Con una formazione allestita al meglio, ma con i ritrovati Sciannimanico, Spina ed il capitano Palermo, la Soccer Modugno vince 4 a 0 contro il Real Zapponeta sul proprio terreno di gioco. C’è da dire che, nonostante il punteggio ampio con cui si è vinto, il Real Zapponeta è squadra molto intraprendente che ha giocato una gara a viso aperto attaccando, ma lasciando anche ampi spazi nei quali la Soccer ha trovato varie opportunità per imporre il proprio gioco ben orchestrata da un Vito Turitto in grande spolvero. La cronaca della partita è piena di spunti a cominciare dai primi minuti: al 6 ed al 15esimo Sciannimanico deve intervenire con due parate a terra, la seconda da calcio d’angolo molto impegnativa. Al 15esimo è la Soccer a farsi pericolosa su calcio d’angolo battuto da Belcore, c’è un tocco leggero di testa e la palla colpisce il palo. È solo il preludio al gol perché al 25esimo, sempre da calcio d’angolo, Patruno riceve palla e crossa in area per la testa di Spina che realizza un bel gol. Una azione spesso provata in allenamento che oggi ha dato i suoi frutti.
Passano appena 4 minuti e la Soccer ci prova da sinistra con Zedginidze che serve al centro Vito Turitto che tira in porta ma il portiere del Real Zapponeta è bravo a respingere a lato. Non possiamo dire altrettanto dell’estremo difensore foggiano al 43 esimo, quando su conclusione da fuori di Corallo non trattiene la palla, ed è 2 a 0 per la Soccer.
Dopo l’intervallo, la squadra modugnese cambia Morelli per Bartin Lorusso. La squadra diventa certamente più aggressiva e già al 50esimo De Cristoforo serve al centro della area Belcore che non sfrutta una chiara occasione da rete.
Verso il 65esimo torna in cattedra Sciannimanico: azione convulsa in area modugnese dopo un calcio d’angolo, il nostro portiere viene superato in altezza dal cross che viene intercettato dal laterale dello Zapponeta che calcia a botta sicura, ma trova Patruno sulla riga di porta pronto a respingere di testa; il pallone quindi è di nuovo preda degli avversari che ci riprovano ma trovano pronto Sciannimanico alla respinta; la palla è ancora nella nostra area e l’azione è talmente convulsa che subiamo una traversa e poi ci pensa ancora Sciannimanico a scongiurare il pericolo. Passata la paura?
Non proprio perché dopo appena 2 minuti è ancora il nostro numero 1 a salvare il risultato con un colpo di reni su una palla difficile a rimbalzo.
Finalmente al 70esimo è di nuovo Soccer con una bella punizione di Spina dal limite di poco fuori.
Passa poco ed arriva la magica domenica di Bartin Lorusso: guadagna palla alla trequarti e sullo slancio calcia in porta un diagonale imprendibile per il portiere avversario. Ed è ancora lui all’80esimo a segnare su bel passaggio in area di un devastante Corallo.
4 a 0 e palla al centro.
C’è tempo fino al termine per assistere all’esordio in campionato del giovane Donato Turitto, fratello di Vito, e per applaudire Sciannimanico che lascia i pali al giovane Nicola Floro.
Poggio Imperiale, battuta d’arresto nel derby con il Lesina. I lagunari vincono 1-0
Dopo 5 vittorie consecutive, si ferma la corsa del Poggio Imperiale, che esce sconfitto nel derby col Lesina per uno a zero.
Tante defezioni per i biancoblu. Gli ospiti si presentavano all’incontro con quasi l’intera difesa fuori causa: assenti Buzzerio per squalifica, Simonelli ed il capitano Garofalo per infortunio; a questi deve aggiungersi l’assenza per problemi fisici di Menicozzo, finora capocannoniere della squadra.
Quello delle tante assenze è però un alibi soltanto parziale per il Poggio Imperiale: è stata tutt’altro che una gara spettacolare quella disputata dagli ospiti.
Al “De Lorenzo” di Lesina si è disputato un incontro non certo entusiasmante: a decidere l’incontro è stata una rete, dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, di Leggieri che ha approfittato di una dormita della squadra avversaria.
Per i restanti 90′ entrambe le squadre hanno messo in campo poca qualità, con pochissime occasioni da rete collezionate da ambo le parti, con un gioco spezzettato da frequenti interruzioni.
Il tanto atteso derby tra Lesina e Poggio Imperiale ha raccontato quindi tanto agonismo e poco più.
Nel prossimo turno il Poggio Imperiale proverà a riprendere la corsa in casa, con il forte Deliceto.
Eccellenza : Molfetta in fuga ma il Corato non molla, l’Ugento è una furia.
Nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a più cinque la Corato, l’Ugento è al suo settimo risultato utile, impattano F.Altamura e Barletta Bene il Vieste mentre nessuna rete per Otranto e Deghi.
Continua la corsa della capolista Molfetta che vince di misura in casa del Martina F. con il gol di Anaclerio nel primo tempo e si porta, in questo modo, a cinque lunghezze dal Corato che invece supera l’U.C. Bisceglie per 1-2. Le reti neroverdi sono di Di Rito e Caputo mentre la rete dei padroni di casa è di Dispoto. V.Trani – Alto Tavoliere termina 2-1 : i locali si portano in vantaggio prima con Negro e poi con Mazzilli, Villani dal dischetto accorcia invano le distanze. Team Orta Nova– Ugento la decide il penalty del giallorosso Sansò trasformato poi in gol. Per i salentini è il settimo risultato utile e affermano di essere la quarta forza del campionato. F. Altamura– Barletta termina 2-2 : i barlettani nel primo tempo vanno in gol prima con Pignataro e poi con Camporeale ma nella ripresa la Fortis riapre la gara con Fumai e nell’extra time trova il pareggio con Abbrescia. L’A. Barletta infligge tre reti al Gallipoli firmate Pianulli, Lomuscio e D’Onofrio mentre l’Atl. Vieste si aggiudica in derby garganico tra le mura del San Marco. La squadra locale sigla il gol del momentaneo vantaggio con Salerno ma negli ultimi quattro minuti di gioco l’undici di mister Bonetti ribalta la situazione prima pareggiando con Albano e poi raddoppiando e vincendo al novantesimo con Colella. Infine reti bianche e un punto a ciascuno nel match tutto salentino tra Otranto– Deghi.
Emma Schiavano
Taranto 0 Bitonto 0. Il Taranto ferma la capolista.
Finisce a reti bianche la sfida tra Taranto e Bitonto. La capolista soffre un Taranto determinato e attento in tutti i reparti anche se era in piena emergenza. I ragazzi di mister Panarelli riescono a fermare l’attacco stellare della capolista. Patierno è marcato a uomo da Matute( anche se non è un marcatore), e da un attento Ferrara che può considerarsi under sono all’anagrafe.
La gara inizia subito forte con i rossoblù che cercano fin dal primo minuto di prendere in mano il match. La difesa bitontina riesce a resistere. Al 36′ del primo tempo gli jonici sono costretti a cambiare Stefano Manzo, infortunato, con Van Ransbeeck. Termina 0-0 un primo tempo con poche occasioni.
La ripresa è decisamente più divertente. Entrambe le squadre provano a vincerla ma sono i padroni di casa ad andare più volte vicino al vantaggio. Gli ospiti sono salvati da Figliola e dal palo.
Dopo la consueta girandola di cambi non succede più nulla da raccontare.
Gli uomini di Taurino nonostante il pareggio conquistano un punto sul Foggia(sconfitto a Casarano), invece il Taranto esce dalla griglia playoff scivolando al sesto posto.
Nella prossima giornata, i rossoblù andranno a fare visita all’Agropoli, mentre i neroverdi ospiteranno il Brindisi.
TABELLINO:
TARANTO-BITONTO 0-0
TARANTO (4-4-2): Sposito; Pelliccia; Matute; Ferrara; Marino; Guaita; S. Manzo (36′ Van Ransbeeck); Cuccurullo; Oggiano (82′ Avantaggiato); Olcese (63′ Genchi); Goretta (89′ Serafino).
A disposizione: Carriero; Petrucci; Cascione; Giammaruco; Masi.
Allenatore: Luigi Panarelli.
BITONTO (3-5-2): Figliola; Pierno; Colella (67′ Amelio); Marsili; Lomasto; Gianfreda; Piarulli (55′ Terrevoli); Biason; Patierno; Lattanzio (63′ Montaldi); Turitto (84′ Bollino).
A disposizione: Zinfollino; Zaccaria; Vacca; Merkay; Foufouè.
Allenatore: Roberto Taurino
Ammoniti: 38′ Olcese (T), 50′ Lattanzio (B), 52′ Piarulli (B), 82′ Pierno (B), 92′ Lomasto (B)
Recupero: 1′ primo tempo; 5′ secondo tempo.
Alfredo Bergami
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L’Incedit espugna anche Troia, doppietta di Ciccone
Altri tre punti e la corsa continua. Nella splendida cornice del nuovo stadio “Michele Dachille”, il Foggia Incedit fa sua la gara con il G.S. Troia e procede a vele spiegate nel girone A della Prima Categoria. La Salandra rinuncia a Granatiero, che accusa qualche piccolo dolore in allenamento e lo sostituisce con un Melino non al top: il risultato è una formazione votata all’attacco che la dice lunga sulla volontà dell’allenatore foggiano, che gioca sempre per i tre punti ad ogni costo. Sul fronte troiano, mister Di Franco orfano della difesa titolare, schiera una formazione che non vuol regalare nulla alla capolista. Ma la differenza c’è e si vede. Dopo circa venti minuti di studio, primo tentativo per l’Incedit con Michele Ciccone, che mangia un gol già fatto. L’attaccante 39enne è in splendida forma e lotta su ogni pallone. Al 24’ ci prova D’Emilio dalla distanza, ma nulla di fatto. Al 33’ proprio Ciccone sblocca il risultato, capitalizzando dalla destra un delizioso assist di Salvatore Bruno (anche lui in splendida forma).
Troia in dieci uomini per l’espulsione di Tricarico, autore di un brutto fallo su Magaldi.
Si passa alla ripresa e al 5’ ci prova ancora Ciccone, che però non riesce a finalizzare un’altra azione facile da insaccare
Al 10’ splendido dialogo tra Bruno e Magaldi: l’attaccante di Carapelle (anche lui non in forma fisica perfetta) si fa respingere un tiro facile dall’esperto Stango, che nulla può su rimpallo, visto che Ciccone di mestiere raddoppia e sigla la sua doppietta personale.
Tre minuti più tardi ci prova Caggiano in rovesciata: nulla di fatto.
Al 22, su rovesciamento di fronte, Salandra effettua un tiro teso, ma trova preparato Pelitti.
Al 28′ Magaldi, imbeccato da Bruno, sbaglia ancora un gol e conferma la giornata non proprio positiva. Il “Cobra” deve ancora rimettersi da un infortunio, ma la sua presenza, a parte qualche errore in fase offensiva, si fa sempre sentire.
Al 39’ la caparbietà del Troia, che prova in ogni modo a rovesciare il risultato, si fa sentire: su calcio di rigore, Recchia batte Pelitti e accorcia le distanze. Il Troia prova anche a pareggiare, ma oramai non c’è più tempo. Incedit trionfa e guarda avanti. Ciccone scala la classifica dei marcatori con 12 reti, ad una sola lunghezza dal capocannoniere Magaldi. Sarà una lotta al vertice targata Incedit.
GS TROIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 1-2
GS TROIA: Stango, Di Gennaro, Savino, La Grasta, Tricarico, Salandra (Ciccarelli), Piscopo, Stango M, Ceglia, Recchia, Danese
All. Cesare Di Franco
A disposizione: Moffa, Armillotta, Berardi, Morena
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Melino (Carella), Montemorra, Ciccarelli, D’Emilio, Pipoli, Caggiano, Ferrantino, Ciccone, Bruno, Magaldi
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Granatiero, Morelli, Santoro, Schiavone, Persichella, Mucciarone
Arbitro: Francesco Sarcina da Barletta
Marcatori: Ciccone (FI) al 33’ p.t. e al 10’ s.t., Recchia (TR) rig. al 39’ s.t.
Ammoniti: Caggiano, Bruno, Ciccone, D’Emilio (FI), Savino, Ceglia, Recchia, Morena (TR)
Espulso: Tricarico (TR)
Bitonto, Figliolia: “Ci teniamo stretto questo pareggio”
Antonio Figliola, portiere del Bitonto, ha commentato in conferenza stampa il pareggio con il Taranto. Queste le sue dichiarazioni: “Ho fatto due parate su tiri importanti, sulla conclusione di Genchi sono stato bravo a rimanere in piedi e anche un po’ fortunato perché il tiro non era angolatissimo. La partita? È stata equilibrata dal punto di vista del gioco, anche se loro hanno avuto più occasioni. Almeno abbiamo tenuto la porta inviolata e ci teniamo stretto questo 0-0”.
Vincenzo Vivarini (Bari): “Siamo amareggiati. A me fa rabbia non aver vinto”
Un pareggio amaro per il Bari contro la Cavese che vede il distacco dalla Reggina aumentare di otto punti.
Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del tecnico Vincenzo Vivarini. “E’ stata una partita ben giocata da noi, abbiamo cercato di fare le nostre cose. C’è bisogno di episodi positivi, in questa partita non ci sono stati. L’impegno c’è stato dei ragazzi, però abbiamo fatto degli errori sul gol preso, e lo paghiamo caro. C’è da riguardare gli episodi, per razionalizzarli il più possibile. Siamo però amareggiati. La Reggina qui ha preso 3 gol, ma noi dobbiamo pensare a noi. Oggi dovevamo fare gol, abbiamo avuto diverse occasioni, ma un po’ per bravura degli avversari, un po’ per colpa nostra non le abbiamo sfruttate. Sul gol preso queste superficialità non possiamo accettarle. Siamo stati lenti a coprire la palla e a risalire sullo scarico dietro. Si è creato quel mischione che ha portato al gol. Dovevamo essere più attenti per evitare questi errori. Distacco? A me fa rabbia non avere vinto. Se la Reggina vince tutte le partite dobbiamo farle i complimenti, il problema è che noi dobbiamo vincere. Dobbiamo guardare a noi, ci sono ancora tante partite e dobbiamo pensare a far bene le prossime”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Occasione persa, in casa facciamo più fatica”
Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso per 1-0 contro la Sicula Leonzio.
Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia: “Oggi si è trattata di un’occasione persa. In casa facciamo più fatica rispetto agli impegni esterni. Avremmo tuttavia meritato il pareggio. La Sicula Leonzio ha fatto una buona partita, ma averla persa addirittura… peccato, poteva essere una buona occasione per attaccare il secondo posto. A noi è mancato qualcosa, proveremo a rifarci col Rieti”.
Virtus Matino-S.F. Leverano 4-1: parte la rincorsa al primo posto in classifica
In copertina il capocannoniere del torneo di Promozione Doukoure Amara della Polisportiva Virtus Matino
Con un perentorio 4-1 la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà supera il S.F. Leverano e si porta a soli 3 punti dalla capolista Atletico Racale ieri sconfitta a Campi Salentina dal Brilla Campi con il risultato di 2-1.
Una partita caratterizzata dalla grande motivazione dell’ ambiente che in settimana ha ricevuto la carica da parte della Presidentessa Cristina Costantino la quale è uscita definitivamente allo scoperto dichiarando di puntare alla vittoria finale del campionato e invitando pertanto tutti a mettere il sangue ed il cuore per raggiungere l’ obiettivo finale. Un gesto significativo fatto da una donna caparbia e testarda (nel senso migliore del termine) come la presidentessa matinese che in soli tre anni è riuscita a ricostituire una società che partendo dalla terza categoria oggi arriva a giocarsi il primato nel secondo torneo regionale. Anche il tifo organizzato matinese ha fatto sentire il proprio apporto con una “lettera aperta ai giocatori” invitandoli a lottare per inseguire un sogno.
Insomma in un mix di emozioni lungo una settimana i risultati non sono tardati ad arrivare permettendo al Matino di vincere largamente grazie ai gol messi a segno dal Citto, Manisi, dal solito Doukoure e Richella, mentre per gli ospiti è andato a segno Giannuzzi.
Domenica prossima il Matino sarà di scena ad Aradeo contro la compagine locale in piena lotta per la salvezza, mentre l’ Atletico Racale ospiterà tra le mura amiche il Novoli, una delle compagini più deluse di questo torneo che era partita con altri progetti ed ambizioni e che ora è costretta a guardarsi le spalle per non avere spiacevoli sorprese finali.
Danilo Sandalo
Marcatori Prima Categoria girone A, Michele Ciccone si avvicina alla vetta
25 sono le reti realizzate nel ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Con una doppietta realizzata sale a quota 12 in seconda posizione e -1 dal suo compagno di squadra capo cannoniere (Magaldi), Michele Ciccone del Foggia Incedit. Undicesimo centro per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Genchi dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 10 Mamah del Lucera. Ottavo centro per Vincenzo Recchia del Troia. Settima marcatura per Malavisi dello Stornarella. Quinto gol per Antonelli della Virtus Molfetta e Fazio della Football Acquaviva. Quota 4 raggiunta da Davide De Vivo della Nuova Daunia Foggia e per De Rita del Lucera. Terzo gol per Corallo della Soccer Modugno e Antonio Russo del Real San Giovanni. Seconda rete per Andrea Fiore, Civita e Scamarcio della Virtus Andria, Spina della Soccer Modugno, Bartolomeo Lorusso (doppietta) della Soccer Modugno, Pio Pollino e Puzzolante del Real San Giovanni e Zingarelli dello Stornarella.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)
13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)
12 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit)
11 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)
10 reti: Mamah (Lucera) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)
9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)
8 reti: Vincenzo Recchia (Troia), Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)
7 reti: Malavisi (Stornarella), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salatino (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)
6 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), De Paolis (Lucera), Angelo Giordano (Real Sannicandro) e Castellano (Ideale Bari)
5 reti: Antonelli (Virtus Molfetta), Donato Carnevale e Fazio (Football Acquaviva), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)
4 reti: Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia), D e Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)
3 reti: Antonio Russo (Real San Giovanni), Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Corallo, Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Celentano (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Bartolomeo Lorusso e Spina (Soccer Modugno), Gioffreda, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole, Vaccarella e Zingarelli (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Capocchiano (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Civita, Andrea Fiore, Scamarcio, Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Pio Pollino e Puzzolante (Real San Giovanni)
Alessandro Polichetti
La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica battendo per 1-0 in trasferta il Martina Calcio.
Data la contemporanea vittoria del Corato, restano quattro i punti di vantaggio dei biancorossi sui neroverdi. Decide il match una rete di Anaclerio che porta, così, a cinque le vittorie consecutive in campionato con ben quattordici risultati utili consecutivi.
Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso con un sinistro di Morra intorno al quarto d’ora deviato in angolo dal portiere di casa Lizzano. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio è il più lesto col sinistro a mettere il pallone in rete.
Pochissime altre occasioni nella prima frazione.
Nella ripresa, invece, le emozioni si susseguono. I biancorossi ci provano nel primo quarto d’ora con una botta da fuori di Barrasso, palla alta, con un diagonale di Morra di poco a lato e con Ventura, il cui tap in vincente viene annullato per sospetta posizione di fuorigioco. Il Martina reagisce intorno all’ora di gioco con un destro incrociato di Fumarola di poco a alto e, al 65′, non sfruttano una buona ripartenza. Nell’occasione Anaclerio viene espulso, a seguito del secondo giallo rimediato per un fallo tattico. Molfetta in dieci per l’ultimo quarto di gara ma il risultato non cambierà più.
Domenica prossima nuovo match casalingo per i biancorossi. Avversario di turno l’A. Barletta.
Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta
Ben 40 le reti segnate nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana mette a segno una doppietta e si porta a quota 27. Va a segno anche Rana che mantiene la seconda posizione nella classifica marcatori a quota 22. Doppietta e salita a quota 20 per Zotti della United Sly. Diciassettesima rete per Gjonaj del Castellaneta, dodicesima per il suo compagno di squadra Albano. Tocca quota 11 Manzari della United Sly e quota 10 Dimatera del Castellaneta. Doppietta e quota 8 raggiunta da Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, ottava rete per Grieco del Real Siti. Settimo gol per Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Sesta marcatura per Mirko Ferro della Rutiglianese e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 5 per Ingredda della Rutiglianese, quinta rete per Caselli e Guglielmi del Noicattaro, doppietta e salita a 5 per Lopez della United Sly, De Vito del Norba Conversano, Telera del Manfredonia e Uva del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Cfarku del Norba Conversano e Logrieco della Vigor Bitritto. Quota 3 raggiunta da Falco dello Sporting Apricena e Alessio Rizzo del Norba Conversano. Seconda rete per Paolo Catalano del Noicattaro, Sticozzi dello Sporting Apricena, Di Franco della Vigor Bitritto, Giuseppe Lepore della Football Club Capurso e Lombardi del Real Siti.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)
27 reti: Rana (Vigor Bitritto)
22 reti: Trotta (Manfredonia)
20 reti: Zotti (United Sly)
18 reti: Loconte (Ginosa) e Visconti (Vigor Bitritto)
17 reti: Gjonaj (Castellaneta) e Lacarra (United Sly)
12 reti: Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)
11 reti: Manzari (United Sly)
10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Dimatera (Castellaneta) e Ieva (Canosa)
9 reti: Nadarevic (United Sly)
8 reti: Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti) e Grumo (Manfredonia)
7 reti: Sguera (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio e Terrone(Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)
6 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa) e Barrasso (Nuova Spinazzola)
5 reti: Telera (Manfredonia), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Uva (Borgorosso Molfetta), Lopez (United Sly), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Michele Armenise, Felice Loseto e Guglielmi (Noicattaro), De Vito e Cissè (Norba Conversano)
4 reti: Cfarku (Norba Conversano), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Modesto e Logrieco (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)
3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)
2 reti: Basta, Santoro e Stoppiello (Manfredonia), Sementino (Real Siti/ora Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Giuseppe Lepore (Football Club Capurso), Ivan Loseto (United Sly), Sticozzi (Sporting Apricena), Abbinante e Di Franco (Vigor Bitritto), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Paolo Catalano, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Lombardi, Panelli e Ragone (Real Siti)
Alessandro Polichetti
Fasano manca solo il gol. Finisce 0-0 contro il Gladiator
Pareggio a reti bianche del Fasano che non riesce a sbloccare la partita contro il Gladiator seppur abbia creato diverse occasioni da gol, soprattutto nel secondo tempo.
La prima occasione della gara è di marca biancazzurra e arriva dopo 10′ di gioco: calcio d’angolo di Lanzone e girata al volo di Cassano. Palla che esce di poco fuori.
Prima frazione di gara molto equilibrata e giocata sostanzialmente a centrocampo. Il Fasano si riaffaccia dalle parti di Fusco soltanto al 38’pt con una grandissima azione personale di Bernardini che supera due avversari, entra in area, ma il tiro è debole e il portiere campano blocca!
Nella ripresa il Fasano scende in campo rigenerato e ed è autore di 20′ di qualità e di altissima intensità, con diverse occasioni da gol non concretizzate.
Al 9’st cross dalla destra di Bernardini e girata al volo di Dìaz che costringe Fusco a rifugiarsi in corner. Gli uomini di Laterza aumentano il ritmo e al 12’st vanno ancora vicini al gol con Forbes che crossa dalla destra ma Dìaz non riesce a impattare il pallone per un soffio. Lo spartito del secondo tempo resta tale, con il Fasano quotato all’attacco in cerca dello spiraglio giusto e i sammaritani arroccati in difesa e pronti a ripartire con Del Sorbo. L’ultima emozione della gara passa dai piedi di Prinari che al 51’st scodella in area un calcio di punizione ma Fusco è lesto nell’uscita.
1 punto che smuove la classifica del Fasano che raggiunge quota 34 e si appresta ad iniziare la settimana che porterà alla delicata sfida salvezza tutta made in Puglia: domenica prossima infatti il Fasano sarà di scena al “Degli Ulivi” di Andria.
Us Città di Fasano-Gladiator 1924 0-0
Us Città di Fasano: Suma, Cassano (40’st De Vitis), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Forbes (20’st Serri), Benardini (32’st Prinari), Diaz, Lanzone (40’st Cochis), Cavaliere (32’st Schena).
A disposizione Mennella, Scardicchio, Titarelli, Notaristefano L.
All. Giuseppe Laterza.
Gladiator 1924: Fusco, Andreozzi (31’st Landolfo), Di Finizio, Di Monte (14’st Capone), Maraucci, Sall, Strianese, Marzano, Del Sorbo, Di Paola (36’st Rekik), Di Pietro.
A disposizione De Lucia, Ioio, Grimaldi, Ziello, Troianiello, Sorrentino.
All. Clemente Santonastaso.
Note: Spettatori 1000 circa di cui 10 circa provenienti da Santa Maria Capua Vetere.
Ammoniti: Di Pietro (G), Andreozzi (G), Marzano (G), Del Sorbo (G), De Vitis (F), Landolfo (G).
Rec. 1’pt;6’st.
Arbitro: Renzi di Pesaro.
Gerry Moio
Bitonto, l’onestà di mister Taurino: “Il Taranto ha fatto più di noi”
Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha parlato in sala stampa dopo lo 0-0 con il Taranto. Queste le sue parole: ““Il Taranto ha fatto qualcosa in più da noi, c’è poco da dire. I due stati emotivi diversi della squadra hanno fatto differenza, loro hanno giocato senza pressioni mentre noi abbiamo sentito troppo l’importanza della gara. Dobbiamo migliorare ed essere sereni perchè fino alla fine avremo tante partite importanti. Abbiamo sbagliato diverse occasioni utili per trovare la giocata giusta, comunque per noi è uno 0-0 importante. Si sapeva che qui non sarebbe stato facile, i valori sono questi e sapevamo di dover fare una partita importante per vincere”.
Dopo il tonfo di Sorrento, il Casarano si riscatta con una vittoria di prestigio sul blasonato Foggia
Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa, al 33′, è un tiro-cross di Favetta a beffare il portiere ospite Fumagalli e a regalare i tre punti ai rossazzurri. È’ la terza vittoria consecutiva al “Capozza”, undicesima complessiva. Per l’ex attaccante del Taranto è il terzo centro in rossazzurro che consente al Casarano di scavalcare il Taranto, fermato in casa dal Bitonto, al quinto posto in classifica.
25^ giornata
CASARANO-FOGGIA 1-0 (pt 0-0)
RETE: 33’ st Favetta
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo (44’ st Buffa), D’Aiello, Versienti (47’ st Morleo), Tedone (38’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (38’ st Palmisano), Mincica, Russo N. (32’ st Foggia). A disp: Guarnieri, Girasole, Feola, Rescio. All. Bitetto.
FOGGIA (3-5-2): Di Stasio (1’ st Fumagalli), Anelli, Gentile (14’ st Allegretti), El Ouazni, Cittadino, Russo F. (1’ st Kourfalidis), Viscomi, Gerbaudo (36’ st Tedesco), Campagna, Salines, Cadili (38’ st Di Jenno). A disp: Gemmi, Cipolletta, Buono, Gibilterra. All. Cau.
ARBITRO: Madonia di Palermo. Assistenti: Zezza di Ostia Lido e Arena di Roma 1.
NOTE: spettatori 1500 circa, di cui 300 da Foggia.
Ammoniti: Gerbaudo (F), Lobjanidze (C), Russo F. (F), Russo N. (C), Giacomarro (C), Cianci (C) e l’allenatore del Foggia, Cau.
Angoli: Casarano 2, Foggia 4.
Recupero: pt 1’; st 5’.
Marcatori Eccellenza, Di Rito riaggancia Ventura in vetta
18 sono le reti segnate nella ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Va a segno Di Rito del Corato che col suo quattordicesimo centro raggiunge la vetta occupata da Ventura. Undicesima rete per Pignataro del Barletta. Ottava rete per Mattia Negro della Vigor Trani e Salerno del San Marco. Settima marcatura per D’Onofrio dell’Audace Barletta e Sansò dell’Ugento. Quinta rete per Colella dell’Atletico Vieste e Lomuscio dell’Audace Barletta. Terzo gol per Albano dell’Atletico Vieste, Anaclerio del Molfetta Calcio, Camporeale del Barletta, Dispoto dell’Unione Calcio Bisceglie e Mazzilli della Vigor Trani. Seconda marcatura per Fumai della Fortis Altamura.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)
14 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Ventura (Molfetta Calcio)
13 reti: Picci (Vigor Trani)
11 reti: Pignataro (Barletta)
10 reti: Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)
9 reti: Pardo (Ugento) e De Vita (Atletico Vieste)
8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Salerno (San Marco) e Tusiano (Team Orta Nova)
7 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), D’Onofrio (Audace Barletta), Agodirin (Corato), Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Ugento)
6 reti: Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Scialpi (Molfetta Calcio) e Amodio (Martina)
5 reti: Colella (Atletico Vieste), Lomuscio (Audace Barletta), Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa e Saani (Molfetta Calcio)
4 reti: Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco) e Terrone (Audace Barletta)
3 reti: Albano e Andrada (Atletico Vieste), Camporeale (Martina/ora Barletta), Procida (Barletta), Dispoto (Unione Calcio Bisceglie), Mazzilli (Vigor Trani), Dinoia (Audace Barletta), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma, Pasquale Monopoli e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)
2 reti: Carrozzo e Cortese (Gallipoli), Salto (Deghi Calcio), Caruso e Diarrassouba (Vigor Trani), Calò (Otranto), Mario Ricci e Grasso (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis, Fumai e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)
Alessandro Polichetti
Ultimi minuti ancora fatali all’ASD San Marco
L’Atletico Vieste si aggiudica il derby garganico battendo per 1 a 2 l’Asd San Marco.
Quando al “Tonino Parisi” si stava riassaporando il gusto della vittoria ecco che per l’ennesima volta giunge al novantesimo il gol della Domenica che si insacca sotto l’incrocio dei pali e poi l’incertezza del portiere che addirittura ti condanna nei minuti di recupero.
Tanto il rammarico alla fine per non aver vinto una partita che fino al novantesimo aveva visto inoperoso l’estremo difensore celeste granata.
PRIMO TEMPO
Partono contratti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese e la partita stenta a decollare.
Poche le vere occasioni da gol create da ambedue le squadre il primo tempo.
Al 7′ gli ospiti si affacciano dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso che lentamente si spegne tra le mani di Catanzaro.
La partita è molto equilibrata, al 20′ Quitadamo vola via in contropiede e scarica a Coco che da buona posizione tira tra le braccia di Romano.
Al 24′ punizione di Coco che attraversa tutta l’area e si spegne sul fondo.
Al 33′ grande intervento di Ciano su Andrada su una delle poche sortite offensive degli ospiti.
Negli ultimi dieci minuti del primo tempo Salerno e soci provano ad alzare il ritmo mettendo alle corde il Vieste senza tuttavia riuscire a concretizzare.
SECONDO TEMPO
Più dinamico il secondo tempo. Al 3” ci provano gli ospiti con De Vita la cui conclusione termina fuori.
Al 5′ cross di freccia Rossa Paolo Augelli e palla che giunge a Salerno il cui tiro viene respinto con la mano da un difensore ospite per il rigore che lo stesso Salerno realizzerà.
All’8′ Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli.
Negli ultimi quindici minuti di gara succede ben poco con i ragazzi di mister Iannacone che difendono il risultato e i Viestani che accennano ad una reazione senza tuttavia creare grattacapi al numero uno Catanzaro.
Al 40′ punizione di Iannacone per Quitadamo che dai sedici metri calcia alto sulla traversa.
Al 42′ l’inaspettato pareggio del Vieste con Albano che si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro da posizione defilata che si insacca sotto l’incrocio dei pali.
Al 49′ la doccia fredda.
Punizione da distanza notevole di Colella e palla che entra in rete con grandi responsabilità del numero uno celeste granata.
Mancano una mangiata di secondi al termine e i ragazzi del prof. Parisi trovano la forza di procurare una punizione dai sedici metri. Sulla battuta si presenta Salerno, ma il suo tiro si spegne tra le mani del portiere.
Termina così un’altra gara incredibile persa all’ultimo sospiro da De Cesare e soci.
Sconforto e rabbia a fine gara tra i protagonisti nel vedere ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria. La dea bendata ha voltato le spalle ai nostri beniamini, ma fin quando la matematica non ci condannerà, noi lotteremo.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Vero è che quando si sta laggiù e non vinci da tanto tempo non riesci ad essere sereno e in quel momento tutto ti viene più difficile. Nonostante tutto fino a pochi minuti dal termine eravamo in vantaggio e il nostro portiere era stato inoperoso.
Poi arriva il gol della Domenica che puntualmente gli avversari ci riservano e infine addirittura la beffa con grandi responsabilità purtroppo del giovane portierino. La matematica non ha emanato ancora il verdetto e non si molla.
Prima o poi il vento cambierà”.
Marcatori Serie D girone H, sale Rodriguez
Sono 17 le reti realizzate nella venticinquesima giornata del campionato di Serie D girone H. Doppietta e salita in seconda posizione nella classifica marcatori per Rodriguez dell’Audace Cerignola giunto a quota 13. Segna e sale a 12 Liurni della Nocerina. Nona rete per Herrera del Sorrento. Ottavo centro per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola. Doppietta e salita a quota 7 per Potenza del Grumentum Val d’Agri e settima rete anche per Favetta del Casarano. Sesta marcatura per Ficara del Gravina e La Monica del Sorrento. Salgono a 4 Maione del Francavilla in Sinni e Sansone dell’Audace Cerignola. Terzo gol per Chiaradia del Gravina e Montemurro della Fidelis Andria. Seconda rete per Gogovski del Gravina e Gianmarco Tedesco della Gelbison.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)
19 reti: Patierno (Bitonto)
13 reti: Rodriguez (Audace Cerignola)
12 reti: Liurni (Nocerina), Mincica (Casarano) e Santoro (Gravina)
10 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)
9 reti: Herrera (Sorrento), Calemme (Nardò), Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)
8 reti: Lorenzo Longo (Audace Cerignola)
7 reti: Potenza (Grumentum Val d’Agri), Favetta (Taranto/ora Casarano), Gentile (Foggia), Uliano (Gelbison), Croce (Taranto/ora Team Altamura) e Turitto (Bitonto)
6 reti: Ficara (Gravina), La Monica (Sorrento), D’Agostino (Taranto) e Nolè (Francavilla in Sinni)
5 reti: Figliolia e Cacace (Sorrento), Cittadino (Foggia), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)
4 reti: Maione (Francavilla in Sinni), Sansone (Audace Cerignola), Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca (Grumentum Val d’Agri)
3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi, Chiaradia e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco, Montemurro e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Gianmarco Tedesco (Gelbison), Yeboah (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta, Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Gogovski (Gravina)
Alessandro Polichetti
Fotogallery Audace Cerignola – Sorrento
La Fotogallery della gara tra Audace Cerignola e Sorrento a cura di Savino Ferraro
L’Ugento ferma l’Orta Nova al Cianci, un rigore contestato premia i salentini
Si ferma l’imbattibilità casalinga del Team Orta Nova, che nel 24°turno del campionato di Eccellenza perde in casa 1-0 contro l’Ugento, grazie ad una rete di Giuseppe Sansò su calcio di rigore al 62′, decisamente contestato dai padroni di casa, per una trattenuta di Russo su Regner punita dal Sig. Michele Bonavita, della sezione di Foggia, quest’oggi all’esordio nel massimo campionato regionale.
Primo tempo con i salentini più incisivi, che sfiorano il gol in almeno tre occasioni, nella ripresa Mr. Carbone ridisegna i biancoazzurri con i cambi, ma la formazione di Mr. Oliva passa in vantaggio con un penalty decisamente contestato dagli ortesi, che recriminano anche per un calcio di rigore non assegnato per un fallo subito da Michele Vitale. Una sconfitta che complica i piani salvezza degli ortesi, che nel prossimo turno saranno di scena sul campo del Barletta prima delle ultime cinque gare, tutti scontri diretti in cui gli ortesi saranno costretti a vincere per centrare la salvezza diretta.
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Foschino, 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 82′ Pelosi), 5 Monopoli A., 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Russo (al 85′ Curci), 9 Vitale (al 52′ Vigliotti), 10 Ragno, 11 Tusiano (al 52′ D’Introno) ALL. Carbone A DISP.: 12 Laccetti, 13 Della Pace, 15 Lacerenza, 17 Ventura, 18 Di Dedda
UGENTO 1 Esposito, 2 Iannone, 3 Martinez, 4 Maiola, 5 Pasca, 6 Signore, 7 Magagnino, 8 Sanso’, 9 Garcia (al 88′ Alessandrì), 10 Regner, 11 Pardo ALL. Oliva A DISP.: 12 Merone, 13 Mosca, 15 Solidoro, 16 Corciuolo, 17 Marasco, 18 Castrì, 19 Sciacca, 20 Pino
MARCATORE Sansò su rigore al 62′
AMMONITI Lamatrice, Mascia, Monopoli M., Tusiano, Carbone, Martinez, Sansò, Regner
ARBITRO Sig. Michele Bonavita di Foggia
ASSISTENTI Sig. Ferderico Favilla e Sig. Andrea Rizzi di Foggia
SPETTATORI 50 circa
Pareggio senza gol in riva all’Adriatico per la Deghi Calcio.
Finisce 0-0 sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira” di Otranto la sfida salvezza tra i padroni di casa e l’undici allenato da mister Alberto Giuliatto al quale rimane qualche rimpianto al termine dei 90’
Il tecnico orange sceglie il vestito indossato nelle ultime settimane e conferma il 3-5-2 con Stefanizzi e Miccoli terminali d’attacco. L’inizio di gara è a favore del team locale che, trascinato dalle giocate di Villani, si fa vedere in almeno un paio di occasioni dalle parti di Isceri sempre attento e puntuale. A metà frazione, splendida giocata corale per la Deghi Calcio: un cambio di campo e un fraseggio palla a terra porta alla conclusione Miccoli, il destro a incrociare esce di poco sulla destra. Isceri è attento in uscita bassa su Palazzo, il tempo si chiude con il sinistro centrale di Romano.
Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio ancora più aggressivo. Al 4’, Coronese sfonda sulla destra e crossa, il colpo di testa di Stefanizzi esce di un nulla. La Deghi Calcio controlla bene, l’Otranto fatica a rendersi pericoloso. Al 25’l’occasione più ghiotta è tutta orange. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra calciato da Carrozza, l’arbitro punisce il fallo di mano di Villani e concede il rigore.
Antonio Di Silvestro va sul dischetto e spiazza Caroppo, ma la palla sbatte sul palo di destra e si allontana.
Le squadre sono attente a non scoprirsi e il match si conclude senza ulteriori sussulti.
Con il punto conquistato in casa idruntina sale a 25 la Deghi Calcio. Domenica prossima gara casalinga con il Martina.
Di seguito, il tabellino completo:
FC OTRANTO – DEGHI CALCIO 0-0
FC OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella, Diarra (24’st Cisternino), Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo, Villani, Plevi. All: Papadia. A disposizione: Mele, Mangione, Schiavone, Vergari, Lenti, Tundo, Pellegrino, Belmonte.
DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Coronese, Salto, Greco, Monopoli, Di Silvestro, Miccoli (14’st Carrozza), Stefanizzi (32’st Campioto), Romano . All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Diagnè, Pinto, Rizzo, Botrugno, Dan Almajiri.
ARBITRO: Spera di Barletta.
NOTE. Espulsi: Mele (O) dalla panchina e Romano (D) al 89’; Ammoniti: Romano (D), Villani (O), Bolognese (O) ; Calci d’angolo: 4-4
RECUPERO: 0’pt – 4’st.
Il Lucera Calcio vince ad Acquaviva contro il Football per 3 a 1 e lancia la sfida all’Atletico
Stupenda vittoria ad Acquaviva contro il Football del Lucera che, non solo vince per 3 a 1, ma convince per gioco e determinazione; gioca con un 4-4-1-1. Si affida ad un centrocampo imbottito in tutti i reparti a sostegno della difesa. La regia è affidata a Balletta che sia alterna con Mamah. Di punta nessuno e tutti ed è questa la carta tattica vincente di questa giornata. Subito in svantaggio hanno saputo reagire con compostezza e aggressività, affidandosi alla calma tattica e ai suggerimenti del mister De Flumeri e dei ragazzi più esperti e così, al 8’, pareggia con un’incursione in area di Bortone. La parità tranquillizza tutti e si inizia una nuova partita. Il nostro portiere è chiamato a tre interventi pericolosi e così, giocando in contropiede sulle ali, si costruisce per il vantaggio che arriva al 25’ con una bellissima rete di De Rita, sempre più importante nel gioco di questa squadra.
Reazione anche veemente del Football che cerca di ristabilire le sorti della partita, ma il Lucera si difende bene, Curci è chiamato a qualche straordinario, e si affida al contropiede e alle giocate di Mamah che riesce a strappare applausi. Si perde qualche pallone di troppo a centrocampo ma fa parte del gioco e si va negli spogliatoi con il meritato vantaggio. Nel secondo tempo il Lucera è più quadrato rispetto primo tempo, non da spazio all’avversario e cerca di giocare di contropiede, sfruttando le fasce con sovrapposizioni di Pellegrino e di Simone. Due belle squadre che giocano a viso aperto tra il divertimento degli spettatori in un bellissimo pomeriggio assolato. All’improvviso un lampo a ciel sereno, è tornata la pantera nera, che con un tiro da 25 metri mette la palla all’incrocio dei pali, dove il povero portiere dell’Atletico poco ha potuto. E’ il 3 a 1 ed è il risultato finale. Il Lucera gioca bene, diverte e si diverte a fare un gioco veloce e aggressivo dai ritmi elevati cercando di essere concreto nel portare a casa il risultato.
Un applauso speciale oggi per noi va tutto al centrocampo: Simone, De Rita, Ricciardi, De Nicola e Balletta. Tre vittorie consecutive, 9 punti incamerati, mettendo paura a chi la precede. Solo 2 punti ci separano dall’altro Acquaviva e mancano ancora 8 giornate alla fine e con questa squadra c’è da divertirsi. I nostri complimenti alla sportività di questa società non solo per l’accoglienza avuta ma anche per l’obiettività nel riconoscere il valore della nostra squadra. Grazie a nome di tutta la nostra comunità sportiva per la vostra sana educazione ai valori dello sport.
Le riprese, sono sempre del nostro infaticabile e onnipresente, super regista, cameraman e addetto al montaggio, Davide Pellegrino.
Unione Calcio, ko di misura contro il Corato
Gli azzurri , nonostante una buona prestazione, vengono battuti per 2-1 dalla compagine neroverde vice capolista del torneo
Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio battuto al “Di Liddo” per 2-1 da un cinico Corato nel match valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Palumbo, a centrocampo Losacco, Guerra, Papagni, Andriano e Cicerello, coppia d’attacco Compierchio e Lorusso. Tra i neroverdi invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Vito Quacquarelli.
Padroni di casa vicini al gol dopo 4’ con un colpo di testa di Lorusso che termina a lato mentre, sessanta secondi dopo, il tentativo di Agodirin non sortisce gli effetti sperati. Al 10’ Palumbo, ben appostato in area di rigore, non sfrutta al meglio l’assist di Cicerello. Va meglio invece a Nicolas Di Rito che, al 33’ concretizza il cross di Agodirin portando in vantaggio gli ospiti. L’Unione prova subito a pareggiare i conti al 38’ con un diagonale di Romanazzo, subentrato nel frattempo a Compierchio, che, sfortunatamente per i biscegliesi, fa la barba al palo. Nella ripresa, dopo 19’ il Corato perviene al raddoppio; cross di Quacquarelli per Caputo, il quale lascia partire una preciso diagonale che si insacca in rete. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 35’ accorcia le distanze con un colpo di testa di Dispoto su calcio d’angolo battuto da Zinetti. Per il centrale azzurro si tratta della terza rete in campionato, la seconda siglata al “Di Liddo”. A questo punto, gli azzurri tentano il tutto per tutto per azzerare lo svantaggio ma il Corato chiude tutti gli spazi sfiorando il 3-1 al 45’ ma Di Rito, ben appostato in area, non concretizza l’assist di Falconieri.
A seguito del ko casalingo, l’Unione Calcio rimane a quota 31 punti in classifica, scendendo all’ottavo posto in classifica. Nel prossimo turno, in programma, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, gli azzurri saranno di scena allo “Spina” di Vieste contro la compagine locale, vittoriosa per 2-1 nel derby garganico contro il San Marco.
UNIONE CALCIO – CORATO 1-2 (0-1 p.t.)
MARCATORI: 33’p.t. Di Rito (C), 19’s.t. Caputo (C), 35’s.t. Dispoto (U)
UNIONE CALCIO: A. Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Palumbo, Di Giorgio, Papagni (42’ s.t. Bruno), Andriano, Lorusso, Compierchio (19’ p.t. Romanazzo), Cicerello (22’s.t. Zinetti). A disp: Lullo, Bufi, Preziosa, Sannicandro, Cordisco,Binetti. All: Di Simone
CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, V. Di Bari (25’p.t. Camasta), Quacquarelli (42’s.t.D’Ambrosio), Caputo, Di Rito, Petitti (33’s.t. De Vivo), Agodirin (24’s.t. Falconieri). A disp: Gallitelli,Lezzi, Olibardi, D’Arcante, Ngom. All: Pizzulli
AMMONITI: Andriano (U), Santoro (C), Petitti (C), Camasta (C)
ARBITRO: Salomone (Bari). ASSISTENTI: Desiderato (Barletta), Nero (Barletta)
Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo
La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.
Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.
L’Atletico Vieste si aggiudica il derby del Gargano, finisce 1-2 a San Marco
biancocelesti guadagnano 3 punti pesantissimi in vista salvezza, mentre il San Marco rimane sempre in zona play out ad un solo punto dal fanalino di coda San Severo. Il San Marco vede svanire la propria vittoria, che manca da Novembre, nei minuti finali. Mister Bonetti schiera un 4-2-3-1 con la sola punta De Vita a supporto di Ricucci, Albano e Andrada. Mister Iannacone scende in campo con un 4-3-3 affidandosi al suo bomber Salerno. Prossima giornata l’1 Marzo contro l’U.C. Bisceglie, al “Riccardo Spina”
Primo tempo:
7′ il Vieste è il primo a presentarsi dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso, palla che termina tra le braccia del portiere di casa. 19′ ancora Vieste: azione manovrata dei Viestani, palla che arriva a Ricucci dove lascia partire un bel tiro, palla che finisce di poco fuori. 21′ San Marco vicino al vantaggio: azione di contropiede da parte di Quitadamo, lo stesso scarica a Coco dove da buona posizione spreca tirando tra le braccia di Romano. 24′ punizione San Marco, si incarica alla battuta Coco, il suo destro si spegne di poco sul fondo cogliendo di sorpresa Romano. 33′ bellissimo lancio di Soria per Andrada, provvidenziale il salvataggio di Ciano che manda in angolo.
Secondo Tempo:
3′ Vieste subito vicino al vantaggio: contropiede iniziato e concluso da De Vita, con un conclusione dal limite dell’area che esce fuori di pochissimo. 5′ rigore San Marco, sulla battuta si presenta Salerno, Romano intuisce ma non riesce a evitare che il pallone entri in rete. 8′ San Marco vicino al raddoppio: Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli. 22′ Ottima giocata di Albano che si libera di Augelli e crossa in mezzo, palla che arriva a Raiola, ma il suo tiro finisce abbondantemente a lato. 28′ occasione Vieste: Raiola cambia gioco con un lancio per Ranieri, quest’ultimo mette in mezzo per De Vita, ma il suo colpo di testa finisce docile tra le braccia di Catanzaro. 42′ Pareggio Vieste: Albano si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro che si insacca sotto al sette.Grandissima conclusione del giovane Viestano. 49′ Vantaggio Vieste: punizione dalla lunga distanza di Colella, palla che entra in rete anche grazie all’errore di Catanzaro. 50′ Punizione dal limite di Salerno, palla che finisce tra le braccia di Romano.
SAN MARCO 1-2 ATLETICO VIESTE
Marcatori: 5’ s.t. rig. Salerno (S), 42’ s.t. Albano (AV), 49’ s.t. Colella (AV).
SAN MARCO: Catanzaro, Augelli, Viola, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Ricci (15’ s.t. Molenda), Perrone, Salerno, Coco (27’ s.t. Iannacone), Quitadamo. A disposizione: Ruznic, Montemitro, Nardella, Cristofaro, Gravina, Bevilacqua, Coppola.
Allenatore: Marcello Iannacone
ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli (21’ s.t. Sicuro), Tantimonaco (21’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, De Vita, Ricucci (24’ s.t. Ranieri), Albano, Soria (32’ s.t. Colella), Andrada (10’ s.t. Raiola). A disposizione: Equestre, Prencipe, Gallo, Prieto.
Allenatore: Francesco Bonetti
Ammoniti: Lucatelli, Andrada, Soria, Sollitto, Pipoli (AV); Coco, Viola, Molenda (S).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 6’ s.t.
Nickolas Lapomarda
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 25a giornata 23/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la venticinquesima giornata del campionato di Serie D girone H.
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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 24a giornata 23/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4nsAiLNpYywxEDA_V1Vz38&layout=gallery[/embedyt]
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 27a giornata 23/02/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventisettesima giornata del campionato di Serie C girone C.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5-6UETtcl55DvxtidESAUD&layout=gallery[/embedyt]
Al “Menti” Cavese-Bari termina 1-1, al gol di Antenucci ha risposto Sainz Maza
Un pareggio tutto sommato meritato: Cavese-Bari si chiude sull’1-1 al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.
I metelliani recuperano diversi elementi per questa sfida e fin dall’inizio subiscono l’iniziativa da parte dei pugliesi. Dopo pochi minuti è decisivo l’intervento di Bisogno ad impedire il gol a Di Cesare, bravo a liberarsi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Col passare dei minuti, la Cavese prende campo ma si rende pericolosa soprattutto con cross insidiosi dalle parti di Frattali.
Il primo tempo sembra scorrere verso l’intervallo su un sostanziale equilibrio ma al 46′ il Bari trova il gol del vantaggio con Antenucci bravo ad approfittare di un suggerimento di Laribi e battere Bisogno.
Nella ripresa, la Cavese sembra crederci di più ed al 9′ trova il pari: su un corner corto c’è una conclusione tentata da Russotto, sulla traiettoria si ritrova Sainz Maza che di testa batte Frattali e fa esplodere il “Menti”. Il pubblico di fede bleufoncé ci crede ed al 67′ urla al gol quando Cesaretti deve soltanto depositare in rete un altro tiro-cross, questa volta di Di Roberto ma l’ex-Paganese (non si sa come) non inquadra lo specchio da zero metri.
Poi ci prova anche Russotto ma Frattali dice ‘no’. Nel finale di partita, è assalto da parte del Bari con diverse conclusioni ma Bisogno è attento e fa buona guardia. Al triplice fischio è gioia per la Cavese che strappa un altro punto ad una big. Piccole tensioni con Campilongo espulso dal signor Gualtieri di Asti. Finisce 1-1 al “Menti” tra Cavese-Bari.
Cavese-Bari: 1 – 1
Reti: 45+1′ Antenucci (B), 54′ Sainz Maza (C)
Cavese: Bisogno; Matino, Marzupio, Marzorati, Ricchi (65′ Polito); Spaltro, Castagna (55′ Matera), Bulevardi, Sainz Maza (65′ Cesaretti); Di Roberto (78′ De Luca); Russotto. A disp. Nunziata, Abibi, Cernaz, De Rosa, Montaperto, Mirante, Romano.
All. Salvatore Campilongo
Bari: Frattali; Ciofani (90′ Corsinelli), Sabbione, De Cesare, Costa; Schiavone (69′ Maita), Bianco, Scavone (69′ Terrani); Laribi (90′ Costantino); Antenucci, Simeri (77′ D’Ursi). A disp. Liso, Marfella, Perrotta, Berra, Pinto, Folorunsho, Hamlili. All. Vincenzo Vivarini
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti
Ammoniti: Scavone (B), Ricchi (C), Laribi (B), Polito (C)
Note: al termine del match espulso Campilongo ed un collaboratore tecnico del Bari
Bisceglie, altra occasione mancata. Salvezza lontana
Alla luce della sconfitta con un Picerno parso trascendentale la quota salvezza si innalza sempre di più: meno 10 dal sedicesimo posto, proprio occupato dai potentini, e addirittura meno 12 dal quindicesimo piazzamento, il primo utile per evitare i fantasmi degli spareggi.
L’ennesima occasione persa per il Bisceglie che non è riuscito a scardinare la difesa rossoblu e già alla terza gara di fila con le polveri bagnate in cui è stato raccolto solo un punto. Gli stellati adesso dovranno guardarsi alle spalle con il gran ritorno della Sicula Leonzio che ha innestato la freccia di sorpasso grazie al secondo blitz di fila in quel di Monopoli e con il Rende appena distante due lunghezze.
Della partita vi è poco da dire, con un team che ha dimostrato solidità difensiva che resta vittima degli avversari in occasioni sporadiche e di un attacco che fa fatiche a ricevere palloni da un centrocampo dal fiato corto, malinconico per l’assenza di un faro come Romani.
Già al quinto sono i padroni di casa a sfiorare il gol con l’ex di turno Mario Vrodljak, favorito da un errato disimpegno di Hristov. Esposito si è così incuneato nella difesa avversaria vedendo il cuoio ribattuto fuori e raccolto proprio dal croato. La sua botta dai venti metri è finita di poco sul fondo.
Esposito bissa le azioni pericolose al diciottesimo con una inzuccata a pochi passi respinta con i piedi da un reattivo Casadei. Sveglia degli ospiti con Giulio Ebagua la cui girata mancina è finita sul fondo. A tre minuti dal termine della prima frazione ancora Vrdoljak ha colto l’incrocio dei pali scaricando il destro dai venti metri, rendendo vano il tuffo spettacolare del portiere.
Nessuna sostituzione nell’intervallo e ripresa cominciata in modo più reattivo per la compagine di mister Gianfranco Mancini: è Zibert a prendere spunto da una azione insistita al cinquantatreesimo colpendo di piatto in modo impreciso mentre Casadei ha respinto coi pungi la bordata di Kosovan da palla inattiva due minuti più tardi.
Questo è il preludio al gol che ha deciso i giochi griffato Santaniello: il centravanti potentino ha sfruttato un cross teso dalla destra di Melli per trafiggere l’incolpevole Casadei.
Dopo il gol i viaggianti hanno assunto un atteggiamento a dir poco remissivo facendosi concretamente vivi solo con una azione personale del bulgaro Hristov al settantesimo che ha permesso a Trovade di farsi trovare pronto innanzi a Cavagnaro, poco impegnato sostituto dell’acciaccato Pane dal minuto cinquantasei: il sinistro a giro è terminato fuori misura.
L’ingresso di Ungaro, Rafetraniaina, Montero e Longo non hanno sortito gli effetti sperati e la comitiva di mister Mimmo Giacomarro ha potuto gestire l’ultima parte della gara con minor pressione assestando un 5-3-2 in fase di non possesso e con brevi inserimenti nella metà campo rivale caratterizzati da ripartenze.
Dopo quattro minuti di recupero è stata così decretata una sconfitta che pesa come un macigno per la compagine cara al patron Nicola Canonico e il prossimo confronto con la Ternana non è di quelli benauguranti per una squadra che avvierà nelle ultime undici partite una corsa contro il tempo.
PICERNO-BISCEGLIE 1-0
Picerno (3-5-2): 22 Pane (dal 56° 12 Cavagnaro), 5 Pitarresi, 6 Ferrani, 9 Santaniello (dall’80° 18 Cecconi), 10 Kosovan, 11 Esposito (dall’80° 17 Nappello), 15 Lorenzini, 24 Melli (dall’80° 3 Vanacore), 25 Guerra, 26 Priola, 27 Vrdoljak. Allenatore: Domenico Giacomarro. A disposizione: 2 Mancini, 4 Fontana, 13 Zaffagnini, 14 Ruggieri, 16 Donnarumma, 28 Romizi, 32 Brumat, 33 Squillace.
Bisceglie (3-4-1-2): 1 Casadei, 2 Diallo, 4 Nacci, 6 Mastrippolito (dal 77° 17 Longo), 10 Gatto (dal 77° 24 Ungaro), 13 Ebagua (dal 69° 9 Montero), 20 Joao Silva, 25 Hristov, 29 Trovade, 30 Zibert (dal 77° 11 Rafetraniaina), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 8 Armeno, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 21 Turi, 23 Sierra, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Maicol Ferrari di Rovereto.
Rete: 63° Santaniello.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Mastrippolito (60°) per gioco scorretto, Nacci (93°) per gioco scorretto, Vanacore (95°) per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo: 6-1. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo cinque minuti.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)