Archive 21/01/2018

Galeandro trascina l’Ars et Labor Grottaglie: Virtus Locorotondo ko 3-0

Ottavo successo consecutivo nel Girone B di Prima Categoria per l’Ars et Labor Grottaglie, che nella prima giornata di ritorno batte 3-0 in trasferta la Virtus Locorotondo, mantenendo di soli due punti il distacco dal Norba Conversano capolista.

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Partono forte i padroni di casa, che al 9′ sfiorano il vantaggio con Crupi (che non sfrutta l’assist di Massafra mandando a lato da buona posizione) ma devono soccombere al 26′ a Galeandro, che imbeccato da Carbone direttamente da calcio d’angolo segna la rete dell’1-0.

A inizio ripresa subito occasione per il Locorotondo, che con Pentassuglia in mezza rovesciata sfiora il gol, ma gli ospiti sono bravi a raddoppiare al 49′ ancora con Galeandro, che sfrutta l’assist di Carbone e di piatto destro batte il portiere avversario.

Partita praticamente chiusa, gli ospiti gestiscono bene le trame di gioco sfiorando la terza rete con De Comite, sfortunato nel centrare il palo da buona posizione, ma trovandola comunque al 72′, ancora con Galeandro (ora capocannoniere del campionato), dimostratosi un cecchino in area di rigore sfruttando per la terza volta un assist di un ispirato Carbone.

Per il Grottaglie testa ora ai Ragazzi Sprint Crispiano, ospiti domenica prossima al D’Amuri: la rincorsa alla Promozione continua, gli uomini di Marinelli sono concentrati sull’obiettivo finale e cercheranno di raggiungerlo a ogni costo.

Audace, scivolone in casa contro il Gragnano

Il Cerignola perde in casa malamente contro un buon Gragnano,  seconda sconfitta consecutiva dell’era Grimaldi. L’incontro parte subito male, infatti, il terzino gialloblù Donnarumma al 7’ atterra in area un avversario, rigore per il Gragnano, trasformato da Martone e ammonizione per il giocatore di casa. Il Cerignola cerca di reagire affidandosi ai suoi attaccanti, ma gli avanti ofantini non riescono ad andare in gol, in chiusura di tempo, Mister Teore Grimaldi viene allontanato dal sig. Iacovelli di Latina che espelle al 43’ anche il difensore di casa Donnarumma (duplice ammonizione).

Nel secondo tempo, nonostante in inferiorità numerica, i padroni di casa, sostenuti dal “Monterisi” cercano il gol con insistenza, Moro e Dicillo sostituiscono Maiorano e Ngom. Louzada al 62’ colpisce la traversa, riversandosi nella metà campo avversaria, i gialloblù si espongono al contropiede dei campani che raddoppiano al 78’ con Franco.  Herrera, buttato nella mischia negli ultimi minuti, si fa espellere all’88’, il Cerignola chiude così la gara in nove uomini, fra il dissapore del numeroso pubblico presente.Domenica prossima, difficilissima sfida per il Cerignola, che affronterà il Taranto, in trasferta, una delle compagini più in forma del torneo.

Matteo Bancone

[VIDEO] Sarnese-Taranto 2-3, che spettacolo: rivivi lo show dello “Squitieri”

Una partita ricca di emozioni si materializza in quel dello stadio “Felice Squitieri” di Sarno, dove il Taranto, nella persona di D’Agostino, realizza tre gol fondamentali per il 3-2 (in rimonta) ai danni della Sarnese. Allo show partecipa anche il portiere dei rossoblu Pellegrino, che, a pochi minuti dal termine, si rende anch’egli decisivo respingendo un calcio di rigore. Uno spettacolo che potete rivivere di seguito.

[sc name=”Mazzarino”]

Clicca qui per gli highlights: [VIDEO] Sarnese-Taranto 2-3, gli highlights

(foto Blunote.it)

Eurogol di Montrone! La Virtus Andria sbanca anche Molfetta

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per la Virtus Andria che sbanca il “Petrone” di rimonta contro la Virtus Molfetta.

 

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta si sfidano i padroni di casa della Virtus Molfetta reduci da ben tre vittorie consecutive e la Virtus Andria vittoriosa nella scorsa giornata sul campo del Canosa.

Mister Cavaliere per la Virtus Andria deve fare a meno di alcuni uomini tra squalifiche ed infortuni e schiera la sua squadra con il collaudato 4-3-2-1 con Saverio Addario arretrato nel ruolo di terzino destro, in avanti D’Ambrosio e Francesco Troia supportano l’unica punta Lomuscio.

Il match inizia e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a farsi vedere al 13’ con Francesco Troia che da fuori area esplode un forte destro che va a stamparsi sulla traversa.

Risponde la Virtus Molfetta al 18’ quando dopo un’azione convulsa arriva al tiro con Di Pinto ma il destro del terzino di casa finisce alto sopra la traversa.

Al 32’ è bravo il portiere ospite Mancino a respingere il sinistro di Mininni lanciato a tu per tu con l’estremo difensore andriese.

La gara è piacevole ma non si sblocca e così si va al riposo con il risultato di 0-0.

Nella ripresa parte subito forte la Virtus Andria che mette sotto i padroni di casa sfiorando per due volte il vantaggio con Lomuscio.

Prima al 47’ con un sinistro respinto dal portiere di casa Roberto Amato e poi due minuti dopo sempre con un sinistro del n. 19 biancoazzurro deviato in angolo da un difensore di casa.

Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore degli ospiti sono i locali a passare in vantaggio.

Un innocuo ma velenoso destro da fuori di Porcelli inganna Mancino e porta avanti la Virtus Molfetta.

Ma la Virtus Andria è determinata a portare a casa il risultato e al 64’ riequilibra le sorti dell’incontro con la rete di Pasquadibisceglie che indovina il destro giusto in mischia dopo un’azione di calcio d’angolo.

Non paghi del pari al 68’ gli andriesi si portano in vantaggio grazie ad un gran gol di Salvatore Montrone che dopo un fallo laterale esplode un sinistro fulmineo imparabile per Amato.

Vantaggio biancoazzurro e quarta rete in campionato per il n. 15 andriese.

I restanti minuti di gioco sono agguerriti, Mancino compie un paio di interventi prodigiosi e la difesa regge nonostante al minuto 84 la Virtus Andria resti in dieci per l’espulsione per somma di amonizioni di Saverio Addario, il risultato non cambia più.

