Nessuna “trasferta molisana” in programma per la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaIn merito a quanto apparso nelle ultime ore su alcuni organi di informazione a proposito di un possibile trasloco della Vicarius Apricena in una qualsiasi categoria della Federazione Molisana il Presidente Antonio Romagnoli precisa che “nessuno, da parte della Società, ha mai preso minimamente in esame l’idea di trasferire la squadra in altra federazione diversa da quella pugliese”.
Leggo con stupore delle dichiarazioni, a me attribuite, che non rispecchiano assolutamente la volontà mia né della Polisportiva che mi pregio di rappresentare. Qualche ora fa sono apparsi su alcuni organi di informazione dei virgolettati nei quali il sottoscritto affermerebbe che, in caso di giochi già fatti, ossia del mancato ripescaggio in Promozione pugliese della Vicarius, sarei pronto ad iscrivere la squadra anche all’ultimo campionato molisano”.
È evidente – prosegue Romagnoliche una mia battuta a microfoni spenti sia stata interpretata male da chi l’ha raccolta. In effetti nella giornata di ieri ho avuto un informale colloquio telefonico con un giornalista locale al quale, da addetto ai lavori e conoscitore del settore, ho chiesto notizie in merito alle mosse della federazione sui ripescaggi. Quest’ultima, infatti, in questi giorni sta lavorando alla formulazione dei gironi e dei calendari per la stagione 2014/2015. E noi, come tante altre Società pugliesi, attendiamo serenamente le decisioni che prenderà il massimo organo sportivo regionale”.
Siamo più che ottimisti, visto anche quanto dimostrato sul campo, che il prossimo anno potremo giocare nel campionato regionale di Promozione. E stiamo già lavorando per allestire una squadra che ben si comporti in questa impegnativa realtà”, va avanti Romagnoli.
In effetti il Molise è una regione che apprezzo e nella quale mi reco spesso, vista anche la vicinanza ad Apricena. Ma, ad oggi, le uniche trasferte che ho in programma in quella zona sono assolutamente personali e di piacere. Nulla a che fare con lo sport”.

I Categoria: Tutte le aventi diritto all’iscrizione

Definito nel Comunicato Figc n°82 del 05/06/2014 la aventi diritto all’iscrizione per il prossimo campionato di I categoria Queste le squadre:

915066 POL.D. ALEXINA
919932 A.S.D. ANDRANO
934543 A.S.D. AQUILE ALLISTE E FELLINE
931235 POL.D. ATLETICO STORNARA
76963 G.S.D. AUDACE BARLETTA
921129 A.S.D. BITETTO
201027 POL.D. CALCIO GRAVINA
205652 A.S.D. CALCIO PALAGIANO
11140 A.S.D. CASTELLANA
720627 A.S.D. DELFINI ROSSO BLU
935051 A.S.D. FOOTBALL CARBONARA
921475 A.S.D. FOOTBALL GUAGNANO 2008
935642 A.S.D. GARGANO CALCIO
21400 A.S.D. GINOSA
912616 A.P. GIOVENTU CAMPI
911604 A.S.D. LEPORANO
720072 U.S. LORENZO MARIANO
932152 A.S.D. MINERVINO
62521 A.S.D. MINERVINO MURGE
920649 A.S.D. NORBA CONVERSANO
913332 A.S.D. NUOVA ANDRIA
720526 A.S.D. NUOVA LUCERA CALCIO
933908 A.S.D. NUOVA MOLFETTA
916348 G.S.D. OLIMPIA CRISPIANO
913329 A.S.D. ORDONA CALCIO
81541 U.S.D. PEZZE
70782 POL. POLIMNIA CALCIO
937742 A.S.D. PORTO CESAREO
914722 A.S.D. REAL PARADISO BRINDISI
720541 A.S.D. REAL SAN GIORGIO
912491 A.C. REAL SITI
931434 A.S.D. ROCCHETTA S.ANTONIO
720540 A.S.D. RUFFANO
720210 POL.D.SAN CESARIO ARIA SANA
936755 A.S.D. SAN MARCO
931462 POL.D.SAN MARZANO
720377 A.S.D. SANARICA
921357 A.S.D. SPORTING DAUNIA
913679 A.S.D. SPORTINSIEME
913341 A.S.D. SUD SALENTO CALCIO
720212 A.S. TUTURANO
72945 A.S.D. UGENTO
921337 A.S.D. UGGIANO CALCIO
920016 A.S.D. UNITED MOTTOLA
720057 POL.D.VICARIUS
921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA

Tutti i risultati delle gare del week end

Ecco i risultati delle gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria

SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928 – QUARTO 4-0

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA – FRANCAVILLA CALCIO 0-0

CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne) 2-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO 1-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
Play-off  domenica 25/05/2014 ore 16.30
ATLETICO TRICASE – LEVERANO 0-0  (ai temi supplementari)
PUTIGNANO – SAN VITO 2-1
Play-out  domenica 25/05/2014 ore 16.30
LIZZANO – SCORRANO 2-0

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS APRICENA – REAL SITI STORNARELLA 2-0
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO – OMNIA BITONTO 3-1

Vicarius – Reali Siti 2-0
Svanisce il sogno della Reali Siti

Ora si spera nel ripescaggio.

Finisce sul più bello l’avventura della Reali Siti Stornarella che nella finale play off a San Paolo Civitate ha perso 2-0 con la Vicarius Apricena. I biancoazzurri rimpiangono però per due pali colpiti nella prima frazione daGiuseppe Pelullo ed un calcio di rigore non concesso dalla terna arbitrale. Grande rammarico in casa del presidente Mario Fiordelisi, ma alle porte potrebbe comunque esserci il ripescaggio con la possibilità di un campionato di Promozione che potrebbe essere composto da tre gironi. Resta comunque la soddisfazione di un campionato vissuto da protagonisti per i biancoazzurri di Mr. Angelo D’Aniello.

lucacaporale.wordpress

La morte del calcio a San Giovanni Rotondo

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

L’AC retrocede mestamente in 2nda categoria

Si conclude nella maniera peggiore il campionato di 1ma categoria per l’AC San Giovanni Rotondo. Un campionato che sembrava iniziato sotto la buona stella per i gialloblù, inizialmente guidati dall’esperto Michele Vergura, il quale è stato poi allontanato senza motivo a metà stagione e richiamato in campo nelle ultime giornate per cercare di salvare il salvabile.
Nell’ultima trasferta di Stornarella la compagine garganica non ha neanche tentato il tutto per tutto per agganciare il treno play-out, non presentandosi sul campo dei Reali Siti nei tempi previsti dal regolamento. Il Giudice Sportivo ha naturalmente inflitto penalizzazione e ammenda alla società del patron Cocomazzi che quindi saluta tutti e retrocede in Seconda, dal prossimo anno ultima serie assoluta del calcio italiano.
Una retrocessione annunciata per colpa della cattiva programmazione e l’improvvisazione gestionale. La rosa, anche con gli innesti riparatori era comunque all’altezza per potersi giocare le proprie chance salvezza sul campo. Ma le vicissitudini societarie, la questione campo sportivo, i mancati aiuti anche economici hanno portato in breve tempo la situazione al tracollo.
E ora? Cosa ne sarà dell’AC San Giovanni Rotondo? Quale futuro per il calcio nella nostra città? E soprattutto cosa farà il patron Giuseppe Cocomazzi? Avrà intenzione di proseguire con un progetto serio o passerà la mano ad un gruppo giovane e motivato che abbia a cuore le sorti calcistiche del paese?
Certo una realtà disastrata, con mille problemi, diventa poco appetibile per tutti. Solo un progetto di rilancio serio fatto da persone che amino il calcio e i colori gialloblù potrebbe cambiare le cose. Un po’ come si è fatto nella vicina San Marco in Lamis dove si è ripartiti in primis dalla riqualificazione dell’impianto sportivo che ha portato addirittura tre squadre di calcio al via dei campionati dilettantistici. In due anni Polisportiva e ASD hanno fatto il duplice salto dalla Terza alla Prima Categoria, organizzando anche fiorenti settori giovanili.
Sono lontani i tempi in cui nella nostra città assistevamo a sentitissimi derby tra AC, S.Onofrio e Real. Bei tempi che allo stato delle cose purtroppo saranno destinati a non tornare più.
Anche la politica si è dimostrata sorda dinanzi al grido di dolore del calcio locale. Lo sport è sempre stato il fiero vessillo di ogni campagna elettorale, da destra a sinistra. I fatti però ci dicono come il calcio, e lo sport più in generale, non interessi a nessuno dei nostri governanti.
Ringraziamo comunque chi tra mille difficoltà, con grande professionalità, ha cercato di tenere in vita il calcio nella nostra città fino all’ultimo.

alv

Le gare del week end

Ecco le gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria

SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928-QUARTO

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA-FRANCAVILLA CALCIO

CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne)

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS LUCERA-REAL SITI STORNARELLA (a San Paolo di Civitate)
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO-OMNIA BITONTO

 

La Reali Siti Stornarella al lavoro per la finale di domani

Pronto l’esodo dei tifosi per la finale.

Dopo una stagione partita con qualche difficoltà e poi divenuta una splendida cavalcata, la Reali Siti Stornarella arriva all’appuntamento con la storia, la finale play off con la Vicarius Apricenache dovrà decidere chi tra le due formazioni protagoniste nel torneo di prima con la Liberty Palo, conquisterà il diritto al ripescaggio in Promozione. I biancoazzurri si stanno preparando a questa delicata sfida che impone alla formazione di Mr. Angelo D’Aniello un solo risultato, la vittoria. In classifica la formazione di Mr. Pompilio ha precedutoPelullo e soci, quindi ai gialloblu basterebbe anche il pari dopo i supplementari per avere la meglio sugli ospiti. La gara si svolgerà domani alle 17:00 a San Paolo Civitate per la concomitanza con le elezioni amministrative che domenica vedranno protagoniste sia la città di Stornarella che quella diApricena. Nel frattempo la squadra è al lavoro per preparare la finale. Tutti a disposizione per Angelo D’Aniello ad esclusione di Michele Caputo, che è alle prese con un problema muscolare, si spera comunque in un recupero in extremis. Grande fermento in città intanto per un appuntamento che vedrà la tifoseria ancora una volta al seguito dei biancoazzurri, per scrivere il lieto fine di una pagina di storia del calcio stornarellese e dei Reali Siti. Sul blog seguiremo la gara con aggiornamenti in tempo reale.

lucacaporale.wordpress

Audace Barletta – Liberty Palo 1-1
Il campionato finisce con un pari

Diagne Ababacar

Il Liberty Palo conclude con un pareggio il suo campionato straordinario. La 30^ e ultima giornata del girone A di Prima Categoria vede i biancocelesti strappare un punto sul campo dell’Audace Barletta. Palo in vantaggio per 40 minuti grazie al terzo gol in campionato di Diagné. Gli ultimi tre punti della stagione sono sfumati intorno al quarto d’ora della ripresa per via del gol dei padroni di casa firmato da Cafagna.

AUDACE BARLETTA: De Matteo, Riefolo, Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A, Riontino, Adesso, Crudo, Cafagna, Musti N, A disp. Torre, Perico, Giannella, Spinazzola.

LIBERTY PALO: Panza, Solimini, Aminata, Botta (Manfredi), Zaccheo, Lafronza, De Cristoforo, Vulpis, Ciampa (Abbattista), Costantino (Maurelli), Diagnè. All. Cipolla.

Arbitro: Pignalosa di Taranto.
Marcatori 15′ pt Diagne (P), 14′ st Cafagna (B)

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 2-0

Omnia Bitonto, ora è ufficiale. La salvezza passerà da Rocchetta Sant’Antonio. La formazione biancoblu si giocherà il tutto per tutto contro la formazione foggiana, ieri vittoriosa per 2-0. In ballo una stagione

Per una volta partiamo non da quel che è stato ma da quel che sarà. Anche perché l’antipasto di domenica in quel di Rocchetta Sant’Antonio ben presto ha perso i crismi della gara decisiva, viste le notizie provenienti dagli altri campi.

E dunque domenica prossima, l’Omnia Bitonto si gioca la salvezza e la stagione tutta in una partita. Si ritornerà a Rocchetta Sant’Antonio per il playout in una sfida da dentro fuori: fare l’impresa per festeggiare unasalvezzaimpensabile sino a gennaio, una permanenza in Prima Categoriache sarebbe miracolosa se si pensa a qualche mese fa appena; perdere o pareggiare al 120′ invece sancirebbe il ritorno in Seconda Categoria dopo due stagioni.

Insomma, dal Comune foggiano passerà il presente ed il futuro del club omniano, che arriverà allo spareggio salvezza dopo la sconfitta di ieri proprio a Rocchetta Sant’Antonio per 2-0. Una partita durata appena 45′, i primi, terminati sullo 0-0. Poi la notizia giunta da Stornarella ha cambiato il corso delle cose: il San Giovanni Rotondo – penultimo a -1 dai biancoblu, ed avversario nella lotta per agganciare il terzultimo posto, l’ultimo valido per poter disputare l’appendice del playout – dopo aver sciupato due occasioni per sopravanzare gli omniani in classifica con i due recuperi contro Minervino e Alexina, non si è presentato in casa della Real Siti, dando cosi via libera automaticamente allo spareggio salvezza per la formazione bitontina, da disputare in trasferta a prescindere dal risultato del match. Una rinuncia inaspettata e che ovviamente ha trasformato il match di ieri in una sorta di aperitivo senza significato di quel che avverrà tra qualche giorno.

La partitaMister Giuseppe Lovero (squalificato e sostituito in panchina dal sempre encomiabile Vincenzo Pasculli) deve rinunciare agli squalificati Rubini, Catucci e Grumo, e sceglie un undici titolare con la chiara intenzione di guadagnarsi sul campo il playout a prescindere dalle notizie che giungono da Stornarella, schierando anche diversi diffidati. Nel 4-4-2 di partenza ci sono Cervelli tra i pali, linea di difesa con De PalmaLamura esterni, capitan Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Masciale e Noviello nel mezzo, Savoni e Rosati sulle corsie; in attacco la coppia Lovero – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto parte bene con Lamura (pressing sul portiere di casa Dimmito) e Acquafredda che impensieriscono la retroguardia foggiana. Nella fase centrale del tempo si fanno vedere i padroni di casa con la traversa di Ranieri (punizione dalla trequarti destra, con parabola beffarda) e Di Bartolomeo (Cervelli para comodamente a terra).

Al 24’ arriva però la clamorosa occasione per l’Omnia Bitonto: Acquafredda aggancia al limite un lancio lungo dalle retrovie, anticipando un difensore e l’uscita di Dimmito, si allarga sulla sinistra ma spara clamorosamente al lato.

La prima frazione di gioco si chiude così sullo 0-0 e con gli omniani che controllano il match senza grossi affanni.

Nella ripresa le novità da Stornarella inducono la panchina biancoblu a sostituire i tre diffidati Cervelli, Masciale e Dario Orlino rispettivamente con il piccolo classe ’96 Pazienza (esordio stagionale per il terzo portiere),Schiraldi e Verriello.

I biancoblu abbassano inevitabilmente i ritmi e i padroni di casa ne approfittano. Albenzio e D’agostino sono in più occasioni pericolosi, fino ad arrivare al 71’, quando un diagonale preciso sotto la traversa di Cartaginedalla destra dell’area di rigore porta in vantaggio il Rocchetta Sant’Antonio. Eppure, qualche attimo prima c’era stata una spinta in area di Pistilli su Lovero. L’arbitro barlettano Zingarelli prima dà la sensazione di voler concedere il penalty ma poi lascia continuare.

All’88’arriva il raddoppio in contropiede: Di Bartolomeo se ne va sulla destra, entra in area e serve al centro D’Agostinoche deposita comodamente in rete. È il 2-0, risultato che non cambia anche grazie al bell’intervento successivo di Pazienza su Antonacci.

Finisce così. L’Omnia Bitonto esce sì sconfitta per 2-0 da Rocchetta Sant’Antonio ma con la chiara e netta consapevolezza di poter riscrivere le sorti del proprio futuro e della storia di questo campionato. Ai biancoblu resta da riempire l’ultima pagina del libro di questa stagione. Che speriamo si chiuda con il lieto fine!

Il ricorso contro la Vicarius. Nulla da fare per l’Omnia Bitonto nella lunga querelle del match contro la Vicarius, disputatosi lo scorso 30 marzo e terminato col successo dei foggiani per 2-1. Il club omniano, infatti, si è visto rigettare venerdì scorso il ricorso presentato presso la Corte di Giustizia Federale di Roma, ultimo grado di giudizio dopo i due a livello regionale. Dopo il ricorso nel primo grado di giudizio, che fu accolto dal Giudice Sportivo che assegnò il 3-0 a tavolino ai biancoblu, in merito al numero di under in campo (giocatori dal 1992 in su, ndr), il controricorso del club dauno nel secondo grado di giudizio portò la Commissione Disciplinare a cancellare quanto stabilito dal Giudice sportivo e ripristinare il risultato sul campo.

L’Omnia Bitonto ha provato l’ultima strada possibile, ovvero quella nazionale, pur sapendo delle difficoltà nel ribaltare il verdetto, dato che i gradi di giudizio sono solo due in ambito regionale dal 1 luglio 2007, sperando che il caso nell’ottica dell’eccezionalità. Resta il rammarico di non aver potuto rispondere e difendersi alla Commissione Disciplinare di secondo grado in quanto la comunicazione del controricorso della Vicarius di Apricena, datata 12 aprile, causa disguido postale, è pervenuta a Bitonto il 30 aprile, ovvero tre giorni dopo il limite concesso per poter replicare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Minervino Murge – Atletico Stornara 3-1
Il Minervino chiude ottavo in classifica

Stemma Minervino MurgeSotto un sole cocente si è concluso il campionato di prima categoria con il Minervino che chiude all’ottavo posto con 40 punti. Bella cornice di pubblico che ha accompagnato con canti e cori la prestazione della squadra per tutta la partita. Prima dell’inizio della partita c’è stata la consegna di una targa ricordo da parte di Gabriele Quacquarelli al papà Giuseppe per l’addio al calcio giocato, il presidente Forenza e il vice presidente Gabriele hanno consegnato un quadro ricordo al capitano e Roselli ha consegnato una sciarpa del gruppo dei Blue Boys che il 21 Giugno festeggerà il 25’ anniversario. In un clima festaiolo il Minervino inizia di gran carriera anche perché gli ospiti si sono presentati con undici giocatori e di questi ben otto fuori quota. Ma il Minervino vuole festeggiare il capitano con una bella vittoria e al 3’ Rubino colpisce la traversa mentre al 5’ Tricarico impegna il portiere Lodia che si salva in angolo. Al 15’ ancora Tricarico colpisce il palo e il portiere devia in angolo che, battuto da Schiavo vede svettare di testa Quacquarelli che manda alto sulla traversa. Al 26’ la prima azione degna di nota dell’Atletico Stornara che con una punizione di Greco impegna Frondini senza impensierirlo più di tanto.
Al 28’ incursione in area di Loberto che viene steso per terra e l’arbitro Conte decreta il calcio di rigore che capitan Quacquarelli batte con sicurezza e porta in vantaggio il Minervino.Il Minervino insiste e al 33’ colpisce ancora una traversa con un gran colpo di testa di Maino su calcio d’angolo battuto ancora una volta da Schiavo. Il secondo gol è nell’aria ed arriva al 40’ con un gran bolide da fuori area di Rubino che raggiunge quota quindici in classifica cannonieri. Il secondo tempo inizia come il primo con il Minervino in attacco e con Schiavo che al 2’ impegna in un difficile intervento il portiere Lodia che spedisce in angolo. Ma al 6’ Quarticelli batte Frondini ed accorcia le distanze e portando il punteggio sul 2 a 1. Cala il ritmo della partita perché il primo sole si fa sentire e l’Atletico Stornara rischia di pareggiare con Grieco ma Frondini dice di no respingendo di piede al 22’. Subito dopo azione personale di Simone che purtroppo si decentra sulla destra e il suo tiro viene ribattuto in angolo. Risposta dell’Atletico Stornara che taglia la difesa minervinese con traversone ma, per fortuna Quarticelli manda fuori, di testa e siamo al 29’.Al 40’ ancora Simone manda fuori mentre al 43’ mister Maino concede la standing ovation a capitan Quacquarelli che abbandona il campo fra le lacrime per la forte emozione e, al 44’ il neo entrato Schiavone fissa il punteggio finale sul 3 a 1.
Senza recupero l’arbitro Conte fischia la fine dell’incontro ed inizia la festa dell’ultima battaglia di capitan Quacquarelli vero monumento del calcio minervinese. Da notare che nel primo tempo il Minervino ha schierato dieci minervinesi in quanto l’unico forestiero era il cerignolano Valentino e questo credo, pochissime squadre possono permetterselo quindi possiamo affermare, senza ombra di smentita che il Minervino si è salvato con i minervinesi e con l’apporto di quattro forestieri come Amoruso, Valentino, Rotunno e Schiavone a cui va un sentito grazie per l’impegno profuso.
Un grazie va a mister Maino che, per il secondo anno consecutivo ha raggiunto l’obbiettivo della salvezza, grazie a tutti i ragazzi che fra mille difficoltà hanno condotto in porto anche questo campionato, grazie a tutti i collaboratori che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, grazie anche a quei ragazzi che hanno iniziato l’avventura con noi e poi non sono più venuti,grazie ai tifosi che ci hanno supportato e sopportato nelle partite in casa, grazie alle forze dell’ordine che non hanno mai fatto mancare la loro presenza e consentitemelo grazie alla nostra società che ancora una volta ha dimostrato di essere all’altezza della situazione e che fra difficoltà di ogni genere ha portato a termine tutti i campionati in cui era impegnata vincendo addirittura il titolo provinciale categoria allievi. Non meritano un grazie quei tifosi che mentre il Minervino era impegnato in una gara ufficiale hanno preferito sfilare per le vie cittadine per festeggiare uno scudetto vinto qualche settimana fa, voi non ci meritate e, non ci rappresentate e, qualche ragazzo nostro tesserato d’ora in poi continuerà a sfilare perché se non si sente addosso la maglia del Minervino è bene che non venga più al campo.
Grazie capitano tu sei un privilegiato ed hai fatto una cosa grande perché chissà quanti anni passeranno per un’altra festa come quella di oggi, sono sicuro che io non ci sarò.

ASD Minervino Murge: Frondini, Stillavato, Forenza, Maino, Quacquarelli (Terzulli), Schiavo, Liberto (Superbo), Valentino, Tricarico (Schiavone), Simone, Rubino.
A disposizione: Amoruso,Di Vietro,Laghezza,Rizzi. Allenatore: Maino.

Atletico Stornara: Lodia, Di Fonso, Zingarelli, Torelli, Borrelli Francesco, Facchini, Borrelli Federico, Anzivino, Quarticelli, Grieco, De Finis.

Arbitro: Sig. Antonio Conte della sezione di Taranto.

Vicarius – Ordona/Torre 1-0
Si chiude in bellezza

Francesco Pompilio

La Vicarius vince l’ultima della stagione regolare e si proietta al meglio alla finale play-off

Non molla nulla questa Vicarius. Nemmeno ad obiettivo raggiunto. Anche contro il Torremaggiore arrivano tre punti, in una partita in cui i gialloblu avevano davvero poco da chiedere. A onor del  vero, i rossoblu non avrebbero meritato la sconfitta, per il numero di occasioni prodotte. Ma alla fine, come dice il più importante simbolo dello sport apricenese (Matteo Milone, ndr), conta chi “mette la palla in porta”. E Lange, per la Vicarius, ha capitalizzato al meglio la palla buona. Pompilio, nonostante il campionato chiuso, schiera quasi la formazione tipo. Tra i pali Casano; difesa con Valente, Popolo, Occhicone, Bufalo. Camillo e Cruciano sulle fasce con Santarelli e Mastromatteo in mezzo. Davanti Lange e Scanzano. Partono meglio gli ospiti, sospinti da un nutrito gruppo di tifosi giunti a San Paolo dalla vicina Torremaggiore. I rossoblu sono spesso pericolosi sulle palle inattive calciate dal destro di Soldano. Da un angolo, al 9’, è Martufi ad anticipare tutti di testa, con palla che finisce di poco a lato.
Al 22’ il vantaggio del Torremaggiore sembra cosa fatta: Costantino scambia ai 25 metri con Martufi e si ritrova a tu per tu con Casano, ma calcia incredibilmente a lato. La Vicarius è attendista, ma quando spinge fa male. Prima Scanzano riceve palla al limite e fa partire un sinistro secco che Profilo smanaccia. E due minuti dopo Lange, imbeccato dalle retrovie, approfitta di uno svarione dei due centrali ospiti e si infila in area. Il suo sinistro in diagonale brucia Profilo. Il Torremaggiore risponde sempre con gli inserimenti sulle palle inattive. Prima con Martufi, che sfiora di testa al 41’ con palla che finisce sul fondo. Poi con Marciello, che gira fuori di sinistro un assist del solito Soldano. Nella ripresa Pompilio inserisce subito Pazienza per Occhicone, ammonito durante la prima frazione. La Vicarius si assesta sul 4-3-3. Al 5’ Mastromatteo prova di contro-balzo dal limite, Profilo respinge. All’8 Camillo, largo a sinistra, entra in slalom in area e calcia, ma la palla è larga. Al 14’ ennesima punizione di Soldano che pesca Martufi in area, ma Casano blocca la conclusione dell’8 rossoblu. Al 20’ Messinese, pescato al limite, prova il colpo di testa. Casano lo ferma e sulla ribattuta tenta la rovesciata Antonucci, ma la palla finisce a lato. Nel frattempo entrano Mininno, per Lange, e Maiellaro per Marciello.  Al 26’ Scanzano prova dai 22 metri una conclusione potente.
La palla, centrale, è bloccata da Profilo. Al 38’ Angeloro dice qualche parola di troppo all’arbitro e viene espulso. Nonostante l’inferiorità il Torremaggiore si rende ancora un paio di volte pericoloso con Antonucci e Messinese. Al 41’ proprio Antonucci sfrutta l’unica indecisione di Popolo, che va a vuoto su un traversone dalla tre quarti. Il 7 rossoblu calcia al volo di sinistro, con palla di poco a lato. Finisce così, dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius vince e chiude la stagione regolare con 67 punti e la miglior difesa del torneo. Un campionato straordinario, con sole 3 sconfitte, tra l’altro contro squadre arrivate molto indietro in classifica. E una finale secca dei play-off da giocare “in casa” (a San Paolo), contro il Reali Siti. Con due risultati su tre. Per continuare il sogno. Contro tutto e tutti.

Giuseppe Del Fuoco

Calcio Gravina – Nuova Molfetta 2-1
ultima con sconfitta

Ultima di campionato amara per la Nuova Molfetta che si vede sconfitta per 2 a 1 dal Terlizzi/Gravina e chiude con un ko la propria stagione.
Un match che per certi versi ha rappresentato lo specchio dell’intera stagione: ottimo gioco espresso, diverse occasioni da rete a partita sciupate e la sfortuna nell’essere puniti nelle poche disattenzioni commesse durante i novanta minuti di gioco.
Nell’ultima giornata i biancorossi hanno affrontato, sul terreno di gioco del Paolo Poli (vista l’indisponibilità del campo di Terlizzi) il Terlizzi/Gravina.
Nel primo tempo tantissime le occasioni da rete create dai ragazzi di mister Catalano con il tridente d’attacco composto da GuadagnoCampanaleDe Cesare. Proprio Giovanni Guadagno pochi minuti prima dell’intervallo trova la zampata vincente dopo la ribattuta del portiere ospite su tiro dell’ottimo Campanale.
Nella ripresa il copione del match non cambia con il Molfetta sempre padrone del gioco e capace di andare vicino al gol con le conclusioni di Campanale, De Cesare e Lucarelli. Ma alle prime due occasioni il Terlizzi è abile e fortunato a trovare due guizzi vincenti, il primo da calcio d’angolo il secondo su calcio di punizione, che ribaltano il risultano e regalano l’intera posta in palio al Terlizzi.
Si chiude cosi con 44 punti all’attivo il campionato della Nuova Molfetta, con un ottimo gioco espresso e una crescita costante dell’intero movimento che comprende sia lo staff tecnico che quello dirigenziale.
Proprio da queste basi il presidente Saverio Bufi e tutto lo staff ripartiranno nella prossima stagione per continuare ad assemblare una squadra competitiva, qualunque sia il campionato che i marinai andranno a disputare.

Adriano Nappi

Reali Siti: Una rimonta epica

Può una macchina da corsa passare dalla prima marcia alla quinta? Assolutamente no! Ma una squadra di calcio si! La prova è il Reali Siti Stornarella che dopo un avvio stentato, che l’aveva portato alla soglia della zona play-out, nel mercato cosiddetto di “riparazione” è riuscita ad invertire la tendenza ed a cambiar marcia in modo assolutamente incredibile. I numeri non mentono, squadre come Lesina +6 Molfetta +9 Gravina +4 (solo per citarne qualcuno) avevano accumulato vantaggi consistenti ma l’irrefrenabile marcia dei ragazzi di Mister D’aniello ha costretto le altre a fare da spettatori in quella che sarà la finale unica che la vedrà opposta alla Vicarius Apricena. Una finale conquistata con idee e cuore da parte di un gruppo che a Dicembre si è trovato a ricostruirsi ed allo stesso tempo doveva portare a casa risultati su risultati altrimenti sarebbe diventato tutto inutile.
E’ soddisfatto di questo traguardo Mister D’aniello:”A riguardare il tutto con il senno del poi, quello che questi ragazzi hanno fatto è davvero eccezionale, non si sono mai persi d’animo, si sono rimboccati le maniche ed hanno macinato risultati su risultati, lavorando con grande impegno, non mollando mai. Questa finale è il giusto premio allo stress che abbiamo dovuto affrontare visto che non potevamo permetterci mai passi falsi“.
Soddisfazione evidente anche dal Direttore Sportivo Michele Rossetti: “Ricordo l’approccio che avemmo a dicembre, abbiamo affrontato subito la capolista Palo, poi il Lesina ed in quella stessa settimana abbiamo affrontato il Minervino per un recupero di campionato, 3 gare difficilissime dopo appena una settimana che stavamo insieme; le vincemmo tutte e 3, lì abbiamo capito che questo gruppo poteva andar lontano. La vicinanza della società, la pazienza del Presidente Fiordelisi, l’affetto dei tifosi ha fatto il resto. Complimenti alla Vicarius Apricena, siamo onorati di disputare questa finale con una piazza con grande tradizione calcistica come Apricena, stiamo bene, fisicamente e mentalmente. Ce la giochiamo!”

Bitetto – Candela 7-0
Arriva la salvezza

A inizio stagione sembrava quasi un sogno impossibile e invece domenica 18 maggio 2014 l’ASD Bitetto ha raggiunto la matematica salvezza evitando anche i temibili spareggi dei play-out…

A inizio stagione sembrava quasi un sogno impossibile e invece domenica 18 maggio 2014 l’ASD Bitetto ha raggiunto la matematica salvezza evitando anche i temibili spareggi dei play-out.

Grazie infatti ad una netta vittoria per 7-0 contro l’ultima in classifica, già retrocessa, Maroso Candela, e soprattutto grazie ad un distacco superiore ai 10 punti (alla fine sono diventati 14 i punti di distacco), l’ASD Bitetto ha potuto festeggiare in casa e davanti ai propri tifosi un bellissimo traguardo: la salvezza.

Campionato che termina così con 34 punti, con 9 vittorie e 7 pareggi in 30 partite, 45 gol fatti e 50 gol subiti. Un Campionato guidato dal mister Rocco Cramrossa con una squadra quasi completamente formata da giovani, con una squadra che avrebbe dovuto giocare in Seconda Categoria ma che a pochi giorni dall’inizio del Campionato ha saputo del ripescaggio in Prima Categoria.

L’ASD Bitetto compie così una vera e propria impresa sportiva e disputerà anche nella stagione 2014/15 la meritata Prima Categoria.

Per ora non si sa nulla sul futuro sia dei calciatori sia dell’allenatore: in questi momenti il Presidente, la dirigenza, lo staff e tutti i calciatori si sono dedicati soltanto ai meritati festeggiamenti con la consapevolezza di aver compiuto un ‘miracolo’ sportivo.

Retrocedono in Seconda Categoria Maroso Candela, San Giovanni Rotondo e Omnia Bitonto. Il Campionato invece è stato stravinto dal Liberty Palo, che disputerà così il prossimo Campionato di Promozione.

La nostra Redazione era sul terreno di gioco durante i festeggiamenti dell’ASD Bitetto a fine partita. Ecco un video della festa e una breve intervista all’allenatore Rocco Cramarossa.

bitettonline.it

Vigilia ASD Minervino Murge – Pol. Atletico Stornara

Stemma Minervino MurgeUltimo atto del campionato di Prima Categoria Girone A che vedrà impegnata al comunale la compagine dell’Atletico Stornara che nulla ha più da chiedere a questo campionato, così come il Minervino che ha raggiunto con anticipo la salvezza diretta. Ma, la giornata di domani è segnata da un grandissimo evento, il nostro capitano Giuseppe Quacquarelli, dopo oltre 25 anni di attività e centinaia di battaglie calcistiche che, gli hanno consentito di calcare quasi tutti i campi della Puglia e della Basilicata, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Per la nostra comunità e, per la nostra società è un onore e un vanto avere una persona come Giuseppe che, oltre ad essere un atleta dall’indiscusso valore è anche un uomo umile e pronto ad ogni sacrificio, un esempio da seguire.
Un vero capitano. Per la nostra società sarà una grave perdita dal punto di vista sportivo ma, guadagneremo un collaboratore che bene spenderà la sua esperienza per il Minervino del futuro. Giuseppe insieme a sua moglie Licia hanno anche dato un futuro alla stirpe dei Quacquarelli perché il figlio Gabriele è ben incamminato in una carriera calcistica che speriamo sia anche migliore di quella del padre, non trascurando ovviamente il profitto scolastico. Per onorare la carriera del nostro capitano Quacquarelli, la società dell’ASD Minervino Murge insieme ai suoi collaboratori, tecnici e giocatori invita tutta la cittadinanza, ad affollare la tribuna dello stadio per ringraziare Giuseppe Quacquarelli per quello che ha fatto e dato ed ha significato per lo sport minervinese.
Grazie immenso capitano sarai sempre nei nostri cuori e sarai sempre un esempio per tutti i ragazzi che vorranno diventare calciatori. Appuntamento quindi a domani alle ore 16,30 allo stadio comunale in Via Stazione dove prima della partita verranno consegnate una targa ricordo, un quadro con dedica speciale e una sciarpa dei Blue Boys a ricordo di questa giornata speciale.
Arbitro della partita il sig. Antonio Conte(non è uno scherzo) della sezione di Taranto.

Reali Siti: Ci siamo!

Mario Fiordelisi

E’ giunto il giorno più importante della stagione dei REALI SITI STORNARELLA. La gara con il SAN GIOVANNI ROTONDO (ultima gara dell’anno tra le mura amiche), in caso di vittoria, sancirà l’approdo della squadra del Presidente Mario Fiordelisi nella finalissima play-off dove già l’attende la Vicarius Apricena.
Una gara attesa e preparata nei minimi particolari da Mister D’aniello:”Certamente non sottovalutiamo il San Giovanni Rotondo che scenderà a Stornarella per cercare un risultato positivo che potrebbe regalargli uno spareggio play-out. Noi dal canto nostro stiamo bene e vogliamo regalare ai nostri tifosi ed a noi stessi una giornata di festa
Tutti a disposizione per Mister D’aniello eccezion fatta per Feninno squalificato. Una gara che potrebbe proiettare questo gruppo di calciatori e di dirigenti nella storia di questo sodalizio, mai infatti lo Stornarella ha disputato una finale Play-off di prima categoria. “Sentiamo la tensione di una gara importantissima per la nostra storia – Dice il Direttore Generale Mimmo Quinto – Ma abbiamo la consapevolezza di avere un gruppo di ragazzi ed uno staff tecnico che sapranno affrontare al meglio anche questo impegno, come hanno dimostrato in tutte le gare del campionato

UC Bisceglie, Napoletano: “Contro il Gargano obbligatorio fare risultato”

Napoletano

Il portiere biscegliese introduce l’ultimo impegno stagionale, in programma al “Di Liddo” con inizio alle 16,30. “Vogliamo chiudere in bellezza un campionato positivo – dice – . Contento di ciò che ho fatto in quest’anno”

Ultima esibizione stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che domani ospiterà al “Di Liddo” i foggiani del Gargano Calcio (fischio d’inizio ore 16,30). Alla vigilia dell’impegno parla l’estremo difensore azzurro Gianni Napoletano. “Il nostro obiettivo in quest’ultimo turno è cercare di ottenere una bella affermazione contro il Gargano – esordisce il quasi 23enne biscegliese – . Intendiamo congedarci al meglio dinanzi al nostro pubblico e soprattutto dovremo riuscire a riscattare la sconfitta di domenica scorsa in casa dell’Altamura”.
Il 6-2 incassato dalla vicecapolista ha influito sulla media dell’estremo difensore azzurro che, nelle precedenti quattro gare in cui era stato chiamato in causa, aveva incassato una sola rete. “Dispiace per il risultato e per i gol subiti domenica scorsa, ma sappiamo che il punteggio non ci ha reso giustizia. Posso ritenermi soddisfatto per ciò che ho dimostrato in questa stagione, credo di aver lavorato bene e con serenità. D’altronde con il mio compagno di reparto Antonio Antonino esiste un bel rapporto. A prescindere da chi difenderà la porta dell’Unione nel match contro il Gargano – continua Napoletano – , l’augurio è che si riesca a vincere e far divertire il pubblico che assisterà alla nostra ultima gara”.
Reduce dalla pesante sconfitta casalinga nel derby con il Monte Sant’Angelo, il Gargano occupa il terzultimo gradino della classifica con 25 punti. Condannati a disputare i playout, i garganici detengono la seconda peggior difesa del girone con 73 reti al passivo, tre in meno del fanalino di coda Lucera. Nel precedente dell’andata a Rodi Garganico, l’Unione Calcio riuscì a portare a casa l’intera posta grazie allo 0-1 firmato da Mattia Pasculli su penalty. Tra le fila degli azzurri sarà assente, causa squalifica, Nicola Di Pierro.
Dirigerà l’incontro il signor Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Spedicato e Matera della sezione di Lecce.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino)  ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione)  e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti  e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco  e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

ALV 

San Giovanni aggredito e sconfitto a Minervino

Consales malmenato nel prepartita. Sul campo i baresi si impongono 3-1

Non è stato di certo un bel pomeriggio per l’AC San Giovanni. I gialloblù oggi erano di scena sul campo del Minervino per il recupero della 28ma giornata del campionato di Prima Categoria. Un episodio ha però scosso il prepartita: prima del match l’attaccante sangiovannese Consales è stato brutalmente aggredito da un calciatore della squadra avversaria, per vecchie ruggini risalenti alla partita di andata. Consales veniva aggredito con calci e pugni sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni di squadra.

La formazione gialloblù scendeva in campo con l’animo evidentemente scosso dall’episodio. Addirittura l’Ac si portava in vantaggio con lo stesso Consales, evidentemente non intimorito dall’agguato subito nel prepartita, e conduceva per larghi tratti il match. Sul finire del primo tempo il Minervino perveniva al pareggio. Nella ripresa la rimonta dei baresi si completava con i gol della tranquillità che hanno fissato il finale sul 3 a 1.

Fa specie però che un match sentito e atteso come questo sia stato disputato senza la presenza di un commissario di campo. Episodio che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei vertici federali del calcio pugliese.

La società ha preannunciato che presenterà ricorso per i gravi fatti successi.

La squadra tuttavia non si abbatte, anzi. I giocatori, tantissimi dei quali ‘under’ si sono detti pronti a fare la partita della vita domenica nel recupero contro il Lesina che rincorre ancora una flebile speranza playoff. Solo con i tre punti i gialloblù avranno la possibilità di salvarsi attraverso la lotteria dei play out. Una sconfitta segnerebbe la quasi certa retrocessione in seconda categoria e con tutta probabilità la scomparsa del calcio dalla città di S.Pio.

ALV – sangiovannirotondonet.it

Minervino Murge – San Giovanni Rotondo 3-1
Minervino salvo!

Stemma Minervino MurgeTurno infrasettimanale dovuto all’avaria subìta dal furgone, e dico furgone del San Giovanni il 27 APRILE. Nonostante il reclamo presentato dal Minervino che metteva in evidenza la falsità dell’avaria, in quanto al momento dell’arrivo dei carabinieri non facevano nessuna menzione della presenza di giocatori o di autovetture ma, solo dell’autista il sig. DEL GIUDICE. All’arrivo della squadra ospite c’è stata una scaramuccia che, con l’arrivo dei carabinieri prontamente intervenuti ha messo un pò di calma nell’ambiente. Finalmente è iniziata la partita con l’incitamento incessante dei Blue Boys che, sotto un sole cocente hanno cantato fino al 95′.
L’inizio è di marca minervinese con Rubino che al 2′ su rinvio del portiere Amoruso aggancia e prontamente tira in porta impegnando il portiere Catano. All’11’ è Loberto a impegnare l’estremo difensore del San Giovanni che ben si disimpegna sulla sua destra. Ma, al 24′ doccia gelata per il Minervino che subisce gol ad opera di Consales. Il Minervino accusa il colpo e al 35′ dopo un’azione personale, Maino pennella un cross per Rubino che con un perfetto colpo di testa, pareggia.
Il Minervino ci crede e continua ad attaccare e, al 38′ Rotunno ben imbeccatto da Schiavo manda incredibilmente la palla a stamparsi sul palo, da pochi passi. Ma il vantaggio arriva al 44′ ad opera di Simone. Alla ripresa della partita inizia la richiesta da parte degli avversari di accomodare il risultato con l’offerta di denaro ma, la risposta del Minervino è il terzo gol ad opera di Rubino, ancora di testa al 44′ e, tutti a casa.
Il Minervino con questi tre punti conquistati è matematicamente salvo e, ancora una volta voglio ricordare che noi del Minervino e, di Minervino siamo corretti e, non corrotti.

ASD Minervino Murge: Amoruso (Frondini), Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto (Superbo), Valentino, Simone (Tricarico), Schiavo, Rubino. A disposizione:Di Vietro, Forenza, Terzulli, Schiavone. Allenatore: Maino.

ACD San Giovanni
: Catano, Rago (Cappucci), Zorretti, De Meo, Delgiudice, Di Iorio, Palumbo, Savino, Consales, Di Maggio, Urbano (Carriera).

Arbitro: Edoardo di Gregorio della sezione di Taranto.

ASD Minervino Calcio

Slitta l’ultima giornata di Promozione e I Categoria

la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014

 

Variazione Calendario Gare Campionato Promozione

– Girone B –  e Prima Categoria – Girone A  e C –

Il  Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti

  • preso atto che alcune gare del Campionato Regionale di Promozione Girone – B  e di Prima Categoria  Girone A e C di Domenica 04 Maggio 2014  non si sono disputate o sono state sospese a causa delle avverse condizioni atmosferiche;
  • considerato altresì che i risultati sportivi rivenienti dalla disputa delle stesse assumono rilevanza di classifica in funzione della determinazione della vincente del campionato nonché dell’ammissione ad eventuali gare di play-off e play-out;
  • in ottemperanza al principio generale richiamato al punto 17) del C.U. n° 1 pubblicato in data 1.7.2013;
  • nel rispetto della regolarità e trasparenza dello svolgimento dei Campionati stessi, dispone quanto segue:

 

PROGRAMMA GARA DI RECUPERO

Domenica 11 Maggio  2014

PROMOZIONE – GIRONE B – 16^ Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
NOVOLI FRAGAGNANO

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “TOTO CEZZI” NOVOLI

 

 

 

 

PRIMA CATEGORIA – GIRONE A – 14 Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
SAN GIOVANNI ROTONDO ALEXINA

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “A.MASSA” (A) S. GIOVANNI ROTONDO(ass.pubb)

 

 

 

 

Tutte le società impegnate nelle restanti gare del Campionato Regionale di Promozione Girone B   e di Prima Categoria  Girone A e Girone C in  programma Domenica 11 Maggio 2014 osserveranno un turno di riposo. Pertanto la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C  verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014. Si precisa, inoltre, che per il Girone -A- del Campionato di Promozione e il Girone -B- di Prima Categoria viene  confermato il programma delle gare di Domenica  11 Maggio 2014 (17^, 15^ ed ultima giornata di ritorno).

Reali Siti Stornarella a un passo da un traguardo storico

Mario Fiordelisi

Mancano 3 punti ai Reali Siti Stornarella per festeggiare un traguardo storico per la società del Presidente Mario Fiordelisi. Mai nella lunga storia dello Stornarella si era giunti a disputare una final Play-off. Una finale Play-off che con la vittoria sul San Giovanni Rotondo sarebbe matematica visti i 10 punti che separato la Reali Siti Stornarella dal Torremaggiore oggi quarta in classifica.
Un traguardo figlio di passione e competenza da parte del Presidente Mario Fiordelisi e del suo staff dirigenziale: “Vogliamo festeggiare questo tragurdo che per dedizione e caparbietà meritiamo più di altri. I ragazzi, il tecnico e tutti coloro che hanno collaborato con la squadra non hanno mai mollato, credendoci sempre anche quando i punti di differenza con le altre sembravano abissali. Non solo abbiamo accorciato le distanze ma siamo riusciti a dare 10 punti alle dirette inseguitrici. Sono Molto soddisfatto di questi ragazzi e di questo allenatore che ha attraversato momenti di difficoltà ma poi ha saputo mettere in sesto ed a cambiar marcia.”
Mister Angelo D’aniello:”Se battiamo il San Giovanni, non solo approdiamo ai Play-off ma addirittura lo facciamo dalla porta principale, approdando direttamente in finale. Il merito è dei ragazzi che non hanno mai mollato anche nei momenti difficili. Io ringrazio la società che a Dicembre nel momento in cui il regolamento ce lo permetteva ha dato una svolta significativa portando all’interno della società una persona come Michele Rossetti, il nostro Direttore Sportivo, che ci ha dato esperienza ed ha colmato con il mercato quelle lacune che avevamo, la eterminazione e la voglia di non fare le comparse ha fatto il resto”.
Soddisfazione anche da parte di Capitan Pelullo:”Ci siamo messi alle spalle società come Molfetta, Stornara, Torremaggiore, Lesina che erano partiti per far bene ma noi non abbiamo mollato. L’ambiente è unito, questo traguardo è solo il primo gradino. Dedichiamo questa nostra soddisfazione ad i nostri tifosi e alla nostra società che non ci ha mai fatto mancare nulla.”

Omnia Bitonto – Reali Siti 0-3
Nulla da fare per l’Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, nulla da fare con la Real Siti. La salvezza passa da Rocchetta Sant’Antonio. Biancoblu sconfitti per 3-0 in casa. Il futuro nelle due sfide contro la formazione foggiana

Nulla da fare per l’Omnia Bitonto, che viene battuta al “Città degli Ulivi” per 3-0 dalla quotata Real Siti di Stornarella, terza in classifica, nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria.
Gli omniani cedono soltanto nella ripresa, dopo essere rimasti in partita per almeno due/terzi di gara. Lo stop non cambia la situazione in classifica: i biancoblu restano a -2 dal Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto per 2-1 a Palo del Colle. E nell’ultima giornata c’è proprio lo scontro diretto contro la formazione foggiana: in caso di successo, l’Omnia Bitonto scavalcherebbe il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e sicuro avversario nello spareggio, affrontandoli nel playout in casa; in caso invece di sconfitta o pareggio, i bitontini sarebbero costretti a tornare nel foggiano per giocarsi la salvezza nello spareggio.
La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare a meno di alcune importanti defezioni nel match contro la Real Siti, terza ed in lotta per il secondo posto e la promozione attraverso il playoff: Dario Orlino indisponibile, Rosati squalificato, Catucci non al meglio. Pertanto nell’undici di partenza, riproposto nel 4-5-1 che ben ha figurato una settimana fa contro l’Alexina, partono Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni,Verriello ed Agostino centrali; a metà campo, MascialeNoviello eSchiraldi nel mezzo, Fioriello e Savoni sulle corsie; in attacco l’unica punta Lucera.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto che, sul campo reso viscido dalla abbondante pioggia caduta nella mattinata, prova a mettere in difficoltà gli avversari, stringendo le maglie difensive e ripartendo in velocità. All’8’ buona occasione di Schiraldi che da fuori non trova lo specchio.
La Real Siti è sorniona e prima sfiora il vantaggio con un diagonale al lato di Zanni e poi trova al 20’ il vantaggio con Pelullo, che se ne va sulla destra, entra in area e da posizione defilata trova l’angolo opposto. Real Siti avanti 1-0.
I biancoblu bitontini replicano ancora con Schiraldi, che in area di testa manda al lato un corner battuto dalla destra da Savoni. Ultima emozione del primo tempo, il bell’intervento di Cervelli a bloccare Pelullo.
La ripresa parte con mister Lovero che prova subito a rimescolare le carte: dentro Catucci, seppur non al meglio, per Lucera, Grumo per Noviello e Lovero per Fioriello, passando così al 4-4-2. L’Omnia Bitonto preme ma fa fatica a trovare il guizzo buono per la conclusione. Eppure ci mette tanta buona volontà e tanta grinta, rischiando poco e facendo decisamente la partita.
La Real Siti però si dimostra squadra solida, quadrata e sorniona, pronta ad attendere il momento giusto per colpire. E dopo circa 70 minuti di gara equilibrata, ecco che gli ospiti trovano l’uno-due che chiude definitivamente il match: al 71’se ne va sulla sinistra Borgia che, dal fondo, trova al centro dell’area Gramazio che batte Cervelli per il 2-0. Proteste da parte dei padroni di casa bitontini che reclamano per l’uscita del pallone, oltre la linea di fondo campo, al momento del cross. L’arbitro tarantino Agnusdei non ravvisa nulla e concede la rete.
Al 75’arriva il tris ospite: errore difensivo per la retroguardia biancoblu e ancora Pelullo trafigge Cervelli.
Partita ormai chiusa ed archiviata e Omnia Bitonto che, presa dalla tensione e dall’inevitabile sfiducia per una situazione delicatissima, perde purtroppo in lucidità e calma, con le espulsioni per proteste di Catucci e Grumo.
Finisce così, con la Real Siti che espugna per 3-0 il “Città degli Ulivi”. La stagione biancoblu ora arriva al crocevia definitivo e decisivo: due sfide contro il Rocchetta Sant’Antonio. Per giocarsi la salvezza in casa serve il colpaccio in trasferta domenica prossima. È il momento finale della stagione: contro la formazione foggiana gli omniani si giocano davvero tutto.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Nuova Molfetta – Audace Barletta 2-0
Un’ultima vincente per capitan Abbatantuono

Una grande festa sancita da una bella vittoria quella che la Nuova Molfetta ha tributato ieri per il proprio capitano in occasione della penultima giornata del campionato di Prima Categoria. I molfettesi hanno sconfitto con un secco 2 a 0 l’Audace Barletta mostrando il solito gioco corale e andando vicini al gol in tantissime occasioni.

Il risultato di ieri serve per mantenere viva la speranza di guadagnare il quinto posto in classifica ma è servita soprattutto per rendere perfetta la festa per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono che, allo scoccare delle 500 prestazioni in campionati dilettantistici, ha, per l’ultima volta da calciatore, calcato l’erba del Paolo Poli di Molfetta.
I marinai, seppur privi del proprio bomber Giuseppe Murolo, sono partiti forte andando vicini al gol con Campanale ed Arsale. Dopo alcune occasioni fallite arriva allo scadere della prima frazione il tanto meritato vantaggio con un tracciante perfetto di Palermo che manda in porta Sergio Campanale che non sbaglia e manda al riposo i propri compagni in vantaggio.
La ripresa si apre sempre con lo stesso copione: Nuova Molfetta assoluta padrone del gioco e vicina al gol in varie circostanze. Ma alla prima occasione il Barletta si procura un calcio di rigore: Castagno si supera e respinge la conclusione dell’attaccante barlettano mantenendo cosi inviolata la propria porta.
Dopo lo scampato pericolo arriva l’Abbatantuono-time: standing ovation per lui al momento della sostituzione e grande tributo per un campionato esemplare, oltre che un uomo serio ed educato che ha indossato con onore e massimo rispetto delle regole la fascia di capitano della Nuova Molfetta.
A siglare il definitivo 2 a 0 per i padroni di casa arriva il terzo centro in campionato di Guadagno, bravo a trasformare in rete un assist d’oro di Campanale. Un successo quindi che conferma l’ottima annata dei biancorossi in attesa dell’ultimo impegno stagionale con la trasferta in casa del Calcio Gravina-Terlizzi.
Nel frattempo non possiamo che concludere dicendo: “Grazie Capitano e in bocca al lupo per tutto!”

Adriano Nappi