Vieste, altri tre innesti per mister Cinque: ecco Camasta, Gallo e De Vita

Giornata di ufficializzazioni in casa dell’Atletico Vieste. Dopo le firme di Camasta e De Vita, nel corso del pomeriggio è giunta anche quella di Giambattista Gallo.

Diego De Vita, attaccante trequartista classe 95′ Brindisino DOC, è cresciuto nel Manfredonia Calcio. Con la maglia sipontina, il giovane attaccante ha messo a segno: 12 reti in 45 presenze, tra Eccellenza Pugliese e Serie D.
Per Matteo Camasta e Giambattista Gallo, invece si tratta di un gradito ritorno.
Il difensore bitontino, classe ’84, ha già vestito i colori Biancoazzurri fino alla fine della stagione scorsa, prima di passare, ad inizio stagione, al San Severo Calcio in Serie D. Camasta, tra le tante esperienze, ha militato anche in squadre come Terlizzi, Rende, Bitonto, Castrovillari, Matera e Fidelis Andria.
Per Giambattista Gallo, attaccante viestano classe ’97, invece, si tratta di un ritorno nella città del Pizzomunno, dopo l’avventura della scorsa stagione, condita da 4 centri. L’attaccante proviene dalla Vigor Trani, squadra militante nel torneo di Eccellenza Pugliese, con cui ha iniziato la stagione.

Ignazio Silvestri

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Otranto, Caroppo il portiere goleador. Da Chilavert a Rogerio Ceni ecco i bomber-portieri

Anche il campionato di Eccellenza ha il suo portiere-bomber. Stiamo parlando, ovviamente, di Andrea Caroppo dell’Otranto. Il portiere, classe 1990 in forza alla squadra di mister Salvadore, si è reso protagonista del gol che ha portato in vantaggio la compagine salentina in quel di Avetrana.

Scocca il minuto trentanove della gara Avetrana-Otranto giocata al campo “Valentino Mazzola” e la formazione idruntina ottiene una punizione dal limite dell’area di rigore. Posizione centrale, ideale per un dieci o per un calciatore di fantasia ma, a sorpresa, si presenta sul punto di battuta il numero 1 leccese Andrea Caroppo che con un tiro di potenza batte imparabilmente il suo collega tarantino. La gara si concluderà poi, 1-1, ma negli archivi rimarrà il gol del portiere. Lo stesso mister salentino Salvadore conferma che è uno schema studiato in allenamento: “Si, è una situazione studiata in allenamento su posizioni prestabilite. Sfruttiamo il suo calcio ovviamente prendendoci i dovuti rischi del caso”.

Il fatto che i portieri vadano spesso a segno è una tradizione tutt’altro che europea ma è molto diffusa in Sudamerica. Tra tutti i portieri-goleador spiccano sicuramente sugli altri il paraguayano Josè Luis Chilavert e il brasiliano Rogerio Ceni. I due portieri hanno si sono distinti per i tantissimi gol siglati che, nel caso del portiere ex San Paolo, hanno superato da tempo i 100 gol messi a segno.

In Italia abbiamo esempi di portieri che sono andati a segno ma più che altro in mischia oppure su calci piazzati nei minuti di recupero. Alcuni allenatori quando la propria squadra sta perdendo o pareggiando mandano in avanti il proprio numero 1 per sfruttare la sua altezza e le sue doti di elevazione. E’ il caso di Massimo Taibi, ad esempio, che in un Reggina-Udinese degli anni 2000 evitò la sconfitta ai calabresi con un grandissimo colpo di testa. Più recente, il gol di Marco Amelia del Livorno in una gara di Coppa Uefa a Belgrado contro il Partizan e anche qui erano i minuti finali e il portiere romano, di testa, regalò il pareggio alla formazione labronica.

Insomma, è fondamentale avere un portiere che pari e che neghi i gol agli avversari ma avere un portiere in grado, lui stesso, di andare a segno è indubbiamente una risorsa da sfruttare con attenzione visto che si può rivelare un arma a doppio taglio (vedi porta lasciata incustodita…).

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani, CLAMOROSO: comunicato dei giocatori, tutti a casa !

 

TraniVigor Trani nel caos: ”chi vuole, può lasciar la squadra e accasarsi altrove”. Questo il sunto della notizia shock che oggi pomeriggio ha lasciato attoniti, sbalorditi i tifosi, gli sportivi e i simpatizzanti del Trani calcio.

La notizia, per ora, non trova concretezza tra i canali ufficiali della dirigenza tranese, che in merito alla notizia non si è ancora espressa, se ne prende atto tramite un “comunicato “ufficiale” congiuto stilato dai giocatori” della stessa Vigor Trani e reso pubblico, tramite la testata giornalistica “Radiobombo“.

Proviamo a far ordine sull’accaduto. Pare, il condizionale più che mai in questo mometo è d’obbligo, e secondo come lo stesso comunicato lascia intendere, nel tardo pomeriggio di oggi (martedì 13 settembre) la dirigenza biancazzurra, avrebbe comunicato alla squadra che non vi sarebbero più possibilità di ottemperare ai pagameti degli stipendi promessi e di proseguire il campionato.

Cosa sia accaduto davvero al momento non è dato sapere, ma in molti si chiedono: se tutti dovessero andar via, con che squadra si proseguirebbe, non solo lo stesso campionato ma chi far scendere in campo sin da giovedì nel match di ritorno di Coppa Italia contro il Barletta? Con che giocatori affrontare la trasferta di domenica 18 settembre in quel di Cerignola ?

Per ora, non avendo un comunicato ufficiale anche da parte della società del presindete Luciano Savi che possa smentire o chiarire la sua posizione, ci limitiamo a riportare il “comunicato ufficiale” redatto dagli stessi giocatori o ex giocatori,  della Vigor Trani.

 

[sc name=”chicco”]

“La società in data 13 settembre 2016 ha comunicato a noi squadra e direttori Caldarulo E Dammacco l’impossibilità di mantenere gli accordi gestionali economici e logistici presi ad inizio stagione. Detto ciò la squadra è libera di prendere a malincuore qualsiasi decisione per il prosieguo della stagione calcistica 2016/17. Pertanto la squadra con grande rammarico e dispiacere comunica che eventuali scelte prese saranno considerate in maniera consequenziale a questa comunicazione. Ringraziamo tutti i tifosi e sportivi che ci sono stati vicino e  hanno creduto con noi in questo nuovo progetto”.  

 

In fede, la squadra

 

ENZO CHICCO

Hellas Taranto, Chirico: “Ottimo Hellas. La gara con l’Altamura importante in vista di Galatina”

Le prime uscite dell’Hellas Taranto, che hanno visto gli spartani pareggiare con la corazzata Altamura in coppa (0-0) e perdere, esprimendo un ottimo calcio, con l’altra grande del girone il Cerignola, sono state molto positive. Questa settimana sarà un vero e proprio tour de force, poichè giovedì alle ore 19, presso lo stadio di Gravina ci sarà il return match con l’Altamura per poi affrontare, domenica, il Galatina in campionato. Fare bella figura: è questo che predilige Mimmo Chirico per giovedì…: “In quest’avvio ho visto un ottimo Hellas – attacca – che nonostante le assenze di Paladini e dei due argentini ha affrontato alla grande due squadroni: l’unica pecca è stata la leggerezza in fase offensiva. I ragazzi hanno onorato la maglia: un plauso a tutti”. FORMAZIONE: “Non parlerei di turn over dato che, tutti hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe. Sicuramente, sarà dato spazio a qualche altro calciatore. Non vogliamo sfigurare e proveremo a qualificarci per archiviare una nuova soddisfazione”. L’ALTAMURA: “Dopo la schiacciante vittoria con il Bitonto saranno carichi. E’ una delle pretendenti alla vittoria finale e sono convinto che giocherà su due fronti vista la larga e valida rosa che ha a disposizione. All’andata avevano delle assenze ma siamo stati bravissimi a limitarli. Occhio a Rana, Logrieco e Di Senso, giusto per citarne alcuni”. SETTIMANA SENZA FIATO: “Sicuramente, questo trittico di partite poterà via un po’ di forze. Abbiamo iniziato in ritardo e molti calciatori devono integrasi, perciò giocare non può che far bene. Sfida importante in vista di Galatina”.

