Il weekend delle squadre dei Reali Siti

Partita sospesa ad Orta Nova, Real Siti fermato a Canosa sullo 0-0. Bene Stornarella e Herdonia

Finisce quasi allo scadere il sogno dello Sporting Ordonadi battere la capolista Omnia Bitonto e dimezzare lo svantaggio dalla vetta. Al comunale di Ordona finisce 2-2 il big match dell’ottava giornata del campionato di Promozione.

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Una gara giocata davvero bene dalla formazione di Mr. Zito, costretta a mangiarsi le mani per le tante occasioni sprecate, in una gara che ha visto il vantaggio degli ospiti al quarto d’ora con Petruzzella, e con i padroni di casa che nel finale di frazione ribaltavano il risultato, prima con una incursione di Alessandro Montemorra, poi con una magia da fuori area di Rocco Quaresimale, nella ripresa tre grandi occasioni sciupate con Iacobone, D’Introno e Balletta prima del pari di Fabiano a tre minuti dalla fine. Una bella prestazione che accresce nella formazione del presidente Mariano Tarantino la convinzione di potersela giocare contro l’imbattuta capolista. Pari senza reti invece al San Sabino di Canosa per la Real Siti, uno zero a zero con poche emozioni che allunga la serie di gare senza vittoria per la formazione del tecnico Lomuscio. In prima ancora una vittoria per l’Herdonia che a Molfetta batte 2-1 la Borgorosso grazie alle reti di Tucci e Sodrio, una vittoria che proietta la formazione del presidente Rocco Volpone ai margini della zona play off. In seconda giornata nera per l’Atletico Orta Nova, al Fanelli la gara è stata interrotta a metà della ripresa per intemperanze a seguito del fallo subito dal portiere Paolo Lamanna, a cui è seguita la pesante reazione dell’estremo difensore ortese, espulso dal campo con una situazione surriscaldata al punto da sospendere la partita. A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, la Bellavita in Puglia non è tornata in campo, da valutare ora il referto del Sig. Michele Diella di Barletta, anche oggi protagonista in negativo, con un rigore dubbio concesso alla formazione biscegliese nella prima frazione e con l’espulsione di Guglielmo ed il pari su penalty realizzato da Dario Porcelli. A fine gara il presidente Devis Grieco ha condannato l’accaduto, preannunciando una punizione a carico del portiere ortese. Vince e vola al secondo posto invece lo Stornarella Calcio, che allo Scirea batte 2-0 il Cagnano grazie alle reti di Giuseppe Lionetti e Tadili Kaled, arriva così la terza vittoria consecutiva per la formazione del tecnico Pino De Martino che resta in scia della capolista Don Uva Bisceglie. Nelle prossime ore on line highlights ed interviste delle gare di Ordona, Orta Nova e Stornarella.

Dal blog di Luca Caporale

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quinta giornata

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A va in archivio e fa registrare 3 vittorie interne, 2 esterne e un pari.

Dopo cinque gare, ci sono due squadre in testa alla classifica e sono l’Audace Barletta e il Terlizzi, appaiate a quota 10 punti in classifica.

Ma analizziamo bene la giornata.

 

GIORNATA 5

 

CELLE DI SAN VITO vs AUDACE BARLETTA 1-2

Importante colpo esterno dell’Audace Barletta che sbanca Foggia, battendo il Celle di San Vito.

Succede tutto nel secondo tempo: i barlettani vanno sul 2 a 0 grazie alle reti di Spinazzola e Ricco, in pieno recupero poi la rete dei foggiani con Acquaviva.

 

GIOVINAZZO vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-1

Pari e patta al “De Pergola” tra Giovinazzo e Borgorosso Molfetta.

Vantaggio degli ospiti grazie alla terza rete stagionale di Giuseppe Murolo, il pari dei biancoverdi locali è di De Cristoforo.

 

HERDONIA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

Dopo un primo tempo finito sullo 0 a 0, nella ripresa si scatena l’Herdonia che va a segno per tre volte con la doppietta di Daniele Tucci e la rete di Pietro Tusiano.

Nulla da fare per la Virtus Andria che paga l’inesperienza e per ora è ultima in classifica con 2 punti conquistati in 5 gare di campionato.

 

NUOVA ANDRIA vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-0

Il big match di giornata, giocato sulla terra battuta del “Fidelis” di Andria va alla Nuova Andria che grazie ad un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte ad inizio ripresa batte la Victrix Trinitapoli.

 

TERLIZZI vs SAMMARCO 2-1

Bella partita al “Comunale” di Terlizzi, dove i padroni di casa battono il Sammarco per 2 a 1.

Vantaggio dei rossoblù locali nel primo tempo con la rete di Gianfranco Amendolagine, nel secondo tempo c’è il pari dei garganici con Alessandro D’Orsi ma dopo alcuni minuti il Terlizzi realizza il gol vittoria con Antonio Amorese.

 

VIRTUS MOLFETTA vs SPORTING APRICENA 1-2

Il vero colpo di giornata è firmato dallo Sporting Apricena che dopo aver perso le prime 4 gare di campionato, si sblocca e vince in trasferta sul campo della Virtus Molfetta.

Decisiva la doppietta di Matteo Mininno per i dauni, per la Virtus va a segno invece Mauro Sciancalepore.

 

Ha riposato il Matinum.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, ora sono due le squadre che comandano la classifica.

Audace Barletta e Terlizzi si contendono lo scettro di regina del girone ma c’è da dire che i barlettani allenati da mister Iannone, hanno già riposato e quindi vinto 3 gare su 4.

A quota 9 punti troviamo la Nuova Andria di mister Sinisi, e subito dopo a quota 8 c’è il Borgorosso Molfetta.

Nelle parti basse della classifica, importante vittoria dell’Herdonia che trovando la prima vittoria stagionale sale a quota 5 punti.

Si sblocca lo Sporting Apricena che vincendo lascia l’ultima posizione alla Virtus Andria, ora ultima a quota 2.

 

PROSSIMO TURNO

 

La sesta giornata si aprirà subito in mattinata alle ore 11 con lo scontro al vertice del “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Terlizzi.

Sarà un match importante e che dirà già qualcosa per quanto riguarda l’andamento del torneo.

Le gare del pomeriggio da domenica prossima si disputeranno alle ore 14:30.

Al “Petrone” di Molfetta ci sarà la sfida tra Borgorosso Molfetta ed Herdonia.

Il Sammarco ospiterà la Virtus Molfetta, mentre o Sporting Apricena attenderà il Giovinazzo.

Interessante la sfida tra Victrix Trinitapoli e Celle di San Vito, mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare il bottino pieno nella gara interna contro il Matinum.

 

Riposerà la Nuova Andria.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quarta giornata

La quarta giornata de girone A di Prima Categoria pugliese va in archivio e questa volta a prevalere è il segno X.

Sono ben 3 i pareggi nelle sei gare disputate domenica scorsa, una vittoria interna e due esterne.

In testa è ormai bagarre! Classifica cortissima e ora in vetta ci sono ben 5 squadre e considerato il fatto che il girone ha 13 squadre, significa che questo girone è davvero equilibrato.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 4

 

AUDACE BARLETTA vs NUOVA ANDRIA 3-1

Nel match mattutino delle ore 11, vola l‘Audace Barletta che liquida la Nuova Andria con tre reti segnate nel primo tempo e nell’arco di 11 minuti.

Crudo, Volpe e Gerundini i marcatori per i biancorossi, nel secondo tempo la rete dei biancoazzurri con Quacquarelli.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS MOLFETTA 1-1

Finisce in parità il derby tutto molfettese tra Borgorosso e Virtus.

Vantaggio Virtus nel primo tempo con De Bari, pari nella ripresa del Borgorosso grazie al solito Corrado Uva, al terzo gol in campionato.

 

MATINUM vs HERDONIA 2-2

Scoppiettante pari tra Matinum e Herdonia.

Ai rossoneri locali non basta la doppietta del bomber Gianpiero La Torre, l’Herdonia va a segno con Loretti e Alari.

 

SAMMARCO vs CELLE DI SAN VITO 2-2

Nel secondo derby foggiano di giornata, arriva un altro 2 a 2.

Sammarco e Celle si dividono a posta in palio: non basta la doppietta di Melino al Sammarco che subisce le reti degli ospiti, a segno con il capo cannoniere (4 reti)m Pietro Compierchio e Perdonò.

 

SPORTING APRICENA vs TERLIZZI 0-1

Colpaccio del Terlizzi che sbanca Apricena con la rete di Rutigliani nel secondo tempo.

Ancora una sconfitta, la quarta su quattro gare disputate dalla matricola apricenese che proprio non riesce a sbloccarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 0-1

La giovane Virtus Andria si arrende all’esperienza del Giovinazzo che sbanca il Fidelis di Andria, grazie alla rete di bomber Arsale nel primo tempo.

 

Ha riposato la Victrix Trinitapoli.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, questo girone per ora non ha un padrone. La classifica è cortissima e con 7 punti troviamo al primo posto ben 5 compagini.

Con una vittoria si può sognare, con una sconfitta non si fanno drammi.

Così con 7 punti all’attivo troviamo Audace Barletta, Victrix Trinitapoli, Borgorosso Molfetta, Terlizzi e Celle di San Vito.

Sicuramente con il prosieguo del torneo si delineeranno bene le posizioni e soprattutto le ambizioni dei team presenti.

Ad oggi è troppo presto e anche complicato fare previsioni.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quinta giornata vedrà match interessanti e che potranno dire qualcosa in ottica futura.

Il Celle di San Vito ospiterà l’Audace Barletta, con il Borgorosso Molfetta che sarà impegnata in trasferta al “De Pergola” di Giovinazzo.

Sfida importante tra Herdonia e Virtus Andria, mentre la Nuova Andria ospiterà al “Fidelis” la Victrix Trinitapoli.

Terlizzi-Sammarco e Virtus Molfetta-Sporting Apricena le atre gare in programma.

Riposerà il Matinum.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: terza giornata

Terza giornata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nelle 6 gare disputate, questa volta ha prevalso il segno 2.

Ben tre le affermazioni esterne con due pareggi ed una sola vittoria interna.

Ancora cambiamenti, dunque, in questo pazzo girone.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 3

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

Nell’anticipo mattutino delle ore 11, finisce 2 a 2 il match tra Virtus Molfetta e Virtus Andria.

La gara è condizionata dai calci di rigore, ben tre quelli assegnati e trasformati.

Vantaggio molfettese con il tiro dagli undici metri di Beppe De Candia, a cui segue il pari degli andriesi con Salvatore Montrone.

La Virtus Andria ribalta la gara, andando in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Fabio Conversano ma i molfettesi pareggiano ancora grazie al rigore segnato da Mauro Sciancalepore.

 

CELLE DI SAN VITO vs SPORTING APRICENA 4-1

Schiacciante vittoria interna per gli uomini allenati da mister Attilio Presutto che nel derby foggiano, fanno fuori lo Sporting Apricena, riscattando la bruciante sconfitta di domenica scorsa in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Mattatore dell’incontro è stato il bomber Pietro Compierchio con una doppietta.

A segno anche Perdonò e Lonigro.

Per lo Sporting Apricena, a segno Guerriero.

 

GIOVINAZZO vs MATINUM 0-1

Vera e propria sorpresa di giornata è il colpo esterno del Matinum che sbanca il “De Pergola” di Giovinazzo, grazie ad una rete al minuto 80 di Francesco Di Mauro che regala ai rossoneri la prima vittoria in campionato.

Delusione per il Giovinazzo di mister Biancofiore.

 

NUOVA ANDRIA vs SAMMARCO 1-3

Brutto scivolone interno per la Nuova Andria che dopo due vittorie consecutive, deve arrendersi al volitivo Sammarco.

Le reti nel primo tempo ad opera di Gaggiano e Bruno, spezzano le ali ad una comunque propositiva Nuova Andria.

Nel secondo tempo, arriva la rete della speranza per gli andriesi con Domenico Amorese ma ancora Gaggiano, pone fine alle ostilità e regala i primi tre punti in campionato ai suoi.

 

TERLIZZI vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-2

Importante vittoria esterna del Borgorosso che sbanca Terlizzi grazie alle reti di Giuseppe Murolo e Petrone.

Proprio Murolo porta in vantaggio i molfettesi al 44’.

Il Pari del Terlizzi è di Antonio Amorese nella ripresa, ma la beffa è dietro l’angolo per i rossoblù che subiscono la rete decisiva a 4’ dal termine, autore della rete è l’ex di turno, Simone Petrone.

 

VICTRIX TRINITAPOLI vs AUDACE BARLETTA 1-1

La capolista Victrix viene bloccata sul pari nella gara interna contro l’Audace Barletta.

Succede tutto nel primo tempo: al 20’ vantaggio dei padroni di casa con la rete di Claudio Ragno.

Pari dell’Audace al 32’ con Bartolo Laluce.

 

Ha riposato l’Herdonia.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

La Victrix Trinitapoli pareggia ma resta in vetta.

Dietro la squadra di Ronzulli, però, avanzano Borgorosso Molfetta e Celle di San Vito.

Si ferma la Nuova Andria, mentre Matinum e Sammarco si prendono i primi tre punti stagionali.

Il campionato appare incerto, la classifica è corta e può succedere di tutto.

Certo, siamo ancora alla terza giornata ma le cose pian piano si delineeranno.

 

PROSSIMO TURNO

 

La quarta giornata si aprirà subito con l’anticipo mattutino delle ore 11 tra Audace Barletta e Nuova Andria.

Nel pomeriggio poi, spicca il derby tutto molfettese del “Petrone” tra Borgorosso e Virtus.

Il Matinum ospiterà l’Herdonia, mentre il secondo derby foggiano andrà in scena al “Parisi” di San Marco in Lamis tra il Sammarco e il Celle di San Vito.

Interessante il match del “Madre Pietra Stadium” tra lo Sporting Apricena, a caccia dei primi punti stagionali e il Terlizzi.

Chiude la giornata, il match del “Fidelis” tra la Virtus Andria e il Giovinazzo.

 

Riposerà la Victrix Trinitapoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima categoria girone A: giornata 2

Seconda giornata nel girone A di Prima categoria pugliese e ciò che avevamo detto della giornata inaugurale del torneo, è andato a farsi benedire.

Nella scorsa giornata erano state 5 le affermazioni interne a fronte di un solo pareggio.

Beh, è cambiato tutto nella seconda.

4 le affermazioni esterne questa volta, con un pareggio ed una sola affermazione interna con 15 reti realizzate in totale.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 2

 

HERDONIA vs GIOVINAZZO 0-1

Nella gara mattutina ad Ordona, la spunta l’esordiente Giovinazzo.

Una rete di Francesco Arsale al 18’ del primo tempo, costringe l’Herdonia alla prima sconfitta stagionale.

I biancoverdi di mister Biancofiore, dunque, colgono la vittoria alla loro prima gara di campionato, dopo il riposo nella prima giornata e lo fanno in un match combattuto e mai banale.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs CELLE DI SAN VITO 5-1

Netta affermazione interna del Borgorosso Molfetta che tra le mura amiche del “Petrone” fa un solo boccone del Celle di San Vito.

Sugli scudi, il bomber Corrado Uva, che sigla una doppietta.

Il Celle aveva trovato subito il pari dopo la rete iniziale di Uva ma poi è crollato subendo altre due reti nel primo tempo e nella seconda frazione di gioco ha continuato a subire gli attacchi dei biancorossi che hanno arrotondato il punteggio segnando altre due reti.

 

MATINUM vs VIRTUS MOLFETTA 1-2

Dopo il pari interno di domenica scorsa contro l’Herdonia, arriva la prima vittoria in campionato per la Virtus Molfetta che sbanca Mattinata, vincendo per 2 a 1.

Decisivo ancora l’attaccante Ilario De Cesare con una rete, mentre l’altra marcatura è una sfortunata autorete del Matinum, andato a segno con Gianpiero La Torre.

I rossoneri pagano l’inesperienza in un campionato difficile come quello di Prima categoria, ma ci sarà tempo per rifarsi.

 

SAMMARCO vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-3

Colpaccio esterno della Victrix Trinitapoli di mister Carlo Ronzulli che sbanca San Marco in Lamis con un perentorio 3 a 1.

Tutte nel secondo tempo le reti del match: Marrocchelli, De Vincentis e Andriani fanno sognare gli ofantini, a nulla vale se non per le statistiche, la rete del Sammarco con Gennaro Bruno.

 

SPORTING APRICENA vs NUOVA ANDRIA 0-1

Una rete di Riccardo Tesse al 2’ del secondo tempo, permette alla Nuova Andria di trovare la seconda vittoria in campionato.

Un importante colpo esterno per la squadra allenata da mister Sinisi, che quest’anno ha rinforzato la squadra con inserimenti giusti in varie zone del campo.

Lo Sporting Apricena paga lo scotto dell’inesperienza nella nuova categoria ma la squadra di mister Lange, avrà sicuramente modo di rifarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs TERLIZZI 0-0

Ed ecco l’unico pareggio di giornata.

Reti inviolate nel match del “Fidelis” tra Virtus Andria e Terlizzi.

Primo punto per i biancoazzurri di mister Cavaliere mentre il Terlizzi dopo la vittoria interna dell’esordio contro il Matinum, può dire di essere soddisfatto, un pari fuori casa non è mai da disprezzare.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Due squadre a punteggio pieno dopo le prime due gare di campionato.

Victrix Trinitapoli e Nuova Andria in vetta.

Siamo soltanto alla seconda giornata de è impossibile designare una favorita per la vittoria finale del torneo ma una cosa è certa, questo torneo riserverà sorpresa ad ogni giornata disputata!

Troppe le differenze tra una giornata e l’altra, difficile fare previsioni e forse anche per questo, il girone A diverte e si ha la sensazione di stupore, in quanto a risultati, ogni maledetta domenica (usando una famosa citazione).

 

PROSSIMO TURNO

 

La terza giornata si aprirà in mattinata alle ore 11 con il match del “Paolo Poli” tra la Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Nel pomeriggio poi ci sarà la gara di Foggia tra il Celle di San Vito e lo Sporting Apricena, l’esordio al “De Pergola” del Giovinazzo che ospiterà il Matinum, la Nuova Andria che al “Fidelis” sfiderà il Sammarco, l’interessante Terlizzi-Borgorosso Molfetta e infine la sfida tra Victrix Trinitapoli e Audace Barletta.

Riposerà l’Herdonia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

L’ASD Sport Lucera perde con l’Herdonia ma e’ in zona play-out

L’Asd Sport Lucera, pur perdendo con l’Herdonia, 3-1, riesce a chiudere la stagione regolare al penultimo posto, quindi zona play-out, grazie al San Giovanni Rotondo che ha travolto il Cagnano Varano, seppellendolo di goal.

La squadra allenata da Michele Perna ha sbloccato il risultato, nel corso del primo tempo, giocato molto bene, con una punizione di Ardore; poi, c’è stata la prevedibile reazione dell’Herdonia che, ovviamente, non voleva e non poteva perdere proprio nell’ultima giornata di un campionato trionfale, stravinto con largo anticipo e senza subire sconfitte.

Nella ripresa, Russo e compagni, con in porta De Mare al posto dell’indisponibile Rubino, sono stati meno lucidi, favorendo il compito dei padroni di casa che hanno giustamente meritato gli applausi dei propri sostenitori.





Dai risultati odierni e dalla classifica finale, si evince che loSport Lucera, nei play-out, dovrà vedersela, in trasferta, con L’Atletico Foggia, primo nella griglia che definisce gli spareggi della lotta per non retrocedere.

SundayRadio

Omnia Bitonto, 5-0 all’Herdonia e finale di Coppa Puglia più vicina

Sarà decisiva la trasferta contro il Trulli e Grotte ma i bitontini ci arrivano in situazione di vantaggio: a Castellana Grotte può bastare pure un pari

Cinque gol per avvicinare l’ultimo atto, quello più ambito.

L’Omnia Bitonto compie un grossissimo passo vero la finale di Coppa Puglia, battendo a Palese per 5-0 l’Herdonia nella seconda giornata del triangolare A delle Semifinali della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Con questa cinquina l’Omnia si issa al primo posto del girone grazie alla differenza reti migliore rispetto al Trulli e Grotte (4-0 ad Ordona nella prima gara), e prossima avversaria nell’ultimo match del raggruppamento, giovedì 31 marzo a Castellana Grotte. Gli omniani avranno due risultati su tre dalla loro parte: basterà non perdere, con un pareggio o una vittoria sarà finalissima.

La partita. Tre cambi rispetto al match di domenica scorsa contro l’Ultrattivi per mister Benny Costantino, che deve rinunciare agli infortunati Minenna, Schirone e Verrelli, ma recupera Loseto (in panchina) e Gernone (subito in campo). Nel 4-3-1-2 di partenza Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina sulle corsie, Cioffi e Ciardi centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo affiancato da Gernone e capitan De Santis; Alfredo Tenzone alle spalle di Petruzzella ed Anaclerio.

L’Omnia Bitonto parte subito col piede sull’acceleratore, costretta com’è a dover vincere con più reti di vantaggio visto il 4-0 del Trulli e Grotte nel primo match. E nel primo quarto d’ora subito i ragazzi di mister Costantino mettono una buona ipoteca sul lavoro di giornata, siglando due reti: apre le marcature Alfredo Tenzone al 10’, ben servito da suo fratello Francesco; cinque minuti ed il raddoppio porta la firma di Petruzzella, che realizza in comodo tapin dopo la ribattuta del portiere ospite Giacobbe sulla conclusione di Alfredo Tenzone.

I bitontini continuano a spingere. Alfredo Tenzone svirgola da buona posizione, Petruzzella prova un pallonetto che non inquadra lo specchio. Al 25’, ottima triangolazione tra Anaclerio ed Tenzone senior, conclusione del primo e Giacobbe devia in angolo.

In questa fase del match il più pericoloso è proprio Anaclerio, che attorno alla mezz’ora di gioco ha due ghiotte opportunità per il tris, ma prima la conclusione da fuori viene respinta in corner dal portiere foggiano, poi non trova la porta non di molto su un bel cross dalla destra di Corcelli.

Il tris, però, arriva al 45’, in un momento importante per le sorti del match: punizione, Anaclerio pesca Alfredo Tenzone ed è il 3-0.

