Archive 31/01/2017

Marcatori Promozione B, De Comite comanda, Ruberto e Scarcella inseguono

Nel campionato di Promozione De Comite è sempre più leader della classifica cannonieri. L’attaccante del Lizzano contribuisce con una doppietta alla vittoria per 3-2 contro la Salento Football Leverano e si porta a quota quattordici, due gol in più di Scarcella, che appone il sigillo nel 3-0 del Brindisi a Carovigno e di Ruberto, autore di due reti nel 3-1 che il Tricase rifila al Manduria. Sale a quota nove Gennari, che mette la firma nel 2-0 del Fasano al Grottaglie. Muovono la classifica e si portano a otto Migali, match winner in Massafra-Aradeo e Setreanu dell’Uggiano, che segna il gol decisivo contro il Castellaneta. Doppiette anche per Cristofaro e Diaw, nel rocambolesco 2-2 tra Maglie e Ostuni. In totale sono ventiquattro le reti messe a segno nella ventesima giornata.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

14 reti: De Comite (Lizzano)

 

12 reti: Scarcella (Brindisi) e Ruberto (Tricase)

 

11 reti: Quarta (SF Leverano) e Longo (Fasano)

 

10 reti: Camara (Massafra)

 

9 reti: Schiavone (Ostuni), Amodio (Fasano) e Piero Gennari (Fasano)

 

8 reti: Galeandro (Ostuni), De Vito (Aradeo), Passiatore (Castellaneta), Ciriolo (Uggiano), Migali (Aradeo) e Setreanu (Uggiano)

 

 

7 reti: Gennari (Manduria)e Mummolo (Mesagne)

 

 

Fonte: Salento Sport

Il punto sulla Prima Categoria girone B, terza di ritorno

Poche reti e gare molto equilibrate quelle disputatasi nel freddo pomeriggio del ventinove Dicembre, ultima Domenica di Gennaio che ha visto ridursi le distanze tra le prime due di testa.

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Con il riposo del Martina infatti, la Vigor Moles si avvicina sfruttando a pieno l’occasione di battere l’ostico San Vito con il risultato di uno a zero. Ai “Caduti di Superga” decide Fraschini nella prima frazione con un diagonale dalla sinistra, per una gara che i padroni di casa hanno condotto in avanti sfiorando in alte occasioni il raddoppio, senza riuscirci. Il San Vito dal canto suo si è mostrato guardingo e pronto a colpire specie nella ripresa, dove in dieci per l’espulsione comminata a capitan Dignazio, scopre inevitabilmente il fianco ai locali, abili a colpire in diverse occasioni in contropiede, sbattendo contro la retroguardia ospite e sull’estremo Laghezza. Il portiere ospite è impegnato sugli avanti di casa, tra tutti al minuto ottanta neutralizzando un calcio di rigore calciato da Tenzone. Anche il capocannoniere della compagine molese Bux ci prova, ma il suo colpo di testa è salvato sulla linea. Vittoria per un Mola a meno uno dal Martina, pur con una gara in più, buoni segnali per un San Vito uscito a testa alta da una sfida molto complicata.

Il Mottola (foto) impone la legge del “Chiappara” con una delle coppie gol più prolifiche del campionato quali Greco e Romanelli. Capurso ko con una prima frazione in cui si è ben mossa bloccando ogni fonte di gioco dei padroni di casa, e capitolando solo pochi istanti prima dell’intervallo con una gran giocata di Romanelli. Nella ripresa l’ingresso di Daniele Greco risulta decisiva con il bomber locale che prima colpisce una traversa, poi con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Galeone, trovano il raddoppio con lo stesso Greco a pescare l’incrocio dalla distanza. Con due gare in meno rispetto alle dirette concorrenti, Mottola potenzialmente terzo se dovesse far bottino pieno nel recupero contro l’Acquaviva, Capurso che dopo il riposo della prossima giornata è chiamato a far punti contro il Conversano.

Torna al successo il Ginosa sul campo della Civitas Conversano, al termine di una gara sostanzialmente equilibrata nella prima frazione, con i portieri bravi a preservare lo zero a zero, e di dominio ginosino nella ripresa, complice l’inferiorità numerica dei padroni di casa. Giampetruzzi è reattivo su situazioni da fermo, tra cui una punizione deviata e resasi molto pericolosa, togliendo la sfera dalla rete. Cappiello è sempre in agguato, ma è sfortunato quando prima calcia sul portiere, poi centra in pieno la traversa. Nella ripresa con l’espulsione del centrocampista locale Noè per doppio giallo, il Ginosa fa sua la gara con un buon gioco e numerose occasioni da rete. Dapprima è Cappiello ad involarsi e battere Nitti in uscita con un morbido sinistro, poi Bozza scarica un destro a volo potente e preciso raccogliendo una corta respinta della difesa di casa, ed infine Costantino piazza la sfera su assist dal fondo con la palla nell’angolo più lontano. Ginosa terzo, Civitas chiamato a far punti nello scontro diretto di Crispiano del prossimo turno.

Ancora Francesco Scarola decisivo per una GrumeseBitetto in ripresa ed alla sua seconda vittoria consecutiva. Battuto un coriaceo Azzurri Santa Rita con la grande conclusione su calcio da fermo del mancino ex Fortis Altamura e Laterza alla mezzora del primo tempo. Il ritorno dei padroni di casa, riversati in avanti alla ricerca del pari non frutta, e gli ospiti dopo aver sfiorato con Scarola la palla dello zero a due, amministrano il minimo vantaggio che significa terzo posto alla pari con il Ginosa. Padroni di casa ai quali è mancata la presenza in avanti dell’esperto Pica per squalifica, atteso il suo rientro in quel di Ginosa nel prossimo turno.

Non sfonda l’Acquaviva contro il Norba Conversano, con l’estremo ospite Montaruli bravo a chiudere lo specchio della porta in diverse occasioni, salvando il punteggio di parità. Dopo una gran risposta su punizione di Nishnianidze, il portiere conversanese dice no anche ad Antonicelli ad inizio ripresa, con i locali riversati in avanti alla ricerca del vantaggio anche grazie al contributo offensivo dei neo entrati Pastore ad inizio ripresa, assieme a Ferorelli. Mister Lopriore imbriglia i piani di un Acquaviva rammaricato per aver perso un occasione di aggancio al terzo posto, Norba che ottiene un ottimo punto che la distanzia ulteriormente dalle ultime tre posizioni.

Altra grande vittoria per la Virtus Locorotondo, battuto in uno scontro diretto per la salvezza un Ragazzi Sprint Crispiano non all’altezza della stessa gara disputata contro il Martina. Gran gol dalla distanza di Agostino nella prima frazione, ripresa con un rigore procurato dal solito Massafra che Solito para alla grande allo stesso attaccante, mentre il Crispiano non riesce a rendersi davvero pericoloso dalle parti di Pastore. Finale convulso, doppio giallo al neo entrato Boccuni per gli ospiti e Locorotondo che può amministrare una gara vinta al termine di novanta minuti molto combattuti, staccandosi in maniera netta ed oramai definitiva dalle zone calde della classifica in attesa del super derby contro il Martina del prossimo turno.

Riposo da calendario per il Martina Calcio 1947.

Antonio Croce è della Fidelis Andria

Bel colpo in entrata per la Fidelis Andria che nel penultimo giorno a disposizione del calcio mercato invernale, si assicura le prestazioni dell’attaccante Antonio Croce, classe ’86.

Croce arriva dal Teramo, dove in questa stagione ha collezionato 17 presenze e segnato 2 reti.

La scorsa stagione al Monopoli ha totalizzato 12 reti in 33 presenze, sempre in Lega Pro.

Dopo aver prelevato il centrocampista Lorenzo Vasco, dunque, secondo arrivo in casa Fidelis.

 

Ecco quanto comunicato dalla società biancoazzurra sulla propria pagina Facebook.

 

Antonio Croce è un giocatore della Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica di essersi assicurata il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Antonio Croce. Il calciatore, classe 1986, arriva a titolo definitivo dal Teramo, squadra militante nel campionato di Lega Pro, e ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla società biancazzurra sino al 30/06/2018. Ricco il curriculum di Antonio Croce, il quale vanta più di 180 presenze tra i professionisti con oltre 50 reti messe a segno.

 

 

Foto (pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Promozione A, segnano Lacarra e Terrone

21 le reti segnate nel ventesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Ventiduesima rete in campionato per il capo cannoniere Lacarra dell’Omnia Bitonto.

Torna al gol, Sabino Terrone della Nuova Molfetta: sono 11 ora le sue reti stagionali.

Ottava rete invece per il suo compagno di squadra, Difrancesco.

Settima marcatura per Fabio Dinoia della Nuova Spinazzola.

Salgono a quota 6: Daddato del Trulli e Grotte, Di Pinto del Corato e Diego Quitadamo del Monte Sant’Angelo.

Curci della Virtus Bitritto, sale a 5.

Quarta rete per Leandro Casale della Fortis Altamura e Catalano della Rutiglianese.

Terzo gol per Scaringella del Corato e Valentino del Monte Sant’Angelo.

Seconda rete per Iacobone dello Sporting Ordona, Ieva della Puglia Sport Laterza, Lacerenza del Real Siti e Pinto della Rutiglianese.

Prima gioia personale in stagione per Cepparano della Rutiglianese, Clementini del Polimnia, Colangione del Corato e Fabio Loseto del Canosa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

22 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

11 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

9 reti: D’Introno (Sporting Ordona)

8 reti: Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa), Ardino (Fortis Altamura), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

7 reti: Dinoia (Nuova Spinazzola), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Francesco Daddato (Trulli e Grotte), Di Pinto (Corato), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, salgono Di Rito e Morra

Soltanto 13 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Trotta e Zotti non segnano per cui ne approfittano gli inseguitori: a segno i bomber dell’Audace Cerignola.

Di Rito mette a segno la sua dodicesima rete stagionale, undicesima invece per Vito Morra.

A segno anche Carmine Marinaro che torna al gol e sale a quota 7.

Quota 7 raggiunta anche da Pignataro del Casarano, ieri andato a segno contro la sua ex squadra e cioè il Novoli.

Quinta marcatura per Giovanni Lorusso del Barletta e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Segnano e salgono a quota 4: Visconti della Molfetta Sportiva e Paulinho della Pro Italia Galatina.

Terza rete per Di Pierro dell’Unione Calcio Bisceglie.

Seconda rete per Cesareo della Molfetta Sportiva e Guglielmi del Noicattaro.

Prima marcatura stagionale per Barone della Molfetta Sportiva e Crupi dell’Hellas Taranto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

13 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

12 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta) e Manzari (Bitonto)

11 reti: Morra (Audace Cerignola)

10 reti: Del Core (Team Altamura)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Tedesco (Vigor Trani/Casarano), Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola), Pignataro (Casarano/Novoli) e De Giorgi (Gallipoli)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Taranto, Bollino verso la cessione: su di lui Messina e Paganese

Ultime ore di calciomercato roventi in casa Taranto: secondo quanto riportato da Blunote.it, l’attaccante rossoblu Mauro Bollino (’94) potrebbe essere ceduto, con la formula del prestito.

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Ai microfoni del portale tarantino ha parlato l’agente del calciatore siciliano: “Al 99%, Mauro andrà via in prestito. Messina favorito. Me è solo un arrivederci perché è molto legato alla piazza tarantina, anche se con il cambio tecnico gioca praticamente fuori posizione”. Oltre al Messina, c’è anche la Paganese sul giocatore.

Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola, zampata D-ecisiva? Noicattaro, il Salento ti porta bene. Rallentano Bitonto ed Altamura. Ecco i top e i flop di questa giornata

La ventesima giornata di Eccellenza va in archivio con dei risultati abbastanza a sorpresa. Il primo dei tre impegni in una settimana (si torna in campo giovedì e poi nuovamente domenica) ha visto la vittoria della capolista Cerignola per 3-1 ai danni di un Barletta che dice addio ai sogni playoff (o quasi). Rallentano Bitonto ed Altamura che fanno fuggire la lepre cerignolana. Ecco i top e i flop di questo ventesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Sembra passata un eternità quando, esattamente un girone fa, i gialloblù venivano stesi 3-0 dal Barletta al “Manzi”. Da allora, gli ofantini hanno inanellato quattordici risultati utili di fila (11 vittorie e 3 pareggi) e la rivincita contro la formazione biancorossa lancia i gialloblù in vetta alla classifica. La squadra di Farina non sta entusiasmando come gioco ma ha una forza che le consente di vincere le partite. Di Rito è una macchina da gol e contro la sua ex squadra arriva l’ottavo centro in sette gare con la nuova maglia. Il vantaggio su Bitonto ed Altamura sale in una giornata che avvicina i foggiani verso la Serie D.

NOICATTARO – Dopo il famoso slogan “Le Iene portano bene”, in casa noiana sarebbe più corretto dire: “Le salentine portano bene”. La squadra di Vito Castelletti, dopo il blitz di Novoli, si ripete ancora in terra salentina espugnando un campo difficilissimo come il “Nachira” di Otranto. Guglielmi e soci stanno sopperendo in trasferta alle lacune casalinghe dove la squadra sembra fare molta più fatica. Al “Comunale”, la squadra rossonera è chiamata a fare gioco e va in difficoltà mentre in trasferta approfitta degli spazi offerti dagli avversari per colpire in contropiede con i veloci attaccanti di cui dispone.

MOLFETTA – Per quest’ultimo posto nei nostri “Top” erano in ballottaggio il Molfetta e l’Unione Calcio Bisceglie ma alla fine abbiamo scelto il team biancorosso. La vittoria ottenuta al “Poli” dalla squadra di Mauro Lanza ha un peso specifico importantissimo nella classifica degli adriatici: l’Hellas Taranto era un avversario diretto nella lotta playout e la vittoria porta le firme di due calciatori che se stanno bene sono decisivi in questa categoria come Visconti e Cesareo.

FLOP:

BITONTO – La partita dei neroverdi contro l’Unione Calcio Bisceglie è la classica partita che può durare anche due giorni ma i bitontini non segneranno. La porta biscegliese difesa dal buon Lullo sembra stregata con Zotti e Manzari che sbattono più volte contro il portiere locale e i legni della porta biscegliese. In una partita cosi dominata, era imperativo portare a casa i tre punti ma De Santis e compagnia pagano a carissimo prezzo due disattenzioni difensive.

ALTAMURA – Coppa a parte (finale vinta solo ai calci di rigore), questo 2017 non è iniziato benissimo per il club murgiano che sembra aver smarrito il feeling con la vittoria. A Trani il pareggio arriva nel finale ma contro il Gallipoli si poteva e si doveva far di più. Al “D’Angelo” termina 0-0 con il Cerignola che ringrazia e se ne va.

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Serie D H, sale ancora Tajarol

22 le reti messe a segno nel ventunesimo turno del campionato di Serie D girone H.

A secco il capo cannoniere Montaldi, segna e si avvicina sempre più, Tajarol del Trastevere, giunto alla sua undicesima segnatura stagionale (agganciato Siclari in seconda posizione).

Doppietta e salita a quota 7 per Cosimo Patierno del Nardò.

Segna e sale a 7 anche La Porta del Manfredonia.

Quinta marcatura per Bertoldi e Longobardi del Cynthia e Montinaro del Bisceglie.

Quarta rete per Montuori del Madre Pietra Daunia e Ancora (doppietta) del Nardò.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

12 reti: Montaldi (Bisceglie)

11 reti: Tajarol (Trastevere) e Siclari (Nocerina)

9 reti: Lattanzio (Bisceglie) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: Maggio (Gelbison)

7 reti: La Porta (Manfredonia), Patierno (Nardò/Gravina), Cherillo (Agropoli), Malcore (Manfredonia) e Sorrentino (Herculaneum)

6 reti: Cappiello (Gelbison), Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia), Girardi (Nocerina), Lorusso (Trastevere) e Todino e Villa (Potenza)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Lega Pro C, in evidenza Baclet, Calderini, Di Piazza e Mazzeo

In attesa del posticipo di questa sera tra Catanzaro e Lecce, sono 22 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

In evidenza con una doppietta ci sono i foggiani Di Piazza e Mazzeo. Per il primo (neo acquisto dei rossoneri), sono le prime due reti in questo torneo, per Mazzeo invece ora sono 9 i centri in campionato.

Ottava rete stagionale per Reginaldo della Paganese.

Doppietta e salita a quota 7 per Baclet del Cosenza.

Due reti anche per Calderini (Fondi), ora salito a 5.

Terza marcatura per Idda della Virtus Francavilla, Diogo Tavares del Catania, Pasquale Esposito del Monopoli e Tartaglia della Fidelis Andria.

Seconda rete stagionale per Capua del Messina, Ingrosso del Matera, Loiacono del Foggia e Russotto del Catania.

Prima gioia personale stagionale per i vari Genny Russo, Simone Sicurella, Paulo Azzi, Marchese e De Francesco.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

15 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

9 reti: Mazzeo (Foggia), Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: Reginaldo (Paganese), Ciro Foggia (Melfi), Emanuele Catania (Siracusa), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Baclet (Cosenza), Albadoro (Fondi), Armellino (Matera) e De Vena (Melfi)

6 reti: Mazzarani (Catania), Abate e N’Zola (Virtus Francavilla), Gomez (Akragas), Coralli (Reggina), Iannini (Matera), Izzillo e Lisi (Juve Stabia) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie B, Pazzini sempre più leader

In attesa del posticipo di questa sera tra Spezia e Latina, sono 23 le reti realizzate nel ventitreesimo turno del campionato di Serie B.

Sempre più leader della classifica marcatori è Giampaolo Pazzini dell’Hellas Verona che mette a segno la sua diciassettesima rete in campionato.

Nelle retrovie, in evidenza Ceravolo del Benevento, che mettendo a segno una doppietta, sale a quota 8 reti segnate.

Ottava rete anche per La Mantia della Pro Vercelli.

Quarta marcatura per Catellani della Virtus Entella, Falco del Benevento e Gatto dell’Ascoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo a giornata 23 (prime posizioni)

 

17 reti: Pazzini (Hellas Verona)

12 reti: Caputo (Virtus Entella)

10 reti: Litteri (Cittadella)

9 reti: Avenatti (Ternana), Coda (Salernitana), Dionisi (Frosinone) e Lasagna (Carpi)

8 reti: Ceravolo (Benevento), La Mantia (Pro Vercelli), Antenucci (Spal), Ciano (Cesena) e Ciofani (Frosinone)

7 reti: Caracciolo (Brescia), Cacia (Ascoli) e Di Carmine (Perugia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Giovinazzo incassa 3 gol, poi si sveglia. Ma perde 5-3

8 minuti da incubo: il Matinum segna 3 gol affondando nel burro. Il Giovinazzo sembra un pugile suonato. Invece no. La reazione arriva. Ma l’arbitro ci mette del suo. Al 90′ è 5-3, un passivo (il terzo stagionale) che riduce ad un solo punto il vantaggio sulle dirette inseguitrici, Audace Barletta e Terlizzi.

Nemmeno 3 minuti di gioco e per il Giovinazzo arriva la doccia gelata con l’1-0 di Di Mauro, complice un errore di Mongelli che sbaglia completamente l’uscita alta. I biancoverdi sono imballati. Tanto che al 5′ La Torre raddoppia su rigore («un penalty inventato» dirà Nicola Biancofiore a fine gara, nda) e tre minuti dopo Ciociola scappa di nuovo verso la porta ospite, violandola con un gran fendente da fuori area. 3-0. E siamo appena all’8′. Che dire? Giovinazzo assai malmesso.

L’undici ospite, comunque, cerca di scuotersi: dapprima accorcia il gap con de Cristoforo al 25′, poi insiste e resta incollato al match col 3-2 del redivivo Vitale, al 30′. Il Matinum a questo punto trema, ma ci pensa l’arbitro barlettano Zingarelli a rassicurare i padroni di casa convalidando loro, al 43′, la rete del 4-2 di La Torre, «in fuorigioco – sempre secondo Biancofiore – di ben 3 metri». Un gol che fa gridare allo scandalo. Il Giovinazzo è malmesso, ma riparte nella ripresa.

Belcore, al 25′, fa 4-3. Gli ultimi venti minuti sono una lotta: il Matinum è nel pallone, ma è salvato dai legni colpiti da Belcore (palo) e Regina (traversa), mentre nel recupero arriva il rosso a Pipitone e il 5-3 di La Torre. Finisce cosi. Viene da mangiarsi le mani. Giovinazzo: perché quei primi 8 minuti disastrosi?

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Tricase – Manduria 3-1

Il Manduria sfiora il pareggio nel finale ma poi è il Tricase ad avere la meglio, in una gara combattuta fino all’ultimo minuto. Vanno prima in vantaggio i padroni di casa al 22’ con Ruberto. I biancoverdi premono e non ci stanno a subire tant’è che riescono a rimettere in parità il risultato al 36’ con un bel goal di Carenza.
Nella ripresa i padroni di casa vanno dapprima nuovamente in vantaggio con Ruberto che segnala sua doppietta personale e arrotondano il bottino nei minuti di recupero con Verri. Non possiamo fare a meno di segnalare quella che a nostro avviso apparirebbe non proprio nella norma, pur senza obiettare sulla corretta direzione di gara, apparirebbe anomala infatti l’assegnazione di un arbitro di Lecce, considerato che la squadra di casa è del leccese.

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Tricase: Potenza, Comlebalj, Romano, Desiderato, Pellegrino, Rizzo, Striano, Verri, D’Amico, Martella, Ruberto, Panico, Cazzato, Caputo, Carbone, Dautj, Mendolia. All. Mitri

Manduria: De Marco, Dimitri, Sanarica, Arcadio, Misuraca, Danese, Galante, Carenza, Scarciglia, Riezzo, Manzella. A disp.: Dimagli, Olivieri, Carrozzo, Ciniero, Mancuso, Di Comite, Spinelli. All. Passariello

Arbitro Notaro di Lecce
Reti: p.t. 22’ Ruberto, 36’ Carenza. S.t. 39’ Ruberto, 48’ Verri.

lavocedimanduria

Borgorosso Molfetta-Terlizzi Calcio 0-1, i rossoblu a un passo dalla vetta

Vittoria importantissima del Terlizzi Calcio vince il derby contro il Borgorosso Molfetta per 1-0. A segno, sul campo esterno del “Petrone” di Molfetta, Sciancalepore poco prima della fine del primo tempo.

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I rossoblu di mister Anaclerio scalano la classifica e si portano al terzo posto a soli due punti dal Giovinazzo Calcio in vetta alla classifica e a un solo punto dall’Audace Barletta che è seconda. Domenica prossima incontro casalingo contro il fanalino di coda Sporting Apricena,

Ancora un pari per lo Sporting Ordona, 1-1 contro la Fortis Altamura, Mr. Zito: ” Ora non posso chiedere di più ai ragazzi”

Finisce uno a uno la gara del quinto turno di ritorno del campionato di Promozione tra lo Sporting Ordona e la Fortis Altamura. Due formazioni che alla vigilia della sfida avevano intenzione di riscattare l’eliminazione in coppa, e di consolidare la posizione play off, ambizioni reciproche che sul campo hanno di fatto sancito un totale equilibrio, siglato dalle reti di Felice Iacobone per i padroni di casa, e di Leandro Casale per gli ospiti. Arriva così il quinto pari consecutivo per i rossoblu, che dall’inizio del 2017 non riescono a conquistare ancora la prima vittoria.

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Comunque soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo ZitoNon posso chiedere di più alla squadra – ha commentato il tecnico sanseverese – speriamo che questo periodo passi al più presto, e che tornino a disposizione tutti quelli che, tra infortuni e squalifiche, non ci hanno permesso di essere al completo“. Ora lo Sporting Ordona sarà chiamato ad una doppia trasferta, giovedì a Polignano per il recupero della seconda giornata di ritorno, e domenica prossima a Monte Sant’Angelo, con la speranza di recuperare al più presto Fabrizio Mascia e Rocco Quaresimale, due giocatori di certo indispensabili nell’economia del campionato.

Luca Caporale

Sodrio fa volare l’Atletico Orta Nova, doppietta del bomber biancoazzurro a Lucera

Seconda vittoria consecutiva per l’Atletico Orta Nova ed ancora una volta nel segno di Filippo Sodrio. Una doppietta del bomber biancoazzurro spiana la strada alla formazione del tecnico Leo Iorio nella vittoria 2-1 sul campo dello Sport Lucera. Grande prestazione per la formazione del presidente Devis Grieco, che con questa vittoria consolida il secondo posto alla vigilia del turno di riposo che dovrà osservare domenica prossima la formazione biancoazzurra.

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Intanto Sodrio sale a quota sette, una spinta in più per i biancoazzurri per l’obiettivo finale, con una città intera pronta a vivere un grande e tanto atteso sogno.

Luca Caporale

UFFICIALE: Taranto, preso un attaccante argentino

Il Taranto FC 1927 comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Juan Manuel Cobelli.

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Nato a Rosario (Argentina) il 27 febbraio 1988, la carriera di Cobelli parte dal Newell’s Old Boys, squadra della massima divisione argentina. Nel 2008 si trasferisce in Cile prima nel Santiago Wanderers e successivamente nel Deportes Iquique dove, con quest’ultima, realizza 10 gol in 20 partite. Nel 2011 torna in Argentina indossando prima la maglia del Chacarita Juniors e poi dell’Atlético Tucumán; nella s.s. 2013/14 passa al Sud América, squadra che milita nella massima divisione del campionato uruguaiano e nel 2014/15 si trasferisce in Ecuador nel Deportivo Cuenca dove colleziona 27 presenze e 14 reti. Nel 2016 disputa il campionato malese con il PKNS FC totalizzando 35 gare e 22 gol.

Il Laterza fermato sul pari dal Canosa. Mister Danza: “Gara dai due volti”

Un Laterza bello a metà quello visto sul sintetico del “Madonna delle Grazie” contro l’ostico Canosa, compagine che ha dimostrato di non valere per nulla la penultima posizione in graduatoria. Prima frazione di marca laertina con la rete alla mezzora di Ieva, alla sua seconda segnatura consecutiva, tra le proteste ospiti per fuorigioco (tocco errato ma volontario di un difensore canosino che di fatti rimette in gioco l’attaccante di casa), e ripresa di marca rossoblu con il pari di un Loseto che trafigge Donatelli a venti minuti dal termine. Finale con un Laterza riverso in avanti, ma senza creare grossi grattacapi alla porta difesa da Camerino, e con brividi nel finale per un contropiede ospite terminato con una conclusione di un soffio a lato. Punto che muove la classifica per un Laterza atteso in pochi giorni da due trasferte distanti e delicate ai fini del discorso salvezza in casa del San Marco e Ascoli Satriano. Su questo e molto altro si sofferma mister Franco Danza nell’intervista post-gara:

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Mister, una gara dai due volti, cosa vi è mancato nella ripresa per preservare il vantaggio e portare a casa i tre punti?

Si, in effetti è stata una partita dai due volti, perchè nel primo tempo abbiamo giocato una buona gara, stando sempre sul pezzo, pressandoli, trovando il gol e sfiorando il raddoppio. Nella ripresa non dico che abbiamo fatto male, ma siamo stati in partita sino al loro gol, dopo ci siamo allungati, per la voglia di vincere, ma abbiamo attaccato senza criterio, in maniera disordinata. A momenti la potevamo anche perdere, dove nell’ultimo quarto d’ora abbiamo subito tre-quattro ripartenze in cui siamo stati fortunati. Non so cosa sia mancato, a noi mancavano due calciatori importanti a centrocampo come Fiore e Bocconi, ho dovuto reinventare il centrocampo con Giasi ed il giovane Perrone che ha fatto una grande partita, mi è piaciuto tantissimo. Anche De Giosa in settimana non si era allenato mai, siamo andati in difficoltà nel reparto dove non dovevamo farci schiacciare, ma tenerli alti e pressarli di più, forse è stata questa la chiave

Ora testa al recupero in quel di San Marco, come gestirà il suo organico in questo “tour de force”?

Più che la gestione delle partite, è il fatto che le disputiamo molto lontano da casa, sono le due trasferte più lunghe della stagione, partire la mattina, rientrare la sera, dopo tre giorni ripartire un’altra volta, spero che non ci manchi la forza sotto l’aspetto fisico, ma sappiamo che la posta in palio è alta e daremo forza a tutto quello che possiamo a fare per uscire indenni da queste due partite

Possiamo parlare di una settimana decisiva per la salvezza viste le sfide contro San Marco e Ascoli Satriano in tre giorni?

Secondo me sono la chiave della stagione, ci giochiamo tutto, contro due nostre dirette concorrenti in due campi difficili, vedremo la nostra maturazione e fino a che punto saremo in grado di gestire le nostre forze, non sarà facile ma faremo del nostro meglio, abbiamo già dimostrato in altre occasioni di potercela fare e di poterci confrontare contro tutti quanti. Sarà difficile, ma noi faremo il massimo per cercare di rendere tutto più facile

Grazie mister ed un in bocca al lupo per i vostro prossimi incontri

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Omnia Bitonto bloccata sul pari. Contro la Nuova Spinazzola è 1-1

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Un punto sofferto nella battaglia lucana. Non va oltre l’1-1 l’Omnia Bitonto, bloccata sul pari dalla Nuova Spinazzola a Palazzo San Gervasio, nell’unica trasferta oltre i confini pugliesi: in terra lucana è battaglia fisica tra le due squadre su un campo non in perfette condizioni, in una partita che regala un primo tempo piuttosto gradevole ma una ripresa praticamente avara di emozioni. E dunque alla fine esce un pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe, con l’Omnia che mantiene ancora un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, all’alba di una settimana verità, con due scontri diretti con immediate inseguitrici che potrebbero dire tantissimo in termini di classifica domenica sera.

La partita. Tornare ad incidere in trasferta è l’obiettivo dell’Omnia Bitonto, che nelle due gare lontane da casa del nuovo anno (tra campionato e coppa) non è riuscita ad assaporare il sapore della vittoria. L’avversario è la Nuova Spinazzola di mister Peppe Schiavone, un incrocio che si rinnova per l’ottava volta nelle ultime due stagioni: precedenti favorevoli all’Omnia, che però in campionato ha incontrato sempre difficoltà contro i murgiani, che nel frattempo sono emigrati in Basilicata, per giocare sull’erba naturale un po’ malconcia di Palazzo San Gervasio. Mister Benny Costantino continua nelle sue rotazioni visto il fitto calendario d’impegni di queste settimane: in porta Vitucci, difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo Loseto – Diagne –Gernone – De Vita; attacco con Lacarra e Massimo Fumai. Turno di riposo per Nicola Fumai, De Santis, Petruzzella e Anaclerio, out per infortunio Fabiano, capitano di giornata Rubini. Nuova Spinazzola che parte aggredendo con foga l’avversario, avendo maggior dimestichezza con le irregolarità del terreno di gioco. Di Noia sfonda e penetra sulla sinistra, la sua doppia conclusione viene stoppata da Vitucci nel primo caso e poi ribattuta dalla difesa. Risponde Loseto, con una punizione quasi dal vertice destro dell’area di rigore, la palla non trova lo specchio. Al 12’ grossa opportunità per l’Omnia: Loseto lancia in profondità Massimo Fumai, che supera in velocità un avversario, entra in area ma spara il suo diagonale addosso al portiere di casa Lagreca. Partita vivace: Dascoli crossa dalla sinistra, in area prova la rovesciata Cardano ma Rubini respinge, annullando il bel gesto tecnico del giocatore di casa. L’Omnia prova a prendere il sopravvento a centrocampo ma sbatte contro l’aggressività dei murgiani. Che al 30’ passano in vantaggio, tutto sommato meritato per il buon piglio in avvio di match: tiro dalla bandierina dalla destra di Cardano, in area svetta tutto solo Di Noia, che di testa insacca. 1-0 Nuova Spinazzola. Reazione omniana più di rabbia che bella da vedere, ma gli uomini di Costantino vengono fermati per due volte sul più bello dalla terna diretta dal sig. Rizzi di Foggia, per due offiside apparsi davvero dubbi: nel primo caso viene alzata la bandierina ai danni di Loseto, annullandone la sua rete; nel secondo caso viene fermato De Vita, lanciato a tu per tu con Lagreca, seppur partito nettamente dietro rispetto la linea della difesa.  L’Omnia non riesce, per forza di cose, a tessere la sua solita manovra e dunque si affida al lavoro dei suoi avanti: 45’, Lacarra difende palla al limite, imbucata centrale per l’inserimento di Loseto che viene steso in area di rigore. L’arbitro assegna il giusto penalty, che Lacarra trasforma con freddezza e lucidità, spiazzando Lagreca. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Per il bomber barese rete numero 22 in campionato.  Se il primo tempo è stato tutto sommato piacevole e giocato a viso aperto, non si può dire la stessa cosa nella ripresa. La Nuova Spinazzola, guidata dalle sempre ottime geometrie di Quattromini e dalla caparbietà di Cardano nel mezzo, arretra minuto dopo minuto, non riuscendo a tenere i ritmi forsennati del primo tempo per tutto l’arco del match. Gli omniani dal canto loro non riescono a costruire chiare occasioni da gol, a parte qualcosa in apertura di ripresa: 49’, cross di Lacarra dal fondo, lato sinistro, sul secondo palo Loseto di testa impensierisce Lagreca, costretto alla respinta. Due minuti, azione prorompente di Lacarra sulla sinistra, che sfonda liberandosi di forza della pressione di due avversari, servizio al centro dell’area di rigore per Massimo Fumai, che prova a staccare di testa ma viene contrato da due difensori di casa. Sempre Massimo Fumai, poco dopo, ci prova altre due volte, con una girata dai quindici metri, alta sopra la traversa, ed una conclusione sugli sviluppi di una punizione di Loseto, deviata in angolo non senza brividi per Lagreca. Nel mezzo, il tentativo di Cardano da posizione defilata, palla sul fondo. A metà ripresa ci prova anche Quattromini da fuori, Vitucci para comodo. Mister Costantino prova a dare una sterzata ad un match che non offre sussulti. Entra Conca a centrocampo per De Vita e l’Omnia passa al 4-3-1-2. All’83’ vibranti proteste omniane, giustificate: Massimo Fumai viene atterrato in area di rigore da Di Noia tutto solo davanti a Lagreca ma inspiegabilmente l’arbitro lascia continuare, non assegnando la massima punizione, che appare sacrosanta. Benny Costantino prova il tutto per tutto inserendo il peso ed i centimetri di Petruzzella ed Anaclerio per Loseto e Massimo Fumai, ma l’unica emozione degna di nota è solo nella punizione dell’ex attaccante del Bari, al primo minuto di recupero, da buona posizione, che sbatte sulla barriera. Finisce dunque in parità 1-1 come nel primo incrocio datato 3 gennaio 2016: l’Omnia inciampa sul perfido campo di Palazzo San Gervasio ma non cade. E mantiene un margine rassicurante sulle inseguitrici. Prestazione non eccezionale ma la qualità dell’Omnia chiaramente è stata condizionata dalle difficoltà e dalle insidie del terreno di gioco. Continua l’asciutto in trasferta in questo 2017, ma ora gran parte del futuro omniano passerà questa settimana dal campo amico di San Pio, quando tra giovedì e domenica verranno a far visita rispettivamente la Nuova Molfetta quarta (nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio) ed il Corato secondo (per la 21^ giornata). Due partite fondamentali per delineare al meglio sogni, speranze ed obiettivi di questa stagione.

I risultati della giornata e la classifica. Cambio di guardia al secondo posto: lo Sporting Ordona (1-1 casalingo contro la Fortis Altamura) viene scavalcato dal Corato (3-0 al San Marco). Accorcia anche la Nuova Molfetta (3-1 a Bitritto). Vittorie tranquillità per Monte Sant’Angelo (2-1 esterno sulla Polimnia) e Trulli&Grotte (1-0 all’Ascoli Satriano). In coda pareggio tra Puglia Sport Laterza e Canosa (1-1), torna al successo la Rinascita Rutiglianese (3-1 al Rea Siti).

Classifica: Omnia Bitonto 46, Corato 37, Sporting Ordona 36, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 27, Trulli&Grotte 26, Virtus Bitritto e Polimnia 25, Monte Sant’Angelo 24, Nuova Spinazzola e Real Siti 23, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, San Marco 17, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Unione Calcio, vittoria e prova di forza contro il Bitonto

Gli azzurri s’impongono per 2-0 al cospetto della vicecapolista neroverde, incamerando l’ottavo acuto stagionale. A segno Ventura e Di Pierro, biscegliesi in inferiorità numerica nel secondo tempo

L’Unione Calcio trova il pronto riscatto dopo la sconfitta di Barletta, superando per 2-0 la vicecapolista Bitonto, nel match disputatosi al “Comunale” di Terlizzi, ottenendo l’ottava vittoria stagionale.

Mister Zinfollino si affida a Lullo tra i pali, rientrano dal 1′ anche Quacquarelli e Ventura. La gara è molto combattuta ma in equilibrio ed il primo sussulto si registra al 17’ quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Campanella tocca con la sfera con il braccio nel tentativo di anticipo su Moscelli, episodio su cui il direttore di gara lascia correre. Nove minuti dopo il Bitonto sfiora il vantaggio con Terrone che prova ad approfittare di un’incomprensione tra Bartoli e Lullo, tentativo di rapina che trova la respinta del palo. Al 28’ sono i neroverdi a recriminare per un episodio dubbio ai danni di Turitto, ma anche in questa occasione Funari di Roma non interviene. Nel finale Longo risponde presente sul tentativo dal limite di Caprioli, respingendo con prontezza nella circostanza che chiude i primi 45’ di contesa.

La ripresa vede l’Unione Calcio passare in vantaggio al 3’ con la deviazione aerea vincente di Ventura, lesto a toccare quel che basta per indirizzare nell’angolo più lontano il calcio franco di Caprioli (quinta rete in campionato).

La reazione degli ospiti è affidata all’incursione sulla destra di Modesto, conclusa con un destro potente ma impreciso. Al 9’ i biscegliesi devono far fronte alla espulsione per doppia ammonizione di Caprioli, reo di un fallo su Mancini. La superiorità numerica incoraggia il Bitonto che spinge alla ricerca del pareggio. Al quarto d’ora è Terrone a divorarsi una buona occasione spedendo alto il suggerimento dalla destra di Modesto, prima che il palo neghi a Zotti la finalizzazione di uno spunto personale (26’). Nel segmento finale l’incornata di Manzari si spegne d’un soffio sul fondo, ma la chiusura di gara è di marca azzurra. Nel 3’ dei cinque minuti di recupero, infatti, Pascual agisce di furbizia su Campanella, pressing nel tentativo di disimpegno avversario che gli permette di arpionare la sfera ed involarsi in solitaria su Longo, prima di subire il ritorno

falloso dello stesso Campanella, che vale agli azzurri il penalty e rosso diretto al numero tre neroverde. Dal dischetto non sbaglia Di Pierro, subentrato a Moscelli al 40’, mettendo in ghiaccio il prestigioso risultato.

Con la vittoria sulla vicecapolista neroverde gli azzurri salgono a quota 27 punti in graduatoria, portandosi al settimo posto in compagnia dell’Otranto, e si preparano ad affrontare due trasferte consecutive nel giro di quattro giorni. Giovedì 2 febbraio, infatti, si scenderà nuovamente in campo per il recupero della diciassettesima giornata, con la compagine di Zinfollino che renderà visita al Casarano, terza forza del campionato, reduce dalla vittoria di misura in casa del Novoli (0-1).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – BITONTO 2-0 (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Sangirardi, Ventura (25’ st Pascual), Moscelli (40’ st Di Pierro), Quacquarelli (31’ st Mastropasqua). A disp: Musacco, Salomone, Monopoli, Verriello. All: Zinfollino

BITONTO: Longo,Elia, Campanella, De Santis (20’ st Roselli), Lorusso, Mancini (33’ st De Palma), Modesto, Turitto, Manzari, Zotti, Terrone. A disp: Simone, Camasta, Cantatore, Pagone, Marcellino. All: Camporeale.

ARBITRI: Funari (Roma 1). ASSISTENTI: Nardi (Taranto), Conte (Taranto)

MARCATORI: 3’ st Ventura, 48’ st Di Pierro (rig.)

AMMONITI: Lullo, Caprioli, Ventura, Moscelli, Elia, Lorusso, Zotti.

ESPULSI: 9’ st Caprioli (per somma di ammonizioni), 48’ st Campanella

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, a Galatina una sconfitta immeritata

Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto da Galatina, con il minimo scarto: 1-0. A nulla, è servita, l’ottima prestazione, offerta da tutta la squadra.

CRONACA: Il neo tecnico bianco-azzurro, Francesco Bonetti, subentrato in settimana all’esonerato Franco Cinque, deve fare a meno degli acciaccati Innangi e Rocco Augelli, tenuti a riposo per precauzione. Ai rispettivi posti, nell’11 iniziale, Saracino e Gallo. È il Vieste, a sfiorare per primo il goal del vantaggio, dopo quattro minuti, con una conclusione dal limite dell’area, da parte di Potenza, che però non inquadra lo specchio della porta.
Due minuti più tardi, a sorpresa, arriva il vantaggio dei locali: conclusione dal limite dell’area, da parte di Marasco, Saracino non trattiene, sul tap-in si avventa Paulinho, che da due passi fa 1-0.
La squadra di mister Bonetti non ci sta, è replica al 9′, con una punizione di Colella, che termina però alta. Passano i minuti, il Vieste crea, ma non affonda, e all’intervallo, si va negli spogliatoi sull’ 1-0.
Nella ripresa, il copione non cambia. Il Vieste fa la partita, ma il Galatina, difende, per poi affidarsi alle ripartenze. Dopo un giro di lancette, Compierchio assistito da Gallo, indirizza la sfera di testa, verso la porta: blocca Esposito. Al 20′ Gallo apre per Kouame: la sua conclusione dal limite termina di poco oltre l’incrocio. Al 23′ invece, forse, l’occasione più ghiotta dell’intera partita: leggerezza difensiva del Galatina, ne approfitta Triggiani, il quale, apre per Compierchio, ma la sua conclusione ravvicinata, è deviata in corner da Esposito. Da qui alla fine, la formazione bianco-azzurra imbastisce belle trame di gioco, però senza fortuna. Allo “Specchia” passa la formazione di casa.

Risultato bugiardo, per quanto visto in campo, con la formazione viestana, che quantomeno meritava un pareggio. Ora, il tempo di lasciare alle spalle questa sconfitta, e poi pensiero rivolto a giovedì 2 febbraio, quando l’Atletico, sarà di scena a Noicattaro per il recupero della 17ª giornata. Domenica, invece, l’appuntamento al “Riccardo Spina” contro l’Unione Calcio Bisceglie.


PRO ITALIA GALATINA – ATLETICO VIESTE 1-0

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, Gubello, Margagliotti, Erario, Caló, Mirabet, Chiriatti, Marasco, Quintana, Paulinho (31′ pt Petrachi), Pastorelli (41′ st De Pascalis).
A disposizione: Rosato, Greco, Cambó, De Donno, Negro.
Allenatore: Giuseppe Mosca

ATLETICO VIESTE: Saracino, Silvestri, Partipilo, Kouame (33′ st Saani), Sollitto, Caruso, Gallo (27′ st Augelli R.), Potenza, Triggiani, Colella, Compierchio.
A disposizione: De Vita, Rinaldi, Santoro, Lucatelli, Langi.
Allenatore: Francesco Bonetti

ARBITRO: il Sig. Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari (Marco Colaianni di Bari – Michele Fracchiolla di Bari).

RETE: 6′ pt Paulinho.

NOTE: terreno in erba naturale. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno agli 11°.

AMMONITI: Margagliotti, Quintana (PI); Silvestri, Augelli R., De Vita (AV).

RECUPERO: 3 pt, 5 st.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 28 del 30.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Promozione, gir. ” A”, una “Quinta” di ritorno tutta da raccontare.

3 vittorie interne, 2 esterne, 3 pari, 21 reti realizzate, sono il bilancio di una giornata che ha visto il ritorno al successo, dopo quattro mesi di astinenza, della Rutiglianese, affidata ad inizio della settimana scorsa alle cure di Vito Olive. Il 3-1, rifilato alla forte squadra del Real Siti ha acceso, in casa granata, un barlume di speranza per quello che potrebbe succedere nel prosieguo del campionato. Le reti di Pinto(foto), Catalano, eurogol su punizione e la terza rete messa a segno dall’under Cepparano, hanno riacceso gli animi tra i fedelissimi tifosi (Nuova Guardia) della città dell’uva. Il 3-0 del Corato a spese del San Marco porta la squadra del tecnico Mimmo Di Corato al secondo posto in classifica alle spalle dell’Omnia Bitonto, quest’ultima incappata nel pari esterno di Spinazzola. Una fisiologico rallentamento che non incide in nessuno modo sul cammino della capolista sempre più proiettata verso la vittoria finale. Riscatto immediato della Nuova Molfetta dopo il capitombolo interno di domenica scorsa. La squadra di Mister Scaringella, ha violato l’ostico campo del Bitritto tenendo alta la concentrazione sino all’ultimo minuto della gara. Lo Sporting Ordona, invece, continua a perdere colpi. Il pari interno con la Fortis Altamura, 1 – 1 il risultato finale, suona come un fastidioso campanello d’allarme per la squadra del Presidente Tarantino. Un pari comunque meritato per la compagine del tecnico Maurelli sistemata con merito nella zona play off. Continua nel frattempo la marcia regolare del Trulli e Grotte. La vittoria maturata nel finale di partita. a spese dell’Ascoli Satriano,  con un gol di Daddato, consenta di sistemarsi a centro classifica ad un tiro di schioppo proprio dalla Fortis Altamura. La seconda vittoria esterna della giornata è stata timbrata dal Monte Sant’Angelo in quel di Polignano. Strana la metamorfosi della squadra del tecnico Di Spirito rispetto all’ottima prestazione della domenica precedente a Rutigliano, ma il Monte fuori casa si fa rispettare, quarta vittoria esterna della stagione. Lieve boccata di ossigeno, data la precaria situazione di classifica, per il Canosa. Il pari conquistato a Laterza potrebbe rappresentare un punto di partenza verso lidi più sicuri. Per la Puglia Sport un mezzo passo falso dopo la convincente vittoria di domenica scorsa a Molfetta. Giovedì prossimo, infine, si ritorna in campo per il recupero della seconda giornata di ritorno, non disputatasi il 15 gennaio scorso, per l‘abbondante neve abbattutasi sulla nostra regione.

Mimmo De Gregorio

Calciomercato Taranto, arriva l’attaccante Cobelli

Ad un giorno e poche ore di distanza dalla fine della sessione invernale di calciomercato, il Taranto mette a segno un colpo per il reparto offensivo.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, infatti, in riva allo Ionio approderà il 29enne attaccante argentino Juan Manuel Cobelli, proveniente dal PKns FC, compagine militante in Malesia. Il centravanti è a Taranto e firmerà in mattinata.

Il Ginosa torna alla vittoria contro la Civitas Conversano

CIV. CONVERSANO – GINOSA 0-3

CIV. CONVERSANO: Nitti, Mastroscianni, Rizzi, Sendra, Iusco, Carella, Modugno, Gagliese (79′ Ventura), Tauro (62′ Patruno), Arsale, Noè. A disp.: Manfredi, Di Bello, Locaputo, Alberga, Colucci. All. Colucci
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Donno, Cristella, R. Bozza (72′ Stano), Novario, Tenerelli (86′ Castellano), D’Angelo (55′ Costantino), Cappiello, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, L. Ribecco, Lovecchio, Ricciardi. All. Pizzulli
ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia.
RETI: 52′ Cappiello, 64′ R. Bozza, 74′ Costantino.
NOTE: Ammoniti Noè (C), R. Bozza (G). Espulso al 43′ Noè (C) per somma di ammonizioni.

CONVERSANO – Il Ginosa vince e convince. Dopo circa un mese, la compagine ginosina torna alla vittoria e lo fa in modo netto in casa dell’ultima della classe, nonostante le assenze importanti di Vannella, Pizzolla e Paiano.

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Gli uomini di Pizzulli l’hanno spuntata nella ripresa, ma nei primi quarantacinque minuti hanno creato diverse occasioni non finalizzate per bravura del portiere e per poca cattiveria sottoporta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio degli ospiti. Passa un solo giro di lancette e Cappiello, per gli ospiti, si fa largo nella retroguardia barese e, da distanza ravvicinata, impegna severamente Nitti. La replica dei padroni di casa giunge al 6′ quando, su una disattenzione difensiva ginosina, Tauro conclude da buona posizione chiamando Giampetruzzi agli straordinari. Al 12′ è ancora Cappiello ad impegnare il numero uno di casa con un tiro ravvicinato, mentre al 15′ Novario, ben servito sull’out destro, crossa al centro per l’accorrente Cappiello che, all’altezza del dischetto, calcia malamente a lato fallendo una buona occasione. Passano due minuti ed i baresi si fanno minacciosi con Arsale che, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente Giampetruzzi. Il terminale biancazzurro Cappiello sembra in giornata ed alla mezzora è sfortunato quando, appena dentro l’area, scarica un sinistro fulmineo che si stampa sul palo. Al 32′ il Civitas potrebbe passare in vantaggio quando un tiro maligno dai venti metri di Modugno viene leggermente deviato da un difensore ospite, ma Giampetruzzi, con un guizzo felino, compie una prodezza da applausi salvando il risultato. Al 40′ Cappiello ci prova su calcio piazzato dal limite ma Nitti si oppone con bravura. Al 43′ il Civitas resta in dieci per l’espulsione di Noè che, nel giro di pochi minuti, si becca due gialli.

Nella ripresa è un monologo ginosino, con i biancazzurri determinati a centrare il successo. Al 50′ il vantaggio sembra cosa fatta ma prima Pasqualicchio e poi Cappiello trovano Nitti in vena di prodezze. Il gol è solo rimandato ed al 52′ arriva puntuale con Cappiello, abile a bucare la retroguardia barese ed infilare Nitti con un tocco sottomisura. Gli ospiti premono ed al 64′ trovano il raddoppio con R. Bozza che riprende una corta respinta del portiere barese e, dal limite, indovina l’angolo destro a mezz’altezza. Al 74′ arriva anche il tris firmato da Costantino che riprende una corta respinta di Nitti, su tiro ravvicinato di Tenerelli ed insacca sottomisura. Nei quindici minuti finali, gli ospiti creano altre occasioni da rete ma non finalizzano per imprecisione e poca lucidità sottoporta. Alla fine tre punti preziosi, in chiave play-off, che consentono di conservare la terza posizione in coabitazione con la Grumese-Bitetto.

Domenica, intanto, bisogna dare continuità al successo odierno, cercando il bottino pieno nel match casalingo contro l’Atl. Azzurri S. Rita. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Addetto Stampa ASD Ginosa – Domenico Ranaldo