Archive 29/02/2020

Taranto in casa del Gladiator per vincere.

Sfida delicata quella che si terrà in terra campana tra il Taranto e il Gladiator. Una sfida che vede,nonostante tutto, i rossoblù favoriti. I padroni di casa non sono però da sottovalutare, infatti provengono da una striscia positiva di 4 partite(2 vittorie e 2 pareggi).

I ragazzi di Panarelli, dal canto loro, hanno ripreso la loro marcia domenica scorsa con il pareggio con la capolista Bitonto che è valso sopratutto a risollevare il morale in casa rossobù.

I precedenti sono in  perfetta parità. Nelle tre sfide disputate a Santa Maria Capua Vetere si hanno una vittoria a testa e un pareggio.

Nei rossoblù sembra terminata l’emergenza difesa però ci sarà l’assenza di Stefano Manzo a centrocampo che è stato costretto ad operarsi.

L’arbitro designato per il match è il Sig. Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa, e sarà assistito da Lorenzo Concari di Parma e Alberto Amoroso di Piacenza.

Alfredo Bergami

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Casarano-Taranto è lotta per il quinto posto: sarà un testa a testa

Nove giornate di fuoco, ventisette punti in palio per conquistare il treno playoff e salvare quella che, fino ad oggi, è stata una sta­gione deludente: entra nel vivo la lotta a distanza tra Taranto e Casarano che, in quest’ultimo quarto di stagione, si conten­deranno la quinta posizione in classifica, l’ultima per accedere alla graduatoria dei playoff.

Due club che, alla vigilia del campio­nato, erano dati da tutti gli ad­detti ai lavori tra i favoriti per la vittoria finale del campiona­to: il campo, come sempre giu­dice inappellabile, ha ribaltato i pronostici, sancendo che le due squadre dovranno lottare, sino all’ultima giornata, per accon­tentarsi di un piazzamento di­gnitoso.

Un cammino non sem­plice per entrambe le formazio­ni che, in quest’ultimo scorcio di torneo, affronteranno squa­dre in corsa per gli obiettivi pro­mozione e salvezza. Nelle nove giornate, Taranto e Casarano disputeranno ben cinque sfide lontane dalle mura amiche: un fattore importante e che, stati­stiche alla mano, può essere fon­damentale per il cammino delle due squadre.

La statistica. In particolar modo, il Taranto, lontano dallo “lacovone”, ha, paradossalmen­te, una marcia in più: 22 punti conquistati nelle 12 gare disputate in trasferta, frutto di sette vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Numeri importanti per i rossoblu che, fuori casa, sareb­bero la seconda forza del cam­pionato, ad un solo punto di di­stanza dal Bitonto, ad oggi lea­der indiscusso del girone H. Dati meno confortanti per gli uomi­ni di Bitetto: 12 punti su 36, un terzo di quelli disponibili, con­quistati dalle serpi fuori dal ter­ritorio salentino, maturati con sole due vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte.

Marzo mese clou. In diiave ros- soblù, il mese di marzo sarà fon­damentale per la corsa al quin­to posto: Gladiator, Gelbison, Agropoli e Francavilla sono di caratura inferiore rispetto alle potenzialità della rosa di mister Panarelli che, adesso, deve spin­gere sull’acceleratore e dare con­tinuità alla buona prova di do­menica scorsa col Bitonto. Poi, il rush finale con impegni deli­cati come la trasferta del “Vici­no” di Gravina, con i gialloblù che, in qualche modo, hanno contribuito all’inizio della crisi di risultati degli ionici con lo 0-3 del girone d’andata, ma soprat­tutto, alla penultima di campio­nato, l’insidiosa trasferta contro un Cerignola che potrebbe aver bisogno di punti importanti per la promozione. Anche in ottica Casarano, le prossime quattro sfide saranno fondamentali per il raggiungimento dei playoff: dopo l’insidiosa trasferta di Altamura, giungerà la capolista Bitonto prima dei match con­tro Gladiator (trasferta) e Gel­bison (casa). Un mese, quello di marzo, che può valere la corsa ai playoff: occorrerà sbagliare il meno possibile per non perdere di vista l’obiettivo.

Unione Calcio a Vieste per un importante scontro salvezza

Tornare a fare punti per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Riccardo Spina” di Vieste, ospite della compagine locale nell’incontro valevole per la venticinquesima giornata del massimo campionato regionale.

Sul ko interno contro il Corato e sulla trasferta garganica ecco le dichiarazioni del centrale Marco Palumbo ai microfoni di Unione Web e Tv: “Abbiamo ben preparato la gara contro i neroverdi – esordisce – il difensore azzurro – ma, alla prima azione avversaria, abbiamo preso gol. Inoltre, una volta passati in svantaggio, siamo calati ed infatti, ad inizio ripresa, il Corato è pervenuto al raddoppio rendendo difficoltoso il recupero”.

Sulla gara contro il Vieste: “ La squadra garganica ci ha eliminato dalla Coppa e dobbiamo rifarci per noi e per tornare a far punti visto che non siamo ancora salvi. Dobbiamo cercare di portare a casa l’intera posta in palio.”

Diverse le presenze maturate quest’anno dal centrale classe 1999: “Da under ho giocato tante partite ed ora, che sono diventato un over, trovare spazio avendo come compagni, Di Giorgio, Dispoto e Bufi è stata dura. Sto dando il massimo – chiosa – Palumbo – e continuerò a darlo in queste ultime partite”.

Una partita aperta ad ogni risultato quella tra il Vieste ed i biscegliesi con le due contendenti che hanno come obiettivo comune la permanenza in categoria. La compagine garganica occupa attualmente il settimo posto con 33 punti e mette nel mirino l’ottavo risultato utile consecutivo. I biscegliesi invece, hanno due punti in meno e vogliono interrompere la striscia negativa di risultati a seguito delle sconfitte contro Ugento e Corato ed al contempo uscire indenni dallo “Spina” per la seconda volta in stagione.

Si tratta del quarto incontro in questa annata calcistica tra le due contendenti. Il bilancio è a favore dei padroni di casa grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta nella semifinale di ritorno della competizione regionale, a cui si aggiungono due pareggi (2-2 in campionato e 1-1 in Coppa). Nell’ultimo precedente disputatosi all’interno dell’impianto viestano in campionato, il Vieste si impose per 2-0 grazie alla doppietta di Sciacca.

Antonio Spera di Barletta è l’arbitro designato per il match e sarà coadiuvato da Federico Favilla di Foggia e Giuseppe Rizzi di Barletta.

Gravina, sfida all’Agropoli: contro l’ultima della classe obiettivo tre punti

Servirà grande determinazione e concentrazione, intelligenza tattica e pazienza del Gravina nella nona giornata di ritorno di campionato. I ragazzi di mister Loseto, dopo la prestazione di caratttere sciorinata contro la Gelbison, culminata con un 3-1 netto e perenotorio, fanno vista all’Agropoli, ultima forza del girone H.

Dopo un ottimo avvio di torneo, culminato con la vittoria al “Città degli Ulivi” di Bitonto, la formazione cilentana si è via via involuta in campionato, collezionando 14 punti in 25 giornate. Un bottino di punti che ha confinato Sanchez e compagni all’ultimo posto della generale, staccati di dodici punti dalla terz’ultima in classifica, l’ultimo posto raggiungibile nella griglia playout.

Un cammino sicuramente in salita quello che attende i delfini che, tuttavia, si sono dimostrati vivi e combattivi nelle ultime giornate, pareggiando qualche turno addietro in casa del Gladiator e perdendo, con tante recriminazioni, con il Francavilla in Sinni nell’ultimo turno. Un’autentica trappola da schivare quindi per i gravinesi, a caccia di un successo esterno che manca dalla storica vittoria allo Iacovone di Taranto dello scorso Novembre.

Al “Guariglia” il tecnico barese dovrà fare a meno dello squalificato Dentamaro, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Un solo precedente in terra salernitana per i gravinesi, nel primo anno di serie D, quando con una rete di Presicce, la FBC si impose con il minimo scarto con tante difficoltà, complice un’inferiorità numerica durata oltre 50′. A dirigere l’incontro che avrà inizio alle 14.30 il sig. Nicolo’ Dorillo di Torino, coadiuvato dagli assistenti Francesco Davide Bonaccorso di Catania e Pietro Bennici di Agrigento. Ticket d’ingresso per il bell’impianto da gioco disponibili al botteghino al costo di 10€, ingresso gratuito invece per donne e under 16.

Ancora una giornata densa di incontri interessanti nel girone H, c’è una curva pericolosa da schivare sul cammino salvezza della FBC: una mina vagante sul percorso dei gravinesi. Continuità di risultati, questa il diktat da perseguire in casa FBC per raggiungere quanto prima l’obiettivo.

Giosafat Loviglio

Bisceglie, il presidente Canonico: “Sono ad un punto di non ritorno, onoro l’impegno fino a fine stagione”

Uno scoramento totale da parte dei tifosi, che si sono fatti concretamente sentire nel pregara di Bisceglie-Viterbese con uno striscione che non è passato inosservato ai vertici del club stellato.

Sul punto è tornato il presidente dimissionario Nicola Canonico, il quale ha rilasciato dichiarazioni ai colleghi di giornalerossoblu.it e riportate anche su Tuttoc.com. Per lui si parla di un possibile rilievo della maggioranza delle quote del Taranto a partire da questa estate per l’avvio di un nuovo progetto calcistico:

«Sono attualmente il presidente, perché queste sono società di capitali che non possono essere cedute a nessuno. Ho mantenuto l’impegno di completare il campionato, onorando i pagamenti che bisogna effettuare in C, competizione ancora più onerosa della D, ma è evidente che io, a fine anno, o non iscriverò la squadra se nessun imprenditore dovesse farsi avanti, o la cederò gratuitamente se dovesse presentarsi; ricordiamoci che c’è un detto calcistico recitante: “I presidenti vanno e vengono, la società rimane”. E’ vero, non posso affermare il contrario: penso di aver compiuto un miracolo calcistico. Dopo tanti anni di Eccellenza, ho rilevato il Bisceglie e l’ho condotto in C. Ricordo l’emozione della festa promozione, ho provato a spiegarlo a qualche amico: conquistare quel traguardo è stato inimmaginabile. Con le dovute proporzioni, equivale ad acquisire un club, proiettarlo nella massima categoria e fargli disputare la Champions».

«Le piazze importanti comportano rischi sicuramente elevati, ma se si opera bene regalano benefici incredibili. Potenzialmente si innesca un meccanismo in grado di produrre tanto, programmando in maniera coerente. E’ inevitabile incassare le contestazioni, qualora le sorti dovessero essere negative. Nel calcio non esiste la riconoscenza. Per me è una certezza: dopo aver vinto tanto, aver fatto divertire i sostenitori del Bisceglie, si è dimenticato tutto al cospetto di un’annata iniziata male. Da ottobre ho annunciato il mio disimpegno, mi sono messo da parte, ho provato attivamente a cedere il titolo, non ho più stimoli per continuare».

Bartolomeo Pasquale

Nardò a Foggia senza paura

Ancora un match di prestigio tutto pugliese. Il Nardò va a cercare punti salvezza sul terreno di un Foggia proteso all’inseguimento della capolista Bitonto. Un compito sulla carta proibitivo per i ragazzi di Foglia Manzillo alla ricerca di una vittoria che ormai manca da sei giornate.
Non è proprio lo stadio Zaccheria, scenario di sfide da Serie A, il contesto ideale per rilanciare la corsa dei neretini ma conoscendo lo spirito battagliero del Toro, nulla può essere escluso in partenza.

In Coppa Italia finì 0-0 con i foggiani che ottennero la qualificazione solo ai calci di rigore.
In campionato, invece, i satanelli si imposero a Nardò per 1-0 con un goal di Cittadino viziato da fuorigioco. Due sfide equilibrate decise da episodi.
Nessuno squalificato tra le due squadre e organici al completo. Ambiente foggiano in tensione dopo la sconfitta di Casarano, neretini più distesi ma con la necessità di fare punti per galleggiare sopra la zona rossa della classifica. Osare e credere.

Stadio “Pino Zaccheria” – Foggia
Inizio h.14.30

FOGGIA (3-5-2): Di Stasio, Anelli, Gentile, El Ouazni, Cittadino, Russo F., Viscomi, Gerbaudo, Campagna, Salines, Cadili.
Bench: Fumagalli, Gemmi, Cipolletta, Buono, Gibilterra, Kourfalidis, Allegretti, Tedesco, Di Jenno.
Coach: Ninni Corda

NARDO’: (5-3-2): Milli, Frisenda, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Cancelli, Trofo; Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Centonze, Spagnolo, Colonna, Mengoli, Montaperto, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Simone Taricone di Perugia
Assistenti: Giorgio E. Minafra di Roma e Francesco Romano di Isernia

Precedenti:
2019-20 Coppa Italia
Foggia – Nardò 0-0 (4-3 rig.)
Serie D 2019-20
Nardò – Foggia 0-1 Cittadino (F)
2012-13 Serie D
Foggia – Nardò 1-1 Corvino (N), Laporta (F)
Nardò – Foggia 0-1 Agnelli (F)
2001-02 Serie C2
Nardò – Foggia 1-0 Ghirardelli rig. 92′
Foggia – Nardò 2-0 De Zerbi, Carannante
2000-01 Serie C2
Foggia – Nardò 4-1 Baratto
Nardò – Foggia 2-1 Vantaggiato rig., Carbonaro
1999-00 Serie C2
Foggia- Nardò 1-0
Nardò – Foggia 2-2 Vantaggiato 2 (1 rig.)

Promozione, gir. “A” : la “Decima” nelle previsioni di Vito Castelletti,tecnico della Rutiglianese.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia vinta dalla Sly per due a zero a spese del Bitritto, uno a uno all’andata, cosente alla squadra di Mister De Luca, di accedere alla finale dove, sempre in due partite, affronterà il Racale. A parte la sconfitta, a preoccupare Mister Carella della Vigor, per le prossime gare, sono il riacutizarsi dei guai muscolari per i due attaccanti, Rana e Visconti, il primo sostituito dopo appena due minuti, il secondo nel corso della ripresa. Un handicap notevole in vista delle prossime gare, a partire proprio dalla prossima trasferta in quel di Ginosa. Ma, tutte le partite in programma per la “Decima” di ritorno devono far preoccupare sia il trio di testa, Sly,Manfredonia e Bitritto, che tutte le altre,sopratutto quelle che sono in lotta per evitare la zona rossa dei play out. Diverse sono la gare incrociate, tutte con un significativo tasso di difficoltà. Vito Castelletti (in foto), con una lunga esperienza nei campionati di Eccellenza e Promozione, da tre settimane è stato chiamato alla guida della Rinascita Rutiglianese. In questo periodo “sabbatico”, Castelletti ha avuto modo di seguire diverse partite del girone “A” di Promozione così da essere in grado, e non poteva essere diversamente, di analizzare con noi le partite in programma per la 25esima giornata (decima di ritorno).

Nuova Spinazzola – Sly United 2

” Partita interessante. Lo Spinazzola, composto da giocatori validi, in casa si esprime meglio, agevolato anche dalle condizioni minimali del campo di gioco. Alla fine, la caratura tecnica della Sly avrà la meglio”.

Don Uva Bisceglie – Manfredonia 2

” Anche questa sarà una partita molto complicata per entrambe. Il Don Uva ha bisogno di punti per allontanrsi dalla zona play out, il Manfredonia ha necessità di vincere per continuare a tenere sotto tiro la Sly e, a debita distanza, la Vigor Bitritto . Ne verrà fuori una partita molto combattura, ma alla alla fine i sipontini riusciranno a prevalere.

Ginosa – Vigor Bitritto 2

” Il Ginosa, dopo la pesante sconfitta subita domenica scorsa ad opera della Sly, ha voglia di riscatto, ma si troverà di fronte un’ altra squadra, il Bitritto, dalle potenti “bocche” di fuoco e non sarà facile. Pronostico favorevole al Bitritto”.

Grottaglie – Real Siti ! – X

” Questa è una partita dove le motivazioni contano molto. Il Real Siti, ultimamente, fuori casa sta perdendo colpi. Il Grottaglie con i nuovi innesti di dicembre, Iunco, Tedesco, cercherà di non farsi sfuggire l’occasione per vincere “.

Noicattaro – Borgorosso Molfetta 1

” Le motivazioni di cui parlavo prima valgono anche per questa partita. Il Borgorosso, già salvo, da qualche domenica ha rallentato. Il Noicattaro, composto da giocatori bravi e di categoria, in casa è temibile e penso abbia tutte le possibilità di centrare la vittoria”.

Conversano – Canosa 1 – X – 2

” Risultato finale difficile da pronosticare. Si tratta di uno scontro salvezza. Ad entrambe servono punti.Il Conversano arriva a questa delicata partita con il morale alto dopo la vittoria conquistata a Molfetta domenica scorsa. Il Canosa, invece, non essendo ancora al sicuro, vorrà riscattare la sconfitta interna subita ad opera del Real Siti”.

Capurso – Castellaneta 2

” Nonostante la buona volontà dei ragazzi di Mister Fillanino, mi sembra un pronostio scontato in favore del Castellaneta, squadra che annovera tra le sue fila giocatori importanti come Gjonaj, Di Benedetto e Di Matera”

Apricena – Rutiglianese 1 – X – 2

“Sappiamo di incontrare una squadra giovane, ma che gioca un buon calcio come ha fatto quindici giorni fa contro il Manfredonia.Essendo direttamente interesato vado per la tripla, ma cercheremo di vincere con tutto il rispetto per l’Apricena”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Polisportiva Sammarco, mr Di Claudio: «Girone d’andata fantastico, vogliamo portare i Granata dove meritano»

Mister Gigi DI CLAUDIO, intervistato da Felice LA RICCIA per sanmarcoinlamis.eu, traccia un bilancio di un girone d’andata strepitoso, nel quale la sua squadra ha letteralmente dominato sotto tutti i punti di vista: oltre alla vetta mai lasciata dalla prima giornata, il miglior attacco, la miglior difesa e tre giocatori presenti nella top ten dei marcatori.

Virtus Molfetta pronta alla trasferta di Foggia.

“Domenica andremo a Foggia per divertirci”, lo assicura Cosimo Sinisi. È iniziata così la settimana in casa Virtus Molfetta, dove è tutto pronto per sfidare la prima della classe l’Incedit Foggia, nel match valido per la ventitreesima giornata del girone A, con fischio d’inizio alle 15 al campo di via Gramsci, nel capoluogo dauno.

I ragazzi di coach Sinisi arrivano al match in buona salute. Dopo un buon avvio di 2020 con 4 punti raccolti nei primi due match dell’anno solare, sono arrivate tre partite senza punti, seguite dalla scossa che ha fruttato due vittorie contro Zapponeta e Cagnano, team che precedono la Virtus Molfetta in classifica.

A sfidare capitan Porcelli e compagni saranno i primi della classe, corazzata che guarda tutti dall’alto verso il basso con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva. Miglior attacco, con 57 reti, e miglior difesa, con sole 14 marcature subite, i dauni vantano i due principali bomber del torneo, Magaldi, autore di 13 reti, e Ciccone, che insegue il compagno di reparto con 12 firme. Con 19 punti conquistati, sui 24 disponibili, i dauni sono il team che ha raccolto più punti in questo inizio di 2020.

Coraggio, entusiasmo, voglia di divertirsi. Questa gli ingredienti da mettere in campo domenica per provare lo sgambetto alla quotata Incedit Foggia.

Angelo Ciocia

Il Molfetta Calcio ospita l’Audace Barletta

Sest’ultima partita di campionato per la Molfetta Calcio.
Al Poli domenica arriva l’Audace Barletta, reduce da due vittorie e tre sconfitte negli ultimi cinque turni di campionato, e unica compagine sin qui in grado di battere i biancorossi.
3-0 il risultato del march di andata. Da quel momento in poi solo risultati utili consecutivi per i ragazzi di mister Bartoli (12 vittorie e 2 pareggi) che conservano un margine di quattro lunghezze sul Corato, diretta inseguitrice.
Tra le fila dei biancorossi mancherà Anaclerio (espulso nel match con il Martina).
Nessuno squalificato, invece, tra gli ospiti allenati da mister Iannone in cui militano gli ex molfettesi Albrizio, Guacci e Rizzi.
Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 16:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico.

Dario Ruta

III Categoria, il programma della 16esima giornata

Nella terza giornata di ritorno del campionato foggiano di Terza Categoria ci sono tante sfide dal pronostico incerto.

Il turno si apre in mattinata a Poggio Imperiale: al “F.Sampietro”  i padroni di casa (reduci dalla cocente sconfitta nel derby col Lesina)  sfidano il forte Elce Deliceto, che, dopo la vittoria di Cerignola dello scorso turno, continua a dare la caccia al San Severo, secondo in classifica.

Proprio G.C. Cerignola ed Audax San Severo si affronteranno nel pomeriggio in una sfida dal sapore di playoff, che si disputerà al campo  “Cianci” della città ofantina.

La Polisportiva Sammarco, mattatrice del campionato, proverà a continuare spedita la sua marcia promozione nel turno casalingo con il San Nicandro Calcio, squadra in piena corsa play off.

L’altra squadra di Sannicandro Garganico, il Città di Sannicandro (che occupa la quinta piazza), affronterà tra le mura amiche l’ultima della classe, il San Giovanni Rotondo.

Altra sfida delicata in chiave playoff è quella tra il Sant’Agata, reduce da una serie di risultati utili che l’hanno rilanciato il classifica, ed il Lesina, che si gioca le speranze di accedere agli spareggi promozione.

 Si prospetta una sfida equilibrata anche a Bovino, tra i locali ed il Celle San Vito: due squadre che, seppur occupanti le retrovie della classifica, hanno messo in mostra collettivi giovani e dal sicuro avvenire.

Di seguito le designazioni arbitrali per il turno di domenica.

Ventinovesima Giornata Serie C Girone C: il Bari riceve l’Avellino, il Francavilla ospita l’Az Picerno, il Monopoli di scena a Reggio Calabria ed il Bisceglie a Terni

Per la ventinovesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Casertana-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Reggina-Monopoli, Rende-Viterbese e Rieti-Sicula Leonzio.

Alle ore 15.30 sarà la volta di Catania-Vibonese, mentre alle 17.30 chiuderanno il programma della giornata Bari-Avellino, Paganese-Teramo, Potenza-Catanzaro, Ternana-Bisceglie e Virtus Francavilla-Az Picerno.

Simone Simeri (Bari): “Testa alta e guardiamo avanti, nulla è ancora deciso”

Il Bari impatta a Terni per 2-2, consentendo alla Reggina di aumentare a 10 lunghezze il vantaggio sul secondo posto. Simone Simeri, attaccante dei pugliesi, crede però che i giochi per il primato siano ancora aperti e, attraverso il suo profilo instagram, parla del cammino biancorosso da qui alla fine:

“Contento per il mio decimo gol stagionale con questa maglia, deluso per il risultato della partita, meritavamo di più. Testa alta e guardiamo avanti. Nulla è ancora deciso”.

Bitonto, ora è vietato sbagliare. Taurino pronto allo sgarbo da ex

Intensità e concentrazione le pa­role d’ordine in casa Bitonto. I neroverdi di Taurino sono a secco di successi da due gare di fila, il che non rappresenta nulla di preoccupante se non fosse per gli standard di Patierno e compa­gni, vincenti in 16 occasioni su 25 gare disputate.
Non esiste crisi o il minimo accenno di essa, anche perché il vantaggio sul Foggia è ora pari a tre lunghezze e le carte in regola per tornare a marciare a ritmi-promozione vi sono tutte, ma è innegabile che gli equilibri nei quartieri alti della graduato­ria sono mutati non appena il Bi­tonto è andato incontro a un leg­gero rallentamento dal punto di vasta realizzativo: i neroverdi non segnano dallo scorso 9 febbraio (gol di Turitto a Gravina), mentre bomber Patierno è fermo a quota 19 da tre giornate. Calo genera­le ritenuto pressoché fisiologico, come confermato a più riprese dal tecnico Taurino nei post-gara con­tro Cerignola e Taranto: l’aspetto fondamentale, in circostanze simili, è quello di evitare il pani­co, continuando a lavorare sodo in vista di un rush-fìnale che po­trebbe regalare una storica Serie C alla piazza neroverde.

Al vaglio del trainer bitontino, intanto, di­verse soluzioni tecnico-tattiche per risolvere l’impasse delle ulti­me due giornate: la ripresa della sua squadra passa dal delicato im­pegno interno contro il Brindisi, nella cui storia il nome di Taurino è impresso per essere stato il cal­ciatore ad aver indossato più vol­te nella storica calcistica adriatica la maglia con la V sul petto. Taurino-Brindisi un connubio indis­solubile, ma ottenere i tre punti domenica prossima diventa indispensabile, emozioni nostalgiche a pane, per difendere La vena dal­le grinfie degli avversari.

Promozione/girone B : Ostuni-Taurisano vietata ai tifosi granata.

La società granata ha comunicata poco fa, tramite le sue pagine social, quanto disposto dalla Questura di Brindisi in vista del match di Domenica 1 Marzo ad Ostuni.

Questo il comunicato :

“COMUNICAZIONE IMPORTANTE:

Domenica 1 Marzo 2020 si disputerà :

Ostuni – Taurisano

pertanto :

la Questura di Brindisi ha disposto il DIVIETO della TRASFERTA ai TIFOSI OSPITI.

-E’ SOLO CONSENTITA LA VENDITA DI BIGLIETTI IN PREVENDITA, COMUNICANDO I PROPRI DATI ANAGRAFICI E ALLEGANDO UNA COPIA DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’.

-Inoltre la società deve tassativamente conoscere(per poi comunicarlo all’Asd Ostuni) il numero dei tifosi che assisterà al match entro e non oltre le ore 13.00 di Sabato 29 Febbraio 2020.

Confidiamo nei nostri tifosi,sempre pronti a sostenerci, affichè tutto venga eseguito come da disposizioni. GRAZIE E FORZA TORO!”

Il provvedimento è stato preso tenendo conto della storica rivalità che vige tra le due tifoserie.

Casarano, Giacomarro: “Vogliamo conservare il 5°posto, ma dietro…”

Le dichiarazioni del centrocampista del Casarano Dario Giacomarro.

Dal 7-0 di Sorrento alla vittoria per 1-0 sul Foggia: cosa è cambiato in una settimana?

Innanzitutto è cambiato l’atteggiamento, ed è stato palese confrontando le due prestazioni. In settimana ci siamo ricompattati durante il ritiro, abbiamo parlato tra di noi e con la società, valutando le cose che non sono andate bene. Poi, affrontare una squadra come il Foggia è stato anche meglio, avevamo di fronte un avversario tosto. La vice-capolista è una formazione molto aggressiva ma siamo stati bravi a vincere la maggior parte dei duelli individuali e questo in una partita fa la differenza”.

Ora qual è l’obiettivo?

Conservare il quinto posto per entrare nei playoff, considerando che alle nostre spalle c’è una squadra forte e organizzata come il Taranto. Ci attendono nove partite di fuoco, difficili ma, se scendiamo in campo sempre con lo stesso atteggiamento di domenica, poche squadre possono metterci in difficoltà”.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 28a giornata 26/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventisettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Nuova cordata interessata al Taranto. C’è anche Montervino

Attorno al Taranto del presidente Giove, in questi giorni, sembra si stiano avvicinando una serie di cordate (o presunte tali) per intavolare una trattativa per la cessione del club. Le dichiarazioni del presidente del Taranto sono chiare, reiterate anche martedì in TV (la società non è in vendita ma se dovesse avvicinarsi qualche grosso gruppo che garantirebbe solidità e progetti importanti sarei pronto a farmi da parte).

Ma in verità, chi si sta avvicinando al Taranto? I nomi usciti in questi giorni sono quelli dell’ex Martina Luca Tilia, in primis, a capo di una cordata romana. Giove ha dichiarato di non aver mai conosciuto Tilia e di non sapere assolutamente chi ci sia dietro la sua cordata. È stato tirato in mezzo anche il presidente del Bisceglie Nicola Canonico, ma anche in questo caso è stato lo stesso Giove a dichiarare che con Canonico c’è solo amicizia ma nessuna trattativa, neppure di un ingresso come socio.

Prende sempre più piede, invece, la notizia che un interesse particolare provenga dall’irpinia: a guidare il gruppo, come già riportato da alcune fonti nelle ultime ore, l’ex DS Montervino (visto ultimamente allo Iacovone), intermediario del gruppo facente capo a Luigi Izzo, attualmente in fase di divorzio con l’Avellino. Notizia di ieri, l’attuale presidente dei biancoverdi ha messo in vendita le sue quote e sembra sarebbe pronto a ripartire da Taranto con uomini di sua fiducia (si pensa ad Aniello Martone, ex DG che a Caserta e ad Avellino ha concluso anzitempo la sua esperienza), proprio spinto dall’ex Montervino. Insieme ad Izzo, sembra, ci sia anche un imprenditore di Nola del ramo degli infissi (si vocifera il nome di Nusco). Le voci non sono però confermate.

Quanto l’interesse del gruppo sia fondato è tutto da verificare, sia per i fatti in divenire in casa biancoverde, sia per capire che tipo di offerta sia pronta a mettere sul tavolo il gruppo di Montervino. Attualmente il Taranto sta attirando diversi interessi, ma nessuno è uscito allo scoperto con nomi (e quindi con contezza della capacità economica), programmi, volontà. A proposito di gruppi solidissimi, sembra che si chi si stia avvicinato a Giove sembra lo abbia fatto con l’intenzione di acquistare a zero o quasi. “Senza soldi non si canta messa”, per intavolare una trattativa seria, quindi, per il presidente Giove servono i soldi, pare di capire. Pensiamo che, comunque, il numero uno del sodalizio jonico abbia già “valutato” la sua società e forse proprio questo ha fatto scoprire il bluff delle varie cordate romane e calabresi.

Il presidente Giove, uscito dall’assemblea ordinaria dei soci con nuove prospettive, è atteso da tutti con i nuovi programmi per il Taranto. Se siamo riusciti a leggere tra le righe del suo intervento a Studio 100, lui non vede nessun vero gruppo solido economicamente che potrebbe invogliarlo a lasciare nelle “buone mani”, frase che ritorna spesso. Ergo, la sua posizione a capo del Taranto resta forte. In attesa di una ufficializzazione della pianificazione dei programmi attualmente congelati (linea verde, potenziamento quadri societari…) che faccia davvero capire quanto Giove voglia ancora investire sulla sua creatura.

Il calcio sotto shock: positivo al Coronavirus un calciatore

Il Coronavirus è ufficialmente entrato nel mondo del calcio. Secondo quanto scrivono i colleghi de lanazione.it, un calciatore della Pianese (provincia di Siena) è risultato positivo al test del corona virus.
Il giocatore non aveva giocato con la sua squadra dopo aver accusato febbre e malessere prima della partita in Piemonte (dove la squadra ha affrontato la Juventus under 23 ad Alessandria). Il calciatore si era messo volontariamente in quarantena ed i medici hanno optato per sottoporlo al test del tampone. In piena notte è arrivata la notizia dell’esito positivo e all’alba un’ambulanza speciale lo ha prelevato dall’abitazione per trasferirlo nel reparto malattie infettive delle Scotte di Siena le sue condizioni vengono definite buone: sta bene ma è positivo al test.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Meritavamo il pari. C’era un rigore netto per noi”

Bruno Trocini, tecnico della Virtus Francavilla, al termine della sconfitta di Vibo Valentia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:

“La squadra ha fatto un primo tempo importante, dove a mio avviso avrebbe dovuto incidere di più e fare il secondo gol. Invece siamo andati negli spogliatoi con un pareggio e quella è stata una mazzata che ha inciso nella ripresa. Anche nella sofferenza, però, la partita era incanalata sul pari e un episodio al novantesimo, a noi non favorevole, ci ha negato un punto. Dispiace, perché lo meritavamo. Su Delvino c’era un fallo netto, peccato perché questi episodi capitano spesso a noi…”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Alcune distrazioni su piazzati, ma squadra ha dato tutto”

Ecco le dichiarazioni riportare dai colleghi di TuttoBari.com, di mister Vincenzo Vivarini al termine del pari del suo Bari in quel di Terni: “Dobbiamo lavorare sui calci piazzati, abbiamo preso tre gol nelle ultime due partite su calcio da fermo. Antenucci mi ha detto che c’era un fallo su di lui, su una rete avversaria. La squadra ha dato tutto, abbiamo sbagliato qualche appoggio di troppo, ma la prestazione è positiva”.

L’allenatore si è poi soffermato sulle scelte di formazione: “Dovevamo gestire le forze, ed ho cambiato qualcosa. D’Ursi ha giocato bene, così come Simeri, quando è subentrato. Già con la Cavese la loro rete è venuta su un nostro calo di concentrazione, dobbiamo stare più attenti. Ora il nostro compito è fare del nostro meglio, finora bisogna fare i complimenti alla Reggina per il campionato che sta conducendo”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Dovevamo cercare di fare gol prima”

Un suo gol ha deciso la gara interna contro il Rieti, spinto il Monopoli a 54 punti, ovvero ad un record storico per la squadra pugliese, che oggi tocca il suo massimo di punti conquistati in un campionato professionistico.

Il giocatore, a fine gara, in sala stampa dichiara, tra un sorriso e l’altro: “Venivamo da una sconfitta ed oggi ci dovevamo rifare. Siamo contenti del risultato e della prestazione. Dovevamo cercare di fare gol prima, ma un po’ per imprecisione ed un po’ per sfortuna, non è stato facile. Questo dimostra che anche quando giochi con l’ultima in classifica, non è semplice”.

Con la rete di questa sera, Fella ha toccato quota 17 gol, un record anche per lui ed in merito dice: “Questo è un onore e sono contentissimo, perché rimanere nella storia di una squadra è importante e fa piacere. Speriamo di battere ulteriormente il record. Dedico questa rete alla mia compagna ed a mio figlio, che mi danno la giusta serenità”.

Per quello che riguarda la sfida che attende il Monopoli, in trasferta, contro la capolista Reggina, Fella ha detto: “Sarà una gran bella partita. Andiamo là con una carica in più, grazie a questa vittoria. Cercheremo di fare la nostra prestazione, senza ansia, cercando di vincere la partita”.

Serie D, possibile un rinvio in blocco di tutti i gironi. La situazione

Il week-end di serie D è seriamente a rischio. Già da diversi giorni è ufficiale il rinvio dei girone A, B, C e D, ma non è da escludere un rinvio dell’intero campionato di quarta serie. I motivi sono semplici: quando si è deciso di rinviare i primi 4 gironi, non si era ancora a conoscenza di alcuni casi di positività al Coronavirus delle ultime ore. Già la regione Marche ha deciso di fermare tutte le attività fino al 1° Marzo e, nel girone F di serie D, ci sono compagini di questa regione.
Senza dimenticare i casi in Toscana (girone E) e gli ultimissimi casi a Taranto, in Puglia, nella regione Campania ed a Palermo, cosa che potrebbe portare al rinvio anche dei gironi G, H ed I. Staremo a vedere.

Ternana-Bari 2-2: i galletti ormai non sanno più vincere in trasferta

Ancora un pareggio per il Bari: 2-2 sul campo della Ternana nel turno infrasettimanale valevole per la ventottesima giornata di Serie C.

Dopo una prima frazione non troppo esaltante l’incontro si è acceso nella ripresa: vantaggio biancorosso con un gran tiro di Laribi, pari quasi immediato delle fere con Sini e sorpasso poco più tardi con Ferrante. Di Simeri la firma del pari pugliese a una decina di minuti dal fischio finale.
Non basta il risultato utile numero 23 per i galletti, al quinto pari in trasferta in questo girone di ritorno. Con questo risultato dice probabilmente addio in maniera definitiva alla speranza di raggiungere la Reggina, ancora una volta vittoriosa nel derby con il Catanzaro e ora in vantaggio di 10 punti in classifica. Il Bari ora deve consolidare il secondo posto, guardandosi dal Monopoli a -2 in classifica: per farlo sarà importante sfruttare al meglio l’incontro in casa con l’Avellino di domenica.

Scelte a sorpresa nell’undici di Vivarini: in difesa fuori Sabbione, dentro Perrotta in coppia con Di Cesare, a centrocampo c’è Maita per Schiavone, mentre in attacco con Antenucci c’è D’Ursi e non Simeri. Ternana costretta al primo cambiop dopo neanche 10 minuti: si fa male Celli, al suo posto Diakité. Prima occasione del match per i padroni di casa, pericolosi con Damian, provvidenziale la diagonale di Ciofani che chiude in corner. Più intraprendenti gli umbri, che al 26′ reclamano un penalty per un contatto tra Scavone e Diakieté in area. Il Bari si fa vivo al 29′ con una conclusione dalla distanza di Maita che si perde alto sopra la traversa. Ben più pericolosa la chance per D’Ursi che però spreca incredibilmente da ottima posizione calciando tra le braccia di Iannarilli. Galletti ancora pericolosi in attacco con un paio di tentativi di Antenucci, il primo sporcvato in corner da Diakité, il secondo troppo debole e facile preda del portiere delle fere. Il primo tempo si chiude con le squadre al riposo sullo 0-0. Piccolo parapiglia prima di rientrare negli spogliatoi con i padroni di casa ancora a reclamare per il rigore non concesso.

Il secondo tempo riprende senza sostituzioni e vede un’occasione per la Ternana al 57′ con Vantaggiato. Vivarini prova a mescolare le carte e manda in campo Simeri e Schiavone per D’Ursi e Scavone. Il match s’infiamma all’improvviso passata da poco l’ora di gioco: al 62′ Laribi porta in vantaggio il Bari con una staffilata sotto l’incrocio dal limite dell’area ma la gioia dei galletti dura poco perché la Ternana pareggia al 66′ sugli sviluppi di un calcio di punizione grazie a un colpo di testa di Sini. Anche Gallo ricorre a un cambio e manda in campo Ferrante per Vantaggiato ed è proprio il neo-entrato a portare avanti i suoi con un colpo di testa al 77′, sorpresa ancora una volta la difesa del Bari. I biancorossi si gettano a capofitto in attacco e all’80’ trovano il gol del pari: Di Cesare trova Antenucci con un pallone lungo, il 7 calcia e Iannarilli para ma non può nulla sulla ribattuta di Simeri che fa 2-2 a porta vuota.

Ternana-Bari: 2-2
Reti: 62′ Laribi (B), 66′ Sini (T), 77′ Ferrante (T), 80′ Simeri (B)

Ternana: Iannarilli, Celli (10′ Diakité), Russo, Sini; Parodi, Paghera, Palumbo, Damian (86′ Verna), Mammarella; Vantaggiato (73′ Ferrante), Partipilo (86′ Marilungo). A disp.: Tozzo, Bergamelli, Mucciante, Proietti, Torromino, Furlan. All. Gallo
Bari: Frattali, Ciofani, Di Cesare (89′ Sabbione), Perrotta, Costa; Maita, Bianco, Scavone (60′ Schiavone); Laribi (89′ Terrani); Antenucci, D’Ursi (60′ Simeri). A disp.: Liso, Marfella, Berra, Corsinelli, Hamlili, Pinto, Folorunsho, Costantino. All. Vivarini

Arbitro: Santoro di Messina
Ammoniti: Perrotta (B), Paghera, Mammarella (T)

Anche la Viterbese festeggia al Ventura. Bisceglie sconfitto 0-1

Terza sconfitta consecutiva e nuova occasione mancata per il Bisceglie di Gianfranco Mancini, sempre più nel baratro dei play out e consapevoli che la rincorsa potrebbe finire proprio a fine febbraio.

Nerazzurri col 3-5-2 facendo a meno anche degli acciaccati last minute Ebagua, Gatto e Zibert ma recupera Karkalis dalla squalifica. Trovade a supporto dell’unica punta Alvaro Montero. Per la Viterbese fuori per squalifica De Falco e Tounkara oltre gli infortunati Palermo, Sibilia e Besea. Nessun dubbio sul loro modulo: classico 3-4-1-2 con Bensaja in fase di rifinitura a supporto di Volpe e Bunino.

Il primo tempo non dice nulla se non il gol al fulmicotone che ha condotto la Viterbese in vantaggio: all’undicesimo lancio della difesa in profondità, Casadei viene bruciato fuori posizione dalla corsa di Volpe che colpisce di prima intenzione dopo essersi liberato di Diallo.

Oltre questa occasione non è stato idoneo registrare nulla con un batti e ribatti al centrocampo caratterizzato da una maggior voglia dei nerazzurri ma dalle idee poco vive. Solo al quarantaquattresimo i laziali di mister Antonio Calabro hanno rischiato con un clamoroso lancio liftato di Diallo che sorprende la difesa avversaria ed il portiere Biggeri che scivola e non prende il pallone. Palla fuori d’un soffio.

Nella ripresa, sicuramente più vivace, il Bisceglie può anche pervenire al pareggio ma la traversa nega la gioia del gol a Mastrippolito al cinquantaduesimo: l’ex Reggina approfitta di un rimpallo su cross di Diallo per colpire il pallone a rientrare di prima colpendo l’incrocio dei pali. Sulla respinta ci ha provato Montero di testa a porta completamente sguarnita ma il cuoio è finito alto.

Dopo questa chiarissima chance la Viterbese ha potuto fare accademia, chiudendo con la difesa a sei dopo gli avvicendamenti rituali e non soffrendo tanto l’iniziativa sterile dei padroni di casa. All’ottantaquattresimo Jermaine Petris, entrato da pochi minuti in luogo di Nacci, ha colpito preciso di testa un pallone vagante da calcio d’angolo facendo la barba al palo.

Nel finale espulsione comminata a mister Gianfranco Mancini, reo di aver protestato per una palese trattenuta di De Giorgi ai danni di Hristov reclamando un calcio di rigore che poteva esserci. Pur tuttavia questo episodio non può essere ritenuto alibi di una prestazione discreta ma che non ha soddisfatto la tifoseria: giù il sipario e su i fischi.

BISCEGLIE-VITERBESE 0-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo (dal 62° 8 Armeno), 4 Nacci (dall’80° 31 Petris), 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina (dal 62° 16 Abonckelet), 17 Longo (dal 52° 24 Ungaro), 19 Karkalis, 20 Joao Silva (dal 52° 21 Turi), 25 Hristov, 29 Trovade, Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Viterbese (3-4-1-2): 12 Biggeri, 2 De Giorgi, 4 Antezza (dall’87° 14 Errico), 6 Baschirotto, 8 Bezziccheri (dal 73° 28 Bianchi), 18 Volpe (dal 63° 5 Markic), 23 Urso, 24 Negro, 27 Bunino, 31 Bensaja, 32 Simonelli (dal 63° 25 Molinaro). Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 1 Pini, 3 De Santis, 7 Scalera, 14 Errico, 15 Menghi, 16 Corniti, 19 Zanoli, 22 Maraolo, 28 Bianchi, 29 Vitali.
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano, Fabrizio Giorgi di Legnano (Milano).
Rete: 11° Volpe
Note: 106 spettatori (916 abbonati) ed incasso per €. 409,00 Ammonito: Rafetraniaina al 25° per gioco scorretto, Longo al 30° per gioco scorretto, Diallo al 53° per gioco scorretto, Montero al 65° per gioco scorretto, 35° Bezziccheri per gioco scorretto, Volpe al 46° per gioco scorretto, De Giorgi al 53° per gioco scorretto, Antezza al 69° per proteste, Negro al 91° per gioco scorretto. Espulso mister Mancini al 94° per proteste. Calci d’angolo: 5-0. Recupero: un minuto primo tempo; cinque minuti secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Il Monopoli beffa il Rieti con un gol di Fella al 91′

Il Monopoli torna alla vittoria superando il Rieti per 1-0 grazie alla rete del solito Fella al 91’. La partita è stata dominata dai biancoverdi, in superiorità dalla mezz’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Zanchi. Da recriminare nel primo tempo un rigore netto non concesso al Monopoli per per fallo su Tsonev sul limite destro dell’area, giudicato fuori dall’arbitro.
La partita. Al 17’ colpo di testa di Salvemini negli sviluppi di un corner parato da Merelli. Al 25’ punizione dell’ex Zampa poco fuori alla sinistra di Antonino. Al 30’ Rieti in 10, espulso Zanchi, doppio giallo per lui per fallo su Carriero, appena entrato in campo al posto di Piccinni infortunato. Al 38’ Tiro di Giorno parato da Merelli. Al 38’ goal annullato per fuorigioco a Salvemini. Al 41’ Tiro di Cuppone che colpisce la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa parte bene la squadra ospite con una incursione in area di Russo e tiro deviato in corner da Antonino. Il Monopoli si spinge in avanti alla ricerca del goal e mister Scienza passa al 4-4-2. Al 21’ però è De Paoli a impensierire Antonino con un tiro respinto in corner. Al 32’ tiro del neo entrato Nanni respinto da Merelli in corner. Al 40’ tiro di Donnarumma fuori alla destra di Morelli. Al 45’ punizione di De Paoli respinta da Antonino. Un minuto dopo, quando stavano per terminare le speranze del vantaggio, arriva dai 20 metri la rete del vantaggio biancoverde con Fella che fa esplodere di gioia il Veneziani. Finisce dunque 1-0 e Monopoli che torna al terzo posto solitario in classifica. Domenica prossima big match in casa della capolista Reggina.

Monopoli-Rieti: 1 – 0
Reti: 90+1’ Fella

Monopoli: 1 Antonino; 6 Pecorini, 28 De Franco, 16 Maestrelli(60’ 31 Tazzer); 30 Hadžiosmanović, 11 Tsonev(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni(22′ 20 Carriero), 17 Donnarumma; 7 Salvemini(61’ 23 Fella), 9 Cuppone(70’ 32 Nanni). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Bozzi; 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 21 Rota, 33 Jefferson.
Rieti: 20 Merelli; 23 Kalombo, 8 Zampa, 15 Fiumara(49’ 14 Vignati); 13 Tiraferri, 6 Serena(49’ 18 Esposito), 10 Tirelli(79’ 28 Rasi), 3 Zanchi; 9 De Paoli, 32 Persano(37′ 21 Morrone), 19 Russo. All. Caneo. A disp. 1 Addario, 22 Pegorin; 17 Granata, 21 Morrone, 26 Del Regno, 9 De Sarlo, 30 Bartolotta.
Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano. Assistenti: Francesco Collu di Oristano e Simone Piazzini di Prato.
Ammoniti: Pecorini, De Franco, Tsonev(M); Zampa, Kalombo, De Paoli, Caneo(R); Espulsi: 30′ Zanchi(R).
Note: Recupero 1′ pt., 4′ st.; angoli 11-3; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, amarantoceleste per il Rieti. Spettatori totali 1646 di cui 1050 abbonati.

Un gol da consegnare alla storia calcistica della nostra regione.

In Rutigliano – Spinazzola, gara terminata 4-0 per i padroni di casa, l’ultimo è stato messo a segno con questa magistrale punizione, battura da circa 35 metri da , Gabry Ferro. L’esterno sinistro, primo gol in carriera, ha così festeggiato il suo riento in campo dopo 357 giorni di assenza per infortunio.

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza – i risultati del primo turno

Si sono giocate oggi le gare valevoli per il primo turno della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti Eccellenza. Nel girone del Corato vittoria interna per l’Afragolese sul Vultur Rionero (2-0 il finale).
Prossimo turno in programma il 4 Marzo

GIRONE A:
Chisola-Sestri Levante rinviata al 4 Marzo causa Coronavirus
(riposa Casatese)

GIRONE B:
Sandonà-Manzanese rinviata al 4 Marzo causa Coronavirus
(riposa Trento)

GIRONE C:
San Marco Avenza-Virtus Castelfranco 2-1 (31′ pt Assouan, 47′ st Tescione – 2′ st Da Pozzo)

GIRONE D:
Tiferno Lerchi-Forsempronese (ore 18:30) 0-2 (18′ pt Conti, 22′ st Pagliari)

GIRONE E:
Real Monterotondo Scalo-Carbonia 3-1 (14′ pt Lupi, 25′ pt Lalli su rigore, 11′ st Lupi – 10′ pt Meloni)

GIRONE F:
Torrese-Tre Pini Matese 2-0 (44′ pt Tini)

GIRONE G:
Afragolese-Vultur Rionero 2-0 (37’st Fava, 46’st Fava)
(riposa Corato)

GIRONE H:
San Luca-Giarre 1-0 (34′ st Pelle)