Un palo per parte e poco più. Omnia Bitonto bloccata sullo 0-0 a Corato

[sc name=”chimenti”]

Primo pareggio stagionale per l’Omnia Bitonto, bloccata sullo 0-0 nella trasferta di Corato, valida per la 6^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. Contro i neroverdi partita molto fisica e dalle poche emozioni. Ne esce inevitabilmente un pari che interrompe la serie positiva stagionale dell’Omnia di otto vittorie (cinque in campionato e tre in Coppa Italia) ma che l’aiuta soprattutto a mantenere la vetta, anche con un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici. Insomma, nella domenica della festa bitontina dei Santi Medici Cosma e Damiano, il gruppo omniano può sorridere nonostante non sia arrivato il successo, per uno step importante e complicato superato ad ogni modo senza grossi patemi. La partita. Provare a fare bottino pieno per allungare in maniera inesorabile sul Corato – del neo tecnico Mimmo Di Corato e dell’ex Michele Schirone, capitano neroverde –, lanciando un segnale di vera fuga alle avversarie. Di contro, un avversario costretto a fare punti per non attardarsi ulteriormente in classifica dalla vetta. Mister Benny Costantino affronta i coratini dovendo fare a meno del suo cannoniere leader finora della stagione, Pepè Lacarra, appiedato per una giornata dal giudice sportivo. Per questo lancia subito dal 1’ Petruzzella, ristabilitosi dall’infortunio, ed in avanti in coppia con Massimo Fumai. Difesa con Raimondi in porta e la linea composta da Losacco – Rubini – Nicola Fumai – De Vita; a concludere, l’undici iniziale, la cerniera di centrocampo con capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Fabiano e Loseto sulle corsie. Sin dalle prime battute si intuisce il canovaccio della sfida: Corato che pensa prima a non prenderle e a non scoprirsi ed Omnia che fatica a trovare spazi, seppur il pallino del gioco sia sempre nelle sue mani. Il match è anche molto spezzettato, con tante interruzioni per falli a metà campo. La prima emozione è per i padroni di casa, con la rovesciata alta di Cipri. Risposta omniana con la botta da fuori di Gernone, respinta dall’estremo difensore coratino Leuci. Ci prova anche Scaringella per il Corato, con un colpo di testa alto, mentre sempre di testa, ma concludendo non di poco a lato, è pericoloso pure Petruzzella, sugli sviluppi di un corner. Praticamente il primo tempo è tutto qui. Nella ripresa le occasioni gol più significative – una per parte – arrivano nel primo quarto d’ora. E sono due pali: ad aprire il conto ci pensa il neo entrato nelle fila coratine, Marolla, che da fuori con un tiro non fortissimo ma sicuramente ben angolato, coglie il montante alla destra di Raimondi. Dall’altro lato, il palo lo prende Petruzzella, al termine di una splendida azione: Loseto si libera bene a centrocampo, servizio per Massimo Fumai, che lancia Petruzzella nello spazio, sul versante destro, ma è il legno a negare la gioia del gol nel giorno del rientro da titolare dell’attaccante molfettese. Nel mezzo delle due occasioni, da registrare il tentativo di Cipri: buon lavoro al limite dell’area, con la palla lontana dallo specchio. Mister Costantino prova a dare maggior vivacità ai suoi: dentro Anaclerio, Diagne e Minenna per Petruzzella, De Santis e Fabiano. Ma ben presto il Corato decide che è il caso di tenersi stretto il punto maturato fino a quel momento: stringe ancor più le maglie difensive e lascia praticamente solo in avanti l’unica punta Scaringella, costretto a far sportellate tra Rubini e Nicola Fumai. Tra l’altro, i padroni di casa soffrono per alcuni problemi di crampi e guadagnano tempo prezioso in un finale sempre più frammentato nel gioco. L’Omnia costruisce diverse iniziative ma pecca in precisione nell’ultimo passaggio, quello risolutivo. Loseto prova a scodellare cross dalla destra interessanti, ma nessuno tra i suoi compagni è ben piazzato per approfittarne. Insomma, compresi i quattro minuti di recupero, tra Corato e Omnia Bitonto non accade più nulla. Coratini soddisfatti per un punto per loro prezioso, ed ottenuto anche visto l’atteggiamento totalmente rinunciatario e remissivo. Per l’Omnia invece primo pari e prima volta a reti bianche nella stagione. In classifica l’Omnia sale a quota 16 punti, riavvicinata dalla Polimnia, nuovamente seconda, a quota 12. Dunque, quattro i punti di scarto sulla seconda piazza: e domenica a San Pio, sarà proprio sfida contro la Polimnia, per il più classico degli scontri al vertice. Insomma, la buona occasione per portare ulteriore fieno in cascina in questo inizio di stagione.

I risultati della giornata e la classifica aggiornata. Dietro l’Omnia riecco la Polimnia (1-0 al Real Siti), che scavalca lo Sporting Ordona (ko casalingo 0-2 contro il Monte Sant’Angelo). Torna al successo la Virtus Bitritto (2-1 al San Marco), colpo esterno del Canosa (3-2 sul campo della Rinascita Rutiglianese), prima vittoria per la Trulli e Grotte (2-0 alla Nuova Molfetta), bene anche la Nuova Spinazzola (1-0 alla Fortis Altamura). Pareggio a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Ascoli Satriano.
Classifica: Omnia Bitonto 16, Polimnia 12, Sporting Ordona e Virtus Bitritto 10, Puglia Sport Laterza 9, Corato, Nuova Molfetta e Ascoli Satriano 8, Real Siti, Monte Sant’Angelo, Canosa e Nuova Spinazzola 7, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese e San Marco 6, Trulli e Grotte 4.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

La Rinascita Rutiglianese cade contro l’Omnia Bitonto. Sconfitta immeritata per gli uomini di Di Venere

[sc name=”chimenti”]

Non basta una grande prova alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal Comunale di “San Pio” al cospetto dell’attrezzatissimo Omnia Bitonto. I padroni di casa, infatti, smaltita la rete di De Vito ad inizio ripresa, si sono riorganizzati dando il là ad un vero e proprio forcing. Gli sforzi dei ragazzi di Mister Costantino sono stati premiati a un quarto d’ora dalla fine quando Lacarra ha trasformato un calcio di rigore. Nel primo dei tre minuti di recupero, poi, è stata una conclusione di Massimo Fumai a regalare la gioia della vittoria. Il quarto centro consecutivo di De Vito però lascia, sponda granata, spiragli di speranza per la gara di ritorno. Restano, tuttavia, non pochi spunti positivi offerti dai ragazzi di Mister Di Venere, autori di una grande prima frazione di gara e rei, soprattutto, di aver “contenuto” a dovere – per larga parte della gara- la pressione offensiva omniana.

CRONACA: Mister Di Venere opta per un 4-3-3 con Panzarino – Curci – Colella come terminale offensivo. L’Omnia risponde con il tandem Lacarra – Anaclerio. Al 4’ il primo squillo della gara: Catalano ci prova da punizione, Vitucci è costretto a “sporcarsi” i guantoni. Immediata la risposta bitontina con l’esterno offensivo Minenna che, da buona posizione, calcia a lato. Dopo 22’ di gioco, mr. Di Venere è costretto a sostituire l’acciaccato Colella con De Vito. Proprio quest’ultimo, al 26’ per l’esattezza, si vede annullare per fuorigioco la possibile rete del vantaggio. Rutiglianese ancora pericolosa dieci minuti più tardi: Scannicchio, dirottato sulla corsia laterale di difesa quest’oggi, imbecca Curci , la cui volèè termina di poco alta sulla traversa. Un’occasione per parte nelle ultime battute della prima frazione: Iacobellis blocca facilmente un colpo di testa di Anaclerio, Panzarino conclude alto da buona posizione. All’intervallo è 0-0.

Mr. Costantino inserisce Massimo Fumai al posto di Minenna. La ripresa è sin da subito scoppiettante. Al 50’ classico movimento da “pivot” di Curci che apparecchia la tavola per De Vito, bravo a trafiggere Vitucci con una conclusione da fuori di rara precisione. Rutiglianese in vantaggio. L’Omnia non pare accusare il colpo e, a partire dal 58’, dà inizio a una vera e propria contesa con Iacobellis. Nel giro di un minuto, l’estremo difensore granata salva prima su Fumai – tiro di prima su schema da angolo- e poi su Lacarra. Non manca, sponda bitontina, anche un pizzico di sfortuna: al 68’ è la traversa a negare la gioia del goal al neo-entrato Petruzzella. Tre minuti più tardi Iacobellis è costretto nuovamente agli straordinari sulla punizione potente di Lacarra. E’ proprio quest’ultimo a riportare il match in parità direttamente da calcio di rigore , quando il cronometro segna il 76’. Crolla quindi, a quindici dal termine, il muro rutiglianese. Cinque minuti più tardi è un colpo di testa di Caringella, su cross di Panzarino, a spaventare i padroni di casa. Nel primo dei tre minuti di recupero assegnati però, questi ultimi riescono a trovare la rete della vittoria grazie a una conclusione precisa di Massimo Fumai. Il primo atto degli Ottavi di Coppa va all’Omnia.

TABELLINI:
OMNIA BITONTO: Vitucci, Buonsante, De Vita, Ciardi, Rubini (28’ s.t. Gernone), Diagne, Losacco, De Santis (c), Lacarra, Anaclerio (19’ s.t. Petruzzella), Minenna (46’ s.t. Fumai M.).
A disp. Raimondi, Valerio, Fumai N., Fabiano.
All. Costantino
RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Scannicchio, Ferro, Rubino (30’ s.t. Caringella), Zaccaro, Vittorio , Dipierro (38’ s.t. Franco), Catalano, Curci, Panzarino, Colella (22’ p.t. De Vito).
A disp. Romito, Petrelli, Cepparano, Haka.
All. Di Venere

Marcatori: 50’ De Vito (RR), 76’ Lacarra (OB), 90’+1 M.Fumai (OB)
Ammoniti: Rubino (RR), Zaccaro (RR)
Angoli: 3-2/3-0
Recupero: +1/3
Spettatori: giocata a porte chiuse.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Lacarra – Massimo Fumai, e l’Omnia Bitonto mette la quinta: 2-0 alla Nuova Spinazzola

[sc name=”chimenti”]

Nel segno del cinque. Quinta vittoria consecutiva dell’Omnia Bitonto, che batte 2-0 a San Pio (a porte chiuse) la Nuova Spinazzola e porta a +5 il vantaggio in classifica sul secondo posto, ora occupato dallo Sporting Ordona, dopo appena cinque giornate del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia resta dunque a punteggio pieno ma dopo un match non brillantissimo e con poche emozioni, contro uno Spinazzola ben organizzato difensivamente e lontano parente di quello visto solo dieci giorni a San Pio, in occasione dello 7-0 di Coppa Italia. Per i bitontini decidono i soliti due, Lacarra e Massimo Fumai, sempre più leader della classifica cannonieri. Unica tegola, il rosso per doppia ammonizione rimediato dall’attaccante barese autore finora di sei reti, che lo costringerà a saltare la prossima trasferta di Corato. La partita. Settimo incrocio in appena dieci mesi tra Omnia e Spinazzola. L’ultimo precedente, il roboante 7-0 in Coppa Italia per i bitontini. Completamente ristabilito Petruzzella, anche se tenuto a riposo per precauzione, mister Benny Costantino affronta la terza sfida alla Nuova Spinazzola nell’arco di poco più di un mese, adottando alcune significative novità di formazione: turno di riposo in difesa per Losacco, De Vita e Rubini, davanti al guardiano dei pali Raimondi ecco Buonsante e Valerio sulle fasce, Ciardi e Nicola Fumai centrali; a metà campo panchina per capitan De Santis e Fabiano, ecco nel mezzo Diagne e Gernone e ad agire sulle corsie Massimo Fumai e Loseto. In avanti il duo Lacarra – Anaclerio, capitano. Il match stenta a decollare. L’Omnia ha il pallino del gioco ma non con la giusta velocità. Anche merito di uno Spinazzola ben messo difensivamente e quadrato, ma che fatica a ripartire in avanti. La prima occasione arriva attorno al quarto d’ora di gioco, con un tiro telefonato dalla distanza di Lacarra, facile preda per il portiere ospite Di Lascio. Che si esalta al 21’ sulla punizione – non fortissima ma assai angolata – di Loseto dal limite dell’area di rigore: il numero uno murgiano si distende alla sua sinistra e respinge la minaccia. È un buon momento questo nella fase centrale del tempo per l’Omnia: scambio rapido tra Anaclerio e Massimo Fumai, conclusione innocua per Di Lascio. Tiro dalla bandierina, in area svetta di testa Nicola Fumai, palla di un soffio a lato. L’Omnia ci prova ma non sfonda: al 35’ iniziativa di Massimo Fumai sulla corsia sinistra, il suo tiro cross dal fondo scheggia la traversa. Il vantaggio arriva al 39’: filtrante in profondità di Loseto per Lacarra, che scatta sul filo del fuorigioco, mezzo pallonetto e sfera che supera l’incolpevole Di Lascio. 1-0 e Omnia che prova subito a fare il bis, ma prima una conclusione pericolosa di Loseto, in area, viene deviata in angolo da un difensore, poi il colpo di testa di Lacarra sul susseguente corner, viene intercettato da Di Lascio. Si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa ritmi sempre più lenti. La manovra dell’Omnia non è del tutto fluida, non ci sono grosse occasioni. Ma i bitontini sono pazienti, anche perché sostanzialmente non rischiano mai nulla in fase difensiva. Al 58’ doppia occasione omniana, con Lacarra e Anaclerio che non approfittano di una bella verticalizzazione in profondità e sparano addosso al portiere e ad un difensore ospite. Il primo sussulto spinazzolese arriva al 70’ col neo entrato Cardano, che dal limite costringe Raimondi a sporcare i due guantoni, fino a quel momento inoperosi. A ridosso della mezzora di gioco, il forcing omniano decisivo. Spunto di Fabiano (entrato per Anaclerio) sulla destra, cross al limite dove irrompe Diagne, conclusione al volo e palla che colpisce la traversa. Gernone da fuori prova a sorprendere Di Lascio, bravo a recuperare la posizione e ad intercettare. Al 74’ arriva il raddoppio: Loseto viene liberato al tiro da posizione favorevole, conclusione respinta dall’estremo difensore murgiano, ma la palla arriva a Massimo Fumai che in tapin sigla il 2-0 nella porta sguarnita, quarta rete in campionato. Raddoppio e risultato decisamente al sicuro. Ma nel pomeriggio di San Pio (nel quale si abbatte dopo il gol un abbondante acquazzone), arriva una tegola: l’espulsione di Lacarra, che rimedia nel giro di pochissimi minuti due cartellini gialli. L’arbitro brindisino Tagliente (non del tutto convincente in linea generale la sua condotta) manda anzitempo negli spogliatoi il capocannoniere del torneo con sei reti, costringendolo così a saltare il match di domenica prossima a Corato. Nell’Omnia spazio a Minenna (per Loseto) e De Santis (per Diagne). Ultime emozioni, le proteste di Massimo Fumai per una evidente trattenuta mentre si apprestava alla conclusione a tu per tu con Di Lascio, e la buona occasione, insidiosa, per gli ospiti, dalla distanza, con Pellicciari. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la quinta vittoria dell’Omnia Bitonto che, seppur non brillando come nelle recenti uscite, porta a casa tre punti che le consentono di allungare in classifica, ed aumentare il proprio margine a 5 lunghezze sulla seconda piazza. Un bel segnale dopo appena cinque giornate di campionato. Ma per continuare a sognare ci sarà ancora molto da soffrire. Intanto, oltre al campionato, per l’Omnia c’è da affrontare anche il cammino in Coppa Italia. Giovedì a San Pio gara d’andata degli Ottavi di finale: arriva la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere, una vecchia e recente conoscenza del calcio bitontino. Match di ritorno in programma il 17 novembre. Per l’Omnia un avversario ostico nel percorso verso i quarti. Fischio d’inizio alle 15,30.

