Real Alberobello – Lizzano 3-0
prima vittoria casalinga

Gianvito Terrafino

Il Real Alberobello conquista la prima vittoria casalinga, bissando il successo della trasferta a Scorrano di domenica scorsa. Una partita ricca di emozioni e interamente dominata dai padroni di casa. Nel primo tempo, i gialloverdi di Caroli fanno la partita. Il primo brivido lo regala Massafra su punizione, dopo pochi minuti, ma Pastore salva. Al 10’pt. è ancora Massafra a mettere la palla sui piedi di Calicchio che prova il tiro, che finisce alto sulla traversa. Il Real Alberobello continua ad attaccare. Al 18’pt. Terrafino viene atterrato in aerea e l’arbitro, il sig. Labianca di Foggia, assegna il penalty. Dal dischetto Massafra sigla il vantaggio gialloverde.

Nella prima frazione di gara, il Lizzano prova ad affacciarsi nella retroguardia gialloverde, ma senza creare particolari affanni agli uomini della difesa. Il primo tempo si chiude a favore della squadra di casa.

Nella ripresa, gli ospiti scendono in campo più decisi ad agguantare il pareggio e tentano qualche sortita offensiva, ma senza fortuna. Mister Palmieri prova a cambiare qualcosa, mandando in campo prima Peluso per Distratis L., poi Simili per Buzzacchino e Palmisano per Lanzo. È proprio Palmisano a creare l’occasione più ghiotta della partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la conclusione che Netti salva in extremis sulla linea. La respinta favorisce ancora gli avversari che riprovano a bucare la porta, ma è ancora il portiere gialloverde con un colpo di reni a salvare. È un Lizzano più aggressivo che prende l’iniziativa e si impone, ma non riesce a trovare il goal. Alla mezz’ora, il Real Alberobello riprende le redini della partita e cerca di mettere al sicuro il risultato. Mister Caroli manda in campo prima Musli e Notarnicola, per Amatulli e Massafra e poi Ricco per Terrafino. I gialloverdi continuano ad attaccare e gli avversari non stanno certo a guardare. Al 40’st. è Marco a siglare il raddoppio con un tiro da fuori area su cui Pastore non può nulla. La formazione di Caroli non si accontenta e continua ad attaccare con Stanisci che al 44’st. trova il goal della definitiva vittoria del Real Alberobello.

Una partita giocata dalla formazione gialloverde con caparbietà e con la voglia di vincere e regalare ai tifosi la prima vittoria casalinga della stagione. Una vittoria importante per il Real Alberobello, la prima conquistata sul campo in terra battuta dello stadio “Scianni – Ruggieri” di Alberobello, dopo due stagioni giocate sul sintetico del “De Luca – Resta” di Noci.

Real Alberobello: Netti, Terrafino (40’st. Ricco), Piccirilli, Lucia, Vinci, Frascati, Amatulli (30’st. Musli), Calicchio, Stanisci, Marco, Massafra (30’st. Notarnicola). All. Caroli.

Pol. Lizzano 1996: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti A., Lanzo (20’st. Palmisano), Buzzacchino (30’st. Simili), Distratis (10’st. Peluso), Chiffi, Lenti M., Distratis M. All. Palmieri.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Reti: 18’pt Massafra (R), 40’st. Marco, 44’st. Stanisci.

Emanuela Miraglia

Carapelle: intervista a Pipoli

Importante pari esterno per il Carapelle di Ciccone, ben messo in campo e che non ha lasciato nulla al caso.
Due occasioni nella prima frazione di gioco con Gravinese e Ceglia, poi nella ripesa i padroni di casa sono stati più incisiva anche se non hanno mai impensierito il portiere Pipoli. Un pari tutto sommato giusto.
Ai microfoni di Antonio Villani, l’estremo difensore Pipoli.

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Eccellenza – Classifica marcatori dopo l’8^ giornata

Giorgetti davanti a tutti. Salgono Di Pinto, Giacco e  Rocco Augelli.

7 gol: Giorgetti (2) – Galatina

5 gol: Volpicelli (1) Ostuni, Di Pinto (2) – Trani, Giacco (1) – Mola

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone – Mola, Cecere – Castellaneta, Marino – V. Francavilla, Cocciolo (2) – Manduria, Rana – F. Andria, R. Augelli (2) – Vieste

3 gol: Turitto – Ostuni, Presicce, Savino – Gallipoli, Moscelli – F. Andria, Marinelli (1) – Casarano, Savoia – Sudest, Lanave (1) – Molfetta

2 gol: Di Gennaro – Sud Est, Giuffrida, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Quarta, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Morello, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Impallari – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Zotti (1) – F.Andria, Schirone, Longo – Mola, Ventura – Molfetta, Colella – Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

colpoditaccoweb.it

Herdonia – Biccari 3-0
Brutta sconfitta

Buio pesto in casa Biccari: al di là del risultato che comunque è pesante, molteplici sono le cose che non sono girate per il verso giusto.

In primis l’atteggiamento mentale: scarichi, molli e timorosi. Tutte caratteristiche che non possono che incidere negativamente sulla prestazione.

Eppure i primi minuti, pochi ma sufficienti per dire che con un altro spirito le cose sarebbero andate diversamente, avevano lasciato intravedere buone trame: due le occasioni capitate una sui piedi di Tuoro che, dopo un ottimo inserimento, a tu per tu con il portiere avversario sceglieva il pallonetto che però si rivelava debole e non riusciva  a tradursi in gol; l’altra occasione capitava sui piedi di Marino A. che a pochi metri dall’area di rigore veniva afferrato dalla maglia dal difensore avversario: per tutti il fallo sarebbe da rosso diretto, ma per direttore di gara l’eventuale fallo non meritava neanche il giallo.

A quel punto iniziano le prime sbandate della difesa biccarese: primo errore della coppia centrale e un attaccante dell’Herdonia fallisce una facile occasione. Nascono incomprensioni che portano ad un atteggiamento difensivo disastroso che produce occasioni a ripetizione per l’Herdonia che al 25′ passa in vantaggio. Ancora pochi minuti e l’Herdonia raddoppia. Il Biccari è intimorito.

Inizia il secondo tempo con Zerrilli che resta negli spogliatoi e Figliola al suo posto. La gara scorre via sui binari del primo tempo con il Biccari che ormai crede poco nel gol che riaprirebbe il match e l’Herdonia che si limita a controllare la gara. Entrano anche Checchia Martino per D’Addario e Pavia per Tuoro, ma il match non cambia. Anzi, a pochi minuti dal termine arriva il terzo gol dell’Herdonia grazie all’autogol di Ciampi.

Finisce 3-0 e in casa Biccari iniziano i primi processi che certamente non fanno bene all’ambiente che invece deve ritrovare la serenità necessaria per rimettersi quanto prima in carreggiata.

ASD BICCARI: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Robert, Zerrilli (dal 1′ del s.t. Figliola), Checchia Gio., D’Addario (dal 30′ s.t. Checchia Mart.), Silvestre, Moccia, Tuoro (dal 33′ s.t. Pavia).

Sammarco – G.S. Troia 3-0
Gialloverdi mai pericolosi

stemma G.S. TroiaQuarta giornata di campionato, giornata nella quale gli uomini di mister Pellecchia sono chiamati a giocare in trasferta contro la capolista Sammarco, reduce da tre successi consecutivi. Il Troia vuole dare continuità ai miglioramenti visti nella gara contro il Castelluccio dei Sauri e tentare di fare punti.  Partono bene i gialloverdi che si spingono timidamente in avanti, ma non sono mai pericolosi in area avversaria. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al proprio numeroso pubblico e con rapidi contropiede si fanno vedere dalle parti di Festa, che amministra semplicemente, grazie anche all’aiuto di un’attenta difesa. E’ sull’ennesimo contropiede del Sammarco che nasce il gol: palla filtrante in area, l’attaccante sammarchese viene steso da Aquilino e il rigore è inevitabile; palla da una parte, Festa dall’altra. 1 a 0 ma il G.S. Troia non si scoraggia. Spinti dalla voglia di riacciuffare gli avversari, i gialloverdi cercano di sfondare la buona difesa avversaria e da una fallo al limite dell’area ai danni di un attivo De Michele, il Troia potrebbe pareggiare, ma Salandra calcia di poco alto sulla traversa. Ancora il Sammarco potrebbe segnare, ma Festa nega il raddoppio. Alla fine dei primi 45′ il Troia è sotto di un solo gol contro ogni pronostico e i gialloverdi iniziano a credere in un risultato positivo. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, la difesa gialloverde è chiamata a fare gli straordinari e grazie a Festa, autore di un paio di interventi decisivi, continua a restare sotto solo di un gol. I troiani non stann

Manfredonia – Bisceglie: In vendita i biglietti

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Bisceglie, valevole per la 10^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma sabato 26 ottobre 2013 alle ore 14,00 allo Stadio Miramare.

