Finisce l’effetto “Bari” sulla Nazionale. Vince la Francia 3-1. Ventura inizia con un ko

Inizia col piede sbagliato l’avventura di Giampiero Ventura sulla panchina della Nazionale italiana. L’ex tecnico di Bari e Torino esordisce con una sconfitta per 3-1 contro la Francia di Didier Deschamps nella gara giocata al “San Nicola” di Bari, che festeggia grazie ai gol di Martial, Giroud e Kurzawa mentre il momentaneo pareggio era stato siglato dal salentino Pellè.

Azzurri (schierati in maglia bianca) che si affidano al collaudato 3-5-2 di matrice Conte e si affidavano alla coppia dell’Europeo, Pelle-Eder con Candreva e De Sciglio sugli esterni. 4-3-3 per i francesi di Deschamps che tornavano in campo dopo la finale dell’Europeo giocato in casa perso col Portogallo: in attacco spazio al tridente Griezmann, Martial e Giroud con l’ex juventino Pogba a centrocampo.

Inizia bene l’Italia con Pellè che sfiora il gol ma al minuto 17 è la Francia a passare: errore di Chiellini che spiana la strada alla fuga di Martial, il calciatore dello United vola e trafigge Buffon. L’Italia reagisce e pareggia qualche minuto più tardi: fuga di Eder sulla destra, l’interista crossa e trova Pellè che stoppa e si gira battendo Mandanda. La situazione di parità dura però poco con i cugini d’oltralpe che passano nuovamente in vantaggio con Olivier Giroud che sfrutta un altro grossolano errore di Chiellini e batte Buffon per la seconda volta. Nella ripresa c’è la classica girandola di sostituzioni con gli esordi in maglia azzurra dello juventino Rugani e soprattutto del portiere Gianluigi Donnarumma che è il più giovane portiere della storia italiana. Nel finale, la Francia chiude il match col terzino del Psg, Kurzawa che infila Donnarumma sul primo palo e fissa il punteggio sul 3-1 finale.

Finisce cosi l’effetto benefico e fortunato di Bari sulla Nazionale. Nelle ultime due occasioni, gli azzurri allenati da Prandelli e Conte avevano battuto Spagna e Olanda dando al capoluogo pugliese la nomea di portafortuna azzurro. Il tecnico genovese avrà tanto da lavorare in vista del primo impegno ufficiale dell’Italia che sarà lunedì contro Israele per le qualificazioni ai mondiali.

ANTONIO GENCHI 

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Barletta, Sergio La Cava esonerato dai biancorossi. Panchina affidata a…

Un fulmine a ciel sereno ha colpito la Barletta calcistica. La società biancorossa, nella giornata di oggi, ha comunicato l’esonero del tecnico Sergio La Cava. 

A pochi giorni dall’inizio della stagione (esordio domenica 4 settembre con il Trani per la Coppa Italia), i biancorossi congedano il tecnico campano che verrà sostituito, già da domani, con Francesco Bitetto. L’ex tecnico di Monopoli e Unione Calcio Bisceglie prende il testimone di una squadra chiamata a recitare un ruolo da protagonisti ma che ora vede spaccare le proprie certezze.

Ecco il comunicato ufficiale del Barletta 1922: ” L’Asd Barletta 1922 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra mister Sergio La Cava e dal ruolo di vice-allenatore il signor Eduardo Gargiulo. La società biancorossa ringrazia La Cava e Gargiulo per l’operato degli ultimi due mesi e gli augura le migliori fortune professionali per l’avvenire. La decisione è legata ad alcune divergenze di natura tecnica. Il nuovo allenatore del Barletta 1922 sarà Francesco Bitetto. Nato il 7 ottobre 1969 a Bari, nella scorsa stagione ha guidato da gennaio ad aprile l’Unione Calcio Bisceglie (Eccellenza), panchina che già conosceva per aver allenato i neroazzurrostellati nella stagione 2013/2014. Di rilievo nel suo curriculum l’esperienza nell’annata 2011/2012 al timone del Martina Franca, compagine che aveva condotto in Lega Pro dopo una trionfale cavalcata. A gennaio del 2013, richiamato in corso d’opera dalla società martinese, Bitetto ha ottenuto una prestigiosa permanenza nell’allora Seconda Divisione. In bacheca anche una breve esperienza in D con il Bisceglie nella stagione 2012/2013 e la stagione trascorsa alla guida del San Paolo Bari nella stagione 2010/2011, conclusa con il piazzamento finale a ridosso della zona playoff. “Sono felicissimo di avere la possibilità di guidare una squadra importante come il Barletta: arrivo in una piazza molto importante-le sue prime parole in sella alla panchina biancorossa-mi piacciono le sfide e mi piace allenare piazze nelle quali il calcio si vive così intensamente. Tutti si aspettano grandi cose dal Barletta: abbiamo un organico che può arrivare in alto”. Bitetto dirigerà la seduta di allenamento di domani mattina, in programma alle 10 presso il campo “Yashin” di Ponte Lama, tra Trani e Bisceglie. Il nuovo allenatore biancorosso sarà presentato alla stampa sabato pomeriggio alle 17.30 presso i locali siti in via Roma 79-81″.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, tanti obiettivi ma i biancorossi chiudono il mercato senza il botto. Ora tocca a Stellone

Il mercato “Made in Italy” ha vissuto, come ormai consuetudine da un pò di tempo a questa parte, un intenso ultimo giorno di calciomercato. Tra operazioni last minute e colpi saltati, le società italiane hanno cercato di colmare le proprie lacune per cercare di essere competitivi per la stagione che è appena cominciata. Il Bari, rappresentato a Milano dal presidente Giancaspro e dal diesse Sogliano, non è stato da meno con la società biancorossa bombardata di nomi e possibilità. La società biancorossa però non ha piazzato alcun colpo nelle ultime ore e chi si aspettava un grande nome, sopratutto in attacco, è rimasto deluso. I biancorossi hanno chiuso alcune operazioni in mattinata e nelle successive ore hanno assistito da spettatori rifiutando alcune offerte e tentando, timidamente, di affondare il colpo per qualche calciatore.

Per quanto riguarda il capitolo portieri, dopo la partenza di Enrico Guarna in direzione Foggia, i biancorossi si sono assicurati il portiere Salvador Ichazo, classe 1992 proveniente dal Torino. Prima di approdare ai granata, il portiere di origini uruguayane ha vestito la maglia del Danubio in patria contribuendo alla vittoria del campionato parando 4 rigori nella finale contro i Montevideo Wanderers. L’ex portiere del Toro dovrebbe essere il secondo del confermato Alessandro Micai e avrà come terzo portiere lo scuola Milan, Stefano Gori.

Uno dei settori dove il Bari ha operato di più è indubbiamente quello difensivo. Negli ultimi giorni è stato perfezionato il passaggio di Rada alla Fidelis Andria mentre in entrata è stato ufficializzato l’arrivo di Elio Capradossi dalla Roma. Il calciatore italiano, di origini ugandesi, è stato tra i protagonisti della vittoria del campionato da parte della Roma Primavera e, in maglia biancorossa, avrà la sua prima esperienza nel calcio professionistico. Sempre al centro della difesa è arrivato Moras, che ha già esordito contro il Cittadella, mentre sugli esterni sono arrivati gli ex palermitani Cassani e Daprelà oltre alla conferma di Sabelli, ritornato dal prestito di Carpi. Molti si aspettavano l’arrivo di un difensore sinistro in grado di dare il cambio a Daprelà ma i biancorossi hanno chiuso il mercato senza ulteriori innesti.

Nel 4-4-2, il centrocampo è il settore più coinvolto e deve assicurare corsa e tecnica alla squadra. Dopo diversi nomi apparsi sui giornali (come ad esempio Soddimo), il Bari ha virato su altri obiettivi. Sugli esterni c’è stato il ritorno di Francesco Fedato, l’approdo in biancorosso di Raphael Martinho, brasiliano ex Verona e Carpi e l’ingaggio dell’ex ternano Federico Furlan. Sono andati via il greco Gentsoglu (direzione Spalato) con Defendi e Di Noia che sono andati alla Ternana mentre al centro sono arrivati l’ex doriano Ivan e l’esperto Basha ex Torino e Frosinone. Nel centrocampo biancorosso mancava qualità e geometrie che potrebbe garantire Franco Brienza. Brienza, in vista dei 38 anni, è chiamato a giocare un ruolo fondamentale in questo Bari con l’ex Siena, Reggina e Bologna che deve dare quel briciolo di fosforo e imprevedibilità alla manovra del galletto. Da Carpi è arrivato il classe 1992, Matteo Fedele che ben conosce il diesse Sogliano: il mediano, di origini svizzere, ha vissuto una stagione molto travagliata l’anno scorso in Emilia con sole otto presenze e un campionato terminato anzitempo per un brutto infortunio.

In attacco, dopo un possibile addio si punterà tutto su Riccardo Maniero. L’ariete napoletano sembrava in partenza da Bari con alcune richieste da Serie B (vedi Benevento e Vicenza) ed in Lega Pro (con il Foggia pronto a follie per avere l’ex attaccante di Pescara e Catania). Al fianco di Maniero c’è stato il ritorno/conferma di Giuseppe De Luca con la “zanzara” che arriva a Bari per la terza volta ed è chiamato a dare una sterzata alla sua carriera dopo due anni in Puglia con pochi alti e tanti bassi. Arriva in Puglia anche Gaetano Monachello, ex Atalanta e Lanciano che è chiamato a dare il cambio e fornire soluzioni tecniche all’allenatore Stellone. Una lacuna è sicuramente il fatto che si era partiti con l’idea di avere in rosa quattro punte: il Bari al momento ne ha tre e ha fallito l’ingaggio della quarta che poteva rappresentare un prezioso cambio nel lungo cammino della Serie B. In quest’ottica, si spera, avrà più spazio il baby Castrovilli che potrebbe finalmente trovare un pò di minutaggio con la maglia biancorossa.

Adesso, la palla passa a Roberto Stellone chiamato, velocemente, a compattare il gruppo tra conferme e nuovi innesti e a dare alla squadra un gioco che sinora non si è visto.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, un altro rinforzo per De Luca. In mediana arriva….

A pochi giorni dall’inizio del campionato, il Gravina continua la sua campagna di rafforzamento. Il club murgiano si presenterà ai nastri di partenza del primo campionato di Serie D della sua storia ospitando al “Vicino” l’Herculaneum, squadra campana.

La squadra gialloblù ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’ingaggio del centrocampista classe 1997 Simone Fanelli. Fanelli è stato acquisito dal Taranto, con la formula del prestito, e ritrova mister De Luca dopo la buona esperienza a Bisceglie. Oltre alla parentesi biscegliese, il neo acquisto del Gravina ha vestito anche le maglie delle giovanili di Parma e Lanciano.

Nella nota, si legge, viene descritto come un centrocampista eclettico, in grado di coprire più ruoli del centrocampo dando più scelte al tecnico e va a rinforzare la pattuglia degli Under.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Si chiude e si apre con due 1-1. Verona a Valanga, bene Frosinone e Carpi. Male il Bari. Ecco quanto è successo nella 1^ giornata

Si apre ufficialmente il sipario sulla Serie B, stagione 2016/2017. Il “campionato degli italiani”, cosi come viene definito nello spot della Lega di Serie B, cerca il suo nuovo padrone e le squadre che andranno a prendere il posto di Cagliari, Crotone e Pescara sbarcate in Serie A.

La prima giornata è ufficialmente terminata con il posticipo di lunedi dello stadio “Manuzzi”: bella partita tra Cesena e Perugia, due squadre indiziate a giocare un ruolo importante nella prossima stagione. Vantaggio ospite con la squadra di Cristian Bucchi, che torna in Romagna da ex (4 gol nella stagione 2009/2010 per lui con la casacca del Cesena), con il bel gol di Stefano Guberti che a giro batte il portiere locale Agazzi. A dieci minuti dalla fine, il Cesena di Massimo Drago perviene al pareggio con una capocciata del difensore Ligi che bagna il suo esordio con un gol pesantissimo. Termina 1-1 tra le due squadre che iniziano con un punto la propria stagione.

Stesso risultato nell’anticipo che aveva aperto la stagione. Da Cesena ci trasferiamo a La Spezia dove gli aquilotti di Di Carlo hanno impattato 1-1 contro la Salernitana di Sannino. Sono proprio i campani ad andare in vantaggio con un tiro del neo-arrivato Rosina ma i liguri pareggiano ad una manciata di minuti dal termine con l’ex cagliaritano Nenè che fissa il punteggio sulla parità.

C’era molta curiosità sul Verona, chiamato a recitare il ruolo di ammazzacampionato. Gli scaligeri di Pecchia non deludono le attese e liquidano 4-1 la pratica Latina: vantaggio firmato da Luppi, pari pontino con un autogol del portiere locale Nicolas poi si scatenano Pazzini, Bessa e Juanito Gomez che chiudono il match e danno i primi tre punti alla formazione veneta. Tre punti che ottengono anche le altre due neoretrocesse ossia Frosinone e Carpi che vincono per 2-0: i ciociari di Marino stendono l’Entella con Russo e Daniel Ciofani mentre gli emiliani di Castori espugnano Vicenza grazie a Bifulco e Bianco.

Tra le squadre chiamate ad un ruolo di protagoniste stecca il Bari che viene sconfitto, in casa, dal Cittadella: gol ospiti con Pascali e Litteri col gol di Maniero buono solo per le statistiche. Pari spettacolare tra Novara e Trapani: i piemontesi dell’ex Boscaglia vanno due volte in vantaggio con Galabinov e Faragò ma vengono due volte rimontati con De Cenco e Ferretti per il 2-2 finale. Vince, all’inglese ossia 2-0, il Benevento di Baroni che vince il “derby tra neopromosse” contro la Spal: al “Vigorito” decidono Ciciretti e Puscas che regalano agli stregoni un esordio da urlo in B.

Pareggio per 1-1 tra Avellino e Brescia e tra Pro Vercelli ed Ascoli: al “Partenio” vanno a segno i due bomber con il vantaggio lombardo firmato da Andrea Caracciolo ed il pari campano del solito Gigi Castaldo. Medesimo risultato anche al “Piola” di Vercelli con i gol che ricordano tanti derby primavera: vantaggio ascolano con l’ex juventino Cassata e pareggio, in extremis, di Morra (scuola Toro) per la Pro. La gara tra Ternana e Pisa è stata rinviata a data da destinarsi per problematiche legate alla società toscana.

CLASSIFICA: Verona, Frosinone, Carpi, Cittadella, Benevento 3, Cesena, Perugia, Spezia, Salernitana, Novara, Trapani, Pro Vercelli, Ascoli, Avellino e Brescia 1, Bari, Latina, Vicenza, Entella, Spal, Ternana*, Pisa* 0.

* = una gara in meno

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Acquaviva, tutto pronto per la Prima Categoria. Si riparte da Di Mauro in panchina

L’Atletico Acquaviva del gruppo DemarinisLa Fortezza nella prossima stagione  ripartirà dal tecnico Leonardo Di Mauro, quest’ultimo grazie al lavoro del Direttore Generale Lorè e dei suoi collaboratori ha già pronto il roster che affronterà la Prima Categoria regionale, che al momento vede gli acquavivesi a confine tra i due gironi (il C.R. Puglia si pronuncerà per fine agosto).

Riconfermati in blocco da parte del tecnico Santermano gli attaccanti senior Ferorelli e Difonzo, i centrocampisti Saracino, Antonicelli 95, Lenoci 97 e Marco Tassielli 96, i difensori Lavermicocca e Bruno 98 insieme al portiere juniores Cottino.

MOVIMENTI IN ENTRATA. Tra i volti nuovi che vestiranno la casacca rosso blu si presentano i centrocampisti Giuseppe Palasciano 85 -ex Sud Est e Real Noci nella passata stagione- e Domenico Giampetruzzi 95 dalla Vigor Trani, il difensore centrale Vincenzo Cirrottola 89 (nella foto con il DG Lore’) proveniente dalla Fortis Altamura, i portieri Pasquale Lovecchio 89 dalla Puglia Sport Laterza e Francesco Lella 96 dalla Virtus Bitritto, il difensore centrale Matteo Naglieri 95 e l’ala destra Emanuele Rizzi 94 provenienti entrambi dall’Omnia Bitonto, l’esterno sinistro Davide Salierno 95 ex Liberty Palo, gli attaccanti Giuseppe Decosmis 97 dalla Sud Est e il giovane acquavivese Giacomo Maffei  del 95.

MOVIMENTI IN USCITA. Passano a titolo definitivo alla Football Acquaviva, società militante in terza categoria i centrocampisti juniores Racano 94 e Leo97, gli attaccanti Farella 98 e Forziati 97, e il difensore centrale Cassano 98.

Nei prossimi giorni la Società definirà insieme al DG l’organico che affronterà il campionato, ci saranno altri movimenti in entrata che andranno a chiudere la sessione estiva di mercato.

– UFFICIO STAMPA –

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Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, Barletta a valanga. Bene Trani, Hellas Taranto e Casarano. Pari Gallipoli. Ecco le amichevoli disputate

Si scaldano i motori in Eccellenza in vista dell’inizio, ormai imminente, della nuova stagione. Il primo impegno ufficiale per le compagini della Premier League pugliese sarà fissato il 4 settembre con le gare di Coppa Italia di categoria, un impegno che può sembrare inutile ma che da un ulteriore via al salto di categoria.

Tra le squadre chiamate a far bene c’è, indubbiamente, il Barletta. I biancorossi di Lacava hanno demolito, in amichevole, la Nuova Molfetta con il 7-1 finale. Sul terreno del “Manzi-Chiapulin”, che ospiterà le gare interne della formazione adriatica, il Barletta è stato letteralmente trascinato dal bomber argentino Dirito (in foto) che sembra già in palla con le quattro reti messe a segno. Barletta che ha reso il punteggio più rotondo grazie alle reti di Dentamaro e alla doppietta di Pellecchia. Ovviamente soddisfatto il tecnico Lacava al termine del match: “Aldilà del punteggio – riporta il sito ufficiale del Barletta – quello di stamane è stato un buon test. I ragazzi c’erano con la testa e con le gambe e l’hanno mostrato sin da subito. Ovviamente ci sono state delle imperfezioni che abbiamo subito rilevato e che dovremo correggere con il lavoro di questa settimana che ci proietterà al match contro la Vigor Trani. Ovviamente la sfida al Trani sarà un appuntamento importante nel quale seppur non ancora al 100% della condizione, come è normale che sia, daremo il massimo per portare a casa un risultato positivo”.

Vincono anche Casarano, Trani ed Hellas Taranto. I rossoblù di Sportillo battono nel derby il Salento Football Leverano con il punteggio di 3-2. Per i padroni di casa reti di Caputo e di Mino Tedesco mentre per gli ospiti da segnalare la doppietta di Alessio Iunco. Bene anche il nuovo Trani di Muzio Fumai: i biancazzurri erano impegnati a Bitritto, casa della Virtus, dove hanno vinto 2-0 grazie alla rete di Rocco Augelli nel primo tempo e di Pastore nella ripresa. Vittoria rotonda anche per l’Hellas Taranto che travolge 3-0 il Lizzano con le marcature di Cantoro, Adamo ed Augusto.

Pareggia 0-0 il Gallipoli di Cimarelli che non va oltre lo 0-0 contro la berretti del Lecce.

ANTONIO GENCHI

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Bari, Stellone stecca la prima. Il Cittadella ringrazia e sbanca il San Nicola 2-1

(foto: pugliain.net)

Serata shock per il Bari e i suoi tifosi. I biancorossi lenti, macchinosi e fisicamente non al top (per non essere troppo duri) sono apparsi in grande difficoltà contro un avversario che, sulla carta, doveva essere alla portata dei galletti.

In una cornice di pubblico tutt’altro che estiva (16mila presenti) e dopo il minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito il centro-italia la gara ha inizio. Bari schierato con l’ormai consueto 4-4-2 con l’acciaccato Di Cesare sostituito da Tonucci che fa coppia con capitan Moras. A centrocampo esordio sulla fascia per Furlan con Martinho sulla fascia opposta mentre in attacco il tecnico romano sceglie la coppia “pesante” Maniero-Monachello con De Luca che finisce in panchina. Il Cittadella di Venturato appare squadra ostica ma a differenza di tante squadre di Serie B che puntano sul catenaccio, i veneti giocano un calcio a tratti frizzante che mette in seria difficoltà i biancorossi.

Un primo tempo avaro di emozioni, con qualche conclusione pericolose di ambedue le squadre, lascia spazio ad una ripresa molto più vivace. Chi si aspetta un Bari all’arrembaggio e deciso a conquistare i risultati resterà deluso: a cavallo del 53° e del 55° il Cittadella vola sul 2-0. L’ 1-0 lo sigla il difensore Pascali con uno splendido colpo di testa su calcio d’angolo su cui il difensore salentino è bravissimo a svettare e battere Micai. Due minuti più tardi azione palla al piede del Cittadella che ubriaca la spaesata difesa biancorossa con Litteri che a tu per tu con Micai non sbaglia e manda i veneti in paradiso. Stellone prova a dare la scossa facendo un doppio cambio con De Luca e Ivan che prendono il posto degli impalpabili Monachello e Martinho. Il Bari per forza di inerzia prova una reazione e al 65esimo guadagna un calcio di rigore: fallo sul neo-entrato Ivan e Maniero dal dischetto fa 1-2. Il San Nicola diventa una bolgia con ancora 25 minuti da giocare ma il Bari come un fuoco di paglia si spegne nuovamente e i minuti scorrono rapidi. Al fischio finale è 2-1 per il Cittadella che festeggiano i primi tre punti della stagione mentre il Bari deve leccarsi le ferite e capire cosa non ha funzionato (azzardiamo un ipotesi: tutto). I biancorossi, però. non potranno riflettere troppo in quanto mercoledi chiude il mercato e sabato c’è la trasferta a Perugia.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Moras, Cassani, Furlan, Romizi, Basha, Martinho, Monachello, Maniero. All. Stellone

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Scaglia, Pascali, Benedetti; Valzania, Iori, Bartolomei, Chiaretti, Arrighini, Litteri. All. Venturato

Reti: 53° Pascali, 55° Litteri, 65° Maniero rig.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, si parte stasera da La Spezia e si chiude lunedi a Cesena. Ecco il programma della 1^ giornata

Stasera si inaugura ufficialmente il campionato di Serie B stagione 2016/2017. Il campionato cadetto taglia idealmente il proprio nastro stasera con la sfida molto interessante tra lo Spezia e la Salernitana. I bianconeri di casa hanno confermato in panchina Mimmo Di Carlo (in foto) e hanno le credenziali di una squadra in grado di poter raggiungere, quantomeno, i playoff. Di contro, Sciaudone e compagni, troveranno una Salernitana che ha cambiato pelle rispetto alla scorsa stagione. I campani, lo scorso anno, hanno ottenuto una striminzita salvezza ai playout contro il Lanciano e in questa stagione si affidano a Giuseppe Sannino (ex Varese, Palermo e Carpi) per invertire questa tendenza negativa e puntare in alto.

Piatto ricco sabato sera con ben otto gare in programma: Avellino-Brescia vedrà due squadre con ambizioni simili ossia una salvezza più che tranquilla che possa, magari, diventare qualcosa di più succulento. In Campania è arrivato l’ex tecnico di Ternana e Novara, Mimmo Toscano mentre al Brescia è approdato l’ex milanista Cristian Brocchi. Bari-Cittadella: obiettivo iniziare col piede giusto per i galletti di Stellone che vogliono cominciare la propria stagione con una bella vittoria ma occhio al neo-promosso Cittadella di Venturato. Benevento-Spal: sfida tra due neopromosse che vorranno recitare un ruolo importante nella prossima stagione. I campani si sono affidati a Marco Baroni e hanno messo a disposizione del tecnico ex Pescara una squadra molto competitiva cosi come hanno fatto a Ferrara, casa della Spal. La squadra di Semplici può contare sull’attacco Cerri-Antenucci che è sicuramente una delle coppie offensive più pericolose della cadetteria. Frosinone-Entella: dopo la sofferta retrocessione dello scorso anno dalla A, il Frosinone ha deciso di congedare Stellone (approdato al Bari) e di affidarsi a Pasquale Marino, tecnico navigato per la categoria. I gialloblù hanno mantenuto gran parte dei pezzi pregiati e sfida un Entella sempre più ambizioso. I liguri si sono affidati a Roberto Breda che dopo le esperienze di Latina e Vicenza proverà a portare i suoi ai playoff contando sui gol di Ciccio Caputo sognando sempre un certo Cassano. Pro Vercelli-Ascoli: derby bianconero tra le due compagini che partono per questo campionato con il chiaro obiettivo della salvezza. Più certezze per l’Ascoli che ha confermato il suo bomber Daniele Cacia mentre si affida a molti giovani la nuova Pro Vercelli dell’ex tecnico della primavera Torino, Moreno Longo. Ternana-Pisa: derby della confusione quello del “Liberati”. Umbri e toscani hanno combinato tanti pasticci nel pre-campionato con tecnici allontanati (vedi Gattuso a Pisa e Panucci a Terni) e iniziano questo campionato con davvero tante incognite. Indubbiamente, i rossoverdi hanno più esperienza dei nerazzurri e hanno piazzato dei colpi interessanti nelle ultime ore (vedi Defendi e Di Noia) e possono contare sul bomber Avenatti. Verona-Latina: inizia in casa una delle corazzate di questo campionato. Il Verona di Pecchia è il chiaro favorito per la vittoria finale del campionato potendo disporre di una rosa qualitativamente e numericamente importante. Al confermato Pazzini è arrivato Ganz, figlio d’arte, che possono garantire tantissimi gol agli scaligeri. Di contro, abbiamo un Latina che cercherà di uscire dal “Bentegodi” con un punticino per iniziare al meglio la stagione. Vicenza-Carpi: dopo Verona e Frosinone ecco l’altra neo-retrocessa ossia il Carpi di Castori. A differenza delle altre due che hanno cambiato allenatore, il Carpi ha mantenuto il tecnico che due anni fa fece il miracolo portando gli emiliani in A. La squadra, però, ha perso diversi elementi tra cui Jerry Mbakogu ma, almeno per il momento, ha mantenuto il terzino Letizia e la punta Lasagna che piacciono (e non poco) a squadre di A. Obiettivo salvezza per il Vicenza che riparte da Franco Lerda in panchina. Dopo la turbolente stagione passata, i biancorossi cercano una certa tranquillità.

