Bisceglie Calcio: sfida alla Gelbison per dimenticare Gravina

Il Bisceglie deve dimenticare le ultime due sconfitte ufficiali patite tra campionato e coppa ed in questa settimana ha avuto modo per riflettere a largo respiro sui passi falsi commessi  Dopo l’estenuante settimana precedente lo staff di Nicola Ragno ha avuto modo di porre così solide basi per la prossima sfida casalinga di campionato contro la Gelbison, nello scontro diretto valevole per la sesta giornata di Serie D girone H da disputarsi nel pomeriggio di domenica 9 ottobre.

I rossoblu salernitani guidati in panchina da Alfonso Pepe hanno gli stessi punti dei nerazzurri e sono reduci dal tris interno contro il fanalino di coda MadrePietra Daunia. Una formazione compatta che concede tuttavia molto spazio agli attaccanti avversari, testimoniato dagli otto gol subiti in cinque turni.

Nella loro formazione tipo i campani schierano in campo validi elementi che hanno avuto importanti esperienze in categorie superiori come il centrale difensivo ex Foggia D’Orsi, il playmaker Cammarota, qualche anno fa nelle fila della Salernitana e la guizzante punta Yeboha, prelevato dal Taranto. Da tenere ulteriormente d’occhio in avanti l’ex Frattese e Aversa Domenico Maggio, il quale due stagioni orsono diede un grandissimo dispiacere alla compagine biscegliese di Claudio De Luca siglando il gol del pareggio fra la Sarnese e i nerazzurri.

In settimana il Giudice Sportivo ha usato la mano pesante nei confronti di Rocco D’Aiello, squalificato per tre turni dopo il fallo di reazione commesso ai danni di un centrocampista del Gravina domenica scorsa. Nelle fila del club di Vallo della Lucania è invece ancora fermo Aurelio Penta, il quale dovrà scontare l’ultimo turno di stop.

La partita del “Gustavo Ventura“, come concordato fra le due società, sarà posticipata alle ore 16:00 e verrà affidata al signor Sajimir Kumara di Verona, supportato dagli assistenti Massimo Di Crasto ed Amilcare Montano provenienti da Formia.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie D H: quattro doppiette ma in testa resta Lattanzio

Sono 24 le reti segnate nel quinto turno del campionato di Serie D girone H.

Resta capo cannoniere con 4 reti segnate, Lattanzio del Bisceglie, pur non essendo andato a segno ieri.

Da segnalare però ci sono ben 4 doppiette: Cappiello del Gelbison con queste due reti, sale a quota 3.

Doppiette e prime due reti stagionali per Bertoldi del Cynthia, Tiboni dell’Agropoli e Ciro Poziello dell’Herculaneum.

Terza rete stagionale per Rabbeni della Vultur Rionero.

Seconda marcatura per Domenico Girardi della Nocerina, Cherillo dell’Agropoli, Guadalupi del Gravina, Malcore del Manfredonia, Passaro del Gelbison e Massella del Trastevere.

Prima rete in stagione per i vari Forgione, Ianniciello, Sorrentino, Panico, Giampaolo, De Stefano, Fella e Kyeramateng.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

4 Lattanzio (Bisceglie)

3 Cappiello e Yeboah (Gelbison), Gargiulo (Herculaneum), Montaldi (Bisceglie), Palumbo (Gravina) e Rabbeni (Vultur Rionero)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

La legge dell’ex non perdona: Guadalupi castiga il Bisceglie

È stato l’incrocio più atteso di questo quinto turno del campionato di serie D girone H, confronto che non ha purtroppo sorriso ad un Bisceglie da ricaricare con tanta fiducia per i prossimi giorni.

Allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia la truppa di Nicola Ragno ha sicuramente fatto un leggero passo indietro rispetto alle due ultime positive prestazioni di campionato. Si doveva partire dal secondo tempo della sfida di coppa persa a Nardò, invece il match è stato quasi privo di occasioni rilevanti, condizionati da un caldo secco arrivato dopo le abbondanti piogge della mattinata e dalla paura di non prenderle subito.

È il Gravina che ha fatto la partita nei primi minuti con uno sterile dominio del campo: al decimo l’ex Ngom ha scaricato il proprio destro fuori; tre minuti dopo è invece cominciata la partita di Mirko Guadalupi, uomo partita al novantesimo, con un traversone in corsa che si è spento sul fondo.

Il Bisceglie si è visto per la prima volta dalle parti di Cilumbriello al minuto diciotto con Anibal Montaldi, bloccato da Caputo prima della conclusione. Dopo due azioni pretestuose con la punizione alta di Lattanzio e con Agodirin, la prima ghiotta occasione è finita sui piedi di Presicce che dopo aver superato uno stanco Delvino ha trovato Testa preparato alla respinta.

Al trentesimo il Bisceglie ha fra le mani il possibile match ball: punizione di Lattanzio, per fallo causato da Anaclerio, la palla spiovuta in area viene colpita di testa Montaldi infrangendosi sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte un’azione convulsa a centrocampo ha portato Daiello a reagire contro il diretto avversario. Rosso diretto ed invito a ritornare anzitempo negli spogliatoi.

Il Bisceglie in difficoltà non ha eseguito variazioni tattiche, facendo arretrare Petitti sulla mediana in fase di copertura ed impostazione. Il Gravina ha approfittato della supremazia numerica per risalire in cattedra schiacciando sul finire della prima frazione gli ospiti nella metà campo: al trentacinquesimo una pericolosa mischia in area biscegliese sugli sviluppi di un corner ha portato in dote una punizione agli ospiti, mentre nel recupero Testa ha sfiorato con le dita l’interno sinistro di Presicce tutto solo a pochi passi dalla rete.

La ripresa è cominciata sulle ali dell’equilibrio: al minuto quarantotto traversone di Presicce dalla destra su cui si è avventato Palumbo che ha incornato centralmente; Testa ha parato sulla linea. Al cinquantunesimo il tiro di Risolo è stato intercettato da Agodirin che in spaccata non ha creato grattacapi all’estremo difensore murgiano.

Testa ha fatto altresì miracoli sul bolide insidioso del laterale Palermo ma non ha potuto fare nulla sul gol che ha regalato i tre punti al team di Claudio De Luca: all’ora di gioco la diagonale di Fanelli ha rimbalzato in area con Mirko Guadalupi che ha appoggiato con sicurezza il cuoio nel sette.

Il Gravina, galvanizzato dal vantaggio, si è gettato per cercare il raddoppio ma Testa è stato superlativo in più circostanze tutte con protagonista il subentrato Cosimo Patierno, altro amatissimo ex. Il Bisceglie è invece solo nella rovesciata di Lattanzio, deviata in corner al settantasettesimo minuto.

Non è bastato neppure l’ingresso di un attaccante, Partipilo al posto di Petta, per cercare disperatamente il gol del pareggio: gli assalti nerazzurri sono stati vanificati dalla difesa del Gravina che preso possesso del pallone ha amministrato rapide ripartenze cercando di chiudere i giochi.