I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati e online, sul sito bookingshow.com e soltanto il sabato (dalle ore 9.00 alle ore 13.00) presso i botteghini dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo l’8 turno

Doppietta per l’attaccante argentino del San Severo Fernardo Alberto Galetti contro il Nardò.

Buon bottino di reti nella ottava giornata del Girone H di Serie D. 21 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,3 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta del navigato attaccante argentino del San Severo Fernando Alberto Galetti, nel largo trionfo contro la derelitta Nardò. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino è tranquillo in vetta con 10 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie che viene raggiunto a quota 6 reti da Massimo Perna della Turris.
GARE 8° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-REAL VICO EQUENSE = 0-0
BRINDISI-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-0
  Loiodice Nicola 16’ st (B), Tedesco Cosimo 47′ st (B)
FRANCAVILLA SUL SINNI-GELBISON CILENTO = 3-0
  Pioggia 14’ pt (F), Lancellotti 20’ pt (F), Sindic 43’ st (F)
GLADIATOR-MATERA = 0-1
  Migliaccio 2’ pt (M)
GROTTAGLIE-MONOPOLI = 0-2
  Corvino 20′ pt (M), Montaldi 24′ st (M)
MARIANO KELLER-MANFREDONIA = 0-0
PUTEOLANA INTERNAPOLI-TARANTO = 2-2
  Fioretti 2′ pt (P), Ciarcià 26′ pt (T), Molinari 39′ st su rig. (T), Pastore 48′ st (P)
SAN SEVERO-NARDÒ = 6-0
  Ianniciello 30′ pt (S), Galetti 44′ pt rig. (S), Galetti 47′ pt (S), Polani 48′ pt (S), Della Ventura 4’ st (S), Florio 39′ st (S)
TURRIS-REAL METAPONTINO = 2-1
  Grezio 2′ st (T), Perna 34′ st (T), Di Senso 43′ st (R)

 

CLASSIFICA MARCATORI
10 GOAL: Gambino (Brindisi)
6 GOAL: Formuso (Grottaglie), Perna (Turris)
4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Clemente (Taranto)
3 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Galetti-Ladogana (San Severo)
2 GOAL: Croce-Titone (Bisceglie), Cacace-Fella-Loiodice Nicola-Tedesco Cosimo (Brindisi), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro (Gelbison Cilento), Majella-Migliaccio (Matera), Montaldi (Monospolis), Di Senso-Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio-Volpe (Real Vico Equense), Ianniciello-Polani (San Severo),Balistreri-Molinari (Taranto), Branicki-Longoni (Turris)
1 GOAL: Del Core-Visconti (Bisceglie), Gasparini-Lancellotti-Pisani-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Calori-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa (Real Vico Equense), Conte-Della Ventura-Florio (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Grezio-Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)
AUTOGOAL
D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

 

sportcasertano.it

Real Biccari – Orta Nova 1-0
Terza vittoria di fila

Arriva anche la terza vittoria consecutiva in campionato per il Real Biccari, che regala la terza posizione in classifica a 9 punti, dietro solo alle due compagini di S. Marco. La sfida contro l’Orta Nova non è stata delle più semplici e lo si sapeva fin dalla vigilia.

La squadra del comune dei cinque Reali Siti veniva da una sconfitta contro il Sammarco, maturata negli ultimi minuti dopo essere stata in vantaggio per quasi tutta la gara.
Bertozzi deve fare a meno di Cetola squalificato e schiera la seguente formazione: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Bruno, Guerra, Pellegrino, Ponziano, Perna, Iannuzzi, Cappetta.
Le due squadre partono forte dimostrando di volersi giocare la gara per la vittoria fin dalle prime battute.
Ne vengono fuori continui ribaltamenti di fronte, grazie alla rapidità ed alla tecnica degli esterni di entrambe le squadre.
L’Orta Nova viene spesso avanti ma senza creare grossi problemi alla difesa di casa sempre attenta, Il Real risponde allo stesso modo. La partita si sblocca su una clamorosa occasione fallita dal centravanti ospite, che consente alla squadra di Bertozzi di ripartire e portarsi in vantaggio grazie a Pellegrino, lesto a tagliare la difesa dell’Orta Nova ed a trafiggere con un diagonale il portiere, per la classica frase “gol sbagliato gol subìto”.
Gli ospiti dopo aver preso lo “schiaffo” provano subito a reagire tenendo il pallino del gioco, ma è di nuovo il Real a rendersi pericoloso sfiorando il raddoppio con Cappetta e Perna. Il primo tempo si chiude con il vantaggio di 1 a 0 per la squadra del presidente Iannelli.
Nella ripresa l’atteggiamento delle duellanti non cambia, l’Orta Nova continua a farsi avanti alla ricerca del pareggio ma impatta sempre contro il muro difensivo del Real, mentre i padroni di casa continuano a divorare reti fatte. Complice la stanchezza e un’uomo in meno causa espulsione, l’Orta Nova lascia praterie, ma gli avanti del Real Biccari sciupano la rete del raddoppio, prima con Pellegrino che colpisce un palo a portiere battuto e su un tiro cross colpisce la parte alta della traversa, poi Augelli, subentrato a Cappetta, colpisce anch’egli la traversa con un bel tiro a giro e Magnisio che si lascia ipnotizzare a pochi metri dal portiere sparandogli addosso la palla. Nel finale la squadra di Bertozzi rischia la beffa, ma Curiale è agile e salva con due interventi miracolosi, la porta del Real, consentendo di portare a casa i tre punti meritati. La gara termina con il risultato di 1 a 0, che però, come già accaduto nelle precedenti gare, dimostra di essere bugiardo per la quantità di occasioni create e sciupate in malo modo. Partite che potenzialmente possono essere chiuse con risultati netti, rimangono aperte dando forza agli avversari di crederci fino alla fine e rischiando di vanificare tutto il bel gioco prodotto.
C’è da dire anche che l’Orta Nova ha dimostrato di essere una buona squadra, che pur in inferiorità numerica ha cercato la via della rete fino al triplice fischio senza mollare. Domenica prossima il Real Biccari farà visita al Troia, squadra in crisi di risultati e che momentaneamente è fanalino di coda a 0 punti, ma che sta venendo fuori dal punto di vista del gioco, quindi squadra assolutamente da non sottovalutare

Fidelis Andria – Ascoli 1-1
Sintesi della gara

Termina 1-1 il match tra Fidelis Andria e Ascoli Satriano.

Pochi cambiamenti nella formazione dei padroni di casa che scendono in campo con il consueto 4-4-2. L’unica novità è l’assenza di Riontino tra i titolari, sostituito da Grieco. Gli ospiti, rispetto alle gare precedenti, sono scesi in campo col 4-4-1-1, con Ricci in attacco sostenuto da Quaresimale.

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Canosa – Real BAT 1-1
Sintesi della gara

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani. Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex.

Ecco la sintesi della gara. Video a cura di Sabino Mazzarella.

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Fortis Murgia – Carapelle 0-0
Pareggio tra gli sbadigli

PaoloDifonzo

L’attaccante dell Fortis Murgia, Paolo Difonzo, autore di una doppietta

Dopo la vittoria contro la Rutiglianese, la squadra murgiana non riesce a ripetersi con il Carapelle

Pareggio tra gli sbadigli quello tra Fortis Murgia e Carapelle che, sul terreno del “D’Angelo” si sono sfidate per la partita valida per la 6^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. 0 a 0 il risultato finale, con un dato emblematico che rispecchia l’andamento della partita: nessun tiro pericoloso e portieri spettatori non paganti.
Rispetto alla vittoria di domenica scorso contro la Rinascita Rutiglianese, mister Valente, in tribuna per squalifica, deve rinunciare all’infortunato Alfonso, al suo posto rientra Cannito, mentre al centro della difesa riprende il suo posto capitan Genco. Altre novità a centrocampo con Cappiello e Castoro al posto di Livrieri e Squiccimarri. Gli ospiti invece, alla seconda sfida consecutiva contro una squadra altamurana, cambiano soprattutto in avanti dove, uno dei giocatori più rappresentativi, Ciccone è sostituito da Gravinese.
Sono gli ospiti a partire meglio e a prendere in mano il pallino del gioco tanto da costruire un paio di buone azioni. All’8′, infatti, un tiro cross di Ceglia si trasforma in assist per Gravinese che, però, dall’altezza del dischetto svirgola, facendo terminare la palla lontano dalla porta difesa da Giampetruzzi che, invece, al 18’ blocca senza problemi una conclusione centrale dal limite dell’area di Ceglia.
La Fortis Murgia, invece, non riesce a replicare la brillante prestazione di sette giorni prima e stenta a costruire azioni degne di nota. La prima e unica della frazione arriva al 19’ quando un cross basso dalla sinistra di Cappiello, complice una deviazione di un difensore, non raggiunge Castoro, tutto solo sul palo opposto. La prima frazione è tutta qui.
Ancora più soporifera la seconda frazione, interrotta solo dai tanti falli da una parte e dall’atra. Fioccano i cartellini gialli, se ne conteranno otto in tutto, ma di tiri in porta neanche l’ombra se si esclude un conclusione di Ceglie dalla distanza che, intorno alla mezz’ora, termina oltre la traversa.
Nei minuti finali il gioco si fa ancora più spezzettato, c’è un espulsione, quella di F. Mascia per un fallo da dietro su Angelastri, ma il risultato, nonostante ben sei minuti di recupero, non cambia. Finisce 0 a 0.
Per la Fortis Murgia, quindi, un pareggio buono solo per muovere la classica con un gioco che ha latitato per tutta la durata della partita e un dubbio: come si può, nel giro di una settimana, passare da una prestazione brillante e divertente ad una tanto noiosa? A mister Valente il compito di scoprirlo il prima possibile anche perché alle porte c’è una partita molto difficile, la trasferta contro il Monte Sant’Angelo, reduce dalla convincente vittoria sul campo della Rinascita Rutiglianese. Il fischio d’inizio, complice il ritorno all’ora solare, è fissato per le 14,30.

 

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro, Ruggiero, Genco, Cappiello (25’ st Proggi), Cannito (21’ st Squiccimarri), Difonzo (14’ st Picerno), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Simone, Colonna. All.: Valente (squalificato)

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Ceglia, Andreano (14’ st Longo), Gravinese (25’ st Ciccone), Grieco, Bosco (30’ st Magaldi). A disp.: Del Prete, Mascia L., Casieri, Binetti. All.: Ciccone

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Sforza e Masino di Bari
AMMONITI: Genco, Squiccimarri, Picerno FM); De Stasio, Ceglia, Andreano, Grieco, Longo (C)
ESPULSI: 44’ st Mascia F. (C), per gioco falloso
RECUPERO: 2’ pt, 6’ st
NOTE: Spettatori 350 circa, temperatura 20°

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Carapelle: calcio d’inizio

Sammarco – Troia 3-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia. 3-0 il risultato finale con le reti di Ramunno,Ianzano e e Giulio Ianzano.

Ecco la sintesi della gara a cura di Antonio Villani.

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De Paolis si è dimesso da allenatore della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraMichele De Paolis si è dimesso. L’allenatore della Nuova Lucera Calcio ha comunicato la decisione nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 ottobre, prima della ripresa degli allenamenti prevista oggi pomeriggio.

La notizia è stata resa nota, nella serata di ieri, dalla Società biancoceleste che ha preso atto dell’orientamento assunto dal tecnico. A lui sono andati i ringraziamenti per il lavoro, svolto in questa stagione e in quella precedente, nella quale ha guidato la Juniores fornendo diverse pedine alla prima squadra.

Come un anno fa, quando l’8 gennaio 2013 il timone dell’undici lucerino passò da Romeo Mendolicchio a Pietro Maiellaro, anche questa stagione sarà contraddistinta da un avvicendamento in panca.

Si potrebbe puntare, ora come ora, su un paio di tecnici lucerini (Carlo De Masi e Teodoro Torre?) che, comunque, hanno un loro mercato e vorrebbero, l’uno o l’altro, rinforzi all’organico per puntare all’obiettivo salvezza.

Oggi, ci hanno riferito dal club, potrebbero essere diffuse indicazioni più precise. A De Paolis va la nostra solidarietà in ragione delle diverse difficoltà in cui è incappato dal 10 agosto, quando ha dato il via alla preparazione pre-campionato, sino a ieri dopo il 6-0 di Corato contro l’Atletico.

Costantino Montuori

Sammarco – Troia 3-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia.
Granata in vantaggio su rigore con Ramunno, poi Ianzano e soci sbagliano l’impossibile e nella ripresa il Troia inizia pian piano a prendere fiudcia in se stesso con un Rocco De Michele che sembra un giovincello. Poi nel finale altro penalty per la Polisportiva e la rete di Giulio Ianzano cercata a più ripresa e mai trovata prima.
Grande cornice di pubblico: oltre mille spettatori questo significa che la società ha lavorato bene nel coinvolgere i cittadini sammarchesi. Complimenti.

Interviste di fine gara a cura di Antonio Villani.

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Unione Calcio Bisceglie – mister Modesto: “Questa vittoria sarà il nostro punto di partenza”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

Il tecnico dei biscegliesi benedice il colpaccio per 5-2 contro il Celle San Vito. Positiva la prova della squadra, nonostante un calo di concentrazione nel finale.

Dopo tanto lavoro, in casa Unione Calcio si assapora il gusto della prima vittoria stagionale. Sollevato e soddisfatto mister Modesto, che commenta così la rotonda affermazione esterna nel match del sesto turno contro il Celle San Vito: “Sono arrivati i tre punti che tutti attendevamo. Ho visto una squadra compatta –esordisce il tecnico bitontino – , determinata e vogliosa di portare a casa il bottino pieno. L’unico rammarico è di aver concesso qualcosa nel finale, sul 5-0 abbiamo subito un calo di concentrazione comprensibile quanto evitabile. Dovremo ancora lavorare su questo aspetto. Acquisire una mentalità vincente significa non incorrere in tali distrazioni, in questo campionato non bisogna dare nulla per scontato perché gli avversari non perdonano”.

L’Unione ha evidenziato la propria superiorità fin dalle battute iniziali, archiviando il primo tempo con il doppio vantaggio e dilagando nella ripresa. “L’approccio è stato quello giusto, abbiamo dominato la gara sotto tutti i punti di vista. Mi è piaciuto anche il gioco espresso – aggiunge Modesto – . La squadra ha creato parecchio mettendo Ferrante e Di Pierro (entrambi autori di una doppietta) in condizione di esprimersi al  meglio. I ragazzi stanno ricercando la continuità, nelle partite precedenti abbiamo quasi sempre segnato almeno un gol. Il fatto che il reparto avanzato trovi più facilmente la porta è indice che la squadra inizia a girare al meglio”.

Infine mister Modesto valuta positivamente l’esordio del 19enne portiere Saverio Di Fazio: “Ha fatto i conti con il forfait dei giorni scorsi di Troilo, si è reso protagonista di un paio di belle parate che hanno dato sicurezza a tutto il reparto difensivo. Sulle due reti dei padroni di casa è assolutamente incolpevole”.

 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Gargano – Sporting Altamura 1-2
Sfuma ancora la vittoria

Stemma Gargano CalcioAlla sesta di campionato, il Gargano Calcio nonostante il turno casalingo rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria.

Il Gargano ha affrontato lo Sporting Altamura senza timori reverenziali visto che, l’Altamura occupa la prima posizione in classifica.  Avvio veemente del Gargano che già al 5° minuto con un tiro di Carretto faceva capire subito l’intenzione di voler fare l’intera posta in palio. L’Altamura dopo tre minuti rispondeva con un’azione di Pappapicco con un colpo di testa di poco alto sulla traversa. Al 20° minuto su cross di Cerrone, c’era un’indecisione di D’Errico con Lombardi che mandava la palla in angolo. Dopo due minuti, l’Altamura andava in vantaggio con lo stesso Cerrone che sulla sinistra dell’aerea di rigore del Gargano approfittava dell’ampia libertà e mandava la palla in rete. La reazione del Gargano era immediata, infatti al 25° minuto pareggiava con un eurogoal da parte di Guerriero. C’era una vera esplosione da parte dei tifosi del Gargano che apprezzavano il bel gioco del Gargano.

Durante la prima frazione di gioco, c’è da registrare un goal annullato a Morrone per un presunto fuorigioco. Il secondo tempo la fortuna baciava l’Altamura che nei primi dieci minuti andava in rete con la palla che attraversava tutta l’area del Gargano e finiva in rete con un tiro di D’Introno. Al quarto d’ora del secondo tempo, l’Altamura ha l’occasione per portare a tre le reti ma è bravo Lombardi a sventare il pericolo. Il Gargano in cinque minuti crea due palle goal limpide con Morrone prima e Salerno dopo che su punizione manda il pallone a stamparsi sulla traversa. Nel Gargano c’è la prima sostituzione usciva Carretto ed entrava Orfeo. Prima della mezzora del secondo tempo, il Gargano Calcio premeva sull’accelleratore alla ricerca del pari ma ancora una volta la palla usciva di poco a lato su tiro di Guerriero. Nell’ultimo quarto d’ora il Gargano Calcio va all’arrembaggio della porta dell’Altamura. Infatti è veramente sfortunato al 33° del secondo tempo con Salerno anticipato di un soffio proprio davanti alla porta dell’Altamura. Al 35° veniva ammonito Stinelli per fallo da dietro. Due minuti dopo lo stesso Stinelli veniva sostituito da Del Conte. Al 43° Orfeo ha una ghiotta occasione per riequilibrare il risultato ma la buona sorte che serve sempre non è dalla parte del Gargano.

La partita termina con l’Altamura che porta a casa i tre punti ma, onestamente il risultato più giusto era il pareggio. Applausi da parte del pubblico amico per il Gargano Calcio che nonostante lo vede nei bassifondi della classifica dimostra sul campo tutta la buona volontà e l’organizzazione del gioco. Adesso per il Gargano si profilano due trasferte consecutive nella speranza che la buona sorte venga a darci una mano, sempre giocando come sa fare il Gargano. Arrivederci alla prossima.

Gargano Calcio – Sporting Altamura in campo per il saluto iniziale

Nuova Molfetta – Alexina 1-2
La Nuova Molfetta cade contro l’Alexina

Una sconfitta che lascia tantissimo amaro in bocca quella maturata ieri dalla Nuova Molfetta, davanti ai propri sostenitori.
I “marinai” sono usciti dal terreno di gioco infatti con la consapevolezza di non aver raccolto per quanto seminato durante tutto l’arco della partita, con gli avversari di turno dell’Alexina bravi a capitalizzare le uniche occasioni avute nella prima frazione di gioco e di portarsi sul doppio vantaggio.
Il primo tempo infatti vede una netta supremazia della Nuova Molfetta che va diverse volte vicina al gol con le conclusioni di Lopez, Murolo e Grieco senza riuscire però a trovare la rete. Al contrario nelle uniche due occasioni in cui l’Alexina si affaccia dalle parti di Castagno trova due gol siglati da Lombardi (colpo di testa su un calcio di punizione laterale totalmente inventato dal direttore di gara) e Cartanese, abile a ribadire in rete una punizione respinta da Castagno.
Al riposo incredibilmente sotto di due reti, i ragazzi allenati da mister Catalano rientrano in campo vogliosi di ribaltare il risultato, ma trovano di fronte una squadra esperta e sorniona che chiude ogni varco e spezzetta il gioco con diverse perdite di tempo.
La rete di Giuseppe Murolo, che arriva al 78° minuto, fa vivere un finale di gara teso e incerto ma che non cambia il finale di un match sfortunato per la Nuova Molfetta. La classifica continua a sorridere ai molfettesi, secondi a un solo punto dalla capolista Palo.
Di certo continuando a giocare con questa intensità e qualità saranno poche le sconfitte che mineranno il cammino dei molfettesi in questo campionato.

Nuova Molfetta: Castagno, Di Bisceglie, Gadaleta, Abbatantuono, La Forgia, Lucarelli, Lopez Grieco, Murolo, Arsale, Guadagno.
A disposizione: Petraj, La Fortezza, Cantatore, Palermo, Berardi, Gattullo, Piccinni. All. Catalano.

Alexina Lesina: Giuliani M., Giuliani S., Lombardi, Mastropieri, De Cesare, Rizzi, Cordone, Cartanese, Riquadri, Iacobazzi, Nardella.
A disposizione: Avellino, Viele, Battista, Cascavillo, Soccio, Fusillo, D’Orsi. All. Pazienza.

Adriano Nappi

Gargano Calcio – Sporting Altamura 1-2
Quarta vittoria consecutiva in campionato

Quarta vittoria consecutiva in campionato, quinta fra campionato e coppa, tre partite vinte nel giro di sette giorni, grandi numeri stanno conseguendo i ragazzi di mister Gennaro Di Maio in questo inizio di stagione con il primato in classifica insieme al Bitonto, mantenuto grazie alla difficile vittoria in esterna di ieri a Rodi, e i quarti di finale di Coppa Italia raggiunti giovedì. Ma passiamo al match di ieri.

E’ stata una vittoria molto sofferta su di un campo in terra battuta molto ostico e inadatto alle giocate tecniche. I primi minuti sono di sicuro equilibrio e veemenza agonistica il Gargano è voglioso di conquistare la prima vittoria stagionale, soprattutto davanti al pubblico amico, ma l’Altamura è spinta dal desiderio di continuare la serie positiva di risultati. Gli attacchi foggiani trovano maggiore pericolosità con alcuni dei loro elementi di spicco come Morrone e l’ariete Salerno (l’anno scorso autore di 30 gol circa in promozione), ma i loro tentativi vengono però ben arginati dalla retroguardia biancorossa. La marcatura arriva al ventesimo circa con l’Altamura che stava ingranando giocate e trame, il giovane altamurano Rifino serve dal limite con una bella palla Terrone che è bravo e pronto a concludere con il piatto sinistro in rete, così da siglare il vantaggio. Il Gargano Calcio non demorde, e continua a proporsi in maniera pericolosa e trova dopo circa dieci minuti il pareggio con un eurogol di Guerriero che da posizione molto defilata, distante pochi metri dalla striscia di bordo campo, calcia in porta con il pallone che scavalca il portiere biancorosso, uno a uno ed equilibrio ristabilito. Si va dunque negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa è ancora più avvincente e combattuta: la svolta del match potrebbe arrivare pochi minuti dopo l’inizio della seconda frazione dove un giocatore del Gargano calcia in porta, De Tullio non trattiene e Morrone ribatte in rete, ma la rete viene annullata per posizione irregolare proprio di Morrone. La partita diventa un vero e proprio campo di battaglia, agonisticamente parlando naturalmente poiché sempre sotto il segno del fair play, dopo varie occasioni mancate da ambo le parti la partita trova la sua direzione con una gran azione altamurana cross dalla sinistra messo in mezza da Chisena, D’Introno lascia scorrere con un gran velo e Terrone ben appostato lascia partire un sinistro al volo che non lascia scampo a D’Errico con lo Sporting Altamura che ritrova il vantaggio grazie alla doppietta di Sabino Terrone. Il Gargano conferma la sua qualità nonostante solo due punti in classifica, prima con una gran traversa su calcio di punizione di Salerno che fa venire i brividi a tutto il comunale di Rodi e poi con una conclusione foggiana ottimamente smanacciata da De Tullio, la ciliegina sulla torta e conseguente ipoteca del risultato per lo Sporting potrebbe arrivare a tre minuti circa dalla fine con Chisena che solo d’avanti al portiere conclude al volo sopra la traversa un cross proveniente dalla destra. Ciò nonostante l’Altamura riesce a tornare dal Gargano con tre importantissimi e fondamentali punti.

Domenica prossima, dopo due trasferte consecutive, si torna a calcare l’erba amica del D’Angelo, per un partita di cartello della prossima giornata contro l’Atletico Corato di Loseto, secondi in classifica, distante solo tre punti proprio dall’Altamura.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva (40’st Faiella), Cercone, Stinelli (28’st Del Conte), Carretto (20’st Orfeo), Papagno, Morrone, Guerriero, Salerno.
All.: Vlassis
A disp.: Di Cataldo, Mastropadio, D’Avolio, Pizzarelli

Sporting Altamura: De Tullio, Manicone, Pappapicco F., Rifino, Castoro, Martinelli, Tafuni L., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone (40’st Tafuni N.)
All.: Di Maio
A disp.: Coretti, Pardiso, Tafuni V., Casiello, Saponaro, Porfido

Arbitro: Maurizio Patruno di Bari coadiuvato da Livio De Zio di Barletta e Antonio Strippoli di Barletta
Marcatori: 34’pt Guerriero (G), 21’pt 15’st Terrone (SA)
Ammoniti: Lombardi, Stinelli (G), Martinelli, De Tullio (SA)
Note: spettatori circa 150, temperatura molto calda 25°C

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

Gargano Calcio – Sporting Altamura in campo per il saluto iniziale

Civilis Manfredonia – San Marco 2-7
ed è goleada

Stemma San Marco in lamisIl mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra”. Iannacone: “Ho a disposizione 21 ragazzi eccezionali”

Goleada dell’ASD San Marco al Miramare di Manfredonia contro i biancoazzurri della Civilis. Finisce 7 a 2 grazie alla doppietta di Michele De Cata (la seconda consecutiva dopo quella decisiva contro l’Herdonia), alla tripletta del bomber Michele Coco e alle reti del giovanissimo Michele Nardella, già a segno nella trasferta di Mattinata, e a quella di Marcello Iannacone, la seconda in sette giorni.

Un successo netto maturato dopo una prestazione maiuscola, da incorniciare, contro una compagine tecnicamente valida e mai doma, ma che suo malgrado ha trovato di fronte a sé una squadra in forma, preparata e consapevole dei propri mezzi; che è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale arrivato a trenta secondi dal fischio di inizio e a dominare i restanti 89 minuti, senza scomporsi ma avvalendosi di quelle che rappresentano ormai una costante del team del presidente Tommaso Martino: abnegazione e spirito di sacrificio.

Supportati da una cinquantina di tifosi al seguito, i ragazzi di mister Iannacone hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, confermando il primato in classifica insieme ai cugini della Polisportiva, vittoriosi in casa contro il Troia. Tredici gol fatti e tre subiti, quattro vittorie di cui due in rimonta, 12 punti, gioco, spettacolo e un forte entusiasmo, fanno dell’ASD San Marco una squadra importante, figlia di un progetto societario che mira in alto e che ha nei suoi protagonisti qualità e competenze tali da poter strappare gioia e soddisfazioni ai giorni futuri.

Unica nota storta della domenica resta l’infortunio di De Cata, che dopo aver siglato il momentaneo pareggio e aver portato i compagni di squadra avanti di un gol, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo. Stessa sorte purtroppo è capitata a Raffaele Ianzano, assist man della giornata nel ruolo di terzino sinistro. Le loro condizioni saranno valutate in settimana.

La vittoria contro la Civilis conquistata a suon di gol, inaspettata dopo l’iniziale svantaggio, è anche il sesto risultato utile consecutivo, se si considerano il pareggio e il successo ottenuti contri i cugini granata nel primo turno di Coppa Puglia, competizione alla quale Iannacone tiene molto, come precisato nel dopo gara.

INTERVISTE NEL POST PARTITA

Gagliardo, mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra. Oggi purtroppo i ragazzi erano molto demotivati, probabilmente per via del risultato del turno infrasettimanale di Coppa o dei tanti infortuni. Però devo fare i complimenti agli avversari, squadra ben organizzata. Nella partita di oggi sono emersi tanti errori, che andranno corretti, ma l’obiettivo resta la salvezza”

MARCELLO IANNACONE, MISTER ASD SAN MARCO IN LAMIS

Goleada dell’ASD San Marco contro una squadra tecnicamente valida e ottenuta per giunta dopo lo svantaggio iniziale. Mister Iannacone, è soddisfatto?

Effettivamente sì. Giocavamo contro una squadra che veniva da qualche sconfitta, ma che nel turno di Coppa Puglia di giovedì ha impegnato e fatto sudare una squadra di Prima Categoria come il San Giovanni. Noi l’abbiamo vista, studiata e per questo siamo venuti qui pronti e preparati, confezionando infatti una buona gara. Merito di questi ragazzi, che dal 28 agosto stanno lavorando benissimo per cercare di ottenere importanti risultati.

Sette gol sono tanti, vero, ma il difetto di fallire molte occasioni da gol resta

A volte si faranno più gol e a volte meno, ma vedere una squadra che dal primo minuto fino al novantesimo lotta e sa bene quello che deve fare in mezzo al campo, per me è motivo di grande soddisfazione. Merito di questo gruppo che dal martedì al venerdì, infortunati e non, lavorano per farsi trovare preparati.

sanmarcoinlamis.eu

I Ragazzi del San Marco ringraziano i tifosi

Atletico Corato – Nuova Lucera Calcio 6-0
Il calvario della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraDisfatta della Nuova Lucera Calcio che, dopo il pareggio interno conseguito in extremis con il Gargano Calcio lo scorso turno, subisce un tennistico 6-0 (primo tempo 3-0) aCorato. Un risultato vistoso che lascia poco spazio ai commenti. Potremmo dire – e lo diciamo, come abbiamo fatto altre volte in occasione di gare contro avversari meglio attrezzati – che una sconfitta sul campo dei neroverdi ci può stare, e che i biancocelesti devono cercare di fare punti sui campi delle dirette concorrenti; ma dobbiamo anche considerare che, in sei partite di campionato, la Nuova Lucera Calcio ha collezionato cinque sconfitte e un pareggio; inoltre, ha incassato 20 goal e ne ha fatti solo due, di cui uno su rigore. Se aggiungiamo i dati relativi alla Coppa, le sconfitte diventano sette e i goal subiti ventotto. Un bilancio totalmente negativo che non ammette repliche, anche perché, alle gare a cui abbiamo assistito, in campo abbiamo visto buona volontà e poca organizzazione di gioco.
Restano le domande di sempre. Si continuerà ancora con questo calvario che umilia tanti ragazzi volenterosi e i colori biancocelesti? Si vuole davvero retrocedere o c’è la possibilità di dare una svolta, facendo arrivare altri giocatori esperti? De Paolis è in discussione?
Intanto, domenica 27 ottobre, arriva il Canosa. Fischio di inizio alle 14,30.

sundayradio.it

San Severo – Nardò 6-0
come da pronostico

Il San Severo, rincuorato dal prezioso pareggio strappato allo Iacovone di Taranto sette giorni prima, ha colto la seconda vittoria stagionale nel campionato di serie D, girone H. Ancora una volta i dauni sono costretti ad emigrare per disputare il turno casalingo valido per l’ottava giornata del torneo; tuttavia in questa occasione la trasferta degli uomini di mister Rufini è più breve, limitandosi ai 30 km che separano San Severo da Lucera, dove, al Comunale, c’è il fanalino di coda Nardò ad attenderli.

Contro la compagine di mister Menichelli, undici coraggiosi ragazzi juniores che stanno cercando di evitare la ignominia della radiazione allo storico blasone granata, il San Severo aveva tutti i favori del pronostico. Il 6-0 finale ha dunque confermato l’attuale disparità di valori tra i due team.

Il San Severo domina l’intero match, sfiorando il goal con almeno tre nitide occasioni, due di Ladogana e la terza di Di Matera, prima di realizzarlo con il difensore-bomber Ianniciello, abile a battere l’ottimo Bracciale dopo una sponda di testa di Galetti. I dauni dilagano nel finale del tempo, siglando tre reti a cavallo del recupero. Al 44′, Galetti realizza un calcio di rigore procurato da Polani, entrato in campo due minuti prima al posto di Ladogana. Sempre l’attaccante argentino sigla la sua prima doppietta stagionale su assist ancora di Polani al 47′, quindi al 48′ è proprio Polani a chiudere definitivamente il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Vivo.

La ripresa della gara si apre con il quinto goal dei giallogranata. Il tiro piazzato del centrocampista Ganci pesca in area neretina il compagno di reparto Della Ventura. L’ex Francavilla in Sinni appoggia in rete di testa, portando il punteggio sul 5-0. Il San Severo si limita a controllare la gara per non umiliare ulteriormente i giovani avversari, ma all’84’, il neo entrato Andrea Florio non può evitare di mettere a segno il sesto goal del match sfruttando una palla servitagli da Cocozza.

La vittoria di quest’oggi porta ai dauni una dote di tre punti fondamentali, in attesa della prossima difficilissima trasferta sul campo della capolista Marcianise.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Fasci (Cocozza), Della Ventura (72′ Florio), Ianniciello, Simonetti, De Vivo, Ganci, Galetti, Di Matera, Ladogana (42′ Polani). Allenatore: Rufini.

NUOVA NARDO’. Bracciale; Garrisi, Rizzo, Pati, Diop, Keita, Marra, Stapane, Prinari, Antico, Orlando. Allenatore: Menichelli.

RETI: 31′ Ianniciello; 44′ rig. – 47′ pt Galetti; 48′ pt Polani; 49′ Della Ventura; 84′ Florio.
ARBITRO: Somma di Castellammare di Stabia.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Sudest – Casarano 2-0
Sintesi della gara

Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

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Sudest – Casarano 2-0
Al Viale Olimpia crolla anche il Casarano

stemma sudestLocorotondo, 20 ottobre 2013 – Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

CASARANO PUNGENTE NEL PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è contraddistinta di ritmi bassi. La prima azione degna di nota arriva al 24′, ma Mirabet manca l’aggancio in area sugli sviluppi di un angolo. Al 34′, Impallari sbaglia l’impossibile, sciupando sotto porta. I padroni di casa però protestano per un’iniziale posizione di offside dell’attaccante rossoblu. Il Casarano sfrutta il buon momento creando un’altra ghiotta occasione con Marinelli, il cui colpo di testa è smanacciato miracolosamente da Portoghese. La Sudest si scuote solo al 40′ e su lungo traversone di Schirone, Savoia da posizione angolata spara alto. Prima del break, i salentini si fanno nuovamente insidiosi con la rasoiata a fin di palo di Impallari. E la punizione velenosa di Ruggiero.

SUDEST DEVASTANTE NELLA RIPRESA – Nella ripresa, però, la Sudest appare trasformata. Al 9′, azione orchestrale degli uomini di D’Ermilio con Savoia, abile a sfruttare un assist involontario della difesa ospite e a trafiggere Leopizzi sul secondo palo. Per l’attaccante barese, terza marcatura personale al Viale Olimpia. Il Casarano subisce il colpo. Salvati porta a spasso l’intera difesa e sul suo traversone, la volee di Savoia è da applausi ma la sfera sorvola la traversa. Al 21′, gli uomini di mister Longo rimangono in inferiorità numerica per ingenua doppia ammonizione comminata ad Impallari. La Sudest affonda nuovamente al 25′. Salvati in versione assist men, crossa per l’accorrente Colella che però non riesce a coordinarsi ma deve ringrazie la fortuita deviazione di spalla di Calabuig che manda la sfera nella propria porta. Il Casarano ci prova col neo entrato Elia che però spedisce alto dal vertice dell’area. Nel finale, Caruso, appena entrato al posto di un positivo Fiume, viene espulso per fallo di reazione. L’ultima occasione è un pallonetto di Marinelli, deviato in angolo da Portoghese.

LA CAPOLISTA DI SCENA A MANDURIA – La Sudest impone la legge del Viale Olimpia anche alla corazzata Casarano. Una ripresa straordinaria degli uomini dorati regala un’altra settimana da capolista solitaria.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (34′ st Caruso), Salvati, Savoia (29′ st Pastore), Portoghese F. (8′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Faccitondo, Carrassi, Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

CASARANO CALCIO S.R.L. (4-4-2): Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, De Pascalis (23′ st Cancella), Salvadore (35′ st Gennari), Impallari, Lezcano (19′ st Elia), Marinelli. A disp.: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione. All.: Alessandro Longo

ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da De Chirico di Barletta e Maddalena di Bari
MARCATORI: 8′ st Savoia (S), 25′ st aut.Calabuig (C)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale: Spettatori: 150 di cui 50 ospiti.Ammoniti: Blonda (S),
Clementini (S), Di Bari (S), Salvati (S); Giannuzzi (C), Lezcano (C).Espulsi: al 21′ st Impallari (C) per doppia
ammonizione; al 42′ st Caruso (S) per fallo di reazione. Recupero: 4′ pt; 5′ st.
A fine primo tempo, consegnata una targa ricordo all’ex attaccante Luca Ghirardelli da parte degli ultras di casa.
Il Comune di Locorotondo, invece, ha premiato il presidente della Sudest e il capo ultras locale.
UFFICIO STAMPA  Roberto Pirolo

Sudest – Casarano

A. Toma Maglie – Real Gioia/Gravina 2-0
tante occasioni sprecate

È davvero paradossale questo avvio di stagione dell’FBC Gravina. Prestazioni convincenti, automatismi tattici sempre più rodati, ma pochi punti, troppi pochi punti in virtù di quanto si crea e produce. Il rammarico è tanto se, come accaduto domenica scorsa, si viene puniti alla prima occasione. Stavolta è stato un rigore discutibile assegnato dal sig. Recchia di Brindisi a decidere il match. Ma veniamo alla gara. Terracenere recupera dopo un mese d’assenza Varisco, giovane centrale materano, schierato in coppia con Pestrichella. Cardano viene così dirottato davanti alla difesa, supportato da Bruni e Costantiello. Confermato il trio d’attacco della gara contro il Novoli. Al2’ è subita clamorosa l’occasione per i gialloblù. Gilfone su calcio di punizione centra in pieno il palo, strozzando in gola l’urlo del folto numero di tifosi accorso dalle Murge. Al6’ è ancora Gilfone ad andare vicino alla rete ma il portiere di casa è attento. Al 21’ è Bruni a provarci ma la sfera termina alta. Il Maglie tenta di sviluppare il gioco, ma l’FBC è compatto e non lascia spazi agli avanti salentini. Il primo tiro dei padroni di casa arriva al24’con Longo ma la sua conclusione termina abbondantemente alta soprala traversa. Al 28’ altra grande occasione per il Gravina. Gilfone salta in slalom due uomini, calcia a rete, sfiorando di pocola traversa. Sul finire di tempo ci prova Costantiello ma anche il suo tiro termina alto. Il primo tempo termina con la sostituzione forzata di Rizzi per Pellicciari, colpito duramente in uno scontro di gioco. La ripresa si apre con il secondo cambio obbligato per Terracenere, costretto ad inserire Graziadei per l’acciaccato Novembrino. Le squadra si fronteggiano a centrocampo con gli ospiti che si rendono pericolosi soprattutto sull’out sinistro con delle belle triangolazioni tra Chiaradia, Cardano e Gilfone. È proprio Chiaradia al62’ad andare alla conclusione dopo uno scambio con Cardano ma la sfera è ancora alta. Al 72’ la gara si sblocca. Renis punta Varisco appena entrato in area, il centrale materano l’anticipa nettamente, ma l’attaccante di casa è furbo nel franargli frana addosso ingannando l’arbitro che concede il rigore. Dal dischetto Briasco è freddo e spiazza Lagreca. Il Gravina si innervosisce a causa dell’ingiustizia subita e non riesce a questo punto a raddrizzare il match. Tanti lanci lunghi per le punte, fanno le fortuna dell’arcigna difesa giallorossa che libera senza affanni. All’ 88’ la gara si chiude.  Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pestrichella, i padroni di casa si lanciano in contropiede con Leanza che trova, dopo una splendida galoppata, l’accorrente Renis che sigla la seconda rete con un colpo di testa.

Terza sconfitta consecutiva per Gilfone e compagni. I risultati dicono quello che il campo non mostra. La squadra è viva, combatte e raccoglie sempre consensi fuori dal campo a fine partita. Peccato che questi non bastino, le pacche sulle spalle non portano punti, tuttavia la strada intrapresa, sul piano del gioco e della mentalità, alla lunga pagherà. Come contro il Novoli, il Gravina è stato punito alla prima occasione che gli avversari costruiscono. La mancanza di cinismo è probabilmente la maggiore causa della mancanza di risultati. La sfortuna e quel pizzico di inesperienza stanno facendo il resto. Domenica arriva al “Comunale” il Leporano reduce dal pareggio interno con il Tricase, servirà l’aiuto del pubblico per risollevare il morale di un gruppo che in questo momento ha bisogno del calore che la città ha mostrato sin qui.

TOMA MAGLIE: De Lumè, Resta(Gazzi), Montinaro, Greco, Briasco, Sicuro, Bracale(Leanza), Serra, Renis, Longo, Bencivenga.
A disp: Provenzano, Russo, Manisi, Bianco, Toma
All: Portaluri

FBC GRAVINA: Lagreca T., Pellicciari(Rizzi), Chiaradia, Costantiello(Lagreca G.), Varisco, Pestrichella, Cardano, Bruni, Novembrino(Graziadei), Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Varrese, Digennaro, Cataldi
All: Terracenere

Ammoniti: Varisco, Bruni(FBC Gravina), Greco, Briasco,Longo, Benvicenga(Maglie).
Arbitro: Sig. Recchia di Brindisi
Reti: Briasco72’, Renis88’

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gli undici del Gravina scesi in campo

ASD Canosa – Real BAT 1-1
Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani

Giuseppe Scaringella

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani.

Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex. Allo stadio S. Sabino di Canosa, sotto un sole radioso, i padroni di casa subiscono ancora una volta la rete su calcio piazzato e terminano la gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Iacobone al secondo cartellino giallo dopo aver condotto le redini del gioco per gran parte del match. Entrambe le squadre erano rimaneggiate per le assenze dovute a infortuni e squalifiche. Il Real BAT non ha schierato Ricco, Civita e Martella, partito dalla panchina,  mentre il Canosa ha dovuto fare a meno di Lopez, Zitoli, Di Gennaro e Quaquarelli Giuseppe. Per l’occasione mister Scaringella ha reimpostato la formazione : De Blasio in porta  con Polichetti e Nicolò Mansi centrali difensivi mentre sulle fasce Daluiso  e l’under Attimonelli,  a centrocampo il capitano Losito, Iacobone, Michielli, Landini in appoggio agli attaccanti  Quacquarelli Angelo (classe ’94) e Lomonte. La compagine di casa, in tenuta bianca, parte bene  con due conclusioni di Landini e Michielli, tenendo sotto pressione la retroguardia barlettana spesso in affanno e costretta a ricorrere ai falli  per fermare le avanzate canosine con Losito e Iacobone in cabina di regia. Gli ospiti si rendono pericolosi con l’ex Frezza ancora in palla e con tanta voglia di vincere ma è tenuto a bada dai difensori canosini. Gli uomini di mister Scaringella rispondono  con una palla goal dell’under Quacquarelli salvata in extremis dal capitano del Real BAT sulla linea di porta ma prima di andare negli spogliatoi è il portiere De Blasio a mettersi in evidenza respingendo un tentativo offensivo partito dai piedi di Frezza per l’accorrente Di Giorgo.

Nella ripresa il Canosa passa subito in vantaggio grazie ad una bella inzuccata di Losito su assist di Daluiso, tra i migliori in campo. Il Real BAT corre ai ripari sostituendo il difensore Cavaliere con Gerundini e guadagna un po’ di spazi a centrocampo, dove i canosini innestano Rosario Conte al primo timbro della stagione, prendendo il posto di Landini. Da un fallo commesso ai limiti dell’area canosina parte il tiro della punizione affidata a Conteduca che sfrutta un varco creatosi nella barriera e realizza. Il pareggio taglia le gambe ai canosini che avevano già dato tanto consumando molte energie. L’ingresso dell’altro attaccante Martinelli al posto di Lomonte da un po’ di respiro alla manovra offensiva rossoblu che mette in seria difficoltà i difensori barlettani ma purtroppo non è efficace. Al termine gli applausi del pubblico per i giocatori del Canosa che domenica prossima sarà impegnato in trasferta contro i giovani del  Lucera, ultimi in classifica e sonoramente sconfitti  a Corato, mentre il Real BAT  ospiterà il Virtus Bitritto reduce dal tonfo casalingo contro il Cellamare di Fumai, in un campionato che vede l’accoppiata Bitonto e Sporting Altamura appaiate a contendersi la leadership.  

ASD Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli(dall’83’Carnicelli), Iacobone, Lomonte(dal 70’ Martinelli), Landini(dal 65’Conte R.), Quacquarelli A.. A disposizione: Conte, Andriani, Somma, Sbergo. Allenatore :Giuseppe  Scaringella.

Real BAT : Lombardi, Scommegna, Cavaliere(dal 58′ Gerundini), Conteduca, Rizzi, Francavilla(dal 66’Fiorella), Frezza, Mennuni(dall’80′ Marzella), Digorgio, Patimo, Curci. A disposizione: Rizzi, Filannino, Cassatella, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Iannone

Arbitro: Andrea Bizio della Sezione di Casarano(LE), coadiuvato dagli assistenti Domenico Bari e Francesco Ignomiriello della Sezione di Bari.
Reti:58’ Losito,73’ Conteduca.
Ammoniti:Conteduca, Francavilla, Mennuni, Polichetti,Iacobone
Espulso:  al 78′ Iacobone .

Bartolo Carbone

Il Canosa sceso in campo

Nuova Molfetta – Pol. Alexina 1 – 2
Sintesi della gara

Seconda vittoria consecutiva e quarto risultato utile consecutivo per l’Alexina Lesina del presidente Giuseppe Giagnorio che passa anche in casa della Nuova Molfetta. Rossoneri cinici come una grande squadra deve essere. Ben messa in campo dal tecnico Gino Pazienza, la squadra lagunare prima ha controllato l’avversario e poi ha affondato con Lombardi prima e Cartanese poi. In vantaggio di due reti Nardella e compagni hanno controllato la gara nella ripresa sfiorando ripetutamente il terzo gol. Poi nel finale la rete dei padroni di casa con Guadagno che ha accorciato le distanze. Un successo importante che rilancia le quotazioni in campionato della squadra lagunare.

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Atletico Vieste – Stella Jonica Massafra 3-0
Colella e Rocco Augelli regolano un buon Massafra

Rocco Augelli – foto di Lucia Melcarne

L’Atletico Vieste prosegue la sua striscia di vittorie casalinghe consecutive liquidando la pratica Stella Jonica Massafra con un secco 3-0. Non deve, però, trarre in inganno il risultato, che lascia immaginare sia stata una gara spettacolare e dominata dalla squadra vincitrice, perché così non è stato. Il match, infatti è stato noioso ed equilibrato fino a 5 minuti dal termine, a dispetto degli 8 punti di scarto tra le due squadre dopo appena 7 giornate.

Gara brutta, giocata da due squadre più impegnate ad annullare l’avversaria che a cercare di far gioco, affidando ai lanci verso le punte le timide sfuriate verso la porta opposta. Bisognava attendere il 33mo per annotare sui taccuini la prima occasione: il tarantino Cuccurù riusciva a scodellare in area per Beltrame che solo davanti a Muscato, ma in precaria coordinazione, spediva molto alto. Dopo altri dieci minuti di dormi-veglia, giungeva l’occasione per i locali con Rocco Augelli che riceveva in area da Colella e cercava di destro la porta esaltando le doti del giovanissimo portiere Liocco (classe ’96) che bloccava a terra.

Al ritorno dagli spogliatoi mister Massimo Olivieri lasciava Gentile sotto la doccia, affidando all’inventiva di Perlangeli il compito di dare linfa al fronte d’attacco viestano. E proprio dai piedi del giovane attaccante salentino, dopo appena 5 minuti, partiva l’azione del gol che sbloccava il risultato: dopo essersi liberato della marcatura di un paio di avversari, serviva Stranieri (ancora una prova positiva per l’esterno sinistro) che dal fondo metteva un cross allontanato con difficoltà dalla difesa jonica; per loro sfortuna la palla arrivava al limite dell’area dove Colella si esaltava con una sforbiciata di rara bellezza, mandando la sfera alle spalle dell’incolpevole Liocco. Si è trattato dell’ennesimo gol da incorniciare di Angelo Colella, il secondo per questo campionato, con cui ha raggiunto, dopo appena 8 partite, il numero di segnature della scorsa stagione.

Angelo Sisto, sulla panchina del Massafra da solo una settimana, inseriva Crupi per dar manforte a Beltrame, sperando di creare difficoltà al reparto difensivo che vedeva, ancora una volta, giganteggiare Campanella e Camasta, con Paolo Augelli bravo ad annullare l’avversario che capitava dalle sue parti. Il forcing ospite era riuscito a produrre i suoi frutti con la girata di Ingrosso sottomisura finita in fondo alla rete ma la segnalazione di fuorigioco (contestata dai tarantini) annullava la segnatura.

L’episodio faceva saltare nervi e concentrazione agli ionici e consentiva al Vieste di premere sull’acceleratore: al 38mo ci provava Ricucci con una cannonata da fuori area parata in due tempi dal portiere avversario, costretto, pochi minuti dopo, ad atterrare in area Rocco Augelli presentatosi tutto solo al suo cospetto. L’attaccante, dimostrando di aver fatto pace col dischetto, insaccava il penalty del momentaneo 2-0. Era il 41mo della ripresa.

Dal secondo al terzo gol passavano solo 5 minuti: la spizzata di testa di Morra su lancio di Colella prolungava la traiettoria del pallone e metteva Rocco Augelli solo di fronte al portiere avversario, che beffava con un preciso rasoterra che finiva accanto al palo lontano.

Le reti potevano anche aumentare se Morra, ben imbeccato da un lungo rilancio di Muscato, non avesse visto Liocco superarsi sul suo tiro dall’interno dell’area. Ma sarebbe stato un passivo ancor più ingiusto di quanto non lo sia già quello con cui si è conclusa la gara.

Con questa vittoria, l’Atletico Vieste (appaiato dal solo Mola) continua a tallonare la capolista Sudest in attesa della difficile trasferta di Molfetta. Il Massafra deve dimenticare in fretta il pesante punteggio proseguendo sulla strada ben tracciata da Angelo Sisto.

Sandro Siena

Celle di San Vito – Unione Calcio Bisceglie 2-5
finalmente è vittoria!

Primo acuto stagionale per i biscegliesi che sbancano il “San Ciro” di Celle San Vito imponendosi per 2-5. Prova superlativa di Nicola Di Pierro.

CELLE SAN VITO- Nel sesto turno di campionato l’Unione Calcio porta a casa la prima vittoria stagionale, superando per 5-2 i padroni di casa del Celle S. Vito.
Protagonista della gara è Nicola Di Pierro, artefice di una doppietta e vero trascinatore della compagine azzurra.
Nella gara odierna mister Modesto concede spazio tra i pali all’under Di Fazio, schierando nell’undici iniziale Gaetano Malerba e Vincenzo Bufi.
Il primo tempo è interamente di marca biscegliese, con il risultato che si sblocca al 16’ in virtù della marcatura di Di Pierro, lesto ad insaccare di testa un precedente cross di Natilla, respinto alla bene e meglio dal portiere di casa D’Elia. Al 24’ l’Unione sfiora il raddoppio con Angelo Monopoli, la cui conclusione dai 16 metri è deviata in corner dall’estremo difensore locale. Nel giro di cinque minuti, a cavallo tra il 30’ e il 35’, Di Pierro cerca la doppietta personale ma in entrambi i casi non centra il bersaglio pieno. Sforzi premiati al 37’ ma cambia il protagonista. Corner battuto da D’Ascoli, testa di Ferrante e palla in rete. Per il bomber ex Tricase si tratta del secondo centro con la maglia azzurra, marcatura che permette ai biscegliesi di chiudere il primo tempo sul punteggio di 2-0.
Nella ripresa, il Celle S. Vito cerca di riaprire la gara, rendendosi pericolosa al 4’ con una punizione di Bruno ma Di Fazio è reattivo e mantiene immacolata la propria porta. Al quarto d’ora tiro-cross di Acquaviva che centra la traversa piena. L’Unione ricomincia a giocare ed al 31’ mette in ghiaccio il match con uno spettacolare gol di Di Pierro, artefice di una conclusione dai venticinque metri che sorprende D’Elia. Il Di Pierro-show continua ancora. Passano soltanto due minuti e l’Unione cala il poker: cross da banda destra dell’ex Bisceglie, sfortunata deviazione del difensore foggiano Colucci che inganna il proprio portiere. Al 35’ i ragazzi di Modesto arrotondano il risultato con il bis di Ferrante, bravo a girare in rete di testa il cross dell’inesauribile Di Pierro.
Sette minuti più tardi i padroni di casa trovano il gol della bandiera con un diagonale letale di Bruno.
Allo scadere del tempo regolamentare l’Unione incassa la rete del definitivo 2-5 griffato dal giovane Mamadou, lesto a trafiggere Di Fazio sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Con la vittoria odierna l’Unione sale a quota 7 punti in classifica, guadagnando l’ undicesima posizione in graduatoria in coabitazione con la Virtus Bitritto.

Celle S. Vito: D’Elia, Colucci, Acquavviva, Bruno, Delluno (13’s.t. Lomele), Colonna, Mazzanti (12’s.t. Nardella), Mamadou, Di Francesco, Capocasale (30’s.t. De Palma), Stango. A disp: Pompa, Carlone, Giannini, Scopece. All: Presutto

Unione Calcio Bisceglie: Di Fazio, Bufi, Malerba, Ang. Monopoli, Compierchio, Carlucci, Dascoli (35’ Di Ceglie), Silvestri, Ferrante (38’ s.t. Pasculli), Di Pierro, Natilla (25’s.t. Salierno). A disp: Antonino, Ant. Monopoli, Cantarale, Porcelli All: Modesto

Arbitri: Daddato (Barletta). Assistenti: Maggi (Barletta), Vitobello (Barletta)
Marcatori: 16’p.t. e 31’ s.t. Di Pierro, 37’p.t. e 35’ s.t. Ferrante, 33’s.t. Acquaviva (aut), 42’ s.t. Bruno, 45’ s.t. Mamadou
Ammoniti: Dascoli, Ferrante, Di Pierro, Delluno, Di Francesco, Stango
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

L’Unione Calcio Bisceglie al completo

Atletico Stornara – Omnia Bitonto 3-0
Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

L’Atletico Stornara si impone per 3-0 contro l’Omnia Bitonto al termine di una gara ruvida ma dominata dal primo all’ultimo minuto di gioco. Dopo la debacle di Rocchetta gli uomini del presidente Rotordam scendono in campo con la giusta determinazione ed in pratica chiudono la contesa dopo appena 25 minuti inchiodando il risultato sul 3-0 grazie alle reti di Sacchitelli (conclusione da fuori area), Porcelli (dopo un’azione personale) e Compierchio (al termine di un doppio triangolo con lo stessoPorcelli). Non che il Bitonto sia mai stato domo, anzi, i giocatori ospiti hanno lottato su ogni pallone, ma nulla hanno potuto contro le folate di Pensa e compagni. E pensare che i biancoverdi hanno giocato per più di un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Sacchitelli, reo di aver colpito un avversario a gioco fermo, situazione questa che ha costretto Mr. Borrelli a sacrificare il rientrante Castelluccia per far spazio ad un altro difensore:Tarantino.
Ma le notizie negative per l’Atletico non finiscono qui purtroppo, come a suggellare questo inizio di campionato decisamente in salita, ci si è messo anche l’infortunio di Francesco Borrelli che ha subito una distorsione al ginocchio e che costringerà “Sua Maestà” ad aspettare gli accertamenti del caso per capire l’entità dell’infortunio. Come se tutto ciò non bastasse, per la prossima partita ci saranno anche le assenze per squalifica di Larossa e Sacchitelli che costringeranno il tecnico stornarese ad inventare la difesa per la trasferta di domenica prossima a San Giovanni Rotondo.

Mr. Borrelli: “avevo chiesto ai ragazzi di riscattare Rocchetta e devo dire che parzialmente mi hanno accontentato; parzialmente perché una squadra che vuole raggiungere traguardi importanti, non può e non deve cadere nelle provocazioni degli avversari, ma percorrere la propria strada per arrivare alla vittoria. La cosa però che in questo momento mi preoccupa di più è l’infortunio di Francesco Borrelli a cui dedico questa vittoria e che spero torni presto in gruppo.”

Serie D: L’occasione del San Severo

Il Presidente Dino Marino

In casa contro i giovanissimi del Nardò, per rifiatare e portare felicità all’entourage di Dino Marino.

Potrebbe essere questa l’occasione giusta per mettersi alle spalle un inizio di campionato non proprio soddisfacente, anche se il botto iniziale della vittoria esterna all’esordio aveva lasciato ben altri segnali di speranza. Il San Severo riparte da Lucera, nuovo momentaneo campo casaIingo dei giallo granata che si ritrovano ad affrontare l’ottava gara di campionato, in ben sette stadi diversi (Due gare a Matera, una da “padrone di casa, l’altra da ospite dei materani).
In casa contro il Nardò, o meglio contro la juniores del Nardò più il capitano, potrebbero arrivare nuovi tre punti utili a rimettersi in carreggiata e a respirare aria maggiormente pulita e soprattutto riportare il sorriso sul volto del presidente Dino Marino.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia