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Finale Play Off Polisportiva Sammarco vs Real Biccari

E’ la partita di calcio dell’anno per la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, le due formazioni scenderanno in campo per disputare la finale play off domenica 30 marzo 2014 ore 16.00, stadio comunale “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis. Tutto un campionato racchiuso in 90 minuti, vincere può significare la promozione nella categoria superiore il prossimo anno.

A conclusione del campionato tre i punti di distacco tra le due formazioni, la Polisportiva Sammarco 46 punti seconda nel girone alle spalle dei cugini dell’ASD San Marco, il Real Biccari terzo in classifica con 43 punti. Adesso che il campionato è terminato, vincere i play off può significare chiudere in bellezza un anno da incorniciare. Domenica si affrontano due squadre molto simili, che durante tutto il campionato, sorvegliate a distanza, hanno lottato sempre nella zona alta della classifica tra il secondo e terzo posto, nel tentativo di scalata non riuscita, verso la capolista del girone.  I granata nel doppio confronto hanno prevalso conquistando quattro punti su sei a disposizione, un solo punto per il Real Biccari conquistato in casa granata con un pareggio al “Tonino Parisi” nella 17° giornata.

I due mister Cursio/Radatti molto probabilmente metteranno in campo la stessa formazione che ha prevalso per 2 – 0 nella semifinale contro il Sauri:  Longo – Tenace – Villani – Pasqua  – Gemma  – Bonfitto  – Ramunno  – D’Apote  – Ianzano  – Cursio    – Gaggiano

Nel Real Biccari mister Bertozzi schiererà, con qualche sorpresa finale, questi undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino. Alfredo Albertazzi in settimana alla vigilia della finale ha dichiarato: “con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti”.

Osservati speciali Matteo Ramunno l’ariete più in forma per la Polisportiva, e Perna per il Real Biccari, la vittoria potrebbe arrivare dai piedi di uno di questi splendidi giocatori.

Michele Centola – www.sanmarcoinlamis.org

Domenica serve una super Nuova Molfetta

Trasferta difficile per la Nuova Molfetta che domenica renderà visita all’Atletico Stornara in una gara che darà molti segnali sul futuro prossimo delle due formazioni. I biancorossi giungono a questa gara dopo il pareggio beffa rimediato domenica scorsa contro lo Sporting Daunia: un pareggio che comunque non ha ridotto la fiducia di tutto l’ambiente vista l’ottima prestazione mostrata durante i novanta minuti.

Il risultato parzialmente negativo è da ricondurre ad una direzione di gara alquanto deficitaria con due decisioni nei minuti finali (calcio di rigore per i foggiani e gol annullato ai molfettesi) assolutamente errate e decisive per il risultato di parità.
Proprio per questo i “marinai” sono intenzionati a dare il massimo nel match che li attende domenica prossima contro una diretta concorrente per un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da Nicola Catalano, come già avvenuto in passato, dovranno dimostrare di aver ereditato la grinta del loro allenatore e rispondere sul campo ad un risultato precedentemente negativo, sfornando una prestazione importante. In settimana al gruppo si è aggregato un nuovo innesto: Francesco Giangaspero, centrocampista di qualità che potrà dare un ulteriore mano al mister offrendo un’alternativa importante in mezzo al campo.
Gli avversari di domenica prossima hanno in classifica un solo punto di ritardo dal Molfetta e per questo hanno nel mirino il sorpasso; nel match di andata pre-natalizio si imposero gli ospiti per uno a zero sul manto erboso del Petroni, occasionalmente utilizzato vista l’indisponibilità del Paolo Poli.
Il mister si affiderà ancora una volta ai gol del bomber Giuseppe Murolo; ma mai come questa domenica a fare la differenza dovrà essere il gruppo che dovrà superare questo nuovo ostico esame per poter ambire ad un ruolo da protagonista nel finale di stagione del campionato di Prima Categoria.
Forza Nuova Molfetta: Yes we can!

Adriano Nappi

Canosa e Virtus Bitritto a caccia di punti. Michielli e Pignataro presentano la gara.

Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.

Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””

Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””

Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””

Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””

Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Galatone – Intervista a mister Greco

Domenica, a Galatone, si giocherà un match che potrebbe dire tanto in fatto di salvezza. I giallorossi di mister Oscar Greco riceveranno la visita del San Cesario, fanalino di coda del girone B di Promozione. Il tecnico galatonese deve reinventarsi l’undici titolare, dato che in settimana il Giudice Sportivo ha punito con diverse giornate di squalifica calciatori importanti, come Cimarelli,Ale. CupponeDe Riccardis e De Iaco, oltre a Corallo e Consiglio.

“Siamo in emergenza – afferma Greco – . Sei giocatori squalificati sono veramente una mazzata in questa fase. Domenica, nel derby contro l’Otranto è accaduto l’inverosimile. Il direttore di gara, Vogliacco di Bari, è apparso subito in difficoltà. Tanti gli errori su entrambi i fronti. Adesso siamo veramente in difficoltà. Non è facile sostituire sei giocatori in vista di un derby delicato e dai punti veramente importanti per il finale di stagione. Sono costretto a inventare la formazione da mandare in campo. Durante le sedute di allenamento ho parlato con i ragazzi che scenderanno in campo. Non ci sarà nessunrisparmio di energia. Daranno l’anima”, ha concluso il tecnico giallorosso.

La Gazzetta del Mezzogiorno.

promozione girone B – Le designazioni arbitrali

Gli Arbitri della 12^ Giornata di Ritorno:

A.TOMA – LEPORANO Reginaldo Ventresca Brindisi / Emanuele Marco Fumarulo Barletta / Roberto Iennarelli Barletta
ATLETICO TRICASE – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Carlo Palmisano Taranto / Paolo Giovanni Laghetti Taranto / Fabio Giudetti Taranto
AVETRANA – OTRANTO Vincenzo Ruggiero Brindisi / Claudio Salierno Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta
GALATONE A.S.D. – SAN CESARIO ARIA SANA Domenico Mallardi Bari / Pietro Gasparre Bari / Andrea Masino Bari
LIZZANO 1996 – CAROVIGNO CALCIO Raffaele Manuel Padula Foggia / Gianluca De Bellis Molfetta / Giuseppe Natilla Molfetta
NOVOLI – REAL ALBEROBELLO Antonio Zammillo Brindisi / Roberto Nardi Taranto / Ernesto Daniele Casula Taranto
PUGLIA SPORT ALTAMURA – LORENZO MARIANO Nicola Maria Peres Barletta / Maurizio Gramegna Bari / Fabrizio Natilla Bari
REAL GIOIA – FRAGAGNANO Simone Petracca Lecce / Gianluigi Schito Casarano / Andrea Tommaso Panico Casarano
S.VITO – LEVERCALCIO Pierpaolo Natilla Molfetta / Giuseppe Centrone Molfetta / Francesco Fallacara Molfetta

Gargano, il rischio retrocessione è alto, ma la salvezza è dietro l’angolo

Stemma Gargano CalcioLa squadra garganica non riesce più a vincere e ora è a grosso rischio la permanenza nella categoria. Serve la reazione.
Non se la sta passando benissimo il Gargano Calcio di mister Vlassis, alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare. La squadra garganica ha bisogno di una reazione netta, in quanto il terzultimo posto è ormai divenuto insostenibile , senza risultati, si rischierebbe davvero di arrivare ai playout, ormai quasi certi, in posizione non privilegiata. Così facendo, si rischierebbe di lasciare all’avversario due risultati su tre nello scontro diretto. È vero che, allo stato attuale e con ancora 5 gare da disputare, stiamo parlando di pura eventualità, ma la situazione in casa Gargano non è delle migliori.
Eppure domenica scorsa le cose sembravano andare per il verso giusto, con la squadra del presidente Pizzarelli che riusciva addirittura a portarsi in vantaggio di ben 3 reti. Ma sul 3-0 in proprio favore ecco arrivare il blackout che ha modificato l’ordine degli eventi permettendo all’avversario del turno scorso (il Real Modugno) di vincere con il tennistico punteggio di 6-4.
Ora serve la reazione già citata, sia per il motivo annunciato della posizione di partenza dei playoff, ma anche perché lasciare andare le squadre avanti, potrebbe rappresentare un vero e proprio rischio e, infine, perché se dovesse arrivare il quintultimo posto, con 10 punti di vantaggio sulla penultima, la salvezza sarebbe automatica senza passare per i playout e al momento il Lucera e la Nuova Andria sono distaccate di ben 12 lunghezze dalla squadra garganica. Quindi l’obiettivo è ben delineato.
Fabio Lattuchella

A bordo campo: Manfredonia – San Severo in primo piano

Questa sera, alle 20.30 e 23.20, in onda A Bordo Campo su Amica9 Tv (canale 91), la trasmissione calcistica dedicata al Girone H della Serie D.

Commenti, filmati e curiosità in compagnìa dei nostri ospiti.

La presentazione della prossima giornata, il cambio tecnico sulla panchina del Donia e la consueta vetrina sull’Eccellenza pugliese.

Conducono: Stefano Favale e Luana La Scala

Ospiti: Antonio Baldassarre, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini

Obiettivo sorpasso per la Reali Siti Stornarella

Sei gare al termine per superare la Vicarius Lucera che in classifica è avanti di due lunghezze

Con la vittoria di Bitetto la Reali Siti Stornarella ha ripreso a vincere, dopo il pari nel big match con la Vicarius. La vittoria in terra barese è arrivata grazie alle reti di Zanni e Montemorra, che hanno risolto il non facile match di domenica scorsa. Nel frattempo la formazione biancoazzurra è tornata al lavoro per preparare la gara interna di domenica prossima contro il Minervino Murge, una squadra in cerca di risultati per allontanarsi dalla zona play out. I biancoazzurri di Mr. D’Aniello hanno a disposizione, a partire da domenica, sei gare per colmare il divario dalla Vicarius Lucera, che in classifica precede la formazione del presidente Mario Fiordelisi di due lunghezze. Finisse oggi il campionato il discorso play off sarebbe valido solamente per la Vicarius, la Reali Siti e la Nuova Molfetta o l’Alexina, perchè tra la seconda e la quinta ci sono più di dieci punti ed il regolamento parla chiaro. La Reali Siti stando ai fatti dovrebbe giocare la semifinale in gara unica al comunale, per poi affrontare con le stesse modalità la seconda in classifica in trasferta, con l’obbligo di dover vincere perchè anche un pari non basterebbe per conquistare la promozione. Servirà mettere quindi la freccia sulla Vicarius, non sarà facile ma servirà il massimo sforzo per poter avere più chance di centrare l’obiettivo del salto di categoria.
Luca Caporale

Alexina, si può fare, ma solo correndo

La squadra di Lesina in piena lotta per raggiungere i playoff. Al momento la squadra lagunare deve ridurre lo svantaggio dal Reali Siti per rientrarvi.
Qualche anno fa, alla nascita di tutto il meccanismo playoff e playout, bastava arrivare tra la seconda e la quinta posizione per disputare le gare per il ripescaggio nella categoria superiore Ora, dopo nuovi (e giusti) cambiamenti, la situazione è decisamente diversa. Merito ancora di chi disputa una regular season sopra le righe e un livello superiore anche alle altre squadre che disputerebbero gli spareggi. Così, da qualche anno, se il distacco tra chi dovrebbe disputare la gara di semifinale dei playoff, o addirittura tra la seconda e la terza (che si giocherebbero la finale), è pari o superiore ai dieci punti, le stesse non si disputerebbero, lasciando così ordine ad una classifica che, giustamente, avrebbe dato un responso netto nella stagione regolare.
Al momento la corsa di Vicarius e Reali Siti, seconda e terza piazza del campionato di Prima Categoria, estromette dai playoff le gare di semifinale in quanto lo svantaggio di Alexina e Nuova Molfetta, quarte in classifica, è di ben 10 punti rispetto alla terza. E quindi, Alexina in piena posizione playoff, ma con il serio rischio di non poterli disputare. Bisognerà innanzitutto affermarsi nella quarta posizione, visto che la Vicarius seconda ha addirittura 12 punti di vantaggio sulla quinta e bisognerebbe recuperare ben 3 punti in questo caso, ma allo stesso tempo, anche arrivando quarti, bisognerebbe recuperare 1 punto sul Reali Siti. Un meccanismo che abbiamo già reputato giusto, per via del grosso distacco in classifica, ma che non vedrebbe al momento la squadra di Lesina poter battagliare per il ripescaggio, al quale l’Alexina aspira.
Vista la corsa delle due battistrada, quindi, l’Alexina per raggiungere l’obiettivo deve necessariamente correre più forte delle altre.
Fabio Lattuchella

Eccellenza: Vieste, il sogno è ancora lì

stemma Atletico ViesteBattuto 2-0 il Copertino. Continua il testa a testa col Mofetta

L’Atletico Vieste ritrova la vittoria sul terreno amico del Riccardo Spina battendo 2 a 0 un buon Copertino. La squadra di Massimo Olivieri ha sofferto oltre il previsto per scardinare il muro eretto da mister Mosca, giunto sul Gargano con l’intento di portare via un punto per muovere la classifica.

Primo tempo macchinoso del Vieste che non riusciva a trovare spazio affidandosi a improbabili quanto  infruttuosi lanci lunghi per Salerno, Augelli e Morra. Salentini pericolosi più volte dalle parti di Muscato. Il primo tempo si chiude così tra i mugugni del pubblico, non abituati a prestazioni così incolori del propri beniamini.

Massimo Olivieri, tornato in panchina dopo aver scontato un mese di squalifica, strigliava i suoi nello spogliatoio, riuscendo ad ottenere un po’ di dinamismo in più nella manovra. Al decimo il tecnico viestano gettava nella mischia Paolo Augelli, assente dalla finale di Coppa Italia per un’ernia inguinale. Il suo rientro viene salutato da un’ovazione dal pubblico.

La gara si sblocca poco prima della mezz’ora: sull’ennesimo tiro dalla bandierina dei padroni di casa, l’arbitro Mallardi (all’esordio in Eccellenza) vedeva un colpo proibito di Franco punendolo col calcio di rigore e col cartellino rosso. Dal dischetto Rocco Augelli spiazzava Picciotti sbloccando il risultato e portando a 17 il bottino personale in campionato che gli consente di allungare in vetta alla classifica cannonieri.

Il vantaggio scuote l’Atletico che dopo appena due minuti trovava il raddoppio con una bella incornata di Morra che spediva in rete da posizione favorevolissima.

Prosegue la rincorsa ai play-off che vede i biancoazzurri  appaiati al quinto posto alla Libertas Molfetta, corsara sul campo della Sudest. Il successo della Fidelis Andria sul Casarano lascia a +11 il distacco dalla seconda, che al momento non consentirebbe la disputa degli spareggi.

Quando mancano quattro gare alla fine di questo avvincente campionato i giochi sono ancora aperti. Il Vieste avrà la possibilità di conquistare i play-off nello scontro diretto contro la Fidelis Andria, che farà visita ai garganici tra due settimane.

“Abbiamo vinto la prima di cinque finali – commenta mister Olivieri a fine gara -. Ne rimangono altre quattro. Solo vincendole tutte potremo coronare questo sogno. Nonostante le difficoltà questi ragazzi dimostrano ogni giorni di essere prima grandi uomini che calciatori. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo. Daremo il massimo in questo finale per regalare questa gioia a questi splendidi tifosi e a tutta la città di Vieste”.

Antonio Lo Vecchio

Marcatori Prima Categoria: Resistono in testa Pelullo e Albenzio

Turno prolifico in Prima Categoria per i marcatori, anche se cambia poco al vertice. Restano in testa i soliti nomi, mentre Murolo sale a 12, Ciampa a 11, Messinese e Catalano (doppietta) a 9, Gesuito (doppietta) a 7, Camillo e Pensa a 6, Cafagna (doppietta) a 5. Salgono, più indietro, anche Crudo (Audace Barletta) autore anch’egli di una doppietta e Montemorra (Reali Siti) a 4, Maurelli (Lib. Palo) e La Torre (San Giovanni Rotondo) a 3, mentre Zaccheo (Lib. Palo) sale a 2. Prima rete stagionale per D’Ambrosio (Sporting Daunia), Andriani (Torremaggiore), Ragone (Terlizzi), Riefolo (Audace Barletta) e Zanni (Reali Siti).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Messinese (Torremaggiore) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 6
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Arriva Molinari, il regno di Citro è in pericolo

Molinari segna e raggiunge Citro in testa ai bomber della Serie D, mentre Gambino (16) e Croce (10) siglano due doppiette e salgono ulteriormente. Tedesco raggiunge quota 13, Iadaresta e La Porta vanno a 9, Pellecchia a 8, Picci a 6, nelle zone alte. Nelle retrovie, invece, salgono Di Giorgio (Francavilla in Sinni), Grimaudo (Gelbison) e Albano (Grottaglie) a 4, Siciliano (Puteolana) e Vitiello (Marcianise) a 3, Moxedano (Turris) a 2 E Ruggeri (Gelbison) chesigla la prima rete stagionale.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 18
Gambino (Brindisi) 16
Tedesco (Gelbison) 13
Balistreri (Taranto) 10
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 10
Croce (Turris-Bisceglie) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
La Porta (Manfredonia) 9
Iadaresta (Marcianise) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Ladogana (San Severo) 8
Pellecchia (Brindisi) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Esonerato Cinque

Fatale al tecnico sipontino la sconfitta nel derby con il Brindisi, per il sostituto si fa il nome di Massimiliano Vadacca, ex bomber e beniamino del pubblico sipontino. Intanto la squadra è stata affidata momentaneamente al tecnico dell’under 18 Paolo Acquaviva, il sodalizio bianco-celeste conta di ufficializzare il nuovo tecnico prima del match salvezza con il San Severo

Colpo di scena a Manfredonia, a sei giornate dal termine della regular season, il club sipontino esonera il tecnico Francesco Cinque ed il suo vice Matteo Di Staso. La notizia la si apprende direttamente dal sito web del sodalizio bianco-celeste.  “L’A.S.D. Manfredonia Calcio – si legge nella nota di stampa diffusa nel primo pomeriggio – comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso. Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione. Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi”. E adesso chi prenderà il posto di Cinque? Secondo alcune ed voci, il primo della lista dei papabili sarebbe il grande ex Massimiliano Vadacca. In  tal senso non ci sono conferme né smentite ma è altrettanto ipotizzabile che la società stia lavorando anche si altri fronti in caso di rifiuto da parte di Vadacca. Il tutto proprio nella settimana che porta alla sfida salvezza con il San Severo in programma domenica al Miramare. Sarà sufficiente l’esonero di Cinque per dare la “scossa”? In riva al Golfo tutti se lo augurano. Nell’attesa di conoscere il nuovo mister, la squadra ha ripreso gli allenamenti sotto la guida di Paolo Acquaviva, tecnico dell’Under 18, a sua volta coadiuvato da Giovanni Caratù e dal preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Leporano: Intervista a Palese

Subentrato a mister Frascella, in sella al Leporano, mister Mimmo Palese raccoglie il primo punto della sua stagione, fermando l’ex capolistaNovoli. Una partita difficile ma che era iniziata nel migliore dei modi: “Meritavamo di vincere perchè nel primo tempo, oltre al gol, abbiamo avute tre occasioni a tu per tu con il portiere e abbiamo anche colpito una traversa. C’è tanto rammarico ma posso ritenermi soddifatto, visto che siamo gli unici ad aver fatto punti in coda. Abbiamo disputato una buona gara: nel primo tempo se avessimo siglato tre gol, nessuno avrebbe potuto recriminare. Poi abbiamo subìto il loro gol (da Scarcella, suo ex compagno di squadra nel Fragagnano, ndr) e ho dovuto fare dei cambi, finendo la partita con cinque under. Salvezza? Difficile perchè il calendario non è dei migliori. Domenica andiamo a Maglie, poi Laterza, Alberobello in casa per fortificare la nostra posizione in classifica. Nel finale ci aspettano Leverano, Otranto e San Cesario. Ci impegneremo ma non sarà facile evitare i playout. Primo bilancio? Conoscevo l’ambiente e non era una novità per me: ho trovato un gruppo demotivato e ho dovuto lavorare soprattutto dal punto di vista mentale.”

Umberto Nardella – Salentosport.net

Galatone: Intervista a Elia Gabrieli

Tra i tanti attaccanti senior, andati a segno domenica, spicca un under. Si tratta del classe 1995 Elia Gabrieli, che ha trovato la via del gol nella sconfitta per 2-1 del suo Galatone Otranto“Per me, fare centro a Otranto è stata una grandissima emozione, in quanto aspettavo da tempo di realizzare una rete in ambito senior e in particolare con la casacca del Galatone che mi sta dando fiducia. Peccato che il mio gol non abbiamo portato punti alla mia formazione, che è sempre impelagata in zona-rischio. Nell’ottica permanenza sarà fondamentale conquistare il bottino pieno nella prossima sfida casalinga contro il San Cesario, che è ultimo ma merita massimo rispetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Fragagnano: Intervista a mister De Falco

Visibilmente contento mister De Falco dopo la vittoria sul quotato Tricase che ha una dedica speciale: “E’ stata una vittoria sofferta ma fortemente voluta contro una squadra forte. La dedichiamo al nostro vice presidente Luigi Nobile che sarà sottoposto ad un delicato intervento: gli siamo vicini. La partita? L’abbiamo fatta nostra nella prima mezz’ora” – prosegue il tecnico – “quando li abbiamo messi alle corde. Il secondo tempo è stato più equilibrato. Abbiamo raddoppiato e potevamo triplicare con De Bartolomeo. Il loro gol del 2-1 è stato viziato da un fuorigioco netto e ha permesso loro di restare in partita fino alla fine. L’abbiamo preparata bene in settimana e interpretata bene domenica. Assenze? Quando recuperiamo qualche pezzo ne perdiamo altri. Domenica rientrerà Arcadio dalla squalifica ma perdiamo i fratelli Lenti. La rosa non è lunga e ogni settimana facciamo tanti sacrifici: li faremo anche questa volta, consapevoli che non stiamo demeritando. Play-off sicuri? Assolutamente no. Puntiamo ai paly-off e sarebbe un peccato non farli però, con questa classifica corta, c’è il rischio di perdere terreno perchè avanti e dietro non mollano. Domenica a Gravina? Andiamo a giocare su un campo difficile: sia come terreno che come ambiente, perchè 2000 tifosi si incontrano solo in Lega Pro. Record di Maggi? Peccato per il gol di oggi viziato da fuorigioco: avrebbe potuto superare 716′ in campionato (809′ compresa la Coppa Italia, ndr). Questo record è suo perchè le sue parate sono state decisive. Ma è anche la dimostrazione di come la squadra sia in grado di fare un’eccellente fase difensiva” – conclude De Falco – “a cominciare dagli attaccanti.”

Il Tricase visto a Fragagnano ha mostrato due facce diverse: disordinato, confuso e poco incisivo nel primo tempo, arcigno e deciso nel secondo. Mister Errico concorda e puntualizza: “Effettivamente c’è stata tanta differenza tra il primo e il secondo tempo. Nella ripresa” – continua il mister – “abbiamo giocato come noi sappiamo fare, da Tricase: giocare per fare gol senza fare calcoli. Onore al Fragagnano che è una squadra che pensa a costruire il proprio gioco. In occasione del primo gol ci abbiamo messo del nostro: la nostra difesa si è fatta trovare impreparata e Cimino ne ha approfittato. Nel secondo tempo l’ingresso di Causio ci ha dato più spinta in avanti ma nello spogliatoio ho cercato di dare le giuste motivazioni. Bravi i miei ragazzi a recepirle e a sfoderare una ripresa convincente. Nel secondo tempo, gol a parte, siamo andati molto vicini alla marcatura con De Braco e Rizzello. Proprio su Rizzello è stato bravo Lenti a neutralizzare la minaccia, confermandosi come un ottimo difensore. La lotta al titolo? E’ ancora tutto in gioco. Puntiamo al primo posto e domenica vogliamo battere il Putignano. Dopo ne vedremo delle belle. Se saranno play-off” – conclude Errico – ” vogliamo giocarli da favoriti.”

CalcioBiancoVerde

Marcatori Promozione: Poker Sassanelli

Salgono di una rete a testa Ciccone (20) e Pica (19) ai vertici della classifica cannonieri di Promozione Pugliese. Il goleador principe di giornata, però, è Sassanelli, che irrompe con un poker a 6, mentre Lannunziata, autore di una doppietta, sale a 15. Quattordicesima rete per Terrevoli, così come D’Introno sale a 12, Lizza a 10, Lops e Diviccaro a 9, Tarantino a 8, Cesar Kouassi, Stefanini e Pasculli a 6. Indietro salgono Castoro (Sporting Altamura) e Di Pierro (Unione Bisceglie) a 5, Dinoia (Real Bat), Pizzuto (Real Modugno) e Lops (Nuova Andria – doppietta) a 4, Di Tullio (Virtus Bitritto) e Melchionda (Monte Sant’Angelo) a 3. Seconda rete stagionale per Daddiego (Rin. Rutiglianese), Cannito (Fortis Murgia) e Lupardi (Gargano – doppietta), mentre bagnano la prima rete dell’anno Desario (Real Bat), Carretto e Pelusi (Gargano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 20
Pica (R. Modugno) 19
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 15
Terrevoli (Cellamare) 14
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Lizza (Monte S.A.) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Guerriero (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Compierchio (Celle di San Vito) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Stefanini (Atl. Corato) 6
Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 23/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Di Rito pressa Augelli nei marcatori di Eccellenza Pugliese

Torna al gol Augelli (17) ma il re di giornata è decisamente Di Rito, che con una tripletta sale a 16 in seconda posizione. Salgono anche Rana (14), Radicchio (13), Vitale e Presicce (10) e Beltrame a 9. Indietro passi in avanti per Albrizio (Fidelis Andria) e Manzari (Lib. Molfetta) a 6, quest’ultimo a segno per la seconda domenica di seguito, Morra (Atl. Vieste), Margiotta (Stella Jonica Massafra), Rizzi (Ascoli Satriano) e Fabiano (Trani) a 4, Calabuig (Casarano), Birtolo (Francavilla), Turi (Stella Jonica Massafra) e Zaccaria (Manduria) a 3, Serri (Atl. Mola), Di Bari (Sudest), Doumbia (Ascoli Satriano) e Morleo (Francavilla) a 2. Prima rete stagionale per Erario (Manduria), Salvi (Castellaneta), Ventola (Libertas Molfetta) e Salvadore (Casarano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 17
Di Rito (F. Andria) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Villa (Gallipoli) 14
Volpicelli (Ostuni ) 14
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Marinelli (Casarano) 14
Di Pinto (Trani) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 13
Tenzone (Atl. Mola) 11
Cecere (Castellaneta) 11
Turitto (Ostuni) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
Vitale (Libertas Molfetta) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 9
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Rescio (Gallipoli) 7
Savoia (Sudest) 7
Fabio Lattuchella

Continua la corsa della Gioventù nei molisani

La Gioventù Calcio Dauna continua la corsa ai play-off, battendo i “cugini” del Roseto per 4-2, in Eccellenza Molisana. Il Casalnuovo Monterotato impegnato in Promozione, pareggia 1-1 con l’Acli Magliano ed è sempre seconda dietro i Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, la gara tra Pietramontecorvino e Cercemaggiore è stata sospesa, mentre il Volturino ha pareggiato 1-1 con il Mirabello. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-0 i Lupetti Guglionesi ed è seconda alla pari dello Sporting Termoli. Nel girone “C” di Seconda, vittoria per 3-0 della capolista Carlantino nel “derby” contro la Celentia, mentre il San Marco la Catola ha perso 2-1 contro i Reds ed è proprio a 3 punti dai molisani per la corsa play-off. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti ha perso in casa contro il San Felice, ed è terzo. In Seconda Campana, continua la corsa al titolo dell’Artemisium, che ha battuto 5-0 la Vis Lacedonia, ora ai pugliesi servono 4 punti per la vittoria matematica del campionato. Vince anche lo Sporting  Accadia, 2-0 allo Zungoli i ragazzi di Palatella sono sempre terzi a -2 dall’Atletico Taurasi. L’Anzano 1971 non ha giocato in casa contro il Villanova per assenza dell’arbitro. In Terza, tre pareggi per le pugliesi, con lo Sporting Team/Appenninica che ha fatto 2-2 contro lo Sturno, 0-0 per il Monteleone contro il  Frequentum, 0-0 anche per il Panni con la capolista Gesualdo. I ragazzi della Virtus Academy, impegnati nell’Under 17 hanno perso 3-2 sul campo dell’Hellas Altavilla. Sconfitta anche per le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel Provinciale di calcio a 5, con il risultato di 5-1 contro l’Ausculum.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Continua l’incubo playout

La vittoria manca da più di due mesi, l’ultima risale allo scorso 13 gennaio a Taranto. Poi sei sconfitte e due pareggi. E domenica prossima c’è la sfida salvezza con il San Severo, vietato sbagliare. In casa del Manfredonia, nonostante il momento difficile, tutti credono nella salvezza: “Bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”

Ancora una sconfitta. Il Manfredonia torna da Brindisi con le mani vuote, al Fanuzzi, infatti, i padroni di casa superano i sipontini per 3-1. Non solo, ora la squadra bianco-celeste è ufficialmente in zona play out. Romito e soci pagano un girone di ritorno disastroso, la vittoria manca da ben 9 giornate (1-2 allo “Jacovone” di Taranto il 13 gennaio scorso, ndc), raccolti solamente due punti a fronte di 6 sconfitte. Nonostante l’ennesima debacle, in casa del Manfredonia tutti credono alla salvezza, a partire da mister Cinque. “Siamo di fronte ad un risultato bugiardo – rimarca il tecnico sipontino -, soprattutto per quello che la squadra ha fatto nel primo tempo. Nella ripresa il gol di Pellecchia ci ha demoralizzati e l’espulsione di Corbo ci ha tagliato le gambe. Il rigore a favore dei brindisini? Inventato!”. Poi si proietta immediatamente al prossimo match, quello in programma al Miramare il 30 marzo, un vero e proprio scontro salvezza, c’è il match con il San Severo. Entrambe le squadre sono appaiate a 28 punti, il Manfredonia ha un piccolo vantaggio, può arrivare al termine del campionato a pari punti con la formazione giallo-granata, a patto che non perda domenica. “E’ l’ultima delle cose a cui pensare – conclude Cinque -. Anzi, dico che questa ipotesi non deve essere presa in considerazione, altrimenti rischieremmo di deconcentrarci. Il nostro compito, invece, deve essere quello di credere nelle nostre possibilità e vincere gli scontri diretti. In tal modo avremo fatto per intero il nostro dovere. Sarà difficile, ma non impossibile e pertanto bisogna credere in questo obiettivo fino in fondo e senza risparmio alcuno di energie”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Si avvicina la conclusione in Seconda Categoria

Finita la stagione regolare in Seconda Categoria si lavora, e si è lavorato nel fine settimana, per gli “extra” rappresentati da playoff e playout e dalla finale per il titolo regionale di categoria.

Partendo da quest’ultimo dato al San Marco, campione del girone delle foggiane, non è riuscita l’impresa di laurearsi campione, opportunità sfuggita in finale contro i leccesi del Sanarica che, invece, hanno portato a casa il titolo. Resta il rammarico, per i sammarchesi, i essere andati vicinissimi all’obiettivo, ma resta anche una grande stagione a coronamento di un biennio straordinario, concluso con una doppia promozione e balzo in avanti che ha portato i granata dalla Terza alla Prima Categoria. In ottica playoff, semifinali che sono andate secondo le aspettative, con Polisportiva Sammarco e Real Biccari che hanno vinto le rispettive gare e sono volate in finale, dove si affronteranno in gara unica a San Marco in Lamis, per la conquista del privilegio di ripescaggio, nel caso in cui ce ne sia bisogno la prossima estate,  anche se potrebbero esserci le condizioni per un ripescaggio di entrambe le squadre, indipendentemente dall’esito della finale. Fuori Sauri e Margherita Terme che abbandonano i sogni di gloria. La gara playout, infine, consegna al Matinum le chiavi della permanenza, dopo 120 minuti estenuanti, a danno della Civilis Atletico di Manfredonia che dovrebbe abbandonare la Seconda Categoria, anche se in questo caso, come nel precedente appena citato, ci sono buone speranze di ottenere la permanenza in estate.

L’ultima gara stagionale di tutta la categoria sarà, quindi, la finale playoff di domenica prossima, poi calerà il sipario del campionato 2013-14 e, dopo il riposo per tutti, ci si potrà tuffare nelle programmazioni per il prossimo anno.

Fabio Lattuchella

UC Bisceglie, D’Addato: “Contro la Nuova Andria sfiorata la vittoria”

Pedone e D’Addato

Il vicepresidente azzurro commenta il pari interno contro la compagine andriese: “Non abbiamo finalizzato diverse occasioni – dice – nelle ultime gare punteremo ad incrementare il più possibile il nostro bottino stagionale”

La 28esima giornata di campionato non ha restituito il sorriso all’Unione Calcio che, di fronte al fanalino di coda Nuova Andria, ha incamerato un solo punto, frutto del 2-2 firmato Di Pierro e Pasculli. Un risultato accettato con relativa serenità in casa azzurra. “Sicuramente ci aspettavamo un risultato diverso alla vigilia della contesa – confessa il vice-presidente biscegliese Vito D’Addato – . Abbiamo sfiorato più volte la vittoria, non riuscendo a concretizzare diverse occasioni. Ciò significa che i ragazzi non hanno mollato nonostante le due sconfitte consecutive a seguito delle quali, di fatto, abbiamo dovuto abbandonare la rincorsa ai playoff. Naturalmente onoreremo sino alla fine il torneo cercando di incrementare il nostro bottino stagionale”.
Il dirigente azzurro, poi, si sofferma sull’analisi di questo primo campionato dell’Unione Calcio nella cadetteria pugliese. “Per la maggior parte di noi è stata la prima esperienza assoluta in Promozione, una categoria che presenta difficoltà non indifferenti. Possiamo dirci soddisfatti anche perché abbiamo mantenuto i presupposti di inizio stagione dando spazio a giocatori biscegliesi e giovani del nostro vivaio, sul quale puntiamo molto – aggiunge D’Addato – . Le prossime gare serviranno inoltre a dare maggiore spazio a coloro che dovranno formare l’ossatura degli under in procinto di far parte di questa squadra in futuro”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

allenamenti in casa Unione Calcio Bisceglie

Vicarius – Rocchetta 3-0
Tre squilli al Rocchetta

Francesco Pompilio

Tre squilli al Rocchetta con una grande ripresa. In rete Camillo e due volte Catalano per la rivincita sui Dauni

Continua la corsa al secondo posto della Vicarius Apricena che guadagna altri 3 punti grazie alla vittoria sul Rocchetta e mantiene intatto il vantaggio sul Reali Siti. I gialloblu restituiscono agli ospiti le tre reti della partita d’andata, gara in cui la Vicarius incappò nell’unica vera giornata storta di questa stagione. Al campo comunale di San Paolo la Vicarius comincia veramente a giocare “in casa”. Sempre più nutrito il pubblico che viene da Apricena a seguire la squadra. Segnale importante in questa fase caldissima della stagione. La Vicarius, manco a dirlo, deve far fronte ancora una volta all’emergenza. La difesa è dimezzata, complice la defezione dell’ultima ora di Ferrara. Davanti a Casano, Pompilio schiera dunque Valente, Popolo, Bufalo e Cruciano. In mediana Mastromatteo e Pazienza con ai lati Camillo e Torelli. Davanti la coppia Lange-Catalano.
Parte meglio il Rocchetta: al 10’, da calcio d’angolo, Pestilli stacca alto su Bufalo e indirizza verso la rete. La palla è respinta sulla linea. Nell’azione Bufalo prende un colpo alla testa ed è costretto ad uscire. Pompilio inserisce Lauriola, che va a destra con Valente che scala centrale. La partita è influenzata da un forte vento e la Vicarius non riesce a sviluppare buone trame. Al 21’, però, Torelli si libera sull’out di destra e crossa teso per Lange che viene tirato giù in area. La Vicarius reclama per un calcio di rigore che appare netto. Ma il direttore di gara lascia correre. Al 26’ Camillo, da sinistra, si libera di due marcatori con una serpentina in area, ma conclude debole sul fondo. La gara si gioca a sprazzi e la Vicarius, seppur in controllo del centrocampo, non riesce a pungere la difesa ospite. Al 35’ altro episodio dubbio in area Rocchetta: Catalano viene atterrato, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa irregolarità. Al 41’ ripartenza degli ospiti con Albenzio che arriva a concludere col piattone dal limite. La palla giunge debole tra le mani di Casano.
Tutt’altra musica nella ripresa: la Vicarius, nonostante il vento a sfavore, impone da subito il suo gioco. E al 2’ va in vantaggio. Camillo è pescato da un preciso lancio di Pazienza sul lato sinistro dell’area. L’11 gialloblu mette a terra, rientra sul destro facendo fuori un difensore e scocca una sassata che il portiere ospite può solo guardare insaccarsi sul palo lungo. Il Rocchetta risponde con una punizione di Palmbo calciata da sinistra e ben bloccata da Casano.
Al quarto d’ora sale in cattedra Lange. Prima addomestica una bella palla al limite e conclude alto di sinistro. Subito dopo entra in area da sinistra, supera il proprio marcatore e viene atterrato. Questa volta l’arbitro non può esimersi e fischia il calcio di rigore che Catalano realizza per il 2 a 0. Il doppio vantaggio apre grandi spazi agli apricenesi che sfruttano le avanzate di Torelli e Camillo, vere spine nel fianco per qualsiasi difesa. Al 26’ la pratica Rocchetta è archiviata. Lange, molto in palla nella ripresa, serve al limite Catalano che fulmina il portiere con un diagonale rasoterra per il 3-0 Vicarius. Con la partita in naftalina, i due allenatori cominciano la girandola dei cambi. Pompilio manda in campo Scanzano per Mastromatteo  e Mininno per Catalano. Nel Rocchetta entra Corbo per Iunco. La Vicarius colleziona altre due buone occasioni con Lange. La prima al 32’: il 10 gialloblu riceve da Catalano, calcia al volo, supera Capacchione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40’ un suo diagonale viene respinto col piede dal portiere. Sul finire di gara si vede anche il Rocchetta. Cartagine, in proiezione offensiva, prova la conclusione di potenza. Casano si oppone anche al gol della bandiera. Finisce 3-0. Un buon viatico in vista della prossima partita. Si torna nel barese, a Bitonto. Per una gara assolutamente da non sottovalutare.

Giuseppe Del Fuoco