Gallipoli – Vieste 3-1

Dopo la prima sconfitta stagionale, maturata in Coppa Italia per 1-0 contro la corazzata Cerignola, l’Atletico Vieste di Franco Cinque cade anche a Gallipoli, nella prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

La formazione salentina si impone, con un rotondo 3-1, a discapito dei biancoazzurri del Gargano, visibilmente scesi in campo con un tempo di ritardo.

– La Cronaca: Mister Cimarelli confermava lo stesso schieramento capace di inchiodare sullo 0-0 il Casarano, nel match di Coppa Italia disputato Domenica scorsa al “Capozza”. Unica eccezione quella di Botrugno, schierato al posto dello squalificato Chiffi. Mister Franco Cinque, invece, recuperava lo squalificato Trotta e l’infortunato Milella, schierandoli subito in campo dal primo minuto. Passavano appena 9 minuti dal fischio d’inizio, che subito i padroni di casa si portavano in vantaggio. Botrugno serviva Sansó con un delizioso colpo di tacco, l’attaccante salentino convergeva sulla sinistra e con una precisa pennellata infilava sotto il sette, portando in vantaggio i salentini. Subita la prima rete stagionale in campionato, non tardava, però, ad arrivare la risposta ospite con Trotta, che ben assistito dal giovane Facecchia, tentava la via del goal con un destro al volo, che faceva la barba al palo della porta difesa da Passaseo. Dopo appena due minuti, il Vieste si riaffacciava dalle parti dell’estremo difensore di casa con il solito Trotta, lesto nel tentare di sorprendere il portiere con una bella conclusione dalla distanza. Superata la sfuriata ospite, la formazione di casa riprendeva il pallino del gioco e, non appena superata la mezz’ora, chiudeva virtualmente i giochi con un mortifero uno-due. Al 33′ Sansó, servito da Iurato, difendeva la sfera e lasciava partire un bolide, che trafiggeva l’incolpevole Innangi, siglando la sua prima doppietta personale nel campionato di Eccellenza. Due minuti più tardi i due fantasisti si scambiavano i ruoli. Questa volta era il numero 10 di casa a servire Iurato, che entrava in area di rigore e batteva Innangi per la terza volta, siglando il meritato 3-0. Ritmi più blandi nella ripresa, che si apriva con un rigore per i garganici. Mauro atterrava in area Trotta e l’arbitro – il Sig. Palmisano di Taranto – assegnava il penalty, tra le proteste dei giocatori di casa. Si incaricava di calciare il rigore lo stesso Trotta, che spiazzava Passaseo, accorciando le distanze. Trovata la rete, la formazione di mister Cinque prendeva coraggio e tentava la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, che però non creavano grattacapi alla difesa salentina. Salentini che al 13′ minuto trovavano anche la superiorità numerica, complice l’espulsione di La Forgia, punito per un fallo di reazione ai danni del capitano del Gallipoli, il numero 6 Cornacchia. La superiorità numerica rimetteva in chiaro le cose e, prima del triplice fischio finale, erano i padroni di casa a sfiorare la quarta marcatura di giornata, prima con il solito Iurato e poi con il neo entrato De Giorgi. Niente più per questa partita, che ha visto vincere meritatamente la formazione di casa. Salentini che cancellano così, già dalla prima giornata, il -2 in classifica. Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento con la vittoria è rimandato a Giovedì 15, allorquando la formazione di mister Cinque sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola, nel difficilissimo match di ritorno del primo turno della Coppa Italia. Garganici chiamati a ribaltare l’1-0 dell’andata.

GALLIPOLI FOOTBALL 1909 – ATLETICO VIESTE 3-1 RETI: 9’pt, 33’pt Sansò, 35’pt Iurato, 10’st Trotta (V) su rig. GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno, Greco, Cornacchia, Giordano, Franco, Botrugno (18’st De Giorgi), Sansò (32’st Casole), Iurato. A disposizione: Polo, Carrozza, Fasiello, Pati, Portaccio. Allenatore: Christian Cimarelli VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (32’st Santoro), Milella, Sollitto, Telera, Trotta, Silvestri (38’st Kouame), Facecchia, Di Mauro (34’pt Sicignano), La Forgia. A disposizione: Saracino, Langi, Vespa, De Vita. Allenatore: Franco Cinque ARBITRO: Carlo Palmisano di Taranto (Casula di Taranto – Conte di Taranto) NOTE: Gara giocata a porte chiuse per la squalifica del campo. Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 25°. Ammoniti: Milella, Telera (V), Franco, Greco (G). Espulsi: 15’st La Forgia (V) per fallo di reazione; 34’st Cimarelli (allenatore Gallipoli) per proteste. Recupero: 1’pt, 5’st.

Ignazio Silvestri

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Hellas Taranto, la società contro gli Ultrà del Cerignola: “Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”

Prima giornata di campionato e prime polemiche per episodi avvenuti sui vari campi. Stavolta, non centrano episodi o torti arbitrali ne qualcosa avvenuto sul terreno di gioco ma problematiche inerenti le tifoserie.

Il programma di Eccellenza metteva di fronte Hellas Taranto e Cerignola e allo stadio di Faggiano si sono registrati dei problemi. E’ la stessa società ionica, tramite un comunicato (con foto annessa) apparso sulla propria pagina facebook, a commentare negativamente il comportamento di alcuni ultrà cerignolani che avrebbero sfondato una porta per poter assistere alla gara senza pagare il biglietto: “La società dell’Hellas Taranto – si legge nel comunicato – condanna un episodio di violenza sportiva da parte degli ultra del Cerignola che alcuni minuti prima della partita hanno divelto una porta d’entrata secondaria demolendola a spinte, gli stessi raggiungevano la tribuna senza pagare il biglietto sotto gli occhi dei carabinieri che per ordine pubblico hanno monitorando la situazione filmando quanto accaduto. La terna arbitrale dopo una ventina di minuti di ritardo dava inizio alla partita in un clima surreale. A questi pseudo tifosi contenti di quanto accaduto possiamo solo dire che rappresentano una città e non è con la violenza tra l’altro immotivata che daranno lustro ad una società che con notevoli impegni economici sta cercando di portare il Cerignola in categorie superiori. Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”.

Sull’episodio avvenuto a Faggiano, ovviamente, indagheranno gli organi di competenza e, se accertati, potrebbero portare ad una serie di Daspo. Speriamo che il proverbio “Il buongiorno si vede dal mattino” non sia valido e speriamo di poter commentare le gesta dei calciatori in campo piuttosto che questi episodi che sono più da cronaca nera.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, rimonta e blitz contro la Molfetta Sportiva

Gli azzurri sbancano il “Poli” imponendosi per 3-1 al cospetto della compagine molfettese. Sené sblocca su calcio di rigore, Quacquarelli, Anglani e Ventura costruiscono il colpaccio nell’ultimo scorcio di gara

Vittoria in rimonta per l’Unione Calcio, che inaugura il campionato 2016/17 con un 3-1 sul campo della Molfetta Sportiva.

Mister Zinfollino conferma gran parte dell’undici sceso in campo nel match di Coppa, con le novità Sangirardi, De Mango e Gilfone. Tra i pali torna Lullo, out Di Pierro, alle prese con un fastidio muscolare.

Pronti-via ed il Molfetta rompe gli indugi sull’asse Stefanini-Sené, con l’ incornata di quest’ultimo che non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ Gilfone suggerisce dalla bandierina per Pinto, ben appostato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo.

Dopo 10’ lo stesso Pinto atterra in area Camporeale, fallo che induce il direttore di gara a concedere il tiro dal dischetto ai padroni di casa, puntualmente trasformato da Senè. Gli azzurri provano a rimediare, ma alla mezz’ora la conclusione di prima intenzione di Gilfone, al termine di una pregevole triangolazione con Serri e Ventura, non crea grattacapi all’estremo Savut.

Nella seconda frazione Amoroso prende il posto di De Mango, ma al 7’ è Gilfone a provare la giocata personale con un destro a giro all’interno dell’area che sorvola la traversa. I biancorossitentano di infliggere il colpo del kappaò al 10’, quando Benny Lorusso raccoglie una palla vagante, liberando una potente conclusione, disinnescata egregiamente da Lullo.

L’Unione Calcio si sbilancia alla ricerca del pari, il Molfetta riserva le ultime energie alle ripartenze. Al 21’, infatti, è ancora Lullo a sbarrare la porta a Senè, lanciato a rete su contropiede viziato da un fallo ai danno dell’azzurro Asselti.

I minuti successivi sono di marca biscegliese, con Sangirardi che al 26’ trova la percussione sulla fascia sinistra, incuneandosi in area prima di provare a sorprendere dalla corta distanza Savut. Dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Bartoli indirizza la sfera nel cuore dell’area piccola, senza trovare compagni pronti al tap-in.

