La sintesi Sintesi della 25° giornata Liberty Palo – Alexina 3 – 2 del 30/372014 del campionato di 1° categoria pugliese del gironeA a cura di Antonio Mastropieri
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La sintesi Sintesi della 25° giornata Liberty Palo – Alexina 3 – 2 del 30/372014 del campionato di 1° categoria pugliese del gironeA a cura di Antonio Mastropieri
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L’ASD Bitetto pareggia 3-3 nella trasferta a Rocchetta Sant’Antonio in un’altalena di reti e di emozioni, per un prezioso punto esterno.
A cinque gare dal termine del Campionato Regionale Prima Categoria Girone la squadra bitettese sale a 24 punti e resta ferma al quart’ultimo posto in zona playout.
Nel prossimo turno domenica 6 aprile alle ore 16:00 l’ASD Bitetto ospiterà l’Omnia Bitonto in un incontro quasi da spareggio impedibile.
Tripudio a San Marco in Lamis per la vittoria dei play off. Ora si attende solo l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio
E’ stata la domenica della Polisportiva Sammarco e di San Marco in Lamis con 2000 spettatori che hanno letteralmente spinto la squadra alla conquista dei play off contro un ottimo Real Biccari che rischiato anche il colpaccio. In Prima, vincono le prime cinque della classe, mentre in Terza prosegue l’interessante Coppa di Capitanata.
PRIMA. En plein nella zona altissima della classifica con Palo, Vicarius Apricena, Stornerella, Stornara e Ordona che hanno tutte vinto rispettivamente con Alexina, Bitonto, Minervino, Molfetta e Candela, ma attualmente, ribadiamo si giocherebbe solo per la finalissima play off e domenica potrebbe essere già Promozione per la capolista Liberty. Giù, perde ancora il San Giovanni in casa col Gravina, mentre pareggiano per 3 a 3 Rocchetta e Bitetto, vince e respira invece lo Sportig Daunia FG (6 a 1 sul Barletta).
SECONDA. Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria. Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile. Non ci stancheremo mai di ribadire che, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!
TERZA. Prosegue la Coppa di Capitanata, ecco risultati e classifica dopo la 3^ giornata: Terza Giornata
TROPS SAMMARCO-U.S. FOGGIA: 2-2 | ALBERONA CALCIO-NUOVA DAUNIA FOGGIA: 5-2 |
Ha riposato: VIRTUS CASTELLUCCIO Classifica: ALBERONA CALCIO 6 (2); TROPS SAMMARCO 5 (3); U.S. FOGGIA 4 (2); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (3); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia
Il Gravina si impone 1-0 al ‘Massa’
Non è bastata una buona prova al San Giovanni per avere la meglio sul Gravina. Nella 25ma giornata del campionato di 1ma categoria i gialloblù sono stati sconfitti 1 a 0 nel finale dalla squadra barese.
San Giovanni che ha dominato la gara, sbagliando un calcio di rigore con Consales oltre che tante altre ghiotte occasioni. A pochi minuti dal termine è arrivato il gol vittoria per gli ospiti che regalano alla formazione del presidente Cocomazzi l’ennesima sconfitta interna.
AC sempre più a fondo classifica con 19 punti, penultimo assieme al Bitonto. Play-out ormai certi.
sangiovannirotondonet
La Vicarius espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1. E domenica prossima sfida salvezza decisiva a Bitetto. Era un impegno proibitivo in partenza. Non è mancato il valore, ma è venuta meno decisamente la fortuna.
Stop casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella venticinquesima giornata, viene battuta al”Città degli Ulivi” per 2-1 dalla Vicarius di Apricena, seconda forza del campionato di Prima Categoria. Una sconfitta immeritata, visto quanto emerso sul campo: i biancoblu cedono soltanto nel finale, dopo aver avuto l’occasione concreta per addirittura portare a casa l’intera posta in palio. E sarebbe stata davvero una grande impresa contro una delle squadra più forti e competitive del campionato.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera l’infortunato Masciale (in panchina) e lo squalificato Catucci, ma deve fare a meno di Dario Orlino e Savoni, appiedati dal giudice sportivo. Nel 4-4-2 di partenza, Cervelli tra i pali; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a centrocampo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Catucci e Fioriello sulle corsie; in avanti il duo Lovero – Acquafredda.
Prime fasi di studio con l’Omnia Bitonto che, senza paura, prova ad affrontare con coraggio la vicecapolista. E l’atteggiamento in campo dei biancoblu cancella davvero i 30 punti di differenza in classifica.
Gli omniani provano a sfondare soprattutto sul loro versante sinistro d’attacco, con un ispirato Catucci che inventa e conclude, come al 12′, quando si libera al limite e fa partire un tiro secco diretto sotto la traversa ma alzato in angolo dall’estremo portiere foggiano Casano. Rispondono gli ospiti con una punizione insidiosa di Camillo dal limite dell’area di rigore, sventata da Cervelli.
Al 17′ però episodio davvero sfortunato che castiga oltremisura l’Omnia Bitonto: cross innocuo e velleitario di Catalano dalla destra dell’area di rigore, la palla cambia improvvisamente traiettoria a causa di un rimbalzo sul terreno di gioco e sbatte sul corpo dell’incolpevole Rubini; Cervelli prova con un colpo di reni ad evitare l’autogol, deviando sul palo la sfera, che poi sbatte sul portiere di casa e termina la sua corsa in porta. Biancoblu davvero sfortunati e Vicarius avanti per 1-0 con un gollonzo.
L’Omnia Bitonto reagisce e lo fa alzando decisamente il proprio baricentro. Lamura (tiro da fuori) e Catucci (punizione) non inquadrano lo specchio, mentre sempre Catucci da piazzato prova a sorprendere Casano dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma l’estremo portiere ospite para comodamente a terra.
Al 38′ arriva un episodio che potrebbe decisamente svoltare il match a favore dei bitontini: su un lancio lungo, intercettato da Cervelli, arriva l’ingenuo e brutto fallo di Torelli su Agostino. Per l’esterno foggiano è rosso diretto, secondo l’arbitro brindisino Cretì, e Vicarius costretta a giocare in dieci uomini.
I biancoblu capiscono che è il momento giusto per osare. In chiusura di primo tempo arriva la girata debole e centrale di Schiraldi, in area di rigore, sugli sviluppi di un corner. Ma è all’inizio della ripresa che arriva il meritato pari omniano: pronti via, infatti, al 46′ Schiraldi batte una punizione all’altezza del centrocampo e serve sulla sinistra Catucci, cross in area e sul secondo palo sbuca Acquafredda che di testa insacca la sua quinta rete stagionale. Siamo sull’1-1.
L’ambiente omniano percepisce che è il momento di cercare il colpaccio e mister Lovero inserisce Lucera per Fioriello. Al 60′ però arriva un nuovo episodio che cambia l’inerzia del match: Catucci entra in gioco pericoloso su Valente e l’arbitro estrae il rosso all’esterno bitontino, ristabilendo così la parità numerica in campo. Sanzione che appare decisamente esagerata sia per la non gravità dell’intervento sia, soprattutto, perché pochi attimi prima non era arrivato inspiegabilmente il fischio arbitrale per un intervento su Lucera, atterrato nettamente sulla linea dell’area di rigore.
La parità numerica galvanizza gli ospiti e costringe mister Lovero a rinforzare il centrocampo, inserendo Masciale per Vitucci.
Il match diventa spigoloso e combattuto. E al 74′ arriva però il nuovo vantaggio ospite: lancio lungo dalle retrovie, il neo entrato Lange scatta sul filo del fuorigioco e dal limite sinistro dell’area di rigore fa partire un diagonale preciso ed imparabile per Cervelli. Vicarius avanti 2-1.
Il gol stordisce l’Omnia Bitonto, che rischia addirittura di subire il tris, ma Cervelli è bravo con un colpo di reni ad evitare che il tiro d’alleggerimento da centrocampo di Valente possa beffarlo.
De Palma per Lamura è l’ultima mossa biancoblu. Nei quattro minuti di recupero l’unica emozione la regala Lucera che, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sinistra, prova sottomisura a sorprendere Casano con un tocco che si spegne sull’esterno della rete.
Finisce così, con la Vicarius che espugna il “Città degli Ulivi” per 2-1.