Una vittoria importantissima per la squadra di mister Cavaliere che dunque sale a quota 24 punti in classifica e si riavvicina alla zona playoff.

Per la Virtus Molfetta che veniva da un periodo alquanto positivo è un boccone amaro da digerire e la classifica preoccupa visto che i biancorossi sono terzultimi in graduatoria e in piena zona playout.

Nella prossima gara la Virtus Andria ospiterà al “Fidelis” lo Sporting Apricena mentre la Virtus Molfetta sarà di scena a Stornarella.

 

 

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VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 1-2

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato R., Turtur (57’ Fiorentino), Di Pinto, De Gennaro (78’ Amato M.), Porta (76’ Beefnah), Salamina, Mininni M. (70’ Sciascia), Palermo, De Cesare, Porcelli, Demaj (86’ Favarò).

A disposizione: Caputi, Germinario. All. Nicola Mininni

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Addario S., Addario A., Frezza, Troia A.; Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone; Troia F. (46’ Coratella), D’Ambrosio (90’ Fucci); Lomuscio (85’ Paradiso).

A disposizione: Campanile, Quercia, Sanguedolce, Floris. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

 

MARCATORI: 53’ Porcelli (VM), 64’ Pasquadibisceglie (VA), 68’ Montrone (VA)

 

NOTE: espulso al 84’ Addario S. (VA) per somma di ammonizioni

Ammoniti: Di Pinto, Salamina, Porta e Favarò (VM), D’Ambrosio, Addario S., Coratella e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

San Severo-Nardò 2-3. I Salentini passano al 95′. La cronaca.

Un altro 3 a 2 per l’Alto Tavoliere San Severo. Questa volta, però, arriva una sconfitta: al Ricciardelli passa il Nardò, grazie ad una vittoria maturata allo scadere dei minuti di recupero. Si ferma a  7 gare la striscia d’imbattibilità degli uomini di mr. Giacomarro. Partita sfortunata per la squadra di casa che ha prodotto una superiorità territoriale molto spesso sterile. Cinico invece il Nardò che, sfruttando qualche errore della difesa locale, con un pizzico di fortuna, conquista i 3 punti che mantengono inalterata (-5) la distanza dai play off.

Queste le formazioni e la cronaca dell’incontro:

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO (3-5-2): Longobardi; Tommasini, Silletti, Ligorio; Basso, Vaccaro, Albanese,Bonapitacola, Spinelli; Palumbo, Cioffi. All. Giacomarro

NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Scipioni, Mangione, Caporale; Capristo, Prinari, Bertacchi, Cassano, Versienti; Agodirin, Cavaliere. All. Taurino.

 

SECONDO TEMPO:

49′ s.t.: passa in vantaggio il Nardò. A pochi minuti dal suo ingresso, Gigante raccoglie un lungo lancio di Bertacchi che coglie impreparata la difesa del San Severo. Longobardi esce con qualche secondo di ritardo, Girardi ne approfitta e con uno scavetto supera il portiere e realizza.

45′ s.t. Pareggio del San Severo! E’ Menicozzo a riportare in parità l’incontro poco dopo il suo ingresso in campo. Il centrocampista di Apricena raccoglie una sponda di Palumbo dal lato corto dell’aria di rigore e calcia con un diagonale di sinistro all’altezza del dischetto del rigore. Un pareggio tutto sommato meritato.

36′ s.t. Traversa di Vaccaro per il San Severo dopo una conclusione imprendibile per Mirarco. Il tiro, partito dai 20 metri, si stampa sul legno.

35′ s.t. Buona occasione per Silletti: il suo colpo di testa è parato facilmente dal portiere del Nardò Mirarco.

30′ s.t. Si fa vedere il Nardò, con un colpo di testa di Cavaliere che conclude alto su calcio d’angolo battuto da Bertacchi.

25′ s.t. Dopo quasi 20 minuti di stallo passa in vantaggio il Nardò. Bertacchi calcia una punizione dalla fascia sinistra, Longobardi esce e smanaccia fuori dall’aria. La sua respinta, per la verità imprecisa, finisce sui piedi di Capristo che conclude con una volèe di prima intenzione scavalcando proprio l’estremo difensore della squadra foggiana.

8′ s.t. Conclusione debole di Albanese dai 20 metri, parata facile per il portiere del Nardò.

5′ s.t. Pareggio del San Severo. Dopo un cross dalla sinistra, Palumbo prova uno stop a seguire in area di rigore, per poi essere steso: l’arbitro non ha dubbi e fischia il rigore. Dal dischetto Palumbo realizza spiazzando Mirarco.

 

PRIMO TEMPO

46′ p.t. Dopo un minuto di recupero le squadre vanno a riposo sullo 0-1. Nardò cinico e pericoloso nella prima vera grande occasione da gol.

35′ p.t. Gol di Agodirin. Cross dalla sinistra di Capistro che taglia tutta la difesa del San Severo. Al centro dell’area piccola l’attaccante ex Foggia e Casertana è solo e, con la porta semi-spalancata, deve solo appoggiare la palla in rete con il piattone.

30′ p.t. Buona azione palla a terra per il San Severo. Albanese ci prova dalla distanza, ma la sfera finisce a lato non di molto.

19′ p.t. Dopo un’azione personale, Ligoria prova il tiro da fuori area. La conclusione è potente, ma centrare. Mirarco respinge di pugno.

11′ p.t. Palumbo riceve palla dopo una scambio con cioffi, all’altezza del limite della trequarti. La sua conclusione è però alta.

5′ p.t. Primo sussulto della gara: Prinari, dopo una sponda di Agodirini conclude dalla distanza. Longobardi devia in calcio d’angolo.

 

Luigi Garofalo.

 

 

Il Talsano cala il poker, Maglie abbattuto: 4-1

Quattro gol incassati hanno fatto scatenare il Talsano: dopo aver subito una pesante sconfitta in quel di Lizzano (4-0), i biancoverdi, tra le mura amiche dello stadio “Comunale”, si riscattano realizzando quattro reti all’Atletico Toma Maglie.

[sc name=”Mazzarino”]

Il Talsano inizia ad archiviare la pratica nei primi 28 minuti, quando Galante prima e Gomez dopo, portano i biancoverdi sul 2-0. Nella ripresa, il bomber Peluso cala il tris, ma il Maglie realizza il gol della bandiera con Sicuro. Chiude il match Lisi all’84’, per il 4-1 finale. Ottimo risultato e tre punti importantissimi per i padroni di casa.