Gli sforzi degli azzurri trovano il giusto premio al 38’, dopo un’azione curata da Ventura e Gilfone, che vede finalizzatore Quacquarelli, abile a coordinarsi nell’incornata vincente. Anglani e compagni sentono il profumo del colpaccio, ed è proprio il difensore azzurro a mettere la freccia al 45’, sfruttando al meglio la torre di Pinto su corner di Gilfone.

Nel terzo dei 5’ di recupero Lullo sventa ancora una volta su Senè (colpo di testa dalla corta distanza, nda), mentre al 50’ Ventura blinda definitivamente il blitz infilando Savut, sugli sviluppi di una ripartenza.

Primi tre punti del torneo, quindi, per gli azzurri, che dovranno subito archiviare la vittoria in questione, concentrandosi sulla nuova sfida al cospetto della Molfetta Sportiva. Giovedì 15 settembre, infatti, si tornerà al “Poli” per la gara di ritorno di Coppa Italia (andata 1-0 in favore dei biscegliesi).

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 1-3 (1-0 pt)

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, Loseto, Cantatore (43’ st Bruno), P. Lorusso, B. Lorusso, D’Ambrosio, Camporeale, Sené, Stefanini, Barone. A disp: Papagni, Cubaj, Sallustio, Tesoro, Gissi, Campanale. All. Lanza.

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Asselti, Serri, Sangirardi, Ventura, Gilfone, De Mango (1’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Dattoli, Mastropasqua, Cannone, D’Angelo. All. Zinfollino.

Arbitro: Selmi (Acireale); assistenti: Fedele (Lecce), Tomasi (Taranto)

Marcatori: 20’ pt Sené (rig.), 38’ st Quacquarelli, 45’ st Anglani, 50’ st Ventura

Ammoniti: Quacquarelli, Pinto, Mastropasqua, Cantatore, Bruno

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia      

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Esordio di “rigore” tra V.Trani e Novoli, da il via al campionato!

 

Bari (San Paolo) – Con un pari di “rigore” (1-1) la V.Trani e il Novoli danno il via al loro campionato. Nonostante i due legni, uno per tempo, colpiti dai biancazzurri è il Novoli, a farsi trovare pronto e capitalizzare il regalo che la difesa tranese confezione a consegna dagli 11 metri sui piedi di Giorgetti.

Bene, decisamente bene il Trani del primo tempo che trova in Rocco Augelli il suo terminale offensivo più pericoloso e anche sfortunato, nell’occasione del primo palo. La dea dello fortuna però, si ricorda di lui nell’occasione in cui è chiamato a calciare il penalty, rigore che trasmorma e porta in vantaggio la Vigor. Meno bene il Trani del secondo tempo che nelle occasioni in cui avrebbe dovuto e potuto chiudere il match, non sa trovare il gol della raddoppio per mancanza di lucidità.

 

[sc name=”chicco”]

 

Salentini bravi a non demoralizzarsi nonostante un primo tempo avaro di occasioni. Meglio nel trascorrere del gioco. Il secondo tempo dei rossoblu novolesi, granzie anche ad un calo di ritmo del Trani, ma vuoi anche e soprattutto ad una maggior intraprendenza mostrata dalla squadra, astuta ad imbrigliare a centrocampo il Trani, e attenta a farsi trovar pronto, nel momento di dover realizzare il calcio di rigore, lo ha fatto, portando a casa un buon punto.

Al triplice fischio finale, applaudono i supporters del Novoli, circa una trentina giunti dal Salento, per l’utile punto conquistato in trasferta, applaudono anche i tifosi di fede biancazzurra, nonostante il pari e domenica la Vigor sarà ospite del Cerignola, una delle squadre accreditate per il salto di categoria.

 

Vigor Trani: Musacco, Dell’Oglio,Belluoccio, Diagnè, Grazioso, Tourè, Augelli R., Berardi (38′ st Colella), Gugliemi, Pastore (30 st Consolazio), Marzo.                                                                                                                                                    A disp. Caiati, Cassano, Pertoldi,Gallo, Monterisi. All. Muzio Fumai.

 

Novoli calcio: Bibba, Elia (27 st Cappellini), De Vincentis, Di Silvestro, Indirli, Schiavone, Palazzo, Vergari, Pignataro, Giannuzzi (1 st Dell’Anna), Giorgetti (38 st Quarta).                                                                                                   A disp. Liaci, Podo, Rizzo, De Pascali. All. Gigi Bruno.

Arbitro: Signor Grosso di Bari

Reti: 37 pt rig R. Augelli (V.Trani), 35 st rig Giorgetti (Novoli).

Note: Spettatori 200 circa con 50 Novolesi al seguito.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Tedesco su rigore giustizia il Barletta. Il Casarano festeggia a porte chiuse

Un rigore dubbio costa caro al Barletta, che avvia con un passo falso il campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017. Su un campo pesante i biancorossi offrono una prestazione sottotono e vengono puniti da un contestato tiro dal dischetto messo a segno da Tedesco al minuto 88. Tocca al Casarano festeggiare i primi tre punti di stagione.

Avvio condizionato dal terreno di gioco pesante, complice l’abbondante pioggia degli scorsi giorni. Primo squillo del Casarano: al 16′ Caputo si libera al limite dell’area, salta Bruno e calcia all’ingresso in area: Rossetti mura il suo destro. Al 23′ il Barletta reclama per un calcio di rigore. Di Rito approfitta di un’indecisione di Rosciglione, entra in area e al momento di calciare entra in contatto con Signore: per l’arbitro Recchia tutto regolare. L’unica conclusione biancorossa è targata Pellecchia (destro al volo alto alla mezz’ora), mentre è Rossetti a serrare la porta al 40′: gran destro dai 25 metri di Caputo e un esaltante riflesso del portiere biancorosso porta alla deviazione in corner. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Nella ripresa lo spartito fa fatica a cambiare: Barletta più vivace, con l’ingresso di Santoro per Pizzutelli al 55′. La risposta del Casarano è Colluto per Portaccio. Barletta al tiro al 63′ con Lorusso dai 25 metri: M. Casalino risponde presente. Bitetto lancia Zingrillo per Dentamaro, ma è Di Rito a mettersi in luce al minuto 67. Cross da destra di Pellecchia e colpo di testa del centravanti biancorosso, con palla che sfiora il palo. Sono le prove tecniche dell’occasione che matura due minuti dopo: stacco su cross di Santoro e palla alta. Nel mezzo Bruno e Rossetti pasticciano, Caputo interviene e di testa spedisce a lato. Al 74′ Barletta in 10: doppio giallo per Donvito. Bitetto spedisce Lorusso nei panni di terzino destro e ci prova con Sguera per Di Rito. Al minuto 88 l’episodio che decide la partita: Colluto entra in area e va in contatto con Rossetti. Recchia indica il dischetto tra le proteste ospiti. Dagli undici metri calcia Tedesco, che con lo scavetto fa 1-0. È la parola fine sulla partita, il Barletta non riesce a recuperare e inizia l’annata con una sconfitta.

IL TABELLINO DI CASARANO-BARLETTA 1-0:
CASARANO (3-5-2): M. Casalino; A. Casalino, Rosciglione, Signore; Leggieri, Portaccio (17′ st Colluto), D’Arcante, Quarta (34′ st Negro), Schirinzi; Caputo, Tedesco (44′ st Zaminga). A disposizione: Laghezza, Sanarica, Stranieri, Calò. Allenatore: Sportillo.

BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Donvito, Bruno, Digiorgio, Varola; Dentamaro (20′ st Zingrillo), Lorusso; Pellecchia. Pizzutelli (10′ st Santoro), Loiodice; Di Rito (39′ st Sguera). A disposizione: Cafagna, Lisi,, Martino, Grumo. Allenatore: Bitetto.

ARBITRO: Recchia di Brindisi (Nardi-Fusco).

RETE: 43′ st rig. Tedesco.

NOTE. Ammoniti: Loiodice (B), Donvito (B), Varola (B), Rosciglione (C), Leggieri (C), Lorusso (B), Negro (C). Espulso: Donvito (B) al 74′ per somma di ammonizioni. Angoli: 2-2. Partita giocata a porte chiuse. Recupero: 1′-4′.

Pagina ufficiale Asd Barletta 1922

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Bari, a Vicenza arriva il primo pareggio stagionale. Lo 0-0 con i veneti accontenta a metà

(foto: VicenzaToday.it)

Chi si aspettava un Bari arrembante, dopo la vittoria di Perugia, è rimasto deluso. La formazione biancorossa torna dalla trasferta di Vicenza (la seconda di fila dopo quella al Curi) con uno 0-0 che rappresenta il primo pareggio in campionato.

Gli uomini di Stellone colgono un punto in trasferta che non è mai da disprezzare anche se la manovra del galletto è ancora con un grande cartello “work in progress“. La squadra ha messo in campo una buona compattezza difensiva concedendo pochissimo agli avanti vicentini e gli unici pericoli per Micai sono arrivati da palla inattiva. Quello che preoccupa Stellone ed i tifosi è la pochezza in fase offensiva: gli esterni non riescono mai a ribaltare l’azione, non riescono mai a rendersi pericolosi sulle fasce e il dato che fa riflettere sono i soli due gol siglati dai biancorossi ed entrambi portano la firma di Maniero su rigore.

L’ex tecnico del Frosinone in terra veneta resta fedele al suo 4-4-2 ma sia in attacco che a centrocampo fa delle scelte a sorpresa con l’innesto da titolare del giovane Castrovilli (con Monachello dirottato in panchina) e la conferma a centrocampo dell’ex Carpi, Matteo Fedele. In casa vicentina, invece, Franco Lerda (che ritrovava Stellone dopo la finale playoff persa col suo Lecce), si affida ad un 4-2-3-1 con il trio Galano, Siega e Vita a ispirare Raicevic (al rientro). Passano pochi minuti ed è proprio il montenegrino a sfiorare il gol colpendo il palo su cross di Galano. La partita scorre via abbastanza noiosa. Noia che prova a spezzare Riccardo Maniero con un bolide dalla distanza che si spegne di poco fuori. Il Vicenza è costretto a sostituire l’ex leccese Esposito per infortunio e va ancora una volta vicinissimo al gol sempre con Raicevic che da pochi passi manca il tap-in vincente. La ripresa si apre ancora col Vicenza vicino al gol: su una punizione tagliente di Galano si avventa l’ex campione del mondo Zaccardo che di testa manda fuori. La gara è abbastanza soporifera ma l’ingresso di Brienza da vivacità alla manovra del Bari: è proprio l’ex bolognese a trovare l’occasione più ghiotta per segnare ma Vigorito compie un miracolo salvando i suoi. Ancora Brienza, scatenato, ci prova ma ancora una volta Vigorito gli sbarra la strada. Nei minuti di recupero è il Vicenza ad avere il match-ball ma Cernigoi spara alto da buona posizione. Termina 0-0 con le due formazioni che si spartiscono la posta in palio muovendo la classifica.

Un pareggio che viene accolto positivamente sia da mister Stellone che da Valerio Di Cesare, intervistati nel post-gara: “Abbiamo sofferto poco – rassicura il tecnico ai microfoni di VicenzaToday – tranne su qualche occasione su palla inattiva. Nel secondo tempo abbiamo saputo soffrire, senza rischiare molto e creare le due occasioni con Brienza dove potevamo essere un pizzico più fortunati”. Gli fa eco il difensore centrale Di Cesare con l’ex bresciano che ha ribadito la buona prova difensiva: “Buona gara – esordisce il numero 13 biancorosso -Micai non ha fatto una parata. Il Vicenza? Buona squadra, allenata da un buonissimo allenatore e secondo me possono fare un buon campionato”.

VICENZA: Vigorito, D’Elia, Esposito, Zaccardo, Adejo, Signori, Rizzo, Galano, Vita, Siega, Raicevic.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Cassani, Furlan, Fedele, Valiani, Ivan, Maniero, Castrovilli.

ARBITRO: Saia della sezione di Palermo

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, parola a Di Pierro: “Molfetta squadra ostica”

Il 24enne attaccante biscegliese introduce il primo impegno di campionato degli azzurri, in programma al “Poli” contro la Molfetta Sportiva. “Compagine con buone individualità – dice -. Proveremo a ripeterci nel segno dell’ottimo primo tempo di sette giorni fa”

Primo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica al “Poli” di Molfetta, ospite della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri sfideranno nuovamente i biancorossi, ad una settimana di distanza dal vittorioso match di Coppa Italia, deciso da un gol di Davide Ventura.

“È un avversario difficile da affrontare – esordisce l’azzurro Nicola Di Pierro -. La gara di Coppa ha mostrato un Molfetta con buone individualità, capace di rendersi pericolosa soprattutto con le giocate dei singoli. Dovremo trarre spunto dall’ottimo primo tempo disputato sette giorni fa, cercando di sopperire alle fisiologiche difficoltà di una condizione atletica ancora da perfezionare, con lo spirito di gruppo che può contraddistinguerci”.

Uno dei cardini del progetto Unione Calcio, sin dalla nascita del sodalizio, il 24enne biscegliese si sofferma, poi, sulla rinnovata natura del team azzurro. “Le indicazioni arrivate sin dalla fase propedeutica di preparazione sono state significative – analizza Di Pierro -. Ora puntiamo a trovare al più presto gli automatismi di squadra, nonché l’amalgama necessario per poter esprimerci al meglio. La società ha allestito una rosa assolutamente competitiva, come dimostrato anche dagli ultimi innesti. Costruiremo la nostra stagione domenica per domenica, con la volontà di farci valere su ogni campo, decisi a disputare un campionato di spessore”.

Rientrato nelle battute finali della passata stagione, dopo un lungo infortunio, in settimana Di Pierro ha risentito di un fastidio muscolare che lo pone in dubbio per la prima del torneo. “Posso, però, affermare che l’infortunio al ginocchio è totalmente superato – spiega Di Pierro -. Nel corso di questa annata cercherò di ripagare la fiducia della società, nonché di trasmettere ai miei nuovi compagni lo spirito essenziale della realtà Unione Calcio. Personalmente, non mi pongo obiettivi particolari, spero soltanto di contribuire in modo importante alla nostra causa”.

Per la trasferta del “Poli” mister Zinfollino non potrà contare sugli squalificati Fabio Moscelli e Marco Vitale. Dirigerà l’incontro Alfio Selmi di Acireale, coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele (Lecce) e Carlo Alberto Tomasi (Taranto).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Bari, a Vicenza per cercare continuità. L’ultima volta fu 0-0 ma occhio agli ex…

Ripartire dal secondo tempo di Perugia. Questo l’obiettivo in casa Bari che domani, alle 15, sfiderà il Vicenza al “Romeo Menti”. Contro la formazione veneta servirà una prova convincente in tutti i novanta minuti e bisogna evitare cali di tensione come avvenuto nella prima frazione di gioco contro la squadra di Bucchi.

Di fronte, il Bari, troverà un Vicenza ferito da due sconfitte di fila, rimediate contro Carpi e Spal. Analizzando, però, le due gare però si può notare come esse siano state molto diverse tra loro. Contro il Carpi, Galano e soci hanno dato filo da torcere ad una delle squadre più attrezzate e compatte della cadetteria mentre contro la Spal si è avuto un crollo verticale. L’obiettivo, quindi, dev’essere non sottovalutare assolutamente l’impegno in terra veneta che potrebbe risultare un boomerang se, i ragazzi di Stellone, scendessero in campo con sufficienza.

Nell’ultimo incontro tra le due formazioni ne è uscito uno 0-0 di sofferenza per i pugliesi: il Bari di Nicola è andato subito sotto negli uomini grazie all’espulsione di Pippo Porcari che ha lasciato il Bari in 10 dando vita all’arrembaggio vicentino che, per fortuna, non portò a nessun gol. L’ultima vittoria risale al 4 marzo 2013, quando Ciccio Caputo in apertura di match segnò il gol che sarebbe risultato, poi, decisivo. In quel Bari giocava quel Cristian Galano che domani sarà di fronte da avversario: il foggiano fu uno dei protagonisti del Bari della “remuntada” guadagnandosi l’appellativo di “Robben delle Puglie” per le sue movenze che ricordavano l’asso del Bayern Monaco. Il giocatore, cresciuto, nelle fila baresi ha totalizzato 123 presenze siglando 22 gol. Affianco lui ritroviamo il barese doc, Nicola Bellomo anche lui un ex che già ha fatto male al Bari da avversario (Spezia-Bari docet). Nelle fila baresi, abbiamo un solo ex ossia Denis Tonucci che ha vestito la casacca vicentina nel 2010/2012 e, complice l’infortunio di Moras, dovrebbe giocare titolare.

CAPITOLO FORMAZIONI: Nel Vicenza ritorna Raicevic a guidare l’attacco nel 4-3-3 disegnato da mister Lerda. Affianco all’ariete montenegrino agiranno Galano e Vita. In difesa rientrano l’esterno D’Elia e Adejo che si uniranno a Esposito e all’ex campione del Mondo, Zaccardo. In porta Vigorito prenderà il posto dello squalificato Benussi. In casa Bari, consueto 4-4-2 con la coppia Maniero e Monachello in avanti. Difesa a quattro mentre a centrocampo dovrebbe riprendersi una maglia da titolare Martinho .Vicenza (4-3-3) Vigorito, Esposito, Zaccardo, Adejo, D’Elia; Siega, Rizzo, Signori; Vita, Raicevic, Galano.
Bari (4-4-2) Micai; Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Cassani; Furlan, Romizi, Valiani, Martinho; Maniero, Monachello

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, il derby emiliano-romagnolo apre la terza giornata. Verona a Benevento mentre la capolista Cittadella va a Vercelli

Dopo la gara giocata mercoledi tra Ternana e Pisa (recupero della prima giornata non giocata per le vicissitudini del club toscano e poi vinto dagli umbri 1-0 grazie al rigore trasformato da Avenatti), la Serie B torna in campo per disputare il terzo turno.