I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle dell’Omnia Bitonto si fa largo al secondo posto lo Sporting Ordona, vittorioso per 2-1 sul campo della Fortis Altamura. La Polimnia scivola in terza piazza, dopo lo 0-0 di Monte Sant’Angelo. Risalgono in classifica Puglia Sport Laterza (blitz esterno 3-2 a Canosa), Nuova Molfetta (1-0 alla Virtus Bitritto) e Ascoli Satriano (1-0 al Trulli e Grotte), quest’ultimo ora appaiato in classifica anche a Real Siti (1-1 interno con la Rinascita Rutiglianese) e Corato (ko 2-1 a San Marco).

Classifica: Omnia Bitonto 15, Sporting Ordona 10, Polimnia 9, Puglia Sport Laterza e Nuova Molfetta 8, Ascoli Satriano, Virtus Bitritto, Real Siti e Corato 7, Rinascita Rutiglianese, San Marco e Fortis Altamura 6, Canosa, Monte Sant’Angelo e Nuova Spinazzola 4, Trulli e Grotte 1.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, Trulli e Grotte ko 3-1 e primo accenno di fuga

[sc name=”chimenti”]

L’Omnia Bitonto espugna l’ ”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte battendo per 3-1 il Trulli e Grotte nella 4^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia parte ancora una volta forte nel primo tempo, con un buon approccio ed il doppio vantaggio nella prima metà della frazione, soffre il tentativo di recupero dei padroni di casa ma ad inizio ripresa legittima il successo con la rete che mette in cassaforte il risultato. Solidità, muscoli, qualità e intelligenza: l’Omnia supera con brillantezza l’esame non semplice nella città delle grotte e continua la sua marcia in testa alla classifica. Facendo così crescere entusiasmo e convinzione. La partita. Incrocio del cuore per mister Benny Costantino, che affronta il suo mentore e padre calcistico Vito Sgobba. Il tecnico omniano deve fare i conti con sole due assenze: all’indisponibile Petruzzella, quasi ormai del tutto recuperato, si aggiunge il febbricitante Fabiano, out dell’ultimo minuto. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, capitan De Santis con Diagne nel mezzo, Gernone e Loseto ad agire un po’ più esterni, a supporto della coppia d’attacco, Lacarra – Massimo Fumai. Soli sette giri di lancette e l’Omnia Bitonto è subito in vantaggio. Nicola Fumai imposta dalle retrovie, pesca l’inserimento centrale di Gernone, che lancia nello spazio Lacarra, bravo a proteggere di fisico la palla in area di rigore sulla pressione di Cantalice, e con una girata di destro a trafiggere il portiere di casa Comes nell’angolino basso alla sua sinistra. 0-1. Il Trulli e Grotte prova una reazione e gioca con vivacità, pressando molto alto. Ma lascia inevitabilmente spazi alle ripartenze bitontine. E al 22’, proprio su un ribaltamento di fronte rapido, arriva il raddoppio. Frutto però soprattutto di un’azione di pregevole fattura. Triangolazione magistrale al limite dell’area tra Massimo Fumai e Loseto, ed il piccolo funambolo omniano numero 10 trova la rete con un preciso rasoterra nell’angolino basso alla destra di Comes. 0-2 e terza rete in campionato per Massimo “Fuminho” Fumai.
Il team di Castellana Grotte prova a rientrare nel match. Raimondi blocca sicuro una punizione telefonata di Giardino, ma al 34’ nulla può, in uscita, sulla zampata velenosa di Imoh, il quale lanciato sul filo del fuorigioco da Pagliarulo, sorprende in velocità la retroguardia omniana ed accorcia le distanze. 1-2.
Gli animi si accendono, il match si surriscalda. Lacarra nel tentativo di approfittare di una incertezza difensiva dei giocatori di casa, accusa un colpo che lo costringe alle cure mediche, sul prosieguo dell’azione Massimo Fumai dal limite dell’area trova la parata a mano aperta di Comes su una conclusione assai angolata. Proteste per il gioco non interrotto, ma la tensione sale quando Cantalice blocca Gernone lanciato a rete con una gomitata in pieno volto. L’arbitro leccese Recupero sanziona il difensore di casa solo con il cartellino giallo, ma il fallo – un intervento brutto e disinteressato del pallone – avrebbe meritato ben altra punizione. Il successivo piazzato, ad opera di Loseto, sfiora l’incrocio dei pali. Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1.
Nella ripresa gli omniani partono fortissimo, intenzionati a riportarsi a distanza di sicurezza. Lacarra spizzica di testa la palla per Loseto, che si avventa sulla sfera, sul versante sinistro dell’area, ma al momento del tiro Cantalice, in intervento disperato, salva in angolo.
Al 48’ arriva il tris: versante sinistro, dal limite dell’area De Santis imbecca l’inserimento di Lacarra, che sradica letteralmente il pallone dal controllo di Cantalice, recupera l’equilibrio e la piazza con precisione nell’angolino opposto. Gol da attaccante di razza per Lacarra, capocannoniere con 5 marcature, e al nono sigillo in quattro gare, tra campionato e coppa. Una realizzazione poderosa e di forza. 1-3. L’Omnia si riporta al sicuro, anche perché il Trulli e Grotte, seppur non con gli stessi ritmi del primo tempo, prova a pungere in avanti. Ma lo fa con conclusioni, di Recchia e Salvati, che non impensieriscono il sempre attento Raimondi. Bitontini pericolosi su azione d’angolo con Loseto, che in posizione sbilenca, colpisce di testa, togliendo la sfera dalle possibilità dell’accorrente Diagne, meglio posizionato alle sue spalle. Poco dopo l’ora di gioco bravo Raimondi a distendersi sulla sua destra e a deviare in angolo un rasoterra velenoso dal limite, mentre al 70’ Lacarra va vicino al suo tris personale con una sassata su punizione dalla distanza, che Comes tocca in angolo non senza difficoltà. Mister Costantino cambia. Entrano Minenna e Anaclerio per Diagne e Massimo Fumai. Proprio Minenna è protagonista di una iniziativa sulla sinistra, il cross dal fondo trova in area Loseto, la cui conclusione viene stoppata da un avversario, la palla arriva a Lacarra che non imprime la giusta angolazione e potenza per sorprendere Comes. All’82’ Raimondi è due volte attento alzando in angolo prima una punizione di Agostino e poi il colpo di testa schiacciato di Imoh. Mister Costantino decide di coprirsi ulteriormente e inserisce Ciardi per Lacarra, un difensore per un attaccante. Nei cinque minuti di recupero da segnalare due conclusioni, per i padroni di casa, con Giardino e Salvati, ed una occasione per Anaclerio, con la respinta di piedi di Comes. Dunque, l’Omnia Bitonto vince 3-1 e vola in classifica +4 sulla Polimnia, nuova inseguitrice. Per i bitontini altra bella prova di forza e compattezza su un campo non facile e contro un avversario

che, seppur fanalino di coda, ha dimostrato – per qualità dei singoli ed organizzazione di gioco – di meritare una classifica ben diversa. Dopo quattro giornate l’Omnia resta a punteggio pieno e domenica si appresta ad affrontare per la terza volta in stagione la Nuova Spinazzola, che giungerà a San Pio dopo i due precedenti recenti in Coppa Italia. Un match importante per cercare il primo vero tentativo di fuga in vetta alla classifica.
I risultati della giornata e la classifica. La nuova inseguitrice in classifica dell’Omnia è la Polimnia, che sale al secondo posto dopo il 2-1 rifilato alla Rinascita Rutiglianese. Pareggio (1-1) tra Virtus Bitritto e Fortis Altamura. Successi casalinghi per Corato (2-0 al Monte Sant’Angelo), Sporting Ordona (3-1 al Canosa) e Ascoli Satriano (1-0 al San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (0-4 sulla Nuova Spinazzola), termina a reti bianche Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta. In settimana, si sono recuperati i due match della 1^ giornata sospesi e rinviati, causa maltempo, l’11 settembre: San Marco – Nuova Molfetta 1-2, Real Siti – Corato 1-0. Classifica: Omnia Bitonto 12, Polimnia 8, Sporting Ordona, Corato e Virtus Bitritto 7, Fortis Altamura e Real Siti 6, Rinascita Rutiglianese, Nuova Molfetta e Puglia Sport Laterza 5, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 4, San Marco e Monte Sant’Angelo 3, Trulli e Grotte1. L’avversario di Coppa Italia. Agli Ottavi di finale l’Omnia Bitonto affronterà la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere: andata giovedì 13 ottobre alle 15,30 a San Pio, ritorno a Rutigliano giovedì 17 novembre.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, poker e vetta. 4-1 al Bitritto e primo posto solitario in classifica

[sc name=”chimenti”]

Quattro reti per lanciare subito un segnale al campionato. E prendersi la vetta solitaria della classifica dopo appena tre giornate. L’Omnia Bitonto liquida la pratica Virtus Bitritto con un netto 4-1 e vola in testa alla classifica, da sola, a punteggio pieno, dopo sole tre gare del girone A del Campionato di Promozione. A San Pio gli omniani partono fortissimo, mettono subito al sicuro il punteggio e ad inizio ripresa archiviano definitivamente la pratica. Dimostrando, a prescindere dal risultato, solidità e compattezza di squadra, oltre ad enorme qualità. Tutte caratteristiche che dovranno servire per continuare il cammino e poter davvero sognare in grande. Anche perché oggi la classifica recita +3 sul Bitritto e + 4 su tre squadre al terzo posto. Certo, fare calcoli e previsioni dopo sole tre partite è decisamente prematuro, ma l’inizio è incoraggiante e promettente. La partita. Scontro al vertice a San Pio tra le uniche due squadre a punteggio pieno. Il match si gioca a porte chiuse causa problemi burocratici legati all’inagibilità della tribuna. L’Omnia, reduce dalla goleada in Coppa Italia alla Nuova Spinazzola, ospita la Virtus Bitritto di mister MicheleCarella, l’unico nella scorsa stagione ad infliggere il dispiacere della sconfitta in Prima Categoria, alla guida del Barium.
Mister Benny Costantino deve rinunciare ai soli Petruzzela e De Vita, e dà un turno di riposo a Rubini, Losacco ed Anaclerio. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Nicola Fumai – Ciardi – Valerio; a centrocampo Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni, capitan De Santis con Gernone nel mezzo. Massimo Fumai e Lacarra in avanti.
L’Omnia parte forte ed in meno di dieci minuti è già avanti di due reti. 3’: Gernone lancia Fabiano sulla destra, l’esterno tranese si accentra, entra in area e conclude, trovando la respinta di piede del portiere ospite Colagrande, la sfera arriva nuovamente a Fabiano, che fa partire un rasoterra preciso che trova l’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore bitrittese. 1-0.
Due soli minuti e raddoppio sfiorato: Fabiano vede l’inserimento centrale di Massimo Fumai, conclusione fulminea e palla di un soffio fuori.
Il raddoppio però non tarda ad arrivare. Il tutto avviene attraverso un’azione in verticale di pregevole fattura e grande rapidità: Lacarra lancia Loseto sulla sinistra, poderosa discesa sulla corsia, cross al centro per Massimo Fumai che ha tutto il tempo per controllare la sfera e battere Colagrande. 2-0 al 9’.
L’uno-due omniano dopo soli pochi minuti smorza i ritmi del match: solo al 30’ si rivede un’occasione, questa volta la prima targata Virtus Bitritto, con Pizzuto che, servito in profondità, scatta sul filo del fuorigioco, si attarda nel controllo, e da posizione defilata spara sull’esterno della rete.
Replica immediatamente l’Omnia, con i protagonisti della seconda marcatura, ma questa volta a ruoli invertiti: Massimo Fumai apre per Loseto, cross sempre dalla sinistra, Lacarra in area di rigore cicca la palla e non impensierisce Colagrande.
Ancora Lacarra protagonista al 41’: Gernone ruba palla alla difesa ospite, in fase di uscita difensiva, cross in area per il colpo di testa dell’attaccante barese, all’altezza del secondo palo, e grande risposta d’istinto di Colagrande, che salva i suoi. Al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa ripartono subito forte gli omniani. Pochi secondi e Loseto dalla distanza non trova lo specchio, mentre al 50’ arriva il tris: l’azione parte dalla destra, apertura con la palla che arriva a Lacarra sul versante opposto al limite dell’area, sponda all’indietro per l’accorrente Loseto che aspetta e vede il movimento di Lacarra, gli restituisce palla e l’attaccante ex Barletta anticipa l’uscita di Colagrande con un tocco sotto, siglando così il 3-0.
Punteggio al sicuro e partito in ghiaccio. E spazi ampi in contropiede. Splendida la rapida azione tutta in verticale che per poco non porta al poker: si passa da un Fumai all’altro, Nicola lancia Massimo, che gestisce la palla aggredendo la retroguardia ospite, tocco in profondità per l’inserimento di Lacarra, che salta Colagrande proteso in uscita ma a porta vuota, da posizione defilata, colpisce un palo clamoroso. L’Omnia rallenta i ritmi e la Virtus Bitritto prova a farsi vedere in avanti. Ci prova, senza esito, Cascione dalla distanza, mentre Petrizzelli in area, da posizione favorevole, si attarda nel tiro. Al 69’ gli ospiti accorciano le distanze, con Cascione bravo a liberarsi in area e a scagliare un diagonale imparabile per Raimondi. 3-1.
Mister Costantino sostituisce Loseto con Anaclerio, che in venti minuti incanta con giocate davvero pregevoli. L’ex Bari lancia una veloce ripartenza, serve Massimo Fumai che restituisce la sfera, salta un avversario ma il suo diagonale è a lato per questione davvero di centimetri. L’Omnia preme per ricongelare il risultato. Alla mezz’ora Lacarra lavora di fisico la palla al limite, la sua girata è rasoterra e centrale, comoda per Colagrande. Un minuto ed è poker: Massimo Fumai inventa un filtrante per Lacarra che in spaccata anticipa Colagrande e sigla il 4-1. Per bomber Pepè Lacarra è doppietta, il settimo sigillo in una sola settimana, in tre partite, dopo la rete a Molfetta e le quattro allo Spinazzola in Coppa Italia.
Mister Costantino dà minuti di riposo a De Santis e Lacarra, lanciando in campo Diagnè e Minenna. Mentre in avanti il duo Anaclerio – Massimo Fumai continua a deliziare. Massimo Fumai pennella un cross, sugli sviluppi di un corner, sulla testa di Diagnè, che sfiora il palo sottomisura. Anaclerio illumina con una magia, facendosi largo tra le maglie difensive avversarie, ma perde il controllo della sfera a tu per tu con Colagrande. All’85’ azione bellissima, con Anaclerio che se ne va sulla destra, servizio per l’inserimento di Massimo Fumai, che chiude il triangolo con un colpo di tacco, l’ex Bari serve in area Minenna, bravo a tagliare al centro dalla corsia opposta, ma la conclusione è addosso al portiere ospite.
Nei tre minuti di recupero non accade null’altro. L’Omnia si prende la vetta solitaria del girone A di Promozione con il 4-1 alla Virtus Bitritto. Gara praticamente a senso unico, con gli omniani che dimostrano forza e qualità, oltre a profondità di organico. Ora mister Costantino dovrà pensare a preparare la prossima trasferta, in un campo – quello di Castellana Grotte – che rievoca dolci recenti ricordi, con la Coppa Puglia alzata al cielo solo ad aprile scorso. Ma sarà match insidioso e dalle mille trappole quello contro il Trulli E Grotte di mister Sgobba, squadra in difficoltà in questo avvio di campionato e desiderosa di riscatto.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, Bitritto-Omnia Bitonto vale il primato. Carella: “Siamo carichi. Undici leoni”

Grande appuntamento domani pomeriggio tra le due attuali battistrada del torneo di promozione . Si sfidano infatti a punteggio pieno dopo due giornate Bitritto e Omnia Bitonto. Appuntamento all’impianto di San Pio a Santo Spirito ore 15.30 a porte chiuse. Chi vince balza da solo in testa alla classifica. Alla viglia della sfida abbiamo sentito in esclusiva Michele Carella trainer della Virtus Bitritto : ” Siamo molto carichi e pronti a giocarci tutte le nostre carte contro un avversario forte e solido in tutti i reparti. Daremo il massimo per cercare di continuare il trend positivo, non sarà facile ma ho fiducia nei miei ragazzi. Con la massima umiltà dico che mi piacerebbe poter ripetere l’exploit che ho centrato nella scorsa annata, quando alla guida del Barium in prima categoria abbiamo sconfitto come unica squadra di tutto il campionato la corazzata Omnia Bitonto. In ogni caso anche se dovessimo perdere non sarà opportuno fare drammi perchè dopo aver lottato strenuamente dovremo stringere la mano all’avversario e continuare ad essere positivi dato che anche in paese si sta creando grande entusiasmo. Loro hanno un reparto avanzato di prima grandezza, ma anche i miei attaccanti hanno grande qualità e mi aspetto molto da loro. In settimana abbiamo studiato vari modi in cui poter fare male ai nostri competitor, speriamo di poter applicare alla perfezione in partita quanto provato in allenamento. Undici leoni in campo uniti per un grande traguardo possono fare qualsiasi prodigio anche battere l’Omnia domani”.

Clemente Calabrese 

[adinserter block=”3″]

Coppa Italia Promozione, tutto facile per l’Omnia Bitonto: 7-0 alla Nuova Spinazzola

[sc name=”chimenti”]

Sette reti per raggiungere, in scioltezza, gli Ottavi di Finale di Coppa Italia di Promozione. L’Omnia Bitonto supera con un rotondo 7-0 la Nuova Spinazzola in una gara senza storia e supera agevolmente i Sedicesimi di finale della Coppa Italia della Serie B pugliese. A San Pio match mai in discussione, con gli omniani che dopo già un quarto d’ora di gioco archiviano la pratica qualificazione e poi dilagano nella restante mezzora di primo tempo. Importanti, ad ogni modo, le risposte ricevute da mister Costantino, in una giornata dove hanno trovato spazio chi ha giocato finora meno. Ora però subito testa a domenica, per preparare al meglio la gara di campionato contro la Virtus Bitritto, scontro al vertice tra le uniche due squadre a punteggio pieno dopo due giornate. La partita. Si parte a San Pio dal 2-1 omniano conquistato nella gara d’andata a Gravina in Puglia, in trasferta. Con Petruzzella unico indisponibile ma sulla via del recupero, mister Benny Costantino attua un importante turnover e cambia alcuni uomini nello schiacchiere di partenza: in panchina Raimondi,capitan De Santis, Nicola e Massimo Fumai e Loseto, in tribuna Fabiano, nell’undici titolare ecco gli esordi stagionali di Vitucci, tra i pali, e di Valerio e Delli Santi in difesa, che vanno a completare il reparto arretrato assieme alla coppa centrale Ciardi – Rubini; Diagnè e Gernone in mezzo al campo, con Losacco e Minenna ad agire sulle corsie laterali; in avanti Lacarra con Anaclerio, che indossa per l’occasione la fascia di capitano sul braccio. Dunque mister Costantino mira alla qualificazione ma fa rifiatare chi finora ha giocato di più, dando spazio a chi invece ha visto meno il campo. Stessa scelta, dall’altra parte, per Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola, che imbottisce la sua formazione di diversi under. Insomma, l’ombra degli impegni ravvicinati di campionato incombe. Sin da subito l’Omnia Bitonto trova spazi nella fragile retroguardia murgiana: al 4’ Anaclerio approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite, prova un pallonetto a scavalcare il portiere Forlastro, a pochi passi dalla porta colpo di testa di Lacarra che spara a lato nonostante la porta sguarnita, seppur pressato da un avversario. Al 7’ Lacarra si riscatta prontamente: rapace, intuisce un debole retropassaggio di Rotunno verso Forlastro e lo anticipa con la conclusione che vale l’1-0 omniano.
Poco prima del quarto d’ora ecco subito il raddoppio: Losacco viene steso in area da Losappio, calcio di rigore assegnato dall’arbitro tarantino Salvo. Sul dischetto si presenta Lacarra, che spiazza Forlastro per il 2-0. Timida reazione spinazzolese col colpo di testa di Calò su cross dalla sinistra di Bove, ma Vitucci è attento e respinge. Passati i primi venti minuti di gioco, però, l’Omnia dilaga con tre reti nel giro di due minuti, tra 23’ e 25’. Il 3-0 lo sigla Anaclerio, con una volé precisa e spettacolare: riceve il cross dalla destra di Losacco e splendida è la coordinazione al volo all’altezza del secondo palo, con la palla che passa tra montante e portiere. Le altre due reti invece portano la firma sempre del solito Lacarra, poker per lui di giornata: dapprima riceve in profondità una precisa palla di Anaclerio, pallonetto a scavalcare l’uscita di Forlastro e palla in fondo al sacco; poi, raccoglie una palla vagante nell’area piccola, dopo che la sfera aveva colpito il palo sulla conclusione dalla distanza di Losacco. Al 25’ è già 5-0 e partita ormai davvero chiusa. Mister Costantino a questo punto pensa già alla gara di domenica di campionato: fuori Losacco ed esordio per il centrocampista classe ’98 Lorusso.
Poco dopo la mezzora si rivede in avanti la Nuova Spinazzola con Dascoli che non approfitta di un errore in disimpegno di Vitucci, Ciardi salva a pochi passi dalla linea di porta. Un giro di lancette, ed ecco il 6-0: Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti, filtrante tra le linee a pescare l’ottimo inserimento sulla sinistra di Minenna, bravo a sbucare alle spalle di tutta la difesa, conclusione radente sul primo palo e prima rete stagionale per l’esterno bitontino. Quattro reti ed un assist: questo lo score di Lacarra, sostituito poco dopo da un altro esordiente, Buonsante, difensore classe ’98. Nella ripresa staffetta a centrocampo con De Santis che rileva Gernone. I ritmi sono davvero bassi, anche perché il risultato impietoso e perentorio non offre molti spunti. Gli ospiti ci provano con Ludovico, Losappio e Calò, ma al 72’ arriva il settimo sigillo omniano: bella iniziativa di Valerio sulla fascia sinistra, la palla arriva sulla trequarti ad Anaclerio, che salta prima un avversario, ne salta un altro appena entrato in area di rigore e poi trafigge Di Lascio (che nel frattempo ha rilevato Forlastro tra i pali spinazzolesi). 7-0. Ultimo sussulto del match, il calcio di punizione per gli ospiti di Bove dal limite dell’area, con la sfera che sorvola non di molto la traversa. Dunque, l’Omnia Bitonto accede di slancio con un rotondo punteggio agli Ottavi di finale di Coppa Italia (andata 13 ottobre, ritorno 17 novembre): per conoscere l’avversaria si dovrà attendere l’ufficialità da parte della FIGC nei prossimi giorni, ma dando uno sguardo al tabellone è possibile intuire che possa essere una squadra tra Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Rinascita Rutiglianese.
Le qualificate agli ottavi sono: Monte Sant’Angelo, Sporting Ordona, Real Siti, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese, Fasano, Puglia Sport Laterza, Grottaglie, Ostuni, Manduria, Brindisi, Leverano, Aradeo e Uggiano. Archiviata la Coppa Italia, testa, cuore e gambe ora sono da spostare all’impegno di domenica. A San Pio arriva la Virtus Bitritto (ore 15,30), che condivide il primato in classifica con l’Omnia dopo due giornate. Match importante per provare già un primo timido allungo in vetta.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, bene la “prima” in Promozione: 2-0 all’Ascoli Satriano

[sc name=”chimenti”]

Buona la prima per l’Omnia Bitonto che, nella sua prima storica gara ufficiale nel Campionato di Promozione, batte a San Pio per 2-0 l’Ascoli Satriano nella 1^ giornata del girone A. Un gol per tempo bastano per conquistare i primi tre punti stagionali, anche se il risultato nasconde alcune insidie che il match con i foggiani ha riservato. Tra questi, il pericolo scampato col rigore sprecato dagli ospiti ad inizio ripresa, con i bitontini avanti col minimo scarto. Dunque, c’è da lavorare e crescere ancora, ma la strada intrapresa – anche grazie alla fiducia dei risultati – è quella giusta. La partita. Davanti a circa cento spettatori presenti, l’Omnia Bitonto fa il suo storico esordio in Promozione, la Serie B del calcio locale. E lo fa ospitando l’Ascoli Satriano del grande ex Raffaele Seccia, protagonista in maglia omniana nella seconda parte della stagione 2014/2015. Mister Benny Costantino recupera Nicola Fumai, in panchina assieme a Gernone e Lacarra, risparmiati dal primo minuto. Acciaccato Petruzzella, nell’undici titolare partono Raimondi tra i pali, in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita; nella mediana capitan De Santis con Fabiano, Minenna e Loseto ad agire sugli esterni a supporto del duo d’attacco, composto da Massimo Fumai e Anaclerio.

Primo tempo molto bloccato. L’Omnia non riesce ad avere una buona fluidità di manovra e non costruisce chiare occasioni da reti nella prima mezzora, mentre l’Ascoli Satriano chiude bene gli spazi e prova a pungere con ripartenze veloci, facendo leva su Caggianelli, punta in avanti che fa a sportellate con Ciardi e Rubini.

Il primo terzo di gara vede gli ospiti più pericolosi in fase offensiva: ci provano Cristiano, conclusione dalla distanza che non impensierisce Raimondi, e Martinelli, da fuori ma non trova lo specchio. Attorno alla metà del tempo le due occasioni più nitide per gli ospiti: cross di Martinelli dalla destra, torsione in area di Caggianelli che di testa non inquadra la porta. Sempre Caggianelli, poco dopo, vede l’inserimento di Miccolis in area, ma Raimondi è attento ad uscire con i tempi giusti e ad anticipare l’avversario.

L’Omnia ci mette più del solito per ingranare ma una volta superata la mezzora prende le contromisure ad un avversario che dimostra qualità e buona organizzazione tattica. Minuto 35, al primo affondo pericoloso, l’Omnia passa. Azione d’angolo, Massimo Fumai di testa impegna severamente il portiere ospite Pompa, che si distende sulla sua sinistra e salva, sulla palla si avventa Minenna, che dal fondo serve per l’accorrente Fabiano, conclusione di prima intenzione respinta ancora da Pompa, la palla arriva poi ad Anaclerio che, a centro area, si coordina e trova la rete del vantaggio, sfera sulla traversa e palla in gol. È l’1-0 ed è proprio bomber Anaclerio a siglare il primo storico gol omniano in Promozione.

La ripresa non mostra un volto diverso del match. L’Omnia fatica a trovare spazi e ad avere buon possesso, l’Ascoli Satriano cala lentamente alla distanza, ma continua ad impensierire i bitontini. Come al 55’: il cross di Miccolis, dal fondo sinistro, incoccia sul braccio ravvicinato di Ciardi in area. Per l’arbitro barlettano Peres è rigore, sul dischetto si presenta Caggianelli ma strepitosa è la risposta di Raimondi, che intercetta la traiettoria e sventa il pericolo. Provvidenziale e prodigioso l’intervento del giovane numero uno omniano, classe ’97, che mantiene l’Omnia avanti di una rete.

Mister Costantino corre ai ripari e prova a chiudere la partita inserendo Lacarra per Minenna, e quindi dando alla sua squadra un atteggiamento un po’ più propositivo, anche sfruttando la fisicità ed i centimetri della punta barese.

Dopo una conclusione – che sorvola la traversa – per gli ospiti di Seccia, proprio Lacarra ha una grande occasione per il raddoppio: si libera in area di rigore ma il suo diagonale non trova lo specchio davvero per questione di pochi centimetri.

Il gol però è rinviato solo per una questione di pochi minuti: 65’, Anaclerio si guadagna una punizione al limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra. Sulla sfera va Loseto, traiettoria perfetta e palla in fondo al sacco, imparabile per il Pompa. Ci vuole una prodezza balistica dell’esterno barese, non nuovo a colpi di questo genere, per raddoppiare e mettere il risultato un po’ più al sicuro. 2-0.

La rete quasi placa i ritmi del match. L’Omnia amministra, anche perché i foggiani pian piano calano alla distanza. Attimi di paura per un brutto colpo fortuito al ginocchio per Miccolis, mentre tra i bitontini trovano spazio Gernone per Fabiano e il giovane Trimigliozzi per Anaclerio.

Le ultime occasioni degne di note, un colpo di testa di Valentino per gli ospiti, bloccato facilmente da Raimondi, e la conclusione da fuori di Massimo Fumai, con la palla a lato.

Dunque, l’Omnia Bitonto bagna il suo esordio in Promozione con un successo per 2-0. Un gol per tempo basta per avere ragione di un avversario che ha ben figurato ed ha creato non pochi grattacapi ai bitontini. Per gli omniani, che partono così col piede giusto, buon risultato anche se  c’è da lavorare ancora molto, soprattutto da un punto di vista fisico e delle alchimie tattiche. Ora ci sarà per mister Costantino una settimana di tempo, necessaria per preparare al meglio il prossimo impegno, domenica al “Poli” di Molfetta contro la Nuova Molfetta. Match non semplice, contro una compagine accreditata tra le possibile rivelazioni dell’anno.

Le voci del post-match. Mister Benny Costantino, nell’analisi a fine partita, non è felice per la prestazione dei suoi ragazzi. «Vittoria sofferta, non sono pienamente soddisfatto della prestazione, abbiamo sbagliato qualcosa nella gestione della palla, c’è mancata tranquillità e abbiamo avuto troppa fretta. Prendiamo per buono il risultato ma c’è da lavorare ancora molto, dobbiamo capire come mai abbiamo gestito poco la palla e non siamo stati tranquilli. Complimenti all’Ascoli Satriano che ha fatto un’ottima partita, ma noi dobbiamo e possiamo fare meglio e di più. Sarà importante raggiungere però la miglior condizione fisica e recuperare alcuni acciaccati, oggi assenti. Tra poco le gambe andranno meglio».

I risultati delle altre e la classifica. È una partenza monca quella del girone A del campionato di Promozione. Il maltempo che ha flagellato soprattutto il foggiano ha costretto al rinvio di San Marco – Nuova Molfetta e alla sospensione di Real Siti – Corato (sul parziale di 1-0). Le due gare verranno recuperate a data da destinarsi. Oltre l’Omnia, sorridono Canosa (2-1 alla Nuova Spinazzola) e Virtus Bitritto (blitz esterno 1-0 a Monte Sant’Angelo). Pareggi per 1-1 tra Fortis Altamura – Trulli e Grotte, Rinascita Rutiglianese – Sporting Ordona, Polimnia – Puglia Sport Laterza.

Nicolangelo Biscardi

Addetto Stampa Omnia Bitonto

Fidelis Andria: quattro reti nel test contro l’Omnia Bitonto

Quattro reti nel test infrasettimanale contro l’Omnia Bitonto, per la Fidelis Andria.
Il match si è giocato al “Degli Ulivi” e i biancoazzurri hanno avuto la meglio sull’Omnia Bitonto, formazione neo promossa in Promozione, allenata da mister Costantino.
La squadra di mister Favarin, va subito in vantaggio al 5’ con la rete siglata da Onescu. Il raddoppio arriva al 18’ con Cianci che si inventa un gran gol con un sinistro a giro che non lascia scampo al portiere dell’Omnia.
La terza rete dei biancoazzurri viene messa a segno da Matera al 39’.
La prima frazione di gioco termina sul 3 a 0.
Nella ripresa, entrambi i tecnici danno spazio alle seconde linee e si assiste ad una gara più blanda, sbloccata dalle reti di Fall al 60’ per la Fidelis, con un pregevole lob e dell’ex Anaclerio al 75’ che accorcia e stabilisce il punteggio di 4 a 1.
4 a 1 che sarà anche il risultato finale in favore dei biancoazzurri andriesi.
Ora testa al primo impegno di campionato per i ragazzi di Favarin, che lunedì nel posticipo di Lega Pro girone C, faranno il loro esordio nel derby di Foggia.

FIDELIS ANDRIA-OMNIA BITONTO 4-1

MARCATORI: al 5’ Onescu (FA), al 18’ Cianci (FA), al 39’ Matera (FA), al 60’ Fall (FA) e al 75’ Anaclerio (OB)

[adinserter block=”5″]

ALESSANDRO POLICHETTI

Prima Categoria – Barium, Carella: “Mi aspettavo una grande prestazione. Daremo il massimo e l’anno prossimo…”

Carella il “guastafeste”. Questo è il soprannome che si può simpaticamente dare al tecnico del Barium che con un roboante 4 a 3 ha rovinato la festa all’Omnia Bitonto che ha dovuto rimandare la vittoria del torneo di prima categoria. Abbiamo parlato di questa impresa direttamente con il principale artefice, il trainer barese Michele Carella: “Mi aspettavo una grande prestazione da parte dei miei ragazzi e così è stato . Domenica scorsa mi è’ piaciuto lo spirito di sacrificio e l’ umiltà nell’ affrontare gli avversari che sulla carta erano più forti di noi .Di fronte avevamo una squadra fortissima con giocatori di grande livello compreso il loro allenatore , però la nostra voglia di migliorare durante gli allenamenti ci sta portando a disputare partite fantastiche dal punto di vista tecnico- tattico. Dobbiamo continuare su questa strada cercando di giocare un buon calcio e soprattutto mettendo in evidenza ragazzi come Micunco , Tisti , Sassanelli giusto per citarne alcuni. Daremo il massimo fino alla fine per onorare al meglio il campionato, mi auguro personalmente che l’anno prossimo mi vengo proposto un progetto serio portato avanti da gente davvero appassionata”.

Redazione

[adinserter block=”3″]

Nuova Andria: sconfitta contro la capolista

Nulla da fare per la Nuova Andria che viene sconfitta in trasferta contro la capolista Omnia Bitonto.
Nuova Andria che per la trasferta del “Comunale” di Palese deve rinunciare allo squalificato De Fato, parte titolare Tesse.
In panchina in non perfette condizioni fisiche, Pasculli, dentro al suo posto D’Avanzo.
C’è da dire che per la verità nel primo tempo la squadra di mister Sinisi non ha affatto sfigurato e al 25’ ha sciupato un calcio di rigore (il primo avuto a favore in campionato) con Donato Loconte che ha mandato la sfera sul palo e sarebbe stata la rete dell’1 a 1.
La gara inizia male per i biancoazzurri andriesi,
Infatti al 3’ l’Omnia si porta in vantaggio con un colpo di testa di Loseto sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da destra.
Al minuto 11 si fa male Caporale per gli ospiti.
Il capitano andriese è costretto a lasciare il campo e al suo posto entra uno dei tanti giovanissimi presenti in rosa, Terlizzi classe ’98.
L’episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match avviene al 25’.
Zinni viene atterrato in area e per l’arbitro Chianura di Brindisi è calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta Donato Loconte ma il suo destro è ribattuto dal palo.
La Nuova Andria non accusa tanto il colpo ma al 40’ uno svarione difensivo consente ad Alfredo Tenzone di infilare indisturbato l’incolpevole Crisantemo.
Il primo tempo termina con i bitontini avanti 2 a 0.
Nel secondo tempo il pallino del gioco è nelle mani della forte ed esperta compagine di mister Costantino ma la Nuova Andria non sfigura e Crisantemo al 65’ fa un figurone opponendosi alla grande sulla conclusione di Francesco Tenzone.
Gli andriesi hanno anche un paio di occasioni per accorciare le distanze ma non ci riescono.
Al 69’ arriva il tris dell’Omnia con Loseto che ancora di testa buca Crisantemo su cross da sinistra dell’ex Rizzi.
Lo stesso Rizzi si guadagna un calcio di rigore al minuto 83 che Francesco Tenzone trasforma.
Termina 4 a 0 questa gara con un passivo pesante e immeritato per la volenterosa Nuova Andria che certamente deve recriminare per l’episodio del calcio di rigore fallito, anche se c’è da rimarcare il fatto che non era per niente facile oggi contro la capolista Omnia Bitonto.
Per fortuna per la Nuova Andria invischiata nelle zone basse della classifica non è stata una giornata negativissima.
Infatti perdono anche le dirette concorrenti alla salvezza (Sammarco e Real Bat) con gli andriesi che mantengono il +1 su garganici e barlettani.
Ora però bisognerà tornare assolutamente alla vittoria.
Domenica prossima al “Fidelis” arriverà l’Audace Barletta.

OMNIA BITONTO-NUOVA ANDRIA 4-0

OMNIA BITONTO: Cervelli, Corcelli, Canniello, Ciardi, Cioffi (59’ Lamura), Gernone (46’ De Santis), Rizzi, Tenzone F., Loseto (70’ Anaclerio), Tenzone A., Minenna. A disp. Pazienza, Schirone, Naglieri, Frappampina. All. Benny Costantino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale (11’ Terlizzi), Cassetta, D’Avanzo, Zinni, Amorese (54’ Fiore), Tesse (81’ Acquaviva), Loconte D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Pasculli, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Gianmarco Chianura di Brindisi

MARCATORI: al 3’ Loseto, al 40’ Tenzone A., al 69’ Loseto e al 83’ Tenzone F. su rigore

NOTE: ammoniti Minenna (OB) e Cassetta, De Nigris e Di Palma (NA)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria tonfo interno contro la capolista

Tracollo interno per la Nuova Andria al cospetto della capolista Omnia Bitonto.
Troppo forte la squadra allenata da Costantino per la giovanissima squadra andriese di mister Sinisi.
Dopo la sconfitta di Bitritto contro il Barium, mister Sinisi per i biancoazzurri locali, ritrova Pasculli al centro della difesa. Riproposto il 3-5-2, centrali difensivi Loporcaro, Cassetta e Pasculli, mentre come ala destra c’è spazio per Lepore. In attacco la coppia Di Venosa-Fiore. Costantino per l’Omnia deve fare a meno del bomber Petruzzella squalificato. Chance da titolare per Gianluca Loseto.
Il match inizia e ci prova la Nuova Andria al 2’. Il destro di Amorese è fuori misura. Al 4’ occasionissima per l’Omnia con Loseto, il suo tiro fa la barba al palo. I bitontini fanno valere la loro esperienza e con ottime triangolazioni sfiorano il vantaggio.
Rete del vantaggio che arriva al 10’ grazie ad Alfredo Tenzone che dopo un ottimo scambio con Loseto, mette la palla in rete con un destro chirurgico. 0 a 1.
L’Omnia controlla e al 36’ sfiora il raddoppio con Anaclerio. Crisantemo è attento e sventa il pericolo. La gara scivola via con l’Omnia in controllo e la Nuova Andria che pur grintosa, non crea pericoli al portiere ospite Verrelli.
Finisce il primo tempo col risultato di 0 a 1.
La ripresa inizia subito con l’episodio che decide la contesa. Minuto 52, Crisantemo stende in area l’ex di turno Rizzi.
Per l’arbitro Sciotti di Foggia è calcio di rigore e c’è anche l’espulsione del portiere andriese.
Piove sul bagnato per la Nuova Andria che si ritrova in 10 e in svantaggio.
Esce Di Venosa ed entra il diciassettenne portiere Leonetti. Il calcio di rigore viene trasformato da Francesco Tenzone. 0 a 2.
Al 60’ reazione d’orgoglio della Nuova Andria che trova il primo gol in campionato.
Grandissima rete del diciassettenne Andrea Fiore che si inventa un gol a giro con un destro imprendibile per Verrelli.
Nemmeno il tempo di esultare che l’Omnia segna di nuovo dopo un contropiede finalizzato da Loseto. 1 a 3.
La gara non ha più storia e l’Omnia arrotonda il risultato con la quarta rete siglata da Anaclerio e in pieno recupero con un altro calcio di rigore trasformato da Francesco Tenzone.
Termina con il risultato di 1 a 5 questa partita che ha messo in mostra una netta superiorità dell’esperta squadra bitontina al cospetto di Nuova Andria davvero troppo acerba per impensierire la capolista.

Questa non è la vera Nuova Andria. Dov’è finita la squadra sbarazzina dello scorso anno?
Vero che si è cambiato alcune pedine per questa stagione ma i ragazzi del presidente Carbutti, dovranno mostrare i denti e reagire subito.
La volontà non basta più. Ora si deve cominciare a far punti!
Giovedì prossimo ci sarà la gara d’andata del secondo turno di Coppa Puglia al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Barletta.
Barlettani che saranno l’avversario di turno anche domenica prossima in campionato, ma al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

NUOVA ANDRIA-OMNIA BITONTO 1-5

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, De Nigris (59’ Lorusso), Caporale, Cassetta, Pasculli, Lepore (62’ Albano), Amorese, Di Venosa (53’ Leonetti), Pisicchio, Fiore. A disp. De Fato, Di Palma M., Zinni, Tesse. All. C. Sinisi

OMNIA BITONTO: Verrelli, Naglieri, Schirone (73’ Canniello), Lamura (71’ Perrulli), Ciardi, Tenzone F., Rizzi, De Santis (66’ Gernone), Anaclerio, Tenzone A., Loseto. A disp. Cervelli, Frappampina, Vitucci, Cioffi. All. B. Costantino

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

MARCATORI: al 10’ Tenzone A. (OB), al 53’ Tenzone F. su rig. (OB), al 60’ Fiore (NA), al 61’ Loseto (OB), al 68’ Anaclerio (OB), al 93’ Tenzone F. su rig. (OB)

NOTE: espulso Crisantemo (NA) al 52’. Ammoniti: Lepore, Amorese, Lorusso (NA) e Lamura (OB)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria vs Omnia Bitonto Prematch

Dopo la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa sul campo del Barium, riparte la Nuova Andria.
La squadra di mister Sinisi, prepara questa gara interna con un impegno di certo non facile. Al “Monsignor Addazi” arriverà la capolista Omnia Bitonto, finora artefice di 3 vittorie su altrettante gare disputate.
Il coach andriese ha convocato 19 uomini per questo quarto impegno di campionato. Torna dopo la squalifica il difensore centrale Mirco Pasculli, mentre resta ancora fermo ai box per infortunio, Antonio Di Palma.
Torna disponibile Loporcaro mentre non è stato convocato D’Errico.
Dall’altra parte c’è l’Omnia Bitonto di mister Costantino. I bitontini, squadra formata da calciatori di indiscusso valore e che punta alla vittoria del torneo, dovranno fare a meno del loro bomber Petruzzella, appiedato dal giudice sportivo.
Ci saranno però uomini importanti e che hanno disputato campionati di categorie superiori come i fratelli Tenzone, e gli ex Fidelis Andria, Anaclerio e Gianluca Loseto.
Di certo sarà una gara importante. La Nuova Andria ha raccolto soltanto un punto in 3 gare e vorrà senz’altro muovere la classifica. L’Omnia dal canto suo vorrà continuare sulla falsa riga del suo buonissimo avvio di campionato.
Appuntamento dunque per domani domenica 25 ottobre alle ore 14:30 presso il “Monsignor Addazi” di Trani per la quarta giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Omnia Bitonto.
Dirigerà il match, il signor Savino Sciotti della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

Eccellenza – Barletta, 6-1 all’Omnia Bitonto in amichevole

Continua la preparazione del Barletta in vista del prossimo impegno casalingo contro il Grottaglie. I ragazzi allenati da Massimo Pizzulli hanno disputato al “Manzi-Chiapulin” di Barletta un test amichevole contro l‘Omnia Bitonto, compagine di Prima Categoria.

La gara è terminata 6-1 per il Barletta grazie alla tripletta di Difrancesco e ai gol di Sguera, Ladogana e D’Ambrosio.

ANTONIO GENCHI 

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Un’ottima Andria frena l’Omnia Bitonto

Nuova Andria ed Omnia Bitonto a centrocampo

Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e l’Omnia Bitonto quarta in classifica. Mister Sinisi(ancora squalificato) per gli andriesi deve rinunciare all’infortunato Crisantemo e agli squalificati Di Venosa e Pasculli. A difendere i pali c’è Stefano Zingaro, mentre al centro della difesa rientra Cognetti. Mister Tullo(anch’esso squalificato) per gli ospiti è senza gli squalificati Faccitondo e Pazienza. Giocano De Giosa e Semerano. L’inizio del match è equilibrato con le due squadre intente a studiarsi e perciò non succede nulla di eclatante. Al 25’ però c’è un’ingenuità difensiva della Nuova Andria. Colasuonno cincischia troppo in area di rigore e perdendo la palla, commette fallo su Vastano. Calcio di rigore che lo specialista Tenzone trasforma. 0 a 1 e Omnia Bitonto in vantaggio.
La Nuova Andria non ci sta e si riversa in attacco. La giovane squadra andriese vede premiata la sua vitalità al minuto 35. Bella azione sulla destra, avviata da Quacquarelli che cede la palla a Tesse, il n. 9 andriese vede al centro dell’area l’accorrente Caporale che con un bel piattone destro trafigge Vitucci. 1 a 1 e pareggio meritato per la Nuova Andria, col capitano che segna il suo secondo gol in campionato. Dopo il pari, la Nuova Andria ci crede, ma al 45’ è sublime ed importante la parata di Zingaro sulla conclusione dell’attaccante ospite Petruzzella. Finsce il primo tempo col risultato di 1 a 1. Nel secondo tempo entra in campo una Nuova Andria grintosa e che si fa preferire alla quotata squadra bitontina. Gli andriesi giocano bene e si vedono negare almeno per 2 volte il calcio di rigore dall’arbitro Tarallo di Foggia. Nonostante l’ottima prova, la Nuova Andria non riesce a cogliere la vittoria. I ragazzi del presidente Carbutti quest’oggi hanno disputato una grande gara, forse la migliore di tutta la stagione al cospetto di una squadra esperta e con ambizioni playoff, ma è arrivato il quarto pareggio consecutivo. Pur sempre in striscia positiva, i biancoazzurri non vincono, ma convincono sempre più. L’Omnia Bitonto forse aveva sottovalutato gli andriesi, e specie nel secondo tempo è stata deludente. Per la Nuova Andria, domenica prossima ci sarà la trasferta di Altamura contro gli Ultrattivi. Uno scontro diretto da affrontare per evitare di essere impelagati nella zona playout. Il quintultimo posto ora dista 3 lunghezze ma ci sono tante squadre in gioco(ben 10 squadre in 8 punti) per cui ci sarà da lottare!

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Cognetti, Lorusso(68’ Coppola), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Erminio(78’ Albano). A disp. Leonetti, Zinni, Amorese, D’Avanzo, Pisicchio. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, Lamura(75’ Modugno), E. Verriello, Semerano, De Giosa, Seccia, Vastano(59’ Catucci), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi(85’ Mena). A disp. Bisceglie, Caiati, C. Vitucci, Barone. All.  Tullo(squalificato) in panchina Elia

ARBITRO: Tarallo di Foggia
RETI: al 25’ Tenzone su rig.(OB), al 35’ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

Ferie finite per l’Omnia Bitonto.

Si torna a lavorare tra entusiasmo e voglia di sorprendere

Primo giorno di preparazione per il gruppo biancoblu, profondamente rinnovato e desideroso di fare bene nella prossima stagione

Entusiasmo e voglia di sorprendere.

Questi gli ingredienti della ricetta dell’Omnia Bitonto 2014-2015, che si è radunata ieri pomeriggio presso il Polisportivo “Nicola Rossiello” per l’avvio della preparazione estiva in vista della prossima stagione.

In attesa di conoscere il proprio futuro, sospeso tra ripescaggio in Prima Categoria e conferma della Seconda Categoria, il gruppo biancoblu ha iniziato a lavorare duramente agli ordini del nuovo allenatore, Nicola Quarto.

Tra volti nuovi, vecchie conoscenze, giocatori d’esperienza, bitontini e non, e linea verde, anche e soprattutto proveniente dal vivaio che ben ha impressionato lo scorso anno, gli omniani hanno affrontato la prima giornata di preparazione, tra corsa, esercizi fisici e partitella finale.

Si tratta di un lavoro aerobico che presto verrà valutato sul campo. Infatti, già nei prossimi giorni l’Omnia Bitonto sarà impegnata in due gare amichevoli: la prima è in programma domenica 24 agosto, alle 17,30, presso il comunale di Corato di via Gravina, contro l’Atletico Corato, formazione che militerà nel prossimo campionato di Promozione. Giovedì 28, invece, alle 16,30, presso il comunale “Viale Olimpia” di Locorotondo, i biancoblu sfideranno i padroni di casa della Sud Est Locorotondo, squadra che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza.

Due avversarie, dunque, di categorie superiori e pertanto due test davvero probanti dove non conterà ovviamente il risultato quanto la valutazione degli aspetti fisici e tattici dei primi giorni di preparazione.

Nicolangelo Biscardi

Nuovo allenatore per l’Omnia Bitonto. E’ Nicola Quarto

Nicola Quarto

La società biancoblu ha ufficializzato la nomina del mister per la prossima stagione… Nicola Quarto è il nuovo allenatore dell’Omnia Bitonto.

La società biancoblu ha individuato nel 59enne mister barese la figura giusta per ripartire, dopo la cocente retrocessione in Seconda Categoria nella scorsa stagione.
Una scelta importante quella di mister Quarto: l’Omnia Bitonto, infatti, ancora in attesa di sapere se verrà ripescata in Prima Categoria o dovrà disputare la Seconda Categoria, si è affidata ad un uomo di grande esperienza, come dimostrano i suoi ormai venticinque anni trascorsi in panchina in giro per la Puglia.
Il nuovo coach biancoblu arriva a Bitonto pronto a puntare su quelle che sono da sempre le sue priorità. «Creare una rosa che sia il giusto mix tra giovani e gente esperta. Voglio solo gente che ama il calcio e pronta a fare sacrifici. Il mio motto è “testa, cuore ed attributi. Parto con entusiasmo e con tanta voglia di far bene. Il mio è un gioco d’attacco, con almeno tre punte, 4-3-3 o 3-4-3, anche se chiaramente dovrò adattarmi ai giocatori a disposizione», spiega mister Quarto.
Al suo predecessore, Giuseppe Lovero, la società bitontina rivolge i ringraziamenti più sinceri per l’impegno messo in campo nella scorsa stagione, col tentativo fallito per un soffio di salvare la squadra.

Omnia Bitonto, ancora qualche giorno per conoscere il proprio futuro

In attesa di sapere se ci sarà il ripescaggio in Prima Categoria, sono partiti il calcio a 5 e la scuola calcio

Dovrà aspettare ancora qualche altro giorno l’Omnia Bitonto per conoscere definitivamente il proprio futuro.

La società biancoblu, infatti, è in attesa di sapere quale campionato dovrà disputare nella prossima stagione calcistica. Gli omniani, retrocessi in Seconda Categoria, hanno presentato, entro il termine del 23 luglio scorso, la domanda diripescaggio in Prima Categoria. La scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione, però, è stata prorogata al 1 Agosto: dunque, per conoscere il proprio destino e in quale campionato dovrà competere, la compagine biancoblu sarà costretta ad aspettare ancora una quindicina di giorni. Poco prima di Ferragosto, infatti, vi saranno novità ed ogni nube sul futuro verrà diradata.

Nel frattempo, in attesa, ci si augura, del ripescaggio, le attività della società del presidente Antonello Orlinovanno avanti. In questi giorni, infatti, in giro per la città sono state esposte alcune locandine che promuovono una delle novità di questa estate: la scuola calcio. Le iscrizioni sono aperte per le categorie Juniores (1996-97), Allievi (1998-99), Giovanissimi (2000-01), Esordienti (2002-03), Piccoli Amici (2004-2006) e Pulcini (2007-2009). Le attività si svolgeranno presso il Centro Sportivo Pastorale “S.S. Medici”. Per info è possibile contattare il Direttore Generale dell’Omnia Bitonto, Vincenzo Pasculli(3337247720) ed il responsabile del settore giovanile, Antonio Caiati (3391525579).

La Scuola calcio non sarà l’unica novità targata Omnia nella prossima stagione: grazie alla società biancoblu, infatti, torna a Bitonto, dopo alcuni anni d’assenza, il calcio a 5.

Insomma, sempre più una polisportiva l’Omnia Bitonto. Che nonostante tutto, parafrasando una vecchia trasmissione televisiva, “non lascia, ma anzi raddoppia!”.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Buon compleanno Omnia Bitonto.

Sei anni di vita tra tantissime gioie e pochissimi dolori. Mercoledì scorso la polisportiva biancoblu ha festeggiato il sesto anno di attività, tra sport e sociale

Era il 16 luglio del 2008. Alla città di Bitonto cinque baldi giovani, pieni di entusiasmo e voglia di fare, si presentano con un progetto sportivo tutto nuovo di zecca, accomunati come sono dall’amore per lo sport e guidati da una forte sensibilità sociale.

Da allora è stato un continuo incastonarsi di pezzettini e tasselli di fatti, traguardi, novità che hanno montato giorno dopo giorno il puzzle di questa piccola grande società, diventata via via negli anni una vera e propria polisportiva, riferimento per il territorio bitontino e non solo.

Perché l’ASD Omnia Bitonto è nata come una squadra di calcio ma al solo calcio non si è fermata, allargando i propri orizzonti a discipline finora sconosciute nel panorama sportivo bitontino, quali rugby e golf. Ma non è tutto, perché sin dal 2010 le finalità ludiche e sociali del progetto non sono mai tramontate ed anzi hanno trovato sostegno e sempre maggior linfa e concretezza negli anni, come testimonia il progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, nato l’estate scorsa e forse la vera punta di diamante visti gli obiettivi umani ed educativi ed i traguardi conseguiti in appena un anno di vita. È rivolto infatti ai ragazzi a rischio devianza e a basso reddito, e a loro l’Omnia Bitonto offre una possibilità di riscatto e la possibilità di credere in un futuro fatto di certezze sane e vincenti.

L’Omnia Bitonto sin dal primo giorno si è posta come un punto di riferimento per tutti i giovani del nostro territorio. E sono stati proprio i ragazzi di una squadra di calcio interamente bitontina gli artefici dell’incredibile salto dalla Terza alla Prima Categoria in appena quattro stagioni. Due campionati di Terza Categoria, due stagioni in Seconda Categoria, con tanto di playoff e promozione ottenuta superando prima il Ginosa e poi la Leonessa Altamura. E poi le due stagioni in Prima Categoria, che hanno regalato dapprima la grande soddisfazione della salvezza, ottenuta in casa col playout contro la Molfetta Sportiva, e poi l’amarezza per la retrocessione della stagione appena conclusasi. Forse unica macchia di un’avventura entusiasmante sin dagli albori.

Calcio ma non solo, come detto. A Bitonto per la prima volta, nel 2012, si sono affacciati il rugby ed il golf. Per i possenti grifoni dell’Omnia Rugby due campionati di serie C e la grande soddisfazione di aver portato a Bitonto appassionati della palla ovale dai comuni limitrofi. Stessa cosa per l’Omnia Golf, che in giro per la Puglia, sta ottenendo man mano sempre più successi e consensi e sta portando alto il nome della nostra città. E poi, da non dimenticare, l’impegno scolastico, con i comparti rugby e golf inseriti nel progetto “Sport, Salute, Ambiente” finalizzato ad introdurre lo sport nelle scuole primarie bitontine.

L’Omnia Bitonto nel 2013 è diventata anche “rosa”, con la squadra di calcio a 5 femminile che ben ha figurato nella sua prima apparizione nel campionato provinciale amatoriale itinerante “RosaFutsal CSAIN in Tour”, concluso al secondo posto.

Come detto, parlare di Omnia Bitonto significa parlare di giovani. E come non ricordare allora la rappresentativa juniores biancoblu, fucina di talenti ed un gruppo solido fatto di valori che vanno aldilà del campo. Ed i risultati del campo, sempre in crescendo di anno in anno, dimostrano la bontà dell’operato e la necessità di continuare sui giovani, su chi rappresenta il nostro futuro.

Futuro appunto. Ci saranno, ed anche tante, tra scuola calcio, il ritorno in città del calcio a 5 maschile, e la riproposizione di tutte le realtà finora esistenti.

Insomma, una realtà sempre in fermento che di fermarsi non ne ha voglia. Perché in questa estate, pur sottotraccia ed in silenzio, si è lavorato duramente per ripresentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica più forti e ancora più desiderosi di lasciare il segno.

Le sorprese e le novità non mancheranno. Perché è nell’anima Omnia che risiede la passione di crescere e fare dello sport e del sociale uno stile di vita. Ed allora, buon compleanno Omnia Bitonto. Cento di queste candeline da spegnere!

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 2-0

Omnia Bitonto, ora è ufficiale. La salvezza passerà da Rocchetta Sant’Antonio. La formazione biancoblu si giocherà il tutto per tutto contro la formazione foggiana, ieri vittoriosa per 2-0. In ballo una stagione

Per una volta partiamo non da quel che è stato ma da quel che sarà. Anche perché l’antipasto di domenica in quel di Rocchetta Sant’Antonio ben presto ha perso i crismi della gara decisiva, viste le notizie provenienti dagli altri campi.

E dunque domenica prossima, l’Omnia Bitonto si gioca la salvezza e la stagione tutta in una partita. Si ritornerà a Rocchetta Sant’Antonio per il playout in una sfida da dentro fuori: fare l’impresa per festeggiare unasalvezzaimpensabile sino a gennaio, una permanenza in Prima Categoriache sarebbe miracolosa se si pensa a qualche mese fa appena; perdere o pareggiare al 120′ invece sancirebbe il ritorno in Seconda Categoria dopo due stagioni.

Insomma, dal Comune foggiano passerà il presente ed il futuro del club omniano, che arriverà allo spareggio salvezza dopo la sconfitta di ieri proprio a Rocchetta Sant’Antonio per 2-0. Una partita durata appena 45′, i primi, terminati sullo 0-0. Poi la notizia giunta da Stornarella ha cambiato il corso delle cose: il San Giovanni Rotondo – penultimo a -1 dai biancoblu, ed avversario nella lotta per agganciare il terzultimo posto, l’ultimo valido per poter disputare l’appendice del playout – dopo aver sciupato due occasioni per sopravanzare gli omniani in classifica con i due recuperi contro Minervino e Alexina, non si è presentato in casa della Real Siti, dando cosi via libera automaticamente allo spareggio salvezza per la formazione bitontina, da disputare in trasferta a prescindere dal risultato del match. Una rinuncia inaspettata e che ovviamente ha trasformato il match di ieri in una sorta di aperitivo senza significato di quel che avverrà tra qualche giorno.

La partitaMister Giuseppe Lovero (squalificato e sostituito in panchina dal sempre encomiabile Vincenzo Pasculli) deve rinunciare agli squalificati Rubini, Catucci e Grumo, e sceglie un undici titolare con la chiara intenzione di guadagnarsi sul campo il playout a prescindere dalle notizie che giungono da Stornarella, schierando anche diversi diffidati. Nel 4-4-2 di partenza ci sono Cervelli tra i pali, linea di difesa con De PalmaLamura esterni, capitan Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Masciale e Noviello nel mezzo, Savoni e Rosati sulle corsie; in attacco la coppia Lovero – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto parte bene con Lamura (pressing sul portiere di casa Dimmito) e Acquafredda che impensieriscono la retroguardia foggiana. Nella fase centrale del tempo si fanno vedere i padroni di casa con la traversa di Ranieri (punizione dalla trequarti destra, con parabola beffarda) e Di Bartolomeo (Cervelli para comodamente a terra).

Al 24’ arriva però la clamorosa occasione per l’Omnia Bitonto: Acquafredda aggancia al limite un lancio lungo dalle retrovie, anticipando un difensore e l’uscita di Dimmito, si allarga sulla sinistra ma spara clamorosamente al lato.

La prima frazione di gioco si chiude così sullo 0-0 e con gli omniani che controllano il match senza grossi affanni.

Nella ripresa le novità da Stornarella inducono la panchina biancoblu a sostituire i tre diffidati Cervelli, Masciale e Dario Orlino rispettivamente con il piccolo classe ’96 Pazienza (esordio stagionale per il terzo portiere),Schiraldi e Verriello.

I biancoblu abbassano inevitabilmente i ritmi e i padroni di casa ne approfittano. Albenzio e D’agostino sono in più occasioni pericolosi, fino ad arrivare al 71’, quando un diagonale preciso sotto la traversa di Cartaginedalla destra dell’area di rigore porta in vantaggio il Rocchetta Sant’Antonio. Eppure, qualche attimo prima c’era stata una spinta in area di Pistilli su Lovero. L’arbitro barlettano Zingarelli prima dà la sensazione di voler concedere il penalty ma poi lascia continuare.

All’88’arriva il raddoppio in contropiede: Di Bartolomeo se ne va sulla destra, entra in area e serve al centro D’Agostinoche deposita comodamente in rete. È il 2-0, risultato che non cambia anche grazie al bell’intervento successivo di Pazienza su Antonacci.

Finisce così. L’Omnia Bitonto esce sì sconfitta per 2-0 da Rocchetta Sant’Antonio ma con la chiara e netta consapevolezza di poter riscrivere le sorti del proprio futuro e della storia di questo campionato. Ai biancoblu resta da riempire l’ultima pagina del libro di questa stagione. Che speriamo si chiuda con il lieto fine!

Il ricorso contro la Vicarius. Nulla da fare per l’Omnia Bitonto nella lunga querelle del match contro la Vicarius, disputatosi lo scorso 30 marzo e terminato col successo dei foggiani per 2-1. Il club omniano, infatti, si è visto rigettare venerdì scorso il ricorso presentato presso la Corte di Giustizia Federale di Roma, ultimo grado di giudizio dopo i due a livello regionale. Dopo il ricorso nel primo grado di giudizio, che fu accolto dal Giudice Sportivo che assegnò il 3-0 a tavolino ai biancoblu, in merito al numero di under in campo (giocatori dal 1992 in su, ndr), il controricorso del club dauno nel secondo grado di giudizio portò la Commissione Disciplinare a cancellare quanto stabilito dal Giudice sportivo e ripristinare il risultato sul campo.

L’Omnia Bitonto ha provato l’ultima strada possibile, ovvero quella nazionale, pur sapendo delle difficoltà nel ribaltare il verdetto, dato che i gradi di giudizio sono solo due in ambito regionale dal 1 luglio 2007, sperando che il caso nell’ottica dell’eccezionalità. Resta il rammarico di non aver potuto rispondere e difendersi alla Commissione Disciplinare di secondo grado in quanto la comunicazione del controricorso della Vicarius di Apricena, datata 12 aprile, causa disguido postale, è pervenuta a Bitonto il 30 aprile, ovvero tre giorni dopo il limite concesso per poter replicare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto – Reali Siti 0-3
Nulla da fare per l’Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, nulla da fare con la Real Siti. La salvezza passa da Rocchetta Sant’Antonio. Biancoblu sconfitti per 3-0 in casa. Il futuro nelle due sfide contro la formazione foggiana

Nulla da fare per l’Omnia Bitonto, che viene battuta al “Città degli Ulivi” per 3-0 dalla quotata Real Siti di Stornarella, terza in classifica, nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria.
Gli omniani cedono soltanto nella ripresa, dopo essere rimasti in partita per almeno due/terzi di gara. Lo stop non cambia la situazione in classifica: i biancoblu restano a -2 dal Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto per 2-1 a Palo del Colle. E nell’ultima giornata c’è proprio lo scontro diretto contro la formazione foggiana: in caso di successo, l’Omnia Bitonto scavalcherebbe il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e sicuro avversario nello spareggio, affrontandoli nel playout in casa; in caso invece di sconfitta o pareggio, i bitontini sarebbero costretti a tornare nel foggiano per giocarsi la salvezza nello spareggio.
La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare a meno di alcune importanti defezioni nel match contro la Real Siti, terza ed in lotta per il secondo posto e la promozione attraverso il playoff: Dario Orlino indisponibile, Rosati squalificato, Catucci non al meglio. Pertanto nell’undici di partenza, riproposto nel 4-5-1 che ben ha figurato una settimana fa contro l’Alexina, partono Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni,Verriello ed Agostino centrali; a metà campo, MascialeNoviello eSchiraldi nel mezzo, Fioriello e Savoni sulle corsie; in attacco l’unica punta Lucera.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto che, sul campo reso viscido dalla abbondante pioggia caduta nella mattinata, prova a mettere in difficoltà gli avversari, stringendo le maglie difensive e ripartendo in velocità. All’8’ buona occasione di Schiraldi che da fuori non trova lo specchio.
La Real Siti è sorniona e prima sfiora il vantaggio con un diagonale al lato di Zanni e poi trova al 20’ il vantaggio con Pelullo, che se ne va sulla destra, entra in area e da posizione defilata trova l’angolo opposto. Real Siti avanti 1-0.
I biancoblu bitontini replicano ancora con Schiraldi, che in area di testa manda al lato un corner battuto dalla destra da Savoni. Ultima emozione del primo tempo, il bell’intervento di Cervelli a bloccare Pelullo.
La ripresa parte con mister Lovero che prova subito a rimescolare le carte: dentro Catucci, seppur non al meglio, per Lucera, Grumo per Noviello e Lovero per Fioriello, passando così al 4-4-2. L’Omnia Bitonto preme ma fa fatica a trovare il guizzo buono per la conclusione. Eppure ci mette tanta buona volontà e tanta grinta, rischiando poco e facendo decisamente la partita.
La Real Siti però si dimostra squadra solida, quadrata e sorniona, pronta ad attendere il momento giusto per colpire. E dopo circa 70 minuti di gara equilibrata, ecco che gli ospiti trovano l’uno-due che chiude definitivamente il match: al 71’se ne va sulla sinistra Borgia che, dal fondo, trova al centro dell’area Gramazio che batte Cervelli per il 2-0. Proteste da parte dei padroni di casa bitontini che reclamano per l’uscita del pallone, oltre la linea di fondo campo, al momento del cross. L’arbitro tarantino Agnusdei non ravvisa nulla e concede la rete.
Al 75’arriva il tris ospite: errore difensivo per la retroguardia biancoblu e ancora Pelullo trafigge Cervelli.
Partita ormai chiusa ed archiviata e Omnia Bitonto che, presa dalla tensione e dall’inevitabile sfiducia per una situazione delicatissima, perde purtroppo in lucidità e calma, con le espulsioni per proteste di Catucci e Grumo.
Finisce così, con la Real Siti che espugna per 3-0 il “Città degli Ulivi”. La stagione biancoblu ora arriva al crocevia definitivo e decisivo: due sfide contro il Rocchetta Sant’Antonio. Per giocarsi la salvezza in casa serve il colpaccio in trasferta domenica prossima. È il momento finale della stagione: contro la formazione foggiana gli omniani si giocano davvero tutto.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Alexina – Omnia Bitonto 0-0
prezioso pareggio in trasferta

Secondo 0-0 consecutivo per i biancoblu. Sempre viva la speranza di giocarsi il playout in casa

Un punto d’oro, giunto nella trasferta più lontana del campionato, al termine di una partita di grande sacrificio ed abnegazione.
Nella ventottesima e terzultima giornata del campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto coglie il secondo pareggio consecutivo per 0-0in quel di Poggio Imperiale contro l’Alexina, squadra in piena bagarre per un posto nei playoff. Per gli omniani, terzultimi ora a quota 24 punti, si tratta di un punto pesante nella lotta per poter disputare il playout in casa: ora il divario dal quartultimo posto, il Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto a Stornarella, si riduce a 2 punti, a sole due gare dal termine, e con lo scontro diretto all’ultima giornata. I biancoblu pertanto continuano a coltivare la speranza di poter scavalcare i foggiani e giocarsi lo spareggio salvezza tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”.
La partita. Mister Giuseppe Lovero si affida ad un abbottonato 4-5-1: densità difensiva, squadra corta, solida e pronta a ripartire. Cervellitra i pali, linea di difesa con Rubinie Lamura esterni, Verriello e Dario Orlinocentrali; a metà campo, capitan Masciale dinanzi alla difesa supportato daSchiraldi e Rosati, sulle corsie Savoni ed Acquafredda pronti a sostenere in fase offensiva l’unica punta Catucci.
L’Omnia Bitonto parte molto guardinga e concede davvero poco agli avversari, che faticano a trovare spazi e trame. I biancoblu si difendono con ordine, facendo densità in mezzo al campo, e ripartono approfittando del lavoro di Catucci, Acquafredda e degli inserimenti di Rosati. Ne esce un primo tempo sostanzialmente bloccato e con poche emozioni.
I padroni di casa ci provano solo con un tiro di Caputo da fuori ed una girata dal limite di Liquadri, entrambe a lato; e con un colpo di testa fuori misura di Cordone. L’Omnia Bitonto, invece, dopo aver retto bene la sterile supremazia foggiana, si fa vedere a cavallo del 40′ quando recrimina in un paio di circostanze: prima Acquafredda viene atterrato in area, sul fondo, al momento del cross, dopo essersi liberato bene di un anniversario, ma l’arbitro barlettano Daddato lascia continuare; poi sulla ripresa del gioco, manata a palla lontana di De Vita a Rosati, l’arbitro, lontano dall’accaduto, non ravvisa alcunché e fa continuare, evitando così un rosso alquanto meritato al difensore di casa.
Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa l’Alexina parte col piede pigiato sull’acceleratore ma l’Omnia Bitonto resiste. Ne esce un secondo tempo di grande sofferenza per i biancoblu che stringono sempre più le maglie difensive e si difendono stoicamente. Protagonista assoluto diventa Raffaele Cervelli, il numero uno biancoblu che si dimostra sempre sicuro ed attento e regala prodezze e emozioni, alzando sulla sua porta il suo personalissimo autobus di “mourinhana memoria”, ovvero un muro invalicabile.
I padroni di casa non sfondano la “linea Maginot” eretta dalla retroguardia biancoblu: Cordone e Caputo trovano la risposta di Cervelli, il quale è strepitoso al 63’: prima intercetta la conclusione di Viele e poi salva d’istinto sulla ribattuta a botta sicura di Liquadri.
Mister Lovero intuisce le difficoltà ma prova a giocarsi il tutto per tutto e a tentare il colpaccio, inserendo due punte, Lovero e Agostino, per Savoni ed Acquafredda, e passando così al 4-4-2.
L’Alexina continua a premere ma l’Omnia Bitonto gestisce bene e con lucidità le offensive dei padroni di casa, grazie anche ad un Cervelli sempre sicuro nelle prese. Ed anzi, in contropiede gli omniani trovano spazi e opportunità che non vengono purtroppo sfruttate al meglio. Come al minuto 85, quando Catucci, con un cross deviato, trova al limite l’inserimento centrale di Schiraldi, ma la conclusione al volo è di poco al lato.
Nei 5 minuti di recupero succede ben poco. Unico brivido, un scontro di gioco durissimo tra Lovero ed il portiere di casa Soccio, con l’attaccante bitontino che rimedia una brutta botta. Qualche attimo di apprensione ma fortunatamente la punta biancoblu si rialza seppur visibilmente scosso dal violento impatto.
Finisce così, con uno 0-0 conquistato con tanto sacrificio e carattere. È il secondo risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che ora proverà il colpaccio contro la Real Siti di Stornarella, terza in classifica. Domenica alle 16,30, al “Città degli Ulivi”, ci sono tanti motivi per trovare i tre punti: in primis per provare a scavalcare il Rocchetta Sant’Antonio, impegnato a Palo, ed andare all’ultima di campionato sul campo dell’attuale quartultima con due risultati su tre a disposizione. E poi c’è da vendicare la brutta sconfitta dell’andata. Da allora tante cose son cambiate. E l’Omnia Bitonto, ora come non mai, crede davvero nella salvezza. La squadra ha dimostrato di essere ancora viva, di saper soffrire e lottare. Ora resta da conquistare il massimo in quelle che saranno davvero tre finali da disputare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto

Sconfitta a tavolino per la Vicarius… i tre punti all’Omnia Bitonto

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio seguito da tempestivo reclamo la ASD OMNIA BITONTO proponeva ricorso avverso l’omologazione del risultato della gara; che la reclamante deduceva l’utilizzo da parte della società POL. D. VICARIUS di numero 4 calciatori nati dal 01/01/1992 e, precisamente, VALENTE MICHELANTONIO (08/03/1992), CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), POPOLO LUIGI (10/02/1994) e TORELLI FEDELE (02/08/1994);
che al 39 minuto del primo tempo, a seguito dell’espulsione del calciatore della POL. D. VICARIUS, SIG. TORELLI FEDELE (02/08/1994) la POL. D. VICARIUS restava in campo con 3 calciatori juniores;
che al 9 minuto del secondo tempo, si provvedeva alla sostituzione del num. 3 della POL. D. VICARIUS, sig. CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), con il num. 14 BUFALO STEFANO (28/03/1984);
che la POL. D. VICARIUS contravveniva alla normativa vigente, la quale prevede l’obbligo da parte delle società di schierare, sin dall’inizio e per tutta la durata dell’incontro, almeno tre calciatori JUNIORES; tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17, comma 5 C.G.S. e 34 bis delle N.O.I.F.
DELIBERA
– di accogliere il reclamo e, per l’effetto, comminare alla società POL. D. VICARIUS la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società ASD OMNIA BITONTO.

Bitetto – Omnia Bitonto 4-1
Ora si punta tutto al playout

Stop esterno per i biancoblu, superati per 4-1. Decisive alcune valutazioni arbitrali discutibili

Un’occasione persa, l’ennesima, per poter dare più speranze al sogno salvezza. Ed un passivo assolutamente bugiardo, visti i tanti episodi chiave sfortunati.
Nella ventiseiesima giornata del Campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto viene battuta in trasferta per 4-1 dal Bitetto in uno scontro diretto con in ballo la salvezza. Un match che ha regalato le emozioni tutte nella prima frazione di gioco, con i biancoblu che nei momenti chiave sono stati fermati dalla sfortuna e da alcune scelte assolutamente discutibili dell’arbitro, il signor Desiderato della sezione di Barletta.
Recuperati dalle squalifiche Dario Orlino, Savoni e Patierno e dall’infortunio Verriello, mister Giuseppe Lovero deve fare a meno, per squalifica, di Rubini, Catucci e Lovero. 4-4-2 iniziale con Cervelliin porta, linea di difesa con De Palmae Lamura esterni, Verriello e Agostino centrali; a metà campo, Dario Orlino e Noviello nel mezzo, Savoni e Fioriello sulle corsie; in avanti il duo Lucera – Acquafredda.
Inizio di gara scoppiettante e al 7′ Bitetto già in vantaggio: fallo di mani in area di Agostino che ferma l’avanzata di Vischio, si presenta sul dischetto Panzarinoche batte Cervelli con una conclusione ben angolata. Immediata la risposta rabbiosa dei biancoblu: al 12′ giunge il pareggio con una vera prodezza di Savoni, che con una punizione da posizione centrale dai venti metri circa trova l’angolo alto alla destra dell’estremo portiere di casa Dentamaro.
L’Omnia Bitonto galvanizzata dal pari prova a ribaltare il risultato: al 20′, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti destra, svetta in area di testa Verriello che insacca in rete ma l’arbitro annulla per un fuorigioco apparso davvero inesistente ed inspiegabile.
Oltre al danno, la beffa, perché nel giro di due minuti si passa dall’eventuale vantaggio omniano al 2-1 del Bitetto: Iasparro trova la rete con una punizione dal limite destro dell’area di rigore.
Episodio che spezza le gambe ad un’Omnia Bitonto che quest’anno di certo non primeggia per fortuna. E al 27′ arriva il tris bitettese: su azione di fallo laterale dalla destra, una doppia sponda in area libera sul secondo palo Panzarino che con un diagonale batte Cervelli. 3-1 Bitetto.
Al 37′ nuovo momento cruciale, con l’arbitro ancora protagonista in negativo per i bitontini: netto fallo di mani area bitettese di Romano, il fischietto barlettano lascia inspiegabilmente giocare nello stupore generale ed il Bitetto in contropiede ne approfitta con Maffeiche, scattato sul filo del fuorigioco, supera Cervelli con un pallonetto preciso che vale il 4-1.
Vibranti le proteste biancoblu che dopo essersi visti annullare il gol del possibile vantaggio, si ritrovano sotto di tre reti dopo aver avuto l’occasione di accorciare. Occasione che in realtà arriva al 45′, dopo le opportunità da fuori di Acquafredda e Lucera, quando per un fallo su quest’ultimo in area viene concesso il penalty. Sul dischetto si presenta Savoni che piazza la palla ma è bravo Dentamaro ad intercettare e portare le squadre al riposo sul 4-1.
Per i bitontini altra occasione di grandi rimpianti e addirittura quarto rigore sbagliato in stagione.
Nella ripresa si abbassano notevolmente i ritmi. Nell’Omnia Bitonto entrano Rosati, Vitone e Moretti rispettivamente per Fioriello, Noviello e Lucera. Gli omniani provano a fare la partita alla ricerca di quella rete che possa riaprire la contesa. Le uniche occasioni da segnalare, un bell’intervento di Cervelli su una conclusione a giro dal limite diretta sotto l’incrocio di Carone, il tiro a fil di palo dal limite di Agostino e la prodezza, proprio allo scadere, di Dentamaro sul colpo di testa ravvicinato a botta sicura di Vitone.
Finisce così, col Bitetto che supera 4-1 l’Omnia Bitonto ma con la netta sensazione di un risultato troppo pesante per i biancoblu e viziato da alcuni episodi davvero sfavorevoli.
In classifica, scivolata via la possibilità di salvezza diretta, per l’Omnia Bitonto ora è lotta per i playout a quattro gare dal termine: primo obiettivo è mantenere il vantaggio sull’ultima piazza, il Maroso Candela fermo a 12 punti. Il terzultimo posto, a 19 punti come il San Giovanni Rotondo penultimo, consentirebbe di giocare lo spareggio in trasferta, ad oggi contro il Rocchetta Sant’Antonio, quartultimo a quota 26 punti, uno in meno del Bitetto quintultimo, a 27 punti.
Il prossimo impegno per i biancoblu sarà tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” contro il Minervino Murge, squadra ai margini della zona calda. I tre punti sono obbligatori per sperare di poter agganciare il quartultimo posto e disputare così in casa l’eventuale spareggio salvezza.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Bitetto – Omnia Bitonto 4-1
Una domenica da ricordare

Una domenica da ricordare per i ragazzi e i tifosi dell’ASD Bitetto. Domenica 6 aprile la squadra bitettese ha vinto per 4-1 contro l’Omnia Bitonto…

Una domenica da ricordare per i ragazzi e i tifosi dell’ASD Bitetto. Domenica 6 aprile la squadra bitettese ha vinto per 4-1 contro l’Omnia Bitonto.

Una vittoria importantissima quando mancano soltanto quattro turni alla conclusione del Campionato Regionale di Prima Categoria, Girone A.

Con questa vittoria, l’ASD Bitetto si porta al dodicesimo posto a 27 punti e resta nella zona playout a cinque lunghezze dal Calcio Gravina.

La squadra di mister Rocco Cramarossa sta concludendo in maniera brillante una stagione in cui partiva da non favorita. Con una squadra molto giovane sta dando però filo da torcere a squadra ben più blasonate e aumenta la speranza della salvezza.

Nella quart’ultima giornata, domenica 13 aprile alle ore 16:00, altro importantissimo scontro-salvezza in trasferta, a San Giovanni Rotondo, contro la penultima in classifica a 19 punti. Ricordiamo anche che nell’ultima giornata di Campionato ci sarà anche la trasferta in casa dell’ultima in classifica (Maroso Candela), quindi le ultime 4 partite saranno decisive per l’ASD Bitetto.

bitettonline.it

Omnia Bitonto – Vicarius Apricena 1-2
All’Omnia Bitonto non riesce il colpaccio

La Vicarius espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1. E domenica prossima sfida salvezza decisiva a Bitetto. Era un impegno proibitivo in partenza. Non è mancato il valore, ma è venuta meno decisamente la fortuna.

Stop casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella venticinquesima giornata, viene battuta al”Città degli Ulivi” per 2-1 dalla Vicarius di Apricena, seconda forza del campionato di Prima Categoria. Una sconfitta immeritata, visto quanto emerso sul campo: i biancoblu cedono soltanto nel finale, dopo aver avuto l’occasione concreta per addirittura portare a casa l’intera posta in palio. E sarebbe stata davvero una grande impresa contro una delle squadra più forti e competitive del campionato.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera l’infortunato Masciale (in panchina) e lo squalificato Catucci, ma deve fare a meno di Dario Orlino e Savoni, appiedati dal giudice sportivo. Nel 4-4-2 di partenza, Cervelli tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a centrocampo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Catucci e Fioriello sulle corsie; in avanti il duo Lovero – Acquafredda.
Prime fasi di studio con l’Omnia Bitonto che, senza paura, prova ad affrontare con coraggio la vicecapolista. E l’atteggiamento in campo dei biancoblu cancella davvero i 30 punti di differenza in classifica.
Gli omniani provano a sfondare soprattutto sul loro versante sinistro d’attacco, con un ispirato Catucci che inventa e conclude, come al 12′, quando si libera al limite e fa partire un tiro secco diretto sotto la traversa ma alzato in angolo dall’estremo portiere foggiano Casano. Rispondono gli ospiti con una punizione insidiosa di Camillo dal limite dell’area di rigore, sventata da Cervelli.
Al 17′ però episodio davvero sfortunato che castiga oltremisura l’Omnia Bitonto: cross innocuo e velleitario di Catalano dalla destra dell’area di rigore, la palla cambia improvvisamente traiettoria a causa di un rimbalzo sul terreno di gioco e sbatte sul corpo dell’incolpevole Rubini; Cervelli prova con un colpo di reni ad evitare l’autogol, deviando sul palo la sfera, che poi sbatte sul portiere di casa e termina la sua corsa in porta. Biancoblu davvero sfortunati e Vicarius avanti per 1-0 con un gollonzo.
L’Omnia Bitonto reagisce e lo fa alzando decisamente il proprio baricentro. Lamura (tiro da fuori) e Catucci (punizione) non inquadrano lo specchio, mentre sempre Catucci da piazzato prova a sorprendere Casano dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma l’estremo portiere ospite para comodamente a terra.
Al 38′ arriva un episodio che potrebbe decisamente svoltare il match a favore dei bitontini: su un lancio lungo, intercettato da Cervelli, arriva l’ingenuo e brutto fallo di Torelli su Agostino. Per l’esterno foggiano è rosso diretto, secondo l’arbitro brindisino Cretì, e Vicarius costretta a giocare in dieci uomini.
I biancoblu capiscono che è il momento giusto per osare. In chiusura di primo tempo arriva la girata debole e centrale di Schiraldi, in area di rigore, sugli sviluppi di un corner. Ma è all’inizio della ripresa che arriva il meritato pari omniano: pronti via, infatti, al 46′ Schiraldi batte una punizione all’altezza del centrocampo e serve sulla sinistra Catucci, cross in area e sul secondo palo sbuca Acquafredda che di testa insacca la sua quinta rete stagionale. Siamo sull’1-1.
L’ambiente omniano percepisce che è il momento di cercare il colpaccio e mister Lovero inserisce Lucera per Fioriello. Al 60′ però arriva un nuovo episodio che cambia l’inerzia del match: Catucci entra in gioco pericoloso su Valente e l’arbitro estrae il rosso all’esterno bitontino, ristabilendo così la parità numerica in campo. Sanzione che appare decisamente esagerata sia per la non gravità dell’intervento sia, soprattutto, perché pochi attimi prima non era arrivato inspiegabilmente il fischio arbitrale per un intervento su Lucera, atterrato nettamente sulla linea dell’area di rigore.
La parità numerica galvanizza gli ospiti e costringe mister Lovero a rinforzare il centrocampo, inserendo Masciale per Vitucci.
Il match diventa spigoloso e combattuto. E al 74′ arriva però il nuovo vantaggio ospite: lancio lungo dalle retrovie, il neo entrato Lange scatta sul filo del fuorigioco e dal limite sinistro dell’area di rigore fa partire un diagonale preciso ed imparabile per Cervelli. Vicarius avanti 2-1.
Il gol stordisce l’Omnia Bitonto, che rischia addirittura di subire il tris, ma Cervelli è bravo con un colpo di reni ad evitare che il tiro d’alleggerimento da centrocampo di Valente possa beffarlo.
De Palma per Lamura è l’ultima mossa biancoblu. Nei quattro minuti di recupero l’unica emozione la regala Lucera che, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sinistra, prova sottomisura a sorprendere Casano con un tocco che si spegne sull’esterno della rete.
Finisce così, con la Vicarius che espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1.
Per l’Omnia Bitonto uno stop pesante per la classifica oltre che per la situazione disciplinare. I bitontini restano infatti terzultimi a quota 19 punti e domenica andranno a fare visita al Bitetto quartultimo, fermo a 24 punti. Con la quota della salvezza diretta ormai lontana 10 punti e quasi irraggiungibile a cinque giornate dal termine, fondamentale diventa provare a conquistare perlomeno la quartultima piazza, così da disputare il playout tra le mura amiche. Quella di Bitetto, pertanto, diventa la partita crocevia della stagione, da affrontare però senza Catucci, Rubini e Lovero, questi ultimi due diffidati ed ammoniti.

Il post-partita. Nonostante l’importanza della posta in palio ed obiettivi così differenti da dover raggiungere, non è mancato il fair play in campo e sugli spalti. E a sottolineare quanto bella sia stata la giornata di sport vissuta al “Città degli Ulivi” ci ha pensato la società della Vicarius di Apricena che, nel dopo partita, ha voluto omaggiare l’Omnia Bitonto attraverso il suo profilo Facebook, smentendo così categoricamente le voci inopportune circolate nei giorni scorsi su presunte quanto infondate situazioni di antisportività verificatesi in occasione degli ultimi match casalinghi della squadra bitontina.

Da sottolineare la SPORTIVITA’, LA CORRETTEZZA, LA DISPONIBILITA’ E L’OSPITALITA’ offertaci dalla Società, dai Dirigenti e dai ragazzi dell’Omnia Bitonto che, nonostante le notizie poco rassicuranti giunte in queste settimane su episodi che nulla hanno a che fare con il calcio, ci hanno dimostrato nei nostri confronti sia prima, durante e dopo la gara“.
Insomma, una bella pagina di calcio ed una risposta a tanti ingiustificabili detrattori.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto – Vicarius Apricena 1-2
Il sogno continua, vittoria anche a Bitonto

Stemma Vicarius ApricenaTre punti ottenuti dopo una gara sofferta contro un’Omnia che non merita questa classifica.

Una vittoria che vale molto più di tre punti quella ottenuta dalla Vicarius Apricena al “Città degli Ulivi” di Bitonto. Perché dietro il Reali Siti non perde un colpo. E, perchè la partita contro l’Omina ad un certo punto si è messa male, con l’espulsione di Torelli sul finire del primo tempo. Ma i ragazzi di Pompilio hanno messo in campo cuore e testa, riuscendo ad avere la meglio, grazie ad una prodezza di bomber Lange, su una squadra giovane e di prospettiva, che probabilmente non merita la classifica che ha in questo momento. Pompilio deve fare a meno di Occhicone e non può schierare sin dall’inizio Lange, alle prese con il solito ginocchio che si gonfia. In difesa, al fianco di Ferrara, l’under Popolo, reduce dalle ottime prestazioni contro Reali Siti e Rocchetta. La difesa è completata, sulle fasce, da Valente e Cruciano. In mezzo al campo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli. Avanti Camillo e Torelli larghi a supporto di Catalano.
Al 13′ Catucci, tra i migliori del Bitonto, recupera una bella palla al limite e scocca un tiro insidioso che Casano alza in angolo. La Vicarius risponde con una bella punizione di Camillo messa in angolo da Cervelli. Al 17′ il vantaggio degli ospiti. Catalano si lancia sull’out di destro dell’area e prova un diagonale sul palo lungo. La palla sbatte sul montante e poi sul corpo di Rubini. Cervelli tenta di sventare l’autorete, ma non ci riesce. La Vicarius è avanti. Il gol non scoraggia l’Omnia che si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Casano, specie con alcune punizioni dal limite su cui spesso è insidioso Catucci. Ma il portierone gialloblu è sempre attento. Al 39′ ingenuità di Torelli. L’ala ospite, ammonito pochi minuti prima per un diverbio con Rubini, si getta su un lancio dalle retrovie ed è coinvolto in uno scontro con il portiere. Per l’arbitro è fallo e doppia ammonizione. E Torelli è costretto a lasciare anzitempo il rettangolo di gioco. La Vicarius, in 10, tenta di riorganizzare le idee negli spogliatoi. Ma ad inizio ripresa è colpita a freddo. Al 1′ Schiraldi batte velocemente una punizione e appoggia sulla sinistra per Catucci. Il 10 dell’Omnia crossa preciso sul secondo palo dove accorre Acquafredda che di testa anticipa tutti e mette alle spalle di Casano. In questa fase i padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo e con l’uomo in più, cercano il colpaccio. Per la Vicarius, invece, un’altra tegola. Cruciano, infortunato, lascia il posto a Bufalo. Catalano, in avanti, fa un grande lavoro per far salire la squadra. Il Bitonto, nel frattempo, inserisce Lucera per Fioriello.
Al 15′ altro episodio clou. Catucci entra con una scivolata durissima su Popolo. Per l’arbitro è rosso diretto. Mister Lovero si copre con Masciale per Vitucci. Pompilio capisce che la partita può girare a favore della Vicarius e al 23′ rinforza l’attacco con Lange, che entra per Santarelli. Una scelta che lo premia subito. Al 28′, infatti, Mastromatteo pesca con il contagiri il bomber al limite dell’area, sul lato sinistro. Lange mette a terra, dribla il suo marcatore e lascia partire un destro secco che fulmina un incolpevole Cervelli. È il 14° gol per Lange in stagione. Una rete pesantissima. Tre minuti dopo Valente va vicino al tris. Il fluidificante gialloblu, dalla trequarti destra, lascia partire uno spiovente diretto nel 7. La palla si abbassa improvvisamente e Cervelli si deve superare per evitare la rete. L’Omina inserisce anche De Palma per Lamura. Nella Vicarius un generoso Catalano lascia spazio a Lauriola. Nel recupero l’ultima occasione è dei padroni di casa. Lucera, servito da una punizione rasoterra, prova a girare col sinistro in area. Ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Finisce così, con tre punti tanto sofferti quanto fondamentali. Dietro non molla nessuno. E a San Paolo, domenica, arriva il San Giovanni. Un’ ultima nota la spendiamo a favore dell’Omina e dei tifosi di Bitonto. Nonostante alcune notizie apparse nelle scorse settimane che paventavano climi arroventati ed episodi che vanno al di là del calcio, la Vicarius Apricena, dirigenti e tifosi compresi, ha potuto apprezzare l’ospitalità e la cordialità dei padroni di casa. Per questo ringraziati pubblicamente. Nonostante l’alta posta in palio per entrambe e il giusto agonismo messo dagli uomini in campo, sugli spalti, sia prima che dopo la partita, si è vissuta una bella giornata, all’insegna dello sport e della correttezza. Come dovrebbe essere sempre.

Giuseppe Del Fuoco

Calcio Gravina – Omnia Bitonto 3-1
La lista dei rimpianti si allunga

La sconfitta per 3-1 contro il Calcio Gravina interrompe la miniserie positiva di due risultati utili consecutivi

Stop pesante, che non cambia la classifica ma che allunga sempre più la lista dei rimpianti.
Sconfitta esterna per l’Omnia Bitonto che, nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria, viene battuta in quel di Terlizzi dal Calcio Gravina per 3-1.
Gli omniani non sono riusciti a dare continuità ai due risultati utili consecutivi ottenuti contro Nuova Molfetta e Audace Barletta ed hanno incassato uno stop pesante in un turno che, visti gli impegni delle avversarie in lotta per non retrocedere, sarebbe potuto essere sicuramente più positivo.
La classifica non cambia, viste le sconfitte delle rivali, ma è inevitabile che aumentino i rimpianti per la squadra biancoblu, ora sempre terzultima con 19 punti, a -4 dal Bitetto quartultimo, a -6 dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo, a -8 dalla salvezza diretta. Invariato il vantaggio sul San Giovanni Rotondo penultimo (+1) e sul Maroso Candela ultimo (+7).
La partita. Mister Giuseppe Lovero deve fare a meno di importantissime pedine del suo scacchiere: out Dario Orlino, Catucci e Patierno per squalifica, ai quali si aggiunge l’infortunio a capitan Masciale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli tra i pali; linea di difesa con De Palma e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a metà campo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Rubini e Savoni sulle corsie; in attacco il duo Lucera – Acquafredda.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto in una partita che presenta ritmi decisamente blandi. La squadra biancoblu controlla con ordine in difesa e manovra bene in mezzo al campo, sfondando più volte sul versante difensivo sinistro dei padroni di casa, in particolare con Rubini. E al quarto d’ora, infatti, arriva il vantaggio omniano: scambio al limite dell’area con Acquafredda che serve sulla destra Rubini, che entra in area e fa partire un tiro-cross velenoso che trova, sul secondo palo, la spaccata vincente di Lucera ben appostato. Tocco sotto misura e Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0. Per Lucera si tratta del primo gol con la maglia della prima squadra, dopo i dodici realizzati in stagione con la Juniores.
I biancoblu sono assoluti padroni del match e più volte, sempre con azioni dalla destra, mettono in apprensione la difesa terlizzese, ma alcuni errori di imprecisione o delle scelte sbagliate nell’ultimo passaggio frenano l’eventuale raddoppio.
Dalla mezzora in poi, però, entra in partita il Terlizzi. Ragone (girata in area) e Barone (conclusione dal limite) concludono debolmente e non impensieriscono Cervelli, bravissimo a sua volta al 40’ ad ipnotizzare Ragone lanciato a rete.
Al 42’ arriva il pari, in maniera piuttosto casuale: tiro di Alessandro Gesuito dalla distanza, la palla sorprende Cervelli, coperto da una selva di uomini che gli impedisce di leggerne la traiettoria. Siamo sull’1-1 e per l’Omnia Bitonto tutto da rifare. Ed anzi, prima della fine del tempo i bitontini rischiano grosso con la traversa colpita da De Cosmo.
I biancoblu accusano il gol subito a pochi minuti dalla chiusura del primo tempo di gioco e nella ripresa partono decisamente sottotono. Il Terlizzi ne approfitta subito: al 49’ errore in disimpegno difensivo della retroguardia bitontina e Ragone trova il vantaggio con una volée imparabile dalla destra dell’area di rigore. Padroni di casa avanti 2-1 e che al 52’ potrebbero addirittura triplicare: rigore assegnato dall’arbitro Campanella per un’uscita scomposta di Cervelli su Barone. Decisione che appare eccessiva ma ci pensa l’estremo portiere bitontino a cancellare il tutto, riuscendo ad intercettare la conclusione dagli undici metri di Alessandro Gesuito, distendendosi sulla sua sinistra e bloccando la palla.
L’episodio potrebbe e dovrebbe scuotere l’Omnia Bitonto che prova ad attaccare ma lo fa con poche idee. Savoni ci prova con una punizione alta sulla traversa, mentre Agostino in area di testa non trova lo specchio sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra.
I bitontini provano a recuperare lo svantaggio ma mostrano inevitabilmente il fianco alle ripartenze e ai contropiede terlizzesi. E al 70’ secondo penalty di giornata per fallo di Schiraldi su Alessandro Gesuito, bravo a lasciarsi andare a terra d’esperienza, nonostante il difensore biancoblu prenda decisamente la palla. Questa volta però Alessandro Gesuito non sbaglia dagli undici metri e sigla il 3-1 che fa scorrere i titoli di coda sul match.
Mister Lovero dà spazio a Semerano, Vitone e Fioriello, che prendono il posto rispettivamente di De Palma, Vitucci e Acquafredda. E proprio da due dei nuovi entrati arriva l’ultima emozione della partita: apertura di Vitone sulla destra, in area, per Fioriello ma la conclusione di questi è alta sopra la traversa.
Finisce così, col Terlizzi che batte per 3-1 l’Omnia Bitonto e con i rimpianti dei biancoblu per le tante assenze e, sensazione apparsa evidente, per aver regalato il secondo tempo agli avversari, anche se il gol subito al termine della prima frazione di gioco ha davvero spezzato le gambe agli omniani.
La prossima tappa in direzione salvezza non sarà delle più semplici: domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva la Vicarius, seconda forza  del campionato. Impegno proibitivo ma quando c’è un obiettivo, come la salvezza, da dover raggiungere, nulla deve essere impossibile.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto – Audace Barletta 0-0
per l’Omnia Bitonto un punto che muove di poco la classifica

Pareggio a reti bianche per i biancoblu, che hanno sbagliato anche un calcio di rigore nel primo tempo. Un punto che muove la classifica di poco e che lascia davvero tanto amaro in bocca.

Pareggio interno a reti bianche per l’Omnia Bitonto che viene bloccata sullo0-0al “Città degli Ulivi” dall’Audace Barletta nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria.
Per i biancoblu un punto ma tantissimo rammarico: primo tempo letteralmente dominato, con anche un calcio di rigore fallito, e ripresa giocata purtroppo in inferiorità numerica.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera dalla squalifica capitan Masciale e Schiraldi e lancia dal 1’, nel suo 4-4-2,Sacino tra i pali, difesa con De Palma Rubini sugli esterni, Dario Orlino Agostino centrali; a centrocampo, Rosati e Masciale nel mezzo, Catucci e Savoni sulle corsie; in attacco Lovero ed Acquafredda.
Prime fasi di studio tra le due squadre. L’Omnia Bitonto prova decisamente a fare la partita contro un avversario che si dimostra sin dalle prime battute chiuso a riccio in difesa per evitare rischi.
Tra 12’ e 15’ botta e risposta: prima ci prova Catucci che, con una bella iniziativa sulla sinistra, salta due uomini, entra in area ma invece di cercare la conclusione a rete prova a passare al centro dell’area la palla che viene spazzata in angolo dalla retroguardia barlettana; poi ci prova Giannella che da buona posizione in area spara alto a tu per tu con Sacino.
Da questo momento in poi, però, è un monologo omniano, con i biancoblu che prendono campo e stazionano costantemente nella metà campo ospite. Al 17’ clamorosa occasione sprecata da Acquafredda che, ben servito in profondità da Rubini, brucia in velocità Musti ma spara incredibilmente addosso al portiere ospite Di Schiena, che si ripete al 25’, alzando in angolo la punizione ben indirizzata di Savoni all’incrocio dei pali e calciata da posizione considerevole.
Alla mezzora, sempre sugli sviluppi di una punizione di Savoni dalla trequarti destra, girata di Acquafredda di pochissimo al lato.
Al 36’ episodio chiave del match: Catucci viene fermato in area dal fallo di mani di Vaccariello e l’arbitro molfettese Mezzina concede il penalty per l’Omnia Bitonto. Sul dischetto si presenta Dario Orlino ma Di Schiena è ancora protagonista, respingendo la conclusione del centrale difensivo biancoblu. Porta stregata ed ancora un penalty sprecato in questa stagione dalla squadra bitontina.
L’ultima emozione del primo tempo la regala Rubini, con un tiro a giro da fuori di poco al lato. Si va al riposo sullo 0-0 e con la consapevolezza di un risultato che sta decisamente stretto per quanto visto in campo, con una prima frazione di gioco dominata.
Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente anche perché il gioco diventa molto più spezzettato e frammentato. E di conseguenza vengono meno le occasioni da gol. Savoni ci prova con una punizione dal limite sinistro dell’area ma Di Schiena è bravo a respingere la conclusione angolata. Non è l’unico sussulto però anche perché al 56’ un fallo da dietro di Catucci su Riondino costa all’esterno bitontino il rosso diretto. Omnia Bitonto in dieci uomini e sanzione che appare condivisibile.
Per gli omniani, dunque, un altro Everest da scalare in inferiorità numerica. Il match diventa sempre più nervoso, anche perché il sig. Mezzina concede un po’ troppo il gioco duro a metà campo ai giocatori barlettani. Ed infatti a farne le spese è Dario Orlino, colpito da una violenta quanto inutile gomitata da Porcelluzzi. L’arbitro non sanziona il giocatore barlettano ma addirittura espelle il difensore biancoblu per proteste. Decisione arbitrale, questa volta, incomprensibile ed alquanto paradossale. Ancora una volta, dunque, Omnia Bitonto costretta a stringere i denti in 9 uomini per i restanti 23 minuti più recupero. Ed il cuore, la volontà ed il sacrificio questa volta messi in campo sono davvero inesauribili.
Schiraldi (per Rosati) e Vitone (per Acquafredda) alzano assieme ad Agostino, Rubini, De Palma e Masciale una diga dinanzi a Sacino, mentre Lucera (per Lovero) e Savoni provano a pungere e costruire qualcosa in avanti.
Sacino salva sull’insidiosa punizione di Binetti, mentre all’85’ brivido nella retroguardia biancoblu con Crudo che salta Sacino ma fortunatamente perde il passo, si allarga troppo e la conclusione di Binetti è alta sopra la traversa.
È davvero l’ultimo pericolo per l’Omnia Bitonto che riesce stoicamente a resistere agli assalti ospiti anche nei 4 minuti di recupero.
Finisce 0-0 ma con tante recriminazioni per i biancoblu. Resta comunque il primo tempo di qualità espresso in campo ed il punto conquistato che muove, seppur di poco, la classifica. L’Omnia Bitonto sale a quota 19 punti, resta terzultima, si porta a +1 sul San Giovanni Rotondo penultimo e +7 sul Maroso Candela ultimo e riduce a 4 le lunghezze di distanza dal Bitetto quartultimo. Aumentano invece rispettivamente a 6 e 7 le distanze dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo e dallo Sporting Daunia, che occupa il sestultimo posto, utile per salvarsi direttamente.
Prossimo impegno, la trasferta nella vicina Terlizzi contro il Calcio Gravina, squadra di metà classifica. Tappa importante per poter allungare la striscia positiva di due risultati utili consecutivi.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Gli undici dell’omnia Bitonto