Alessandro Mazzarino

Taranto al cardiopalma, show di D’Agostino e del portiere Pellegrino! 3-2 alla Sarnese

Gol e spettacolo, rimonta e controrimonta: succede di tutto allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno, dal quale il Taranto esce con i tre punti in cascina dopo una partita ricca di emozioni. I rossoblu, infatti, passano in vantaggio dopo dodici minuti di gioco, ma poi si fanno rimontare dai padroni di casa, che pareggiano e si portano avanti. Il Taranto, però, non si arrende e ritorna in partita per poi realizzare il gol decisivo a dieci minuti dalla fine. Tre reti che portano la firma di Stefano D’Agostino. Il ruolo da protagonista, però, se lo aggiudica anche il portiere rossoblu Pellegrino, che all’85’, para un rigore salvando il risultato.

[sc name=”Mazzarino”]

Il match si sblocca al 12′ in favore del Taranto, quando D’Agostino spiazza il portiere Russo dagli undici metri. Prima dell’intervallo, sale in cattedra la Sarnese: al 49′, i padroni di casa pervengono al pareggio grazie alla rete di Elefante. Nella ripresa, i locali passano in vantaggio con Calemme, il quale, solo davanti a Pellegrino, realizza la rete del 2-1. Ma il Taranto non molla e al 24′ pareggia ancora una volta con D’Agostino, che da calcio di punizione trafigge il portiere casalingo. Situazione analoga si verifica al 38′, quando lo stesso D’Agostino firma la terza gioia personale e regala al Taranto tre punti importantissimi. Il tutto insieme al portiere rossoblu Pellegrino, che al 41′ rimanda al mittente un calcio di rigore calciato da Cacciottolo.

Alessandro Mazzarino 

(foto Mondorossoblu.it)

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

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Luigi Garofalo

Intervista al giovane Antonio Magaldi di Rocchetta Sant’Antonio

Antonio, raccontaci un po’ di te e la tua carriera dettagliatamente tutto quanto…

Mi Chiamo Antonio Magaldi, sono di Rocchetta Sant’Antonio e ho 20 anni,di ruolo interpreto il centrocampista centrale.
Ho iniziato a giocare nel calcio dilettantistico a 14 anni con mister Matarangolo nella squadra del mio paese,che allora militava nel campionato di prima categoria pugliese.Da qui sono iniziate le mie avventure,l’anno successivo mi sono trasferito nella polisportiva bisaccese,in promozione campana dove sono rimasto per 3 anni e mezzo,2 con mister Matarangolo, raggiungendo sempre l’obiettivo della salvezza.Ho sempre avuto dei piccoli infortuni come la pubalgia che è la bestia nera dei giocatori,poi mi hanno letteralmente bucato un ginocchio con le scarpe chiodate ma fortunatamente non mi ero lesionato niente.

[sc name=”adriano”]

Sono ancora giovane e per adesso posso dire che a Bisaccia ho trascorso i più bei anni calcistici,fino a quel maledetto infortunio che mi ha costretto ad andare sotto i ferri per ricostruirmi il legamento crociato anteriore ed il menisco.Da qui è sceso il buio totale.Il mister mi ha aiutato molto nella riabilitazione avendo già subito interventi del genere.Mi sono allenato con la squadra del mio paese che mi ha dato tanto supporto ed entusiasmo durante il rientro in campo.Ho accumulato un po di minutaggio in campo con ASD LA ROCCA,che milita nel campionato di terza categoria campano,tutti grandi amici che mi hanno accolto come un fratello e mi hanno fatto sentire a casa. Quando sono arrivati dei piccoli segnali di ripresa, mister Matarangolo mi ha portato con se nel campionato di promozione lucana, tesserandomi nel ASD ORAZIANA VENOSA,dove gioco attualmente.Sono arrivato da poco e ho una buona impressione sul potenziale di questa squadra,solo che quest’anno gira un po male,ma la sfortuna va anche combattuta e credo che ci toglieremo delle belle soddisfazioni.

A livello personale cosa ti aspetti da questa , ormai restante, seconda parte di stagione? Obiettivi personali?

Mi aspetto un restante di stagione fantastico,per provare ad arrivare ai playoff anche se sono distanti 10 punti,ma non è impossibile con l’organico che abbiamo.
Personalmente voglio dare una mano a questa squadra,perché adesso sono ancora condizionato da quell’operazione avendo preso un bel po di kg,e tornare a giocare come so io…

Grazie Antonio ti auguriamo le migliori fortune professionali.

Adriano Petullo 

Palinsesto Sport Sabato 20 e Domanica 21

Weekend a tutto sport sulle frequenze di Antenna Sud. La rete televisiva del gruppo Editoriale Domenico Distante rinnova i suoi appuntamenti con il campionato di serie C, le serie dilettantistiche e il volley di serie A. Domenica 20 gennaio , dalle ore 14.20, andrà in onda in diretta sul canale 13 il match valevole per il campionato di serie D tra Sarnese e Taranto. A partire da domenica sera tutte le repliche dei match di calcio, volley e futsal. 

Lunedì e martedì i consueti appuntamenti con l’approfondimento in diretta su Bari e Monopoli, a partire dalle ore 21 con Passione Biancorossa e Passione Biancoverde. 

Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita

CALCIO Sarnese-Taranto In diretta  il 21/1 alle ore 14.20 sul Canale 13 e in replica il 21/1 alle ore 22.30

CALCIO

Casertana-Fidelis Andria In replica il 23/1 alle ore 22.45 sul Canale 13

CALCIO

Akragas-Monopoli In replica il 21/1 alle ore 20.30 sul Canale 13

CALCIO

Roseto-Rossanese In diretta su AntennaSud.com il 21/1 alle ore 14.30 e in replica il 22/1 alle ore 22.45

CALCIO

Sava-Brindisi In replica il 22/1 alle ore 13.45 sul Canale 174

CALCIO A 5 Canosa-Cassano In diretta su AntennaSud.com il 20/1 alle ore 16.00 e in replica il 22/1 alle ore 21.00

VOLLEY Gioia-Lagonegro In replica il 22/1 alle ore 22.45 sul Canale 13

VOLLEY BCC Castellana-Monza In replica il 24/1 alle ore 20.30 sul Canale 13

VOLLEY AZ Volley Massa-Mater D. In replica il 24/1 alle ore 23.00 sul Canale 13

Unione Calcio, al “Di Liddo” arriva la Pro Italia Galatina

Secondo impegno casalingo consecutivo per gli azzurri che ospiteranno al “Di Liddo” la squadra salentina fanalino di coda

Sette giorni dopo il pareggio contro il Molfetta Calcio, nuovo impegno casalingo per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 21 gennaio alle ore 14.30, ospiterà al “Di Liddo” il fanalino di coda Pro Italia Galatina nell’incontro valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.  Una domenica storica per il sodalizio azzurro visto che, a quasi mille giorni di distanza, disputerà una partita ufficiale nello stadio di via Cavour, dopo aver girovagato per vari impianti sportivi come: il “Gustavo Ventura”, il “San Pio” di Enziteto, il “Comunale” di Terlizzi ed il “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia.

