Un buon Lecce saluta la Coppa Italia: a Torino finisce 3-1 per i granata
Un ottimo Lecce esce sconfitto per 3-1 dai granata di Giampaolo dopo i tempi supplementari, dopo che i 90 minuti di gioco si erano conclusi con il risultato di 1-1 grazie alle reti di Stepinski al 22′ minuto del primo tempo e di Lyanco al 39′ della prima frazione di gioco.
Un Lecce molto propositivo, pimpante e volenteroso che ha più volte impensierito l’ estremo difensore granata Milinkovic-Savic, ma anche sprecone ed impreciso dal momento che avrebbe potuto chiudere tranquillamente la gara durante i tempi regolamentari ed ottenere così la qualificazione al turno successivo.
Nel secondo tempo supplementare purtroppo due episodi di un’ ingenuita colossale condannano i giallorossi alla sconfitta con Verdi grande protagonista: l’ attaccante granata prima trasforma il rigore assegnato per fallo di mano di Lucioni e poi la rete del definitivo 3-1 grazie all’ ennesima ingenuità dei salentini.
Da sottolineare l’ ottima prova di Mauro Vigorito che, chiamato in causa, si è esibito in almeno due interventi tanto prodigiosi quanto spettacolari.
Archiviata la Coppa Italia ora bisognerà concentrarsi sul campionato per la sfida che lunedì vedrà il Lecce opposto al Pescara dell’ ex Massimo Oddo.
Danilo Sandalo
TIM CUP, i risultati del Terzo turno eliminatorio
Sconfitta ed eliminazione per entrambe le pugliesi nella TIM Cup.
Il Torino vince in rimonta sul Lecce per 3-1 nei trentaduesimi di Coppa Italia. Le squadre sono andate ai supplementari dopo l’1-1 nei primi 90 minuti. I granata la spuntano con la doppietta di Verdi che subentra e risolve il match.
Sconfitta anche per il Monopoli, superato per 2-1 dal Cosenza, che accede così ai sedicesimi di finale di Coppa Italia dove affronterà la vincente di Parma-Pescara (fischio d’inizio alle 18). I calabresi passano in vantaggio al 15′ grazie alla rete di Petrucci ma si fanno riprendere al 69′ a causa di un autogol firmato da Idda. All’84’ è Kone che ha chiuso i conti con il gol che vale la vittoria finale e il passaggio del turno.
Quarto turno, in calendario per il 25 novembre
Monopoli, ventitre i convocati per Cosenza: out Samele, Tazzer e Fusco
Sono 23 i giocatori del Monopoli convocati da mister Giuseppe Scienza per il match in programma mercoledì 28 ottobre allo stadio “Marulla” contro il Cosenza, terzo turno di Coppa Italia 2020/2021. Il tecnico biancoverde deve fare a meno degli indisponibili Samele, Tazzer e Fusco, oltre che dello squalificato Paolucci. Di seguito la lista completa:
PORTIERI: Menegatti, Pozzer, Oliveto
DIFENSORI: Antonacci, Basile, Bastrini, Mercadante, Nicoletti, Sales
CENTROCAMPISTI: Arena, Arlotti, Giorno, Guiebre, Lombardo, Nina, Piccinni, Vassallo, Zambataro
ATTACCANTI: Marilungo, Montero, Rimoli, Santoro, Starita
Nuovo DPCM, tutte le misure su campionati ed allenamenti
Un altro DPCM, a distanza di una settimana dall’ultimo: il governo tenta di dare una sferzata alla lotta al COVID-19, che negli ultimi giorni è tornato a far paura come non avveniva da tempo.
Riassumiamo qui le misure che interessano l’attività sportiva e, nello specifico, il calcio.
CAMPIONATI DI CALCIO PROFESSIONISTICI E SPORT DI CONTATTO
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Lo svolgimento degli sport di contatto è vietato, salvo che per le competizioni professionistiche nonché dilettantistiche di livello nazionale e comunque nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. Per intenderci: continuano esclusivamente i campionati di Serie A, Serie B, Serie C e Serie D, girone H. Le gare si svolgeranno in assenza di pubblico.
CAMPIONATI DILETTANTISTICI, ATTIVITA’ DI BASE, SETTORE GIOVANILE ED AMATORIALE
Sono sospese, inoltre, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Per intenderci dalla Serie D in giù tutti altri fermi: sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre a tutte le competizioni giovanili. Fermo anche il calcetto, e le altre pratiche amatoriali del gioco del calcio.
ALLENAMENTI
Sono consentite le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra, riconosciuti dal Coni, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali. Per intenderci sono consentiti gli allenamenti individuali e di squadra di tutti gli sport che non si fermano: i club di A, B, C e D si alleneranno a porte chiuse ed in assenza di pubblico. Salvo sorprese, dovrebbero essere sospesi gli allenamenti (anche in forma individuale) delle squadre impegnate in campionati fermi, dall’Eccellenza alla Terza Categoria.
ATTIVITA’ MOTORIA CONSENTITA
Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. In soldoni solo fitness e sport all’aperto, come nell’inizio della Fase-2.
Chiuse palestre e piscine.
Nuovo DPCM, sospesi i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.
Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani e sarà valido fino al 24 novembre prossimo.
Per effetto delle nuove disposizioni dovrebbero essere sospese le attività dei campionati di livello regionale e provinciale. In poche parole avanti Serie A, B, C e D. Dall’Eccellenza in giù, invece, tutto fermo.
Nei campionati sospesi dovrebbero essere vietati anche gli allenamenti di gruppo.
Nel calcio femminile si va avanti in Serie A e B. Tutti i campionati sotto l’egida della FIGC di interesse nazionale vanno avanti. Confermato anche il campionato Primavera.
Tante chances ma zero gol: è pari fra Unione Calcio e Corato
Un pari a reti inviolate che rimanda tutto al match di ritorno. Termina 0-0 la sfida del “Coppi” di Ruvo tra Corato ed Unione Calcio, valevole per il secondo turno della competizione tricolore.
Mister Rumma opta per diverse variazioni nell’undici iniziale, dando spazio a Sgarra, Palumbo e Sannicandro in difesa, con Balzano e Binetti ad agire nel reparto nevralgico. In avanti Benedetti e Zinetti partono dal 1’.
Più Unione Calcio che Corato nella prima frazione. Gli azzurri rispondono presente già al 3’, quando Raiola prova a finalizzare il fraseggio con Benedetti cercando la porta con il sinistro da posizione defilata, la sfera termina sull’esterno della rete.
Al 17’ Balzano cerca la conclusione di potenza su calcio franco, Addario allunga la traiettoria in corner. Dopo due giri di lancette azione tambureggiante di marca biscegliese, Zinetti tenta il sinistro rasoterra su cui fa buona guardia l’estremo di casa.
Al tramonto del primo tempo arriva una buona occasione per il Corato: cross dalla destra di Lezzi, Vito Quacquarelli arriva all’incornata sotto misura sul palo opposto, la difesa azzurra è reattiva e sventa.
Nella ripresa è il Corato a scattare meglio dai blocchi di partenza e, nei primi istanti di gara, Agodirin è imbeccato per la girata nel cuore dell’area, troppo centrale per sorprendere Lullo. Al 19’ è Andrea Quacquarelli ad arrivare alla conclusione da buona posizione, ma la sua mira non è precisa. Dopo una manciata di secondi il neoentrato Cassano viene innescato in area, Lullo è superlativo nella riposta.
Il Corato continua a detenere il pallino del gioco nei restanti minuti, l’Unione Calcio argina senza troppi affanni. I biscegliesi hanno una buona occasione al 37’, Zingrillo arriva al tiro su assist di Benedetti, ma Addario arpiona la sfera.
Al 43’ Quarta elude l’intervento della difesa azzurra cercando la palombella a scavalcare Lullo, tentativo abbondantemente fuori misura.
Nel 1’ di recupero, Cicerello supera in velocità i difensori neroverdi e prova il diagonale, Addario respinge ma Inchingolo non riesce a rubargli il tempo nella ribattuta. Subito dopo Agodirin si divora il gol del vantaggio, lasciandosi ipnotizzare da Lullo.
L’ultimo sussulto del match è firmato Inchingolo che, dalla distanza, prova a beffare Addario, fuori dai pali, tentativo che non sortisce gli effetti sperati.
Biscegliesi e coratini torneranno a sfidarsi giovedì 5 novembre al “Di Liddo”, nel match di ritorno decisivo per sancire la compagine che accederà al turno successivo.
Domenica 25 ottobre, invece, gli azzurri riceveranno fra le mura amiche il Barletta, nella gara in programma per la quarta giornata di campionato.
CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-0
CORATO: Addario, Lezzi, A. Quacquarelli, Vicedomini (44’ st D’Aiello), Grieco (30’ st Petitti), Dispoto, Telesca (1’ st Cassano), Rescio, Agodirin, Negro, V. Quacquarelli (22’ st Quarta). A disp: Mennella, Giancola, Urruty, Ngom, Cotello. All. G. Scaringella.
UNIONE CALCIO: Lullo, Sannicandro (14’ st Inchingolo), Sgarra (29’ st Preziosa), Zingrillo, Bufi (14’ st Digiorgio), Palumbo, Binetti, Balzano (36’ st Andriano), Benedetti, Raiola (25’ st Cicerello), Zinetti. A disp: Di Bari, Amoruso, Petrignani, Amoroso. All. L. Rumma.
ARBITRO: Raimondo (Taranto); ASSISTENTI: Rizzi (Foggia), Di Muzio (Foggia)
AMMONITI: Binetti (U), Lullo (U), Inchingolo (U)
Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7nDf4LcQWmSqWGZ9ReEu-X&layout=gallery[/embedyt]Virtus Matino-ASD Ugento 0-0: si decide nel match di ritorno
Finisce in parità con il risultato di 0-0 il match di andata di Coppa Italia tra Virtus Matino e ASD Ugento. Un risultato che potrebbe ingannare dal momento che le due squadre hanno dato vita a numerose palle gol che non si sono materializzate sia per sfortuna, sia per bravura dei portieri di entrambe le squadre, in particolar modo da segnalare l’ ottima prova dell’ estremo difensore ugentino autore di almeno due interventi prodigiosi.
L’ impressione avuta dagli spalti è stata quella di un Matino ben messo in campo e più propositivo anche se gli errori sotto porta denotano ancora quella mancanza di cinismo che serve per fare la differenza. Dall’ altra parte si è visto un Ugento molto attento per primo a non prenderle e capace di sfruttare le ripartenze e che ha in Regner l’ uomo in più capace di sfoderare giocate di grande qualità.
Per dirla tutta si è assistito a un match vivo tra due squadre molto organizzate e che daranno filo da torcere a qualunque formazione.
Pertanto tutto è rimandato alla gara di ritorno per decidere chi passerà il turno di Coppa con la certezza che chi si qualificherà andrà sicuramente molto lontano nella competizione.
Danilo Sandalo
Coppa Italia Eccellenza: Manfredonia- A.T. San Severo: 1-2
Nella gara d’andata del secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza ko interno del Manfredonia battuto 2-1 dall’Alto Tavoliere San Severo. Le cose non sono andate benissimo, questa volta, per i ragazzi del mister Rufini. Decisiva è risultata l’espulsione di Ciuffreda per somma di ammonizioni. A qual punto in campo si è avvertito la mancanza di un uomo e ai giallorossi è stato più facile segnare le sue due reti. Il Donia, comunque, ha cercato di accorciare le distanze negli ultimi minuti ed è stata premiata dall’autorete di Anzalone.
Nella prima frazione di gico, nonostante in campo mancassero figure importanti per creare il gioco, come Cicerelli, e la forte imponenza della difesa del San Severo, il Donia cerca di attaccare il più possibile: già al 14′ De Nittis tentava la la via della rete, ma il tiro risultava troppo alto. Al 31′ Trotta prendeva una traversa clamorosa. Al 37′ Ciuffreda doveva abbandonare il campo, lasciando i suoi compagni in dieci per somma di ammonizioni . Dopo vari tentativi da parte di entrambe le squadre, il primo tempo si concludeva sullo 0-0.
Nella ripresa al 49′ era D’Ambrosio a sbloccare la partita. Al 60′ anche il mister Crisciuolo veniva allontanato dalla panchina dopo uno screzio con il direttore di gara. Il San Severo non si accontentava e raddoppiava con Nicodemo. Al 70′ anche Calvanico centrava la traversa. Al 78′ Trotta subiva un fallo e, tra le proteste del pubblico, della panchina e dei ragazzi in campo, il direttore di gara assegna solo una punizione dal limite, mentre tutti invocavano il rigore. La rete dei sipontini arrivava solo al 91′ per una sfortunata deviazione di Anzalone su un cross di Santos.
Dopo questa sconfitta, il Donia dovrà espugnare il terreno del San Severo nella gara di ritorno a novembre se vorrà passare il turno.
Ai microfoni si concede mister Crisciuolo, che commenta così la gara: “Innanzitutto abbiamo riscattato il 6-1 di domenica, contro il Barletta. Questo risultato ci ha scossi e non potevamo ricadere. Per questioni societarie, abbiamo dovuto investire sui più giovani e un loro punto di forza può essere la “fame” e l’impulso, però l’esperienza a volte aiuta. Non pretendiamo di vincere il campionato, però ritengo sia giusto non arrendersi e lottare nonostante le problematiche. Conosco questo campo, l’ho calcato quando giocavo in porta, in serie C con Cava dei Tirreni e sapevamo che dovevamo sudare per portare punti a casa. La nostra infermeria? Mancano alcuni “pezzi” importanti, come De Vivo e spero recuperino il prima possibile per dare più calibro al gruppo”.
Lascia dichiarazioni, sorridente e fiero della prestazione anche il giovane Lorenzo Nicodemo: “Segnare fa sempre piacere e sono felice che alcuni tifosi abbiano presenziato. Io sono romano, quindi sono venuto “solo” e sia la città che i compagni mi hanno accolto benissimo. Dopo la sconfitta di domenica in campionato, daremo il massimo per vincere contro il Mola e mi auguro di segnare (ride, ndr). Abbiamo saputo sfruttare alcune occasioni molto importanti e di certo siamo stati un po’ agevolati dalla superiorità numerica. Ho dedicato il gol, oltre che ai tifosi giallorossi, soprattutto alla sorella della mia ragazza, Angela, scomparsa quattro anni fa a causa di un incidente stradale.
Dopo l’attaccante, anche il portiere ospite (Antonio Merola) non si rifiuta di interloquire con la stampa “Questo è stato il mio esordio con questa maglia e sono più che soddisfatto di come siano andate le cose. In alcune situazioni pericolose, soprattutto dopo l’autogol del mio compagno, loro hanno forzato nel tentativo di raggiungere il pareggio e ritengo di aver difeso i pali abbastanza bene. L’errore? Non credo sia gravissimo, nell’ansia ed agonismo episodi del genere possono capitare. Molto spesso si dice che il portiere è colui che in campo si stanca di meno, in realtà tutta la tensione e l’adrenalina del resto del gruppo la viviamo ogni volta che la palla si avvicina, sperando che qualcuno la fermi prima del tuo intervento”.
Anzaloneparla della sfortunata autorete: “Ero posizionato male e ciò mi ha messo in difficoltà. Nonostante ciò, dobbiamo prendere esempio da questa gara. Mi capita di non giocare titolare e dover rimpiazzare qualcuno, non mi pesa molto: accetto e apprezzo le scelte del mister, so che ogni cosa la fa per migliorare il gioco e lui sa valutarci bene, anche perché i risultati sono evidenti in tutti i reparti”.
I prossimi impegni del campionato vedranno il Mola inpegnato a San Severo ed il Vieste attendere i sipontini in casa. Vedremo cosa succederà durante questo sentito derby garganico.
Michela Rinaldi
Coppa Italia Eccellenza: risultati andata secondo turno
Tutti i risultati ed i marcatori del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza. Gare di andata
Giudice Sportivo Coppa Italia, Reggiana-Monopoli: arriva lo 0-3 a tavolino
Diffuso il Comunicato Ufficiale N.61 contenente le decisioni del Giudice Sportivo in merito alla gara di Coppa Italia Reggiana – Monopoli del 30 settembre 2020.
Il Giudice Sportivo, disattesa ogni contraria istanza, delibera di infliggere alla Soc. Reggiana la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3.
Il Manfredonia batte 2-1 l’Atletico Vieste e passa il turno
In un giovedì pomeriggio ancora soleggiato nonostante sia metà ottobre, sugli spalti continuano ad essere pochi coloro che assistono alle sfide casalinghe del Donia, per via delle regole restrittive causa Covid-19.
I viestani hanno dato filo da torcere ai sipontini e, in più di un’occasione, hanno tentato di pareggiare, per poter arrivare ai rigori nella speranza di vincere. Così non è stato.
Il tranquillo inizio è stato rotto da De Nittis, al 7′ che, grazie ad un assist proveniente dalla sinistra ha realizzato un goal dalla corta distanza. Gli ospiti non tardano a farsi “rispettare” e pareggiano all’11’ grazie al goal del più giovane titolare in questa gara Tantimonaco, realizzato da fuori aria con un tiro potente. Al 33’i padroni di casa si riportavano in vantaggio con Cicerelli, grazie all’assist di Coronese. Sul risultato di 2-1 terminava il primo tempo.
Nella ripresa il forcing degli ospiti produceva solo numerosi calci d’angolo, ma Stoppiello (al 77′ e al 79′) per ben due volte andava vicino a mettere al sicuro il risultato per i padroni di casa.
La gara terminava quindi con il punteggio di 2-1 che permetteva al Donia di passare al turno successivo.
Le dichiarazioni a fine gara dell’Atletico Vieste sono state rilasciate da Francesco Innangi, estremo difensore viestano:
“La partita è stata molto dura e le responsabilità per questa sconfitta non sono individuali. Il mio ruolo, come tutti sanno, è particolare poiché, anche se spesso non lo si ammette, grande percentuale della partita è nelle nostre mani e un po’ ci si sente in colpa. Ho giocato altre volte e qui e so quali sono le difficoltà che intercorrono quando ci si scontra con questa squadra e la storia che ha sulle spalle, ma non di certo questo ci ha intimiditi. Tra l’altro, sono reduce da un infortunio al ginocchio (per cui si è operato, n.d.r.) che mi ha costretto a stare fermo due anni. Da domani si chiuderà il capitolo “Coppa Italia” e si penserà al derby casalingo di domenica, con il San Marco in Lamis”.
Anche il mister Francesco Bonetti ha voluto dire la sua:
“Non penso ci siano stati errori di carattere tecnico tattico, penso che una serie di componenti molto spesso possa favorire una squadra piuttosto che un’altra è una di queste può essere la tensione e l’agonia. In gergo calcistico, molto spesso si usa l’espressione “avere fame di gol”, ecco, noi ne dovevamo avere di più ma ora siamo totalmente catapultati sulla partita di domenica”.
L’autore del goal, Emilio Tantimonaco, con un po’ d’emozione non si sottrae alla stampa:
“Sono molto giovane e, segnare per la squadra della città in cui sono nato e qui al Miramare, mi fa sentire onorato. So che il mister ha dovuto fare delle scelte un po’ forzate, visto che alcuni ragazzi si sono infortunati, ma sono veramente felice della fiducia riposta in me riguardo la mia titolarità. Il mio goal? Non l’ho realizzato solo io, il calcio è un sport di squadra e nulla avrei potuto se non fossimo stati coordinati”.
Per il Donia si è espresso Mario D’Angelo:
“Durante la settimana abbiamo lavorato duro e questo è stato il risultato, siamo felicissimi. Loro hanno saputo metterci difficoltà, anche se non sembrava, ma la difesa ha dovuto lavorare tanto per contrastarli e riuscire a farli giocare il meno possibile. Pure loro occasioni ci hanno quasi spaventati, però ce la siamo cavata e questo è l’importante. Ora bisogna pensare alla trasferta di domenica, San Severo, dove ho giocato e così sarà una doppia emozione”.
Michela Rinaldi
Recuperi Coppa Italia Eccellenza
Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.
Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.
Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.
Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.
Di seguito i risultati del primo turno
Il Lecce batte la FeralpiSalò ed accede al terzo turno di Coppa Italia. Petriccione saluta e va al Crotone.
Il Lecce di Eugenio Corini batte la FeralpiSalò con il punteggio di 2-0, grazie alle reti messe a segno da Henderson al 69′ e da Dubickas all’ 88′ minuto, ed accede al terzo turno di Coppa Italia dove a fine ottobre affronterà il Torino.
Una partita che è servita a mister Corini per provare altre soluzioni e uomini in mezzo al campo senza però snobbare la competizione.
Nel frattempo movimenti sia in entrata che in uscita per quanto riguarda il mercato dei giallorossi grazie all’ instancabile e qualitativo lavoro del diesse Pantaleo Corvino che è riuscito a portare alla corte di Corini l’ ex Verona Stepinski, l’ attaccante ex Trapani Stefano Pettinari e lo spagnolo Pablo Rodriguez dal Real Madrid. A salutare il Salento è invece Jacopo Petriccione che va al Crotone così come il portiere Mauro Vigorito che si vocifera sia in orbita Genoa.
Danilo Sandalo
Pordenone Calcio, in Coppa Italia Casarano battuto 3-0
Al Rocco di Trieste Il Pordenone batte il Casarano 3-0 e approda al terzo turno dove troverà il Monza Berlusconiano.
In evidenza i giovani Ramarri classe 2002 Bance e Secli, quest’ultimo addirittura in rete.
Le altre mercature neroverdi di Rossetti e Butic.
Sabato ritorno al campionato con la trasferta al Menti contro il LR Vicenza, fischio d’inizio 16.15.
Pordenone – Casarano 3-0
Reti: 20′ Rossetti, 35′ Butić rig., 76′ Secli
PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Berra, Stefani, Vogliacco (70′ Barison), Chrzanowski; Magnino, Pasa, Rossetti (58′ Calò); Gavazzi (46′ Mallamo) (70′ Secli); Banse (58′ Ciurria), Butić. A disp. Passador, Bottani, Camporese, Falasco. All. Tesser.
CASARANO (4-3-3): Guarnieri; Onda, Longhi, Mattera, Pagliai; Bruno, Giacomarro, Atteo (79′ Tascone); Rodriguez (68′ Negro), Mincica (59′ El Ouazni), Sansone (79′ Galfano). A disp. Guido, D’Andria, Pedicone, Pennetta, D’Ancona. All. Feola.
ARBITRO: Amabile di Vicenza. Assistenti: Rossi di Rovigo e Moro di Schio. Quarto ufficiale Zufferli di Udine.
NOTE: ammonito Rossetti. Angoli 7-3. Recupero: pt 0′; st 3′.
Reggiana-Monopoli 6-5, bianco verdi eliminati dopo i rigori
Gli errori di Zambataro e Paolucci condannano il Monopoli ad una immeritata eliminazione dalla Coppa Italia.
Servono i rigori ai padroni di casa della Reggio Audace, formazione di Serie B, per avere la meglio su un combattivo Monopoli, finisce 6-5 al ‘Mapei Stadium’, dopo che i primi 120 minuti di gioco erano terminati 2-2. Ad andare in vantaggio erano gli ospiti, al 60′ con Starita. A cinque minuti dal termine arriva il pari emiliano con Marchi.
Al minuto 107′, Montero illude illude i suoi , siglando il 2-1 su rigore, ma bastano appena cinque minuti al Monopoli per riportarsi in parità ancora grazie a Marchi.
Poi la sfortunata lotteria dei calci di rigore, anche se ai punti i biancoverdi avrebbero meritato miglior sorte.
Biancorossi sconfitti ai rigori al ‘P. Mazza’ di Ferrara
Secondo turno eliminatorio di Coppa per il nuovo Bari targato mister Auteri che fa visita alla SPAL guidata da mister Pasquale Marino sul terreno del ‘Paolo Mazza’.
Nell’ottica del tournover il tecnico biancorosso conferma il 3-4-3 delle prime uscite stagionali apportando cambiamenti nell’undici iniziale: davanti a Marfella spazio a Minelli centrale con Celiento a destra e Perrotta, capitano di serata, a sinistra; in mediana spazio a sinistra per il neo biancorosso Semenzato, mentre la fascia destra sarà affidata ad Andreoni con Maita e De Risio, al debutto dal primo minuto, agiranno nel mezzo. In avanti spazio al tridente composto da D’Ursi, Candellone e Corsinelli.
Squadre in campo: il Bari vestirà il completo da trasferta rosso con banda bianca sul petto, SPAL in maglia biancoceleste, pantaloncini e calzettoni bianchi.
CRONACA
GOL SPAL: Tomovic 4-2
ERRORE Bari: Minelli parato 3-2
GOL SPAL: Esposito Seb. 3-2
ERRORE Bari: Candellone parato 2-2
ERRORE SPAL: Floccari fuori 2-2
GOL Bari: Marras 2-2
GOL SPAL: Jankovic 2-1
GOL Bari: Antenucci 1-1
GOL SPAL: Esposito Sal. 1-0
RIGORI
16′ Candellone con il destro, ribattuto; terminano i supplemtari, gara che si deciderà ai calci di rigore
15′ ancora 1 minuto di gioco
13′ CAMBIO SPAL: dentro Missiroli al posto di Murgia
11′ Antenucci ci prova dai 25 metri, Thiam blocca in presa
8′ Ciofani al cross da destra, Thiam anticipa Candellone
6′ Esposito Sal. ci prova con una punizione a giro, Marfella senza problemi
2′ Dickmann di potenza sugli sviluppi di un corner, pallone alto di poco
1′ è la SPAL a riprendere le ostilità
Secondo tempo supplementare
15′ si chiude su un tentativo fuori misura di Murgia il primo tempo supplementare
14′ Dickmann mette in mezzo da destra, Murgia non ci arriva di poco
13′ OCCASIONE BARI: Antenucci dal limite, deviazione di Ranieri che per poco non beffa Thiam
12′ AMMONIZIONE: giallo a Jankovic per gioco su Ciofani
10′ OCCASIONE SPAL: mostruoso Marfella con la manona a dire di no ad Esposito Seb. da posizione ravvicinata
7′ AMMONIZIONE: giallo a Ranieri per trattenuta su Marras
6′ cross basso di Dickmann, Marfella controlla senza affanni
3′ bello spunto di Celiento a destra che guadagna un angolo; Thiam di pugni anticipa Minelli
1′ CAMBIO SPAL: dentro Dickmann al posto di Spaltro
Primo tempo ssupplementare
48′ terminano i tempi regolamentari, si va ai supplementari
48′ AMMONIZIONE: giallo per Esposito Sal. per gioco falloso
47′ due volte Marfella a sbrogliare una situazione che si faceva complicata prima su angolo di Esposito Sal., poi su colpo di testa di Floccari
45′ Antenucci ci prova sfondando per vie centrali, destro debole per impenzierire Thiam; segnalati 3 minuti di recupero
43′ OCCASIONE BARI: dopo un rimpallo Celiento si ritrova davanti a Thiam ma angola troppo il destro
42′ OCCASIONE SPAL: Jankovic dal cuore dell’area prova il destra, Marfella è strepitoso
39′ Esposito Sal. ci prova da fuori, diagonale senza fortuna
38′ Jankovic da fuori area, pallone lontano dai pali difesi da Marfella
37′ Candellone in ripartenza non trova la misura del passaggio per servire in campo aperto Marras e Antenucci
35′ cross di Sala da sinistra, Floccari di testa, Marfella è strepitoso, ma la posizione del ’10’ di casa era irregolare
33′ CAMBI BARI: fuori Andreoni e Maita, dentro Sabbione e Bianco; Celiento va a fare l’esterno di destra
32′ Esposito Seb. murato sul destro, poi Perrotta in spaccata ferma il tentativo dei padroni di casa
31′ punizione di Maita che non trova nessun compagno pronto alla devizione sotto misura
29′ Antenucci affonda per vie centrali, la difesa di casa chiude in qualche modo
26′ CAMBI BARI: fuori D’Ursi e Corsinelli, dentro Antenucci, applausi per lui che è un grande ex, e Ciofani
23′ i ritmi di gioco sono notevolmente calati in questa fase
20′ dal limite Esposito Sal. , pallone che si perde sugli spalti
19′ AMMONIZIONE: giallo a De Risio per un duro intervento su Esposito Sal.
17′ CAMBIO SPAL: fuori Castro e Poloschi, dentro Jancovic e Floccari
16′ CAMBIO BARI: dentro Marras al posto di Semenzato
16′ Marfella prontissimo a bloccare il pericoloso cross di Sernicola da destra
14′ girata di testa di Candellone su cross di Andreoni, pallone sul fondo
13′ buono sviluppo d’azione del Bari con De Risio e D’Ursi, ma il suggerimento dell’11’ oer Candellone è troppo lungo
12′ punizione tagliata di Sernicola che attraversa l’area di rigore senza nessuno che riesca ad intervenire
11′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso su Esposito Seb.
10′ Castro dal limite impegna Marfella in presa bassa
10′ lancio lungo a servire sullo scatto Candellone, Thiam in uscita bassa sbroglia
9′ Murgia da fuori con il destro, Marfella blocca sicuro
8′ la SPAL prova a far valere le doti di palleggio, la difesa biancorossa si difende con ordine e precisione
5′ AMMONIZIONE: giallo a Murgia per gioco falloso su Andreoni
4′ Castro dal limite ci prova con l’esterno destro, Marfella sicuro
1′ CAMBIO SPAL: dentro Tomovic al posto di Salomon
Secondo tempo
45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco
44′ OCCASIONE SPAL: Esposito Seb. in contropiede da destra mette in mezzo, Murgia in corsa mette fuori da ottima posizione
42′ corner di Sala, pallone che attraversa l’intera area di rigore, Perrota mette nuovamente sul fondo
39′ destro di Corsinelli dal cuore dell’area, conclusione smorzata e difesa che può allontanare
39′ ancora di testa Thiam in anticipo su Candellone
37′ sul versante opposto, Candellone non trova il tempo giusto per intervenire su un bel cross di Andreoni dalla destra
36′ Sala mette in mezzo un bel pallone, Paloschi controlla e si gira, trovando però un ben piazzato Marfella
32′ Corsinelli lavora un buon pallone, scarica a destra per Andreoni, cross su cui D’Ursi arriva di testa senza però riuscire ad imprimere forza al pallone
30′ ancora Thiam di testa appena fuori area per anticipare Corsinelli
29′ OCCASIONE SPAL: Sernicola servito in dubbia posizione da Castro, diagonale che termina a lato
27′ Thiam costretto ad uscire di testa sul pallone profondo che indendeva servire D’Ursi
26′ ottima chiusura di Minelli su Esposito Seb. lanciato in campo aperto
25′ qualche errore in appoggio da ambo le parti, partita che si mantiene gradevole
19′ Candellone entra in area da destra, ma non trova lo specchio di porta pressato da Ranieri
16′ Maita in profondità per D’Ursi che si accentra dalla sinistra e libera il destro, Sernicola chiude con puntualità
14′ provano la triangolazione Esposito Seb. e Castro, gran filtrante dell’argentino, ma il numero ’21’ di casa non controlla in area
11′ OCCASIONE SPAL: sul angolo battuto dalla destra, Paloschi non arriva di testa da pochi passi, il successivo tentativo di Sernicola è ribattuto da Minelli
9′ Corsinelli, dopo un bell’appoggio di Candellone, prova il cambio gioco per D’Ursi, Thiam è attento e allontana
7′ si gioca molto a centrocampo in questa prima parte, ritmi sostenuti
2′ contropiede portato avanti da Murgia che allarga a destra per Sernicola, destro potente che Marfella mette in angolo
1′ Partiti…primo pallone giocato dal Bari
Coppa Italia 2° turno: SPAL-Bari 0-0
Marcatori:
SPAL: Thiam, Ranieri, Salamon (1’st Tomovic), Esposito Salvatore, Paloschi (c) (17’st Floccari), Murgia (13’sts Missiroli), Sernicola, Castro (17’st Jankovic), Esposito Sebastiano, Spaltro (1’pts Dickmann), Sala
A disp.: Berisha, Galeotti, Tunjov, Strafezza, Seck, Owolabi, Brignola
All. P. Marino
Bari (3-4-3): Marfella, Celiento, Minelli, Perrotta (c), Andreoni (33’st Sabbione), Maita (33’st Bianco), De Risio, Semenzato (16’st Marras), Corsinelli (26’st Ciofani), Candellone, D’Ursi (26’st Antenucci)
A disp.: Frattali, Liso, Di Cesare, Esposito Giuseppe, Stasi, Polichetti
All. G. Auteri
Arbitro: Simone Sozza (Seregno); assistenti: Andrea Tardino (Milano) e Fabrizio Lombardo (Cinisello Balsamo); QU: Alessandro Di Graci (Como)
Ammoniti: Murgia (S), Perrotta (B), De Risio (B), Esposito Sal. (S), Ranieri (S), Jankovic (S)
Angoli: 11-2
Rec.: 0 pt , 3′ st, 0 pts, 1′ sts
Note: sereta serena, 18°C circa; partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti – Covid
TIM CUP, i risultati del secondo turno eliminatorio
Tra le pugliesi è solo il Lecce ad uscire vittorioso dal secondo turno della TIM Cup. Netta sconfitta del Casarano a Pordenone (3-0 il risultato finale), mentre il Monopoli sfiora l’impresa in una gara divertente al Città del Tricolore, che fino all’ultimo non ha avuto padroni. Ai calci di rigore hanno però la meglio i padroni di casa. In serata sconfitta di rigore anche per il Bari, dopo lo 0-0 dei tempio regolamentari.
Sorride il Lecce che grazie alle reti di Henderson al 24esimo del secondo tempo e di Dubickas nel finale, si regala il passaggio del turno
Di seguito l’elenco completo delle gare:
Giudice Sportivo Lnd Puglia del 30.09.2020
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare del 27.09.2020.
Finisce pari e patta il derby del Gargano. È 2-2 al “Riccardo Spina”
Prima uscita stagionale da parte del Vieste, anche se in condizioni non molto ottimali per via della pioggia e del vento. Prima del fischio d’inizio c’è stato un minuto di silenzio per la scomparsa di bomber Rocco. La partita è stata molto combattuta anche se il Manfredonia è partita subito forte chiudendo nella metà campo il Vieste. Mister Bonetti scende in campo con un 3-4-3, mentre il Manfredonia schiera un 3-5-2.
Primo tempo: 3′ ghiotta occasione per il manfredonia, Trotta recupera palla e si porta al limite dell’area dove lascia esplodere un bel tiro che finisce di un soffio vicino al palo destro difeso da Equestre. 5′ ancora Manfredonia pericoloso con Morra, ancora una volta il tiro sfiora il palo. 6′ Ancora Trotta, questa volta si oppone Equestre, in questo frangente di tempo il Manfredonia sta schiacciando nella metà campo il Vieste. a metà primo tempo la partita è diventata più equilibrata, dove il vieste ha preso le misure al Manfredonia, dopo il forcing iniziale. 25′ Albano guadagna una punizione da buona posizione, sulla battuta va Colella che coglie la traversa, dopo una mischia in area Passariello e il più lesto di tutti e insacca il gol del vantaggio Viestano 28′ Salvataggio sulla linea da parte di Sollitto dopo una conclusione a colpo sicuro di Trotta, sulla palla si avventa Morra ma Caruso è attento e spazza via ogni pericolo. 39′ ci prova Cicerello a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza, tiro che finisce abbondantemente a lato di Equestre 44′ ci riprova cicerello ma ancora il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poco dopo ancora Manfredonia in contropiede, Ricucci salva ripiegando e fermando Trotta in modo perfetto.
Secondo tempo: 1′ Subito il Vieste, Albano si divora il gol del raddoppio dopo un bel contropiede, spara alto da posizione defilata, dopo aver saltato Leuci 5′ Pareggio Manfredonia: Errore di Vespa che regala palla a Trotta, quest’ultimo si fa spazio e batte Equestre con un bel piazzato. 10′ Occasione Vieste: Turco fa a sportellate con Partipilo e riesce a servire Albano, ma ancora una volta il tiro di quest’ultimo finisce abbondantemente alto sopra la traversa 20′ vantaggio Vieste: gol straordinario del n.10 Viestano, il gol arriva direttamente dalla bandierina, ancora una volta un gol di pregevole fattura da parte di Colella. 21′ Turco si coordina in sforbiciata, palla che esce di poco, gesto bellissimo del n.9 Viestano 31′ Pareggio Manfredonia: Morra si fa spazio e lascia partire un tiro debole, Equestre si fa scappare la palla tra le mani,anche grazie al terreno bagnato e al pallone scivoloso, e regala il pareggio ai Sipontini, non del tutto colpevole in giovane portiere Viestano. Il resto della partita si è giocato molto in centrocampo, visto anche il terreno bagnato e molto scivoloso. Tabellino Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Data e ora 27/09/2020 ore 15:30 Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
ATLETICO VIESTE 2-2 MANFREDONIA
Marcatori: 26’ p.t. Passariello (AV), 5’ s.t. Trotta (M), 20’ Autogol (AV), 31’ Morra (M)
Atletico Vieste: Equestre, Buccirosso (6’ s.t. Gramazio), Vespa, Passariello (27’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano, Piccolo (36’ s.t. Prencipe), Turco, Colella, Ricucci. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Rinaldi, De Iudicibus, Scirpoli, D’Accia. Allenatore: Francesco Bonetti
Manfredonia: Leuci, Rubino, Coronese, Partipilo, D’Angelo, Colangione, Trotta, Ciuffreda, Morra (34’ s.t. Burdo), Morra, Cicerelli (45’ s.t. Stoppiello) A disposizione: Vitulano, Del Fuoco, Prota, Olivieri, De Nittis, Santos, Roberto. Allenatore: Danilo Ruffini
Ammoniti: Gramazio (AV), Cicerelli (M)
Espulsi: /. Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.
Un Manduria privo di idee cede il passo alla Deghi Calcio
Un Manduria privo di idee e atleticamente stanco ha ceduto il passo ad una Deghi meglio organizzata e più affamata. La riapertura del Dimitri non ha portato fortuna ai messapici che hanno perso seccamente per 3 a 0 contro i neroarancio leccesi. Il vantaggio teorico acquisito dal Manduria nella gara di andata si è consumato inesorabilmente sotto i colpi di una Deghi che ha sicuramente giocato meglio ma che non ha fatto niente di straordinario. Per i padroni di casa deve essere accolta l’attenuante delle assenze: Pissinis e Nyassi (transfert e visto), Napolitano, Caruso, Coccioli e Riezzo (indisponibili), e della presenza in campo di almeno tre uomini non in perfette condizioni: Calò, Danese e Pigozzi. Non ultima l’assenza in panchina, per motivi di salute, dell’allenatore. Partono discretamente i biancoverdi che al minuto 8 si vedono annullare una rete di Zaccaria per fuorigioco. Al 18° vantaggio ospite, Paiano raccoglie una corta respinta della difesa del Manduria, calcia da fuori area e palla nel sacco dopo una deviazione in condominio tra Danese e Scatigna. Al 27° grossa occasione per i padroni di casa con Mummolo che solo davanti al portiere mette di pochissimo al lato. Quattro minuti dopo, ancora Mummolo, si gira rapidamente, all’interno dell’area, ma calcia di poco alto. Al 40° i leccesi raddoppiano, Capristo sfugge sulla destra a Di Giulio, mette al centro dove Palma è bravo a bruciare sul tempo Scatigna e battere De Marco. Allo scadere della prima frazione ancora un tiro, debole, della Deghi con Cappilli che impegna a terra De marco.
Nella ripresa la Deghi, forte del doppio vantaggio, ha amministrato il gioco mentre il Manduria non ha avuto la forza nemmeno di accennare ad una reazione. Al 70° tris leccese, Chavarria con un tiro a giro, di destro, batte De Marco. Al 75° De Marco, in uscita, salva il Manduria dalla quarta rete deviando in angolo un tiro di Gubello lanciato a rete. Sul susseguente angolo doppia occasione per i neroarancio, Libertini colpisce il palo direttamente dalla bandierina, complice una deviazione, e capristo si vede deviare in angolo la conclusione, anche essa deviata da un difensore, da De Marco con l’aiuto della traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Fuggetti ha sancito la fine delle ostilità consegnando alla squadra leccese il passaggio al secondo turno. Manduria da rivedere, da quadrare da un punto di vista tattico e da rifocillare sotto l’aspetto atletico.
Domenica prossima si alza il sipario sul campionato, sicuramente la competizione a cui i messapici tengono di più, e non può essere affrontato senza idee in campo, l’Eccellenza è un campionato che non da scampo e chi ben comincia è a metà dell’opera. È necessario raccogliere l’energie, recuperare gli assenti e metterci quella voglia che nel ritorno di Coppa è mancata.
TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – DEGHI CALCIO: 0 – 3
Formazioni
UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna (Ribezzi), Di Giulio (Malagnino M.), Pigozzi, Calò, Danese, Zaccaria, Moreira (Conte), Mummolo, Malagnino G., Giannotta. A disp. Pizzi, Cava, Nazaro, Riezzo, Caruso, Coccioli. Acc. Uff. Perta.
DEGHI LECCE: De Luca Fr., Basso (Carrozzo), Calabrese, Cappilli, Sush, Chavarria, Palma (Gubello), Capristo, Libertini (Stefanizzi), Paiano (D’Amblè), Di Silvestro (Romano). A disp. Isceri, Pinto, De Luca Fe., Rizzo. All. Salvadore.
Marcatori: 18° Paiano (D), 40° Palma (D), 70° Chavarria (D).
Ammoniti: Chiavarria (D), Basso (D), Calabrese (D), De Marco (M).
Arbitro Fuggetti (Ta), assistenti Turco e Luggeri (Le).
Rimonta del Canosa, Incedit fuori dalla coppa
Il Foggia Incedit perde in casa col Canosa ed è fuori dalla Coppa Italia. I Canarini iniziano bene la gara e reggono bene nella prima frazione di gara contro un Canosa non irresistibile e quasi timoroso di fare gol.
Vantaggio della squadra di Enrico La Salandra al 10′, col giovane Riefolo che capitalizza benissimo un passaggio illuminante di Bruno e insacca alla destra del portiere.
Nella ripresa Foggia Incedit poco pericoloso e Canosa bravo a sfruttare le poche occasioni offensive. Pareggia Claudio Dascoli su calcio di rigore. Poi i padroni di casa crollano e concedono spazi. La squadra di Papagni ci crede e raddoppia con Zambetta. Al 90′ Valentino batte per la terza volta Pelitti e porta i rossoblù al prossimo turno. Per i foggiani c’è ancora da lavorare sul fronte fisico, ma all’inizio della stagione e dopo il lockdown tutto era prevedibile.
Coppa Italia Promozione, gara di ritorno
FOGGIA INCEDIT – CANOSA 1-3
Marcatori: Riefolo (F), Dascoli C (C), Zambetta (C), Valentino (C).
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Costa, Cassano, Ferrantino, Martinelli, Bruno, Riefolo.
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Lavio, Dipinto, Gasparro, Patruno, Rizzi, Russo, Granatiero, Mucciarone
CANOSA: Di Candia, Roccia, Lamonaca, Cepele, Ujka, Maffione, Zambetta, Strippoli, Patruno, Dascoli C., Dascoli W
All. Davide Papagni
A disposizione: Marcovecchio, Pizzuto, Kone, Valentino, Distasi, Palmitessa, Di Meo, Ieva, Del Latte
Arbitro: Nicola Sinisi di Barletta
Assistenti: Paparella, Massimino
Troppo Mola per la Rutiglianese. I Granata perdono 4-0 e salutano la coppa
Impresa non riuscita – dopo lo 0-0 della gara d’andata – per la Rinascita Rutiglianese che, sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana, cade, per 4-0, al cospetto della Virtus Mola Calcio. I granata di mister Monteleone salutano, così, la Coppa Italia Promozione e si proiettano ora alla prima giornata di campionato in programma domenica prossima.
Monteleone ne cambia tre rispetto alla sfida di sette giorni fa: Ferro G. sostituisce Valenzano sulla corsia bassa di sinistra, Lavopa rimpiazza Dipierro in mezzo al campo, Pinto è la spalla di Lepore in avanti. Buccolieri, invece, schiera il “suo” Mola con un 4-3-1-2: Gassi-Cannone-De Vito compongono la cerniera di centrocampo, Salvi agisce alle spalle del duo Guglielmi-Lopez.
Alla prima occasione utile (6′), la Virtus sbocca il risultato: un rilancio di Amoruso dalle retrovie diviene un assist per Lopez che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta davanti ad Addante e lo trafigge per l’1-0. Passa un solo giro di lancette e i locali raddoppiano con Guglielmi ma il direttore di gara annulla per offside su precisa segnalazione dell’assistente. La Rutiglianese prova a reagire prontamente all’avvio intraprendente dei locali. Pinto e Lavopa duettano, quest’ultimo verticalizza per D’Ercole che entra in area e , dopo un contrasto vinto, calcia trovando la puntuale opposizione di Gelao. Quello granata è un sussulto isolato in una prima frazione dominata dal Mola che, al 20′, ha una ghiotta chance per raddoppiare ma Addante ipnotizza De Vito dagli undici metri. Sulla corta respinta dell’estremo difensore granata si avventa Lopez che, da pochi passi, manca clamorosamente lo specchio. L’ex United Sly è protagonista anche nel finale di frazione, allorquando manda a nozze Salvi con un preciso filtrante: l’esterno molese opta per lo scavetto ma Addante è superlativo e congela il minimo svantaggio per i suoi.
Nella ripresa parte meglio la formazione di casa: al 52′ Lopez si incunea tra le maglie nere degli ospiti e batte Addante per il 2-0. De Palma – da calcio piazzato – e De Vito peccano di mira. E’ monologo Mola: Guglielmi apparecchia per Lopez che, dall’altezza del dischetto, conclude a botta sicura trovando sulla sua strada un superlativo Addante che, con l’ausilio della traversa, smanaccia. Lopez, ancora, si avventa sulla palla vagante e, col tacco, coglie la parte bassa del palo. Il tris, tuttavia, è solo rimandato e diviene maturo quando Salvi, da posizione defilata, beffa Addante con una conclusione di pura potenza. La Rutiglianese – pur con gli innesti dell’esordiente Gelao e di Daddato – non riesce a recare seri pericoli alla porta molese e, anzi, deve fare i conti anche con l’inferiorità numerica quando D’Ercole rimedia il secondo giallo del suo pomeriggio. Il Mola non si accontenta e serve il poker nuovamente con Lopez, lesto a capitalizzare – con la testa – un cross col contagiri di Fraschini.
Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza -Primo Turno Ritorno
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per il primo turno, gare di ritorno, della coppa Italia di Eccellenza Pugliese.
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Il nuovo Matino targato Branà vince e passa il turno di Coppa Italia di Eccellenza.
Contro il Gallipoli, allenato dall’ ex tecnico bianco azzurro Antonio Toma, i ragazzi di mister Branà si impongono per 2-0 bissando il successo per 3-1 ottenuto all’ andata, una settimana fa, al “Bianco” di Gallipoli.
Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno dall’ ex Alemanni, al 31° minuto, e dall’ argentino Giambuzzi al 42° della prima frazione di gioco.
Con questa vittoria la Virtus Matino oltre al passaggio del turno inaugura nel migliore dei modi il nuovo terreno di gioco dello stadio di casa che ha subito un restyling che nulla ha da invidiare a nessun altro impianto del campionato di Eccellenza Pugliese.
Danilo Sandalo
Sava qualificato al turno successivo di coppa
Sconfitta indolore per il Sava, che tra le mura amiche cede al Grottaglie per 3-2 senza che questo incida sulla qualificazione al turno successivo, proprio in virtù del pesante 2-0 guadagnato all’andata.
Partita alquanto vivace, con frequenti capovolgimenti di fronte ed occasioni. Da segnalare, per i locali, l’espulsione di D’Arcante.
Ad aprire le danze è il Sava con Monopoli, che al 20′ batte l’estremo ospite Cusimano. Il pari dei biancazzurri giunge quasi allo scadere di tempo con Doukoure. Nella ripresa i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato al 60′ dall’esperto Vasco, cui replica qualche minuto più tardi ancora la punta ivoriana, che realizza la sua tripletta. Tuttavia inutile ai fini della qualificazione. Al termine del match, manifestazione di vicinanza della squadra savese nei confronti del sindaco Dario Iaia, per via delle vicissitudini che lo hanno coinvolto nelle ultime ore.
SAVA: Passante, D’Ambrosio, Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, Molfetta, De Luca, Vasco (90’Cassano), Monopoli (33’Eleni), Coquin (69′ Camisa). All.: Marangio
GROTTAGLIE: Cusimano, Pisano, Venneri (80′ D’Alò), Lombardi (46′ Turco), Miale, Raponi, Doukoure, Bringas, Caporusso, Napolitano (38’D’Amicis), Venza. All:: Pizzonia
MARCATORI: 20′ Monopoli (S), 45′ Doukoure (G); 60′ Vasco (S), 64′ Doukoure (G), 86′ Doukoure )G=
AMMONITI: Amaddio, Aquaro (Sava); Raponi, Turco, Venneri, Miale (Grottaglie)
ESPULSI: D’Arcante (Sava)
Coppa Italia Eccellenza, i risultati del ritorno del primo turno
Di seguito tutti i risultati delle gare odierne.
Coppa Italia Promozione, i risultati del ritorno del primo turno
Di seguito tutti i risultati delle gare odierne.
Ugento: tutto pronto per l’esordio stagionale tra le mura amiche.
L’Asd Ugento scende in campo domani pomeriggio, domenica 27 settembre, calcio d’inizio alle 15.30, per la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza Pugliese. Sull’erba artificiale del Comunale di via Taurisano, avversario di giornata è l’Atletico Racale allenato da Piero Sportillo. Si riparte dall’1-1 del match di andata.
La squadra ha lavorato in settimana in maniera intensa e senza risparmiarsi, con l’obiettivo di centrare il primo obiettivo dell’annata sportiva, il passaggio al turno successivo di Coppa.
«Ci teniamo a fare bene in questa competizione – le parole dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Oliva – che ha fascino e importanza. L’impegno profuso sarà massimo, è stato importante trovare il gol in trasferta, anche se non possiamo e dobbiamo dormire sonni tranquilli».
L’Atletico Racale è un avversario da prendere con le pinze, del resto: «Guai ad abbassare la guardia, capitan Achille Casalino e compagni sono compagine di spessore. Nella partita di andata hanno avuto un approccio molto migliore del nostro – continua il trainer giallorosso – e sono partiti con il piglio giusto. A più riprese nel corso del match ci hanno messo in difficoltà».
Oliva ha visto però diverse cose buone dai suoi ragazzi. «Dopo l’inizio complicato, la squadra ha trovato intensità e si è messa bene in campo, mostrando già alcune idee tattiche sulle quali stiamo lavorando. Nella ripresa, il vantaggio grazie al gran gol di Regner è giunto meritato, peccato avere subìto il pari nel nostro momento migliore – rimarca – e a seguito di un errore in fase di possesso palla che comunque ci può stare».
Questa la conclusione dell’allenatore dell’Ugento: «È stato già importante tornare in campo dopo tanti mesi. Chiaramente i ragazzi non possono essere al massimo dopo uno stop così lungo e con nelle gambe una preparazione fisica dura come quella che loro hanno affrontato. Ma la voglia e la qualità della mia compagine sono importanti – la chiosa – e ce la metteremo tutta per continuare la nostra avventura in Coppa Italia. Un risultato che ci darebbe spinta ulteriore in vista dell’esordio in campionato».