Archive 07/01/2013

Galatina – Manfredonia Calcio 2-1
Il Manfredonia cade a Galatina

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Il Manfredonia non riesce a superare lo scoglio Pro Galatina e a portare a casa dei punti pesanti dal “Pippi Specchia”. Dopo la lunga pausa natalizia e l’arrivo di nuovi atleti alla corte di mister Cinque, si aspettava una provo di orgoglio dei sipontini al cospetto della squadra leccese che certo non si è rinforzata nel mercato di Dicembre. La formazione messa in campo dal mister è formata da due tronconi distanti tra loro: in difesa sono stati schierati Corbo, Papagno, D’Arienzo e Vairo, davanti ai confermati Di Pinto, Carminati e Trotta si è aggiunto l’under Lupoli. In mezzo, a cucire le due fasi, Simone e Moro Soldera, entrambi notoriamente più propensi ad offendere che a difendere. Una squadra a trazione anteriore, dunque, a cui mancano palesemente degli uomini a centrocampo capaci di difendere: di fronte all’assenza di Romito per infortunio forse si poteva almeno schierare Totaro.
La gara è cominciata con un’occasionissima capitata sui piedi di Di Pinto che il cannoniere non è riuscito a capitalizzare. Al 9′ pt i locali sono andati in vantaggio con Cresta, bravo ad infilare la difesa sipontina ben servito da Patruno. Al 16′ pt il Manfredonia ha pareggiato con un autorete di Iurlo, portiere del Galatina, che, su cross da sinistra di Papagno, non ha trattenuto il pallone facendolo finire alle sue spalle. Il Manfredonia ha tenuto bene il campo e dopo una conclusione dalla distanza di Trotta ha clamorosamente fallito il vantaggio con Moro Soldera che, dopo un errore di Patruno, si è lasciato ipnotizzare da Iurlo che ha parato in uscita disperata.
Nella ripresa, al 9′ st, su angolo di Trotta, Simone, di testa, ha portato il vantaggio i sipontini. Sono bastati sette minuti al Galatina ed in particolare a Giorgetti, per rimettere in pari le sorti del match. Lo stesso attaccante leccese al 23′ st dopo, aver saltato mezza difesa ospite, ha superato Leo e segnato la rete del 3 a 2 finale. I cambi di Rinaldi per Lupoli, Totaro per Vairo e nel finale di Stoppiello non hanno cambiato l’esito della contesa.
Una sconfitta amara che ha frenato le ambizioni della squadra dei presidenti Sdanga e Troiano che proprio da Galatina si aspettavano una vittoria che desse lo spinta per una rincorsa verso le posizioni di vertice.
Una riflessione sul mercato di riparazione: al centro del campo, dove è sempre mancato un uomo d’ordine, il Di Toro dello scorso anno, sono partiti Costa e De Rita senza sia arrivato nessuno a rimpiazzarli.

Baldassarre – Manfredonianews

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
Continua il momento magico del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioContinua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti.
Inizia bene infatti bene la partita il Gargano Calcio che ha già una ghiotta occasione con Di stolfo al 9° ma il suo tiro a tu per tu con il portiere risulta debole e centrale.
Due minuti dopo è sempre Di stolfo davanti al portiere che esita a tirare e consente il recupero della difesa avversaria.
Al 14° sono gli ospiti a farsi vivi il tiro di Manicone è parato da Vecera.
Al 19° Di stolfo,ancora lui a portiere battuto colpisce il palo dando l’impressione del gol.
E’ ancora Di stolfo al 20° a impegnare il portiere ospite.
Al 23° splendido scambio SalernoGuerrieri e quest’ultimo con un tiro al volo porta in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 24 labile reazione degli ospiti con Marsico il cui colpo di testa sorvola la traversa.
Al 25° fallo in area su Salerno non rilevato dall’arbitro sig. Di Maio di Molfetta.
Al 35° è Guerrieri a sfiorare il palo della porta avversaria,
Al 37° è ancora Salerno con un tiro l volo a impensierire la porta avversaria.
Al 38° ancora Papagno a portarsi al tiro con identico risultato.
La legge del calcio gol sbagliato-gol subito non tarda ad arrivare è Varisco al 44° con un bel colpo di testa a pareggiare.
Dopo aver subito nella ripresa il ritorno degli ospiti è Salerno al 55°a togliere le castagne dal fuoco e riportare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 12° è ancora Salerno a creare apprensione nella difesa,ma stavolta non è fortunato.
Al 18° colpo di testa di Guerrieri al lato.
E’ un assalto a Forte Apache, scompare l’Altamura e sale in cattedra il Gargano Calcio al 72°porta a tre le reti con un bel colpo di testa con Di Stolfo. Ciliegina sulla torta del solito Salerno, ormai abituato alle doppiette al 28° cala il poker e chiude definitivamente la partita.
Al 90° Aloiso cerca di accorciare le distanze, ma il suo tiro colpisce la base alta della traversa, subito dopo il triplice fischio finale che assegna al Gargano Calcio tre punti importantissimi ed una meritatissima vittoria.

Sporting Altamura: Coretti, Rinaldi, Manicone, Papillo, Varisco, Sacco, Papapicco, Di Maio, Martinucci, Marsilo Aloiso.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto S., Cercone, Martella, Papagno, Di Stolfo, Carretto J., Guerrieri, Del Conte (al 85°Mastropaolo), Salerno (dal 73° La Torre).

Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta.
Reti: Al 23° Guerrieri,al 44° Varisco,al 55° e al 73° Salerno

Giuseppe Laganella

Ordona – Minervino Murge 0-1
Il Minervino non si ferma e vince in trasferta

Stemma Minervino MurgeNella giornata delle sorprese il Minervino mantiene la scia delle prime e si piazza al 4′ posto in classifica a 28 punti.
Infatti approfittando della sconfitta dell’U.C. Bisceglie la supera in classifica e si porta in solitario al 4′ posto, posizione impensabile all’inizio del campionato ma, i Maino boys anche non giocando bene riescono a portare a casa l’intera posta contro l’Ordona, presentatosi in campo con 16 giocatori in lista e senza allenatore. Fra gli Ordonesi c’erano due ex, i fratelli Salvemini che bene si sono battuti e Antonio è dovuto uscire per infortunio. Minervino che schiera tra i pali il solito Amoruso con a destra Laghezza e a sinistra Maggiulli, centrali di difesa il capitano Quacquarelli e Forenza che è stato in forse fino all’ultimo momento. A centrocampo avanti alla difesa la cerniera formata da Maino e Galdino a creare in avanti Tricarico e d’Angella che dovevano rifornire le punte Rubino e Scandamarro. Non è stata una bella partita, sugli spalti più ospiti che locali.
Il primo tiro del Minervino al 19′ ad opera di Galdino che il portiere para con qualche difficoltà. L’Ordona attacca con insistenza e ottiene un serie di calci d’angolo che non sortiscono nessun effetto. Primo tempo molto noioso. Negli spogliatoi mister Maino suona la carica ai suoi ma il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi del primo. Al 6′ minuto si fa male Laghezza e al suo posto entra il classe 1997 Lastella che paga lo scotto della giovane età e impiega un po’ di tempo ad inserirsi negli schemi della squadra.
Al 24′ esce Scandamarro ed entra Silvestri (lo squalo) che mette scompiglio nella difesa avversaria e, se l’arbitro Fortunato non avesse fischiato un fuorigioco inesistente il risultato sarebbe cambiato prima. Vantaggio minervinese al 35′ , Rubino lanciato da un passaggio smarcante di d’Angella, si beve l’avversario che lo atterra. Rigore sacrosanto. Sul dischetto va capitan Quacquarelli che si fa parare il rigore ma, per fortuna sulla respinta del portiere si avventa come un falco Rubino che con una staffilata deposita la palla in rete. Bravo Francesco gol meritatissimo per l’impegno che stai mettendo quest’anno insieme a tutti gli altri. Da notare che dal 26′ del secondo tempo il Minervino ha in campo dieci giocatori su undici nativi di Minervino Murge, non so quante squadre possano vantare altrettanto.
Al fischio finale dell’arbitro abbracci fra i calciatori dirigenti e mister ed esultanza sugli spalti, la favola del Minervino continua. Martedì allenamento e giovedì 10 gennaio alle ore 14,30 incontro di calcio tra ASD Minervino Murge e ASD U.C. Bisceglie valevole per gli ottavi di coppa Puglia. Domenica 13 gennaio ore 14,30 big match al comunale tra l’ASD Minervino Murge e la capolista ASD Real Bat. Se veramente amate il Minervino adesso avete l’occasione per dimostrarlo, scendete numerosi al campo sportivo perché questi meravigliosi ragazzi stanno portando in alto il nome di Minervino tra lo scetticismo iniziale, a crederci in questa avventura si era veramente in pochi, adesso si accetta chiunque a salire sul carro per il bene del Minervino e di Minervino che sale alla ribalta delle cronache solo per fatti delittuosi.

Minervino: Amoruso, Laghezza(dal 6′ s.t.Lastella), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza, Tricarico
D.,Galdino, Scandamarro(dal 24′ s.t.Silvestri), Rubino, d’Angella.
A disposizione: Frondini, Calabrese, Schiavo, Terzulli, Tricarico C.
Mister: Vito Maino

Arbitro: Antongiulio Fortunato sez.Barletta.
Rete 35′ s.t. Rubino.

Real Racale – Atletico Vieste 1-2
Ancora espugnato il “Basurto” di Racale

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Il 2013 dell’Atletico Vieste inizia come era finito il 2012, con un successo ma questa volta in trasferta sul campo del Real Racale, fanalino di coda pronto a vender cara la pelle nel girone di ritorno. Le reti viestane che hanno deciso il risultato sono state realizzate da Rocco Augelli, sempre piu’ capocannoniere della sua squadra con 11 reti, mentre il gol del momentaneo pareggio è stato realizzato da Ferrari.
Le due squadre si presentavano al fischio di inizio con importanti assenze: gli squalificati Villani e De Benedictis per i salentini, Paolo Augelli e Colella per i garganici a cui vanno aggiunti Sollitto ancora infortunato e Pelusi che ha dato forfait nell’immediato prepartita per postumi influenzali. Terracenere sceglieva di schierare la sua squadra con il 3-4-2-1 mettendo Cignarale al centro della difesa tra Campanella e Camasta, Silvestri, Pasquariello, Grieco e Ricucci in mezzo al campo, e Perlangeli dietro Rocco Augelli e Gentile, con Muscato tra i pali.
Inizio sprint per i viestani che dopo soli 5 minuti lanciavano Augelli in velocità la cui corsa veniva fermata da un intervento falloso da ultimo uomo di Martalò punito col giallo invece che col rosso. Al diciassettesimo il Vieste costruiva la prima occasione da gol: discesa irresistibile di Ricucci sulla sinistra conclusa col cross su cui si avventava Gentile il cui colpo di testa lambiva la parte alta della traversa.
Due minuti piu’ tardi l’Atletico sbloccava il risultato con Rocco Augelli che rubava palla ad un difensore centrale e faceva partire un bolide da 25 metri che si insaccava sotto la traversa della porta difesa dal giovane Cavalera (classe ’96), con la traiettoria influenzata dal forte vento che soffiava in senso contrario al tiro.
Sbloccato il risultato, l’Atletico lasciava al Racale il compito di fare gioco, cercando con veloci ripartenze di approfittare dei varchi lasciati dalla retroguardia salentina; al 23mo Silvestri si presentava davanti a Cavalera ma la sua battuta verso la porta veniva neutralizzata in due tempi dall’estremo difensore salentino che si superava cinque minuti dopo deviando in corner col corpo un tiro di Perlangeli a conclusione di una azione gemella della precedente.
Al 31mo Cosma interveniva in scivolata e col piede troppo alto sulla gamba di Silvestri costringendo il direttore di gara, il sig. Vergaro di Bari, ad estrarre il cartellino rosso lasciando i salentini in inferiorità numerica per il resto della gara.
Gli spogliatoi restituivano un Racale determinato ad addrizzare il risultato, riuscendo nell’intento al 17mo con Ferrari (subentrato dopo l’intervallo ad Aliotta) bravo ad indirizzare il pallone nell’angolino basso lontano beffando Muscato proteso in tuffo. Racale che sciupava l’occasione di passare in vantaggio al 25mo con un tiro cross di Scarcella (il migliore tra i suoi) che Muscato toglieva dalla porta, con Cignarale che spazzava dalla linea di porta anticipando Pertigni deciso ad insaccare.
Scampato il pericolo, il Vieste si stabiliva nella metà campo avversaria riuscendo a coronare gli sforzi all’ottantanovesimo ancora una volta con Rocco Augelli: corner di Grieco (buona la sua prova da regista) sponda di Camasta dal secondo palo verso il centro dove il bomber di San Giovanni Rotondo spingeva la sfera in fondo al sacco. Nei minuti finali si registrava solo l’espulsione di Scarcella, reo di aver colpito Ricucci con una gomitata a palla lontana.
Per la terza volta su quattro, l’Atletico Vieste esce vincitore dal “Generale Basurto” di Racale, sempre per 2-1, e con questo successo conquista una posizione in graduatoria raggiungendo il settimo posto, a soli 3 punti dalla zona play-off. Il tre continua ad essere il protagonista delle statistiche viestane visto che è questo il numero di vittorie consecutive che la squadra di mister Terracenere ha inanellato a cavallo di Capodanno.
Il prossimo banco di prova vedrà i biancazzurri contrapposti ai Quartieri Uniti Bari, reduci dal semplice e rotondo successo con il risultato tennistico di 6-2 ai danni dell’Atletico Tricase, società che sta cercando di uscire da una crisi economica talmente grave da portare tutti i giocatori a svincolarsi e (per molti di loro) a trovare una nuova maglia nel mercato dicembrino.
Il Real Racale ha dimostrato che, seppur in inferiorità numerica, è in grado di tenere il campo nonostante lo stravolgimento tattico per via delle due assenze importanti già citate; ha solo la necessità di placare l’irruenza di molti giocatori per evitare di costringere ogni domenica mister Levanto ad inventare l’undici da mandare in campo.

Real Racale: Cavalera, Martalò, D’Amanzo, Ancora, Greco, Mazzeo (63′ Schiavano), Fanigliulo, Aliotta (46′ Ferrari), Petrigni (72′ Schiavone), Cosma, Scarcella. A disposizione: Reho, De Florio, Casto, Interlandi. Allenatore: Dario Levando.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Cignarale (72′ Nanni), Camasta, Campanella, Ricucci, Augelli R., Pasquariello, Gentile (72′ Longo), Grieco, Perangeli. A disposizione: Bua, Pelusi, Coda, Ruggeri. Allenatore: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vergaro Giorgio della sezione di Bari, assistenti sig.ri Rizzi Alessandro e Maddalena Giancarlo entrambi della sezione di Bari
Reti: 19pt R. Augelli (V), 17st Ferrari ( R), 44st R. Augelli (V)
Ammoniti: Martalò, Scarcella, Mazzeo, Ferrari, Ancora (R ), Cignarale, Ricucci (V)
Espulsi: Cosma e Scarcella (R )
Note: corner 5-0 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

Ascoli Satriano – Virtus Bitritto 2-0
Ascoli, si puo’

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

La formazione di De Masi supera in scioltezza anche la Virtus Bitritto, ora la capolista è ad una sola lunghezza

Torna ad Ascoli la Virtus Bitritto, dopo sette mesi, ma non cambia il copione, con i padroni di casa che si impongono sugli ospiti, il sette maggio scorso il finale recitava 4-3, oggi 2-0. Buono il ruolino degli ospiti, saldamente attestati nella parte sinistra della classifica con 25 punti, seppur in lieve flessione di risultati nelle ultime uscite; l’Ascoli di De Masi comprende l’importanza di questa diciassettesima giornata per il prosieguo del suo campionato: bisogna vincere, la capolista Sudest riposa e le si possono rosicchiare tre punti, portandosi ad una sola lunghezza e facendo sentire forte il fiato sul collo. Anche per questo motivo la squalifica di una giornata ricevuta da Porcelluzzi in settimana fa temere per la buona riuscita dell’impresa, vista la grande dote del bomber barlettano di catalizzare palloni e di piazzare, in qualsiasi momento, la zampata vincente; pesa anche l’infortunio occorso a Zelano tre settimane addietro, che lo costringe ancora ai box.
Ma questo Ascoli ha dimostrato sempre di saper fare di necessità virtù, sopperendo con l’organico, di qualità certamente degna del salto di categoria, alle defezioni che puntuali si presentano una domenica via l’altra. La Virtus Bitritto si presenta con un undici titolare la cui età media non supera i vent’anni e che vuole immediatamente provare ad invertire la rotta. Il risultato è una partita spigolosa, con i ragazzi di mister Mongelli che spesso eccedono in agonismo ma vengono ben arginati da un Ascoli ben messo in campo e deciso a portare in porto l’undicesima vittoria consecutiva tra le mura amiche; merito dei ragazzi di De Masi è quello di sbloccare subito e mettere in discesa l’inerzia del match: è appena scoccato il quinto minuto quando Balletta gira in porta un calcio di punizione di Montemorra dalla destra per l’1-0. Il vantaggio minimo non accontenta i gialloblù, che vanno in più occasioni vicini al raddoppio con Lanciano, in due occasioni fermato dalla traversa sugli sviluppi di altrettanti tiri dalla bandierina al 17’ ed al 77’; al 34’ dopo 40 metri di contropiede Forgione si presenta contro Mangialardi, ma conclude malamente addosso all’estremo difensore in uscita, e a non trova sorte migliore la girata di Balletta sulla respinta; ancora la coppia Balletta-Forgione sfiora la marcatura cinque minuti dopo, quando non riescono ad intervenire su un cross basso dalla destra di Ragno. La retroguardia gialloblù, sempre attenta e ben coperta dalla linea mediana, concede nella prima mezz’ora un solo tiro Masotti, che dal limite dell’area spara alto. A tre minuti dal termine della prima frazione gli sforzi ascolani vengono infine premiati: sull’ennesimo calcio di punizione guadagnato, Montemorra non fallisce infilando Mangialardi alla sua sinistra per il 2-0. La ripresa offre un Bitritto quasi sconfortato ed un Ascoli che controlla agevolmente, non disdegnando qualche sortita offensiva, ma il risultato del primo tempo, al triplice fischio, non cambia e l’Ascoli può guardare da vicino il Sudest, ormai a portata di mano.
Dura un tempo il Bitritto dei giovani, imbrigliato da un buon Ascoli che si candida al primato in campionato. I biancoverdi del presidente Viesti hanno provato a dire la loro, ma si sono afflosciati dopo il raddoppio ascolano: peccato di gioventù e di inesperienza. Questo Ascoli è ormai una seria pretendente al salto in Eccellenza: nei ruoli cardine ci sono uomini di esperienza e classe, a partire da Moschetto, quest’oggi inoperoso, alla difesa, è difficile per tutti passare con difensori come Lanciano, Ciardi, Totaro e Zelano; classe e corsa non mancano a centrocampo: Montemorra, Fabiano e Daluiso sanno cantare e portare la croce, e non si tirano indietro quando c’è da affondare un tackle, Ragno è in stato di grazia, corre, suggerisce, punta e salta l’uomo, recupera un’infinità di palloni. Ancora ottimo l’apporto degli juniores, Giannatempo gioca come un veterano, Balletta unisce tecnica e rapidità.

Tra sette giorni, in questo campionato di Promozione senza respiro, sarà derby di Capitanata tra gli uomini di De Masi e la matricola Carapelle di mister Ciccone, rivelazione di questo scorcio di stagione: bisognerà provare a violare il campo di Ordona, per mantenere il passo e coltivare un sogno che, ad inizio stagione, pareva più un miraggio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro (1’ st Specchio), Daluiso (44’ st Russo), Ciardi, Lanciano, Ragno, Fabiano, Balletta, Montemorra, Forgione (1’ st Filannino). A disp. Moccia, Brunone, Perlingieri. All. De Masi

Virtus Bitritto: Mangialardi, Masotti D., Spina, Binetti (32’ pt Lopez), Vacca, Silvestri, Fortini (42’ st De Gennaro), Tarallo, Schettino, Masotti M., Triggiani (19’ st Ripa). A disp. Giampietro, Accettura, Maselli, Masotti L. All. Mongelli

Reti: 5’ pt Balletta, 42’ pt Montemorra.
Ammoniti: Vacca, Silvestri, Tarallo, Masotti M. (VB).
Arbitro: sig. Tomasi di Taranto coadiuvato da Seccia e De Zio (Barletta)

Elio Gerardo Lavanga

Orta Nova – G.S. Troia 1-2
Strappati 3 punti d’oro

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I padroni di casa, sostenuti a grande voce dal proprio pubblico, cercano di fare la partita e trovano quasi subito il gol che li porta in vantaggio su azione d’angolo: Padalino, compie un vero miracolo sul colpo di testa ravvicinato, ma nel ricadere prende il pallone con i piedi e lo butta in porta accidentalmente. I gialloverdi ripartono all’attacco tentando di pareggiare i conti ma le ripartenze sono lente frutto del poco possesso palla e di lanci che sono facili prede della difesa dell’Orta Nova. I padroni di casa potrebbero raddoppiare e addirittura triplicare il vantaggio, ma la loro cattiva mira, complice un attentissimo Padalino e alla difesa impeccabile agli interventi, impediscono al pallone di gonfiare la rete. Il pareggio del Troia arriva quasi allo scadere del primo tempo: punizione dalla tre quarti di D’Angelo che pesca Barisciani in area, il quale sguscia via dal suo diretto marcatore e infila il portiere avversario. Orta Nova 1 G.S. Troia 1 dopo i primi 45’ di gioco. Nella ripresa volano insulti, fumogeni e bottigliette d’acqua dagli spalti ma l’arbitro rasserena gli animi e fa continuare a giocare. La partita si fa più dura e gli uomini di mister D’Angelo soffrono le ripartenze avversarie, e a negare la gioia del gol all’Orta Nova è il solito Padalino, autore di una serie di ottimi interventi. Giunti ormai allo scadere il risultato sembra non poter più cambiare. Lombardi conquista un buon pallone sulla trequarti, si sbarazza di due avversari che per fermarlo lo atterrano e al Troia viene concessa un’ultima opportunità per segnare. Sul pallone ci va Barisciani che mette al centro un pallone velenoso sul quale è bravo il portiere a respingere con il viso una deviazione: il pallone si alza e D’Angelo insacca di testa firmando il 2 a 1 finale. È festa grande per i gialloverdi che strappano all’Orta Nova 3 punti d’oro e cominciano bene l’anno nuovo.
Domenica 13 al Comunale di Troia ci sarà il derby contro i cugini dell’Atletico Orsara che ormai sono da tempo all’ultimo posto in classifica a 3 punti. FORZA RAGAZZI !!!!!!!!

G.S. Troia: Padalino, Catalano, De Lorenzis, Aquilino A., Cavaliere, Aquilino L., D’Angelo, D’Andrea, Roseto, Marino e Barisciani.
In Panchina: Festa, Lizzi, Cagno e Lombardi.

Gabriele Festa

Atletico Stornara – Matinum 2-1
Vittoria sofferta per l’Atletico Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Obiettivo conquistato ma con grande dispendio di energie fisiche e mentali oggi da parte dei biancoverdi dell’Atletico Stornara  che riescono ad avere ragione di un bel Matinum solo nel finale, grazie ad un bolide del solito Quarticelli. Nessuno si aspettava una partita così sofferta ed invece, come il calcio insegna, ogni avversario va affrontato sempre al massimo, se alla fine si vuole avere ragione.
Il primo tempo vede un Atletico lento e macchinoso ed un Matinum pronto a rintuzzare i timidi tentativi degli uomini di Mr.Borrelli, che sfiorano il gol subito con due incornate di Lacerenza fortunosamente sventate dalla difesa garganica ma che resteranno le uniche occasioni nitide. Ben altra cosa sono quelle capitate sui piedi degli attaccanti ospiti, che colpiscono una traversa dopo una ripartenza veloce…..è il preludio al gol che arriva puntuale al 45°; punizione messa in mezzo e dormita collettiva della ‘svagata’ difesa dell’Atletico su cui si avventa un attaccante mattinatese che solo sul secondo palo insacca alla spalle dell’incolpevole Lamanna. Finisce così il primo tempo con l’inaspettato, ma meritato vantaggio del Matinum al San Rocco.
Nella ripresa Mr.Borrelli, dopo aver urlato negli spogliatoi, cambia modulo e si affida ad un 3-4-2-1 molto spregiudicato con Grieco e Borrelli a ridosso di Quarticelli e la squadra d’incanto si trasforma. Si assiste così ad un rabbioso monologo biancoverde che chiude l’avversario nella propria trequarti, creando numerose palle gol su cui l’estremo difensore ospite compie veri e propri miracoli esaltandosi di intervento in intervento. Nulla può però sul prepotente stacco aereo di Lacerenza che sale in cielo e schiaccia di forza alle spalle dell’ottimo portiere mattinatese. Il pareggio raggiunto è adrenalina pura che scatena i ragazzi di Mr.Borrelli, convinti a quel punto di poter vincere la partita, ed ottengono i tre punti con un siluro di Quarticelli che gonfia la rete, facendo esplodere di gioia il San Rocco.
Domenica la compagine biancoverde è attesa dalla delicata trasferta di Peschici, dove occorrerà essere concentrati ed umili per aver ragione di un ottimo avversario come i granata garganici.

Mr.Borrelli : “ è stata durissima oggi e i ragazzi specie nel primo tempo non sono stati abbastanza cattivi come gli avevo chiesto. Spero ne facciano tesoro per il prosieguo del campionato. Non siamo inferiori a nessuno, ma questo va dimostrato sul campo ogni domenica.”

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Sport Noci – Nuova Andria 3-1
Seconda sconfitta consecutiva per i bianco azzurri

Mr. Nicola Reggente

Secondo KO consecutivo per la Nuova Andria. I ragazzi guidati in panchina da Reggente perdono al “De Luca/Resta” contro i padroni di casa dello Sport Noci e iniziano male il nuovo anno.
Reggente per la gara esterna in terra sud barese, recupera capitan Lomonte, oltre che Pasculli al centro della difesa, e conferma Zingaro tra gli undici titolari. Dall’altra parte mister Dalena per il Noci, punta molto sugli esterni di fascia e sull’estro del n.11 Sciatta. Pronti via e dopo 2 minuti è pericoloso il Noci su azione d’angolo, ma niente di fatto. Fa freddo e c’è anche un forte vento che condiziona un pò il match. Infatti la prima frazione è giocata contro vento dalla Nuova Andria. Ma nonostante questo i nord baresi fanno vedere buone cose, con ottime triangolazioni e ripartenze veloci. Al 37 infatti la Nuova Andria passa in vantaggio. D’ Ambrosio suggerisce per Lomonte in area, che di destro tira potente e trova la deviazione in rete di F. Recchia. Deviazione che inganna il portiere locale Netti.
Gol e Nuova Andria che passa in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo i bianco azzurri potrebbero raddoppiare in contropiede, ma la rete non arriva. E cosi come spesso avviene si subisce un gol. Un eurogol, quello di Sciatta al 44′. Potente e velenoso(aiutato anche un pò dal vento) il tiro del n.11 locale che va ad infilarsi alle spalle di Crisantemo. 1 a 1 dunque. E Noci che ristabilisce la parità allo scadere del primo tempo. Si va al riposo in parità. La ripresa vede un Noci piu determinato ed una Nuova Andria inspiegabilmente piu timida. A menare le danze sono i bianco verdi del Noci che al 68′ colpiscono. Cross da destra e inzuccata sotto misura di G. Lucia che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 4 minuti dopo azione quasi in fotocopia e terzo gol del Noci.
Crossa da destra, piu lesto di tutti è il n.9 D. Recchia che mette dentro e fa tris. Nuova Andria tramortita e trafitta dalla veemenza degli uomini allenati da Dalena. Per il resto della gara il Noci controlla e la Nuova Andria tenta di riaprire la gara. Ma pur arrivando al tiro piu volte, non arriva il secondo gol andriese che sarebbe stato meritato. Finisce cosi, 3 a 1 per lo Sport Noci. Una vittoria meritata? Beh, visto il secondo tempo si. La Nuova Andria deve mordersi le mani. Dopo un buonissimo primo tempo, ha regalato momenti preziosi al Noci, che ha sfruttato alla grande questo blackout dei bianco azzurri. Una Nuova Andria dai due volti che deve subito ripartire. Domenica prossima infatti al campo sportivo “Fidelis” arriverà il Puglia Sport Noicattaro, un’altra diretta concorrente per la salvezza.

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa(88′ M. Lucia), F. Recchia, Delle foglie, Roberto(60′ D. Intini), G. Lucia, D. Recchia, Laera, Sciatta(86′ Donghia). A disp. Matarrese, L. Intini, Pascullo, Muraglia. All. Dalena

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia, Caporale(80′ Conversano), Polichetti, Pasculli, Lomonte(74′ R. Di Palma), D’Ambrosio, Zinni, Lops(55′ Laluce), Zingaro. A disp. Crisanti, Ziri, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Balestrucci di Barletta
ASSISTENTI: Pavone e Vitobello di Barletta
RETI: al 37′ aut. F. Recchia(A), al 44′ Sciatta(N), al 68′ G. Lucia(N), al 72′ D. Recchia(N)

Gallipoli – Audace Cerignola 2-1
Salento amaro, ancora una sconfitta

Colangione, in rete oggi

Presicce sblocca il risultato in apertura, Colangione pareggia i conti, Negro concede la vittoria ad un brutto Gallipoli. Gol fantasma non dato all’Audace Cerignola, che aveva segnato con Ventura.

Ennesima delusione per l’Audace Cerignola in trasferta che fuori dalle mura amiche non riesce proprio a fare risultato.
Ancora una volta il Salento non ha portato bene alla squadra di mister Pizzulli che contro il Gallipoli è uscita scofitta per 2 a 1.
L’Audace Cerignola fa esordire l’attaccante Ventura dal primo minuto, supportato da Lasalandra, Piscopo e Zotti, per il resto confermata la squadra che bene ha fatto nelle prime quindici giornate di campionato.
Pronti via e il Gallipoli si trova in vantaggio: Presicce scatta sul filo del fuorigioco, lanciato da Savino, e mette in gol alle spalle dell’incolpevole De Palma.
L’Audace Cerignola riorganizza le idee e si affida a Zotti, che al 12’ calcia dal centrocampo tentando l’euro gol senza troppa fortuna.
Ancora il numero dieci di origini baresi impegna il portiere di casa su calcio di punizione al 22’.
L’Audace Cerignola cerca disperatamente la rete: Lasalandra sugli sviluppi di un calcio d’angolo tocca la palla di testa, ma ancora Laguardia si oppone.
La squadra ofantina è premiata alla mezz’ora quando Colangione è abile a insaccare la difesa gallipolina sugli sviluppi di una punizione calciata con il contagiri da Ingrosso.
Alla ripresa il Cerignola appare non lucido, rischia di andare subito sotto sempre con il “solito” Presicce, dopo uno svarione della difesa.
Al 54’ è Ventura ad andare in rete per la squadra ospite: riceve palla da Piscopo e conclude, la palla batte sulla traversa e supera la linea di porta, ma l’assistente dell’arbitro non è dello stesso avviso facendo riprendere il gioco con una rimessa del portiere.
La partita è lenta, noiosa, ma dal nulla nasce il gol della squadra giallo rossa. Al 74’ in un azione di contropiede De Palma si supera, ma la difesa gialloblù è lenta nel rinviare e la palla termina a Negro che da due passi infila.
Lo stesso Negro 4’ più tardi potrebbe triplicare, ma sotto porta è privo di precisione.
Pizzulli manda nella mischia Caggianelli al posto di Lasalandra, ma nulla accade, se non l’espulsione al centrocampista gialloblu Riontino reo di aver protestato troppo contro il direttore di gara.
Fortunatamente anche il Molfetta stecca in casa, pareggiando per 1 a 1 contro il Polimnia, ma il Cerignola viene superato in classifica dal San Severo vittorioso  in trasferta contro il Corato.
Domenica prossima occorerà tornare forzatamente alla vittoria contro il Racale, con un orecchio al big match di giornata fra San Severo e Libertas nella speranza di recuperare qualche punto in classifica.

 

3^ Categoria: oggi si riparte
Trasferta insidiosa per la Polisportiva a Rodi.

San Marco In Lamis – Ricomincia il campionato provinciale di 3^ Categoria per le due compagini sammarchesi dopo le feste natalizie. Intanto dal bollettino ufficiale pubblicato ieri, non arriva la vittoria a tavolino per gli uomini del duo Cursio-Radatti permettendo così una minifuga dell’ASD. Ma il campionato è ancora lungo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Giornata interessante quella che si prospetta il giorno dell’Epifania in cui a fare le sorprese potrebbe non essere solo la Befana. La gara di cartello, vista la classifica, è sicuramente rappresentata da Viestese – Lesina, squadre entrambe a 13 punti e desiderose di raggungere le zone della classifica che contano. Segue un’interessante Squadre del Cuore Rodi – Polisportiva Sammarco: i padroni di casa sono reduci da un’importante quanto inaspettata vittoria a Lesina e vorrebbero fare lo scherzetto ai granata sammarchesi che, di contro, non hanno nessuna voglia di perdere punti rispetto a chi li precede. Si giocano un piazzamento play off Foggia Incedit – Real Peschici con i locali che in questo momento della stagione sembrano avere qualcosa in più. Domenica si sfidano anche le ultime due della classe Real Marvin – Poggio Imperiale e il non voler restare ultimi nell’ultima serie si farà sentire. Chiude il quadro ASD San Marco – San Pietro Vico, un testa-coda dal risultato già acquisito se non fosse per l’allenatore giocatore Marcello Iannacone che predica calma e sangue freddo, facendo ricordare anche che il San Pietro viene da una larga vittoria casalinga (5 a 1) seppur contro il modesto Real Marvin.

ASD SAN MARCO. Feste natalizie a metà per la società del presidente Tommaso Martino che nella domenica natalizia del 30/12 che doveva essere di sosta si è vista assegnare la gara di recupero della sesta giornata non disputatasi allora per l’impraticabilità di campo dovuta alla neve. Una pratica liquidata in scioltezza dagli uomini di Iannacone che si sono imposti in un più che tennistico 8 a 0. Da sottolineare le reti messe a segno dai nuovi acquisti: Michele Coco (doppietta per lui) e Domenico Luciani. Doppietta anche per bomber Angelo Ferro (settimo sigillo stagionale per lui) e ritorno al goal per Carmine Liberatore. Prima soddisfazione stagionale per Nazario Nardella e rete anche Raffaele Ianzano. Insomma un vero e proprio festival del gol in cui hanno segnato un po’ tutti. Ma i meriti vanno spartiti anche con la retroguardia di ferro dell’ASD, la meno battuta dell’intero girone, con due soli gol al passivo. In definitiva un giusto mix che potrebbe portare ancora tante soddisfazioni se si continua a lavorare in questo modo e se si rimane soprattutto con i piedi saldamente ancorati al suolo.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Poche ferie anche per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che hanno continuato a lavorare ugualmente in questi giorni di festività. I Granata sono lontani da partite ufficiali ormai da qualche settimana e nell’ultimo mese hanno giocato solo una volta vincendo a Peschici per 5 a 0. E il ritorno al calcio giocato sarà tutt’altro che facile vista la difficile trasferta che il calendario gli ha riservato per il giorno dell’Epifania: l’insidia ha il volto della Squadra del Cuore di Rodi Garganico che vincendo inaspettatamente a Lesina per 2 a 0 prima della sosta natalizia, vuole rilanciarsi prepotentemente in classifica. Ma i sammarchesi, come anticipato, non hanno nessuna intenzione di lasciare punti per strada e vogliono proseguire spediti dopo il filotto di risultati utili messi insieme nelle ultime cinque giornate con quattro vittorie ed un solo pareggio. In settimana, purtroppo, non è arrivata dal Giudice Sportivo la vittoria che sembrava scontata a causa della mancata presentazione del Foggia Incedit, domenica 23 dicembre. Il bollettino ufficiale numero 30 del 3.1.2013 recita in merito: […] esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta e’ da considerarsi non sufficiente, in attesa di ricevere ulteriore documentazione idonea a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit, dispone la sospensione di ogni decisione relativa al risultato della gara. Una gara che probabilmente verrà giocata visto il responso, ma potrebbe essere anche l’esatto contrario, visto che come recita il comunicato, la “documentazione prodotta attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco e’ da considerarsi non sufficiente”. Tre punti che potrebbero risultare fondamentali nella corsa al primato in classifica, visto che ricevendoli, la Polisportiva sarebbe solo a -1 dalla capolista ASD e con un derby ancora da disputare. Ma bisogna andare avanti gradualmente e affrontare gli avversari domenica per domenica perché, come anticipato, il campionato è ancora lungo non essendo nemmeno finito il girone d’andata.
Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Pre-match Nuova Andria
Reggente ritrova Lomonte

Stemma Nuova andriaIl bomber torna dalla squalifica; a disposizione anche Conversano e Pasculli.

Primo match dell’anno 2013 per la Nuova Andria, che andrà ad affrontare in trasferta lo Sport Noci. I bianco azzurri vengono dalla sconfitta interna contro l’Ascoli Satriano e di certo vorranno riscattarsi. Mister Reggente potrà contare di nuovo sul rientro di alcuni giocatori, dalle squalifiche. Infatti torna il bomber e capitano della squadra andriese, Lomonte.
Oltre a lui rientreranno anche Conversano e Pasculli. Contro ci sarà lo Sport Noci allenato da Paolo Dalena. I biancoverdi sud baresi sono nella parte medio alta della classifica, dopo aver iniziato molto bene questo torneo, hanno vissuto un momento fatto di alti e bassi. La Nuova Andria però ha bisogno di punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Ricordiamo infine che questa sarà la terzultima gara di andata. Appuntamento dunque per domani: domenica 6 gennaio al campo sportivo “De Luca/Resta” di Noci, per l’incontro del campionato di Promozione Pugliese girone A, tra Sport Noci e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Balestrucci della sezione di Barletta.

Alessandro Policchetti

Lucera Calcio: rientrano tre svincolati.
Preso De Paolis e forse anche Scarano

stemma nuova luceraPoche ore ancora e, oggi pomeriggio, sarà gara vera tra la Nuova Lucera Calcio e il Melphicta (Molfetta). Pietro Maiellaro farà ritorno sulla panca biancoceleste, a distanza di sette anni e mezzo dall’ultima apparizione, al ‘Del Marmo’ di Apricena in Eccellenza.

L’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo ha diretto gli ultimi due allenamenti dell’undici biancoceleste contribuendo al reintegro dei difensori Michele Longo e Pietro Di Gioia, nonché del capitano Daniele De Stasio. A loro, nell’ultima settimana, si sono aggregati l’attaccante fuori quota Alessandro De Paolis (classe 1994), giocatore dall’imponente fisicità e dai buoni mezzi tecnici e, forse, il centrocampista offensivo Scarano ex Monti Dauni.

Svincolato a titolo definitivo, a quanto sembra, il difensore Lomele che potrebbe accasarsi al Celle di San Vito. Maggior considerazione avrebbe meritato, a nostro avviso, l’avanti lucerino Matteo Panella, rientrato a Pescara per ultimare gli studi universitari, ma questa è un’altra storia. Il suo ex compagno di reparto, Leandro Zoila, in attesa di riprendere contatto con le partite ufficiali, lavora con la rosa sveva e ne segue lo stato di forma a metà guado.

Out causa la squalifica di un turno Ivano Liberatore e per infortunio Giorgio De Simone. Al contrario Antonio Lonigro dovrebbe essere del match. Nella parte nevralgica possibilità per l’ex Foggia Mario Berardi, in attacco sicuro l’impiego di Elia Gravinese.

Sul piano tattico mister Maiellaro potrebbe optare per un più abbottonato 4-4-2 oppure per un modulo di maggior spinta come il 4-3-3. La neo guida tecnica ha chiesto ai suoi centrocampisti di accompagnare più e meglio i movimenti delle punte per evitarne l’isolamento.

A dirigere la sfida testa-coda tra la terza forza della Promozione (girone ‘A’) ovvero il Melphicta e la penultima, la Nuova Lucera, sarà il signor Mirko Chirico di Taranto coadiuvato dagli assistenti barlettani Massimo Maggi e Pierangelo Pellegrini.

Fischio di apertura alle ore 14.30 al Campo Sportivo di via Indipendenza. Ancora una volta, la dirigenza, ha fatto appello a tifosi, appassionati e calciofili perché non facciano mancare il loro apporto alla squadra in uno snodo cruciale della stagione.

Manfredonia Calcio: Francesco Cannarozzi
la verità di un clamoroso retroscena

Francesco Cannarozzi, classe ’76, desta grande interesse ad Apricena prima di indossare la maglia del Manfredonia per 3 stagioni dal dicembre ’97 al dicembre ’99.

Per lui complessive 42 marcature (18-20-4) in circa 60 presenze in campionato (una stagione intera e due mezze). Una media gol impressionante, un vero centravanti di razza molto forte nel gioco aereo e dotato di un fendente di rara potenza e precisione.

E’ tra i protagonisti della fantastica promozione in serie D (’98-’99) con le sue 20 reti (vince una scommessa fatta col Ds Facciorusso). Tutti ricordano ancora il suo gol e la sua “arrampicata” sulla recinzione nella “bolgia” del Miramare nella finale di ritorno contro l’ostica Orlandina.

Poi le esperienze altrove prima di chiudere la carriera a Lucera ma…

Il sottoscritto sponsorizzò nel 2009 con ogni organo di informazione un suo clamoroso ritorno, ecco i perchè:

1) serviva un bomber

2) la società versava in gravi difficoltà economiche (ricordate il triste epilogo?)

3) un affare a costo zero

4) un grande uomo e professionista desideroso di chiudere la sua carriera tra i professionisti e conoscitore della “piazza”.

Il suggerimento suscitò facili e sobrie ironìe da parte di qualche “addetto ai lavori” e persona dell’affollato staff societario di allora del tipo:

“E’ assurdo pensare che un giocatore proveniente da 2 categorie inferiori (2 divisione-eccellenza) possa essere all’altezza…;”

Ebbene, poichè la coerenza è virtù molto rara, ecco giungere con nostra grande soddisfazione la notizia del tesseramento a gennaio 2010 del bomber sul quale riporre ogni speranza di concretezza sotto rete.

Sarà come minimo della stessa categoria, è questa la legittima domanda che ci poniamo fino a scoprire che…

il bomber è Raphael Carminati! ma c’è qualcosa che non “torna”…Raphael gioca a Lucera, campionato di Eccellenza e dulcis in fundo forma il tandem d’attacco proprio con Francesco Cannarozzi!!!!!

Lasciamo a voi ogni considerazione in merito.

Grazie Cannarozzi (Pallone d’oro di Capitanata del 2007) per aver lasciato un magnifico ricordo a Manfredonia, la gente ti ama e ricorda con grande stima.

Alla nostra precisa domanda (http://www.youtube.com/watch?v=mihwZdEk0o4) se avrebbe preso in considerazione la possibilità di chiudere la sua carriera a Manfredonia 4 anni fa, la sua risposta è altrettanto chiara.

Cos’altro aggiungere a questo retroscena?

Che ci spiace tanto che non gli sia stato concessa l’opportunità (che lui avrebbe ripagato a suon di gol) ma ci consola la mancata umiliazione personale del fallimento della S.S. Manfredonia Calcio di lì a breve…

Stefano Favale

foto d’archivio: Cannarozzi è il secondo in piedi da destra verso sinistra

U.S.D. San Severo
Si riparte da corato

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo riprenderà il suo cammino nel campionato di Eccellenza pugliese 2012/13, con la prima trasferta del nuovo anno sul non facile campo di Corato. I giallogranata ripartiranno dal terzo posto nella graduatoria generale confermato dopo il buon pareggio al ‘Caduti di Superga’ di Mola, in occasione dell’ultima gara del girone di andata e del 2012.

All’andata i sanseveresi, all’esordio in Eccellenza dopo quindici anni, erano riusciti ad imporsi con un comodo 2-0 su Terrone e compagni. Il protagonista del match fu Vincenzo Ladogana, autore di una doppietta.

Mister Rufini, ancora squalificato dopo l’espulsione rimediata in casa contro il Manduria Sport, dovrà reinventare la sua difesa. L’esperto Di Simone pare in recupero ma forse non ancora pronto a rientrare in campo dopo l’infortunio muscolare subito lo scorso dicembre. Michele Mongelli e Francesco Russi sono stati invece appiedati dalla Giustizia sportiva. Florio e Lanave si sono ristabiliti e dovrebbero essere della partita.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventotto punti. I giallogranata hanno ottenuto otto vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte nelle quindici gare disputate. L’attacco della formazione foggiana ha siglato trenta reti (migliore del torneo insieme a quello del Manfredonia), e la difesa ha subito diciassette goals (ottava nella classifica dei goals concessi).

L’Atletico Corato occupa la dodicesima posizione in campionato con quindici punti, frutto di tre vittorie, sei pareggi e altrettante sconfitte. Prima della sosta natalizia i neroverdi hanno fermato la capolista Libertas Molfetta al ‘Poli’ nel recupero del quattordicesimo turno di campionato.

Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 1-1 contro l’Atletico Mola al ‘Caduti di Superga’. Il goal dei giallogranata è stato siglato dal difensore Ianniciello.

INFORMAZIONI – Il ‘Comunale’ di Corato sarà la sede dell’incontro valido per il sedicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Atletico Corato e U.S.D. San Severo, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio di Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Unione Calcio Bisceglie
il Reali Siti nella calza

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Quarto posto a 26 punti, frutto di 7 vittorie e 5 pareggi raccolti nel primo quadrimestre di vita e palma per il miglior attacco con 29 centri, distribuiti omogenamente: è questo il bilancio di un 2012 soddisfacente per l’Unione Calcio Bisceglie capitanata dal Presidente Enzo Pedone cresciuta, dopo lo scotto del noviziato, dal punto di vista del gioco e dei risultati.

E’ il momento di guardare al nuovo anno e ad un imminente girone di ritorno che delineerà definitivamente il destino di molte squadre: nella calza della Befana la sorpresa si chiama Reali Siti, prossima avversaria presso lo Stadio Comunale di Stornarella.

Il sodalizio del presidente Fiordelisi ha conseguito due sole vittorie in campionato, di cui una a tavolino contro l’Ordona, e non è stata certo a guardare le avversarie nella finestra del mercato invernale con il colpo Pietro Compierchio, ex bomber del Carapelle, a cui ci si appella per poter raggiungere una salvezza tranquilla.

L’Unione, con gli innesti dicembrini di Modesto e Martinelli, cerhcerà di sbaragliare l’agguerrita concorrenza del podio. Il primo, esperto difensore, torna alla corte della famiglia Pedone dopo la stagione in neroazzurro 2010/11; il secondo, esterno d’attacco ventitreenne, ha raccolto meno di quanto meritava per una serie di infortuni dopo gli exploit iniziali. Gli ultimi due anni al Minervino lo hanno riconsacrato con 29 gol in 57 match.

Il match valevole per il penultimo turno del girone d’andata (fischio di inizio alle ore 14:30) dovrà fare a meno di un protagonista per parte: squalificati, infatti, Malerba per i biscegliesi e Candelino per i biancoblu. Arbitra l’incontro il signor Francesco Fusco della sezione di Brindisi.

L’Unione calcio al completo

Sudest, turno di riposo
Il 10 Gennaio, i quarti di Coppa

stemma sudestLa capolista osserva il turno di stop forzato nel girone a 19 squadre. Il tecnico D’Ermilio, al rientro, potrà contare su tutto l’organico. Il 10 Gennaio ad Adelfia (finalmente a porte aperte), andrà in scena la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Celle San Vito.

EPIFANIA AL RIPOSO – Turno di riposo più che meritato per la capolista Sudest che in un modo o nell’altro riuscirà a mantenere inalterata la prima posizione. Sono quattro, infatti, i punti di vantaggio dall’inseguitrice Ascoli Satriano (sfida interna col Bitritto). Da giovedì 10 gennaio (gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia), le api di mister D’Ermilio riprenderanno a pieno ritmo il cammino sia in Coppa che in Campionato (big match col Melphicta al Poli domenica 13).I dorati sfrutteranno questo turno di stop per un richiamo di preparazione atletica ma soprattutto per staccare momentaneamente la spina e ricaricare le energie psico-fisiche in vista del tour de force fino a fine maggio. L’obiettivo è mantenere la prima posizione più a lungo possibile: occorrerà un’infinita forza di volontà per affrontare ogni gara col piglio giusto.

AL RIENTRO TUTTI ARRUOLABILI – D’Ermilio, inoltre, potrà contare sull’intero organico, falcidiato nell’ultimo mese da squalifiche, squalifiche-farsa e infortuni.

COMUNALE DI ADELFIA APERTO AL PUBBLICO – Sul fronte struttura da gioco, sembra finalmente risolta la questione porte chiuse. Già dalla gara di Coppa Italia (giovedì 10 alle ore 14:30 ad Adelfia), l’ingresso in tribuna sarà accessibile a tutti.

Roberto Pirolo

Cagnano Varano
Cagnano atteso ad Orsara

Domani inizierà il girone di ritorno di seconda categoria e il Cagnano Varano dovrà andare ad affrontare un’Orsara che sulla carta non dovrebbe essere cosi proibitiva. I ragazzi di mister Stefania se non si faranno prendere dal nervosismo (come spesso accade) potranno sicuramente vincere la gara.
Inoltre il presidente Pelusi ha preso 3 nuovi giocatori per rinforzare la rosa: é arrivato dall’Ischitella Claudio Frattarola, dalla Gargano Calcio é arrivato l’under Samuele Scirocco e soprattutto é arrivato l’esperto centravanti Roberto Curatolo, che aveva smesso di giocare un paio di anni fa, ma che ha deciso di dare una mano alla squadra.
Purtroppo c’é anche una cessione che si farà sentire tra i ragazzi di mister Stefania, infatti il Cagnano perde Orfeo Davide, il quale si trasferisce alla Vicarius Apricena.
Adesso il Cagnano deve puntare dritto alla salvezza, non basta crederci, bisogna anche abbassare la testa e lavorare duro per quello stemma che si porta sul cuore e per quei colori che si indossano ogni domenica.
DAI RAGAZZI IL POPOLO E CON VOI!

Una formazione della scorsa stagione

Rete Smash: l’Anteprima
riflettori puntati sul calcio di Capitanata

Oggi pomeriggio, dalle ore 15.30 circa, prima puntata del 2013 del programma sportivo radiofonico più ascoltato della Capitanata.

Affronteremo i temi del Campionato, il mercato e rivolgeremo particolari attenzioni

alla vigilia di Galatina-Manfredonia.

In studio: Stefano, Milena e Tina

Ospite d’onore: a sorpresa

Spazio alle vostre telefonate da casa (0884.513019)

Buon ascolto!

anche in streaming su www.retesmash.com

Atletico Bovino
Si lavora per La traferta di Alberona

Inizia domenica alle ore 14.30, sul sintetico di Alberona (attualmente quinto in classifica), il nuovo anno dei ragazzi di mister Cece.
Una gara che i verde-blu non possono sbagliare per non perdere il contatto con la zona play-off.
Intanto Mr Cece prepara scrupolosamente la gara, meno di due ore di lavoro tecnico/tattico sul proprio campo hanno caratterizzato l’ultima seduta di allenamento. In un clima disteso il gruppo ha proficuamente lavorato alla messa a punto delle tattiche anti Alberona. Tutti disponibili per Cece, fatta eccezione per lo squalificato Boccardi e l’infortunato Schiavone.
Complice la doppia opzione per ogni ruolo, in vista di domenica, il tecnico avrà solo problemi di abbondanza e dubbi. In difesa Cericola e Lenoci si contendono una maglia, così come Mescia e Dollenga a centrocampo e D’Andrea, Di Giovanni e Bruno sulle fascie. Dubbi che il tecnico scioglierà nel corso della seduta di rifinitura odierna.

Il punto sulla II Categoria
Sfida Vicarius-Stornara.

Le prime due squadre del girone sembrano inarrivabili, ma il Candela ci prova. Bella sfida anche per i playoff.

SFIDA AL VERTICE: Doveva essere il Vicarius l’ammazza-campionato e per lunghi tratti è sembrato potesse dare un grosso distacco a tutte le avversarie. Ma nell’ultimo periodo l’Atletico Stornara non è stato del tutto d’accordo e si è riportato sotto riaprendo i giochi del campionato di Seconda Categoria. La seconda squadra di Apricena (che intanto se la passa meglio della prima squadra del paese che gioca in una categoria superiore) è prima in classifica con 32 punti, con il miglior attacco del campionato (36 gol che ne fanno un attacco stratosferico con una media di quasi 3 gol a partita), con la seconda miglior difesa (la prima è dell’Atletico Stornara con 6 reti subite – una in meno del Vicarius) e con un organico di tutto rispetto.
L’Atletico Stornara di mister Nicola Borrelli è una bella realtà che sta dimostrando di valere tutti gli aggettivi dati. I biancoverdi si stanno distinguendo per il bellissimo gioco, sempre propositivi in campo e sempre molto concreti.
Con bomber Castelluccia in buona forma poi stanno arrivando anche un buon numero di reti.
La miglior difesa di tutto il girone, poi, fa il resto. La squadra di mister Borrelli è stata capace di subire soltanto 6 reti in tutto il girone di andata, formato da 13 partite. Meno di mezzo gol a partita di media.
Nell’ultimo periodo si è inserito nelle zone alte anche il Candela con 25 punti, anche se l’unico obiettivo perseguibile sembra essere l’inserimento nei playoff. I granata sono una squadra molto concreta poco abituata al segno “X”. Infatti è arrivato un solo pareggio in 13 partite. Stanno aiutando, e anche parecchio, le reti di Guglielmi, che si inserisce nei piani alti della classifica di categoria con 7 marcature.
La pecca più grande è il numero di reti subite, troppo elevato rispetto alle due squadre che la precedono in classifica (19, rispetto alle 6 dell’Atletico Stornara e alle 7 del Vicarius Apricena).

OUTSIDER: Tra le squadre che inseguono ci sarà sicuramente una bellissima sfida ai playoff. Detto del vertice e della vittoria del campionato, due delle squadre citate in alto dovranno accontentarsi di piazzarsi in zona spareggi, chiudendo il cerchio delle candidate ad altre due.
Troia e Atletico Peschici, al momento con 23 punti, sarebbero dentro. I primi implacabili in casa con 5 vittorie e 2 pareggi in 7 gare disputate, mentre i garganici hanno sfruttato alla grande un’ottima partenza, accusando però un successivo calo che ne ha compromesso le ambizioni di vertice.
Un gradino più sotto, ma con l’ambizione reale di insediarsi nella lotta playoff rovinando la festa a qualcuna delle squadre sopra citate, troviamo Real Torremaggiore (22) e Orta Nova(21).
La squadra della “torre” vuole proseguire il cammino iniziato la scorsa stagione con la vittoria della Terza e il salto di categoria, mentre l’Orta Nova è intento a fare le cose in grande con i giovani del posto nell’organico. I giovani ortesi possono vantare il fatto di non essere mai stati battuti in casa, alternando molte brutte prestazioni esterne, con 4 sconfitte in 7 gare.

BASSA CLASSIFICA: Scendendo la graduatoria del campionato di Seconda Categoria troviamo Real San Giovanni e sauri con 18 punti e Tre Torri a 17, che si distaccano dai bassifondi, ma non hanno alcuna velleità di playoff.
I loro campionati stanno reggendo bene con progetti diversi l’uno dall’altro.
Real San Giovanni mai sconfitto in casa, ma mai vincente fuori casa (stesso problema del sauri con 5 sconfitte esterne in 6 partite), mentre il campionato del Tre Torri pecca di costanza, con numeri di media classifica in tutti i particolari.
Il Matinum con 14 punti si mantiene più in alto di altre squadre ma entrerebbe nel novero delle compagini invischiate nella lotta playout.
In fondo Cagnano Varano (8 punti), Ischitella Santucci (4) e Atletico Orsara (2) sembrano doversi necessariamente dividersi le ultime tre piazze, con gli orsaresi seri candidati al poco ambito record.
Queste ultime due squadre sono anche le uniche a non aver mai vinto almeno una gara.

NUMERI: Nessuna squadra è ancora imbattuta nel computo totale delle gare, mentre in casa non hanno mai lasciato i tre punti agli avversari quattro squadre (Vicarius, Troia, Orta Nova e Real San Giovanni).
La Vicarius è risultata una squadra schiacciasassi tra le mura amiche con 20 reti segnate e 1 sola subita, mentre il Cagnano Varano ha la difesa più perforata del campionato con ben 47 reti subite. Peggiori attacchi Ischitella e Atletico Orsara.

MARCATORI: La classifica generale e il numero di reti segnate dal Vicarius influisce in particolar modo anche nella classifica dei bomber del girone.
I gol della squadra di Apricena hanno due cognomi: Catalano e Ruggiero. I due goleador della squadra dei marmi guidano la classifica generale il primo con 10 reti, il secondo a ruota con 9.
Segue il goleador dell’Atletico Stornara Castelluccia con 8 reti, insieme a Capuano del Troia.
A 7 centri Guglielmi del Candela in solitario, mentre c’è un quintetto a quota 6 reti formato da Cartanese e Caputo del Real Torremaggiore, da Martella dell’Atletico Peschici, da Urbano del Real San Giovanni e da Sciarra del Matinum.
Sotto le 5 marcature tutti gli altri.

Fabio Lattuchella

Sudest: A tu per tu con…
Francesco Sucameli

Sucameli

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il neo acquisto Francesco Sucameli, centrocampista di quantità e qualità proveniente dal Bitritto

 

Nome: Francesco
Cognome: Sucameli
Età:
 28
Segno zodiacale:
 Acquario
Ruolo:
 Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: Grottaglie-Rutigliano, esordio con assist!

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Fondamentale perchè in qualsiasi momento ti risolvono la gara

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: In primis una società seria e organizzata e poi un gruppo di tecnici ed atleti seri che hanno il piacere di stare insieme

I pronostici per il Campionato: Non ne faccio!

Qualcosa che metti in campo più degli altri: La voglia di vincere fino all’ultimo secondo

Punto debole: Colpo di testa

Il gol più bello o più significativo: Bitonto-Ascoli Satriano: palla rubata al limite della nostra area e via palla al piede fino alla trequarti avversaria con botta all’angolo destro

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Ascoltate gli allenatori e non i genitori

Il giocatore più forte dell’organico: Gianni Colella

Il rapporto col mister: Buonissimo

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: L’episodio più divertente è da sconsigliare al pubblico; quello più brutto è stato in un campo campano dove abbiamo subito un’aggressione prima, durante e dopo la gara

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Cambierei i gironi: troppe squadre e campionati lunghissimi non vanno bene

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Alessandro Sabini

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Rutigliano

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di poter allenare

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Felicemente Sposato

Film preferito: La vita è bella di Roberto Benigni

Musica preferita: Musica pop

Squadra preferita: Internazionale F.C.

Calciatore preferito: Zinedine Zidane

Hobby e passioni: Ciclismo

Sito internet preferito: www.gazzetta.it

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Ne ho tanti

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Gigi De Lorenzis

Ultima vacanza: Australia

Il tuo motto di vita: Vivere col sorriso, sempre

 

Roberto Pirolo

Il punto sulla I Categoria
Nuova daunia capofila delle foggiane.

In I Categoria la Nuova daunia capofila delle foggiane Ma le squadre del nord-barese sembrano favorite. Canosa in primis.
In un campionato di Prima Categoria con un livello molto più basso rispetto agli scorsi anni, la pattuglia delle squadre del nord-barese sembra poter fare man bassa delle prime posizioni.
La pattuglia delle foggiane sembra non avere grosse possibilità, di fronte all’organizzazione e agli organici delle avversarie del capoluogo di regione, ma c’è qualche eccezione.

NUOVA DAUNIA: La squadra metà foggiana, metà di Castelluccio Valmaggiore, sfoggia le proprie armi nonostante una forte riduzione delle spese.
Ad inizio stagione in molti non avrebbero puntato neanche un solo centesimo (in questo periodo di giochi natalizi) sulla squadra rossoneroverde, per via del forte ridimensionamento dell’organico.
Ma tra gli addetti ai lavori non si sarebbe mai sottovalutato il lavoro certosino di un direttore sportivo abile come Michele Rossetti, di una dirigenza attenta come quella del patron Marchese e del presidente Iannelli (insieme per la prima volta proprio per fare qualcosa di importante unendo le forze economiche e mentali) e di un tecnico emergente, ma molto preparato e minuzioso, quale Antonio Ciurlia.
«L’organico ridimensionato è soltanto un nuovo modo per mettersi in gioco», annunciava ad inizio stagione lo stesso DS Rossetti, «è un modo per rischiare in un mondo in cui tutti pensano di fare bene prendendo i “nomi” e lasciando perdere tantissimi ragazzi che potrebbero dire la propria nel calcio, soprattutto a queste categorie». Non solo scelta economica, ma anche scelta tecnica quindi. Così la Nuova Daunia rinuncia a tantissimi giocatori che avevano fatto grande la storia della società castelluccese con la vittoria della Coppa Puglia, nell’anno precedente (La Torre, Carmellino, Carpentieri, Troisi e Stango su tutti).
Alla lunga i giovani presi dalla società rossoneroverde, e i risultati da loro ottenuti, hanno dato ragione al DS e a tutta la dirigenza, in questa scommessa.
Una scommessa vinta, quindi, e lo dicono bene i numeri. La Nuova Daunia è stata prima in classifica, a lunghi tratti imbattuta, seconda piazza attuale della classifica con 30 punti, seconda miglior difesa, quarto miglior attacco del campionato. Nonché imbattuta in casa e autrice di 4 vittorie fuori casa, al pari della capolista Canosa (che poi è prima soltanto per 1 punto).
Tenere alle proprie spalle squadre come l’Unione Bisceglie e il Real Bat è un vero e proprio successo.
Anche l’infortunio di capitan Francesco Camarda passa in secondo piano sebbene sia molto grave.
La sua stagione è finita ma sono arrivate parole di elogio per il calciatore da parte di tutto lo staff tecnico e dirigenziale e gli attestati di stima da parte dei compagni non mancano. Lui sarà un pilastro della Nuova Daunia anche nella prossima stagione. Per ora, però, stagione finita e grossa perdita per i castelluccesi.
Infine il talento fantastico di Francesco Borgia, un lusso per la categoria, capace di realizzare 5 reti finora, ma autore di un’ottima stagione.
Forse non sarà il bomber dai grandi numeri (gol segnati), ma quelli che dimostra in campo sono ottimi e le sue giocate, a sprazzi, lasciano intendere il talento di questo calciatore.

TOP-PLAYOFF: Nelle posizioni di vertice, con il Canosa in testa a 31 punti e la Nuova daunia seconda ad una lunghezza, ci sono soltanto squadre del nord-barese a rincorrersi per dividersi le posizioni playoff. Real Bat a 28 punti e Unione Bisceglie a 26 sembrano una spanna superiori alle altre e potrebbero puntare ad aggiudicarsi le posizioni migliori della graduatoria per entrare negli spareggi, senza tralasciare la promozione diretta dove i canusini sono favoriti, ma queste altre due compagini sicuramente daranno del filo da torcere fino alla fine.
Un passo più indietro c’è il Minervino Murge a quota 25 punti che chiude la lista delle società che attualmente entrerebbero nelle semifinali per puntare al ripescaggio.
A conferma di tutto questo, le prime cinque della classifica sono le uniche squadre a non aver mai perso in casa.

ALTRE FOGGIANE: Le altre foggiane in lizza sembrano essere sparite. Il Monte Sant’Angelo (24 punti) riesce ancora a mantenere le distanze dalle posizioni di vertice, ma indietro, tutto il resto, è distaccato troppo per poter pensare ad una rimonta.
I bianconeri garganici, neopromossi dopo la cavalcata vincente dello scorso anno in Seconda, hasnno il vento in poppa e stanno dimostrando di meritare la categoria e la posizione conquistata. Ma di fronte alla forza delle baresi sembra impossibile provare ad inserirsi nella lotta al vertice. L’ultima piazza utile per i playoff resta, però, alla portata dei bianconeri.
La Sanseverese è staccata di 5 punti (19) dal Monte Sant’Angelo. La compagine di Marco Grippa, dopo le difficoltà iniziali, sembra essersi assestata nelle zone di vertice, anche se manca la continuità per poter rimontare le zone playoff.
L’Alexina (18 punti) è la vera delusione del campionato dopo il faraonico mercato estivo. La squadra si è sfaldata e si è provati a risalire la china anche se il distacco è troppo elevato per poter pensare al riaggancio delle zone di vertice a cui il presidente Giagnorio puntava ad inizio stagione.
Lo Sporting Daunia sta facendo il suo buon campionato in mezza classifica a quota 17 punti. La squadra gialloblu vuole tenere lontane le acque difficili, ma non punta ad inserirsi nelle zone alte.
L’Apricena (14) è anch’essa la delusione del campionato dopo lo scorso anno in cui si è rinunciato alla Promozione che spettava di diritto.

BASSA CLASSIFICA: In fondo la speranza delle squadre foggiane è quella di immettere l’unica squadra barese possibile. L’Audace Barletta. Al momento sarebbero dentro Rocchetta, Reali Siti, Raffaele Castriotta e Ordona, con il Civilis Atletico di Manfredonia vittima sacrificale del campionato e destinata ad una mesta retrocessione (solo 2 punti in tutto il girone di andata). A meno di un miracolo che al momento appare improbabile.

MARCATORI: La pattuglia dei marcatori foggiani è aperta da Albenzi del Rocchetta a quota 9 reti segnate, mentre Robustella (mattatore del Raffaele Castriotta con 8 reti segnate) è il vero leader di una squadra che è terzultima e ha segnato soltanto 17 gol totali.
La Torre del Monte Sant’Angelo, a quota 7 reti, fa compagnia ai due “baresi” Frezza (Canosa) e Pasculli (Unione Bisceglie). Indietro tutti gli altri con Feninno del Rocchetta e Liquadri della Sanseverese a 6 e Borgia fermo a 5.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro al primo allenamento. Zoila collaboratore-giocatore

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

Ieri pomeriggio in via Indipendenza, Pietro Gerardo Maiellaro, ha diretto il suo primo allenamento, durato due ore fino alle 19.15. Lo ha fatto subito dopo aver ricevuto l’incarico di assumere la guida tecnica della Nuova Lucera Calcio, invischiata nella bagarre salvezza (è penultima con 12 punti nelle prime sedici gare).
Quello che è stato calciatore lucerino più forte di tutti i tempi è subentrato a Romeo Mendolicchio, tecnico giovane che ha lavorato con i giovani fino all’ultimo istante, un signore in un ambiente calcistico spesso degradato a bettola.
Maiellaro, reduce dal ruolo di consulente per l’allora Torre-Lucera nella scorsa annata, ha avuto prima un breve colloquio con la dirigenza biancoceleste (il suo nome sarebbe stato in cima alle preferenze del neo presidente Antonio D’Antini) rappresentata dal vice presidente Aurelio De Fantis, dal team manager Gianni Giarnieri, dai dirigenti Gerardo Di Domenico e Mario Ricotta ma anche dal segretario Dino Fenuta.
La prima sessione di lavoro è stata condotta con l’ausilio in campo di Leandro Zoila, che fino a quando non avrà recuperato appieno dall’infortunio al ginocchio di inizio stagione, potrebbe assumere il ruolo di preparatore atletico. Lui che è fresco di laurea in Scienze Motorie.
Oltre ad alcuni tifosi, molti di più di quanti se ne vedano in settimana, sono stati avvistati anche l’ex preparatore dei portieri Marco Cervino e, soprattutto, il già capitano dell’undici biancoceleste Daniele De Stasio. Per il centrocampista lucerino, che seguì Maiellaro anche al tempo della Serie D in quel di Noicattaro, potrebbe profilarsi un pronto rientro dopo lo svincolo del 17 dicembre.
Ha già ripreso gli allenamenti il difensore carapellese Michele Longo, che era stato svincolato al pari delle punte Alessio Montingelli & Matteo Panella e del difensore Pietro Di Gioia. Per quest’ultimo non è escluso un ritorno, in seguito all’incontro registrato avantieri con lo staff societario.
Chiaro è che Maiellaro, messo nelle condizioni di operare al meglio e con un paio di innesti magari di giocatori locali, può traghettare il Lucera verso il traguardo di una permanenza tranquilla.
La prossima avversaria, nella sfida interna di domenica 6 gennaio alle ore 14.30, non è delle più agevoli. Si tratta del Melphicta Calcio, vale a dire il Molfetta, in striscia positiva da sei turni e con tanto di terzo posto a nove punti dalla vetta, occupata dal Sudest Football Club (Casamassima), chiamato al turno di riposo nel giorno dell’Epifania.
Il neo trainer saraceno dovrà privarsi di Ivano Liberatore, squalificato per un turno, causa recidività in ammonizione e di Giorgio De Simone ancora infortunato al ginocchio.
Pare possa recuperare il terzino Antonio Lonigro, mentre in porta si profila un eventuale ballottaggio tra Elio Corcelli e l’ormai pronto Antonio Sportelli.
Su questo fronte si starebbe pensando all’eventuale ingaggio di Fausto Petito, in qualità di preparatore dei numeri uno di casa nostra, magari con Sportelli e Corcelli a disputarsi la maglia di titolare e con Michele Perna a far da spola tra prima squadra e Juniores.
Questo pomeriggio nuovo appuntamento presso l’impianto di gioco in zona Porta Croce intorno alle 17.15 per la ripresa della preparazione in vista dell’incontro domenicale. Ci permettiamo di invitare tifosi, appassionati, anche i meri curiosi a raggiungere, domenica 6, gli spalti del Campo Sportivo per urlare il proprio sostegno alla squadra della nostra città e guidata da un lucerino doc che mastica di pallone da sempre. Uniti si può ancora sperare in bene.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

TeleBlu 72: Venerdì sera
torna “A Bordo Campo” con un’esclusiva!

Venerdì sera, con inizio alle ore 22.20 circa, prima puntata del 2013 della trasmissione sportiva di grande successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed un eccezionale collegamento telefonico in esclusiva.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo. Tracceremo un bilancio del girone d’andata e ci addentreremo nella vigilia delle prossime gare delle squadre foggiane.

Interverrà telefonicamente un ex attaccante del Manfredonia, amato da tutti gli sportivi foggiani indistintamente. E vi sveleremo un clamoroso retroscena risalente a 3 stagioni fa.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

 

Conducono in studio:        Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista:                       Antonio Tasso

Ospiti in studio:                  Lino Troiano (vice presidente Manfredonia)

                                          Raphael Carminati (attaccante Manfredonia)

Con la partecipazione di:   Matteo Mancini (Pugliacalcio24)

Collegamento telefonico con:     

                 Adolfo Notaro (giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia)

 

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

 

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

 

Stefano Favale

Manfredonia, incognita Galatina
Domenica al via il girone di ritorno

Manfredonia – Domenica al via il girone di ritorno con i sipontini impegnati nell’ardua trasferta di Galatina, di per sè tradizionalmente ostica. La classifica è corta, tutto è ancora possibile ed ora gli obiettivi di ogni squadra sono ben delineati. Sdanga e Troiano sono intervenuti nel mercato di riparazione con innesti di qualità, nell’ordine Portosi, Scarano, D’Arienzo, Corbo, Papagno ed i due portierini Leo e De Tullio. Pertanto le aspettative sono legittimamente importanti per il girone di ritorno. Tuttavia per Galatina si registrano le due assenze per squalifica, Pollidori e Quitadamo, con Romito e Portosi in forte dubbio. L’orgoglio dei salentini guidati dal mancato “colpo” Marino da una parte e la voglia di riscatto dei sipontini dall’altra. Di certo assisteremo ad una gara ricca di emozioni.

Stefano Favale

Nuova Lucera Calcio
allenamento parziale e nuove speranze

stemma nuova luceraMezz’ora, o giù di lì, per riprendere confidenza con il terreno in erba artificiale di quarta generazione del Campo Sportivo di via Indipendenza agli ordini di mister Romeo Mendolicchio.

Poco dopo, la corsa negli spogliatoi, per un confronto tra prima squadra e dirigenza. È trascorso così il pomeriggio di ieri per la Nuova Lucera Calcio, al ritorno dopo l’ultima settimana di singhiozzanti allenamenti e l’interludio della sconfitta per 4-2 del 30 dicembre, nella tana della Sudest Football Club (Casamassima), capolista della poule ‘A’ di Promozione pugliese a diciannove squadre.

Secondo quanto abbiamo appreso, da fonti più che certe, si profilerebbero interventi da parte della dirigenza biancoceleste dopo l’ultimo faccia a faccia nello spogliatoio. All’orizzonte potrebbero stagliarsi azioni risolutive, vogliamo sperarlo, per le sorti del pianeta calcistico di casa nostra.

C’è chi addirittura chi parlerebbe di clamorosi ritorni, probabilmente non prima della gara interna di domenica 6 gennaio con la Melphicta Calcio, vale a dire la seconda compagine di Molfetta (la Libertas milita in Eccellenza). Al momento non possiamo dettagliare più e meglio, per ragioni di facile intuibilità, ma la notizia è nell’aria. Così parrebbe quantomeno.

Parlando dell’undici molfettese non si può dire che, al momento, sia l’avversario preferibile. Sei vittorie nelle ultime sette apparizioni in campionato, terza piazza in graduatoria a nove lunghezze dalla vetta e con il Sudest atteso al ‘Paolo Poli’ domenica 13 gennaio.

Per dirne una, l’ultima, l’altra settimana, i biancorossi, hanno sconfitto 1 a 0 il Noicattaro/Altamura (che a Lucera si era imposto per 4-1) e subito appena undici reti nei primi sedici turni disputati nella seconda categoria regionale.

Bella gatta da pelare per il Lucera, chiamato alla reazione d’orgoglio, al cospetto di una formazione quadrata e, talvolta, votata alla difensiva dopo il cambio tecnico tra Di Giovanni e Liddi intervenuto nelle scorse settimane.

Appuntamento al ‘Comunale’ svevo domenica 6, dalle ore 14.30, per assistere alla classica gara ‘dentro o fuori’. Parafrasando un motto cestistico: Lucera Calcio win or go home! A differenza di altri che si definiscono ‘responsabili e obiettivi’ siamo (per davvero) dalla parte di chi crede nella speranza-salvezza. Ci proviamo.

LA NUOVA LUCERA CALCIO DELLA SCORSA SETTIMANA: Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (’71 Biscotti), Lonigro (’38 Lacerenza), De Simone (’46 De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disposizione: Sportelli, Cinquepalmi, Mele. Allenatore: Mendolicchio. Modulo di gioco: 4-4-2

Costantino Montuori – lucerabynight.it