Eccellenza: Vieste, continua a stupirci

In Eccellenza gara casalinga per l’Atletico contro la penultima in classifica. Ascoli ospite della blasonata Fidelis. Sudest-Casarano è sicuramente il big-match dell’ottava giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
In realtà, dietro questa sfida, ci sono altre chiavi di lettura, oltre che quella appena citata. Quella che interessa al calcio di Capitanata è la possibilità reale, nel caso il Sudest non porti a casa i tre punti, che l’Atletico Vieste si ritrovi in testa alla classifica, seppur in possibile condominio con altre squadre. Il Sudest comanda solitario, ma ad una sola lunghezza ci sono ben sei squadre pronte a scalzarlo, tra cui lo stesso Casarano e i garganici di mister Olivieri, impegnati sul proprio campo di casa, contro la penultima forza del campionato, Stella Jonica di Massafra. Una ghiotta opportunità per confermarsi ai vertici del massimo campionato regionale. Altra sfida di cartello è Trani-Gallipoli, visto che entrambe le squadre si ritrovano appaiate proprio al pari dei viestani.
Le altre due squadre in seconda piazza, Atletico Mola (a Copertino) e Ostuni (in casa nel derby brindisino col Virtus Francavilla) potrebbero inserirsi in tale lotta. Nelle zone basse della classifica strizza l’occhio al colpaccio l’Ascoli di mister Maiellaro. In casa della Fidelis Andria, i gialloblu troveranno una squadra che nella propria storia ha visto anche la serie B, prima di ricadere nei livelli regionali. Una eventuale sconfitta, però, diventerebbe alquanto pericolosa per il prosieguo. Interessanti anche le sfide tra Castellaneta e Libertas Molfetta e, soprattutto in chiave salvezza, Francavilla-Manduria.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Le foggiane per la rinascita in Promozione.

Dopo un inizio non del tutto entusiasmante, le squadre foggiane inseguono le prime soddisfazioni.
Nuova Lucera ancora ferma al palo dell’ultimo posto, Gargano con soli due punti raccolti, il Carapelle non è nei primissimi posti della classifica, il Monte Sant’Angelo ha pagato lo scotto dell’esordio, anche se poi si è ripreso, il Celle paga, forse, colpe non sue, per alcuni versi e l’abbandono del vecchio allenatore, per altri.
Non è stato un inizio di campionato agevole per le squadre di Capitanata e lo spirito di rivalsa può tramutarsi in risultati sin da questa sesta giornata.
Non saranno agevoli gli impegni del Celle e del Gargano, entrambi in casa, contro Unione Bisceglie e Sporting Altamura.
Le parole al veleno del presidente Acquaviva (Celle di San Vito), in settimana, hanno liberato da una tensione eccessiva accumulata nello scorso match e i dauni ora vogliono riprendersi il più presto possibile. Delle due, quella del Celle è sicuramente la gara più alla portata, visto che lo Sporting Altamura (avversario del Gargano) è in testa alla classifica in condominio con il Bitonto (in casa con la Nuova Andria).
Difficili anche le trasferte delle altre tre foggiane, con il Carapelle che ha un solo risultato disponibile, se vuole scalare la classifica verso l’alto, in casa del Fortis Murgia.
Il Monte Sant’Angelo ha qualche chance in più delle altre, a Rutigliano, mentre sembra proibitiva la trasferta del Lucera, a Corato, oltre che per l’avversario, nelle zone alte della graduatoria, ma anche per la situazione interna tutt’altro che rosea.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Bitonto – Nuova Andria 2-0
Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto

Mr. Nicola Reggente

Oggetto: Niente da fare! Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto. Bitonto batte Nuova Andria 2 a 0

Nell’anticipo della sesta giornata del girone A di promozione pugliese, la capolista Bitonto batte per 2 a 0 la Nuova Andria. Si è giocato di sabato per la concomitante festa patronale nella città bitontina. I neroverdi allenati da Di Venere si presentano al match, senza Sangirardi infortunato. Ma nella squadra di casa è presente il bomber Nando Terrone , insieme ad elementi di esperienza come Modesto e Roselli. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi deve rinunciare a Di Candia squalificato e Dinoia infortunato. Laluce torna nell’undici titolare, nell’inedita posizione di difensore centrale. I padroni di casa, primi in classifica a pari merito con lo Sporting Altamura, partono con i favori del pronostico, spinti dal tifo incessante dei propri ultras. Ma i primi minuti di gioco sono equilibrati e la giovane formazione andriese non ha timori reverenziali al cospetto dei neroverdi. Dopo un iniziale tentativo del Bitonto, sono gli ospiti a tentare la via della rete con Lorusso che tira in porta dopo un bello scambio con Nicola Zingaro, niente da fare però. Sul capovolgimento di fronte, Laluce compie un fallo in area. Per l’arbitro, il signor Chirico di Taranto(mediocre e abbastanza casalinga la sua direzione di gara) è calcio di rigore con conseguente espulsione per doppia ammonizione del n. 6 biancoazzurro. Dal dischetto, bomber Terrone trasforma. 1 a 0. Gol n. 8 in campionato per lui. E siamo al 23’. I Reggente boys, ridotti in 10 cercano una reazione, e pur non creando pericoli alla porta difesa da Lattanzi, si fanno preferire ai padroni di casa, che si affidano per lo più a ripartenze. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio di una rete. La ripresa vede un Bitonto guardingo e una Nuova Andria che nonostante l’uomo in meno fa la partita, ma il problema è sempre quello, chi finalizza? chi mette la palla in rete? Nessuno. Sterilità offensiva per i biancoazzurri che spesso finiscono tra le grinfie degli esperti difensori bitontini. Ci provano, il positivo Lops e Lorusso, ma niente, il gol non arriva, Arriva il gol invece dalla parte opposta. Siamo al 75’ contropiede veloce dei padroni di casa, Roselli crossa da destra, puntuale arriva capitan Modesto che mette dentro,2 a0!La Nuova Andria prova a riaprirla, anche grazie agli innesti degli under Coppola e Conversano e di Selvarolo e al minuto89’fallo in area ai danni di Conversano, apparso ai più, un fallo da rigore, ma l’arbitro non concede la massima punizione. Finisce cosi il derby dell’olio d’oliva, che va al Bitonto. Un’altra sconfitta figlia di episodi negativi e frutto dell’inesperienza perla Nuova Andria, che ora deve rimboccarsi le maniche.
Domenica prossima al “Degli ulivi” arriverà il Celle San Vito. Obiettivo 3 punti da cogliere ad ogni costo!

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Mileto(57’ Naglieri), Pazienza, Zaccaro, Modesto, Piperis, Terrone(81’ Ricciardi), N. Roselli, Lomuscio(74’ Belviso). A disp. Colamorea, Soldano, M. Roselli, Valentini. All. Di Venere

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Laluce, Lorusso(74’ Conversano), D’Ambrosio, Zingaro(64’ Selvarolo), Lops, Zinni(60’ Coppola). A disp. Di Pietro, Cognetti, Fasciano, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: al 23’ Terrone su rig. e al 75’ Modesto
NOTE: espulso Laluce(A) al 22’

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

Bitonto – Nuova Andria: Ecco le squadre in campo

Intervista a Savio Losito capitano del Canosa alla vigilia del derby contro il Real BAT.

Cresce l’attesa per la sesta giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) la disputa del derby tra gli uomini di mister Scaringella alla guida dei padroni di casa contro il Real BAT di Iannone e molti ex tra le fila barlettane. Alla vigilia della partita e poche ore dopo aver festeggiato il 26° compleanno il capitano del Canosa Savio Losito, centrocampista poliedrico  con buoni  precedenti calcistici nella Lucchese, Alghero, Andria e Trani ha rilasciato la seguente intervista.

Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Fidanzato da 6 anni con Roberta. Iscritto a Facebook per trascorrere il tempo libero.

Titolo di studio e attuale professione o lavoro che sta svolgendo … Diploma di geometra che è anche la mia professione.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? Non tanto. Mi hanno sempre dato buoni consigli ma alla fine sono stato sempre io a prendere le decisioni.

L’approccio al calcio… A 5 anni alla scuola calcio della  Fidelis Andria.

Un saluto all’allenatore “preferito”… Un saluto particolare a mister  Nicola Di Leo, con lui ho esordito in serie C.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Non tante paragonate ai sacrifici fatti.

L’emozione più grande provata… Posticipo serale Andria-Cosenza da titolare in uno stadio stracolmo.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? Il talento è importante ma se non abbini altri fattori come il sacrificio e la forza di un collettivo non si fa strada in questo calcio.

Tra i giocatori affrontati in carriera, chi l’ha colpita di più? Simone Tiribocchi in una amichevole con il Lecce. Immarcabile per l’impressionante forza fisica.

Le squadre più forti di questo campionato? Non conosco tutte le squadre ma sembra che Bitonto e Altamura siano le favorite al salto di categoria.

Si poteva evitare la sconfitta a Capurso? Tutte le sconfitte si potrebbero evitare se non si commettessero errori ma bisogna dare i giusti meriti agli avversari anche se alle volte ci complichiamo la vita da soli.

Che campionato disputerà il Canosa? Sicuramente per la salvezza provando a divertirci e divertire.

E’ al primo anno con la fascia da capitano?Si, al primo anno da capitano.

Cosa è mancato nella gara dello spareggio ad Andria? Un pizzico di fortuna e più forza mentale.

Un invito particolare alla tifoseria canosina  per la partita di domenica… Non c’è bisogno di fare proclami perchè la tifoseria canosina ha dimostrato grande maturità e grande prova di forza seguendoci anche in trasferte molto lontane.

Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno…Il cuore e tanta voglia di sconfiggere l’avversario.

Il suo punto debole ? Poca rapidità.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro : Destro 7,  sinistro 6.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Certo e penso di averlo dimostrato l’anno scorso quando un rigore al 94′ ci ha permesso di disputare lo spareggio promozione.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni? Di non abbandonare assolutamente lo studio e coltivare la passione calcistica come un puro divertimento senza aver fretta o ansia di diventare calciatori.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Sicuramente perchè i giovani sono il futuro del calcio anche se non condivido affatto la regola imposta degli under. Un ragazzo se è bravo gioca che abbia 18 piuttosto che 35 anni.

Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni? Un atleta è tale se lo è tutti i giorni mangiando in modo sano e riposando nei giusti orari.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Bisogna riflettere su questa piaga sociale. I giovani devono capire che la vita è una sola e bisogna godersela lasciando stare tutte le cose che possono fare del male al proprio corpo.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Ligabue e Negramaro.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Visto tantissime volte. Ha fatto la storia del calcio.

L’attrice più cliccata? Belen.

Il suo motto… Mai mollare.

Grazie per la disponibilità e per aver dedicato del tempo prezioso alle nostre domande.

Bartolo Carbone 

 

 

Unione Calcio Bisceglie: Ricchiuti fiducioso per la gara contro il Celle

il dirigente Pasquale Ricchiuti

Il dirigente biscegliese fa il punto della situazione in vista della trasferta della sesta giornata in terra foggiana. Assente per squalifica Beppe Ingrosso.

Torna l’appuntamento con il campionato per l’Unione Calcio. Gli azzurri guidati da mister Modesto rifiniranno nelle prossime ore la preparazione per la trasferta della sesta giornata che contrapporrà i biscegliesi al Celle di San Vito. Sul rettangolo in erba naturale del piccolo comune dauno, si affronteranno due squadre a caccia del risultato pieno.

L’Unione ha mostrato segni di crescita nell’ultima apparizione contro la capolista Bitonto, tesi confermata dal giovane dirigente Pasquale Ricchiuti: “I volti nuovi della rosa stanno crescendo dal punto di vista fisico – esordisce – . In una gara difficile come quella di domenica abbiamo sfiorato il colpaccio in inferiorità numerica, ciò significa che la squadra comincia ad avere una propria identità. È vero, non abbiamo ancora portato a casa una vittoria, ma la strada è quella giusta”.

Il prossimo avversario dell’Unione, invece, è reduce da una sconfitta per 3-1 rimediata nella tana del Monte Sant’Angelo, gara in cui il Celle di San Vito ha dovuto fare i conti con l’espulsione di Recchia dopo pochi minuti: “ La squadra foggiana potrà contare sull’esperienza di diversi elementi, il capitano Roberto Capocasale è uno degli uomini più carismatici. Li affronteremo per la prima volta, sono sicuro che sarà una gara combattuta anche perché entrambe le formazioni sono ferme a quota quattro punti e hanno voglia di risalire”.

Ricchiuti rivolge, inoltre, il suo elogio al lavoro che Modesto e giocatori stanno svolgendo in questi mesi: “ Il tecnico sta svolgendo un ottimo lavoro sia dal punto di vista tattico che mentale, soprattutto con i ragazzi delle nostre giovanili che si sono trovati a lavorare con atleti di spicco nella prima squadra, in un torneo ostico come quello di Promozione. Per tale ragione sono convinto che presto arriveranno i risultati, troveremo la giusta quadratura e cominceremo a divertirci”.

Un’ultima considerazione è riservata sulla questione del campo “Di Liddo”. “Speriamo di poter tornare presto a casa, il “Di Liddo” è uno dei punti di riferimento dello sport cittadino, i nostri ragazzi hanno bisogno del calore del pubblico biscegliese – aggiunge Ricchiuti – . Inoltre, credo che tutti gli appassionati cittadini abbiano il diritto di vivere un campionato avvincente come questo, all’insegna del calcio sano e pulito”.

Mister Modesto dovrà fare a meno di Ingrosso, squalificato, mentre tra le fila dei foggiani sarà assente Recchia. La gara tra Celle di San Vito e Unione Calcio, che si disputerà a porte chiuse, sarà diretta dal barlettano Daddato, coadiuvato dai colleghi di sezione Maggi e Vitobello.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

 

Per la Sudest test di forza col Casarano

stemma sudestLocorotondo, 18 ottobre 2013 – Sudest al vertice della classifica. Quasi inaspettatamente ma incredibilmente reale. Dopo sette giornate della Premier League pugliese, i dorati di mister D’Ermilio guidano la classifica a quota 13 inseguiti praticamente da tutti. L’equilibrio regna sovrano e in pochi punti sono racchiuse la maggior parte delle squadre. Fidelis Andria e Casarano hanno ripreso definitivamente quota mentre le new entry Ostuni e Virtus Francavilla non sono più una novità. L’Atletico Vieste invece rappresenta una solida realtà, giovane,  dinamica e ambiziosa. Capitan Colella e soci sono chiamati, domenica 20 ottobre, ad un test di forza, crocevia per l’imminente futuro. Il Casarano degli argentini punta obbligatoriamente al vertice, insieme ad altre corazzate come Andria, Trani, Molfetta, Mola. Dopo un avvio al rilento degli uomini di mister Longo, il Casarano ha ritrovato la retta via rifilando tre vittorie consecutive. I rossoblu non hanno mai perso in trasferta; l’unico k.o. risale alla seconda giornata per mano del Galatina al Capozza. La sorprendente Sudest invece ha blindato il
Viale Olimpia, ottenendo solo vittorie (5 includendo la Coppa Italia). Mister D’Ermilio è consapevole degli obiettivi stagionali da cercar di raggiungere ma come si sa l’appetito vien mangiando.

SQUALIFICATO DI GENNARO – Contro la corazzata Casarano, mancherà Andrea Di Gennaro, squalificato. Dovrebbe partire titolare Savoia mentre in avanti Colella e Schirone supporteranno Salvati. Il tecnico non dovrebbe apportare modifiche nell’undici iniziale con Fiume (o D’Alessio) e Portoghese, interni di centrocampo.

CASARANO FORMATO ARGENTINO – Nel Casarano di mister Longo non dovrebbero esserci defezioni di  rilievo. Tra i pali Leopizzi, sarà protetto dagli argentini Mirabet e Calabuig al centro della difesa. A centrocampo dovrebbero agire Ruggiero e Salvadore mentre in avanti spazio a Impallari e Marinelli.

PREMIO A LUCA GHIRARDELLI – In occasione dell’ottava giornata di Campionato contro il Casarano,  domenica 20 ottobre al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà in tribuna un attaccante che ha scritto la storia calcistica di Locorotondo a suon di gol e prodezze balistiche. Luca Ghirardelli è l’icona per eccellenza della tifoseria e del pubblico locorotondese che ha vissuto anni di prestigio nel segno del bomber barese.
Contestualmente, la società ha predisposto la prevendita per i settori distinti e curva a 5 euro presso il GRAN CAFFÈ DEI FRATELLI MAGGI Via G.Pastore 38/40.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Vergaro di Bari coadiuvato da De Chirico di Barletta e Maddalena di Bari.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.

SUDEST FOOTBALL CLUB

Arriva l’Alexina: prova del nove per la Nuova Molfetta

Morale a mille e nessuna voglia di fermarsi: questa l’aria che si respira nella Nuova Molfetta, capolista a punteggio pieno del girone A di Prima Categoria.I “marinai” del presidente Saverio Bufi concluderanno oggi una settimana senz’altro positiva, reduci dall’ottimo successo conquistato domenica scorsa in casa del Minervino Murge e per questo con la sempre maggiore convinzione di poter recitare un ruolo importante in questo campionato.Di certo il torneo è all’inizio e ogni domenica nasconde mille insidie che Abbatantuono & soci dovranno essere bravi a scansare, confermandosi partita dopo partita sugli ottimi livelli di queste prime giornate.
La conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, dell’ottimo stato di forma della truppa di mister Catalano si è avuta durante l’amichevole infrasettimanale disputatasi ieri sull’erba sintetica del “B.Petroni” contro il Giovinazzo di mister Liddi. La Nuova Molfetta ha avuto ragione degli avversari (iscritti al campionato di Promozione) con un netto 3 a 1 firmato dalle reti di Murolo, Altamura e Gattullo. Il risultato, inoltre, non rende merito pienamente dell’ottima prestazione di tutta la rosa impiegata nei due tempi.
Le premesse ci sono tutte quindi per poter tentare di ottenere il quarto successo di fila. Avversario di turno sarà l’Alexina, anch’essa sin qui imbattuta e ferma a quota 5 in classifica grazie al successo di domenica scorsa contro l’Ordona (1-0) e due pareggi (entrambi per 1-1) contro Stornara e Candela.Appuntamento domenica mattina. Fischio d’inizio ore 11.

Real Modugno – Sporting Altamura 1-2
Sporting Altamura, vittorioso anche in coppa

I ragazzi di mister Gennaro Di Maio superano anche il secondo turno della coppa Italia promozione, imponendosi in esterna in quel di Modugno per 1-2 (1 a 1 il risultato dell’andata ad Altamura), e quindi si aggiudicano il ticket per il terzo turno di coppa.

La qualificazione per gli altamurani parte subito in discesa passa appena un minuto e mezzo e sugli sviluppo di un calcio d’angolo il portiere di casa Bonavita non è bravo a controllare la presa e il pallone gli sfugge dalle mani, dove è lesto Francesco Pappapicco che insacca in rete. Ed è dunque subito vantaggio per l’Altamura. Le occasioni per raddoppiare non si fanno attendere capitano sui piedi di D’Introno delle buone conclusioni ma che sfortunatamente non centrano la porta, e con un paio di calci di punizione di poco alti sopra la traversa calciati da Terrone.
Modugno che non si rende mai pericoloso dalle parti di Coretti ma la sfortuna vuole, il calcio è anche questo, che il Modugno su errore altamurano fa gol. Calcio di punizione defilata per i modugnesi e conclusione che viene ribattuta nella propria rete da D’Introno consentendo così ai padroni di casa del Real di pareggiare. L’Altamura reagisce l’attaccante coratino D’Introno è voglioso di riscattarsi dell’ autogol e sui suoi piedi capita l’occasione più ghiotta per andare in vantaggio, ma a tu per tu con il portiere calcia a lato. Subito dopo è il 95 altamurano Rifino che mette un bel cross tagliato sul secondo palo dove nessuno però ci arriva. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1. Nella ripresa la partita è sicuramente più combattuta e avvincente con il Modugno più propositivo rispetto al primo tempo.
Ma l’Altamura non si fa sopraffare e continua a condurre il pallino del match alla mezz’ora arriva l’agognato vantaggio con un gran gol di Fabio D’Introno che si riscatta dell’autogol: riceve palla al centro dell’aria di rigore, l’attaccante di Corato è bravo a girarsi e a far partire il destro che va ad insaccarsi alla destra del portiere, 1-2 e passaggio del turno in cassaforte. La reazione del Modugno però non tarda ad arrivare con un pericoloso ma inoperoso forcing offensivo che fa terminare il match sul 2-1 in favore dell’ Altamura che grazie anche al pareggio interno dell’andata conquista il terzo turno di Coppa dopo aver acciuffato, in campionato, la vetta della classifica insieme al Bitonto.
Da segnalare a fine partita il ringraziamento e la festa della squadra insieme ai propri tifosi giunti anche in quel di Modugno.

Domenica lunga e logorante trasferta a Rodi Gargano contro la locale compagine del Gargano Calcio su di un campo ostico e insidioso.

Real Modugno: Bonavita, Maselli, Carofiglio, La Forgia, De Francesco (1’st Tenzone), Romito, Grimaldi, Sicilapi (24’st De Tommasi), Pizzuto, Danza (13’st Messinese), Scaramuzzi.
All.: Carella
A disp.: Schirone, Malnari, Messinese, Lavolpice, Kograd

Sprorting Altamura: Coretti, Pradiso, Manicone, Rifino, Castoro, Martinelli, Pappapicco (44’st Centonze), Martellotta, D’Introno (15’st Saponaro), Terrone, Casiello.
All.: Di Maio
A disp.: Picerno, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Chisena

Marcatori: autogol D’Introno (RM), Pappapicco, D’Introno (SA)
Arbitro: Nicola Campanale di Molfetta coadiuvato da Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta
Ammoniti: Pizzuto, Scaramuzzi, Messinese (RM), Martellotta, Casiello (SA)
Note: spettatori circa 150 con una rappresentanza di tifosi altamurani, temperatura calda ma condizionata da un fortissimo vento.

La squadra ringrazia i tifosi a fine partita

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA –

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0
Atletico in semifinale di Coppa

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste accede alle semifinali di Coppa Italia regolando con successo la difficile pratica Fidelis Andria, la nobile decaduta del campionato di Eccellenza allestita per risalire in categorie superiori, ma al tempo stesso la delusione di questo inizio di stagione.
Forte del 2-2 conquistato in terra barese, i garganici (come sempre con 4 under in campo dal primo minuto, diventati 5 al triplice fischio) non hanno mai messo a rischio la qualificazione sfoderando una prestazione di elevatissima caratura tecnica e caratteriale, suggellata dalla doppietta di Rocco Augelli realizzata nella ripresa.
Nel primo tempo le due formazioni cercavano la via del gol con tentativi dalla distanza (dell’ex Grieco e Moscelli per gli ospiti, di Morra, Simone e Colella per i locali) finiti fuori di poco o che premiavano i riflessi dei due portieri.
Ripresa più spumeggiante, aperta da un gol annullato a Rocco Augelli in presunta posizione di fuorigioco segnalata dalla terna arbitrale composta dal sig. Natilla della sezione di Molfetta, e dagli assistenti Cavallo e De Paola, entrambi di Bari.
Il colpo di testa di Riontino respinto dalla traversa e il tiro di Grieco alto di poco facevano impensierire l’Atletico Vieste, ma erano anche il preludio alla prima segnatura giunta al 66mo quando Rocco Augelli trafiggeva Sansonna dall’interno dell’area.
Nicola Ragno, il tecnico chiamato una decina di giorni fa a cercare di dare una svolta positiva alla stagione dell’Andria, metteva in campo la punta Rana per Daddario senza ottenere il risultato sperato; anzi, era ancora Rocco Augelli ad avere la possibilità di insaccare, ma il suo tiro terminava fuori.
L’ingresso di La Fortezza al 79mo era più utile agli avversari che ai suoi: dopo appena 60 secondi, infatti, si faceva beccare mentre sferrava una gomitata a Maurizio Gentile in area di rigore a palla lontana. Inevitabili il cartellino rosso e l’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava fissando il risultato sul 2-0.
Il forcing finale degli ospiti non produceva risultati, ma esaltava la resistenza dei padroni di casa che potevano festeggiare il passaggio del turno dinanzi al proprio pubblico, letteralmente impazzito di gioia per il prestigioso obiettivo raggiunto.

Siamo in ballo, e balliamo” ha commentato nell’immediato dopopartita mister Massimo Olivieri, deciso ad affrontare la doppia sfida con la Libertas Molfetta con l’intento di non interrompere il cammino finora percorso. “Questa sera ci godiamo la gioia del successo ma da domani si deve tornare con i piedi per terra per poter affrontare al meglio la delicata gara interna con la Stella Jonica Massafra“. I tarantini, anche loro impegnati nel turno infrasettimanale di coppa, hanno espugnato il campo del Francavilla Calcio col netto risultato di 4-1, mostrando i benefici ottenuti con l’arrivo in panchina di Angelo Sisto.
Nelle altre due gare di Coppa Italia, il Molfetta ha liquidato senza problemi (7-1) la rimaneggiata formazione dell’Atletico Mola (già sconfitto sul proprio terreno per 4-1), mentre in terra salentina il Casarano pareggia senza reti sul campo del Galatina e prosegue il suo cammino in Coppa (1-0 all’andata).

ATLETICO VIESTE: Piccolo; Augelli P., Mandorino, Campanella, Stranieri; Silvestri, Colella, Simone (83 Ricucci); Gentile (79′ Rubino), Augelli R., Morra. A disposizione: Muscato, Paglione, Iaia, Morleo, Flaminio. All: Olivieri.

FIDELIS ANDRIA: Sansonna; Corcelli, Colangione, Daddario (66′ Rana), Colucci; Moscelli, De Santis, Riontino (64′ Serri), Cannone; Grieco; Manzari (78′ La Fortezza). A disposizione: Donatelli, Crescente, Lorusso, Ciciriello. All: Ragno.

RETI: 66′, 79′ (rig.) Augelli R.
Ammoniti: 45′ Daddario (FA). Espulsioni: 79′ La Fortezza (FA).
Angoli: 5-1 per il Vieste.

Atletico Vieste

Slitta l’inizio del campionato di III Categoria

Per consentire a tutte le Società iscritte al Campionato Provinciale di Terza Categoria di regolarizzare la propria posizione amministrativa si rende noto che la data di inizio del campionato, precedentemente fissata al 27 ottobre con Comunicato Ufficiale n.18 del 10/10/2013, subirà uno slittamento.
Sui prossimi comunicati ufficiali verranno pubblicate ulteriori informazioni in merito.

Coppa Italia Promozione: I risultati degli accoppiamenti eliminatori

Si sono decise oggi cinque delle otto qualificate agli ottavi di finale. Fragagnano, Real BAT, Sporting Altamura, Celle di San Vito e Cellamare possono già festeggiare l’accesso ai quarti, mentre sono ancora da giocarsi le gare di ritorno tra S.Vito e Real Alberobello (2-0 all’andata giocata oggi) e Atletico Corato e Bitonto, rinviata al 24 Ottobre. Nel quadrangolare eliminatorio passano il turno Leverano ed Otranto che si giocheranno l’accesso con gara di andata e ritorno (in programma il 31 ottobre e 14 novembre).

Leporano-Fragagnano 0-1 (and. 0-6)
S.Vito-Real Alberobello 2-0 (gara d’andata)
Real Bat-Monte S.Angelo 1-1 (and. 1-0)
Carapelle-Celle di San Vito 0-0 (and. 0-6)
A.Corato-Bitonto rinviata al 24/10 (and. 1-2)
Real Modugno-Sporting Altamura 1-2 (and. 1-1)
Cellamare-VC Putignano 1-1 (and. 2-0)
QUALIFICATE ai QUARTI DI FINALE: Fragagnano, Real Bat, Sporting Altamura, Cellamare, Celle di San Vito

QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
Novoli-Leverano 0-0 (and. 1-2)
Otranto-LM Scorrano 3-1 (and. 3-1)
QUALIFICATE: Otranto e LeveranoProssimo turno: 31 ottobre e 14 novembre

Coppa Italia Eccellenza: Ecco le prime tre semifinaliste

Saranno Libertas Molfetta, 7-1 su un Mola altamente rimaneggiato, Casarano, 0-0 a Galatina dopo la vittoria di misura interna, ed Atletico Vieste, 2-0 grazie al doppio Augelli dopo il pari per 2-2 in trasferta, le prime tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica, entrambe a quota 3 punti grazie alle vittorie sul Francavilla Calcio.
Francavilla Calcio – Stella Jonica 1-4

Atletico Vieste – Fidelis Andria 2-0 (And. 2-2)
Libertas – Atletico Mola 7-1 (And. 4-1)
Galatina – Casarano 0-0 (And. 0-1)

Amichevole di lusso per il Real Biccari

Quest’oggi alle ore 15 ci sarà il fischio d’avvio dell’amichevole di lusso per il Real Biccari sul sintetico della cittadina del subappennino dauno. La squadra del mister Bertozzi avrà l’opportunita di allenarsi con il blasonato Foggia di Pasquale Padalino, in un’amichevole che di sicuro aiuterà il Real a mettere nelle gambe un pò di benzina, nell’attesa della gara di campionato contro l’Orta Nova e darà l’opportunità al Foggia di provare gli schemi, aspettando l’Ischia dell’ex allenatore rossonero Sasà Campilongo.

Coppa Italia Promozione: ecco i fischietti per i return match del 2° turno

Oggi pomeriggio torna la Coppa Italia Promozione, con le gare di ritorno del secondo turno: quasi certi della qualificazione Fragagnano e Otranto, ricca di interesse la sfida del “Totò Cezzi” tra Novoli e Leverano (2 a 1 per i bianconeri di Branà quindici giorni addietro). San VitoReal Alberobello, invece, è valida come match di andata: queste le designazioni arbitrali.

Carapelle – Celle di San Vito: Michele Desiderato di Barletta
Cellamare 2005 – Virtus Putignano: Giuseppe Maffione di Molfetta
Leporano – Fragagnano: Leonardo Miceli di Taranto
Novoli – Leverano: Antonio Zammillo di Brindisi
Otranto – L.M. Scorrano: Andrea Bizio di Casarano
Real Bat – Monte Sant’Angelo: Domenico Mallardi di Bari
Real Modugno – Sporting Altamura: Nicola Campanale di Molfetta
San Vito – Real Alberobello: Mirko Chirico di Taranto

Roseto – Mister Ciurlia:”A Roccaravindola esame di maturità”.

Antonio Ciurlia

In prova un ragazzo Libanese del 1994.

Archiviata la vittoria sul Montenero, il Roseto si stà preparando alla gara di Roccaravindola. Una gara che sarà un esame di maturità per i bianco-azzurri, una gara che dirà certamente di più su quelle che sono le possibilità del Roseto in questo campionato. Non lascia nulla al caso Mister Ciurlia che alla ripresa degli allenamenti ha strigliato i suoi:”Le vittorie devono godersi fino al lunedì sera, dal martedì bisogna pensare e prepararsi al meglio per la prossima gara. A Roccaravindola sarà un ulteriore test ma siamo ancora all’inizio e non può essere preso come un esame definitivo ma certamente ci dirà qualcosina in più su quello che è il nostro cammino. Rispetto a quello che abbiamo programmato con lo staff tecnico, la squadra è al 50% del cammino, ho visto una buona mentalità ma dal punto di vista della gestione di gara siamo ancora lontani. A partita già messa in tasca prendiamo ammonizioni ed espulsioni evitabilissime, questo potrebbe diventare un problema grave se non interveniamo subito.”
Intanto la società ha dato il benvenuto ad un nuovo collaboratore tecnico, Michele Metta. Per quanto riguarda la rosa c’è da segnalare la presenza di un ragazzo Libanese del 1994 in prova già da qualche settimana che potrebbe essere tesserato.

Coppa Italia Eccellenza: ritorno del 2° turno: ecco le designazioni arbitrali

si conosceranno Oggi i nomi di tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica (Massafra). Apertissime le sfide di Vieste (di scena la Fidelis Andria) e Galatina (contro il Casarano), nelle quali si partirà rispettivamente dal 2 a 2 e dall’1 a 0 in favore della formazione di Longo. Poco più di una formalità il match di ritorno per il Molfetta dopo il 4 a 1 inflitto al Mola a domicilio: queste le designazioni arbitrali.

Atletico Vieste – Fidelis Andria: Pierpaolo Natilla di Molfetta
Francavilla Calcio – Stella Jonica (Massafra): Giorgio Piacenza di Bari
Libertas – Atletico Mola: Carlo Palmisano di Taranto
Galatina – Casarano: Claudio Panettella di Bari

Vicatius – Calcio Gravina/Terlizzi 1-0
Importante vittoria casalinga

Stemma Vicarius ApricenaCarlo Lange, subentrato, regala i tre punti. Ma il risultato sta stretto ai gialloblu

Un’altra importante vittoria, la prima “in casa”, per la VICARIUS APRICENA. Sul neutro di San Paolo Civitate, i gialloblu di mister Lange si sono imposti 1 a 0 sul Terlizzi F.C., arrivato in Capitanata a pari punti della Vicarius. I gialloblu hanno giocato una gara attenta dietro (pochi gli interventi di rilievo per il giovane Erminio Mininno, classe ’96, in porta per lo squalificato Casano) mostrando una buona superiorità sia a centrocampo che sulle fasce. La rete, firmata da  Carlo Lange subentrato dalla panchina a metà ripresa, arriva forse un po’ tardi (al 74’), vista la mole di gioco prodotta e le occasioni avute. Ma la Vicarius ha comunque dimostrato di avere buon equilibrio tattico e compattezza, specie nel reparto arretrato.  Tutta la squadra sta maturando gara dopo gara, dimostrando di avere la giusta mentalità per ben figurare anche in questa nuova esperienza, in prima categoria. Sempre per portare, con orgoglio, il calcio di APRICENA in giro per la Puglia.

LA CRONACA

Mister Lange apporta alcune modifiche tattiche al modulo rispetto a Barletta e parte con la difesa a 3, schierando, in avanti Camillo abile a svariare sul fronte offensivo in un tridente completato da Catalano al centro e, un po’ a sorpresa, Torelli. Inizialmente Lange va in panchina. Dopo qualche minuto di studio è il Terlizzi ad affacciarsi dalle parti di Mininno. Gesuito raccoglie una respinta dell’estremo difensore gialloblu e prova il tiro al volo che si spegne alto. Al 10’ primo squillo Vicarius: calcio piazzato di Camillo dai venti metri, palla di poco sulla traversa. Al 18’ ancora Camillo, dalla destra, mette una bella palla all’indietro per Torelli che arriva a tutta velocità, ma viene contrastato. Sulla ribattuta  arriva Mastromatteo che dal limite calcia alto. Al 21’ rischio per i gialloblu: una piccola incomprensione difensiva su calcio d’angolo consente a Vitucci di saltare indisturbato in area. Il difensore ospite colpisce a due passi da Mininno, ma schiaccia troppo e la palla s’impenna. Al 26’ è ancora Camillo, il più pericoloso degli avanti Vicarius nel primo tempo, ad avere la palla del vantaggio: l’azione parte dalle retrovie con un lungo lancio di Occhicone raccolto da Catalano che, da centravanti boa, fa perno sul marcatore e appoggia all’accorrente Camillo. Tiro potente in corsa che Martino smanaccia in angolo. Dalla bandierina il cross di Pazienza è male intercettato dal portiere del Terlizzi e la palla va ancora in corner. Ancora Pazienza scambia corto con Torelli e crossa teso in area. La palla arriva a Valente, libero di saltare, che mette a lato. Azione comunque inutile perché l’arbitro ferma il gioco per irregolarità. Alla mezz’ora Camillo si infila nella difesa del Terlizzi come una lama nel burro e serve Catalano che scarica potente, ma prende l’esterno rete. Al 37’ di nuovo Valente pescato tutto solo da Pazienza, su corner. Questa volta ha il tempo di stoppare e provare a calciare, ma svirgola malamente. Al 39’ Catalano ben lanciato da Mastromatteo viene fermato per un inesistente fuorigioco mentre si invola a tu per tu col portiere. La decisione fa arrabbiare Lange che viene espulso (un po’troppo frettolosamente) dall’arbitro. Al 42’ torna a farsi vedere il Terlizzi. Vastano, su punizione dal limite sinistro dell’area, calcia direttamente nelle mani di Mininno, che blocca sicuro.
La ripresa si apre con un Terlizzi più intraprendente che al 4’ reclama per un rigore su Saulle, leggermente trattenuto da Occhicone in area. L’arbitro sorvola. Al 6’ sempre Saulle batte una punizione dalla trequarti. Tiro forte e centrale ben ribattuto da Mininno. Al 10’ altra grande occasione per la Vicarius: Torelli, a tu per tu con Martino, si fa ipnotizzare e non riesce a superare l’estremo rossoblu. Passano cinque minuti ed è sempre Torelli a sfiorare la rete: cross al centro di Cursio, spostatosi a destra, per Catalano che si scontra col portiere nel tentativo di anticiparlo. La palla giunge sui piedi di Torelli che, a porta vuota ma da posizione defilata, colpisce la base del palo. Due minuti dopo Cursio, centrocampista, lascia il posto a Lange che si schiera avanti con Catalano e Torelli. Camillo si sposta sulla linea di centrocampo, ma garantisce spinta maggiore rispetto a Cursio. È chiaro il tentativo della Vicarius di portare a casa l’intera posta. Il neoentrato, al 27’, mette una bella palla in verticale per Catalano, eludendo la linea difensiva del Terlizzi. Catalano, però, temporeggia troppo in area e si fa ribattere il tiro. Al 29’IL GOL PARTITA. Ennesimo calcio d’angolo di Pazienza sfruttato alla perfezione da LANGE che sovrasta di testa il suo marcatore e mette alle spalle di Martino. Dopo tante occasioni finalmente si sblocca il match. Il Terlizzi prova a replicare con Saulle, ma Mininno controlla la conclusione dell’11 terlizzese. Al 33’ gli animi si agitano per uno scontro a centrocampo, ma tutto rientra. Al 35’ancora Lange al tiro, dopo aver raccolto un cross di Camillo. Palla a lato. Gli ultimi minuti sono utili per apportare alcuni cambiamenti all’assetto gialloblu. Entrano prima Sabbatino (per Santarelli) e l’esperto Bufalo per un esausto Torelli (buona la sua prova). In difesa si passa a 4. Al 44’ punizione insidiosa per il Terlizzi: batte Gesuito, ma Mininno respinge in angolo. Nel recupero Lange ha ancora due buone occasioni per arrotondare il risultato: la prima al 46’ con un tiro al volo a tu per tu col portiere respinto. La seconda un minuto dopo quando Sabbatino (buono il suo apporto alla causa gialloblu) vince un paio di contrasti a centrocampo e serve Lange che, defilato, spara sul fondo.

La partita si chiude dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius APRICENA vince e balza nel gruppetto delle seconde, a quota sei. Domenica arriva la capolista Liberty Palo. Un nuovo importante banco di prova per i ragazzi Apricenesi. Ci vediamo domenica a San Paolo insieme a tutti coloro che vorranno incitare i ragazzi. Forza Vicariussss!

“Stiamo dimostrando, con l’impegno di tutti, di potercela giocare tranquillamente con tutti”, dichiara il Presidente Antonio Romagnoli a margine del match. “Voglio ringraziare i ragazzi, in primis, i tecnici, i magazzinieri e tutti quanti vengono a seguirci con passione anche qui. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di San Paolo Civitate per la disponibilità dimostrata nell’ospitarci, vista la momentanea indisponibilità, spero ancora per poco, dell’Arena Garibaldi di Apricena”. “Faccio un applauso alla squadra per la vittoria – aggiunge il ds Ottavio Linzalone, intervenuto al posto dello squalificato Lange – anche se ritengo che queste partite vadano chiuse per tempo, viste le occasioni avute, onde evitare di perdere punti per strada, come successo all’esordio”.

Giuseppe Del Fuoco

Manfredonia – Sdanga: “Sono deluso, bisogna capire cosa c’è che non va”

Bocche cucite negli spogliatoi nel post-gara: a presentarsi davanti a telecamere e taccuini il patron del club sipontino, Antonio Sdanga, che commenta quanto accaduto in campo.
“Un punto in due partite interne sono pochi, sono molto deluso ed è giusto intervenire e prendersi una pausa di riflessione con squadra e tecnico per capire cosa sta succedendo. Sicuramente c’è qualcosa che non va. Le assenze sono importanti ma non devono essere un alibi, abbiamo una rosa ampia fortunatamente – prosegue il presidente – e bisogna saperla gestire. Allenatore in discussione? Troppo semplice, l’allenatore ha delle responsabilità ma sono le stesse che hanno i giocatori, che non danno ciò che dovrebbero e potrebbero. Da oggi e fino a prossime comunicazioni, siamo in silenzio stampa”.

Di seguito, l’intervista integrale rilasciata ai media attraverso DoniaChannel, canale YouTube ufficiale del club.

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Unione Calcio Bisceglie, Di Pierro: “Contento per il gol e per la prova della squadra”

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Dopo il pari acciuffato contro la capolista Bitonto, il ventunenne attaccante biscegliese si dice fiducioso per il proseguo del campionato.

Dopo un avvio di stagione altalenante, domenica scorsa Nicola Di Pierro ha trovato il pronto riscatto mettendo a segno la rete grazie alla quale l’Unione Calcio si è aggiudicata un punto molto prezioso al cospetto della capolista Bitonto.
La prima rete stagionale del 21enne attaccante biscegliese acquista un significato particolare, essendo stata realizzata ad una sua ex squadra: “Il Bitonto è stata la prima società a livello dilettantistico che ha creduto in me fino in fondo – confessa Di Pierro – . Sono felice di aver ritrovato la via del gol, esserci riuscito in una partita così delicata forse è ancora più importante. Ero consapevole che non stavo attraversando un bel periodo di forma, quindi ho colto subito l’occasione per farmi perdonare”.
Un match in salita quello dei biscegliesi, sotto di una rete dopo appena quaranta secondi: “Eravamo in difficoltà, il Bitonto è una squadra che sa imporre il proprio gioco. Ad ogni modo, credo che questa gara ci abbia regalato qualche certezza in più – continua – . La reazione che abbiamo avuto nonostante l’inferiorità numerica mi fa ben sperare. Il nostro avvio di campionato non è stato certo eccezionale, lo dimostra il fatto che siamo ancora a secco di vittorie. Dovremo cambiare passo a partire dalla trasferta di domenica contro il Celle San Vito, le potenzialità ci sono tutte”.
Un cambio di rotta necessario, dato che il campionato si prospetta molto avvincente: “Voglio togliermi belle soddisfazioni in questa stagione con l’Unione –afferma il centravanti biscegliese -, l’obiettivo è quello di salire in classifica, ci teniamo a realizzare una scalata verso zone più prestigiose”. E con un Di Pierro ritrovato…

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 15/10/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Classifica marcatori II Categoria dopo il 3° turno

Dopo 3 giornate di campionato a comandare la classifica marcatori di Seconda categoria è Ianzano Giulio della Polisportiva Sammarco, che grazie alla doppietrta segnata domenica contro l’Orta Nova raggiunge quota 5 reti, superando di una rete Sicignano del Peschici ed Angerame del Sauri, comunque a segno domenica.

Questi i marcatori di domenica:

I Marcatori della terza giornata

Queste le prime posizioni in classifica:
5 reti Ianzano Giulio (Polisportiva Sammarco)
4 reti Sicignano (Atletico Peschici), Angerame (Sauri)
2 reti Cardone (Atletico Peschici), Specchio Michele e Zerulo Davide (Civilis Atletico), Matera Roberto e Tucci (Herdonia Calcio ), La Torre Gianpietro (Matinum), Gervasio Salvatore, Pitta Jader e Klosi Gabriele (Orta Nova), Cursio Roberto (Polisportiva Sammarco), Cappetta (Real Biccari), Coco Michele e De Cata Michele (San Marco)

Classifica marcatori Promozione Gir.A dopo il 5° turno

L’attaccante della Virtus Bitritto resta a secco ed è raggiunto dal bomber bitontino.

Non è stata una giornata particolarmente prolifica quella appena passata agli archivi per il girone A del campionato di Promozione Pugliese. Sono state 25 le reti messe a segno in nove partite, una in meno rispetto alla media stagionale che, dopo 5^ giornate, è attestata sulle 26 marcature.
A livello individuale spiccano le doppiette di Pica del Real Modugno e diTerrevoli del Cellamare 2005, mentre in testa alla classifica marcatoriNando Terrone, grazie al goal messo a segno per il Bitonto nella trasferta di Bisceglie, raggiunge, a quota sette reti, Massimiliano Giagaspero della Virtus Bitritto, a secco nell’ultimo turno. L’attaccante bitontino che, con il suo goal ha fruttato un solo punto alla sua squadra, resta l’unico giocatore ad essere andato a segno in tutte le cinque partite fin qui disputate. Alle spalle del duo di testa saleTerrevoli che scavalca Scaringella dell’Atletico Corato, raggiunto anche da Pica. A segno anche il bomber dello Sporting Altamura,D’Introno, che raggiunge il suo compagno di squadra Dibenedetto,Difonzo della Fortis Murgia e Angelo Monopoli del Bisceglie.

Questi i marcatori della 5a giornata:

Marcatori 5a giornata

Questa, nel dettaglio, la classifica marcatori relativa alle prime posizioni:

7 reti Terrore N. (Bitonto), Giangaspero (Virtus Bitritto)
5 reti Terrevoli (Cellamare 2005)
4 reti Scaringella (Atletico Corato), Pica (Real Modugno)
3 reti Difonzo (Fortis Murgia), D’Introno (Sporting Altamura), Monopoli A. (Unione Calcio Bisceglie), Dibenedetto (Sporting Altamura).

Domenico Olivieri

Classifica marcatori I Categoria dopo il 3° turno

Dopo 3 giornate di campionato a comandare la classifica marcatori di Prima categoria è Silvestri del Minervino, grazie alle sei reti segnate nelle prime due giornate. A seguire Murolo della Nuova Molfetta ed Albenzio del Rocchetta Sant’Antonio.

Questi i marcatori di domenica:

Marcatori Terza giornata

Queste le prime posizioni in classifica:
6 reti Silvestri Pasquale (Minervino Murge)
3 reti Murolo Giuseppe (Nuova Molfetta), Albenzio (Rocchetta S. Antonio)
2 reti Nardella (Alexina), Botta Arturo e Tamma Francesco (Liberty Palo), Feninno (Real Siti Stornarella),
Catenazzo (Rocchetta S. Antonio), Melino Alessandro (Sporting Daunia), Lange Carlo (Vicarius Apricena)

Monte Sant’Angelo – Celle di San Vito 3-1
Ospiti in 10 dal 5’ del primo tempo

stemma Celle di San VitoVa al Monte Sant’Angelo degli ex Lizza e Lannunziata il derby della quinta giornata del campionato di Promozione, nonostante la sconfitta una grande prestazione degli uomini di Cavaliere e Pellegrino se si pensa che hanno giocato quasi tutta la gara in 10 uomini per l’espulsione di Recchia dopo nemmeno cinque minuti.

Si gioca al comunale di Monte Sant’Angelo, gara condizionata a tratti dalla fitta nebbia che ha portato nel corso della gara alle innumerevoli sospensioni da parte sig.Cipolla.
Il Celle ritrova titolare dopo un anno di inattivita’ Lamine Syllla, per i padroni di casa invece Bua squalificato, gioca Vitulano.
Nemmeno il tempo di iniziare la gara e come abbiamo gia’ citato, il Celle si trova gia’ in dieci uomini, Quitadamo tenta di involarsi in area avversaria, Recchia sembra essere in vantaggio con il corpo toccando la palla con il ginocchio verso il suo estremo difensore, l’esterno sinistro cade e per il direttore di gara e’ rigore ed espulsione per il giocatore foggiano.Decisione alquanto discutibile a detta anche di tutti i presenti allo stadio.
Sul dischetto va lo stesso Quitadamo, ma D’Elia battezza l’angolo e si rifugia in corner.
Al 17’ Capocasale scavalca la difesa avversaria con un lancio e serve Bruno tutto solo con Vitulano, ma l’attaccante perde il tempo e si fa bloccare la sfera.
Al 25’ i padroni di casa vanno in vantaggio, Scarano calcia una punizione dai 20 metri, la palla viene ribattuta dalla barriera, sulla respinta va ancora il capitano bianconero, il cui tiro si infila sotto la traversa dove nulla puo’ D’elia.
Al 32’ subito pronta la risposta degli ospiti ancora un gran goal sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione, da destra va Manolo Stango che con il sinistro calcia una bordata sul palo del portiere difensore che nulla puo’ al cospetto.
Al 37’ il Celle seppur in inferiorita’ numerica potrebbe trovare la rete del vantaggio con Sylla ben servito da Stango in area di rigore, ma la palla termina prima sul palo e poi sul portiere.
Nella ripresa il Celle inizia a sentire la mancanza di un uomo e soffre le incursioni avversarie.
Belluna e co. riescono a mantenere fino al 72’ quando Cesar su sponda di Lannunziata si infila tra i difensori avversari e batte D’Elia in ritardo sull’uscita.
Il Celle prova a rimediare, il duo Cavaliere- Pellegrino fa entrare al 80’ un’altra punta per riaddrizzare la gara, ma dopo dieci minuti in contropiede il Monte cala il tris con Simone appena entrato.

A fine gara il presidente Luciano Acquaviva rammaricato per la prestazione del sig.Cipolla, a suo parere non all’altezza della partita falsando con la sua decisione l’esito della gara.
Il giovane arbitro classe 91’ noto gia’ al patron per le sue performance sempre troppo insufficienti, vedi la gara dello scorso anno del 27/11/2013 contro la Nuova Andria dove anche li’ diede il suo contributo negativo.
Soddisfatto invece per la prestazione dei suoi ragazzi ,a cui fa i suoi complimenti, gli stessi che vanno fatti invece alla societa’ del Monte Sant’Angelo per la cordialita’ e la disponibilita’ espressa nei confronti dei suoi tesserati, ma soprattutto al numerosissimo pubblico presente sui gradini del Comunale.
Intanto Domenica per la sesta giornata a Celle san Vito arriva il blasonato Bisceglie che nell’ultima gara ha pareggiato contro il Bitonto per uno a uno, prima giovedi’ ad Ordona il ritorno di Coppa Italia contro il Carapelle.

MONTE SANT’ANGELO: Vitulano, Giordano, Lauriola, Pignatelli, Marcone (22′ st Lizza), Melchionda, Cesar, D’Apolito (32′ st Simone F), Lannunziata (42′ st Fiore), Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

CELLE SAN VITO: D’Elia, Recchia, Acquaviva, Nardella, Belluna, Colonna (39′ st Mazzanti), Sylla, Capocasale (26′ st Colucci), Di Francesco, Bruno, Stango. All. Cavaliere-Pellegrino.

