Archive 10/12/2016

Promozione, gir. B: occhi puntati sul match clou Brindisi – Aradeo

Domani 11 dicembre si disputerà l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. In attesa di conoscere le mosse di mercato che potrebbero cambiare le carte in tavola, i riflettori saranno puntati sul Fanuzzi di Brindisi che vedrà la squadra di casa ospitare l’Atletico Aradeo. I brindisini, che nelle ultime cinque giornate hanno racimolato appena due punti in altrettanti pareggi esterni, proveranno a riscattare le due pessime prestazioni interne tentando di fermare la squadra più in forma del campionato. Infatti l’Aradeo, secondo in classifica dietro il Tricase ma con due partite da recuperare, è squadra coriacea e concreta che ha inanellato fin qui nove vittorie, un pareggio e due sconfitte. Particolarmente interessati al risultato di questa ultima partita sono il Tricase ed il Fasano, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro il Massafra ed il Mesagne. Queste due squadre proveranno a vincere sperando in un passo falso dell’Aradeo per non perdere il contatto della testa della classifica. L’Ostuni, quinta forza del campionato ed in netta ascesa, cercherà di conquistare i tre punti nella “quasi stracittadina” contro il Carovigno. Questo match vedrà sia in campo che tra i dirigenti molti ex, primo fra tutti il D.S. dei gialloblù Enzo Pulpito, lo scorso anno a Carovigno. Incontro di metà classifica, con ambizione di play off, tra l’Uggiano ed il Lizzano, quest’ultima in crisi nera reduce da due sconfitte. Ambizioni di play off a cui potrebbe ambire il Salento Football Leverano nel caso in cui conquistasse i tre punti nella trasferta di Grottaglie. Chiudono il programma della giornata due incontri validi per la lotta alla salvezza: Manduria Copertino e Toma MaglieCastellaneta, di queste quattro squadre solo il Maglie, al momento, sembra avere le potenzialità per uscire dalla zona salvezza.

Angelo Cavallo

Magnaghi e Viola esaltano il Taranto: 2-0 alla Vibonese

Nel segno di Magnaghi e Viola. Allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, il Taranto conquista un importante successo ai danni della Vibonese. I tre punti portano la firma di Simone Magnaghi, il quale realizza la prima rete in campionato, e di Alessio Viola, a segno per la quinta volta.

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Dopo un avvio di gara equilibrato, con poche azioni degne di cronaca, il risultato si sblocca alla mezz’ora in favore del Taranto: sugli sviluppi di un corner battuto da Bobb, conquista il pallone Nigro, il quale calcia, ma la sfera viene respinta dalla retroguardia casalinga, prima di approdare sui piedi di Magnaghi che sotto misura realizza la rete dell’1-0.

Nella ripresa, il Taranto aumenta i giri del motore e sfiora il bis al 64′ con Paolucci, che, all’interno dell’area di rigore, angola troppo la conclusione e la palla si perde sul fondo. E’ solo questione di minuti: infatti, al 67′, il Taranto raddoppia con Viola, il quale supera la marcatura della difesa di casa e con un mancino chirurgico trafigge il portiere Russo. Al 71′, la Vibonese reagisce con la conclusione di Saraniti che termina di poco a lato.

Dopo quattro minuti di recupero, la gara termina con il risultato che sorride al Taranto; un 2-0 utile a migliorare il morale e a scalare posizioni in classifica: i rossoblu, infatti, raggiungono il quattordicesimo posto lasciandosi la zona playoff alle spalle, ad un punto di distacco. Una posizione che la compagine ionica dovrà cercare di mantenere o addirittura superare, nella complicata sfida di sabato pomeriggio, allo “Iacovone” di Taranto, contro la capolista Juve Stabia.

Alessandro Mazzarino

Vigor Trani, autetica regina di mercato: dalla Serie D firma il centrale difensivo “Daniele Bruno”.

 

Trani – Sempre più regina di questo calciomercato è la Vigor che nonostante l’inaspettata sconfitta di qualche giorno fa, aggiunge un altro arrivo di esperienza e qualità alla corte di mister Pettinicchio.  Acquisto di categoria superiore è l’accordo raggiunto con il calciatore Daniele Bruno classe 91, difensore centrale ex Manfredonia.

Il giocatore è già a disposizione della squadra. Un ulteriore rinforzo mirato a migliorare un reparto apparso in affanno, specie nella sciagurata sconfitta, contro il Galatina, disputata nel turno infrasettimanale.

 

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Nulla sembra scalfire per la dirigenza biancazzurra la volontà e la caperbietà di poter centrare l’obiettivo finale a qualsiasi costo ed infatti, i nuovi arrivi hanno lo scopo ben finalizzato di centrare la salvezza.

Lo staff biancoazzurro è consapevole che la risalita non sarà  un’impresa semplice ma neanche impossibile. Ancora una settimana per poter puntellare la rosa, ulteriori arrivi sono previsti a centrocampo.

 

ENZO CHICCO

Unione Calcio, contro il Gallipoli serve solo vincere

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “San Pio” di Bari. Obiettivo vittoria dopo i due stop consecutivi incamerati nel giro di cinque giorni

Ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, che si prepara ad ospitare il Gallipoli sul sintetico del “San Pio” di Bari (fischio d’inizio ore 14.30).

Un solo risultato a disposizione per gli azzurri, reduci da due sconfitte consecutive incamerate sui campi di Altamura ed Otranto. Il kappaò di Otranto, nel turno infrasettimanale, lascia ulteriore rammarico tra i biscegliesi, incapaci di approfittare della superiorità numerica durata quasi sessanta minuti. “Ci ritroviamo nuovamente a commentare una sconfitta decisa da nostri stessi errori – afferma il tecnico Gino Zinfolllino -. Resta l’amaro in bocca per non esser riusciti a porre rimedio al vantaggio idruntino, nonostante abbiamo disputato la seconda parte di gara con l’uomo in più. La squadra crea ma in fase di realizzazione non siamo cattivi e furbi, a differenza dei nostri avversari che, come dimostrano le ultime gare, non si lasciano sfuggire l’occasione per punirci. Probabilmente ai nostri attaccanti, impeccabili nel lavoro a favore della squadra, in questo momento manca la tranquillità che regala la confidenza con il gol, ma questo è un fattore poco allenabile, è necessario mettere in campo la giusta cattiveria e determinazione”.

Nella gara in terra salentina ha fatto subito il suo esordio nell’undici iniziale il difensore ex Nardò, Riccardo Cossu, aggregatosi all’Unione Calcio proprio nelle ore antecedenti il match. “In realtà la nostra retroguardia non è stata messa granché sotto pressione – analizza il tecnico azzurro – ma Cossu ha dimostrato esperienza e personalità, coordinandosi bene con i compagni di reparto. Ci sarà da lavorare sull’affiatamento con il resto della squadra, tuttavia il lavoro sarà una costante per tutti nei prossimi giorni. Ci sono da migliorare molte cose e bisognerà farlo nel minor tempo possibile. Io ed il mio staff cercheremo di infondere serenità, anche se la medicina migliore sarà tornare alla vittoria: questo è sicuramente nostro obbligo nella gara contro il Gallipoli”.

I salentini del tecnico Cristian Cimarelli detengono la quint’ultima posizione della graduatoria con 13 punti, a -4 dai biscegliesi. Nel turno infrasettimanale i giallorossi sono stati sconfitti per 2-0 tra le mura amiche, nel derby contro il Casarano.

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico (Molfetta) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. La vendita dei tagliandi, come da ordinanza della questura locale, è stata autorizzata soltanto ai residenti nel comune di Bisceglie.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza, 15^Giornata – Si chiude il girone di andata. Bitonto a Galatina. Cerignola riceve l’Avetrana. Insidia Otranto per Altamura. Ecco le gare in programma

Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che si torna in campo. L’Eccellenza pugliese conclude il suo tour de force domenica disputando la quindicesima giornata, l’ultima del girone di andata. Il turno numero 15 sarà la terza gara in sette giorni e, con il mercato ancora aperto per l’ultima settimana, i tecnici dovranno fare attente valutazioni per le loro squadre.

La capolista Bitonto, dopo il pareggio beffa ottenuto contro il Cerignola, va a far visita ad un Galatina che appare rilanciato dal recente mercato (operazione Negro soprattutto). Impegno casalingo, sulla carta più agevole, quello del Cerignola che riceve al “Monterisi” la penultima forza del campionato ossia l’Avetrana di Pellegrino. La gara più scoppiettante del menù domenicale si servirà al “D’Angelo” dove si lanceranno il guanto di sfida il Team Altamura, terza in campionato, e l’Otranto di Andrea Salvadore che arriva all’impegno in terra murgiana con il quinto posto in tasca. Dopo aver espugnato Gallipoli, proverà a dare continuità di risultati il Casarano di Sportillo: al “Capozza” arriva il Noicattaro di Castelletti che arriva in Salento dopo il pari ottenuto col Barletta. I biancorossi di Massimo Pizzulli invece ricevono al “Manzi-Chiapulin” l’Hellas Taranto ed hanno l’obbligo di portare a casa i tre punti per rilanciarsi in zona playoff. Chi, invece, è chiamato ad invertire la recente rotta negativa è l’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che si disputerà al “San Pio”, vedrà di fronte il Gallipoli che al momento naviga in zona playout. Impegno casalingo per il Vieste contro l’indecifrabile Trani: la compagine di mister Pettinicchio sta facendo un mercato da primissime posizioni ma i risultati non sono arrivati con due sconfitte nelle ultime due uscite. Chiude il programma della quindicesima giornata, il match tra Novoli e Molfetta: per gli uomini di Schipa l’occasione di dare un ulteriore pagaiata per allontanarsi dalla zona playout in cui sono mani e piedi i biancorossi di Lanza.

ANTONIO GENCHI 

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Promozione, gir. A : l’ultima di andata con Sasà Maurelli.

La “Quindicesima”, ultima del girone di andata, potrebbe rappresentare, per le squadre in difficoltà, un crocevia importante per quello che potrebbe essere un futuro migliore nel girone di ritorno. Una giornata, che potremo definire del riscatto soprattutto per quelle compagini che, nel turno infrasettimanale di giovedì. Sono state costrette a segnare il passo. Le previsioni e i possibili risultati finali le proviamo a fare con Sasà Maurelli ( in foto), tecnico della Fortis Altamura, squadra tornata al successo a spese della Nuova Molfetta, proprio giovedì scorso, dopo due sconfitte esterne consecutive.

Ascoli Satriano – Real Siti

“Derby foggiano da seguire con molta attenzione. L’Ascoli arriva a      questa gara con il morale alto dopo il blitz di giovedì a Monte Sant’Angelo. Di contro il Real Siti, reduce dalla sconfitta interna con il Trulli e Grotte, deve cercare di rimettersi in careggiata. Un pari potrebbe stare bene ad entrambe: X “.

Arbitro: Fabrizio Consales di Fogggia

Corato – Polimnia

“Corato in grande spolvero. Polimnia in fase calante: 1

Arbitro: Antonio A. Grasso di Bari.

Molfetta – Monte S. Angelo

“La N.Molfetta, da me incontrata tre giorni fa, è una buona squadra e non dovrebbe incontrare grosse difficoltà a battere il Monte, che sembra in crisi: 1 “.

Arbitro:Salvatore Iannella di Taranto

Spinazzola – Sporting Ordona

“Si affrontano due squadre che stanno attraversando un buon periodo. Lo Spinazzola, reduce da tre vittorie consecutive, vuol centrare il poker. L’Ordona, dopo aver riconquistato il secondo posto, crede nel successo pieno: X- 2 “.

Arbitro: Claudio G. Allegretta diMolfetta

Puglia Sport  Laterza – Omnia Bitonto

“I padroni di casa vorrebbero dare un segnale forte, ma la capolista viaggia a gonfie vele: 2 “.

Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce

San Marco – Fortis Altamura

“Campo insidioso, ma noi scendiamo in campo con l’obbiettivo di vincere: 2 “.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Trulli e Grotte – Canosa

“Partita ostica per entrambe, ma il Trulli e Grotte vuol continuare a fare bene: 1 “.

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

 Virtus Bitritto – R. Rutiglianese ( ore 15.00)

“Il Bitritto in piena zona play off, sul proprio campo, concede poco. Per la Rutiglianese, squadra che non merita di stare all’ultimo posto, è arrivato il momento di far valere la valenza del proprio organico:  2”.

Arbitro: Alessandro Salvo di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, dodicesima giornata

Penultimo turno del girone di andata per quanto riguarda il Campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, competizione che si appresta a vivere nelle ultime gare dell’anno duemilasedici sfide importanti ai fini della classifica.

[sc name=”baldo” ]

Turno complicato per la neo capolista Martina Calcio 1947, che sul sintetico di Mesagne (foto) per l’indisponibilità del “Citiolo” di San Vito dei Normanni, affronta un San Vito rinfrancato dalla vittoria esterna di Crispiano, e con la ritrovata via della rete. Sfida delicata quindi, per un Martina che ha superato il Norba Conversano nell’ultimo turno concedendo però qualcosa, aspetto da limare per la truppa di mister Gidiuli. Per il resto, obiettivo vittoria contro una squadra difficile che significherebbe in caso di esito positivo, il proseguimento più che positivo di una stagione che si appresta ad essere trampolino di lancio per palcoscenici futuri di grande calcio. Novità fronte mercato per la compagine martinese: approdano in Valle D’Itria gli under Greco, Lippolis e D’Amico, mentre salutano il portiere Solito e Massafra.

Altro big match di giornata al “Giammaria” di Acquaviva, in cui i padroni di casa dell’Atletico Acquaviva ricevono una Vigor Moles che nel proprio turno di riposo si son visti scavalcare dal Martina, e sperano in questa difficile gara di far bottino pieno, oltre che in uno sgambetto del San Vito nella gara di Mesagne contro l’attuale capolista. Ospiti che in questi giorni frenetici di calciomercato si assicurano due cavalli di ritorno di assoluto valore, come il giovane difensore Frappampina e l’attaccante Paolo Dambruoso, entrambi protagonisti nei trascorsi campionati di Eccellenza con l’Atletico Mola e di sicuro affidamento per mister Narraccio. Esordio casalingo invece, per il neo tecnico Mongelli, con l’Acquaviva reduce da due vittorie consecutive, e con il vento in poppa punterà l’aggancio alle zone alte di classifica.

La GrumeseBitetto deve riprendersi dal duro colpo subito in quel di Ginosa, e per farlo deve necessariamente battere sul proprio campo un Ragazzi Sprint Crispiano proveniente dal largo ko interno per colpa del San Vito nel finale di gara. Per i ragazzi di mister D’Onghia da registrare qualcosa sul piano difensivo (peggior difesa in coabitazione con la Civitas Conversano), ma la squadra può contare su un attacco temibile e la ritrovata verve del centravanti Vapore le quali sue reti saranno fondamentali per il raggiungimento della salvezza. Molta attenzione dunque in casa GrumeseBitetto, gara da prendere con le pinze per recuperare quelle certezze (specialmente difensive) messe in discussione dopo Ginosa e per riprendere la marcia verso la terza posizione.

Il Mottola vuole i tre punti per rimanere in scia delle pretendenti playoff, e per farlo deve battere tra le mura amiche l’Atletico Azzurri Santa Rita che ben si è mostrato contro l’Acquaviva, nonostante la sconfitta. Gara complicata, ma il Mottola può contare su un reparto offensivo di primissimo livello (in aggiunta con l’innesto di De Mare già in rete contro la Civitas), che può risolvere in qualsiasi momento la partita. Gli ospiti cercheranno punti decisivi per la salvezza, ai quali non basta più infatti racimolare solo belle prestazioni e si affidano ai calciatori più esperti presenti in rosa.

Sfida salvezza tra due compagini appartenenti a piazze nobili del calcio pugliese quali Conversano e Locorotondo. I primi, sponda Norba, hanno impressionato positivamente per personalità ed organizzazione in casa del Martina, uscendo sconfitti per due a zero ma creando qualche grattacapo alla capolista, mentre gli ospiti si son visti sfuggire nel finale la prima vittoria casalinga, ottenendo solamente un pari ad opera del Capurso. Norba che vuole i tre punti per uscire dalla griglia playout, al cospetto di un avversario arrabbiato e desideroso di punti anch’essi fondamentali per la salvezza, e che in trasferta non ha mai sfigurato.

Chiude il programma del dodicesimo turno un’altra sfida salvezza fondamentale tra il Capurso, alla ricerca della vittoria perduta, ed una Civitas Conversano rinfrancata dal pareggio ottenuto con qualche rammarico contro il Mottola, subendo gol a pochi minuti dal termine dal Mottola. Il punto è comunque visto come l’inizio di una risalita difficile ma fattibile, con il rinnovamento adoperato dal presidente Tauro che inizia a mostrare i primi frutti delle sue azioni. Avvisato il Capurso quindi, che deve ritornare a vincere per allontanarsi dalle zone calde della classifica, essendovi ripiombati dopo un ottimo avvio di stagione.

Riposo da calendario per l’As Ginosa che è comunque certo di mantenere la terza posizione visti i quattro punti di vantaggio sulla GrumeseBitetto quarta in classifica.

Questo il quadro completo della dodicesima giornata con le relative designazioni arbitrali:

prev-12b

 

 

 

 

Bari, la traversa e Micai salvano il Bari. Con il Pisa finisce l’emorragia di punti ma inizia quella degli uomini. 0-0 all’Arena Garibaldi

Pari e patta tra Pisa e Bari che si dividono la posta in palio. Lo 0-0 finale arriva al termine di una gara abbastanza soporifera con alcune fiammate a spezzare la noia del match. Il Bari di Colantuono torna a far punti dopo quattro stop consecutivi in trasferta ma la gara dell “Arena Garibaldi” porta più problemi che benefici al club biancorosso.

Il tecnico romano deve fare a meno di diverse pedine come Ivan, Monachello, Sabelli e Basha e si affida ad un inedito 3-4-1-2 con il trio difensivo composto da Tonucci, Moras e Di Cesare con Cassani e Daprelà sulle fasce. Il Pisa di Gattuso si schiera quasi a specchio con i biancorossi ed in avanti si affida agli ex Cani e Lores Varela. Il match inizia con le due squadre che provano a pungersi ma Cani prima (chiuso da Di Cesare) e Daprelà dopo non incidono. Al 19esimo arriva la prima brutta notizia di giornata (purtroppo non sarà l’ultima) con l’ammonizione rimediata da Valerio Di Cesare che, diffidato, salterà Bari-Avellino. Il match si sviluppa molto a centrocampo e le occasioni da gol latitano: prima è ancora Cani a provarci poi arriva l’occasione più importante con un tiro di Maniero che impegna Ujkani che smanaccia ed è brava la difesa ad anticipare Brienza pronto al tap-in. Minuto 31 altra tegola per Colantuono: Cassani stende Gatto e si becca il giallo con l’ex parmense che era anch’egli diffidato. Piove sul bagnato in casa Bari: al 41esimo, alza bandiera bianca anche capitan Moras per problemi muscolari ed entra il giovane Capradossi. La ripresa si apre con l’azione da gol più pericolosa per il Pisa: Gatto fa tutto bene e serve a Varela un pallone d’oro ma l’ex biancorosso, a tu per tu con Micai, prende in pieno la traversa. Sul capovolgimento di fronte è Fedele a provarci con un siluro che Ujkani disinnesca molto bene. Girandola di cambi con Boateng per Maniero ed Eusepi per l’ex Cani ed è proprio l’ex calciatore del Benevento ad avere una ghiotta occasione ma spara sull’esterno della rete. Il Pisa ci crede maggiormente e mette il Bari alle corde: nel tentativo di chiudere, ne fa le spese Valiani che si becca il secondo giallo e viene espulso dal signor Ros. Il Bari si chiude a riccio come un pugile nell’angolo che spera che suoni al più presto la campanella. Il Pisa preme e proprio nel finale ha un occasionissima: Varela, ancora lui, prova a farsi perdonare con un tiro insidioso che Micai ottimamente alza in corner. Il signor Ros di Pordenone dopo quattro di recupero fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi.

Lo 0-0 di questa sera ferma, finalmente, l’emorragia di punti dei biancorossi lontano da Bari. Alla vigilia, un pareggio non sarebbe stato preso come un buonissimo risultato ma per come si era messo il match, il punto serve e come ai galletti. La gara di Pisa, però, fa partire un altra emorragia ossia quella degli uomini. Già oggi mancavano, come detto, tante pedine e contro l’Avellino ne mancheranno ancora altri: Cassani, Valiani e Di Cesare sono stati ammoniti in diffida (l’ex Siena anche espulso ma cambiava poco) mentre Moras è uscito per problemi muscolari ed è da valutare. In casa Bari bene Micai (che salva i biancorossi nel finale) cosi come Tonucci e Daprelà hanno offerto un ottima prova, a conferma del momento di crescita di entrambi. Appuntamento con Bari-Avellino. 

PISA: Ujkani, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi, Mannini, Golubovic, Verna, Di Tacchio, Gatto, Lores Varela, Cani.

BARI: Micai, Tonucci, Moras, Di Cesare, Cassani, Daprelà, Fedele, Valiani, Brienza, Maniero, De Luca.

ANTONIO GENCHI 

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Gravina, dopo Morga ecco un altro colpo in attacco. Arriva Picci dalla Turris

Lo avevamo comunicato qualche giorno fa (clicca qui). Antonio Giulio Picci e la Turris si dicono ufficialmente addio dopo la prima parte di stagione in cui, l’attaccante barese, ha realizzato quattro reti.

Nel rebus mancava un tassello importante ossia la nuova squadra dell’attaccante che nel pomeriggio è stata resa nota. Picci è un nuovo attaccante del Gravina. La società murgiana, dopo l’ingaggio di Francesco Morga (andato in rete nel match col Trastevere) inserisce un altro colpo da novanta nell’attacco a disposizione di Claudio De Luca. 

L’annuncio è stato dato dalla stessa società campana che ha reso noto, tramite un breve comunicato, il passaggio di Picci dalla Turris al Gravina. L’ex punta di Matera e Virtus Francavilla ha poi scritto un post sul suo profilo facebook salutando i vecchi tifosi della Turris e lanciando segnali ai suoi nuovi tifosi: “Dopo tanti anni un Picci torna a Gravina in altre vesti…ho tanta tanta tantissima rabbia mista a un fuoco dentro che ho di vincere ancora…Ringrazio tutti i torresi che mi hanno voluto bene e sono tanti…grazie ancora…purtroppo le cose sono andate così…da domani più fame di prima!!!!!Forza Gravina!!!!

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 60 del 09.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Eccellenza, 14^Giornata – Da zona Cesarini a zona Cerignola? Bene ancora l’Otranto. Barletta al rallentatore. Ecco i top e i flop di giornata

Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.

OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….

GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?

FLOP:

BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?

UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.

TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, a Pisa sarà emergenza. Squalifiche e infortuni decimano i biancorossi ma Colantuono avverte: “Niente alibi”

Archiviato il match interno contro la Salernitana, vinto per 2-0, i biancorossi tornano ad affrontare il problema atavico di questa prima metà di stagione ossia le gare in trasferte.

Dopo le figuracce rimediate a Frosinone, Novara, Latina e la sconfittà con onore di Verona, il Bari sarà ospite all “Arena Garibaldi”, casa del Pisa. Quattro sconfitte consecutive, lontano dal “San Nicola”, sono tante e i galletti di Stefano Colantuono hanno l’obiettivo di tornare a macinare punti anche nelle gare in trasferta. Quella in Toscana, alla vigilia, poteva essere una gara abbastanza abbordabile per i galletti che avrebbero affrontato una squadra attanagliata da gravi problemi societari e con una tifoseria in subbuglio. In settimana, però, è arrivato il passaggio della società nerazzurra alla nuova proprietà, capeggiata dall’imprenditore Corrado (proprietario della catena di cinema “The Space”). L’ambiente pisano si è subito acceso con circa 4000 tifosi che hanno assistito e sostenuto la squadra nell’ultimo allenamento prima della sfida ai biancorossi.

Oltre all’avversario e al suo ritrovato calore, il Bari ha dovuto fare i conti con il Giudice Sportivo che ha appiedato il centrocampista albanese Basha per due giornate. L’ex calciatore di Torino e Atalanta si era reso protagonista di un episodio contro la Salernitana nel quale aveva, praticamente, salvato un gol con un braccio galeotto non visto dall’arbitro del match. Il Giudice Sportivo ha utilizzato la prova tv e ha punito il mediano biancorosso dandogli due giornate di squalifica che farà saltare, a Basha, il match in Toscana e la successiva gara contro l’Avellino.

In Toscana, quindi, si presenterà un Bari in piena emergenza o, come ha detto lo stesso Colantuono, ridotto all’osso. Oltre al mediano albanese mancheranno anche gli infortunati Ivan, Monachello, Sabelli e Martinho e la situazione diventa preoccupante se pensiamo che tutti e tre i centrocampisti biancorossi (Fedele, Valiani, e Romizi) sono sotto diffida e rischiano di saltare il match contro i campani. Il tecnico romano, per far fronte a questa difficile situazione e per non ritrovarsi in un emergenza ancora più grave contro l’Avellino, dovrebbe optare per un cambio di modulo con un 3-4-1-2 a sostituire il solito 4-3-3. La difesa a tre non si vede, a Bari, dalle primissime partite di Davide Nicola sulla panchina del galletto prima del passaggio del tecnico piemontese proprio al 4-3-3. Il Bari dovrebbe schierare Micai in porta, difesa a tre con Tonucci, Moras e Di Cesare. Sulle fasce laterali dovrebbero agire Cassani e Daprelà mentre in mezzo due tra Valiani, Fedele e Romizi con Brienza nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Maniero-De Luca. 

