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Real Biccari – Margherita 3-2
Il Real vola in finale!

Il Real Biccari conquista la finale play-off grazie ad una rete di Perna praticamente a tempo scaduto e sogna il traguardo inaspettato ad inizio stagione.
La semifinale play-off tra Real Biccari e Margherita Terme, di sicuro sarà ricordata per il forte vento che ha reso impossibile giocare palla come le due squadre hanno dimostrato di saper fare in tutto questo campionato.
Mister Bertozzi per questa importante gara a schierato i seguenti undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino.
Come detto, durante tutto l’arco della gara, a farla da padrone è stato il forte vento che ha condizionato molto le giocate delle due formazioni. Nella prima frazione il gioco è stato molto spezzettato e maggiormente fermo a centrocampo.
I padroni di casa però, abituati a queste condizioni climatiche, riescono a trovare la via del gol grazie a Pellegrino che recupera palla sulla sinistra e accentrandosi scaglia un preciso diagonale che lascia immobile il portiere del Margherita. In vantaggio di una rete, il Real Biccari sfiora il raddoppio con Perna che con un cucchiaio, supera l’estremo difensore ospite ma la palla esce fuori di un soffio. Ci prova anche De Mare ma la conclusione in scivolata termina oltre la traversa. Gli ospiti non riescono a gestire la situazione di vento a favore e gettano, è il caso di dire “al vento” le diverse ripartenze create. I primi 45′ minuti terminano con i padroni di casa in vantaggio 1 a 0.
Nella ripresa è il Margherita a prendere in mano il gioco per tentare di riacciuffare il pari, ma è sempre il Real a sfiorare la seconda marcatura, in 5 minuti tre circostanze clamorose, tutte di Pellegrino che non ha la freddezza di mettere la palla nel sacco. Gol sbagliato, gol subito. Gli ospiti pervengono al meritato pareggio anche se favoriti da una decisione incerta del guardalinee che non ravvede una posizione di fuorigioco di uno dei due attaccanti presenti nell’azione del’ 1 a 1. La reazione dei ragazzi di Bertozzi è quasi immediata, Cetola spedisce direttamente in rete aiutato anche dal vento, una punizione da centrocampo, dove forse anche quì c’è stata un pò d’indecisione da parte del guardalinee della fascia opposta, dato che la palla varca la linea di porta ma lascia il dubbio nei calciatori del Margherita che sostenevano che non fosse entrata, ed è 2 a 1. Pur passando in svantaggio a 15′ dal termine, la squadra delle saline riesce praticamente nell’arco di 180” a riportare la gara in parità, realizzando un calcio di rigore. E’ 2 a 2, si arriva al termine dei 90′ e l’arbitro decreta 5′ di recupero. Quando ormai sembra tutto pronto per i tempi supplementari, Perna agguanta una palla vagante in area di rigore ospite, e con un piattone destro mette la sfera sotto l’incorcio e fa esplodere di gioia il Real Biccari.
Arriva il triplice fischio del direttore di gara che porta la squadra del presidente Iannelli in finale play-off con il risultato rocambolesco di 3 a 2.
Di sicuro non si è visto un gran gioco, anche se le reti sono state tante, ma va comunque dato merito a due squadre che durante l’arco del campionato hanno giustificato la propria posizione in classifica grazie ai tanti risultati positivi ottenuti. Il Margherita venuto a Biccari, non meritava la sconfitta come non la meritava la squadra di casa, ma purtroppo nello sport ci dev’essere per forza un vincitore e la perseveranza e la voglia di crederci fino all’ultimo, ha portato a questo successo il Real Biccari. Domenica prossima si va a S. Marco in Lamis per la finalissima, contro la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda con tre lunghezze di vantaggio sui subappenninici ed anch’essa naturalmente, di avere una rosa attrezzata ed un gioco che sicuramente merita questa finale. Sicuramente sarà una partita dai toni festosi, grazie agli oltre 1.500 tifosi che assieperanno la tribuna dello stadio di S. Marco oltre che per il gioco in campo, che sicuramente sarà all’altezza di una finale. Comunque andrà per il Real Biccari sarà un’annata da ricordare, come in settimana aveva dichiarato il mister Alfredo Bertozzi, con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti. Se sarà vittoria, sarà festa di sicuro, se sarà sconfitta, sarà comunque festa, perchè lo sport, in queste categorie deve essere maggiormente questo, divertimento e festa poi…che vinca il migliore!

San Cesareo: intervista a Luigi Calcagnile

Il San Cesario cade per 3-0 contro il Gravina e vede materializzarsi l’inferno della retrocessione. Luigi Calcagnile, dg dell’Aria Sana, commenta così la sconfitta: “La nostra squadra è composta soprattutto da giovani e il Gravina è complesso di notevole spessore. Se poi la terna arbitrale commette degli errori clamorosi a nostro danno è evidente che non abbiamo alcuna chance di fare risultato. A metà primo tempo i nostri rivali hanno sbloccato il risultato, ma lo hanno fatto con un’azione viziata da un fuorigioco macroscopico. Né il direttore di gara né il suo collaboratore hanno ravvisato l’offside e quale ulteriore beffa abbiamo anche subito l’espulsione del difensore Luigi Cofano, che ha protestato ed è stato ammonito per la seconda volta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: Intervista a Salvatore Scarcella

Il suo sigillo domenica non ha evitato al Novoli il sorpasso del Putignano in testa. Salvatore Scarcella, attaccante rossoblu in gol a Leporano, ha raggiunto quota nove centri in campionato e vuole portare a tutti costi il suo Novoli in Eccellenza“In questo campionato, i sigilli personali hanno un senso solo nella misura in cui sono determinanti per i risultati del collettivo. Per una punta andare in rete è sempre fondamentale, ma quando il proprio team lotta per il salto di categoria la priorità sono altre. Il Novoli è in lizza per il balzo diretto in Eccellenza e pertanto il mio obiettivo è quello di contribuire al raggiungimento di questo traguardo. Poco conta chi fa centro”.

Il Novoli, come detto, è tornato al secondo posto. Da ora in poi, ogni gara sarà fondamentale:“Da oggi in avanti ci serviranno feroce concentrazione, grande attenzione e massima intensità. Guai a steccare l’approccio a una gara”, afferma Scarcella.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Alberobello – San Vito 0-1
Continua la scalata del San Vito

Continua la scalata verso le primissime posizioni della compagine sanvitese che continua a vincere e ad avvicinarsi alla testa della classifica. I ragazzi di mister Licci conquistano i 3 punti su un terreno ostico come quello dell’Alberobello. La gara è stata ben giocata da entrambe la squadre, ma alla lunga ha prevalso il maggior tasso tecnico degli ospiti. I biancoverdi, ben messi in campo, hanno mostrato una gran forma fisica mantenendo per tutti i novanta minuti il controllo del gioco senza mai subire grossi pericoli. Il goal del San Vito è arrivato al 38’ del PT con DE CARLO abile a trasformare un calcio di rigore procurato da Camposeo, che appena entrato in area è stato atterrato.
Da segnalare il cospicuo numero di tifosi biancoverdi al seguito, i quali hanno ricevuto il calore e l’affetto della tifoseria locale. Un bel momento di fairplay che premia il lavoro sin qui svolto dalla dirigenza biancoverde con l’obiettivo di rendere il calcio uno sport sano oltre che divertente.
Prossimo incontro domenica alle ore 17 contro il quotatissimo Leverano 5° in classifica a 3 punti dal San Vito. All’E.M. CITIOLO si prevede il pubblico delle grandi occasioni in vista di questo importantissimo scontro al vertice tra la 3a e la 5a in classifica.


Us San Vito
: Termine, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (Cavallo 20′ st), De Carlo, Morelli (Arcadio 35′ st). All. Licci

Real Alberobello:
Netti, Piccirilli, Notarnicola, Agostino (Massafra 30′ st), Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (Marco 15′ st), Brescia, Terrafino.

Arbitro: Menicucci Stefania
Rete: De Carlo 38′ pt)
Note: espulso Matarrese al 25′ st.

USSanVito

Manfredonia calcio, esonerato Franco Cinque

Franco Cinque

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso.
Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione.

Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi.

L’allenamento odierno, fissato per le ore 15.00 al Miramare, è guidato dallo staff della Juniores, mister Paolo Acquaviva con Giovanni Caratù. Presente anche il preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo, la cui posizione sarà vagliata dal nuovo staff tecnico. Entro stasera prevista la scelta e la comunicazione del nuovo allenatore.

Ufficio Stampa Asd Manfredonia Calcio

Promozione girone B – classifica marcatori.

E’ stata la giornata delle triplettel’undicesima di ritorno nel girone B. Implacabile quella di Tony Renis al Puglia Sport che gli permette di fiondarsi a 21 reti stagionali, portando a quattro le lunghezze di distanza da Francesco Caracciolese, a segno, ieri, “solo” una volta. Tre reti anche perGiampiero Cazzella che scalza dal terzo posto Rino Gilfone, ieri a segno con una doppietta.

Ecco la classifica marcatori aggiornata.

21 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)
17 RETI: Caracciolese (VC Putignano)
16 RETI: Cazzella (Leverano)
15 RETI: Gilfone (Real Gioia)
13 RETI: Arcadio (Fragagnano)
10 RETI: Brescia (Real Alberobello)
9 RETI: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Scarcella (Novoli)
8 RETI: Denisi (Carovigno), Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase), Causio (A.Tricase), Migali (A.Toma Maglie)

SalentoSport.net

Toma Maglie: Intervista a bomber Renis

Ciclone Renis! La tripletta rifilata al Puglia Sport dall’attaccante della Toma Maglie gli ha consentito di raggiungere quota 21 gol in campionato. Numeri sicuramente straordinari, con la volontà di migliorarli ancora per due motivi diversi ma altrettanto significativi. “In seno al mio club – afferma Renis – tutti parlano delle venticinque reti firmate tanti anni fa da Antonio Toma in un solo torneo. Ebbene, l’ex capitano giallorosso è stato un bravissimo calciatore ed oggi è un allenatore stimato, per me sarebbe un grande onore raggiungere quota venticinque centri con la casacca del Maglie. Ci proverò per rendere ancora più esaltante un campionato che, sul piano personale, è già eccellente. Ma ci proverò anche nella speranza che i miei gol possano servire a riagganciare quella zona playoff dalla quale, attualmente, siamo attardati”.

Una sfida, quella per lo scettro di capocannoniere del girone B di Promozione, tra grandi firme del calcio pugliese quali, tra gli altri, Caracciolese, al Putignano, e 
Cazzella
, al Leverano. “Sono cannonieri di razza – chiude Renis – attaccanti che hanno segnato tanto anche in ambito professionistico. Mi auguro di farli restare dietro di me. Giampiero (Cazzella, ndr) è stato il bomber principe della Promozione 2012/2013, spero che si piazzi secondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta immeritata per la Virtus Francavilla in quel di Trani. A decidere un gol rocambolesco di Fabiano, a dieci minuti dal termine, vani glii affondi degli ospiti negli ultimi minuti.

Davanti a una discreta cornice di pubblico, scendono in campo Terlizzi/Trani e Virtus Francavilla, i padroni di casa vestiti di giallo-blu, mentre gli ospiti indossano la tenuta amaranto con richiami arancio. Nessuna assenza per squalifica per entrambe le squadre, acciaccato Adeshokan per gli ospiti, il quale si accomoda in tribuna. Nei primi minuti ci si aspetta che la squadra di casa faccia la partita, vista l’esigenza di punti-salvezza, ma non è così ed è la Virtus ad imbastire le trame di gioco più interessanti. Al minuto 17, palla da Marino per Coquin che si accentra da sinistra e schiaccia troppo la conlusione; tre minuti dopo ancora occasione per Coquin, palla sulla destra lavorata da Malagnino, servizio per la punta francese, il quale riesce a girarsi all’interno dell’area, ma calcia alto da buona posizione. Non sale la pressione dei padroni di casa e la Virtus tiene in mano le redini del gioco, non riuscendo però a rendersi pericolosa dalle parti di Orizzonte. A un minuto dalla fine del primo tempo, palla messa in mezzo dalla sinistra, un tiro sporco di Anaclerio si dirige verso il sette, ma Manfellotto, nonostante fosse leggermente avanzato, riesce a deviare in angolo con un buono slancio all’indietro. Temrina qui la prima frazione, senza particolari sussulti. Ad inizio ripresa, Malagnino ancora attento sulla fascia destra, serve bene Coquin in area, ma il numero 7 brindisino trova una deviazione sbilenca e la palla termina a lato. Il Terlizzi/Trani ci prova, ma senza creare pericoli ed è ancora una volta la Virtus ad avere la palla buona, stavolta con Marino, il quale gira alto sulla traversa col sinistro. 78′, cross di Prechiazzi dalla destra, Lasalandra, appena entrato, inventa un gran colpo di tacco per servire Analcerio, quest’ultimo calcia, ma Schirinzi respinge, in seconda battuta arriva Fabiano, che di stinco devia verso la porta, la palla sfugge a Manfellotto e termina la sua corsa in rete. Subito dopo, mister Marino tenta il tutto per tutto, cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma solo in un paio di uscite incerte di Orizzonte, la difesa di casa va in affanno. Dopo i tre minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Settimana importante quella che ci si appresta a vivere, con all’orizzonte il derby degli Imperiali da disputare domenica.

Tabellino

Marcatori: 78′ Fabiano

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Prechiazzi, Rubini, Cioffi, Cialdella, Fabiano (79′ Seccia), Anaclerio, Campo, Di Pinto (73′ Lasalandra).
A disposizione: Simone, Di Simone, Abruzzese, Mazzilli, Landriscina.
Allenatore: Giuseppe Giusto.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia (63′ Caforio), Margagliotti, Biason, Schirinzi (82′ De Florio), Cornacchia, Coquin, Pizzolla, De Benedictis (57′ Quarta), Marino, Malagnino.
A disposizione: Costantino, Misuraca, Lopetuso, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Vergaro (sez. di Bari)
Assistenti: Lucanie – Chiapperino (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Iaia, Pizzolla, Quarta (VF).

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda la finalissima sarà tra Sammarco e Real Biccari, retrocede il Civilis Manfredonia. L’US Foggia ufficiosamente promossa in Seconda Categoria

Giornata vibrante soprattutto in Seconda e Terza Categoria, dove si sono giocati degli accesi play off e play out oltre al titolo regionale a Molfetta. In Terza, impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo a Rodi, mentre prosegue la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Continua indisturbata la marcia delle prime tre della classe, ma solo due potranno accarezzare il sogno della Promozione. La capolista Palo, ormai ad una passo dalla promozione matematica, vince anche a Candela, sempre più vicina alla Seconda, fanno lo stesso le inseguitrici Vicarius Apricena e Stornarella, rispettivamente con Rocchetta e Bitonto. Pareggi per Nuova Molfetta (con lo Sporting Daunia FG) e Alexina (0 a 0 a Minervino) mentre l’Ordona vince lo scontro diretto per il quinto posto con lo Stornara. Da sottolineare che se il campionato finisse così ci sarebbe solo la finalissima play off tra la Vicarius e lo Stornarella in quanto entrambe hanno maturato i dieci punti di distacco sulle rispettive possibili semifinaliste. Per la medio-bassa classifica il Gravina ottiene una vittoria fondamentale sul Bitonto, stessa cosa per l’Audace Barletta che affonda e inguaia ulteriormente il San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Sfuma per l’ASD San Marco il sogno di conquista del titolo regionale a Molfetta. La squadra del giocatore-allenatore Iannacone si ferma in finale (dopo aver battuto ai rigori nella semifinale il Crispiano) per mano del Sanarica (anch’essa vittoriosa ai rigori nella semifinale con la Virtus Molfetta). Per i play off invece domina il fattore “casa”: la Polisportiva Sammarco ha ragione di un non irresistibile Sauri grazie alla doppietta di Ramunno, mentre più rocambolesca è stata la vittoria del Real Biccari sul Margherita, tre a due il risultato finale. Appuntamento a domenica 6 aprile per la finalissima che già promette spettacolo di gioco oltre che di pubblico. Retrocede in Terza invece il Civilis Atletico Manfredonia che perde ai supplementari due a uno per mano del Matinum, anche qui determinante il fattore “casa” e soprattutto la doppietta di Ciociola.

TERZA. Impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo che riesce ad aggiudicarsi la finalissima play off in casa dell’ostica Squadra del Cuore Rodi battendola per 4 a 2, ora si attende l’ufficialità del ripescaggio in Seconda. Nella seconda giornata di Coppa di Capitanata, 2 a 2 della TROPS Sammarco a Faeto con la Nuova Daunia e vittoria esterna di misura dell’Alberona a Castelluccio, aspettando l’ingresso nella competizione proprio dell’US Foggia.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Vicarius si rialza!

Francesco Pompilio

Ritorna a vincere il Vicarius Apricena, in casa per 3-0 contro un Rocchetta che lotta per non retrocedere. Grande affluenza sugli spalti per la partita
che doveva mettere in carreggiata la formazione foggiana. Una partita giocata ad alti ritmi e padroni di casa che subito trovano il gol grazie a Catalano, abile a superare il portiere degli ospiti. Raddoppio ancora di Catalano questa volta su rigore. Il colpo del ko arriva da Camillo, che dal limite insacca alla destra del portiere. Finisce per 3-0 un match a senso unico che proietta la formazione locale verso i Play-off da disputare contro il Reali Siti, anch’esso vittorioso oggi a Bitetto. Invece per il Rocchetta Sant’Antonio una sconfitta pesante che lo fa rimanere nelle zone rosse, dove si lotterà per non retrocedere in Seconda Categoria.

Vito Proce

Real Modugno – Gargano Calcio 6-4
Imprevedibile Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioImprevedibile Gargano Calcio che si porta  a Modugno nei primi 41 minuti sul 3 a 0, sfiorando pure il 4 a 0 per poi farsi rimontare e perdere la partita per 6 a 4,una partita bella e corretta con lo scambio della società barese dell’ospitalità ricevuta all’andata.
Splendida la partita dei primi 20 minuti del Gargano Calcio che giocava la palla in modo perfetto,concreto in attacco attento in difesa e con veloci contropiedi specie di Carretto S,che sorprendevano  l’attonito Modugno, a cui però dava sicuramente una mano il direttore di gara sig. Zammillo di Brindisi ,che sul risultato di 3 a 1 ,dopo il gol dei padroni di casa subito dopo il gol e nel momento migliore di quest’ultimi concedeva 4 inspiegabili minuti di recupero consentendo loro di portarsi sul 3 A 2 E RIAPRIRE LA PARTITA. quando sarebbe dovuta essere conclusa già da 4 minuti e quindi sul risultato di 1-3.
Ma veniamo alla cronaca.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già al 3° si portava in area di rigore con Lupardi che veniva atterrato,rigore? No tutto regolare per l’arbitro che lasciava correre.
Al 4° era Silvestri a rispondere il suo tiro finiva fuori di un soffio.
Al 5° è Morrone che si invola verso l’area avversaria,intervento di un difensore che respinge la palla in calcio d’angolo.
E’ il momento migliore degli ospiti che salgono in cattedra con Lupardi il cui tiro viene repinto in affanno dal portiere in uscita.
E’il preludio al gol,bellissimo da antologia del calcio,è al 14°Carretto S da trenta metri che lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Al 26° sterile reazione dei padroni di casa con Grimaldi il cui tiro termina a fin di palo.
Ancora Danza al 31° che scarta Carretto il suo tiro termina fuori.
Al 33° è Lupardi dopo un’azione prolungata che raccoglie una respinta della difesa e raddoppia.
Ancora Lupardi in grande spolvero che con la sua personale doppietta porta a tre le reti per il Gargano Calcio al 41°.
Partita finita? Manco per sogno.
Al 41° è Morrone che parte sulla sx cross per Caputo che non raccoglie la ghiottissima occasione per chiudere la partita sul 4 a 0,
Sulla successiva azione è Pizzuto ad accorciare le distanze.
Quando ormai si aspetta il fischio finale il direttore di gara concede ingiustificatamente 4 minuti di recupero ed è Sassanelli autore di un poker come vedremo al 49° a riaprire la partita.
Ancora Sassanelli in evidenza al 4° il suo tiro sul fondo.
Il Gargano Calcio spumeggiante del primo tempo sembra scomparire dopo il contraccolpo psicologico del secondo gol è ancora Sassanelli con un bel tiro da fuori area che pareggia
Al 8° tiro su calcio di punizione che termina fuori.
Al 13° è ancora Sassanelli a sorprendere D’errico senza qualche responsabilità che sulla traiettoria respinge,ma non trattiene il pallone che si infila nella porta per il vantaggio degli ospiti.
E’ un contraccolpo psicologico tremendo per il Gargano calcio che sul possibile 4 a 0 viene superato sul 4 a 3.
Ci si mette anche l’arbitro che si rivela veramente casalingo fischiando un fuorigioco al subentrato Attanasio che forse avrebbe potuto pareggiare.
Ormai la partita prende una brutta piaga per il Gargano calcio che subisce al 36° il quinto gol dal solito Sassanelli e il sesto da Pica.
Sussulto d’orgoglio nel finale che non merita un punteggio così rotondo,al 42 Guerriero sbaglia il quarto gol. non sbaglia il subentrato Pelusi che con un bel tiro da fuori area rende meno umiliante una sconfitta che nel primo tempo avrebbe potuto essere una vittoria.
Il Gargano calcio ha da recriminare sicuramente per non aver chiuso la partita sul 4 a 0,ma sicuramente è da un pò di tempo penalizzato da decisioni arbitrali discutibilissimi,anche come quella di espellere il Presidente Pizzarelli senza alcun motivo.

Giuseppe Laganella

San Cesareo – Real Gioia/Gravina 0-3
Gilfone e Petruzzella, FBC Gravina “sei” fantastico!

Grazie alle reti di Gilfone e Petruzzella, l’FBC Gravina supera anche l’ostacolo San Cesario con un rotondo 3 a 0. Alla vigilia la gara con i salentini era vista come la prova del nove, il banco di prova necessario per capire la maturità di questo gruppo. Il risultato eloquente certifica la forza di questa squadra, entrata in campo determinata sin dal primo minuto per far propria la posta in palio.
Zinfollino non rischia l’acciaccato Chiaradia e deve fare a meno di Pellicciari, bloccato da un problema alla caviglia. Inserisce così Cassatella e Losappio, confermando in avanti Gilfone e Ieva. I gialloblù partono forte e schiacciano i rossoneri nella propria metà campo sin dall’avvio. Silvestri al 17′, approfittando di un errore in disimpegno dei padroni di casa, prova a beffare Colapietro dalla distanza ma il portiere di casa è attento. Successivamente l’FBC si porta in vantaggio con Ciardi ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco al limite. Al 31′ il Gravina passa. Scambio perfetto sulla trequarti Ieva/Gilfone, con il capitano che con un bolide di controbalzo stende Colapietro. Nella circostanza il direttore di gara espelle per proteste Cofano. Il Gravina continua da affondare con Ieva e Gilfone in grande spolvero. Nella ripresa i gialloblù archiviano la pratica già 4′ dopo l’inizio delle ostilità. Silvestri pesca Ieva in posizione regolare che, a tu per tu con Colapietro serve Gilfone che realizza la rete del raddoppio. Davvero altruista l’attaccante andriese nella circostanza. Il Gravina continua a fare la partita e Gilfone sfiora in più occasioni la rete del tris. A tempo scaduto Silvestri offre a Petruzzella la palla del terzo gol che il bomber molfettese non sbaglia.
Sesta vittoria consecutiva per la banda guidata da mister Zinfollino. Davvero superlativa la prova della squadra quest’oggi, nota di merito in particolare, oltre alla coppia centrale di difesa sempre perfetta, per Bruni e Ieva che stanno attraversando un periodo di forma davvero positivo. Con questi 3 l’FBC si avvicina ulteriormente alla zona play-off, ormai distante soli 3 punti. La classifica è cortissima e in 5 punti ci sono ben sei squadre.
Tutto è ancora apertissimo e già dalla prossima gara contro il Fragagnano i gialloblù avranno l’opportunità di agganciare i tarantini, quinti al momento. Sarà un vero e proprio spareggio, il calore e il supporto del “Comunale” sarà indispensabile per superare i biancoverdi di mister De Falco. La città è chiamata a raccolta per sostenere i ragazzi in questa fase cruciale della stagione. Piedi per terra, umiltà e consapevolezza dei propri mezzi, GRAVINA…CREDIAMOCI!

SAN CESARIO ARIA SANA: Colapietro, Ciccarese, Cofano, Pinto, Gigante, Lezzi(Rizzo), Demitri(Grande), Pizzileo, Lorenzo, Raganato, Dell’Anna.
A disp: Dell’Anna, Martina, Colonna, Stasano.
All: Natelli

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Cassatella,Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Termine, Bruni, Ieva(Lagreca G.), Gilfone(Petruzzella), Silvestri.
A disp: Lagreca T., Cafagna, Chiaradia, Anaclerio
All: Zinfollino

Arbitro: Maffione di Molfetta
Reti: 28′, 49′ Gilfone, 93′ Petruzzella

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Carapelle e Monte, si può fare

Ancora a segno il Carapelle che mette paura a tutti, mentre il Monte entra di diritto nei playoff e deve ancora recuperare due gare.

Le due gare da recuperare, ormai, non sono più il motivo per non essere dentro i playoff in casa Monte Sant’Angelo. I bianconeri di Ricucci (5-1 al Giovinazzo), infatti, hanno annullato il vantaggio delle altre anche senza recuperare 2 match, che potrebbero servire a pareggiare il secondo posto dello Sporting Altamura (vittorioso 0-2 contro un Bitonto ormai quasi campione). Resistono ancora, ma con solo un punto di vantaggio, il Cellamare (1-1 in casa del Fortis Murgia) e l’Atletico Corato (stesso risultato a Bitritto), ma ormai i risultati delle altre potrebbero non interessare più a Lannunziata e compagni, che hanno le carte in mano per poter chiudere il discorso, almeno per la terza piazza. Chi, invece, se li guarda i risultati delle altre è il Carapelle di Mariano Tarantino che, qualche mese fa, neanche poteva immaginare un epilogo del genere. Arriva l’ennesima vittoria, la sesta consecutiva e la nona in dieci partite, 1-2 in casa della diretta concorrente Canosa, che ora ha solo due punti di vantaggio, mentre i playoff sono ormai a sole 6 lunghezze, con le stesse Cellamare e Atletico Corato in netto calo fisico e motivazionale.

In fondo il Gargano perde (tennistico 6-4) a Modugno, ma non perde l’idea di raggiungere il Giovinazzo, prima delle squadre che sarebbero salve senza playout, mentre la Nuova Andria (2-2 in casa dell’Unione Bisceglie) raggiunge il Lucera, condividendo con gli svevi l’ultimo posto, approfittando del rinvio della gara di quest’ultimi in casa del Celle. Il Real Bat da una grossa spallata alle altre per la salvezza diretta vincendo a Rutigliano (1-2).

Fabio Lattuchella

Leverano; Intervista post gara a Mr Branà

Branà sorride: “Vittoria importante in una gara dura”. Su Cazzella e il San Vito…

Dopo due sconfitte e un pari, il Leverano conquista il successo contro l’Avetrana, superato per 5-1. Gli uomini di Giuseppe Branà rivedono così la zona playoff avvicinarsi: Il risultato finale non tragga in inganno”, afferma il tecnico barese che descrive poi le difficoltà incontrate: “L’Avetrana è squadra coriacea, ben organizzata e di buon livello, che ha lottato per 45 minuti e che ha mollato solo quando, sotto per 2-1, è rimasto in dieci a causa di un’espulsione. Abbiamo giocato di gran lunga meglio rispetto alle ultime uscire. Inoltre, abbiamo potuto contare su un Giampiero Cazzella in grande spolvero, autore di una tripletta. Non ho più aggettivi per definire il nostro bomber. Attaccanti del suo calibro sono rari”.

Domenica prossima si va a San Vito per un altro scontro diretto: “Ce la vedremo con un’altra rivale nella corsa verso i playoff. Non sarà una gara semplice, ma siamo decisi a fare bene”, conclude Branà.

Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Bruno crede ancora nei playoff

Il Maglie ha strapazzato per 5 a 0 il Puglia Sport mantenendo in vita una piccola speranza di potersi affacciare nei playoff. Grande protagonista della domenica il bomber giallorosso Antonio Renis, autore di una tripletta; un autogol di Grassani e Migali completano il tabellino per il rotondo successo della Toma. “Il calcio è strano – analizza l’allenatore Gigi Bruno – ieri abbiamo creato sei palle gol e ne abbiamo sfruttate cinque. In altre partite abbiamo avuto anche più occasioni da rete e siamo rimasti all’asciutto. La cosa che non è mai mutata da quando ho assunto la guida tecnica della squadra giallorossa è l’abnegazione messa in mostra dai ragazzi a dispetto dei problemi con i quali dobbiamo fare i conti”.

Una grande reazione, dopo le due sconfitte con San Vito e Novoli, con la Toma che non vuole mollare nulla fino alla fine del torneo. Lottare fa parte del dna dei calciatori che alleno – conclude Bruno – . Proveremo a dare un seguito al cinque a zero inflitto al Laterza. Il cammino è tutto in salita ma noi cercheremo di percorrerlo finché avremo anche una sola possibilità”.

La gazzetta del Mezzogiorno

Credici ancora Vieste

Ormai è sfida infinita tra l’Atletico e la Libertas Molfetta per i playoff. Gallipoli vicino al titolo ma l’Andria non molla.

Continua il sogno, continua la sfida. In testa c’è la lotta per la promozione diretta in serie D, che si restringe a Gallipoli e Fidelis Andria (1-0 i salentini al Quartieri Uniti Bari e 4-2 al Casarano gli andriesi), distanti solo 3 punti l’una dall’altra. L’Atletico Mola (0-2 a Galatina) resta a guardare in attesa di passi falsi eventuali e sperati. Ma anche l’ultimo posto playoff sta regalando una sfida appassionante, quella tra l’Atletico Vieste di Rocco Augelli (con ritorno di Paolo Augelli a 4 mesi di distanza dall’infortunio) e la Libertas Molfetta. Le due squadre (2-0 col Copertino per i garganici e 1-3 in casa del Sudest per i molfettesi) sono ancora a pari merito e, a 4 gare dal termine della stagione regolare, sembra che nessuno voglia mollare la presa. Le due sconfitte di Copertino e Galatina aiutano l’Ascoli Satriano (2-2 a Francavilla) ad aumentare la distanza dai playout, anche se i gialloblu avrebbero potuto allungare il vantaggio (soli 2 punti). La vittoria prevedibile della Stella Jonica (2-4 a Manduria) permette ai tarantini di mettersi a 3 punti di vantaggio sui dauni e lasciarli soli a lottare con le altre due squadre. Stesso discorso per il Trani (1-0 con la Virtus Francavilla) che ormai bagna la salvezza diretta. Vince il Castellaneta (1-0 con l’Ostuni) cerca di rivitalizzarsi in vista del finale di campionato, sperando di lasciare ad altri gli spareggi per non retrocedere.

Fabio Lattuchella

Real Alberobello – U.S. San Vito 0-1
Passo falso del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloPasso falso del Real Alberobello che, al comunale ”Scianni-Ruggieri”, si arrende al S. Vito per 1-0.

Nella prima parte di gara sono gli ospiti a fare la partita e a dettare i ritmi del gioco. Gli uomini di Angelo Licci mostrano un buon possesso palla, ma non riescono a penetrare nell’area difesa da Netti, merito della ben piazzata difesa. I gialloverdi di casa si fanno vedere alla mezz’ora con Brescia che calcia fuori misura. Al 33’ è Piccirilli a servire Brescia, ma Termite non si fa sorprendere. Al 39’ l’episodio che decide la partita. L’arbitro, per un presunto contatto in area, assegna il rigore. Dal dischetto De Carlo mette dentro un tiro imprendibile per Netti, inoperoso fino a quel momento. Al 43’ Terrafino manda fuori di poco un diagonale sul secondo palo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa, il Real Alberobello prova ad accorciare le distanze ma l’estremo difensore biancoverde blinda la porta e para l’impossibile.
Al 9’ l’undici di Antonio Caroli parte all’attacco, ma Termite anticipa Brescia e neutralizza il tentativo della squadra di casa. Sono ancora i gialloverdi in avanti, al 10’, ma il tiro di Terrafino è troppo debole e non impensierisce il portiere avversario che blocca la sfera senza troppi problemi. La tensione tra le file dell’Alberobello cresce. Al 26’ Frascati su punizione prova a mettere dentro, ma Termite sfiora il pallone e manda in corner. Ci riprova il Real Alberobello prima con Marco e poi Brescia, ma senza fortuna. Nell’ultima parte del match il nervosismo si fa sentire. Al 32’ Matarrese lascia i gialloverdi in dieci. La squadra di mister Caroli prova l’assalto finale, ma alla fine dei 2’ di recupero è costretto ad alzare bandiera bianca.
Risultato un po’ bugiardo in una partita che ha visto, da una parte, il S. Vito mostrare bel gioco e possesso palla, ma poca concretezza in fase offensiva, e dall’altra il Real Alberobello rattoppato per le numerose assenze che è andato vicino al gol in più occasioni. Per i gialloverdi resta il rammarico di aver perso punti preziosi per la lotta in chiave salvezza.

Real Alberobello: Netti, Piccirilli, Notarnicola (25’st. Massafra), Agostino, Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (13’st. Marco), Brescia, Terrafino. A disposizione: De Giorgio, Svezia, Ricco, Sisto, Lisi. All. Caroli.

U.S. San Vito: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (20’st. Cavallo), De Carlo, Morelli (43’st. Arcadio). A disposizione: D’Agnano C., Vitale, D’Agnano R., Pinto, Cogliandro. All. Licci.

Reti: 39’pt. De Carlo (R)
Note: Ammoniti: Piccirilli, Notarnicola, Daddato, Brescia (RA), Marinosci (SV). Espulsi: 32’st. Matarrese (Real Alberobello)
Arbitro: Stefania Menicucci (Le)
Recupero: 2’pt. – 2’st.

Emanuela Miraglia

Liberty Palo: 2 partite e sarai grande!

Maurelli

Vince ancora il Liberty, vince per 3-0 a Candela contro l’ultima in classifica, lo fa sonoramente e giocando bene, esprimendo un bel calcio. La partita è un monologo biancoazzuro, anche se inizialmente la squadra di Palo spreca delle occasioni, per poi concretizzare grazie al gol del terzino, palese-doc, Zaccheo. Si va negli spogliatoi con il Liberty in vantaggio e, nel corso della ripresa, sigla il raddoppio grazie al gol di Ciampa, alla sua 11esima marcatura in questa splendida stagione; verso lo scadere Maurelli trova il tris che si infila al lato del portiere.
Finisce cosi’ un match  a senso unico che proietta i palesi ormai verso una promozione che ora dista solo 2 partite, cioè 6 punti, ormai pura formalità.
Per il Candela le cose sono diverse ultimo in classifica ormai distante 7 punti dalla penultima .

Vito Proce

Real Modugno – Gargano Calcio 6-4
Festival del gol

Il calcio è strano e volte regala risultati inaspettati, dovuti o voluti, ma è il destino che grazie al lavoro e allo spirito di sacrificio porta dei segnali positivi come quello di ieri contro il Gargano Calcio dove, sotto di ben tre reti, i biancazzurri rimontano con la forza del gruppo e con un Sassanelli in grande forma, ma veniamo alla cronaca. Partono bene i locali con Danza, che in due circostanze si rende subito pericoloso e al secondo affondo va vicino alla rete, ma la difesa sventa in angolo; nel momento migliore è il Gargano a passare con Carretto Elia I che dal limite trafigge Bonavita, in 10 minuti i locali vanno sotto di altre due reti, per i garganici doppietta di Lupardi, il 3-0 tramortisce i pochi presenti al “Palmiotta” ma non Vischi e compagni, prima è Pizzuto ad accorciare in solitudine e subito dopo arriva il 3-2 con l’euro goal (il primo di una lunga serie) di Sassanelli. Nella seconda frazione Mr Carella sprona i suoi, e un Real più motivato fa sua la partita; Sassanelli prende per mano la squadra, segnando prima il goal del pareggio e poi beffando l’estremo ospite su punizione, bomber Pica segna il suo 19° goal stagionale e, l’ex Bari Sassanelli chiude con un sinistro a giro per il 6-3; i locali amministrano sino al 40′ dove si registra la marcatura ospite con Pelusi. Domenica si va a Corato (1-1 ieri a Bitritto), terza forza del girone, in cui la squadra del Pres. Danza deve continuare a credere nelle proprie possibilità tecniche e soprattutto caratteriali. Calcio d’inizio alle ore 16:00 – Campo comunale A di Corato.

REAL MODUGNO: Bonavita, Vischi, Grimaldi (V.C.), Silvestri, De Francesco (Cap.) (36′ s.t. Indrago), Mongelli, Ronzullo, Calicchio, Pizzuto (39′ s.t. Abbinante), Sassanelli, Danza (1′ s.t. Pica). A disp. Colagrande, Romito, Lovergine, Tenzone. All. Carella M.

GARGANO CALCIO: D’Errico, Carretto Elia I, Carretto Elia II (V.C.), Martella, Cercone, Papagno (25′ s.t. Pelusi), Morrone, Ranieri (Cap.), Caputo (25′ s.t. Attanasio), Guerriero, Lupardi (34′ s.t. Ventrella). A disp. Chafik, Carrassi, Orfeo, Stinelli. All. Vlassis T (squalificato).

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
ASSISTENTI: Strippoli e Lacerenza di Barletta
MARCATORI: 10′ Carretto Elia I, 15′ p.t. –  30′ p.t. Lupardi (G.), 40′ p.t. Pizzuto (R.), 43′ p.t. – 5′ s.t. – 10′ s.t. – 25′ s.t. Sassanelli (R.), 18′ s.t. Pica (R.), 40′ s.t. Pelusi (G.).
AMMONITI: De Francesco, Pizzuto e Indrago (M.) – Morrone e Ventrella (G.)
NOTE: Spettatori 200 circa – giornata serena.

RealModugno

Il coefficiente di difficoltà ridà speranze al donia?

Inizia un altro Campionato, che dura solo 6 giornate.

Vietato sbagliare per Mariano Keller, Real Vico, Manfredonia, San Severo, Grottaglie, Real Metapontino, Puteolana racchiuse in 10 punti e disposte a tutto pur di evitare i playoff o almeno assicurarsi il miglior piazzamento possibile in vista dei playout.
Diamo per spacciato il Gladiator, salvo miracoli retrocederà direttamente in Eccellenza.
Pertanto 7 squadre si contendono i 3 posti al “sole” e determinanti saranno gli scontri diretti, ben 9 sino al termine.
Abbiamo calcolato il coefficiente di difficoltà per ognuna delle 7 squadre e questa è la graduatoria:

GROTTAGLIE 3.4 24 p.
REAL VICO 2.7 30 p.
PUTEOLANA 2.7 22 p.
SAN SEVERO 2.7 28 p.
MANFREDONIA 2.5 28 p.
MARIANO KELLER 2.5 32 p.
REAL METAPONTINO 2.5 23 p.

Ecco le aspettative per ogni squadra (previsione):
la salvezza diretta non dovrebbe sfuggire alla Mariano Keller, forte dei suoi attuali 32 p. e un calendario più morbido.
Niente da fare per il Grottaglie, calendario durissimo e a -4 dalla salvezza diretta.
Difficoltà intermedia per Puteolana, che però ha 6 punti di ritardo, per San Severo e Real Vico.
Più agevole, ma solo sulla carta, il cammino di Manfredonia e Real Metapontino.
Azzardiamo una proiezione ad oggi, che rivedremo ogni settimana:

MARIANO KELLER
REAL VICO – MANFREDONIA

SAN SEVERO
REAL METAPONTINO
PUTEOLANA
GROTTAGLIE
GLADIATOR

manfredoniasport.net

Otranto – Galatone 2-1
Interviste post gara

Salvadore: “Vittoria fondamentale”, giallorossi inferociti con il direttore di gara…

L’Otranto, di rimonta, si aggiudica per 2 a 1 il derby con il Galatone e resta in orbita playoff. Per i giallorossi, invece, una sconfitta che li risucchia nelle zone calde della classifica: Il commento del match affidato ai due tecnici, Salvadore eGreco, ed al numero uno del Galatone, De Leo.

ANDREA SALVADORE – “I nostri avversari hanno sbloccato il risultato in avvio di gara ma noi siamo stati bravi a non disunirci ed a proporre costantemente la nostra manovra abituale. Abbiamo creato tre buone occasioni nel primo tempo, sventate abilmente dal portiere De iaco, che ha effettuato dei grandi interventi, negandoci il pareggio”. Il pari è giunto su un rigore che ha generato numerose proteste: “C’è stato uno scontro in area tra De Iaco ed il nostro attaccante Setreanu, affossato al momento di deviare la sfera. Il fallo non è stato evidentissimo e l’arbitro avrebbe potuto sorvolare ma nel primo tempo il signor Vogliacco ci ha negato un penalty di gran lunga più eclatante, per un atterramento dello stesso Setreanu, quando eravamo in svantaggio per zero a uno”. La superiorità numerica, dettata dall’espulsione di Cimarelli, ha messo in discesa il match per gli idruntini. “Subito dopo abbiamo rubato palla a centrocampo con Cezza che ha dato il via all’azione del raddoppio di Garrapa. In seguito il Galatone è rimasto in nove perché è stato espulso anche Mirko Corallo e noi abbiamo badato ad amministrare il risultato, fondamentale per la classifica ma soprattutto per il morale. Stiamo recuperando gli infortunati, il che è importante in vista della volata finale”.

OSCAR GRECO – “Il match è stato deciso dall’arbitro, che ne ha combinate di cotte e di crude. A metà ripresa quando vincevamo per uno a zero e stavamo rintuzzando colpo su colpo ogni tentativo dell’Otranto di pareggiare il signor Vogliacco della sezione di Bari ha letteralmente inventato un rigore in favore dei nostri avversari, punendo un intervento del portiere De Iaco, che invece ha subito e non fatto il fallo. Lo scandalo è poi continuato nei minuti seguenti, quando il direttore di gara ha espulso Cimarelli e Corallo, che erano in campo, il vice presidente Antonio Negro ed il secondo portiere Claudio Consiglio, che erano in panchina. Insomma, siamo stati vittima di un comportamento assurdo ed ai limiti della provocazione che ha dello scandaloso”.

MASSIMILIANO DE LEO – “La Federazione ci esorta alla correttezza, alla disciplina ed al fair play, ma poi manda in giro ad arbitrare fischietti totalmente incompetenti. Direttori di gara come il signor Vogliacco rischiano di innescare reazioni inconsulte che nulla hanno a che spartire con lo sport. I competenti organi della Figc devono prendere atto della situazione, ponendovi rimedio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno.

Serie D/H: Matera e Marcianise si, Taranto no

I lucani vincono il super match con il Monopoli e restano soli in vetta alla classifica. Ad un solo punto ritorna il Marcianise, gli jonici scendono al terzo posto e vengono raggiunti dal Francavilla. Colpo di coda della Puteolana, i campani vincono con il Metapontino e rientrano in gioco per un posto nei play out. Pareggio a reti bianche tra San Severo e Vico Equense, perde ancora il Manfredonia

Matera e Marcianise mostrano i muscoli, il Taranto no. Questo il responso della ventottesima giornata di ritorno. Ma andiamo con ordine. Al XXI Settembre, la formazione di Cosco supera di misura il Monopoli grazie alla rete messa a segno da Picci. Vince fuori dalle mura amiche il Marcianise, a Grottaglie, contro  i tarantini impegnati nella lotta per non retrocedere, Citro e soci chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa Albano pareggia i conti e la rete di Vitiello in pieno recupero regala i tre punti ai campani. Passo falso del Taranto, il Gelbison rifila un triplo uppercut all’undici allenato da Papagni. Sempre costante il ruolino di marcia del Francavilla, vera e propria rivelazione di questo torneo. I ragazzi di Lazic battono a domicilio il Bisceglie con una rete di Di Giorgio ed agganciano il Taranto al terzo posto. Pieno successo anche della Turris, davanti ai propri tifosi Moxedano e la doppietta di Croce consegnano i tre punti ai corallini. In chiave salvezza colpo di coda della Puteolana, a Pozzuoli, il gol di Sicignano rimette in gioco la compagine campana per un posto almeno nei play out, il Metapontino, infatti, è distante solamente una lunghezza.  San Severo e Vico Equense si dividono la posta in palio, mentre è notte fonda per il Manfredonia, il Brindisi si impone per 3-1 sui sipontini, adesso la zona play out è pura realtà. Trascorrono le giornate, tutto ancora in bilico, una sola certezza, vietato sbagliare.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Giovinazzo 5-1
vittoria roboante per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloPartita senza storie e vittoria roboante per il Monte Sant’Angelo, che batte anche il giovinazzo e continua la sua marcia verso i playoff.

Partenza a razzo per i ragazzi di mister Ricucci, che al 5′ passano con Cesar, all’11 gran tiro dalla distanza di Lizza deviato in angolo da D’Oronzo, al 39′ il raddoppio per atterramento in area dell’ottimo Quitadamo, sul dischetto il bomber Lannunziata che trasforma magistralmente e raddoppia.
Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze con Piscitelli, ma dopo appena un minuto è sempreLannunziata che di testa insacca alle spalle del portiere avversario, 15^ rete in campionato per il bomber bianconero.
nei minuti finali il Monte Sant’Angelo dilaga con le reti di Melchionda  e Lizza, che fissavano il risultato finale sul 5 a 1.
Giovedì prossimo un’ altra gara ad alta intensità, infatti al comunale di Monte Sant’Angelo, andrà di scena il recupero con la capolista Bitonto.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Gemma (23′ st Simone), Pignatelli, Melchionda, Cesar, Frattaruolo (29′ st De Filippo), Lannunziata (25′ La Torre), Quitadamo, Lizza. Allenatore: Ricucci.

Giovinazzo: D’Oronzo, Martiradonna (24′ Roselli), Cormio, Facchini, Scorcia, Caldarola, Marolla, Busco, Silecchia, lops, Piscitelli. Allenatore: Liddi.

Arbitro: Rampino della sezione di Lecce
Note: espulso Facchini ( Giovinazzo)
Reti: 5′ pt Cesar ( MSA), 39′ pt e 12′ st Lannunziata ( MSA), 11′ st Piscitelli ( Giov), 43′ st Melchionda (MSA), 47′ st Lizza ( MSA ).

MonteSantAngeloCalcio

Novoli: Intervista al DS Spagnolo

NOVOLI – Ancora cambi in vetta, Spagnolo: “Sarà così fino alla fine. Secondo tempo all’assalto, ma è mancato il gol”

Continua l’altalena in vetta alla classifica del campionato di Promozione. Se la scorsa domenica era stato il Novoli a operare il sorpasso sul Putignano, ieri i baresi hanno controsorpassato i leccesi, vincendo per 2-0 sul Lizzano e sfruttando il pari dei rossoblu a Leporano: “La bagarre continua e sono convinto che sarà così sino alla fine della stagione”, afferma il direttore sportivo Luca Spagnolo“La classifica è cortissima. Ci sono tante compagini che possono ambire all’ammissione ai playoff e diverse che sgomitano per uscire e non cadere nella zona playout. Pertanto, ogni domenica c’è battaglia su tutti i campi, in quanto non ci sono formazioni senza più obiettivi. Insomma, il torneo è avvincente ma anche difficile da decifrare”.
Per il ds rossoblu, il Novoli meritava di più: “Abbiamo incassato la rete dello 0-1 sugli sviluppi di un calcio piazzato sul quale non siamo stati abbastanza attenti, poi abbiamo reagito con orgoglio, pareggiando prima dell’intervallo con Salvatore Scarcella e nella ripresa abbiamo cinto d’assedio la metà campo avversaria”.
Nonostante l’assalto, non è giunto il gol del sorpasso: “Abbiamo schiacciato il Leporano nella sua area. Abbiamo colpito una traversa con la punta under Giovanni Ruggio. Inoltre il portiere avversario ha compiuto almeno tre interventi salva-risultato. Nonostante gli sforzi, però, non è arrivato il gol del 2-1 che pure è sembrato nell’aria per l’intero secondo tempo”, conclude Spagnolo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Reali Siti, blitz a Bitetto !

Dopo il pareggio di domenica scorsa in casa contro il Vicarius, il Reali Siti torna a vincere per 2 a 0 in casa di un ostico Bitetto che fino agli ultimi istanti di partita ha saputo dare fastidio alla compagine foggiana allenata dal mister D’Aniello.
La partita incomincia subito a ritmi altissimi con 
molte occasioni da gol sciupate da parte di entrambe le squadre,  fino alla conclusione del primo tempo con il risultato 0-0. Al rientro delle squadre in campo, pronti-via il Reali Siti passa in vantaggio al 50esimo grazie al bel gol di Luca Zanni che è abile ad insaccare la palla alle palle del portiere locale. La formazione del Bitetto prova subito a pareggiare i conti ma non ci riesce infatti al 90esimo la compagine stornarellese trova il raddoppio grazie a Montemorra che sigla il suo quarto gol in questa stagione. Finise così per 2-0 in favore degli ospiti, questo successo permette al Reali Siti di rimanere a soli due punti dalla seconda, il Vicarius, vittorioso oggi, invece questa sconfitta causa al Bitetto la momentanea zona Play-out .

Vito Proce

Terza Categoria: Foggia e Atletico Carapelle si aggiudicano le finali di girone

Si sono giocate le gare di finale dei gironi di Terza Categoria con il Foggia di mister Petrone e l’Atletico Carapelle che hanno avuto la meglio su Squadra del Cuore di Rodi Garganico e Sant’Agata.

Ecco i risultati:

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE A – Secondo turno play-off

SQUADRA DEL CUORE RODI-U.S. FOGGIA: 2 – 4

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA GIRONE B – Secondo turno play-off

ATLETICO CARAPELLE-SANT’AGATA: 3 – 1 (dts.)  (1-1)

Fabio Lattuchella

 

Playoff e Playout di Seconda Categoria alle fasi finali

Si sono svolte le semifinali playoff e il playout, tutte in gara unica, del campionato di Seconda Categoria.

Volano in finale per il ripescaggio nella categoria superiore la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, a discapito del Sauri e del Margherita, mentre il Matinum impiega 120 minuti prima di avere la meglio sulla Civilis Atletico che, ora, rischia seriamente la permanenza nella categoria.

Ecco i risultati:

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A – Play-off Primo Turno

SAMMARCO-SAURI: 2 – 0

REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2

Play-out

MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

Fabio Lattuchella

US Bitonto – Sporting Altamura 0-2
Sintesi della gara

A distanza di poco meno di una settimana dalla finale di coppa Italia che il Bitonto ha conquistato proprio contro i murgiani, le due leader indiscusse della serie B pugliese si rincontrano per il “return match” di campionato espugnando un “Città degli Ulivi” tutto esaurito.

Video sintesi montata e realizzata dall’ufficio stampa dell’asd sporting altamura, interviste tratte da punto TV

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