[sc name=”Emanuele”]

“Dopo quasi mille giorni torneremo nella nostra casa per disputare la prima gara in assoluto nel campionato di Eccellenza – afferma il presidente Enzo Pedone. Tuttavia c’è il rammarico di doverla giocare senza spettatori a causa delle disposizioni emesse delle Prefettura di Barletta-Andria-Trani. Parlando di calcio giocato, dobbiamo assolutamente portare a casa l’intera posta in palio, non possiamo perdere ulteriore contatto dalle compagini che ci precedono in classifica”. 

Per la gara contro la Pro Italia Galatina, mister Rumma dovrà quasi sicuramente fare a meno di Albano, Bufi, Mignogna e Grieco, di conseguenza non è da escludere che conceda spazio a calciatori che hanno giocato meno nel girone d’andata, o qualche Juniores. Tra le due compagini si tratta del quarto confronto in assoluto. Il bilancio è di assoluta parità: una vittoria azzurra, un pareggio ed una affermazione della squadra leccese che coincide con l’1-0 maturato nella gara d’andata. Unione Calcio Bisceglie-Pro Italia Galatina sarà arbitrata da Salvatore Montanaro di Taranto e sarà coadiuvato da Andrea Accoto di Brindisi e Michele Spalierno di Bari.

Juniores, secca vittoria della Virtus Andria sulla Soccer Modugno

Seconda vittoria consecutiva per la formazione Juniores della Virtus Andria che nella quattordicesima giornata del campionato Juniores regionale girone B batte con un rotonda 7-2 il fanalino di coda Soccer Modugno tra le mura amiche del “Fidelis”.

Per i biancoazzurri di mister Mario Petrocelli dopo l’exploit nel turno infrasettimanale in trasferta contro la Nuova Spinazzola è dunque arrivata una caterva di gol con ben due triplette.

Le due triplette portano la firma di Francesco Palmese e Joseph Gomez mentre l’altra rete è stata siglata dal centrocampista Catapano.

La Virtus è stata schierata in campo con l’ormai collaudato 4-2-3-1 e con il gambiano Gomez unica punta.

Dopo questa vittoria i biancoazzurri salgono a quota 19 punti e nella prossima gara ci sarà la difficile trasferta contro la capolista Omnia Bitonto.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 7-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-2-3-1): Lopetuso; Caputo, Montrone, Cannone, Di Palo; Catapano, Paparusso; Palmese, Losito, Roberto; Gomez. All. Mario Petrocelli

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia-Pescara 0-1

Brutta sconfitta per il Foggia che subisce gol al 44′ del primo tempo senza riuscire a reagire in modo concreto nella ripresa. Rete decisiva di Mancuso che regala la vittoria alla squadra di Zeman.

La cronaca minuto per minuto

Esordio per Kragl, Greco, Tonucci e Zambelli. Nicastro accanto a Mazzeo, Loiacono in difesa. Nel Pescara tutti secondo pronostico.

Foggia-Pescara 0-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Camporese, Tonucci; Zambelli (72′ Scaglia), Agnelli, Agazzi, Greco (59′ Deli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (66′ Beretta). All. Giovanni Stroppa

PESCARA – Fiorillo; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta; Valzania (79′ Coulibaly), Proietti, Brugman; Mancuso, Pettinari, Capone (46′ Baez). All. Zdenek Zeman

MARCATORI – 44′ Mancuso (P),

AMMONITI – 53′ Proietti (P), 74′ Deli (F), 80′ Crescenzi (P),

ESPULSI

ARBITRO – Juan Daniel Sacchi di Macerata

ASSISTENTI – Stefano Bellutti di Trento e Giovanni Luciano di Lamezia Terme

QUARTOUFFICIALE – Daniele De Santis di Lecce

TIRI IN PORTA – 4-3

TIRIFUORI – 6-2

FUORIGIOCO – 3-5

ANGOLI – 5-3

RECUPERO – 0′ – 3′

CRONACA – Foggia che parte con il piede sull’acceleratore. In 30 secondi, al 9′ e al 10′ prima una traversa e poi un palo, entrambi dell’ex Nicastro. Ad onor del vero, nella seconda occasione l’attaccante rossonero aveva tutto il tempo per battere Fiorillo, ma ha colpito il legno. All’11’ ci prova Kragl dalla distanza ma trova l’estremo pescarese.

Al 18′ tiri da fuori di Brugman parato da Guarna.

Il Foggia torna pericoloso al 27′ con Mazzeo, assistito da Nicastro, che tira dal limite trovando la parata di Fiorillo.

Al 31′ gran cross di Kragl, ma Mazzeo liberissimo a centro area non riesce a colpire se non con la spalla, sbagliando.

Vantaggio del Pescara al 44′. Pettinari parte in contropiede, aspetta l’arrivo di Mazzotta alla sua sinistra e lo serve in area, cross basso per Mancuso che insacca sull’uscita errata di Guarna.

Termina il primo tempo, 0-1.

Cambio nel Pescara ad inizio ripresa. Baez entra al posto di Capone.

Grande occasione per Nicastro al 2′ ma il tocco dell’attaccante termina fuori.

54′ Cross di Kragl e inserimento ottimo di Agnelli ma il suo colpo di testa termina alto.

59′ prima mossa di Stroppa. Deli per Greco, si scalda anche Beretta.

Un minuto più tardi stop spalle alla porta e girata al volo di Nicastro, deviazione di un difensore in angolo.

Al 66′ arriva il momento di Beretta. Dentro al posto di Nicastro.

