Rocchetta Sant’Antonio – Liberty Palo 1-3
Vittoria in rimonta

Costantino

Il Liberty Palo vince in rimonta e mantiene a +7 il vantaggio sul Vicarius secondo. Nella 14^ giornata i biancocelesti espugnano il campo del Rocchetta Sant’Antonio per 3-1.

Gara subito in discesa per il Palo che va sotto al 20′ per un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un atterramento falloso di Botta. Nonostante le assenze pesanti, mancavano infatti Abbrescia e Tamma, il Palo riesce a recuperare lo svantaggio con Costantino (in foto), autore di una doppietta (per lui si tratta del quarto gol nelle ultime tre partite). Bravo sull’1-1 a correggere in rete un rimbalzo sul palo e sul 2-1 a scattare sul filo del fuorigioco e a trafiggere il portiere di casa. La gara sembra nelle mani del Palo ma l’espulsione di Solimini (rosso diretto per un accenno di rissa) e un po’ di nervosismo accendono il Rocchetta che in due occasioni sfiora clamorosamente il gol. La parola fine la mette Vulpis che, al 94′, servito da De Michele non sbaglia e trafigge in contropiede il portiere di casa.

Il Liberty mantiene il comando della classifica. Il vantaggio sul Vicarius secondo resta di +7. Aumenta invece quello sul terzo posto: ora a 11 punti.
Prossimo impegno la gara casalinga con l’Audace Barletta.

LIBERTY PALO: Quaratino, Palermo, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Maurelli (Abbattista), Solimini, Ciampa (De Michele), Costantino (Giovannello), Vulpis. A disp. Panza, Neviera, Manfredi, Abbrescia. All. Cipolla.

ASDLibertyPalo

Audace Barletta – Nuova Molfetta 1-1
meritato pareggio a Barletta

C’era bisogno di un successo per dare una sterzata forte e decisa susseguente alle ultime due sconfitte. Purtroppo è arrivato un pareggio per la Nuova Molfetta nella penultima giornata del girone di andata.
I ragazzi del presidente Saverio Bufi erano ospiti dell’Audace Barletta, formazione rognosa di centro classifica e le premesse per una gara difficile c’erano tutte.
A rendere ancora maggiormente insidiosa la partita di ieri, la situazione dei “marinai” che dovevano rinunciare allo squalifica Arsale e all’infortunato Lopez, due elementi inamovibili sin qui e determinanti per gli schemi offensivi di mister Nicola Catalano.
Per sopperire alle assenze debutta dal primo minuto il neo acquisto Sergio Campanale che affianca Murolo in avanti supportati da Lucarelli, schierato in una posizione non sua. Tutti questi ingredienti facevano presupporre un match equilibrato e colloso, sbloccato dalla rete di testa su calcio d’angolo del capitano-bandiera Vincenzo Abbatantuono.
Il vantaggio purtroppo non durava molto con i padroni di casa che trovavano il pareggio su calcio di punizione, punendo cosi i molfettesi che nel frattempo erano andati vicini al gol con Campanale.
Nella ripresa il pressing a volte rude dei padroni di casa mortifica sul nascere i tentativi offensivi del Molfetta che ha il merito di non mollare e portare a casa un punto utile a far muovere la classifica in attesa di tempi migliori.
Resta da sottolineare una classifica ottima che vede Murolo e compagni al terzo posto in classifica con 24 punti, a sole quattro lunghezze dal Vicarius che renderà visita tra due settimane nel match del 26 Gennaio al Paolo Poli di Molfetta.
Nel frattempo domenica prossima si chiuderà il girone di andata contro il Gravina-Terlizzi. Un successo sarebbe la giusta iniezione di fiducia per un girone di ritorno da protagonista e per vendicare sportivamente l’eliminazione subita in Coppa Puglia proprio dai terlizzesi ai calci di rigore.

Adriano Nappi

 

Bitetto – Atletico Stornara 3-2
tre punti importantissimi e che danno fiducia

E’ stata quasi un’impresa. L’ASD Bitetto di mister Cramarossa è riuscita a battere l’Atletico Stornara, squadra che milita nelle zone alte di classifica, per 3-2, per tre punti importantissimi e che danno fiducia e morale…

E’ stata quasi un’impresa. L’ASD Bitetto di mister Cramarossa è riuscita a battere l’Atletico Stornara, squadra che milita nelle zone alte di classifica, per 3-2, per tre punti importantissimi e che danno fiducia e morale.
Le reti bitettesi sono state siglate da P.Vischio, Venticelli e Carone, e gli amaranto salgono così a quota 16 punti in classifica quasi al giro di boa.
Situazione dunque tranquilla, con ben quattro squadre distaccate alle spalle: Rocchetta Sant’Antonio, San Giovanni Rotondo, Maroso Candela e Omnia Bitonto.
Sembra quasi un’impresa per una squadra che avrebbe dovuto disputare il Campionato di Seconda Categoria, e poi ‘ripescata’ in Prima a pochi giorni dall’inizio del Campionato. Tanti giovani in rosa ed un ottimo allenatore che ha saputo motivare i ragazzi e far crescere una squadra che inizialmente sembrava ‘spacciata’.
Domenica 19 gennaio ultimo turno in trasferta: l’ASD Bitetto sarà infatti impegnata in casa della Maroso Candela, squadra penultima in classifica: una vittoria potrebbe chiudere nel modo migliore un Girone d’Andata da sogno.

bitettonline.it

Vicarius – Maroso Candela 4-0
E’ una Vicarius forza 4

Francesco Pompilio

Catalano e Lange (tripletta) stendono il Maroso Candela

Il Candela evoca dolci ricordi per la Vicarius. A maggio, infatti, i gialloblu sconfiggendo nella finale play-off il Maroso conquistarono il pass per la prima categoria. Quest’anno, però, Vicarius – Candela è tutta un’altra storia, con i gialloblu impegnati nella lotta al vertice e i biancogranata a combattere per la permanenza in questa categoria. La partita e il 4 a 0 finale per la Vicarius attestano l’attuale differenza tra le due squadre. Pompilio anche questa domenica deve far fronte all’emergenza a centrocampo, vista la squalifica di Pazienza e la perdurante assenza di Cursio. Indisponibili anche Torelli e Occhicone. Il mister recupera però Camillo dal primo minuto e può schierare i suoi con un 4-4-2, con esterni di difesa e centrocampo molto offensivi. In difesa i padroni di casa schierano Galullo a destra, Bufalo a sinistra e Ferrara – Valente al centro. A centrocampo Pizzicoli e Camillo fluidificanti (pronti a scambiarsi di fascia) con Mstromatteo e Santarelli a fare da schermo centrale. In avanti la coppia Lange – Catalano.
La Vicarius prende sin da subito in mano le redini del gioco e si affaccia diverse volte nell’area ospite. La prima conclusione, centrale, è di Santarelli al 17’ che precede di un minuto l’azione del vantaggio gialloblu.
Lange, spalle alla porta, scarica al limite per Catalano che taglia in orizzontale la difesa ospite e d’esterno serve centralmente con un rasoterra Mastromatteo. Il centrocampista gialloblu, a tu per tu con Russo, allunga il piede senza riuscire a toccare la palla, confondendo il portiere ospite che viene superato in uscita. Il Candela tenta alcune sortite offensive, ma i suoi avanti non riescono ad eludere la trappola del fuorigioco dell’ottima difesa gialloblu, la meno battuta del campionato. E poco dopo la mezz’ora la Vicarius raddoppia. Lange, fino a quel momento un po’estraneo alla manovra, approfitta di un errato disimpegno della difesa del Maroso Candela e si invola verso la porta di Russo, battendolo con un preciso piattone sul palo lungo. Al 37’ ancora Lange guadagna un pericoloso calcio di punizione dal limite. Batte Pizzicoli con palla a spiovere di poco alta sulla traversa. L’esterno apricenese ha un’altra potenziale occasione al 42’: Santarelli lo pesca bene sul lato destro dell’area e l’11 gialloblu prova direttamente la conclusione, con palla che finisce sull’esterno della rete. L’appuntamento con il terzo gol della Vicarius è rimandato a inizio ripresa.
Al 5’, infatti, Bufalo, lanciato da Camillo, si esibisce in una splendida cavalcata sull’out di sinistra. Il fluidificante dribla anche il portiere e appoggia per Lange che segna la sua personale doppietta. A risultato ormai consolidato comincia la girandola dei cambi per tutte e due le squadre. Nella Vicarius entrano Popolo, l’under 18 Compagnone e Lauriola. Escono Bufalo, Camillo e Catalano. Valente scala a sinistra. Proprio da un’azione di quest’ultimo nasce il 4 a 0. Il difensore si lancia in azione solitaria a sinistra, arriva sul fondo e appoggia sulla linea per Lange che, dopo una finta, batte il portiere per la terza volta. Nell’ultimo quarto d’ora entrambe le squadre tirano i remi in barca, aspettando solo il triplice fischio dell’arbitro.
Domenica positiva per la Vicarius che festeggia per la vittoria e per il consolidamento del secondo posto, visto il mezzo passo falso del Molfetta, bloccato sul pari a Barletta. E per la prossima giornata (ultima d’andata) sarà ancora derby, in casa del temibile Torremaggiore.

Giuseppe Del Fuoco

Minervino Murge – Sporting Daunia Foggia 2-3
Partita nata male e finita peggio

Stemma Minervino MurgePartita nata male e, finita peggio quella con lo Sporting. Infatti all’emergenza si aggiunge l’emergenza perchè a mister Maino si aggiunge in mattinata l’indisponibilità del difensore Laghezza per problemi di salute. Quindi sono indisponibili per la partita Rotunno e Simone per squalifica, Posa, Silvestri e Tancorre per infortunio e, il sopracitato Laghezza. In totale fanno sei giocatori indisponibili per una partita che può cambiare gli obiettivi di campionato. Mister Maino, squalificato, parte con il classico 4-4-2 con Amoruso tra i pali e la linea difensiva con a destra Tancorre e a sinistra Galdino, centrali Quacquarelli e Maino, mentre a centrocampo si schierano Valentino, Schiavo,Tricarico Dario e Magrone, in avanti Schiavone e Rubino.
Buona la presenza di pubblico ed i blue Boys ad incoraggiare fino alla fine la squadra. Ma al 35 secondo svarione difensivo e lo Sporting si porta già in vantaggio. Il Minervino accusa il colpo e anche il secondo gol che arriva al 10′ minuto ancora su uno svarione difensivo. Sembra una partita già segnata e infatti lo Sorting triplica. Prima dello scadere del tempo Schiavo in mischia accorcia le distanze. Inizia il secondo tempo e dopo un minuto è ancora Schiavo che su punizione mette alle spalle del portiere ospite. Adesso il Minervino ci crede e preme sull’ acceleratore ma i continui attacchi non sortiscono l’effetto desiderato.
Ci si mette di mezzo anche l’arbitro che prima non assegna un sacrosanto calcio d’angolo e poi interrompe un’azione pericolosa del Minervino proprio mentre Rubino sta per tirare in porta. Il motivo? Si è scontrato con un giocatore dello Sporting e quindi si è preoccupato dell’incolumità di questo. Fai concludere l’azione e poi vedi cosa è successo ma, i fischietti della sezione di Molfetta sembrano mal digerire la società del Minervino, bisogna chiedergli il perchè.
Conclusione, ambiente molto deluso per una domenica che poteva cambiare gli obiettivi di stagione e, domenica si va a Stornara una squadra che ha gli stessi punti del Minervino ma, si è fiduciosi perchè la squadra in trasferta si esprime al meglio. Poi si spera di recuperare qualche infortunato e sopratutto c’è il ritorno in difesa del pilastro Rotunno. Per finire un in bocca al lupo al piccolo Michele (Miki) Giuliano che stamattina ha avuto un infortunio al braccio e che oggi pomeriggio ha subito un intervento chirurgico all’ospedale di Barletta. Auguri di pronta guarigione Miki, ti siamo tutti vicini così come siamo vicini ai tuoi genitori.

Asdminervino Calcio

Minervino – Sporting Daunia: saluto iniziale

La Nuova Molfetta a Barletta per ripartire

Obbligo ripartire per la Nuova Molfetta impegnata nella penultima giornata dell’andata del girone A della Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano all’appuntamento di domenica con la convinzione di ripartire dopo gli ultimi due ko consecutivi rimediati a cavallo di inizio anno: due sconfitte contro Stornara e Palo che sicuramente hanno penalizzato sin troppo i biancorossi che meritavano qualcosa di più dalle ultime due sfortunate uscite.
Ora però c’è la possibilità di riprendere subito l’ottimo cammino intrapreso sin qui con la trasferta in casa dell’Audace Barletta, fermi a 17 punti in classifica frutto di 4 vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte.
I barlettani sin qui si sono dimostrati abbastanza quadrati e squadra difficile da battere come evidenziato dalle sole 13 reti al passivo (15 quelle realizzate); inoltre le ultime due uscite la confermato il loro ottimo stato di forma come dimostrano il successo di fine anno contro il Candela (5-1) e il pareggio a reti inviolate di Ordona.
Una gara difficile quindi che però dovrà vedere i molfettesi vogliosi di conquistare l’intera posta in palio per mettere definitivamente alle spalle la fortuna e continuare la marcia nelle posizioni alte della classifica.

Adriano Nappi

 

Atletico Stornara – Vicarius 0-0
A vincere è il vento

Stemma Vicarius ApricenaLa Vicarius ottiene un bel pareggio su un campo dove sarà difficile strappare dei punti.

Fare risultato a Stornara sarà dura per chiunque. La squadra di mister Borrelli, anche quest’anno, ha dimostrato di poter recitare da protagonista, forte di un collettivo ben equilibrato, con giocatori di qualità, specie in attacco. Ecco perché lo zero a zero ottenuto in trasferta dalla Vicarius è un risultato importante, arrivato al termine di una prova tosta, in una gara fortemente condizionata dal vento. Pompilio, che durante le festività ha fatto svolgere un richiamo di preparazione ai suoi, deve fare a meno dell’infortunato Cruciano. In porta il solito Casano, difesa con Galullo a destra, Valente a sinistra e Ferrara – Occhicone al centro. Centrocampo a tre con Mastromatteo, Pazienza e Santarelli. Davanti Lange centrale, Catalano a sinistra e Torelli a destra.
In avvio il match vive di pochi sussulti. Lo Stornara cerca di premere e dopo 5 minuti avrebbe una potenziale occasione. Grieco approfitta di un errore in disimpegno della difesa ospite e dal limite dell’area cerca di servire Di Vito liberissimo davanti a Casano ma in netto fuorigioco. Al 13’azione in avanti della Vicarius: Pazienza, da sinistra, crossa teso in area per l’accorrente Santarelli che stoppa, ma non riesce a girare verso la porta. Al 17′ la migliore occasione per lo Stornara del primo tempo. Dagli sviluppi di un corner, la palla arriva tra i piedi di Pensa che, dal limite sinistro dell’area, appoggia sul dischetto per l’accorrente Sacchitelli. Il capitano dello Stornara apre troppo il piattone e spara alto. Nel primo tempo non succede molto altro e la Vicarius, che gioca controvento, riesce con ordine a contenere gli attacchi dello Stornara. Sul finire della prima frazione Pazienza commette un fallo su Pensa non distante dal limite dell’area. Grieco batte la punizione che però finisce innocua tra le mani di Casano.
Nel secondo tempo la Vicarius ha subito una buona occasione. Pazienza, dalla bandierina, lascia partire un cross molto teso sul secondo palo sul quale Santarelli non arriva di testa per un soffio. Un minuto dopo Valente, in proiezione offensiva, effettua un traversone che attraversa tutta l’area e arriva sui piedi di Torelli. Il 7 gialloblu calcia al volo senza pensarci, ma la palla viene stoppata da un difensore probabilmente col braccio. L’arbitro lascia correre. In questa fase la Vicarius cerca di stringere lo Stornara nella sua metà campo, forte del vento che spinge alle spalle degli ospiti. E si fa vedere dalle parti del portiere di casa prima con una conclusione di Matromatteo dal limite, poi con Catalano che, converge dalla sinistra e prova il tiro a giro sul secondo palo. Al 27′ la Vicarius potrebbe sfruttare una punizione pericolosa dai 22 metri.
Sul pallone si presenta Lange che prima colpisce la barriera e sulla ribattuta prova a sorprendere il numero 1 di casa, che però blocca a terra in due tempi. Borrelli e Pompilio, intanto, ridisegnano gli assetti iniziali. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Santarelli. Nello Stornara si vede Quarticelli. Proprio sui piedi di quest’ultimo, al 40′, capita la migliore occasione della partita. Grieco, spalle alla porta, vede l’inserimento da destra del nuovo entrato e lo serve sulla corsa in area. Il nuovo entrato, in diagonale, supera Casano in uscita disperata. Ma capitan Ferrara riesce a salvare sulla linea e a mantenere involata la porta della Vicarius. È l’ultimo sussulto di una gara combattuta, che le due squadre hanno provato a giocare a viso aperto nonostante le avverse condizioni meteo.
In casa Vicarius, al fischio finale, un po’ di preoccupazione per Mastromatteo, che subisce un colpo nei minuti di recupero. Ma sembra solo una contusione e il centrocampista dovrebbe recuperare in vista del prossimo impegno dei gialloblu, il 12 gennaio a San Paolo contro il Maroso Candela.

Giuseppe Del Fuoco

vicarius apricena

Liberty Palo – Nuova Molfetta 1-0
Sconfitta immeritata in casa della capolista

Tanta amarezza per la Nuova Molfetta che, nella prima giornata del 2014, esce sconfitta dalla sfida al vertice in casa del Liberty Palo.
Dopo la pausa natalizia, i “marinai” sono tornati in campo per affrontare i baresi, capaci di fare più punti di tutti sin qui e, sicuramente accreditati alla vittoria finale.
Nonostante l’assenza per squalifica dell’attaccante Arsale e le condizioni di un terreno di gioco che tutto permette tranne che giocare a calcio, i biancorossi allenati da mister Nicola Catalano hanno affrontato la gara a viso aperto dimostrando, nonostante il risultato negativo, di poter tener testa a chiunque in questo girone A della Prima Categoria.
Il gol, realizzato su punizione, ha regalato un successo ai padroni di casa che li proietta in fuga solitaria dall’alto dei loro 35 punti e con ben sette punti di vantaggio sulla seconda in classifica (Vicarius) e nove proprio sui molfettesi sempre terzi in graduatoria.
Per la Nuova Molfetta nulla è perduto vista la classifica e tutto il girone di ritorno ancora da affrontare con numerosi scontri diretti in casa e la prospettiva, continuando a giocare sui livelli sin qui espressi, di potersi togliere ancora numerose soddisfazioni.
D’altronde il sostanziale equilibrio di questo campionato parla chiaro: nell’ulltima giornata ci sono stati cinque pareggi sulle otto gare disputate e ad oggi, dalla seconda in classifica alla decima ci sono solo otto punti di differenza.
Proprio per ridare slancio al proprio torneo, i molfettesi sono chiamati ad un duplice successo nelle prossime due giornate (domenica prossima trasferta in casa dell’Audace Barletta e poi match casalingo contro il Calcio Gravina/Terlizzi) per chiudere il girone di andata in bellezza e tracciare un bilancio senz’altro positivo del lavoro svolto sin qui dall’intero staff tecnico e dirigenziale.

Adriano Nappi

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Minervino corsaro in trasferta

Stemma Minervino MurgeGrande prova dei ragazzi di mister Maino che in doppia inferiorità numerica portano a casa i tre punti.

Ancora in emergenza per alcune assenze e su un campo pesantissimo per la pioggia caduta sino a pochi istanti prima della gara il Minervino si schiera sin dall’inizio con una formazione imbottita di mezze punte oltre a due attaccanti di ruolo deciso a incamerare i tre punti per continuare a tenere nel mirino i play off.
Partenza sprint degli ospiti che vanno vicini alla segnatura con Maino che servito da Simone invece di calciare appoggia per l’accorrente Calabrese che viene anticipato di un soffio sulla linea di porta. Minervino ancora pericoloso con Silvestri che all’11 travolto dal portiere in uscita è costretto ad abbandonare il campo per una brutta contusione. Dentro l’esperto Schiavone al rientro dopo un infortunio.
Il Minervino preme, contrastato con le buone o con le cattive dai padroni di casa che, nonostante alcuni interventi al limite del regolamento (vedi fallo di reazione del centravanti Consales che colpisce il capitano Quacquarelli in pieno volto provocandogli alcune escoriazioni, non punito dall’arbitro) devono soccombere al 15’ quando dopo una bella azione corale Simone mette in rete sulla respinta del portiere. Il San Giovanni cerca di reagire con lanci lunghi senza impensierire più di tanto l’attenta retroguardia Minervinese, ma ci pensa un incerto arbitro sig. Aniello di Molfetta a ravvivare la gara al 23’ espellendo per fallo da ultimo uomo a 30 mt. dalla porta il centrale Rotunno.
Proteste veementi dei Minervinesi che si vedono ridotti in 10 per un fallo apparso inesistente oltre che ininfluente. A tal proposito è bene rimarcare che l’assenza di forza pubblica e gli atteggiamenti di alcuni calciatori del San Giovanni hanno sicuramente influenzato l’arbitro che tra l’altro sollecitato dalla panchina del Minervino non ha provveduto a far sgomberare gli spalti da una ventina di spettatori dato che la gara doveva essere giocata a porte chiuse; chi è preposto a fare osservare quanto disposto dalla FIGC? (peccato per quei 10 ultras che avrebbero voluto seguire il Minervino in trasferta).
Dopo questo episodio gli ospiti si assestano con un 4-4-1 ma i padroni di casa aggressivi e fallosi premono fino a pervenire al pareggio al 35’ su un errato disimpegno del Minervino. La prima frazione si chiude con ancora un paio di occasioni dei Murgiani.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo determinati e nonostante l’inferiorità numerica tentano di vincere la gara con i Sangiovannesi intenzionati a fare altrettanto, ne scaturisce una gara con rapidi capovolgimenti di fronte con i Minervinesi più incisivi ma che non riescono a concretizzare.
Dopo 15’ della ripresa ancora il sig. Aniello di Molfetta protagonista che non punisce un’entrata durissima di un difensore del San Giovanni ed espelle per proteste Simone, autore fino a quel momento di una buona gara, che lascia la sua squadra in 9. Mister Maino ridisegna la squadra con un 4-3-1 stringendo i tre centrocampisti e lasciando tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Rubino che sino alla fine della gara sarà una spina nel fianco della difesa Sangiovannese.
La gara si fa spigolosa i padroni di casa premono in maniera disordinata senza mai impensierire più di tanto l’attenta difesa ospite con il portierone Amoruso, capitan Quacquarelli, Stillavato Laghezza e Calabrese a farla da padroni, anche per l’ottimo filtro del mediano Maino davanti alla difesa e degli esterni di centrocampo Tricarico e Schiavone Al 68’ mossa azzeccatissima del Minervino, dentro Schiavo per uno stanco Schiavone, il fantasista si rende subito protagonista dando il via ad alcuni contropiede che Rubino pur combattendo come un leone non riesce a concretizzare. Unico pericolo portato dal San Giovanni un bel colpo di testa di un attaccante sventato sul palo da un onnipresente Schiavo che nel finale è bravo ad attirare su di sé numerosi falli dei difensori di casa e costringendo l’arbitro ad un sacrosanta espulsione dopo l’ennesimo fallo del difensore Iaccarino.
Ultima sostituzione nel Minervino esce Calabrese ed ingresso in campo del baby classe 97 Forenza (buona la sua prova), dopo qualche minuto nel recupero, quando il risultato sembrava dovesse essere il pari ecco quello che non ti aspetti, Stillavato ruba palla e supera il centrocampo subendo fallo a circa 35 mt. dalla porta avversaria si incarica della battuta Schiavo che con un tracciante di rara potenza colpisce la parte interna della traversa con la palla che si insacca alle spalle di Valente per il tripudio dei Minervinesi che portano a casa i tre meritatissimi punti lottando contro tutto e tutti agganciando la zona play off visti i risultati delle altre gare.

MINERVINO : Amoruso, Stillavato, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Rotunno, Calabrese (85’ Forenza), Tricarico D., Simone, Silvestri (11’ Schiavone, 68’Schiavo), Rubino. A disp. Frondini, Di Maggio, Loberto, Superbo S. All. Maino

SAN GIOVANNI ROTONDO: Valente, Granatiero, Zorretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Giordano, Bruno, Consales, Farisco, Palumbo a disp. Cisternino, Cappucci , Urbano, Di Maggio

Arbitro Sig. Aniello sez. Molfetta

Vincenzo Gabriele – ASD MINERVINO MURGE

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Gialloblù ora terzultimi

Michele Vergura

Parte col piede sbagliato il 2014 dell’Ac San Giovanni. I gialloblù sono stati sconfitti 2 a 1 tra le mura amiche del ‘Massa’ dal Minervino, quarta forza del campionato.

Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti, Palumbo riporta i conti in parità. La squadra di mister Vergura domina la partita ma al 93mo arriva il gol beffa che regala i tre punti agli ospiti.

San Giovanni ora terz’ultimo a quota 12 punti quando mancano due giornate al giro di boa del campionato.

Laconico mister Vergura: “Ancora una sconfitta immeritata per noi. Il campo era un pantano ed era impossibile giocare a calcio. La situazione sapete tutti quella che è: è difficilissimo andare avanti in queste condizioni, ma dobbiamo cercare di dare il massimo tutti per uscire da questa situazione”.

sangiovannirotondonet.it


San Giovanni Rotondo in cerca di riscatto

Michele Vergura

Domenica servono i tre punti contro il Minervino

Sei pari in 12 gare. Il 50% delle partite dell’AC San Giovanni sono finite col segno X. Eppure in casa garganica nonostante le tante difficoltà legate al campo da gioco c’è molto da recriminare su quanto accaduto fino ad oggi.
Domenica prossima arriva il Minervino e la giovanissima squadra allenata da Michele Vergura vuole il successo pieno.
La partita nasconde tantissime insidie – ha affermato il tecnico gialloblù – . Se non si affrontano le gare con il piglio giusto tutto diventa più difficile”.
Vergura durante gli allenamenti ha cercato di catechizzare i suoi ragazzi e la risposta sotto il profilo dell’applicazione dell’impegno c’è stata.
Ovviamente l’atmosfera partita è tutta un’altra cosa – dice -. Dobbiamo affrontarli con l’atteggiamento giusto e con l’intenzione di fare nostra la partita. Come ho detto nelle scorse settimane se non stiamo sul pezzo possiamo perdere con chiunque. Non possiamo assolutamente permetterci di adagiarci. Dobbiamo porci obiettivi settimanali e lavorare per fare sempre meglio partita dopo partita”.

sangiovannirotondonet.it – dilettantifoggia.it

Mercato aperto ai Reali Siti

Ancora sguardo al mercato in casa Reali Siti, dopo la chiusura ufficiale delle trattative degli ultimi giorni di dicembre. Restano possibili gli accordi con gli svincolati ed è in quella direzione che si muove la squadra di Stornarella, alla ricerca di una punta.

Michele Rossetti

Lo conferma il Diesse, Michele Rossetti: “Siamo alla ricerca dell’ultimo tassello per completare la rosa a disposizione di mister D’Aniello. Cerchiamo un attaccante che vada a completare il reparto offensivo.I contatti con alcuni calciatori svincolati sono già stati avviati, se ci sarà l’occasione giusta la coglieremo, altrimenti punteremo a valorizzare i nostri giovani“.
Niente spese folli dunque come conferma, in chiusura li stesso direttore: “Non ci faremo prendere per la gola“.

Fabio Lattuchella

Il Punto: prima, seconda e terza categoria

Alla ripresa big match in Prima tra Liberty Palo e Nuova Molfetta. Oggi si gioca solo in Terza Categoria

Fermi i campionati di Prima e Seconda Categoria, oggi si giocano solo i recuperi della Terza. Alla ripresa, il cinque gennaio, spicca in Prima, il big match tra la capolista Palo e la diretta inseguitrice Molfetta, mentre in Seconda, sempre domenica cinque gennaio, c’è il recupero tra Real Biccari e Polisportiva Sammarco che decreterà forse definitivamente, il ruolo di anti-ASD San Marco.

PRIMA. Fari tutti puntati sul match della capolista Liberty Palo che ospiterà la diretta concorrente Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata ha però perso strada per mano dello Stornara che ha sbancato Molfetta. Diventa quindi interessante anche Stornara – Vicarius Lucera con questi ultimi che adesso sono in seconda posizione. Sempre per le zone alte, Minervino ed Alexina faranno visita rispettivamente a San Giovanni Rotondo e Bitonto. Per la zona che scotta il Candela e lo Sporting Daunia Foggia si giocano le residue speranze di uscire da questa melma ospitando Gravina e Bitetto. Completano il quadro Ordona – Barletta e Rocchetta – Stornarella.

SECONDA. La prima della classe e ancora imbattuta ASD San Marco ha chiuso in bellezza l’anno solare, allungando la serie di risultati utili consecutivi ma soprattutto tenendo a debita distanza anche le dirette inseguitrici. Il cinque gennaio sarà tempo di recuperi: si giocherà infatti Real Biccari – Polisportiva Sammarco, chi vince si assurgerà probabilmente al ruolo di anti-ASD San Marco. Per tutte le altre si riprenderà regolarmente domenica dodici gennaio.

TERZA. Ecco gli importanti recuperi di oggi della quinta giornata, non disputata allora per le condizioni meteo. Girone A: Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice Lariccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Prima Categoria dopo 12 giornate

Turno di pausa in campionato, in realtà si sono giocate ben 7 gare, recuperi della decima giornata falcidiata dal maltempo.

Resta fermo il cannoniere capo, Silvestri, mentre salgono di una rete Porcelli e Lange, che incalzano il leader e raggiungono Murolo. Una doppietta, unica di giornata, permette a Catalano di raggiungere quota 6, insieme ad Albenzio e Tamma.

Più indietro salgono a 4 Binetti (Audace Barletta), Messinese (Torremaggiore) e Gesuito (Terlizzi), a 3 Costantino (Lib. Palo) e a 2 Carmellino (Sp. Daunia), Simone (Min. Murge), Caputo (Candela) e Antonucci (Torremaggiore). Prima gioia stagionale per Lasalandra e Montemorra (Reali Siti Stornarella), Demonte e Sderlenga (Torremaggiore), Iaccarino (San Giovanni Rotondo), Tarantino (Omnia Bitonto) e Santarelli (Vicarius Apricena).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA   
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Porcelli (Atletico Stornara) 7
Lange (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Catalano (Vicarius Apricena) 6
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 5
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5

Il punto su Prima, Seconda e Terza categoria

Giornata di recuperi in Prima Categoria. In Seconda, prima vera fuga dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria foggiana: in Prima, nel recupero della decima giornata spicca la vittoria esterna della capolista Liberty Palo a Lesina, mentre in Seconda si registra il primo vero tentativo di fuga dell’ASD San Marco. Ferma la Terza che tornerà in campo domenica ventinove per i recuperi della quinta giornata.

PRIMA CATEGORIA. Colpaccio della prima della classe Liberty Palo, che nell’ostica ed insidiosa trasferta di Lesina fa bottino pieno e mette cinque punti di distacco tra se e la nuova diretta inseguitrice, la Vicarius Lucera che abbatte il fanalino Bitonto. Perde colpi l’ex seconda classificata, la Nuova Molfetta che perde in casa contro un ottimo Atletico Stornara che si issa al quarto posto insieme allo Stornarella corsaro a Minervino. Avanza anche l’Ordona grazie al poker sul Candela. Pareggi per uno a tra Audace Barletta e Sporting Daunia FG e tra Gravina e San Giovanni Rotondo. Importante vittoria in chiave salvezza del Bitetto sul Rocchetta. L’appuntamento con la Prima è per domenica cinque gennaio.

SECONDA CATEGORIA. Prima vera fuga della stagione per la prima della classe ASD San Marco che schianta letteralmente il malcapitato Matinum e allunga il distacco sull’ex diretta inseguitrice Real Biccari che non va oltre l’uno a uno nel derby. Si inserisce così in seconda posizione il sempre più sorprendente Margherita che batte tra le mura amiche l’Herdonia. Vince e sale in quarta posizione il Sauri che s’impone a Manfredonia sul Civilis e aggancia la Polisportiva Sammarco che pareggia nel finale a Peschici. Ricordiamo sempre per le zone alte che il Real Biccari ha due partite da recuperare, una la Polisportiva Sammarco. Finisce sei a due invece tra Ortanova e Troia. L’appuntamento con la Seconda è per domenica dodici gennaio.

TERZA CATEGORIA. Ecco i recuperi della quinta giornata programmati per domenica ventinove dicembre, girone A. Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Nel girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Vicarius – Omnia Bitonto 4-1
La Vicarius cala il Poker

Francesco Pompilio

Contro l’Omnia Bitonto 4 reti e tre punti che valgono il sorpasso al Molfetta

Quattro gol, due legni, un rigore parato e tante occasioni da rete. Di sicuro non  si sono annoiati gli spettatori che hanno assistito all’ultima gara dell’anno della Vicarius. Contro l’Omnia Bitonto i gialloblu volevano assolutamente i tre punti, specie dopo il pari interno contro lo Sporting Daunia, per mantenersi in scia Palo – Molfetta. E la vittoria è arrivata al termine di un’ottima prestazione di squadra, condita da trame di bel gioco. Un passo in avanti che vale anche il controsorpasso al Molfetta, caduto in casa per mano dell’Atletico Stornara, prossimo avversario della Vicarius. E la lotta per i primi posti si fa sempre più accesa.
Per l’ultima gara del 2013 Pompilio recupera Ferrara e Camillo, che però partono dalla panchina. Lo schieramento è l’ormai consolidato 4-3-3, con Casano tra i pali, in difesa Galullo a destra e Cruciano a sinistra e con Valente e Occhicone centrali. A centrocampo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli e in attacco Lange perno centrale, con Torelli e Catalano a completare il trio offensivo.
La Vicarius schiaccia subito sull’acceleratore e all’8 ha già una clamorosa occasione per passare. Catalano, dai 25 metri, lascia partire una parabola tesa che scende sotto la traversa. Sembra fatta ma Sacino si esibisce nella prima di tante grandi parate e riesce a deviare sulla traversa. Passano dieci minuti e il portiere ospite è ancora chiamato ad un grande intervento: Perrini, suo compagno di squadra, nel tentativo di contrastare un avversario dal limite, lascia partire un rinvio verso la propria porta che per poco non finisce nel sette. Bravo Sacino a  deviare in coroner. Al 24’ secondo legno Vicarius: punizione dal limite di Lange che tenta di piazzarla sul palo lungo. Ancora bravo Sacino a deviare sul palo. Due minuti dopo il vantaggio dei padroni di casa: rinvio lungo di Casano che sorprende i centrali ospiti. La palla giunge a Catalano che serve di prima Lange, bravo a trafiggere da due passi il portiere. Al 36’ancora Lange fa da perno al limite dell’area e appoggia a destra per l’accorrente Torelli che conclude di poco a lato. Il raddoppio è nell’aria e arriva con Catalano al 37’: il 9 gialloblu è abile a liberarsi con uno slalom in area e a battere un incolpevole Sacino. L’inizio del secondo tempo, a sorpresa, è di marca ospite. Al 5’ Guerra si trova solo in area, complice un fuorigioco sbagliato dalla difesa Vicarius. Ma Casano è bravissimo a fermarlo in uscita bassa. Al 7’ il Bitonto riapre la gara: splendida punizione dal limite di Tarantino che insacca all’incrocio dei pali dove Casano proprio non riesce ad arrivare. La Vicarius non si scompone e riprende a collezionare occasioni. Sempre Lange, al quarto d’ora, è servito da un ottimo cross teso di Catalano. Il 10 Vicarius elude con una finta l’intervento dei due centrali e calcia forte centrale.
Sacino ancora una volta abbassa la saracinesca. Pompilio e Mancazzo, intanto, cominciano a ridisegnare le formazioni. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Torelli, mentre il Bitonto schiera Michele Fioriello e Lucera per Perrini e Guerra. A metà ripresa il primo sigillo di Santarelli (bella la sua prova) in maglia gialloblu. Dopo un batti e ribatti in area il centrocampista, spalle alla porta, riesce a stoppare e a girare con un bel destro che fulmina Sacino. Dopo l’infortunio, in casa Vicarius, si rivede capitan Ferrara, che gioca l’ultimo quarto di gara al posto di Cruciano. Nei minuti successivi ancora Lange, Catalano e  di nuovo Santarelli con un gran tipo dalla distanza provano ad arrotondare il punteggio. Ma è il sempre ottimo Sacino (classe ‘96) a tenere a galla l’Omnia Bitonto. Il numero 1 ospite non può nulla al 41’, quando Lamura, nel tentativo di anticipare Catalano, gira nella propria porta. La Vicarius avrebbe un’altra occasione per andare in rete. Al 46’ l’arbitro concede un rigore per un mani in area Omnia di Schiraldi. Dagli undici metri, però, l’ottimo Sacino riesce a fermare il rigore forte e angolato calciato da Catalano. Finisce dunque 4 – 1, con la Vicarius che si regala un bel Natale in vista dell’impegnativa trasferta di Stornara. A tre giornate alla fine del girone d’andata, i gialloblu occupano il secondo posto e hanno la miglior difesa del torneo.

La Polisportiva Vicarius, atleti, allenatori, dirigenti, magazzinieri, accompagnatori e tutti i simpatizzanti augurano un Buon Natale e un Felice Inizio di 2014 a tutti. Arrivederci a gennaio!

Nuova Molfetta – Atletico Stornara 0-1
Brutta sconfitta casalinga per la Nuova Molfetta

Ultima gara dell’anno amara per i marinai della Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) vengono sconfitti dall’Atletico Stornara.
I ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano erano chiamati ad un ultimo sforzo per poter chiudere il 2013 in bellezza e regalarsi delle festività natalizie serene.
Nel match di ieri però, i molfettesi sono stati sconfitti dagli ospiti dell’Atletico Stornara. Sicuramente sulla giornata negativa dei biancorossi avrà inciso il terreno di gioco atipico; infatti vista l’indisponibilità del Paolo Poli (occupato dalla Libertas Molfetta), i molfettesi sono stati costretti a dirottare sul sintetico del B. Petroni. Le ridotte misure del terreno di gioco ha fatto scaturire un match molto spezzettato e ha ridotto al minimo gli spazi per le giocate offensive del tridente Lopez-MuroloArsale.
Infatti nella prima frazione di gioco le difficoltà per i padroni di casa sono state evidenti contro una squadra che sin qui aveva raccolto solo una sconfitta e ben sette pareggi. A rendere ancora più difficile la giornata di capitan La Forgia e compagni, è arrivato l’inatteso gol degli ospiti verso il finire del tempo; gol che ha spezzato un sostanziale equilibrio e trasformato il secondo tempo in un assedio purtroppo vano.
Nella ripresa infatti la Nuova Molfetta ha attaccato con maggiore veemenza scontrandosi contro il muro eretto dagli ospiti e dalle super parate del loro estremo difensore che negava la gioia della rete a Lucarelli, Lopez e Bernardo.
I cambi effettuati con gli ingressi di Sciancalepore, Piccinni e Manzoni non sortiscono gli effetti sperati con i foggiani abili a spezzare il ritmo del gioco e a far innervosire i padroni di casa, sfruttando una direzione arbitrale alquanto lacunosa.
Si chiude con una sconfitta quindi l’anno dei molfettesi che però hanno modo di sorridere guardando la classifica positiva che li vedi al terzo posto (-6 dalla capolista Palo e -1 dal Vicarius).
Ora le meritate festività natalizie e poi la ripresa degli allenamenti in vista della prima gara del 2014 proprio in casa della capolista Liberty Palo.

Adriano Nappi

Anticipi di oggi

In una gara valida come anticipo della diciassettesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno del Mariano Keller con il punteggio di 2-1.

In I categoria si sono giocati due anticipi, recuperi della decima giornata rinviata per maltempo. Vittoria esterna per il Reali Siti Stornarella che batte in trasferta il Minervino Murge per 2-1. Pereggio esterno invece per lo Sporting Daunia, che grazie ad una rete di Carmellino ottiene un importante punto a Barletta (1-1 il finale).

Nuova Molfetta: fatti il regalo di Natale!

Ultimo sforzo, ultima partita per rendere perfette queste pause natalizie. La Nuova Molfetta, domenica con fischio d’inizio alle ore 11, i marinai saranno impegnati nel match casalingo contro l’Atletico Stornara.

La gara di domenica prossima si doveva disputare il 1 dicembre ma la gara fu rinviata a causa del maltempo che in quei giorni si era abbattuto sulla nostra Regione, e non solo.
Il match di domenica arriva in un momento della stagione molto importante con i molfettesi impegnati nella rincorsa alla capolista Liberty Palo, e vogliosi di mantenere quantomeno inalterato il vantaggio nei confronti delle inseguitrici.
Le difficoltà di domenica saranno multiple: innanzitutto un avversario insidioso come l’Atletico Stornara, che viaggiano a metà classifica con 16 punti conquistati frutto di tre vittorie e ben sette pareggi. Proprio questo dato è molto importante, dando evidenza della solidità difensiva dei foggiani, sconfitti solo in un’occasione e reduci dal successo per 1 a 0 in quel di Terlizzi.
L’attacco sembra il punto deboli degli avversari di turno della squadra allenata da Catalano con sole 14 reti realizzate e punta forte sulla difesa che ha subito sole 10 reti (stesso numero della Nuova Molfetta).
Oltre all’avversario, i molfettesi in settimana hanno lavorato in modo particolare per adattarsi al campo di gioco che diversamente dal solito, sarà il campo in sintetico del B.Petrone, visto che il Paolo Poli sarà impegnato per la gara interna della Libertas Molfetta.
Nonostante tutto, i molfettesi vogliono fortemente il successo per chiudere al meglio questa stagione sin qui straordinaria e godersi le festività natalizie senza rimpianti.

Adriano Nappi

 

Marcatori Prima Categoria dopo 12 giornate

Minervino Murge mattatore della giornata con 4 reti segnate, 3 delle quali molto pesanti per la classifica cannonieri come quella di Silvestri, che mantiene la testa ad 8 reti e la doppietta di Rubino che lo manda tra i primissimi a 5.
Ancora una doppietta permette ad Arsale di salire a 5, mentre il suo compagno Murolo si mantiene in scia del capofila salendo a 7. Porcelli sale a 6, Pelullo a 5, Lopez (N. Molfetta) a 4, Angeloro (Torremaggiore), Melchionna (Candela), Cafagna (autore della terza doppietta di giornata – Audace Barletta) e Castelli (Rocchetta) salgono a 2. Prima rete stagionale per Rizzi (Alexina), Adesso e i due Musti (Alessandro e Domenico – Audace Barletta), Urbano (San Giovanni Rotondo), Gernone (Bitetto), Guerra (Omnia Bitonto), Caputo (Reali Siti Stornarella) e Quacquarelli (Minervino M.).

Classifica dopo 12 giornate
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Lange (Vicarius Apricena) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 6
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 5
Rubino (Minervino M.) 5
Arsale (N. Molfetta) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Vicarius – Sporting Daunia 0-0
Un pari che sta stretto ai gialloblu

Francesco Pompilio

Nonostante il dominio territoriale e le buone occasioni non arrivano i 3 punti

Nella domenica in cui il Palo si ferma sul campo dei Reali Siti, la Vicarius non ne approfitta e pareggia a reti bianche contro un buon Sporting Daunia. A San Paolo gli uomini di Pompilio dominano per larghi tratti, collezionando diverse occasioni da gol.
Ma non sfonda un po’ per sfortuna e un po’ per le ottime chiusure del portiere ospite Luigi Pompa. I padroni di casa si schierano con il solito tridente offensivo Lange – Catalano – Torelli. In difesa, viste le defezioni del capitano Ferrara e di Bufalo, coppia centrale obbligata Valente – Occhicone. Cursori Cruciano a sinistra e Galullo a destra. Anche a metà campo Pompilio deve far fronte alle assenze di Camillo e Cursio e schiera Pazienza vertice basso, con Mastromatteo e Santarelli ai lati.

Sin dalle prime battute i gialloblu cercano di stringere lo Sporting nella propria metà campo. Nei minuti iniziali Lange&Company collezionano angoli e al 14′ vanno vicinissimi al vantaggio. Torelli, ben servito in area, sfrutta la sua rapidità e si presenta, defilato a destra, a tu per tu col portiere. Sulla prima conclusione è bravo Pompa a respingere, mentre sulla ribattuta, lo stesso 7 Vicarius, in equilibrio precario, conclude a lato. Passano quattro minuti ed è ancora Torelli a creare scompiglio in area, contenuto in angolo dopo uno scambio volante LangeMastromatteo. La risposta dello Sporting è tutta in una conclusione dalla distanza di Capotosto che si spegne sul fondo. Al 34′ bella incursione di Galullo che arriva sul fondo e mette una bella palla tesa sulla quale nessuno degli avanti Vicarius si fa trovare pronto. Sul finire della prima frazione è Carmellino (il migliore tra gli ospiti) che si fa notare con un paio di incursioni, ma è sempre ben contenuto da Valente.
La ripresa segue il filo conduttore della prima frazione: Vicarius che cerca la via della rete e Sporting (con la novità De Palma) che si difende con ordine. Al 6′, dagli sviluppi di una punizione battuta da Pazienza, la palla arriva a Catalano che, dal lato sinistro dell’area lascia partire un cross al centro. Su tutti svetta di testa Occhicone, ma la sua conclusione finisce a lato non di molto. Al 12′ episodio dubbio in area Sporting: dalla destra Torelli riesce a dribblare nello stretto un paio di avversari. Al momento del cross, però, viene atterrato forse in area. Per l’arbitro non è rigore. Passano un paio di minuti e Mastromatteo riceve palla ai venti metri dopo un calcio d’angolo e tira di prima intenzione. La conclusione è precisa, ma un po’ strozzata e costringe il numero uno ospite a rifugiarsi nuovamente in angolo. Dopo 20′ minuti di predominio Vicarius torna a farsi vedere lo Sporting con il solito Carmellino che serve D’Ambrosio la cui conclusione è ribattuta in corner.
Passano due minuti ed è ancora lo Sporing ad avere una buona occasione, questa volta da calcio piazzato (per la verità inventato dal direttore di gara). Da sinistra batte Capotosto che pesca in area Carmellino. La palla, prima respinta dal muro Vicarius, torna sui piedi del 10 ospite che gira con forza verso Casano, il quale blocca in due tempi. Pompilio prova a ridisegnare l’assetto offensivo dei suoi, cambiando Pizzicoli con Santarelli. Alla mezz’ora l’occasione più chiara della partita. Il solito Torelli taglia da destra a sinistra la line difensiva ospite e serve un pallone d’oro filtrante a Lange che, da due passi, alza troppo la conclusione. Nell’ultimo quarto d’ora il gioco è un po’spezzettato, complice anche l’eccessiva fiscalità del direttore di gara, che pecca di protagonismo in qualche occasione. Come al 38′, quando espelle Marinelli, assistente di linea. A pochi minuti dalla fine è sempre Lange ad avere una buona palla. Dopo un batti e ribatti in area il capocannoniere Vicarius riceve spalle alla porta, riesce a girare di sinistr,o ma la conclusione è debole.
Nei tre minuti di recupero, tranne il cambio CarmellinoMelino, non si segnala nulla di interessante. Peccato per i gialloblu che avrebbero meritato i tre punti. Ma la caccia riparte a partire dal prossimo impegno di domenica: il recupero contro il Bitonto.

VicariusApricena

Il punto Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima cade la capolista Liberty Palo. In Seconda finisce in parità il big match tra ASD San Marco e Real Biccari

Passo falso in Prima categoria per la prima della classe Liberty Palo che vede anche ridursi il distacco dalla dirette inseguitrice Nuova Molfetta che ospiterà la prossima giornata. Parità nel big match di Seconda tra il Real Biccari e l’ASD San Marco. Viaggiano decise le capolista di Terza, Sportmania Cerignola e Alberona.

PRIMA. Cade la capolista Liberty Palo per mano del Reali Siti Stornarella, ne approfitta subito la diretta inseguitrice Nuova Molfetta che asfalta l’Ordona e riduce il distacco a sole tre lunghezze e domenica cinque gennaio c’è proprio lo scontro diretto in casa della Liberty. Rallenta invece la Vicarius Lucera che impatta in casa con il sempre più rinato Sporting Daunia FG, pari anche della Alexina tra le mura amiche con il Rocchetta. Vince e convince invece il Minervino col fanalino Omnia Bitonto rafforzando così il suo quarto posto, colpaccio dello Stornara a Gravina e adesso il quinto posto è a solo un punto. Nelle zone basse, tonfo del Maroso Candela che ne prende cinque a Barletta mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo si accontentano del pareggio.

SECONDA. Termina in parità l’attesissimo match di Biccari tra il Real, secondo classificato, e la capolista e imbattuta ASD che non muore mai: la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone infatti in nove uomini è riuscita ad agguantare un fondamentale pareggio che permette di tenere a distanza di sicurezza l’antagonista principale che ha comunque ancora due gare da recuperare. Vittorie importanti per la zona che conta anche per Margherita, Polisportiva Sammarco e Sauri che vincono rispettivamente con Matinum, Biccari e Ortanova. Vince anche l’Herdonia sul Civilis e ora la zona play off non è poi così lontano. In coda pareggiano Atletico Peschici e Troia.

TERZA. Continua imperterrito il cammino delle due prime della classe dei gironi foggiani di Terza Categoria al giro di boa: in quello A il Cerignola asfalta la malcapitata TROPS Sammarco mentre in quello B viaggia a gonfie vele l’Alberona che si sbarazza anche della Nuova Daunia. L’appuntamento con la prima di ritorno è per il cinque gennaio

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e provincia

Nuova Molfetta – Ordona/Torre 4-1
Nuova Molfetta a valanga sull’Ordona

Un’altra vittoria importante per la Nuova Molfetta che davanti ai propri tifosi non ne sbaglia una e conquista altri tre preziosi punti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno avuto la meglio dell’Ordona, formazione ostica e ben messa in classifica, con un perentorio 4 a 1 che ha confermato, mai ce ne fosse bisogno, del grandissimo stato di forma dei marinai molfettesi.
La fase di inizio del match vede i padroni di casa alla ricerca del giusto varco per mettere gli avversari alle corde. Ospiti in maglia rossoblu che cercando di contenere le sfuriate molfettesi con un centrocampo folto e puntando a delle veloci ripartenze per arrivare dalle parti di Petraj.
La svolta del match arriva al 20° minuto quando Daniele Lopez, il più in palla sino a quel momento, semina tre avversari e lascia partire una conclusione tesa e angolata che viene ribadita in rete dall’opportunista Arsale, aiutato anche da una deviazione di un difensore ospite.
Sbloccato il risultato, la gara per i molfettesi si mette in discesa con il centrocampo inedito composto da un sontuoso Lucarelli e Grieco e Di Pinto ai suoi lati che comanda i ritmi di gioco e incute tranquillità a tutta la formazione.
Nella ripresa i padroni di casa prendono il largo grazie agli acuti del suo tridente d’oro; infatti vanno in rete tutti i tre attaccanti Giuseppe Murolo, Daniele Lopez e Francesco Arsale (doppietta per lui).
La rete della bandiera dell’Ordona  non può cancellare e scalfire la gioia di questo importante successo che permette, contemporaneamente, di avvicinarsi alla capolista Palo sconfitta fuori casa e ora distante sole tre lunghezze, e aumentare il vantaggio rispetto al gruppetto delle inseguitrici.
Domenica si torna in campo per recuperare la gara casalinga contro l’Atletico Stornara, in  programma il 1°dicembre e non disputatasi a causa delle condizioni metrologiche avverse.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta rinforzata sul mercato

La classifica molto importante non ha di certo placato la fame di vittorie di tutta la dirigenza della Nuova Molfetta. A partire dal presidente Saverio Bufi sino a tutto lo staff dirigenziale, infatti, non manca di certo la volontà di confermarsi nella restante parte del campionato di Prima Categoria (girone A) che vede i molfettesi secondi in classifica.
I ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano hanno sino ad oggi conquistato tutti con il proprio gioco spumeggiante e delle prestazioni sempre importanti. Il secondo posto in classifica alle spalle della capolista Liberty Palo è stata solo la diretta conseguenza di queste prestazioni e dell’ottima qualità del calcio espresso.
Anche per questo motivo in questi mesi è proseguito con grandissimi risultati il lavoro del direttore sportivo Francesco Rapicavoli che ha messo a segno importantissimi colpi di mercato che vanno a rinforzare ulteriormente l’organico a disposizione dello staff tecnico.
Il poker di acquisti messo a segno dal ds molfettese porta le firme di Umberto Di Niddio, difensore già in passato con la maglia della Nuova Molfetta, Mauro Sciancalepore, centrocampista ex Tursi, Sergio Campanale, esterno d’attacco proveniente dal Corato e Ilario De Cesare, attaccante ex Ruvese.
Questi acquisti testimoniamo, come suddetto, la bontà del lavoro del direttore sportivo e la grande voglia di vittoria di tutta la società molfettese.
A salutare i biancorossi sono stati il difensore Fabio Di Bisceglie, il centrocampista Roberto Gattullo e l’attaccante Giandomenico Altamura. A loro va un sincero ringraziamento per il contributo espresso e un grande in bocca al lupo per il proprio futuro agonistico.
Tornando al campo, domani amichevole di lusso organizzata contro la Libertas Molfetta, formazione locale impegnata nel campionato di Eccellenza; un’occasione importante per intensificare i rapporti già buoni tra le due società e come occasione di crescita per i “marinai” della Nuova Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 14.30.
Domenica invece si torna a fare sul serio con il campionato e la sfida casalinga (ore 11, ingresso libero) contro l’Ordona Calcio, formazione in alto in classifica con i suoi 15 punti e quindi temibili da affrontare. Una gara che dovrà confermare il valore dei molfettesi che vogliono chiudere in bellezza questo anno solare sin qui straordinario.

Marcatori Prima Categoria

Approfittano dello stop in testa dei primissimi per risalire la china e avvicinarsi ulteriormente Lange, Albenzio (6), Feninno, Ciampa e Pelullo (4). Indietro salgono a 3 Lucarelli (Nuova Molfetta), Binetti (Audace Barletta), Pensa (Atletico Stornara) e Rubino (Minervino M.) unico autore di una doppietta nella categoria. Seconda marcatura stagionale per Triunfo (Reali Siti Stornarella) e Liquadri (Alexina), avversari domenica scorsa, mentre la prima rete stagionale è stata bagnata da 4 giocatori, Carmellino (Sporting Daunia), Ventricelli (Bitetto), Caputo (Candela) e De Vita (Alexina).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7

Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Lange (Vicarius Apricena) 6
Albenzio (Rocchetta) 6

Porcelli (Atletico Stornara) 5

Cartanese (Alexina) 4
Ciampa (Liberty Palo) 4
Feninno (Reali Siti Stornarella) 4
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 4
Catalano (Vicarius Apricena) 4
Iunco (Rocchetta) 4
Gesuito (Terlizzi) 4

Reali Siti – Alexina 3-2
Vittoria in rimonta

Mr. Angelo D’Aniello

La Reali Siti supera in rimonta l’Alexina e domenica arriva la capolista… 

Vittoria convincente dello Stornarella sul Lesina che fallisce l’avvicinamento al terzo posto. Dopo l’illusorio vantaggio di De Vita, la compagine di Pazienza viene raggiunta da Pelullo e superata da Fennino e Triunfo.

A Stornarella vittoria di prestigio per la Reali Siti che s’impone per 3-2 sull’Alexina che non approfitta del passo falso della Nuova Molfetta. Eppure, il match si era messo nei binari più congeniali alla formazione di mister Pazienza, passata in vantaggio al 12’del primo tempo con De Vita. Sugli sviluppi di un corner, il centrocampista rossonero, giunto dalla retrovie, ha piazzato un forte colpo di testa che ha piegato le mani del portiere dello Stornarella. Vantaggio degli ospiti vanificato intorno alla mezzora da un pasticcio della difesa che favorisce l’inserimento di Pelullo, abile ad eludere le marcature rossonere e ad insaccare indisturbato.
Nella ripresa forcing della Reali che, dopo il pareggio, crede nel sorpasso e in avvio centra pure una clamorosa traversa. Ma l’occasione propizia per portarsi in vantaggio non tarda ad arrivare e, intorno al quarto d’ora, i padroni di casa si guadagnano con mestiere un penalty, trasformato da Fennino, lesto a crederci nonostante la ribattuta di Giuliani. Qualche minuto più tardi, sull’ennesima ripartenza, Triunfo suggella i conti con una conclusione leggermente deviata e che inganna l’estremo difensore dell’Alexina. Prima del triplice fischio, Liquadri accorcia le distanze su rigore ma la vittoria è della Reali, già proiettata al prossimo match di domenica: c’è la sfida alla capolista Liberty.

Fabio Mangini – PugliaCalcio24