Archive 21/05/2019

“Un secolo d’ Azzurro” dal 24 maggio al 3 giugno fa tappa a Casarano

Approda a Casarano, nel Salento“Un secolo d’Azzurro”, la mostra itinerante sulla Nazionale italiana di calcio.
L’ evento che ritorna in Puglia dopo le tappe di Taranto e Bari è curato da Mauro Grimaldi, consigliere delegato presso la Federcalcio, e promosso dall’ Associazione Sant’ Anna.
Un Secolo d’Azzurro è, attualmente, la mostra antologica più grande d’ Italia sulla storia della Nazionale. Patrocinata dalla F.I.G.C. e dal Museo del Calcio di Coverciano vanta una collezione unica di oltre 400 cimeli, dal 1834 al 2006: il leggendario “a spicchi d’ arancia” o “buttonless” che inauguro’ il campionato italiano (1898) il mitico e rarissimo “Federale 102” utilizzato nel Mondiale 1934 (vinto dall’ Italia di Vittorio Pozzo) o il Tango “Espana” targato Mundial 1982 con la dedica speciale di Marco Tardelli: “Campioni del mondo”. Quest’ultimo cimelio sarà esposto, per la prima volta a Casarano insieme al Top Star del Mondiale 1958, il primo che giocò (e vinse) il grande Pelè. Il percorso storico comprende un’esposizione unica di magliette ufficiali per raccontare lo sviluppo dei tessuti, dei colori e dello stile: dalla lanetta pesante degli Anni 30 alla ultra aderente Kappa Kombat, numero 20 di Francesco Totti (quella del famoso cucchiaio a Van Der Sar) passando per la “Tristellata” di Paolo Rossi (1983), la Diadora personalizzata di Antonio Conte e la prima Nike di Paolo Maldini (1995). Un affresco unico di passione e ricordi, incorniciato da giornali sportivi (Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Calcio Illustrato) riviste, documenti, ed una chicca di inestimabile valore storico: la prima stampa inglese che parla di Football, datata 1834.

La mostra prenderà il via il 24 maggio e si concluderà il 3 giugno e sarà allestita nel Palazzo Comunale di Piazza San Domenico rispettando i seguenti orari: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
Prima della cerimonia d’ inaugurazione si terrà alle ore 18:00 un convegno dal titolo “Il calcio è vita: nessuna violenza e nessun razzismo”.

Per informazioni rivolgersi al numero 329/2404127.

Danilo Sandalo

Il dopogara di Paganese-Bisceglie; mister Vanoli crede ancora nella salvezza

Amareggiato ma carico in vista del match di ritorno da giocarsi al “Gustavo Ventura“, Rodolfo Vanoli ha così commentato la sconfitta per 2-1 patita a Pagani con le parole riportate dal Corriere dello Sport: «Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo le disattenzioni sulle palle inattive. La buona prestazione, tuttavia, resta. E sono molto fiducioso in vista del ritorno. Le attenzioni sono rivolte già a sabato, puntiamo alla vittoria e sotto porta servirà concretezza. La perdita di Scalzone è capitata nel momento peggiore. Quanto a Djoulou, ha sbagliato ed è palese. Non si può lasciare la propria squadra in inferiorità numerica e senza pensare al collettivo. Certo, questo Bisceglie per il resto è nato a febbraio e parliamo pur sempre di una squadra giovane. Ma i ragazzi hanno avuto il merito di assimilare diversi concetti in poco tempo e c’è grande voglia di ribaltare la situazione attuale».

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

Da questa mattina, presso la Procura Federale di Bari, il dibattimento che vede indagate diverse società e dirigenti sportivi salentini: c’è anche il Manduria”

Inizia questa mattina, a Bari, il dibattimento relativo al procedimento che vede indagate diverse società e dirigenti sportivi salentini. Sul banco degli imputati anche l’allora presidente del Manduria, Giuseppe Spadavecchia, che è stato deferito con l’accusa di “illecito sportivo”, mossa dalla Procura Federale al termine di una inchiesta che fu avviata dalla Procura della Repubblica sugli affari del clan Coluccia di Galatina.

I fatti si riferiscono al torneo di Promozione del 2015-16. La Pro Italia Galatina era in corsa, insieme all’Avetrana, per la promozione diretta in Eccellenza. Secondo l’accusa, il clan Coluccia sarebbe intervenuto per “aggiustare” l’esito di alcuni incontri. Fra le intercettazioni, anche un paio di telefonate fra l’allora presidente Spadavecchia e l’omologo del Galatina Danilo Coluccia.

E’ necessaria però una premessa. Alla 25ª giornata di quel torneo, il Manduria, in piena corsa per qualificarsi ai play off, affronta e batte il Galatina per 2-1. Quindici giorni dopo, sempre al “Dimitri”, arriva l’Avetrana per un derby estremamente sentito dalle due tifoserie. Il Manduria vince ancora, questa volta per 1-0.

Ebbene, alla vigilia di questo secondo incontro, Spadavecchia promette al collega galatinese Coluccia il massimo impegno dei biancoverdi nel confronto contro l’Avetrana. Terminato l’incontro, altra telefonata fra i due. Spadavecchia fa notare come il Manduria avesse mantenuto fede a quest’impegno e, poi, invita Coluccia a “offrire una pizza” ai calciatori. Non segue nessun’altra intercettazione, né esistono altre prove che accertino ulteriori successivi contatti.

Facile rimarcare come il Manduria, se fosse stato d’accordo con i salentini, avrebbe potuto più facilmente perdere lo scontro diretto di quindici giorni prima.

«I fatti contestati all’allora presidente Spadavecchia e ad un ex tesserato mi sembrano del tutto privi di fondamento» afferma l’avv. Giulio Destratis, esperto in materia e legale del Manduria. «La ricostruzione di quanto avvenuto nella gara contro l’Avetrana appare senza una logica. Purtroppo però la responsabilità diretta e quella oggettiva potrebbero travolgere anche l’odierna società. Sono le assurdità del calcio. D’altro canto, resto ottimista: il Tribunale Federale saprà accogliere le nostre tesi difensive che mirano ad accertare l’assoluta estraneità dell’U. G. Manduria Sport nei fatto contestati. La città di Manduria e i suoi splendidi tifosi non meritano altre delusioni».

Ghirelli: “Play off nuovo inizio all’insegna di agonismo e confronto”

“Un giovane tifoso mi ha fermato e mi ha chiesto. Presidente, cosa sono i playoff Serie C? Sono un nuovo inizio all’insegna di agonismo, confronto e famiglie sugli spalti”.

Così il Presidente Francesco Ghirelli traccia il bilancio a poche ore dal termine della prima gara di andata della fase nazionale dei Playoff Serie C.

“Stadi esauriti, curve colorate e con coreografie uniche – racconta Ghirelli – per giornate speciali che uniscono le generazioni. Sugli spalti giovani e persone con i capelli bianchi a testimoniare che il calcio è una storia da vivere con orgoglio. La Serie C è senso di identità e senso di appartenenza ai colori della maglia e della città”.

“Il senso del calcio è questo – continua Ghirelli – è nello striscione che riporta parole come cuore e passione, è nel tifoso non più giovane che abbraccia il nipote al gol della sua squadra, è la mamma che mette la sciarpa del club al collo del figlio. Non sono scene di un sogno, ma immagini dagli stadi dei nostri play”.

Serie C, i risultati dei playoff: il primo turno della fase nazionale

Ci siamo, iniziano la fase finali dei playoff di Serie C. Chi andrà in B? Chi seguirà l’impresa del Cosenza l’anno scorso? In campo 10 squadre, le vincitrici troveranno Piacenza, Triestina e Trapani per le semifinali, salvo poi chiudere con le final four.
Spazio quindi a Carrarese-Pisa, Monza-Imolese, Arezzo-Viterbese, Potenza-Catania e Feralpi-Catanzaro. Le gare di ritorno sono fissate per il 22 maggio.

Carrarese-Pisa 2-2
38′ Bentivegna (C), 52′ Valente (C), 69′ Masucci (P), 70′ Pesenti (P)
I ragazzi di Baldini si buttano via, il Pisa rimonta. Il derby toscano finisce in parità: allo Stadio dei Marmi passano i padroni di casa, prima con Bentivegna e poi con Valente. Ma i nerazzurri alzano la testa e pareggiano in appena 2 minuti con Masucci e Pesenti. La Carrarese ha la grande occasione per passare in vantaggio all’83esimo ma Lisi salva tutto. Ora l’appuntamento va al 22 maggio per la gara di ritorno all’Arena Garibaldi di Pisa.

Monza-Imolese 1-3
2′ D’Errico (M), 4′ Lanini (I), 79′ e 83′ Cappelluzzo (I)
Cristian Brocchi e il Monza ko: nonostante il vantaggio di D’Errico dopo appena 2 minuti di gioco, Ceccarelli e compagni subiscono 3 gol e vedono compromesso il loro cammino nei playoff. L’Imolese reagisce e rimonta il match, portandosi in vantaggio di 3 reti in vista del ritorno: decisono la sfida i gol di Lanini e Cappelluzzo, autore di una doppietta.

Arezzo-Viterbese 3-0
16′ e 70′ Brunori (A), 90′ Benucci (A)
Il guizzo del bomber fa sorridere Dal Canto: l’Arezzo continua a sognare e vince anche contro la Viterbese, 3-0 secco in casa. Il protagonista del match è Matteo Brunori Sandri, autore di 13 reti in campionato e un’altra nei playoff. La punta segna due reti e manda l’Arezzo in Paradiso, chiude Benucci con un guizzo al 90esimo. Tris dell’Arezzo, mentre la Viterbese (vincitrice della Coppa Italia Serie C), si mangia le mani per l’occasione persa. Ora la gara di ritorno del 22 maggio al Rocchi di Viterbo.

Potenza-Catania 1-1
8′ Di Piazza (C); 91′ Carlos França (P)
La rete allo scadere permette al Potenza di poter cullare il sogno qualificazione al Massimino. Padroni di casa subito in vantaggio con Di Piazza al 7’, poi gli ospiti reagiscono subito e mettono alle corde gli avversari. Tante occasioni create, ma solo al 91’, sugli sviluppi di un corner, il bomber Carlos França sfugge alla difesa del Catania e fa 1-1. Gara di ritorno apertissima, ma ai siciliani basterà un pareggio per andare al secondo turno.

Feralpisalò-Catanzaro 1-0
20′ Maiorino
Ospiti molto propositivi in avvio di gara e pericolosi dopo appena 5′ con Bianchimano. Al 14′ risponde la squadra di casa con il colpo di testa di Vita. Primi 20′ molto piacevoli, poi la punizione trasformata dal limite da Maiorino. A ridosso della fine del primo tempo Catanzaro ancora pericoloso con il tiro di Marchi. Nella ripresa Auteri si gioca la carta Ciccone per Bianchimano. Poi De Lucia salva il risultato sul bolide di Fischnaller a pochi minuti dalla fine. Ora si deciderà tutto nella gara di ritorno.

Audace Cerignola – Taranto 5-1, Highlights ed interviste post partita

Un 5-1 che potrebbe davvero spianare la strada al professionismo. Lo sogna l’Audace Cerignola, lo sognano i tifosi gialloblu che questo pomeriggio hanno invaso il ‘Monterisi’ trascinando la propria squadra nella finale playoff contro il Taranto. Un derby senza storia, che ha visto la formazione di Bitetto travolgere quella di Panarelli con un sonoro 5-1.
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L’Audace Cerignola travolge il Taranto, “manita” ai rossoblu nella finale play off

Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti

Supercoppa Serie C : Juve Stabia-V. Entella 2-2

Si è conclusa con il punteggio di 2-2 tra Juve Stabia e Virtus Entella, la seconda gara di Supercoppa che si è giocata stasera a Castellammare.

I gol tutti nella ripresa: doppio vantaggio ligure con Icardi e Iocolano, poi Paponi ha accorciato le distanze ed Elia ha siglato il pareggio per i padroni di casa.

Prossima e ultima partita sabato 25 tra Pordenone ed Juve Stabia che deciderà la vittoria della Supercoppa.

Classifica: Entella 2, Juve Stabia e Pordenone 1.

Playout, primo round alla Paganese per 2-1. Bisceglie, devi solo vincere per non cadere

Falsa partenza per il Bisceglie alla rincorsa verso la permanenza in serie C. Al “Marcello Torre” è stata la Paganese a prevalere di misura per 2-1 con un gioco dedito a schiaffeggiare per primo nascondendo subito dopo la mano. Rimorsi per la truppa pugliese che non ha saputo sfruttare le poche importanti azioni generate, mostrando margini di miglioramento in fase offensiva già intravisti nell’ultima gara di regular season. Tuttavia c’è un solo risultato a favore nella gara di ritorno allo scopo di condannare i campani alla caduta negli inferi.

