Reali Siti – Vicarius 1-1 <br />Scanzano spegne i sogni di gloria del Reali Siti

Reali Siti – Vicarius 1-1
Scanzano spegne i sogni di gloria del Reali Siti

Francesco Pompilio

Prima causa un rigore e poi realizza la rete che regala un punto d’oro alla Vicarius.

Portano la firma di Gianluca Scanzano gli ultimi 6 minuti di Reali Siti – Vicarius. L’attaccante prima causa il rigore per i padroni di casa, con un ingenuo fallo di mano che pare condannare alla sconfitta gli apricenesi già ridotti in dieci. Poi, proprio sul gong, risolve con una zampata una mischia in area, regalando un punto che, vista la posta in palio e l’andamento della gara, vale quasi come una vittoria. A Stornarella c’è il pubblico delle grandi occasioni, per sostenere la squadra nell'”operazione sorpasso”. Da Apricena arrivano oltre 50 supporters per il match che vale una stagione. Chi vince vede aumentare la possibilità di giocare in casa una eventuale finale in gara secca dei play off. Lo sa in particolare il Reali Siti, condannato alla vittoria visto il ritardo di due punti in classifica. La Vicarius si schiera con un 4-3-3 che in fase difensiva diventa un 4-5-1. Casano tra i pali, difesa con Valente, Ferrara, Popolo, Cruciano. In mediana Pazienza, Santarelli, Mstromatteo. Larghi Catalano e Camillo a supporto di bomber Lange.
Nel primo tempo la gara vive di fiammate, con il Reali Siti più pungente in avanti, guidato da capitan Pelullo. Al quarto d’ora Borgia impatta di testa con palla che sfila sul fondo. Dieci minuti dopo il primo squillo di Pelullo. L’attaccante, servito al limite, scocca un tiro al volo a spiovere su cui Casano è bravissimo ad alzare in corner. Al 26′ si vede la Vicarius: Mastromatteo sradica un pallone dai piedi di Giuliano e serve Lange, anticipato in angolo. Al 35′ il solito Pelullo riceve al limite, si allarga sulla destra portandosi dietro due marcatori e crossa teso in area. Borgia non ci arriva per un soffio. Al 43′ Mastromatteo serve d’esterno Catalano largo a destra. Il 9 apricenese apre sul lato opposto per Lange che, dal limite sinistro dell’area chiude troppo col collo e calcia sul fondo. Due minuti dopo occasione nitidissima per Catalano, pescato ancora una volta da Mastromatteo. Il 9 è bravissimo a calciare un diagonale dal limite, out di qualche centimetro.
Nella ripresa il Reali Siti aumenta l’intensità della propria manovra e crescono le occasioni. All’8′ Borgia, solo al limite dell’area, mette incredibilmente a lato. Al quarto d’ora Lange lascia il posto a Scanzano. Al 22′ Pelullo, servito da Gentile al limite, calcia di prima intenzione verso Casano. Il portierone gialloblu, ancora una volta, gli nega la rete. Passa un minuto e Gentile (che ad Apricena ha giocato ai tempi della serie D e dell’Eccellenza) imbecca da destra Giuliano, il cui colpo di testa finisce di poco alto. Alla mezz’ora Santarelli, già ammonito, si fa espellere. Pompilio è costretto a far uscire Catalano per Bufalo, con Cruciano che sale a centrocampo. La Vicarius, in 10, tenta di sfruttare le spizzate di Scanzano. Ma è lo Stornarella ad aumentare la pressione e a collezionare angoli. Da uno di questi, al 39′, l’azione del rigore per il Reali Siti. Scanzano, tentando una ribattuta, colpisce il pallone con la mano. Rigore ineccepibile, trasformato con freddezza da Fenino. Con la Vicarius in 10 e in svantaggio, a pochi minuti dal termine sembra concretizzarsi l’operazione sorpasso dello Stornarella. Al 90′, però, Pazienza mette un pallone in area da calcio di punizione. Scanzano, appostato sul secondo palo, mette giù la sfera e la difende riuscendo, con una zampata, a beffare il portiere di casa. Nonostante la marcatura di un paio di avversari. È un gol che premia la sua caparbietà e quella della Vicarius Apricena che, pur soffrendo, è riuscita a portare a casa un punto che lascia inalterati gli equilibri in classifica. Per gli apricenesi ora viene il bello. Dopo aver affrontato in poche giornate le prime del girone, quasi sempre in trasferta e con ottimi risultati, ora bisogna confermarsi. Anche contro chi in classifica è più indietro. E forse, proprio per questo, ancora più pericoloso.

Giuseppe Del Fuoco

Tifosi della Vicarius a Stornarella

laquis

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