Nella ripresa è ancora Omnia Bitonto all’arrembaggio. E al 55’ arriva il poker: lancio di Alfredo Tenzone per Petruzzella, che involatosi verso la porta avversaria, tutto solo, non sbaglia. 4-0.

I ritmi si abbassano, anche perché lo sforzo omniano nella prima ora di gioco è stato notevole e si fa sentire. Mister Costantino inserisce anche forze fresche: dentro Naglieri per Corcelli, De Giosa per Alfredo Tenzone e Rizzi per Frappampina.

All’86’ arriva il 5-0, che fa pendere la bilancia della qualificazione verso l’Omnia Bitonto: è ancora Petruzzella ad andare in rete, ben servito da Anaclerio. Per l’ariete molfettese è tripletta.

Nei 4 minuti di recupero non cambia nulla e l’Omnia Bitonto si aggiudica così la prima gara di semifinale con un punteggio che la porta ora a Castellana Grotte, il 31 marzo, dopo la sosta pasquale, con la possibilità di disporre di due risultati su tre dalla propria parte. Basterà non perdere contro il Trulli e Grotte, ma facile non sarà contro la squadra capolista nel girone B di Prima Categoria. Un match da dentro o fuori per accedere alla finale. Un obiettivo, però, non più così lontano.

Prima della sosta, domenica c’è da affrontare a San Pio, alle 12, il Sammarco, nella 24^ giornata del girone A del Campionato di Prima Categoria. Si tratta del primo match-ball per gli omniani: infatti, con una vittoria contro i garganici ed un eventuale non successo del Corato ad Andria, sarebbe già festa Promozione. E una Pasqua davvero dolcissima.

Nicolangelo Biscardi

GS Troia – Gialloverdi beffati nel finale (1-1) dalla capolista Herdonia

Sembrava fatta ma così non è stato! Gialloverdi vicini all’impresa fino a dieci minuti dal termine quando una punizione dal limite dell’area di Valente beffa il nostro Gabriele Festa, inoperoso soprattutto nel secondo tempo. Partono bene gli uomini di mister D’Angelo che schiera l’ormai collaudato 4-4-2 con De Lorenzis e Romano al centro della difesa, supportati lateralmente da Scarpino e Lombardi, linea di mediana con Berardi e Tricarico, a destra D’Angelo a sinistra Ciccarelli, con il duo delle meraviglie composto da capitan Capuano e Tucci. A disposizione de Biase, Resce, Martino, De Santis A., D’Agrippino, Marino e Cibelli.

È proprio quest’ultimo a subentrare al’infortunato Lombardi e a siglare lo spettacolare 1-0, a metà del primo tempo, penetrando in area e trafiggendo l’estremo ordonese, dopo una bellissima azione. C’è da segnalare prima del gol un palo preso da Ciccarelli con un diagonale intercettatto dall’ottimo estremo ospite- A parte il giro palla ed il buon possesso degli ospiti che, mostrano padronanza in tecnica e tattica, i gialloverdi tamponano abbastanza bene senza soffrire più di tanto. Il pareggio arriva solo nella ripresa e solo su un calcio piazzato dubbio al limite dell’area. Difronte ad una bella cornice di pubblico, la gara termina 1-1.
Onore agli avversari che sicuramente meritano il primato nel girone ma i gialloverdi meritavano la vittoria se non altro per la generosità mostrata in campo e le occasioni create. Con un pizzico di fortuna in più si sarebbero portati a casa i tre punti. Ora a sei gare dal termine l’obiettivo resta la salvezza diretta. Domenica prossima un altro impegno non facile nella tana del San Giovanni Rotondo, ma se questo Troia ci mette la stessa intensità e determinazione, con un po’ di attenzione in più, nulla è preventivato! Forza ragazzi!!

Herdonia – Rodi 1-1, un pareggio che sta stretto ai ragazzi di Mister Galullo

Un pareggio che sta stretto ai ragazzi di Mister Galullo , dove ieri, la squadra del Rodi ha giocato egregiamente una partita grintosa fin dai primi minuti , riuscendo a tenere il passo della capolista fino a pochi minuti dal fischio finale quando l’Herdonia riesce a trovare il pareggio.
Finisce quindi 1-1 , con un espulsione per i Rodiani , un gol degli ospiti arrivato nell’ultimi minuti finali e con tanto rammarico per non aver portato a casa i meritati 3 punti .

Dallo spogliatoio

Mister Galullo : ” Il pareggio con l’Herdonia a tutti puo’ sembrare un buon punto perche’ giocavamo con la prima in classifica ma per quello che abbiamo dimostrato ci va stretto perche’ siamo andati in vantaggio in 10 contro 11 dopo l’ espulsione di Veneziani e abbiamo avuto altre occasioni per raddoppiare e solo nel finale ne e’ venuto fuori un pari.
Ho comunque avuto la conferma al di la del pareggio che se non avessi avuto assenze pesanti nel corso di questo campionato potevamo puntare dritti in alto. I ragazzi hanno avuto carattere, personalita’ e non hanno concesso niente. Una partita giocata dal Rodi che conosco io. Dobbiamo, comunque, recuperare i punti persi anche se abbiamo partite importanti ancora da disputare. Ora pensiamo a prepararle bene .

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E’ Natale, lo Sport Lucera fa il regalo all’Herdonia

Uno Sport Lucera in vena di regali perde l’imbattibilità interna, che durava dalla quinta giornata dello scorso campionato (7 dicembre 2014, sconfitta con il Castelluccio), e consente all’Herdonia di consolidare la sua posizione di capolista del campionato di Seconda Categoria. E’ stata una gara bella e molto combattuta, affrontata dalla squadra celeste in condizioni fisiche non ottimali, che avrebbe avuto nel pareggio il risultato più giusto, ma, nel finale, gli ospiti hanno avuto la vittoria servita da una clamorosa e incomprensibile disattenzione della difesa di casa.

Mister Perna, nell’ultimo turno del girone di andata, schiera a centrocampo Giordano Alberto, l’unico inserimento in rosa della finestra dicembrina di mercato, e nel reparto avanzato, insieme, i principali attaccanti Pellegrino PaoloCannizzo eArbore Michele. Il confronto con l’Herdonia si incanala subito su ritmi molto alti e pressing asfissiante da ambo le parti; Sport Lucera solido in mezzo al campo e proteso ad aggredire gli spazi; capolista imbrigliata e, forse, sorpresa dalla prontezza agonistica dei padroni di casa. Al 4′,Pellegrino Paolo calibra una punizione dal limite che sfiora l’incrocio; mentre Melino, all’8′, si infiltra in area celeste e spara oltre la traversa. Lo Sport Lucera sblocca il risultato al 14′, quando Cannizzo, servito in profondità per vie centrali da Ardore Michele, batte di precisione Giacobbe, ex Lucera Calcio, che nell’uscita si infortuna ad una caviglia ed è costretto a lasciare il campo. L’Herdonia accusa il colpo e prova ad organizzare una reazione, ma ne ricava solo una punizione dal limite di Mangiacotti, al 27′, che finisce alta.

Alla fine del riposo, lo Sport Lucera si presenta conPellegrino Nicola al posto del fratello Paolo, costretto a lasciare per impegni personali. La gara si dimostra ancora avvincente, con l’Herdonia più determinato rispetto ala prima frazione di gioco. Il pareggio è cosa fatta al 9′ con una botta di Lomaestro da centro area, nel corso di un batti e ribatti e dopo una traversa di Acquaviva. L’incontro continua muscolare e acceso, senza essere intenzionalmente scorretto, con duri scontri nella parte centrale del campo e nessuna occasione pericolosa per entrambi i portieri. Al 28′,Simonetti, servito da Monte, prova dal limite, il cuoio, però, fa la barba al palo alla destra dell’estremo ospite. Le due contendenti cercano la vittoria e non mollano affatto sull’intensità dell’azione. Al 30′, nel corso di una rapida ripartenza, estesasi sulla corsia di destra, Ardore Michelemette al centro per Cannizzo che è rapido nel tiro, ma il portiere si salva in due tempi. Al 34′, Acquaviva gira di testa, oltre la traversa, sugli sviluppi di una punizione; e, al 42′, avviene il fattaccio, un suicidio bello e buono per il reparto arretrato di Perna che, invece di tenere la palla lontana dalla propria area, mette in condizione Mafucci di approfittare di uno sciagurato retro passaggio e di battere Petrilli. La gioia dei giocatori dell’Herdonia è da finale di Champions League. La palla riprende a rotolare e Simonetti, al 44′, sfiora il palo dal limite. Poi, Martorana, della sezione di Molfetta, non è piaciuta la sua direzione di gara, al 47′, fischia la fine.

Lo Sport Lucera chiude il girone di andata con poca gioia e almeno 5 punti in meno in classifica. Unica consolazione, le parole dell’ex biancoceleste Giacobbe: “questa è la squadra migliore che abbiamo affrontato”.

Il Campionato riprende domenica 10 gennaio 2016, con la visita al Comunale del San Giovanni Rotondo.

SPORT LUCERA Petrilli, Ardore B., Disciglio (22’st Di Giovine), Russo A., Pappano, Monte, Simonetti, Giordano A. (35’st Ieluzzi), Ardore M., Cannizzo, Pellegrino P.(1’st Pellegrino N.). All. Perna. A disp. Polisena, Conforte, Russo V., Russolillo.

Reti: 14’pt, Cannizzo; 9’st, Lomaestro, 42’st, Mafucci.
Per lo Sport Lucera, ammoniti Cannizzo e Simonetti

SundayRadio

Ancora vittoria tra le mura amiche per l’Herdonia

Continua a vincere l’Herdonia , 3 a 1 al Sannicandro in una partita dominata dal primo minuto.   Parte forte la squadra di casa che dopo 13 minuti è già in vantaggio, grande verticalizzazione di Pipoli per il solito Melino, freddo a saltare il portiere ospite e depositare in rete. Pochi minuti dopo e l’Herdonia raddoppia, questa volta è Lomaestro che serve in profondità Mangiacotti, bravissimo a mettere sul secondo palo. A questo punto il Sannicandro prova a reagire sbilanciandosi e l’Herdonia ne approfitta con Mangiacotti che ricambia il favore servendo Lomaestro che lascia partire un pallonetto dai 20 metri, è 3 a 0 dopo 35 minuti. L’Herdonia dopo un paio di minuti può addirittura dilagare con pipoli servito da Melino ma il pallonetto è fuori misura.
A questo punto la squadra di casa si rilassa e il Sannicandro con buone trame di gioco va vicino al gol al 45esimo ma ancora una volta un super Giacobbe fa il miracolo respingendo un tiro ravvicinato.
Nella ripresa la squadra locale abbassa i ritmi e viene punita dalla squadra ospite. Nel finale ancora occasioni per la squadra di casa con Mafucci imbeccato da melino. Finisce così 3 a 1 per i padroni di casa. Domenica ci sarà la sosta meritatissima dalla capolista.

Herdonia –

Ti passa la voglia…Ti passa la voglia di fare sacrifici durante la settimana,ti passa la voglia di svegliarsi la domenica e andare a giocare,ti passa la voglia.
Nella domenica del ritorno in campo dopo il turno di riposo,l’ASD Sannicandro si ritrova davanti la capolista Herdonia in quello che sulla carta è il big match della giornata.
Biancocelesti senza GiagnorioD’Antuono e Biscotti e di certo questo non è una scusante per i nostri ragazzi che scendono in campo carichi di agonistico ardore e vogliosi di far bene.
Mister Gaeta fa esordire dall’inizio il neo acquisto Salvato, centrale difensivo al fianco del collaudato Ferrara. Novità in campo è la fascia di capitano sul braccio del “Cavallino” Cruciano.
Herdonia che esprime il suo gioco fatto di lanci lunghi sulle punte e talvolta qualche scappatella sulle fasce laterali ma sinceramente dalla capolista ci si aspettava qualcosa di più tecnico. Viene osservato in linea con le direttive FIGC,un minuto di silenzio per le vittime della strage di Parigi.
La compagine sannicandrese è costretta a cedere qualcosa,senza andare sotto ma si capisce che i foggiani sono disposti a tutto pur di non perdere;in un paio di occasioni sono Gaggiano e Ciavarrella a sventare le minacce dei blu Ordonesi.
Arriva il gol sblocca partita; palla persa dal centrocampo sannicandrese che favorisce la ripartenza degli uomini del tecnico Bertozzi che arrivano alla marcatura dell’1 a 0. Ci concediamo almeno su questa rete il beneficio di un dubbio fuorigioco. E possiamo dire che la partita finisce qui. Si, la partita regolare, quella giocata 11 contro 11, perchè d’ora in poi sino a risultato acquisito l’Herdonia gioca in 12…Azione in ripartenza della squadra di casa bloccata dall’esperienza di Salvato e Ferrara che mettono in fuorigioco di almeno un metro l’attaccante foggiano. Secondo l’arbitro è tutto regolare e a nulla valgono le proteste di Capitan Cruciano e di Mister Gaeta;il direttore accortosi dell’ “errore” chiede scusa ai nostri…roba che neanche sui campi delle giovanili ma il risultato è Herdonia 2 ASD Sannicandro 0. No,non ci stiamo e allora ecco la reazione dei nostri con i due attaccanti Di Sipio e Muraca che aiutati dal giovane Di Paola cercano di sfondare il muro della capolista trovando una bella azione che,in piena area di rigore avversaria,si ferma nettamente sul braccio del difensore Ordonese…sarebbe rigore netto ma per il 12° uomo in campo è tutto regolare.Ci prova Salvato a questo punto,che sfrutta bene un corner di Di Paola sfiorando solamente il gol, merito del portiere di casa che devia nuovamente in angolo. Fine primo tempo.
Il secondo tempo apre con una azione in velocità dei biancocelesti;Cruciano e Di Paola duettano insieme mandando il giovane centrocampista davanti al portiere che blocca a terra il pericoloso tiro.Herdonia che si limita ora a controllare la partita facendo poche volte capolino dalle parti della nostra area di rigore. Ci provano ancora Libero da fuori (palla a lato di non molto) e Di Sipio dapprima con un bel tiro e poi con un pallonetto di testa di poco alto. Gaggiano intanto sventa una bella botta sul primo palo deviando in angolo. Ancora l’Herdonia in gol ed ancora evidente fuorigioco…3 a 0. I nostri ragazzi sono ormai con il morale sotto i piedi ma non smettono di lottare arrivando al gol (il primo in campionato) di Enzo Marrocchella lesto a raccogliere una corta respinta del portiere avversario.
La cronaca finisce qui,tra cartellini gialli “regalati”ai nostri come caramelle a Natale e una capolista ruffiana e spocchiosa manco fosse il Real Madrid.
Allora passa la voglia anche di incontrare arbitri incompetenti che rovinano le partite (è l’ennesimo dopo i direttori di gara avuti contro il Rodi e l’Atletico Foggia),passa la voglia di giocare a CALCIO e non a “palla lunga e pedalare”.
Carlo,Antonio,Nicola,Vincenzo,Giuseppe,Enzo,Pasquale,Gianni,Matteo,Luca grazie perchè non avete mollato,grazie perchè anche se sconfitti siete usciti a testa alta,grazie perchè in voi Sannicandro può ancora vedere grandi esempi di correttezza. Dedica agli avversari: per vincere non basta essere una grande squadra ma bisogna avere l’umiltà..ma quella solo i grandi ce l’hanno.

Dalla pagina Facebook del ASD San Nicandro Garganico

Herdonia-Troia 3-0

L’Herdonia mette a segno la terza vittoria in casa, contro il Troia,  in altrettante partite. La gara si mette subito in discesa con il gol di Melino Alessandro al 10′ pt, bravo a sfruttare l’assist di Mangiacotti, involandosi in velocità verso la porta avversaria. La partita è nelle mani del’Herdonia, che con belle trame di gioco va vicino al raddoppio, con Moriglia dalla distanza e ancora Melino. E’ il preludio al gol che arriva al 36′ pt sempre con Melino che anticipa tutti sul primo palo, ancora grazie all’assist del centravanti Mangiacotti. Nel secondo tempo i padroni di casa continuano ad attaccare ed al 5′ st arriva il calcio di rigore per atterramento di Mangiacotti, proprio lui si presenta dal dischetto ma il portiere avversario è bravissimo a indovinare l’angolo e a respingere. A questo punto il Troia prende fiducia ma l’Herdonia dimostra ancora una volta il proprio valore, al 10′ st, quando una grande azione densa di passaggi porta Villani sul fondo e sul susseguente cross Pipoli di prima appoggia a Melino che fa partire un destro al volo alle spalle del portiere, tripletta personale per il ragazzo foggiano. Girandola di cambi e un gol regolare annullato a Maffucci, finisce così 3 a 0 una partita dominata senza mai soffrire. Continua a volare la capolista. Domenica impegno ostico in casa dell’Atletico Foggia.

GS Troia sconfitta dalla capolista. Ad Ordona termina 3 a 0.

Risultato finale un po’ pesante per i gialloverdi per quello visto in campo al Comunale di Ordona. Sul sintetico di una delle cinque città dei Reali Siti i gialloverdi cercano di riscattarsi dal ko interno con il Sannicandro Garganico e mister D’Angelo, date le numerose assenze, è costretto a scelte obbligate. In porta va Festa, difesa a quattro con la novità di De Lorenzis a terzino sinistro, coppia centrale Salandra, Romano e a destra torna Martino; sulla linea di centrocampo sono ben cinque con mister D’Angelo centrale, a destra Casoli, a sinistra Tricarico, sulle fasce si posizionano Cibelli e Ciccarelli, in attacco l’unica punta è bomber Capuano. La capolista Herdonia è reduce dal pareggio esterno sul campo del Rodi G.co e vuole approfittare di un Troia deficitario che arriva ad Ordona solo con tredici effettivi. A disposizione di D’Angelo ci sono infatti solo Tucci e Costanziello, subentrato ad un quarto d’ora dal termine a Martino. La trama della gara vede un Troia remissivo che attende la squadra di casa che non risulta essere poi così pericolosa.I gialloverdi di tanto in tanto si affacciano dalla parti dell’estremo bianco azzurro, soprattutto con le folate di Ciccarelli e le incursioni di Casoli su sponde di Capuano.

Il doppio vantaggio nella prima frazione di gara arriva, purtroppo, per due nostri errori: il primo su un rinvio corto dal fondo di Festa che viene intercettato dall’attaccante casalingo che in velocità punisce il nostro estremo che a tu per tu nulla può, il secondo sugli sviluppi di un’azione che vede Martino lento nello spazzare. Si va negli spogliatoi consapevoli che si è in svantaggio solo per nostro demerito. Nella ripresa i gialloverdi spingono di più ed impensieriscono la difesa di casa con un paio d’occasioni: D’Angelo su punizione e di nuovo Casoli sugli sviluppi di un corner spara alto. L’orgoglio viene fuori e provoca delle ripartenze in contropiede pericolose: su una di queste il direttore di gara fischia un rigore dubbio che Festa, magistralmente, neutralizza. I gialloverdi si caricano ma a mettere fine alla gara è l’Ordona che pesca il terzo ed ultimo gol dall’interno dell’area dove Festa non può fare nulla. Si torna a casa a mani vuote con la terza sconfitta in quattro gare e solo tre punti in classifica. Bisogna resettare tutto e valutare le dispinibilità di tutti gli effettivi: domenica prossima deve iniziare il nostro Campionato! Ospite al Comunale di Troia il San Giovanni Rotondo.

Rodi: un punto contro la prima della classe

Un punto conquistato per Mister Galullo contro la prima della classe , finisce 1-1

Allo stadio T. Moretti termina la gara tra Rodi e Herdonia 1-1, con qualche rammarico per Mister Galullo per non aver chiuso la partita nel primo tempo. I dauni guadagnano un punto che li porta a quota 10 mantenendo sempre la vetta mentre il Rodi a quota 8 punti resta sempre seconda.

Al 15° minuto il goal spettacolare in semi rovesciata di Davide La Torre su assist di Flaminio.

Un minuto dopo ancora Flaminio grande tiro dalla distanza rasoterra il portiere con difficoltà riesce a respingere , ma la palla carambola diventando un assist per Tavaglione che con un tiro dal limite becca in pieno la traversa sfiorando il raddoppio.

Al 44° – azione pericolosa per l’ Herdonia e poi per il Rodi;  il numero10 avversario riesce con un tiro in porta a trovare il calcio d’angolo, alla battuta la palla sembrava diretta nella rete quando de Angelis salva miracolosamente,  allora al rinvio si scatena il Rodi con Flaminio in contropiede che però solo in area sbaglia tutto tirando la palla fuori bersaglio.

Nella ripresa il gioco è notevolmente calato di intensità. Il Rodi  si è reso pericoloso solo con Flaminio al 16° st  e al 22° St con La Torre in entrambi i casi palle goal sprecate .

Al 33° St- arriva il pareggio degli ospiti  dove con una combinazione di passaggi arrivano davanti al portiere ,che sceglie il tempo sbagliato per uscire ,ed è 1-1.

35° St – la formazione di mister Galullo resta con un uomo in meno,Paganella atterra il 4 avversario e il direttore di gara non ha dubbi, espulso.

Due minuti dove regna il caos , il Rodi è apparso meno organizzato soprattutto in difesa, quando su una palla alta de Angelis esce per recuperarla ma va a vuoto ,il numero 11 avversario deve solo spingerla in rete ed invece becca il palo.

*Finisce davanti un pubblico presente in massa come previsto la sfida tra Rodi e Herdonia,  1-1 ;

un pareggio che  ha rappresentato il completo equilibrio esistente tra le due compagini.

Partita non bellissima,tanti i falli commessi,  la posta in palio o meglio la paura di non perdere alla fine ha condizionato entrambe le compagini che hanno badato prima a non prenderle e poi a cercare la via del gol. Tentativi solo dalla distanza, attacchi sterili e un direttore di gara che, a un certo punto della partita, ha deciso di accendere la contesa distribuendo cartellini ai giocatori dell’una e dell’altra squadra. Per il resto non ci sono state assolutamente sussulti e l’ 1-1  ha resistito fino alla fine.

Squadra del Cuore Rodi – Herdonia 1-1 
Reti: 10’pt LaTorre (S), 20’st Mangiacotti (H)

RodiGarganicoDuePunto0

All’Herdonia il derby di coppa col Sauri

Termina con la vittoria dell’Herdonia il derby di coppa tra la formazione biancoazzurra di Mr.Alfredo Bertozzi ed il Sauri. A decidere il match sul finale di primo tempo il gol Tudisco, complice anche una sbavatura della retroguardia giallonera. L’Herdoniaguadagna così la qualificazione conquistando la terza vittoria consecutiva tra coppa e campionato, a dimostrazione del fatto che la compagine del presidente Rocco Volpone quest’anno potrebbe davvero raccogliere importanti soddisfazioni. Recrimina il Sauri invece per una prova giocata al di sotto delle proprie potenzialità, con i gialloneri che hanno comunque avuto diverse occasioni durante la gara.

lucacaporale.com

Il Sauri riparte da Caputo e Angerame, vittoria all’esordio in Coppa con l’Herdonia

Ricomincia così come era terminata la scorsa, la nuova stagione del Sauri, nel segno di Caputo e Angerame che decidono la gara di andata del primo turno di Coppa Puglia di Prima e Seconda Categoria. Non una gara facile per la formazione di Mr. Nicola Borrelli, passata subito in svantaggio per un errore di De Feo, con Maffucci abile a sfruttare l’indecisione portando così in vantaggio l’Herdonia.
I gialloneri non si scompongono e pervengono al pari, con l’immenso Michele Caputo che fa spalancare gli occhi ai tifosi castelluccesi, inventandosi una magistrale punizione. La gara non si sblocca con i padroni di casa che cercano di fare la partita e con gli ospiti che cercano di conservare il prezioso pari, ma a decidere la contesa è il bomber Giovanni Angerame, subentrato a partita in corso. Un gol che permette ai gialloneri di conquistare la prima vittoria stagionale, con vista sulla qualificazione al prossimo turno di coppa. Soddisfazione a fine gara per la buona partenza stagionale, ora testa al campionato, il primo storico in prima categoria, in attesa di conoscere quale sarà il cammino della formazione del presidente Grandone già a partire da domenica prossima, per una stagione in cui il Sauri vuole dire la sua e continuare a scrivere la storia del calcio castelluccese.

SAURI – HERDONIA CALCIO 2-1

Luca Caporale

Mejri Ahmed, dall’Herdonia al Lanciano

Con immenso orgoglio e profonda soddisfazione l’ Asd Herdonia Calcio comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Mejri Ahmed, portiere 2001, alla SS Virtus Lanciano società professionistica militante nel campionato di serie B.
Il ragazzo si è aggregato a partire dall’ allenamento di martedì pomeriggio alla squadra dei Giovanissimi Nazionali di mister Alessandro Del Grosso. Dopo aver sostenuto una settimana in prova la Virtus Lanciato ha voluto puntare sul giovane ordonese per difendere la porta dei giovanissimi. Sul ragazzo in realtà c’ era l’ interesse di diverse società professionistiche, ma la società abruzzese è stata la più decisa riuscendo a sbaragliare la concorrenza. Per Ahmed Mejri un importante punto di partenza nell’ ambito del calcio professionistico, mentre per la giovane Asd Herdonia Calcio l’ ennesimo risultato straordinario considerando che la società è attiva da soli quattro anni.
I dirigenti dell’ Herdonia rivolgono un plauso particolare ai tecnici Christian Giacobbe, Fabrizio Mascia, Ivano Liberatore e Michele Matera ed un ringraziamento sentito a tutti coloro che danno una mano a sostenere il loro bellissimo progetto e con loro lottano e soffrono per ottenere risultati, che a volte, come in questa occasione, ripagano dei grandi sacrifici sostenuti.
Intanto sono riaperte le iscrizioni alla scuola calcio dell’ Herdonia, società affiliata al progetto Udinese Academy, che quest anno si articola in tre diversi comuni. Ad Ordona si svolgeranno le attività dei Giovanissimi ed Allievi, mentre per i Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti i bambini e i ragazzi dai 5 ai 12 anni potranno scegliere indifferentemente se iscriversi ad Ordona, Ortanova o Carapelle poiché l’ Herdonia ha avviato con l’ Udinese Calcio ed HS football un progetto aggregato di Academy nel territorio dei 5 Reali Siti per scovare talenti in una zona notoriamente affamata di calcio.

Herdonia: Scattato il raduno dei giovanissimi

E’ scattato sabato scorso il raduno dei giovanissimi dell’Herdonia per la prossima stagione calcistica. La nuova stagione del calcio giovanile della squadra ordonese vedrà moltissime novità, ma anche una certezza assoluta degli ultimi anni: il proseguimento dell’Academy targata Udinese Calcio. Una collaborazione che va avanti ormai da anni.

Da questa stagione 2015-2016, la terza consecutiva con il sodalizio bianconero friulano, il progetto diventa più articolato poiché i tecnici dell’Udinese saranno ancora più attenti ai piccoli campioni locali. 
L’ attività di base (Piccoli Amici-Pulcini-Esordienti) potrà essere svolta dai bambini dai 5 ai 12 anni ad Ordona presso campo sportivo e calcetto o ad Ortanova presso la bellissima struttura privata Tiquitaca Associazione-Sportiva di Leonardo Iorio e a Carapelle sui campi degli impianti sportivi Veltra con Michele Longo.

Ad Ordona resteranno le attività agonistiche GIOVANISSIMI 2002-2001 ed ALLIEVI 1999-2000.

Fabio Lattuchella

 

Calcio, rivoluzione nei Reali Siti.

Il Carapelle cambia nome, fusione Stornarella-Stornara, ad Orta Nova è buio pesto
Una vera e propria rivoluzione quella in atto in ambito calcistico nel comprensorio dei Reali Siti . Tramonta definitivamente la storia del calcio carapellese con la Polisportiva del presidente Mario Tarantino, che si trasferisce definitivamente ad Ordona, dove per il settore giovanile i rossoblu stringeranno una collaborazione con l’ Herdonia del presidente Rocco Volpone. Le due società infatti hanno già programmato uno stage per giovani calciatori, che si terrà il prossimo 30 Giugno . Intanto manca veramente poco per Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara per mettere nero su bianco uno storico accordo che vedrà la fusione tra la società del presidente Mario Fiordelisi e quella del presidente Peppino Rotordam . Sede delle gare casalinghe dovrebbe essere il San Rocco di Stornara , il sindaco Rocco Calamita infatti vorrebbe piantare l’erba naturale, mentre c’è incertezza per il ripescaggio in Promozione , se la federazione confermasse gli organici a 16 squadre il ripescaggio diventerebbe davvero incerto. Ad Orta Nova invece dopo l’addio al calcio da parte della presidente Pina De Sanctis , il calcio giocato rischia davvero di sparire, nel frattempo l’assessore allo sport Nicola Maffione ha manifestato il suo stupore per la decisione della società biancoazzurra, comunicando inoltre di aver avviato alcune trattative con l’imprenditoria ortese per evitare di far tramontare ancora una volta la storia del calcio ortese. Ci sarebbe però da risolvere la spinosa questione del campo sportivo Michele Fanelli , oltre ovviamente a programmare una stagione all’altezza della storia del calcio ortese. Sarebbero in molti a voler fare calcio ad Orta Nova , dato il bacino di utenza e la potenzialità della struttura ortese, ma tutti i discorsi prospettati fin ora si sono arenati sulle difficoltà di riuscire a superare quegli ostacoli che di fatti da anni impediscono ai tifosi ortesi di poter ammirara la propria società in campionati degni della gloriosa storia dell’ Orta Nova Calcio .
Luca Caporale

Fumata nera, svanisce il progetto di un’unione calcistica tra i Reali Siti

Il sogno è durato giusto una notte di mezza estate. Infatti la possibilità di creare un’unica squadra di calcio in grado di rappresentare i comuni dei Cinque Reali Siti pare si sia arenata in un amen.
L’incontro della settimana scorsa presso la sede dell’Unione a Orta Nova tra i presidenti della società Carapelle, Stornara, Stornarella, Ordona e G.&T. Orta Nova (del settore giovanile) sembrava potesse aprire verso un nuovo scenario di condivisione di intenti e risorse umane ed economiche, ma la trattativa, a detta degli interessati, è tramontata in pochi giorni.
Due i principali motivi che hanno condotta alla rottura: il primo sta nel mancato il sostegno della presidente dell’U.S. Orta Nova Maria De Sanctis, la quale aveva anzi dichiarato di non essere stata invitata al dibattito e di non voler quindi sposare il progetto; il secondo nella divergenza di obiettivi da conseguire nel torneo di Promozione (acquistando il titolo sportivo dal Carapelle), in quanto alcuni dirigenti puntano a un’immediata ascesa, altri a un programma di lungo termine.
Difficile poter immaginare, sic stantibus rebus, una rapida soluzione per trasformare quel sogno in realtà, considerando altresì i tempi ristrettissimi di iscrizione al campionato.
Magari però per Fiordelisi et company si tratta solo del primo step per riprovare in futuro, con maggior consapevolezza e organizzazione, a collaborare realmente e fattivamente verso l’unione calcistica dei Cinque Reali Siti.

Saverio Gaeta . CerignolaViva.it

Candela torna a vincere con il “talismano” Saracino. Battuto l’Herdonia 3-1

Torna il sorriso in casa Maroso Candela grazie all’importante vittoria nello scontro diretto contro l’Herdonia rispedita indietro di 2 lunghezze in classifica.
La squadra di Nando Cola Antonini si è buttata alle spalle il trend negativo di risultati che aveva ridimensionato le ambizioni dei granata e li aveva portati in una zona un po’ pericolosa di classifica che sicuramente non rispecchia il reale valore dell’organico allestito dal DS Morrongiello.
Il Candela ha però rialzato la testa al momento giusto a discapito dell’ Herdonia di Alfredo Bertozzi.
Un secco 3-1 che dà respiro ai granata e li rilancia in campionato. Le note liete sono il primo gol di Santoro e Caputo nel torneo, la tredicesima marcatura del bomber Cartanese ed il rientro del capitano Saracino che a fine gara su facebook aveva scritto: “Che bello festeggiare il mio ritorno in campo con una vittoria così importante! Dovevamo essere cinici e lo siamo stati.”
Sembra essere infatti un vero e proprio talismano il centrocampista per i granata nel computo dei risultati oltre che essere una pedina fondamentale nello scacchiere dell’ espertissimo mister Cola Antonini.
Nella prossima giornata la Maroso Candela sarà attesa da un impegno difficile sul campo di una Nuova Spinazzola lanciatissima in zona play off.

Herdonia – San Giovanni Rotondo 1-2
il San Giovanni risorge ad Ordona

Battuto l’Herdonia 2 a 1. Salvezza vicina

Dopo un mese e mezzo terribile l’ACD San Giovanni torna a riassaporare il dolce gusto della vittoria espugnando il campo di Ordona per 2 a 1, nella 21ma giornata del campionato di 2° Categoria.

Partita che si mette male per gli uomini di La Torre che subiscono il vantaggio dell’Herdonia al 34mo del primo tempo.

Nella ripresa la grande reazione dei gialloblù che ribaltano la situazione sul finale di gara: al 35 mo arrivava il pari firmato da Di Monte. Ma quando tutto sembrava presagire il pari ecco che al 40mo ci pensava Palumbo a siglare il gol vittoria e a regalare tre punti importantissimi ai suoi.

San Giovanni che muove quindi la classifica mettendo una seria ipoteca sulla salvezza. Giovedì al ‘Massa’ la gara di recupero contro lo Spinazzola.

Sauri-Herdonia 2-2

A volte si può essere felici anche senza selfie. Risultato finale Sauri – Herdonia 2-2. Esito insperato dopo aver subito l’ 1-0 con Di Feo abile a colpire sotto porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio arriva alla mezz’ora con il solito Angerame abile ad insaccare in acrobazia un cross proveniente da sinistra. Il primo tempo finisce 2-0 per i padroni di casa. Nella seconda frazione i padroni di casa prendono progressivamente coraggio complice anche un atteggiamento remissivo del Sauri. Il 2-1 arriva al 75′ con l’ ex Tommaso Stramaglia abile ad insaccare una ripartenza rifinita da Carmellino. Dieci minuti più tardi è ancora festa. Punizione dal limite procurata dallo stesso Stramaglia che trasforma sul primo palo sorprendendo il portiere avversario. 2-2 e grande festa per i numerosi tifosi biancazzurri accorsi a Castelluccio a sostenere la squadra. Un punto che vale oro per come è maturato e per il valore tecnico indiscutibile degli avversari. Giovedì si torna in campo ad Ordona ore 14.30 per il recupero di campionato contro il Sannicandro.

Herdonia calcio

Herdonia – Maroso Candela 1-2
La crisi è alle spalle!

Cartanese

L’ ASD Maroso Candela sembra essersi lasciato alle spalle il periodo di crisi delle prime giornate, e sul campo di un ostico Herdonia la truppa di mister Vergura colleziona la seconda vittoria consecutiva che scaccia via i fantasmi di un inizio campionato difficile. Oggi i granata in palla per tutta la partita hanno meritato la vittoria a pieno, con un 2-1 che sta anche abbastanza stretto ai ragazzi del DS Morrongiello.
La partita comincia con delle variazioni di formazione nell’ undici titolare dove il Candela sfoggia una coppia d’attacco inedita, ma che è sembrata la più efficace in tutte le partite disputate finora ovvero GiacconeCartanese. Solita difesa con Guerra, Vitulano, Rago e De Rosa e a centrocampo dove spicca l’esclusione di Trotta, con De Meo e Castriotta in mezzo e Compierchio e Pacillo sulle fasce. Venendo alla partita il Candela ha subito un approccio importante alla gara e dopo 20′ sblocca il risultato con Pacillo. All’inizio del secondo tempo l’Herdonia alza un po’ il baricentro, ma sono i granata ad avere la possibilità di chiudere la partita grazie all’ assegnazione di un calcio di rigore, che però Cartanese come con il Troia sbaglia nuovamente facendo fare un figurone al portiere avversario. Come si suol dire nel calcio, “gol sbagliato, gol subito” ed infatti nel momento migliore degli uomini di Vergura, quasi inverosimilmente l’Herdonia trova il pareggio intorno al 70′.
A questo punto il Candela si riversa inavanti alla ricerca della vittoria concedendo qualche contropiede pericoloso. Sembrano tornare i fantasmi delle partite precedenti, specie dopo il palo di Cartanese e l’occasione di Robustella parata dal portiere avversario. Per fortuna però oggi la musica cambia e dopo un batti e ribatti in area di rigore Giaccone di testa sigla il 2-1 e scaccia via ansie e paure. Nel finale il Candela potrebbe addirittura dilagare ma i ragazzi di Vergura si mostrano un po’ imprecisi sotto porta.
Vittoria dunque meritata ed importante dell’ASD Maroso Candela che ha mostrato anche un buon gioco ed una prestazione importante che ridà certezze e morale a tutto l’ambiente.