Il Pisa di Gennaro “Ringhio” Gattuso (che ritrova il Bari dopo la gara che gli costò il posto al Palermo), dovrebbe scendere in campo con il collaudato 4-3-3. In porta ci sarà l’ex palermitano Ujkani, difesa a quattro con gli esterni Golubovic e Longhi mentre i centrali saranno il giovane Del Fabro e il ben più esperto Lisuzzo. A centrocampo agiranno Verna, Di Tacchio e Sanseverino mentre in avanti spazio a due vecchie conoscenze del Bari come Lores Varela e soprattutto Edgar Cani che saranno accompagnati dall’ex Napoli, Mannini.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 18^Giornata – Si parte con Pisa-Bari. Sabato derby campano e veneto da brividi. Ecco le partite in programma

La Serie B continua il suo tour de force nel mese di dicembre con le squadre che scenderanno in campo per disputare la diciottesima giornata.

La cadetteria si apre con la sfida tra Pisa e Bari nell’anticipo del venerdì: i biancorossi vanno a caccia di punti in trasferta contro un avversario rinvigorito dal recentissimo cambio societario.

Sabato caratterizzato dai derby. La diciottesima giornata, infatti, metterà di fronte due sfide molto infuocate sia al Nord che al Sud: il Verona, capolista del torneo, va a Vicenza mentre il Benevento sarà ospite ad Avellino. In queste sfide “fratricide” potrebbe approfittarne il Frosinone che vorrà sfruttare, ancora una volta, il fattore “Matusa contro la Salernitana di mister Bollini. Impegni casalinghi per alcune delle squadre che sono, per il momento, in zona playoff: il Carpi riceve la Ternana mentre la sorpresa Spal riceve lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Il Cesena di Camplone sta risalendo la china ma l’avversario di turno sarà tosto: al “Manuzzi” sarà di scena il Cittadella, voglioso di rientrare nelle primissime posizioni. Impegno in casa e sulla carta abbastanza semplice per il Perugia che riceve la Pro Vercelli: i ragazzi di Bucchi stanno facendo un ottimo campionato e proveranno a chiedere strada alla balbettante truppa di Longo. Infine, il sabato pomeriggio si chiude con la sfida tra Entella e Trapani: impegno sulla carta agevole per i liguri ma Calori, neotecnico dei siciliani, è a caccia dei primi punti della sua gestione.

Domenica pomeriggio alle 17.30 ci sarà la sfida tra Brescia e Novara: le due squadre sono appaiate in classifica (entrambe con 21 punti) e questa gara potrà far capire cosa vogliono fare da grandi.

Il turno numero 18 si chiuderà lunedi sera con il posticipo Ascoli-Latina. Il match, che si disputerà regolarmente a porte aperte, mette di fronte due squadre in risalita e che, al momento, sono fuori dai discorsi playout.

ANTONIO GENCHI

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Audace Cerignola, Russo l’uomo dai gol pesanti. I gialloblù rimontano due volte il Bitonto

E’ davvero un Audace con sette vite: così come accaduto ad Altamura, gli ofantini riacciuffano una diretta concorrente in trasferta, rimontando due volte il Bitonto e ribadiscono di essere fra le principali candidate alla vittoria finale. In una cornice di pubblico spettacolare da ambo le parti, il big match della penultima di andata termina con un punto a testa. Mister Farina fa esordire dal 1’ Naglieri come esterno offensivo a sinistra, confermando poi gli effettivi scesi in campo inizialmente con la Molfetta Sportiva. Schema offensivo per il Bitonto di De Candia, un 4-2-3-1 che vede Manzari avanzato ed alle spalle Albrizio, Zotti e Turitto. Niente fase di studio, si parte subito a tamburo battente: quaranta secondi e Capriati minaccia già seriamente la porta di Roberto Marinaro. L’Audace spreca una ottima occasione con Di Rito, poi al nono minuto va sotto. Punizione da posizione decentrata di Zotti, Marinaro respinge come può, sulla sfera si avventa Manzari che insacca. La formazione gialloblu non si dispera, anzi cresce col passare del tempo: iniziativa di gran classe di Carmine Marinaro sulla fascia sinistra, palla a Morra il cui destro potente finisce sopra la traversa. In chiusura di prima frazione, ecco arrivare la parità: Naglieri mette al centro, Morra allunga per Di Rito che supera Longo con un perfetto senso del gol. Ritmi più compassati nella ripresa, ma al 61’ la sfida cambia nuovamente: Ciano e Manzari si strattonano a vicenda, i due finiscono giù in area di rigore e l’arbitro assegna un penalty che appare abbastanza generoso, espellendo il difensore ospite. Dal dischetto Zotti non sbaglia ed il Bitonto sembra avere il match in pugno. Mentre il tecnico di casa De Candia viene allontanato per proteste, arrivano i primi cambi: Lorusso per Manzari nella capolista, Russo ed Amoruso rispettivamente per Naglieri e Lecce per i cerignolani. I neroverdi provano a chiudere i conti in contropiede, nell’Audace dentro anche Ladogana: nel recupero poi i botti finali dell’incontro. Un calcio franco di Carmine Marinaro lambisce il palo, Turitto conclude sui pugni di Roberto Marinaro ma il cronometro sembra inesorabile. All’ultimo tuffo, Loiodice dalla bandierina trova lo stacco perfetto di Russo che gela il “Città degli Ulivi” ed infiamma dall’altra parte la curva dei tifosi gialloblu. Segue anche l’espulsione di Cappellari per doppia ammonizione, resta il 2-2 nel punteggio. Il Cerignola denota un carattere assai arcigno e può archiviare un’altra trasferta difficilissima con un punto in tasca davvero prezioso. Domenica, in casa con l’Avetrana, si concluderà il girone d’andata di questo equilibratissimo torneo di Eccellenza.

BITONTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis (81′ Modesto), Manzari (68′ Lorusso), Turitto. A disposizione: Zecchino, Camasta, Roselli, Pagone, Terrone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (76′ Amoruso), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Naglieri (71′ Russo), Marinaro C., Di Rito (82′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Matera, Martinez, Trovè. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 9′ Manzari (B), 42′ Di Rito, 62′ Zotti rig. (B), 95′ Russo.

Ammoniti: Longo, Cantatore, Turitto, Modesto (B); Cappellari, Pollidori (AC). Espulsi: Ciano (AC) al 61′ per fallo da ultimo uomo, il tecnico del Bitonto De Candia al 64′ per proteste, Cappellari (AC) al 96′ per doppia ammonizione.

Angoli: 3-9. Fuorigioco: 3-1. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Balestrucci-Fiore (Barletta)

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Unione Calcio, turno infrasettimanale indigesto

Gli azzurri soccombono di misura al “Nachira” di Otranto, incappando nella seconda sconfitta consecutiva. Palma regala i tre punti agli idruntini, i biscegliesi non riescono a sfruttare la superiorità numerica

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata per 1-0 dall’Otranto, sul sintetico dell’impianto idruntino.

Mister Zinfollino chiama subito all’esordio il difensore Riccardo Cossu, mentre a centrocampo rientra Caprioli. Partono dal 1’ anche Pinto e Moscelli, assenti nella sfida di Altamura.

Il primo squillo del match è griffato Caprioli, che all’8’ dalla distanza prova a sorprendere Caroppo, senza fortuna. Al 19’ è clamoroso il rigore non concesso all’Unione Calcio: Dattoli s’invola a rete, Mounchid, da ultimo uomo, lo aggancia sul piede d’appoggio ma il direttore di gara, Tagliente di Brindisi, non ravvede nessuna irregolarità.

I padroni di casa, invece, non si lasciano sfuggire l’occasione del vantaggio al 33’, con Palma lesto a trovare l’incornata vincente su cross dalla sinistra, punendo Lullo per la mancata uscita.

Passano 3’ ed il direttore di gara valuta da rosso diretto l’intervento di Manneh su Caprioli, espulsione che costringe l’Otranto all’inferiorità numerica.