Neanche un minuto dopo Deli calcia al lato di un soffio da ottima posizione.

Ultimo cambio del Foggia al 72′, dentro Scaglia fuori Zambelli. Scaglia va a destra, posizione opposta al suo piede preferito.

All’83’ lancio per Beretta che stoppa di petto a seguire e si lancia lateralmente verso la porta, il cross basso sull’uscita del portiere, però, è preda di Coda che spazza.

Ottima chance anche per Beretta all’89’ ma il rasoterra dal centro dell’area è lento e centrale.

I tentativi di recupero del Foggia non sono incisivi e la gara termina con la vittoria degli ospiti di misura.

Fabio Lattuchella

Fabio Lattuchella

UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, ecco Bamba

Krubally Amadou Bamba è un nuovo giocatore dell’Ars et Labor Grottaglie: a comunicare il buon esito della trattativa ci ha pensato lo stesso club tarantino tramite un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale.

[sc name=”CIRO”]

Si tratta di un centrocampista classe ’99 di origine gambiese, in Italia da soli tre anni ma che, prima di trasferirsi in biancoazzurro, si è messo in luce nel settore giovanile della Virtus Francavilla: giocatore dinamico e dai piedi buoni, non ha molta esperienza ma colmerà le sue lacune in tale ambito con la voglia di mettersi in mostra in un contesto di certo non facile.

Ragazzo di buona prospettiva con buone qualità tecniche e caratteriali, ha una buona personalità in mezzo al campo, sicuramente un valore aggiunto se pensiamo a una rosa già di per se competitiva e valida.

Un buon rinforzo per il centrocampo grottagliese, spesso in affanno per via di diversi infortuni e di alcune squalifiche, di conseguenza corto dal punto di vista numerico in certe occasioni: Bamba, comunque, già da tempo si allena con la prima squadra, agli ordini di Marinelli, e sarà a disposizione per la trasferta di Locorotondo.

Queste le sue prime parole da giocatore del Grottaglie:

“Sono molto contento di stare in questa società, i compagni mi hanno accolto bene e sto imparando tanto. Mi auguro di poter giocare più partite possibile ed aiutare la squadra a vincere”.

Preview Promozione girone A, terza di ritorno

Campionato più che riaperto e avvincente, quello del girone A dell Promozione Pugliese. Se la capolista Fortis Altamura rallenta, le inseguitrici non mollano e la classifica in testa si accorcia, per un turno che potrà dare importanti indicazioni anche per quel che riguarda la lotta playoff.

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Nell’anticipo del Sabato, testa coda al “Tonino D’Angelo” di Altamura, dove la capolista Fortis ospita un Monte Sant’Angelo rinvigorito dopo la bella vittoria sul Polimnia, con la  speranza di proseguire la rimonta verso posizioni di classifica più tranquille. Mister Maurelli, che rinuncia per squalifica al centrocampista Cannito, ha avuto il compito di scuotere un gruppo già pronto al riscatto dopo il ko interno, dopo un anno e mezzo, contro l’ostico Ordona. Necessario vincere per riscattarsi, e lanciare un forte segnale alle aspiranti concorrenti.

La vicecapolista Vigor Moles con all’esordio Muzio Di Venere in panchina, affronta una trasferta tutt’altro che agevole in casa dello Sporting Ordona, euforico dopo l’exploit di Altamura. Gara complessa per i fratelli Tenzone e company, impegnati in pochi giorni con match decisivi per il proseguo della stagione tra campionato e coppa. I ragazzi di mister Mascia dal canto loro, attendono trepidanti una “big”, rinvigoriti dopo l’aggancio alle posizioni che contano, a soli due punti dalla zona playoff.

L’Audace Barletta cerca conferme dopo l’ipoteca del terzo posto, ma in casa di un Virtus Bitritto ferito dopo il ko di Ascoli Satriano, dovrà disputare un match guardingo per ottenere punti importanti per l’alta classifica. Biancoverdi che nonostante la sconfitta hanno mostrato notevoli passi avanti, nel gioco e nella personalità, motivo in più per tentare una vittoria che può rialzare classifica e morale.

Per la zona playoff, è Ginosa contro Terlizzi (ore 15.30), una delle sfide più importanti di giornata, con due compagini reduci da settimane opposte. Se i biancoazzurri provengono da un ko sfortunato in quel di Barletta, i rossoblù di mister Anaclerio si piazzano in quarta posizione dopo la vittoria nel finale ottenuta contro il San Marco. Motivo in più per i ragazzi di casa del tecnico Pizzulli, per cercare una vittoria fondamentale, e proseguire la corsa verso un piazzamento spareggio promozione scivolato via per la prima volta in stagione, ma distante solamente due punti.

Nel catino del “Tursi”, il Martina Calcio ospita una Nuova Spinazzola rinvigorita dopo il bel successo ottenuto contro il Noicattaro. Sfida delicata per i padroni di casa, che hanno tutte le intenzioni di proseguire una risalita in classifica cominciata nel nuovo anno, per staccare alcune dirette concorrenti alle proprie spalle. Anche gli ospiti giungono in Valle D’Itria pronti per conquistare punti preziosi e riallungare sulle zone a rischio.

Per Noicattaro e San Marco, match delicato. In primis per i padroni di casa, chiamati ad una prova gagliarda per uscire dalle sabbie mobili di una classifica al momento deficitaria, specie dopo il rocambolesco ko di Spinazzola. Ospiti invece, impegnati nell’arduo compito di portare in cascina tre punti importanti per rimanere aggrappati al treno playoff, dopo le ultime, contestate gare, non prive di polemiche.

Match senza alternative per il Real Siti, terzultimo, che ospita un Trulli e Grotte in difficoltà, sconfitto nella gara d’esordio del tecnico Olive e vicino alla zona pericolante distante solamente tre lunghezze. Vincere per una delle due compagini, significherebbe dare una svolta alla propria stagione, con i foggiani ad una delle ultime chiamate per evitare, gli spareggi permanenza.

Il Polimnia torna ultimo, seppur in coabitazione con il Monte Sant’Angelo, e vuole centrare un successo nel match salvezza contro l’Ascoli Satriano, in ripresa dopo la vittoria casalinga sul Bitritto. Ultime chiamate anche per i rossoverdi, distanti dalle posizioni che le consentirebbero perlomeno, di disputare playout in casa, ghiotta occasione invece per i gialloblù, per distanziare le rivali ed ambire alla permanenza diretta.

Questi i match in programma e le designazioni per il diciottesimo turno:

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Foggia-Pescara, le ultime e le probabili formazioni

Oggi alle 15 in campo. Torna Zeman da avversario contro il suo passato, dopo 23 anni. Chi perde rischia? Forze dell’ordine impegnate già da questa notte per presidiare il settore ospiti. Rischio incidenti dopo le tensioni della settimana

Presidio in tutta la zona stadio, già da questa notte. Il rischio incidenti è altissimo per Foggia-Pescara di questo pomeriggio (ore 15) allo Zaccheria. Le tensioni di questa settimana tra le due tifoserie e la grande rivalità storica portano ad un massiccio lavoro delle forze dell’ordine per garantire la tranquillità alla gara ed evitare problemi.

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ZEMAN – Torna Zeman, a Foggia da avversario lo aveva fatto soltanto nel 1995 quando appena lasciata l’epopea Zemanlandia approdò alla Lazio. I rossoneri di Catuzzi retrocessero in B perdendo in casa con gol dell’ex Signori. Il calcio è fatto anche di questi ricordi e il boemo, entrato allo Zac, ne avrà eccome. Anche della sua seconda esperienza rossonera qualche anno fa, non andata poi bene come ci si aspettava.

MERCATO – Il Foggia esce notevolmente rinforzato dal mercato e nel finale del mese cercherà di puntellare ulteriormente la squadra con gli arrivi “quasi certi” Arturo Calabresi, scuola Roma, in difesa e di un portiere. Atteso a Foggia lunedì anche l’ala olandese Bousbiba.  Il Pescara sembra aver trovato l’accordo con Falco, l’attaccante ricercato da Zeman per chiudere il mercato biancazzurro segnato soprattutto dalle partenze di Ganz e Benali.

PROBABILI FORMAZIONI – Inutile dirlo, 4-3-3 per Zeman, con Fiorillo tra i pali, Zampano non ci sarà e nel finale di mercato sembra destinato alla serie A (Sassuolo, Chievo, Udinese e Sampdoria su di lui), per cui Crescenzi agirà sulla destra, con Mazzotta sul lato opposto, Coda e Perrotta centrali. A centrocampo Valzania, Proietti e Brugman, in attacco Mancuso e Capone ai lati di Pettinari, terzo nella classifica marcatori del campionato cadetto con 12 reti.

3-5-2 per Stroppa che ritrova Mazzeo in attacco, al cui fianco si giocano un posto Beretta e Floriano. Favorito quest’ultimo. A centrocampo Kragl e Zambelli dovrebbero fare il loro esordio sulle fasce, mentre per Scaglia e Greco ci sarebbe ancora da attendere. In mezzo il play Agazzi con Agnelli e Deli interni (in alternativa, dovesse esordire Scaglia, sarebbe proprio al suo posto). In difesa, davanti a Guarna, ci saranno MartinelliCamporese e Tonucci, altro giocatore all’esordio.

Fabio Lattuchella

Serie B. Tregua mercato, oggi si gioca

Torna in campo la Serie B, tutta spalmata tra oggi e domani (un solo posticipo). A Cremona il big match, curiosità per il nuovo corso del Foggia targato Nember e per il ritorno di Zeman da avversario allo Zaccheria dopo 23 anni

Dieci partite oggi, otto alle 15, una domani. Quasi tutta in contemporanea la prima giornata di ritorno del campionato di Serie B che parte nel pomeriggio.

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La suggestione e l’aria della grande sfida a Foggia. Torna Zeman a Foggia, contro quello che fu il suo Foggia. Da avversario (oltre ad una amichevole con il Lecce) era tornato soltanto una volta, nel 1995 quando lasciò la “giostra” Zemanlandia per approdare alla Lazio. Segnò Signori su punizione, altro ex rossonero e autentico pupillo del boemo. Quell’anno il Foggia retrocesse in B e cominciò la lunga e tormentata caduta in basso fino a vari fallimenti e alla Serie D. Per Zeman cominciò una onorata carriera in giro per l’Italia e per l’Europa. Tensione per Foggia-Pescara in settimana, con un comunicato della curva pescarese e uno striscione “foggiano” in terra abruzzese. Le forze dell’ordine sono già da stanotte a presidiare il settore ospiti. In campo, entrambe avrebbero bisogno della vittoria per il rilancio.

Il big match, però, è a Cremona, con Cremonese-Parma. Dopo i vari rinforzi i ducali giocheranno un campionato di vertice nella seconda parte, almeno le indicazioni del mercato sono queste. I lombardi, altra neopromossa, vorranno continuare il loro inseguimento ai playoff.

La capolista Palermo sarà impegnata a La Spezia (alle 18:00), con il Frosinone, primo inseguitore, in casa contro la Pro Vercelli. Chiudono il quadro di questo pomeriggio Perugia-Entella, Salernitana-Venezia, Empoli-Ternana e Novara-Carpi. Dopo il posticipo delle 18, riflettori puntati su Cesena-Bari, alle 20:30, con i biancorossi che escono notevolmente rinnovati dal mercato, con l’obiettivo della promozione, anche se c’è ansia per il “caso-Giancaspro”; il presidente è indagato per bancarotta fraudolenta nel “crac Ciccolella”.

Domani ultimo posticipo a Brescia, con i lombardi all’esame Avellino. Occhi puntati su Boscaglia, che torna sulla panchina del Brescia dopo l’esonero di Pasquale Marino.

Poi, da lunedì, fine tregua, si riparte con il mercato.

Fabio Lattuchella

Vergori alla Gazzetta:«Trani gara particolare. Ora pensiamo al Vieste, i conti si faranno alla fine»

Manuel Vergori, con un gol provvidenziale, ha ridato alCasarano a Trani la classica spinta che ti rimette in moto. Ma non ha potuto fare di più. Eppure, era la giornata per affondare definitivamente i baresi e respirare aria d’altissima classifica:«E’ stata una partita particolare – ha detto Vergori – quel pallone era al di la della linea di porta. Abbiamo rivisto il filmato. Ma ormai siamo abituati, ci sono sempre degli episodi eclatanti a nostro sfavore. Siamo pure in credito con la fortuna. Ora siamo a tre punti dal Bitonto. Se tutto fosse andato per il verso giusto saremmo ben più su in classifica. Dirò, però, che mi meraviglia non poco il lamento del Trani che ha avuto da ridire non poco nei confronti della terna arbitrale che ha regalato loro un punto».

[sc name=”Emanuele”]

Ora avrete il Vieste in casa. E tutto un girone di ritorno per…:«Ma, non parlerei d’alcun programma. Con la società guardiamo avanti in altro modo. Sarà un campionato vissuto con la pretesa di fare i conti all’ultima partita. Lavoriamo tutti i giorni con passione e tanta buona volontà. Ci interessa il Casarano, la tifoseria, i sacrifici dei nostri incomparabili dirigenti, la stima del mister. E per far questo siamo disposti a togliere tempo alla famiglia ed a noi stessi. Abbiamo abbracciato questo mestiere e ne siamo felici. Speriamo di riavere presto accanto a noi i compagni infortunati. Il Vieste? Lo affronteremo come tutte le altre squadre. Peraltro, è un realtà che ha saputo rinforzarsi e verrà qui per pretendere. Noi scenderemo in campo solo per la vittoria con tutta la determinazione possibile, rispettosi dell’avversario. E certamente non lasceremo nulla al caso».

Oronzo Russo
Gazzetta del Mezzogiorno 17/01/2018

La Molfetta Calcio ospita il Gallipoli secondo in classifica

6 i punti di distacco tra le due squadre

La Molfetta Calcio ritorna in campo dopo il pareggio ottenuto nello scorso turno in trasferta contro l’U. C. Bisceglie. Avversario di turno sarà l’ostico Gallipoli, secondo in classifica e reduce da ben cinque risultati utili consecutivi.

[sc name=”Emanuele”]

Si tratta della prima di una mini serie di partite probanti che vedrà la Molfetta Calcio confrontarsi con i già citati leccesi, con il Bitonto e con il Fasano in soli 21 giorni.
I biancorossi, però, hanno dimostrato in questa stagione di potersela giocare con tutti, come dimostra proprio la vittoria esterna ottenuta all’andata con lo stesso Gallipoli. 2-1 il risultato finale grazie alle reti di Fabiano e Albrizio.
“Dobbiamo continuare a disputare questo campionato, come si suol dire, partita dopo partita”- dichiara mister Giusto- “e affrontare le squadre di testa, come appunto il Gallipoli, con grande serenità. La classifica è abbastanza corta quindi è chiaro che una vittoria ci permetterebbe di accorciare la parte alta della classifica (sono 3 i punti che separano ora i biancorossi dalla zona playoff ndr) ma non dobbiamo assolutamente andare troppo oltre. Il Gallipoli è un’ottima squadra ed è tra le più in forma del momento”.
Fischio d’inizio previsto, come di consueto, alle ore 14:30 presso il Campo Comunale di Terlizzi.

Dario Ruta

 

Comunicato stampa Gallipoli Football

Come già annunciato in data 12 Gennaio con un precedente comunicato, Martedì 16 Gennaio la società tutta era impegnata in un’importantissima riunione, in cui di fatto insieme al Sindaco Stefano Minerva, il Vice Sindaco Cosimo Alemanno e l’Ing. Antonio Monaco e l’Arch. Biagio Ferilli (redattori assieme del progetto stadio per conto della società) si andava  a discutere la questione riguardante la riqualificazione e il rifacimento del manto erboso dello stadio Antonio Bianco, snodo fondamentale per iniziare la programmazione futura.

[sc name=”Emanuele”]

“Un incontro certamente positivo – spiega l’amministratore Jose Buccarella – in cui è emersa da ambo le parti la netta volontà di dare continuità al nuovo progetto, progetto che ha ovviamente come punto cardine la garanzia di poter continuare a disputare le gare interne nel glorioso Antonio Bianco. Come spesso avvenuto – prosegue Buccarella – abbiamo riposto nel Sindaco e l’amministrazione tutta massima fiducia, noi dal canto nostro continueremo a cercare di proseguire in maniera ottimale il nostro percorso, con la certezza che dopo l’incontro di oggi e le parole del Sindaco guardare avanti diviene certamente molto più semplice”.

Parole di conforto e rassicurazione arrivano dal primo cittadino di Gallipoli Stefano Minerva: “ l’incontro per quanto mi riguarda è stato certamente positivo – esordisce il Sindaco -, io in prima persona e tutta l’amministrazione abbiamo a cuore le sorti del calcio a Gallipoli e sin da subito ci mobiliteremo affinché si trovino le giuste soluzioni economiche per risolvere nei tempi la questione stadio; ad oggi posso affermare – conclude Minerva -, che anche nella prossima stagione il Gallipoli disputerà le gare interne nel nostro Antonio Bianco”.

Foggia Primavera: dove eravamo rimasti? Dopo un mese riparte il campionato

Riparte domani  il campionato primavera dei ragazzi di mr. Pavone. Il Foggia, a distanza di 34 giorni dall’ultima gara ufficiale disputata, sarà ospite dei pari età dell’Ascoli nella prima giornata di ritorno del Campionato Primavera 2.  La gara si disputerà in Abruzzo, a Sant’Egidio alla Vibrata, comune del Teramano, con fischio d’inizio alle 14.30. I Satanelli avevano chiuso il girone d’andata con un netto 4-1 all’Avellino, squadra ultima in classifica a quota zero punti. Dopo un buon inizio di campionato, il Foggia ha rallentato la corsa. Al giro di boa i punti conquistati sono 16, frutto di un ruolino di marcia assolutamente piatto: quattro vittorie, quattro pareggi ed altrettante sconfitte. Ventuno i gol fatti; venti, invece, quelli subiti.

Ad attendere i Satanelli  ci saranno dunque i ragazzi allenati da Cetteo Di Mascio, vero e proprio totem del calcio abruzzese, per anni punto di riferimento del settore giovanile del Renato Curi e del Pescara. Per rendere l’idea: Grosso, Oddo e Verratti sono alcuni dei tantissimi giocatori passati sotto la sua egida. Non sarà dunque facile per il Foggia fare risultato contro una squadra ben allenata, che non a caso naviga nelle zone alte della classifica: con 20 punti gli ascolani sono quarti in classifica.   Nella gara di andata, disputata il 9 Settembre al Madre Pietra Stadium di Apricena, il Foggia si è imposto per 3 a 2  In quella circostanza andarono a segno Lauriola, Cavallini ed Antonelli.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Gianpiero Miele, della sezione di Nola. Gli assistenti, invece, saranno Ciancaglini di Vasto e Pizzi di Termoli.

Luigi Garofalo

 

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Bene a Crispiano. A Locorotondo per vincere”

Smaltita l’euforia per il 3-0 rifilato ai Ragazzi Sprint Crispiano nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, con la qualificazione al turno successivo che appare ipotecata, per l’Ars et Labor Grottaglie è tempo di ributtarsi a capofitto sul campionato con la trasferta contro la Virtus Locorotondo in occasione della sedicesima giornata, la prima di ritorno del Girone B di Prima Categoria: la compagine barese non è da sottovalutare, nonostante la situazione di classifica non ottimale ma comunque migliorata in seguito ai rinforzi giunti dal mercato dicembrino.

Massimo Marinelli, allenatore della compagine grottagliese, tramite il sito ufficiale del club è tornato prima a parlare riguardo la gara di coppa, dichiarando:

[sc name=”CIRO”]

“Volevamo fare bene e ci siamo riusciti, oggi abbiamo dato spazio a chi gioca meno e sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, si sono fatti trovare pronti. Non è stata una gran partita dal punto di vista dello spettacolo ma a noi interessava il risultato. Il 3 a 0 ci da una certa tranquillità, abbiamo fatto un grosso passo avanti ma la qualificazione si ottiene al termine dei 180 minuti”.

Per ciò che concerne la sfida di domenica, invece, il mister biancoazzurro si è espresso così:

“Andremo ad affrontare una squadra dal blasone importante che contro di noi vorrà fare una partita importante. Loro si sono rinforzati durante il mercato e quindi hanno linfa fresca, maggiori motivazioni e l’obiettivo di allontanarsi al più presto dalla zona minata. Noi dobbiamo giocare come sappiamo, siamo in un buon momento e dobbiamo sfruttarlo a pieno, prima di pensare a ciò che possono fare gli altri noi dobbiamo fare bene il nostro. Andremo a Locorotondo per fare risultato a mantenerci nella scia della prima in classifica, non credo ci siano alternative, chi insegue è condannato a vincere”.

Angelo Tartaglia torna alla Fidelis Andria

Continua a muoversi sul mercato la Fidelis Andria che dopo gli acquisti di Taurino, Scalera e Lobosco si assicura le prestazioni del difensore Angelo Tartaglia classe ’92, per lui si tratta di un ritorno in maglia biancoazzurra.

Tartaglia arriva in prestito dal Novara e giocherà in Puglia fino a fine stagione.

Sul fronte cessioni da registrare la cessione del difensore De Giorgi al Catanzaro e la rescissione del contratto del difensore Pipoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Serie D n. 84 del 18.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Coppa Puglia, a Crispiano l’Ars et Labor Grottaglie ipoteca la qualificazione ai quarti

Giovedì impegnativo per l’Ars et Labor Grottaglie, protagonista a Crispiano contro i Ragazzi Sprint per l’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia: i biancoazzurri, supportati anche in trasferta da un buon numero di tifosi, si sono imposti per 3-0 ipotecando di fatto la qualificazione al turno successivo.

[sc name=”CIRO”]

La formazione scelta da Marinelli è molto rimaneggiata, complice il turnover e alcuni infortuni: i titolarissimi confermati sono Camassa, Amaddio, Appeso, Collocolo e Carbone, si segnala inoltre il ritorno in campo di De Comite, appiedato dal giudice sportivo in campionato in seguito all’espulsione rimediata con l’Erchie dieci giorni fa.

Come ormai prassi, sono gli ospiti a dominare sotto il profilo del gioco e a passare in vantaggio con Gigantiello che, imbeccato in area, segna il gol dell’1-0.

Il giovane attaccante biancoazzurro, classe ‘2000, raddoppia prima della fine del primo tempo, chiudendo la gara e impostandola sui binari giusti.

Ritmi blandi nella ripresa, poco da segnalare: a parte il terzo gol del Grottaglie con Pisano con un pregevole pallonetto, da menzionare, per un diverbio, l’espulsione proprio di Gigantiello e dell’ex Marini.

La partita di ritorno si svolgerà al D’Amuri l’1 febbraio prossimo, quattro giorni dopo la sfida di campionato proprio tra le due compagini: di mezzo per i biancoazzurri c’è la Virtus Locorotondo, da affrontare in trasferta domenica prossima.

Bisceglie: arriva Likaxhiu dal Fano. Annullata l’amichevole con il Bitonto

Primo colpo fresco assestato dai vertici del Bisceglie Calcio in occasione del mercato invernale: la società di Carrara Salsello si è assicurata le prestazioni del giovane centrocampista appena diciottenne Mateo Likaxhiu proveniente dall’Alma Juventus Fano militante nel girone B.

Un centrocampista di sicure positive prospettive che, inserito nella formazione under, potrà comunque dare un importante contributo alla prima squadra guidata da Nunzio Zavettieri.

Intanto, sfumato Scalera, la dirigenza stellata sta cercando valide alternative per coprire al meglio la fascia sinistra della difesa: alcune discrezioni danno infatti sul taccuino dei partenti sia Raucci, titolare in sole due occasioni quest’anno ma grande protagonista della grande cavalcata della passata stagione, nonché Domagoji Boljat, autore di alcune prestazioni anonime che lo hanno relegato spesso in panchina, pertanto l’acquisto di rilievo in quel ruolo è più che necessario.

Si cerca in ogni modo di trattenere Delvino e Petta, i più appetibili sul mercato, sino al termine della stagione mentre si vocifera dell’interesse che l’Altamura prova nei riguardi dell’esterno offensivo Alessandro Gabrielloni.

In entrata nel settore d’attacco è ballottaggio fra Tommaso Bonanno, attaccante polivalente del Gela autore di 15 reti in questa prima parte di stagione, e l’esperto Allan Baclet del Cosenza i cui contatti con la stanza dei bottoni nerazzurra si sono intensificati dopo un’iniziale indifferenza.

Infine l’amichevole che si sarebbe dovuta tenere con il Bitonto nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio con inizio alle ore 16:00 è stata annullata allo scopo di preservare il terreno di gioco dopo le abbondanti piogge cadute sulla città dei Dolmen nella giornata precedente. La squadra nerazzurra tornerà ad allenarsi nella mattinata di venerdì chiudendo domenica con una partitella in famiglia.

Bartolomeo Pasquale