Nel recupero lo stesso Patierno in volata si è fatto ipnotizzare da Testa in uscita. È stata l’ultima occasione per una partita che avrebbe potuto significare per i ragazzi di Nicola Ragno l’aggancio in classifica. Una gara pregiudicata dal rosso di Daiello e da un carico di lavoro sostanzialmente pesante nell’ultima settimana, considerati gli impegni ravvicinati campionato-coppa in soli sette giorni. Dall’altro lato il Gravina ha riscattato l’eliminazione patita in Coppa Italia al “Gustavo Ventura” e candidandosi sempre più a formazione principe di questo lungo torneo.

Il prossimo turno del 9 ottobre vedrà i nerazzurri cari al presidente Nicola Canonico sfidare nell’impianto locale la Gelbison, vittoriosa con un tris sul MadrepietraDaunia.

Gravina-Bisceglie 1-0

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (dal 70° Patierno), Guadalupi (dall’84° Cerone), Presicce (dal 57° Dimatera) Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Oliva, Cipolletta, Di Cillo, Chiaradia, Pirretti, Albano.

Bisceglie: Testa, Delvino, Pistola, Velardi (dal 72° Diop), Petta (dal 79° Partipilo), D’Aiello, Agodirin (dal 66° Miale), Risolo, Lattanzio, Petitti, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Nitti, Montinaro, Correa, Prinari.
Terna arbitrale: Testi di Livorno (Chiappetta e Terenzio di Cosenza).
Reti: 58° Guadalupi
Note: spettatori 5000 di cui 500 da Bisceglie. Ammoniti:  Petitti, Partipilo, Presicce, Anaclerio, Fanelli. Espulso Daiello al 31°. Calci d’angolo: 6-6.

Bartolomeo Pasquale

Serie D – Guadalupi continua a far volare il Gravina. Bisceglie Ko al “Vicino”

(in foto l’esultanza di Anaclerio al triplice fischio. Fonte: Fbc Gravina)

La domenica di Serie D ha dato un verdetto: il Gravina non ha nessuna intenzione di fermarsi. La squadra di De Luca vince nel big-match di giornata contro il Bisceglie per 1-0 e si conferma capolista del girone H.

La sfida contro la formazione di mister Ragno è un rendez-vous per tantissimi elementi delle due squadre tra cui soprattutto l’ex biscegliesi Anaclerio, Ngom, Presicce, Guadalupi, Patierno e soprattutto quel Claudio De Luca che ritrovava la squadra che ha allenato nelle ultime due stagioni. Sfida di vertice in un “Vicino” delle grandi occasioni (circa 4000 spettatori presenti) con un Gravina capolista e un Bisceglie in piena zona playoff. I gialloblù di casa partono con Palumbo in avanti sostenuto da Guadalupi e Presicce mentre Ragno schiera l’artiglieria pesante col tandem Montaldi-Lattanzio. Dopo un siluro di Ngom che termina alto, la gara ha una svolta al minuto 32° gomitata del nerazzurro-stellato D’Aiello ai danni di Palermo e il signor Testi di Livorno manda il biscegliese anzitempo sotto la doccia. Il Gravina, complice la superiorità numerica, va all’attacco e con Palumbo sfiora il gol in un paio di occasioni. Nella ripresa arriva il gol che deciderà, poi, il match: minuto 58 e Guadalupi infila il portiere ospite Testa siglando l’1-0 e mandando in visibilio tutto l’impianto gravinese. Ci prova Cerone ma è attento il portiere ospite e dopo quattro minuti di recupero il fischietto toscano manda tutti negli spogliatoi: il Gravina batte 1-0 il Bisceglie e può godersi un altra settimana vedendo tutti gli altri dall’alto.

GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo, Guadalupi, Presicce.

BISCEGLIE: Testa, Delvino, Pistola, Velardi, Petta, D’Aiello, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Petitti, Montaldi.

ARBITRO: Testi di Livorno

RETI: 58° Guadalupi

SPETTATORI: 4000 circa

ANTONIO GENCHI 

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Il big match fra le imbattute: Gravina-Bisceglie

E’ il primo dentro fuori della nuova stagione agonistica, una gara che il Bisceglie di Nicola Ragno non può assolutamente sbagliare per continuare la propria rincorsa alla vetta.

Si prevederà uno stadio “Stefano Vicino” gremito in ogni ordine di posto per il match clou del quinto turno di serie D girone H, un campo caldissimo in cui i nerazzurri sfideranno il recente passato: quei Patierno, Anaclerio, Guadalupi e quei De Luca che nel corso delle ultime due stagioni hanno fatto le fortune dei biscegliesi e che oggi vestono la divisa della capolista Gravina.

Assieme alla compagine nerazzurra, i gialloblù di mister De Luca sono gli unici imbattuti in questo campionato, reduci dal fragoroso poker di Anzio, detenendo anche la palma di miglior difesa con un solo gol al passivo.

Una formazione che tutti gli addetti ai lavori hanno già messo in pole position nella griglia di partenza di questo impegnativo campionato, pronostici che a tutt’oggi sono stati pienamente rispettati dalla società del presidente Gianni Aliano, frutto della lunga programmazione che nel giro di tre stagioni ha lanciato il club murgiano nel calcio che conta con le vittorie di due campionati consecutivi e di due coppe di categoria.

Per avere la meglio sugli attuali outsider del torneo, Montaldi e compagni dovranno partire dal secondo tempo del match perso in Coppa contro il Nardò, senza aggrapparsi ad alcun alibi come dichiarato dal tecnico molfettese nella conferenza post partita in terra salentina.

Per il posticipo delle ore 16:00 i due allenatori avranno non pochi problemi a scegliere gli elementi per l’undici titolare, poiché nessuno è stato appiedato dal giudice sportivo. Fischio d’inizio affidato al signor Luca Testi di Livorno: per le due formazioni la giacchetta toscana è inedita, avendo arbitrato solo due sfide di campionato. Assistenti designati i signori Roberto Terenzio e Francesco Chiappetta di Cosenza.

Ed a proposito della sfida di Coppa Italia (1-0 per i neretini per i granata di Foglia Manzillo, ndr) la società nerazzurra ha esposto reclamo al fine di conseguire la vittoria a tavolino sulla compagine salentina, rea di aver schierato irregolarmente un proprio atleta. Se ne saprà di più la prossima settimana.

Bartolomeo Pasquale

Si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto

Un Bisceglie senza sosta, pronto per la Coppa

Non c’è neppure il tempo di esultare per la vittoria di misura sulla Vultur Rionero che il Bisceglie Calcio è già al lavoro in vista della sfida di mercoledì pomeriggio contro il Nardò, valevole per l’accesso al terzo turno di Coppa Italia.

Già da lunedì sera i biscegliesi sono ritornati agli ordini di Nicola Ragno e dopo una seduta defatigante hanno lavorato molto sulla tattica da utilizzare contro i neretini.

Certamente i tori granata, reduci dalla prima vittoria in campionato sull‘Agropoli, saranno diversi e maggiormente motivati rispetto a dieci giorni fa quando vennero annichiliti dai nerazzurri con un tris in campionato. Mister Antonio Foglia Manzillo sembra aver finalmente fatto quadrato sulla situazione e vorrebbe il trionfo in questo match per dare continuità al lavoro svolto domenica.

Il fischio d’inizio delle ore 15:00 sarà affidato all’avellinese Fabio Mattia Festa supportato dagli assistenti Giovanni De Girolamo e Luigi Gallo, provenienti dalla stessa sezione.

Bartolomeo Pasquale 

“El Pampa” Sosa ed il suo Vultur Rionero nella tana del Bisceglie

Intento a proseguire spedito il proprio rilancio verso i vertici della classifica, il Bisceglie Calcio troverà sulla propria strada la matricola Vultur Rionero, reduce dalla vittoria al fotofinish contro il Madrepietra Daunia.

Il posticipo del 25 settembre, con inizio alle ore 17:30, vedrà i bianconeri rioneresi calcare il campo del “Gustavo Ventura” per la prima volta nella propria storia, guidati in panchina da un’importante figura del calcio italiano ed internazionale: trattasi di Roberto Carlo Sosa, conosciuto come “El Pampa”, ex centravanti di sfondamento che dal 1998 al 2011 ha militato nelle varie categorie del nostro campionato con le maglie di Udinese, Messina, Ascoli, Napoli e Sanremese.

L’argentino, sostituto in panchina del dimissionario Pasquale D’Urso, ha condotto i bianconeri potentini alla prima vittoria nella nuova serie D dopo ben ventidue anni di assenza. L’accorta società, gestita da Antonio Dipierri, ha costruito con molta pazienza un mosaico semplice ottenendo buoni risultati nel corso degli anni, culminati nella precedente stagione con il double campionato-coppa Italia di Eccellenza ai danni del favorito Real Metapontino.

I biscegliesi di mister Nicola Ragno sanno di trovare di fronte un avversario che basa il proprio credo su di un gioco al piccolo trotto, produttivo di poche occasioni ma concrete: la sicurezza fra i pali del portiere Landi, classe 1997 che ha subito un solo gol in tre incontri, la costruzione silente del mediano Petagine e la verve offensiva di Mancini e Rabbeni costituiscono le carte su cui il tecnico sudamericano può fare affidamento allo scopo di conquistare la salvezza con largo anticipo.

Senza penalizzazione per i nerazzurri lo scontro sarebbe a pari punti, ma Petta e soci sperano nei gol di Lattanzio e Montaldi nonché nella fantasia di Agodirin per poter fare la differenza ed immettere il sorpasso ai lucani.

Il match valevole per la quarta giornata del campionato di serie D girone H sarà diretto dal signor Antonio Acampora di Ercolano, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Andrea Marrollo di Vasto.

Bartolomeo Pasquale

Serie D – L’FBC Gravina strapazza il Ciampino

Il Gravina liquida la pratica Città di Ciampino con una prestazione di assoluto dominio di fronte ad una formazione giunta in Puglia forte di quattro lunghezze in classifica ma offrendo una prestazione incolore. I gialloblù dominano dai primi minuti di gioco e danno seguito alla preziosa vittoria di sette giorni fa a Francavilla sul Sinni.

Mister De Luca conferma l’organico di una settimana fa, mentre il Ciampino si affida al tandem Bosi-Turmalaj. Al 12’ cambia già il parziale: Palumbo si procura un penalty (fallo di Pralini) e lo trasforma con una botta all’angolino destro imparabile per Peri. Il Gravina amministra e punge in seguito con Ngom (superlativa prestazione) con una botta da fuori parata al 19’, Guadalupi al 28’ (tiro a lato) e Palumbo al 34’ (alto). Brividi al 42’ per una grande occasione ospite con Bosi che si invola sulla sinistra, supera Cilumbriello in uscita ma scarica il destro a lato.

Nella ripresa c’è ancora solo il Gravina in campo che colleziona diverse palle gol per il doppio vantaggio. Le più ghiotte piovono sui piedi di Palumbo, che al 16’ scarica su Peri un’invitante assist di Ngom, poi salgono in cattedra i neo entrati Patierno (botta da lontano parata al 36’) e Albano che al 40’ sale in cielo ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta. Due minuti più tardi lo stesso centravanti materano fissa il punteggio sul 2-0 con un eurogol di rovesciata. L’ultima emozione la regala Patierno che da 30 metri coglie la traversa a Peri battuto. Ciampino dal 21’ anche in dieci per espulsione di Martinelli (doppio giallo) per fallo su Palumbo.

Una vittoria larga e convincente per l’FBC che vale secondo posto in solitaria in classifica (7 punti), alle spalle del solo Trastevere a punteggio pieno (9). Domenica prossima ancora una laziale sulla strada dei gialloblù, vale a dire la trasferta di Anzio contro i locali di mister Gaetano D’Agostino.

FBC GRAVINA – CITTA’ DI CIAMPINO 2-0

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. De Luca. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Chiaradia, Fieroni, Dimatera.

CITTA’ DI CIAMPINO: Peri, Moisa (Cassetti), Martinelli, Pralini, D’Orazi (Nanni), Citro, Marchetti, Trippa, Turmalaj, Bosi, Damiani. All. Santoni. A disp. D’Agapiti, Cerqueti, Blandino, Galli-Angeli, Giampietro, D’Avino, Trani.

MARCATORI: Palumbo al 12′ st (rig.), Albano al 42’ st

ARBITRO: Bonaldo di Conegliano

ASSISTENTI: Viola e Di Tommaso di Isernia

AMMONITI: Presicce, Anaclerio, Ngom (FBC Gravina); Pralini, Marchetti (Città di Ciampino)

ESPULSI: Martinelli per doppia ammonizione

NOTE: 5-2 i corner per l’FBC Gravina; 2.800 circa gli spettatori

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Il Bisceglie arriva con…Testa nella bufera di Nardò

Dopo il pareggio casalingo contro il Madrepietra Daunia, Nicola Ragno ha voluto fare quadrato riunendo intorno a se lo staff tecnico ed i giocatori del Bisceglie Calcio: obiettivo tre punti e prima vittoria nel campionato di serie D da ottenere il prima possibile per cercare di raggiungere l’obiettivo sperato e mantenere ai tifosi la promessa stretta dal presidente Nicola Canonico al suo ritorno in società.

Probabilmente non c’è momento più propizio come questo in quanto la terza giornata del torneo riporta il confronto con un Nardò completamente in alto mare dopo appena due turni con zero punti all’attivo ed un repentino cambio di allenatore.

A Primo Maragliulo, ex tecnico tra l’altro nella scorsa annata in serie B del Lanciano, è succeduto mister Antonio Foglia Manzillo il quale ha avuto solo due giorni per preparare i tori neretini ad un impegno casalingo poco proibitivo.

Una formazione che deve riprendersi dallo shock di Anzio e da quei quattro gol che hanno scatenato il malcontento tra i tifosi, nonostante l’apporto di giocatori importanti quali Drissa Diarra, ex Honved Budapest e Lecce, e Alessandro Carrozza il quale vanta importanti esperienze in serie A con Atalanta ed in B con Pisa e Varese.

Una sfida che potrebbe vedere favoriti sulla carta Montaldi e soci ma i nerazzurri devono cercare di ritrovare la verve persa contro il Picerno ed un po’ di attenzione nella cerniera superiore. Nelle fila biscegliesi torna in retroguardia Nitti dopo la squalifica patita nella prima giornata.

Nell’undici iniziale probabile il forfait di Antonio Calandra, alle prese con un fastidio al ginocchio in settimana: la società si è già mossa sul mercato per affiancare il giovane ex Fondi, nonché il vice Di Franco, ad un elemento di esperienza. Si tratta di Andrea Testa, portiere marchigiano classe 1990, il quale vanta un curriculum di tutto rispetto con oltre 15o presenze in Lega Pro in tre stagioni a L’Aquila, più due stagioni in serie D fra Tolentino e Morro d’Oro.

L’incontro del “Giovanni Paolo II” previsto per le ore 16:00 sarà diretto dal signor Alessio Clerico proveniente da Torino, coadiuvato da Antonio Pizzi di Termoli e Domenico Savino di Torre Annunziata.

Bartolomeo Pasquale 

L’FBC Gravina si regala i primi tre storici punti in serie D

FRANCAVILLA SUL SINNI (PZ) – L’FBC Gravina coglie una vittoria d’oro al Fittipaldi di Francavilla al termine di un match disputato su alti ritmi contro una formazione esperta e di livello come quella di mister Lazic. La gara è decisa allo scadere dell’incontro da Pietro Zammuto quando l’incontro sembrava ormai destinato sullo 0-0.

De Luca (squalificato per un turno, a dirigere la pattuglia gialloblù il secondo Silvestri) opera diversi cambi nella formazione rispetto a quella schierata sette giorni fa, lanciando nella mischia Cilumbriello, Caputo e Ngom dal primo minuto.

Primo tempo equilibrato con le due formazioni che si annullano. Emozioni solo al 24′ quando nello spazio di 30 secondi Marino per i locali e Palermo per gli ospiti provano ad accendere il match con conclusioni però imprecise. Sul finale di tempo Presicce (42′) va due volte al tiro in maniera pericolosa ma in entrambi i casi la sfera termina di poco alta.

Più emozioni nella ripresa con i gialloblù più pericolosi dalle parti di Gravagnone. La prima occasione di rilievo è di Patierno, subentrato a Presicce, che di testa al 15′ sfiora il vantaggio. Dieci minuti più tardi doppia chance per gli ospiti prima con la botta da fuori ancora di Patierno (deviata in angolo), quindi il palo di Palermo sul seguente calcio d’angolo. Possibilità di vantaggio anche per Albano (entrato al posto di Palumbo) che di testa ha sfiorato lo 0-1. Finale di gara nel segno di Zammuto che prima salva il risultato in area di rigore gravinese, quindi si fa trovare pronto sull’incerta uscita di Gravagnone per il gol al 93′ che decide il match.

Vittoria di prestigio per l’FBC che dunque espugna il Fittipaldi e si porta a quattro lunghezze in classifica dietro la coppia Potenza-Trastevere. Prossimo impegno l’incontro casalingo contro Città di Ciampino.

FRANCAVILLA – FBC GRAVINA 0-1

FRANCAVILLA: Gravagnone, Granatiero, Puca, Sekkoum, Strumbo, Nocerino, Cassata, Gasparini, Ancora (De Marco), Marino (Fanelli), Alexic. All. Lazic. A disp: De Marino, Nicolao, Calandriello, Calemme, D’Angelo, Marziale, De Santis.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. Silvestri. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Krasniqi, Fieroni, Dimatera.

MARCATORI: Zammuto al 48′ st

ARBITRO: Maraniello di Paola

ASSISTENTI: Cortese e Naccari di Vibo Valentia

AMMONITI: Puca, Zammuto

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Pioggia di gol al Gustavo Ventura: Bisceglie-Madre Pietra Apricena 3-3

 

Festival del gol al Gustavo Ventura fra Bisceglie e Madre Pietra Daunia. Uno spettacolare 3-3 che ha cancellato lo scomodo zero dalla classifica degli uomini di Nicola Ragno.

La squadra di casa è partita subito forte al terzo minuto con Agodirin che, servito da Prinari a fondo campo, ha calciato in modo sporco la propria diagonale.

Al decimo prima occasione degli avversari con la conclusione di Ciaramelletti: Calandra ha lasciato sfilare la palla a bordo campo.

Nei primi venti minuti di gioco il Bisceglie ha dato anima e cuore in campo, mostrando una maggiore personalità ma soffrendo le ripartenze daune lungo le vie centrali; ed è proprio così che il team azulgrana di Severo De Felice è passato in vantaggio al ventunesimo: destro di Cioffi depositato nell’angolino più lontano dove il portiere non è potuto arrivare.

Il Bisceglie non ha alzato bandiera bianca ed ha avuto l’occasione di pareggiare con una incursione pericolosa di Agodirin, bloccato ed atterrato in piena area; il direttore di gara ha lasciato proseguire.

I padroni di casa hanno alzato ulteriormente il baricentro e sono pervenuti al pareggio al minuto trentasette con Lattanzio che, raccogliendo un filtrante di Daiello sugli sviluppi di un corner, ha scaricato alle spalle diDespucches. Nella ripresa è salito immediatamente in cattedra Lucas Correa con un destro sventato in due tempi dal portiere. Sembrava il prologo per un secondo tempo in discesa ma tre minuti più tardi il Madre Pietra ha raddoppiato: tiro di Pastore, e respinta corta di Calandra su cui Ciaramelletti si è avventato anticipando il diretto marcatore.

All’ora di gioco Agodirin ha proseguito la prestazione monstre di giornata con un doppio shoot, il primo respinto da Carbone ed il secondo parato da Despucches. Un minuto più tardi Bisceglie vicino al gol con il bolide di Lattanzio che si è infranto sul montante.

Il Bisceglie ha cercato con insistenza il pareggio fino al settantasettesimo, in cui Anibal Montaldi ha trovato il primo guizzo in maglia nerazzurra, scaricando al volo in rete un pallone raccolto su rimpallo a centro area.

Neppure il tempo di esultare che la Madre Pietra Dauna è andata di nuovo avanti con l’ex di turno Valido e la sua bordata all’incrocio alto dai venticinque metri su cui Calandra si è mosso in ritardo.

Il Bisceglie non si è arreso gettando il cuore oltre l’ostacolo e gli ospiti hanno potuto chinarsi solo al minuto ottantasette fermando drasticamente in area la percussione di Correa: rigore ed espulsione per somma di ammonizione a sfavore di Daleno. Dal dischetto ha trasformato Lattanzio per il secondo centro personale fissando il punteggio sul 3-3.

Nei cinque minuti di recupero l’assedio biscegliese ha portato ad occasioni degne di nota ma non concretizzate: le più ghiotte al 93° con la girata di Correa che ha fatto la barba al palo e all’ultimo secondo con il mancato colpo di testa di Montinaro a porta completamente sguarnita.

Prossimo turno previsto per domenica 18 settembre: in scena presso il Comunale di Nardò la sfida fra i granata leccesi, fra i favoriti del torneo ma ancora a secco di punti, ed i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico.

Bisceglie-Madrepietra Daunia Apricena 3-3

Bisceglie: Calandra, Delvino, Pistola (dal 67° Petitti), Risolo, Daiello, Miale, Agodirin (dal 76° Montinaro), Prinari (dal 56° Velardi), Lattanzio, Correa, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco. Biancola, De Giorgi, Diop, Angushev, Barrasso.
Madrepietra Daunia Apricena: Despucches, Carbone (dal 71° Di Maio), Valido, Daleno, Montuori, Patacchiola, Ciaramelletti, De Luca, Pastore, Ciranna, Cioffi (dal 71° Chiumarulo). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Di Donato, Parisi, De Sio, Iuliano, Potenza, Quatrana, Basso.
Terna arbitrale: Falasca di Pescara (Giambersio di Venosa, Capolupo di Matera).
Reti: 21° Cioffi, 37° Lattanzio, 48° Ciaramelletti, 77° Montaldi. 81° Valido, 88° rigore Lattanzio.
Note: spettatori 800. Calci d’angolo: 7-0. Ammoniti: Cioffi, Correa, Chiumarulo, Delvino. Espulso Daleno all’89° per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie a piccoli passi verso la sfida interna contro il MadrePietraDaunia

Dopo il pareggio incolore di Picerno, il Bisceglie di Nicola Ragno dovrà fornire un’adeguata risposta agli addetti ai lavori che già vorrebbero prefigurare l’andamento del campionato attingendo dagli esiti del primo turno.

Vero è che chi ben comincia è sempre a metà dell’opera ma le prime di campionato sono sempre le sfide meno indicative per tracciare il bilancio di una stagione, soprattutto in un campionato lungo e avvincente come quello di Serie D. Lo dimostra il fatto che le cosiddette grani hanno steccato all’esordio, compresa la quotatissima Nocerina, inaspettatamente caduta ad Apricena sul campo della Madre Pietra Daunia.

Proprio un bel biglietto da visita  da esibire ai nerazzurri dalla compagine azzurro-granata di mister Severo De Felice, primo avversario in campionato del team biscegliese sul terreno del “Gustavo Ventura” (domenica 11 settembre, calcio d’inizio alle ore 15:00).

La società apricenese è nata nel luglio scorso incorporando il titolo sportivo della Gioventù Calcio Dauna: una squadra rude, forte a centrocampo, schierata con un 3-5-2 che sfrutta la velocità delle ali larghe Ciranna e Valido (ex di turno, classe ’98 nell’organico stellato la passata stagione). In attacco il bomber Pietro Pastore (ex Torrecuso, 17 reti nell’ultimo campionato) è affiancato dal guastatore mobile Lorenzo Cinque. In difesa, a protezione del bravo estremo difensore Pasquale Despucches (che ha parato un rigore a Nohman nel match con la Nocerina) agiscono il giovane Aleksandar Boskovic (classe 1996) e i più esperti Giulio Daleno e Simone Patacchiola.

Non è comunque la prima volta che la truppa cara al presidente Nicola Canonico affronta il Madre Pietra; esattamente un mese fa le formazioni si sono fronteggiate durante il triangolare di Brienza (vinto dal Bisceglie), concludendo a reti bianche la mini-sfida di 45 minuti.

Nelle fila degli stellati non ci sarà, rispetto alla trasferta lucana, Davide Nitti, espulso per somma di ammonizioni a Picerno e squalificato per un turno. Fra i dauni out Pontillo, per lo stesso motivo.

La direzione dell’incontro è stata affidata al pescarese Pierfabio Falasca, che sarà supportato da due assistenti lucani, Angelo Raffaele Giambersio di Venosa ed Eustachio Capolupo di Matera. Prezzi dei tagliandi per l’ingresso: 15 euro per la tribuna laterale, otto euro per la gradinata e il settore ospiti (con 200 posti a disposizione). I biglietti saranno disponibili in tutti gli store del circuito Bookingshow: i botteghini saranno chiusi il giorno della partita.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie D H: 19 reti e nessuna doppietta

Inizia il campionato di Serie D stagione 2016-2017 e nel girone H sono da registrare 19 reti messe a segno nella prima giornata.
Nessuna doppietta ma reti singole, tra cui spuntano le 4 reti rifilate dal Trastevere al San Severo.
Per i romani, hanno segnato: Pagliaroli, Paolacci, Mastromattei e Lorusso.
La rete del San Severo è di Laurola.
Debutto da sogno in Serie D per la matricola Madre Pietra Daunia Apricena che fa sua la gara contro la Nocerina.
Per i foggiani sono andati a segno: Cioffi, De Luca e Cinque. Di Siclari la rete dei campani.
Scoppiettante 2 a 2 tra Gelbison e Anzio: a segno Giordano e Yeboah per i campani e De Vivo e Santarelli per i laziali.
Colpaccio del Potenza che vince a Manfredonia grazie alla rete dell’argentino Villa.
1 a 1 il finale tra Gravina e Herculaneum. Vantaggio degli ospiti con Adamo, il pari dei pugliesi porta la firma di Palumbo.
Francavilla in Sinni corsaro sul campo del Cynthia: 0 a 1 il risultato con rete vincente di D’Angelo.
Colpo esterno del Città di Ciampino che sbanca Nardò, vincendo 2 a 0 con le reti di Pralini e Carnevali.
Infine due pari a reti inviolate: 0 a 0 nella gare Picerno-Bisceglie e Vultur Rionero-Agropoli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Gravina, il debutto in D regala un 1-1 contro la Hercolaneum. Palumbo pareggia il gol di Adamo

 

Termina in parità (1-1) il confronto tra FBC Gravina e Hercolaneum. Sotto il caldo cocente (oltre 30°) ma con una cornice di pubblico formata da ben 3.000 spettatori, le due formazioni si sono divise la posta in palio al termine di una gara combattuta e segnata da diverse occasioni da gol soprattutto per i padroni di casa. Primo tempo di gioco terminato a reti bianche ma con tante palle gol per i gravinesi. Degne di nota soprattutto i due tentativi da fuori di Cerone (5’ e 21’, entrambi parati), il tiro al volo di Anaclerio sugli sviluppi di un corner al 24’ (para ancora l’ottimo Mennella) e la botta dalla distanza dell’amaranto El Ouazni (27’), neutralizzato dal portiere di casa Loliva. Il primo tempo si chiude con la bella giocata di Presicce la cui percussione in area viene ancora fermata da Mennella.

La gara si accende nella ripresa. Al 7’ Adamo si trova al posto giusto nel momento giusto e di testa realizza il vantaggio ospite sugli sviluppi di un corner battuto da Pianese. Vantaggio quasi a sorpresa che scatena la reazione dei gialloblù di casa. Ci provano per i gravinesi prima Patierno di testa (palla di pochissimo fuori). Dopo una clamorosa palla gol capitata a Palumbo (super-Mennella para di piede), il bomber campano si fa perdonare al 38’ siglando il definitivo pari su sponda del neo entrato Albano.

Un pari che lascia l’amaro in bocca per le diverse occasioni create, ma un’iniezione di fiducia per la consapevolezza di avere un collettivo che saprà regalare ulteriori soddisfazioni ad una tifoseria sempre più calorosa. Appuntamento con la seconda di campionato domenica prossima in Basilicata con la trasferta di Francavilla in Sinni.

FBC GRAVINA – HERCOLANEUM 1-1

FBC GRAVINA: Loliva, Palermo, Cipolletta, Lanzolla, Zammuto (Guadalupi), Anaclerio, Presicce, Fanelli, Palumbo, Cerone (Dimatera), Patierno (Albano). All. De Luca. A disp: Cilumbriello, Chiaradia, Dicillo, Tedesco, Krasniqi, Fieroni.

HERCOLANEUM: Mennella, Rossi, Terracciano, Costantino, Pastore, Poziello, Adamo, Ciano, El Ouazni, Lopetrone (Conte), Pianese (Baratto). All. Campana. A disp: Cirillo, Solitro, Esposito, Falanga, Ramaglia, Evacuo, Sorrentino.

ARBITRO: Zuffada di Sulmona

ASSISTENTI: Zangara (sez. di Catanzaro) e Scigliano (sez. di Rossano)

AMMONITI: Anaclerio, Lanzolla, Cipolletta (FBC Gravina); Pastore, Rossi, Costantino, Pianese (Hercolaneum)

NOTE: 3.000 spettatori circa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Gravina, brutto episodio al “Vicino”. Vandali devastano due chioschi

Brutto risveglio per il Gravina che, in mattinata, ha trovato due chioschi dello stadio “Vicino” completamente devastati. La società gialloblù, che domani inizia il campionato ospitando la Hercolaneum, è rimasta ovviamente molto delusa dal vile gesto e ha emanato un comunicato ufficiale: “Un gesto di inciviltà inaccettabile  – si legge nel comunicato – Nella notte assaltati i chioschi all’interno dello stadio. Proprio alla vigilia dell’avvio del campionato spiace dar notizia di un vile atto perpetrato ai danni di due strutture situate all’interno dello stadio Vicino, vale a dire i due chioschi-ristoro ai lati della tribuna di casa. Ignoti nella notte, infatti, hanno preso d’assalto i due point svaligiando l’interno e distruggendo le strutture. Un attacco ignobile a fronte di chi, la società dell’FBC Gravina, si spende da anni per assicurare momenti di sport, distensione e convivenza civile. Con questo breve comunicato si esprime la totale vicinanza al responsabile dello stadio Donato Cassone e a tutti i soci dell’FBC, augurandoci che simili atti restino solo caso isolati”. 

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, un altro rinforzo per De Luca. In mediana arriva….

A pochi giorni dall’inizio del campionato, il Gravina continua la sua campagna di rafforzamento. Il club murgiano si presenterà ai nastri di partenza del primo campionato di Serie D della sua storia ospitando al “Vicino” l’Herculaneum, squadra campana.

La squadra gialloblù ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’ingaggio del centrocampista classe 1997 Simone Fanelli. Fanelli è stato acquisito dal Taranto, con la formula del prestito, e ritrova mister De Luca dopo la buona esperienza a Bisceglie. Oltre alla parentesi biscegliese, il neo acquisto del Gravina ha vestito anche le maglie delle giovanili di Parma e Lanciano.

Nella nota, si legge, viene descritto come un centrocampista eclettico, in grado di coprire più ruoli del centrocampo dando più scelte al tecnico e va a rinforzare la pattuglia degli Under.

ANTONIO GENCHI

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Serie D – Un super Lattanzio trascina il Bisceglie contro il Gravina. 3-0 il finale e i nerazzurro-stellati volano al turno successivo

Tutto facile, o quasi, per il Bisceglie di Nicola Ragno che archivia la pratica Gravina per 3-0 ed accede al turno successivo. Nella gara, valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Serie D, i nerazzurro-stellati vengono letteralmente trascinati da un super Riccardo Lattanzio con il bomber ex Andria e Venezia che realizza una doppietta e regala i suoi una vittoria importante.

Nel giorno del ritorno di Claudio De Luca al “Ventura”, dopo gli anni trascorsi sulla panchina degli adriatici, il Gravina schiera in campo una serie di ex come Michele Anaclerio, Mirko Guadalupi, Ndiaga Ngom e Cosimo Patierno con Roberto Palumbo, giustiziere del San Severo a guidare l’attacco murgiano. Il tecnico biscegliese Nicola Ragno, invece, si affida alla classe e alla potenza del tandem Lattanzio-Montaldi con l’ex Foggia Agodirin a creare scompiglio sulle fasce.

Primi sussulti del match sono di marca gravinese: proprio l’ex Ngom coglie una traversa al 4° minuto mentre qualche minuto piu tardi è Federico Cerone con una punizione ad impensierire il giovane portiere biscegliese Calandra. Al minuto 38 la parità si spacca: è Riccardo Lattanzio, il più atteso, a portare il Bisceglie in vantaggio. Lattanzio non si ferma e poco prima dell’intervallo chiude, virtualmente, il match con il 2-0. Nella ripresa, il Gravina prova ad imbastire una reazione con gli innesti di Fieroni e Presicce ma è il Bisceglie a chiudere i conti con il 3-0 firmato dalla punta, scuola Bari, Partipilo.

Avanza al turno successivo la banda di Nicola Ragno mentre il Gravina di De Luca, in partita per circa una mezzora, esce dalla competizione e deve pensare solo al campionato.

BISCEGLIE: Calandra, Delvino, Nitti, Diop, Petta, Miale, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Prinari, Montaldi.

GRAVINA: Loliva, Palermo, Anaclerio, Ngom, Zammuto, Lanzolla, Krasniqi, Guadalupi, Palumbo, Cerone, Patierno.

RETI: 38° e 45° Lattanzio, 87° Partipilo

ANTONIO GENCHI

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San Severo, arriva il giovane Di Battista

Altro colpo in entrata per il San Severo. Nella giornata di ieri l’esterno Giovanni Di Battista ha firmato il contratto che lo legherà al club pugliese per la prossima stagione. Il giocatore classe ‘1998 si è formato calcisticamente all’interno delle giovanili del Foggia per poi compiere un doppio salto di qualità guadagnandosi un posto nella Berretti dei rossoneri. Reduce dall’esperienza in Promozione nelle fila del Real Siti, il terzino sinistro impiegabile all’occorrenza anche come esterno di centrocampo, è stato fortemente voluto dal duo Mancini-Zarra (tecnico e team manager dei sanseveresi) che, a partire dai prossimi giorni, potranno averlo a loro completa disposizione all’interno della Juniores giallogranata. Da non escludere l’ipotesi di un suo utilizzo nella prima squadra allenata dal tecnico Olivieri.

Alessandro Chimenti

Gravina, capitolo cessioni. Michele Scaringella passa al Corato

Dopo i colpi Palumbo e Patierno e la conferma di Diego Albano, il parco attaccanti del Gravina era abbastanza affollato. La società murgiana, in quest’ottica, ha ufficializzato il passaggio in prestito della punta Michele Scaringella al Corato.

Per l’attaccante è un ritorno in maglia coratina dopo l’esperienza con Valeriano Loseto. Fu proprio il tecnico barese a volerlo con sè nel passaggio dal Corato al Gravina. 

Per la punta, classe 1995, è l’occasione giusta per mettersi alla prova ed avere una maglia da titolare che a Gravina difficilmente avrebbe avuto.

ANTONIO GENCHI 

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Il Bisceglie Calcio ricomincia col raduno ufficiale

Nella giornata del 31 luglio il Bisceglie Calcio del nuovo corso di mister Nicola Ragno si è ritrovato allo stadio Gustavo Ventura per cominciare la preparazione agonistica volta alla nuova stagione.

Tante nuove facce e graditi ritorni a cominciare dal Presidente Nicola Canonico, ultimo a raggiungere la comitiva nerazzurra ma sempre vicino alla squadra anche a piccole distanze.: voleva infatti essere costantemente aggiornato sull’arrivo dei calciatori e dello staff tecnico, tutti puntualmente presenti dalle ore 09:45 negli spogliatoi del Ventura.

Carico e determinato mister Ragno, desideroso nel riprendere in mano un discorso lasciato a malincuore tre anni orsono:

Sono ritornato con una gran voglia di fare bene. Ho trovato quattordici giocatori validi e sono sicuro che si inseriranno nuovi innesti di qualità che possono rendere la formazione maggiormente competitiva. Ulteriori regali dalla dirigenza per il mio prossimo compleanno? Il mio regalo più grande è allenare e molti so che desiderano essere al mio posto.

L’acquisto dell’ultima ora è Anibal Daniel Montaldi, ex cannoniere della Virtus Francavilla ed artefice della promozione dei brindisini nella nuova serie C; arriva a Bisceglie con la speranza di poter regalare gioie e gol a grappoli ai numerosi tifosi nerazzurri:

No vedo l’ora di giocare con Partipilo e Lattanzio, gli altri due attaccanti della squadra; in ritiro li conoscerò meglio per poter creare subito l’amalgama giusta e per far sognare i tifosi.

Ad attendere Lucas Correa e compagni più di cinquanta tifosi che con applausi e canti hanno accolto la truppa nerazzurra sul terreno di gioco per questo primo, e si spera promettente, giorno di scuola.

Bartolomeo Pasquale

Gravina, nuovo arrivo nel parco portieri. Preso il giovane Loliva

Nuovo innesto per il Gravina di mister De Luca. I gialloblù hanno ufficializzato l’arrivo del giovane portiere, classe 1998, Fabio Loliva proveniente dalle giovanili del Trapani.

Il portiere, nativo di Putignano, ha svolto parte del ritiro con i siciliani di Serse Cosmi e in gialloblù potrà maturare e crescere sotto lo sguardo dell’esperto Massimo Cilumbriello.

ANTONIO GENCHI 

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La rinascita di un’araba fenice chiamata A.S. Bisceglie Calcio 1913

Soltanto dodici giorni fa sarebbe sembrato quasi impossibile vedere il Bisceglie Calcio fra le formazioni inserite nella griglia di partenza del campionato di serie D 2016/2017.

Eppure Nicola Canonico, presidente delle stagioni che vanno dal 2011 al 2015, ha voluto rimettersi in gioco mettendoci la faccia e specialmente il cuore, tornato a vibrare (ma non ha affatto smesso, ndr) per i colori nerazzurro stellati.

E lo ha fatto assicurando l’iscrizione dei biscegliesi in quarta serie nell’ultimo giorno utile, avvalendosi dei propri fidati collaboratori e di un gruppo di amici decisi a non far morire il calcio nella città dei Dolmen dopo 103 anni vissuti dignitosamente.

Ha sentito un colpo al cuore Canonico nell’ascoltare le ricorrenti voci di una possibile cancellazione della società nerazzurra dai ranghi federali, reputandolo in modo analogo al fallimento dell’attività edilizia che gestisce, così come dichiarato apertamente nella conferenza stampa di presentazione avvenuta martedì 19 luglio presso l’ex auditorium Santa Croce.

Il Canonico-bis è iniziato con un calore inimmaginabile, alla presenza di ben 300 sostenitori entusiasti nel rivedere all’opera l’artefice del ritorno in serie D nel 2012. Con il massimo dirigente barese sono ritornati tutti i protagonisti di quell’impresa: Emanuele Belviso come D.S., Vincenzo Milillo direttore tecnico e Nicola Ragno allenatore.

Il vascello biscegliese, una volta preso forma, ha già assestato un colpo robusto al timone con interessanti arrivi, ritorni ed importanti conferme: ricevuto l’ok per un altro anno in nerazzurro per Anthony Partipilo, il settore offensivo è stato perfezionato con l’arrivo di Riccardo Lattanzio il quale ha salutato Pippo Inzaghi a Venezia per ritornare a sposare il progetto Bisceglie lasciato poco più di tre anni orsono.

Gli altri due colpi messi a segno rispondono ai nomi di Andrea Risolo ed Antonio Petitti, due under di sicuro affidamento per il futuro provenienti rispettivamente da Virtus Francavilla e Matera. Alla corte di Ragno è da registrare anche l’arrivo del pitbull Tiziano Prinari, già presente in nerazzurro nella prima parte della stagione 2013/2014, e dei giovani Nitti e Delvino. In uscita è da registrare il passaggio dello svincolato Ngom al Gravina.

Dopo essere risorta dalle proprie ceneri, l’araba fenice biscegliese ha ripreso a volare alto e piano piano sta riprendendo forma per un campionato che si preannuncia come entusiasmante. La dirigenza ci crede e ha chiesto ai propri tifosi di sottoscrivere più abbonamenti possibili, sperando di toccare la quota record di mille unità.

Bartolomeo Pasquale (foto di Bartolomeo Pasquale e Vito Troilo)

Gravina, 3-0 nella partitella in famiglia. Dal mercato, intanto, ufficiale Ngom

Sotto un sole tipicamente estivo con temperature vicine ai 40 gradi, il Gravina ha iniziato la sua preparazione pre-campionato. La squadra, affidata al neo-tecnico Claudio De Luca, ha cominciato il lavoro in sede prima del trasferimento a Cascia, previsto per il 31 luglio.

La squadra gialloblù ha disputato in mattinata una partitella in famiglia con il tecnico, ex Bisceglie, che ha suddiviso i suoi uomini in due squadre. La squadra gialla ha vinto contro la squadra bianca per 3-0 grazie alle reti messe a segno dal centrocampista Cerone, da Dimatera e da Presicce. 

Intanto arrivano altre ufficialità sul fronte mercato. Il diesse Angelastro ha ufficializzato l’arrivo del giovane centrocampista (classe 1997) Ndiaga Ngom. Il mediano proviene dal Bisceglie, dov’era allenato da Claudio De Luca, e va a rinforzare il pacchetto di centrocampisti a disposizione del tecnico di Castellana Grotte.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, Di Senso: ”La squadra è molto competitiva”

Tecnica, qualità, potenza, precisione e dribbling per non parlare del suo mancino chirurgico stiamo ovviamente parlando di Sebastian Di Senso giocatore che con questa categoria ha dimostrato già la passata stagione con la maglia biancorossa di centrarci ben poco, l’esterno offensivo di Potenza è entrato nel cuore dei tifosi con le sue giocate e le sue prestazioni che nella passata stagione l’hanno portato a diventare un autentico trascinatore della squadra, anche nella prossima annata vestirà la maglia altamurana, ecco le sue dichiarazioni rilasciate al nostro ufficio stampa.

Sebastian, quali sono le ragioni che ti hanno spinto a rimanere per un altro anno ad Altamura?

“Sono rimasto ad Altamura innanzitutto perché ho a che fare con persone serie ed oggi non se ne trovano, poi perché la gente di Altamura mi ha trattato con rispetto sempre ed io non posso che esserne riconoscente”.

La società ha fatto domanda di ripescaggio per la D, dunque ancora non è certa la categoria, se sarà D o Eccellenza, dove pensi può arrivare questa squadra, nelle rispettive categorie?

 “La squadra è molto competitiva e può fare bene anche in D, in Eccellenza abbiamo il dovere di provare a vincere, mentre in D sicuramente ce la giocheremo con tutti”.

Nella passata stagione sei stato impiegato sia mezz’ala sia esterno nel tridente d’attacco, quale è il ruolo che ti è più congeniale?

“Per quanto riguarda la posizione penso che da esterno a piede invertito sia per me la posizione congeniale, ma mi piace molto anche fare la mezz’ala”.

Infine, quali sono i tuoi obiettivi personali per questa stagione?

“Per i risultati vorrei migliorarmi e magari fare qualche gol in più”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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Gravina, ufficiale un nuovo difensore per i gialloblù. Arriva Nicola Lanzolla

Ancora un grande colpo assestato dalla dirigenza gravinese. Questa volta è il reparto difensivo a beneficiare dell’arrivo di un difensore centrale dotato anche di tanta qualità e piedi buoni in fase di impostazione. Ci riferiamo a Nicola Lanzolla, classe ’89 e nativo di Santeramo in Colle, proveniente dall’ottimo campionato disputato a Nardò in serie D.

Dopo un avvio di carriera che lo ha visto militare per tre anni a Monopoli, Lanzolla ha vestito anche le maglie del Pisa in C1 per più stagioni, oltre a quelle di Milazzo, Casale, Castiglione e del Bisceglie nel campionato 2014/2015 proprio agli ordini di mister De Luca.

L’approdo di Lanzolla all’FBC è solo l’ultimo annuncio in ordine di tempo di un mercato che ha registrato in casa gravinese tanti innesti di qualità e prim’ordine (oltre al difensore, gli arrivi sinora di Palumbo, Patierno, Presicce e Cerone accanto agli under Pirretti, Fieroni e il kossovaro Krasniqi). I calciatori gialloblù si ritroveranno oggi pomeriggio al Vicino per la prima fase di preparazione atletica; la seconda partirà col ritiro di Cascia (31/7-14/8).

Gravina in Puglia, 18/07/2016

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Gravina, in attesa di capire la situazione Portilla ecco il colpo. Preso Cerone

Dopo il suo ingaggio nello scorso giugno, sembrava che Christian Portilla doveva essere il centrocampista principe del nuovo Gravina.

Nelle ultime ore, però, in città girano voci su un possibile addio dello spagnolo ancor prima dell’inizio della stagione. Il diesse Angelastro, contattato dalla nostra redazione, non ha ne confermato ma neanche smentito una possibile rescissione consensuale con l’ex centrocampista del Racing Santander, dicendo che è una situazione che avrà sviluppi nei prossimi giorni.

A parziale conferma di un possibile addio di Portilla, in queste ore è arrivata l’ufficializzazione di un nuovo acquisto dei gialloblù. La società murgiana ha reso noto l’ingaggio di Federico Cerone, 30enne proveniente dalla Torres. Il centrocampista romano ritorna in Puglia dove ha vestito in passato la maglia del Barletta nella vecchia C1 e ha vestito anche le maglie di Mantova, Massese, Pisa, Guidonia e Melfi. 

Nel suo curriculum c’è anche un episodio che rischiava seriamente di compromettergli la carriera. Nel gennaio 2013 gli fu riscontrato un angioma cavernoso sanguinante e fu subito operato a Brescia. Il calciatore ritornò in campo nel maggio del 2013 disputando diverse partite con un caschetto protettivo.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, Dibenedetto: “Chiarito con gli Ultras. Spero di riconquistare la fiducia sul campo”

Il nuovo corso del Team Altamura ripartirà con una grossa colonia proveniente dalla vicina Gravina. Dai gialloblù sono arrivati il tecnico Gennaro Di Maio, il bomber Gigi Rana, i centrocampisti Montemurro e Fiorentino e soprattutto il difensore Nicola Dibenedetto.

L’ingaggio del centrale difensivo, nativo proprio di Altamura, ha destato molto stupore e qualche critica da parte dei tifosi biancorossi che non hanno dimenticato quanto successo in campionato. Nella gara tra Gravina ed Altamura dello scorso marzo, il giocatore aveva siglato il gol vittoria contro la sua ex squadra e i tifosi lo avevano pesantemente insultato sui social.

All’indomani del suo ritorno in biancorosso, Dibenedetto ha voluto chiarire la sua posizione attraverso un post comunicato sul proprio profilo Facebook: “Oggi sono felice, aver chiarito con alcuni ultras altamurani mi ha tolto un peso dallo stomaco, non era più possibile incontrarsi per strada e ogni volta far finta di niente. La cosa che mi premeva più di tutte era far capire che in quel momento tanto contestato ho peccato di lucidità, avrei sicuramente potuto reagire diversamente ammettendo di aver sbagliato ma non era assolutamente mia intenzione offendere nessun tifoso altamurano né la società Team Altamura, ma chi all inizio della scorsa stagione non aveva avuto fiducia e considerazione del sottoscritto. Spero di riconquistare la fiducia di tutta la tifoseria al più presto sul campo, dimostrando con i fatti quanto io possa tenere a questa maglia e insieme ai miei compagni regalarvi un altra stagione esaltante per portare questa squadra e questa tifoseria il più in alto possibile”.

ANTONIO GENCHI 

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