La terza giornata si aprirà stasera con la sfida molto interessante tra Cesena e Carpi nel derby emiliano-romagnolo: la gara, che si disputerà al “Manuzzi” alle 20.30, mette di fronte due formazioni accreditate per i playoff e per il salto di categoria. Il Cesena torna in campo dopo il rinvio della gara di Ascoli mentre gli emiliani dell’ex Castori hanno ottenuto quattro punti in due gare.

Gran parte del menù avrà luogo sabato alle ore 15 con ben otto gare: la gara più succulenta è, senza dubbio, quella del “Vigorito” di Benevento dove gli stregoni di Baroni ricevono il quotatissimo Verona. Gli scaligeri di Pecchia tornano in Campania dopo il pareggio per 1-1 ottenuto a Salerno domenica scorsa. Tra le squadre a quota quattro punti c’è anche il Brescia di Brocchi che riceve il Perugia di Bucchi: gli umbri dopo la sconfitta col Bari cercano di rilanciarsi contro una formazione, quella lombarda, che ha iniziato benissimo la stagione. Impegno in casa per la capolista Cittadella: i veneti dopo aver steso Bari e Ternana attendono la Pro Vercelli di Longo e sperano nel “non c’è due senza tre”. Derby ciociaro-pontino al “Matusa” con Frosinone e Latina che daranno battaglia in una gara molto sentita nella zona: i gialloblù di Marino vengono dalla vittoria con l’Entella mentre i nerazzurri dal pareggio interno contro lo Spezia. Dopo il blitz di Perugia è ancora impegnato in trasferta il Bari di Stellone che rende visita al fanalino di coda Vicenza. Sfida tra deluse di questo inizio di campionato quella del “Piola” dove si affrontano il Novara e la Salernitana: una gara, quella tra le compagini di Boscaglia e Sannino, che darà sicuramente spettacolo essendo due squadre che amano giocarsela. Torna a giocare al “Del Duca” dopo quasi quattro mesi (ultima volta il 14 maggio contro il Livorno) , l’Ascoli che riceve la Spal: i bianconeri non hanno disputato la loro gara interna a causa del terremoto che ha colpito il centro-italia e che ha messo lo stadio ascolano sotto controllo per capire eventuali danni. Impegno casalingo per l’Avellino di Toscano che cerca la prima vittoria stagionale cosi come il Trapani di Serse Cosmi che ha pareggiato le prime due gare.

Chiudono il programma Ternana-Spezia ed Entella-Pisa: la gara del “Liberati” si giocherà domenica alle 17.30 con gli umbri di Carbone che vengono dalla vittoria ottenuta col Pisa e proveranno a fare lo sgambetto ai liguri di Di Carlo. Lunedi chiusura con la gara del “Comunale” di Chiavari dove i padroni di casa ricevono il Pisa di Gattuso.

ANTONIO GENCHI 

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Vieste, rinforzo per la difesa di mister Cinque. Arriva l’ex tranese Marco Partipilo

A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, il Vieste continua la propria campagna di rafforzamento. In vista della difficile trasferta di Gallipoli, la squadra di mister Cinque rimpolpa il proprio pacchetto difensivo con l’arrivo di un elemento.

La società foggiana ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’arrivo di Marco Partipilo, classe 1997, difensore centrale. Il giocatore barese proviene dal Trani, dove ha giocato l’ultima stagione, ed ha vestito oltre alla maglia delle giovanili del Bari anche quella dell’Agnonese in Serie D.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani: contro il Novoli il pronto riscatto !

 

Trani – Sarà forse per sfatare il tabù negativo, ma la dirigenza tranese ha opzionato proprio il “Sante Diomede” di Bari come struttura, dove innaugurare la 1a di Campionato di Eccellenza 2016/17. Scelta obbligata per la mancaza di altre strutture libere ad ospitare il match.

Con inizio alle 15.30 la Vigor Trani ospiterà i rossoblu del Novoli calcio. I salentini al loro secondo campionato di Eccellenza sono chiamati a ben figurare, incamerando da subito quanti più punti possibili utili a centrare l’obiettivo salvezza, senza doverla raggiungere tramite i play-out.

 

Di seguito riportiamo i prezzi dei tickets validi per assistera alla gara:

Gradinata posto-unico uomini: 5€ 

Gradinata posto-unico donne e under 18: 2€

Under 14 gratis!

 

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Nel frattempo, la dirigenza tranese incassa la prima sanzione della stagione inflitta dal giudice sportivo, il quale,  ha punito la Vigor a pagare l’ammenda in euro 200, per “due sputi”, così come refertato, nei confronti dell’assistente di linea che operava lungo il bordo campo nel tratto in cui erano presenti i sostenitori biancazzurri.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio Bisceglie, rinforzo di esperienza in avanti. Arriva Fabio Moscelli

Da Barletta a Bisceglie via Molfetta. No, tranquilli non vi stiamo parlando di spostamenti o di traffico ma della trafila di Fabio Moscelli.

Il bomber barese, 40 anni compiuti lo scorso 6 giugno, cambia nuovamente squadra. L’ex attaccante di Andria e Bisceglie sembrava dover iniziare la stagione a Molfetta ma il matrimonio tra lui e la società del presidente Lanza è durato poco più di un mese. E’ notizia di oggi, infatti, dell’approdo di Moscelli alla corte di Gino Zinfollino e dell’Unione Calcio Bisceglie. 

La punta ha già disputato il primo allenamento con la sua nuova squadra e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono pronto a mettermi a disposizione di società e compagni – afferma l’attaccante azzurro  al sito ufficiale del club -. Porto con me una sana voglia di riscatto, nonché il desiderio di far bene con questa maglia, simbolo di serietà e progettazione. Qui ritrovo tanti amici e compagni di squadra, siamo tutti decisi a dire la nostra in questa stagione, elevandoci a punto di riferimento per i tanti ragazzi del florido settore giovanile”.

Moscelli, però, dovrà rinviare il suo esordio con la maglia dell’Unione vista la squalifica di due giornate rimediata quando vestiva la maglia del Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Caos a Molfetta. Il diesse Tursi dice addio ai biancorossi: “Il presidente Lanza non può fare alcun tipo di sport”

Tutto pronto per l’inizio del campionato, anzi no. Il Molfetta, a pochi giorni dall’inizio della stagione con la gara interna contro l’Unione Calcio Bisceglie, è ufficialmente nel caos.

Il vulcanico presidente/allenatore Mauro Lanza ne ha combinata un altra delle sue che, sicuramente, non andrà giù ai tifosi biancorossi. A poche ore dall’esordio in campionato, è ufficiale l’addio del diesse Vito Tursi che lascia la società adriatica. L’ex direttore sportivo del Canosa ha comunicato la sua decisione attraverso un messaggio recapitato alla squadra: “Buonasera a tutti, con questo sms abbraccio tutti e saluto tutti. Per me l’avventura a Molfetta finisce qui, ringrazio ogni calciatore quanto fatto finora, ma purtroppo io il calcio e lo sport lo vedo e lo vivo in maniera diversa e non posso fingere che va tutto bene non sarei onesto con me stesso ma soprattutto con voi, nella vita non ho mai ABBASSATO LA TESTA e non l’abbasserei per nessun motivo al mondo e per nessun essere al mondo vorrei ricordare ad ognuno di voi che la DIGNITÀ non ha prezzo nel calcio e nella vita e quando qualcuno cerca di farvela perdere e voi abbassate la testa state mancando di rispetto a voi stessi e questo vorrei dirlo anche al resto della dirigenza non solo ai calciatori, nella vita e nel calcio ci vogliono soprattutto gli attributi per fare certe scelte ed io per rispetto di me stesso e di voi tutti. Dico che è giunta l’ora di chiudere questa tristissima parentesi calcistica. In bocca al lupo a tutti”.

Lo stesso Tursi, contattato dalla nostra redazione, ha confermato le dimissioni dal sodalizio molfettese e ha lanciato dichiarazione al vetriolo verso il presidente Lanza: “Problemi con Lanza? Il presidente Lanza non può fare alcun tipo di sport – ha attaccato Tursi – È ora che la federazione prenda provvedimenti seri nei confronti di un individuo del genere”.

Da capire, ora, se il Molfetta inserirà in organico un altro Diesse oppure se il presidente Lanza, dopo il ruolo di Presidente ed allenatore non farà anche quello di direttore sportivo.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Giulia Guidi (VicenzaToday): “Col Bari non so che Vicenza sarà. Rientrano D’Elia ed Adejo e su Galano…”

Impegno, ancora in trasferta, per il Bari di Roberto Stellone che, dopo aver sbancato il “Curi” di Perugia, cerca conferme in terra veneta rendendo visita al Vicenza di Franco Lerda. Dopo i tre punti raccolti in Umbria, grazie al rigore trasformato nel recupero da Riccardo Maniero, il Bari deve trovare quella continuità necessaria per ambire a grossi traguardi in Serie B e di contro avrà un Vicenza reduce da due sconfitte di fila, rimediate contro il Carpi e la Spal.

La gara del “Menti” può, tranquillamente, definirsi una classica del campionato cadetto con le due squadre che, per tanti anni, hanno anche calcato i campi della Serie A. Quello di sabato sarà il confronto numero trentacinque (tra A, B e Coppa Italia) tra le due squadre, divise da tantissimi chilometri ma accomunate dagli stessi colori sociali.

Per avvicinarsi alla sfida in terra vicentina, abbiamo ascoltato, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, la giornalista Giulia Guidi della testata Vicenzatoday.it, che segue da vicino le sorti di quella che, una volta, era il glorioso Lanerossi. Con lei abbiamo voluto capire che avversario si troverà il Bari e che insidie potrà nascondere la sfida di sabato alle ore 15.

Dopo un estate difficile con le voci di un possibile fallimento dietro l’angolo, il Vicenza ha cambiato società. Cos’è successo?

Un rischio reale di mancata iscrizione realmente non c’è mai stato. C’è stato un passaggio di consegne abbastanza tribolato dopo aver vissuto due estati difficili (considerando anche la scorsa ndr). Abbiamo, però, avuto un passaggio di società che qui auspicavamo da svariati anni e la società non è fallita. 

L’inizio del campionato non è stato dei migliori con due sconfitte nelle prime due giornate. Che partite sono state?

Le due partite, nonostante siano state perse entrambe con un passivo abbastanza pesante, sono completamente diverse. La cosa che mi preoccupa di più sono gli 0 gol fatti oltre ai 5 subiti (2 col Carpi e 3 con la Spal). Con il Carpi, il Vicenza ha letteralmente dominato la partita per un ora abbondante e per uno svarione difensivo del giovane Bogdan ha perso contro un Carpi che è notoriamente cinico. Dopo aver subito, il Carpi si è infilato al primo svarione e dopo pochi minuti ha realizzato il 2-0 contro una squadra priva di tanti titolari in ginocchio ma la prova l’abbiamo giudicata tutti positivamente. Molto diversa, invece, la partita contro la Spal dove non mi è affatto piaciuta la difesa di mister Lerda verso la squadra. Va bene che eri in dieci uomini dal quinto minuto ma non è giustificabile in una partita dove la Spal sembrava il Real Madrid. La sconfitta con la Spal ci ha lasciati molto preoccupati perchè abbiamo visto un netto passo indietro e ci lascia pensare che l’ambiente, al suo interno, non sia del tutto sereno.

Dopo queste due gare che, a quanto mi dici, sono state molto diverse ti chiedo: che Vicenza ci dobbiamo aspettare sabato?

Sinceramente ce lo chiediamo anche noi ma sarà un Vicenza con il coltello fra i denti. Intanto rientra Raicevic in attacco che è stato protagonista di una campagna acquisti abbastanza tribolata: il presidente Pastorelli gli aveva offerto un aumento, lui voleva andar via e a quel punto il presidente ha ritirato quest’offerta e visto che grosse offerte non ce ne sono state lui è rimasto. Speriamo che lui e il suo procuratore siano persone mature e che capiscano che per andar via a gennaio devono fare un girone d’andata dignitoso e Raicevic ha tutte le carte in regole per andare in A. Lo scambio Maniero-Raicevic? Voci buttate lì. Lerda? Ci ha salvato modificando il 4-3-3 di Marino trasformandolo in 4-2-3-1 con Galano dietro la punta. Adesso, Lerda non è uno zemaniano ma è uno molto concreto e adotta con il 4-3-3 che a suo dire è quello che si sposa meglio con gli uomini a disposizione. Non avendo un metodista a centrocampo, è meglio a tre che a due. Si sono allenati in gruppo e rientrano sicuramente i difensori Adejo e D’Elia e c’è Zaccardo che speriamo capisca subito la categoria visto che giocare in A e in B sono due cose differenti. Tutti presenti tranne Benussi squalificato. Abbiamo visto due Vicenza molto diversi e non so quale sarà quello che vedremo sabato.

A Vicenza gioca quel Cristian Galano, ex biancorosso, che molti in Puglia rimpiangono. Come sta andando la sua avventura lì in Veneto?

Lo scorso anno positivo. Col Carpi ha giocato bene e ha rischiato anche di andare in gol e, nonostante la sconfitta per 2-0, gli ho messo 6.5 convincente in pagella però con la Spal non si è visto in campo. 

ANTONIO GENCHI 

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C.Italia Eccellenza – Tutto facile per il Bitonto. 4-1 e Mola Ko

Esordio più che felice per il Bitonto di mister De Candia che archivia 4-1 la pratica Mola al “Città degli Ulivi” e ipoteca seriamente il passaggio al turno successivo.

Dopo le partite del pomeriggio, i neroverdi hanno chiuso l’andata del Primo Turno di Coppa Italia di Eccellenza alle ore 19.00 con il tecnico bitontino che potrà sicuramente essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. Il tridente Manzari, Terrone e Zotti funziona alla meraviglia con i tre tenori baresi a far ammattire la difesa molese.

Pronti e via e il Bitonto già è in vantaggio: corre l’ottavo minuto quando Nando Terrone (in foto) infila il portiere ospite Sansonna regalando l’ 1-0 alla sua squadra. Sembra tutto in discesa ma il Bitonto si complica la vita regalando un rigore che Visconti trasforma. Il Mola attacca ma è il Bitonto a dare la zampata decisiva con Campanella che di testa batte Sansonna. Il Bitonto gioca sul velluto, trascinato da Pierino Zotti; i padroni di casa trovano prima il 3-1 con Bonasia di testa e poi con Capriati che da pochi passi firma il rotondo 4-1. Da segnalare, un black-out che stava rovinando tutto ma, per fortuna, l’impianto di illuminazione del campo “Città degli Ulivi” riprende a funzionare e la gara termina 4-1 per i neroverdi.

BITONTO: Longo; Campanella, Bonasia, Monopoli; Pastore, Capriati, Roselli, Modesto; Zotti, Manzari, Terrone.

MOLA:  Sansonna; Maino, Daddario, Ardito, Renna; Stella, Stringano, Schirone, Lanave; Visconti, Parlavecchia.

Reti: 8° Terrone (B), 12° Visconti (M), 24° Campanella (B), 38° Bonasia (B) e 67° Capriati (B)

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, il Cittadella vola in testa. Verona e Carpi impattano. Bene Bari ed Entella

Dopo aver inaugurato la stagione con la prima giornata, la Serie B è scesa in campo per la seconda giornata. Il turno, divisosi tra sabato e domenica, ha visto cinque vittorie delle squadre di casa, cinque pareggi, un solo blitz esterno con diciassette reti segnate sui vari campi.

Il turno era stato aperto sabato con i tre anticipi: alle 18, il Brescia di Cristian Brocchi ha steso 2-0 il quotato Frosinone: i ciociari di Marino, dopo l’ottimo debutto con l’Entella, hanno subito le reti di Morosini e del solito Caracciolo che hanno consegnato al tecnico ex Milan la prima vittoria stagionale. Prima vittoria in campionato per Roberto Stellone alla guida del Bari: i biancorossi ottengono l’unica vittoria esterna di giornata sbancando, con un rigore al 93esimo siglato da Maniero, il campo di Perugia. Dopo il blitz a Bari si conferma come piacevole protagonista, il Cittadella di Venturato che sbriga 2-0 la pratica Ternana: contro le fere vanno a segno il bomber Litteri (in foto) e il difensore Salvi che fanno balzare i veneti in testa alla classifica con sei punti.

Alle spalle del Cittadella, ecco un quartetto con Verona, Brescia, Benevento e Carpi. Detto già dei lombardi, il Verona impatta per 1-1 nella bolgia del “Arechi” di Salerno: vantaggio ospite con Ganz mentre i campani di Sannino ottengono la parità con il solito Coda. A braccetto Carpi e Benevento che al “Cabassi” si spartiscono la posta in palio grazie all’1-1 finale con le firme di Falco per gli stregoni e Catellani per gli emiliani. Stesso risultato, 1-1, al “Provinciale” di Trapani dove i siciliani di Cosmi vanno addirittura sotto con la Pro Vercelli grazie al gol di Vajushi ma nella ripresa riescono a pareggiare col gol di Coronado. Dopo l’esordio amaro di Frosinone, vince l’Entella di Breda che affonda l’Avellino: vantaggio ligure con Masucci e Caputo, dal dischetto, firma il 2-0 finale. Ottima vittoria all’esordio per il Pisa di Gattuso: i toscani, con il tecnico calabrese in tribuna causa squalifica, batte 1-0 il Novara di Boscaglia grazie alla rete dell’ex Lisuzzo (tanti anni a Novara dov’era soprannominato Il Sindaco) e con il recupero a Terni (si giochera mercoledi alle 20.30) può addirittura balzare in testa alla classifica. Prima vittoria stagionale per la Spal di Semplici che regola 3-0 il Vicenza di Lerda: dopo sei minuti espulso il portiere ospite Benussi e i ferraresi dilagano con Arini, Cremonesi e Zigoni. Pari a reti bianche tra Latina e Spezia mentre Ascoli-Cesena non si è disputata a causa del sisma che ha colpito il centro-Italia.

CLASSIFICA: Cittadella 6 punti, Verona, Benevento, Carpi e Brescia 4, Bari, Spal, Pisa, Frosinone, Entella 3, Trapani, Salernitana, Pro Vercelli, Spezia 2, Cesena, Ascoli, Novara, Perugia, Avellino, Latina 1, Ternana e Vicenza 0.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Ventura decide la sfida di Coppa

Al “San Pio” di Bari gli azzurri archiviano l’esordio stagionale superando per 1-0 la Molfetta Sportiva. Decisivo il gol di Davide Ventura nel cuore della prima frazione

Esordio con vittoria per l’Unione Calcio, che sul sintetico del “San Pio” supera di misura la Molfetta Sportiva, nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Mister Zinfollino schiera l’under D’Agostino tra i pali, con Quacquarelli e Pinto sulle fasce, Anglani e Bartoli coppia di centrali. A centrocampo la new entry Asselti (classe ’98) affianca Mastropasqua, con capitan Di Pierro e Serri sugli esterni. In avanti Alessandro Amoroso agisce a fianco di Ventura.

Il primo sussulto della gara porta la firma di Di Pierro, lesto a deviare di testa il corner di Mastropasqua, con la sfera che sorvola la traversa. Al quarto d’ora Amoroso scalda i guanti dell’estremo ospite Savut, raccogliendo un lancio dalle retrovie prima di coordinarsi in un pregevole stop e conclusione in area. Una manciata di minuti più tardi arriva il gol decisivo di Ventura, lesto ad insaccare dalla corta distanza, sul secondo palo, il cross con il contagiri di Serri.

Lo stesso Ventura ha l’occasione per raddoppiare al 41’, ma la sua conclusione a finalizzazione di una manovra corale risulta troppo debole.

Nella ripresa gli ospiti provano subito a scuotersi con Senè, il cui tentativo di potenza dal limite incoccia la traversa. Al 16’ gli azzurri rispondono ancora una volta con Ventura che, servito dalla destra da Pinto, devia di testa in solitaria ma non trova per un soffio lo specchio della porta.

Il ritmo della sfida cala d’intensità con il passare dei minuti ed al 32’ Serri prova ad arrotondare il punteggio con una punizione rasoterra dal limite, Savut ci arriva ma non riesce ad evitare il corner. Dieci minuti più tardi Ivan Loseto ci prova per il Molfetta ancora su calcio piazzato, D’Agostino risponde presente. Allo scadere dei 3’ di recupero Serri intercetta palla e riparte in contropiede, servendo al centro per l’accorrente Quercia (subentrato a Di Pierro, nda), che non riesce ad impattare.

Tra una settimana la sfida tra Unione Calcio e Molfetta si ripeterà al “Poli”, nella prima giornata di campionato. La gara di ritorno di Coppa Italia, invece, avrà luogo giovedì 15 settembre presso l’impianto di gioco molfettese.

Unione Calcio Bisceglie – Molfetta Sportiva 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: D’Agostino, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Mastropasqua (18’ st Sangirardi), Serri, Asselti, Ventura, Di Pierro (26’ st Quercia), Amoroso (38’ st Cannone). A disp: Albano, Dattoli, D’Angelo, Gilfone. All. Zinfollino.

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, I. Loseto, Cantatore, Lorusso, Tesoro, Mannarini (22’ st Gissi), F. Loseto (5’ st Camporeale), Sené, Stefanini, Calisi (19’ pt D’Ambrosio). A disp: Papagni, Sallustio, Ermino, Serino.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Conte (Taranto), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 18’ pt Ventura

Ammoniti: Pinto, Quacquarelli, I. Loseto, Cantatore, Mannarini

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Gravina, il debutto in D regala un 1-1 contro la Hercolaneum. Palumbo pareggia il gol di Adamo

 

Termina in parità (1-1) il confronto tra FBC Gravina e Hercolaneum. Sotto il caldo cocente (oltre 30°) ma con una cornice di pubblico formata da ben 3.000 spettatori, le due formazioni si sono divise la posta in palio al termine di una gara combattuta e segnata da diverse occasioni da gol soprattutto per i padroni di casa. Primo tempo di gioco terminato a reti bianche ma con tante palle gol per i gravinesi. Degne di nota soprattutto i due tentativi da fuori di Cerone (5’ e 21’, entrambi parati), il tiro al volo di Anaclerio sugli sviluppi di un corner al 24’ (para ancora l’ottimo Mennella) e la botta dalla distanza dell’amaranto El Ouazni (27’), neutralizzato dal portiere di casa Loliva. Il primo tempo si chiude con la bella giocata di Presicce la cui percussione in area viene ancora fermata da Mennella.

La gara si accende nella ripresa. Al 7’ Adamo si trova al posto giusto nel momento giusto e di testa realizza il vantaggio ospite sugli sviluppi di un corner battuto da Pianese. Vantaggio quasi a sorpresa che scatena la reazione dei gialloblù di casa. Ci provano per i gravinesi prima Patierno di testa (palla di pochissimo fuori). Dopo una clamorosa palla gol capitata a Palumbo (super-Mennella para di piede), il bomber campano si fa perdonare al 38’ siglando il definitivo pari su sponda del neo entrato Albano.

Un pari che lascia l’amaro in bocca per le diverse occasioni create, ma un’iniezione di fiducia per la consapevolezza di avere un collettivo che saprà regalare ulteriori soddisfazioni ad una tifoseria sempre più calorosa. Appuntamento con la seconda di campionato domenica prossima in Basilicata con la trasferta di Francavilla in Sinni.

FBC GRAVINA – HERCOLANEUM 1-1

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Cipolletta, Lanzolla, Zammuto (Guadalupi), Anaclerio, Presicce, Fanelli, Palumbo, Cerone (Dimatera), Patierno (Albano). All. De Luca. A disp: Cilumbriello, Chiaradia, Dicillo, Tedesco, Krasniqi, Fieroni.

HERCOLANEUM: Mennella, Rossi, Terracciano, Costantino, Pastore, Poziello, Adamo, Ciano, El Ouazni, Lopetrone (Conte), Pianese (Baratto). All. Campana. A disp: Cirillo, Solitro, Esposito, Falanga, Ramaglia, Evacuo, Sorrentino.

ARBITRO: Zuffada di Sulmona

ASSISTENTI: Zangara (sez. di Catanzaro) e Scigliano (sez. di Rossano)

AMMONITI: Anaclerio, Lanzolla, Cipolletta (FBC Gravina); Pastore, Rossi, Costantino, Pianese (Hercolaneum)

NOTE: 3.000 spettatori circa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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C.Italia Eccellenza – Barletta a valanga mentre l’Altamura non va oltre il pari. Ecco i risultati dell’andata

Primo impegno ufficiale per le formazioni di Eccellenza. In attesa del campionato, che partirà ufficialmente domenica prossima, le squadre della Premier League Pugliese sono scese in campo per la Coppa Italia di categoria che è un ulteriore via per il salto in Serie D.

C’era molta curiosità per il nuovo Barletta che, dopo l’esonero di La Cava, accoglieva in panchina Francesco Bitetto. L’ex tecnico dell’Unione Calcio ha decisamente iniziato alla grande la sua avventura in biancorossa con una larga vittoria sul Trani per 3-0. Sul terreno del “Diomede” di Bari, il Barletta vince il derby grazie alle reti di Dirito (in foto), Loiodice e all’autogol di Grazioso che condannano Muzio Fumai alla prima sconfitta stagionale.

Tra le candidate alla promozione c’è indubbiamente l’Altamura di Gennaro Di Maio. Il nuovo corso del tecnico campano inizia, però. con uno striminzito pari esterno per 0-0 contro l’Hellas Taranto con i murgiani che si giocheranno il passaggio del turno ad Altamura, fortino della formazione biancorossa.

Inizia bene il Cerignola. La formazione dauna, dopo il salto di categoria, espugna per 1-0 il campo del Vieste grazie ad un rigore del solito Lasalandra sul finire di primo tempo. Pari a reti bianche tra Casarano e Gallipoli ed Avetrana e Novoli mentre nel terzo derby salentino di giornata, l’Otranto di Salvadore sbanca 2-1 Galatina: vantaggio locale con Chiriatti ma gli idruntini, grazie ad una doppietta di Deffo, ribaltano il match. Alle 19 scatterà l’ultima gara tra Bitonto e Mola.

 

Gare di ritorno, a campi invertiti, giovedi 15 settembre.

ANTONIO GENCHI  

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Unione Calcio, la sfida al Molfetta è il primo banco di prova ufficiale

Il match d’andata degli ottavi di Coppa Italia al “San Pio” segna l’esordio della nuova Unione Calcio. “La Coppa è una competizione a cui teniamo molto – dice il presidente Enzo Pedone-. Inizio in salita anche in campionato, puntiamo a migliorarci”

È tempo di esordio ufficiale per l’Unione Calcio, impegnata domenica 4 settembre al “San Pio” di Bari nel match di Coppa Italia al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 16).

Al via, quindi, una stagione con tanti volti nuovi, pronti a ben figurare con la maglia azzurra. “È innanzitutto doveroso un ringraziamento a tutti coloro che sono stati protagonisti, in questi anni, nella nostra società – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone -, nonché un in bocca al lupo a chi si appresta a vivere con noi la prima stagione. Dai nuovi collaboratori, ai nuovi tecnici e giocatori del vivaio e della prima squadra, auguro a loro buon lavoro”.

Dopo l’intenso lavoro atletico e tecnico dei giorni di preparazione, l’Unione Calcio targata Zinfollino avrà di fronte i biancorossi della Molfetta Sportiva, sia nella gara di andata di Coppa Italia, che nella prima di campionato, in programma l’11 settembre al “Poli” di Molfetta. “Uno scherzo del calendario a cui ormai siamo abituati da qualche anno – ironizza Pedone – ma sicuramente un bel banco di prova per la nostra squadra. La Coppa Italia è una competizione a cui, come noto, teniamo in particolar modo, che sarà anteprima di un campionato ancor più ostico rispetto alla passata stagione, con numerose compagini di prestigio e di assoluto valore. Noi punteremo a dire la nostra in entrambe le competizioni, cercando di migliorare quanto fatto nella passata stagione, senza affannarci in proclami particolari. Avremo un inizio in salita, con sfide al cospetto di avversarie favorite alla vittoria finale, sin dalle prime giornate. Sarà importante partire con il piglio giusto già dalla gara di Coppa, per poi trovare la miglior forma fisica e mettere a frutto lo scrupoloso lavoro di tecnici e staff”.

Per il momento, la casa dell’Unione Calcio sarà il campo di gioco barese del “San Pio”, mentre gli allenamenti sono stati ormai definitivamente dislocati presso il centro sportivo “Ponte Lama”. “Abbiamo preso questa decisione, con la speranza di una risoluzione positiva per quanto riguarda l’utilizzo del “Ventura” nelle gare ufficiali – continua il presidente azzurro -. Come già annunciato, invece, abbiamo spostato le attività quotidiane di prima squadra e vivaio presso il centro sportivo

sito tra Trani e Bisceglie, augurandoci di avere a disposizione al più presto un rinnovato “Di Liddo””.

Per la sfida d’andata degli ottavi di Coppa Italia al cospetto della compagine molfettese (ritorno in programma giovedì 15 settembre, nda), mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Marco Vitale, ex di turno. Negli scorsi giorni, inoltre, il roster azzurro ha subito un ridimensionamento con le partenze di Lester Ferri, Michele Maselli e Vincenzo Gadaleta (accasatosi al Cerignola, nda). Conferme e tanti nuovi arrivi anche per la Molfetta Sportiva del presidente Lanza, che ha portato in maglia biancorossa, tra gli altri, Fabio ed Ivan Loseto, Benny Lorusso, nonché gli under Marco Mannarini e Giuseppe Calisi.

L’incontro sarà diretto da Antonio Andrea Grosso di Bari, coadiuvato dagli assistenti Antonio Conte (Taranto) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Bari, gol all’ultimo respiro e i biancorossi sbancano Perugia. Maniero di rigore e il Bari vola

Missione compiuta per il Bari di Roberto Stellone che, grazie ad un rigore trasformato dal tanto discusso Maniero in pieno recupero, sbanca Perugia e conquista la prima vittoria stagionale. Partita dai due volti quella del “Curi” con il Perugia di Cristian Bucchi decisamente più in palla nel primo tempo mentre nella ripresa sono stati i galletti pugliesi a prendere la situazione in mano e sfruttare il calo fisico degli umbri per la zampata vincente.

Bari che ritrova Di Cesare al centro della difesa e si affida alla cerniera ValianiFedele per ovviare alle assenze dei vari Basha, Romizi ed Ivan. Il Perugia, dopo il pareggio a Cesena, deve fare a meno all’ultimo momento dell’ex Stefano Guberti e si affida in avanti al trio Bianchi, Zapata e Bonaiuto. Inizia meglio la formazione umbra con Bonaiuto particolarmente ispirato e Dezi che preoccupano il portiere biancorosso Micai. Il Bari soffre ma con Maniero ha una grandissima occasione con l’ariete napoletano di testa manda incredibilmente fuori. La ripresa vede un Bari più in palla: i pugliesi perdono Moras per un infortunio muscolare (sostituito da Tonucci) ma prendono sempre più campo e l’ingresso di Ciccio Brienza da quella fantasia al galletto necessaria all’arrembaggio finale. Entra anche il baby Castrovilli che prima prova a fare tutto da solo ma poi è il Perugia ad avere il match point con Da Silva che fa fare bella figura a Micai. Sembra che la parità possa essere il risultato finale ma nessuno ha fatto i conti con il maxi-recupero del signor Aureliano: Castrovilli tira in porta, il terzino Del Prete para e procura calcio di rigore ed espulsione dell’ex catanese che manda sul dischetto Maniero; la punta si presenta sul dischetto e, dopo le mille polemiche scaturite dai fatti di Bari-Cittadella, batte Rosati e fa volare i suoi. Il triplice fischio sembra dietro l’angolo ma passano alcuni minuti in cui ne fa le spese De Luca che viene espulso per una brutta entrata. Di Cesare e Volta vengono ammoniti in un accenno di rissa ma il Bari porta a casa una vittoria preziosa, la prima della stagione e la prima della gestione Giancaspro in campionato.

Se con il Cittadella il tecnico Stellone era salito sul banco degli imputati, la vittoria in terra umbra è gran parte merito suo. Gli innesti azzecati di Castrovilli e Brienza danno al Bari lo sprint decisivo contro un Perugia che iniziava a ritirare i remi in barca. Certo, una rondine non fa e non deve fare primavera ma il Bari (sopratutto nella ripresa) ha mostrato notevoli passi avanti rispetto all’incolore prova mostra contro i veneti al “San Nicola”. Bene l’esordio di Fedele a centrocampo mentre deludono ancora una volta Fedato e De Luca che non mettono mai nulla di loro e il secondo, addirittura, guadagna un espulsione gratuita. Impegno a Vicenza per capire se questo Bari è quello visto stasera o quello brutto e apatico di Cittadella…la parola al campo.

PERUGIA: Rosati, Volta, Del Prete, Chiosa, Belmonte, Dezi, Ricci, Brighi, Bianchi, Bonaiuto, Zapata.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Di Cesare, Cassani, Furlan, Fedele, Valiani, Fedato, De Luca, Maniero.

RETI: Maniero (rig) al 92°

ANTONIO GENCHI

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Gravina, brutto episodio al “Vicino”. Vandali devastano due chioschi

Brutto risveglio per il Gravina che, in mattinata, ha trovato due chioschi dello stadio “Vicino” completamente devastati. La società gialloblù, che domani inizia il campionato ospitando la Hercolaneum, è rimasta ovviamente molto delusa dal vile gesto e ha emanato un comunicato ufficiale: “Un gesto di inciviltà inaccettabile  – si legge nel comunicato – Nella notte assaltati i chioschi all’interno dello stadio. Proprio alla vigilia dell’avvio del campionato spiace dar notizia di un vile atto perpetrato ai danni di due strutture situate all’interno dello stadio Vicino, vale a dire i due chioschi-ristoro ai lati della tribuna di casa. Ignoti nella notte, infatti, hanno preso d’assalto i due point svaligiando l’interno e distruggendo le strutture. Un attacco ignobile a fronte di chi, la società dell’FBC Gravina, si spende da anni per assicurare momenti di sport, distensione e convivenza civile. Con questo breve comunicato si esprime la totale vicinanza al responsabile dello stadio Donato Cassone e a tutti i soci dell’FBC, augurandoci che simili atti restino solo caso isolati”. 

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, ricco rafforzamento del parco juniores. Ben sei giovani in biancorosso

L’A.S.D. Team Altamura comunica il tesseramento dei seguenti giocatori juniores:
– Sante Ostuni classe ’98 centrocampista altamurano, di proprietà del Bari lo scorso anno ha indossato la maglia del Matera.
– Christian Notaristefano classe 2000, esterno sia destro che sinistro, anche lui altamurano, proveniente dall’ASD Toritto.
– Giovanni Labbrino terzino calsse ’97, lo scorso anno ha militato in serie D con la maglia del Oltrepovoghera.
-Nicolas De Giglio classe ’98, può essere impiegato sia come terzino, sia in posizione più avanzata sulla fascia laterale.
– Vito Colaianni difensore classe ’97, proveniente dalle giovanili del Bari nello scorso anno ha militato nella formazione Primavera.
– Keita Lamin, originario del Gambia, classe 97, portiere.
Infine si aggiunge allo staff tecnico la dott.ssa Mariangela Aquila nutrizionista, che sta già seguendo da inizio stagione i nostri ragazzi.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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Team Altamura, due acquisti per mister Di Maio. Presi Bongermino e Fernandez

Altamura 3/Settembre/2016 – L’A.S.D. Team Altamura comunica il tesseramento di Giovanni Bongermino attaccante nativo di Laterza (TA) classe ’95. Bongermino si è aggregato alla formazioni biancorossa circa due settimane fa ed è arrivata in questi giorni la firma, nonostante la giovane età vanta un curriculum invidiabile ricco di gol. Per lui questa stagione è la prima esperienza nel campionato di Eccellenza infatti ha militato sempre in campionati di serie D, cresciuto nelle giovanili del Bari, nella scorsa stagione prima alla Cavese e poi alla Agropoli, a partire da Dicembre, poi nelle passata annate Grottaglie, Real Metapontino, Renato Curi Angolana e Taranto. Proprio con la formazione jonica ha conquistato una convocazione in una rappresentativa under 17 della nazionale italiana, dove ha fatto molto bene, mettendo a segno anche diverse marcature.

L’A.S.D. Team Altamura comunica il tesseramento di Guillermo Fernández attaccante venezuelano, ma con origini e passaporto italiano. Un profilo sicuramente di primo livello visto il suo curriculum ricco di campionati professionistici giocati in giro per il mondo, nella passata stagione militante nella serie A libanese con la maglia del Beirut, titolare nel Petare FC e nel Metropolitanos FC, squadre di serie A venezuelana nella città di Caracas poi sempre nei professionisti con Deportivo Petare, Leander FC, Estrella Roja FC e Pelicanos FC. Prima punta molto dotata tecnicamente ma allo stesso tempo con un gran fiuto del gol, potrà sicuramente essere un valore aggiunto per il reparto offensivo di Mr. Di Maio.

 UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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Serie B, sabato tre anticipi poi domenica tutte le altre. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo aver rotto il ghiaccio con la prima giornata, la Serie B torna in campo per affrontare la seconda giornata. Il secondo turno del campionato cadetto si giocherà a cavallo di sabato e domenica con la sola eccezione di Ascoli-Cesena che è stata doverosamente rinviata a causa del terremoto che ha colpito la zona delle Marche e che porterà a dei controlli per capire la stabilità dello stadio “Cino e Lillo Del Duca”.

Il menù di Serie B si aprirà con la sfida di sabato alle ore 18 tra Brescia e Frosinone. L’undici di mister Brocchi ha esordito con un pareggio ad Avellino mentre i ciociari di Marino hanno avuto vita facile al “Matusa” contro l’Entella, vincendo per 2-0. Occhi puntati, ovviamente, sui due bomber Caracciolo (in foto) e Ciofani che sono già andati a segno nella prima giornata.

Sabato alle 20.30 ci sono altre due gare molto interessanti. Il Bari, sconfitto all’esordio dal Cittadella rende visita al Perugia che pur disputando un ottima gara a Cesena ha portato via, dalla Romagna, un solo punticino mentre proprio i veneti di mister Venturato, dopo il blitz al “San Nicola” ospitano la Ternana che, di fatto, esordisce in questo campionato dopo il rinvio della prima giornata (gara col Pisa che verrà recuperata il 7 settembre alle 20.30).

Il sabato cadetto lascerà spazio alla domenica che avrà il suo avvio alle 17.30 quando Entella ed Avellino scenderanno in campo in Liguria: le squadre di Breda e Toscano cercano la prima vittoria dopo la sconfitta di Frosinone per i primi e il pareggio casalingo col Brescia per i campani. Alle 20.30 avremo le restanti sei gare con: Carpi-Benevento (sfida tra prime della classe avendo vinto entrambe la prima gara). Latina-Spezia, Pisa-Novara, Salernitana-Verona (remake della finalissima di Lega Pro che sancì il salto di categoria degli scaligeri ed il fallimento della squadra granata), Spal-Vicenza ed infine Trapani-Pro Vercelli. 

ANTONIO GENCHI

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Hellas Taranto, cinque nuovi innesti per gli ionici. Confermato il portiere Maraglino

Dopo la bella salvezza ottenuta l’anno scorso, l’Hellas Taranto è chiamato alla conferma. La formazione rossoblù di Renna ha ufficializzato cinque operazioni di mercato perfezionate nelle ultime ore.

La squadra ionica – si apprende da una nota apparsa sul sito ufficiale – ha confermato il portiere ex Taranto, Angelo Maraglino (in foto) che difenderà i pali dell’Hellas anche nella prossima stagione ed il difensore tarantino Vittorio Prete, classe 1989, ed ex di Fasano, L’Aquila e Grottaglie.

A questi due acquisti di esperienza, si aggiungo tre innesti per rinfoltire la pattuglia di under e fornire al tecnico nuove soluzioni tecnico-tattiche. Sono ufficiali gli ingaggi dell’ex Grottaglie classe 1996 Babà Kunde, del difensore proveniente dal Melfi Domenico Basile e dell’ex tarantino Andrea Paladini.

I nuovi arrivi saranno già a disposizione del primo match ufficiale della stagione che, i tarantini, disputeranno contro l’Altamura in casa per la Coppa Italia di categoria.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dalla rissa Matarrese-Gaucci al gol vittoria di Scaglia. Ecco i precedenti tra Perugia e Bari

La sfida tra Perugia e Bari è indubbiamente una classica del campionato di Serie B ma, nonostante gli stessi colori sociali (il bianco e il rosso), la sfida tra grifoni e galletti non è mai stata una sfida tra amici.

La sfida che andrà in scena sabato alle 20.30 sarà la numero ventiquattro in terra umbra con quindici partite in Serie, tre in Serie A più cinque gare in Coppa Italia. Il bilancio è abbastanza equo tra le due squadre con sette affermazioni esterne dei galletti, sei successi casalinghi e ben dieci pareggi con ventidue reti messe a segno dal Bari e venticinque subite.

Andando indietro negli archivi, le prime sfide risalgono addirittura ai primi anni ’30 con diverse sfide tra baresi ed umbri. Dopo il conflitto mondiale, si dovrà aspettare circa venti anni per rivedere la sfida tra Perugia e Bari che diventerà una classica a cavallo degli anni ’60, ’70 e ’80. Dopo un periodo di separazione, le due squadre diventarono protagoniste fisse in Serie A con i due presidenti Matarrese e Gaucci che riuscirono a tenere le rispettive squadre per tante stagioni nel massimo campionato italiano. Tutti i tifosi, ma non solo, ricordano la gara del 6 novembre 1999: il Bari espugnò il “Renato Curi” per 2-1 grazie alle reti di Daniel Andersson e del sudafricano Masinga che consentirono al Bari di uscire vittorioso. Il vulcanico presidente umbro, Luciano Gaucci, a fine gara, esplose di rabbia contro l’arbitro Pellegrino per un colpo subito dal perugino Olive. Nella questione intervenì Vincenzo Matarrese che entrò nel mirino di Gaucci dando vita ad un siparietto, per certi versi simpatico, che gira ancora sul web.

Un altra partita che si ricorda è lo 0-1 della stagione 2004/2005: il Bari allenato da Guido Carboni va nella tana degli umbri a caccia di punti salvezza contro un avversario che ambiva alla Serie A. Sembra difficile ma il fato si è messo di mezzo: a pochi secondi dal fischio d’avvio, su un rilancio della difesa perugina il pallone sbatte sul corpo di Massimiliano Scaglia e fa una parabola che sorprende il portierone umbro Kalac. Il Bari dopo questo gol, più che fortunoso, si chiude in difesa e porta a casa tre punti d’oro.

Nell’ultimo incontro (in foto Sansone), disputato in Umbria, c’è stato uno scialbo 0-0 con il ritorno di Andrea Camplone in quella Perugia che, qualche mese prima, aveva portato a disputare i playoff.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Acquaviva, bel colpo in attacco. Arriva l’ex Bari Mastrangelo

New entry in casa rossoblu, tesserato nelle ultime ore l’attaccante Elio Mastrangelo (nella foto col DG Lorè); classe 96acquavivese doc, la punta (ex primavera del Bari) va a rinforzare il roster di Mr Di Mauro. Il giovane attaccante che fa della velocità la sua arma migliore sposa il progetto Acquavivese e da quest’oggi sarà aggregato al gruppo per la preparazione atletica.

UFFICIO STAMPA

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