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: 24′ pt Scarano, 32′ pt Stango, 27′ st Cesar, 45′ st Simone F.
NOTE: Il Monte Sant’Angelo ha fallito un calcio di rigore al 4′ pt con Quitadamo. Espulsi: 4′ pt Recchia

Celle di San Vito

Classifica marcatori Eccellenza dopo il 7° turno

Volpicelli dell’Ostuni raggiunge Giorgetti del Galatina in testa alla graduatoria, 5 reti per entrambi. A seguire numerosi calciatori a quota 4.
Queste le prime posizioni

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina, Volpicelli (1) Ostuni
4 gol: Di Pinto (2) – Trani, Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla
3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Rana, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Cocciolo (1) – Manduria
2 gol: Savoia, Di Gennaro – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria

Tra parentesi i gol su rugore

Sauri – G.S. Troia 3-0
pesano i troppi indisponibili

stemma G.S. TroiaDopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato il G.S Troia tenta di fare un buon risultato a Castelluccio. La voglia di fare bene è tanta, ma nelle fila gialloverdi ci sono troppi indisponibili quali: Capuano, De Michele, Cavaliere e Pellecchia.
Dopo circa tre anni di assenza per infortunio torna in panchina Giuseppe Tricarico; mentre Roseto rientra partendo titolare assieme a Ciccarelli in attacco. A centrocampo ci sono Terlingo, De Palma, Costanziello e d’Amato; la difesa è composta da Aquilino, Cericola, Martino e Catalano; tra i pali Festa. A disposizione: Milone, Tricarico, Moffa, Lo Storto, Lizzi. I ritmi della partita sono abbastanza alti, anche perché c’è molta motivazione nel fare bene. I padroni di casa partono forte e si rendono subito pericolosi in area gialloverde: solo una provvidenziale uscita di Festa evita il peggio. Poco dopo, Cericola si infortuna ad una caviglia e nonostante tutto prosegue il gioco. E’ proprio da un fallo del difensore gialloverde che nasce il vantaggio del Castelluccio: punizione di seconda dal limite e Festa non riesce ad evitare il gol. 1 a 0 ma il Troia non abbassa i ritmi e potrebbe pareggiare più volte sui calci piazzati, ma Roseto e Tricarico, subentrato all’infortunato Cericola, non riescono a sfruttare l’occasione. Nel finale del primo tempo i gialloverdi corrono ancora qualche rischio causa una disattenzione difensiva, ma Festa rimedia.
Nel secondo tempo, dopo la strigliata di mister Pellecchia, i troiani si spingono di più nell’area avversaria e per l’ennesima volta potrebbero pareggiare ancora con una punizione di Tricarico e con due conclusioni di Roseto e Catalano che non si concretizzano.
Proprio quando il Troia sembra aver trovato il giusto ritmo, il Sauri sfiora il raddoppio ed è solo grazie ad un grande intervento di Festa che non ci riesce. Poi il G.S. Troia capitola: i padroni di casa trovano prima il 2 e poi il 3 a 0 sfruttando al meglio due calci d’angolo sui quali la difesa troiana non si fa trovare pronta. La partita sembra prendere un’altra piega con l’ingresso in campo di Lizzi per De Palma: grazie a lui i gialloverdi si spingono di più in attacco per cercare quantomeno di mettere a segno il primo gol del campionato ed uscire a testa alta a fine gara, così dopo una prolungata azione d’attacco, si procura un rigore. Agli undici metri si presenta Tricarico, veterano di tante battaglie e quindi immune da emozioni: questa volta però l’esperienza non serve e il portiere avversario gli respinge il tiro.
Finisce 3 a 0 in favore del Sauri, ma quella di mister Pellecchia è sembrata una squadra in leggero miglioramento: piena di buoni propositi e volenterosa. Sin dall’inizio della gara, i gialloverdi hanno creato diverse azioni per far male, ma quello che è mancato è stato il gol: problema che con il rientro degli assenti, dovrebbe risolversi.

Una piccola precisazione in riferimento all’articoletto del Sauri apparso su CalcioWebDilettanti.
Senza voler innescare nessuna polemica, vorremmo far presente a chi ha scritto l’articolo, che l’affermazione che “Il Troia non è neanche lontana parente di quello dello scorso anno” potrebbe essere un complimento, ma anche un’offesa. Ora, se proprio dobbiamo dirla tutta, neanche il Sauri ci è sembrato meglio di quello dello scorso anno, (il Sauri dello scorso anno schiantò il Troia, 3-0 in casa e 5-1 fuori casa (partita poi vinta dal Troia a tavolino) con la sola variante che la nostra Dirigenza ha inteso puntare sul vivaio e quindi sul materiale umano esclusivamente locale composto da un grosso numero di fuoriquota, mentre il Sauri si avvale della manovalanza prettamente composta da forestieri.
Domenica 20 alle 15.30 di nuovo una trasferta: si va a San Marco in Lamis, contro una delle due squadre della città garganica attuali capoliste: il Sammarco.
Speriamo in un pronto riscatto dei generosissimi ragazzi gialloverdi.

Gabriele Festa

Atletico Peschici – Real Biccari 2-3
Real Biccari corsaro a Peschici

In quel di Peschici, il Real Biccari fa bottino pieno conseguendo la seconda vittoria consecutiva in questo campionato da neo promossa.

Partita ricca di gol ed emozioni che ha fatto divertite i tanti spettatori presenti al campo sportivo della cittadina garganica. Il Real deve fare ancora a meno del terzino Tremonte e del centravanti Magnisio assenti per infortunio e dell’esterno Pellegrino e si schiera in campo con i seguenti undici: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Tozzi, Cetola, Guerra, Ponziano, Perna, Iannuzzi,Cappetta.  Gli ospiti partono subito aggressivi, intenzionati a far risultato e si rendono pericolosi sulle fasce. L’Atletico Peschici, risponde alle incursioni gialloverdi grazie ai suoi attaccanti, senza recare grosse preoccupazioni all’estremo difensore Curiale. La squadra del subappennino tiene il pallino del gioco sfiorando la rete sia con Ponziano a porta praticamente vuota che con Petronella che ha un ottima occasione ma non ha la freddezza giusta per siglare il vantaggio.  Il Real crea occasioni ma è l’Atletico Peschici ad andare in vantaggio su tiro da fermo siglando l’ 1 a 0. Dura poco la felicità per i padroni di casa che vengono raggiunti all’ultimo secondo del primo tempo da Cetola, che gela il portiere garganico con una punizione magistrale. Si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.
La ripresa si apre all’insegna del Real Biccari che in 10′ si porta sul 1 a 3 sfiorando anche la quarta marcatura in quel frangente di gara. E’ prima Perna ad insaccare alle spalle del portiere su un gran colpo di testa, poi è Cappetta (seconda marcatura in due gare) che ruba palla al difensore dell’Atletico, bucando per la terza volta il numero 1 garganico. Dopo due minuti è di nuovo Perna a presentarsi solo avanti al portiere ma sciupa l’occasione della quarta marcatura. I padroni di casa non riescono ad impensierire, anzi, sono gli uomini di Bertozzi a sfiorare di nuovo il quarto gol con Augelli che appena entrato in campo si ritrova a colpire di testa ad un passo dalla porta avversaria ma manda di poco alto sulla traversa. La partita sembra volgere verso la fine con la possibilità di una goleada per il Real, ma il Peschici ci crede ancora, portandosi in avanti e colpendo una traversa con il suo centravanti che poi a pochi minuti dal termine è bravo a sfruttare un indecisione della difesa ospite ed a diminuire lo svantaggio portando il risultato sul 2 a 3.
La gara termina con la vittoria dei gialloverdi che portano a casa 3 punti fondamentali per questo difficile campionato, dimostrando di potere dire la sua anche in seconda categoria dopo la cavalcata vincente dello scorso anno.  Domenica prossima la squadra del presidente Iannelli si troverà ad affrontare l’ostica formazione dell’Orta Nova, che sicuramente arriverà a Biccari con tanta voglia di riscattarsi della sconfitta di questa giornata. Sarà un match duro ma da portare a casa per proseguire sulla giusta via.

Real Biccari targato 2012-2013