A due minuti dallo scadere Moscelli si libera della marcatura sulla sinistra, servendo in area Ventura che si coordina in una conclusione al volo, su cui è provvidenziale la riposta d’istinto di Caroppo.

Il tentativo di Ventura chiude la prima frazione, lasciando spazio ad una ripresa inaugurata dal destro a giro di Villani, di poco fuori.

Mister Zinfollino, al quarto d’ora, chiama in causa Di Pierro, al posto di Mastropasqua. Gli azzurri si rendono pericolosi dopo 4’ con Bartoli, la cui conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa la barba al palo alla sinistra di Caroppo. Passano poco più di sessanta secondi e Cossu, da buona posizione, schiaccia troppo l’incornata su punizione di Moscelli.

L’Unione Calcio aumenta la pressione, mister Zinfollino gioca la carta Amoroso per dare maggior peso al reparto avanzato, richiamando in panchina D’Ambrosio (a sua volta subentrato a Dattoli).

Nei restanti minuti gli azzurri producono il massimo sforzo ma non riescono a trovare la giusta combinazione per rimediare allo svantaggio.

Con la sconfitta in questione l’Unione Calcio resta a quota 17 punti. Domenica Di Pierro e compagni torneranno in campo per l’ultimo turno del girone d’andata: al “San Pio” di Bari arriva il Gallipoli.

FC OTRANTO – UNIONE CALCIO 1-0 (1-0 pt)

OTRANTO: Caroppo, Serio, Mounchid, Stajano, Bouama, Deffo, Palma (28’ st Martin), Lima, Brindisi (22’ st Mariano) (33’ st De Giorgi), Villani, Manneh. A disp: Cazzato, Luca, Schirinzi, Gonzalez. All. Salvadore.

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Mastropasqua (15’ st Di Pierro), Dattoli (41’ pt D’Ambrosio) (37’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Moscelli, Caprioli. A disp: Musacco, Quercia, Piperis, Quacquarelli. All. Zinfollino.

ARBITRO: Tagliente (Brindisi); assistenti Colaianni (Bari), Acquafredda (Molfetta).

MARCATORI: 33’ pt Palma

AMMONITI: Stajano, Serio, Ventura, Mastropasqua, Bartoli, Asselti, Amoroso.

ESPULSI: Manneh (36’ pt)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, reti bianche all’Hellas Arena

Non va oltre il pari a reti bianche, L’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. La formazione biancoazzurra impatta per 0-0 nella trasferta di Faggiano, valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Pari più che giusto per quanto visto all’ “Hellas Arena”, con entrambe le squadre che hanno prodotto poco, per cambiare il risultato, non sfruttando al meglio quelle prodotte, complice anche il pessimo stato del terreno di gioco dell’impianto tarantino, in terra battuta.

LA CRONACA: Prima frazione avara di emozioni, fatta eccezione, per una per parte. Al 6′ diagonale ravvicinato di Mazza: Saracino è attento e devia in angolo. Al 19′ invece traversone dalla destra di Cesar, colpo di testa di De Vita, e palla a lato. Di fatto la prima frazione di gioco, si conclude così, la formazione tarantina tenta di imbastire trame di gioco, senza mai rendersi seriamente pericolosa dalle parti di Saracino, la truppa garganica, ben messa in campo da mister Cinque, attende per poi affidarsi alle ripartenze. Gara molto combattuta a centrocampo, soprattutto a causa del pessimo stato di forma del terreno di gioco in terra battuta, dell’impianto tarantino.

Nella ripresa la formazione di mister Cinque, scende in campo con tutt’altro tiglio, decisa a portar a casa i tre punti. Al 9′ il neo arrivato Compierchio (subentrato a Facecchia), tenta l’azione personale sull’out di destra, la sua conclusione termina oltre l’incrocio.

Al 24′ i garganici potrebbero passare: Santoro intercetta una sfera, e serve sulla sinistra l’accorrente Partipilo, quest’ultimo tenta la conclusione in porta, sfiorando di poco un fantastico eurogoal, dando dagli spalti, l’illusione ottica della rete. La ripresa è un monologo biancoazzurro, e il vantaggio potrebbe arrivare quattro minuti più tardi: cross di Compierchio per Santoro, colpo di testa di quest’ultimo, blocca Anastasia.

L’unica azione della ripresa da parte dell’Hellas, porta la firma di Fonzino, che tenta la via del goal con un tiro dal limite, che si spegne a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita, porta il timbro viestano: Triggiani si invola nella tre quarti di sinistra, e penetrato in area di rigore, tenta la conclusione in porta, ignorando Compierchio in mezzo, lasciato incredibilmente tutto solo. Da qui al 90′ i ragazzi viestani, le tentano tutte per portare a casa tre punti, importantissimi per i fini della classifica, ma senza esito.

Con il pareggio odierno, L’Atletico si stanzia al 7º posto, a quota 22 punti. Tra tre giorni, c’è il match casalingo contro la Vigor Trani, fanalino di coda con 2 punti all’attivo, uscita malconcia quest’oggi dal proprio terreno di gioco, per mano della Pro Italia Galatina. Gara intrigante sulla carta, contro una formazione quasi tutta rimaneggiata dal mercato dicembrino, ma tutto sommato vista la buona prestazione di quest’oggi, la formazione viestana, può ben sperare.

Ignazio Silvestri


HELLAS TARANTO – ATLETICO VIESTE 0-0

HELLAS TARANTO: Anastasia, Cantoro, Prete, Diaz, Keita (8′ st Crupi), D’Andria, Antonazzo, Fonzino, Chiffi, Santamaria, Mazza (21′ st Di Seno).

A disposizione: Tanese, Basile, Collocola, Kundé, Acossa.

All.: Giampaolo Renna

ATLETICO VIESTE: Saracino, Kouame (40′ st Gallo), Partipilo, Caruso, Sollitto, Silvestri, De Vita (1′ st Milella), Santoro, Facecchia (1′ st Compierchio), Colella, Triggiani.

A disposizione: Innangi, Langi, Dimauro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Il Sig. Alessandro Carrer di Barletta. (Fedele di Lecce – Bizio di Casarano).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 14°.

AMMONITI: 18′ pt Keita, 38′ pt Antonazzo, 5′ st Prete, 17′ st Crupi (HT); 36′ pt De Vita, 17′ st Silvestri (AV).

SPETTATORI: circa 100.

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Bozzi gol, la Fortis Altamura riparte

La Fortis Altamura vince contro la Nuova Molfetta per uno a zero con rete di Silvano Bozzi.

[sc name=”baldo” ]

Un primo tempo giocato in sordina da entrambe le squadre in fase di studio. Nel secondo tempo su un veloce contropiede con Casale, la Fortis va in vantaggio con Bozzi che raccoglie il cross al centro. Dopo la rete la partita diventa a senso unico. La squadra di casa cerca di chiudere il match cercando il secondo goal e sfiorandolo per ben tre volte. Il Molfetta invece, non riesce a costruire alcuna azione ed è costretta a subire cercando di contenere la spinta della Fortis. Bella vittoria da mettersi però subito alle spalle, per pensare alla partita di Domenica prossima fuori casa contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Marcatori Promozione A: Lacarra sempre più implacabile

La penultima giornata d’andata del girone A di Promozione pugliese fa registrare 25 reti.

Sempre più implacabile e leader indiscusso della classifica marcatori è Lacarra dell’Omnia Bitonto, che grazie all’ennesima doppietta, sale a quota 15 reti realizzate.

Ottava rete stagionale per Quaresimale dello Sporting Ordona, mentre una doppietta porta a quota 6, Loseto dell’Omnia Bitonto.

Sesta marcatura in stagione anche per Alessandro Montemorra, difensore goleador dello Sporting Ordona.

Doppietta e salita a quota 5 per Fabio Dinoia della Nuova Spinazzola.

Segnano e salgono a 4: Francesco Daddato del Trulli e Grotte, Lizza del Monte Sant’Angelo e Fabio Nardò del Puglia Sport Laterza.

Terza rete per Bozzi della Fortis Altamura, Angelo Giannuzzi del Polimnia e Petruzzella dell’Omnia Bitonto.

Secondo gol per i vari Curci, Di Molfetta, Filannino, Pasculli e Scaringella.

Prima gioia personale stagionale, invece per Lomuscio, Troisi, Gilfone e Glorioso.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo a giornata 14 (prime posizioni)

 

15 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

8 reti: Quaresimale (Sporting Ordona), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Terrone (Nuova Molfetta)

6 reti: Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Difrancesco (Canosa)

5 reti: Dinoia (Nuova Spinazzola), Ardino (Fortis Altamura), De Vito (Rutiglianese), D’Introno (Sporting Ordona) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione gir. A, nella ” 14esima” ha prevalso il fattore campo.

In sede di presentazione della 14esiam giornata, penultima di andata, avevamo previsto che il fattore campo avrebbe fatto la differenza. I risultati finali ci hanno detto il contrario. Sugli otto incontri disputati, ci sono state 3 vittorie casalinghe, 1 pari e ben 4 vittorie esterne con 25 reti segnate. La sconfitta della Nuova Molfetta ad Altamura, ha premesso all’Ordona, vittoriosa per 2-1 a spese della Puglia Sport Laterza, di riconquistare il secondo posto alle spalle della corazzata Omnia, rimessasi a marciare a grandi ritmi verso il traguardo finale. Il 5 – 2 con cui i ragazzi di Benny Costantino hanno regolato la pratica San Marco ne è la conferma. La Fortis, come dicevamo, con un gol di Bozzi, ha superato un coriaceo Molfetta ritornando al successo dopo le ultime due sconfitte. L’Ordona, ha faticato più del previsto per superare, 2 – 1, l’indomabile Puglia Sport Laterza, squadra quest’ultima che non riesce ancora a trovare la quadratura del cerchio. L’unico pari della giornata è venuto fuori al termine della partita Canosa – Bitritto. Un partita ben giocata da entrambe le squadre e, che ha visto il Canosa passare in vantaggio al 10’ del primo tempo con Di Molfetta e andare vicino al successo finale, dopo il pari del Bitritto realizzato da Giovannielli al 20’ della ripresa.

Tra le 4 vittorie esterne, quella che fa più “scalpore” è quella ottenuta dal Trulli e Grotte, in quel di Stornara, contro il Real Siti per 1 – 0 con un gol di Daddato. Il successo esterno comunque non deve  meravigliare più di tanto. La squadra ben messa in campo da Vito Sgobba, gioca in modo ordinato non tralasciando nessun particolare nello sviluppo dell’azione. Sorprende e non poco il Real Siti che, dopo la roboante vittoria ottenuta contro la capolista Omnia, è incappato in due sconfitte consecutive. L’altra sorpresa della giornata è arrivata da Polignano,dove la squadra di casa è stata battuta sonoramente ( 1 – 4)  da uno Spinazzola in grande spolvero e che ha centrato la terza vittoria consecutiva. Il derby tutto foggiano ha visto prevalere l’Ascoli Satriano sul campo del Monte Sant’Angelo. Un successo, contestato dai padroni di casa per un arbitraggio, Salvatore Rizzi di Barletta, a loro dire, non all’altezza della situazione, ma meritato dagli ospiti. Ai dauni, i derby sono risultati indigesti, Infatti, quattro giorni prima erano stati battuti dal San Marco. L’ultima sconfitta interna, in senso cronologico riguarda la Rutiglianese, messa sotto dal Corato e da una scandalosa direzione arbitrale. Il Sig. Davide Scaraggi di Molfetta ( in foto) , resosi conto che le due squadre in campo stavano dando vita ad una bella partita, si sarà detto : ma io che ci sto a fare ? e, di conseguenza, erigendosi a protagonista, ha incominciato a ”slittare”.  Al 47’ del primo tempo si è letteralmente inventato un rigore contro i padroni di casa, dando la possibilità al Corato di passare in vantaggio. Ad inizio di ripresa, non ha concesso alla Rutiglianese un calcio di rigore, per un fallo di mano più vistoso del precedente e, per completare l’opera, ha concesso il pari alla squadra di casa per un pallone che non aveva superato completamento la linea di porta, scatenando le giuste proteste dei giocatori del Corato.  Un “aiutino” di cui il Corato ne avrebbe fatto volenIieri a meno, vista la consistenza del proprio organico. In mattinata, per completezza di informazione, la Rinascita Rutiglianese ha inviato una lettera, al Presidente del CRp, Vito Tisci e al Presidente del Comitato Regiona Arbitri,Giacomo Sassanelli, di protesta verso questi torti arbitrali non più tollerabili.” Se una squadra- dicono in casa rutiglianese- deve retrocedere, deve avvenire per propri demeriti e non per direzioni arbitrali alquanto discutibili”.

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto a “forza cinque”, 5-2 al San Marco e campione d’inverno

[sc name=”chimenti”]

Cinque reti per laurearsi campione d’inverno e per legittimare un 2016 vissuto sempre in vetta alla classifica.

Nell’anticipo del mattino del 14° turno del girone A di Promozione, l’Omnia Bitonto batte 5-2 il San Marco a San Pio e continua la sua progressione in testa. Nel turno infrasettimanale del dì dell’Immacolata, gli omniani vincono nonostante siano falcidiati da assenze pesantissime, realizzano la loro terza cinquina in campionato e rafforzano un primato assoluto ed inconfutabile, conquistando il platonico ma pur sempre stimolante titolo di Campione d’inverno, e coronando un 2016 praticamente vissuto occupando una sola posizione in classifica: la prima. L’Omnia allunga ancora in classifica, perché per il ruolo di immediata inseguitrice è continua bagarre: questa volta al secondo posto, lontano otto lunghezze, ritroviamo lo Sporting Ordona, che ha riscavalcato la Nuova Molfetta.

La partita. A San Pio turno infrasettimanale di campionato, unico della stagione, per l’Omnia Bitonto, che ospita il San Marco di mister Iannacone, squadra invischiata in zona playout, ma fortemente rinforzata nel mercato dicembrino, con gli arrivi, su tutti, del difensore Melchionda e soprattutto dell’attaccante Salerno.

Dall’altro lato mister Benny Costantino deve fare la conta degli assenti: infortunati Raimondi e Massimo Fumai, appiedati dal giudice sportivo per un turno Rubini, Ciardi e Gernone. Rientra dalla squalifica Lacarra, recuperano per la panchina gli under De Vita e Buonsante. Problemi, 

dunque, soprattutto nel reparto centrale difensivo, con Diagne che arretra la sua posizione di qualche metro, adattato in difesa di fianco a Nicola Fumai, con Losacco e Valerio esterni a completare la linea davanti al riconfermato Vitucci tra i pali; in mezzo al campo, capitan De Santis supportato ai suoi fianchi da Fabiano e Loseto; Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra e Pappapicco.

L’Omnia immediatamente azzanna il match con il piglio della capolista. C’è subito una conclusione pericolosa di Fabiano, ma passano soltanto 4 minuti di gioco ed è già vantaggio: cambio gioco di Fabiano dalla destra, che pesca sul versante opposto, al limite dell’area di rigore, Loseto, diagonale perfetto e preciso, che viene toccato dal portiere ospite Rosati, ma non quanto basta per evitare che la palla termini nell’angolino basso alla sua sinistra. Omnia avanti 1-0, e che ancora una volta in questa stagione sblocca immediatamente il risultato. Gli omniani continuano a tenere alti i ritmi e al quarto d’ora è subito raddoppio: scambio ad altissimo quoziente di velocità e qualità, sulla trequarti, tra Loseto e Anaclerio, filtrante in profondità per Lacarra, che sorprende centralmente la linea difensiva ospite, evita l’uscita di Rosati e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Il San Marco, però, resta aggrappato al match: azione tambureggiante al 17’, Salerno si gira in piena area di rigore ma centra la traversa, sulla ribattuta ecco la volé di Potenza, Vitucci tocca ma non riesce a deviare per evitare la rete. 2-1L’Omnia preme per evitare brutti scherzi: Lacarra viene servito in area di rigore, sulla sinistra, prova un pallonetto che diventa buono per Papappicco, ma la difesa sammarchese si salva come può.  Al 23’ episodio chiave per le sorti del match. Melchionda, ammonito poco prima, stende Lacarra lanciato a rete: la signorina Laraspata, arbitro del match, estrae il secondo giallo con conseguente espulsione, nonostante le proteste ospiti. Sulla piazzola del calcio di punizione si presenta Loseto, tracciante magico, una parabola deliziosa che si insacca imparabile per Rosati. Prodezza balistica per il “pupone” omniano, doppietta personale ed Omnia sul 3-1.  Il San Marco accusa il colpo dell’inferiorità numerica e del doppio svantaggio. E l’Omnia prova a chiudere definitivamente la partita: cross di Fabiano dal fondo, lato destro, Lacarra di testa, a ridosso della linea di porta, non trova la giusta coordinazione per centrare la porta. Loseto dal limite, ben imbeccato da Anaclerio, conclude a lato. Stessa sorte per lo stesso Anaclerio, che riceve la sponda di Papappicco ma non inquadra lo specchio. Al riposo Omnia avanti 3-1. Nella ripresa subito occasione bitontina: Papappicco sguscia via sulla sinistra, cross dal fondo e di testa Lacarra coglie la traversa, arriva Fabiano al volo ma spara alto. Al 51’ arriva il poker, a conclusione di un’azione che coinvolge tutti gli interpreti in campo dell’attacco omniano: Anaclerio lancia Pappapicco sulla sinistra, la giovane punta si accentra, palla dall’altro lato per Lacarra, che salta un avversario, lasciandolo sul posto, e batte Rosati di giustezza. 4-1 e doppietta anche per bomber Pepè Lacarra, sempre più leader della classifica marcatori, con i suoi 15 gol. Ci prova ancora Fabiano, servito centralmente da Lacarra, blocca Rosati. Occasione per Pappapicco, la sua punta è respinta di piede dal portiere garganico. Torna a farsi vivo il San Marco con il tentativo dalla distanza di Coco, bloccato da Vitucci. Nell’Omnia spazio a Minenna per Loseto. All’ora di gioco gli ospiti accorciano le distanze, grazie all’ottima giocata personale al limite dell’area di rigore di Salerno, che supera in velocità Nicola Fumai e Losacco e trafigge Vitucci con un velenoso diagonale che si insacca nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore di casa. 4-2Entra Petruzzella per Anaclerio. L’Omnia abbassa troppo i ritmi e non è entusiasmante in questa fase centrale della ripresa, seppur le occasioni non manchino. Girata di Pappapicco, su cross dalla sinistra di Minenna, alta sopra la traversa. Potenza per i foggiani ci prova dai quindici metri, Vitucci è attento e para comodo. Torna in campo De Vita, che subentra a Pappapicco. Gli ospiti provano a rientrare in partita, ma concedono spazi per le ripartenze omniane: Lacarra sfiora il tris, centrando il palo con un bel tiro a giro da dentro l’area; Rosati smanaccia in angolo una velenosa conclusione dalla distanza di Minenna; sul corner, l’incornata di Petruzzella è debole e centrale. Bomber Petruzzella però non sbaglia all’88’, quando di testa raccoglie un perfetto traversone di Lacarra e insacca alle spalle di Rosati. 5-2 e terza rete in campionato per l’ariete molfettese. È l’ultima emozione degna di nota del match, l’Omnia va oltre problemi di formazione, infortuni e squalifiche e vince la sua undicesima gara in campionato, dimostrando di avere una rosa ampia e sempre all’altezza, in grado di poter continuare il viaggio poderoso in vetta alla classifica. Due annotazioni doverose: la prima per il San Marco, che ha speso belle e piacevoli parole per l’accoglienza ricevuta dalla società omniana, e che sicuramente ha dimostrato in campo di avere valori tali per poter raggiungere una salvezza tranquilla. La seconda per l’Omnia stessa, che con i tre punti sui garganici ha conquistato la matematica certezza di vivere il secondo Natale consecutivo in testa alla classifica: da Gennaio la formazione del presidente Francesco Rossiello non è mai scesa dal gradino più alto del podio ed è stata l’unica società del calcio dilettantistico pugliese ad essere sempre al primo posto nei suoi campionati. Un 2016 da assoluta padrona, un anno da vera protagonista. E tanti sogni da voler esaudire per il 2017. Intanto, prima c’è da chiudere il 2016, che riserva all’Omnia due insidiose trasferte, contro altrettante squadre in lotta per la salvezza: prima tappa, domenica pomeriggio, quando si va a Laterza, nel tarantino, per affrontare la Puglia Sport penultima.

I risultati della giornata e la classifica. Cambia ancora la prima inseguitrice dell’Omnia Bitonto: la Nuova Molfetta (ko esterno 1-0 contro la Fortis Altamura) viene nuovamente scavalcata dallo Sporting Ordona (2-1 interno alla Puglia Sport Laterza). Continua a risalire il Corato (2-1 esterno a Rutigliano). Altre tre vittorie esterne in questo turno infrasettimanale: quelle in chiave salvezza dell’Ascoli Satriano (2-1 a Monte Sant’Angelo), della Nuova Spinazzola (4-1 alla Polimnia) e del Trulli&Grotte (1-0 al Real Siti). Solo un pareggio (1-1), quello tra Canosa e Virtus Bitritto.

Classifica: Omnia Bitonto 35, Sporting Ordona 27, Nuova Molfetta 25, Corato 24, Fortis Altamura, Virtus Bitritto e Monte Sant’Angelo 20, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano e Polimnia 19, Real Siti e Trulli&Grotte 16, Canosa 14, San Marco 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: in vetta la coppia Trotta-Zotti

Soltanto 13 le reti realizzate nel quattordicesimo e penultimo turno del girone d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese.

In vetta alla classifica marcatori, continua il duello fra Trotta e Zotti.

Per Pasquale Trotta è il decimo gol stagionale (il primo con la maglia della Vigor Trani), decima marcatura anche per Zotti del Bitonto.

Ottava rete in campionato anche per Palma dell’Otranto e Manzari del Bitonto.

Sesta marcatura per Di Rito, alla seconda rete con la maglia dell’Audace Cerignola.

In evidenza con una tripletta e le sue prime reti in campionato, Mattia Negro del Galatina.

Terza rete stagionale per Sante Russo dell’Audace Cerignola.

Seconda gioia personale stagionale per Achille Casalino del Casarano e Di Silvestro del Novoli.

Prima rete per Christian Quarta del Casarano e Quintana del Galatina.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

8 reti: Palma (Otranto), Manzari (Bitonto) e Giorgetti (Novoli)

7 reti: Del Core (Team Altamura) e Morra (Audace Cerignola)

6 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta), Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Albrizio (Bitonto) e Tedesco (Vigor Trani/Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Molfetta Sportiva: fortino Paolo Poli

[sc name=”Nappi” ]

A piccoli passi la Molfetta Sportiva avanza nel campionato di Eccellenza pugliese, anche grazie al pareggio a reti inviolate di ieri al Paolo Poli contro la terza forza del torneo Team Altamura.

Nel match valevole per la 14^ di campionato, la formazione di Lanza riesce nell’impresa di bloccare i più quotati altamurani al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni.

Dopo il successo contro il Casarano e il pareggio contro il Vieste dunque un’altra big del torneo deve lasciare punti a Molfetta. E che big quella scesa ieri al Paolo Poli: la formazione di Di Maio si presenta con un attacco composto da Del Core e Rana, due lussi per la categoria.

Il Molfetta, da par suo, lancia dal primo minuto i nuovi acquisti Triozzi, Grazioso e Pizzuttelli e può usufruire della coppia Senè-Stefanini in attacco.

Il primo tempo vive sulle folate dei padroni di casa che non corrono nessun rischio e vanno vicini al vantaggio per ben due volte con Senè (prima di testa e poi con un destro potente ma impreciso) e si vedono annullare ingiustamente la rete del vantaggio con Stefanini fermato per un fuorigioco quantomeno dubbio.

Nella ripresa i padroni di casa pagano dazio con una condizione fisica sempre traballante e devono soffrire per i tentativi disperati degli ospiti. Nonostante tutto è il Molfetta per primo a sfiorare il vantaggio con il colpo di testa di Senè che sbatte sulla traversa e ricade vicino alla linea di porta: una grande occasione per l’attaccante numero nove molfettese.

Dopo aver rischiato nuovamente di capitolare Di Maio cambia spostando Sisalli sulla linea dei difensori e inserendo Fernandez in cabina di regia: da quel momento l’Altamura prende coraggio e chiude nella propria area Lamatrice e compagni.

Le migliori occasioni capitano proprio sul piede di Rana che per ben due volte si ritrova da solo davanti a Savut che lo ipnotizza e respinge le conclusioni del bomber barese.

Negli ultimi minuti prosegue senza sosta l’assalto degli ospiti che però, con scarsa lucidità e un pizzico di sfortuna, non trovano la rete del vantaggio.

Si chiude cosi il match arbitrato dal direttore di gara Tomasi della Sezione di Lecce sul risultato di parità: una grande occasione mancata per gli altamurani anche alla luce del pareggio tra Bitonto e Cerignola nel big match di giornata.

Per la Molfetta Sportiva un punto d’oro che permette di muovere la classifica e da ulteriore conferma della crescita dei biancorossi che anche grazie ai nuovi acquisti (ottimo l’esordio casalingo di Pizzuttelli) restano agganciati al treno salvezza e si preparano alla doppia trasferta prenatalizia che li vedrà impegnati a Novoli e Bisceglie: due trasferte in cui bisognerà invertire il trend negativo segnato sin qui fuori casa.

 

IL MIGLIORE: Savut. L’estremo difensore biancorosso mostra sempre grande sicurezza negli interventi e dirige il pacchetto arretrato con esperienza e determinazione. Nella ripresa le sue parate sono decisive e tengono a galla i padroni di casa regalando un prezioso punto al presidente Lanza.

IL PEGGIORE: Rana. Il trentenne attaccante barese ha sui propri piedi le migliori occasioni per regalare i tre punti ai propri compagni di squadra, ma le sciupa in modo clamoroso. Generoso e sempre utile per far salire i compagni, paga il lavoro svolto durante tutto l’arco del match mancando di lucidità nelle occasioni chiave della gara.

 

I tabellini

Molfetta Sportiva – Team Altamura 0-0

Molfetta Sportiva: Savut, Pagano, Triozzi, Lamatrice, Grazioso, Amoruso, Gissi, Barile, Sene’, Stefanini, Pizzuttelli. A disposizione Papagni, Lo Russo, Erminio, Calusi, Sallustio, Cubaj, Campanale. All. Germinarlo.

Team Altamura: Keita, Vatale, Sisalli, Montemurlo, Cannito, Colaianni, Di Sensi, Lede, Del Core, Rana,  Morea. A disposizione: Petruzzelli, Di Benedetto, Notari, Lombardi, Ostuni, Tragni, Fernandez. All. Di Maio.

Direttore di gara: Tomasi.

Assistenti: Fracchiolla e Scrima.

 

Adriano Nappi

 

 

Castellaneta torna alla vittoria, Lippolis: “Bella sensazione, ma è ancora lunga”

E’ soddisfatto mister Walter Lippolis al termine della gara vinta dal suo Castellaneta per uno a zero contro il Grottaglie, in uno scontro salvezza che non permette alla truppa biancorossa di abbandonare comunque l’ultima posizione in classifica, vista la concomitante vittoria del Maglie a Lizzano. Ma il tecnico castellanetano intervistato al termine della gara, non molla la presa, consapevole di aver vinto solamente una battaglia alla quale bisognerà sicuramente dar seguito con altri risultati:

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Mister, finalmente una vittoria che mancava da molto tempo. Quali le sensazioni al termine della gara?

Belle sensazioni, ma siamo consapevoli che non abbiamo fatto niente perché siamo ancora dietro. Sono contento del ritorno al goal di Cecere, per chi lo dava finito una bella risposta sul campo, a me piace la minestra riscaldata! Oggi ha esordito anche un classe ’99, Lorenzo Gigante, molto bravo, ricordiamoci che oggi mancavano Eneo Gjonaj per squalifica, Luca Buttiglione per influenza, ed il difensore Costantino, quindi un po di gente

Partita non spettacolare ma in questo caso accorta e priva di sbavature difensive. Crede sia arrivata la svolta per la vostra stagione?

“Non una bella partita, ma contavano i tre punti. Voglio altre sì sottolineare come noi siamo rimasti contenti per la presenza della gente allo stadio, che è coincisa con la nostra prima vittoria. Questo fa piacere, nonostante i risultati non siano positivi, abbiamo rivisto un bel po di persone che hanno incitato i nostri ragazzi. E’ stata davvero una bella dimostrazione di affetto da parte di chi ama davvero i nostri colori”

Nota stonata, l’espulsione di Cecere che salterà lo scontro salvezza di Maglie assieme a Gjonaj ed altri infortuni come quello di Panzarea. Quanto potranno pesare?

“Ci saranno diversi assenti tra infortuni e squalifiche che pesano tanto, Domenica prossima ne aggiungiamo qualche altro. La sfortuna ci perseguita purtroppo, ma ne dobbiamo fare di necessità virtù”

Un ringraziamento a mister Lippolis per la sua consueta disponibilità e buon week-end in vista della trasferta di Maglie.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Marcatori Serie D H: Montaldi e Rabbeni inseguono Lattanzio

Sono 22 le reti segnate nel quindicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Segna ancora il capo cannoniere Lattanzio che tocca quota 9 reti realizzate.

Dietro di lui, mette a segno una doppietta il suo compagno di squadra al Bisceglie, Montaldi che sale a 8.

Ottava rete anche per Rabbeni della Vultur Rionero.

Doppietta e salita a 7 per Tajarol del Trastevere.

Salgono a 7 anche Malcore del Manfredonia e Siclari della Nocerina.

Quinta rete per Girardi della Nocerina.

Doppietta e salita a 4 per Aleksic del Francavilla in Sinni.

Artistico dell’Anzio e Montinaro del Bisceglie, segnano la loro terza rete in stagione.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

9 reti: Lattanzio (Bisceglie)

8 reti: Montaldi (Bisceglie) e Rabbeni (Vultur Rionero)

7 reti: Tajarol (Trastevere), Siclari (Nocerina), Malcore (Manfredonia) e Maggio (Gelbison)

6 reti: Villa (Potenza)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Corato, colpo esterno a Rutigliano

Un’altra vittoria per il Corato che espugna 2-1 il “Comunale” di Rutigliano e allunga la sua brillante striscia positiva che ora annovera 13 punti nelle ultime 5 partite.

Formazione neroverde che, priva degli infortunati La Salandra, Schirone, Bollino e Grammatica, scendeva in campo con un unico cambio negli 11 di partenza rispetto a domenica scorsa contro lo Sporting Ordona, con l’ottimo Schiavone al posto di Riontino. Nel primo tempo partita che stentava a decollare, con le migliori occasioni arrivate nel finale: al 33° proprio Schiavone saltava un paio di avversari al limite dell’area, prima di calciare alto sulla traversa, mentre poco dopo arrivava la conclusione di De Vito che, da posizione favorevole, sparava alto. E al secondo dei tre minuti di recupero, un cross di Zambetta dalla destra trovava il tocco di mano di un difendente: dal dischetto si presentava Scaringella che spiazzava Iacobellis per lo 0-1, interrompendo il suo digiuno di gol che durava da oltre 2 mesi.

Nella ripresa, dopo un gol giustamente annullato a Scaringella per fuorigioco, era Di Pinto a non capitalizzare un grande assist di Grieco, calciando centralmente. Bellissima, invece, la punizione dal limite calciata dallo stesso attaccante qualche minuto più tardi, con Iacobellis che si salvava in corner. Al 70° controverso episodio in area coratina: dopo la traversa colpita da De Vito, Curci ribatteva a rete costringendo Leuci ad una complicata presa a terra. L’assistente Magnifico, dopo più di un attimo di incertezza, indicava con la bandierina il centrocampo, sostenendo che il pallone avesse varcato interamente la linea di porta; a nulla servivano le vibranti proteste di Asselti e compagni. Pareggio che, tuttavia, durava solo quattro minuti: il neo entrato Pasculli scattava alle spalle della difesa granata e, imbeccato splendidamente da Schiavone, controllava magistralmente prima di battere il portiere di casa. Nuovo vantaggio neroverde che non veniva più messo in discussione fino al triplice fischio finale, arrivato dopo 6 interminabili minuti di recupero.

Corato che sale a 24 punti e consolida il quarto posto in classifica, ad una sola lunghezza dalla Nuova Molfetta e a tre dallo Sporting Ordona, secondo, mentre continua la fuga solitaria della capolista Omnia Bitonto. Prossimo appuntamento domenica 11 ore 14.30 al Comunale per la conclusione del girone di andata contro il Polimnia.

Intanto, mercoledì, brillante affermazione della formazione juniores di Piccarreta: la doppietta di Mascoli è valsa la vittoria per 2-0 sui pari età del Giovinazzo.

RINASCITA RUTIGLIANESE 1 CORATO 2

Marcatori: rig. Scaringella (C) al 47° pt, Curci (R) al 70°, Pasculli (C) al 74°

RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Gentile (Panzarino), Stelo, D’Addiego, Scannicchio, Vittorio, De Vito (Pinto), Rubino, Curci, Zonno, Haka (Cepparano). Allenatore: Di Venere

CORATO: Leuci, Zinetti (Pasculli), Calefato, Cannone, Asselti, Cannillo, Zambetta (Tortosa), Grieco, Scaringella, Schiavone, Di Pinto (Riontino). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta

Espulso Caringella (R) dalla panchina per proteste. Ammoniti: Scannicchio, De Vito (R); Calefato, Cannone, Pasculli (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio