Archive 08/12/2016

Cecere al fotofinish, il Castellaneta supera il Grottaglie

Nel turno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata, prima vittoria stagionale per il Castellaneta, al termine di una gara tirata ed equilibrata contro un Grottaglie che non sfrutta a dovere l’occasione di poter allungare in classifica sull’ultima posizione, venendo quindi risucchiato ad un solo punto dai biancorossi, sempre ultimi, ma con i playout distanti dunque una sola lunghezza. Decide il match l’incornata nel finale del ritrovato bomber locale Domenico Cecere (poi espulso), su invitante traversone del neo entrato Pietracito, per il resto sofferenza nel finale in inferiorità numerica prima della festa al triplice fischio del direttore di gara.

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Mister Lippolis deve rinunciare nel reparto offensivo ad Eneo Gjonaj, squalificato, e perde in extremis anche Luca Buttiglione, sostituito nella posizione di difensore centrale da Russo, con esordio casalingo tra i pali per il portiere tarantino Gravame. In avanti, spazio al tandem composto da Cecere e Passiatore, mentre la cerniera di centrocampo è affidata al recuperato Greco assieme a Panzarea. Il Grottaglie che molto probabilmente lascerà partire l’attaccante Bardoscia neppure convocato, si affida in avanti all’esperienza di Pizzolla, coadiuvato dal compagno di reparto Appeso, mentre è Bisignano il prescelto da mister Bosco per affiancare Collocolo in mezzo al campo. Vista l’importanza della posta in palio, la gara è sin da subito combattuta e poco spettacolare, con le due compagini aggressive e molto attente a non concedere spazi prima di tentare la via del gol. Gioco spezzettato ed azioni pericolose che latitano, Castellaneta ordinato e molto concentrato in fase difensiva, attento a non ripetere gli scivoloni commessi solo quattro giorni prima contro il Salento Football Leverano. Ci prova il Grottaglie alla prima vera azione della gara al minuto numero ventidue, ma il diagonale di De Bartolomeo, imbeccato da un passaggio in profondità di Collocolo, termina di poco a lato facendo la barba al palo. Buon momento, quello della fase centrale del primo tempo per un Grottaglie (che rinuncia al quarto d’ora all’infortunato Carteni sostituito da Greco), pericoloso anche sessanta giri di lancette dopo quando Pizzolla riceve palla dal limite e si gira per calciare, con la sfera colpita non alla perfezione che termina sul fondo senza impensierire Gravame. Punizione dal limite per il Castellaneta alla mezzora, con la battuta affidata a Passiatore che calcia un tiro non eccessivamente forte, su cui Annicchiarico non trattiene. Cecere è sempre in agguato e si fionda come un falco siglando il tap-in vincente, ma il direttore di gara annulla per una presunta carica sul portiere, intento a recuperare il pallone sfuggitogli dalle mani. Scampato il pericolo, Grottaglie che timidamente cerca di condurre una gara che rimane fisica e povera di occasioni, in cui in diversi scontri di gioco il signor Sciolti della sezione di Lecce è costretto a mostrare il giallo, dove a farne le spese sono i locali Recchia e Castellaneta, mentre per gli ospiti Collocolo. Nel finale di prima frazione, Pizzolla lavora un buon pallone sul vertice sinistro dell’area di rigore, ma il suo filtrante tentato per l’inserimento dell’accorrente Appeso è leggermente lungo e l’azione sfuma.

La ripresa si apre con il secondo cambio di giornata per mister Bosco che sostituisce Bisignano per Zito, con il Grottaglie che appare più incisivo. Trascorrono pochi secondi dal fischio di inizio della seconda frazione, e Pizzolla si trova a tu per tu con Gravame, che riesce con un super parata a strozzare l’urlo del gol all’attaccante ospite, per un super intervento salva risultato. Ci si attende un Grottaglie galvanizzato, ma la partita sembra si riequilibria con entrambe le compagini preoccupate più a non subire che ad attaccare. Lippolis cambia il patner d’attacco di Cecere, inserendo Mianulli per Passiatore, e pochi minuti più tardi si affida a Pietracito e Tisci al posto di Recchia e Gigante, ma il canovaccio del match non muta: tanto agonismo e gara giocata sostanzialmente a metà campo. Al settantaquattresimo primo episodio chiave del match: ennesima interruzione di gioco con fallo di Collocolo su Panzarea nella tre quarti avversaria. Secondo giallo e doccia anticipata per il centrocampista ex Ginosa e Real San Giorgio, lasciando il Grottaglie in dieci uomini. Sulla seguente punizione, Cecere calcia sulla barriera, sfera ribattuta su Panzarea che non trova la porta. Padroni di casa che in superiorità numerica premono alla ricerca del vantaggio: buona combinazione al numero settantotto con Mianulli che appoggia la sfera per l’accorrente Castellaneta il cui sinistro non trova di poco l’incrocio dei pali, mentre Cecere tenta l’anticipo sulla difesa locale mancando l’appuntamento con il gol da un invitante traversone proveniente dall’out mancino. Al minuto ottantadue brividi in area biancorossa quando un disimpegno errato di Panzarea, serve involontariamente l’attaccante ospite Appeso. Quest’ultimo si gira ed appoggia per l’inserimento di Greco che calcia debole con Gravame che si distende e blocca. Due minuti più tardi, Mianulli sgomita sulla trequarti avversaria e tenta una conclusione rimpallata da un difensore, palla che si impenna e calciata al volo da Cecere con buona coordinazione, ma il tiro risulta debole e centrale. Ancora Castellaneta pericoloso con il giovane neo entrato Tisci, ma il suo destro dal limite non centra il bersaglio lasciando presagire lo zero a zero finale. Trascorrono altri tre minuti però (è il novantesimo), e Pietracito effettua un’ottima sovrapposizione sull’out sinistro arrivando al traversone preciso per la testa di Cecere, che staccando indisturbato tra i due difensori apparsi nell’occasione in ritardo, trova la rete del vantaggio per l’esplosione di gioia di tutti i protagonisti in campo ed in panchina, e con il ritrovato bomber castellanetano che togliendosi la maglia nell’esultanza, viene ammonito come da regolamento. Nel recupero però, la superiorità numerica dei calciatori in campo viene ribaltata. Dapprima è Panzarea a subire uno scontro a centrocampo, dovendo abbandonare anzitempo il terreno di gioco e lasciando le squadre dieci contro dieci, avendo mister Lippolis terminato i cambi in suo favore. Pochi secondi più tardi, è Cecere a commettere un ingenuo fallo con il seguente secondo giallo ed il rosso sanzionato dall’arbitro per l’incredulo numero sette locale che lascia il campo tra le polemiche. Recupero in cui la gara si accende, Grottaglie che con il Castellaneta in nove uomini si riversa in avanti, ma subisce una ripartenza nella quale Mianulli sfugge via a metà campo sbattendo contro un difensore per una probabile ostruzione. L’arbitro lascia giocare, ma il giovane attaccante locale rimane a terra perdendo per qualche istante i sensi con tanta preoccupazione dalla panchina e con il gioco nuovamente interrotto. Mianulli, ripresosi per fortuna immediatamente ma stordito per il forte colpo ricevuto, non ce la fa, lasciando il Castellaneta addirittura in otto calciatori effettivi. Recupero extra per un Grottaglie che getta al minuto novantasette la palla della speranza in area avversaria ma Gravame la fa sua senza patemi, nell’azione in cui giunge il triplice fischio finale ed un sollievo per i ragazzi di mister Lippolis. Prima vittoria stagionale di un Castellaneta rinfrancato da questi tre punti che non permettono, complice la vittoria in esterna del Maglie a Lizzano, di abbandonare l’ultima posizione, ma che iniettano in tutto l’ambiente fiducia ed ottimismo, in attesa della delicata trasferta proprio in quel di Maglie in cui allo già squalificato Gjonaj si affiancherà, per la brutta notizia di giornata, l’espulso Cecere.

Tabellino di Castellaneta – Maglie  1 – 0

Acd Castellaneta: Gravame, Favale, Recchia (61° Pietracito), Russo, Lippolis V., Panzarea, Cecere, Greco A., Castellaneta, Gigante (69° Tisci), Passiatore. A disposizione Marcello, Petrosino, Antonicelli, Piccirilli. All. W. Lippolis

Ars et Labor Grottaglie: Annichiarico, Papa, Trani, Carteni (17° Greco), Andrisano, Roberti, De Bartolomeo, Collocolo, Pizzolla, Bisignano (46° Rito), Appeso. A disposizione Di Anna, Strusi, Vitale, Fasano, Longo. All. Bosco

Arbitro: sig. Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti di linea Minerva e Re della sezione di Lecce

Rete: 90° Cecere (C)

Note: Pomeriggio mite e soleggiato, campo in perfette condizioni. Ammoniti Collocolo, Pizzolla e Greco per il Grottaglie, Recchia, Castellaneta e Cecere per il Castellaneta. Espulsi al 74° Collocolo (G) ed al 92° Cecere (C) per somma di ammonizioni. Angoli 4 a 3 per il Castellaneta, recupero 2′ p.t., 8′ s.t. Spettatori 200 circa.

VINCENZO PIZZULLI

R.Rutiglianese – Corato Calcio 1 – 2

Cade ancora la Rutiglianese che, nel match valido per la 14ª giornata del campionato di Promozione Girone A, alza bandiera bianca al cospetto del Corato per 1-2. I granata pagano carissimo le uniche due disattenzioni difensive e, le ormaiconsuete sviste arbitrali. nonostante una gara tutta grinta e cuore, lasciano la posta in palio ai nero-verdi coratini. Questi ultimi, dal canto loro, rinforzati dalla sontuosa campagna acquisti, portano a casa tre punti mostrando sicurezza ed efficacia nei momenti delicati della gara.

CRONACA : Prima emozione della gara dopo soli trenta secondi gioco con il n1 del Corato Leuci che si distende sul tiro di Curci. Immediata risposta ospite con la conclusione di Di Pinto al 4′. L’ex Cerignola Derek Schiavone replica poco dopo su punizione sfiorando il palo alla sinistra di Iacobellis. Le occasioni migliori, però, arrivano nel finale: al 33′ Schiavone salta un paio di avversari ma calcia alto sulla traversa, mentre , sei minuti più tardi, Zonno libera la conclusione di De Vito che, da  posizione favorevole , cestina l’occasione. Nel secondo dei tre minuti di recupero, un cross di Zambetta dalla destra trova il tocco di mano ravvicinato di Stelo. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Scaringella che spiazza Iacobellis per lo 0-1, punteggio con il quale le squadre vanno a riposo. Nella ripresa è il Corato a partire meglio. Dopo sessanta secondi di gioco, Scaringella si vede annullare un goal per fuorigioco. Scelta arbitrale giusta. Al 52′ è Iacobellis ad accartocciarsi sul colpo di testa di Di Pinto. Quando il cronometro segna l’8′ episodio clamoroso in area coratina: il filtrante di D’Addiego per Curci trova il tocco di mano palese di un difensore neroverde. Dinamica pressoché simile a quella del penalty concesso a capitan Asselti e compagni, ma il direttore di gara stavolta non opta per la massima punizione. Ancora protagonista il fischietto di Molfetta al 55′ : la punizione dal limite dell’area di Di Pinto – concessa generosamente per fallo sospetto su Scaringella – viene disinnescata con la mano di richiamo da Iacobellis.  Per vedere il primo sussulto granata bisogna aspettare il 70′ quando, sugli sviluppi di una traversa colpita da De Vito, Curci ribatte a rete costringendo i guantoni di Leuci a trattenere la palla oltre la linea di porta ( stando almeno a quanto ravvisato dalla terna odierna ). Tra le proteste degli ospiti, la Rutiglianese perviene al pareggio. Un pareggio che, tuttavia, dura solo quattro minuti (74′) : il neo entrato Pasculli scatta alle spalle della difesa granata e, imbeccato davanti a Iacobellis, fa scoppiare di gioia il nutrito settore ospiti (1-2). Nessun’altra occasione da registrare sino al fischio finale che, a onore di cronaca, arriva dopo 4′ di extra-time di cui ottanta secondi non disputati e non recuperati. Non un alibi per la sconfitta certamente, ma una riprova dello stato confusionale in cui ha versato la direzione di gara soprattutto nella ripresa.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacobellis Gentile ( dal 47′ s.t. Panzarino )Stelo D’Addiego Scannicchio Vittorio De Vito( dal 26′ s.t. Pinto )  Rubino Curci Zonno Haka (dal 42′ s.t Cepparano)  – All. Di Venere.A disposizione: Romito, Ferro, Caringella, Franco.

USD CORATO CALCIO: Leuci Zinetti (dal 26′ s.t Pasculli) Calefato Cannone Asselti Cannillo Zambetta (dal 21′ s.t. Tortosa) Grieco Scaringella Schiavone Di Pinto (dal 43′ s.t. Riontino) .All. Di Corato

A disposizione: Simone, Grilli, Marolla, Cipri

Marcatori: 45′ p.t. + 2 Scaringella rig. (CC), 25′ s.t. Curci (RR), 27′ s.t. Pasculli ( CC)

Ammoniti: Scannicchio, De Vito (RR) // Cannone, Pasculli (CC)

Angoli: 1-2 // 0-6

Recupero : +3//+6

Spettatori : 200 ca. di cui 60 ospiti.

Michele Rubino Addetto stampa R.Rutiglianese

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro-Barletta 0-0, tanti sbadigli e un punto che accontenta entrambe

Nella giornata dell’Immacolata, Noicattaro e Barletta decidono di non farsi del male e regalano uno scialbo 0-0.

Il Noicattaro di Castelletti, che deve fare a meno di Visconti (rescissione consensuale del contratto per l’ex Bari), si schiera con un 4-2-3-1 con Tenzone, Guglielmi e Parlavecchia alle spalle di Fieroni unica punta. Il Barletta di Massimo Pizzulli, reduce dal derby vinto con il Trani, schiera un consolidato 4-4-2 con il duo Lorusso e Santoro di punta. La gara si svolge principalmente a centrocampo e le emozioni latitano: al minuto 8 ci prova l’ex bitontino Lavopa che si libera bene dalla sinistra e ci prova ma il suo tentativo sorvola, di parecchio, la porta difesa da Sansonna. Il Barletta, sostenuto da una cinquantina di tifosi, ci prova maggiormente con un paio di tentativi velleitari di Sguera e Mignogna, entrambi disinnescati comodamente dal portiere locale. La gara si accende proprio alla fine del tempo: il noiano Parlavecchia viene ammonito e dopo pochi secondi commette un intervento molto duro ma l’arbitro, incredibilmente, non prende provvedimenti. Il calciatore rossonero era meritevole, almeno, del cartellino giallo che sarebbe stato il secondo. Alla ripresa, Castelletti capisce la situazione e lascia negli spogliatoi proprio Parlavecchia ed inserisce Stringano. Il caffè preso dalle due squadre nell’intervallo sembra decaffeinato e non da gli effetti sperati con la partita che regala solo sbadigli ai tifosi presenti. Il neo-entrato Stringano da un pò di brillantezza al gioco noiano e il primo tiro di marca rossonera arriva solo al minuto 54 con un tiro proprio del 18 che viene parato comodamente da Rossetti. Il Noicattaro, dopo un primo tempo sulla difensiva, prova a colpire e costruisce l’azione più pericolosa del match al minuto 70: proprio Stringano si libera bene ed allarga per Tenzone (capitano quest’oggi) che si accentra e scocca un tiro pericoloso che costringe Rossetti ad allungarsi e deviare la sfera in corner. La gara scivola via tra molti duelli rusticani a centrocampo e poche emozioni: l’ultima registrata sul nostro taccuino è al minuto 85 con una punizione dai 25 metri che Dentamaro si fa parare comodamente da Sansonna. Termina 0-0 il match ed è un risultato oggettivamente giusto per quanto si è visto (o meglio non si è visto) sul terreno di gioco del “Comunale”.

NOICATTARO – Sansonna, Barone, Leo, Parlavecchia, De Luisi, Daddario, Salvi, Schirone, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

BARLETTA – Rossetti, Aprile, Varola, Cormio, Digiorgio, Monopoli, Lavopa, Dentamaro, Lorusso, Mignogna, Sguera.

ANTONIO GENCHI

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Monopoli, Davide Balestrero: “Col Catania non è stata una giornata positiva”

(foto: Monopoli Calcio 1966)

[sc name= “chimenti”]

Davide Balestrero è intervenuto ai microfoni ufficiali del Monopoli Calcio 1966 soffermandosi sulla sconfitta ottenuta dai biancoverdi a Catania: “Non è stata una giornata positiva, avevamo iniziato bene ma abbiamo incontrato una squadra che ad ogni errore commesso è in grado di approfittarne molto facilmente. Il nostro è un periodo in cui ad ogni errore veniamo puniti, col Matera non sarà una passeggiata vista la posizione occupata in classifica. 

Alessandro Chimenti

Rutiglianese – Corato : il giorno del riscatto

All’indomani di una “quattro – giorni” che vedrà impegnata la prima squadra dapprima contro il Corato (oggi, ore 14.30) e domenica in trasferta a Bitritto, la società ASD Rinascita Rutiglianese desidera invitare l’ambiente – dai nostri assidui tifosi ai semplici simpatizzanti – a mostrare vicinanza alla squadra in quello che è per tutti noi un momento difficile. A due giornate dal girone d’andata la situazione è complicata. Ciò è lampante e non lo si può certamente nascondere. E’ per questo che riteniamo il remare in una direzione univoca indispensabile per dare una svolta a questa stagione. Lo spogliatoio, allenatore e giocatori sorretti dalla società, è compatto . I ragazzi daranno il massimo per raggiungere l’obiettivo comune, ovvero quello di cominciare a risalire la classifica e abbandonare i bassifondi della graduatoria. L’invito a sostenerci è rivolto soprattutto agli Ultras Nuova Guardia Rutigliano, da sempre vicini alla causa granata. Il vostro continuato e forte incitamento darà la carica giusta per superare questo momento molto delicato del calcio rutiglianese.

? Giovedì 8 Dicembre (ore 14.30)

?Stadio Comunale Rutigliano

⚽️ ASD Rinascita Rutiglianese vs USD Corato Calcio

Castellaneta, con il Grottaglie vietato sbagliare. Lippolis: “Determinati, occasione ghiotta”

Non può esser stato un inizio di settimana facile per il Castellaneta e per il suo tecnico Walter Lippolis, dopo l’uno a cinque subito tra le mura amiche contro il Salento Football Leverano, ma il calcio da sempre la possibilità di rifarsi in breve tempo. Occasione mai più propizia infatti, è quella di affrontare tre giorni dopo e nuovamente in casa, un Grottaglie di certo non trascendentale che giunge al “De Bellis” il giorno dell’Immacolata con una classifica sicuramente migliore dei biancorossi, ma sempre deficitaria ed in piena zona playout. Per questo mister Walter Lippolis avvicinato dai nostri microfoni, presenta la gara come crocevia fondamentale per la stagione del suo Castellaneta:

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Mister. come ci si arriva a questa importante sfida alla luce dell’uno a cinque subito in casa contro il S.F. Leverano?

Ci si arriva in maniera molto determinata, perchè assolutamente non vogliamo dare l’impressione che la squadra abbia mollato. Queste cinque sberle subite Domenica, devono farci capire che dobbiamo scendere in campo con molta più rabbia perchè forse solo toccando il fondo si può risalire, e secondo me noi Domenica lo abbiamo fatto”

Quanto pesano i tre punti contro il Grottaglie? Li reputa decisivi?

“Naturalmente l’occasione è ghiotta per risalire la china e accorciare le distanze sul Grottaglie attualmente a quattro punto da noi. Se qualche altro risultato sarà positivo per noi, potremo agganciare altre squadre e quindi per questo motivo è una partita importantissima. Speriamo di toglierci questo masso dallo stomaco, perchè credo che il tutto sta a sbloccarsi, e sicuramente giocando con più tranquillità le cose verranno”

Cosa si prova a voler dimostrare il proprio valore senza riuscirci? 

 

“E’ risaputo che quando le cose vanno male, si accavallano situazioni su situazioni, per domani abbiamo avuto defezioni dell’ultimo momento tra influenzati ed altri per squalifica, ma questo non deve condizionare quella che è la nostra intenzione, cioè quella massimale di vincere la nostra prima partita. Lo dobbiamo per rispetto in primis verso noi stessi, perchè scendendo in campo e dando il massimo, è solo così che sportivamente parlando rispettiamo noi stessi. E inoltre lo dobbiamo per chi veramente adora questi colori, cercheremo con tutte le nostre forze di riacciuffare questo campionato che non ci deve sfuggire di mano”

Mister Grazie per la sua consueta disponibilità ed un in bocca al lupo per la gara.

Problemi di formazione per mister Lippolis che deve rinunciare a Gjonaj espulso nell’ultima uscita e quindi squalificato, più il quasi certo forfait di Costantino. Recuperato Luca Buttiglione dal turno di squalifica, è Greco il possibile innesto a centrocampo dal primo minuto mentre è solo Cecere uno dei pochi disponibili nel reparto avanzato, cercando di recuperare fino all’ultimo momento il giovane Mianulli. Start allo stadio comunale “De Bellis” fissato alle ore 14.30. Terna arbitrale leccese composta dal direttore di gara il signor Gabriele Sciolti e coadiuvato dagli assistenti di linea Minerva e Re sempre della sezione di Lecce.

BALDO DANGELO

Serie D, Picci è sul mercato. Bisceglie e Gravina sulla punta barese

Dopo pochi mesi, il matrimonio tra Antonio Giulio Picci e la Turris sembra arrivato al capolinea. Il bomber barese lascerà sicuramente la squadra campana e, molto probabilmente, farà ritorno in Puglia.

Sull’ex attaccante di Matera e Virtus Francavilla sembrano aver messo gli occhi Bisceglie e Gravina con i nerazzurro-stellati che paiono in leggero vantaggio rispetto alla formazione murgiana (che ha tesserato Morga nei giorni scorsi e quindi non ha un bisogno incombente di una punta).

Per capire di più, abbiamo sentito proprio Picci che ha confermato il suo addio dalla Turris ma la destinazione dell’ex Brescia rimane ancora sconosciuta (almeno per qualche giorno).

ANTONIO GENCHI

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Promozione, gir. A. La ” 14esima” affidata a Celestino Ricucci.

Questa giornata non dovrebbe riservare delle sorprese nonostante le nostre squadre non sono abituate a “sforzi” così ravvicinati. Il tecnico del Monte Sant’Angelo, Celestino Ricucci ( in foto) ne è convinto: “il fattore campo giocherà un ruolo importante”.

Canosa – Virtus Bitritto

“Il Canosa pare che, in questi ultimi giorni, si sia indebolito. Il Bitritto arriva a questo appuntamento con il morale alto dopo la convincente vittoria casalinga di domenica scorsa a spese della Polimnia : X “.

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta

Fortis Altamura – N. Molfetta

“La Fortis è un’ottima squadra e deve riscattare le ultime due consecutive sconfitte. La N. Molfetta sta facendo bene, ma difficilmente potrà resistere alla voglia di successo dei murgiani: 1”.

Arbitro: Francesco Danilo Barile di Foggia.

Monte Sant’Angelo – Ascoli Satriano

“Noi siamo in piena emergenza, ma cercheremo di vincere. L’Ascoli sta facendo il suo e sicuramente va verso una salvezza tranquilla : 1”.

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta

Omnia Bitonto – San Marco

“Netta la differenza tecnica tra le due squadre anche se il San Marco ci ha battuti proprio domenica scorsa :1 “.

Arbitro: Cristiana Laraspata di Bari

Polimnia – N. Spinazzola  

“Due squadre con stati d’animo diversi. La Polimnia deve riscattare la pesante sconfitta di Bitritto, lo Spinazzola vuole continuare a stupire. La Polimnia in casa concede poco: 1 “.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta.

 Real Siti – Trulli e Grotte

“In questa partita, la differenza la fa il terreno di gioco. Il Trulli e Grotte abituato a giocare sul sintetico, troverà, su un campo in terra battuta, delle oggettive difficoltà: 1 “ .

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.

Rinascita Rutiglianese – Corato

“La Rinascita, la cui situazione di classifica non risponde al reale valore dell’organico, potrebbe, approfittando di un Corato in fase di assemblaggio, ottenere un buon risultato:  X “.

Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta.

Sporting Ordona- Puglia Sport Laterza

“ Una partita che l’Ordona dovrebbe far  sua senza grosse difficoltà. La Puglia Sport è ancora alla ricerca di una propria identità: 1”.

Arbitro : Luigi Lacerenza di Barletta.

Il comunicato ufficiale del giudice sportivo, pubblicato in data 7 – 12 – 16, dice che non potranno prendere parte alle gare perchè squalificati : Davide Ciuffreda ( Monte S. Angelo), Ciardi, Rubino e Gernone ( Omnia Bitonto), Pensa ( Real Siti), Grimaldi ( N. Molfetta), Iannacone ( San Marco), Ciccarelli ( Ascoli Satriano), Catalano ( Rinascita Rutiglianese), Ragno e Iacobone ( Sporting Ordona), Perrone ( Puglia Sport).

Mimmo De Gregorio

Comunicato Ufficiale Foggia n. 25 dell’08.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Brindisi: il nuovo allenatore è Sabatelli, Francioso torna direttore generale. Preso l’ex Taranto Galeandro dall’Ostuni

La Società Asd Brindisi comunica che su richiesta di Mino Francioso, in pieno accordo con lo stesso, è stato chiamato ad allenare la prima squadra Mister Vito Sabatelli, un allenatore esperto di questi campionati, che conosce molto bene l’ambiente, il quale, al primo allenamento, ha dichiarato che farà giocare chiunque dimostrerà di meritare e suderà la maglia. Francioso ritorna al suo ruolo originario di Direttore Generale.

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Si comunica altresì l’ingaggio dell’attaccante tarantino Luigi Galeandro, classe 1981, alto 186 cm. proveniente dall’Ostuni con il quale aveva realizzato 7 reti. Cresciuto nelle giovanili del Taranto, ha poi girovagato in tante squadre, come la Virtus Francavilla, con la quale oltre a realizzare 12 reti ha vinto un campionato di eccellenza; ha poi giocato con l’Avetrana vincendo anche qui il campionato, Hellas Taranto, Locorotondo e tante altre squadre. A breve verranno comunicati altri tesseramenti.

E’ Alfredo Bertozzi il nuovo allenatore del Troia!

E’ ufficiale, Alfredo Bertozzi, classe ’73, foggiano, subentra a Nando Cola Antonini sulla panchina gialloverde. La non facile decisione presa nelle ultime ore dal Presidente Luigi Panarese e dalla dirigenza gialloverde è arrivata per dare soprattutto un segnale alla squadra che non riusciva a risollevarsi dai bassi fondi della classifica: come spesso succede nel calcio, a farne le spese è l’allenatore, che la società tutta e l’ambiente comunque ringrazia per l’operato e per quanto dato alla causa gialloverde: un padre di famiglia, così definito Cola Antonini, che ha dato tutto se stesso e che comunque lascia un ricordo positivo.

Alfredo Bertozzi, dunque, guiderà la squadra e con qualche nuovo rinforzo, vista la partenza annuncata anche di Troisi, cercherà di ridare all’ambiente vigore e voglia di fare bene. Bertozzi ha allenato lo scorso anno l’Herdonia, vincendo il campionato di Seconda Categoria, e vorrebbe fare bene anche a Troia, a partire dalla difficile trasferta di domenica a Bisceglie. Buon lavoro mister e benvenuto in gialloverde

Casarano, colpo in casa rossoblù. Il dopo-Tedesco è Pignataro

Da un rossoblù all’altra, da una salentina all’altra. Questo il percorso di Antonio Pignataro, professione attaccante, che da oggi è un nuovo calciatore del Casarano.

La punta, classe 1989, lascia il Novoli di mister Schipa e approda alla corte di Sportillo che aveva bisogno di rinforzi in avanti dopo le pesanti cessioni di Tedesco e Negro. E’ stata la società del Casarano a comunicare l’ufficialità dell’operazione con il calciatore che sarà, molto probabilmente, già a disposizione per il match contro il Gallipoli.

ANTONIO GENCHI

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 43 del 07.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Eccellenza, 14^Giornata – Si gioca all’Immacolata. Bitonto-Cerignola, sfida tra titani e dietro sono pronti ad approfittarne. Ecco le partite in programma

Il campionato di Eccellenza scende in campo in un insolito turno infrasettimanale. La Premier League pugliese giocherà la sua quattordicesima giornata, la penultima del girone di andata, il giorno dell’Immacolata con il canonico orario delle 14.30.

La partita che balza subito all’occhio è sicuramente quella tra Bitonto e Cerignola. Al “Città degli Ulivi” si sfidano la prima e la seconda in classifica con le formazioni di De Candia e Farina che sono tra le protagoniste della stagione. Tra i due litiganti il terzo potrebbe godere: il terzo incomodo tra neroverdi e gialloblù è il Team Altamura, terza forza del campionato, che va a far visita al Molfetta. I murgiani di Gennaro Di Maio, in caso di vittoria al “Poli”, rosicchieranno sicuramente punti alle formazioni che le sono al momento davanti. Derby leccese tra formazioni a caccia di punti quello del “Bianco” di Gallipoli dove sarà di scena il Casarano: per i rossoblù di Sportillo è necessario tornare alla vittoria per non perdere contatto con le squadre al vertice mentre i giallorossi di Cimarelli sono a ridosso della zona playout. Dopo aver battuto il Trani ed essere tornato alla vittoria, il Barletta sarà ospite del Noicattaro: al “Comunale”, i biancorossi di Pizzulli affrontano i noiani di Castelletti che in casa hanno fatto un fortino con dodici punti presi in sei gare interne. A proposito di Trani, i biancazzurri di Pettinicchio devono assolutamente battere il Galatina: Trotta e soci vogliono riaprire qualsiasi discorso salvezza e per farlo devono battere i salentini in quello che è un vero e proprio scontro diretto. Dopo un mercato deludente (con partenze eccellenti tra cui Telera e Trotta), il Vieste deve ripartire e la gara contro l’Hellas Taranto potrebbe essere la giusta occasione: i rossoblù ionici sono penultimi ed in casa non hanno ancora vinto in questo campionato. A proposito della zona rossa dei playout, gara delicata quella tra Avetrana e Novoli: i tarantini sono terzultimi mentre i leccesi di Schipa sono stati risucchiati nel calderone salvezza. Sfida interessante, almeno sulla carta, quella tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: le squadre di Salvadore e Zinfollino stanno affrontando sin qui un mercato di attesa che, nel caso dei biscegliesi, sembra quasi passivo.

ANTONIO GENCHI

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Atletico Vieste, dopo le partenze ecco i primi arrivi. Ufficiale Compierchio

L‘Atletico Vieste, dopo le partenze illustri di Telera e Trotta, ufficializza il primo rinforzo in entrata. Il club garganico, tramite una nota apparsa sul proprio sito internet, ha comunicato l’arrivo di Antonio Compierchio.

Compierchio, si legge nella nota, è un attaccante classe 1990 e torna al Vieste dopo l’esperienza del 2010/2011 con Pino Giusto in panchina e una salvezza ottenuta ai playout.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio alla ricerca di risposte nella trasferta di Otranto

Gli azzurri saranno di scena giovedì 8 dicembre sul sintetico dell’impianto salentino.

Fronte mercato: partono Vitale e Gilfone, arriva Mario Cirigliano

Turno infrasettimanale di campionato per l’Unione Calcio che domani, giovedì 8 dicembre, sarà di scena sul sintetico del “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina nel match in programma per il quattordicesimo e penultimo turno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

Seconda trasferta di seguito, quindi, per gli azzurri, reduci dallo stop di Altamura (3-0). Una sconfitta meno netta di quanto possa suggerire il risultato finale, come afferma il tecnico Gino Zinfollino. “Abbiamo avuto due-tre occasioni nitide per far male – spiega il tecnico dei biscegliesi –, occasioni non concretizzate che fanno il paio con nostri errori, ben sfruttati dai nostri avversari. Nonostante la piena emergenza di uomini la squadra si è espressa bene, cercando di tener testa ad una compagine attrezzata. Tuttavia, con alcune nostre sbavature, abbiamo agevolato la missione dell’Altamura”.

Nella gara in terra salentina, l’allenatore andriese punta ad avere una decisa reazione della sua squadra, in un momento in cui il mercato dicembrino risulta elemento di interferenza con l’attività quotidiana. “È una fase delicata della stagione, in cui la concentrazione non è massima – afferma Zinfollino -. Mi aspetto una risposta in questo senso della squadra. Sarà necessaria la migliore applicazione, nel nostro caso, per superare lo stallo a livello di risultati”.

L’Otranto del tecnico Andrea Salvadore è una delle compagini più in evidenza del campionato, con i suoi 21 punti. Tra le fila idruntine spicca la presenza del 45enne brasiliano ex Roma Francisco Govinho Lima. Importante, inoltre, l’apporto a suon di gol di Eugenio Palma, nel podio dei migliori marcatori del torneo con 7 centri. La compagine salentina può vantare la terza miglior difesa del campionato, con soli otto gol subiti in tredici partite.

L’incontro sarà diretto da Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Francesco Acquafredda (Molfetta).

MERCATO – Oltre all’innesto della 19enne ala andriese, Roberto D’Ambrosio, scuola Fidelis Andria, già all’esordio nella gara di Altamura, l’Unione Calcio acquisisce le prestazioni del duttile attaccante Mario Cirigliano.

Lucano, classe 1985, Cirigliano vanta numerose esperienze in serie D con le maglie di Francavilla in Sinni, Matera e Pisticci, oltre agli anni in Eccellenza con le casacche di Terlizzi e Real Metapontino, compagine per cui ha contribuito in modo rilevante al salto in serie D.

Il neoacquisto azzurro ha militato, ad inizio stagione, tra le fila della Fortis Altamura (Promozione). Cirigliano ha già svolto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Zinfollino e sarà a disposizione per la trasferta di Otranto.

In casa Unione Calcio, inoltre si registrano altri due movimenti in uscita, con le partenze di Gennaro Gilfone e Marco Vitale.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Team Altamura, vanno via in due. Bongermino e Rosato salutano i biancorossi

Il Team Altamura ha comunicato il passaggio di due calciatori ad altre squadre. La società biancorossa ha, infatti, ufficializzato due trasferimenti: il primo riguarda Giovanni Bongermino (in foto) che passa alla formazione calabrese del Sersale mentre il secondo è Alessio Rosato che va a rinforzare il Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 27 del 07.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Mimmo Ranieri, confermato alla guida dell’A.I.A.C. Puglia

Per il prossimo quadriennio olimpico, sarà ancora Mimmo Ranieri a guidare in Puglia l’associazione italiana allenatori calcio. Dopo le elezioni, nelle settimane scorse, durante le quali sono stati eletti i dirigenti provinciali: Giacomo Pettinicchio (Taranto), Marco Piliego (Brindisi),Paolo Citro (Foggia), Pino Sibillano ( Bari), Michele Amoruso ( Bat) e Antonio Orlando ( Lece), questi ultimi quattro riconfermati, i 49 delegati presenti hanno votato all’unanimità Mimmo Ranieri. Ranieri, 61 anni, allenatore con la qualifica Uefa B, già presidente dal 2001 e confermato successivamente nel 2004, 2008 e 2012, si appresta a dirigere l’associazione con un programma, ricco di contenuti, illustrato ai presenti durante l’assemblea. Dieci punti al passo con i tempi, che coinvolgeranno tutti gli associati a partire delle sedute itineranti dei Direttivi regionali per continuare alla organizzazione delle riunioni tecniche, corsi di aggiornamento, con un rapporto costante e di grande collaborazione e sinergia con le altre componenti Federali presenti sul territorio.  Oltre ad incrementare il numero di associati in Regione ed essere sempre al fianco degli allenatori, una novità del programma è quella di organizzare, d’intesa con i presidenti provinciali, squadre di rappresentative per incontri di calcio a scopo benefico. Il saluto e l’augurio di buon lavoro al neo eletto sono stati portati dal Presidente Comitato Regionale Puglia della F.I.G.C., Vito Tisci, dal Presidente della Comitato Regionale Arbitri, Massimo Sassanelli, dal Coordinatore regionale del settore giovanile scolastico, Antonello Quarto, dal Presidente dell’associazione calciatori, Dario Loporchio, dalla Dirigente Nazionale del calcio femminile, Alessandra   Signorile e dall’Avv. Giuseppe Violante, fiduciario legale di A.I.C. e A.I.A.C:. Dopo la elezione di Mimmo Ranieri, gli allenatori Lello Sciannimanico e Aldo Papagni hanno affrontato due tematiche molto importanti. Sciannimanico ha trattato: “Il tecnico nel settore giovanile” mentre  Papagni si è soffermato su : “ Allena……..menti”.  Lezioni che dovrebbe essere portate con più frequenza all’attenzione, non solo degli allenatori, ma anche dei calciatori.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Lega Pro C: doppio Caturano torna in vetta da solo

Ben 33 le reti messe a segno nel diciassettesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

Da segnalare la doppietta di Caturano che grazie a queste due marcature tocca quota 11 reti segnate e torna in vetta da solo, proprio come il suo Lecce.

Va a segno anche Negro del Matera, al suo decimo gol stagionale.

Nona rete per Mattia Montini del Monopoli.

Quota 7 raggiunta da Albadoro del Fondi.

Sesta rete in stagione per Armellino del Matera, N’Zola della Virtus Francavilla, Reginaldo della Paganese e Sarno del Foggia.

Doppietta e salita a quota 5 per Statella del Cosenza e quinta rete anche per Zanini dell’Akragas.

Quarta marcatura per Caccetta del Cosenza, Corado della Casertana, Giovinco del Catanzaro, Mazzarani del Catania, Sandomenico della Juve Stabia e Viola del Taranto.

Vanno a segno per la terza volta stagionale: Cruz della Fidelis Andria, Giannone della Casertana, Paolucci del Catania, Varone del Fondi e Carretta del Matera, autore di una doppietta.

Seconda rete per Barisic del Catania, Calderini del Fondi e Scardina del Siracusa.

Prima gioia personale per i vari Russotto, Persano, Cunzi, Gerbo e Altobello.

Da segnalare anche un’autorete (tra l’altro decisiva) e cioè quella di Cancellotti della Juve Stabia contro la Fidelis Andria.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

11 reti: Caturano (Lecce)

10 reti: Negro (Matera)

9 reti: Montini (Monopoli)

8 reti: Torromino (Lecce)

7 reti: Albadoro (Fondi), Pozzebon (Messina) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Armellino (Matera), N’Zola (Viertus Francavilla), Reginaldo (Paganese), Sarno (Foggia), Foggia e De Vena (Melfi), Tiscione (Fondi) e Catania (Siracusa)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Corato: a Rutigliano per i 3 punti

Insolito turno infrasettimanale per il Corato Calcio, che sarà di scena domani alle 14.30 al “Comunale” di Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese, fanalino di coda del campionato.

Squadra di casa assolutamente da non sottovalutare. Se è vero che la formazione granata allenata da mister Di Venere ha la peggior difesa del girone (28 reti al passivo), è anche vero che il reparto avanzato è di tutto rispetto, con 17 gol all’attivo (sesto miglior attacco), dei quali 5 portanti la firma del bomber Francesco Fabio De Vito. La Rinascita Rutiglianese reduce dall’1-1 di Castellana contro il Trulli e Grotte, ha accumulato solo 7 punti in classifica ed è fortemente motivata a non perdere il treno play-out.
Di contro, i neroverdi di mister Di Corato attraversano un ottimo momento di forma, con 10 punti conquistati nelle ultime 3 partite e con i tanti volti nuovi (Calefato, Cannone, Di Pinto, Grieco, Schiavone, Pasculli) vogliosi di riconfermarsi dopo l’ottima prestazione di domenica contro lo Sporting Ordona. Non saranno invece del match gli infortunati Schirone, La Salandra, Bollino e Grammatica.
Arbitro dell’incontro il sig. Davide Scaraggi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Natilla (Molfetta) e Giuseppe Francesco Magnifico (Bari). Il direttore di gara ha già incrociato i rutiglianesi alla prima giornata di campionato, nel pareggio interno 1-1 contro lo Sporting Ordona.
Intanto questo pomeriggio turno infrasettimanale anche per la formazione juniores allenata da Piccarreta, che alle 14.30 al Comunale affronterà i pari età del Giovinazzo.
Comunicato stampa – Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Matera, dopo il black-out, la luce. Poker alla Casertana

Il Matera da seguito all’exploit di Lecce, battendo nella ripresa una coriacea Casertana al termine di un match vibrante e dai due volti. Padroni di casa bruttini nel primo tempo, apparsi impacciati e poco lucidi in fase di manovra, grazie anche ad una Casertana ben messa in campo che esercitando una fase di pressione molto alta, ha indotto i ragazzi di Auteri ad alcuni errori di valutazione tecnica. Nella ripresa dopo un intervallo durato circa trenta minuti (black-out nel rione Stadio e attesa per il raffreddamento dei fari), biancoazzurri maggiormente in palla per una ripresa altamente divertente.

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Matera che sin dalle prime battute prova a condurre il match, ma è sorpreso dalla veemente fase di pressione alta di una Casertana per nulla intimorita e ben organizzata. Ciò induce nei ragazzi di mister Auteri, superficialità nelle giocate ed imprecisione, dove non bastano due conclusioni dal limite di Armellino di poco a lato per trovare la rete del vantaggio. Sale l’intensità degli ospiti, che recuperando spesso palla nella metà campo avversaria tentano senza però successo, di trovare il vantaggio con Carlini che al ventitreesimo prova dal limite dopo errato disimpegno materano, ma Alastra blocca facilmente, ed al trentaseiesimo quando il numero uno di casa questa volta si supera deviando con la punta delle dita una conclusione forte e precisa di Orlando, togliendola dall’angolo lontano. Finale di tempo con una serie di calci d’angoli per il Matera, dopo una buona combinazione sulla destra con Strambelli pericoloso, e dove sulla corta respinta della difesa ospite, Meola raccoglie e calcia al volo dal limite ma la conclusione è però centrale con Ginestra che blocca.

Nella ripresa squadre in campo in procinto di riprendere il gioco, ma d’improvviso un black-out elettrico dovuto ad un calo di pressione in tutta la zona dello stadio ritarda il fischio di inizio. Squadre nuovamente negli spogliatoi per evitare problemi muscolari per la temperatura alquanto rigida presente nella Città dei Sassi. Altri quindici minuti di attesa e start di un match che prende la via in favore dei padroni di casa: trascorrono cinquanta secondi infatti, ed Armellino raccoglie una palla dai venticinque metri spedendola dritta sotto il “sette” alla sinistra dell’estremo casertano Ginestra. Il “XXI Settembre” scoppia in una bolgia potendo finalmente gioire dopo un primo tempo di sofferenza. Al quinto minuto gli ospiti allentano la pressione dei padroni di casa, scesi in campo nella ripresa con il piglio giusto, e confezionano un angolo in cui nella mischia la palla sbatte sul braccio di Iannini con parte della squadra della Casertana intenta a reclamare rigore. Nel prosieguo dell’azione, Alastra fa sua la sfera a terra, ma viene colpito ad un braccio e dopo due minuti di tira e molla, è costretto ad abbandonare il campo con al suo posto un altro giovane portiere, D’Egidio, entrato praticamente a freddo. In barba a ciò, è proprio D’Egidio al quarto d’ora a salvare il risultato, quando su un rimpallo dal fondo vinto da Orlando, sfera che termina sui piedi di Carlini che può calciare in maniera forte, un rigore in movimento. L’estremo di casa compie un vero e proprio miracolo deviando da pochi passi un missile respingendo a mano aperta in angolo, tra lo stupore generale del pubblico. Scampato il pericolo, il Matera raddoppia alla prima occasione utile: appoggio errato da ultimo uomo di Rainone con il petto alla ricerca del proprio portiere, in cui si avventa come un falco Negro, che a tu per tu non può sbagliare. Due a zero al diciannovesimo e gara in ghiaccio, ma il Matera in fase difensiva rischia qualcosa, e su un filtrante di Matute, Orlando si inserisce nello spazio trovando nuovamente la pronta risposta di D’Egidio ancora una volta decisivo con una parata in uscita bassa a respingere il tocco morbido della punta campana. Per la seconda occasione, al gol sbagliato della Casertana, risponde il Matera con il tris firmato Carretta, servito a pochi passi dalla porta con un tocco di Negro, al quale basta un destro morbido per battere Ginestra, chiudendo virtualmente il match. Il Matera che gioca e diverte, Casertana alle strette che lascia inevitabilmente praterie per i contropiedi dei padroni di casa. Al trentatreesimo Carretta sigla il poker e la sua personale doppietta, quando servito nuovamente da Negro, si infila tra le maglie larghe della difesa ospite spiazzando Ginestra con un sinistro angolato. Locali appagati che negli ultimi dieci minuti mollano la presa, concedendo alla Casertana con la vivacità dei neo entrati Ramos e Giannone, campo per attaccare e colpire. De Franco al trentottesimo interviene su Orlando in maniera decisa ma sul pallone, il signor Forneau ravvede però gli estremi per un penalty che l’ex Giannone (erano gli anni dell’Fc Matera) realizza con D’Egidio che indovina l’angolo senza poter deviare, quattro a uno. Il Matera subito dopo potrebbe fare cinquina, ma i una delle molteplici ripartenze, Iannini preferisce girarsi e concludere sul portiere senza servire Casoli liberissimo in area, così gli ospiti che non mollano la presa, ne approfittano. Trascorrono centoventi secondi ed i rossoblu bissano con Ramos, che servito in profondità da Giannone, sfugge via alla difesa di casa e con un morbido diagonale sinistro anticipa l’uscita di D’Egidio impegnato a chiudere lo specchio della porta. Nei sei minuti di recupero però, il Matera amministra con ordine e non rischia più nulla, con il punteggio definitivo di quattro reti a due che rilancia, complici i ko di Juve Stabia e Foggia contro Andria e Fondi, i biancoazzurri al secondo posto alle spalle del Lecce con una gara in meno disputata (recupero Martedi 13 contro la Juve Stabia).

Tabellino di Matera-Casertana 4-2

Matera: Alastra (54° D’Egidio), Ingrosso, Mattera, De Franco, Meola (57° De Rose), Armellino, Iannini, Strambelli (67° Piccinni), Carretta, Casoli, Negro. All. Auteri. A disposizione: Bifulco, Scognamillo, Gigli, Louzada, Infantino, Dellino, Sartore.

Casertana: Ginestra, Finizio, Pezzella (72° Ramos), Lorenzini, De Marco (70° Giannone), Rajcic, Corado, Matute, Rainone, Orlando, Carlini (79° Giorno). All. Tedesco. A disposizione: Fontanelli, De Filippo, Taurino, Ciotola, Porcaro

Arbitro:  Francesco Fourneau di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Gianluigi Di Stefano e Pierluigi Mazzei di Brindisi

Reti: 46° Armellino (M), 63° Negro (M), 68° e 78° Carretta (M), 83° rig. Giannone (C), 85° Ramos (C)

 

Note: Serata fredda, campo in perfette condizioni. Ammoniti Orlando e De Marco per la Casertana, angoli cinque per parte. Poco prima del secondo tempo, black-out nel rione Piccianello di Matera con impianto di illuminazione funzionante dopo quindici minuti ritardando la ripresa. Spettatori: 3500 circa tra cui una sparuta presenza di tifosi della Casertana. Recupero 0° p.t., 6° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

 

Primi rinforzi in casa Virtus Andria

Il calcio mercato dicembrino ha aperto i battenti qualche giorno fa nei campionati dilettantistici.

La Virtus Andria, squadra impegnata nel girone A di Prima Categoria e che naviga nelle zone di bassa classifica, ha già pescato per rafforzare la sua rosa composta per lo più da giovani di belle speranze.

Il team allenato da mister Cavaliere aveva bisogno di qualche uomo d’esperienza per raggiungere l’obiettivo salvezza alla prima stagione in Prima categoria, così sono arrivati in biancoazzurro, due uomini di sicura affidabilità.

Mimmo Lomonte, attaccante classe ’81 è stato prelevato dal Pomarico, squadra di Eccellenza lucana, mentre Giuseppe Quacquarelli, centrocampista classe ’82 è stato preso dal Corato che milita nel girone A di Promozione pugliese.

Due innesti importanti per la società andriese e che hanno già esordito domenica scorsa nella gara pareggiata al “Fidelis” contro l’ormai ex capolista Audace Barletta.

Non sono esclusi altri colpi in entrata e sicuramente la squadra biancoazzurra lotterà fino alla fine per risalire la china in classifica e raggiungere il suo obiettivo.

 

Ecco l’intervista a Giuseppe Quacquarelli

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI