L’uragano Audace si abbatte contro il Gravina, gli ofantini si impongono 5 a 1

Dopo la batosta infrasettimanale, contro il Fasano, Il Cerignola torna in campo contro il Gravina alla ricerca della vittoria. Bitetto schiera come coppia centrale di difesa Abruzzese e Di Cecco con quest’ultimo sostituto dello squalificato Pollidori, in avanti Foggia e Lattanzio sospinti sulle fasce da Longo e Loiodice. Dopo soli 3’ Foggia sfrutta un cross dalla destra saltando più in alto di tutti e toccando di testa, ma il tiro viene deviato dalla difesa murgiana che si salva. All’11 il Cerignola ad un soffio dal vantaggio, Cascione crossa al centro per Foggia che inspiegabilmente preferiesce colpire di testa mandando alto, preferendolo al piattone. L’Audace continua ad attaccare alla ricerca del gol e tre minuti più tardi lo trova grazie a Longo bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite. Il Gravina reagisce e al 16’ con un colpo di testa ravvicinato di Mbyda tenta di pareggiare, ma Abagnale è bravo a metterci una pezza. La partita si spegne, l’Audace tenta di narcotizzare la gara, ma i gialloblu gravinesi si fanno pericolosi al 34’con Santoro, partito in contropiede, con un fendente che fa la barba al palo. Al 43’ l’Audace si risveglia e tenta di raddoppiare grazie a Loiodice, il talentuoso folletto barese prende palla a centrocampo, percorre tutto il terreno di gioco, arrivano fino alla porta avversaria, ma ha scarsa lucidità per tirare e viene raggiunto dalla difesa ospite.
Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità, il Cerignola ha fretta di chiudere la gara e parte subito all’attacco trovando il raddoppio al 51’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Esposito tutto solo in area riesce a girare su se stesso e gonfiare la rete per la seconda volta. I padroni di casa non sono paghi del risultato e sospinti dai quasi 1500 presenti due minuti più tardi triplicano: Longo palla al piede si fa tutto il campo, lancia Lattanzio che con il destro al volo da oltre 20 metri lascia partire un diagonale imprendibile per Loliva, che strappa gli applausi di tutto il “Monterisi”. Al ritmo di un gol ogni 3 minuti nella ripresa, i Gialloblu dilagano al 55’ con Loiodice lanciato a rete da Esposito, il numero dieci ofantino riesce a decentrarsi e piazzare per la quarta volta la palla in rete. Il Cerignola si ferma per prendere fiato e il Gravina ne approfitta subito con Santoro che servito da Chiaradia al centro dell’area, lasciato colpevolmente solo dalla difesa gialloblu riesce ad accorciare le distanze. Il Gravina prende coraggio e al 71’ rischia di raddoppiare: cross del neoentrato Potenza, la difesa dell’Audace cincischia e a salvare sulla linea è DiCecco. Il Cerignola riprende in mano la gara e al 76’ la chiude definitivamente  facendo cinquina: Loiodice imbecca ottimamente Longo bravo a battere per la quinta volta l’incolpevolole Loliva dall’interno dell’area. Vittoria convincente e giusta per quanto visto in campo per gli uomini di mister Bitetto che rimangono distanti dalla testa della classifica quattro lunghezze, domenica prossima il Cerignola sarà impegnato nell’ostica trasferta sul campo dell’Altamura, vincente oggi contro il Gragnano.
Matteo Bancone
TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 14’ Longo, 6’s.t Esposito, 8’s.t. Lattanzio, 10’ Loiodice26’ Santoro 31’s.t. Longo
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo, Abruzzese, Dicecco, Longo(34’s.t.Tedone), EspositoA.; Carannante(45’s.t.Decristofaro)Foggia(26’Russo), Loiodice, Lattanzio(35’s.t.Siclari), A disp: Vassallo, Ujuka, Matere, Marotta, Esposito, All. Bitetto
GRAVINA: Loliva, Mariano(58’ Pontenza), Tarantino, Romeo, Guadalupi(29’Agodirin), Nigro, Caponero(40’st. Dentamaro), Mbyda, Santoro, Abonchkelet,Chiaradia A disp: Vicino, Riccio,  Diarra, Guida, Degiglio, Dininno, All Loseto
Arbitro: Giaccaglia(Jesi) Cordella(Pesaro),Ianucci(Pescara)
AMMONITI : Caponero,Mbyda(GRAVINA) Lattanzio,Carannante(AUDACE CERIGNOLA) ESPULSI:-
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

Cerignola, contro l’Andria è solo pari. Foggia risponde a Cristaldi

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e  all’  83’ ha l’occasione per poter pareggiare i conti; dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area, per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito Vittorio, la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi 85’Foggia

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.

Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e al , al 83’ha l’occasione per poter pareggiare i conti, dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Colpaccio a Savoia per l’Audace, vittoria e testa della classifica

Vince, convincendo il Cerignola, in casa del Savoia conquistando tre punti fondamentali per la classifica che ora sorride all’Audace momentaneamente prima in classifica. Bitetto si affida ad un 4 4 2 che in fase offensiva si trasforma in 4 2 4 con Loiodice e Longo a presidiare le fasce, in avanti Foggia e Lattanzio. Diverse le occasioni per il Cerignola prima della rete del vantaggio che arriva puntuale al 23’ minuto, azione corale della squadra gialloblu che parte da Lattanzio, l’attaccante serve Foggia che mette Longo nelle condizioni di tirare con una conclusione precisa che beffa il portiere di casa, piazzando la palla nel sette. Pochi minuti più tardi i gialloblu potrebbero raddoppiare con Foggia, ma Savini è bravo a respingere. Il risultato non è mai in discussione, il Cerignola si limita a controllare la gara e nella ripresa, al 60’ gli ospiti mettono la gara al sicuro grazie a Lattanzio che è abile a concretizzare di testa il cross servitogli da Loiodice. La squadra campana non fa nulla per mettere in difficoltà gli ofantini, l’unica conclusione degna di nota, porta la firma di Gatto al ’90 con un tiro che però viene deviato in angolo. In virtù della vittoria sul campo di Torre Annunziata, l’Audace si porta in prima posizione in classifica, a due lunghezze dal Picerno, oggi ospite del Gravina. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” contro la compagine del patron Grieco l’Andria.

Matteo Bancone

MARCATORI: 23’ Longo, 60’ Lattanzio,

Savoia (4-4-2): Savini, Nives (54’ Del Prete), Esposito (74’ Marino), Gatto, Cacace, Pozziello, Maranzino, D’Ancora (45’ Tedesco), Del Sorbo, Felici (65’ Franzese), Pisani (54’ Guastamacchia). A disposizione: Riccio, Stellato, Ruci, Rekik. All: Squillante

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (66’ Pollidori), Longo, Esposito Alessio (87, Tedone), Foggia, Loioidice (76’ Di Cecco), Lattanzio (74’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Matere, De Cristofaro, Marotta, Esposito Vittorio. All: Bitetto

NOTE: 

Ammoniti: Carannante (A), Del Sorbo (S), Gatto (S), Lattanzio (A)

Ancora un pareggio in casa per l’Audace, Lattanzio riacciuffa il Taranto.

Al “Monterisi” va in scena il big match di giornata fra Audace Cerignola e Taranto, partita che evoca numerosi ricordi legati alla fine degli anni ’90, quando le due squadre si affrontavano nei Dilettanti dandosi battaglia per il salto di categoria.Mister Bitetto cambia modulo e uomini, affidandosi al 4 3 1 2, con Vittorio Esposito a fare da raccordo fra centrocampo e attacco che vede titolari a sorpresa Lattanzio e  Foggia.  Il Taranto parte in maniera dura, tre falli nel giro dei due  minuti iniziali, per far capire al Cerignola che non sarà affatto una passeggiata.Al 9’ occasionissima per l’Audace, Foggia riceve palla in area si gira su se stesso, ma viene atterrato ingenuamente da un difesore del Taranto, per l’arbitro è rigore. Si presenta dagli undici metri Lattanzio, che già domenica scorsa a Bitonto aveva fallito la massima punizione, e l’ariete ofantinto bissa l’errore tirando in maniera centrale ed esaltando l’estremo difensore ionico Pellegrino.Al’17’ prima azione rossoblu degna di nota: Di Senso prende palla a centrocampo, salta due avversari ofantini e tenta un tiro di esterno che impegna il portiere Abagnale, la partita è vivace, con continui capovolgimenti di fronte e al 20’ è il Taranto che riesce a portarsi in vantaggio: Di Senso batte  un calcio di punizione dal limite dell’area, la palla deviata dalla barriera, batte l’incolpevole Abagnale, il “Monterisi” è gelato. Al 28’ Lattanzio con un pallonetto prova a sorprendere l’estremo difensore rossoblu in uscita,ma la palla scivola lenta di pochissimo fuori, dando al pubblico presente l’illusione del gol. Esposito Alessio esce anzitempo, infortunatosi alla testa in uno scontro di gioco, sostituito da Longo.

Nessun cambio nella ripresa nei padroni di casa che al 48’ gridano alla rete, ma ha del  miracoloso l’intervento del portiere ionico Pellegrino:  Lattanzio lanciato a rete da Esposito, si trova a tu per tu con l’estremo difensore ospite, sparando incredibilmente la palla proprio su di lui. Il Taranto prova a breccakkare l’Audace, che rabbiosamente si riversa in avanti: è sempre Di Senso a provarci, su calcio da fermo, ma Abagnale riesce a distendersi sul suo palo e a mettere fuori. Il Cerignola al 65’ riesce a capitalizzare i propri attacchi pareggiando: Lattanzio servito da Russo sul filo del fuorigioco, si trova a tu per tu  con il portiere ospite e non può far altro che spingere con potenza la palla in rete. Marotta al 82’ fa tutto da solo sulla fascia e da oltre 30 metri lascia partire un tiro cross che si stampa direttamente sulla traversa a portiere oramai battuto, due minuti più tardi è sempre sempre il folletto gialloblu a creare scompiglio: in contropiede aggancia ottimamente e tira di prima, la palla termina di poco alta. Forcing dell’Audace alla ricerca del vantaggio, ma seppure volenterosa la squadra del Patron Grieco appare poco ordinata. Siclari (subentrato a Foggia) ha la palla del vantaggio a pochi secondi dal termine, servito ottimamente da Marotta, ma pur per pochi centimetri non aggancia, lasciando l’amaro in bocca alle quasi 2000 unità accorse al “Monterisi” che vedono sfumare ancora la vittoria, con la vetta lontana dopo solo quattro giornate, già sette punti.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO: 1-1  20’ DiSenso, 20’s.t. Lattanzio,

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo Luca, DiCecco(10’s.t. Loiodice), Abruzzese, Pollidori, Carannante, Esposito Alessio (41’ Longo), Foggia(24’ s.t.Siclari), Esposito Vittorio (10’s.t. Marotta), Lattanzio. A disp: Vassallo, Tedone, Matere, Decristofaro, Russo, Longo, Siclari, Marotta, Loiodice Bitetto

Taranto: Pellegrino, Carullo, Marsili, DIakite(20s.t. Manzo), Pelliccia(7’s.t. Bonavolontà); Massimo, Lanzolla, Disenso(26’s.t. Oggiano), Bova, Ferrara, Favetta.

A disp: Cavalli, Manzo, D’agostino, Guadagno, Squezanti, Albanese, Miale, Bonavolonta’, Oggiano,   All Panarelli

ARBITRO: sig Scarpa(Collegno) Assisteni:Cortinos(Bergamo), Songia(Bra)

AMMONITI : (Taranto) Abruzzese,Dicecco(Audace Cerignola)

ESPULSI:

Troppo Cerignola per il Pomigliano, campani battuti a domicilio 0 a 3

L’Audace si impone in trasferta con un rotondo 3 a 0 sfoggiando un’ottima prestazione, dopo l’esordio in Coppa contro il Campobasso, a farne le spese il malcapitato Pomigliano. Bitetto cambia diversi uomini  rispetto alla formazione attesa, confermata solo l’ossatura centrale composta da Abbruzzese e Allegrini sulla linea difensiva, in mediana Esposito e Longo, punta centrale Lattanzio. A partire subito bene è la squadra di casa che dopo pochi minuti dal fischio iniziale si fa pericolosa con una conclusione di Chierillo che finisce alta sulla traversa, nei primi venti minuti il gioco latita e le due squadre si scontrano soprattutto a centrocampo con il Pomigliano chiuso in maniera ordinata, intimorito dagli avversari, sulla carta favoriti. Marotta prende per mano gli ofantini e al 23’ tocca la parte alta della traversa con un tiro che per poco non sorprende Caparro da oltre venti metri, è il preludio al vantaggio, lo stesso numero dieci ofantino è più lesto di tutti , pochi istanti più tardi a raccogliere una respinta corta del portiere di casa e mandare la palla in rete. Il Cerignola dopo il gol appare tranquillo, gioca in scioltezza mostrando un  bel calcio e sfiorando il radoppio in più occasioni: longo al 40’ e 41’ si “mangia” due gol praticamente quasi fatti. La squadra campana prova ad allentare la pressione dei pugliesi sul finire del tempo grazie a Cherillo che partito in una dubbia posizione di offside, si trova a tu per tu con Abagnale, calciando incredibilmente fuori. Nella ripresa Bitetto decide di far rifiatare Vittorio Esposito sostituendolo con Loiodice, il folletto barese , dopo dieci minuti dal suo ingresso in campo ripaga la fiducia del mister con il raddoppio: riceve palla da sinistra e calcia forte, beffando il l’estremo difensore Caparro sul proprio palo. Alla mezz’ora ancora un cambio per i pugliese che si rivelerà determinante, dentro Foggia, fuori un impalpabile Lattanzio. E’ proprio il neoentrato a raccogliere di testa un perfetto cross dalla sinistra dello scatenato Loiodice e a chiudere l’incontro, fissando il punteggio sullo 0 a 3. Domenica prossima appuntamento al “Monterisi” per gli ofantini che esordiranno in campionato davanti al proprio pubblico, avversario di turno il Sorrento, vittorioso, quest’oggi, in casa contro il Gragnano

Matteo Bancone

Uragano Audace al debutto, spazzato via il Campobasso 5 a 0

Esordio in Coppa Italia per il Cerignola di mister Bitetto davanti ad una degna cornice di pubblico pronto ad applaudire i propri beniamini. Bitetto schiera i suoi con uno spavaldo 4 3 3 affidandosi all’esperienza in difesa di Abruzzese e Allegrini coppia centrale, in avanti a supportare Lattanzio ci sono Sante Russo ed Esposito. Parte subito bene  il Cerignola che al 5’ tenta di sorprendere il portiere avversario con una sventola da fuori di Lattanzio, ma l’estremo difensore ospite Sposito non si fa sorprendere smanacciando il pallone in area. La pressione  dei padroni di casa continua e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Cerignola va in rete  al 21’, Esposito dalla bandierina pennella un cross che attraversa tutta l’area di rigore e finisce sulla testa di Abruzzese che non deve far altro che poggiare la palla alle spalle dell’incolpevole Sposito. Gli ofantini non sono paghi e continuano ad attaccare a testa bassa, al 30’ Lattanzio sfiora il raddoppio: la punta gialloblu riceve palla al centro dell’area, spalle alla porta si gira su se stessa, e calcia sfiorando l’incrocio dei pali. Il funabolico Esposito delizia il palato fine del pubblico del “Monterisi” tentando più volte la giocata e di esterno al 34’ sfiora la traversa. Finisce così la prima frazione di tempo con la squadra del patron Grieco che va negli spogliatoi meritatamente in vantaggio, raccogliendo meno di quanto seminato. Nella prima parte della seconda frazione l’Audace si limita ad amministrare il vantaggio e il Campobasso timidamente si affaccia nell’area ofantina, con conclusioni dalla distanza, ma alla mezz’ora  della ripresa il Cerignola raddoppia: fendente angolato da oltre 25 metri di Alessio Esposito che sorprende il portiere molisano per la gioia dei tanti tifosi presenti. Il Cerignola dilaga due minuti più tardi del secondo tempo quando il neoentrato Loiodice raccoglie un traversone che taglia tutta l’area, battendo imparabilmente l’incolpevole Sposito. Girandola di cambi nelle file dei gialloblu, con le riserve che danno nuova linfa alla squadra di mister Bitetto. Proprio dalla panchina arriva il  poker delle cicogne che ad una manciata di minuti dallo scadere del secondo tempo: Foggia abile e testardo riesce a vincere diversi contrasti, facendosi spazio nella difesa ospite tira di potenza e infilza l’estremo difensore ospite. Quando già gli spalti cominciano a svuotarsi con i tanti tifosi soddisfatti dell’egregia prestazione dei gialloblù Loiodice porta a cinque le marcature, partendo in contropiede e battendo per l’ennesima volta il portiere molisano. Soddisfatto mister Bitetto a fine partita con la squadra che passa il turno di Coppa in scioltezza e si prepara all’esordio in campionato del 16 settembre.

Matteo Bancone

TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS CAMPOBASSO: 5-0

5’Abruzzese 28’st. Esposito A.,30s.t. Loiodice  43’s.t. Foggia, 45’s.t. Loiodice

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo, Carannante(39’s.t. Tedone), Abbruzzese, Allegrini, Longo, Esposito(37’s.t. Pollidori),Lattanzio(29’s.t. Foggia), Esposito (18’s.t.Loiodice), Russo S.(24’s.t. DiCecco). A disp: Vassallo, Tedone, Pollidori, Ujka, Nardella, Parise. All. Bitetto

Campobasso: Sposito,Antonelli, Delprete,Diop, D’orsi,Allocca, DaDalt, Danucci, Branicki (11’s.t. Progna), Improta, Minchillo(19’s.t.Fagnani) A disp: Pezzella, D’Angelo,Martinelli, Palmieri, Morra,Giacobbe, Tommasini, All.Mandragora

ARBITRO: sig Gregoris (Pescara) Assistenti: Dell’arciprete(Vasto), Miccoli(Lanciano)

AMMONITI :

ESPULSI:

NOTE:

SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

Cerignola e Picerno si spartiscono la posta, finisce 1 a 1

Termina con un pareggio la stagione ufficiale dell’Audace Cerignola, 1 a 1 sul campo del Picerno.Primo tempo abbastanza equilibrato fra le due squadre, che terminano la prima frazione sullo 0 a 0, ma la squadra di casa recrimina per un gol annullato a Sgovio in presunta posizione di offside. Nella ripresa a passare in vantaggio è la compagine rossoblu che con Tedesco, abile a insaccare da pochi passi la porta di Maraolo, si porta avanti. Il Cerignola sfiora il pareggio in più occasioni e riesce a riequilibrare il risultato al 74’ quando Luca Russo, servito da Loiodice con un tiro cross batte il portiere di casa. Domenica prossima i gialloblu torneranno in campo, fuori casa, a Cava dei Tirreni per la semifinale play off, in Campania sarà vietato sbagliare

 

Matteo Bancone

San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′

Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti  a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.

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Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.

Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:

 

Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D.  Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai.  Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi.  Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.

ALTO TAV. SAN SEVERO

 

Luigi Garofalo

33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.

Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.

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Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.

Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.

L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.

Luigi Garofalo

SERIE D, 33° turno. Si prospetta una giornata “infuocata” in chiave play off e salvezza

Sarà una giornata infuocata, la  16esima di ritorno del campionato di Serie D, girone H. Di certo, o non solo, per le temperature che offrono a squadre e tifosi un insolito antipasto di estate ad Aprile; tante sfide in testa ed in coda possono emettere verdetti importanti in chiave promozione e play out.

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LE GARE DELLE PUGLIESI

Al Potenza basta un punto in casa con il Taranto  per festeggiare il ritorno nei professionisti. La promozione matematica sta tardando ad arrivare, dopo un lungo campionato passato a dominare in vetta alla classifica. Se non fosse per gli scontri diretti, che vedono il Potenza in vantaggio sulla Cavese, si potrebbe dire che il campionato, con i lucani primi a +5 sui campani, sarebbe, per un piccolo spiraglio, ancora aperto. Al “Viviani” la capolista avrà di fronte un Taranto alla ricerca dello scatto decisivo per la conquista del terzo posto, a discapito di Altamura ed Audace Cerignola.  La Cavese coltiva le ultime speranze di campionato in Capitanata, con il già retrocesso Manfredonia. Occorre sperare in una clamorosa debacle dei lucani nelle due ultime giornate: in casa Cava è ragionevole pensare già ai play off.  Il Team Altamura, quarto in classifica, sarà di scena tra le mura amiche con il Molfetta, squadra da tempo retrocessa. Il Cerignola ospiterà il Gravina, tra le  inseguitrici degli ofantini, ma lontana di  10 punti ed ormai fuori da ogni discorso play-off. In coda, tra le pugliesi, il San Severo, rinvigorito dalla cura Di Domenico e dal prezioso successo in casa con la Sarnese, sfidera la Frattese in Campania. Tra le due squadre ci sono solo 2 punti: la sfida sarà un vero e proprio match-ball per la salvezza, con la Frattese che occupa l’ultima posizione utile per la salvezza diretta. E’ prevista una mobilitazione da San Severo, con un pullman messo a disposizione dei tifosi dalla società. I salentini del Nardò, privi dell’infortunato Agodirin, faranno visita all’Aversa Normanna, squadra alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza

LE ALTRE GARE

Sarnese-Picerno è una gara importante soltanto per i campani, attualmente 13esimi ed in zona play out. I campani devono cercare la vittoria e conseguentemente sperare in un pareggio tra San Severo e Frattese, per candidarsi seriamente alla salvezza diretta. Lo stesso discorso vale per il Pomigliano, impegnato in casa con i lucani del Francavilla, e distante solo un punto da Frattese e Sarnese, al 15 esimo posto. Completa il turno la sfida tra Gragnano e Turris.

 Luigi Garofalo

Serie D, ultime dai campi: sarà giornata di verdetti?

Mancano poche ore al fischio d’inizio della 31esima giornata del girone H del campionato di Serie D. In testa alla classifica il Potenza cerca di chiudere la pratica promozione nello scontro casalingo del “Viviani” con il Picerno, squadra ostica ma senza obiettivi in campionato. Potrebbe non bastare la vittoria ai lucani per balzare matematicamente in Serie C con tre giornate d’anticipo: la Cavese, seconda in classifica ad 8 punti di distanza, ospiterà il Molfetta, già retrocesso in Eccellenza. Facile prevedere che i campani facciano bottino pieno, rimandando la festa del Potenza che, però, è indiscutibile.

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In chiave play off le tre pugliesi che si contendono la 3° piazza sono attese da due campane ed una squadra lucana: l’Altamura, attualmente terzo in classifica, a +4 sulla coppia Cerignola-Taranto, se la vedrà con il Francavilla che – a sua volta- cercherà di non essere risucchiato nel discorso play out; l’Audace sarà di scena tra le mura amiche del Monterisi con il Pomigliano, pericolante al 13esimo posto che lo costringerebbe agli spareggi per non retrocedere. Il Taranto se la vedrà con il Gragnano (nono a +6 sui playout) in trasferta. Guarderà con attenzione alla sfida di Cerignola il San Severo, che sarà impegnato in un infuocato scontro salvezza ad Aversa Normanna: le due squadre sono pienamente invischiate nella lotta per non retrocedere e sono distanziate di un solo punto, con i campani terzultimi a 26 punti. Il già retrocesso Manfredonia riceverà invece i salentini del Nardò, in un derby tra squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato: riusciranno i sipontini in una provva d’orgoglio dinanzi ai (pochi) tifosi indomiti? Tra le altre pugliesi il Gravina sarà di scena in casa della Turris, in una gara importante soprattutto per i campani, in lotta per non retrocedere. Completa il turno Sarnese-Frattese, squadre divise da 6 punti nelle parti basse della classifica.

E’ ragionevole attendersi verdetti soprattutto nella zona calda della classifica, in chiave salvezza. Nelle parti alte tutto potrebbe restare invariato. Ma si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.

Luigi Garofalo.

San Severo-Cerignola: lo 0 a 0 non serve a nulla, ma speranze intatte per entrambe.

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Al Ricciardelli di San Severo ha vinto la paura di non perdere. Le cronache raccontano di un risultato tutto sommato giusto.  Lo 0-0 sembra essere è un’occasione persa per entrambe le squadre.  La squadra di mr. Giacomarro  getta al vento la possibilità di compiere uno scatto importante nelle parti basse della classifica, imprescindibile per sperare nella salvezza diretta.  Non è stato sufficiente il confronto nell’allenamento di rifinitura  tra squadra e il patron dell’Erba per caricare a pallettoni l’Alto Tavoliere e spingerlo alla vittoria. Il pareggio a reti bianche riduce a 4 le finali, di qui al termine della stagione, a disposizione dei giallogranata per evitare la bagarre play out. Fin da oggi, quando nel posticipo si affrontano le due squadre che immediatamente precedono l’Alto Tavoliere: Pomigliano- Sarnese. Va detto che il San Severo ha dovuto affrontare in rapide serie due squadre in salute: la gara con l’Audace, imbattuta da più di un mese, ha seguito la sfida Pasquale  con la capolista Potenza. In entrambe le priva di due elementi importanti come Spinelli e Bonapitacola, assenti per squalifica. Se è vero che il San  Severo non è completamente padrone del proprio destino, dovendo guardare con attenzione al risultato delle avversarie, è altrettanto vero che il calendario pone Giacomarro e soci di fronte ad un’occasione ghiotta: nelle ultime quattro gare di campionato l’Alto Tavoliere affronterà solo dirette concorrenti per la salvezza. Nel prossimo turno il San Severo sarà di scena ad Aversa, per poi affrontare nelle restanti tre gare Pomigliano, Frattese e Sarnese. Tutto è ancora aperto.

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Si allontana, invece, il terzo posto per il Cerignola. Il pareggio di San Severo consegna a Teore Grimaldi il nono risultato utile consecutivo, ma costringe gli ofantini a rincorrere l’Altamura, ora staccato al terzo posto in classifica. Sul collo di Grimaldi e soci è forte più che mai il fiato del Taranto, che agguanta i gialloblu a quota 59 punti. Guardando al calendario, domenica 15 Aprile al Monterisi di Cerignola arriverà il Pomigliano, invischiato nelle lotta per non retrocedere, così come il Francavilla, prossima trasferta dei gialloblu domenica 22 Aprile. Nelle ultime due sfide l’Audace sarà opposto a Gravina e Picerno, ormai senza obiettivi, ma che nel corso della stagione hanno a tratto dimostrato di essere ottime squadre: Gravina e Picerno.

Entrambe le squadre hanno dunque tutte le carte in regola per archiviare subito il pareggio di ieri e ripartire verso i rispettivi obiettivi.

 

 

Luigi Garofalo

San Severo: con l’Audace l’imperativo è vincere per sperare nella salvezza

L’Alto Tavoliere San Severo deve cercare la vittoria nel derby di domenica con l’Audace Cerignola, se vuole continuare a sperare nella salvezza diretta. Il dodicesimo posto, occupato dal Francavilla, che vale l’ultima posizione utile per la permanenza in serie D senza passare dalla trappola play out dista quattro punti. Il San Severo è finora imbattuto nei derby con le altre pugliesi, ma come ha tenuto a precisare la stessa società chiamando a raccolta i tifosi, contro l’Audace servirà uno sforzo ulteriore, “non basterà un pareggio”.

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Ancora out  Spinelli e Bonapitacola, appiedati dal giudice sportivo per due giornate (la prima scontata nello scontro del giovedì Pasquale a Potenza). Gli uomini di mr. Giacomarro (che assisterà ancora dalla tribuna all’incontro a causa della lunga squalifica) non vincono da quattro gare, avendo racimolato nell’ultimo mese un solo punto, in rimonta, nel derby con il Manfredonia. Numeri che farebbero pensare ad una crisi di risultati per una squadra che in casa, da quando è tornata al Ricciardelli, fatica ad ottenere il bottino pieno. Se non altro, nella gara della settimana scorsa, con la corazzata Potenza, il San Severo ha dato prova di vitalità ed è pronta ad affrontare una squadra in piena lotta per i play-off validi per conquistare la Serie C. A San Severo la cornice di pubblico sarà importante. Sono 300 i tagliandi messi a disposizione dei tifosi ospiti. L’Audace dovrà fare a meno di Di Bari, appiedato per una giornata dal giudice sportivo per recidiva in ammonizioni.

Sarà un incontro difficile per l’Alto Tavoliere: gli ofantini, alla ricerca del terzo posto occupato dall’Altamura, non perdono da 8 turni ed hanno conquistato 16 punti in altrettante gare. Per il San Severo è, però una delle ultime occasioni per sperare nella salvezza diretta. Entrambe le squadre andranno alla ricerca del bottino pieno. Sarà spettacolo al Ricciardelli?

L’incontro sarà diretto dal sig. Boscarino, della sezione di Siracusa. Sarà coadiuvato da Dell’Orco di Policoro e da Signore di Venosa. Fischio d’inizio alle 15.00.

Luigi Garofalo.

Un super Loiodice affonda la Frattese, l’Audace si impone 3 a 0

[sc name=”CIRO”]L’Audace liquida la Frattese in maniera piuttosto netta grazie ad una prestazione superba di Loiodice (doppietta per lui oggi). Al 32’ a sbloccare la gara è proprio il folletto barese che con un tiro cross che batte il portiere ospite Patella. Il Cerignola tiene in mano la gara e la chiude definitivamente già al 59’ quando sempre Loiodice è abile a sfruttare un cross di Russo e  a depositare la palla in fondo al sacco per la seconda volta. Al 64’ Morra (subentrato all’infortunato Moro) triplica sfruttando un assist del “solito” Loiodice. Grazie alla vittoria odierna i gialloblu rimangono quarti in classifica generale, a 57 punti, due lunghezze in meno dell’Altamura (terza), prossimo avversario degli ofantini nel recupero del 4 Aprile

Matteo Bancone

Serie D, turno di Pasqua. Testa-coda Potenza-San Severo e Taranto-Molfetta. Il Manfredonia dice addio alla D?

Giovedì Santo di Campionato in Serie D: un incontro alle 14.30, poi tutte le gare alle 15, con eccezione della sfida del “Viviani” di Potenza tra la capolista e il San Severo dell’ex Giacomarro (squalificato), che si disputerà in notturna alle 20.30.

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LE GARE DI OGGI

Dopo la sconfitta casalinga con l’Altamura, condita dalle aspre polemiche sfociate in una protesta ufficiale alla LND, il San Severo si trova di fronte alla capolista Potenza, per provare fino all’ultimo a centrare la salvezza diretta. I padroni di casa, però, sono reduci dalla sconfitta nel derby con il Francavilla, che ha visto assottigliare il distacco dalla Cavese (2° in classifica a 5 punti). Lecito attendersi un Potenza agguerrito: servirà una grande gara per il San Severo, che dovrà fare a meno degli squalificati Buonapitacola e Spinelli. Turno casalingo per il Team Altamura: tra le mura amiche arriva il Pomigliano, invischiato nella lotta per non retrocedere. I baresi vogliono consolidare la terza piazza, aumentando i due punti che li separano dall’Audace Cerignola. Quest’ultimi saranno di scena al “Monterisi” con la Frattese: per il Cerignola l’imperativo categorico è fare bottino pieno, per poi sperare in un passo falso dell’Altamura. All’incontro di Cerignola guarda con molta attenzione anche il Manfredonia: i sipontini giocheranno in casa contro l’ostico Picerno, reduce da un turno forzato di riposo a causa del maltempo. Se il Manfredonia dovesse perdere, un’eventuale vittoria della Frattese a Cerignola determinerebbe l’aritmetica retrocessione dei foggiani in Eccellenza, con lo spettro fallimento all’orizzonte. Altro testa-coda quello che andrà in scena a Taranto: allo “Iacovone” arriva il Molfetta, squadra di fatto retrocessa, che aspetta la matematica condanna. Difficile pensare ad un Taranto che possa incontrare difficoltà nel far bottino pieno. Il Nardò di Agodirin e soci, che naviga in acque tranquille e che non ha più nulla da chiedere al campionato, farà visita al Gragnano: i campani vogliono compiere il passo decisivo per evitare di essere risucchiati nella lotta per la salvezza. Tra le altre pugliesi, il Gravina farà visita alla seconda della classe, la Cavese: i campani sperano ancora nel miracolo promozione diretta. Il Gravina fuori casa è un avversario ostico: ha perso solo 2 gare su 14 disputate lontano dalle mura amiche.
Completano il turno le gare tra Aversa-Sarnese e Turris-Francavilla.

Luigi Garofalo

Preview Serie D, 28° giornata. Tutto il menù della domenica delle Palme

Quella di oggi sarà una domenica delle Palme importante sia in chiave play-off che nella bagarre per evitare gli spareggi retrocessioni. La 28esima giornata del campionato di Serie D, girone H, offre tante gare interessanti, dall’esito tutt’altro che scontato. Le gerarchie del campionato, sono ormai delineate.  La classifica è da qualche giornata spezzata in quattro tronconi: Potenza primo;  il gruppo degli inseguitori fino alla quinta piazza a giocarsi i play off; Gravina, Picerno e Nardò che probabilmente non hanno più nulla da chiedere al campionato; 8 squadre impegnate nella lotta play out, dal Pomigliano alla Frattese; Manfredonia e Molfetta a chiudere la classica).Il campionato offre, dunque, altrettanti mini-tornei rispetto ai diversi obiettivi,  da qui alla fine della regular season.

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Il Potenza, ormai in fuga, sarà ospite del Francavilla, in un derby che vede i favori del pronostico chiaramente dalla parte dei potentini, ma che, complice l’esigenza di far punti in chiave salvezza dei padroni di casa, non può dirsi scontato. La Cavese sarà di scena a Nardò. La speranza per i campani è che il derby lucano possa intralciare la corsa del Potenza e rosicchiare qualche punto alla prima della classe. In Salento non sarà facile: il Nardò fa parte di quel gruppo di squadre a centro classifica, già salve, ma che probabilmente non possono aspirare ad un posto play-off. Il Nardò in casa è una squadra ostica: ha perso solo 2 incontri su 13, peraltro ad inizio stagione.  Trasferta insidiosa anche per l’Altamura, che sarà di scena al Ricciardelli di San Severo, contro i padroni di casa dell’Alto Tavoliere. I foggiani sono finora impeccabile fuori casa dall’arrivo di Giacomarro, appaiono più in difficoltà tra le mura amiche: il tentativo di ripartire anche in casa potrebbe rendere l’incontro molto equilibrato.  E’ quasi un testa-coda quello in scena a Frattamaggiore: la Frattese, terzultima, cerca punti casalinghi importanti, per salire posizioni nella griglia play-out; il Taranto, vuole guadagnarsi la terza piazza, più utile per gli spareggi. A Molfetta la sfida tra i padroni di casa ed il Gragnano può offrire la possibilità ai campani di fare punti importanti per staccare la zona play-out ed ambire ad un campionato tranquillo nelle ultime giornate. A Pomigliano il derby tra i padroni di casa e l’Aversa Normanna è una sfida delicata in chiave salvezza. Tra le squadre ci sono 6 punti: l’obiettivo dell’Aversa è accorciare ulteriormente la classifica, che vede 7 squadre in sei punti. Trasferta a Sarno per il Cerignola. Obiettivi diametralmente opposti per le due squadre: la Sarnese spera di staccare Francavilla e San Severo per conquistare la salvezza diretta; l’Audace fa parte di quel terzetto a 53 punti in zona play off che si giocheranno la miglior posizione possibile nella griglia degli spareggi. Completa il quadro Gravina-Manfredonia: il pronostico direbbe Gravina; i sipontini sono reduci dalla rimonta cocente nel derby con il San Severo.

Rinviata per le nevicate degli scorsi giorni la gara tra Picerno e Turris.

 

Luigi Garofalo

Torneo di Viareggio: si ferma contro la Juve la corsa di Carannante (Cerignola) e Palmisano (Nardò).

Il sogno della Rappresentativa del Campionato di Serie D al Torneo di Viareggio si ferma agli ottavi. La Juve si impone 3-1 contro i ragazzi allenati da Augusto Gentilini, che escono a testa alta dalla più importante vetrina per i ragazzi del nostro calcio. La partita racconta di una Juventus cinica che conlcude il primo tempo in vantaggio senza dominare. Dopo il vantaggio iniziale bianconero di Kulenovic con una conclusione all’incrocio dei pali, la rappresentativa di Serie D pareggia intorno al 20′ con un rigore realizzato da Alberti, per fallo di Meneghini (Juventus) su D’Eramo.  I bianconeri trovano il vantaggio con Delli Carri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per poi piazzare il colpo del 3 a 1 a inizio ripresa con Montaperto con un tiro dalla distanza. La rappresentativa di serie D non riesce, dopo aver accusato il colpo a rimontare, chiudendo anzitempo la manifestazione, senza demeritare. I giovani del campionato di Serie D escono dopo aver totalizzato 7 punti nel girone con Entella, Livorno ed Empoli ed aver passato il turno come prima del raggruppamento.

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I PUGLIESI

Due erano i rappresentanti delle pugliesi impegnate nel girone H del campionato di Serie D. Si tratta di Carannante, centrocampista centrale classe ’99 in forza all’Audace Cerignola e Palmisano, centrocampista offensivo in forza al Nardò. Al centrocampista del Cerignola sono state consegnate, fin dalla prima gara con il Livorno (vinta per 3-1) le redini del centrocampo della Selezione, con tanto di  fascia di capitano. Per lui 90 minuti con Livorno ed Empoli (1-1 con pareggio dei toscani nel finale). In entrambe le prime due gare, il play del Cerignola è stato ammonito ed ha dovuto saltare l’ultima gara del girone con l’Entella (vinta dalla rappresentativa della serie D per 3-1). Negli ottavi di finale Carannante è uscito al 45′ per far posto a Marino.

Palmisano, centrocampista offensivo del Nardò,  invece, ha iniziato il torneo da titolare, con il Livorno, giocando da ala sinistra nel 4-2-3-1 iniziale scelto della rappresentativa di Serie D. Sostituito a fine primo tempo, ha poi assistito alla panchina alle restanti tre gare. Per lui, così come per Carannante e tutti gli altri ragazzi, resta la soddisfazione di essere stati scelta tra i migliori giovani del campionato ed aver fatto parte di una squadra ai più apparsa fin da subito un vero gruppo e non semplicemente una selezione.

Luigi Garofalo

 

 

(fonte foto: LND)

Grieco: puntiamo ancora alla C, anche se spesso riceviamo troppe critiche

Cari amici/tifosi dell’Audace Cerignola,
ci tocca, ancora una volta, intervenire per fare chiarezza e rinfrescare la memoria a più di qualcuno. Ci avviciniamo oggi ad una delle fasi più delicate della stagione, la più delicata per chi ama l’Audace e per chi come noi, in questi mesi, non si è mai sottratto rispetto alla possibilità di realizzare il sogno chiamato Serie C nella nostra città. Abbiamo, addirittura, pensato all’adozione di prezzi popolari, a convenzioni varie, merchandising ed, in ultimo, alla trasmissione di dirette tv completamente gratuite proprio per consentire a tutti quanti di esser più vicini alla nostra realtà. Tuttavia continuiamo a leggere commenti assurdi nei confronti del nostro operato e di chi lavora, ogni giorno, al bene esclusivo dell’Audace e allo sviluppo calcistico/aziendale della nostra società, mettendone addirittura in discussione capacità e serietà. Sia ben chiaro che è lecito sbagliare, ricevere nel contempo qualche appunto ma senza mai eccedere e senza mai perdere di vista il grande miracolo sportivo compiuto per la nostra Cerignola. Sino a quattro anni fa, nessuno avrebbe mai scommesso sulla possibilità di tornare a vedere il calcio ‘vero’ in città; nessuno avrebbe mai scommesso su una scalata dal richiamo nazionale e che ci ha portati dal campionato di Prima Categoria al campionato nazionale di Serie D. Oggi la storia ci dice questo ma soprattutto ci insegna a dover restare con i piedi per terra, a custodire la calma, a non pretendere tutto e subito, ad evitare giudizi inadeguati e privi di senso. Guai, in queste realtà, a sentirsi tutti ‘presidenti o allenatori’, guai a confondere le difficoltà di campionati regionali con una categoria ben diversa come quella semi-professionistica, conquistata dopo anni di disavventure, illusioni ed atroci delusioni. Quel che deve renderci orgogliosi è l’estrema affidabilità della nostra società, i grossi sacrifici compiuti, la puntualità che si ha nell’ottemperare i propri impegni economici ed adempimenti vari, le grandi attestazioni di stima che ci arrivano da ogni parte d’Italia. I campionati poi, lo ribadiamo, si vincono e si perdono ma attenti a non perdere mai di vista il progetto. In più circostanze (come certificato da comunicati stampa ed articoli di giornale) abbiamo parlato di Serie C da raggiungere in due anni perchè ogni società di calcio, ogni azienda nel programmare i propri obiettivi deve darsi dei tempi che non sempre possono risultare immediati. I tanti, tuttavia, hanno dimenticato quanto da noi dichiarato, dimenticando anche tutto quel che è accaduto in avvio di stagione. Avevamo messo in conto l’eventualità di dover pagare lo scotto del cosiddetto ‘noviziato’ in una categoria tutta nuova e da scoprire giorno dopo giorno. Noi non siamo dei ‘Superman’ e con grande umiltà ci assumiano la responsabilità di scelte, anche, forti operate in quella fase iniziale che ci ha visti costretti ad una vera e propria rivoluzione. Da quel momento è partita una nuova era, una nuova stagione, in cui abbiamo voluto accogliere nella nostra grande famiglia, come si suol dire, quelle persone che ritenevamo (e riteniamo) giuste al posto giusto. Abbiamo cercato di raddrizzare la stessa stagione, ci siamo riusciti in parte ma senza mai compiere un passo indietro rispetto al progetto e all’obiettivo prefissato. Oggi la classifica in campionato, nonostante tutto e ‘tutti’, ci vede terzi, in zona play-off e con importanti punteggi in ordine alla valorizzazione di giovani calciatori. Oggi, nonostante tutto e ‘tutti’, siamo ancora in corsa per la Coppa Italia, grande vetrina per la nostra città ma soprattutto grande porta d’accesso alla Serie C in caso di piazzamento tra le prime quattro posizioni della competizione nazionale. Perchè allora continuare ad esprimersi negativamente? Perchè continuare a demotivare chi lavora ogni giorno per questa maglia? Ci dispiace ma non è questo lo spirito giusto per andare avanti. Dobbiamo mostrare una cultura diversa, una maggiore maturità. In questo momento non ci sono attenuanti: stringiamoci tutti attorno alla nostra squadra ma soprattutto al patrimonio che abbiamo sin qui costruito. In caso contrario, saremo costretti a rivedere il progetto, prevedendo anche la possibilità di abbandonare perchè nessun medico ci ha prescritto, sino ad oggi, di continuare a fare calcio. Auspichiamo per questo un cambio di marcia. Se c’è qualcuno migliore di noi, tra i tanti che scrivono, siamo persino disposti a farci da parte.

Nicola Grieco (Presidente SSD Audace Cerignola)

SERIE D. Fuga Potenza. Colpaccio del Cerignola contro la Cavese. La giornata.

Fuga per la vittoria: il titolo del film di Huston può sintetizzare al meglio il momento attuale del girone H del campionato di Serie D. Al termine della 23esima giornata si registra la fuga del Potenza che, regolando in casa 3 a 1 la Frattese, seppur in rimonta, fa il vuoto alle sue spalle.

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La Cavese, immediata inseguitrice, perde 2 a 1 il big match casalingo contro l’Audace Cerignola. Il distacco tra Potenza e Cavese è ora di sette punti. Il Cerignola, vincendo a Cava dei Tirreni, si porta a sole tre lunghezze dalla seconda piazza. In zona play off al Taranto basta una rete di Miele per battere (1-0) il Pomigliano. Quinta piazza occupata dall’Altamura che espugna il campo della Turris per 3 a 2. Tra le immediate inseguitrici, lo scontro diretto Gravina-Picerno finisce con uno scoppiettante 3-3. Sotto di due gol, i pugliesi recuperano nel finale con le reti di Molinari e Leonetti, per il definitivo pari. Il Picerno fallisce il sorpasso: le due squadre restano divise da un solo punto. Poker del Nardò al Francavilla ed aggancio al Picerno: i salentini sperano di lottare fino alla fine per la quinta piazza.

La sfida tra Gragnano e Sarnese si è conclusa con la vittoria di quest’ultima per 2 a 0. La Sarnese sale a 26 punti ed a -1 proprio dal Gragnano. Le due compagini aprono un campionato diverso rispetto a quello di vertice. Nella seconda metà della classifica, a far risultato solo San Severo (0-2 in casa del Molfetta, ultimo in classifica) e l’Aversa Normanna (stesso punteggio rifilato al Manfredonia). Entrambe le gare si erano giocate in anticipo di sabato.

Di seguito il risultati, la classifica ed il prossimo turno.

risultati-e-classifiche

24esima-serie-d

Luigi Garofalo

SERIE D, GIRONE H: tutti i risultati . Una sola vittoria per le pugliesi. Potenza e Cavese in fuga.

Zero vittorie, due pareggi nei derby, due sconfitte: questo è quanto hanno racimolato le squadre pugliesi impegnate nella 22° giornata del girone H del campionato di Serie D.

Pareggio per 2-2 tra San Severo e Taranto al Ricciardelli. I Foggiani confermano il buon momento di forma fermando gli ionici. A Cerignola è 4-1 tra Audace e Manfredonia. Gli ofantini non perdono contatto dal duo Potenza-Cavese, salendo a quota 45 punti in classifica. Il Gravina non va oltre il pari a Frattamaggiore: la Frattese, penultima in classifica, ferma la corsa dei pugliesi. Il distacco tra il Gravina ed i play-off resta si assottiglia, complice la sconfitta dell’Altamura con la capolista Potenza per 1 a 0. I lucani prendono il largo in classifica, insieme alla Cavese, vittoriosa sul campo della Sarnese con un pirotecnico 4-3.
Pari e patta tra Nardò e Picerno: è 1 a 1. Le due squadre sono pienamente in corsa per il 5° posto utile in chiave play off. Colpaccio dell’Aversa Normanna che, nello scontro diretto per la salvezza, batte per 1 a 0 la Turris, salendo a quota 17 punti. Sconfitta esterna per il Molfetta, che cede per 2 a 1 sul campo del Francavilla. Completa il quadro la vittoria esterna del Gragnano che batte 1 a 0 e supera in classifica il Pomigliano. Entrambe le squadre navigano in acque tranquille.

Questi i risultati, con la classifica ed il prossimo turno.

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Luigi Garofalo

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

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Luigi Garofalo

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

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L’Audace batte 2 a 0 lo Sporting Fulgor e avvicina la vetta della classifica

Si torna a giocare dopo la pausa invernale la prima giornata di ritorno che vede l’Audace Cerignol opposta allo Sporting Fulgor Molfetta. Mister Grimaldi deve fare a meno degli infortunati Moro e Pollidori,  ridisegnando la squadra di casa con un 4 2 3 1, affidandosi in difesa alla coppia Allegrini  e Di Bari con Ngom e Marinaro a far da diga a centrocampo e il tridente formato da  Herrera , Sante Russo  e Loiodice a supporto dell’unica punta Longo. Il Cerignola parte subito all’attacco, alla ricerca del gol, ma il Molfetta si difende in maniera ordinata e spesso fallosa (due ammonizioni nei primi dieci minuti per i biancorossi). Al 16’ Longo sfiora la segnatura, da posizione defilata, tentando la conclusione che però esce di poco, facendo la barba al palo. Al 26’ è ancora la squadra di casa protagonista: Loiodice imbeccato da un lancio millimetrico di oltre quaranta metri da Marinaro stoppa la palla in bello stile, si incunea in area, ma chiude troppo l’angolo del tiro. Il primo tiro degli ospiti porta la firma di Pastore che al 37’ dall’angolo basso dell’area di rigore lascia partire una conclusione tesa che non impensierisce minimamente Abbagnale. Il Cerignola continua a spingere sull’acceleratore, provandoci  in tutti i modi e al 40’ l’estremo difensore ospite si salva miracolosamente come può su una doppia conclusione ravvicinata dei padroni di casa. Al 45’ Sante Russo da a tutti i presenti l’illusione del gol, tirando dritto all’incrocio da circa 25 metri, ma la conclusione sfiora soltanto la parte alta della traversa. E’ il preludio al gol che puntuale arriva nel primo minuto di recupero con Di Bari, ottimamente imbeccato da Loiodice, il difensore è abile di testa a battere l’incolpevole Figliolia. Si va così al riposo con gli ofantini meritatamente in vantaggio.

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Nella seconda frazione di gioco il copione non cambia,  i gialloblu costantemente all’attacco alla ricerca del gol che potrebbe chiudere subito il match, i padroni di casa sfiorano la marcatura con Herrera che già al 55’,dopo aver messo a sedere tutta la retroguardia ospite, calcia da distanza ravvicinata, ma fenomenale è la risposta del portiere biancorosso che si oppone alla conclusione e poi , sulla stessa azione, nega la gioia del gol a Loiodice. Un minuto più tardi lo stesso Herrera bagna l’esordio in campionato con il gol, Ngom recupera palla a  centrocampo serve Longo, che veste nell’occasione i panni del rifinitore, offrendo all’attaccante panamense un’occasione da non sbagliare. Pochi minuti più tardi il  Cerignola potrebbe addirittura triplicare, ma  Longo la spreca malamente: la punta campana infatti si fa parare un rigore concesso per atterramento di Herrera da parte di un difensore biancorosso.Al 75’ è ancora il numero nove gialloblu a fare tutto da solo e concludere con potenza dalla distanza, ma è sempre il portiere ospite (il migliore in campo), a non permette il tap-in vincente del neo entrato Carrannante.  Sul finire del tempo Louzada ci prova senza troppa convinzione con un tiro dalla distanza, ma la conclusione del brasiliano si spegne sul fondo. Parte bene così il 2018 dell’Audace che bagna con una vittoria il nuovo anno, e in virtù del pareggio fra Potenza e Cavese vede avvicinare la prima posizione in classifica ad una sola lunghezza, domenica prossima la squadra di mister Grimaldi sarà ospite del Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FULGOR MOLFETTA:46’ Di Bari, 56’ Herrera.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Allegrini, Ngom(16’s.t. Carrannante), Longo, Marinaro, Herrera(44’Cianci), Russo S, Russo L., Di Cillo( Donnarumma), Loiodice (30’s.t. Louzada) A disp: Maraolo,, Cappellari, Louzada, Ciano, Carrannante, Ciano, Cianci, Bruno, Donnarumma All. Grimaldi Teore

Picerno: Figliolia, Marzio, Dellino, Guadalupi(1’s.t. Serrino), Nitti(13’p.t. Pastore), Donvito, Basta(19’Cassano(41’s.t. Schirizzi)) Tenneriello, Savasta, PettitiCifarelli (4’s.t. Burdo) A disp:  Terlizzi, Pastore, Tulmieri, Serino, Strippoli, Brudo, Cassano, Amorese, Schirizzi  All.

ARBITRO: LIPIZER(Verona)                 ASSISTENTI: Mazzuoccolo(Nocera Inf.) Orlando (Nocera Inf.)

AMMONITI  Tenneriello, Figliolia, Dellino,(Fulgor Molfetta) Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

[SERIE D] TUTTI I RISULTATI. Pari tra Potenza e Cavese. Foggiane: vince solo il Cerignola. Bene il Taranto.

E’ andata in archivio la 18esima giornata del campionato di Serie D, girone H. Tanti i verdetti in testa ed in coda alla classifica.

POTENZA-CAVESE

Si è concluso con un pari il big match che vedeva opposti i Lucani, primi in classifica ed i campani guidati da mr.Bitetto. Finisce 1-2 la gara del “Viviani”. Potenza in vantaggio grazie ad una rete di Guaita all’11esimo minuto del primo tempo. In quattro minuti la Cavese ribalta il risultato, con la doppietta di Manzo (28′ e 32′ p.t.). França pareggia per il Potenza al 70′. La squadra di Cava de’ Tirreni perde l’occasione per salire in vetta alla classifica. Le squadre restano divise da 2 punti.

LE FOGGIANE

Pronostico rispettato in casa Cerignola. Gli Ofantini battono in casa al “Monterisi” il fanalino di coda Fulgor Molfetta, grazie alle reti di Vito Di Bari (al 46′ del primo tempo) e di Herrera al 15esimo del secondo tempo.  Cerignola che, con questa vittoria, sale al  secondo posto, a 42 punti, a -1 dal Potenza.

Cocente sconfitta del Manfredonia a Torre del Greco. La Turris passa 2-1, in rimonta. Vantaggio per gli ospiti grazie al sigillo di La Forgia. I campani ribaltano le sorti dell’incontro grazie alle reti di Guarracino e Liccardi (su rigore). I sipontini, con questa sconfitta, restano bloccati a quota 11 punti. I campani della Turris salgono a quota 14 punti, staccando proprio i rivali odierni.

Pareggio a reti bianche a San Severo tra i padroni di casa ed il Picerno. Al Ricciardelli si scontravano due squadre in forma: l’Alto Tavoliere di Giacomarro in piena corsa salvezza, il Picerno in lotta per il 5° posto. Il pareggio sostanzialmente smuove, seppur di poco la classifica, ma mantiene vive entrambe le squadre, pienamente in lotta per i rispettivi obiettivi.

LE ALTRE PUGLIESI 

Il Nardò pareggia sul campo della Sarnese: per i salentini rete di Prinari; per la Sarnese gol di Manfrellotti. Il Taranto vince in scioltezza in trasferta, sul campo dell’Aversa Normanna: il 2-0 esterno porta la firma di Favetta, che realizza una doppietta. Passo fatto dell’Altamura, che rallenta la sua corsa impattando sullo 0-0 nella gara casalinga che lo vedeva opposto al Gragnano. 

Pereggio esterno per il Gravina: finisce 2 a 2 con il Pomigliano. Vantaggio di Balzano per i gravinesi, pareggio locale a firma di D’Angelo. Sorpasso di Marzullo per i padroni di casa e pareggio definitivo di Molinari (su rigore) per il Gravina.

LE ALTRE

A Frattamaggiore, Francavilla batte Frattese 1 a 0. La rete decisiva è di Masini.

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Tutti i risultati e la classifica.

 

Luigi Garofalo

 

[SERIE D] Preview 18°Giornata: tutte le sfide delle pugliesi. Tra le altre il big match Potenza-Cavese.

Riparte il campionato di Serie D, girone H, dopo la sosta per le festività natalizie. La prima giornata di ritorno offre come portata prelibata del ricco menù il big match tra le prime due della classe. A Potenza si sfideranno i padroni di casa, primi a 42 punti, e la Cavese, diretta inseguitrice a due punti di distanza. Sfida delicata: la Cavese, dopo una lunga rincorsa, proverà il Colpo esterno per scavalcare il Potenza. I lucani, dopo un girone d’andata in lungo ed in largo controllato dall’alto, cercheranno di ristabilire le distanze dai campani, portandosi a +5.

Spettatore interessato il  Team Altamura, terzo a pari punti con la Cavese. I baresi possono contare su due risultati su tre in quel di Potenza per balzare in testa alla classifica: il pareggio tra Potenza e Cavese o la vittoria dei Campani. E? chiaro però che l’Altamura confidain un pareggio tra prime due in classifica, per guadagnare punti su tutte e due le dirette concorrenti.  C’è però da batter il Gragnano,  che arriverà in puglia da undicesimo in classifica a quota 19 punti.

E’ un turno potenzialmente ghiotto per le squadre Foggiane, che possono cercare di far punti preziosi per i rispettivi obiettivi. Il San Severo, finalmente nella sua tana, il Ricciardelli, proverà ad infilare un altro successo  ed a consacrare la grande rincorsa iniziata con l’arrivo di Giacomarro. L’avversario però non è da sottovalutare, anzi. Il Picerno è in piena lotta 5° posto, che significa play-off. Il San Severo però, prima della sosta, era in un momento di forma invidiabile, tale da poter permettere agli uomini del patron Dell’Erba di giocarsela con tutti. Il Cerignola sarà di scena nello stadio di casa, il Monterisi, dove affronterà il fanalino di coda Fulgor Molfetta. L’occasione è proficua per infilarsi prepotentemente nella corsa al primo posto. Il Manfredonia giocherà in trasferta, a Torre del Greco: con la Turris è una sfida proibita ai deboli di cuore. Entrambe le squadre sono in piena lotta play out, a quota 11 punti. Chi vince può rilanciare le proprie aspirazioni di salvezza diretta.

Sfide alla portata, seppur in trasferta, per due delle altre pugliesi: il Gravina sarà di scena a Pomigliano (si giocherà a porte chiuse); il Taranto, per ora 5° in classifica, sfiderà l’Aversa Normanna, penultimo in classifica.

I salentini del  Nardò sfideranno gli immediati inseguitori della Sarnese, in Campania. L’obiettivo è centrare una vittoria esterna che inserirebbe i pugliesi nella bagarre 5° posto, ultimo treno utile – per ora- per centrare i play off, considerando la velocità con cui corrono le prime quattro della classe.

Completa il turno Frattese-Francavilla. A Frattamaggiore è sfida delicata in chiave salvezza. I lucani sono momentaneamente fuori dalla zona rossa, ma la distanza dalla Frattese, 14esima, è di solo un punto.

Queste nel dettaglio le gare e la classifica.

Luigi Garofalo

 

Il Picerno stoppa l’Audace, i gialloblu inchiodati sullo 0 a 0

L’Audace Cerignola scende in campo al “Monterisi” per l’ultima giornata di andata, qualche problema di formazione per mister Grimaldi che si affida in difesa all’esperienza di Di Bari e Allegrini, in mediana esordio per Moro (ex Empoli) al fianco di Pollidori, il peso dell’attacco grava su Loiodice e Longo.Il primo acuto della gara arriva al 5’ minuto quando Marinaro, direttamente su calcio di punizione sfiora la rete. Il Picerno pochi minuti più tardi ha l’occasione per passare in vantaggio, a causa di uno svarione difensivo ofantino, ma Esposito da distanza ravvicinata, non riesce a battere Abbagnale. Le due squadre, timorose, si limitano ad una lunga fase di studio, a pagarne è il gioco piuttosto spezzettato e confuso. Al quarto d’ora, Loiodice, imbeccato ottimamente da un traversone di Moro,  temporeggia troppo con il pallone fra i piedi, finendo con il perdere un’ottima occasione. Il Cerignola fa tanto possesso palla, ma non riesce ad arrivare con ordine alla porta dei lucani, finisce così la prima frazione di gioco.

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Nella ripresa, dopo soli 4’ Pollidori è bravo ad entrare in area e servire Loiodice che all’interno dell’area piccola calcia a colpo sicuro, ma il portiere ospite Ioime, si oppone con una parata che ha del miracoloso. Longo, infortunatosi nel corso del primo tempo, è costretto a uscire dopo pochi minuti, lasciando il posto al brasiliano Louzada. Il Picerno si difende ordinatamente, spesso anche in nove uomini, lasciando il peso dell’attacco sulle spalle di Morra (ottima la partita del ’98 originario di Cerignola) che da solo riesce spesso a creare scompiglio nell’area gialloblu. La sfortuna ci mette lo zampino al 60’  quando Ciano (subentrato a Allegrini) colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marinaro. Il signor Bindella della sezione di Pesaro al 65’ nega un rigore, apparso ai più, netto, a favore della squadra di casa, per un tocco di braccio della sfera da parte di un difensore picernese. L’Audace si riversa disperatamente nella metà campo ospite alla ricerca del vantaggio, ma in maniera confusa, comincia così la lotta contro il cronometro che corre veloce, verso il novantesimo. Non bastano i quattro minuti di recupero concessi per acciuffare i tre punti, finisce così 0 a 0. La classifica vede nuovamente al comando il Potenza, campione di inverno, (in virtù della sconfitta interna dell’Altamura)  a 3 punti dal Cerignola, nuovamente in campo il 20 dicembre contro la Nocerina per i sedicesimi di finale.

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS PICERNO 0-0:

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cappellari, Di Bari,  Pollidoiri, Allegrini (1s.t Ciano), Ngom, Moro, Longo( 6’s.t Louzada), Marinaro (35’ Russo), Di Cillo, Loiodice A disp: Moraolo, Compierchio, Bruno All. Grimaldi Teore

Picerno: Ioime, Franzese, Agresta(31’ s.t. Romano), EspositoRob.(21’s.t.Lolaico), Cosentino, Esposito Em., Carrieri, Impagliazzo, Caponero, Mattinata, Morra(41 s.t. Sgovio) A disp:  Romaniello, Claps, Sinigalli, La Gioia, Giardinetti,Imbriola  All. Arleo

ARBITRO: Bindella(Pesaro)                 ASSISTENTI: Colasanti (Grosseto) Vannini (Siena)

AMMONITI  Esposito Em.(Picerno) Abbagnale(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

 

 

SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo

E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H.  Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.

E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese.  Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.

Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.

Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.

Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.

Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.

Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.

Nel dettaglio i risultati e la classifica.

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Luigi Garofalo.

Giro di boa in Serie D: chi si laurea campione d’inverno? Il menù dell’ultima d’andata

Quattro squadre in tre punti: fino a qualche settimana, quando il Potenza marciava spedito in testa alla classifica, pochi avrebbero scommesso sul fatto che a fine girone d’andata ci fosse così tanta incertezza e tanta lotta per la leadership del girone H del campionato di Serie D.

Siamo al giro di boa, si decide oggi la squadra che si aggiudicherà il titolo simbolico di campione d’inverno. Il menù della 17esima giornata prevede 8 gare con fischio d’inizio alle 14.30. A Cerignola la gara tra i padroni di casa ed il Picerno inizierà alle 15.00.

Ad Altamura sarà derby tra la prima della classe ed i salentini del Nardò. Il team Altamura dal lontano 8 ottobre conosce un solo risultato: la vittoria. La capolista cerca l’11esima vittoria consecutiva (la decima sul campo, considerando il successo per 3 a 0 a tavolino per le note vicende del derby con il Gravina). I salentini con 23 punti, sono a ridosso di Picerno, Gravina e Taranto, in bagarre per conquistare l’ultimo posto utile per i play off. Per il Nardò un risultato positivo allungherebbe la striscia di imbattibilità che dura dall’11esima giornata.

Trasferta a Torre del Greco per il Taranto. Sul campo della Turris, gli uomini di Cazzarò dovranno fare a meno dello squalificato Palumbo e degli indisponibili Spataro, Giannotta e Sgambati. Prima convocazione per gli arrivi del mercato dicembrino: D’Angelo, Gori e D’Agostino. I pugliesi cercheranno il rilancio, dopo la sconfitta interna con il Potenza per 2 a 1. Per i padroni di casa, l’imperativo è fare punti: i campani sono a -1 punto dalla zona salvezza. dietro però Manfredonia e San Severo corrono e la classifica nelle retrovie si è accorciata sensibilmente.

Deve sfruttare il turno casalingo contro il Gragnano i sipontini del Manfredonia.  I campani distano in classifica 5 punti. Una vittoria oggi consentirebbe di dare seguito alla bella vittoria per 2 a 0 sul campo della Cavese di domenica scorsa. Sarà della partita il nuovo acquisto Mirko Pio Russo, proveniente dallo Sporting Fulgor Molfetta. Nella serata di ieri è stato perfezionato l’accordo con l’attaccante  della Nuorese Ebrima Kebbeh, detto Ibra. Per il Gambiano, giunto in Italia in fuga dal suo paese d’origine, si dovrà attendere il nulla osta della lega.

Impegno a Pomigliano per l’Alto Tavoliere di mister Giacomarro. I giallogranata sono in splendida forma e i risultati delle ultime gare hanno dato nuova linfa ad un campionato partito in sordina. Il lavoro del mister siciliano è sotto gli occhi di tutti. Complice anche un’importante campagna di rafforzamento,con ben otto acquisti, il San Severo è una delle squadre più in forma della parte bassa della classifica. Il Pomigliano ha 9 punti in più in classifica ed è reduce da un pareggio nella gara con il Francavilla. Il pronostico è quanto mai arduo.

Gara sulla carta alla portata per il Gravina, che sarà di scena ad Aversa Normanna, contro la squadra che occupa il penultimo posto in classifica. La gara si disputerà a porte chiuse. Al termine di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco è stata riscontrata l’inagibilità dello stadio Bisceglia, causa l’inidoneità dell’impianto antincendio. I padroni di casa, già in difficoltà sul campo, proveranno ad isolarsi dalla querelle extra-campo che vede la società adirata nei confronti dell’Amministrazione della Città, a causa dello stato in cui versa la struttura, a fronte di un affitto annuale versato al comune dalla compagine calcistica.

Sfida difficile per il Cerignola, che affronterà al Monterisi il Picerno. Gli ofantini potranno contare a centrocampo sul neo acquisto Moro. Il centrocampista ex Empoli e Salernitana, con un passato fatto di tanta serie A e serie B è il fiore all’occhiello di una campagna rinforzamenti importante. Sarà subito in campo, così come in difesa ci sarà l’altra new entry Allegrini. Il Picerno, dal canto suo, sta vivendo un campionato altalenante. Gli ospiti dovranno fare a meno di Giordano e Salcino per infortunio. Saranno della partita i neo acquisti Romanelli (portiere classe 97, proveniente dal Gravina), Sinisgalli e Claps (rispettivamente difensore ed attaccante, provenienti dal Potenza).

Bollino rosso per il Molfetta. L’ultima della classe sarà di scena a Potenza, contro la seconda in classifica, desiderosa di riprendersi il primo posto. I pugliesi potranno contare sul nuovo acquisto Dellino, difensore proveniente dall’Audace Cerignola, dove ha collezionato 9 presenze, nella prima parte di stagione. In casa Potenza Mister Ragno potrebbe preservare Schisciano, diffidato come Guaita e Diop, in vista della prima difficile gara di ritorno con la Cavese al Viviani.

Completano il turno Frattese-Cavese e Sarnese Francavilla.

Nel dettaglio le gare e la classifica.

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L.Garofalo