Dieci undicesimi dell’ultima affermazione con la Cavese confermati da mister Rodolfo Vanoli con la sola indisponibilità di Cerofolini, stagione finita per lui, rimpiazzato da Brian Vassallo. Paganese con il classico 4-4-2 in cui si sono eretti Cesaretti e Scarpa in avanti.

Neppure il tempo di portare il pallone a centrocampo che i padroni di casa sono già passati avanti: sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Tazza è stata grande il lavoro di Parigi che si è procurato un calcio d’angolo con appoggio su Piana: liberissimo l’esterno salernitano di bruciare Vassallo con un’incornata.

Il Bisceglie sin da subito ha quindi iniziato a correre dietro una Paganese che si è apparentemente adagiata sugli allori ed ha subito variato la propria strategia: la risposta è stata nella punizione velenosa ma non precisa di Triarico al diciottesimo, spentasi sul fondo. Dal rinvio è scaturita la reazione degli ospitanti con Cesaretti che ha provato il pallonetto su Vassallo in volata; la palla è finita sull’esterno della porta.

Al ventiseiesimo corner velenoso per i nerazzurri battuto da Giron e sfiorato a fondo campo da Piana. Sul successivo corner trattenuta su Angelo Scalzone in piena area e l’arbitro non ha dubbi concedendo il penalty: l’ex Aversa Normanna si è preso tutta la responsabilità dal dischetto spiazzando Santopadre per il gol dell’uno a uno.

Il pareggio nerazzurro ha vivacizzato la gara e la Paganese si è subito riversata in avanti: al trentesimo sventola di Capece dal limite dell’area e Vassallo si è superato con un colpo di reni deviando sulla traversa. Sulla ribattuta ci ha provato Parigi che, a tu per tu, ha calciato sulle gambe del baluardo ospite.

Al trentottesimo timide proteste dei padroni di casa reclamanti il calcio di rigore per una trattenuta di Calandra su Cesaretti in chiara occasione da gol ma l’arbitro non è stato dello stesso parere. Il riscatto degli azzurrostellati è giunto comunque a tre minuti dal termine della prima frazione con la deviazione di Calandra sugli sviluppi della punizione battuta da Scarpa. Nell’occasione dura botta nella mischia presa da Scalzone, sostituito da Ernesto Starita.

La ripresa si è aperta con il missile di Risolo dalla distanza che ha lasciato immobile il portiere pur non trovando lo specchio della porta. Sul capovolgimento di fronte fallo subito dai calciatori di casa e punizione liftata di Scarpa che non ha sorpreso Vassallo. Al sessantaquattresimo ghiottissima occasione per ripristinare gli equilibri ma l’incornata di Djolou Zohoki sul traversone di Calandra ha lambito il palo più lontano graziando Santopadre. Il momentaccio dell’attaccante scuola Torino si è arrestato cinque giri di lancette più tardi con il rosso diretto per reazione sul contrasto con Piana che ha permesso al collettivo di Alessandro Erra di avere dalla propria la superiorità numerica.

Con un 4-3-2 più di controllo che non d’assalto, l’undici di Vanoli ha tentato comunque l’avvicinamento alla porta avversaria trovando un attento e provvidenziale Santopadre come al minuto settantadue, in cui si è superato sul calcio di punizione preciso di Triarico. La Paganese ha mischiato le carte in tavola con gli innesti di Nacci e Della Morte al posto di Navas e Scarpa provando a proteggere il risultato con un atteggiamento cauto fatto di retropassaggi e gioco di rimessa.

Il Bisceglie ha innalzato il baricentro negli ultimi cercando senza successo la via del gol attraverso calci piazzati e calci d’angolo che hanno tenuto allerta la retroguardia salernitana. Nel finale da segnalare soltanto l’espulsione dalla panchina di Paolo Hernan Dellafiore appena recuperato dopo l’infortunio che lo ha tenuto al palo due settimane. Al triplice fischio, dopo sei minuti di recupero, rammarico per Markic e compagni ma con un breve ed intenso filo di speranza rappresentato dalla rincorsa ad un gol vittoria che divide il Bisceglie dai playout intergirone con Lucchese (la più accreditata dopo la vittoria per 2-0, ndr) o Cuneo.

PAGANESE-BISCEGLIE 2-1

Paganese (4-3-1-2): 22 Santopadre, 2 Tazza, 6 Gaeta, 8 Navas (dal 73° 4 Nacci), 10 Scarpa (dall’80° 16 Della Morte), 14 Stendardo, 18 Piana, 19 Parigi (dall’85° 11 Di Renzo), 20 Capece, 25 Cesaretti, 27 Perri. Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 1 Galli, 3 Della Corte, 5 Sapone, 9 Cappiello, 17 Diop, 21 Gori, 23 Alberti, 28 Schiavino, 31 Dellafiore.
Bisceglie (4-3-3): 22 Vassallo, 3 Calandra, 5 Markic, 9 Djolou, 11 Cuppone, 18 Triarico, 19 Risolo, 21 Scalzone (dal 46° primo tempo 10 Starita), 23 Giacomarro, 26 Zigrossi, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Addario, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 8 Parlati, 10 Starita, 14 Camporeale, 15 Longo, 17 Cuomo, 20 Jovanovic, 24 Bangu, 25 Casella.
Arbitro: Giovanni Nicoletti di Catanzaro.
Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo, Andrea Micaroni di Chieti.
Quarto ufficiale: Federico Longo di Paola.
Reti: 1° Piana, 28° rigore Scalzone, 42° autorete Calandra.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 60° Capece, 70° Piana, 72° Santopadre, 84° Parigi, 96° Di Renzo. Espulsi Djolou al 68° per fallo di reazione e Dellafiore (dalla panchina) all’88° per proteste. Calci d’angolo 2-7. Cambi di modulo: Bisceglie 4-3-2 dal 69°.

Bartolomeo Pasquale (Si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

Cerimonia a Palazzo dei Celestini, il Presidente Stefano Minerva: “Forza Salento”. Le foto ed i video

Cerimonia istituzionale ieri a Palazzo dei Celestini di Lecce dove il Presidente della Provincia, Stefano Minerva, ha voluto omaggiare gli eroi della promozione in Serie A. Lo ha voluto fare in modo poetico, come nel suo stile, mettendo nero su bianco una frase dai profondi contenuti identitari e territoriali sul libro d’onore istituito proprio da la Provincia di Lecce per sottoscrivere messaggi di personaggi che nel loro campo hanno dato lustro al territorio salentino.
Il presidente “poeta” ha così evidenziato: E’ una vittoria di un intero territorio che sa soffrire ma che sa anche eccellere “Forza Salento”. La speciale e poetica dedica è stata sottoscritta dal Presidente dell’ US Lecce Saverio Sticchi Damiani, dal tecnico Fabio Liverani e dal capitano Marco Mancosu, autori neanche a dirlo di un’ impresa sportiva che va oltre i confini dello sport stesso, in quanto il calcio rappresenta l’ anima popolare di un intero territorio. Un territorio ferito dalla retrocessione d’ ufficio in LegaPro a cui questa promozione rende giustizia.
Di seguito immagini e video realizzate a cura di Adriana Greco.

 

 

Danilo Sandalo

Giuseppe Maldera torna ad essere il presidente del Corato Calcio

Giuseppe Maldera è di nuovo il presidente del’Usd Corato Calcio. «Dopo aver riflettuto a lungo ho scelto di tornare per un senso di responsabilità, perché non mi andava di lasciare la mia città senza calcio anche perché nessuno si è fatto avanti per rilevare la società».A fine marzo, dopo la sconfitta interna contro la Vigor Trani, Maldera e tutta la dirigenza neroverde avevano rassegnato le dimissioni, motivate dall’imprenditore con una lunga lettera. Nel frattempo il Corato ha chiuso il campionato con la permanenza in Eccellenza e la Juniores neroverde ha vinto il girone B di categoria ed è stata sconfitta solo in finale dal Casarano per il titolo regionale.«La splendida prova dei nostri ragazzi va sicuramente sottolineata – continua Maldera – e per la prossima stagione punteremo tanto sui giovani con l’obiettivo di ben figurare in un campionato difficile come quello d’Eccellenza».Sul futuro il presidente è chiaro: «Stiamo lavorando alacremente per capire dove giocheremo la prossima stagione, se a Corato o lontani dal Comunale. L’organigramma verrà ritoccato ma al momento non sono ancora noti i nomi di chi rimarrà e di chi andrà via».

Foggia, ricorso inammissibile: confermata la penalizzazione

È durata oltre un’ora l’udienza presso il Collegio di garanzia del Coni relativa al ricorso del Foggia, che avrebbe voluto vedersi ridefinita la penalizzazione ai propri danni con conseguente riscrittura della classifica di Serie B. Dopo una lunga consultazione in camera di consiglio, però, la decisione è risultata negativa per i pugliesi: il ricorso è stato infatti reputato inammissibile, come richiesto dalla Federazione. Confermati quindi i -6 punti per i rossoneri (inizialmente erano 15, poi scesi a 8 e 6 rispettivamente l’8 agosto e il 23 gennaio), una decisione che permette alla Salernitana, che si era dichiarata parte interessata, di essere per ora tranquilla circa la possibilità di rimanere in Serie B. La classifica, dunque, non cambia e non potrà farlo: la sentenza presa oggi è defintiiva e non prevede possibilità di appello.

Arrestato Giancaspro per bancarotta, indagato il Sindaco

Sostegno occulto garantito alla Vigor Trani, in cambio dell’ ottenimento di appalti pubblici in città. È la rete che era stata innalzata da un sodalizio capeggiato dall’ex presidente del Bari calcio, Antonio Cosmo Giancaspro con l’amministrazione Bottaro. A smascherare i legami esistenti, è stata la Guardia di Finanza che nell’ambito dell’operazione denominata “chiavi della città”, ha tratto in arresto cinque persone (Giancaspro finito in carcere mentre Michele Amato, Michele Bellomo, Emanuele Mosconi e il già vicepresidente della Vigor Trani, Alberto Altieri ai domiciliari).

Su di loro pendono le accuse di associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio, al falso in atto pubblico e al peculato.

Nella stessa operazione sono indagati anche due dirigenti, un consigliere comunale di Trani, un funzionario e il Sindaco, Amedeo Bottaro.

Le indagini hanno rivelato come il primo contatto fra il primo cittadino di Trani e l’ex Presidente del Bari, Giancaspro ci sia stato nel settembre del 2016. In quell’occasione era stato chiesto, da Bottaro (oggu indagato per peculato), il sostegno economico alla locale squadra di calcio. In cambio Giancaspro avrebbe ottenuto appalti in città.

Nello specifico, è stato accertato come l’ex presidente del Bari calcio abbia finanziato in maniera occulta il Trani attraverso anche i proventi della gestione dei parcheggi dello stadio San Nicola di Bari.

Oggi l’autorità giudiziaria ha anche disposto il sequestro preventivo di circa 350mila euro nei confronti di alcuni arrestati e del Sindaco Bottaro.

I particolari dell’operazione “chiavi della città” sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Procura della Repubblica di Trani.

E ad intervenire sulla vicenda è stato lo stesso Sindaco di Trani con un post pubblicato su Facebook: “Sono molto dispiaciuto ma serenissimo come tutte le persone perbene- ha scritto il primo cittadino-Mi sono interessato delle sorti della società del Trani così come avrebbe fatto qualsiasi sindaco mosso dall’amore verso la squadra di calcio della sua città ma senza mai compiere illegittimità di qualsiasi natura. Lasciamo lavorare i magistrati. Ai cittadini- ha concluso Bottaro- dico di aver fiducia nel loro Sindaco”.

Calendario playoff serie B, le partite e gli orari del primo turno

Adesso non si può davvero sbagliare. La Serie B entra nella sua fase più calda, quella dei playoff. Sei squadre pronte a gocarsi l’ultimo posto disponibile per entrare a far parte della prossima Serie A. I primi due pass sono stati strappati da Lecce e Brescia, il terzo è tutto da conquistare. Spezia e Cittadella da una parte, Verona e Perugia dall’altra. Ad attendere i verdetti ci sono Benevento e Pescara, che giocheranno una partita in meno ma che, alla fine dei conti, sperano di giocarne una in più di tutti. Questo vorrà dire essere arrivati fino in fondo. Questo significherà sognare.

Quali partite si giocheranno nel primo turno dei playoff?

La volata finale verso la A inizia venerdì alle ore 21. Allo stadio Alberto Picco lo Spezia ospiterà il Cittadella. La sesta contro la settima, 51 punti per entrambe al termine delle 36 giornate della stagione regolare. Massimo equilibrio dunque, anche se a passare sarà solo una delle due. Il bilancio in casa dello Spezia è di tutto rispetto: solo tre le sconfitte collezionate in 18 partite giocate davanti ai propri tifosi (0-2 con il Padova dello scorso 9 marzo l’ultima sconfitta). Non è stato un finale di campionato positivo per la squadra di Marino, che ha raccolto solo una vittoria nelle ultime cinque gare. Dall’altra parte un Cittadella che dovrà per forza vincere e che in trasferta non se la cava benissimo: solo cinque sconfitte in 18 partite, ma pochissime vittorie (3) e tantissimi pareggi (10). Con lo Spezia in campionato sono arrivate due sconfitte (1-0 sia all’andata sia al ritorno). Servirà cambiare marcia.

Sabato 18 maggio, alle 21, l’attenzione si sposterà sul Bentegodi. Qui il Verona se la vedrà con il Perugia. Una partita delicata fra due squadre che stanno attraversando un periodo di crisi. I padroni di casa, passati da Grosso ad Aglietti, si sono garantiti un posto ai playoff con la vittoria in rimonta sul Foggia nell’ultimo turno di campionato. Il successo mancava da più di un mese. Dall’altra parte la squadra di Nesta, che non vinceva da sette partite prima del 3-1 infilitto alla Cremonese sabato scorso, è entrata nella graduatoria in seguito alla retrocessione diretta in Serie C del Palermo, un provvedimento che di fatto ha liberato un posto. Il successo in trasferta manca al Perugia dallo scorso 16 marzo (0-1 a Padova). Due su altrettante gare giocate le sconfitte con il Verona (sempre 2-1 il punteggio).

Il calendario del primo turno di playoff

Spezia-Cittadella, venerdì 17 maggio ore 21

Verona-Perugia, sabato 18 maggio ore 21

Serie D post season: designazioni e programma del fine settimana

Poco più di 24 ore per vivere un altro fine settimana di emozioni con la coda del Campionato di Serie D 2018/2019. I protagonisti della “quarta serie” sono infatti pronti a tornare in campo per disputare i match validi per la “poule scudetto”, la finalissima di Coppa Italia, i play off ed i play out di fine stagione. Ad aprire l’imminente weekend di spettacolo sarà l’ultimo atto della Coppa Italia di Serie D tra Messina e Matelica. Le due squadre si affronteranno domani sabato 18 maggio sul neutro di Latina alle ore 16, stadio “Domenico Francioni”, sotto la guida del sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, coadiuvato dagli Assistenti Ivano Agostino di Sesto San Giovanni e Domenico Castro di Livorno.

Anche per quanto riguarda la poule scudetto, la sfida tra Lecco e Union Arzignanochiampo si disputerà sempre domani, sabato 18 maggio, alle ore 18 allo stadio “Rigamonti” della città lacustre sotto la direzione arbitrale di Marino Rinaldi della sezione di Messina. Alle ore 15 di domenica 19 sarà invece la volta dei confronti Pergolettese – Pianese ed Avellino – Bari. Le due gare saranno dirette rispettivamente da Ilaria Bianchini di Terni e da Marco Emmanule di Pisa.

Alle ore 16 di domenica invece, per evitare la retrocessione nel Campionato di Eccellenza, si affronteranno nel match di play out Scandicci Sinalunghese. Il delicato incontro è stato affidato al sig. Matteo Centi della sezione di Viterbo.

Sempre domenica 19 maggio spazio al cartellone dei play off con fischio d’inizio alle ore 16. Di seguito tutte le sfide per continuare a coltivare il sogno di avere la possibilità di compiere il salto di categoria:

Ligorna – Inveruno: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno
Mantova – Pro Sesto: Luca Cherchi di Carbonia
Adriese – Campodarsego: Andrea Ancora di Roma 1
Reggio Audace – Fanfulla: Eugenio Scarpa di Collegno
Modena – Fiorenzuola: Fabrizio Ermes Cavaliere di Paola
Ponsacco – Gavorrano: Giorgio Vergaro di Bari
Trastevere – Latte Dolce Sassari: Simone Taricone di Perugia
Lanusei – Cassino: Marco Sicurello di Seregno
Audace Cerignola – Taranto: Filippo Giaccaglia di Jesi
Turris – Marsala: Gabriele Scatena di Avezzano

 

Lecce: i tifosi omaggiano gli eroi della promozione. Oggi doppia cerimonia a Palazzo dei Celestini e Galatone

Aria di festa ieri pomeriggio allo stadio “Via del Mare” di Lecce dove si è svolta l’ amichevole in famiglia tra i gladiatori di mister Liverani, neo promossi in Serie A, e la Primavera di Sebastiano Siviglia, sconfitta per 3-1 contro la Lazio nella semifinale del campionato di categoria. La partita è stata l’ occasione per rendere ancora omaggio agli “eroi” dell’ impresa, infatti la Curva Nord, sede del tifo più passionale leccese, oltre a gremire gli spalti e cantare a squarciagola, ha esposto uno striscione di ringraziamento che recitava così: “Chi ha dato lustro alla nostra maglia merita il giusto tributo…Grazie ragazzi!UL”.
Durante la partita il coro più sentito è stato senza dubbio quello di “grazie ragazzi” segno evidente di quanto gli ultrà, spesso etichettati come soggetti a rischio, siano riconoscenti nei confronti di una squadra che ha disputato e vinto un campionato in maniera passionale, proprio come loro vivono i colori giallorossi.
Per la cronaca ha vinto il Lecce di Liverani per 5-4 grazie alle reti realizzate da La Mantia, Tumminello (2), Saraniti e Haye, mentre per i giovani di Siviglia sono andati a segno Doratiotto, Suma, Gallo e Dacosta.
L’ entusiasmo è continuato a manifestarsi all’ esterno dello stadio dove molti tifosi hanno aspettato i calciatori fuori dai cancelli per acclamarli, fare delle foto o riuscire a strappare un autografo.

Una promozione che ha contagiato tutti ed i festeggiamenti continuano ancora, infatti oggi saranno due gli appuntamenti celebrativi: alle ore 16.30 nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva consegnerà un riconoscimento al presidente Saverio Sticchi Damiani, come testimonianza di gratitudine e riconoscimento per la splendida impresa realizzata dalla squadra giallorossa. Alla cerimonia sarà presente lo staff dirigenziale, quello tecnico ed i calciatori; 

alle ore 19:00  in Piazza Costadura a Galatone, il Sindaco Flavio Filoni consegnerà un riconoscimento all’U.S. Lecce, come testimonianza di gratitudine e riconoscimento per la splendida impresa realizzata dalla squadra giallorosa nella stagione sportiva 2018/19 conclusasi con la promozione in Serie A.
Alla cerimonia saranno presenti, insieme allo staff dirigenziale della società salentina, alcuni calciatori dell’ Unione Sportiva Lecce tra cui Andrea ARRIGONI, Andrea LA MANTIA, Fabio LUCIONI, Andrea TABANELLI, Marco BLEVE, Mauro VIGORITO e il capitano Marco MANCOSU.

Una stagione indimenticabile che lascerà un ricordo indelebile nella memoria di chi l’ ha potuta vivere. Un entusiasmo che è andato sempre aumentando a suon di prestazioni, a volte fatte più di cuore che di tecnica, la partita con il Livorno in casa ne è la giusta dimostrazione, ma anche la trasferta di Salerno potrebbe esserne un esempio perchè privi dei tifosi i quali nell’ allenamento precedente alla partita erano andati ad incoraggiare la squadra e fargli sentire il loro calore.
Chissà come sarà il futuro ma una cosa è certa, ossia che la “felicità è sovversiva quando si collettivizza” ed i risultati di quest’ annata non possono fare altro che confermarlo.

Danilo Sandalo

Caos in FIGC: il Consiglio Federale si rivolge al Collegio di Garanzia del Coni

E’ terminato da poco il Consiglio Federale con un nulla di fatto: infatti il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, dopo essersi espresso in maniera contraria nei giorni scorsi sull’ annullamento dei playout da parte della Lega B, quest’ oggi ha rimandato ogni decisione al Collegio di Garanzia del CONI.
Al CONI è stato chiesto un parere consultivo sull’ opportunità e fattibilità di sospendere i playoff e sull’eventuale disputa dei playout in seguito alla sentenza del tribunale federale nazionale a carico dei rosanero. Tale decisione è attesa per la prossima settimana.

Nel frattempo il Consiglio Federale attende per il pomeriggio il pronunciamento della Corte Federale d’ Appello sulla sospensiva presentata dal Palermo che chiede di attendere il verdetto di secondo grado nei loro confronti prima di dare il via alle gare dei playoff.
Insomma, con l’ estate alle porte, si preannunciano giorni molto caldi e infuocati.

Danilo Sandalo

Serie C, ecco i playoff: spicca il derby toscano Carrarese-Pisa

Si è svolto nella sede della Lega Pro a Firenze il sorteggio degli accoppiamenti per il terzo turno dei play off (il primo della fase nazionale) in programma domenica 19 maggio (andata) e mercoledì 22 (ritorno). In questo turno entrano in gioco le terze classificate Pisa, Imolese e Catanzaro, oltre alla Viterbese (vincitrice della Coppa Italia Serie C). Nel turno successivo toccherà alle seconde classificate (Piacenza, Triestina e Trapani). Queste 13 superstiti si giocheranno le ultime due promozioni in B.

LO SVOLGIMENTO
Nel sorteggio odierno, c’erano 5 teste di serie (Pisa, Imolese, Catanzaro, Viterbese e Catania) pronte ad affrontare, nel sorteggio, tutte le altre qualificate (Arezzo, Carrarese, Feralpisalò, Monza e Potenza), che giocheranno il ritorno in trasferta.

Gli accoppiamenti sorteggiati saranno quindi i seguenti:
Feralpisalò-Catanzaro
Potenza-Catania
Arezzo-Viterbese
Carrarese-Pisa
Monza-Imolese

Serie B, si va verso slittamento playoff e ripristino dei playout: le ultime

Ore calde oggi in Consiglio Federale. Il Consiglio federale di oggi sembra essere particolarmente teso, da questa riunione passano le sorti di tante componenti e squadre in cui si rischia di stravolgere gli equilibri. Secondo le ultime indiscrezioni in Federazione si sarebbe orientati allo slittamento Play-Off, in attesa del secondo grado di giudizio del Palermo, e soprattutto al ripristino dei play-Out contrariamente a quanto deliberato dalla Lega B.
Manca ancora l’ufficialità, ma in Consiglio Federale c’è questo orientamento. Play-Off verso il rinvio e Play-Out verso il ripristino. Aspettando la Camera di Consiglio della Corte d’Appello della FIGC che nel pomeriggio deciderà proprio sui Play-Off su richiesta del Palermo.

Potenza – Virtus Francavilla 3-1, Highlights ed interviste post partita

Potenza-Virtus Francavillafinisce 3-1: match che si è rivelato poco più di una formalità per i leoni rossoblù che di fatto hanno archiviato la pratica al 70′ grazie al tris di Facundo Lescano su calcio di rigore. L’attaccante argentino ha poi sfiorato la doppietta personale al 77′ trovando l’opposizione di Caporale che salva i suoi dallo 0-4. All’80’ si rinnova il duello tra Ioime e Sirri, ancora una volta la spunta l’estremo difensore di Raffaele. Gli ospiti trovano comunque il gol della bandiera a tre minuti dal novantesimo con Puntoriere che viola la porta difesa strenuamente da Ioime, ma ormai è troppo tardi per qualsiasi tentativo di rimonta.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste post gara dai canali youtube delle varie emittenti locali

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Serie C, i risultati dei playoff del girone: il secondo turno. Avanti Monza e Catania

Entra nel vivo la post-season di Serie C, con il secondo turno dei playoff. Sei le partite giocate, tra le qualificate del turno precedente e le quarte classificate dei gironi A, B e C. L’unica vittoria esterna è quella della Carrarese a Vercelli, mentre Catania e Potenza superano in casa Reggina e Virtus Francavilla. Pareggiano ma vanno avanti grazie al fattore campo Monza, FeralpiSalò e Arezzo: si ferma il cammino di Sudtirol, Ravenna e Novara. Le vincenti accedono alla fase successiva, in cui si aggiungeranno le terze classificate dei gironi (Pisa, Imolese, Catanzaro) e la Viterbese, vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Accoppiamento a sorteggio. L’andata si gioca domenica 19 maggio, il ritorno mercoledì 22 maggio.