Domenica alle 17.30 sfida davvero molto interessante tra Novara e Trapani. Al “Piola” si sfidano due squadre che nell’ultima stagione sono arrivate ai playoff con i siciliani addirittura in finale. Il Novara riparte da Boscaglia che si ritroverà di fronte il suo vecchio amore Trapani mentre i siciliani hanno mantenuto in panchina il sergente di ferro Serse Cosmi.

Chiude la prima giornata, la sfida del “Manuzzi” tra Cesena e Perugia. I bianconeri sono una delle formazioni che si è mossa meglio in questo calciomercato nonostante le partenze di Sensi, Kessiè e ormai prossima di Ragusa verso Sassuolo. Il tecnico è una certezza in casa romagnola con Massimo Drago sinonimo di bel gioco e, sperano nella terra della piadina, anche di vittorie. Ha cambiato pelle, invece, il Perugia: via Bisoli ed ecco Cristian Bucchi. L’ex bomber di Ascoli, Modena e Napoli viene dall’ottima esperienza a Macerata dove è arrivato ai playoff. A lui il compito di rilanciare una piazza blasonata ed affamata come quella del grifone.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, vittoria in amichevole contro il Corato. 4-2 per i biancorossi

In vista dell’inizio della prossima stagione con la Coppa Italia di Eccellenza e il campionato, il Team Altamura continua nella sua fase di preparazione e oggi ha disputato un amichevole contro il Corato.

I biancorossi di Gennaro Di Maio hanno vinto 4-2 la sfida contro i neroverdi che nella scorsa amichevole avevano sgambettato per 1-0 il Barletta. La gara che si è disputata a Corato ha visto le reti murgiane di Fernandez, Rana su rigore, Angelo Logrieco e Bongermino mentre Lops e Lazzaro sono andati a segno per la formazione padrone di casa.

Nel frattempo che la formazione biancorossa disputasse la propria amichevole sono usciti gli accoppiamenti per la Coppa di Eccellenza: impegno in trasferta per i ragazzi di Di Maio che, domenica 4 settembre, renderanno visita all’Hellas Taranto in quel di Faggiano.

ANTONIO GENCHI  

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Bari, dai 51 paganti al gol di Lugo Martinez. Ecco i precedenti tra Bari e Cittadella

Dopo le vacanze estive, si torna al campionato. Il Bari ha cambiato completamente pelle rispetto allo scorso: il vecchio corso di Gianluca Paparesta ha lasciato spazio al nuovo presidente Cosmo Giancaspro che si è affidato a due figure importanti per la categoria ossia Sean Sogliano come diesse e Roberto Stellone come allenatore dei biancorossi.

Il nuovo Bari, formato 2016/2017, esordirà in casa sabato sera alle 20.30 ospitando il Cittadella al San Nicola. Una sfida, quella contro la formazione veneta, che è negli anni una classica del campionato cadetto. Dopo lo stop dello scorso anno, dovuto al fatto che il Cittadella militava in Lega Pro, la sfida torna a ripresentarsi con la squadra di Venturato che proverà a fare lo scherzetto ai più quotati avversari.

Le sfide tra Bari e Cittadella in Puglia sono al momento 6 (tutte in Serie B). In queste sei partite sono arrivate ben 5 vittorie del galletto e un pareggio con i veneti che non hanno mai vinto tra le mura baresi.

La prima sfida risale al 21 aprile 2002: il Bari vinse 3-2 grazie ad una doppietta di Gigi Anaclerio ed a un gol di Spinesi ma quella gara resterà nella testa e nella memoria dei baresi per un altro motivo. La tifoseria biancorossa era in piena contestazione contro la società, allora capeggiata da Vincenzo Matarrese, e in quella gara si realizzò il record negativo di paganti con soltanto 51 biglietti staccati. Ben altra storia sette anni dopo: il 21 marzo 2009, il Bari di Antonio Conte (lanciatissimo verso la Serie A) si liberò della pratica veneta grazie ad un secco 2-0 firmato dalla coppia gol Barreto-Kutuzov.

L’unico pareggio tra Bari e Cittadella è arrivato nella stagione 2011/2012: il Bari di Torrente impattò contro la formazione veneta per 2-2. Vantaggio ospite con Job, il Bari riuscì prima a pareggiare con Bogliacino e poi andare in vantaggio con Massimo Donati prima del definitivo pareggio dell’ex Maah.

Il Bari, comunque, riuscirà a prendersi le sue rivincite contro la formazione di Foscarini vincendo nei successivi tre incontri: nel 2012/2013 (alla prima giornata come quest’anno), il Bari di Torrente vinse 2-1 grazie alle reti di Ceppitelli e Caputo, nel 2013/2014 arrivò l’1-0 firmato dalla magistrale punizione di Lugo (meteora del Bari ma fu importante con quel gol nella famosa remuntada con il duo Alberti-Zavettieri. In foto il suo gol) ed infine nell’ultimo incontro con De Luca che giustiziò, nel maggio 2015, a pochi minuti dalla fine il Cittadella.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, cosa ti manca? Focus sul mercato dei biancorossi

Due impegni ufficiali contro Cosenza e Palermo in Coppa Italia e qualche amichevole (l’ultima giocata al “Degli Ulivi” di Andria) hanno dato un idea del nuovo Bari targato Roberto Stellone.

Il tecnico ex Frosinone porta avanti, come suo credo tattico, il 4-4-2 che sta usando anche nella sua avventura in biancorosso. Indubbiamente passare da uno schema molto consolidato in casa Bari come il 4-3-3, usato in precedenza da Torrente, Alberti ma anche da Mangia, Nicola e Camplone (seppur partivano con moduli diversi) ad uno schema come il 4-4-2 non è semplice e richiede degli interventi di mercato per attuare questo sistema di gioco.

FOCUS PORTIERI: Dopo l’addio di Enrico Guarna, passato al Foggia, il Bari ha due portieri in organico ossia Alessandro Micai e Stefano Gori. Il primo, dopo il periodo di apprendistato, è diventato titolare della porta biancorossa e a meno di clamorosi sconvolgimenti difenderà i pali del Bari anche per la prossima stagione. Serve, però. un secondo portiere all’altezza della situazione e in quest’ottica piacciono due portieri del Torino: l’uruguayano Ichazo e l’italo-senegalese Alfred Gomis, ex Cesena ed Avellino.

CAPITOLO DIFESA: Il pacchetto arretrato si è rinforzato rispetto alla passata stagione: al centro è stato acquistato Vangelis Moras, elemento di provata esperienza che guiderà la difesa biancorossa con al suo fianco, molto probabilmente Valerio Di Cesare. Come rimpiazzo al centro vi è il solo Tonucci dopo le partenze dei vari Contini e Rada e quindi serve un centrale in grado di poter subentrare in caso di squalifiche o infortuni. Sulle fasce il Bari ha ritrovato Stefano Sabelli (dopo la parentesi di Carpi) e con Cassani la fascia destra è sistemata (senza dimenticare il baby Scalera). A sinistra è stato acquistato Fabio Daprelà che va a colmare un vuoto atavico ma manca un alternativa (che potrebbe essere Di Noia ma l’adattare il giovane barese a terzino sinistro non convince molto).

CENTROCAMPO: Ed ecco la zona di campo che necessita più rinforzi. Il reparto nevralgico nel 4-4-2 deve abbinare corsa (tantissima) a inserimenti senza palla. Sulle fasce il Bari ha acquistato tre elementi molto utili alla causa: Martinho e Fedato sono già alla corte di Stellone da qualche settimana mentre l’ex ternano Furlan pare ormai prossimo a vestire la maglia del galletto (dopo averlo fatto impazzire in Ternana-Bari 3-0). Manca, sulle fasce, un altro elemento in grado di dare sicurezza e dare quei famosi due elementi per ogni ruolo. Al centro, pare inamovibile la posizione di Marco Romizi che dopo alcuni anni dove partiva sempre panchinaro, quest’anno potrebbe aver fiducia sin dall’inizio. Oltre al mediano ex viola, il Bari ha bisogno di un giocatore in grado di dare geometrie al gioco biancorosso: Conte e Ventura nella loro avventura barese hanno potuto contare su due mediani dal piede sopraffino come Mariano Donda e Sergio Almiron e il Bari deve cercare un calciatore con quelle caratteristiche (si aspetta l’evolversi della situazione Cirigliano). Come rincalzi dovrebbe rimanere Francesco Valiani, Giovanni Di Noia e il neo-arrivato Mijien Basha che può garantire quella esperienza necessaria a raggiungere grandi traguardi. In uscita Marino Defendi: il capitano biancorosso lascia Bari dopo 5 anni e andrà a Terni nell’affare Furlan.

ATTACCO: Due maglie da titolari richiedono quattro elementi. Nella rosa degli attaccanti biancorossi abbiamo due conferme e un nuovo arrivo: Riccardo Maniero e Giuseppe De Luca cercano riscatto dopo una stagione deludente con il Bari. Gaetano Monachello, è arrivato dall’Atalanta ed è a caccia di una maglia da titolare. Manca un quarto elemento in grado di dare il cambio: si sono fatti tantissimi nomi, in quest’ottica, ma i più gettonati nelle ultime ore sono Filip Raicevic del Vicenza e Federico Melchiorri del Cagliari. A questi quattro possiamo aggiungere anche il baby Castrovilli che nasce come trequartista ma può adattarsi al ruolo di seconda punta.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, mister Zinfollino: “Giusta mentalità nel test con il Bisceglie”

Il tecnico azzurro traccia un primo bilancio del precampionato, partendo dal derby amichevole contro il Bisceglie Calcio. “Propositivi e determinati nonostante i carichi di lavoro – dice -. Puntiamo a trovare la brillantezza attorno alla terza di campionato”. Modifiche nello staff tecnico a sua disposizione

Continua a pieno regime la preparazione precampionato dell’Unione Calcio, che venerdì 19 agosto ha archiviato la seconda verifica estiva sfidando al “Ventura” il Bisceglie.

Il derby amichevole ha evidenziato una buona prova dei ragazzi di mister Zinfollino, propositivi ed assolutamente all’altezza di una compagine costruita per recitare un ruolo da protagonista nel campionato di serie D. I nerazzurro stellati, infatti, hanno sbloccato il punteggio soltanto al quarto d’ora della ripresa, su calcio di rigore, prima del definitivo 2-0 a ridosso del 75’.

“Mi aspettavo una prova di carattere della squadra – commenta il tecnico Gino Zinfollino -. Sono soddisfatto perchè i ragazzi hanno mostrato la giusta mentalità, cominciando a mettere in pratica ciò per cui stiamo lavorando. Ovviamente sulle loro gambe pesano i carichi di lavoro di queste prime settimane di preparazione, ma questo test ha dato le risposte che cercavo”.

Positivi, anche, i riscontri ricevuti dai ragazzi scesi in campo nella seconda frazione. “È vero – continua Zinfollino – la gara si è risolta a favore dei nostri avversari nella ripresa, ma c’è da considerare che abbiamo terminato il match con ben cinque ’99 e due ’97 in campo, accanto ai quattro titolari. Nel complesso, quindi, posso ritenermi soddisfatto anche della loro prestazione, con un cenno particolare ai ’99 aggregatisi da poco alla prima squadra, tutti autori di un’ottima prova”.

Le verifiche sul campo s’intensificheranno nella prossima settimana, con test in famiglia e non. “Le amichevoli ci aiuteranno a tirare le somme per ciò che concerne la definizione della rosa ufficiale – spiega il tecnico andriese -, a cui arriveremo prima della settimana tipo. Concluderemo l’iniziale fase di preparazione il 28 agosto, successivamente partirà una seconda fase che includerà la gara di Coppa Italia (domenica 4 settembre, nda) e la prima gara di campionato (11 settembre, nda).

Contiamo di trovare la brillantezza intorno alla terza-quarta domenica del torneo, come la maggior parte delle nostre compagini rivali”.

Definitiva, invece, è la composizione dello staff tecnico che guiderà l’Unione Calcio nel suo secondo campionato di Eccellenza. Sarà, infatti, Luca Rumma ad affiancare mister Zinfollino nel corso della stagione, a sostituzione di Vincenzo Moncelli (nuovo tecnico dell’under 17 dell’Ancona, nda). Rettifica, inoltre, per la figura del preparatore dei portieri: curerà la preparazione degli estremi difensori azzurri l’esperto Massimo De Blasio.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Vieste, si riparte da capitan Sollitto‏

Era senza dubbio una delle firme più attese e, finalmente, è giunta. L’Atletico Vieste ha il suo “nuovo” capitano, si tratta del difensore centrale, Viestano DOC, Francesco Sollitto. Con l’accordo raggiunto nelle scorse ore, vengono così spazzate tutte le voci che volevano Sollitto lontano dalla città del Pizzomunno.

Di seguito, le prime dichiarazioni rilasciate dal neo capitano biancoazzurro: “Il cuore mi ha portato a questa decisione, lasciare sarebbe stato come tradire me stesso. Anche se in ritardo, si sta costruendo qualcosa di importante, una squadra giovane, che farà della ‘fame’ la sua forza“.

Sul campionato: “Sarà un campionato molto duro, con molte squadre costruite per vincere. Noi abbiamo l’obbligo di salvare la categoria, il prima possibile; poi nel calcio, come nella vita, non bisogna mai porsi dei limiti. Io, infatti, guardo sempre in alto, mai in basso“.

Le favorite: “Penso che Altamura, Cerignola, Bitonto, Barletta e Casarano abbiano una marcia in più“.

Il messaggio ai tifosi in vista della campagna abbonamenti con la Sunshine Basket Vieste: “Una bella iniziativa, spero che sia la prima di tante altre. Colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi biancoazzurri e spero quest’anno di rivedere lo stadio pieno di famiglie. Per ultimo ringrazio tutti i dirigenti in primis Michele Prencipe, Michele D’Aprile, il presidente, il direttore sportivo e Mister Cinque per la fiducia che mi hanno dimostrato“.

Soddisfazione per l’intesa raggiunta raggiunta con Francesco Sollitto è stata espressa anche dal patron Spina Diana, felice di poter contare, anche quest’anno, su uno dei pezzi più pregiati dell’Atletico Vieste: “Francesco Sollitto è il capitano e il simbolo di questa squadra – afferma il numero uno biancoazzurro. La sua firma sul nuovo contratto rappresenta l’inizio di un nuovo corso, fatto di rinnovamento e sacrificio economico da parte di tutti. Sollitto – prosegue il presidente – guiderà un gruppo agguerrito di giovani calciatori, locali e non, che venderanno cara la pelle e onoreranno campionato e colori, regalandoci quelle emozioni, che solo i giocatori attaccati alla maglia come lui sanno regalare. Infine – conclude – ora diamoci sotto con la campagna abbonamenti insieme alla Sunshine Basket Vieste!

Ignazio Silvestri

 

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Bari, Sabelli salva il Bari dalla figuraccia in extremis. Con la Fidelis termina 1-1

Il Bari di Roberto Stellone non va oltre l’1-1 al “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria. Un test, quello con la formazione di mister Favarin, che da più dubbi che conferme al tecnico romano che ha visto i suoi rischiare la figuraccia contro un avversario di Lega Pro.

La gara si è giocata davanti ad un migliaio di tifosi (tra baresi ed andriesi) e ha visto un doveroso minuto di silenzio per ricordare le vittime del disastro ferroviario accaduto poco più di un mese fa tra Andria e Corato. Il Bari scende in campo con il consueto, ormai, 4-4-2 con Daprelà e Basha all’esordio con la maglia dei galletti. La gara scivola via noiosa con le due squadre che pensano più ad annullarsi che ad imbastire azioni pericolose.

Nella ripresa, il Bari fa harakiri e manda la Fidelis sul 1-0: Basha cerca un improbabile passaggio indietro, l’ex barlettano Fall ruba palla e serve la corrente Cruz che a tu per tu con Micai sigla il gol del vantaggio biancazzurro. Il Bari, punto anche nell’orgoglio prende le redini della gara e va vicinissimo al pari con un siluro terra-aria di Riccardo Maniero che esalta il portiere andriese Pop (subentrato a Cilli). Quando la sconfitta, con relativa figuraccia era ormai dietro l’angolo i biancorossi trovano il gol dell’ 1-1: punizione dal centrocampo, Boateng controlla il pallone che termina a Sabelli col terzino, ex Carpi, che batte Pop con un rasoterra sul secondo palo.

Termina 1-1 una gara abbastanza nervosa con diverse scaramucce in campo e al termine della gara. Il tecnico Stellone è apparso decisamente deluso dalla prestazione dei suoi che hanno mostrato una grossa difficoltà nell’impostare le azioni e rendersi pericolosi lì in avanti. La Fidelis di Favarin, invece, digerito il boccone amaro del gol preso in pieno recupero può comunque dirsi soddisfatta per aver disputato una gara accorta contro un avversario di categoria superiore.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, grana “D’Angelo”. Prime partite a rischio

Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo all’interno dello stadio Tonino D’angelo di Altamura. Presenti: il sindaco Forte, l’assessore Ciccimarra, l’assessore Locapo, e alcuni funzionari dell’ufficio tecnico comunale. Gli amministratori , accompagnati dall’intero staff societario della Team Altamura, hanno verificato e accertato la totale impossibilità di poter utilizzare, per l’inizio del campionato,(almeno per le prime due o tre partite casalinghe) la struttura, per lo stato pietoso in cui versa il manto erboso. Inoltre, il sindaco Forte,si impegna in un lasso di tempo molto breve, a risolvere il problema della impraticabilità della struttura risolvendo anche le piccole questioni della manutenzione ordinaria. Al sopralluogo, non era presente invece, l’assessore preposto al ramo Mascolo. Quindi ,anche quest’anno ,la Team Altamura sarà costretta a cercare ospitalità (ovviamente a pagamento), ai comuni limitrofi ,per poter effettuare le prime partite di campionato ,con le tantissime difficoltà logistiche, (ovviamente) da mettere in preventivo. 

Alessio Dipalo (Addetto stampa TEAM ALTAMURA)

Bari, con la Fidelis Andria ultimo test prima del campionato. Stellone cerca conferme

Il campionato è ormai alle porte con il Cittadella che sabato 27 agosto renderà visita al “San Nicola” per la prima giornata di Serie B.

Il Bari targato Roberto Stellone scalda i motori e concluderà il suo precampionato con l’ormai consueta amichevole al “Degli Ulivi” di Andria contro la Fidelis di mister Favarin. Sarà l’occasione per i galletti di oliare ulteriormente i meccanismi (già visti contro Cosenza e Palermo) e capire quali ruoli sono ancora scoperti e richiedono interventi negli ultimi giorni di calciomercato. In quest’ottica, dando una breve occhiata, al Bari servono un vice-Micai (che poteva essere Benussi ma l’ex portiere del Lecce ha smentito un suo approdo in biancorosso), un terzino sinistro in grado di giocarsela con Daprelà, un centrale difensivo che vada ad affiancare i titolari Di Cesare e Moras e il confermato Tonucci, un centrocampista in grado di dare gioco alla manovra, un esterno ed una punta. Il diesse Sogliano è al lavoro per consegnare questi tasselli a mister Stellone con il centrocampista Cirigliano che si trova già a Bari ed è in attesa del rinnovo del passaporto italiano (in Serie B non si possono acquistare calciatori extracomunitari dall’estero).

Tornando al campo, nell’amichevole di Andria potrebbe esordire a centrocampo il mediano albanese Mijien Basha, presentato nei giorni scorsi. In terra federiciana, il Bari troverà due vecchi amici: oltre all’amicizia tra le due tifoserie, il Bari ritroverà Piero Doronzo e Paolo Montemurro. Il primo è stato per tantissimi anni nella dirigenza biancorossa ed è stato uno degli artefici della remuntada nell’anno che portò al fallimento. Il secondo invece ha cercato in ben due occasioni di acquisire il Bari e prendere il posto, al momento occupato da Cosmo Giancaspro: il primo tentativo con la trattativa fiume con i Matarrese e la seconda all’asta fallimentare (vinta poi da Gianluca Paparesta) al fianco del varesino Rosati.

Sarà, insomma, una festa sugli spalti in una serata che si preannuncia tipicamente estiva mentre in campo non si scherza. Il campionato è vicino e il tempo degli esperimenti è terminato.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, che beffa. I biancorossi tengono botta ma il Palermo passa con Chochev

Il Bari lascia, paradossalmente, la Sicilia con l’amaro in bocca. I biancorossi di Stellone vengono sconfitti dal Palermo per 1-0 al minuto 120 superato da qualche secondo dopo una partita con tanto cuore.

I rosanero si presentano con un 3-4-3 in cui spicca il gioiellino locale Bentivegna mentre il Bari si schiera col solito 4-4-2 con il tandem Maniero e Monachello che vengono riproposti dopo la gara col Cosenza. Il gioco lo fanno i padroni di casa ma il Bari ha due ghiotte occasioni con Monachello che in entrambe le occasioni esalta i riflessi del portiere siciliano Posavec. Nel Palermo il più pericoloso è, come detto, Bentivegna che impegna severamente Micai.

Al minuto 90, ad un passo dai supplementari, il Bari resta in 10 per il doppio giallo a Cassani che stende un azione pericolosa del subentrato Lazaar. Nei supplementari, il Bari si rinchiude e lascia Boateng per il contropiede che in un paio di occasioni produce pericoli dalle parti di Posavec. Quando mancava pochissimo e si pensava a chi dovesse battere i rigori arriva la doccia gelata per i biancorossi: Chochev prende palla, avanza e dal limite dell’area scarica un tiro (deviato) che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Micai. Il Palermo vince 1-0 e guadagna il pass per il turno successivo mentre il Bari torna a casa a testa alta dopo una partita importante.

E’ piaciuto, nei biancorossi, la difesa con Tonucci e Di Cesare padroni dell’area di rigore mentre da rivedere ancora il miglior Maniero: l’ariete napoletano si è mosso, ha rincorso gli avversari ma non è mai riuscito a rendersi pericoloso in area palermitana. Sicuramente, il tecnico Stellone potrà essere contento della prestazione dei suoi in vista dell’inizio del campionato che vedrà il Bari impegnato, tra le mura amiche, con il Cittadella.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, si parte il 4 settembre con la Coppa Italia

La stagione agonistica 2016/17 prenderà il via domenica 4 settembre con il primo turno della Coppa Italia di Eccellenza. L’11 settembre la data d’inizio del campionato

Il comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato in mattinata le date d’inizio del calcio dilettantistico pugliese, fissando per domenica 4 settembre il via al primo turno della Coppa Italia di Eccellenza.

Il massimo torneo regionale, invece, partirà domenica 11 settembre. Si attende, quindi, nei prossimi giorni, l’ufficializzazione degli abbinamenti riguardanti la Coppa Italia.

Stesso discorso per i calendari del torneo che, come già reso noto, vedrà ai nastri di partenza 16 squadre. Tra queste rientrano le novità Gallipoli (retrocesso, nda) ed il ripescato Galatina, oltre a Cerignola ed Avetrana, compagini vincitrici, rispettivamente, del girone A e B del campionato di Promozione.

Al termine dell’intenso lavoro di preparazione (previsto per il 24 agosto, nda), quindi, gli azzurri del tecnico Zinfollino avranno a disposizione ancora una decina di giorni per oliare i meccanismi di squadra, prima dell’esordio ufficiale.

La rinnovata compagine biscegliese, intanto, è attesa dai primi test amichevoli della stagione. Sabato 13 agosto, presso il “San Pio”, Di Pierro e compagni sfideranno il Bari Primavera (inizio ore 16,30), mentre venerdì 19 agosto saranno di scena al “Ventura” al cospetto del Bisceglie Calcio.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Bitonto, Terrone non basta. In amichevole vince il Francavilla in Sinni per 3-1. Le parole di De Candia dopo il match

Si è conclusa con la vittoria per tre reti a uno del Francavilla in Sinni sulla compagine bitontina, il match di ieri pomeriggio dal ritiro di Chiaromonte. Dopo il primo tempo conclusosi sul risultato di 1-1, la compagine lucana ha messo le mani sul match nella ripresa, sfruttando, come in occasione del primo goal, errori individuali dei nostri ragazzi. Il goal della bandiera nero verde, porta la firma del bomber tranese Nando Terrone,l bravo a scattare in profondità, per poi ricevere palla e battere a tu per tu il portiere ospite per il momentaneo 1-1. Una battuta d’arresto dunque, che però non preoccupa affatto il tecnico dei nero verdi Pasquale De Candia.

L’ANALISI
«La sconfitta maturata, non preoccupa affatto ne me, ne gli altri addetti ai lavori. In mattinata avevamo svolto un duro lavoro dal punto di vista fisico ed era normale che i giocatori avessero le gambe pesanti e la mente poco lucida. Non a caso ho preferito lasciare in panchina diversi big, pere preservare il loro stato di forma fisico. Aggiungo, che a coloro i quali hanno giocato, ho concesso inoltre solo 30 minuti circa di gioco. Siamo in una fase delicata della preparazione e non possiamo e non dobbiamo forzare i ritmi ed i tempi. Nonostante le tre reti prese a causa di errori individuali, io guardo il lato positivo. Stiamo lavorando bene , ed il risultato in queste gare, conta davvero poco. Sto avendo le certezze che mi aspettavo dai grandi, e sono veramente meravigliato ed allo stesso tempo felice, dalle riposte che mi stanno dando i ragazzi. Ripeto, il calcio d’agosto conta poco. Noi continueremo a lavorare come stiamo facendo, perché siamo sulla buona strada».

Danilo Cappiello. Addetto Stampa & Comunicazione U.S. Bitonto 1921 .

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Bari, la Coppa Italia porta i biancorossi a Palermo. Stellone sicuro: “Ecco la formazione”

Dopo aver messo in archivio la gara col Cittadella, vinta per 1-0 grazie alla rete di Gaetano Monachello, i biancorossi si rituffano in Coppa Italia con una prestigiosa sfida al “Barbera” di Palermo. Contro i rosanero, allenati da Davide Ballardini, il Bari cerca ulteriori conferme ed informazioni per capire cosa manca ancora alla formazione di Stellone. Il tecnico romano oggi ha parlato in conferenza stampa mostrando una certa sicurezza e voglia di vincere. L’ex tecnico del Frosinone ha comunicato ai giornalisti la formazione che domani sera scenderà in campo in Sicilia: “La formazione – riporta TuttoBari.com. – che scenderà in campo è: Micai, Cassani, Tonucci, Di Cesare, Di Noia, Sabelli, Romizi, Valiani, Martinho, Monachello, Maniero. Sabelli fungerà da ala destra, Di Noia da terzino sinistro”.

Quando mancano una ventina di giorni alla chiusura del mercato, il Bari sta lavorando per chiudere qualche colpo in entrata. Se per il mediano ex Torino Mijien Basha siamo ormai ai dettagli, altri obiettivi sembrano più difficili col croato Males che ha ribadito la volontà di rimanere in patria ed altri, come Cinelli, che sembrano destinati ad altri lidi. Il diesse Sean Sogliano, però. sta vagliando altre piste come quella che porta a Sensi del Sassuolo: trattativa difficile per uno dei migliori talenti italiani e che potrebbe portare in Puglia anche l’ex bresciano Mazzitelli e la punta ex Perugia Falcinelli.

Tornando alla sfida col Palermo, l’ultima volta che il Bari è andato in Sicilia per affrontare i rosanero fu nel 2013/2014: il Bari, allora allenato da Alberti e Zavettieri, fu sconfitto 2-1 al “Barbera” con i gol di Lafferty e Dybala mentre per i biancorossi segnò Galano (nella foto l’esultanza dei biancorossi dopo il gol del calciatore barese). Quella fu l’ultima partita del Bari sotto la gestione Matarrese: di lì a qualche giorno la vecchia proprietà avrebbe portato i libri in tribunale dando vita al fallimento “pilotato” che avrebbe poi condotto il Bari nelle mani di Gianluca Paparesta.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, ecco le novità della nuova stagione

Tra il via alla preparazione e la nascita dell’”Unione Group”, la stagione 2016/17 del team azzurro ha ufficialmente spiccato il volo. Il centro sportivo “Ponte Lama” sarà la base temporanea delle attività quotidiane dei biscegliesi

Con il raduno presso l’impianto sportivo del “San Pio” di lunedì pomeriggio, l’Unione Calcio ha ufficialmente inaugurato la stagione 2016/17.

Tanti volti nuovi tra gli azzurri, un organico ampiamente rinnovato che necessità sin da subito lavorare a pieno ritmo per trovare il giusto affiatamento. “Ci apprestiamo a vivere il nostro secondo campionato di Eccellenza con il giusto spirito – introduce il presidente azzurro Enzo Pedone -. I ragazzi hanno dimostrato di essere carichi e volenterosi, con un piglio assolutamente necessario per affrontare un campionato così ostico. C’è stata una rivoluzione pressoché totale nel roster, visto l’ottimo lavoro svolto dal direttore sportivo Roberto Storelli, in sinergia con mister Zinfollino, conclusosi con gli arrivi di Rino Gilfone, Armando Mastropasqua ed il promettente Antonio Vispo. Innesti di spessore assoluto che vanno a sommarsi ai precedenti, il cui responso ufficiale sarà affidato al campo”.

Proprio la questione del terreno di gioco registrerà una svolta a partire dal 1 settembre. La dirigenza azzurra, infatti, ha deciso di trasferire gli allenamenti della prima squadra, nonché allenamenti e gare ufficiali del settore giovanile presso il centro sportivo “Ponte Lama”, in vista dei lavori di adeguamento previsti al “Di Liddo”. “Abbiamo deciso di spostare provvisoriamente la nostra attività quotidiana presso il centro sportivo “Ponte Lama” – prosegue il presidente Pedone – , in attesa che vengano svolti e terminati i lavori nello storico impianto biscegliese, che è la nostra casa. Per ciò che concerne l’impianto di gioco ufficiale della prima squadra, invece, siamo in attesa di una risposta per l’utilizzo del “Ventura””.

Tra le novità della nuova stagione spicca la nascita di una nuova entità targata Unione Calcio: è l’ Unione Group, società cooperativa a responsabilità limitata alla cui presidenza figura Giuseppe Ruggieri. “Sono onorato di essere presidente del Consiglio di amministrazione di questa nostra nuova creatura – esordisce Ruggieri -. La cooperativa gestirà tutti i diritti del mondo Unione Calcio e delle società satellite, con l’obiettivo di far convogliare gli interessi dei sostenitori e degli amici

della nostra squadra. La nostra società, infatti, è aperta a tutti i soci che vorranno far parte di questo progetto, che ha una doppia finalità, sportiva e sociale. Il nostro interesse primario è puntare alla crescita sul territorio attraverso lo sport. Per questo intendiamo allargare la nostra base, partendo dalle stesse famiglie dei nostri ragazzi, le quali, sin dai primi giorni, hanno mostrato il loro interesse, sposando in pieno il progetto. I primi passi di una crescita che , siamo sicuri, sarà sempre più corposa”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Molfetta, altri due rinforzi per la squadra biancorossa

Continua a rinforzare il proprio organico il Molfetta stagione 2016/2017. In attesa di capire chi sarà il prossimo allenatore della squadra adriatica, la società ha comunicato l’ingaggio di due elementi per la propria rosa.

Sono ufficiali, infatti, gli arrivi del portiere Savut Daniel Avut, 22enne ex Chieti e Fermana e il centrocampista classe 1992 Erminio Silvio, lo scorso anno in forza al Canosa.

ANTONIO GENCHI

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Casarano, che colpo per l’attacco. Mino Tedesco torna in rossoblù

In attesa di definire la questione societaria e, di conseguenza, anche chi sarà il prossimo allenatore del club salentino, il Casarano piazza un colpo da novanta in attacco.

La società salentina ha raggiunto l’accordo per il ritorno di Cosimo Tedesco. Il bomber brindisino ritorna a Casarano dopo la prima parte di stagione scorsa dove a suon di gol arrivò in vetta alla classifica cannonieri prima del passaggio al Bitonto.

Tedesco, che ha compiuto 35 anni lo scorso 6 agosto, è uno degli attaccanti più conosciuti e prolifici del nostro calcio pugliese. In passato ha vestito le maglie di Casarano, Galatina, Bitonto, Manduria, Paganese, Savona e Gallipoli dove fu uno dei protagonisti della cavalcata in Serie D del club allora allenato da Antonio Calabro.

ANTONIO GENCHI

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Bari, buona la prima stagionale. Monachello giustizia il Cosenza al San Nicola

“Ciak, buona la prima!”. Parafrasando un linguaggio cinematografico, saranno state queste le parole usate da Roberto Stellone nello spogliatoio al termine di Bari-Cosenza.

L’ex tecnico del Frosinone è il regista di questo nuovo Bari e dalla sua panchina ha diretto le prime riprese del film biancorosso stagione 2016/2017. Nella prima uscita ufficiale stagionale, i galletti battono in casa il Cosenza, nel secondo turno di Tim Cup, per 1-0 grazie al gol del neo-arrivato Gaetano Monachello che bagna il suo esordio con il gol vittoria.

In una serata fresca e con una cornice di pubblico tutt’altro che da vacanze estive (circa 12mila spettatori al San Nicola), il Bari stende i calabresi e si guadagna la sfida al Palermo. I galletti scendono in campo, secondo copione, con il 4-4-2 marchio di fabbrica del tecnico romano. Spazio subito a Cassani, Martinho e Monachello mentre Fedato inizia dalla panchina la propria gara. Il Cosenza appare avversario arcigno ma non temibile e i biancorossi fanno la gara senza però trovare il guizzo giusto. Guizzo che arriva solo in apertura di ripresa quando, dopo una zampata di Maniero, Monachello si trova il pallone giusto che infila nella porta ormai sguarnita. I biancorossi provano a sfondare ancora; esce Maniero per problemi fisici ed entra il baby barese Castrovilli che delizia il pubblico con belle giocate ed un pallonetto che sfiora il 2-0. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio che sancisce la vittoria dei pugliesi.

Tra le note positive della serata, senza dubbio, l’esordio con gol di Gaetano Monachello che dimostra di essere in palla dopo un ottimo pre-campionato con la maglia dell’Atalanta. Bene anche il pacchetto arretrato che ha concesso le briciole agli avanti calabresi mentre da rivedere il centrocampo: gli esterni Martinho e Defendi non hanno brillato cosi come la coppia RomiziValiani non è riuscita a dare quelle geometrie e quei lanci che in un 4-4-2 sono il pane. In quest’ottica, il Bari ha praticamente chiuso con Mijien Basha, mediano ex Torino che ieri sera era presente al San Nicola e che dovrebbe firmare in queste ore.

ANTONIO GENCHI

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Bari, primo impegno stagionale per i biancorossi. Col Cosenza per cancellare i brutti ricordi di Novara e Foggia

Era il 25 maggio quando il Bari, allora allenato da Andrea Camplone, diceva addio a qualsiasi sogno promozione perdendo i playoff al “San Nicola” contro il Novara per 4-3.

Settantaquattro giorni dopo tutto è cambiato in casa biancorossa: via Gianluca Paparesta, Razvan Zamfir e Andrea Camplone e dentro il neo-presidente Cosmo Giancaspro, il diesse, ex Verona, Sean Sogliano e in panchina l’ex tecnico del Frosinone Roberto Stellone.

La prima gara ufficiale del nuovo Bari pone i galletti contro il Cosenza nel secondo turno di Coppa Italia. Un appuntamento, quello con i calabresi, che dovrebbe dir poco sulla formazione che prenderà il via al campionato ma potrebbe dare qualche informazione utile al tecnico per capire a che punto è la squadra. Nella scorsa stagione, i biancorossi di Nicola rimediarono una figuraccia in Coppa Italia contro il Foggia di De Zerbi: i satanelli espugnarono, dando un ottima prova di forza, il “San Nicola” per 2-1 grazie alle reti di Gigliotti e Floriano mentre per il Bari andò a segno Marino Defendi.

L’obiettivo è cancellare quella serataccia e riallacciare un buon rapporto con la coppa nazionale che, in caso di vittoria contro i rossoblù, consegnerà al Bari un intrigante sfida contro il Palermo.

Capitolo formazione: sono stati 22 i convocati da Stellone per la sfida di Coppa. Assenti la punta De Luca per squalifica ed il terzino Daprelà che è ancora indietro come condizione fisica. Nel 4-4-2 dell’ex tecnico del Frosinone potrebbero trovare spazio Micai in porta, Sabelli e Di Noia sulle corsie esterne con Di Cesare e Moras difensori centrali. Centrocampo con Martinho e Fedato come esterni e la coppia Romizi-Valiani in mezzo con in attacco il duo Maniero-Monachello (possibile il cambio con Boateng).

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, chiusura col botto: ecco Gilfone e Mastropasqua

La dirigenza azzurra ha messo a segno gli ultimi colpi di mercato, acquisendo le prestazioni di Gennaro Gilfone ed Armando Mastropasqua. Nuovo innesto tra gli under: dal Matera arriva Antonio Vispo.

Colpo finale del mercato estivo per l’Unione Calcio, che si assicura le prestazioni del fantasista gravinese Gennaro “Rino” Gilfone.

Classe ’87, trequartista, Gilfone approda in azzurro dopo aver vissuto da capitano la cavalcata dell’Fbc Gravina dalla Promozione alla serie D. Nella stagione 2013/14, infatti, è già alle dipendenze del team gialloblu, guidato al tempo da Zinfollino. Con il team murgiano vince, nella stagione successiva, il campionato cadetto pugliese, nonché Coppa Puglia e Supercoppa di Promozione, per lo storico “triplete”. Nella scorsa annata, nonostante un rognoso infortunio, riesce a dare il suo apporto, contribuendo alla vittoria del torneo di Eccellenza e della Coppa Italia regionale di categoria.

La sua lunga e lusinghiera carriera lo vede protagonista nelle giovanili della Sampdoria, esperienza che lo porterà nel giro della nazionale italiana under 16. Successivamente Gilfone arriva alle porte della serie B con l’Avellino, per poi vestire le maglie di Ebolitana e Sant’Antonio Abate (serie D). Nella stagione 2008/09 calca i campi di C2 con il Melfi, tornando in seguito nella quarta serie con Sapri, Casertana e Turris.

Un vero e proprio colpaccio messo a segno dalla dirigenza azzurra, quindi, che ha continuato a monitorare il mercato portando a alla corte di mister Zinfollino uno dei pezzi pregiati dell’intero panorama calcistico pugliese.

Quello di Gilfone, però, non è l’ultimo movimento in entrata chiuso dalla società. Nella stagione 2016/17, infatti, l’Unione Calcio si avvarrà anche delle prestazioni del regista 22enne Armando Mastropasqua. Il centrocampista nativo di Zapponeta è reduce dalla stagione con la maglia del Grottaglie. Cresciuto nella scuola calcio del Foggia, Mastropasqua passa alle giovanili del Manfredonia, per poi debuttare nel massimo campionato regionale tra le fila del Lucera. Nel 2011 approda al Liberty Monopoli, diventando uno dei punti di riferimento dei biancoverdi. Nella

stagione successiva passa in prestito alla Primavera del Bari, per poi ritornare in forza al team monopolitano, dove colleziona numerose presenze in serie D.

Novità, infine, si registrano anche nel parco under. La dirigenza biscegliese ha portato in maglia azzurra il centrocampista Antonio Vispo, classe 1998. Cresciuto nella Pro Inter Bari, Vispo è reduce dall’esperienza con la Primavera del Matera Calcio.

I tre innesti chiudono il mercato estivo azzurro, alla vigilia dell’inizio ufficiale della nuova stagione previsto per lunedì 8 agosto, quando gli azzurri daranno il via alla preparazione precampionato presso l’impianto sportivo del “San Pio”, alle porte di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Promozione – Bitritto, importanti rinforzi per mister Carella. Presi Colagrande…

La Virtus Bitritto targata Michele Carella inizia a prendere forma con la stagione in promozione ormai alle porte. La società barese ha infatti perfezionato dal Barium gli acquisti di Minunco, Silvestri, Sibilano, Damiani, Rinaldi, Belviso, Maggi, Lanave e Neviera, mentre arrivano da Quartieri Uniti e Modugno Spina, Colagrande e Pizzuto. Si stanno valutando under interessanti e contestualmente si sta cercando di puntellare il roster degli over in modo da rendere l’organico competitivo sia a livello qualitativo che quantitativo in modo da dare al giovane e brillante trainer barese la possibilità di avere varie scelte in termini di uomini da schierare vista la lunghezza del torneo di promozione e le due competizioni da affrontare campionato e coppa Puglia. Inoltre Carella così facendo avrà la possibilità di poter variare anche a seconda della propria inclinazione e volontà più volte i moduli tattici. Insomma un Bitritto tutto da scoprire e da guardare sul campo, ma siamo certi che l’ex allenatore del Barium saprà far funzionare il giocattolo nella maniera giusta facendo le scelte più appropriate a seconda del proprio intendimento tecnico- tattico, ma anche in base ai singoli avversari, dato che ama studiare sempre gli avversari, cosa che non è automaticamente scontata nel calcio dilettantistico. Parlando di obiettivi stagionali inutile nascondere che si deve puntare quantomeno alla salvezza, ma dato che il calcio non è una scienza esatta chissà che non possa arrivare anche qualche soddisfazione maggiore. Staremo a vedere. La preparazione precampionato parte allo Scirea con i test fisici previsti per il 18 e il 19 agosto, mentre tre giorni dopo si inizia davvero a sudare. Coppa Puglia prevista nella prima domenica di settembre, il campionato invece partirà a metà dello stesso mese.

Redazione

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Eccellenza, arriva l’ufficialità dalla Figc Puglia. 16 squadre al via

Dopo settimane di voci, indiscrezioni su squadre ripescate e non, finalmente è arrivata l’ufficializzazione delle formazioni partecipanti al prossimo torneo di Eccellenza Pugliese.

La Figc Puglia, tramite un comunicato ufficiale, ha diramato la lista delle squadre che andranno a sfidarsi nella Premier League regionale.

Andando a sbirciare in questa lista, si nota come il solo Galatina sia stato ripescato e andrà a rinfoltire la pattuglia di squadre salentine con la consolidata presenza di Casarano, Otranto, Novoli e del retrocesso Gallipoli. Niente da fare, invece, per il Leverano che sparisce dal panorama di Eccellenza.

La provincia di Bari e della Bat saranno le due province più rappresentate con sette squadre al via: Barletta, Bitonto, Molfetta, Team Altamura, Unione Calcio Bisceglie, Trani e Mola (il nome Mola dovrebbe restare sulle carte della Federazione mentre la squadra giocherà e rappresenterà Noicattaro). La provincia di Bari perde, dopo diverse stagioni di militanza, la Sudest: il club dopo un girovagare in diversi paesi del Sudest barese sparisce dai radar.

Vanno a completare le formazioni foggiane e tarantine: la Daunia vede raddoppiare la propria presenza con il confermato Vieste e il neopromosso Cerignola cosi come avremo due tarantine ai nastri di partenza ossia l‘Hellas Taranto e l’Avetrana.

ANTONIO GENCHI

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