Per l’Omnia Bitonto uno stop pesante per la classifica oltre che per la situazione disciplinare. I bitontini restano infatti terzultimi a quota 19 punti e domenica andranno a fare visita al Bitetto quartultimo, fermo a 24 punti. Con la quota della salvezza diretta ormai lontana 10 punti e quasi irraggiungibile a cinque giornate dal termine, fondamentale diventa provare a conquistare perlomeno la quartultima piazza, così da disputare il playout tra le mura amiche. Quella di Bitetto, pertanto, diventa la partita crocevia della stagione, da affrontare però senza Catucci, Rubini e Lovero, questi ultimi due diffidati ed ammoniti.
Il post-partita. Nonostante l’importanza della posta in palio ed obiettivi così differenti da dover raggiungere, non è mancato il fair play in campo e sugli spalti. E a sottolineare quanto bella sia stata la giornata di sport vissuta al “Città degli Ulivi” ci ha pensato la società della Vicarius di Apricena che, nel dopo partita, ha voluto omaggiare l’Omnia Bitonto attraverso il suo profilo Facebook, smentendo così categoricamente le voci inopportune circolate nei giorni scorsi su presunte quanto infondate situazioni di antisportività verificatesi in occasione degli ultimi match casalinghi della squadra bitontina.
“Da sottolineare la SPORTIVITA’, LA CORRETTEZZA, LA DISPONIBILITA’ E L’OSPITALITA’ offertaci dalla Società, dai Dirigenti e dai ragazzi dell’Omnia Bitonto che, nonostante le notizie poco rassicuranti giunte in queste settimane su episodi che nulla hanno a che fare con il calcio, ci hanno dimostrato nei nostri confronti sia prima, durante e dopo la gara“.
Insomma, una bella pagina di calcio ed una risposta a tanti ingiustificabili detrattori.
Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com
Brutta battuta d’arresto per la Nuova Molfetta che nella trasferta-verità di ieri, viene sconfitta per 1 a 0 ad opera dell’Atletico Stornara.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno cosi confermato alcune difficoltà dell’ultima parte di stagione, avendo raccolto nelle ultime quattro giornate solo quattro punti frutto di un successo, un pareggio e due sconfitte.
Il momento difficile sicuramente è da ricollegare ad alcune assenze pesanti e continue che stanno costringendo il mister a schierare mai consecutivamente per due volte la stessa formazione, a differenza della prima parte di stagione che infatti aveva evidenziato una grande continuità degli atleti molfettesi.
Spesso inoltre i “marinai” concludono i match con il gusto amaro dei “se e dei m” con diverse occasioni da rete sprecate a cui fanno da contraltare dei gol straordinari degli avversari, frutto di sporadiche azioni offensive.
Tutto questo si è confermato anche nel match di ieri che vedeva la Nuova Molfetta opporsi all’Atletico Stornara, formazione di indubbio valore capace di espugnare nel match di andata il manto erboso di Molfetta sempre con il punteggio di 1 a 0.
Ora la classifica si fa più complessa con Abbatantuono e compagni che dovranno cercare il bottino pieno nelle ultime cinque fatiche stagionali; l’obiettivo resta sempre quello di agganciare il treno play-off proprio a discapito di Atletico Stornara, Ordona e Alexina in ballo per gli ultimi due posti rimasti, oltre a Reali Siti e Vicarius.
Vedremo se i biancorossi, come già successo in questa stagione, mostrearanno carattere e cattiveria agonistica per superare questo momento non semplice e chiudere la stagione nel miglior modo possibile, a partire dal match in programma domenica prossima contro il fanalino di coda Maroso Candela.
Adriano Nappi
E’ solo pari per la compagine di mister Gennaro Di Maio che fra le mura amiche dello stadio D’Angelo consegue uno scialbo zero a zero contro un Celle di San Vito mai pericoloso e molto sterile in campo. Stessa sterilità che hanno avuto i biancorossi, che nonostante numerose e pesantissime assenze a causa delle squalifiche devono fare a meno di Dibenedetto, Martinelli, Castoro e Montemurro, assenze che costringono il tecnico campano a mettere in campo una formazione rimaneggiato con addirittura l’impiego dell’attaccante Lorenzo Tafuni al centro della difesa. Ma nonostante ciò gli avversari dei murgiani non si rendono mai pericolosi anzi concedono spazi e occasioni, ma purtroppo i padroni di casa sono fiacchi e mai pericolosi se non in alcuni frangenti.
Questo pareggio non cambia molto le cose in classifica, ma lascia l’amaro in bocca a causa dei risultati degli avversari infatti il Bitonto inciampa nuovamente nel foggiano, contro il Rodi Gargano è solo 1 a 1, e quindi rimangono invariate le distanza fra gli altamurani e la vetta, mentre per quanto riguarda le inseguitrici il Monte Sant’Angelo perde 1 a 0 contro il Cellamare, il Corato pareggio contro il Modugno e il Canosa cade in casa contro il Bitritto.
Giuseppe Lucariello
Tre punti ottenuti dopo una gara sofferta contro un’Omnia che non merita questa classifica.
Una vittoria che vale molto più di tre punti quella ottenuta dalla Vicarius Apricena al “Città degli Ulivi” di Bitonto. Perché dietro il Reali Siti non perde un colpo. E, perchè la partita contro l’Omina ad un certo punto si è messa male, con l’espulsione di Torelli sul finire del primo tempo. Ma i ragazzi di Pompilio hanno messo in campo cuore e testa, riuscendo ad avere la meglio, grazie ad una prodezza di bomber Lange, su una squadra giovane e di prospettiva, che probabilmente non merita la classifica che ha in questo momento. Pompilio deve fare a meno di Occhicone e non può schierare sin dall’inizio Lange, alle prese con il solito ginocchio che si gonfia. In difesa, al fianco di Ferrara, l’under Popolo, reduce dalle ottime prestazioni contro Reali Siti e Rocchetta. La difesa è completata, sulle fasce, da Valente e Cruciano. In mezzo al campo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli. Avanti Camillo e Torelli larghi a supporto di Catalano.
Al 13′ Catucci, tra i migliori del Bitonto, recupera una bella palla al limite e scocca un tiro insidioso che Casano alza in angolo. La Vicarius risponde con una bella punizione di Camillo messa in angolo da Cervelli. Al 17′ il vantaggio degli ospiti. Catalano si lancia sull’out di destro dell’area e prova un diagonale sul palo lungo. La palla sbatte sul montante e poi sul corpo di Rubini. Cervelli tenta di sventare l’autorete, ma non ci riesce. La Vicarius è avanti. Il gol non scoraggia l’Omnia che si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Casano, specie con alcune punizioni dal limite su cui spesso è insidioso Catucci. Ma il portierone gialloblu è sempre attento. Al 39′ ingenuità di Torelli. L’ala ospite, ammonito pochi minuti prima per un diverbio con Rubini, si getta su un lancio dalle retrovie ed è coinvolto in uno scontro con il portiere. Per l’arbitro è fallo e doppia ammonizione. E Torelli è costretto a lasciare anzitempo il rettangolo di gioco. La Vicarius, in 10, tenta di riorganizzare le idee negli spogliatoi. Ma ad inizio ripresa è colpita a freddo. Al 1′ Schiraldi batte velocemente una punizione e appoggia sulla sinistra per Catucci. Il 10 dell’Omnia crossa preciso sul secondo palo dove accorre Acquafredda che di testa anticipa tutti e mette alle spalle di Casano. In questa fase i padroni di casa, sulle ali dell’entusiasmo e con l’uomo in più, cercano il colpaccio. Per la Vicarius, invece, un’altra tegola. Cruciano, infortunato, lascia il posto a Bufalo. Catalano, in avanti, fa un grande lavoro per far salire la squadra. Il Bitonto, nel frattempo, inserisce Lucera per Fioriello.
Al 15′ altro episodio clou. Catucci entra con una scivolata durissima su Popolo. Per l’arbitro è rosso diretto. Mister Lovero si copre con Masciale per Vitucci. Pompilio capisce che la partita può girare a favore della Vicarius e al 23′ rinforza l’attacco con Lange, che entra per Santarelli. Una scelta che lo premia subito. Al 28′, infatti, Mastromatteo pesca con il contagiri il bomber al limite dell’area, sul lato sinistro. Lange mette a terra, dribla il suo marcatore e lascia partire un destro secco che fulmina un incolpevole Cervelli. È il 14° gol per Lange in stagione. Una rete pesantissima. Tre minuti dopo Valente va vicino al tris. Il fluidificante gialloblu, dalla trequarti destra, lascia partire uno spiovente diretto nel 7. La palla si abbassa improvvisamente e Cervelli si deve superare per evitare la rete. L’Omina inserisce anche De Palma per Lamura. Nella Vicarius un generoso Catalano lascia spazio a Lauriola. Nel recupero l’ultima occasione è dei padroni di casa. Lucera, servito da una punizione rasoterra, prova a girare col sinistro in area. Ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Finisce così, con tre punti tanto sofferti quanto fondamentali. Dietro non molla nessuno. E a San Paolo, domenica, arriva il San Giovanni. Un’ ultima nota la spendiamo a favore dell’Omina e dei tifosi di Bitonto. Nonostante alcune notizie apparse nelle scorse settimane che paventavano climi arroventati ed episodi che vanno al di là del calcio, la Vicarius Apricena, dirigenti e tifosi compresi, ha potuto apprezzare l’ospitalità e la cordialità dei padroni di casa. Per questo ringraziati pubblicamente. Nonostante l’alta posta in palio per entrambe e il giusto agonismo messo dagli uomini in campo, sugli spalti, sia prima che dopo la partita, si è vissuta una bella giornata, all’insegna dello sport e della correttezza. Come dovrebbe essere sempre.
Giuseppe Del Fuoco
Uno straripante Reali Siti chiude la pratica Minervino in 45 minuti. Tutti e 3 i gol nella prima frazione di gioco. Prima é Gentile a sbloccare la gara di testa su un perfetto cross di Borgia. 5 minuti più tardi é Caputo a raddoppiare:percussione di Capitan Pelullo sulla destra, perfetto l assist per l arrivo di Caputo che di destro fulmina il portiere. Al 20esimo l arbitro assegna un calcio di rigore per un Reali Siti incontenibile:batte Feninno che colpisce il palo. La furia dei Reali Siti non sì ferma e vuol chiudere la gara. Una gara che sì chiude virtualmente al 30esimo ancora con Caputo che sfrutta una giocata eccezionale di Borgia sulla sinistra che serve Caputo che raddoppia il suo bottino. 3-0 e fine primo tempo.
Nella ripresa la gara scema di interesse, il tempo di Borgia di colpire uno splendido incrocio dei pali, poi l arbitro ferma più volte la Reali Siti con dei fuorigioco quantomeno discutibili. Una vittoria netta e preziosa per proseguire una corsa play-off quantomai avvincente!
Marcatori: Gentile e doppietta di Caputo
Il Canosa scivola nuovamente tra mura amiche, per la seconda volta consecutiva, la terza sconfitta di fila nelle ultime partite disputate, compromettendo seriamente l’accesso alla zona play off. Un calo improvviso che nessuno si aspettava dovuto a varie cause tra le quali: le assenze di diversi titolari, in questa gara ne mancavano cinque, gli uomini cardini della squadra non sono al massimo della forma, ha sentito la pressione del risultato da raggiungere e poi nell’ultimo periodo molte decisioni arbitrali hanno lasciato a desiderare. Anche per la 29a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione per sostituire gli infortunati Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo e lo squalificato Quacquarelli Giuseppe, schierando : De Blasio tra i pali, Dimmito e il capitano Losito centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni di fascia, Daluiso, Guacci, Iacobone e Farid a centrocampo, l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Di contro allo Stadio S. Sabino la Virtus Bitritto, in serie positiva da tre domeniche, ha dovuto fare meno degli infortunati Lanave, Amoruso e Pignataro ha presentato gli uomini migliori a disposizione di mister Masotti. Nei primi minuti di gara subiscono le folate offensive dei padroni di casa in particolare di Michielli e Iacobone che entra in area, salta l’avversario e tira in porta ma D’Elia respinge di pugni, ribatte Farid calciando alto. Al primo tentativo portato avanti, gli ospiti vanno in vantaggio con l’under Guglielmi, bravo a infilarsi nella retroguardia canosina. I rossoblu riprendono a capofitto le manovre d’attacco e riescono a riequilibrare l’incontro con il difensore Di Gennaro, tra i migliori in campo, che inquadra lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. La gioia del pareggio dura poco, in quanto la Virtus Bitritto si riporta in vantaggio con Guglielmi autore di una doppietta e di una prestazione da incorniciare, lesto ad approfittare delle disattenzioni difensive dei rossoblu.
Nel seconda frazione di gioco il Canosa resta in dieci per l’espulsione del difensore Dimmito, autore di un fallo di reazione sull’avversario, e si complica la vita per recuperare lo svantaggio. Sono ancora i biancoverdi ad impensierire il portiere De Blasio prima con Tunzi e poi con Lorusso. Gli uomini di mister Saringella le tentano tutte per pareggiare, anche i nuovi entrati danno il loro contributo ma trovano un D’Elia strepitoso che nega il gol a Somma e a Volpe di testa su cross di Iacobone e regala la vittoria alla Virtus Bitritto, ormai vicino alla salvezza diretta, ad un solo punto dal Giovinazzo e con due gare casalinghe consecutive da giocare, la prima contro il Carapelle. Questa sconfitta pesa come un macigno per il Canosa che si è bloccato in casa proprio nel momento in cui doveva sfruttare il fattore campo per centrare l’obiettivo a portata di mano. Domenica prossima andrà a far visita al Real Modugno che ha pareggiato a Corato ed è intenzionato a migliorare la posizione in classifica che va delineandosi in cima e in coda.
ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro,Attimonelli (75′ Volpe), Daluiso, Losito, Dimmito, Michielli(60′ Somma), Farid, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Ciciriello, Sbergo. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Virtus Bitritto: D’Elia,Masotti D.,Fortunato(46’De Filippis), Pascazio, Giampietro, Spina, Valerio, Lorusso, Di Tullio(78’Rainieri),Tunzi, Guglielmi(65′ Scaletta).A disposizione:Troilo, Scaravaglione, Lonigro, Scaletta, Masotti M.. Allenatore Luigi Masotti
Arbitro : Andrea Bizio della Sezione di Casarano coadiuvato da Nicola Morea della Sezione di Molfetta e da Giacomo Alemanno della Sezione di Lecce..
Reti: 12′ Guglielmi, 20′ Di Gennaro, 28′ Guglielmi.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Di Tullio, Pascazio, Di Gennaro, De Filippis, Rainieri.
Espulso: 58’Dimmito
Bartolo Carbone
Il calcio è bello perché imprevedibile! Una squadra, il Carapelle reduce da 6 vittorie consecutive, si arrende alla Nuova Andria ultima in classifica. Ventinovesima giornata del campionato di promozione girone A. Al comunale di Ordona c’è questa sfida che sembra propendere dalla parte dei foggiani. Il pronostico è a loro favore e mister Pasquale Ciccone schiera una formazione quasi al completo. Assenti per squalifica, Casieri e Fabrizio Mascia. Dentro dall’inizio Pertosa. Sinisi per gli ospiti ritrova Caporale e Moretti al rientro dopo la squalifica. Inporta non cela fa Crisantemo, assente per infortunio, a difendere i pali degli andriesi c’è Vincenzo Conte. La gara inizia e subito si capisce che per il Carapelle non è giornata. Minuto 8, angolo di Silvio Erminio e semi girata al volo di capitan Lomonte che porta in vantaggio i suoi. Nono centro in campionato per lui, il settimo con la maglia della Nuova Andria. Il Carapelle cerca la reazione, ma la squadra rossoblù produce tanto possesso palla senza impensierire più di tanto Conte. Il primo tempo termina col vantaggio degli andriesi,0 a 1.
Nella ripresa, ti aspetti un Carapelle più combattivo ma nei primi minuti èla Nuova Andriaa menare le danze. Prima ci prova Lomonte al 48’, il suo pallonetto finisce di poco alto. Poi un minuto più tardi è Lorusso a cercare la via del gol con un sinistro velenoso salvato sulla linea da un difensore foggiano. Preludio al gol che arriva al 51’. Lancio magistrale di Caporale proprio per Lorusso che controlla e con un sinistro preciso fulmina Pipoli. 0 a 2 e quarto centro in questo torneo per l’esterno classe ‘94. Il Carapelle colpito nell’orgoglio produce tanto possesso palla ma non sfonda l’attenta retroguardia andriese. La squadra di mister Sinisi non capitola nemmeno al 67’ quando Lops salva sulla linea di porta un attacco dei locali. Al minuto 82 arriva la possibile svolta dell’incontro per il Carapelle. Civita atterra in area il neo entrato Magaldi. Episodio dubbio e calcio di rigore contestato. Ma per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto ci va il capo cannoniere del campionato, Michele Ciccone.
Conte con uno scatto felino, intuisce e para il rigore tra il tripudio dei suoi compagni di squadra e la disperazione dei foggiani. Ancora Conte protagonista al 90’ con una grande parata su Ciccone. In pieno recupero incredibile traversa di Ciccone e sulla respinta, Ziri colpisce la palla con le mani. Rosso diretto per il difensore della Nuova Andria e ancora calcio di rigore che Magaldi trasforma. Siamo al 94’ ma è troppo tardi per i rossoblù.
La Nuova Andria vince in trasferta per la prima volta in questo campionato e lo fa con grinta e determinazione sul campo di una delle squadre più in forma del momento. Serve questo se si vuole sperare di disputare i playout e compiere un autentico miracolo. Domenica prossima, gara delicatissima e scontro diretto per la salvezza contro il Giovinazzo al “Fidelis”.
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Longo, Compierchio, Pertosa(52’ Ceglia), Mazzone(52’ Magaldi), M. Ciccone, De Nicola, Tarantino(61’ Bosco). A disp. Caricato, L. Mascia, Narciso, Pasquariello. All. P. Ciccone
NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(87’ Zingaro), Lorusso(72’ Coppola), Moretti, Erminio(91’ Cognetti). A disp. Mancino, Colasuonno, Tesse, Virgilio. All. Sinisi
ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 8’ Lomonte(A), al 51’ Lorusso(A), al 94’ Magaldi su rig. (C)
NOTE: espulso Ziri(A) al 93’
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
I biscegliesi sbancano il “San Pio” con uno 0-1 firmato da C. Ferrante. Esordio in prima squadra per l’under Acquaviva.
Nella 29esima giornata di campionato, l’Unione Calcio ritrova la vittoria imponendosi di misura al “San Pio”, domicilio del Giovinazzo.
Tante le novità nell’undici iniziale azzurro. Mister Ferrante schiera tra i pali Napoletano, ritrovando a centrocampo D’Ambrosio. Esordio in prima squadra per l’under Bruno Acquaviva, classe ’96, proveniente dalla Juniores, chiamato a dare man forte a C. Ferrante e Di Pierro.
La prima azione pericolosa del match porta proprio la firma del 18enne azzurro, autore di una conclusione velenosa dal vertice destro dell’area che costringe l’estremo D’Oronzo a rifugiarsi in corner.
Il Giovinazzo esce alla distanza, provando a sbloccare il punteggio con Lops, ma Napoletano fa buona guardia. I padroni di casa sfiorano il vantaggio al 20’ con Roselli, la cui punizione s’infrange sulla traversa.
I biancoverdi, chiamati a fare risultato per aumentare il margine di sicurezza sulla zona playout, ci provano con maggiore caparbietà. Al 33’un altro spunto personale di Lops impegna nella respinta l’attento Napoletano, ma è l’Unione a chiudere in avanti. Al 42’, infatti, un miracolo di D’Oronzo nega la gioia del gol a Di Pierro, autore di un tentativo al volo a chiusura di una bella combinazione con il compagno di reparto Ferrante.
Nei secondi 45’ fa il suo esordio in campo Dascoli, in sostituzione di G. Monopoli.
A l3’ i biscegliesi sbloccano il risultato: Di Pierro s’invola sulla fascia destra, servendo centralmente Ferrante, che deposita in rete. Per il 26enne attaccante azzurro si tratta della 16esima marcatura stagionale.
I padroni di casa cercano di riprendere in mano la gara ma faticano ad affacciarsi dalle parti di Napoletano.
Il vantaggio rassicura l’Unione, che amministra con maggiore sicurezza. Ottimi gli spunti dei giovani Dascoli e Acquaviva, protagonista di una prestazione fatta di personalità, grinta e corsa.
Alla mezz’ora gli azzurri accarezzano il bis sugli sviluppi di un’azione prolungata con Dascoli, la cui conclusione termina di poco alla sinistra di D’Oronzo.
Nel finale il forcing dei giovinazzesi non sancisce nessun effetto, così l’Unione Calcio può festeggiare la 12esima vittoria stagionale, che le permette di portarsi a quota 44 punti in graduatoria.
Giovinazzo: D’Oronzo, Sigrisi (33’ st Marolla), Martiradonna, Scorcia, Ruggiero, Busco, Guru, Piscitelli (26’ st Perfetto), De Carne, Lops, Roselli (37’ st Acquaviva). All. Liddi.
Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Troilo, Manasterliu, Tridente, G. Monopoli (1’ st Dascoli), D’Ambrosio, Barile, Ferrante, Di Pierro (44’ st Carlucci), Acquaviva (39’ st Amoroso). All. R. Ferrante.
Arbitro: Labianca (Foggia)
Marcatori:3’ st Ferrante
Ammoniti: Piscitelli, Ruggiero, Lops, Tridente, G. Monopoli, Barile, Bufi.
Espulsi: /
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Trasferta difficile per la Nuova Molfetta che domenica renderà visita all’Atletico Stornara in una gara che darà molti segnali sul futuro prossimo delle due formazioni. I biancorossi giungono a questa gara dopo il pareggio beffa rimediato domenica scorsa contro lo Sporting Daunia: un pareggio che comunque non ha ridotto la fiducia di tutto l’ambiente vista l’ottima prestazione mostrata durante i novanta minuti.
Il risultato parzialmente negativo è da ricondurre ad una direzione di gara alquanto deficitaria con due decisioni nei minuti finali (calcio di rigore per i foggiani e gol annullato ai molfettesi) assolutamente errate e decisive per il risultato di parità.
Proprio per questo i “marinai” sono intenzionati a dare il massimo nel match che li attende domenica prossima contro una diretta concorrente per un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da Nicola Catalano, come già avvenuto in passato, dovranno dimostrare di aver ereditato la grinta del loro allenatore e rispondere sul campo ad un risultato precedentemente negativo, sfornando una prestazione importante. In settimana al gruppo si è aggregato un nuovo innesto: Francesco Giangaspero, centrocampista di qualità che potrà dare un ulteriore mano al mister offrendo un’alternativa importante in mezzo al campo.
Gli avversari di domenica prossima hanno in classifica un solo punto di ritardo dal Molfetta e per questo hanno nel mirino il sorpasso; nel match di andata pre-natalizio si imposero gli ospiti per uno a zero sul manto erboso del Petroni, occasionalmente utilizzato vista l’indisponibilità del Paolo Poli.
Il mister si affiderà ancora una volta ai gol del bomber Giuseppe Murolo; ma mai come questa domenica a fare la differenza dovrà essere il gruppo che dovrà superare questo nuovo ostico esame per poter ambire ad un ruolo da protagonista nel finale di stagione del campionato di Prima Categoria.
Forza Nuova Molfetta: Yes we can!
Adriano Nappi
Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.
Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””
Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””
Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””
La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””
Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””
Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””
Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””
Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””
In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.
Bartolo Carbone
Sei gare al termine per superare la Vicarius Lucera che in classifica è avanti di due lunghezze
Con la vittoria di Bitetto la Reali Siti Stornarella ha ripreso a vincere, dopo il pari nel big match con la Vicarius. La vittoria in terra barese è arrivata grazie alle reti di Zanni e Montemorra, che hanno risolto il non facile match di domenica scorsa. Nel frattempo la formazione biancoazzurra è tornata al lavoro per preparare la gara interna di domenica prossima contro il Minervino Murge, una squadra in cerca di risultati per allontanarsi dalla zona play out. I biancoazzurri di Mr. D’Aniello hanno a disposizione, a partire da domenica, sei gare per colmare il divario dalla Vicarius Lucera, che in classifica precede la formazione del presidente Mario Fiordelisi di due lunghezze. Finisse oggi il campionato il discorso play off sarebbe valido solamente per la Vicarius, la Reali Siti e la Nuova Molfetta o l’Alexina, perchè tra la seconda e la quinta ci sono più di dieci punti ed il regolamento parla chiaro. La Reali Siti stando ai fatti dovrebbe giocare la semifinale in gara unica al comunale, per poi affrontare con le stesse modalità la seconda in classifica in trasferta, con l’obbligo di dover vincere perchè anche un pari non basterebbe per conquistare la promozione. Servirà mettere quindi la freccia sulla Vicarius, non sarà facile ma servirà il massimo sforzo per poter avere più chance di centrare l’obiettivo del salto di categoria.
Luca Caporale
La squadra di Lesina in piena lotta per raggiungere i playoff. Al momento la squadra lagunare deve ridurre lo svantaggio dal Reali Siti per rientrarvi.
Qualche anno fa, alla nascita di tutto il meccanismo playoff e playout, bastava arrivare tra la seconda e la quinta posizione per disputare le gare per il ripescaggio nella categoria superiore Ora, dopo nuovi (e giusti) cambiamenti, la situazione è decisamente diversa. Merito ancora di chi disputa una regular season sopra le righe e un livello superiore anche alle altre squadre che disputerebbero gli spareggi. Così, da qualche anno, se il distacco tra chi dovrebbe disputare la gara di semifinale dei playoff, o addirittura tra la seconda e la terza (che si giocherebbero la finale), è pari o superiore ai dieci punti, le stesse non si disputerebbero, lasciando così ordine ad una classifica che, giustamente, avrebbe dato un responso netto nella stagione regolare.
Al momento la corsa di Vicarius e Reali Siti, seconda e terza piazza del campionato di Prima Categoria, estromette dai playoff le gare di semifinale in quanto lo svantaggio di Alexina e Nuova Molfetta, quarte in classifica, è di ben 10 punti rispetto alla terza. E quindi, Alexina in piena posizione playoff, ma con il serio rischio di non poterli disputare. Bisognerà innanzitutto affermarsi nella quarta posizione, visto che la Vicarius seconda ha addirittura 12 punti di vantaggio sulla quinta e bisognerebbe recuperare ben 3 punti in questo caso, ma allo stesso tempo, anche arrivando quarti, bisognerebbe recuperare 1 punto sul Reali Siti. Un meccanismo che abbiamo già reputato giusto, per via del grosso distacco in classifica, ma che non vedrebbe al momento la squadra di Lesina poter battagliare per il ripescaggio, al quale l’Alexina aspira.
Vista la corsa delle due battistrada, quindi, l’Alexina per raggiungere l’obiettivo deve necessariamente correre più forte delle altre.
Fabio Lattuchella
Turno prolifico in Prima Categoria per i marcatori, anche se cambia poco al vertice. Restano in testa i soliti nomi, mentre Murolo sale a 12, Ciampa a 11, Messinese e Catalano (doppietta) a 9, Gesuito (doppietta) a 7, Camillo e Pensa a 6, Cafagna (doppietta) a 5. Salgono, più indietro, anche Crudo (Audace Barletta) autore anch’egli di una doppietta e Montemorra (Reali Siti) a 4, Maurelli (Lib. Palo) e La Torre (San Giovanni Rotondo) a 3, mentre Zaccheo (Lib. Palo) sale a 2. Prima rete stagionale per D’Ambrosio (Sporting Daunia), Andriani (Torremaggiore), Ragone (Terlizzi), Riefolo (Audace Barletta) e Zanni (Reali Siti).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Messinese (Torremaggiore) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 6
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella
Tre squilli al Rocchetta con una grande ripresa. In rete Camillo e due volte Catalano per la rivincita sui Dauni
Continua la corsa al secondo posto della Vicarius Apricena che guadagna altri 3 punti grazie alla vittoria sul Rocchetta e mantiene intatto il vantaggio sul Reali Siti. I gialloblu restituiscono agli ospiti le tre reti della partita d’andata, gara in cui la Vicarius incappò nell’unica vera giornata storta di questa stagione. Al campo comunale di San Paolo la Vicarius comincia veramente a giocare “in casa”. Sempre più nutrito il pubblico che viene da Apricena a seguire la squadra. Segnale importante in questa fase caldissima della stagione. La Vicarius, manco a dirlo, deve far fronte ancora una volta all’emergenza. La difesa è dimezzata, complice la defezione dell’ultima ora di Ferrara. Davanti a Casano, Pompilio schiera dunque Valente, Popolo, Bufalo e Cruciano. In mediana Mastromatteo e Pazienza con ai lati Camillo e Torelli. Davanti la coppia Lange-Catalano.
Parte meglio il Rocchetta: al 10’, da calcio d’angolo, Pestilli stacca alto su Bufalo e indirizza verso la rete. La palla è respinta sulla linea. Nell’azione Bufalo prende un colpo alla testa ed è costretto ad uscire. Pompilio inserisce Lauriola, che va a destra con Valente che scala centrale. La partita è influenzata da un forte vento e la Vicarius non riesce a sviluppare buone trame. Al 21’, però, Torelli si libera sull’out di destra e crossa teso per Lange che viene tirato giù in area. La Vicarius reclama per un calcio di rigore che appare netto. Ma il direttore di gara lascia correre. Al 26’ Camillo, da sinistra, si libera di due marcatori con una serpentina in area, ma conclude debole sul fondo. La gara si gioca a sprazzi e la Vicarius, seppur in controllo del centrocampo, non riesce a pungere la difesa ospite. Al 35’ altro episodio dubbio in area Rocchetta: Catalano viene atterrato, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa irregolarità. Al 41’ ripartenza degli ospiti con Albenzio che arriva a concludere col piattone dal limite. La palla giunge debole tra le mani di Casano.
Tutt’altra musica nella ripresa: la Vicarius, nonostante il vento a sfavore, impone da subito il suo gioco. E al 2’ va in vantaggio. Camillo è pescato da un preciso lancio di Pazienza sul lato sinistro dell’area. L’11 gialloblu mette a terra, rientra sul destro facendo fuori un difensore e scocca una sassata che il portiere ospite può solo guardare insaccarsi sul palo lungo. Il Rocchetta risponde con una punizione di Palmbo calciata da sinistra e ben bloccata da Casano.
Al quarto d’ora sale in cattedra Lange. Prima addomestica una bella palla al limite e conclude alto di sinistro. Subito dopo entra in area da sinistra, supera il proprio marcatore e viene atterrato. Questa volta l’arbitro non può esimersi e fischia il calcio di rigore che Catalano realizza per il 2 a 0. Il doppio vantaggio apre grandi spazi agli apricenesi che sfruttano le avanzate di Torelli e Camillo, vere spine nel fianco per qualsiasi difesa. Al 26’ la pratica Rocchetta è archiviata. Lange, molto in palla nella ripresa, serve al limite Catalano che fulmina il portiere con un diagonale rasoterra per il 3-0 Vicarius. Con la partita in naftalina, i due allenatori cominciano la girandola dei cambi. Pompilio manda in campo Scanzano per Mastromatteo e Mininno per Catalano. Nel Rocchetta entra Corbo per Iunco. La Vicarius colleziona altre due buone occasioni con Lange. La prima al 32’: il 10 gialloblu riceve da Catalano, calcia al volo, supera Capacchione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40’ un suo diagonale viene respinto col piede dal portiere. Sul finire di gara si vede anche il Rocchetta. Cartagine, in proiezione offensiva, prova la conclusione di potenza. Casano si oppone anche al gol della bandiera. Finisce 3-0. Un buon viatico in vista della prossima partita. Si torna nel barese, a Bitonto. Per una gara assolutamente da non sottovalutare.
Giuseppe Del Fuoco
In Seconda la finalissima sarà tra Sammarco e Real Biccari, retrocede il Civilis Manfredonia. L’US Foggia ufficiosamente promossa in Seconda Categoria
Giornata vibrante soprattutto in Seconda e Terza Categoria, dove si sono giocati degli accesi play off e play out oltre al titolo regionale a Molfetta. In Terza, impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo a Rodi, mentre prosegue la Coppa di Capitanata.
PRIMA. Continua indisturbata la marcia delle prime tre della classe, ma solo due potranno accarezzare il sogno della Promozione. La capolista Palo, ormai ad una passo dalla promozione matematica, vince anche a Candela, sempre più vicina alla Seconda, fanno lo stesso le inseguitrici Vicarius Apricena e Stornarella, rispettivamente con Rocchetta e Bitonto. Pareggi per Nuova Molfetta (con lo Sporting Daunia FG) e Alexina (0 a 0 a Minervino) mentre l’Ordona vince lo scontro diretto per il quinto posto con lo Stornara. Da sottolineare che se il campionato finisse così ci sarebbe solo la finalissima play off tra la Vicarius e lo Stornarella in quanto entrambe hanno maturato i dieci punti di distacco sulle rispettive possibili semifinaliste. Per la medio-bassa classifica il Gravina ottiene una vittoria fondamentale sul Bitonto, stessa cosa per l’Audace Barletta che affonda e inguaia ulteriormente il San Giovanni Rotondo.
SECONDA. Sfuma per l’ASD San Marco il sogno di conquista del titolo regionale a Molfetta. La squadra del giocatore-allenatore Iannacone si ferma in finale (dopo aver battuto ai rigori nella semifinale il Crispiano) per mano del Sanarica (anch’essa vittoriosa ai rigori nella semifinale con la Virtus Molfetta). Per i play off invece domina il fattore “casa”: la Polisportiva Sammarco ha ragione di un non irresistibile Sauri grazie alla doppietta di Ramunno, mentre più rocambolesca è stata la vittoria del Real Biccari sul Margherita, tre a due il risultato finale. Appuntamento a domenica 6 aprile per la finalissima che già promette spettacolo di gioco oltre che di pubblico. Retrocede in Terza invece il Civilis Atletico Manfredonia che perde ai supplementari due a uno per mano del Matinum, anche qui determinante il fattore “casa” e soprattutto la doppietta di Ciociola.
TERZA. Impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo che riesce ad aggiudicarsi la finalissima play off in casa dell’ostica Squadra del Cuore Rodi battendola per 4 a 2, ora si attende l’ufficialità del ripescaggio in Seconda. Nella seconda giornata di Coppa di Capitanata, 2 a 2 della TROPS Sammarco a Faeto con la Nuova Daunia e vittoria esterna di misura dell’Alberona a Castelluccio, aspettando l’ingresso nella competizione proprio dell’US Foggia.
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Ritorna a vincere il Vicarius Apricena, in casa per 3-0 contro un Rocchetta che lotta per non retrocedere. Grande affluenza sugli spalti per la partita
che doveva mettere in carreggiata la formazione foggiana. Una partita giocata ad alti ritmi e padroni di casa che subito trovano il gol grazie a Catalano, abile a superare il portiere degli ospiti. Raddoppio ancora di Catalano questa volta su rigore. Il colpo del ko arriva da Camillo, che dal limite insacca alla destra del portiere. Finisce per 3-0 un match a senso unico che proietta la formazione locale verso i Play-off da disputare contro il Reali Siti, anch’esso vittorioso oggi a Bitetto. Invece per il Rocchetta Sant’Antonio una sconfitta pesante che lo fa rimanere nelle zone rosse, dove si lotterà per non retrocedere in Seconda Categoria.
Vito Proce
Imprevedibile Gargano Calcio che si porta a Modugno nei primi 41 minuti sul 3 a 0, sfiorando pure il 4 a 0 per poi farsi rimontare e perdere la partita per 6 a 4,una partita bella e corretta con lo scambio della società barese dell’ospitalità ricevuta all’andata.
Splendida la partita dei primi 20 minuti del Gargano Calcio che giocava la palla in modo perfetto,concreto in attacco attento in difesa e con veloci contropiedi specie di Carretto S,che sorprendevano l’attonito Modugno, a cui però dava sicuramente una mano il direttore di gara sig. Zammillo di Brindisi ,che sul risultato di 3 a 1 ,dopo il gol dei padroni di casa subito dopo il gol e nel momento migliore di quest’ultimi concedeva 4 inspiegabili minuti di recupero consentendo loro di portarsi sul 3 A 2 E RIAPRIRE LA PARTITA. quando sarebbe dovuta essere conclusa già da 4 minuti e quindi sul risultato di 1-3.
Ma veniamo alla cronaca.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già al 3° si portava in area di rigore con Lupardi che veniva atterrato,rigore? No tutto regolare per l’arbitro che lasciava correre.
Al 4° era Silvestri a rispondere il suo tiro finiva fuori di un soffio.
Al 5° è Morrone che si invola verso l’area avversaria,intervento di un difensore che respinge la palla in calcio d’angolo.
E’ il momento migliore degli ospiti che salgono in cattedra con Lupardi il cui tiro viene repinto in affanno dal portiere in uscita.
E’il preludio al gol,bellissimo da antologia del calcio,è al 14°Carretto S da trenta metri che lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Al 26° sterile reazione dei padroni di casa con Grimaldi il cui tiro termina a fin di palo.
Ancora Danza al 31° che scarta Carretto il suo tiro termina fuori.
Al 33° è Lupardi dopo un’azione prolungata che raccoglie una respinta della difesa e raddoppia.
Ancora Lupardi in grande spolvero che con la sua personale doppietta porta a tre le reti per il Gargano Calcio al 41°.
Partita finita? Manco per sogno.
Al 41° è Morrone che parte sulla sx cross per Caputo che non raccoglie la ghiottissima occasione per chiudere la partita sul 4 a 0,
Sulla successiva azione è Pizzuto ad accorciare le distanze.
Quando ormai si aspetta il fischio finale il direttore di gara concede ingiustificatamente 4 minuti di recupero ed è Sassanelli autore di un poker come vedremo al 49° a riaprire la partita.
Ancora Sassanelli in evidenza al 4° il suo tiro sul fondo.
Il Gargano Calcio spumeggiante del primo tempo sembra scomparire dopo il contraccolpo psicologico del secondo gol è ancora Sassanelli con un bel tiro da fuori area che pareggia
Al 8° tiro su calcio di punizione che termina fuori.
Al 13° è ancora Sassanelli a sorprendere D’errico senza qualche responsabilità che sulla traiettoria respinge,ma non trattiene il pallone che si infila nella porta per il vantaggio degli ospiti.
E’ un contraccolpo psicologico tremendo per il Gargano calcio che sul possibile 4 a 0 viene superato sul 4 a 3.
Ci si mette anche l’arbitro che si rivela veramente casalingo fischiando un fuorigioco al subentrato Attanasio che forse avrebbe potuto pareggiare.
Ormai la partita prende una brutta piaga per il Gargano calcio che subisce al 36° il quinto gol dal solito Sassanelli e il sesto da Pica.
Sussulto d’orgoglio nel finale che non merita un punteggio così rotondo,al 42 Guerriero sbaglia il quarto gol. non sbaglia il subentrato Pelusi che con un bel tiro da fuori area rende meno umiliante una sconfitta che nel primo tempo avrebbe potuto essere una vittoria.
Il Gargano calcio ha da recriminare sicuramente per non aver chiuso la partita sul 4 a 0,ma sicuramente è da un pò di tempo penalizzato da decisioni arbitrali discutibilissimi,anche come quella di espellere il Presidente Pizzarelli senza alcun motivo.
Giuseppe Laganella
Vince ancora il Liberty, vince per 3-0 a Candela contro l’ultima in classifica, lo fa sonoramente e giocando bene, esprimendo un bel calcio. La partita è un monologo biancoazzuro, anche se inizialmente la squadra di Palo spreca delle occasioni, per poi concretizzare grazie al gol del terzino, palese-doc, Zaccheo. Si va negli spogliatoi con il Liberty in vantaggio e, nel corso della ripresa, sigla il raddoppio grazie al gol di Ciampa, alla sua 11esima marcatura in questa splendida stagione; verso lo scadere Maurelli trova il tris che si infila al lato del portiere.
Finisce cosi’ un match a senso unico che proietta i palesi ormai verso una promozione che ora dista solo 2 partite, cioè 6 punti, ormai pura formalità.
Per il Candela le cose sono diverse ultimo in classifica ormai distante 7 punti dalla penultima .
Vito Proce
Il calcio è strano e volte regala risultati inaspettati, dovuti o voluti, ma è il destino che grazie al lavoro e allo spirito di sacrificio porta dei segnali positivi come quello di ieri contro il Gargano Calcio dove, sotto di ben tre reti, i biancazzurri rimontano con la forza del gruppo e con un Sassanelli in grande forma, ma veniamo alla cronaca. Partono bene i locali con Danza, che in due circostanze si rende subito pericoloso e al secondo affondo va vicino alla rete, ma la difesa sventa in angolo; nel momento migliore è il Gargano a passare con Carretto Elia I che dal limite trafigge Bonavita, in 10 minuti i locali vanno sotto di altre due reti, per i garganici doppietta di Lupardi, il 3-0 tramortisce i pochi presenti al “Palmiotta” ma non Vischi e compagni, prima è Pizzuto ad accorciare in solitudine e subito dopo arriva il 3-2 con l’euro goal (il primo di una lunga serie) di Sassanelli. Nella seconda frazione Mr Carella sprona i suoi, e un Real più motivato fa sua la partita; Sassanelli prende per mano la squadra, segnando prima il goal del pareggio e poi beffando l’estremo ospite su punizione, bomber Pica segna il suo 19° goal stagionale e, l’ex Bari Sassanelli chiude con un sinistro a giro per il 6-3; i locali amministrano sino al 40′ dove si registra la marcatura ospite con Pelusi. Domenica si va a Corato (1-1 ieri a Bitritto), terza forza del girone, in cui la squadra del Pres. Danza deve continuare a credere nelle proprie possibilità tecniche e soprattutto caratteriali. Calcio d’inizio alle ore 16:00 – Campo comunale A di Corato.
REAL MODUGNO: Bonavita, Vischi, Grimaldi (V.C.), Silvestri, De Francesco (Cap.) (36′ s.t. Indrago), Mongelli, Ronzullo, Calicchio, Pizzuto (39′ s.t. Abbinante), Sassanelli, Danza (1′ s.t. Pica). A disp. Colagrande, Romito, Lovergine, Tenzone. All. Carella M.
GARGANO CALCIO: D’Errico, Carretto Elia I, Carretto Elia II (V.C.), Martella, Cercone, Papagno (25′ s.t. Pelusi), Morrone, Ranieri (Cap.), Caputo (25′ s.t. Attanasio), Guerriero, Lupardi (34′ s.t. Ventrella). A disp. Chafik, Carrassi, Orfeo, Stinelli. All. Vlassis T (squalificato).
ARBITRO: Zammillo di Brindisi
ASSISTENTI: Strippoli e Lacerenza di Barletta
MARCATORI: 10′ Carretto Elia I, 15′ p.t. – 30′ p.t. Lupardi (G.), 40′ p.t. Pizzuto (R.), 43′ p.t. – 5′ s.t. – 10′ s.t. – 25′ s.t. Sassanelli (R.), 18′ s.t. Pica (R.), 40′ s.t. Pelusi (G.).
AMMONITI: De Francesco, Pizzuto e Indrago (M.) – Morrone e Ventrella (G.)
NOTE: Spettatori 200 circa – giornata serena.
RealModugno
Partita senza storie e vittoria roboante per il Monte Sant’Angelo, che batte anche il giovinazzo e continua la sua marcia verso i playoff.
Partenza a razzo per i ragazzi di mister Ricucci, che al 5′ passano con Cesar, all’11 gran tiro dalla distanza di Lizza deviato in angolo da D’Oronzo, al 39′ il raddoppio per atterramento in area dell’ottimo Quitadamo, sul dischetto il bomber Lannunziata che trasforma magistralmente e raddoppia.
Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze con Piscitelli, ma dopo appena un minuto è sempreLannunziata che di testa insacca alle spalle del portiere avversario, 15^ rete in campionato per il bomber bianconero.
nei minuti finali il Monte Sant’Angelo dilaga con le reti di Melchionda e Lizza, che fissavano il risultato finale sul 5 a 1.
Giovedì prossimo un’ altra gara ad alta intensità, infatti al comunale di Monte Sant’Angelo, andrà di scena il recupero con la capolista Bitonto.
Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Gemma (23′ st Simone), Pignatelli, Melchionda, Cesar, Frattaruolo (29′ st De Filippo), Lannunziata (25′ La Torre), Quitadamo, Lizza. Allenatore: Ricucci.
Giovinazzo: D’Oronzo, Martiradonna (24′ Roselli), Cormio, Facchini, Scorcia, Caldarola, Marolla, Busco, Silecchia, lops, Piscitelli. Allenatore: Liddi.
Arbitro: Rampino della sezione di Lecce
Note: espulso Facchini ( Giovinazzo)
Reti: 5′ pt Cesar ( MSA), 39′ pt e 12′ st Lannunziata ( MSA), 11′ st Piscitelli ( Giov), 43′ st Melchionda (MSA), 47′ st Lizza ( MSA ).
MonteSantAngeloCalcio
Dopo il pareggio di domenica scorsa in casa contro il Vicarius, il Reali Siti torna a vincere per 2 a 0 in casa di un ostico Bitetto che fino agli ultimi istanti di partita ha saputo dare fastidio alla compagine foggiana allenata dal mister D’Aniello.
La partita incomincia subito a ritmi altissimi con molte occasioni da gol sciupate da parte di entrambe le squadre, fino alla conclusione del primo tempo con il risultato 0-0. Al rientro delle squadre in campo, pronti-via il Reali Siti passa in vantaggio al 50esimo grazie al bel gol di Luca Zanni che è abile ad insaccare la palla alle palle del portiere locale. La formazione del Bitetto prova subito a pareggiare i conti ma non ci riesce infatti al 90esimo la compagine stornarellese trova il raddoppio grazie a Montemorra che sigla il suo quarto gol in questa stagione. Finise così per 2-0 in favore degli ospiti, questo successo permette al Reali Siti di rimanere a soli due punti dalla seconda, il Vicarius, vittorioso oggi, invece questa sconfitta causa al Bitetto la momentanea zona Play-out .
Vito Proce
La sconfitta per 3-1 contro il Calcio Gravina interrompe la miniserie positiva di due risultati utili consecutivi
Stop pesante, che non cambia la classifica ma che allunga sempre più la lista dei rimpianti.
Sconfitta esterna per l’Omnia Bitonto che, nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria, viene battuta in quel di Terlizzi dal Calcio Gravina per 3-1.
Gli omniani non sono riusciti a dare continuità ai due risultati utili consecutivi ottenuti contro Nuova Molfetta e Audace Barletta ed hanno incassato uno stop pesante in un turno che, visti gli impegni delle avversarie in lotta per non retrocedere, sarebbe potuto essere sicuramente più positivo.
La classifica non cambia, viste le sconfitte delle rivali, ma è inevitabile che aumentino i rimpianti per la squadra biancoblu, ora sempre terzultima con 19 punti, a -4 dal Bitetto quartultimo, a -6 dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo, a -8 dalla salvezza diretta. Invariato il vantaggio sul San Giovanni Rotondo penultimo (+1) e sul Maroso Candela ultimo (+7).
La partita. Mister Giuseppe Lovero deve fare a meno di importantissime pedine del suo scacchiere: out Dario Orlino, Catucci e Patierno per squalifica, ai quali si aggiunge l’infortunio a capitan Masciale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli tra i pali; linea di difesa con De Palma e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a metà campo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Rubini e Savoni sulle corsie; in attacco il duo Lucera – Acquafredda.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto in una partita che presenta ritmi decisamente blandi. La squadra biancoblu controlla con ordine in difesa e manovra bene in mezzo al campo, sfondando più volte sul versante difensivo sinistro dei padroni di casa, in particolare con Rubini. E al quarto d’ora, infatti, arriva il vantaggio omniano: scambio al limite dell’area con Acquafredda che serve sulla destra Rubini, che entra in area e fa partire un tiro-cross velenoso che trova, sul secondo palo, la spaccata vincente di Lucera ben appostato. Tocco sotto misura e Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0. Per Lucera si tratta del primo gol con la maglia della prima squadra, dopo i dodici realizzati in stagione con la Juniores.
I biancoblu sono assoluti padroni del match e più volte, sempre con azioni dalla destra, mettono in apprensione la difesa terlizzese, ma alcuni errori di imprecisione o delle scelte sbagliate nell’ultimo passaggio frenano l’eventuale raddoppio.
Dalla mezzora in poi, però, entra in partita il Terlizzi. Ragone (girata in area) e Barone (conclusione dal limite) concludono debolmente e non impensieriscono Cervelli, bravissimo a sua volta al 40’ ad ipnotizzare Ragone lanciato a rete.
Al 42’ arriva il pari, in maniera piuttosto casuale: tiro di Alessandro Gesuito dalla distanza, la palla sorprende Cervelli, coperto da una selva di uomini che gli impedisce di leggerne la traiettoria. Siamo sull’1-1 e per l’Omnia Bitonto tutto da rifare. Ed anzi, prima della fine del tempo i bitontini rischiano grosso con la traversa colpita da De Cosmo.
I biancoblu accusano il gol subito a pochi minuti dalla chiusura del primo tempo di gioco e nella ripresa partono decisamente sottotono. Il Terlizzi ne approfitta subito: al 49’ errore in disimpegno difensivo della retroguardia bitontina e Ragone trova il vantaggio con una volée imparabile dalla destra dell’area di rigore. Padroni di casa avanti 2-1 e che al 52’ potrebbero addirittura triplicare: rigore assegnato dall’arbitro Campanella per un’uscita scomposta di Cervelli su Barone. Decisione che appare eccessiva ma ci pensa l’estremo portiere bitontino a cancellare il tutto, riuscendo ad intercettare la conclusione dagli undici metri di Alessandro Gesuito, distendendosi sulla sua sinistra e bloccando la palla.
L’episodio potrebbe e dovrebbe scuotere l’Omnia Bitonto che prova ad attaccare ma lo fa con poche idee. Savoni ci prova con una punizione alta sulla traversa, mentre Agostino in area di testa non trova lo specchio sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra.
I bitontini provano a recuperare lo svantaggio ma mostrano inevitabilmente il fianco alle ripartenze e ai contropiede terlizzesi. E al 70’ secondo penalty di giornata per fallo di Schiraldi su Alessandro Gesuito, bravo a lasciarsi andare a terra d’esperienza, nonostante il difensore biancoblu prenda decisamente la palla. Questa volta però Alessandro Gesuito non sbaglia dagli undici metri e sigla il 3-1 che fa scorrere i titoli di coda sul match.
Mister Lovero dà spazio a Semerano, Vitone e Fioriello, che prendono il posto rispettivamente di De Palma, Vitucci e Acquafredda. E proprio da due dei nuovi entrati arriva l’ultima emozione della partita: apertura di Vitone sulla destra, in area, per Fioriello ma la conclusione di questi è alta sopra la traversa.
Finisce così, col Terlizzi che batte per 3-1 l’Omnia Bitonto e con i rimpianti dei biancoblu per le tante assenze e, sensazione apparsa evidente, per aver regalato il secondo tempo agli avversari, anche se il gol subito al termine della prima frazione di gioco ha davvero spezzato le gambe agli omniani.
La prossima tappa in direzione salvezza non sarà delle più semplici: domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva la Vicarius, seconda forza del campionato. Impegno proibitivo ma quando c’è un obiettivo, come la salvezza, da dover raggiungere, nulla deve essere impossibile.
Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com
Il direttore di gara cancella un successo strameritato
Adesso basta… La Nuova Molfetta grida tutta la propria rabbia per un nuovo episodio che vede coinvolti i direttori di gara ai danni dei biancorossi.
Partiamo proprio dalla fine della partita, precisamente al minuto 85 quando la Nuova Molfetta in vantaggio di una rete si vede concedere un rigore contro per un fallo inesistente di un difensore di casa.
Il direttore di gara ci pensa un po’ e poi con il braccino corto e titubante indica il dischetto del penalty.
I giocatori della Nuova Molfetta sgomenti non credono si propri occhi ritrovandosi per colpe non proprie in parità contro lo Sporting Daunia; ma i biancorossi sono bravi a reagire subito e troverebbero il gol del vantaggio nel primo minuto di recupero.
Calcio d’angolo smanacciato dal portiere con Arsale che salta per colpire di testa senza toccare il portiere; il pallone arriva a Lucarelli che insacca nella porta sguarnita.
I padroni si casa esultano mentre gli ospiti si rammaricano per il gol subito senza minimamente protestare, ma il direttore di gara ne inventa un’altra annullando per una presunta carica sul portiere.
Finisce quindi sull’uno a uno una partita che aveva avuto un solo padrone con i marinai passati in vantaggio con il solito sigillo di Giuseppe Murolo, rapace e preciso nel depositare di testa in rete un cross millimetrico di Campanale.
Per il resto della partita gli ospiti si affacciano solo un paio di volte dalle parti di Petraj abile a respingere le conclusioni ospiti; il pallino del gioco rimane sempre in mano ai biancorossi che vanno vicini al gol con Lucarelli, Murolo e Grieco.
Al triplice fischio si scatena la rabbia dei biancorossi per il furto subito, con gli animi che si accendono tra le due squadre; tutto questo per colpa di un direttore di gara che decide di diventare il vero protagonista della gara annullando con due fischi assurdi due punti dalla classifica della Nuova Molfetta.
Classifica che vede i biancorossi sempre al quarto posto in compagnia dell’Alexina e con un punto di vantaggio sull’Atletico Stornara, prossimo avversario dei marinai domenica prossima.
Alla Federazione e ai direttori di gara designati chiediamo semplicemente equità e rispetto per il lavoro svolto in settimana da atleti e dirigenti.
Nulla di più, perche i campionati dovrebbero vincerli o perderli le squadre e non un signore con il fischietto in bocca che, in raptus da serie A, decide a proprio piacimento le partite..questo non è calcio.
Adriano Nappi
La sintesi della gara a cura di Telesveva.
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Decide l’ex Ciccone nel finale
Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si conferma la squadra del momento vincendo anche a Canosa, nonostante lo svantaggio iniziale e l’espulsione per doppio giallo di Casieri alla fine del primo tempo. Una partita equilibrata e ben combattuta a centrocampo tra due formazioni a ridosso della zona play off con gli ospiti al top della forma ed i padroni di casa che stanno attraversando un leggero calo, e pagano ancora una volta le assenze di diversi titolari. Anche per la 28a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto fare a meno di quattro titolari contemporaneamente, degli infortunati Zitoli e Martinelli e degli squalificati Quacquarelli Giuseppe e Michielli ma ha potuto contare sui rientranti Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo. Allo Stadio S. Sabino sono scesi in campo : De Blasio in porta, Dimmito e Polichetti al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce laterali, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, Iacobone e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro unica punta mentre il Carapelle recupera il centravanti Ciccone, capocannoniere del campionato rispetto all’ultima partita giocata. Gli uomini di mister Scaringella hanno una partenza veloce, con il piede pigiato sull’acceleratore, in particolare Iacobone che impensierisce gli avversari ed il portiere ospite con le sue giocate di fino, e Di Gennaro con un bolide dalla distanza prima del vantaggio realizzato da Di Viccaro. I foggiani prendono le misure e rispondono con Ciccone, la prima conclusione della gara che non frutta nulla ma anticipa il pareggio realizzato da Tarantino intorno alla mezz’ora. I rossoblu del Canosa riprendono le manovre offensive e all’ennesimo fallo su Iacobone, strattonato per la maglia da Casieri che subisce il rosso dopo essere stato ammonito in precedenza. E’ ancora il Carapelle a rendersi pericoloso con De Nida che trova un attento De Blasio che risponde da par suo.
Nella ripresa il Canosa parte all’attacco con Guacci bravo a servire Di Viccaro che spara alto e Iacobone che semina panico nella retroguardia del Carapelle e poi calcia in porta, dove Pipoli risponde con i pugni in angolo. Segue Di Viccaro ancora in zona tiro ma la sua mira non è precisa, e il colpo di testa di Quacquarelli non andato a buon fine. I padroni di casa spostati in avanti non concretizzano e si espongono al contropiede degli avversari davvero cinici. I foggiani si fanno vedere dalla parti di De Blasio con un colpo di testa a botte sicura di Mascia F. respinto di pugni da De Blasio che soccombe all’ex di turno Michele Ciccone, preciso nella conclusione millimetrica e a portare in vantaggio i suoi che hanno giocato in dieci tutto il secondo tempo. Una doccia fredda che gela lo stadio e taglia le gambe agli uomini di mister Sacringella che nel frattempo ha fatto delle sostituzioni per correre ai ripari ma la situazione non si raddrizza fino al termine. Una sconfitta pesante per il Canosa in attesa della prossima gara da giocare ancora tra le mura amiche contro il Bitritto che ha bloccato il Corato sul pareggio, mentre il Carapelle, alla sesta vittoria consecutiva, se la vedrà in casa ospitando la Nuova Andria, a caccia di punti per evitare l’ultima piazza di una classifica sempre più interessante.
ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito (65′ Farid), Dimmito, Quacquarelli A. (80′ Campana), Daluiso, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Carapelle:Pipoli, Monaco, Matera, Mazzone, Mascia F., Compierchio,Casieri, Pasquariello, Ciccone(87’Bosco), De Nida(46’ Longo), Tarantino(85’ Andreano). A disposizione:Del Prete, Mascia L.,Pertosa,Campanile. Allenatore: Pasquale Ciccone
Arbitro : Antonio Di Reda coadiuvato da Ciro Di Maio e Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta.
Reti:11’ Di Viccaro,27’ Tarantino, 81’Ciccone.
Ammoniti: Casieri, Mascia F..
Espulso: 41’Casieri
Bartolo Carbone
Audace che parte forte e dopo 5 minuti sfiora il gol con Binetti. Il gol arriva 5 minuti dopo: rimessa con le mani di Binetti, pasticcio del portiere ospite, la palla rimpalla su Crudo che porta in vantaggio l’Audace. Al 15′ arriva il raddoppio: punizione di Riondino e colpo di testa di Crudo che firma la sua doppietta personale. A questo punto gli ospiti prendono coraggio e iniziano a mettere in difficoltà Dischiena e co., ma il primo tempo finisce sul 2-0. Il secondo tempo è sempre di marca foggiana, anche se non impensieriscono mai seriamente la retroguardia barlettana.
Al 60′ arriva così il terzo gol dell’Audace con una grande azione personale di Cafagna che scarta due difensori e batte il portiere. Il 4-0 arriva dopo 10 minuti: calcio d’angolo che arriva a Quinto, il suo tiro viene ribattuto, ma arriva Riefolo che porta a 4 le segnature. A questo punto arriva il gol della bandiera per i dauni con un colpo di testa dopo una punzione. La partita viene definitivamente chiusa da Cafagna che dopo uno scambio con Binetti batte il portiere in uscita.
Marcatori Audace Barletta: Crudo, Crudo, Cafagna, Riefolo, Cafagna