Pro Vercelli-Carrarese 1-2
57′ rig. Gatto (PV), 82′ Caccavallo (C), 93′ Biasci (C)
In rimonta la Carrarese espugna Vercelli. La Pro fallisce un calcio di rigore al 23′ con Morra, che si vede respingere il tiro dagli 11 metri da Mazzini, ma non sbaglia al 12′ del secondo tempo. Questa volta è Gatto a calciare e firmare l’1-0. Giochi chiusi? Assolutamente no. Caccavallo entra dalla panchina e all’82’ trova il pareggio con uno splendido mancino dal limite. Al 93′ arriva la vittoria toscana. Biasci in area controlla e con un sinistro di pura potenza la mette sotto la traversa.

Arezzo-Novara 2-2
56′ Foglia (A), 71′ Brunori Sandri (A), 73′ Ronaldo (N), 83′ Eusepi (N)
Succede tutto nel secondo tempo ad Arezzo. Foglia porta in vantaggio i toscani con un tocco ravvicinato dopo un filpper su una punizione dal limite al 56′. A servire il bis è Brunori Sandri, che raccoglie una respinta di Di Gregorio al 72′ e firma il 2-0. Un minuto e Ronaldo con un destro dalla distanza rimette in partita il Novara. Al minuto 83 è Eusepi, subentrato, ad arrivare al pareggio in contropiede. Inutile l’assalto ospite nel finale. Alla fase successiva ci va l’Arezzo.

Monza-Suditrol 3-3
2′ Brighenti (M), 23′ Marconi (M), 38′ Morosini (S), 55′ Vinetot (S), 83′ Turchetta (S), 89′ Armellino (M)
Partita spettacolare al Brianteo: il 3-3 finale sorride ai padroni di casa in virtù del miglior piazzamento in classifica, ma la squadra di Brocchi soffre e non poco e riacciuffa il pareggio solo all’89’, dopo essere stata rimontata dal 2-0 al 2-3. Parte forte il Monza, subito in vantaggio con un colpo di testa Brighenti dopo 2′; il raddoppio arriva al 23′ sugli sviluppo di un calcio d’angolo, con Marconi che insacca. Sembra tutto facile, ma la reazione del Sudtirol è veemente: il 2-1 arriva al 38′ con Morosini, poi nel secondo tempo il pareggio di Vinetot al 55′. Il Monza avrebbe l’occasione di riportarsi in vantaggio all’80’, ma fallisce il rigore con D’Errico. A segnare è invece il Sudtirol, che completa la rimonta all’83’ con Turchetta. Ma non è finita qui: in un finale convulso e nervoso, il Monza trova il gol qualificazione con Armellino.

FeralpiSalo-Ravenna 0-0
Partita con pochi squilli. Marchi porta in vantaggio i padroni di casa al 18′, ma l’arbitro annulla tra le proteste. Nel secondo tempo il Ravenna ci prova ma non graffia. Il pareggio premia i bresciani, che vanno avanti.

Catania-Reggina 4-1
17′ Sarno (C), 19′ Salandria (R), 36′ e 57′ Di Piazza (C), 81′ Marotta (C)
La partita più attesa della serata parte ad alta tensione. Nemmeno un minuto di gioco e le panchine devono intervenire per separare Sarno e Strambelli che vengono a contatto in campo. Al 17′ è proprio Sarno a sbloccarla per il Catania. Mette a sedere tutta la difesa avversaria e di destro fredda Confente. Due minuti e la Reggina pareggia: Doumbia affonda a sinistra e crossa, sul secondo palo arriva Salandria che batte Pisseri di testa. Il sorpasso catanese matura al 36′: cross da sinistra che Gasparetto devia nella propria porta con il corpo dopo la spizzata di Di Piazza. Nel secondo tempo tanto Catania e poca Reggina. Al 57′ Marotta assiste Di Piazza, che apre il piattone e firma il 3-1. Il poker lo firma Marotta all’81’.

Potenza-Virtus Francavilla 3-1
26′ aut. Tiritiello (P), 67′ Piccinni (P), 70′ rig. Lescano (P), 87′ Puntoriere (VF)
Al Viviani il Potenza fa valere il fattore campo. Vantaggio al 26′, quando Guaita sforna dal fondo un pericoloso rasoterra che porta all’autorete di Tiritirello. L’uno-due che indirizza definitivamente la partita matura tra il 67′ e il 70′: Piccinni stacca più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner e batte Nordi, poi Lescano trasforma un rigore concesso per un fallo su Guaita. Il diagonale vincente di Puntoriere all’87’ è buono solo per le statistiche.

Gravina (FIGC): Playout? Direttivo Lega B non competente a decidere

Ennesimo colpo di scena nella vicenda play-out di Serie B: il presidente della FIGC Gravina paventa un’incompetenza del Consiglio di Lega della Serie B nel sospendere i play-out.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal numero uno del calcio italiano a margine di un evento organizzato dal Corriere dello Sport: “L’ipotesi di non disputare il playout di Serie B merita una riflessione approfondita. Non mi sembra che il Consiglio direttivo della Lega di B sia competente in materia, quindi la federazione farà su questo una riflessione nel consiglio del 16 maggio. Se mi chiedete una opinione sull’opportunità di aspettare il secondo grado del caso Palermo, vi dico che forse era il caso di attendere la decisione della Corte di appello federale. Siamo comunque nell’ambito del rispetto delle regole, perché è nelle prerogative della Lega di Serie B, dopo aver fissato le date dei playoff, dare seguito a una sentenza esecutiva. Poi il Palermo ha tutto il diritto di chiedere eventuali sospensive e proporre ricorso”.

Caos B, Piemontese: decisione ingiusta e odiosa. La Regione al fianco del Foggia

La decisione della Lega di B di annullare i play-off ha sollevato un polverone.

A difesa del Foggia è scesa in campo la classe politica. A parlare è il foggiano ed Assessore allo Sport della Regione Puglia, Piemontese, con una lettera indirizzata al presidente del CONI Malagò, al presidente della FIGC Gravina ed al sottosegretario con delega allo Sport, Giorgetti.

Piemontese esprime forte il senso di sdegno, indignazione e protesta, condiviso da tutti i tifosi del Foggia, a seguito della decisione della Lega di B di annullare i play-out e di eliminare ogni speranza dei satanelli di rimanere in cadetteria. 

L’assessore ha chiesto ai suoi interlocutori di “svolgere un urgente approfondimento sulle decisioni assunte nel pomeriggio di ieri dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Professionisti Serie B. Mi faccio interprete dei diffusi sentimenti di indignazione e protesta su una decisione profondamente ingiusta che contrasta con le fondamentali leggi dello sport che in nessun caso autorizzano a modificare le regole e i criteri di una competizione quando essa si è conclusa e stanno definendosi passaggi determinanti. Come amministratore pubblico responsabile delle politiche regionali sullo sport, ritengo gravissimo che la decisione del Consiglio direttivo della Lega B sia stata assunta favorendo palesemente interessi e vantaggi diretti imputabili a dirigenti di vertice della Lega B e della FIGC, identificabili con i proprietari Marco Mezzaroma e Claudio Lotito. 

Piemontese annuncia il sostegno della Regione Puglia al Foggia Calcio, nell’eventuale azione che la società di viale Ofanto potrebbe intraprendere per tutelare i propri diritti e veder riparati i danni subiti da una “decisione così clamorosamente lesiva di ogni elementare norma regolante le competizioni sportive”. 

Continua Piemontese: “A nessuno fa piacere superare i verdetti negativi del campo per le disgrazie altrui. Ma, certamente il cambiamento delle regole fuori tempo massimo appare così odiosamente ingiusto da sfregiare una cultura sportiva improntata sui valori della lealtà e della responsabilità”.

Serie B, nella media spettatori vince il sud. Lecce Primo e Foggia quarto.

Regnano le squadre del sud nella media spettatori del campionato di Serie BKT 2018/2019. Nella speciale classifica spettatori, il Lecce è primo, anche grazie alle ultime due partite casalinghe.
La gara con il maggior numero di spettatori è stata Palermo – Cittadella, con 28.351 spettatori, seguita da Lecce – Spezia con 25.135.

  1. Lecce (12115)
  2. Benevento (10668)
  3. Hellas Verona (10574)
  4. Foggia (10217)
  5. Palermo (9393)
  6. Salernitana (8513)
  7. Brescia (8341)
  8. Perugia (7862)
  9. Cosenza (7580)*
  10. Padova (7543)
  11. Cremonese (7234)
  12. Pescara (7027)
  13. Crotone (6422)
  14. Ascoli (6062)
  15. Livorno (5880)
  16. Spezia (5436)
  17. Cittadella (4221)
  18. Venezia (3583)
  19. Carpi (2269)

Serie C, programma secondo turno play off

Si riportano, in base ai relativi accoppiamenti, le gare del Secondo Turno Play-Off del Girone in programma mercoledì 15 Maggio e con gli orari d’inizio sotto indicati, anche a ratifica delle richieste avanzate dalle società:

SECONDO TURNO PLAY OFF DEL GIRONE

– GIRONE “A”-

AREZZO – NOVARA Rai Sport* Ore 20.30
PRO VERCELLI – CARRARESE Ore 20.30
* La gara verrà trasmessa da RAI SPORT +HD alle ore 00.15

– GIRONE “B”-

FERALPISALÒ – RAVENNA Ore 20.30
MONZA – SUDTIROL Ore 18.30

– GIRONE “C”-

CATANIA – REGGINA Sportitalia Ore 20.30
POTENZA – VIRTUS FRANCAVILLA Ore 20.30

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Il Secondo Turno Play-Off del Girone si disputerà in gara unica ospitata dalla squadra meglio classificata al termine del Campionato Serie C 2018/2019.
Le squadre vincenti avranno accesso alla Fase Play Off Nazionale.
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, avrà accesso alla Fase Play-Off Nazionale la squadra meglio classificata al termine della regular season.

Alto Tavoliere, obiettivo Serie D

Si è appena conclusa la riunione societaria che ha fissato le linee guida per la stagione 2019/20.Smaltita la delusione per la retrocessione di due stagioni fa e dopo aver centrato l’obiettivo posto quest’anno, la salvezza diretta, i soci hanno messo le basi per una riorganizzazione strutturale che porterà grandi cambiamenti in tutti i settori della compagine giallogranata, da quello organizzativo a quello tecnico.L’obiettivo è chiaro, riportare il San Severo nel quarto campionato nazionale il prima possibile, provandoci già dalla prossima stagione, ed a tal proposito partiranno da subito una serie di incontri già programmati con figure professionali che possano aiutare la Società a raggiungere il semiprofessionismo.Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, invece, sono quattro i profili identificati di chi siederà in panchina e la scelta ricadrà su chi meglio sposerà il progetto societario, che è quello di valorizzare i giovani del territorio senza stravolgere la squadra che ha ben figurato nella seconda parte della stagione, ma potenziandola in tutti i reparti.La Società, infine, invita tutti i tifosi, gli appassionati, le istituzioni, e tutto il tessuto imprenditoriale del territorio a supportarci e starci vicino, aiutandoci a raggiungere questo ambizioso obiettivo, semplicemente abbonandosi o pubblicizzando il proprio brand.A breve verrà quindi affidata l’area marketing ad una primaria agenzia pubblicitaria che possa proporre pacchetti vantaggiosi per le aziende o piccoli commercianti e partirà la campagna abbonamenti con prezzi modici, perché abbiamo bisogno del 12 uomo, tutte le domeniche.

E’ caos. La Lega B annulla i playout. Retrocesse le 3 sul campo e il Palermo

Dopo la sentenza che mandava i siciliani direttamente in C ecco la nuova delibera, da parte della Lega di Serie B, che annulla i playout e salva direttamente Venezia e Salernitana.

Caos. La Lega B è ingovernabile e assume comportamenti sempre più discutibili. L’ultima del momento riguarda la disputa dei playout, annullati, dopo la sentenza che manda direttamente in C il Palermo. Retrocedono dunque gli stessi siciliani, più le tre squadre scese sul campo (Padova, Carpi e Foggia).

Fabio Lattuchella