Ufficio Stampa Hellas Taranto

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Gallipoli-Casarano, il Prefetto decide: “Niente tifosi ospiti al Bianco”

Non ci saranno i tifosi del Casarano nella trasferta (anche abbastanza vicina) di Gallipoli. Lo ha deciso quest’oggi il prefetto di Lecce che ha comunicato che la tifoseria rossoblù non potrà accedere al “Bianco per il ritorno del primo turno di Coppa Italia di categoria.

La decisione è stata comunicata dalla società giallorossa attraverso una nota sul proprio sito ufficiale: “Si comunica che a seguito di decreto del 13/09/2016, il Prefetto di Lecce ha disposto che in occasione dell’incontro di calcio GALLIPOLI – CASARANO, che si disputerà giovedì 15 settembre 2016 allo stadio comunale “Bianco” di Gallipoli alle 15,30 e valevole per la Coppa Italia dilettanti di “Eccellenza”,  siano adottate le seguenti misure: vendita dei tagliandi ai soli residenti nel Comune di Gallipoli e chiusura del settore ospiti.”

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia, Barletta – V.Trani: senza pubblico sugli spalti.

 

Trani – Archiviata la prima giornara di campionato, 1-1 contro il Novoli,  l’attenzione in casa Vigor si sposta al match di Coppa Italia. Nel ritorno del primo turno, il Trani sempre contro il Barletta, sconfitta in campionato dal Casarano,  proverà per lo meno a non dover abbandonare la competizione con un ulteriore risultato negativo.

 

[sc name=”chicco”]

E di poco fa la nota comunicativa diramata dalla dirigenza tranese,  la quale, informa la tifosera biancazzurra che gara prevista per giovedì 15 settembre, si disputerà presso lo Stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta, ma senza tifosi, in quanto la struttura non è ancora in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla  commissione di vigilanza pubblico spettacoli, nel poter ospitare i supporters sugli spalti della struttura.

 

ENZO CHICCO

Avetrana – Otranto 1-1

Avetrana – Domenica 11 settembre 2016: Tutto pronto per il primo vero match di Eccellenza per la compagine biancorossa. L’Avetrana si presenta carica e passano pochissimi minuti per vedere la prima azione dei padroni di casa trascinati da capitan Gioia. La difesa leccese pasticcia ma è il baluardo biancoblu a salvare su Greco. Alla mezz’ora è l’Otranto a mettere paura con Luca, progressione palla al piede e tiro che termina di poco a lato. L’Avetrana prova a reagire con Cimino dal limite ma Caroppo blocca in due tempi. Il portiere salentino di li a poco compie una vera prodezza balistica. È il minuto 39′ la punizione dal limite calciata proprio da Caroppo è una sassata che termina alle spalle di Maggi. Otranto in vantaggio. Dopo due minuti Arcadio non vuole essere da meno ma la sua punizione è spedita sul palo dal solito Caroppo. Nella ripresa l’Avetrana digrigna i denti e ci prova con Gioia e Macaluso ma la sfortuna ed un super Caroppo negano il pareggio. L’Avetrana sembra più concreta e propositiva. Al 67′ sale in cattedra Coquin (in foto) che con un diagonale trafigge l’Otranto sul palo più lontano. I padroni di casa ci credono e Gioia sfiora il vantaggio con un perentorio stacco di testa sul pregevole invito di Cimino. Le emozioni però si spengono e termina un match combattuto ma avvincente finito in parità.

AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia(36′ Legari), Greco (1’st Tommasi), Eleni, De Gaetano
A disposizione: Di Lauro,Legari, Marinaro, Gatto, Buccoliero, Spinelli
Allenatore: Pellegrino Claudio

OTRANTO: Caroppo, Mounchid, De Giorgi, Simenez, Serio, Defffo, Palma, Stajano, M. Sanchez, Luca(20’st Villani), Cellamare (32’st Saracino)
A disposizione: Romano,Saracino, Chiri, Pantaleo, Shirinzi, Lanzilao
Allenatore: Salvadore Andrea

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegrettadi Molfetta
Assistenti: Antonio Gambarrota – Gaetano Fioredi Barletta

Ufficio Stampa Usd Avetrana

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Hellas Taranto – Cerignola 0-1, magia di Marinaro e l’Audace sbanca Faggiano

Seconda vittoria stagionale per l’Audace Cerignola: dopo il blitz a Vieste in coppa Italia, per gli ofantini è ok l’esordio di Eccellenza. A Faggiano, successo di misura (0-1) sull’Hellas Taranto in un incontro partito in forte ritardo rispetto all’orario definito a causa del maltempo, tanto da rendere fangoso il terreno di gioco dell’Hellas Arena e necessaria una seconda tracciatura delle linee. Rispetto alla gara di una settimana prima, Gallo effettua due modifiche: a sorpresa Colangione lascia spazio a Matera (prestazione impeccabile la sua), in prima linea capitan Dipasquale riprende il suo posto come riferimento avanzato. Confermati in blocco tutti gli altri, specie la cerniera in mediana formata da Albanese e Colella. L’Hellas Taranto, che si presenta con un organico fortemente ringiovanito (quattro under dal primo minuto e ben sei su sette in panchina), deve rinunciare all’ultimo al portiere Maragliulo, sostituito dal giovanissimo Tanese; Manzella è la fonte di gioco jonica, Kunde e Pisano i terminali offensivi. L’Audace riesce subito a portarsi in vantaggio: al 6’ gli ospiti usufruiscono di una punizione dai 25 metri, il sinistro di Carmine Marinaro è chirurgico e si infila nel sette alla sinistra di Tanese. Le condizioni del campo non agevolano lo spettacolo, e fino al termine della frazione sono cerignolane le altre due occasioni: Morra e Dipasquale non hanno fortuna con un paio di colpi di testa. Dopo pochi minuti dalla ripresa del match, Gallo getta nella mischia Schiavone per dar modo ai suoi di controllare l’incontro mediante un possesso palla arioso. Di contro, i padroni di casa rossoblu si impegnano con grande agonismo e solo dopo un’ora abbondante si affacciano dalle parti di Roberto Marinaro, col portiere che controlla agevolmente un tentativo debole di Kunde. Al 75’, Morra si divora una ghiotta chance a tu per tu con Tanese: il portierino tarantino è bravo a restare in piedi e deviare il sinistro dell’attaccante. In chiusura, il neoentrato Russo si esibisce in una bella discesa sulla linea di fondo dall’out destro: il cross è per Morra, che da posizione defilata centra il palo esterno di testa. Per i gialloblu seconda affermazione con gol decisivi arrivati da calci piazzati: il rodaggio prosegue positivamente e, giovedì, ci sarà da conquistare la qualificazione ai quarti di coppa Italia nel ritorno degli ottavi di finale con l’Atletico Vieste. Poi, tre giorni dopo, l’Audace riceverà la visita della Vigor Trani per il secondo appuntamento in campionato.

HELLAS TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Hellas Taranto: Tanese, Cantoro, Visconti, Prete, Punzo, Keita, Collocola (90′ D’Andria), Manzella, Kunde, Pisano (77′ Turco), Sabatelli (52′ Greco). A disposizione: Maraglino, Basile, Calò, Mazza. Allenatore: Gianpaolo Renna.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colella, Matera, Marinaro C., Albanese (55′ Schiavone), Dipasquale (84′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Colucci, Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 6′ Marinaro C..

Ammoniti: Visconti, Prete, Manzella, Sabatelli (HT); Matera, Albanese, Morra (AC).

Angoli: 2-2. Fuorigioco: 4-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Natilla-De Chirico (Molfetta).

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Eccellenza, Altamura spadroneggia mentre il Barletta stecca. Ecco i top & flop della 1^ giornata

Primi novanta minuti di Eccellenza che sono andati in archivio e si possono dare i primi giudizi. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:

TOP:

TEAM ALTAMURA – Non sempre chi ha il favore dei pronostici vince ma, in questo caso, è andata proprio cosi. Grandissima prova di forza per la truppa di Di Maio che sbanca 3-0 il difficile campo di Bitonto. La squadra murgiana appare solida in ogni reparto e se in attacco hai il lusso di avere gente come Rana e Del Core (tripletta per lui) è tutto più facile. Il campionato è avvisato!.

CASARANO – Se l’Altamura ha fatto bene partendo da favorita, il Casarano dimostra che, a fari spenti, si può raggiungere lo stesso traguardo. I salentini dopo la rivoluzione estiva con una squadra con meno figurine dell’anno scorso, stende il Barletta in un “Capozza” chiuso al pubblico. La squadra di Sportillo mette in difficoltà i più accreditati avversari e a decidere l’incontro, seppur nel finale, è il figliol prodigo Mino Tedesco che con un cucchiaio regala ai suoi partita e primi tre punti.

UC BISCEGLIE – Attenzione all’Unione Calcio. La squadra del presidente Pedone inizia bene il proprio torneo vincendo, di rimonta, a Molfetta. La squadra di Gino Zinfollino è una delle candidate a raggiungere i playoff e l’organico appare davvero competitivo.

FLOP:

BARLETTA – La sconfitta a Casarano ha dato vita ad una serie di polemiche nell’ambiente biancorosso ma è giusto dire, per la cronaca, che è solo il primo incontro di campionato. Indubbiamente, però, la squadra di Bitetto in Salento ha deluso le aspettative e ha fatto diversi passi indietro rispetto alla gara, agevolmente vinta, col Trani in Coppa. Gli adriatici sono apparsi lenti, macchinosi e non hanno mai messo Dirito nelle condizioni di andare in rete. La squadra costruita dal diesse De Santis ha tutte le carte in regola per tentare di vincere questo campionato ma bisogna lavorare e, soprattutto, cambiare passo.

BITONTO – Delude all’esordio anche la compagine di mister De Candia. I neroverdi, dopo un mercato importante, si affacciano a questo campionato con notevoli ambizioni dopo l’anonimo torneo della passata stagione. Gli acquisti di Zotti, Cantatore, Turitto, Monopoli e le conferme di Terrone, Manzari e Roselli danno al club barese notevoli chances. Contro l’Altamura, però. è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto fragorosa per 0-3. Per i bitontini vale lo stesso discorso fatto per il Barletta: siamo solo alla prima giornata e non una rondine non fa primavera (in questo caso inverno).

NOICATTARO/MOLA – Mola o Noicattaro? Ecco, già dal nome si fa confusione. Sulle carte federali (e di conseguenza anche noi) risulta il nome Mola mentre la squadra è stata trasferita a Noicattaro. Insomma, una scelta che ha scontentato entrambi i paesi. La squadra ha il chiaro obiettivo della salvezza e il torneo inizia male con la sconfitta interna con la neopromossa Galatina. Difficile giudicare una squadra senza identità…in bocca al lupo.

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola corsara: Hellas Taranto battuto 1-0

Gara decisa da una perla di Marinaro. Capitan Dipasquale “Contava solo vincere”

Su un campo ai limiti del praticabile, l’Audace Cerignola comincia la sua rincorsa alla serie D con una vittoria: 0-1 contro l’Hellas Taranto firmato Carmine Marinaro. E’ il fantasista ofantino a confezionare una preziosa perla da calcio piazzato con un peso specifico di tre punti.

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Non è stata di certo la partita migliore per ripresentarsi all’Eccellenza pugliese ma la truppa di mister Gallo riesce sempre ad essere uguale a se stessa: forte, cinica e soprattutto vittoriosa. Il tecnico ofantino non mischia le carte in tavola, riproponendo il modulo di queste prime uscite, con due soli cambi rispetto alla vittoria di Vieste: quello annunciato di Dipasquale per F.Amoruso e quello più sorprendente di Matera per Colangione. L’Hellas di mister Renna risponde con un abbottonatissimo 5-3-2 ma gli equilibri della gara vengono subito rotti al minuto 6, dalla pennellata di Marinaro. Punizione perfetta, con la palla che supera la barriera e termina la sua corsa sotto il set battendo un incolpevole Tanese (l’estremo difensore di casa, classe 2000). Miglior inizio la truppa gialloblu non poteva auspicare. Gara subito in discesa e su un campo come quello del comunale di Faggiano, reso pesante dalle copiosa pioggia mattutina, è un vantaggio non indifferente. Le azioni da gol infatti latitano, con i padroni di casa che provano con qualche spunto ad affacciarsi dalle zone di Marinaro. Ma sono i gialloblu a pungere con più pericolosità al minuto 37 e 42 con i colpi di testa di Morra e Dipasquale che terminano sul fondo.

Nella ripresa il copione non cambia. Al quinto minuto ci prova Lasalandra con una giocata d’alta scuola: stop e tiro al volo ma centrale. Gallo allora decide d’inserire Schiavone al posto di un generoso Albanese, per provare a mantenere più il possesso palla e ripartire con maggiore pericolosità. Ma è l’Hellas a crearsi due azioni da gol. Ci prova prima Baba Kunde, tiro debole e centrale facile per Marinaro; poi è il turno di Cantoro che da ottima posizione spedisce a lato. Scampato il pericolo, l’Audace continua ad amministrare il vantaggio e al minuto 29 va vicinissima al raddoppio ma Morra, dopo essersi fatto spazio in area, calcia addosso al portiere di casa. Una quindicina di minuti dopo e i gialloblu costruiscono (ma sbagliano) un’altra ghiotta palla gol, con una bella manovra in velocità, rifinita da Russo (subentrato a Dipasquale) per lo stesso Morra il cui colpo di testa colpisce il palo esterno.

E’ l’ultimo flash della gara. Capitan Dipasquale ammette: “Su un campo ai limiti del praticabile contava solo vincere, e ci siamo riusciti. Avanti così“. La rincorsa alla serie D è cominciata con il piede giusto.

Fabio Trallo

Marcatori Eccellenza: è subito Del Core show!

18 le reti segnate nel primo turno del campionato di Eccellenza pugliese, stagione 2016-2017.
Non si smentisce mai ed è subito super, Umberto Del Core.
L’attaccante barese del Team Altamura, mette a segno una tripletta che permette ai suoi di sbancare Bitonto e si issa subito in testa alla classifica marcatori.
Niente male anche l’esordio di Giuseppe Sansò, attaccante del Gallipoli che va segno due volte nella vittoriosa gara interna dei suoi ai danni dell’Atletico Vieste.
In questa prima giornata, vanno a segno anche Coquin dell’Avetrana, Caroppo dell’Otranto, Tedesco del Casarano (pregevole il suo cucchiaio su rigore ai danni del Barletta), Iurato del Gallipoli, Pasquale Trotta dell’Atletico Vieste, Senè della Molfetta Sportiva, Quacquarellli, Anglani e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie, Rocco Augelli della Vigor Trani, Giorgetti del Novoli, Carmine Marinaro dell’Audace Cerignola e Pastorelli della Pro Italia Galatina.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, bene la “prima” in Promozione: 2-0 all’Ascoli Satriano

[sc name=”chimenti”]

Buona la prima per l’Omnia Bitonto che, nella sua prima storica gara ufficiale nel Campionato di Promozione, batte a San Pio per 2-0 l’Ascoli Satriano nella 1^ giornata del girone A. Un gol per tempo bastano per conquistare i primi tre punti stagionali, anche se il risultato nasconde alcune insidie che il match con i foggiani ha riservato. Tra questi, il pericolo scampato col rigore sprecato dagli ospiti ad inizio ripresa, con i bitontini avanti col minimo scarto. Dunque, c’è da lavorare e crescere ancora, ma la strada intrapresa – anche grazie alla fiducia dei risultati – è quella giusta. La partita. Davanti a circa cento spettatori presenti, l’Omnia Bitonto fa il suo storico esordio in Promozione, la Serie B del calcio locale. E lo fa ospitando l’Ascoli Satriano del grande ex Raffaele Seccia, protagonista in maglia omniana nella seconda parte della stagione 2014/2015. Mister Benny Costantino recupera Nicola Fumai, in panchina assieme a Gernone e Lacarra, risparmiati dal primo minuto. Acciaccato Petruzzella, nell’undici titolare partono Raimondi tra i pali, in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita; nella mediana capitan De Santis con Fabiano, Minenna e Loseto ad agire sugli esterni a supporto del duo d’attacco, composto da Massimo Fumai e Anaclerio.

Primo tempo molto bloccato. L’Omnia non riesce ad avere una buona fluidità di manovra e non costruisce chiare occasioni da reti nella prima mezzora, mentre l’Ascoli Satriano chiude bene gli spazi e prova a pungere con ripartenze veloci, facendo leva su Caggianelli, punta in avanti che fa a sportellate con Ciardi e Rubini.

Il primo terzo di gara vede gli ospiti più pericolosi in fase offensiva: ci provano Cristiano, conclusione dalla distanza che non impensierisce Raimondi, e Martinelli, da fuori ma non trova lo specchio. Attorno alla metà del tempo le due occasioni più nitide per gli ospiti: cross di Martinelli dalla destra, torsione in area di Caggianelli che di testa non inquadra la porta. Sempre Caggianelli, poco dopo, vede l’inserimento di Miccolis in area, ma Raimondi è attento ad uscire con i tempi giusti e ad anticipare l’avversario.

L’Omnia ci mette più del solito per ingranare ma una volta superata la mezzora prende le contromisure ad un avversario che dimostra qualità e buona organizzazione tattica. Minuto 35, al primo affondo pericoloso, l’Omnia passa. Azione d’angolo, Massimo Fumai di testa impegna severamente il portiere ospite Pompa, che si distende sulla sua sinistra e salva, sulla palla si avventa Minenna, che dal fondo serve per l’accorrente Fabiano, conclusione di prima intenzione respinta ancora da Pompa, la palla arriva poi ad Anaclerio che, a centro area, si coordina e trova la rete del vantaggio, sfera sulla traversa e palla in gol. È l’1-0 ed è proprio bomber Anaclerio a siglare il primo storico gol omniano in Promozione.

La ripresa non mostra un volto diverso del match. L’Omnia fatica a trovare spazi e ad avere buon possesso, l’Ascoli Satriano cala lentamente alla distanza, ma continua ad impensierire i bitontini. Come al 55’: il cross di Miccolis, dal fondo sinistro, incoccia sul braccio ravvicinato di Ciardi in area. Per l’arbitro barlettano Peres è rigore, sul dischetto si presenta Caggianelli ma strepitosa è la risposta di Raimondi, che intercetta la traiettoria e sventa il pericolo. Provvidenziale e prodigioso l’intervento del giovane numero uno omniano, classe ’97, che mantiene l’Omnia avanti di una rete.

Mister Costantino corre ai ripari e prova a chiudere la partita inserendo Lacarra per Minenna, e quindi dando alla sua squadra un atteggiamento un po’ più propositivo, anche sfruttando la fisicità ed i centimetri della punta barese.

Dopo una conclusione – che sorvola la traversa – per gli ospiti di Seccia, proprio Lacarra ha una grande occasione per il raddoppio: si libera in area di rigore ma il suo diagonale non trova lo specchio davvero per questione di pochi centimetri.

Il gol però è rinviato solo per una questione di pochi minuti: 65’, Anaclerio si guadagna una punizione al limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra. Sulla sfera va Loseto, traiettoria perfetta e palla in fondo al sacco, imparabile per il Pompa. Ci vuole una prodezza balistica dell’esterno barese, non nuovo a colpi di questo genere, per raddoppiare e mettere il risultato un po’ più al sicuro. 2-0.

La rete quasi placa i ritmi del match. L’Omnia amministra, anche perché i foggiani pian piano calano alla distanza. Attimi di paura per un brutto colpo fortuito al ginocchio per Miccolis, mentre tra i bitontini trovano spazio Gernone per Fabiano e il giovane Trimigliozzi per Anaclerio.

Le ultime occasioni degne di note, un colpo di testa di Valentino per gli ospiti, bloccato facilmente da Raimondi, e la conclusione da fuori di Massimo Fumai, con la palla a lato.

Dunque, l’Omnia Bitonto bagna il suo esordio in Promozione con un successo per 2-0. Un gol per tempo basta per avere ragione di un avversario che ha ben figurato ed ha creato non pochi grattacapi ai bitontini. Per gli omniani, che partono così col piede giusto, buon risultato anche se  c’è da lavorare ancora molto, soprattutto da un punto di vista fisico e delle alchimie tattiche. Ora ci sarà per mister Costantino una settimana di tempo, necessaria per preparare al meglio il prossimo impegno, domenica al “Poli” di Molfetta contro la Nuova Molfetta. Match non semplice, contro una compagine accreditata tra le possibile rivelazioni dell’anno.

Le voci del post-match. Mister Benny Costantino, nell’analisi a fine partita, non è felice per la prestazione dei suoi ragazzi. «Vittoria sofferta, non sono pienamente soddisfatto della prestazione, abbiamo sbagliato qualcosa nella gestione della palla, c’è mancata tranquillità e abbiamo avuto troppa fretta. Prendiamo per buono il risultato ma c’è da lavorare ancora molto, dobbiamo capire come mai abbiamo gestito poco la palla e non siamo stati tranquilli. Complimenti all’Ascoli Satriano che ha fatto un’ottima partita, ma noi dobbiamo e possiamo fare meglio e di più. Sarà importante raggiungere però la miglior condizione fisica e recuperare alcuni acciaccati, oggi assenti. Tra poco le gambe andranno meglio».

I risultati delle altre e la classifica. È una partenza monca quella del girone A del campionato di Promozione. Il maltempo che ha flagellato soprattutto il foggiano ha costretto al rinvio di San Marco – Nuova Molfetta e alla sospensione di Real Siti – Corato (sul parziale di 1-0). Le due gare verranno recuperate a data da destinarsi. Oltre l’Omnia, sorridono Canosa (2-1 alla Nuova Spinazzola) e Virtus Bitritto (blitz esterno 1-0 a Monte Sant’Angelo). Pareggi per 1-1 tra Fortis Altamura – Trulli e Grotte, Rinascita Rutiglianese – Sporting Ordona, Polimnia – Puglia Sport Laterza.

Nicolangelo Biscardi

Addetto Stampa Omnia Bitonto

Gallipoli – Vieste 3-1

Dopo la prima sconfitta stagionale, maturata in Coppa Italia per 1-0 contro la corazzata Cerignola, l’Atletico Vieste di Franco Cinque cade anche a Gallipoli, nella prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

La formazione salentina si impone, con un rotondo 3-1, a discapito dei biancoazzurri del Gargano, visibilmente scesi in campo con un tempo di ritardo.

– La Cronaca: Mister Cimarelli confermava lo stesso schieramento capace di inchiodare sullo 0-0 il Casarano, nel match di Coppa Italia disputato Domenica scorsa al “Capozza”. Unica eccezione quella di Botrugno, schierato al posto dello squalificato Chiffi. Mister Franco Cinque, invece, recuperava lo squalificato Trotta e l’infortunato Milella, schierandoli subito in campo dal primo minuto. Passavano appena 9 minuti dal fischio d’inizio, che subito i padroni di casa si portavano in vantaggio. Botrugno serviva Sansó con un delizioso colpo di tacco, l’attaccante salentino convergeva sulla sinistra e con una precisa pennellata infilava sotto il sette, portando in vantaggio i salentini. Subita la prima rete stagionale in campionato, non tardava, però, ad arrivare la risposta ospite con Trotta, che ben assistito dal giovane Facecchia, tentava la via del goal con un destro al volo, che faceva la barba al palo della porta difesa da Passaseo. Dopo appena due minuti, il Vieste si riaffacciava dalle parti dell’estremo difensore di casa con il solito Trotta, lesto nel tentare di sorprendere il portiere con una bella conclusione dalla distanza. Superata la sfuriata ospite, la formazione di casa riprendeva il pallino del gioco e, non appena superata la mezz’ora, chiudeva virtualmente i giochi con un mortifero uno-due. Al 33′ Sansó, servito da Iurato, difendeva la sfera e lasciava partire un bolide, che trafiggeva l’incolpevole Innangi, siglando la sua prima doppietta personale nel campionato di Eccellenza. Due minuti più tardi i due fantasisti si scambiavano i ruoli. Questa volta era il numero 10 di casa a servire Iurato, che entrava in area di rigore e batteva Innangi per la terza volta, siglando il meritato 3-0. Ritmi più blandi nella ripresa, che si apriva con un rigore per i garganici. Mauro atterrava in area Trotta e l’arbitro – il Sig. Palmisano di Taranto – assegnava il penalty, tra le proteste dei giocatori di casa. Si incaricava di calciare il rigore lo stesso Trotta, che spiazzava Passaseo, accorciando le distanze. Trovata la rete, la formazione di mister Cinque prendeva coraggio e tentava la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, che però non creavano grattacapi alla difesa salentina. Salentini che al 13′ minuto trovavano anche la superiorità numerica, complice l’espulsione di La Forgia, punito per un fallo di reazione ai danni del capitano del Gallipoli, il numero 6 Cornacchia. La superiorità numerica rimetteva in chiaro le cose e, prima del triplice fischio finale, erano i padroni di casa a sfiorare la quarta marcatura di giornata, prima con il solito Iurato e poi con il neo entrato De Giorgi. Niente più per questa partita, che ha visto vincere meritatamente la formazione di casa. Salentini che cancellano così, già dalla prima giornata, il -2 in classifica. Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento con la vittoria è rimandato a Giovedì 15, allorquando la formazione di mister Cinque sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola, nel difficilissimo match di ritorno del primo turno della Coppa Italia. Garganici chiamati a ribaltare l’1-0 dell’andata.

GALLIPOLI FOOTBALL 1909 – ATLETICO VIESTE 3-1 RETI: 9’pt, 33’pt Sansò, 35’pt Iurato, 10’st Trotta (V) su rig. GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno, Greco, Cornacchia, Giordano, Franco, Botrugno (18’st De Giorgi), Sansò (32’st Casole), Iurato. A disposizione: Polo, Carrozza, Fasiello, Pati, Portaccio. Allenatore: Christian Cimarelli VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (32’st Santoro), Milella, Sollitto, Telera, Trotta, Silvestri (38’st Kouame), Facecchia, Di Mauro (34’pt Sicignano), La Forgia. A disposizione: Saracino, Langi, Vespa, De Vita. Allenatore: Franco Cinque ARBITRO: Carlo Palmisano di Taranto (Casula di Taranto – Conte di Taranto) NOTE: Gara giocata a porte chiuse per la squalifica del campo. Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 25°. Ammoniti: Milella, Telera (V), Franco, Greco (G). Espulsi: 15’st La Forgia (V) per fallo di reazione; 34’st Cimarelli (allenatore Gallipoli) per proteste. Recupero: 1’pt, 5’st.

Ignazio Silvestri

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Hellas Taranto, la società contro gli Ultrà del Cerignola: “Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”

Prima giornata di campionato e prime polemiche per episodi avvenuti sui vari campi. Stavolta, non centrano episodi o torti arbitrali ne qualcosa avvenuto sul terreno di gioco ma problematiche inerenti le tifoserie.

Il programma di Eccellenza metteva di fronte Hellas Taranto e Cerignola e allo stadio di Faggiano si sono registrati dei problemi. E’ la stessa società ionica, tramite un comunicato (con foto annessa) apparso sulla propria pagina facebook, a commentare negativamente il comportamento di alcuni ultrà cerignolani che avrebbero sfondato una porta per poter assistere alla gara senza pagare il biglietto: “La società dell’Hellas Taranto – si legge nel comunicato – condanna un episodio di violenza sportiva da parte degli ultra del Cerignola che alcuni minuti prima della partita hanno divelto una porta d’entrata secondaria demolendola a spinte, gli stessi raggiungevano la tribuna senza pagare il biglietto sotto gli occhi dei carabinieri che per ordine pubblico hanno monitorando la situazione filmando quanto accaduto. La terna arbitrale dopo una ventina di minuti di ritardo dava inizio alla partita in un clima surreale. A questi pseudo tifosi contenti di quanto accaduto possiamo solo dire che rappresentano una città e non è con la violenza tra l’altro immotivata che daranno lustro ad una società che con notevoli impegni economici sta cercando di portare il Cerignola in categorie superiori. Il loro esordio in eccellenza è da dimenticare”.

Sull’episodio avvenuto a Faggiano, ovviamente, indagheranno gli organi di competenza e, se accertati, potrebbero portare ad una serie di Daspo. Speriamo che il proverbio “Il buongiorno si vede dal mattino” non sia valido e speriamo di poter commentare le gesta dei calciatori in campo piuttosto che questi episodi che sono più da cronaca nera.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, rimonta e blitz contro la Molfetta Sportiva

Gli azzurri sbancano il “Poli” imponendosi per 3-1 al cospetto della compagine molfettese. Sené sblocca su calcio di rigore, Quacquarelli, Anglani e Ventura costruiscono il colpaccio nell’ultimo scorcio di gara

Vittoria in rimonta per l’Unione Calcio, che inaugura il campionato 2016/17 con un 3-1 sul campo della Molfetta Sportiva.

Mister Zinfollino conferma gran parte dell’undici sceso in campo nel match di Coppa, con le novità Sangirardi, De Mango e Gilfone. Tra i pali torna Lullo, out Di Pierro, alle prese con un fastidio muscolare.

Pronti-via ed il Molfetta rompe gli indugi sull’asse Stefanini-Sené, con l’ incornata di quest’ultimo che non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ Gilfone suggerisce dalla bandierina per Pinto, ben appostato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo.

Dopo 10’ lo stesso Pinto atterra in area Camporeale, fallo che induce il direttore di gara a concedere il tiro dal dischetto ai padroni di casa, puntualmente trasformato da Senè. Gli azzurri provano a rimediare, ma alla mezz’ora la conclusione di prima intenzione di Gilfone, al termine di una pregevole triangolazione con Serri e Ventura, non crea grattacapi all’estremo Savut.

Nella seconda frazione Amoroso prende il posto di De Mango, ma al 7’ è Gilfone a provare la giocata personale con un destro a giro all’interno dell’area che sorvola la traversa. I biancorossitentano di infliggere il colpo del kappaò al 10’, quando Benny Lorusso raccoglie una palla vagante, liberando una potente conclusione, disinnescata egregiamente da Lullo.

L’Unione Calcio si sbilancia alla ricerca del pari, il Molfetta riserva le ultime energie alle ripartenze. Al 21’, infatti, è ancora Lullo a sbarrare la porta a Senè, lanciato a rete su contropiede viziato da un fallo ai danno dell’azzurro Asselti.

I minuti successivi sono di marca biscegliese, con Sangirardi che al 26’ trova la percussione sulla fascia sinistra, incuneandosi in area prima di provare a sorprendere dalla corta distanza Savut. Dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Bartoli indirizza la sfera nel cuore dell’area piccola, senza trovare compagni pronti al tap-in.

Gli sforzi degli azzurri trovano il giusto premio al 38’, dopo un’azione curata da Ventura e Gilfone, che vede finalizzatore Quacquarelli, abile a coordinarsi nell’incornata vincente. Anglani e compagni sentono il profumo del colpaccio, ed è proprio il difensore azzurro a mettere la freccia al 45’, sfruttando al meglio la torre di Pinto su corner di Gilfone.

Nel terzo dei 5’ di recupero Lullo sventa ancora una volta su Senè (colpo di testa dalla corta distanza, nda), mentre al 50’ Ventura blinda definitivamente il blitz infilando Savut, sugli sviluppi di una ripartenza.

Primi tre punti del torneo, quindi, per gli azzurri, che dovranno subito archiviare la vittoria in questione, concentrandosi sulla nuova sfida al cospetto della Molfetta Sportiva. Giovedì 15 settembre, infatti, si tornerà al “Poli” per la gara di ritorno di Coppa Italia (andata 1-0 in favore dei biscegliesi).

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 1-3 (1-0 pt)

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, Loseto, Cantatore (43’ st Bruno), P. Lorusso, B. Lorusso, D’Ambrosio, Camporeale, Sené, Stefanini, Barone. A disp: Papagni, Cubaj, Sallustio, Tesoro, Gissi, Campanale. All. Lanza.

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Asselti, Serri, Sangirardi, Ventura, Gilfone, De Mango (1’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Dattoli, Mastropasqua, Cannone, D’Angelo. All. Zinfollino.

Arbitro: Selmi (Acireale); assistenti: Fedele (Lecce), Tomasi (Taranto)

Marcatori: 20’ pt Sené (rig.), 38’ st Quacquarelli, 45’ st Anglani, 50’ st Ventura

Ammoniti: Quacquarelli, Pinto, Mastropasqua, Cantatore, Bruno

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia      

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Esordio di “rigore” tra V.Trani e Novoli, da il via al campionato!

 

Bari (San Paolo) – Con un pari di “rigore” (1-1) la V.Trani e il Novoli danno il via al loro campionato. Nonostante i due legni, uno per tempo, colpiti dai biancazzurri è il Novoli, a farsi trovare pronto e capitalizzare il regalo che la difesa tranese confezione a consegna dagli 11 metri sui piedi di Giorgetti.

Bene, decisamente bene il Trani del primo tempo che trova in Rocco Augelli il suo terminale offensivo più pericoloso e anche sfortunato, nell’occasione del primo palo. La dea dello fortuna però, si ricorda di lui nell’occasione in cui è chiamato a calciare il penalty, rigore che trasmorma e porta in vantaggio la Vigor. Meno bene il Trani del secondo tempo che nelle occasioni in cui avrebbe dovuto e potuto chiudere il match, non sa trovare il gol della raddoppio per mancanza di lucidità.

 

[sc name=”chicco”]

 

Salentini bravi a non demoralizzarsi nonostante un primo tempo avaro di occasioni. Meglio nel trascorrere del gioco. Il secondo tempo dei rossoblu novolesi, granzie anche ad un calo di ritmo del Trani, ma vuoi anche e soprattutto ad una maggior intraprendenza mostrata dalla squadra, astuta ad imbrigliare a centrocampo il Trani, e attenta a farsi trovar pronto, nel momento di dover realizzare il calcio di rigore, lo ha fatto, portando a casa un buon punto.

Al triplice fischio finale, applaudono i supporters del Novoli, circa una trentina giunti dal Salento, per l’utile punto conquistato in trasferta, applaudono anche i tifosi di fede biancazzurra, nonostante il pari e domenica la Vigor sarà ospite del Cerignola, una delle squadre accreditate per il salto di categoria.

 

Vigor Trani: Musacco, Dell’Oglio,Belluoccio, Diagnè, Grazioso, Tourè, Augelli R., Berardi (38′ st Colella), Gugliemi, Pastore (30 st Consolazio), Marzo.                                                                                                                                                    A disp. Caiati, Cassano, Pertoldi,Gallo, Monterisi. All. Muzio Fumai.

 

Novoli calcio: Bibba, Elia (27 st Cappellini), De Vincentis, Di Silvestro, Indirli, Schiavone, Palazzo, Vergari, Pignataro, Giannuzzi (1 st Dell’Anna), Giorgetti (38 st Quarta).                                                                                                   A disp. Liaci, Podo, Rizzo, De Pascali. All. Gigi Bruno.

Arbitro: Signor Grosso di Bari

Reti: 37 pt rig R. Augelli (V.Trani), 35 st rig Giorgetti (Novoli).

Note: Spettatori 200 circa con 50 Novolesi al seguito.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza – Un super Del Core lancia l’Altamura a Bitonto. Tedesco di cucchiaio stende il Barletta. Ecco i risultati della Prima giornata

Dopo aver riposto in soffitta ombrelloni. sedie a sdraio e creme solari, si torna in campo per l’inizio del campionato di Eccellenza. La prima giornata è stata accolta da una giornata tipicamente autunnale con diversi rovesci che hanno colpito la nostra regione, senza però che alcuna gara sia stata rinviata.

Nella giornata odierna, che ha visto l’Eccellenza tornare a 16 squadre, si sono registrate solo due vittorie casalinghe, due pareggi e ben quattro blitz esterni con diciotto reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Inizia alla grande il torneo dell’Altamura di Gennaro Di Maio che ha vita facile a Bitonto: contro i neroverdi di mister De Candia, è il Del Core day con la punta barese che sigla una tripletta e si porta a casa il pallone dell’incontro. Vittoria interna per il Casarano che in un “Capozza” a porte chiuse stende il quotato Barletta per 1-0: gara molto combattuta su un terreno reso pesante dalla pioggia e che viene risolta verso la fine con un rigore che, il bomber Tedesco, trasforma con un cucchiaio. Oltre alla gara di Casarano, a pochi chilometri di distanza si giocava anche Gallipoli-Vieste a porte chiuse: vittoria netta per i giallorossi di Cimarelli che sbrigano la pratica dauna con un 3-1 finale grazie alla doppietta di Sansò, al gol di Iurato mentre il gol di Trotta su rigore da ai foggiani la rete della bandiera. Inizia con un pareggio, invece, il campionato di Muzio Fumai alla guida del Trani: sul terreno del “Diomede” di Bari (il Comunale di Trani è ancora fuori uso), gli adriatici vanno in rete su rigore con Augelli ma subiscono il pari del Novoli, sempre dagli undici metri, con Giorgetti ad una manciata di minuti dalla fine. Vittoria prepotente dell’Unione Calcio Bisceglie che, di rimonta, stende il Molfetta nel derby adriatico: vantaggio biancorosso con Senè dal dischetto ma poi la truppa di Zinfollino pareggia con Quacquarelli, raddoppia con Ventura ed infine triplica con il difensore Anglani per il 3-1 finale. Esordio con vittoria per la neo-promossa Galatina che sbanca il “Comunale” di Noicattaro battendo per 1-0 il Mola: rete decisiva di Pastorelli in apertura di gara. Impatta invece, all’esordio, l’Avetrana che ottiene un 1-1 interno contro l’Otranto di Salvadore: vantaggio salentino con Caroppo nel primo tempo ma poi è l’esperto Coquin a firmare il pareggio per i tarantini. Vittoria in esterna per il Cerignola che sbanca Faggiano, bunker dell’Hellas Taranto: la gara, spostata di una mezz’ora a causa del maltempo che ha colpito la zona, ha visto vincere i dauni per 1-0 grazie alla rete di Carmine Marinaro dopo sei minuti di gara.

Le squadre di Eccellenza torneranno in campo giovedì 15 settembre per il ritorno del primo turno di Coppa Italia.

CLASSIFICA: Altamura, Casarano, Galatina, Cerignola, Uc Bisceglie, Gallipoli 3, Avetrana, Otranto, Trani, Novoli 1, Bitonto, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Molfetta e Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Tedesco su rigore giustizia il Barletta. Il Casarano festeggia a porte chiuse

Un rigore dubbio costa caro al Barletta, che avvia con un passo falso il campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017. Su un campo pesante i biancorossi offrono una prestazione sottotono e vengono puniti da un contestato tiro dal dischetto messo a segno da Tedesco al minuto 88. Tocca al Casarano festeggiare i primi tre punti di stagione.

Avvio condizionato dal terreno di gioco pesante, complice l’abbondante pioggia degli scorsi giorni. Primo squillo del Casarano: al 16′ Caputo si libera al limite dell’area, salta Bruno e calcia all’ingresso in area: Rossetti mura il suo destro. Al 23′ il Barletta reclama per un calcio di rigore. Di Rito approfitta di un’indecisione di Rosciglione, entra in area e al momento di calciare entra in contatto con Signore: per l’arbitro Recchia tutto regolare. L’unica conclusione biancorossa è targata Pellecchia (destro al volo alto alla mezz’ora), mentre è Rossetti a serrare la porta al 40′: gran destro dai 25 metri di Caputo e un esaltante riflesso del portiere biancorosso porta alla deviazione in corner. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Nella ripresa lo spartito fa fatica a cambiare: Barletta più vivace, con l’ingresso di Santoro per Pizzutelli al 55′. La risposta del Casarano è Colluto per Portaccio. Barletta al tiro al 63′ con Lorusso dai 25 metri: M. Casalino risponde presente. Bitetto lancia Zingrillo per Dentamaro, ma è Di Rito a mettersi in luce al minuto 67. Cross da destra di Pellecchia e colpo di testa del centravanti biancorosso, con palla che sfiora il palo. Sono le prove tecniche dell’occasione che matura due minuti dopo: stacco su cross di Santoro e palla alta. Nel mezzo Bruno e Rossetti pasticciano, Caputo interviene e di testa spedisce a lato. Al 74′ Barletta in 10: doppio giallo per Donvito. Bitetto spedisce Lorusso nei panni di terzino destro e ci prova con Sguera per Di Rito. Al minuto 88 l’episodio che decide la partita: Colluto entra in area e va in contatto con Rossetti. Recchia indica il dischetto tra le proteste ospiti. Dagli undici metri calcia Tedesco, che con lo scavetto fa 1-0. È la parola fine sulla partita, il Barletta non riesce a recuperare e inizia l’annata con una sconfitta.

IL TABELLINO DI CASARANO-BARLETTA 1-0:
CASARANO (3-5-2): M. Casalino; A. Casalino, Rosciglione, Signore; Leggieri, Portaccio (17′ st Colluto), D’Arcante, Quarta (34′ st Negro), Schirinzi; Caputo, Tedesco (44′ st Zaminga). A disposizione: Laghezza, Sanarica, Stranieri, Calò. Allenatore: Sportillo.

BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Donvito, Bruno, Digiorgio, Varola; Dentamaro (20′ st Zingrillo), Lorusso; Pellecchia. Pizzutelli (10′ st Santoro), Loiodice; Di Rito (39′ st Sguera). A disposizione: Cafagna, Lisi,, Martino, Grumo. Allenatore: Bitetto.

ARBITRO: Recchia di Brindisi (Nardi-Fusco).

RETE: 43′ st rig. Tedesco.

NOTE. Ammoniti: Loiodice (B), Donvito (B), Varola (B), Rosciglione (C), Leggieri (C), Lorusso (B), Negro (C). Espulso: Donvito (B) al 74′ per somma di ammonizioni. Angoli: 2-2. Partita giocata a porte chiuse. Recupero: 1′-4′.

Pagina ufficiale Asd Barletta 1922

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Hellas Taranto Audace Cerignola in diretta su Manfredonia tv

Canale 93 del digitale terrestre

Il sipario sul campionato d’Eccellenza è pronto ad alzarsi.
Domani, domenica 11 settembre alle ore 15:30, su tutti i campi scatterà la tanto sognata caccia alla serie D.

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Manfredonia tv canale 93 del digitale terrestre (sito web www.manfredoniatv.it ) trasmetterà in diretta l’incontro di calcio tra Hellas Taranto ed Audace Cerignola (domani, domenica 11 settembre 2016 ore 15:30, stadio Hellas Arena di Faggiano).

fonte: cerignolaviva.it

 

Audace Cerignola: è caccia alla D

Si parte da Taranto contro l’Hellas. Mister Gallo: “Anche quest’anno diremo la nostra”

Il sipario sul campionato d’Eccellenza è pronto ad alzarsi. Domani, alle ore 15:30, su tutti i campi scatterà la tanto sognata caccia alla serie D. Tante le squadre in corsa, dall’Altamura al Barletta, passando per il Bitonto e ovviamente l’Audace Cerignola.

Potremmo essere davanti alla versione calcistica della famosissima app “Pokemon Go”: è caccia aperta al “mostro”. Quella serie D, più volte sfiorata nel recente passato dalla squadra gialloblu e che ormai manca da ben 17 anni. Spetterà alla squadra di mister Gallo spezzare l’incantesimo e portare a termine la missione: si comincia da Taranto (domani, ore 15:30, stadio Hellas Arena di Faggiano). Questi due anni appena passati tra Prima Categoria e Promozione hanno dato stordimenti numerici, con record su record e quell’imbattibilità che dura da 88 partite (compresa l’ultima di Vieste). “Ma l’Eccellenza sarà un campionato talmente diverso dagli ultimi due – avverte mister Gallo – Ci sono grosse città e squadre blasonate che hanno il nostro stesso obiettivo. Partiremo tutti da zero a zero e tutti con zero punti in classifica. Noi siamo sicuramente una di quelle squadre che può e deve lottare per vincere il campionato”.

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La truppa di mister Gallo arriva alla prima giornata di campionato concentrata, forte e consapevole dei propri mezzi. “Grazie al nuovissimo campo sintetico del Monterisi siamo riusciti a lavorare nonostante la pioggia battente di questi giorni – continua il mister – Il clima di festa in città non ha distolto la concentrazione, i ragazzi sono responsabili e sanno ben gestire questi momenti. Ho piena fiducia in loro“. Contro l’Hellas di mister Renna, che ha ben figurato nell’andata di Coppa Italia contro la blasonata Altamura (risultato finale 0-0), servirà la solita Audace forte, compatta e aggressiva sin dal fischio d’inizio. “Loro sono una buona squadra con buone individualità soprattutto in difesa. Ci faremo trovare pronti” dice Gallo.

Capitolo formazione: rispetto alla gara di coppa contro il Vieste, capitan Dipasquale dovrebbe riprendersi il posto al centro dell’attacco, supportato dalle tre mezze punte. In cabina di regia torna Schiavone, ma il mister non si sbilancia e conclude: “Devo verificare l’ok per il transfer di Altares e sciogliere ancora alcuni dubbi. Deciderò domani sul pullman”.

Si parte domenica mattina alla volta di Taranto (per l’occasione gli ultras ’84 organizzano un autoraduno alle ore 12:30 presso la sede del club): la caccia alla D sta per cominciare.

Fabio Trallo

Unione Calcio, parola a Di Pierro: “Molfetta squadra ostica”

Il 24enne attaccante biscegliese introduce il primo impegno di campionato degli azzurri, in programma al “Poli” contro la Molfetta Sportiva. “Compagine con buone individualità – dice -. Proveremo a ripeterci nel segno dell’ottimo primo tempo di sette giorni fa”

Primo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica al “Poli” di Molfetta, ospite della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri sfideranno nuovamente i biancorossi, ad una settimana di distanza dal vittorioso match di Coppa Italia, deciso da un gol di Davide Ventura.

“È un avversario difficile da affrontare – esordisce l’azzurro Nicola Di Pierro -. La gara di Coppa ha mostrato un Molfetta con buone individualità, capace di rendersi pericolosa soprattutto con le giocate dei singoli. Dovremo trarre spunto dall’ottimo primo tempo disputato sette giorni fa, cercando di sopperire alle fisiologiche difficoltà di una condizione atletica ancora da perfezionare, con lo spirito di gruppo che può contraddistinguerci”.

Uno dei cardini del progetto Unione Calcio, sin dalla nascita del sodalizio, il 24enne biscegliese si sofferma, poi, sulla rinnovata natura del team azzurro. “Le indicazioni arrivate sin dalla fase propedeutica di preparazione sono state significative – analizza Di Pierro -. Ora puntiamo a trovare al più presto gli automatismi di squadra, nonché l’amalgama necessario per poter esprimerci al meglio. La società ha allestito una rosa assolutamente competitiva, come dimostrato anche dagli ultimi innesti. Costruiremo la nostra stagione domenica per domenica, con la volontà di farci valere su ogni campo, decisi a disputare un campionato di spessore”.

Rientrato nelle battute finali della passata stagione, dopo un lungo infortunio, in settimana Di Pierro ha risentito di un fastidio muscolare che lo pone in dubbio per la prima del torneo. “Posso, però, affermare che l’infortunio al ginocchio è totalmente superato – spiega Di Pierro -. Nel corso di questa annata cercherò di ripagare la fiducia della società, nonché di trasmettere ai miei nuovi compagni lo spirito essenziale della realtà Unione Calcio. Personalmente, non mi pongo obiettivi particolari, spero soltanto di contribuire in modo importante alla nostra causa”.

Per la trasferta del “Poli” mister Zinfollino non potrà contare sugli squalificati Fabio Moscelli e Marco Vitale. Dirigerà l’incontro Alfio Selmi di Acireale, coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele (Lecce) e Carlo Alberto Tomasi (Taranto).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Promozione B, le aspettative dei tecnici di Aradeo, Maglie e Uggiano

A pochi giorni dall’inizio del campionato di Promozione, Aradeo, Maglie e Uggiano si preparano ad affrontare, nel primo turno, tre compagini brindisine, rispettivamente, Fasano, Mesagne e Ostuni.

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Aradeo, il tecnico Gianluca Politi: “La società ha allestito una rosa di qualità, ma siamo una matricola ed abbiamo cambiato tanto. Il primo obiettivo è quindi la permanenza. Quando l’avremo ottenuta cercheremo di issarsi quanto più in alto possibile. Le favorite sono Fasano, Salento Football e Brindisi, seguite da Ostuni e Mesagne”.

Maglie, il presidente Dino Leucci: “L’intento è quello di restare in Promozione, anche se i primi segnali lascerebbero sperare anche in qualcosa di più. Il Fasano è il team da battere, con a ruota il Mesagne. Di compagini attrezzate, però, ce ne sono diverse ed è facile prevedere un torneo combattutissimo”.

Uggiano, l’allenatore Mino Portaluri: “Tenendo presenti i limiti del budget a disposizione, abbiamo ritoccato con innesti mirati l’organico che si è ben comportato nel 2015/16. Siamo una piccola realtà e, in tutta umiltà, vogliamo salvarci. Una volta al sicuro, continueremo a dare battaglia. Il Fasano è una corazzata. Poco più dietro c’è la Salento Football. Quindi l’Ostuni ed il Brindisi”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione B, Branà: “Fasano favorito, ma occhio ad Aradeo e Copertino…”

Archiviata l’ottima stagione passata alla guida del Tricase, e conclusa anzitempo la breve parentesi con la Toma Maglie, il tecnico Giuseppe Branà si appresta a vivere senza panchina, almeno per il momento, il prossimo campionato di Promozione. Dall’esterno, dunque, inquadra la sua favorita: “Il Fasano disponeva già di una rosa molto forte nella passata annata agonistica. Ha reso di gran lunga più quotato il proprio roster, ingaggiando calciatori di assoluta caratura per la Promozione, come il bomber Pietro Gennari, che nel 2015/16 ha segnato con continuità nelle file del Leverano, in Eccellenza. I favori del pronostico, pertanto, sono tutti dalla parte della società brindisina”.

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Poi c’è la Salento Football: “Il collega Luigi Colagiorgio – commenta Branà – disponeva già di un organico molto valido, che è stato puntellato con i giusti innesti ed ha compiuto pertanto un salto di qualità. La Salento Football può quindi insidiare il Fasano che, però, sulla carta, ha qualcosa in più. Poco più dietro potrebbero battagliare Brindisi, Massafra, Ostuni, Manduria ed anche il Tricase. La mia ex compagine ha mantenuto quasi inalterato il gruppo che è stato la rivelazione dello scorso torneo, ma i giovani sui quali può contare avranno una stagione di esperienza alle spalle”.

Fra le possibili rivelazioni due neopromosse: “Si tratta di Aradeo e Copertino. Entrambi i club hanno tesserato calciatori di valore, alcuni dei quali di categoria superiore. Se troveranno il passo giusto, sono in grado di farsi strada verso la zona playoff, che rischia quindi di essere affollatissima. La maggior parte delle società si sono mosse bene sul mercato ed anche per le big designate – conclude Branà – non sarà certo semplice affrontare gli altri complessi”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza, via il sipario si comincia. Impegni esterni per Barletta, Altamura e Cerignola. Trani riceve il Novoli

Dopo l’antipasto con le gare di andata di Coppa Italia, il campionato di Eccellenza alza il sipario e da inizio alle danze. La Premier League regionale va a caccia di chi prenderà il posto del Gravina, salito in D e ci sono diverse compagini in grado di poter ambire al salto di categoria.

Dopo aver dominato lo scorso campionato alla guida del Gravina proverà il bis Gennaro Di Maio, passato (o meglio tornato) ad Altamura. Oltre al tecnico campano, si sono trasferiti in biancorosso anche Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino, Rana e Sisalli che rappresentano la spina dorsale della squadra murgiana. I biancorossi inaugurano questo campionato facendo visita al Bitonto: le due squadre dopo essere salite in Eccellenza qualche anno fa dalla Promozione sono due compagini da tener d’occhio in questa stagione. Impegno esterno anche per altre due ambiziose compagini come Barletta e Cerignola: i biancorossi di Bitetto rendono visita al Casarano (remake della semifinale playoff dello scorso anno) mentre i foggiani, neopromossi, vanno a Faggiano dove l‘Hellas Taranto ha costruito un vero e proprio fortino. Dopo la fragorosa sconfitta per 3-0 col Barletta in Coppa, il Trani di Muzio Fumai torna al “Sante Diomede” per ospitare il Novoli di Gigi Bruno. Impegno in casa per la neopromossa Avetrana che riceve l’Otranto di Salvadore mentre un altra neo-promossa, ossia il Galatina, è di scena a Noicattaro contro il Mola. Derby adriatico al “Poli” di Molfetta dove i biancorossi di Lanza ricevono l‘Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino mentre la virtuale palma di trasferta più lunga la vince, con distacco, il Vieste di Cinque che dovrà percorrere tutta la Puglia per rendere visita al “Bianco”, tana del Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

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Vieste, rinforzo per la difesa di mister Cinque. Arriva l’ex tranese Marco Partipilo

A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, il Vieste continua la propria campagna di rafforzamento. In vista della difficile trasferta di Gallipoli, la squadra di mister Cinque rimpolpa il proprio pacchetto difensivo con l’arrivo di un elemento.

La società foggiana ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’arrivo di Marco Partipilo, classe 1997, difensore centrale. Il giocatore barese proviene dal Trani, dove ha giocato l’ultima stagione, ed ha vestito oltre alla maglia delle giovanili del Bari anche quella dell’Agnonese in Serie D.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani: contro il Novoli il pronto riscatto !

 

Trani – Sarà forse per sfatare il tabù negativo, ma la dirigenza tranese ha opzionato proprio il “Sante Diomede” di Bari come struttura, dove innaugurare la 1a di Campionato di Eccellenza 2016/17. Scelta obbligata per la mancaza di altre strutture libere ad ospitare il match.

Con inizio alle 15.30 la Vigor Trani ospiterà i rossoblu del Novoli calcio. I salentini al loro secondo campionato di Eccellenza sono chiamati a ben figurare, incamerando da subito quanti più punti possibili utili a centrare l’obiettivo salvezza, senza doverla raggiungere tramite i play-out.

 

Di seguito riportiamo i prezzi dei tickets validi per assistera alla gara:

Gradinata posto-unico uomini: 5€ 

Gradinata posto-unico donne e under 18: 2€

Under 14 gratis!

 

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Nel frattempo, la dirigenza tranese incassa la prima sanzione della stagione inflitta dal giudice sportivo, il quale,  ha punito la Vigor a pagare l’ammenda in euro 200, per “due sputi”, così come refertato, nei confronti dell’assistente di linea che operava lungo il bordo campo nel tratto in cui erano presenti i sostenitori biancazzurri.

 

ENZO CHICCO