La Real Siti di mister Ciurlia domenica vuole riscattarsi dopo aver raccolto soli due punti in quattro partite; per la formazione verde-azzurro non sarà certo facile con il Bitritto reduce da una vittoria e in un momento di forma. I ragazzi del presidente Fiordelisi vogliono riconquistare il secondo posto e sperano di mettere in tasca tre punti preziosi domenica al San Rocco di Stornara. Per mister Ciurlia tutti a disposizione tranne Mascia fermato per un turno dal giudice sportivo. Insomma ci sono tutti i presupposti per far bene per la neonata società.
Taranto, Campilongo: “A Serpentara per vincere, non ci si può fermare”
Il Taranto cerca una vittoria per riscattare la sconfitta maturata all’ultimo minuto di gioco in quel di Potenza. Ad attendere i rossoblu c’è il Serpentara, che invece è alla ricerca della prima vittoria stagionale. Alla vigilia della gara, ha parlato in sala stampa il tecnico del Taranto, Salvatore Campilongo, che commenta così la vittoria nella partita infrasettimanale di Coppa Italia, contro il Bisceglie: “Fa sempre piacere vincere. La prestazione è stata buona, ma ci sono stati anche i lati negativi, ad esempio il gol subito all’ultimo minuto, anche se è stato causato da una scarsa attenzione. Non marcheremo più a uomo, ma a zona. I giocatori avranno meno responsabilità, perché per marcare l’uomo serve cattiveria, personalità e grande concentrazione”.
Situazione particolare nell’infermeria rossoblu: “Pambianchi è in fase di recupero, Manganelli ha subito uno stiramento al collaterale, sta bene, ma avrà due giorni di riposo. Ammirati è ancora infortunato. La squadra ha recuperato la condizione fisica. La partita di domani è fondamentale, non possiamo più fermarci. In questo campionato non ci sono partite facili, dobbiamo vincere con una grande prestazione. Il Serpentara? E’ una squadra che non ti fa giocare e trova i punti di forza nella cattiveria e nella corsa, il campo è piccolo e sintetico, la qualità della nostra squadra non basta, dobbiamo impegnarci ancora di più per portare a casa i tre punti”.
Alcuni giocatori del Taranto sono stati criticati per le ultime prestazioni, e c’è anche chi è in cattivi rapporti con la tifoseria rossoblu. Il mercato potrebbe cambiare molto in casa ionica, queste le parole di Campilongo: “Io e la società sappiamo cosa fare, siamo consapevoli che c’è qualche giocatore che non rende come ci aspettavamo. Cascone e Gori? Il primo non è ancora al 100%, non giocava dal 18 ottobre, ma sta molto bene. Il secondo è una nota positiva, a Potenza ha giocato bene, forse domani potrebbe partire titolare. Gli allenatori devono adattarsi al sistema di gioco dei giocatori. Per ora, pensiamo a domani. Il futuro lo abbiamo programmato nella nostra testa”.
Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it
Promozione -Gir.A. I pronostici di Palo Dalena
Paolo Dalena, 42 anni, dal 12 ottobre scorso in “ vacanza”, dopo aver guidato il Noci nelle prime sei giornate di campionato, ritorna a parlare di calcio giocato e lo fa in esclusiva x calciowebdilettanti.
Monte S.Angelo – Cerignola
Disco rosso per i padroni di casa contro la capolista che già viaggia a vele spiegate verso l’Eccellenza. I numeri sono tutti dalla sua parte ma il Monte è una squadra ben organizzata e potrebbe anche…… 2.
Real Siti – V. Bitritto
Voglia di riscatto in casa del Real dopo le ultime due sconfitte. Il Bitritto, invece, è chiamato a dare continuità al successo casalingo ottenuto nel turno scorso a spese a della
Rutiglianese. X
Ascoli Satriano – Modugno
Sarà sicuramente una bella partita. Da un parte l’Ascoli con una buona organizzazione di gioco, dall’altra il Modugno che, con di Mister Mongelli ha trovato la quadratura del cerchio, X
Apricena – San Marco
Si tratta del secondo derby foggiano della giornata. Pronostico incerto alla luce delle rispettive posizioni di classifica. Entrambe alla ricerca del risultato pieno. 1 – 2
Canosa – Noci
Una gara da seguire con particolare attenzione. Due belle squadre. Il Canosa deve riscattare la sconfitta subita a Polignano domenica scorsa, il Noci, buono il lavoro che sta facendo Alfredo Ricci, ha tutte le intenzioni di continuare a scalare la classifica. 1 – 2
R. Rutiglianese – S. Ordona
In casa granata brucia ancora la sconfitta di Bitritto. L’Ordona, invece, dopo il cambio in panchina, cerca di dare una svolta ad un campionato sino a questo momento amaro per il presidente Tarantino. 1 – X
Il direttore sportivo del Giovinazzo, Marco Milano è convinto che la sua squadra centrerà il primo succo stagionale. La Polimnia, in netta ripresa, va alla conquista della terza vittoria consecutiva. 1 – 2
Quartieri Uniti – F. Altamura
Pronostico tutto per la squadra murgiana, ma, attenzione, il calcio alcune volte sa essere spietato. 1
Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti
A Corato è di scena il Derby del Nord Barese
Archiviata la bella qualificazione al terzo turno di Coppa Puglia, ottenuta giovedì scorso in trasferta contro l’Audace Barletta, la Nuova Andria riparte in campionato, questa volta dal derby in trasferta col Corato dei tanti ex.
Mister Sinisi per i biancoazzurri potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione a d eccezione dei lungodegenti Pomarico e Zingaro.
Fuori anche Albano, D’Avanzo e Lorusso non convocati.
Sarà una gara speciale quella di domani, non soltanto perché sarà un derby ma anche perché il Corato allenato da mister Leonino è pieno di andriesi in squadra, non che di ex.
Ben cinque i neroverdi con trascorsi passati nelle fila della Nuova Andria.
Si tratta del portiere Francesco Campana, del difensore Giuseppe Quacquarelli, dei centrocampisti Michele D’Ambrosio e Fabio Lops e dell’attaccante Mimmo Lomonte che nella Nuova Andria è stato anche capitano e segnato tante reti.
Il Corato è attualmente al secondo posto in campionato con 18 punti all’attivo e dispone della miglior difesa del torneo con sole due reti subite in otto gare disputate.
La Nuova Andria potrà contare sul ritorno in squadra di uomo di fantasia a centrocampo come Donato Loconte, già protagonista in Coppa Puglia giovedì scorso con una doppietta realizzata ai danni dell’Audace Barletta e sicuramente con un morale migliore rispetto alle scorse settimane, visto che i biancoazzurri vengono da due vittorie consecutive (una in campionato domenica scorsa contro lo Sportmania Cerignola e l’altra giovedì scorso in coppa).
Di certo si prospetta un bel derby e vedremo come andrà a finire.
Appuntamento dunque per domani, domenica 29 novembre al “Comunale” di Corato per la nona giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, tra Corato Calcio e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il sign. Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.
Alessandro Polichetti
Carovigno – Leporano: i precedenti
1989/90 28a giornata Carovigno-Leporano 2-2 (Promozione)
1993/94 20a giornata Carovigno-Leporano 2-1 (1a Categoria)
1994/95 11a giornata Carovigno-Leporano 2-0 (1a Categoria)
2009/10 12a giornata Carovigno-Leporano 0-0 (1a Categoria)
2011/12 27a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2012/13 19a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2013/14 3a giornata Carovigno-Leporano 3-0 (Promozione)
Verso Racale-Maglie: i Tifosi del Racale raccontano i precedenti.
Dal loro profilo facebook i Tifosi del Racale raccontano i precedenti del recente passato tra Racale e Maglie che domenica prossima si sfideranno al Basurto.
Domenica prossima il Racale affronterà allo stadio “Basurto” il Maglie in un derby che speriamo ci faccia assistere ad una partita in cui gli azzurri metteranno in campo quella rabbia, orgoglio e gioco che si sono visti ad inizio campionato.
Negli ultimi 10 anni le due squadre si sono incontrate al Basurto per ben 2 volte nel campionato di Promozione 2008/2009 quando gli azzurri sconfissero i giallorossi per 3 a 2 in una partita bellissima e combattuta (doppietta di Guido e gol di Costantini) e nei Play – Off per la promozione in Eccellenza quando invece il Maglie vinse a Racale per 2 a 1 (per il Racale gol di Marinosci). Il Maglie fu in seguito promosso in Eccellenza.
Le due squadre si incontrarono qualche anno dopo nel campionato di Eccellenza 2011/2012 e il risultato, dopo una partita altrettanto bella e combattuta, terminò per 0 a 0.
Una curiosità che dimostra che il Racale ha sempre svolto il ruolo di protagonista nei campionati di Promozione (come è stata grande protagonista anche nei campionati di Eccellenza): sempre considerando gli ultimi 10 anni in tutti i campionati di Promozione in cui hanno partecipato gli azzurri hanno minimo raggiunto il traguardo dei Play – Off, a partire dalla stagione 2006/2007 (5° posto e Play – Off), stagione 2007/2008 (4° posto e Play – Off), stagione 2008/2009 (5° posto e Play – Off) e infine la trionfale stagione 2009/2010 (1° posto e promozione diretta nel campionato di Eccellenza).
Speriamo quest’anno di continuare la tradizione.
L’U.S. Città di Fasano alla ricerca di conferme in campionato.
I biancoazzurri di mister Laterza saranno impegnati nella prima di due trasferte consecutive. L’impegno di domenica 29 novembre vedrà i biancoazzurri di scena sul campo del Salento Football Leverano.
La partita, valida per la dodicesima giornata del girone B di Promozione Pugliese, mette a confronto due squadre che giungono alla sfida di domenica con stati d’animo differenti frutto di prestazioni diverse nelle ultime giornate: il Fasano è reduce da due vittorie mentre i bianconeri salentini sono reduci da due sconfitte che li ha fatti balzare fuori dalla zona play off.
Partita da non sottovalutare per i fasanesi, con i giocatori di mister Castrignanò che vorranno sicuramente rifarsi dopo le ultime prestazioni.
Tornano a disposizione di mister Laterza Amodio e Leggiero che hanno scontato il turno di stop rimediato dopo il match di due settimane fa ad Ostuni.
Non convocati per la trasferta di domenica Massimo Ancona e Nicola Ancona perché indisponibili.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Valerio Vogliacco della sezione di Bari.
In settimana, inoltre, è stata ufficializzata l’avversaria nei quarti di Coppa Italia: sarà il Manduria la prossima tappa da superare per aggiudicarsi il trofeo regionale di categoria. Partita di andata giovedì 3 dicembre al “Vito Curlo”.
Prevista, inoltre, per lunedì una riunione tra lo staff dirigenziale e lo staff tecnico per la riapertura del mercato, prevista dall’ 1 al 17 dicembre, per valutare le mosse di mercato da effettuare sia in entrata che in uscita.
Il Sauri sfida il Celle a Cerignola per il derby.
Gialloneri in cerca di una vittoria che manca da un mese.
Dopo il buon pari interno contro la Nuova Spinazzola il Sauri nel nono turno del campionato di Prima Categoria affronterà domenica mattina al Cianci di Cerignola il Celle di San Vito, in uno dei tre derby del girone A. La formazione di Mr. Nicola Borrelli ha lavorato bene in settimana, come testimonia anche il buon test di giovedì contro lo Sporting Ordona, con il rientro di Lasalandra e Feninno che guideranno la retroguardia giallonera nella sfida contro i foggiani di Mr. Attilio Presutto.
Mancherà però il playmaker Sabino Divito, fermato per un turno dal giudice sportivo. Serve tornare alla vittoria, un successo che manca da più di un mese, bisognerà però superare l’insidia della gara mattutina, non certo una abitudine per i gialloneri di Mr. Borrelli. La gara sarà arbitrata dal Sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia, che diretto fin ora quattro gare, sempre nel campionato di prima, tirando fuori tre volte il cartellino giallo ed in due occasioni quello rosso. Servirà una vittoria ad entrambe, ma la speranza dei gialloneri e di tornare al successo, così come avvenuto un mese fa a San Marco proprio in un derby.
Luca Caporale
Barletta 1922, 2-2 nel test contro l’Ascoli Satriano
In gol Difrancesco e D’Ambrosio, differenziato per Sguera
Un test di buona intensità in vista del match di domenica. È finito 2-2 per i biancorossi la gara amichevole disputata nel pomeriggio presso il centro sportivo “Barberini” contro l’Ascoli Satriano, formazione militante nel campionato di Promozione Pugliese. Il match ha dato la possibilità a mister Pizzulli di testare lo stato della squadra a soli 3 giorni dal difficile impegno sul campo dell’Altamura.
Le reti del Barletta sono arrivate dopo il momentaneo vantaggio della squadra foggiana e portano la firma di Difrancesco su calcio di rigore e di D’Ambrosio. Come di consueto in queste occasioni, Pizzulli ha provato varie soluzioni facendo girare tutti gli uomini della rosa a disposizione fatta eccezione per il giovane Albanese (a riposo) e per Giuseppe Sguera che ha svolto lavoro differenziato. Per quel che riguarda l’attaccante non ci dovrebbero essere dubbi circa la sua presenza in campo domenica ed allora, con il rientro dalla squalifica di Francesco Cantatore, il mister biancorosso potrebbe riproporre il canonico 4-3-3 con appunto Cantatore, Zingrillo e Fabiano nel mezzo e con Sguera, Ladogana e Gadaleta in avanti. L’alternativa, come di consueto, è il 4-2-3-1 con Rizzo in campo a formare un terzetto di trequartisti con Sguera e Ladogana e Fabiano retrocesso in panchina.
Qualcosa di più circa la formazione che scenderà in campo dal 1′ al “D’Angelo” di Altamura, si saprà certamente in occasione della rifinitura che avverrà nella mattinata di sabato.
ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva
Manduria, De Nitto: derby? Il mio è con il Grottaglie
Il centrocampista manduriano ha parlato dell’importante vittoria ai danni del Leverano e del prossimo impegno in casa dell’Avetrana. «Derby? No grazie, ma gara importante perché avrà delle ripercussioni in classifica», queste le impressioni del mediano messapico.
«Con il Leverano è stata una vittoria determinante per l’umore e per la graduatoria – sostiene De Nitto – anche per il modo con il quale abbiamo rimontato. Abbiamo dimostrato grande carattere e tanta voglia di uscire da questo periodo negativo, ma il gruppo è sempre rimasto unito ed ha continuato a lavorare».
Sul prossimo appuntamento di domenica il centrocampista biancoverde entra a gamba tesa e preferisce non parlare di rivalità, perché al momento il suo unico derby, per questioni di categoria, non si potrà disputare, pur riconoscendo il grande valore dell’avversario. «Nutro grande rispetto per l’Avetrana che è un’ottima squadra e merita l’attuale classifica, ma il mio derby resta quello con il Grottaglie, almeno per storia e tradizione. Ad ogni modo però, sarà una partita combattuta, dove entrambe le squadre lotteranno per i tre punti, e noi – conclude – venderemo cara la pelle».
Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria
Lo Sporting Ordona a Rutigliano per dare una svolta alla stagione
Dopo la vittoria con gara sospesa contro il Quartieri Uniti Bari, la Polisportiva Sporting Ordona si rituffa nel campionato con la dodicesima giornata del torneo di Promozione, con la formazione rossoblu impegnata a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese. Una gara ostica per la formazione di Mr. Zito, che in settimana ha lavorato intensamente per una gara che potrebbe rappresentare la svolta della stagione.
Di fronte i granata avranno da farsi perdonare dinanzi al proprio pubblico, l’inattesa sconfitta di Bitritto dopo l’esaltante successo di Stornara con la Real Siti. Una gara che potrebbe rappresentare un autentico crocevia per le ambizioni della formazione del presidente Tarantino, che in caso di successo spiccherebbe il volo verso i piani alti della graduatoria. I rossoblu dovranno però fare a meno di Costa, che ha un problema al ginocchio, e Pepe che deve scontare ancora un turno di squalifica. Ottimista il tecnico Zito che giudica positivo il lavoro dei suoi in vista di questo importante appuntamento.
La gara sarà diretta dal Sig. Ciniero Antonio della sezione di Brindisi, con sette presenze stagionali ed altrettanti cartellini gialli, fischio d’inizio fissato per le 14:30.
Luca Caporale
Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata
Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.
La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.
ANTONIO GENCHI
Coppa Italia, Unione Calcio: sconfitta a Gravina, ma nulla è perduto
Gli azzurri subiscono la rimonta dei gravinesi, venendo superati per 2-1. Vantaggio ospite siglato da Albrizio, poi la doppietta di Scaringella, nella seconda frazione, ribalta il punteggio.
Gara di ritorno giovedì 10 dicembre
Sconfitta di misura nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia per l’Unione Calcio, che al “Vicino” di Gravina subisce la rimonta della compagine gialloblu, vittoriosa per 2-1.
Consueto schieramento per gli azzurri, scesi in campo con Lulllo tra i pali, Bufi, La Rosa, Anglani e Papagno in difesa. Centrocampo affidato a Sylla, Ragno e Cannone, mentre il trio d’attacco è composto da Acquaviva, Albrizio e Di Pinto.
Il primo tempo degli azzurri rasenta la perfezione, grazie ad una pregevole disposizione tattica, unita al giusto temperamento. Alla prima nitida occasione, infatti, i biscegliesi castigano il Gravina sbloccando il punteggio al 10’ grazie al colpo di testa vincente di Albrizio, servito dalla destra da Acquaviva, punto di un prezioso gol in trasferta.
Il match non delude le aspettative e, nonostante la pioggia battente, le due sfidanti non si risparmiano. Gli azzurri concedono poco ma, quando gli attaccanti di casa riescono a superare la retroguardia azzurra, ci pensa Lullo a mantenere inviolata la rete. Al 12’, infatti, l’estremo azzurro nega la gioia del gol ai gialloblu, con un grande intervento a tu per tu con Scaringella.
L’Unione Calcio prova a pungere e alla mezz’ora la conclusione da buona posizione di Anglani viene provvidenzialmente murata dalla retroguardia gravinese. Nel finale è ancora Lullo ad ergersi protagonista, sventando in uscita su Gentilesca al 37’, ripetendosi 6’ più tardi alzando oltre la traversa in fendente mancino dello stesso numero sette di casa.
Nella ripresa il tecnico Di Maio aggiunge peso in attacco, chiamando in causa Mazzilli e Sisalli. Dopo una manciata di secondi dal fischio d’inizio, però, è Scaringella a ristabilire la parità, correggendo sottomisura il suggerimento dalla destra di Sisalli, portando poco sportivamente a termine l’azione con il biscegliese Acquaviva dolorante a terra dopo un duro contrasto di gioco che lo costringerà, di lì a poco, a chiedere la sostituzione (rilevato da Del Bene).
Vibranti le proteste degli azzurri che avevano richiamato l’attenzione dei colleghi gialloblu e del direttore di gara, venendo ignorati da entrambi.
Il match cambia volto, la rete del pari ridona vigore ai gravinesi e stordisce i biscegliesi i quali, per buona parte della seconda frazione, devono fare i conti anche con il discutibile arbitraggio del fischietto barese Mallardi.
Al 23’ i gialloblu completano la rimonta grazie alla doppietta di Scaringella, lesto nel ribadire in rete la sfera respinta con uno straordinario riflesso da Lullo.
Il match, molto combattuto, vede gli azzurri impegnati a scardinare l’arcigno reparto arretrato gravinese. I padroni di casa puntano sulle ripartenza ma, con il passare dei minuti, entrambe le sfidanti accusano la stanchezza, cominciando a peccare della necessaria lucidità.
Per gli azzurri, quindi, arriva una sconfitta in rimonta, 2-1 che tuttavia non li condanna in maniera perentoria. Il discorso qualificazione verrà risolto giovedì 10 dicembre al “Ventura”, data della sfida di ritorno.
GRAVINA – UNIONE CALCIO 2-1 (0-1 p.t.)
Gravina: Jeszenszky, Palermo, Chiaradia, Montemurro, D’Arienzo, Di Benedetto, Gentilesca (1′ st Sisalli), Fiorentino, Albano, Lede (1′ st Mazzilli), Scaringella. A disp: Casella, Chessa, Silvestri, Lasalandra, Ieva. All: Di Maio
Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (17′ st Malerba), Anglani, La Rosa, Cannone, Sylla, Albrizio, Acquaviva (6′ st Del Bene), Di Pinto (45′st Pasculli). A disp: Delfino, G. Monopoli, Addario, Mascoli. All: Di Corato
Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Fedele (Lecce) Cataneo (Foggia)
Marcatori: 10′ pt Albrizio (U), 1′ st e 25’ st Scaringella(G)
Ammoniti: D’Arienzo (G), La Rosa (U), Sylla (U), Papagno (U), Chiaradia (G), Anglani (U), Albrizio (U), Di Pinto (U), Fiorentino (G), Montemurro (G).
Espulsi: /
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
Coppa Puglia: “Il Rodi vola grazie alla tripletta di d’Arcangelo, finisce 4-0”
Show dei Rodiani al T. Moretti che chiudono la pratica Apricena in Coppa Puglia per 4-0 grazie ad uno scatenatissimo Nicolas D’Arcangelo che realizza una tripletta
Straripante, il Rodi di Mister Galullo e forse anche spaventoso, perché stavolta al T. Moretti non c’è stata partita, soprattutto nel secondo tempo nonostante il terreno di gioco non in ottime condizioni a causa delle incessanti piogge.
I ragazzi del Rodi, sotto gli occhi di Mister Galullo, asfaltano l ‘ Apricena per 4-0: nella ripresa i tre gol di D’Arcangelo ed uno di bomber La Torre, con un super N. Attanasio, autore di tante discese dalla difesa verso l attacco e tre assist goal per Flaminio.
Un Rodi che fa davvero paura quella visto oggi pomeriggio , per altro, è anche una squadra diversa dal solito, con una inedita difesa, fuori Martella e del Conte, dentro con Attanasio N. ,Tavaglione e Veneziani T. , al centrocampo Ricucci, Papagno N. e Veneziani C. e per la prima volta senza un attaccante di ruolo che ha sempre avuto come La Torre rimasto in panchina , dentro al suo posto i giovani Flaminio e D’Arcangelo .
Mister Galullo sceglie uno schieramento leggermente più coperto, ma non per questo rinunciatario, infatti il primo brivido, all’8’ è del Rodi con Ricucci che scheggia la traversa, 10 minuti dopo il destro di prima intenzione di Flaminio si stampa sul palo .
Dopo dieci minuti il Rodi è ancora pericoloso con Ricucci che cerca un passaggio per d’Arcangelo ma la palla si alza troppo trovando la traversa.
Nel secondo tempo il Rodi finalmente è avanti di un goal, Papagno filtra un passaggio verso d’Arcangelo che in velocità supera il difensore e batte il portiere. 1-0.
I Rodiani macinano gioco, palleggi, passaggi. Ogni tanto accelerano, e quando succede fanno male: al 32° d’Arcangelo su assist di Flaminio si supera realizzando il secondo goal; 2-0.
La vittoria ormai è in tasca, al 35° entra La Torre, Martella e del Conte , ma la partita, se ce n’è mai stata una, di fatto potrebbe finire qui , invece Flaminio offre palla a La Torre che solo davanti la porta preferisce darla al giovane d’Arcangelo che realizza la sua tripletta personale mettendo a segno il 3-0.
Ormai il Rodi ha il dominio del campo e si rende sempre più pericoloso anche nei minuti finali quando ancora Flaminio trova con un ottimo assist La Torre che con un bellissimo pallonetto batte il portiere ospite.
–Mister Galullo :” Il prossimo match domenica prossima contro il Mattinata al T. Moretti sarà un incontro delicatissimo dove chiediamo anche l ‘ aiuto del pubblico , oltre che la prestazione dei miei ragazzi dove vorrei vedere la perfezione come quella vista oggi e il massimo impegno”.
“La Voce di Rodi” e “Rodi Garganico”
Uno Sport Lucera dal doppio volto butta via la qualificazione in Coppa
Uno Sport Lucera double face riesce solo a pareggiare, 2-2, con il Sammarco e, in virtù del 3-1 dell’andata, esce dalla Coppa Puglia. La gara è cominciata alle 15 essendo, la compagine ospite, arrivata in notevole ritardo al Comunale.
Lo Sport Lucera ha disputato un primo tempo, durante il quale i ragazzi di mister Perna, come nell’incontro con laSquadra del Cuore, hanno sfoderato bel gioco, vivacità agonistica e puntuali proiezioni offensive, causando ripetute difficoltà al Sammarco, salvatosi grazie alle uscite disperate del portiere, Tricarico, in particolare sulle incursioni diSimonetti. Che, però, con un diagonale, al 20′, è riuscito a beffare l’estremo ospite, capace solo di sfiorare la palla con la punta di un piede. Il raddoppio è stato siglato da Pellegrino Nico, abile a insaccare di testa un cross a parabola dalla corsia di sinistra di Ardore Michele. Il doppio vantaggio avversario ha indotto il Sammarco a venire fuori dalla sua metà campo in cui era rimasto rintanato per gran parte del confronto. Infatti, al 41′, una mischia furibonda davanti a Fruscione è stata risolta con affanno da un provvidenziale rinvio di Giordano.
Nella ripresa, lo Sport Lucera è rimasto con la testa negli spogliatoi; in campo si è presentata la bruttissima copia della squadra che aveva dominato, in lungo e in largo, nel primo tempo. Con una determinazione pari a zero, la formazione celeste ha opposto ben poco ai garganici, che hanno così potuto riequilibrare la partita, accorciando le distanze, al 10′, con Gaggiano, favorito da una grossa dormita difensiva dei giocatori di casa, e con Ungaro, al 26′, arrivato solo davanti a Fruscione, su azione di contropiede. Scosso dal pareggio del Sammarco, lo Sport Lucera ha tentato una reazione, più di nervi che di testa. Al 31′, l’arbitro, Gambarotta di Barletta, pessima la sua direzione, ha ignorato, comunque, un netto fallo di mani, a braccia larghe, in area di un solitario difensore in maglia viola su cross a mezz’aria di Cannizzo.Monte, al 43′, dal limite, ha scoccato bene, ma Tricarico è intervenuto, alzando la palla oltre la traversa. Un minuto dopo, Cannizzo ha tentato dall’area piccola; Tricarico si è accartocciato sul cuoio, probabilmente, al di là della linea bianca. L’arbitro non ha notato nulla.
Il Sammarco, che è ultimo, con soli 2 punti in otto gare, nella classifica della Prima Categoria, continua il suo cammino in Coppa. Allo Sport Lucera, invece, tocca una profonda riflessione per capire le cause del notevole calo di concentrazione, che ha, di fatto, precluso il passaggio del turno, cosa che sembrava possibile dopo la bella prova della prima frazione di gioco. Dopo il fischio finale, abbiamo visto un Michele Perna molto contrariato.
Domenica 29 novembre, per l’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, lo Sport Lucera farà visita al Troia.
SundayRadio
Il Sannicandro tende la mano al San Giovanni
Dopo i tristi episodi dell’anno scorso l’appello affinchè vinca lo sport e il rispetto
Dopo gli spiacevoli episodi avvenuti lo scorso anno nella gara di Seconda Categoria tra ASD San Nicandro e l’ACD San Giovanni Rotondo, le due squadre domenica prossima si incontreranno nuovamente nel medesimo campionato. Per stemperare il clima teso che si è venuto a creare nella scorsa stagione, la società del presidente Gaeta ha pubblicato un post su Facebook dicendosi pronta a dimenticare tutto e ad accogliere il San Giovanni in un clima di amicizia e rispetto, invitando loro a partecipare al terzo tempo che ogni domenica i biancocelesti imbandiscono. Questo il messaggio della società:
“L’A.S.D. Sannicandro – si legge – domenica prossima giocherà in casa contro l’A.C.D. San Giovanni Rotondo. Vogliamo divulgare questo messaggio agli amici di San Giovanni Rotondo affinché domenica vinca l’amicizia e il rispetto tra di noi.Gli episodi risalenti la passata stagione sia per noi e crediamo anche per voi sono solo un lontano ricordo, domenica sarete nostri ospiti al Comunale di San Nicandro Garganico, a fine partita ci farebbe molto piacere se partecipaste al terzo tempo che stiamo organizzando per voi, tutti insieme.Invertiamo il clima ostile che si respira su alcuni campi della provincia, confidiamo nella nostra e vostra intelligenza, siamo uomini e gli errori/screzi devono servire per migliorarci, non per dividerci. Un abbraccio al Presidente Cocomazzi, ai dirigenti, allo staff tecnico ed ai calciatori. Senza rancore, con affetto e stima staff societario A.S.D. Sannicandro Garganico”.
Un bel messaggio da parte della società sannicandrese che siamo sicuri verrà recepito positivamente dai ragazzi di mister La Torre e da tutta la società gialloblù.
Coppa Italia, il Manduria pesca il Fasano
Sono stati diramati tutti gli accoppiamenti dei quarti di finale, rispettati dunque i criteri di territorialità: i biancoverdi con il Fasano, mentre l’Avetrana è stata abbinata ad una squadra leccese, il Maglie.
Eventuale derby solo in semifinale.La gara di andata si disputerà giovedì 3 dicembre, il ritorno due settimane dopo, il 17 dello stesso mese. L’undici di Cosma esordirà giovedì prossimo al comunale di Fasano, secondo round al “Nino Dimitri” di Manduria.
Dopo la cavalcata che ha visto i messapici imporsi prima nel doppio confronto con il Lizzano, e poi con il San Giorgio, quattro vittorie su altrettante gare disputate, ora arriva la prova del nove. Fasano è un impegno arduo, almeno sulla carta, i brindisini sono terzi in campionato e con 19 gol fatti vantano il miglior attacco del torneo e la seconda miglior difesa, dietro il duo Galatina-Avetrana. Ma la coppa è un’altra cosa, ha dinamiche e sviluppi differenti, che potrebbero sovvertire pronostici e previsioni.
Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria
Coppa Italia Promozione, gli accoppiamenti dei quarti di finale
Con il comunicato ufficiale Lnd Puglia odierno sono stati ufficializzati gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia dilettanti riservato alle squadre di Promozione.
Le gare di andata si giocheranno giovedì prossimo, 3 dicembre, alle ore 14.30.
Questi gli accoppiamenti:
Sporting Ordona-Audace Cerignola
Real Noci-Virtus Bitritto
Fasano-Manduria
Avetrana-A. Toma Maglie
Le gare di ritorno, invece, si disputeranno il 17 dicembre.
Giovani D valore: l’aggiornamento delle gradutatorie
Le classifiche sulla speciale competizione dedicata al maggior utilizzo di “under” in Serie D dopo 14 giornate (per i gironi A, B, C, D e I) e dopo 12 per i gironi E, F, G ed H.
Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato le classifiche provvisorie del premio Giovani D Valore, la competizione riservata ai club di Serie D che, nel corso della stagione, avranno fatto il maggior ricorso agli juniores, oltre quelli previsti dal regolamento, in occasione degli impegni nel massimo campionato della Lega Nazionale Dilettanti. Giovani D valore è un’iniziativa ormai giunta alla quarta edizione a conferma dell’impegno della LND nella valorizzazione dei propri vivai, incentivando l’utilizzo dei calciatori più giovani e premiando le società che hanno deciso di puntare sulla “linea verde”.
Si precisa che le suddette graduatorie non comprendono il bonus di cui al punto 3 del Regolamento di seguito riportato (C.U. n. 44 del 20/10/2015), che sarà computato solo dopo la 28° giornata di campionato per i gironi a 18 squadre e dopo la 32° giornata per i gironi a 19 e 20 squadre.
Le società che volessero inoltrare eventuali rilievi sulle risultanze della graduatoria, potranno presentare istanza su carta intestata a mezzo fax alla Segreteria del Dipartimento, entro e non oltre il prossimo 1 dicembre 2015.
Omnia Bitonto, sconfitta indolore in Coppa Puglia: arriva la qualificazione agli ottavi
Il Borgorosso Molfetta si impone per 5-4 dopo un finale rocambolesco, ma i bitontini continuano il loro cammino grazie al successo per 4-0 dell’andata
Si interrompe ad undici vittorie consecutive la striscia positive di vittorie stagionali dell’Omnia Bitonto, che è stata sconfitta per 5-4 dal Borgorosso Molfetta nella gara di ritorno del 2° turno di Coppa Puglia. In virtù però del 4-0 omniano conquistato nel match di andata in trasferta (ieri il ritorno si è giocato sempre al “Petrone” di Molfetta ma in casa Omnia Bitonto, ndr), lo stop non ha pregiudicato la qualificazione bitontina al turno successivo della competizione. Dunque, dopo un filotto di sole vittorie (otto in campionato e tre in coppa) arriva un risultato negativo, comunque ininfluente ai fini del passaggio del turno.
La partita. Mister Benny Costantino vara un po’ di turnover: tra i pali l’under e portiere della juniores Saulle, in difesa Canniello e Schirone sugli esterni, l’inedita coppia Cioffi (alla prima stagionale da titolare, dopo il rientro dall’infortunio) e Lamura al centro; a metà campo Francesco Tenzone ad agire dinanzi alla difesa, con Rizzi e Gernone a supportarlo. In avanti Alfredo Tenzone, Loseto e Anaclerio. Squalificato Frappampina, turno di riposo per Verrelli (non convocato), mentre partono dalla panchina Ciardi, Naglieri, De Santis e Petruzzella.
Primo tempo di marca omniana. Sugli scudi Francesco Tenzone, autore di una doppietta, di pregevole fattura: prima sblocca il risultato con una volèe da fuori area su assist del fratello Alfredo, poi fredda il portiere ospite De Ceglia direttamente da calcio di punizione. Risponde il Borgorosso Molfetta che, seppur imbottito di numerosi under, accorcia con la zampata in area di Giancaspro su punizione battuta da Marolla. Il primo tempo si chiude così con l’Omnia Bitonto avanti 2-1.
Ripresa con i molfettesi che sprecano tre occasioni per raggiungere il pari, poi la solita girandola di cambi: Petruzzella per Gernone, De Santis per Alfredo Tenzone e Ciardi per Cioffi.
Dall’83’ al termine del match però succede davvero di tutto, con il match che diventa addirittura scoppiettante e ricco di colpi di scena. Cambia in continuazione il risultato.
Il Borgorosso Molfetta trova il pari con l’ex di turno Arsale, che sbuca sul secondo palo per raccogliere un cross rasoterra e battere Saulle.
Gli ospiti ribaltano addirittura il risultato con Grieco, appena entrato, mentre immediato è il pareggio siglato da Loseto, che a botta sicura trova la rete su servizio centrale di Anaclerio.
Finita? Neanche per sogno, perché i molfettesi addirittura si portano sul 5-3: protagonista è sempre Arsale, che prima è bravo a difendere palla e a girarsi trovando una conclusione che beffa Saulle, poi ci mette lo zampino con una spizzata decisiva che libera in area Murolo sul secondo palo.
Nei minuti di recupero, però, arriva il definito 4-5, siglato ancora da Loseto (doppietta per lui, come per Francesco Tenzone), che si invola, si libera in velocità della difesa ospite, supera anche il portiere e deposita in rete.
Finisce così, con l’Omnia Bitonto che rimedia il primo stop stagionale (e casalingo) ma che accede ugualmente al turno successivo di Coppa Puglia, ovvero agli Ottavi di finale dove, per il criterio della vicinanza geografica, dovrebbe incontrare il Bitetto.
In attesa di conoscere ufficialmente il prossimo avversario in Coppa, domenica è tempo di rituffarsi in campionato, con la lunga trasferta di San Marco in Lamis contro il fanalino di coda della Polisportiva Sammarco. Un match da non sottovalutare ed affrontare col piglio della grande che vuole continuare la sua marcia in vetta alla classifica. Fischio d’inizio al “Tonino Parisi” alle 14,30.
Nicolangelo Biscardi
Coppa Puglia, diversi rinvii per maltempo. I risultati del ritorno del secondo turno
Mottola-Crispiano 3-2 (0-0)
Palagiano-Laterza 2-1 (0-3)
Atl. Martina-Trio Surbo (1-2)
San Marzano-Talsano 3-1 (2-2)
SP Vernotico-RP Brindisi 0-3 (1-4)
G. Campi-Squinzano 4-1 (0-1)
Monteroni-Porto Cesareo (1-3) rinviata per campo impraticabile
Spartak Lecce-Cavallino (0-0) rinviata per campo impraticabile
Soleto-Copertino (1-2) rinviata per campo impraticabile
Aradeo-Sogliano 2-1 (1-0)
LM Scorrano-Stella del Colle 2-0 (5-0)
Poggiardo-H. Otranto 5-4 (4-1)
Ugento-Capo di Leuca 3-0 (1-4)
Parabita-Atl. Racale 0-4 (1-0)
Squadra del Cuore-Sp. Apricena 4-0 (1-1)
Lucera-Sammarco 2-2 (1-3)
Herdonia-Celle di San Vito 4-0 (3-0)
Sportmania-V. Trinitapoli (3-0)
A. Barletta-N. Andria 2-3 (1-2)
Corato-Spinazzola (2-1)
O. Bitonto-Borgorosso 4-5 (4-0)
Bitetto-Ultrattivi (4-2)
Capurso-N. Conversano (1-2)
Montalbano-Trulli e Grotte (1-6)
Colpo esterno e la Nuova Andria supera il turno
Con un secondo tempo da incorniciare, la Nuova Andria ribalta il risultato iniziale e si sbarazza dell’Audace Barletta a domicilio, superando il turno di Coppa Puglia.
Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta si gioca la gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia tra i locali dell’Audace Barletta e la Nuova Andria.
Nella gara d’andata, vittoria della Nuova Andria per 2 a 1.
Mister Filomeno per l’Audace Barletta, può contare su quasi tutti gli uomini a sua disposizione. Assenti il difensore Spinazzola e il centravanti Crudo, sostituito da Ricco.
Sinisi per la Nuova Andria deve rinunciare a varie pedine tra cui Pasculli, Loporcaro e con Cassetta a mezzo servizio in panchina.
Chance da titolare per gli Juniores, Mirko Piciocco classe ’97 e Nicola Lamesta classe ’98.
In panchina si rivede il “rientrante” Donato Loconte.
Il match inizia sotto un freddo prettamente invernale e al minuto 10 ci prova l’Audace.
Curci da fuori col destro manda la palla alta di poco.
I barlettani fanno girare bene la palla e al 26’ passano in vantaggio.
Dopo un’azione insistita, è vincente il fendente destro di Lanotte che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 1 a 0.
Sulle ali dell’entusiasmo, i barlettani potrebbero raddoppiare al 34’.
Crisantemo si oppone alla grande per ben due volte su Binetti che si mangia le mani per l’occasione sciupata.
La Nuova Andria ci prova al 39’ ma il sinistro di D’Errico è preda facile per l’estremo difensore locale, Torre.
Così si va al riposo con l’Audace Barletta in vantaggio di misura.
La ripresa inizia subito con dei cambi.
Filomeno per i biancorossi fa entrare Battaglia e Borraccino per Binetti e Adesso.
Dall’altra parte Sinisi, fa esordire in questa stagione, Loconte che entra al posto di Lamesta.
Mai inserimento si è rivelato così azzeccato, perché poi sarà proprio il n. 14 a risultare decisivo ai fini del risultato finale.
Al 48’azione di contropiede della Nuova Andria che con Amorese non riesce a segnare il gol del pari per poco. Dopo aver smarcato il portiere, il n. 8 andriese mette la palla in mezzo, ma un difensore locale si rifugia in calcio d’angolo.
Al 52’ sembra tutto finito per la Nuova Andria.
Corner da sinistra e inzuccata vincente di Gerundini. 2 a 0 per l’Audace Barletta e gara che sembra essere messa in cassaforte.
Non è assolutamente così però, perchè i barlettani non hanno fatto i conti con il talento e l’estro di Donato Loconte.
Minuto 58, calcio di punizione per i biancoazzurri, della battuta se ne incarica proprio Loconte che si inventa una parabola magica che supera Torre. 2 a 1.
La Nuova Andria accorcia e ora ci crede!
Al 70’ arriva il gol del pari.
Azione convulsa in area, conclusa da D’Errico che defilato sulla sinistra, con la punta del piede e con estrema precisione, riesce a segnare una grande rete, lasciando di stucco Torre e tutta la difesa barlettana.
2 a 2.
A questo punto si affievolisce del tutto la squadra di casa che rischia il ribaltone al 74’, quando il neo entrato Cassetta per poco non segna sotto porta.
Audace Barletta che capitola definitivamente al 91’.
Azione di contropiede della Nuova Andria con Amorese che mette in mezzo per Loconte che segna il gol del definitivo sorpasso.
2 a 3 e doppietta per lui, a coronare un ritorno alla Nuova Andria, da sogno!
Una vittoria incredibile quella conquistata dalla squadra del presidente Carbutti, con un secondo tempo favoloso e che passa il turno meritatamente.
Ora si va verso il terzo turno ma intanto domenica prossima in campionato per la nona giornata del torneo di Prima categoria girone A, ci sarà il grande derby di Corato.
La vittoria di oggi, certamente fa bene al morale dei biancoazzurri che al “Comunale” dio Corato, giocheranno senz’altro le loro carte senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica.
AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-3
AUDACE BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Minafra, Quinto, Binetti (46’ Battaglia), Adesso (46’ Borraccino), Ricco, Gerundini (58’ Barile), Lanotte. A disp. Zagaria, Cavaliere, Porcelluzzi. All. Fabio Filomeno
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo (69’ Cassetta), Piciocco, Zinni (59’ Civita), Amorese, D’Errico, Lamesta (46’ Loconte), Tesse. A disp. Leonetti, Di Palma, Tota, Fiore. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Fabrizio Placido di Foggia
MARCATORI: al 26’ Lanotte (AB), al 52’ Gerundini (AB), al 58’ Loconte (NA), al 70’ D’Errico (NA) e al 91’ Loconte (NA)
NOTE: ammoniti Filannino e Minafra (AB)
Alessandro Polichetti
Comunicato Ufficiale Foggia n. 21 del 26.11.2015
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato ufficiale Puglia n.43 del 26.11.2015
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Convegno Regionale ” NUTRIZIONE E’ SALUTE “.
Il Comitato Regionale Puglia organizza, in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti e la FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana), un Convegno Regionale per la presentazione della Campagna di Educazione Alimentare “Nutrizione è Salute”. L’appuntamento riservato a tutti i Dirigenti, gli Allenatori, i Medici delle squadre pugliesi che partecipano ai campionati regionali e provinciali dilettantistici e giovanili, è in programma venerdì 27 Novembre 2015, a partire dalle ore 16.30, presso il Nicolaus Hotel (Via Cardinale Agostino Ciasca, n. 27 – 70124 BARI).
La campagna di Educazione Alimentare è un’iniziativa con cui la FIGC – Lega Nazionale Dilettanti conferma il proprio impegno in favore della sicurezza e della salute dei suoi giovani atleti, al fianco delle istituzioni e delle famiglie, per promuovere stili di vita salutari e duraturi nel tempo attraverso la promozione dei prodotti tipici del territorio. Per realizzare in Puglia questo progetto, Il Comitato Regionale Puglia ha coinvolto alcune aziende agroalimentari che allestiranno uno spazio espositivo utilizzato per la propaganda e la degustazione dei prodotti tipici pugliesi inseriti nella piramide alimentare.
Al convegno regionale, moderato dalla giornalista Claudia Carbonara, parteciperanno il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Antonio Cosentino; il numero uno del C.R. Puglia LND, Vito Tisci ( in foto); il Presidente del C.R. FMSI Puglia, Domenico Accettura; la nutrizionista Nelly Mercurio; l’opinionista televisivo Antonio Di Gennaro; e i partner commerciali che hanno legato il proprio nome alla manifestazione. Porteranno il saluto istituzionale il Presidente del CONI Puglia, Elio Sannicandro; l’Assessore allo Sport del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli; il Sindaco di Bari, Antonio Decaro; l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, l’Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.
Nell’occasione sarà consegnato a tutti i partecipanti un kit contenente materiale informativo e divulgativo della Campagna di Educazione Alimentare riservato ad allenatori, atleti e famiglie dei tesserati.
Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti
Coppa Italia Serie D: il Taranto vola “di rigore” sul Bisceglie
Il destro del giovane Ngom calciato malamente alto sulla traversa spegne le speranze nel vedere un Bisceglie proseguire la propria marcia nella Coppa Italia di serie D.
Finisce per un totale di 6-7 (1-1 dopo i tempi regolamentari) la infausta lotteria dei rigori contro il Taranto in occasione dei trentaduesimi di finale della competizione tricolore, svoltosi in gara unica.
Non era di certo un bel periodo per i rossoblu i quali negli scorsi giorni avevano sollevato dall’incarico di tecnico Michele Cazzarò in luogo di Sasà Campilongo e la sconfitta contro il Potenza, preceduta dalla vittoria faticosa di Gallipoli, doveva essere da monito per i neroazzurri di Claudio De Luca, reduci a loro volta dalla batosta di Francavilla Fontana.
Eppure gli jonici, oggi in campo senza l’ex di lusso Giuseppe Genchi nonché senza Ibojo e il pericoloso Marsili, hanno preso il match con il piglio giusto rispetto ai padroni di casa passando subito in vantaggio dopo cinque minuti: a freddo sugli sviluppi di un corner l’inzuccata del difensore D’Angelo brucia Vicino.
Il primo tempo scorre lentamente davanti ai soli 400 spettatori presenti al Gustavo Ventura (spettacolo pregiudicato dalle cattive condizioni climatiche e dalle disposizioni prefettizie che hanno vietato la trasferta dei supporters ospiti, ndr) e in mezz’ora il Bisceglie costruisce poche ed effimere palle gol con un tiro cross di Rodolfo De Vivo e due incornate di Gianni Lorusso innocue per l’estremo difensore rossoblu.
Nella ripersa il Bisceglie non riesce a scoprirsi dal guscio e dopo un tocco di punta fuori di poco di Bonanno, mister De Luca ridona vivacità al pacchetto avanzato inserendo Cosimo Patierno al posto di Lorusso.
Con i locali abulici e confusionari e gli ospiti propensi a chiudere il match ma con scarna organizzazione si giunge ai palpiti finali dove il Bisceglie alza il baricentro e non si fa fermare dalla pioggia che scende copiosa dal cielo. Le maglie neroazzurre si fanno vedere sovente dalle parti di Giordano, con particolare frequenza sui calci piazzati ma trova il sospirato pari solo al secondo dei cinque minuti di recupero col capitano Michele Anaclerio, abile a farsi trovare piazzato a centro area per colpire la sfera di testa.
Il gol del difensore ex Bari e Piacenza serve soltanto ad allungare l’agonia dei biscegliesi che, ai tiri di rigore successivi al triplice fischio, si ferma all’errore decisivo del giovane Ngom, seguente ai penalty sbagliati da Esposito (fuori) e Di Giorgio (traversa): il chirurgico tiro di Fonzino non dà scampo a Paolo Vicino e regala i sedicesimi di finale alla compagine tarantina.
Archiviare subito la Coppa è l’intento della truppa seguita dal presidente Beppe Ingrosso, la quale deve immediatamente pensare al riscatto in campionato con la sfida casalinga contro la Turris da disputarsi in data 29 novembre.
Bisceglie-Taranto 7-8 dopo i calci di rigore (1-1)
Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Volpicelli), Rubino, Fanelli (dal 48° Rotunno), Digiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano, Lorusso (dal 53° Patierno), Palazzo, De Vivo. A disposizione: Caiati, Corso, Laboragine, Khalil, Touré, Loconte.
Taranto: Giordano, Lecce, Guardiglio, Voltasio (dal 68° Cimino), Cascone, D’Angelo, Bonanno (dal 60° Fonzino), Gori, Esposito, Chiavazzo, Russo. Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: Pardo, Verdone, Manganelli, Merico, Bottiglione, Alvino, Girardi.
Terna arbitrale: Santorelli di Salerno (Cefariello, Mariniello di Ercolano).
Reti: 5° D’Angelo, 92° Anaclerio.
Sequenza rigori: Patierno gol, Russo gol, De Vivo gol, Chiavazzo gol, Palazzo gol, D’Angelo gol, Volpicelli gol, Esposito fuori, Digiorgio traversa, Gori gol, Balzano gol, Guardiglio gol, Rotunno gol, Manganelli gol, Ngom alto, Fonzino gol.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Lecce, Bonanno, Balzano, Guardiglio, Voltasio, Anaclerio, Esposito, Patierno, Palazzo. Calci d’angolo: 4-2.
Bartolomeo Pasquale
Comunicato ufficiale Puglia n.42 del 25.11.2015
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Le decisioni del Giudice Sportivo
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
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Unione Calcio, mister Di Corato: “Buona gara contro la Sudest, ora sotto con la semifinale di Coppa a Gravina”
Il tecnico azzurro analizza il pari ottenuto a Locorotondo, quindi si sofferma sull’impegno di Coppa di domani sul sintetico dei gialloblu murgiani (inizio alle 19). “I ragazzi scesi in campo domenica hanno espresso un buon calcio – dice – . A Gravina rispettosi ma volenterosi di fare la nostra gara”.
Il pari esterno ottenuto nel domicilio della Sudest Locorotondo ha permesso all’Unione Calcio di incamerare il secondo risultato utile consecutivo. Buone le indicazioni offerte dai ragazzi scesi in campo contro la compagine della Valle d’Itria. “Ho optato per un’ampia turnazione in vista della gara di Coppa Italia di giovedì – afferma il tecnico Mimmo Di Corato – , ma i ragazzi chiamati in causa si sono ben comportati impegnandosi al massimo in una gara difficile. Probabilmente, per le occasioni create, avremmo meritato qualcosa in più del pareggio, tuttavia possiamo ritenerci soddisfatti per essere usciti indenni da un campo ostico al cospetto di una squadra attrezzata”.
Dopo il turno infrasettimanale di campionato della scorsa settimana, per gli azzurri proseguirà il filotto di impegni ravvicinati, attesi domani, giovedì 26 novembre, dalla gara d’andata della semifinale di Coppa Italia al “Vicino” di Gravina. Di comune accordo, il fischio d’inizio è stato posticipato alle ore 19. “Conosciamo le potenzialità dei gialloblu, non a caso in vetta al campionato di Eccellenza – continua Di Corato – . La Coppa Italia, però, è una vetrina importante a cui squadra e dirigenza dell’Unione Calcio tengono molto, per questo ci recheremo lì con doveroso rispetto ma concentrati per fare la nostra gara”.
Sfida che sa di remake quella tra Gravina ed Unione Calcio, avversarie nella semifinale di Coppa anche nella passata stagione (campionato di Promozione). A spuntarla furono i murgiani, forti del 3-2 esterno incamerato all’andata, benché nella gara di ritorno dovettero soffrire non poco per aggiudicarsi il pass per la finale (poi vinta ai danni del Leverano). Al “Comunale” gravinese, infatti, gli azzurri diedero vita ad una rimonta da manuale restando sullo 0-2 sino al 70’, beffati dalla definitiva marcatura dell’1-2 griffata Cardano.
A cambiare, quindi, saranno prestigio della competizione (riservata al massimo campionato regionale) e soprattutto palcoscenico. Nell’estate scorsa il vecchio “Comunale” di zona Fezzatoia è stato rimesso a nuovo, dotato di un manto sintetico di ultima generazione. Il rinnovato impianto,
inoltre, è stato dedicato al compianto allenatore gravinese Stefano Vicino, scomparso prima di poter vedere trionfare i gialloblu nel campionato di Promozione.
Molteplici, quindi, i motivi di interesse della sfida di domani, preview della sfida di campionato che vedrà gli azzurri rendere visita ai gialloblu domenica 6 dicembre, prima della gara di ritorno del “Ventura” in programma giovedì 10 dicembre.
L’incontro sarà diretto da Domenico Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Davide Fedele (Lecce) e Pio Carlo Cataneo (Foggia).
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
Altamura, salta la panchina di Columbo. Ecco il nuovo allenatore dei biancorossi
L’A.S.D. Team Altamura comunica che l’Allenatore Angelo Columbo è stato sollevato dall’incarico di responsabile della prima squadra, la società lo ringrazia per il lavoro svolto sino ad ora, augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni e successi.
L’A.S.D. Team Altamura comunica che il nuovo Allenatore è Onofrio Fino inoltre nello staff tecnico si aggiunge il vice allenatore Vincenzo Lanotte. Onofrio Fino è stato in passato allenatore di diverse squadre in Eccellenza pugliese come U.S. Bitonto, Fidelis Andria e Atletico Mola.
Oltre a risvolti all’interno nello staff tecnico, la società annuncia che entrano a far parte due nuove figure all’interno della società ovvero il direttore generale Angelo Antonio Mari e il direttore sportivo Danilo Dammaco.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA