Nardò, ufficializzato il nome del nuovo allenatore del Toro. Ecco…

Non era semplice sostituire mister Nicola Ragno ma il Nardò ha fatto le cose per bene pescando addirittura in Serie B. Dopo l’addio dell’ex tecnico di Andria e Bisceglie, la dirigenza neretina ha cercato un tecnico di esperienza per guidare il Toro nella prossima stagione in Serie D.

Il dopo Ragno sarà Primo Maragliulo, 55enne ex tecnico del Lanciano. Il nuovo allenatore del Nardò conosce bene la piazza (essendo nato a Lecce) e nella scorsa stagione ha guidato gli abruzzesi fino allo spareggio playout perso con la Salernitana. Oltre all’esperienza con i rossoneri, il nuovo tecnico neretino può vantare anche un esperienza, sempre in Abruzzo, con il Pescara essendo stato il vice-allenatore prima di Marco Baroni (di cui era stato il vice nella precedente esperienza a Lanciano) e poi di Massimo Oddo nella stagione 2014/2015.

Il nuovo allenatore adotta essenzialmente un 4-3-2-1, più comunemente conosciuto come “albero di natale” e con il Lanciano ha valorizzato tantissimi giocatori tra cui Federico Di Francesco (figlio del tecnico del Sassuolo Eusebio) che grazie all’annata in Abruzzo ha trovato un ingaggio in Serie A con il Bologna.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, ecco le nuove cariche e il nuovo organigramma

L’A.S.D. Team Altamura rende note e comunica le nuove cariche e figure che comporranno l’organigramma societario:

Direttore Generale: Michele Maggi

Direttore Sportivo: Massimo Martelli

Segretario Generale: Nicola Cicirelli

Segretario: Luciano Bitetti

Addetto sito web: Giuseppe Lucariello

Addetto stampa: Alessio Dipalo

Team Manager: Saverio Forte

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Gravina, gialloblù scatenati. Preso Andrea Presicce, ex Nardò

In casa Gravina continuano gli arrivi di calciatori importanti. La società del presidente Aliano vuole fare le cose per bene e sta mettendo a disposizione di mister Claudio De Luca una rosa competitiva in grado di potersela giocare con le principali rivali.

L’ex tecnico del Bisceglie, dopo gli arrivi di Palumbo e Patierno, può contare anche su Andrea Presicce. L’esterno sinistro, classe 1990, lascia il Nardò (sua città natale) e approda in gialloblù.

L’ex toro ha alle spalle una lunga e proficua carriera avendo vestito le maglie di Casarano, Racale, Gallipoli, Bisceglie ed infine Nardò dove lo scorso anno ha disputato 26 incontri e siglando due gol.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, Del Core: ”Il mio segreto? Quando gioco mi diverto”

E’ stato il capocannoniere della passata stagione del Team Altamura e il secondo marcatore più prolifico del campionato, parliamo di Umberto Del Core, il bomber di Barivecchia è uno dei pilastri su cui la società è voluta ripartire anche per questa stagione, ecco le sue dichiarazioni rilasciate al nostro ufficio stampa.

Umberto quali sono le ragioni che ti hanno spinto a rimanere un’altra stagione ad Altamura?

“Il presidente mi ha convinto a rimanere qui, la scorsa stagione ad Altamura sono stato veramente bene, io credo di aver ricambiato la fiducia che lui aveva riposto in me e viceversa lui ha ricambiato la mia di fiducia, mi ha fortemente voluto qui anche quest’anno soprattutto per l’uomo che sono aldilà del calciatore, in quanto uno può essere bravo o meno bravo, ma lui mi ha apprezzato molto in quanto uomo, oltre che calciatore”.

Alla bellezza di 36 anni la passata stagione hai messo a segno ben 17 reti e sei stato il secondo giocatore più prolifico del campionato, quale è il tuo segreto?

“Sono sempre stato un attaccante con il fiuto del gol, in campo non mollo mai, mi alleno sempre al massimo e cerco di dare il meglio di me stesso, poi quando scendo in campo cerco di divertirmi, in quanto il calcio è la mia passione”.

Come già chiesto a Rana, poniamo anche a te la stessa domanda, tu e Gigi in attacco potreste comporre una coppia da sogno, siete compatibili secondo te?

“Certo, possiamo tranquillamente giocare insieme, Gigi è un grandissimo attaccante, lui è uno che attacca molto la profondità e ha caratteristiche complementari alle mie”.

La società ha fatto domanda di ripescaggio in serie D, questa squadra secondo te è pronta al campionato interregionale?

“Sì è una squadra pronta per la D, in quanto il presidente ha preso tutti giocatori validi, giocatori che hanno molta fame, poi è normale che bisognerà inserire qualche altro elemento visto che comunque è un campionato impegnativo, ma la base c’è”.

Infine, obiettivo e programmi per questa stagione?

“Molto dipende dalla categoria che faremo, se rimaniamo in Eccellenza sicuramente di vincere, se invece sarà serie D cercheremo di dare il massimo per fare un buon campionato e perché no puntare ai play off, a livello personale spero di ripetermi, quindi fare altri gol e dare soddisfazione agli altamurani”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA 

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Team Altamura, Cannito: ”Felice e onorato di rimanere qui”.

E’ uno dei pilastri da cui la dirigenza e lo staff tecnico è voluta ripartire, Salvatore Cannito, roccioso e granitico difensore originario di Toritto, che nello scorso anno ha indossato al braccio con orgoglio e grinta la fascia da capitano, per lui il prossimo campionato sarà il terzo di fila ad Altamura, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue dichiarazioni.

Sasà, non c’è due senza tre, e infatti è il tuo terzo anno qui ad Altamura.

“Sono contentissimo e questo non può che rendermi onorato”.

L’anno scorso hai portato la fascia da capitano al braccio, cosa servirà quest’anno per fare meglio rispetto a quello passato?

“Sono sicuro che con la massima umiltà e la compattezza del gruppo possiamo continuare il buon lavoro che abbiamo già nella scorsa stagione avviato, sarà sicuramente un gruppo diverso quello di quest’anno ricordo che l’anno scorso a certa gente dovevi quasi darli del lei”.

Si attende il responso della domanda di ripescaggio per la D, se sarà quest’ultimo il campionato del Team Altamura, pensi che la squadra sia idonea al salto di categoria?

“Su questo aspetto so dirti poco, però se pensiamo che sia il Francavilla che il Nardo nello scorso campionato di serie D con buona parte dell’organico che il precedente anno avevo consentito il salto di categoria dall’Eccellenza, hanno disputato un gran campionato anche in D. Noi invece siamo un gruppo molto ben assemblato, diversi confermati della passata stagione più diversi elementi che hanno vinto a Gravina, componiamo un giusto mix, quindi penso positivo e credo che potremo far bene anche in D”.

Nel reparto difensivo sono tornati Montrone e Dibenedetto, hai giocato con entrambi, come la vedi una eventuale difesa a tre con loro due?

“Sicuramente molto bene, tutti e tre con caratteristiche differenti quindi possiamo solo che coesistere, ci sarà da divertirsi”.

Infine obiettivi e aspirazioni per questa stagione?

“Intanto finché non c’è l’ufficialità del ripescaggio bisognerà pensare all’Eccellenza e concentrarsi sul traguardo promozione. In caso di D, sarà molto entusiasmante perché personalmente mi piace migliorarmi sempre più e raggiungere traguardi importanti, poi sicuramente Altamura in serie D sarebbe veramente tanta roba”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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Team Altamura, Logrieco: “Ad Altamura sto benissimo, qui per fare bene”

Qualità, tecnica, forza e tanta classe sono sicuramente qualità che si identificano in Angelo Logrieco, fantasista bitontino che nello scorso anno ha deliziato la piazza di Altamura con le sue giocate da categoria superiore e che ha fatto innamorare la piazza biancorossa, di un giocatore come lui che si è dimostrato sempre leale e corretto, la società ha deciso di ripartire con lui, insieme ad altri elementi della scorsa stagione, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue dichiarazioni.

Angelo, cosa ti ha spinto a indossare ancora per un anno la maglia del Team Altamura?

“Ciò che mi ha spinto ad indossare ancora la maglia dell’Altamura è sostanzialmente per due ragioni in primis perché sono stato benissimo qui e sono stato trattato alla grandissima e due perché ho ancora un conto in sospeso nel portare l’Altamura nelle categorie che gli appartengono visto che l’anno scorso ci siamo quasi arrivati”.

Leggendo siti e giornali l’Altamura è sicuramente la squadra che fra serie D ed Eccellenza in Puglia ha praticamente già metà rosa fatta, è un vantaggio questo?

“Da quello che si dice e si legge l’Altamura si sta muovendo prima delle altre squadre, sicuramente è un vantaggio perché se si vuol fare qualcosa di importante si deve partire e organizzarsi prima”.

Sei stato uno dei maggiori trascinatori della passata stagione, cosa servirà quest’anno per fare ancora meglio?

“Bisogna lottare partita dopo partita se si vuole centrare l’obiettivo e penso che l’anno scorso lo abbiamo fatto, solo che non siamo arrivati fino in fondo e questo ci deve far riflettere che non bisogna mollare mai e raddoppiare le forze”.

La guida tecnica è stata affidata a Gennaro Di Maio, dove potrai collocarti nei suoi schemi di gioco?

“Il mister di Maio non l’ho mai avuto ma penso che sappia che tipo di giocatore sono e che posso giocare o in mezzo al campo o più avanzato”.

Infine, quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

“I miei obiettivi sono di fare bene e di portare l’Altamura più in alto possibile perché è una città e una piazza che lo merita”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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Gravina, il Pa-Pa in attacco. Dopo Palumbo ecco il colpo Patierno

Scatenato sul mercato il Gravina del diesse Angelastro. Il direttore Sportivo gravinese sta lavorando alla clemente per consegnare al nuovo mister De Luca una rosa competitiva.

Dopo l’ingaggio del centrocampista Portilla e del forte attaccante Palumbo, il Gravina ha ufficializzato un altro innesto. Sempre nel reparto offensivo arriva Cosimo Patierno. L’ex attaccante del Bisceglie conosce benissimo mister De Luca e ha disputato l’ultima parte di stagione con la casacca del Grosseto.

La punta bitontina è ha giocato in carriera anche con le maglie di Teramo e Martina Franca e rappresenta, indubbiamente, un ingaggio importante che potrà far fare un ulteriore salto di qualità: “Riparto da un gruppo societario fantastico e riabbraccio mister De Luca col quale ho lavorato bene a Bisceglie – ha detto Patierno subito dopo la firma al contratto che lo lega al sodalizio gialloblù -. Si sta costruendo una squadra con ambizioni di vertice e anche io voglio dare il mio apporto alla causa”.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, Montrone:”Con Dibenedetto e Cannito una difesa affamata”

E’ un cavallo di ritorno, parliamo di Gianni Montrone, granitico e grintoso difensore centrale che già si è fatto conoscere in maglia biancorossa nella prima parte di stagione dello scorso anno, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue prime dichiarazioni.

Gianni, dopo l’esperienza dello scorso anno, torni ad Altamura, puoi spiegarci le ragioni di questo ritorno.

“Appunto il fatto di esserci stato solo metà stagione, le cose a metà non piacciono a nessuno, quindi è una sfida che ho accettato ben volentieri”.

La società ha dichiarato di fare domanda di ripescaggio in serie D, se ci sarà il salto di categoria secondo te la rosa è pronto alla massima categoria dilettantistica?

“E’ una rosa anche competitiva per la D, però non neghiamo che qualche altro rinforzo ci vorrà, anche perché se non erro in D c’è un under in più, quindi vanno viste alcune cose, ma sicuramente siamo competitivi per entrambe le categorie”.

Il tecnico Gennaro Di Maio nella scorsa stagione a Gravina ha utilizzato una difesa a tre, se ciò dovesse ripetersi, come vedresti una difesa composta da te, Dibenedetto e Cannito?

“Sicuramente una difesa che ha fame, con Sasà ho avuto la fortuna di averci giocato insieme ed è un ottimo giocatore, con Nicola non ho mai giocato insieme ma sempre da avversario e mi ha impressionato molto, siamo tutti e tre simili sotto l’aspetto agonistico e credo che questo fa molto, se ci sarà sintonia sarà una gran bella difesa”.

Conosci diversi degli elementi che stanno componendo l’attuale rosa, dove pensi può arrivare questa squadra?

“Ci riallacciamo al discorso di prima, bisogna capire la categoria, in Eccellenza è inutile nasconderci che puntiamo a vincere, in D possiamo fare un buon campionato con questa rosa, poi è normale che se la società farà nuovi acquisti si potrà puntare a qualcosa di più importante”.

Infine, i tuoi obiettivi per questa stagione?

“Migliorarsi rispetto all’anno scorso e dare soddisfazione alla piazza di Altamura, che soprattutto nell’ultima parte di stagione aveva tanto entusiasmo, i risultati portano sempre a maggior entusiasmo ovviamente, personalmente invece spero di far subire meno gol possibili, ma credo che questo sia l’obiettivo di ogni difensore”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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Gravina, dopo Portilla ecco il secondo colpo. Roberto Palumbo è gialloblù

Dopo l’affare Portilla, con il centrocampista spagnolo che arriva alla corte di Claudio De Luca, il Gravina spara il secondo colpo di mercato in vista della prossima Serie D.

I gialloblù hanno ufficializzato tramite un video apparso sulla propria pagina facebook, l’arrivo dell’attaccante napoletano Roberto Palumbo. Palumbo, come detto campano classe 1983 (compirà 33 anni il 9 luglio) arriva in gialloblù dopo l’avventura al Grosseto dove ha giocato 26 volte e siglando ben 19 reti in Serie D. La quarta divisione nazionale è un pò l’habitat di Palumbo che oltre ad aver vestito la maglia dei toscani in D ha giocato a Potenza (22 gol nel 2014/2015), a Termoli e a Caserta. Ha vissuto esperienze anche nel calcio professionistico nella vecchia C2 con le casacche di Nocerina, Ebolitana, Aversa Normanna e Melfi. 

Il nuovo attaccante del Gravina è stato presentato a stampa e tifosi dal diesse gialloblù Michele Angelastro: “Penso che Roberto Palumbo non ha bisogno di presentazioni. E’ un calciatore che per la categoria è un lusso che il Gravina si è voluto concedere per poter ambire a fare un campionato di vertice come fatto in questi anni. Roberto è la punta di diamante, l’uomo che ci deve dare qualità e garanzie dal punto di vista realizzativo. Stiamo allestendo una squadra di primissimo livello e lui è il terminale offensivo che volevamo e abbiamo ottenuto. 

La parola è poi passata al diretto interessato che ha commentato il suo arrivo alla corte gravinese: “Non vedo l’ora. Il calore che mi sta dimostrando la società è forte e sono motivatissimo. Abbraccio tutti i tifosi”. 

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, Rana:”O Eccellenza o Serie D possiamo comunque far bene”.

E’ sicuramente uno degli attaccanti più prolifici del calcio pugliese, stiamo parlando di Gigi Rana, il bomber barese è uno dei volti nuovi del Team Altamura, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue prime dichiarazioni da giocatore dell’Altamura.

Ciao Gigi, quali sono le ragioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Team Altamura?

“Sicuramente la scelta da parte della società di Mister Di Maio, è stato uno dei fattori principali, visto che lo stimo molto e so che è una persona affidabile, un ottimo allenatore, una persona con cui si può andare d’accordo e abbiamo creato un ottimo feeling che stiamo portando avanti, poi sicuramente la piazza, visto che Altamura e Gravina sono molto vicini e lo scorso anno abbiamo seguito molto la realtà altamurana, abbiamo visto sempre tanta gente allo stadio e un pubblico caloroso, è inutile nascondere che ci piacciono le piazze calde”.

La società ha dichiarato di presentare domanda di ripescaggio, secondo te la rosa di giocatori che si sta componendo è idonea anche a una eventuale serie D?

“E’ sicuramente una rosa importante, con elementi di spicco del calcio pugliese e con gente che ha vinto tanti campionati in queste categorie, penso che stanno creando una corazzata, bisogna capire se sarà serie D o Eccellenza, ma ad esempio la Virtus Francavilla con quasi gli 8/11 della squadra che il precedente anno vinse l’Eccellenza, quest’anno ha vinto la serie D, ciò vuol dire che la differenza non è tantissima, è chiaro che ci saranno squadre più organizzate ma sapremo dire sicuramente la nostra”.

Ritroverai ad Altamura mister Di Maio e parecchi tuoi compagni con cui hai vinto a Gravina, può essere un vantaggio secondo te?

“Certo, già ci conosciamo, sappiamo quali sono i nostri punti deboli e i nostri punti di forza, cercheremo di integrarci il meglio possibile con il resto della squadra e di fare una annata da protagonisti”.

In attacco potresti fare coppia con Umberto Del Core, entrambi baresi doc, potreste comporre un tandem da sogno, secondo te siete compatibili e potreste trovare la giusta alchimia?

“Siamo sicuramente due attaccanti diversi, quindi possiamo trovare la giusta alchimia, l’importante è lavorare sodo e conoscerci, il resto verrà da sé”.

Nella scorsa stagione fra andata e ritorno hai segnato ben tre marcature all’Altamura, ora indosserai questa maglia, che sensazione ti fa?

“La passata stagione ho affrontato tutte le mie avversarie nello stesso modo, è stata una coincidenza, noi attaccanti scendiamo in campo per fare gol, è il nostro pane quotidiano, lo scorso anno ne ho fatti tre all’Altamura, quest’anno cercherò di farli con questa maglia alle nostre avversarie, nella passata stagione lavoravo per un’altra squadra e automaticamente tutto ciò che mi circondava non mi interessava più di tanto”.

Infine obiettivo per questa stagione?

“L’obiettivo è ben chiaro, perché la società sta allestendo una formazione di prim’ordine, quindi dobbiamo fare bene, ci aspetterà una annata difficile e ogni campionato è diverso, daremo sicuramente il massimo per raggiungere i nostri obiettivi”.

Ecco alcuni del gol di Gigi Rana lo scorso anno a Gravina:

https://www.youtube.com/watch?v=axa

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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Altamura, ufficiale il nuovo portiere dei biancorossi. Sarà Paolo Petruzzelli

L’A.S.D. Team Altamura comunica il tesseramento di Paolo Petruzzelli portiere barese classe ’88 nella passata stagione ha difeso i pali della Libertas Molfetta, in Eccellenza ha vestito per diverse stagioni la maglia del Mola, portiere di esperienza e di categoria con alle spalle stagione nei professionisti con le maglie di Noicattaro e Sanremese in C2, in D ha vestito le maglie di Monopoli, Matera e Virtus Castelfranco. Un altro importantissimo tassello che va ad inserirsi all’organico che la società sta mettendo a disposizione del tecnico Gennaro Di Maio.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA 

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Gravina, tempo di riconferme in casa gialloblù. Rinnovi per…

Inizia a prender forma la rosa che sarà consegnata nelle prossime settimane a mister De Luca per avviare la preparazione atletica in vista del primo, storico campionato dell’FBC Gravina in serie D. Dopo aver annunciato il colpaccio Portilla ed essere pronta a formalizzare altri nuovi acquisti in questi giorni, la società sportiva riporta di seguito i nominativi dei calciatori già in organico durante la scorsa stagione e confermati per il prossimo campionato in D. Si tratta del portiere Massimo Cilumbriello (in foto), del difensore Michele Anaclerio, degli under Daniele Palermo, Gianmarco Mazzilli e Michele Ceglie, del fantasista Antonio Dimatera, dell’attaccante Michele Scaringella e dell’ala Daniele Sisalli.

Il difensore Alessandro Chessa ha invece rinunciato alla riconferma in casa gialloblù per esclusivi motivi di lavoro, mentre il laterale Giuseppe Chiaradia si è riservato del tempo per accertarsi se la disponibilità alle sedute di allenamento potrà essere compatibile col lavoro.

Per quanto concerne l’attaccante Gennaro Gilfone, l’atleta è al momento convalescente e a breve ci sarà un incontro tra la società e il calciatore per fare il punto della situazione sulla riabilitazione e sui relativi tempi di recupero.

Infine il centrocampista Giampiero Montemurro è allo stato attuale un calciatore tesserato per l’FBC Gravina.

La società ringrazia tutti gli altri atleti che hanno disputato con la maglia gialloblù il trionfale campionato di Eccellenza 2015/16 augurando loro le migliori fortune sportive.

Nei prossimi giorni ci sarà la conferenza stampa relativa ai giocatori confermati e ufficializzati i nuovi colpi del mercato gravinese.

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Gravina, ufficiale il ritorno di Angelastro come diesse. Silvestri nuovo vice di De Luca

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Racconta cosi Antonello Venditti in una sua canzone citando quegli amori che sembrano finire ma dopo un pò di tempo ritornano anche più forti di prima.

Il Gravina e Michele Angelastro si erano detti addio dopo la vittoria del campionato di Eccellenza. Il diesse protagonista della cavalcata sembrava avere delle divergenze con alcuni soci e aveva lasciato il sodalizio gialloblù.

A distanza di un paio di mesi tutto sembra rientrato e Angelastro è tornato ufficialmente il nuovo Ds del Gravina. La società murgiana tramite un comunicato ha reso noto il ritorno del dirigente cosi come ha nominato Silvestri come nuovo vice-allenatore di Claudio De Luca: “Era l’ultima pedina vacante a livello dirigenziale, l’ultimo tassello di una macchina organizzativa a lavoro da settimane per disegnare la FBC Gravina 2016/2017. Si erano lasciati dopo lo storico ‘doblete’ raggiunto in casa gialloblu (Campionato-Coppa) e oggi si ritrovano per affrontare l’affascinante campionato di serie D ormai alle porte. Michele Angelastro torna, nel ruolo di Direttore Sportivo, nella FBC Gravina. Il dirigente, gravinese doc, è tra i grandi fautori del miracolo FBC, capace di conquistare, in soli tre anni, il massimo campionato dilettantistico grazie a due annate da record che hanno impressionato i media locali e nazionali. Appende le scarpette al chiodo, dopo una carriera costellata di successi ad altissimi livelli, ma resta in casa Gravina, Vincenzo Silvestri. L’ormai ex centrocampista di Minervino Murge sarà quest’anno il vice di mister De Luca, dopo aver chiuso la carriera in maglia gialloblu con la vittoria dello scorso campionato di Eccellenza. Silvestri, arrivato nel mercato di riparazione del dicembre 2014, è stato prima tra i grandi protagonisti della cavalcata gravinese iniziata con mister Zinfollino, proseguita con il triplete della gestione Loseto, poi uomo carismatico e di grande spessore tecnico oltre che morale nel team allenato da Di Maio. Definito quindi l’organigramma societario e tecnico, a breve vi saranno le prime ufficializzazioni della rosa, tra conferme e nuovi arrivi, dopo quella già avvenuta dello spagnolo Portilla, per permettere a mister De Luca di iniziare con il vento in poppa questa nuova stagione”. 

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 1 del 01.07.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Gravina, dopo l’acquisto di Portilla l’attenzione si posa sull’attacco. Idee Montaldi, Volpicelli e Patierno

Dopo aver ufficializzato il colpo Portilla per la mediana, il Gravina ora passa all’attacco. Lo spagnolo, ex Santander e Gijon, rappresenta un buon inizio e un ottimo colpo a centrocampo ed il tecnico De Luca ora aspetta qualcosa in avanti in attesa di capire anche il futuro di Gigi Rana.

Per rinforzare il parco attaccanti a disposizione dell’ex tecnico del Bisceglie si fanno diversi nomi ma tutti, comunque, di categoria. Il primo nome – secondo Telesveva – è quello dell’argentino Anibal Montaldi. Montaldi (in foto), 36 anni, ha giocato nell’ultima stagione nella Virtus Francavilla che ha vinto il campionato e il “delantero” argentino ha contribuito con 13 reti alla promozione dei brindisini in Lega Pro.

Un altro nome sul taccuino della società gialloblù è quello di Emilio Volpicelli. Il 23enne napoletano ha vissuto gran parte della sua carriera in Puglia con le maglie di Nardò, Ostuni, Gallipoli, Fidelis Andria, Bisceglie (dove è stato allenato da De Luca) e infine Venezia dove ha vinto il campionato.

Ultimo nome, non ordine di preferenza, è quello di Cosimo Patierno, bitontino di 25 anni. Autore di 7 gol quest’anno, Patierno si è diviso tra Bisceglie e Grosseto dopo aver vestito anche la maglia del Martina Franca. 

ANTONIO GENCHI 

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Di Toro: “il mio futuro è tutto da scrivere..”

Rumors sempre più insistenti vorrebbero l’attuale Ds del Manfredonia Calcio accostato al Foggia Calcio di De Zerbi, ecco le sue dichiarazioni in merito..

Riportiamo integralmente le sue risposte ad un paio di domande rivoltegli da alcuni tifosi biancocelesti, il tema è quello della sua permanenza o meno nel Manfredonia:

Tifoso: “La sua permanenza a Manfredonia viene puntualmente messa in discussione ogni estate, cosa c’è di vero sul Foggia, sull’Andria e sul Monopoli società alle quali è stato associato in più di una occasione?”

“Il mio ruolo e’ spesso oggetto di discussione per cui ogni anno si tirano le somme sull’operato. Con il Monopoli c’è un rapporto di stima reciproca con il presidente Mastronardi mai sfociato in una proposta definitiva, con l’Andria ho un legame splendido con tutta la città e la tifoseria e in verità c’è stato qualche abboccamento in passato, con il Foggia rapporto di amicizia fraterna da sempre con Giuseppe di Bari con il quale c’è stato sempre confronto calcistico, ci stimiamo a vicenda. Stessa cosa vale per De Zerbi che sta facendo un gran lavoro….questo per dire che il futuro è tutto da scrivere.”
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Sul Manfredonia invece..

“Se la società sarà solida e vorrà ripartire dal sottoscritto non avrei problemi ad assumere responsabilità cosa che ho sempre fatto…poi come in tutte le cose il risultato non è’ importante ma è l’unica cosa che conta!!!”

L’intervista integrale è disponbile sul blog stefanofavale.blogspot.it

Gravina, il primo acquisto per la Serie D parla spagnolo. Preso Portilla

Dopo la nomina di Claudio De Luca, come nuovo allenatore, il Gravina inizia a lavorare anche sul parco giocatori in vista del prossimo campionato di Serie D.

Nella giornata di oggi è arrivata l’ufficialità per un rinforzo a centrocampo: i gialloblù, infatti, hanno reso pubblico l’acquisto del centrocampista Cristian Portilla che sarà a disposizione del tecnico ex Bisceglie. Il ragazzo è già in città come testimonia la sua foto pubblicata su Instagram dalla società murgiana.

Portilla, nato a Santander in Spagna il 22 agosto 1988, è un centrocampista centrale che si adatta anche bene nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Ha mosso i primi passi della sua carriera proprio con la maglia della squadra della sua città, il Racing Santander, prima di iniziare una carriera da vero e proprio giramondo del pallone: vanta esperienze in Grecia con Aris Salonicco e Glyfada, in Indonesia con il Mitra Kukar, negli Stati Uniti con l‘Indy Eleven, a Cipro ed in Ungheria con le maglie di Honved e Tatabanya.

Vanta anche una decina di apparizioni con le selezioni giovanili spagnole (Under 16 e Under 17).

ANTONIO GENCHI

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Gravina, De Luca presentato come nuovo allenatore dei gialloblù. Ipotesi azionariato popolare?

Claudio De Luca da Castellana Grotte è il nuovo allenatore del Gravina. L’ex tecnico di Bisceglie e Monopoli raccoglie il testimone di Gennaro Di Maio alla guida dei murgiani e avrà il compito di guidare i gialloblù nel prossimo campionato di Serie D (il primo della storia gravinese).

De Luca è stato presentato a stampa e tifosi nella sede dell’ex Seminario ed è stata l’occasione anche per fare il punto della situazione. Insieme al tecnico sono stati presentati anche due dei suoi collaboratori ossia il preparatore atletico Capacchione e quello dei portieri Martellotta (entrambi hanno già lavorato con De Luca a Bisceglie).

La società, rappresentata dal presidente Aliano, dal vice Vicino e dal Dg Costantiello, ha inoltre comunicato la volontà di aprirsi ai tifosi: l’ipotesi è quella di istituire un azionariato popolare per rinforzare ancora la base societaria. Inoltre, è emersa la volontà di ampliare e ammodernare il campo “Vicino” con una curva e la copertura sugli spalti esistenti.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, work in progress verso la D. Ufficializzato il nuovo preparatore atletico

L’FBC Gravina comunica in data odierna l’individuazione del nuovo preparatore atletico della squadra gialloblù nella persona del prof. Claudio Capacchione.

Nato a Margherita di Savoia, Capacchione ha operato dal 2001 al 2007 presso il settore giovanile professionistico della Fidelis Andria. Dal 2008 al 2011 ha disputato i campionati di C2 e C1 con l’Andria BAT. Le stagioni 2013/14 e 2014/15 hanno visto il preparatore atletico disputare e vincere rispettivamente i campionati di Eccellenza e serie D in forza ancora alla Fidelis Andria. Nell’ultima stagione sportiva Capacchione ha affiancato il lavoro di mister Claudio De Luca al Bisceglie Calcio (serie D).

Claudio Capacchione sarà presente alla conferenza stampa indetta dalla società sportiva nella giornata di giovedì 16 giugno (ore 19:00) presso il centro giovanile Benedetto XIII.

Gravina in Puglia, 15/06/2016

UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

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Serie D – Nardò, per il dopo-Ragno in ballo due ipotesi

Dopo aver salutato mister Nicola Ragno, la panchina del Nardò è in cerca di un nuovo padrone.

Secondo il portale tuttocampo.it, la scelta della dirigenza neretina sarà tra due tecnici molto diversi tra loro. Il primo profilo è quello di Massimiliano Vadacca (in foto), ex tecnico del Manfredonia con cui ha iniziato ad allenare dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Il tecnico, nativo di Copertino, ha condotto i dauni ad una salvezza tranquilla nonostante una squadra molto giovane e con pochissima esperienza.

Il secondo profilo parla straniero e porta il nome di Ranko Lazic. Il tecnico, di nazionalità serba, guida da diverse stagioni il Francavilla in Sinni che ha condotto fino in finale playoff contro il Fondi, persa poi contro i laziali.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Real Metapontino, Finamore: “Le motivazioni non mancano. Rispetto per l’Altamura ma vogliamo giocare il nostro calcio”

Poche ore e sarà, finalmente, playoff. Il campionato di Eccellenza scalda i motori per la volata decisiva, quella che, darà la possibilità tramite la via dei playoff nazionali di avere un posto in Serie D il prossimo anno.

Il Team Altamura dopo essersi sbarazzato, abbastanza agilmente, del Barletta nella fase regionale avrà l’onere e l’onore di rappresentare la Puglia alla fase nazionale della manifestazione. I biancorossi per coronare il sogno di raggiungere la finale deve superare l’ostacolo semifinale rappresentato dai lucani del Real Metapontino.

La sfida del “Tonino D’Angelo” di domenica 15, con fischio d’inizio alle ore 16, sarà la prima di due gare (andata ad Altamura e ritorno a Pisticci settimana prossima) che segnerà in una maniera o nell’altra la stagione di Panarelli e soci.

Alla vigilia del match tra Altamura e Real Metapontino abbiamo voluto ascoltare, in esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, il tecnico dei lucani Antonio Finamore (in foto) che ci ha fatto conoscere un pò meglio la sua squadra con un occhio di riguardo alla gara di domenica che, piccola curiosità, metterà di fronte due città separate da appena 70 km.

Mister Antonio Finamore, tecnico del Real Metapontino, prossimo avversario del Team Altamura nei playoff. Come state preparando questo impegno?

Sereni. Lavoro da settimana tipo che abbiamo costruito in stagione. Ora bisogna prestare attenzione ai principi di gioco che sono stati applicati finora. Ridurre i margini d’errore farà’ la differenza.

Di fronte troverete una corazzata con gente come Del Core, Berardi, Logrieco e tanti giocatori di categoria superiore. Che gara dobbiamo aspettarci dalla sua squadra?

Una gara di assoluto rispetto per le grandi potenzialità’ dei nostri avversari. D’altronde conosciamo bene le nostre qualità’ e gli aspetti da migliorare. Giocheremo il nostro calcio.

Per gli sportivi pugliesi, che magari non vi conoscono benissimo, ci può descrivere la sua squadra?

Il Real Metapontino ha qualità’ nell’organizzazione collettiva, e li il singolo può’ esprimersi al meglio. Riconquista e ripartenze: credo questa sia la dimensione più adatta alla gara da giocare. In organico i calciatori più’ rappresentativi credo siano quelli legati a questa maglia da diversi anni e sono molti.

Il doppio confronto sull’andata e il ritorno di solito favorisce ancora di più la squadra più forte. Vi sentite sfavoriti oppure ritenete l’Altamura alla vostra portata?

Il doppio confronto di solito fa emergere la squadra più’ organizzata. Le motivazioni non mancano di certo alle compagini in gara per dare vita a due belle partite di calcio. Sulla carta siamo sfavoriti ma questa potrebbe essere una leva decisiva. Vediamo chi saprà trarne il maggior vantaggio.

ANTONIO GENCHI 

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Nardò, silenzio stampa per preparare al meglio i playoff

In vista dell’ostico impegno ai playoff contro il Francavilla in Sinni, il Nardò chiede concentrazione e per farlo ha indetto il silenzio stampa.

Tramite una nota ufficiale, apparsa sul proprio sito internet, la società neretina ha comunicato ai tesserati e alla stampa che nessun tesserato del “Toro” potrà rilasciare interviste. Tutto ciò, si legge, è stato fatto per isolare la squadra dalle polemiche delle ultime settimane e darle maggiore concentrazione in vista dei playoff.

La squadra agli ordini di mister Ragno (in foto), intanto, ha ripreso la preparazione dopo lo stop di Fondi con una doppia seduta che verrà ripetuta anche domani mentre sabato e domenica sono previste due sessioni mattutine di allenamento, ovviamente tutto a porte chiuse.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, ecco il nuovo organigramma societario. Dopo Aliano ecco…

Inizia a prendere forma il Gravina formato 2016/2017. In vista della Serie D, che accoglierà i gialloblù dopo la vittoria dell’Eccellenza, il Gravina si sta organizzando anche a livello dirigenziale.

Nella giornata di ieri è arrivata la nomina di Aliano come nuovo presidente del sodalizio murgiano. Oggi, tramite una nota ufficiale, è arrivata la comunicazione della nuova dirigenza che porterà avanti il progetto gravinese.

Tra le cariche (con relativi nomi) che sono state comunicate, manca la figura del Direttore Sportivo. Il posto lasciato vuoto dalle dimissioni di Michele Angelastro dovrebbe essere colmato nelle prossime settimane.

Nel corso della riunione dei soci del 4 maggio 2016 – si legge nel comunicato ufficiale – sono state ratificate le altre figure dirigenziali che affiancheranno il neo Presidente Aliano nella gestione dell’FBC Gravina per l’annata calcistica 2016/2017. Accanto alle nomine del Vice-presidente Vito Vicino e del Direttore Generale Pino Costantiello ratificate lunedì scorso, nel corso dell’ultima adunanza societaria sono state individuate altre figure all’interno della rappresentanza dei soci che avranno un ruolo dirigenziale nel campionato di serie D. Il nuovo organigramma include i soci Donato Cassone (gestione stadio comunale “Stefano Vicino”), la conferma di Vito Giannini alla Tesoreria, Felice Cavazzoni (responsabile area marketing), Felice Andriani (Settore giovanile), Michele Cataldi (Acquisti) e Antonio Lapolla alla Segreteria. Ecco dunque l’organigramma completo dell’FBC Gravina per l’anno 2016/2017: Presidente: Gianni Aliano Vice-Presidente: Vito Vicino Direttore Generale: Pino Costantiello Responsabile Gestione Stadio: Donato Cassone Tesoreria: Vito Giannini Responsabile Area Marketing: Felice Cavazzoni Segreteria: Antonio Lapolla Responsabile Acquisti: Michele Cataldi Settore Giovanile: Felice Andriani. 

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza – Gravina, ecco il nuovo presidente del sodalizio gialloblù

Dopo aver conquistato la promozione in Serie D ed essersi goduti un paio di settimane di meritato riposo, la dirigenza del Gravina ha comunicato la nomina del nuovo presidente.

Tramite una nota, apparsa sul proprio sito ufficiale, la compagine gialloblù ha comunicato: “È Gianni Aliano il nuovo presidente del sodalizio sportivo fresco di promozione in serie D. Questa la decisione emersa dall’assemblea dei soci riunitasi nella serata di lunedì 2 maggio. Accanto ad Aliano sono state definite anche altre due cariche, vale a dire il vice-presidente Vito Vicino e la conferma di Pino Costantiello quale Direttore Generale. Le nuove cariche sono state elette all’unanimità. Aliano è titolare della nota azienda di prodotti da forno U-Tub e rappresenta il quarto presidente dalla rifondazione dell’FBC, dopo le gestioni degli ex Demuro, Giannelli e Zuccaro. Nei prossimi giorni saranno ufficializzate le altre cariche dirigenziali“.

ANTONIO GENCHI 

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Il Bisceglie manda l’Aprilia in Eccellenza: 2-3 e salvezza ad un solo punto

Non è stato facile per il Bisceglie calcio venire a capo dell’Aprilia nell’ultima trasferta di questo campionato di serie D. Eppure i nerazzurri si risvegliano dal torpore che aveva annebbiato le proprie menti nell’infausta ed incolore passata domenica casalinga contro l’Isola Liri portandosi a casa tre punti importanti che mancavano da un mese.

Paolo Vicino viene lasciato a riposo precauzionale per l’ultima fondamentale partita contro il San Severo, contro cui basta un solo punto per la tranquillità: tra i pali c’è quindi Leo con Aprile a destra ed Ivone a sinistra della difesa e con Guglielmi in luogo del papabile alla vigilia Loconte per rimpiazzare l’infortunato Lorusso in attacco.

Il gruppo di Claudio De Luca passa con un penalty di Pizzutelli al 38° di gioco per fallo subito da Anthony Partipilo e cagionato da Esposito: il giovane attaccante nerazzurro sente i brividi lungo la schiena per la deviazione di Bortolameotti ma poi esulta.

Nella ripresa si esaltano gli attacchi delle due squadre. Esposito al 65° si riscatta del fallo da rgiore precedente e sigla il momentaneo pareggio con un calcio a due ad appena cinque metri dalla porta: curiosa la punizione concessa dal direttore di gara il quale ha ravvisato un retropassaggio preso con le mani da Leo con conseguente giallo per l’estremo difensore ospite.

Dieci minuti più tardi altro rigore a favore dei ragazzi cari al DS Enzo De Santis, espulso nell’occasione del pareggio pontino insieme all’attaccante Partipilo per proteste: a beneficiarne è stato Guglielmi steso da Chiarucci a sedici metri dalla porta bianconeroceleste; sempre Pizzutelli insacca la doppietta personale.

Con l’uomo in meno il Bisceglie non si è arreso cercando la agognata vittoria e la salvezza nel torneo sicuramente più dei ragazzi di mister Venturi: Lancelotti allarga il gap a due minuti dal novantesimo in contropiede dopo le due nitide palle gol dei padroni di casa. Inutile il gol di Roversi in pieno recupero.

Lacrime per l’Aprilia quindi, scesa con questa sconfitta nella massima divisione regionale, ed urlo liberatorio dei nerazzurri al triplice fischio ma serve la partita della vita contro il San Severo per far festa nell’ultimo turno, anche se le prospettive nella stanza dei bottoni nerazzurra non sembrano rosee.

Aprilia-Bisceglie 2-3

Aprilia: Bortolameotti, Di Emma, Tomei (dall’81° Pirazzi), Cannariato, Chiarucci, Esposito, Cioè, Toto (dal 55° Roversi), Bosi, Pagliaroli, Paruzza. Allenatore: Venturi. A disposizione: Caruso, Marchetti, Maola, Schiumarini, Crepaldi, Areni, Fofi.
Bisceglie: Leo, Aprile (dal 90° Saias), Rubino, Fanelli, Ola, Lamorte, Lancellotti, Ngom, Guglielmi, Partipilo, Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Tourè, Ivone, Lubrano, Marra, Loconte, Khalil, Grumo.
Terna arbitrale: Giordano di Novara (Lenza di Firenze, Zangara di Catanzaro).
Reti: 38° rigore Pizzutelli, 65° Esposito, 75° rigore Pizzutelli, 88° Lancellotti, 92° Roversi.
Note: spettatori 100. Ammoniti: Aprile, Lamorte, Esposito, Chiarucci, Pizzutelli, Leo. Espulso Partipilo al 66° per comportamento non regolamentare. Espulso al 66° il direttore sportivo del Bisceglie De Santis per proteste. Calci d’angolo: 5-2.

Bartolomeo Pasquale

Eccellenza, tutto pronto per la finalissima tra Altamura e Barletta. Trasferta vietata ai tifosi barlettani

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(in foto i tecnici Panarelli e Pizzulli)

Quarantotto ore e la finalissima regionale dei playoff di Eccellenza pugliese prenderà vita. Altamura e Barletta si sfidano sul manto erboso del “Tonino D’Angelo” alla ricerca del pass per la fase nazionale della manifestazione.

I murgiani, allenati da Panarelli, hanno un triplo vantaggio rispetto ai ragazzi di Massimo Pizzulli: il primo è il fatto di poter contare sul catino bollente dello stadio altamurano che, ne siamo sicuri, sarà gremito in ogni ordine di posto. Nella finale playoff di Promozione, giocata due stagioni fa, contro il Monte Sant’Angelo c’erano circa 4000 spettatori a spingere l’allora squadra allenata da Di Maio verso l’Eccellenza.

Nella bolgia biancorossa, però, non ci saranno i tifosi ospiti. Il Prefetto di Bari ha, infatti, vietato la trasferta ai tifosi barlettani che non potranno assistere alla gara. Una decisione sofferta e contestata, maturata nelle ultime ore e dettata dai non ottimi rapporti tra barlettani ed altamurani soprattutto dopo l’ultima gara tra le due squadra a Canosa (ci furono scontri tra le tifoserie e le forze dell’ordine).

I tentativi dei tifosi del Barletta sono stati vani. Fino all’ultimo sui forum e sui social network è circolata la speranza di poter essere presenti e sostenere Moscelli e soci ma la decisione di oggi ha spento ogni tipo di discorso.

Un altro vantaggio di cui l’Altamura potrà disporre è il fatto di poter contare anche sul pareggio per accedere al turno successivo: al termine dei 90 minuti se il risultato sarà di parità si andrà ai supplementari. Se al termine dei 120 minuti il risultato è rimasto di parità passerà la miglior classificata, ossia i biancorossi locali.

Il terzo, ed ultimo, vantaggio è il fatto di arrivare freschi all’appuntamento più importante della stagione. Il Barletta, infatti, ha dovuto disputare l’infuocata semifinale a Casarano (vinta poi per 1-0 grazie a Loiodice) mentre Del Core e soci hanno potuto contare su due settimane di riposo.

Capitolo formazioni: i padroni di casa possono contare su un Umberto Del Core in grandissima forma che sarà sostenuto molto probabilmente da Curci e Di Senso. In casa Barletta spazio sicuramente a Saverio Dicandia in porta (dopo la grande prestazione del Capozza) mentre in attacco è ballottaggio tra l’attacco pesante (con Vicentin sostenuto dal trio Moscelli, Loiodice e D’Ambrosio) oppure una soluzione più leggera e rapida con Sguera al posto dell’ariete argentino.

Nella gara di campionato, giocata al “D’Angelo” furono i murgiani a festeggiare grazie al 2-1 firmato da una doppietta di Dirito col gol ospite siglato dal capitano Rizzi.

ANTONIO GENCHI 

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Bisceglie alla quarta sconfitta consecutiva; zona play out più vicina

Fischi per il Bisceglie al termine dell’anonima partita disputata contro l’Isola Liri. I nerazzurri, per effetto della quarta sconfitta consecutiva, sono piombati bruscamente ad un solo punto dalla zona play out.

I padroni di casa, in formazione tipo, sono entrati in campo sul manto erboso del Gustavo Ventura con poco mordente, abulici ed impalpabili, condizionati anche da un pizzico di sfortuna che attanaglia sempre chi non riesce ad emergere.

Primo episodio rilevante al decimo; contatto in piena area fra Partipilo e Lombardo, l’arbitro non ha ravvisato gli estremi per un calcio di rigore.

Al dodicesimo Isola Liri in gol alla prima occasione utile con il fendente di Savone che ha sorpreso la difesa locale.

Il Bisceglie ha provato a reagire con Lorusso che ha girato fuori su suggerimento di Ivone al minuto 17.

Gara ancor più in salita per i nerazzurri: al 23° duro scontro in piena area fra Gianni Lorusso ed il portiere Micheli. Ha avuto la peggio il centravanti biscegliese uscito in barella e sostituito da Guglielmi.

Come se non bastasse due minuti più tardi i frusinati hanno raddoppiato con Basilico abile di testa a prendere le misure a Vicino non perfetto nell’uscita.

Prima frazione che si è conclusa con il Bisceglie all’assalto del fortino biancorosso di mister Grossi con lanci lunghi e traversoni non particolarmente pericolosi.

Nella ripresa i ragazzi di Claudio De Luca hanno continuato ad affacciarsi dalle parti di Micheli trovando la pronta opposizione della difesa ospite; unica azione degna di nota al minuto 65 con la percussione di Anthony Partipilo sulla sinistra. Il barese, dopo aver bruciato due difensori, ha visto il proprio tiro deviato in corner sul primo palo dal portiere.

Nei successivi venti minuti il Bisceglie ha imbastito un forcing che non ha però dato i frutti sperati e dopo tre minuti di recupero la sfida è andata in archivio come una delle peggiori della stagione nerazzurra.

Bisceglie-Isola Liri 0-2

Bisceglie: Vicino, Ivone, Saias (dal 76° Khalil), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo, Ngom (dal 64° Lancellotti), Lorusso (dal 25° Guglielmi), Partipilo, Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Lamorte, Rubino, Lubrano, Marra, Loconte.
Isola Liri: Micheli, Proietti (dal 70° Salemme), Lombardo, Lucchese, Cassese, Poziello C., Savone, Franzese (dal 46° Giglio), Basilico (dal 73° Manetta), Raffaele Poziello, Cataldi. Allenatore: Grossi. A disposizione: Terbeshi, Tullio, Di Vito, Salemme, Sisti, De Carolis.
Terna arbitrale: Scordo di Novara (Innaurato di Lanciano, Giarratano di Campobasso).
Reti: 12° Savone, 26° Basilico.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Raffaele Poziello, Franzese, Ciro Poziello. Calci d’angolo: 5-0.

Bartolomeo Pasquale

Eccellenza, Barletta in paradiso. Casarano all’inferno. Al “Capozza” è festa biancorossa

(in foto Saverio Dicandia, protagonista insieme a Loiodice, della vittoria del Barletta al Capozza)

Contro i favori del pronostico, il Barletta espugna il “Capozza” e vola in finale. In una cornice di pubblico che poco si addice con una categoria come l’Eccellenza, è andata in scena la semifinale playoff.

Il Casarano di Mimmo Oliva deve fare a meno di Jeda (infortunato) ma può contare su due risultati su tre. Il Barletta (sostenuto da circa 250 tifosi al seguito) di Massimo Pizzulli (squalificato e al suo posto in panchina va il vice Papagni) può solo vincere per continuare la propria volata verso la D. Il tecnico biancorosso schiera Saverio Dicandia tra i pali (a furor di popolo) e lascia in panchina il deludente Diouf. In avanti spazio all’ariete argentino Vicentin (Lacarra squalificato) supportato dal tridente Moscelli, Loiodice e D’Ambrosio. Il Casarano si affida al capocannoniere del girone, Nicolas Dirito, con il brasiliano Carminati in panchina. Arbitra Del Rio di Reggio Emilia.

Neanche il tempo di prendere posto, che la gara inizia scoppiettante. Moscelli calibra un pallone nel mucchio ma D’Ambrosio di testa manda di poco fuori. E’ il preludio al gol che arriva al minuto 14: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera arriva a Nico Loiodice che dalla destra pennella una conclusione al bacio che termina la sua corsa nel sacco. Foiera è battuto ed è 1-0 Barletta. Lo stesso Loiodice (fra i migliori dei suoi) ha l’occasionissima di chiudere i giochi già al 19esimo: lancio millimetrico per l’ex Andria che a tu per tu con Foiera spara un destro che si stampa sulla traversa. La gara è vivace ma anche nervosa: al 43esimo un episodio che farà discutere. Lancio dalle retrovie che pesca il salentino Corvino, arriva Montrone che anticipa l’avversario ma lo travolge. L’arbitro assegna solo un corner tra le proteste vibranti del pubblico di casa; ne fa le spese Raphael Carminati espulso dalla panchina e gara ferma per circa cinque minuti.

Nella ripresa, la gara è ancor più tesa (la posta in palio è altissima). Al 52esimo minuto inizia il Dicandia show: Dirito è lanciato verso la porta, prova a piazzare il pallone ma è superlativo l’intervento del portiere barlettano che salva i biancorossi. Il portiere si ripete qualche minuto più tardi su una punizione di Negro intervenendo bene con i pugni ma è nel recupero che arriva il top: minuto 95 (6 minuti di recupero). Cross dalla destra e colpo di testa sotto misura del subentrato Cejas sul primo palo, Dicandia ci arriva e smanaccia in corner tra il boato dei tifosi barlettani.

E’ game over al “Capozza” col Barletta che supera il favorito Casarano e ora affronterà la finalissima contro l’Altamura il 1 maggio al “D’Angelo”.

CASARANO – BARLETTA 0-1

CASARANO – Foiera, Casalino, Tarsilla, Salvestroni, Amato, Cossu, Manisi, Luperto, Di Rito, Zaminga, Corvino. In panchina: Bassi, Gigante, De Stradis, Puglia, Cejas, Carminati, Negro. All. Oliva.

BARLETTA: Di Candia, Di Pinto, De Carlo, Zingrillo, Montrone, Monopoli, D’Ambrosio, Cantatore, Vicentin, Moscelli, Loiodice. In panchina: Diouf, Sguera, Piazzolla, Cormio, Rizzi, Rizzo, Fabiano. All. Papagni.

ARBITRO: Michele del Rio di Reggio Emilia (Alessandro Parisi di Bari, Carlo Casalino di Bari).

RETI: 14° Loiodice

ANTONIO GENCHI 

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La Turris regola di misura un Bisceglie volenteroso. La salvezza nerazzurra è in bilico

Schettino affonda… il Bisceglie al Liguori. Non si tratta dell’ormai tristemente celebre Comandante della Costa Concordia entrato nell’immaginario collettivo quale rappresentante di un’Italia che non vuole assumersi le proprie responsabilità.

Turris-Bisceglie 2-1

Turris: Abagnale, Gallo, Romano, Lordi, Imparato, Manzi, Ferraro (dal 46° Falco, dall’88° Salvatore), Manzo, Tarallo, Somma, Sperandeo (dal 72° Schettino). Allenatore: Baratto. A disposizione: Bertolio, Russo, Di Biase, Perrino, Comentale, Vallefuoco.
Bisceglie: Leo, Aprile, Rubino, Fanelli, Ola, Lamorte, De Vivo (dal 77° Khalil), Ngom (dall’88° Saias), Loconte (dal 62° Guglielmi), Partipilo, Lancellotti. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Ivone, Lubrano, Marra, Pizzutelli, Khalil, Grumo.
Terna arbitrale: Pennino di Palermo (Prencipe di Milano, Scacchi di Arezzo).
Reti: 10° De Vivo, 22° Tarallo, 76° Schettino.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Loconte, Manzi, Imparato, Gallo, Somma. Calci d’angolo: 3-1.

Bartolomeo Pasquale

Per il Bisceglie Calcio sfida d’alta quota contro la Virtus Francavilla

Equilibrio è la parola che ben rispecchia questo campionato di serie D girone H. Quattro formazioni alternatesi in vetta alla classifica nel corso della stagione (Virtus Francavilla, Francavilla in Sinni, Nardò, Fondi), attualmente due appaiate agli stessi punti, ovvero Virtus e Nardò, con il Taranto ripresosi positivamente da un girone d’andata altalenante e ora minaccioso a sole due lunghezze di distacco.

C’è fame di vittorie per poter ambire ad un posto al sole nella Lega Pro che verrà e la Virtus Francavilla ne è consapevole, ospite domenica 10 aprile di un Bisceglie che non vuole assolutamente fare la parte della vittima sacrificata per la fuga.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca sono reduci dalla prova d’orgoglio messa in campo sei giorni addietro a Ponte contro il Torrecuso; nonostante la cocente sconfitta per 2-0, i ragazzi cari al DS Enzo De Santis hanno messo il cuore in campo pur non brillando, dimenticando per 90 minuti le polemiche e le problematiche societarie che si sono susseguite nel corso della settimana precedente e che hanno costretto la squadra ad interrompere gli allenamenti sin dallo scorso martedì dopo la Pasquetta.

Dall’altro lato i biancazzurri messapici arrivano al Gustavo Ventura forti del 3-1 sul Picerno di domenica scorsa, il quale ha permesso di allungare così la propria serie positiva a 14 turni (l’ultima sconfitta risale al 6 dicembre 2015 contro il Gallipoli, ndr); considerata la difficoltà della sfida, gli uomini di Antonio Calabro hanno lavorato sodo per cercare di non fermarsi a questo piccolo record.

Le dirette inseguitrici Nardò e Taranto sono invece impegnate contro squadre sulla carta più abbordabili ma che ancora devono consolidare la propria categoria come Marcianise e Potenza. Proprio per il possibile impegno che i brindisini metteranno nell’incontro di cartello della 30° giornata di campionato, capitan Ola e soci dovranno cercare di stoppare sin dai primi minuti l’assalto biancazzurro provando a conquistare la vittoria della tranquillità, attendendo in seguito dalla stanza dei bottoni risposte sul nebuloso futuro societario.

Tramite comunicato ufficiale l’A.S. Bisceglie ha così chiesto la presenza di una grande cornice di pubblico, altresì spinto dalla giornata Pro Bisceglie indetta nel corso della settimana. Si conterà l’arrivo nella città dei Dolmen di un nutrito numero di supporters francavillesi imperiali, circa 200.

La gara, in positicipo come da accordi intercorsi tra le due società, avrà il suo inizio alle ore 16:30, diretta dal signor Luca Zufferli di Udine che ha già arbitrato i nerazzurri fra le mura amiche in occasione della vittoriosa sfida contro l’altra Francavilla, in Sinni, dell’11 ottobre. A supportarlo gli assistenti Francesco Nocella e Moreno Francesco Longo di Paola.

Bartolomeo Pasquale