Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
Pirotecnico pari a Bisceglie

Stemma Nuova andriaVentottesima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Di Liddo” di Bisceglie si sfidano i padroni di casa dell’Unione calcio Bisceglie ela Nuova Andria. Giornata primaverile nella città adriatica. La squadra di mister Ferrante deve rinunciare a Gabriele Monopoli squalificato, dentro dall’inizio Troilo e Barile. Sinisi perla Nuova Andria, non ha a disposizione gli squalificati Caporale e Moretti, rientra Lorusso e torna nell’undici titolare anche Antonio Cognetti. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al minuto 20 però passano in vantaggio i locali. Cross dalla destra dell’ottimo Dascoli e colpo di testa vincente di Di Pierro. Tutto facile per l’Unione? Manco per sogno! I biscegliesi sprecano con Ferrante e gli andriesi ci credono.La Nuova Andria è ultima in classifica(immeritatamente) e gioca con ardore. Al 40’ arriva il pari degli uomini allenati da Sinisi. Eurogol di Fabio Lops che da fuori area esplode un sinistro imprendibile per Antonino. 1 a 1 e si va al riposo col risultato di parità.  La ripresa si apre subito con il cambio di portiere perla Nuova Andria. Entra Conte al posto di Crisantemo che accusando un fastidio muscolare, esce. Ci prova subito Ferrante per l’Unione, destro in diagonale di poco fuori.La Nuova Andria non sta a guardare e tiene bene il campo.
Al 68’ vantaggio degli andriesi. Punizione di Lops, parabola potente che Antonino non riesce a trattenere.1 a 2 e doppietta per il centrocampista andriese classe 93 che sale a quota 4 nella classifica marcatori. L’Unione non ci sta a perdere e provala reazione. Reazione che arriva per lo più con mischie in area e da una di queste arriva il calcio di rigore(dubbio) e contestato dalla squadra ospite. Minuto 78, sul dischetto si presenta il neo entrato Mattia Pasculli.
Conte intuisce il tiro dell’attaccante biscegliese, ma non riesce a parare.2 a 2. Al 84’ capitan Lomonte tenta il gran gol da fuori, ma la palla finisce di poco alta. Qualche minuto dopo, Ferrante si divora il possibile gol del 3 a2 biscegliese, ma niente da fare. In pieno recupero grande occasione ancora per l’Unione e miracoloso salvataggio sulla linea di Cognetti (nella stessa azione i biscegliesi reclamano un calcio di rigore). La gara termina col risultato di parità. Un risultato  tutto sommato giusto. Bella la gara tra 2 squadre che non se le sono mandate a dire e a gara finita c’è stata anche qualche scaramuccia.La Nuova Andria ottiene un buon pari esterno e seppur a piccoli passi può guardare ancora con speranza alle ultime 6 gare di campionato. Domenica prossima, trasferta in terra  foggiana. Si va ad Ordona contro il Carapelle.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo(76’ D’Ambrosio), Barile(58’ Mat. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli(68’Amoroso). A disp. Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All. Renzo Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo(46’ Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Mir. Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta(87’ N. Zingaro), Lorusso, Lops(69’ Conversano), Erminio. A disp. Virgilio, Galasso, E. Zingaro, Tesse. All. Sinisi

ARBITRO: Mele di Lecce
RETI: al 20’ Di Pierro(UCB), al 40’ e al 68’ Lops(A), al 78’ Mat. Pasculli su rig. (Ucb)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria

Celle di San Vito – Nuova Lucera rinviata
E’ il vento a farla da padrone

stemma nuova luceraIl forte vento, che ha imperversato su tutta la Capitanata, non ha permesso la disputa di Celle San Vito-Nuova Lucera Calcio, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio. La partita non è neanche cominciata, perché la terna arbitrale, prima del fischio di inizio, constatate le avverse condizioni determinate da raffiche di vento impetuose, ha deciso che l’incontro dovesse essere rinviato vista l’obiettiva impossibilità di giocare. La Nuova Lucera Calcio, protesa alla ricerca di punti per alimentare le speranze in chiaveplay-out, non avrebbe potuto schierare Ricci, squalificato, Il capitano, migliore in campo domenica scorsa con il Bitonto, oltre tutto, ha accusato dolori alla schiena nel corso della settimana e venerdì non ha potuto allenarsi. Ora, si attende di sapere la data per la gara di recupero. Intanto, la Nuova Andria, cogliendo il pareggio a Bisceglie, affianca in classifica la Nuova Lucera Calcio, che, per il prossimo turno, aspetta la visita della Rinascita Rutiglianese.

sundayradio

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
contro la Nuova Andria arriva solo un pari

Mattia Pasculli

I ragazzi di Ferrante impattano per 2-2 contro il fanalino di coda del girone. Apre Di Pierro, chiude Pasculli nell’intermezzo la doppietta di Lops.

Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il fanalino di coda Nuova Andria, nell’incontro valevole per la ventottesima giornata di campionato.
Dopo una lunga fase di studio, il risultato si sblocca al 21’ con Nicola Di Pierro lesto nel concretizzare l’ottimo cross da banda destra di Dascoli. Un minuto dopo, lo stesso Di Pierro sfiora la doppietta personale ma Crisantemo si rifugia in corner. L’assalto dell’Unione continua: al 28’ nuovo cross, questa volta da banda sinistra, di Dascoli deviato da un giocatore andriese ed è provvidenziale il salvataggio sulla linea della difesa ospite. Passano cinque minuti e sulla testa di Ferrante capita la sfera del possibile 2-0, il goleador biscegliese non centra il bersaglio grosso. Lo stesso attaccante azzurro ha l’occasione per rifarsi al 35’ ma gli effetti non sono quelli sperati. La Nuova Andria prende coraggio ed al 40’ perviene al pareggio con un gol di pregevole fattura siglato da Lops, imprendibile per Antonino.
Nella ripresa, l’Unione pigia sull’acceleratore con il chiaro intento di portarsi nuovamente avanti. Al 5’ Filtrante di Di Pierro per Ferrante che incrocia il tiro ma la sfera termina di un niente fuori. Al 15’ punizione dalla tre-quarti battuta da Lops che non impensierisce Antonino. L’intensità del match aumenta gradatamente ed al 19’ è provvidenziale la parata di Conte (subentrato a Crisantemo durante l’intervallo) per negare la gioia del gol a Mattia Pasculli. Tre giri di lancette più tardi, va meglio a Lops che da posizione defilata supera Antonino direttamente su calcio franco, con la complicità dell’estremo difensore classe ‘95. Sotto di un gol, i ragazzi di Ferrante alzano letteralmente il baricentro. La mossa porta i suoi frutti al 32’: Corrado Ferrante viene atterrato in area, il direttore di gara, il sig. Mele di Lecce, concede la massima punizione che lo specialista Pasculli concretizza tornando al gol dopo undici giornate. Le emozioni non finiscono qui: al 37’ nuovo calcio da fermo per gli ospiti, si incarica della battuta Lomonte che non centra il bersaglio pieno. Tre minuti dopo, Tridente ha a disposizione la palla del possibile 3-2 ma manca l’impatto con la sfera. In pieno recupero, si registra l’episodio che avrebbe potuto rompere definitivamente l’equilibrio: Bufi viene atterrato in area dall’estremo difensore Conte, l’arbitro concede il vantaggio, palla sui piedi di Ferrante che viene anticipato dal giocatore andriese gettando alle ortiche una colossale occasione.
Con il pareggio odierno, l’Unione rimane sempre al nono posto in classifica a quota 41 punti. Nel prossimo turno i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “San Pio” di Enziteto ospiti del Giovinazzo.

Unione Calcio Biscceglie: Antonino, Monopoli Ant, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo (31’s.t.D’Ambrosio), Barile (13’ s.t. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli (23’ s.t. Amoroso). A disp: Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All: R. Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo (1’s.t. Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta (42’s.t. Zingaro N.), Lorusso, Lops (23’s.t. Conversano), Erminio. A disp: Virgilio, Galasso, Zingaro E., Tesse. All: Sinisi

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori: 21’ p.t. Di Pierro, 40’p.t. e 22’s.t. Lops, 32’s.t. Pasculli rig.
Ammoniti: Malerba, Bufi, Di Pierro, Ferrante, Falcetta, Erminio, Civita, Ziri, Lomonte, Lops

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Palo testa-coda contro il Maroso Candela

Alle 15 si giocherà si giocherà il match tra Maroso Candela e Liberty Palo , una gara molto difficile per la compagine locale ultima ormai molto distaccata dalla penultima in classifica , comunque il Candela proverà a dar fastidio ad un Liberty che andrà a Candela per fare la partita , per gli ospiti buone notizie rientrano tre pilastri difensivi come Botta , De Michele e Servedio  inoltre in avanti rientra bomber Tamma che cercherà con i suoi gol di lanciare un Palo verso la Promozione che ormai dista solo 3 vittorie . Dalla sua peró il Candela  però potrebbe a avere un solo vantaggio quello di essere più fresco atleticamente non avendo giocato in settimana come ha fatto il Liberty per disputare la Finale Di Coppa Puglia che oltre a togliere energie fisiche ha tolto anche molte energie mentali nel preparare questa importante finale . Sarà un partita tutta da gustare un testa-coda molto importante per le speranze delle due squadre .

Vito Proce

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Al via i play off di Seconda e le finali di Terza. In Prima testa-coda Candela – Palo

Dopo due settimane di intense preparazioni partono gli attesissimi play off di Seconda Categoria con partite dall’esito tutt’altro che scontato. Sempre per la Seconda, oggi a Molfetta, si gioca per il titolo regionale tra le quattro vincenti dei rispettivi gironi. In Prima il calendario propone il più classico dei testa-coda tra la capolista Liberty Palo, a un passo dalla Promozione, e il fanalino Maroso, ad un passo dalla Seconda Categoria. Giornata di finali in Terza Categoria, chi vince va in Seconda!

PRIMA. Archiviato da tempo il primo posto, tutto a favore della Liberty Palo (in settimana ha rischiato anche di vincere la Coppa Puglia) che oggi aspetta l’ormai spacciato Candela, la battaglia è tutta concentrata per la zona play off e per quella play out: la Vicarius Apricena ospita un Rocchetta a sua volta alla ricerca di punti salvezza, stesso discorso per lo Stornarella a Bitetto e per la Nuova Molfetta che attende lo Sporting Daunia FG, mentre l’Alexina va a Minervino che tanto tranquillo non è. Chiude il quadro per la zona play off lo scontro diretto Ordona – Stornara. Delicatissimi per la zona che scotta, Gravina – Bitonto e Audace Barletta – San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Il giorno tanto atteso è arrivato, la guerra dei nervi è finita o, se si preferisce, è appena iniziata: si parte alle 15.00 con Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, nella prima semifinale davanti ai soliti 1.500 spettatori, sarà partita nella partita con i bomber di casa Ianzano-Ramunno (15 reti a testa) che attendono l’altro bomber, Angerame (20 reti per lui fin ad ora). Dall’esito incerto anche l’altra semifinale: Real Biccari e Margherita sono pronte a darsi battaglia per conquistarsi un posto in finale. Entrambe le gare sono “secche”: in caso di parità al 90’ si procederà con i tempi supplementari, dovesse ancora persistere il pareggio passeranno il turno le squadre meglio piazzate al termine della regular season (in questo caso Sammarco e Real Biccari). Oggi, a Molfetta, si gioca anche per il titolo regionale di categoria: impegnate le quattro vincenti dei rispettivi gironi, ovvero l’ASD San Marco, il Sanarica, il Crispiano e la Virtus Molfetta.

TERZA. Oggi si decide anche chi raggiungerà (molto probabilmente) lo Sportmania Cerignola e l’Alberona in Seconda Categoria: Squadra del Cuore – Rodi e Atletico Carapelle – Sant’Agata si affronteranno in gare uniche con le padrone di casa che avranno a disposizione due risultati su tre. Si gioca anche per la seconda giornata di Coppa di Capitanata: alle 15.00 a Faeto, fischio d’inizio per Alberona – TROPS Sammarco.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Sporting Daunia, difficile ma non impossibile.

La salvezza diretta per la società foggiana è l’obiettivo principale. Evitare i playout è di vitale importanza.

Arrivare ai playout, anche se si è favoriti dalla classifica o dai pronostici, non è mai un buon risultato per una squadra, qualsiasi essa sia. In casa Sporting Daunia, in Prima Categoria, lo sanno benissimo e i calciatori stanno mettendo in campo tutta la propria grinta per cercare di accontentare i dirigenti della seconda società calcistica del capoluogo. Al momento la squadra gialloblu è fuori da ogni discorso di questo tipo, ma con un solo punto di vantaggio sul Rocchetta quintultimo. Frutto dell’ottima vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore che ha permesso ai foggiani di staccare il Bitetto; di contro il Rocchetta ha anche vinto superando i baresi e mantenendo il passo dello Sporting. Nessuno vuole mollare, insomma. Guardando in alto, Minervino Murge e Terlizzi sono più vicine e potrebbero rientrare nel discorso, mentre un punto in più potrebbe essere “pesantemente” importante per l’Audace Barletta, visto che mancano soltanto 7 giornate al termine.

Il calendario, viste le molte squadre coinvolte nel discorso salvezza, dovrebbe proporre alcuni scontri diretti, ma il tutto a partire dalla giornata successiva a domenica prossima, quando invece tutte le squadre in lotta affronteranno squadre con obiettivi diversi. Per lo Sporting Daunia ci sarà la temibile Nuova Molfetta, in piena lotta per i playoff. Superato questo ostacolo i gialloblu avranno Audace Barletta in casa e Terlizzi fuori, prima di affrontare il fortissimo Vicarius in casa e poi ritrovarsi a Bitetto e in casa contro il Minervino Murge. Vicarius a parte, una serie di scontri diretti che potrebbero permettere alla squadra foggiana di incamerare i punti necessari per evitare la serie di spareggi playout, già prima dello scontro finale, alla trentesima giornata, in casa dell’Alexina che, a quella data, potrebbe aver bisogno di punti necessari per la partecipazione ai playoff.

Fabio Lattuchella

pregara Canosa – Carapelle: Intervistati il bomber Ciccone e Dimmito

Ciccone e Dimmito

La 28a giornata del campionato di promozione pugliese propone un confronto interessante, tra due squadre in lotta per i play off: il Carapelle in serie positiva da cinque turni con altrettante vittorie contro il Canosa che deve riscattarsi dall’immeritata sconfitta di Corato e continuare a racimolare punti indispensabili per non staccarsi dalle dirette concorrenti. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) saranno di fronte il capocannoniere del girone A Michele Ciccone del Carapelle e  il difensore Alessio Dimmito, tra i giovani che si sono maggiormente messi in luce in questa stagione. L’ex di turno, il centravanti Michele Ciccone (classe 1980) è in vetta alla classifica marcatori con 19 gol che si aggiungono alle 100 reti in carriera, indossando anche le maglie del Candela, Cerignola e San Severo. Il centrale difensivo Alessio Dimmito, che in settimana ha festeggiato il 19° compleanno, è un under di belle speranze, alla sua prima esperienza in promozione con la maglia del Canosa , dopo aver militato nei settori giovanili fino alla Berretti dell’Andria BAT e dell’Audace Cerignola. Per  presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati  i due giocatori che hanno parlato del campionato in dirittura d’arrivo e dei play off all’orizzonte.

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Ciccone: “““E’ stata una partita combattuta, ben giocata da parte nostra soprattutto nella prima parte. Nel secondo tempo abbiamo controllato la gara senza subire, grazie al grande lavoro svolto dai nostri difensori. Il Bisceglie, comunque, è una gran bella squadra composta da gente di categoria che, secondo me, non si è adattata a questo tipo di campionato.”””

Dimmito: “““Una partita decisamente equilibrata con poche azioni  da goal, uno zero a zero sarebbe stato giustissimo, ma il bomber Uva ha inventato un bellissimo goal al primo minuto mettendo il sigillo all’incontro. Sicuramente il Corato è una squadra forte, ma noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione, purtroppo siamo stati un po’ sfortunati e nel calcio si sa contano più fattori per ottenere il risultato.”””

Canosa-Carapelle  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Ciccone: “““Sarà una partita avvincente che vedrà di fronte una delle rivelazioni di questo campionato, il Canosa e la grande sorpresa, non per me, della squadra che nel girone di ritorno ha fatto se non erro più punti di tutte.”””

Dimmito: “““Gara decisiva per i play off ai quali ci teniamo molto e stiamo lottando per arrivarci. Saranno impegnati molti giocatori di categoria superiore che hanno alle spalle esperienze calcistiche notevoli. Il Carapelle è la squadra più in forma del momento e le tenterà tutte in questa  partita tutta da vivere, da giocare senza distrazioni. Sono a Canosa da dicembre e per me è la prima volta contro i foggiani.”””

Un pronostico…

Ciccone: “““Rimarrò sempre un  tifoso del Canosa ma spero che vinca il Carapelle.”””

Dimmito: “““Partita aperta a tutti i risultati, dove si affronteranno due squadre forti e concentrate per i play off. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Ciccone: “““In questo momento siamo in una condizione psico-fisica ottimale  grazie al gran lavoro svolto durante la settimana ed i risultati ora ci stanno dando ragione in quanto non abbiamo mai smesso di essere un gruppo soprattutto nei momenti difficili.”””

Dimmito: “““ Stiamo dimostrando di essere un  gruppo valido e coeso, molte partite sono state vinte grazie al nostro spirito di squadra. Purtroppo, abbiamo avuto un intoppo a Corato ma cercheremo di riprenderci. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Ciccone: “““Secondo me  è fondamentale l’atteggiamento dei grandi  verso gli under soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco.”””

Dimmito: “““E molto importante, sono loro che si fanno sentire di più e che ci incitano a fare meglio anche quando sbagliamo qualcosa. Da difensore centrale posso parlare del mio compagno di reparto  Polichetti che mi trasmette molta sicurezza e mi motiva a fare sempre meglio.”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Ciccone: “““Conosco poco quelli delle altre squadre, al contrario molto bene quelli della mia squadra, e mi stupisce il fatto che qualcuno di loro non sia stato preso in considerazione per le Rappresentative Regionali. ”””

Dimmito: “““Tra tutti gli under che ho incontrato in questo campionato Scaringella del Corato è stato quello che mi ha impressionato di più, sia per la sua prestanza fisica sia per il modo di giocare.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Ciccone: “““Il Canosa, il Monte S. Angelo, e forse sembra scontato dire il Bitonto, ma non è così,  ha dimostrato  dall’inizio di essere la più forte.”””

Dimmito: “““Il Bitonto merita la posizione in vetta alla classifica, ha nelle sue fila molti giocatori di categoria superiore.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…

Ciccone: “““Chi farà più gol fino alla fine del campionato.”””

Dimmito: “““E’ ancora una sfida aperta, che si risolverà nelle ultime partite di campionato, tra scontri diretti e lotta per i play off dove ogni attaccante cercherà di dare il massimo.”””

Un pregio e un difetto dei mister Pasquale Ciccone e Giuseppe Scaringella …

Ciccone: “““La sua schiettezza è allo stesso tempo un pregio e un difetto. Lui è un allenatore che cerca sempre di migliorarsi e far crescere e migliorare i propri giocatori, senza perdere mai di vista i veri valori dello sport. ”””

Dimmito: “““Il mister Scaringella posso solo ringraziarlo per la fiducia e l’opportunità che mi sta dando. Come sappiamo non è facile trovare difensori centrali under in questi campionati,  quindi cercherò di svolgere al meglio il ruolo affidatomi e ripagare la fiducia concessami ogni domenica.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del campionato  di promozione?

Ciccone: “““Per far sopravvivere il dilettantismo, secondo me, è necessario darsi  tutti una regolata partendo proprio dai giocatori per finire alle società che non devono, per forza di cose, fare il passo più lungo della propria gamba.”””

Dimmito: “““Lo spero per il bene di tutti gli appassionati di calcio e per tutti i giocatori che ci militano. La situazione sembra critica, auspico soluzioni positive per i campionati dilettantistici”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Ciccone: “““La squadra ha già raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, ora però siamo nella condizione ideale per cercare di andare oltre. Personalmente voglio continuare a divertirmi! ”””

Dimmito: “““Le ambizioni sono  chiare. Ormai, siamo dentro la zona play off, perchè non provare a giocarli. A me  piacerebbe vivere di calcio, è il sogno di qualsiasi giocatore, ma sta diventando difficile. Spero di continuare a giocare, magari in categorie superiori.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Ciccone: “““Sono sicuro che domenica, vista anche la classifica di entrambe le squadre, sarà una partita giocata a viso aperto con una degna cornice di pubblico .”””

Dimmito: “““Ascoltare i cori della vecchia guardia e del pubblico canosino per darci quella carica in più  fondamentale  per raggiungere la vittoria. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

 Bartolo Carbone

La Nuova Molfetta attende lo Sporting Daunia

La Nuova Molfetta dopo il successo di domenica scorsa conquistato in casa del San Giovanni Rotondo, si appresta ad ospitare nel match di domenica prossima lo Sporting Daunia.
I biancorossi del presidente Saverio Bufi dovranno confermare il buono stato di forma sfruttando in pieno i turni casalinghi che mancano alla fine del torneo per avere la meglio nei confronti delle pretendenti nella corsa ad un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato al meglio in settimana confrontandosi anche in un test infrasettimanale contro la Libertas Molfetta; test utile per mantenere alta la concentrazione e testare schemi e movimenti in vista del match di domenica prossima.
Le ultime domeniche infatti hanno confermato pregi e difetti di questa squadra capace di grandissime prestazioni ma anche di black-out che poi rischiano di mandare all’area tutto il fantastico lavoro svolto sin qui. Dopo la sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto però i biancorossi hanno dimostrato la giusta cattiveria agonistica per ribaltare subito il trend negativo.
Per il match di domenica contro lo Sporting Daunia sarà assente per infortunio il capitano Vincenzo Abbatantuono; per il resto tutti arruolabili e disponibili per la gara che dovrà dare ulteriore slancio alla classifica dei biancorossi.
Il match di andata si concluse sullo 0 a 0 con molte recriminazioni per Lucarelli e compagni, viste le numerose occasioni da rete con capitalizzate.
Ad Arsale e Murolo il compito di scardinare la difesa ospite e portare al successo i compagni di squadra.
Fischio d’inizio alle ore 11.

Adriano Nappi

San Giovanni, tutto per la salvezza

Rinforzo in casa gialloblù. E’ tornato Elia Gravinese

Mancano sette giornate al temine del campionato di Prima Categoria. L’AC San Giovanni domenica al ‘Massa’ ha fatto registrare una nuova sconfitta di misura per mano della Nuova Molfetta. In vista della prossima sfida sul campo dell’Audace Barletta la squadra continua la sua autogestione sotto gli occhi del presidente Giuseppe Cocomazzi, presente ad ogni allenamento.

I ragazzi stanno facendo il massimo in condizioni difficilissime – dichiara il patron -. Purtroppo il campionato sta finendo e non è stato risolto praticamente nulla: lo stadio è ancora inagibile e saremo costretti nuovamente a giocare senza il sostegno dei nostri tifosi. Tutto questo fa male perché tanti amministratori attuali della nostra città hanno indossato questa gloriosa maglia e sanno quanti sacrifici si nascondono dietro questo progetto. Ricordo che in 60 anni di storia l’AC San Giovanni non ha mai conosciuto l’onta di un fallimento e da oltre 20 anni il sottoscritto garantisce la regolare iscrizione ai campionati”.

Duro lo sfogo del presidente, soprattutto nei confronti di un’amministrazione comunale poco interessata alle vicende della locale squadra di calcio: “Qualcuno in un incontro di qualche mese fa ha avuto il coraggio di dire che l’AC rappresenta una questione privata. A questi rispondo che la squadra porta orgogliosamente in giro per la Puglia la bandiera della città e rappresenta tutta San Giovanni Rotondo”.

Il campionato è ormai in dirittura di arrivo e tanti problemi sono rimasti insoluti. “Nelle prossime settimane faremo una clamorosa azione di protesta – conclude amaro Cocomazzi– per far conoscere a tutti la situazione che stiamo vivendo. Questi ragazzi, anche in caso malaugurato di retrocessione, stanno facendo qualcosa di straordinario e devo soltanto ringraziarli per tutti i sacrifici che stanno facendo per far sopravvivere il calcio nella nostra città”.

Intanto per tenere vivo il sogno salvezza la società proprio ieri si è assicurata le prestazioni di un grande attaccante, già protagonista della promozione del 2011 con la maglia giallobù: si tratta di Elia Gravinese, svincolato da Carapelle e autore di caterve di gol nella storica stagione che ha visto l’AC salire dalla 1° Categoria alla Promozione. Il bomber di Manfredonia è già a disposizione per la sfida di domani, con la speranza che possa regalare quei gol necessari alla salvezza, che a questo punto avrebbe del miracoloso.

Antonio Lo Vecchio

Vicarius-Reali Siti. La sfida non è finita domenica.

Dopo il pareggio nello scontro diretto le due squadre si contendono il secondo posto e lo faranno, da sole, fino alla fine.
Troppo svantaggio dalla prima, troppo vantaggio sulle inseguitrici. Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella si contendono in coppia il secondo posto di questo campionato di Prima Categoria che permetterebbe, a chi se lo aggiudicherà, di partire in pole position ai playoff.
Vicarius e Reali Siti hanno dato una netta sterzata al campionato, soprattutto gli stornarellesi dopo l’arrivo di Rossetti in cabina di regia, ed ora non vogliono tirarsi indietro sul più bello. La dimostrazione c’è stata nella tiratissima partita di domenica scorsa, scontro diretto tra entrambe le formazioni, terminato sull’1-1 al fotofinish. Il calendario parla chiaramente a favore degli apricenesi, ma entrambe le squadre avranno scontri più o meno insidiosi. Partendo dal presupposto che la squadra dei marmi ha 2 punti di vantaggio, entrambe dovrebbero passare giornate tranquille nei prossimi due turni, naturalmente sempre con l’insidia della gara in trasferta da giocare, per poi trovare un doppio turno difficile per gli stornarellesi, con una doppia trasferta a Lesina e Palo, mentre la Vicarius affronterà, di particolarmente impegnativo, soltanto l’Atletico Stornara alla 28esima giornata. Ma, si sa, nel calcio le chiacchiere contano poco e il responso del campo sarà determinante, considerando che le squadre allestite dal DS Rossetti, generalmente, sono pronte a stupire tutti.
Fabio Lattuchella

Bivio in casa Torre.

Quattro gare da brividi per cercare di recuperare punti playoff. La squadra della Torre entra nelle fasi finali del campionato con 3 gare casalinghe su 4, ma tutte difficili.

Playoff a rischio in casa Torremaggiore. La squadra della Torre, quest’anno sotto il nome dell’Ordona, si ritrova ad essere, attualmente, una delle prime delle escluse dagli spareggi per il ripescaggio in un campionato già ampiamente assegnato alla Liberty Palo. La Prima Categoria sta stretta ad una cittadina che fino a pochi anni fa si ritrovava in Promozione, con la speranza di giocarsi le chance per un salto in Eccellenza,  prima che il “vecchio” giocattolo si ruppe. Ora, dopo la risalita, la squadra rossoblu prova agiocarsi le sue opportunità di partecipare alla prossima Promozione, passando magari per i playoff che, po’, sono tutti da conquistare. A 7 giornate dal termine i rossoblu hanno da recuperare solo punti da Nuova Molfetta, Atletico Stornara e Alexina; in 4 per due soli posti, visto che Reali Siti e Vicarius sono certe della partecipazione, visto il vantaggio abissale. E domenica prossima sarà già tempo di scontri diretti, con Messinese e compagni che ospiteranno l’Atletico Stornara, poi la sfida al Candela ultimo e il ritorno in casa contro lo schiacciasassi Palo e la Nuova Molfetta (nuovo scontro diretto) per una doppia casalinga da brividi. Un quadro di gare che non permette di fare troppi pronostici, vista l’incertezza degli incontri, ma dal quale il Torremaggiore dovrà necessariamente racimolare una decina di punti, se vorrà continuare a lottare per l’obiettivo. Poi verranno incontri meno probanti, ma se la distanza dai playoff fosse aumentata, non avrebbe più senso continuare a sognare.

Fabio Lattuchella

Albenzio raggiunge di nuovo la vetta dei marcatori di Prima

Albenzio raggiunge nuovamente Pelullo in testa alla classifica dei marcatori di Prima Categoria, grazie alla rete di domenica scorsa. Tamma con una doppietta si porta a 11, mentre le altre doppiette di giornata portano la firma di Iunco, che sale a 9 e di Quarticelli (Atl. Stornara) che arriva a 3. Un terzetto di giocatori sale a 8 reti, si tratta di Messinese, Cartanese e Arsale, mentre Feninno sale a 7. Più indietro Scanzano (Vicarius Apricena) sale a 3, Fiermonte e Grieco (Atl. Stornara) vanno a 2, mentre bagnano la prima rete ufficiale dell’anno i vari Abbattista (Lib. Palo), Curci (Atl. Stornara), Cordone (Alexina) e il terzetto dello Sporting Daunia, Colotti, Favulli e Umbriano.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Messinese (Torremaggiore) 8
Cartanese (Alexina) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Finisce 1 a 1 il big match di Prima tra Stornarella e Vicarius Lucera. Lo Sportmania Cerignola batte l’Alberona ed è Campione Provinciale. 

Si sono divise la posta Stornarella e Vicarius Lucera nel match più atteso della domenica, ne ha approfittato così la capolista Palo allungando ulteriormente il distacco in classifica. In Seconda e in Terza si preparano play off e play out, è iniziata anche la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Pari e patta nel match clou di giornata tra la vicecapolista Vicarius Lucera e il sempre più sorprendente Stornarella, un pareggio che non fa altro che favorire la capolista Liberty Palo che battendo con un secco tre a zero il Minervino Murge aumenta il suo vantaggio in graduatoria portandolo a dodici punti e mettendo la parola fine a questo campionato. Ne approfittano anche le dirette inseguitrici: Stornara, Nuova Molfetta e Alexina si sbarazzano rispettivamente di Candela, San Giovanni Rotondo e Bitetto mentre non fa altrettanto l’Ordona che soccombe a Foggia contro lo Sporting Daunia. Zero a zero tra Bitonto e Barletta mentre vince e respira il Rocchetta che abbatte il Gravina.

SECONDA. E’ la settimana che ci porterà alle partite più importanti di tutta la stagione: per ciò che riguarda la zona play off, Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato, così come non appaiono scontati gli spareggi per non retrocedere tra l’Herdonia e l’Atletico Peschici e il Matinum e il Civilis Atletico Manfredonia.

TERZA. Lo Sportmania Cerignola (vincitrice del girone A) batte a Lucera l’Alberona (vincitrice del girone B) e si laurea campione provinciale di categoria mettendo la ciliegina sulla torta ad una stagione fantastica che ha portato la squadra di Schiavone nel campionato regionale di Seconda Categoria. E’ partita anche la prima edizione della Coppa di Capitanata, nel match inaugurale la TROPS Sammarco di Paolo De Giovanni ha letteralmente schiantato il malcapitato Castelluccio per sei a zero e domenica è in programma la seconda giornata.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto – Audace Barletta 0-0
per l’Omnia Bitonto un punto che muove di poco la classifica

Pareggio a reti bianche per i biancoblu, che hanno sbagliato anche un calcio di rigore nel primo tempo. Un punto che muove la classifica di poco e che lascia davvero tanto amaro in bocca.

Pareggio interno a reti bianche per l’Omnia Bitonto che viene bloccata sullo0-0al “Città degli Ulivi” dall’Audace Barletta nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria.
Per i biancoblu un punto ma tantissimo rammarico: primo tempo letteralmente dominato, con anche un calcio di rigore fallito, e ripresa giocata purtroppo in inferiorità numerica.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera dalla squalifica capitan Masciale e Schiraldi e lancia dal 1’, nel suo 4-4-2,Sacino tra i pali, difesa con De Palma Rubini sugli esterni, Dario Orlino Agostino centrali; a centrocampo, Rosati e Masciale nel mezzo, Catucci e Savoni sulle corsie; in attacco Lovero ed Acquafredda.
Prime fasi di studio tra le due squadre. L’Omnia Bitonto prova decisamente a fare la partita contro un avversario che si dimostra sin dalle prime battute chiuso a riccio in difesa per evitare rischi.
Tra 12’ e 15’ botta e risposta: prima ci prova Catucci che, con una bella iniziativa sulla sinistra, salta due uomini, entra in area ma invece di cercare la conclusione a rete prova a passare al centro dell’area la palla che viene spazzata in angolo dalla retroguardia barlettana; poi ci prova Giannella che da buona posizione in area spara alto a tu per tu con Sacino.
Da questo momento in poi, però, è un monologo omniano, con i biancoblu che prendono campo e stazionano costantemente nella metà campo ospite. Al 17’ clamorosa occasione sprecata da Acquafredda che, ben servito in profondità da Rubini, brucia in velocità Musti ma spara incredibilmente addosso al portiere ospite Di Schiena, che si ripete al 25’, alzando in angolo la punizione ben indirizzata di Savoni all’incrocio dei pali e calciata da posizione considerevole.
Alla mezzora, sempre sugli sviluppi di una punizione di Savoni dalla trequarti destra, girata di Acquafredda di pochissimo al lato.
Al 36’ episodio chiave del match: Catucci viene fermato in area dal fallo di mani di Vaccariello e l’arbitro molfettese Mezzina concede il penalty per l’Omnia Bitonto. Sul dischetto si presenta Dario Orlino ma Di Schiena è ancora protagonista, respingendo la conclusione del centrale difensivo biancoblu. Porta stregata ed ancora un penalty sprecato in questa stagione dalla squadra bitontina.
L’ultima emozione del primo tempo la regala Rubini, con un tiro a giro da fuori di poco al lato. Si va al riposo sullo 0-0 e con la consapevolezza di un risultato che sta decisamente stretto per quanto visto in campo, con una prima frazione di gioco dominata.
Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente anche perché il gioco diventa molto più spezzettato e frammentato. E di conseguenza vengono meno le occasioni da gol. Savoni ci prova con una punizione dal limite sinistro dell’area ma Di Schiena è bravo a respingere la conclusione angolata. Non è l’unico sussulto però anche perché al 56’ un fallo da dietro di Catucci su Riondino costa all’esterno bitontino il rosso diretto. Omnia Bitonto in dieci uomini e sanzione che appare condivisibile.
Per gli omniani, dunque, un altro Everest da scalare in inferiorità numerica. Il match diventa sempre più nervoso, anche perché il sig. Mezzina concede un po’ troppo il gioco duro a metà campo ai giocatori barlettani. Ed infatti a farne le spese è Dario Orlino, colpito da una violenta quanto inutile gomitata da Porcelluzzi. L’arbitro non sanziona il giocatore barlettano ma addirittura espelle il difensore biancoblu per proteste. Decisione arbitrale, questa volta, incomprensibile ed alquanto paradossale. Ancora una volta, dunque, Omnia Bitonto costretta a stringere i denti in 9 uomini per i restanti 23 minuti più recupero. Ed il cuore, la volontà ed il sacrificio questa volta messi in campo sono davvero inesauribili.
Schiraldi (per Rosati) e Vitone (per Acquafredda) alzano assieme ad Agostino, Rubini, De Palma e Masciale una diga dinanzi a Sacino, mentre Lucera (per Lovero) e Savoni provano a pungere e costruire qualcosa in avanti.
Sacino salva sull’insidiosa punizione di Binetti, mentre all’85’ brivido nella retroguardia biancoblu con Crudo che salta Sacino ma fortunatamente perde il passo, si allarga troppo e la conclusione di Binetti è alta sopra la traversa.
È davvero l’ultimo pericolo per l’Omnia Bitonto che riesce stoicamente a resistere agli assalti ospiti anche nei 4 minuti di recupero.
Finisce 0-0 ma con tante recriminazioni per i biancoblu. Resta comunque il primo tempo di qualità espresso in campo ed il punto conquistato che muove, seppur di poco, la classifica. L’Omnia Bitonto sale a quota 19 punti, resta terzultima, si porta a +1 sul San Giovanni Rotondo penultimo e +7 sul Maroso Candela ultimo e riduce a 4 le lunghezze di distanza dal Bitetto quartultimo. Aumentano invece rispettivamente a 6 e 7 le distanze dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo e dallo Sporting Daunia, che occupa il sestultimo posto, utile per salvarsi direttamente.
Prossimo impegno, la trasferta nella vicina Terlizzi contro il Calcio Gravina, squadra di metà classifica. Tappa importante per poter allungare la striscia positiva di due risultati utili consecutivi.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Gli undici dell’omnia Bitonto

Sporting Altamura – Real Modugno 1-1
Tafuni salva uno spento Sporting

Un goal in pieno recupero dell’attaccante evita la sconfitta alla squadra altamurana

Pareggio acciuffato per i capelli quello ottenuto dallo Sporting Altamura nella 27^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana che ospitava il Real Modugno, nonostante una delle prestazioni più brutte della stagione, è riuscita ad impattare per1 a 1, evitando una sconfitta che sarebbe stata più che meritata.
Reduce dalla delusione della finale di Coppa Italia, lo Sporting Altamura scende in campo con diverse novità di formazione. Mister Di Maio, sempre in tribuna per squalifica, con capitan Dibenedetto ancora out, decide di puntare su un’inedita difesa a tre composta da Pappapicco, Martinelli e Tancredi, centrocampo a cinque, e attacco affidato alla forza di D’Introno e alle invenzioni di Chisena. Gli ospiti, reduci dal deludente pareggio contro il Lucera, cambiano soprattutto dal centrocampo in su, recuperando Mongelli e Sassanelli.
La prima frazione è tutta di marca ospite con Coretti chiamato agli straordinari. Il primo intervento del portiere altamurano giunge dopo soli tre minuti di gioco quando devia in angolo un tiro dal limite dell’area di Sassanelli. Al9’ancora Coretti protagonista quando riesce a smanacciare un tiro cross di Abbinante, evitando pericoli maggiori, al 23, invece, è graziato da Sassanelli che non arriva di un soffio su assist in rovesciata di Pica.
Il monologo modugnese prosegue al 32’ con Pica che, lanciato in contropiede, entra in area ma la sua conclusione trova ancora la risposta di Coretti.  Il duello si ripete al 41’ quando l’attaccante biancoceleste, servito in profondità da Sassanelli, in sospetta posizione di off-side, tira debolmente tra le braccia dell’estremo di casa.
La ripresa si apre con un cambio per lo Sporting: fuori uno spaesato Casiello, dentro Manicone e ritorno alla difesa a quattro. La mossa, però, non da gli effetti sperati e, infatti, gli ospiti nei primi minuti della frazione, sfiorano per due volte il vantaggio, prima con tiro dal limite di Sassanelli parato da Coretti, poi con una sorta di rigore in movimento di Pica che calcia alle stelle. Il Real Modugno insiste e, dopo un altro tentativo a vuoto, diagonale di Abbinante fuori di poco, trova il vantaggio: triangolo Grimaldi-Pica-Grimaldi e tiro di quest’ultimo a giro che s’infila sul secondo palo.
Per vedere la prima conclusione verso la porta da parte dello Sporting Altamura bisogna attendere fino al 19’ quando Martellotta, su punizione, complice una deviazione della barriera, sfiora il palo alla destra di Colagrande. Il tentativo del centrocampista altamurano è solo un fuoco di paglia perché sono gli ospiti, favoriti anche dall’espulsione per doppia ammonizione di Chisena, a sfiorare il raddoppio, risultando, però imprecisi. Fatto sta che la partita si mantiene in bilico e in pieno recupero arriva l’episodio a favore dei padroni di casa: punizione dal limite di Lorenzo Tafuni, subentrato a metà ripresa a Montemurro, e palla che s’infila sotto l’incrocio dei pali. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Che dire di questa partita. Il Real Modugno ha dominato in lungo e in largo disponendo a proprio piacimento di uno Sporting Altamura ancora tramortito dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia. Il demerito degli ospiti, però, è stato quello di un chiudere la partita, sprecando molte occasioni. La perla su punizione di Tafuni non serve a salvare una prestazione da dimenticare da parte della squadra altamurana. Bisogna immediatamente ritrovare lo spirito giusto per sperare di conservare almeno il secondo posto. Il primo, dato il successo del Bitonto, sembra ormai fuori portata.

Domenica, comunque, c’è il terzo atto tra le due squadre che hanno dominato il campionato: a Bitonto, infatti, c’è la rivincita di giovedì scorso con il neroverdi che vorranno anche riscattare la sconfitta subita nella partita di andata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Pappapicco, Castoro, Martinelli, Rifino, Casiello (1’ st Manicone), Montemurro (25’ st Tafuni L.), D’Introno, Chisena, Martellotta (30’ st Terrone). A disp.: Girolamo, Porfido, Centonze, Tafuni N. All.: Di Maio (squalificato)

REAL MODUGNO: Colagrande, Vischi, Grimaldi (34’ st Lovergine), Silvestri, De Francesco, Mongelli, Abbinante (22’ st Kociraj), Calicchio, Pica, Sassanelli (31’ st Portoghese), Ronzullo. A disp.: Bonavita, Romito, Danza, Pizzuto. All.: Carella

ARBITRO: Peres di Barletta coadiuvato da Salierno e Sicolo di Molfetta
RETI:9’ st Grimaldi (RM),49’ st Tafuni L. (SA)
AMMONITI: Pappapicco, Chisena, Martellotta (SA); Vischi, Abbinante (RM)
ESPULSI:37’ st Chisena (SA), per doppia ammonizione
NOTE: cielo sereno e temperatura primaverile, spettatori 600 circa

Domenico Olivieri

Giovinazzo – Fortis Murgia 0-1
preziosa vittoria a Giovinazzo

Fortis MurgiaLa squadra murgiana espugna la città adriatica grazie ad un’autorete

Preziosa vittoria in trasferta per la Fortis Murgia che, nel 27° turno del campionato pugliese di promozione, espugna il campo del Giovinazzo.1 a 0 il risultato finale a favore della formazione murgiana che porta a casa i tre punti grazie ad un’autorete.
Mister Valente, ancora squalificato, in panchina ci va il preparatore dei portiere De Ceglie, sposa ancora una volta la linea giovane schierando, tra gli altri, al centro della difesa, insieme a Genco, Cutecchia con conseguente spostamento di Ruggiero sulla fascia. In avanti Angelastri e Cappiello sono supportati da Panzarea. Tra i padroni di casa, occhi puntati sul bomber di lungo corso Lops.
La partita iniziata a ritmi bassi e per vedere la prima conclusione in porta bisogna arrivare al 20′ quando ci provano i padroni di casa con un calcio di punizione da posizione defilata di Roselli sulla quale Loporchio si supera, riuscendo a deviare la palla in angolo. La replica della Fortis Murgia arriva al 40’ e porta al goal del vantaggio: angolo battuto da Milella, tocco di testa di Martiradonna che insacca nella porta sbagliata. La cronaca della prima frazione e tutta qui.
Leggermente più alto il ritmo della partita nella seconda frazione, con la Fortis Murgia che fa possesso e il Giovinazzo che cerca di colpire in contropiede. Al 20’ arriva un’occasione clamorosa per il raddoppio dei murgiani ma Panzarea, tutto solo in area e a porta sguarnita, calcia in maniera strana, con la palla che attraversa tutta la line di porta e poi termina a lato. L’errore potrebbe costare caro alla Fortis che qualche minuto dopo rischia di subire il goal del pareggio: Piscitelli, presentatosi tutto solo in area, grazia Loporchio calciando debolmente. Nei minuti finali il portiere murgiano è ancora decisivo quando, con un colpo di reni, riesce a deviare un tocco del suo compagno di squadra Maurelli, su cross proveniente dalla destra. Nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, il risultato non cambia e così la Fortis porta a casa la vittoria.
Grazie a questa vittoria la Fortis Murgia sale a quota 35 punti, aumentando ulteriormente le distanze dalla quintultima posizione, occupata dalla Rinascita Rutiglianese che, di punti, ne ha 24.
Per la prossima giornata,la squadra Murgianaè attesa da un impegno molto difficile: al “D’Angelo” di Altamura arriva il Cellamare 2005, terza forza del campionato.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sigrisi (23’ st Acquaviva), Sinigaglia, Facchini, Martiradonna, Busco, Piscitelli (31’ st Marolla), Gurulishvili, Badaoui, Lops, Roselli (39’ st Di Carne). A disp.: Mongelli, Camporeale, Caldarola, Piergiovanni. All.: Liddi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Genco, Cappiello (23’ st Colamassaro), Milella (28’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (42’ st Livrieri), Cannito. A disp.: Picerno, Simone, Pietracito, Bruscella. All.: Valente (squalificato)

ARBITRO: Carrer di Barletta coadiuvato da Maggi e Carpentiere di Barletta
RETI:40 pt Martiradonna (FM, aut.)

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Real Modugno 1-1
Sintesi della gara e interviste

Lorenzo Tafuni (Autore della pregevole punizione del pari)i

Lo Sporting Altamura non riesce ad andare oltre il pari contro un Real Modugno ben messo in campo e molto propositivo, gli altamurani forse stremati dalle fatiche della finale di Coppa Italia persa giovedì scorso non riesco a ingranare e a mettere in campo il bel gioco visto sino ad ora, il Modugno ne approfitta e riesce a passare in vantaggio con Grimaldi, sono molte le occasioni che il Modugno spreca per consolidare il vantaggio e allora al 94′ proprio allo scadere lo Sporting Altamura riesce ad agguantare il pareggio con una perla su punizione di Lorenzo Tafuni che fa esplodere il boato del Tonino D’Angelo, stracolmo come ogni domenica, riequilibrando in zona Cesarini un risultato che sembrava ormai perso.

Interviste:
– Raffaele Barberio ( Segretario ASD Real Modugno )
– Lorenzo Tafuni ( Attaccante ASD Sporting Altamura )

In foto: Lorenzo Tafuni (Sporting Altamura – Autore della pregevole punizione che regala il pari ai biancorossi)

Giuseppe Lucariello

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San Giovanni Rotondo – Nuova Molfetta 0-1
Arsa-gol: la Nuova Molfetta va!

La Nuova Molfetta non sbaglia e torna al successo conquistando l’intera posta in palio in casa del San Giovanni Rotondo per 1 a 0. I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano non hanno fallito l’appuntamento con il ritorno al successo per vendicare la sconfitta di sette giorni fa subita in casa a firma dell’Omnia Bitonto.
Oltre la sconfitta di domenica scorsa in casa Nuova Molfetta c’era grande attenzione per una trasferta contro una squadra viva e che si giocava grandi possibilità di veder migliorare la propria classifica deficitaria. D’altro canto i rientri dopo squalifiche e infortuni di Lucarelli e capitan Abbatantuono hanno restituito fiducia e morale utile per una grande prestazione.
Il match, difficile come previsto, ha visto i biancorossi mostrare una ottima condizione fisica e soprattutto una condizione psicofisica che lascia intravedere ampi margini per un finale di stagione da protagonisti. A decidere il match di ieri è stata una magia di Francesco Arsale che ha siglato il successo con una splendida rovesciata, come nono centro stagionale sin qui.
Questo successo permette ai “marinai” del presidente Bufi di conservare il quarto posto in classifica in coabitazione con l’Atletico Stornara e Alexina, anch’esse vincenti. Domenica prossima proseguirà la marcia di Murolo e compagni nel match casalingo contro lo Sporting Daunia, formazione foggiana di metà classifica, vittoriosa ieri per 3 a 1 ai danni dell’Ordona.
In settimana è arrivata la risposta negativa da parte della Federazione in merito al ricorso effettuato dalla società per i 2 punti di penalizzazione ingiustamente subiti per un ritardo nel pagamento di alcuni compensi spettanti alle stagioni precedenti, di cui si era pattuito un dilazionamento.
La chiusura della Federazione lascia l’amaro in bocca non solo in casa Nuova Molfetta, ma in tutti gli appassionati di questo sport che possono osservare le varie società dilettantistiche locali fare salti mortali pur di mantenere in vita queste squadre.
Il tutto sembra non interessare alla Federazione che pone delle regole da Serie A di fronte a delle realtà dilettantistiche e che meriterebbero, quotidianamente, di essere aiutate e supportate, piuttosto che penalizzate e bastonate.
La Nuova Molfetta continuerà la propria battaglia e proseguirà, seppur con la giusta amarezza, a portare avanti il proprio progetto per non permettere a nessuno di rendere vani gli sforzi sin qui effettuati.

Adriano Nappi

Atletico Corato – ASD Canosa 1-0
Sconfitta di misura per il Canosa.

Canosa penalizzato ancora da decisioni arbitrali sfavorevoli.

Una prodezza balistica del bomber Uva, alla 12a rete stagionale, appena dopo il fischio di inizio, decide le sorti della partita, sulla quale peseranno gravemente le decisioni dell’arbitro Palmisano della sezione di Taranto, ancora una volta non all’altezza della situazione, in particolare nel dosaggio dei cartellini gialli e rossi, sempre a sfavore del Canosa e particolarmente benevolo nei confronti dei padroni di casa, che per falli irruenti prima di essere ammoniti venivano redarguiti. A dieci minuti dal termine, quando il Canosa stava pressando negli assalti finali per riequilibrare una gara tirata e ben combattuta da ambedue le squadre, l’arbitro si è superato con due rossi diretti, davvero spropositati, eccessivi per le proteste di due giocatori Michielli e Quacquarelli Giuseppe non ancora ammoniti. Queste decisioni arbitrali che si ripetono di domenica in domenica, una consuetudine gravosa, hanno segnato la gara e la stagione agonistica del Canosa penalizzato due volte, in campo e dal giudice sportivo in settimana. L’ennesimo comportamento ostile dell’arbitro ha scatenato le ira dei dirigenti, si attendono decisioni in merito, e dei tifosi rossoblu, oltre un centinaio al seguito della squadra, delusi per l’operato della casacca nera che ha rovinato la festa sugli spalti, dove ci sono state coreografie degne di categorie superiori, nel rispetto reciproco ed in un crescendo di cori e applausi, provenienti da ambedue i settori.

A Corato, per la 27a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella, costretto a reimpostare la formazione per le concomitanti assenze degli squalificati Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo e dell’infortunato Martinelli, ha schierato : De Blasio in porta, Dimmito e il rientrante Polichetti centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli recuperato in extremis dall’infortunio sulle fasce laterali, il capitano Losito, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e gli under Ciciriello e Campana a centrocampo, Diviccaro in attacco. Di contro la squadra di casa diretta dal tecnico Valeriano Loseto ha dovuto fare a meno degli squalificati Bucci e Frascolla ma ha puntato ancora una volta sull’esperienza dei collaudati Baldassarre e Uva e sulla verve di Saragaglia e Stefanini. Subito in vantaggio i padroni di casa sono stati in grado di gestire la reazione del Canosa che si è reso pericoloso con i tentativi portati avanti da Campana e Di Gennaro che non hanno sortito effetti. Allo scadere del primo tempo il Corato ha la possibilità di raddoppiare ancora con Uva che solo davanti al portiere si fa neutralizzare

Nella ripresa il Canosa parte bene con una discesa sulla fascia dell’esterno Di Gennaro che serve al centro per la testa di Polichetti, il migliore in campo, che il portiere para. Poi è Diviccaro a calciare a rete prima della palla goal di Quacquarelli che tira magnificamente ma il portiere Camerino, un under, è bravo nella risposta e a negargli la gioia della rete. L’allenatore del Canosa le tenta tutte per pareggiare inserendo in squadra altri tre under Michielli, Farid e Attimonelli che danno il loro valido apporto alle folate offensive dei rossoblu. Il Corato regge l’urto con la sua ragnatela a centrocampo e sporadiche sortite in contropiede affidate al duo Uva–Loseto che non impensieriscono la retroguardia canosina. Nel rush finale, quando il Canosa sta compiendo il massimo sforzo per pareggiare subisce le due espulsioni immeritate, dei suoi uomini più pericolosi che destano molte perplessità e dubbi. Il Canosa chiude l’incontro in nove uomini mai domi e rassegnati con la consapevolezza di essere stati ancora una volta danneggiati dall’arbitro.

Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Carapelle, la squadra più in forma del momento, mentre il Corato, a tre punti dalla seconda, andrà a giocare in trasferta contro il Bitritto che ha pareggiato in casa del Gargano, in un finale di campionato sempre più incandescente. Bartolo Carbone

Atletico Corato:Camerino,Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Vittorio, Angelico, Uva(33’Rutigliani), Gernone, Scaringella,Loseto(87’Orofino),Stefanini(92′ Iusco).A disposizione:Jeszenszky,Novello, Leuci,Francavilla. Allenatore: Valeriano Loseto

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(73′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito, Campana(55′ Michielli), Ciciriello(59’Farid), Diviccaro, Guacci, Quacquarelli G.. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Carlo Palmisano coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Donatelli della Sezione di Taranto.
Reti: 1′ Uva
Ammoniti: Losito,Guacci, Saragaglia, Angelico, Uva, Scaringella, Farid, Stefanini.
Espulsi: 35’s.t. Michielli e Quacquarelli G.

Reali Siti – Vicarius 1-1
Scanzano spegne i sogni di gloria del Reali Siti

Francesco Pompilio

Prima causa un rigore e poi realizza la rete che regala un punto d’oro alla Vicarius.

Portano la firma di Gianluca Scanzano gli ultimi 6 minuti di Reali Siti – Vicarius. L’attaccante prima causa il rigore per i padroni di casa, con un ingenuo fallo di mano che pare condannare alla sconfitta gli apricenesi già ridotti in dieci. Poi, proprio sul gong, risolve con una zampata una mischia in area, regalando un punto che, vista la posta in palio e l’andamento della gara, vale quasi come una vittoria. A Stornarella c’è il pubblico delle grandi occasioni, per sostenere la squadra nell'”operazione sorpasso”. Da Apricena arrivano oltre 50 supporters per il match che vale una stagione. Chi vince vede aumentare la possibilità di giocare in casa una eventuale finale in gara secca dei play off. Lo sa in particolare il Reali Siti, condannato alla vittoria visto il ritardo di due punti in classifica. La Vicarius si schiera con un 4-3-3 che in fase difensiva diventa un 4-5-1. Casano tra i pali, difesa con Valente, Ferrara, Popolo, Cruciano. In mediana Pazienza, Santarelli, Mstromatteo. Larghi Catalano e Camillo a supporto di bomber Lange.
Nel primo tempo la gara vive di fiammate, con il Reali Siti più pungente in avanti, guidato da capitan Pelullo. Al quarto d’ora Borgia impatta di testa con palla che sfila sul fondo. Dieci minuti dopo il primo squillo di Pelullo. L’attaccante, servito al limite, scocca un tiro al volo a spiovere su cui Casano è bravissimo ad alzare in corner. Al 26′ si vede la Vicarius: Mastromatteo sradica un pallone dai piedi di Giuliano e serve Lange, anticipato in angolo. Al 35′ il solito Pelullo riceve al limite, si allarga sulla destra portandosi dietro due marcatori e crossa teso in area. Borgia non ci arriva per un soffio. Al 43′ Mastromatteo serve d’esterno Catalano largo a destra. Il 9 apricenese apre sul lato opposto per Lange che, dal limite sinistro dell’area chiude troppo col collo e calcia sul fondo. Due minuti dopo occasione nitidissima per Catalano, pescato ancora una volta da Mastromatteo. Il 9 è bravissimo a calciare un diagonale dal limite, out di qualche centimetro.
Nella ripresa il Reali Siti aumenta l’intensità della propria manovra e crescono le occasioni. All’8′ Borgia, solo al limite dell’area, mette incredibilmente a lato. Al quarto d’ora Lange lascia il posto a Scanzano. Al 22′ Pelullo, servito da Gentile al limite, calcia di prima intenzione verso Casano. Il portierone gialloblu, ancora una volta, gli nega la rete. Passa un minuto e Gentile (che ad Apricena ha giocato ai tempi della serie D e dell’Eccellenza) imbecca da destra Giuliano, il cui colpo di testa finisce di poco alto. Alla mezz’ora Santarelli, già ammonito, si fa espellere. Pompilio è costretto a far uscire Catalano per Bufalo, con Cruciano che sale a centrocampo. La Vicarius, in 10, tenta di sfruttare le spizzate di Scanzano. Ma è lo Stornarella ad aumentare la pressione e a collezionare angoli. Da uno di questi, al 39′, l’azione del rigore per il Reali Siti. Scanzano, tentando una ribattuta, colpisce il pallone con la mano. Rigore ineccepibile, trasformato con freddezza da Fenino. Con la Vicarius in 10 e in svantaggio, a pochi minuti dal termine sembra concretizzarsi l’operazione sorpasso dello Stornarella. Al 90′, però, Pazienza mette un pallone in area da calcio di punizione. Scanzano, appostato sul secondo palo, mette giù la sfera e la difende riuscendo, con una zampata, a beffare il portiere di casa. Nonostante la marcatura di un paio di avversari. È un gol che premia la sua caparbietà e quella della Vicarius Apricena che, pur soffrendo, è riuscita a portare a casa un punto che lascia inalterati gli equilibri in classifica. Per gli apricenesi ora viene il bello. Dopo aver affrontato in poche giornate le prime del girone, quasi sempre in trasferta e con ottimi risultati, ora bisogna confermarsi. Anche contro chi in classifica è più indietro. E forse, proprio per questo, ancora più pericoloso.

Giuseppe Del Fuoco

Tifosi della Vicarius a Stornarella

Real BAT – Celle di San Vito 3-3
Ennesimi due punti buttati nel finale

Il Real Bat maledice gli ultimi minuti e bissa punteggio e cronostoria della partita di due settimane fa contro il Modugno pareggiando per 3-3 con il Celle di San Vito dilapidando due punti nel finale di gara stante l’inferiorità numerica sopraggiunta dal 43′, quando il direttore di gara, su assistenza del guardalinee, allontana Frezza per un presunto gioco violento rilevato da ben pochi. Grosso rammarico per gli uomini di Iannone che portano a casa solo 2 dei 7 punti che nelle ultime tre gare avrebbero potuto portare in cascina alla luce della mole di gioco e dei parziali espressi in campo fino agli ultimissimi minuti.
La cronaca: Patimo è il primo a suonare la carica al 12′ con un gran tiro dai 25 metri ad impensierire D’Elia, al 16′ grande risposta di Cilli sul tiro a botta sicura di Falcone, a nulla vale il tap-in di La Rossa colto in offside.
Al 23′ primo dei due scivoloni in fase difensiva Real Bat: Cormio commette un errore in fase di disimpegno al limite e Carità non si fa pregare per lo 0-1.
Dopo cinque minuti pari Real Bat: fallo su Ricco nella trequarti offensiva, Marzella è lesto nell’approfittare della spaesata e distratta difesa ospite battendo subito il piazzato e servendo Frezza che si trova solo dinanzi a D’Elia trafiggendolo.
Al 36′ calcio di rigore sacrosanto per la squadra di Iannone dopo una serpentina fantastica di Gerundini, agganciato in area: Ricco non sbaglia. Ma al 41′ ennesimo pasticcio difensivo con Cilli che chiama palla su un innocuo spiovente ma non si intende con Fiorella e Compierchio con un tocco di testa beffardo scavalca entrambi per il pari.
Prima di andare negli spogliatoi l’episodio che cambia la partita con Frezza che, come accennato, sugli sviluppi di corner viene accusato di gioco violento su un avversario su segnalazione dell’assistente ed allontanato dal terreno di gara.
Nella ripresa 4-4-1 con Gerundini unico terminale offensivo per Iannone e la squadra non sembra patire l’inferiorità numerica provando anzi l’infilata decisiva per il sorpasso che arriva all’80’ con un gran tiro da fuori di Landini che manda in visibilio gli spalti. La beffa arriva nel secondo dei quattro minuti di recupero, l’insperata avanzata offensiva degli ospiti viene premiata con la spizzata di Sylla nel groviglio di uomini creatosi in area piccola.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Rizzi, Landini, Frezza, Marzella (84′ Dinoia), Gerundini, Patimo (69′ Curci), Ricco (86′ Conteduca). A disp: Lombardi, Diterlizzi F., Francavilla, Filannino A. All: Iannone

CELLE SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Carità, Nardella (88′ Francavilla), Falcone, Guerra (56′ Izzo), Compierchio. A disp: Di Leo, Ginese, Tirelli, Laminese, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Carità (C) al 23′, Frezza (R), al 28′, Ricco rig. (R) al 36′, Compierchio (C) al 41′, Landini (R) all’ 80′, Sylla (C) all 92′. Ammoniti: Cassatella, Marzella, Gerundini, Ricco (R). Espulso al 43′ Frezza (R) per gioco violento.

Nuova Andria-Monte Sant’angelo 0-1
Altro K.O. ingiusto

Mimmo Lomonte

Ennesima sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che nella giornata 27 del campionato di promozione girone A, perde di misura al “Fidelis” contro il Monte Sant’Angelo. Mister Sinisi per i locali, deve rinunciare allo squalificato Civita e all’infortunato Lorusso. In porta gioca Conte, mentre partono titolari Colasuonno e Coppola. Gli ospiti allenati da Ricucci, devono rinunciare agli squalificati Lizza, Melchionda e Pignatelli. Dentro dal primo minuto La Torre. La gara inizia e la Nuova Andria si mostra subito vogliosa e volenterosa al cospetto della formazione ospite che vanta uno dei migliori attacchi del torneo ed è sesta in classifica, in corsa per i playoff e con 2 gare da recuperare. Senza timori reverenziali, gli andriesi vanno vicini al gol al minuto 24.
Falcetta calcia col destro, Bua para in due tempi. La gara è giocata prevalentemente a centrocampo e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Al minuto 38, l’arbitro Ruggiero di Brindisi (pessima la sua direzione di gara) non vede che il fallo su Lomonte è in area e decreta la punizione. I garganici si fanno vedere poco, ma al 43’ vanno in vantaggio. Calcio di punizione vincente di Scarano. 0 a 1 e si va al riposo così. La squadra di Ricucci si ritrova in vantaggio in una delle rare occasioni da rete. Tra l’altro la rete è arrivata su un calcio da fermo. Nella ripresa, al 57’ il Monte Sant’Angelo resta in 10. Proprio l’autore della rete, Scarano, compie un fallaccio ai danni dello sgusciante Coppola. Rosso diretto per lui e Nuova Andria con l’uomo in più. Solo per 12 minuti però. Infatti al 69’ doppio giallo ed espulsione per Moretti.
Con la parità numerica ristabilita la Nuova Andria cerca, ma non trova un pari che sarebbe stato meritato. Al 75’ traversa di capitan Lomonte. La palla proprio non vuole entrare, nemmeno quando un minuto dopo, il neo entrato Virgilio a tu per tu con Bua, calcia fuori. I restanti minuti sono confusi e convulsi. L’arbitro non vede un fallo netto in area ai danni di Lomonte e non decreta ancora una volta un rigore. Così il match finisce con la vittoria immeritata del Monte Sant’Angelo. La squadra di Ricucci ha disputato una gara senza infamia e senza lode, portando via i 3 punti col minimo sforzo e dimostrandosi cinica. Per la Nuova Andria è l’ennesima sconfitta di misura in questa annata sfortunata. La squadra come succede spesso, gioca bene ma raccoglie soltanto complimenti. Raccogliere punti sarebbe meglio. Si resta ultimi in classifica con 7 gare ancora da disputare. Domenica prossima trasferta, nel derby contro l’Unione calcio Bisceglie.

NUOVA ANDRIA: Conte, Colasuonno(92’ Conversano), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(68’ Virgilio), Coppola, Moretti, Erminio. A disp. Crisantemo, Galasso, Cognetti, Tesse, Zingaro. All. Sinisi

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Scarano, Ciuffreda, La Torre(77’ Simone), Cesar Kouassi, Lannunziata, Quitadamo, Gemma. A disp. Starace, De Filippo, D’Ambrosio, Frattaruolo, Fischetti, Falcone. All. Ricucci

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: al 43’ Scarano
NOTE: espulsi al 57’ Scarano(MSA) e al 69’ Moretti(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Monte Sant’Angelo in campo

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Una partita che vale una stagione, è il match della domenica in Prima Categoria, tra lo Stornarella e la Vicarius Lucera, chi vince si assicura il secondo posto e non è poco in vista dei play off. In Seconda e Terza è tempo di pensare ai play off e oggi al via la prima edizione della Coppa di Capitanata.

PRIMA. Gli occhi di tutti oggi saranno puntati a Stornarella dove andrà in scena un autentico spareggio per la seconda piazza tra due delle squadre più in forma e che esprimono il miglior gioco del campionato: stiamo parlando della Vicarius Lucera, vice-capolista con quarantacinque punti e la usa immediata inseguitrice Stornarella, che di punti ne ha quarantatré e che cercherà sicuramente di mettere la freccia e conquistare un secondo posto che vale oro in vista dei play off. La prima della classe invece ospiterà un non irresistibile Minervino e cercherà così di guadagnare ulteriori punti visto lo scontro diretto di cui sopra. Il quartetto che insegue, composto da Stornara, Alexina, Nuova Molfetta e Ordona cercherà di fare altrettanto per accorciare quella quota punti (dieci) che serve per la disputa dei play off e saranno impegnate rispettivamente con Candela, Bitetto, San Giovanni Rotondo e Sporting Daunia FG, tutte squadre che a loro volta sono alla ricerca disperata di punti salvezza. Completano il quadro: Bitonto – Barletta e Rocchetta – Gravina.

SECONDA. E’ partita la guerra di nervi per la preparazione dei play off e dei play out in programma tra sette giorni. Due le semifinali previste: Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, due sfide che si preannunciano tese ma allo stesso interessanti vista anche la caratura dei singoli di queste squadre che potrebbero fare la differenza in queste gare (uniche) che valgono una stagione. Un solo invece play out per decidere chi raggiungerà in Terza il Troia: oggi si gioca un delicatissimo Matinum – Civilis Atletico Manfredonia, chi vince mantiene il titolo.

TERZA. Anche qui fremono i preparativi per affrontare al meglio le finali di domenica prossima: nel girone A ci sarà una sola semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, chi vince va a giocarsi la Seconda a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identico il programma nel girone B con Sant’Agata e Bovino che si daranno battaglia per la conquista della finale dove ad aspettarle c’è l’Atletico Carapelle. Parte oggi anche una novità per la Terza Categoria, la prima edizione della Coppa di Capitanata con ben cinque squadre ai nastri di partenza: l’US Foggia, la TROPS Sammarco, la Virtus Castelluccio, la Nuova Daunia e l’Alberona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Acquaviva: “Il Celle ha vinto con merito”

stemma Celle di San Vito“Altro che campionato falsato, la nostra vittoria è sacrosanta e non si discute”. È un fiume in piena Luciano Acquaviva, letteralmente scosso dalle dichiarazioni del suo collega Triggiani, presidente del Gargano Calcio, riguardo la vittoria della settimana scorsa del suo Celle di San Vito contro il Cellamare, terzo in classifica. “Dispiace che un presidente faccia delle accuse così precise – nell’intervista si parla chiaramente delle squadra terza in classifica, il Cellamare, che non paga gli stipendi e si presenta sui campi con la juniores – soprattutto perché si infanga il nome della nostra società che, invece, ha vinto esclusivamente per merito e contro un avversario valido, altro che juniores”.

La partita, secondo Acquaviva, si era anche disputata in maniera accesa, “infatti ci sono stati due espulsi ed ha avuto un epilogo del tutto meritato dai miei ragazzi”.

Infine il dispiacere di Acquaviva si fa più amaro nel constatare che “il signor Triggiani, nell’intervista concordata, visto l’intervento del giornalista che preannuncia domande piccanti, ha parlato di fair play da parte della sua società e della sua squadra. In realtà si tratta di un modo non proprio corretto di esprimere il fair play, se poi si mette in dubbio la regolarità del campionato. È solo un fair play di facciata“.

Fabio Lattuchella

Corato – Canosa, spareggio play off. A confronto i due bomber Uva e Quacquarelli

Grande attesa per il big match della 27a giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà  di fronte Corato – Canosa, appaiate a pari punti al terzo posto in classifica alle spalle delle finaliste della Coppa Puglia, conquistata giovedì scorso dal Bitonto. Entrambe  stanno attraversando un buon momento di forma schierando delle formazioni competitive con  i migliori under del campionato e due cannonieri come Corrado Uva (11 goal) per il Corato  e Giuseppe Quacquarelli(10 goal) per il Canosa che viaggiano a due cifre nella classifica marcatori. Il bomber  Corrado Uva (classe 1981) è  ritornato  a dicembre nel Corato, la sua seconda casa,  dopo Molfetta dove ha militato per 8 stagioni realizzando 160 reti, e altre esperienze calcistiche maturate nel Ruvo, Nardò e Mola. L’andriese Giuseppe Quacquarelli(1982), il centrocampista con il fiuto del gol alla seconda stagione nel Canosa, dopo aver indossato le maglie della Fortis Trani, del Minervino, del Real BAT  e della Nuova Andria, è sempre tra i migliori in campo, oltre ad essere  uno dei capifila  rossoblu verso il cammino play off. Per  presentare la gara di domenica che ha tutti i connotati della sfida calcistica, valida per l’accesso ai play off, sono stati contattati i due goleador a confronto sulle  seguenti domande.

Un commento sulla partita di domenica scorsa…

Uva : “““Dispiace per  la sconfitta  contro il Carapelle, un occasione sprecata con due  partite in casa consecutive, ora resta  quella di domenica prossima con il  Canosa, visto  che volevamo sfruttare il fattore campo per  fare bottino pieno e rosicchiare punti sulla seconda. Purtroppo è andata male, una gara che abbiamo giocato molto  al di sotto delle nostre possibilità ma ci sono stati  altri fattori che si sono combinati durante la gara, a partire dai 2 goal annullati e qualche decisione arbitrale discutibile. Non vuole essere un alibi, purtroppo non abbiamo reso come nei precedenti incontri.”””

Quacquarelli G.: “““Domenica è stata  vinta un’altra partita con la forza del gruppo contro una squadra ben organizzata, il primo tempo meglio loro poi nella ripresa è sceso in campo il vero Canosa. ”””

Ci risiamo! Corato – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Uva : “““All’andata non ero ancora arrivato a Corato quindi non conosco il Canosa come anche  altre squadre ma dalla classifica e dai nomi dei calciatori che conosco, posso dire che è una bella squadra. Insieme a noi e al Cellamare è la rivelazione del campionato. Sicuramente sarà  una  partita interessante e spero anche in una bella cornice di pubblico.”””

Quacquarelli G.: “““Sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un bel calcio.”””

Un pronostico per la gara di domenica

Uva : “““Non mi piace mai fare pronostici. Io parlo per me, voglio vincere sempre e cerco di trasmettere  questa energia positiva alla mia squadra, anche nelle partitelle di allenamento. Alla fine come dice il mister Valeriano Loseto, il campo è il giudice supremo, decreterà il vincitore! Noi ce la metteremo tutta.”””

Quacquarelli G. : “““Meglio non farlo, però dobbiamo  rientrare  con qualche punto.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Uva : “““Noi stiamo bene,  prima della sconfitta di domenica venivamo da una striscia positiva  di risultati utili consecutivi. Il gruppo è composto da veri uomini che si aiutano  nelle difficoltà in campo e anche fuori. Già nella serata di domenica scorsa ci siamo ricompattati e stiamo  pensando alla prossima partita. Vogliamo rimetterci in corsa per i play off.”””

Quacquarelli G.: “““Nonostante qualche defezione, per squalifiche e leggeri infortuni, il resto della squadra sta attraversando un buon momento di forma. Il gruppo è solidissimo sia in campo che fuori. Siamo una vera famiglia.”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Uva : “““Certo che gli uomini d’esperienza servono ed i ragazzi se vogliono, possono imparare qualcosa. Ripeto se vogliono perché molti dei giovani di oggi non vogliono ascoltare  consigli, dovrebbero essere più intelligenti a rubare qualche “segreto” professionale.  Noi del Corato non ci possiamo lamentare, ci sono dei ragazzi bravi ed intelligenti che meritano altre categorie. ”””

Quacquarelli G.: “““L’esperienza di qualche grande serve a far crescere i più giovani, responsabilizzarli  nell’approccio alle gare e a formarli con suggerimenti utili per il prosieguo della carriera calcistica, oltre a migliorare sotto il profilo caratteriale ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Uva : “““Sinceramente non mi piace parlare degli altri parlo per la mia squadra e sponsorizzo i nostri under. Saragaglia è  un buon esterno, Bucci un buon centrocampista con ampi margini di miglioramento. Di  altre categorie, il mio compagno di reparto Scaringella, un attaccante possente con buona tecnica, deve solo imparare ad essere più cinico e freddo sotto porta. Questi sono quelli che giocano sempre ma anche gli altri che si allenano con costanza non sono da meno. ”””

Quacquarelli G.: “““I nostri under stanno facendo veramente bene, sono contento per loro, tra gli avversari mi hanno  impressionato Scaringella del Corato,  Cesar del Monte Sant’Angelo, Caporale della Nuova Andria. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Uva : “““Sarei banale a dire il Bitonto che ha giocatori di categorie superiori ed è due  spanne sopra gli altri però anche il  Lucera e la Nuova Andria che occupano gli ultimi posti in  classifica  giocano bene e non li meritano. Per il resto sono convinto che la classifica parla chiaro, tranne qualche sorpresa le migliori sono quelle di alta classifica.”””

Quacquarelli : “““Non ho visto giocare il Bitonto ma  per stare in vetta alla classifica e aver vinto la coppa sicuramente ha qualcosa in più delle altre squadre, ma attenzione  al Corato che esprime un bel gioco con alcune individualità di spicco .”””

Chi vincerà la classifica dei cannonieri del campionato?

Uva : “““ Torno a  ripetere che non ho visto all’opera diverse  squadre ma  posso parlare dei giocatori che conosco e per me sarà una sfida tra Terrone e Ciccone, con un occhio all’eterno Fabio Pica.  E se  partivo dall’inizio potevo dire la mia, modestia a parte. ”””

Quacquarelli : “““Michele Ciccone un lusso per la categoria ”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Uva : “““Il Corato è da play off minimo, quindi cercheremo di raggiungerli e magari vincerli, ma bisogna ragionare con cautela,  domenica per domenica, partita per partita, fare più punti possibili e alla fine tirare le somme. A livello personale non  so dire,  preferisco fare un goal in meno ma la mia squadra  deve vincere e non il contrario. Certo che se faccio goal sono contentissimo, sono un attaccante e vivo per segnare, però dico sempre che i meriti sono di tutti i componenti della squadra. Cercherò di fare più goal possibili per portare la squadra più in alto possibile. ”””

Quacquarelli : “““A questo punto del campionato sicuramente i play off, a livello personale quello di segnare  altri gol decisivi. ”””

Un pregio e un difetto dei mister  Valeriano Loseto e Giuseppe  Scaringella…

Uva : “““Devo essere sincero? Secondo me Valeriano Loseto  è il miglior tecnico in giro tra eccellenza e promozione, forse un po’ snobbato da qualcuno. Sarò di parte perché ormai  lo chiamo papà Loseto visto che  ci lega un gran bel rapporto e  ci capiamo a volo! Devo molto a lui! Per me  non ha difetti, solo pregi. Spero  che a breve lo chiameranno in categorie che gli spettano, quelle dei professionisti! Se lo merita tutto! ”””

Quacquarelli : “““Un pregio sicuramente è quello di considerare tutti allo stesso modo e farci sentire tutti importanti. Un difetto è che prende sul serio tutte le cose. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Uva : “““La crisi economica è alla base di tutto. Ormai ci sono molte squadre che non hanno tante risorse finanziarie e faticano anche a pagare il ristorante per il pranzo domenicale,  per non parlare dei rimborsi spese ai calciatori. Forse si è esagerato negli anni scorsi e non so se la situazione attuale, abbastanza critica  di molte società  tranne poche eccezioni,  si riprenderà. Incrociamo le dita e speriamo in positivo!”””

Quacquarelli : “““Con il passare degli anni la situazione sta diventando sempre  più critica con diversi imprenditori che si sono allontanati  dal mondo del calcio. I dirigenti attuali hanno serie difficoltà a reperire  fondi per la gestione delle squadre. Spero bene per il futuro del calcio dilettantistico e mi auguro che riesca a sopravvivere così continueremo a giocare, auspicando la presenza di più spettatori la domenica  e l’intervento di altre  ditte sponsorizzatrici a sostegno delle società sportive per superare questo delicato momento. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Operazione sorpasso per la Reali Siti, domenica sfida alla Vicarius

Si preparano anche i Fedelissimi, i tifosi daranno spettacolo dagli spalti nel match clou della stagione

Operazione sorpasso in casa Reali Siti Stornarella, la formazione del presidente Mario Fiordelisi si prepara al big match che domenica vedrà di fronte al comunale la formazione di Mr. D’Aniello e la Vicarius Lucera, che in graduatoria precede di due lunghezze la formazione stornarellese. Servirà una vittoria a Pelullo & co. per superare in classifica i gialloblu, un risultato che riaprirebbe i giochi in zona play off con le inseguitrici che tifano per uno stop delle due formazioni. Fortunatamente nella formazione stornarellese non ci sono indisponibili, Mr. Angelo D’Aniello ha potuto così preparare al meglio i suoi in settimana, in vista della gara clou della stagione. Sarà decisivo il fattore campo, con i Fedelissimi Stornarella che si preparano alla grande sfida. In città sono stati affissi manifesti per invogliare tutti gli stornarellesi a sostenere i colori biancoazzurri. In questa stagione più volte è stato decisivo il fattore pubblico, con la tifoseria che ha sostenuto i biancoazzurri sia in casa che in trasferta. L’obiettivo secondo posto è fondamentale per la stagione della Reali Siti, con la possibilità di disputare l’eventuale finale play off in casa, con il vantaggio della miglior posizione in graduatoria, un trampolino di lancio necessario per coltivare i sogni dei biancoazzurri.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle tranquillo per la salvezza.

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino ha una buona dote di partenza per la salvezza, ma vincere domenica aiuterebbe ulteriormente.
Una gara in meno e 6 punti di vantaggio sui playout. Il campionato del Celle di San Vito sta volgendo verso la direzione sperata con la squadra dauna che sta ottenendo la seconda salvezza consecutiva nel secondo campionato regionale per importanza. La vittoria della settimana scorsa sul quotato Cellamare, “ampiamente meritata” secondo il patron Luciano Acquaviva, ha donato alla squadra di Leonino una sicurezza maggiore e la certezza di potersela giocare contro qualsiasi tipo di avversario. La squadra con meno pareggi del campionato, soltanto 3, proverà a farsi ulteriormente strada verso la permanenza diretta, domenica prossima contro una concorrente, il Real Bat, con l’intento di andare in doppia cifra, riguardo le vittorie (attualmente 9) e di dare una grossa spallata agli avversari, distanti attualmente 1 solo punto. E non spaventa i dauni il fatto di giocare lontano dalle mura amiche, in quanto ben 5 delle 9 vittorie totali, sono arrivate fuori casa, così come sono arrivate meno sconfitte rispetto al campo casalingo (6 contro 7). Il campionato è ancora lungo, mancano infatti 8 giornate e saranno 24 i punti a disposizione (il Celle deve recuperare una gara), ma vincere domenica prossima significherebbe fare un grosso passo in avanti rispetto alle avversarie per la salvezza. In caso di pareggio o addirittura sconfitta, però, nulla sarà compromesso. Il Celle di San Vito, fino ad ora, ha accumulato una serie di punti, 30 per l’esattezza, che gli permettono di stare parzialmente tranquillo.
Fabio Lattuchella

Pelullo prende il comando dei marcatori di Prima Categoria

Pelullo, grazie ad una rete siglata in questo turno, prende il comando della classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria. Salgono anche Rubino, che arriva a quota 8, Iunco e Messinese, a 7, Camillo e Costantino a 5. Più indietro muovono la propria classifica anche De Cristoforo (Lib. Palo), che sale a 4 reti; De Michele (Lib. Palo), Porcelluzzi (Audace Barletta), Ventricelli (Bitetto), De Cosmo (Terlizzi) e Montemorra (Reali Siti Stornarella), che raggiungono la terza marcatura stagionale; Iasparro (Bitetto), Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Grieco (Nuova Molfetta) e Lovero (doppietta – Omnia Bitonto) che salgono a 2. Prima gioia stagionale per D’Augelli (Torremaggiore) e Riondino (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 7
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella