Promozione, gir. A/B : Ripristino gare del 9-4-2017

COMITATO REGIONALE PUGLIA –F.I.G.C/LND

Stagione Sportiva 2016/2017

Comunicato Ufficiale N° 81 del 3 Aprile 2017

Questo Comitato, accogliendo le numerose richieste pervenute dalle società partecipanti al Campionato di Promozione ed in virtù dell’esiguo numero di calciatori (n. 2) appartenenti alle stesse, convocati dalla Rappresentativa Regionale “Juniores” che prenderà parte alla 56a edizione del Torneo delle Regioni in programma in Trentino dall’ 8 al 14 Aprile 2017, ha stabilito di ripristinare il programma originale delle gare annullando il posticipo delle stesse pubblicato con Comunicato Ufficiale n. 79 del 30/03/2017.

Pertanto si pubblica di seguito il programma delle gare del 09 Aprile 2017 della 15° giornata di ritorno (ultima) del Campionato di Promozione.

Ci scusiamo per l’eventuale disagio arrecato.

Girone A                                                                                                                                                          Girone    B

CANOSA . TRULLI E GROTTE                                                                                                    ARADEO – BRINDISI

fORTIS aLTAMURA – SAN MARCO                                                                                           CASTELLANETA -MAGLIE

MONTE SANT’ANGELO – NUOVA MOLFETTA                                                                     COPERTINO – MANDURIA

OMNIA BITONTO – PUGLIA SPORT LATERZA                                                                     LIZZANO- UGGIANO

POLIMNIA – CORATO                                                                                                                  MASSAFRA – TRICASE

REAL SITI – ASCOLI SATRIANO                                                                                               MESAGNE – FASANO

RINASCITA RUTIGLIANESE- VIRTUS bITRITTO                                                               OSTUNI – CAROVIGNO

S.ORDONA – N. SPINAZZOLA                                                                                                    SALENTOLEVERANO – GROTTAGLIE

 

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” : la ” Penultima” di ritorno ricca di sorprese-

L’Omnia Bitonto non dà tregua agli avversari. Nell’anticipo di sabato, la capolista con una doppietta di Petruzzella e del 34esimo gol stagionale di Peppe Lacarra passa anche a San Marco.  Dopo 24 ore arriva la risposta da Corato dove la squadra di Mimmo Di Corato rifila cinque gol alla  giovanissima Rutiglianese e si prepara a giocare sul proprio campo la finale play off. Il primo colpo a sorpresa, ma non tanto, lo coglie la Fortis Altamura sul campo della Nuova Molfetta. Un successo, che permetterà alla squadra del tecnico Maurelli di disputare la gara di play off proprio a Molfetta, se i punti di distacco(3) tra le due squadre dovessero rimanere invariati anche al termine dell’ultima giornata, che si giocherà il 9 aprile e non più il 23 come precedentemente stabilito. In caso contrario, vittoria della Fortis e sconfitta del Molfetta, si ricorrerebbe alla classifica avulsa che, negli scontri diretti, vede in vantaggio la Fortis. Bella e interessante la partita tra le due squadre con un predominio della Fortis in vantaggio con una tripletta di Lanave, due gol su rigore e con un finale al cardiopalma ad opera di un Molfetta mai domo come dimostrano i due gol segnati negli ultimi dieci minuti di gara.

Così a fine gara il tecnico( Giuseppe Scaringella) e il direttore sportivo ( Saverio Bufi) della Nuova Molfetta.

Il tecnico, Scaringella : “ Una sconfitta brucia sempre, ma tutto sommato non cambia i nostri obbiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente con il Corato la finale play off, ora ci tocca rincontrare la Fortis. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli”,

Il ds Bufi:  “  Ci abbiamo provato. Oggi era un primo march point. E’ andata male per episodi, ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis. Il mister ha ben chiaro come tatticamente andrà affrontata la partita”.

Contento della prestazione e della vittoria il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli : “ abbiamo fatto una bella partita contro una forte squadra. Nel finale abbiano leggermente mollato e il Molfetta per poco non pareggiava”.

Il vero colpo del penultimo turno lo mette a segno il Canosa che un gol di Cafagna passa a Bitritto (ormai salvo). Tre punti che aiutano a sperare nonostante il divario che divide i canosini penultimi (26) dal Real Siti, quint’ultimo (32). L’Ascoli Satriano nel derby tutto foggiano e diretto molto bene dalla terna arbitrale della sezione del capoluogo dauno ( arbitro Consales, assistenti Cataneo e Mariella), batte il Monte Sant’Angelo e mette una seria ipoteca sulla salvezza diretta. Nei due pareggi a reti bianche, il Real Siti a Castellana contro il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza, sul proprio campo, contro lo Sporting Ordona conquistano dei punticini importante in chiave salvezza. Brutta sconfitta, infine, per la Polimnia battuta 3 – 2 in pieno recupero dalla Nuova Spinazzola. Una zona play out tutta ancora da definire.

Mimmo De Gregorio

Si ribellano le società del gir. “A” di promozione

Il rinvio dal 9 aprile al 23 dello stesso mese delle gare, in programma per l’ultima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione,  non è stato per niente condiviso  in modo particolare dalle sedici società che compongono l’organizo del  gir. “A” di promozione. Ti tale protesta si è fatto portavoce, chiaramente a nome di tutti, il Presidente del Trulli e Grotte, Vincenzo Pizzarelli , che ha inviato al Presidente Tisci la seguente lettera.

Egregio Presidente
Dott. Vito TISCI
Comitato Regionale PUGLIA
F.I.G.C. – L.N.D.

Egregio Presidente le invio questa mail per manifestarle il mio disappunto su quest’ultima decisione di spostare l’ultima giornata del Campionato di Promozione al 23 aprile, in questi periodi dove per andare avanti bisogna fare i salti mortali, tenere impegnati i giocatori, dirigenti, tecnici e quant’altro ruota intorno a noi società dilettantistica significa un ulteriore esborso economico, pertanto – condividendo penso anche il pensiero delle altre società appartenenti al girone A di Promozione, a cui ho inviato questa mia mail per conoscenza – CHIEDO epressamente a LEI ed a codesto Comitato di rivedere la decisione di spostare le gare al 23 aprile p.v. e possibilmente riconfermarle come da calendario gare al 9 aprile p.v.

Sicuro della sua disponibilità ad ascoltare e prendere in considerazione le richieste di noi società dilettantistiche Le porgo cordiali saluti.

Il Presidente

ASD “Trulli e Grotte” di Castellana Grotte

f.to Pizzarelli Vincenzo

Mimmo De Gregorio

 

 

 

Terlizzi vince, Barletta perde: il campionato si vince all’ultima partita

Gran colpo del Terlizzi Calcio che grazie ad una doppietta di bomber Luigi Rutigliani espugna Giovinazzo con il punteggio di 2-0. I ragazzi di mister Michele Anaclerio vanno a segno entrambe le volte con Rutigliani che realizza al 54′ e al 68′. Per i rossoblu le buone notizie non finiscono qui: i risultati arrivati dagli altri campi da parte delle dirette pretendenti al titolo riaprono clamorosamente il campionato.

La capolista Audace Barletta cade al ‘Petrone’ di Molfetta contro i molfettesi del Borgorosso con il punteggio di 3-1. Mentre l’altra antagonista per i primi tre posti Celle, pareggia sul campo dell’Herdonia per 0-0. Stando al risultato di Giovinazzo e alla vincente gara d e ai passi falsi delle dirette antagoniste, la classifica per quel che concerne i primi tre posti è la seguente: Audace Barletta 45, Terlizzi Calcio 44, Celle di San Vito 42. Insomma a 90 minuti dal termine è corsa a tre per il primato e per gli altri due migliori piazzamenti sulla griglia play off. Domenica 9 aprile con fischio d’inizio alle ore 16.00, occhio e orecchie a ben tre gare. Al ‘Comunale’ della città dei fiori andrà di scena Terlizzi Calcio-Herdonia, al ‘Manzi-Chiapulin’ della Città della Disfida andrà in scena Audace Barletta-Sporting Apricena, mentre il Celle di San Vito ospiterà il Matinum.

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Insomma tre avversari alla stessa portata, tre avversari alla ricerca di punti esterni in chiave salvezza, per un turno che decreterà il vincitore del campionato di Prima Categoria 2016-17. In casa Terlizzi Calcio ovviamente si punta senza mezzi termini alla vittoria del campionato senza passare dai play off. Ma per riconquistare definitivamente quella vetta che per due turni è stata cosa rossoblu, bisogna sperare in un altro passo falso della capolista Audace che però potrebbe sentire il fiato sul collo.

Francesco Pittò – terlizziviva.it

Girandola di emozioni al Poli

La Molfetta Calcio perde per 3-2 contro la F. Altamura ma la sconfitta è ininfluente ai fini della classifica e degli spareggi play-off

In un Paolo Poli gremito e vestito a festa, con coreografia bianco-rossa e tanti bambini in campo e sugli spalti, è andato in scena un anticipo dello spareggio play-off che si disputerà nelle prossime settimane: Molfetta Calcio contro F. Altamura, matematicamente terza e quarta classificata nella stagione regolare (manca una partita al termine). La Molfetta Calcio è scesa in campo consapevole che un pareggio o una sconfitta avrebbero avuto lo stesso “valore” ai fini della griglia play-off mentre una vittoria avrebbe catapultato i bianco-rossi direttamente nella finale play-off contro il Corato.
Gli uomini di mister Scaringella ci hanno provato ma non ci sono riusciti. La Fortis Altamura, in vantaggio di tre reti e, poi, rimontata sino al 3-2 finale, sfrutta al massimo i calci piazzati e la freschezza atletica mentre la Molfetta Calcio paga a caro prezzo qualche disattenzione di troppo, un paio di episodi dubbi e, soprattutto, il non avere concretizzato le tante occasioni da rete create; al di là dei due goal segnati nel finale.

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Nel primo tempo la Molfetta Calcio si rende pericolosa in un paio di circostanze con Papagno le cui conclusioni, però, si perdono a lato e con Sylla che impegna severamente l’estremo ospite Casella.
La Fortis, però, nel giro di pochi minuti conquista e trasforma due calci di rigore con il giocatore di maggior estro a disposizione, Lanave. Molti dubbi sul secondo penalty viziato da una probabile di fuorigioco in partenza.
Nel finale, poi, Amoroso smanaccia in corner una palla velenosa mentre Cormio sfiora di testa il punto dell’1-2 dopo un’ottima azione corale.
Nella ripresa pronti- via e proteste dei padroni di casa per un presunto calcio di rigore non decretato dall’arbitro. Poi ancora Cormio pericoloso di testa. La Molfetta Calcio perde un po’ di lucidità con il passare dei minuti ma sfiora nuovamente la rete con Manè sugli sviluppi di un calcio d’angolo poi ancora Fortis pericolosa prima del punto del 3-0. L’autore, ancora, Lanave che su calcio piazzato dal limite la piazza sul palo del portiere.
A quel punto la Molfetta Calcio si riversa in avanti: entrano Difrancesco e Roncone per un offensivo 4-2-3-1 e nel giro di due minuti rimette tutto in discussione con la rete di Rizzi e l’autogoal di De Palma. Reti fotocopia sugli sviluppi di corner battuti da destra. Ma non basta. La rimonta riesce a metà. Ora appuntamento con l’ultima giornata di campionato in programma domenica 23 aprile dopo la sosta per le feste pasquali.

Le parole del mister Scaringella
Una sconfitta brucia sempre ma quest’ultima, tutto sommato, non cambia i nostri obiettivi. Vincendo avremmo disputato direttamente la finale play-off. Con questa sconfitta disputeremo comunque lo spareggio play-off. La partita è stata decisa da episodi a noi sfavorevoli. In alcune partite abbiamo avuto episodi a nostro favore ma non vorrei che la Molfetta Calcio sia definita “squadra favorita” e questo condizioni il giudizio della terna arbitrale che, chiaramente, oggi ha arbitrato in buona fede, sia chiaro. Gli episodi sono stati, però, decisivi. In particolare nel primo tempo quando abbiamo giocato a sfavore di vento che ha esaltato l’aggressività e la freschezza atletica della Fortis. Quando abbiamo sviluppato il nostro fraseggio e il possesso palla, comunque, siamo riusciti a creare 6-7 palle goal”.

Le parole del DS Bufi
Ci abbiamo provato. Oggi era un primo match point. È andata male per episodi ma ci riproveremo nello spareggio contro la stessa Fortis Altamura. Il mister ha ben chiaro come tatticamente va affrontata la partita. L’importante, oggi, è stata la risposta della squadra che ha segnato due goal pur sotto di tre reti, e del pubblico con tanta gente sugli spalti. Molfetta è affamata di calcio da tanti anni e noi cercando di mettercela tutta e dimostrare passione e serietà per questi colori”.

Corato – Rutiglianese 5 – 0 : finale play off in casa.

L’occasione era di quelle propizie per chiudere ogni discorso in chiave play-off e così si è rivelata la sfida tra Corato e la già retrocessa Rinascita Rutiglianese, terminata 5-0 per i padroni di casa che si sono quindi assicurati l’opportunità di disputare la finale degli spareggi per l’Eccellenza tra le mura amiche del Comunale.
Neroverdi senza l’indisponibile Colangione e lo sfortunato Zambetta, infortunatosi in fase di riscaldamento, ospiti privi degli squalificati Gentile e Pinto, oltre al portiere Lovecchio, assente dell’ultim’ora. Inizio del match tutto di marca coratina con Scaringella che al 2° si vedeva negare un rigore apparso evidente ai più. 5 minuti più tardi gran conclusione volante di Di Pinto su imbeccata di Cannone, Radogna deviava in angolo. Al 25° il vantaggio neroverde, ormai un “classico”: discesa di Schirone sulla sinistra e cross mancino a trovare la testa di Di Pinto, arrivato a quota 12 segnature stagionali. Al 41° il raddoppio: bella giocata sulla sinistra di Grieco a servire Cannone sul secondo palo, sponda al centro e sfortunata deviazione di Vittorio nella propria porta.Durante l’intervallo, tra l’entusiasmo e la suspance del pubblico presente, veniva effettuata l’estrazione dei tagliandi vincenti della “Lotteria di Primavera”, con i relativi ricchi premi che potranno essere ritirati presso la sede del club in via Di Vittorio, 72.
La seconda frazione si apriva con l’esordio del portiere Conte in luogo di capitan Leuci e con Calefato che, su punizione calciata da Schirone e a pochi passi dalla porta, trovava Radogna a negargli la gioia del primo gol. Al 55° il punto del 3-0: perentoria discesa del rientrante Zinetti a premiare l’inserimento di Grieco, abile a realizzare con l’esterno. Al minuto 67 occasione per bomber Scaringella, ma la sua bordata centrale veniva respinta dal portiere ospite. Diverso esito per la triangolazione con Di Pinto che, un minuto più tardi, lo portava a realizzare con l’interno destro il 12° gol personale in stagione. A 7 giri di lancette dal termine gloria anche per il giovane e promettentissimo Cannone, pronto a trasformare nella rete del definitivo 5-0 un invito da sinistra di Zinetti.
Corato che sale a 63 punti, assicurandosi la certezza del secondo posto in classifica e la migliore posizione in ottica ripescaggio rispetto alle rivali del girone B. La finale play-off, che si disputerà in gara unica al Comunale di Corato domenica 7 maggio alle ore 16.30, vedrà contrapposti i neroverdi alla vincente della semifinale tra Nuova Molfetta e Fortis Altamura, in programma una settimana prima. Il Corato, comunque, chiuderà la regular season a Polignano il 23 aprile alle 16.30, per l’ultima giornata di Campionato.
CORATO 5 RINASCITA RUTIGLIANESE 0
Marcatori: Di Pinto al 25°, aut. Vittorio al 41°, Grieco al 55°, Scaringella al 68°, Cannone all’83°.
CORATO: Leuci (Conte), Zinetti, Schirone (Asselti), Cannillo, Calefato, Cannillo, Capozza (Diouf), Grieco, Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato
RINASCITA RUTIGLIANESE: Radogna, D’Addiego, Ferro A., Rubino, Azzariti, Vittorio, Ferro V. (Diciolla), Panzarino (Tanzella), Haka, Catalano, Ferro M. (De Francesco). Allenatore: Olive
ARBITRO: Pinto di Foggia
Ammoniti: Zinetti, Schiavone (C); Haka, Ferro M. (R).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Marcatori Promozione girone A, super Lanave ne fa 3

21 le reti messe a segno nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Protagonista di giornata è senza dubbio Nicola Lanave della Fortis Altamura che mettendo a segno una tripletta sale a quota 11 reti segnate.

Doppietta invece per Petruzzella dell’Omnia Bitonto con salita a quota 9 reti mentre il suo compagno di squadra e cioè il capo cannoniere Lacarra, mette a segno il suo trentaquattresimo gol stagionale.

Dodicesima rete per Amedeo Di Pinto del Corato, undicesima invece per il suo compagno di squadra, Scaringella.

Settima marcatura per Caruso del Polimnia.

Quinta rete per Cardano della Nuova Spinazzola.

Da segnalare anche il terzo gol in stagione per Cesario del Polimnia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

34 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

18 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

13 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Salerno (San Marco)

12 reti: Di Pinto (Corato), Daddato (Trulli e Grotte) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

11 reti: Ardino e Nicola Lanave (Fortis Altamura), Scaringella (Corato) e D’Introno (Sportng Ordona)

10 reti: Salvati (Trulli e Grotte), Quaresimale (Sporting Ordona), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

9 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto) e Lizza (Monte Sant’Angelo)

8 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti) e De Tommaso (Puglia Sport Laterza)

7 reti: Caruso (Polimnia), Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Imoh (Trulli e Grotte), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Coco (San Marco), Ieva (Puglia Sport Laterza), Haka (Rinascita Rutiglianese), Casale (Fortis Altamura) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il Giovinazzo si congeda con una sconfitta. Vince il Terlizzi

Al De Pergola finisce 0-2 grazie alla doppietta di Rutigliani. Play-off ormai irraggiungibili

​Si congeda nel peggiore dei modi dai suoi tifosi il Giovinazzo. Lo fa, infatti, con una sconfitta (0-2) nel derby contro il Terlizzi e nel giorno della scomparsa di Onofrio Altomare, un esempio per tutta la tifoseria che ammirava la sua fede incondizionata alla maglia biancoverde. A decidere il match ci ha pensato Rutigliani, che con una doppietta ha estromesso, adesso anche aritmeticamente, i giovinazzesi dalla corsa play-off.

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Nel venticinquesimo e penultimo atto del raggruppamento A di Prima Categoria, inizia bene il Terlizzi che impegna più volte il rientrante Mongelli, mentre i padroni di casa dell’allenatore Nicola Biancofiore, che faticano parecchio a graffiare, si fanno vedere in avanti solo al tramonto della prima frazione di gioco con Lops, ma il suo tentativo è vano. Si tratta dell’ultimo sussulto allo 0-0, che regge fino alla pausa di metà tempo.

Si riparte: all’11’, un lampo di Rutigliani porta il Terlizzi sullo 0-1. La rete del vantaggio rossoblu segna il blackout del Giovinazzo, che non reagisce e al 23′ subisce il raddoppio, ancora con Rutigliani. Gli ospiti, a questo punto, pensano soltanto a difendersi, e lo fanno senza grossi patemi visto che gli unici tentativi dei biancoverdi di casa arrivano proprio sui titoli di coda e dai piedi di Naglieri (che si divora un gol clamoroso), de Cristofaro e ancora Naglieri.

Accade ben poco fino al fischio finale, quando il pubblico del De Pergola saluta il Giovinazzo. È il nono rovescio stagionale di una squadra, quella del presidente Fiorello Folino Gallo, che non segna da 270 minuti. Per i biancoverdi, infine, la terza sconfitta consecutiva suona come una condanna, visto che i giovinazzesi restano sesti, a 4 punti dai play-off. Un traguardo, a soli 90 minuti dal termine, ormai aritmeticamente irraggiungibile.

GiovinazzoViva

Il Puglia Sport Laterza sbatte contro Di Michele, pari rammarico con l’Ordona

Non sono bastate le numerose, nitide occasioni tra cui in un penalty fallito, per i padroni di casa, alla fine un pari con tanto rammarico per il Puglia Sport Laterza che non trova la via del gol contro lo Sporting Ordona, il quale ringrazia il proprio estremo Di Michele, classe ’97, superlativo nel finale a sventare i disperati attacchi locali. Un solo punto che vale a dire playout certi per la compagine laertina, decisiva sarà la trasferta del “San Pio” di Bari contro l’ormai campione Omnia Bitonto la Domenica dopo Pasqua, per stabilire dove e contro chi disputare lo spareggio permanenza.

[sc name=”baldo” ]

Mister Danza che deve rinunciare per il secondo ed ultimo turno di squalifica all’esperto difensore barese Faccitondo e dovendo nuovamente fare a meno di numerosi calciatori infortunati tra cui Giasi, rinnova la fiducia al giovanissimo centrale difensivo Carrera, con Del Zotti riproposto al suo fianco. Unica novità rispetto all’undici vittorioso contro lo Spinazzola della giornata precedente, l’under Salatino, largo sulla destra a comporre con De Tommaso e Anaclerio la batteria di trequartisti alle spalle di Ieva. Ospiti che dopo una serie di risultati negativi e la distanza abissale dalla zona playoff, hanno abdicato la quinta posizione (comunque inutile per i playoff visto il vantaggio del Corato, secondo), presentandosi al “Madonna delle Grazie” con qualche defezione e alcuni big in panchina. Davanti però, il temibile D’Introno, capocannoniere della sua squadra con 11 reti.

Primi dieci minuti di gara di marca locale: partenza sprint del Laterza che preme sull’acceleratore senza però trovare la via della rete. Al quarto Anaclerio raccoglie una corta respinta e scarica dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria, un bolide che non lascia scampo al portiere ospite Di Michele, ma sfortunatamente per l’undici laertino la sfera si stampa sulla traversa. Insistono i padroni di casa, decisi con alti ritmi imposti ai propri avversari, di far propria la gara: angolo conquistato al minuto numero otto in cui sul traversone di De Tommaso, uscita imperfetta di Di Michele, Salatino colpisce di testa ma è provvidenziale sulla linea l’intervento di Russo a sventare la minaccia. Primi pericoli da parte degli ospiti al tredicesimo, quando Favilla riceve indisturbato a ridosso dell’area di rigore con la difesa di casa ferma pensando ad un fuorigioco, la conclusione da ottima posizione per fortuna dei laertini, non centra lo specchio della porta. Un minuto dopo è De Leo a liberarsi al tiro dal limite, il suo sinistro è preda di Donatelli che si stende a blocca. Buona la risposta del Laterza al sedicesimo, combinazione Salatino – De Tommaso con quest’ultimo che gira in porta da posizione defilata, Di Michele smanaccia ma nessun calciatore locale è lesto a ribadire in rete. La gara subisce dopo quasi venti minuti, un calo nell’intensità e le occasioni nella fase centrale della prima frazione latitano. Brutto scontro di gioco al ventiquattresimo per Favilla, costretto ad abbandonare il campo in barella, al suo posto l’esperto Quaresimale inizialmente in panca. Al trentatreesimo Salatino riceve palla e gira in porta dal limite, netta deviazione con il capo di un difensore ospite ma l’arbitro concede una rimessa dal fondo tra le veementi proteste di casa. Al trentanovesimo altra ghiotta occasione per il Laterza con De Tommaso lanciato con un ottimo filtrante da Ieva, ma tu per tu con Di Michele trova la respinta dell’estremo foggiano. Sulla ribattuta è ancora il numero uno ospite ad opporsi, con l’ennesimo tentativo del dieci di casa a portiere battuto salvato sulla linea dalla difesa che si salva. Prima frazione che termina con un assedio locale negli ultimi minuti senza che frutti alcuna rete, tra il rammarico dei supporter di casa.

Nella ripresa avvio nuovamente all’attacco di un Laterza che crede nei tre punti: al quarto Di Michele si supera con uno scatto felino a togliere dall’angolino una conclusione deviata di Bitetti dai venticinque metri, mentre De Tommaso un minuto più tardi scarica un destro dal limite su cui è sempre l’estremo avversario a volare e deviare in angolo. Punizione dal limite per il Laterza con De Tommaso sul punto di battuta, destro a giro di un soffio a lato. Primo squillo ospite con Montemorra A. su calcio di punizione dai venti metri, sinistro potente ma preda di Donatelli che si distende blocca senza patemi. Buona ripartenza laertina al diciannovesimo, Bozza si sgancia sull’out destro ed effettua un traversone per Ieva che si gira di prima intenzione calciando a lato di un soffio. Dopo il buon avvio, Laterza che tira il fiato ed ospiti maggiormente in gara ad amministrare un pari che sembra accontentare i ragazzi di mister Zito. Foggetti alla mezzora raccoglie una respinta ospite, tentando un pallonetto che termina oltre misura la porta avversaria, mentre Del Zotti spostato in avanti dopo l’ingresso in campo di Amodio per Anaclerio, si accentra e conclude con il sinistro, palla a lato. Si affaccia in ripartenza lo Sporting Ordona al quarantesimo, buono l’assolo di Quaresimale che si libera di un avversario e calcia con il sinistro, palla alta di circa un metro. Al minuto quarantuno punizione calciata da posizione defilata da De Tommaso, sfiora De Giosa con la palla che termina sul fondo e con i laertini che accorgendosi di una ulteriore deviazione, richiedono a gran voce l’angolo. Il direttore di gara non ravvede la propria decisione ed estrae nel conciliabolo, un rosso diretto a Carrera che lascia i suoi in dieci in un finale votato comunque all’attacco per i padroni di casa. Quarantatreesimo con De Tommaso che si libera dal limite con un pregevole tocco di un avversario, mentre sul seguente dribbling in area, palla che carambola sulla mano di Sementino, inducendo il direttore di gara a convalidare il penalty. Sul dischetto De Tommaso si lascia ipnotizzare da un super Di Michele che indovina l’angolo alla sua sinistra respingendo in corner tra la disperazione del pubblico di casa presente. Non si placa la furente azione offensiva del Laterza, con Del Zotti che nel recupero riceve in area e si gira colpendo a volo, ma trova l’ennesima grandissima risposta del giovane portiere ospite prodigioso nel suo ennesimo intervento di giornata ad evitare la capitolazione dei suoi. Finale con un Laterza che rischia la beffa, D’Introno e Prencipe si involano in un due contro uno nell’area di casa, ma il neo entrato, Prencipe, controlla e calcia alto da ottima posizione. Pari e tanti rimpianti per un Laterza che ci ha provato sino al termine senza trovare la via del gol, trovando sulla propria strada un super Di Michele che si è opposto alla grandissima in diverse situazioni. La vittoria del Canosa e dell’Ascoli Satriano non permettono ai ragazzi di mister Danza di poter credere alla salvezza diretta, ma obbligo è giocarsi la partita a viso aperto nella gara del 23 Aprile in quel di Bari contro l’Omnia Bitonto per centrare una posizione che le consenta di disputare lo spareggio playout tra le mira amiche.

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Tabellino

Puglia Sport Laterza – Sporting Ordona  0 – 0

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Bozza (84° Russo E.), Bitetti, Carrera A., De Giosa, Del Zotti, Salatino (49° Marinaro), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (76° Amodio). A disposizione: Capriati, Caramia, Perrone Arc., Carrera P. Allenatore: Danza

Sporting Ordona: Di Michele, Cicolella, Montemorra A., Montemorra N., Sementino, Raffaele, Russo R. (74° Brattoli), Ragno, D’Introno, De Leo (61° Prencipe), Favilla (26° Quaresimale). A disposizione: Calvio, Balzano, Mascia. Allenatore: Zito.

Arbitro: Niccolo’ Salomone della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Antonio Alessandrino di Bari.

Note: Pomeriggio piovoso, forte vento di Scirocco. Ammoniti De Tommaso, Del Zotti, Marinaro, De Giosa per il Laterza, Cicolella e Montemorra A. per l’Ordona. Espulso all’87° Carrera A., per il Laterza causa proteste. Al minuto ottantanove il portiere dell’Ordona Di Michele, ha parato un calcio di rigore a De Tommaso del Laterza. Angoli 6 a 2 per il Laterza, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 150 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Promozione, gir.”A” : la “Penultima” di ritorno.

180 minuti al termine, rinvio ultimo turno compreso, e poi calerà il sipario sul campionato più “stravagante” degli ultimi anni. Il penultimo turno servirà probabilmente a chiarire le posizioni di diverse squadre, alcune impegnate nella griglia play, altre in quella dei play out.

Intanto l’Omnia Bitonto, nell’anticipo del pomeriggio, vince sul campo del San Marco per tre a zero( doppietta di Anaclerio e gol di Lacarra). La capoplista porta a 70 i punti in classifica e a 75 i gol realizzati.  Il Corato, alla ricerca del 20esimo risultato utile consecutivo, ospita sul proprio campo la Rutiglianese. Partita importante tra la Nuova Molfetta ( in foto) e la Fortis Altamura. In palio punti decisivi per restare in corsa per i play off. Una vittoria dei ragazzi di Scaringella escluderebbe dagli spareggi proprio la compagine murgiana. Un successo, invece, consentirebbe alla squadra di Sasà Maurelli di blindare il terzo posto. Un pari rimanderebbe il tutto all’ultima partita. I due allenatori mirano però al successo pieno.

Sasò Maurelli (Fortis): “ Partita molto importante per noi. Ci giochiamo un’intera stagione. Abbiamo qualche problema, ma la squadra è viva e siamo pronti a dare il meglio di noi stessi. Rispettiamo il Molfetta, ma come sempre abbiamo fatto, la partita ce la giochiamo sino in fondo”.

Giuseppe Scaringella (N.Molfetta) :“ Noi giochiamo ogni partita per vincere e imporre il nostro gioco. Sarà così anche con l’Altamura perché vogliamo evitare, se possibile, un ulteriore ostacolo prima dell’eventuale finale play off”. Derby foggiano in ottica salvezza per l’Ascoli Satriano che ospita il Monte Sant’Angelo, ormai salvo. Il Canosa a Bitritto alla conquistare di punti utili per evitare la retrocessione diretta. Stesso discorso vale per il Real Siti impegnato a Castellana contro il Trulli e Grotte. Partita da brividi anche per la Polimnia che fa visita alla Nuova Spinazzola. Partita abbordabile per la Puglia Sport Laterza che, sul proprio campo, attende lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima fuori da ogni discorso.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, penultima di Campionato

Ultimi centottanta minuti di un campionato avvincente, identificato nel dualismo infinito tra Martina e Mola, compagini di categorie ben superiori considerando gli organici e le rispettive tifoserie al seguito. Nel basso della classifica, la possibilità di alcuni verdetti già al termine del penultimo turno della “Regular Season”.

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Il clou di giornata è rappresentato dalla sfida del “Pergolo” tra Martina Calcio 1947 e San Vito, sfida tra due compagini in ottima condizione che si daranno battaglia per il raggiungimento dei propri obiettivi: la vittoria del campionato per i padroni di casa, che vorranno conservare il punto di vantaggio sulla Vigor Moles, ed il sorpasso sul Ginosa per gli ospiti, alla ricerca dell’impresa per il traguardo della terza posizione. Due compagini “costrette” alla vittoria, ma tanto è l’entusiasmo e l’attesa per l’ultima casalinga dei ragazzi di mister Gidiuli, che si presenteranno con un Laneve non ancora al meglio, i quali potrebbero faticare più del dovuto contro una delle difese più solide del campionato. La retroguardia biancoverde di mister Monna infatti, è imbattuta da sei turni e giunge in Valle d’Itria come la terza difesa meno battuta dopo solo quelle di Martina e Mola.

La Vigor Moles ospita l’Atletico Acquaviva con l’obiettivo vittoria sperando in un passo falso del Martina. Opposti ai ragazzi di mister Narraccio una compagine ospite che ha ritrovato la vittoria nello scorso turno e che disputerà l’ultima gara di questo campionato, dovendo poi riposare alla tredicesima e conclusiva giornata. Nulla dare per scontato per gli adriatici, che nel frattempo hanno dispiegato la propria forza anche in Coppa Puglia battendo il San Vito nel ritorno dei quarti per tre a zero ed accendendo in questo modo alle semifinali. Ma i ragazzi di mister Mongelli, che da poche settimane hanno abdicato per la corsa playoff, dimostreranno di onorare il campionato sino al termine per quelli che saranno gli ultimi novanta minuti stagionali.

In un “Citiolo” senza pubblico, il match per l’Atletico Azzurri Santa Rita contro lo United Mottola rappresenta la gara spartiacque della stagione, costretti alla vittoria per non dire addio alla Prima Categoria anzitempo, specie con un contemporaneo risultato positivo del Capurso. I nove punti di distanza dalla terzultima e l’attuale ultima posizione di classifica per i brindisini rappresentano uno scoglio non indifferente da superare, specie se negli ultimi centottanta minuti di stagione ad affrontarli saranno dunque il Mottola che ha ritrovato uomini e la verve dei giorni migliori, ed un Capurso a caccia di punti salvezza. Assente per i padroni di casa il giovane centrocampista Nigro causa squalifica, mentre gli ospiti proveranno a conservare una quinta posizione che non consentirebbe di disputare i playoff, ma comunque soddisfacente dopo le diverse traversie vissute lungo il cammino.

La gara tra Virtus Locorotondo e Norba Conversano ha poco da dire in chiave classifica ma tanta è la curiosità di osservare una sfida tra due compagini che nel girone di ritorno hanno marciato con un ruolino da playoff. Con una vittoria i padroni di casa festeggerebbero al meglio dinanzi ai propri tifosi l’ultima gara casalinga stagionale, oltre che effettuare un gran balzo in classifica di certo di buon auspicio per la prossima stagione. Gli ospiti che hanno anche accarezzato il sogno playoff nelle ultime settimane, cercheranno di riprendersi la quinta piazza soffiata dal Mottola dopo il ko interno contro il Martina. Festa dello sport dunque che si annuncia al “Comunale di Viale Olimpia”, con i supporter locali pronti ad abbracciare i propri beniamini e ringraziarli della prima e soddisfacente annata del nuovo sodalizio rossoblù.

I Ragazzi Sprint Crispiano potranno festeggiare la salvezza diretta sin da questo penultimo turno di campionato contro la temibile GrumeseBitetto, che ha reagito all’emorragia di sconfitte maturate nelle ultime settimane, pareggiando in nove uomini contro il quotato Ginosa la scorsa giornata, e mostrandosi quindi compagine viva e pericolosa. Imperativo per i gialloblù allenati da mister Solidoro, centrare una permanenza diretta senza passare dai playout dopo un buon ruolino di marcia del girone di ritorno ad esclusione degli ultimi due turni terminati con una sconfitta. Assenze pesanti da ambo gli schieramenti: il centravanti Vapore, espulso nell’intervallo ed out contro i baresi per i padroni di casa, mentre Gernone e Iacobellis non saranno presenti per gli ospiti, di scena in un “Comunale di Via Quasimodo” che potrebbe vedere, con combinazioni di risultati negativi di Azzurri Santa Rita e Civitas Conversano, la possibilità di festeggiare ugualmente anche in caso di non vittoria dei locali.

Sfida delicatissima per la zona playout, quella di uno stadio “Lorusso” di Conversano a porte chiuse (inagibilità tribune), tra i padroni di casa della Civitas Conversano, penultimi, ed il Football Club Capurso, terzultimo in graduatoria e pronto a preservare o meglio ancora aumentare l’attuale distanza proprio dagli avversari di giornata che varrebbe salvezza diretta. Padroni di casa quindi costretti alla vittoria, un pareggio infatti complicherebbe ulteriormente i piani playout, mentre una sconfitta pregiudicherebbe irrimediabilmente una stagione che si concluderebbe matematicamente con la retrocessione, pur se si mantenesse la penultima posizione. Capurso che dopo la vittoria contro il Locorotondo ha un Gianni Anelli in più pronto a trascinare i suoi verso la salvezza, i ragazzi del Presidente Tauro promettono battaglia per poi giocarsi le ultime carte salvezza nel derby.

Riposo da calendario per il Ginosa terzo, che spera nel ko del San Vito a Martina per conservare la terza posizione.

Questo il programma e le designazioni arbitrali del venticinquesimo e penultimo turno di campionato:

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Molfetta Calcio- F. Altamura: lotta per l’eccellenza

Big match al Poli. Domenica ore 16, Molfetta Calcio- F. Altamura 

Le considerazioni sulla gara e le parole di mister Giuseppe Scaringella

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Penultima gara di campionato. Terza contro quarta. Primo assaggio degli spareggi play-off: la Molfetta Calcio proverà a tenere a distanza l’Altamura (vantaggio attuale + 6 punti) in vista dell’ultimo match da disputare a Monte Sant’Angelo ma è in ballo anche la possibilità di giocarsi il ripescaggio in Eccellenza in un unico match- scontro diretto. 

Facciamo chiarezza: attualmente il Corato, secondo, è già in finale play-off e attende la vincente dello spareggio Molfetta Calcio-F. Altamura, rispettivamente terza e quarta e distanziate da 6 punti.. Qualora. al termine del campionato, la Molfetta Calcio, riuscisse a distanziare la F. Altamura di 7 o più punti, eviterebbe, appunto, lo spareggio e affronterebbe il Corato in una finale secca in trasferta.

Prima di fare calcoli, però, occorre concentrarsi sul prossimo incontro e tifare la squadra: “Il pubblico è fondamentale”- dichiara il mister Scaringella- “Un giocatore vive diversamente le azioni e si comporta diversamente in campo quando è spinto dal tifo del pubblico. Se sbaglia o segna un’azione non è la stessa cosa. Capisco benissimo lo stato d’animo del tifoso molfettese alquanto scosso dalle ultime annate ma bisogna fidarsi di questa società e di questo gruppo di ragazzi che ho la fortuna di allenare perchè stiamo riuscendo in poco tempo a dare una Identità seria, orgogliosa e rispettosa a Molfetta. 

Sul match: “Noi giochiamo ogni partita per vincere e per imporre il nostro gioco. Sarà così anche con l’Altamura perché vogliamo evitare, se possibile, un ulteriore ostacolo prima dell’eventuale finale play-off”

Corato Calcio : Ultima in casa contro la Rutiglianese.

Ventinovesima giornata del Campionato di Promozione ed ultimo impegno casalingo di regular season per il Corato che, domenica alle 16 al Comunale, attende la Rinascita Rutiglianese, compagine matematicamente retrocessa in Prima Categoria.  Gli uomini del presidente Maldera e di mister Di Corato, con una striscia di imbattibilità che dura ormai da 19 incontri, puntano ad ottenere i tre punti per garantirsi la certezza del secondo piazzamento e la conseguente possibilità di disputare la finale play-off in casa con due risultati su tre a disposizione. Miglior difesa del torneo con soli 14 reti al passivo, i neroverdi possono anche contare su una coppia gol da “doppia cifra” come il tandem Di Pinto-Scaringella, giunti entrambi ad 11 gol stagionali. Non prenderà parte al match Colangione, uscito per una distorsione alla caviglia destra nella trasferta di Ordona, mentre le condizioni di Schiavone, Zinetti, Scaringella ed Asselti saranno valutate nei prossimi giorni.  Di contro la Rinascita Rutiglianese, ultima in classifica con soli 15 punti totalizzati. I ragazzi di mister Olive hanno raccolto solo 5 punti in trasferta (frutto di altrettanti pareggi) e sono la formazione che ha incassato più reti nel girone, con ben 58 gol al passivo. Defezioni importanti per gli ospiti viste le squalifiche di Gentile (4 turni per tentata aggressione all’arbitro) e Pinto, due pedine fondamentali nello scacchiere granata.  Terna arbitrale tutta della sezione di Foggia: a dirigere l’incontro sarà il signor Michele Pio Pinto (al debutto assoluto nel Campionato di Promozione), coadiuvato dagli assistenti Federico Favilla e Leonardo Pio Dattoli. La combattutissima gara di andata vide prevalere i neroverdi 2-1 grazie alle reti di Scaringella su rigore e di Pasculli, inframmezzate dal momentaneo pareggio di Curci.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Durante l’intervallo verrà effettuata l’estrazione dei biglietti vincenti della “Lotteria di Primavera”: ricchi e numerosi i premi in palio, tra i quali spiccano un TV LCD 32 pollici, uno Smartphone Android ed un forno a microonde. Ultimi tagliandi in vendita sempre al costo di 5 euro.

Comunicato stampa Corato Calciko

Mimmo De Gregorio

Eccellenza e Promozione: Rinviata l’ultima giornata di campionato

La Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, con il Comunicato Ufficiale n. 79 del 30 Marzo 2017 ha comunicato:

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che la 30^ ed ultima giornata del Campionato di Eccellenza e di quello di Promozione si disputerà Domenica 23 Aprile 2017.

Angelo Cavallo

Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.

Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince  dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a  “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate  complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:

A CARICO DI SOCIETA’

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:

RINASCITA RUTIGLIANESE          N. GARE    1

Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).

AMMENDA

Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE

Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.

(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI

Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.

Redazione Calciowebpuglia

Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci

BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»

Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi

Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.

A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.

Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisciper quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, irrompe Sergio De Tommaso

Con il riposo da calendario della Vigor Moles e con il conseguente stop imposto al leader della classifica cannonieri Bux, ribaltone in testa alla classifica con il Martina che battendo il Norba Conversano si riappropria della prima posizione, grazie ad un super Sergio De Tommaso autore di una doppietta. Proprio De Tommaso si riavvicina ad una vetta che complice un Birtolo rientrato dal primo minuto ma a secco, può ad una sola rete di distanza, contendere a centottanta minuti dal termine, questa speciale classifica:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 18 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 18 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 13 reti –  (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 9 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 7 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)                – 5 reti – (1 rig.)

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Anelli (Capurso)                                              – 3 reti – 

Lovecchio (Ginosa)                                       – 3 reti – (1 rig.)

Secka (United Mottola)                                – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone B, undicesima di ritorno

La terzultima giornata della “Regular Season”, sorpasso effettuato della neo capolista Martina, che sfrutta al meglio il turno di riposo della Vigor Moles per posizionarsi in testa alla graduatoria quando mancano centottanta minuti di gioco. Situazione critica per le ultime due della classe: attualmente infatti, non ci sarebbero i playout.

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In un “Peppino Lorusso” di Conversano deserto per la decisione nell’immediata vigilia di gara di chiudere le tribune da parte del prefetto, il Martina Calcio 1947 espugna il campo del Norba Conversano, compagine tra le più in forma del campionato, per agguantare le redini di una classifica che la distanzia con due partite mancanti a testa, di un solo punto dalla Vigor Moles, di riposo da calendario. Gara complicata, condizionata dal forte vento e dall’ottima disposizione tattica di un avversario, quello allenato da mister Lopriore, che per un’ora di gioco non ha consentito agli ospiti di esaltare la bontà della fase offensiva martinese. De Tommaso e Birtolo ci provano, ma le due gran conclusioni non trovano la porta. Nella ripresa trascorre un quarto d’ora ed il Martina passa: azione sulla sinistra di Gaveglia, traversone toccato da Birtolo che termina su De Tommaso, lesto a girarsi ed in allungamento spedire la sfera in rete a Montaruli battuto. Martina più sciolto dal vantaggio, raddoppio con un missile di De Tommaso dai venticinque metri che termina sotto la traversa, è festa biancoazzurra dentro e fuori lo stadio, dove il centinaio di tifosi al seguito assiepati all’esterno della struttura, si unisce in un unico abbraccio al termine della sfida (foto), con il Martina padrone del proprio destino a cominciare dalla prossima sfida casalinga contro il temibile San Vito. Norba che ha sfiorato il sogno colpaccio ed una incredibile rimonta playoff stanata solamente dalle grandi giocate di super Sergio De Tommaso.

Il Ginosa sciupa il match ball per accaparrarsi la terza posizione in graduatoria, subendo il pari pochi istanti prima del gong con un avversario, la locale GrumeseBitetto, ridotta in nove uomini per l’ultimo quarto d’ora di gara. Prima frazione con le due compagini contratte, padroni di casa che si confermano ostici tra le mura amiche e che nonostante le quattro sconfitte consecutive, imbriglia un Ginosa vicino alla rete nella prima frazione con Paiano, per poi essere salvato da Giampetruzzi su Lavermicocca. Nella ripresa Ginosa deciso ad ottenere i tre punti che prima sfiora con Tenerelli, stoppato da Turi su una punizione insidiosa dal limite, per poi siglare con un penalty concesso per atterramento di Lovecchio abile a rubar palla alla difesa di casa. Saltano i nervi ad una GrumeseBitetto che perde in cinque minuti prima Iacobellis e poi Gernone, ma che in un’azione confusa al minuto ottantanove riesce a trovar la forza di calciare una palla dal limite stoppata da un braccio ginosino, penalty contestato dagli ospiti che richiedevano il fallo fuori area, e realizzato da Lavermicocca che sigla il definitivo uno pari che lascia più di un amaro in bocca per la compagina biancoazzurra. Gli jonici che riposeranno nel prossimo turno, sperano nel passo falso del San Vito a Martina per evitare il sorpasso biancoverde.

Prosegue il San Vito nel suo buon periodo di forma, e dopo aver rosicchiato due lunghezze sul Ginosa terzo, tenterà l’impresa a Martina per agguantare la terza posizione. Battuto nel confronto casalingo disputato a Carovigno i Ragazzi Sprint Crispiano, giunti alla loro seconda sconfitta consecutiva, ed ai quali un errato approccio alla gara e l’espulsione al centravanti Vapore durante l’intervallo per proteste, hanno condizionato pesantemente un match che viste le sconfitte di Santa Rita e Civitas Conversano, non complica il progetto salvezza diretta nonostante l’avvicinamento del Capurso. Gara che si sblocca al settimo con un colpo di testa del difensore Chirico su corner dalla destra, mentre dopo alcuni attacchi ospiti, è un altro calcio da fermo, una punizione dalla sinistra, a pescare l’accorrente Iaia che gira con l’esterno piede per battere il portiere ospite Laguardia. Nell’intervallo, proteste di Vapore punite con il rosso che lascia un Crispiano in dieci uomini ma comunque in gara, per poi rischiare nel finale alcuni contropiedi locali ed una traversa su azione da fermo di Cavallo. Sesta gara senza reti subite per i ragazzi di mister Monna, e semifinale playoff in cassaforte. Per il Crispiano si tratta di un ko quasi indolore cancellabile nel prossimo turno casalingo contro la GrumeseBitetto in cui si potrà festeggiare la salvezza matematica.

Si risolleva il Capurso Football Club, vista la vittoria e le concomitanti sconfitte di Santa Rita e Civitas Conversano, che ipoteca una salvezza diretta che potrà maturare nel prossimo turno. La Virtus Locorotondo, di scena al “Comunale” appare frastornata e con poche motivazioni, ma su tutti spicca la super prestazione dell’esperto ed estroso attaccante barese Giovanni Anelli, autore di una tripletta d’autore. Per i ragazzi di mister Prigigallo una vittoria dal sapore di permanenza diretta, poichè nonostante la terzultima posizione i punti dall’attuale penultima Civitas sono ben dieci. Locorotondo, al quale non è bastata la rete su calcio di rigore da parte di Renna, che si prepara invece alla festa finale nell’ultima sua gara casalinga nel prossimo turno contro il Norba Conversano.

Una rete del locale Dario Chimienti alla mezzora del primo tempo, consente all’Atletico Acquaviva di battere l’Atletico Azzurri Santa Rita e di chiudere al meglio gli incontri casalinghi in una stagione non facile per i colori rossoblù. Sconfitta amara invece per il team di San Vito dei Normanni, sempre relegati in ultima posizione con l’ultima chance nella sfida casalinga contro il Mottola, nella speranza che la Civitas Conversao fermi il Capurso nel prossimo turno.

Lo United Mottola torna al successo con una prestazione superba in cui annienta sin dai primi minuti, una Civitas Conversano penultima ma distante dai playout visti i nove punti attuali di vantaggio del Capurso terzultimo. Partono forte i padroni di casa che con l’asse Greco – Seika sbloccano la gara al quinto, grazie all’assist facile del primo verso il secondo che ribadisce in rete da pochi passi. Raddoppio a firma di Dragone su corner di D’Onofrio, mentre Lavarra si supera in un doppio intervento a mantenere l’inviolabilità della propria porta. Poco prima dell’intervallo, tris di Romanelli che servito in profondità sempre da D’Onofrio, effettua uno slalom superando anche il portiere ospite per depositare in rete, mentre a gara ormai ampiamente chiusa poker firmato Ritella. Mottola che torna quinto ma fuori matematico dai playoff per l’enorme distanza dalla seconda, terza e quarta piazza, che di fatti non consente la disputa della semifinale. Civitas che ospiterà il Capurso nell’ultima possibilità per evitare la retrocessione diretta e disputare i playout, non vincere significherebbe Seconda Categoria.

Come già citato, ha riposato la Vigor Moles, che ospiterà nel prossimo turno l’Acquaviva.

Lo Sporting Ordona sconfitto dal Corato, i rossoblu dicono addio alle ultime speranze play off

S’infrangono contro il Corato le speranze dello Sporting Ordona, che nel ventottesimo turno del campionato di Promozione perde 2-0 contro il Corato di Mimmo Di Corato. Una gara caratterizzata da diverse occasioni create dalla formazione neroverde, che è sembrata maggiormente intenzionata a far sua la gara, con il sostegno dei tanti tifosi giunti da Corato.

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Le reti nella ripresa con Cannone e Grieco che nel quarto d’ora finale hanno sbloccato una gara che per Di Pinto e soci sembrava fino a quale punto quasi stregata. Una vittoria che consolida la seconda posizione neroverde, per i rossoblu del tecnico Matteo Zito la nona sconfitta stagionale, la quinta casalinga, che condanna lo Sporting al sesto posto ed alla matematica certezza di restare nel campionato di Promozione. Domenica prossima ultima trasferta in quel di Laterza per cercare di onorare il finale di stagione.

Luca Caporale

Molfetta Calcio ai play-off. Ancora da definire avversari e modalità.

Il 4-2 inflitto al Real Siti dà la matematica ai bianco-rossi.  

È proprio così: al primo tentativo la Molfetta Calcio raggiunge i play-off del campionato di Promozione pugliese del girone A.
Il 4-2 inflitto in trasferta al Real Siti dà la matematica ai bianco-rossi ma la strada è ancora lunga…Mancano ancora due partite al termine della stagione regolare e la Molfetta Calcio è ancora in corso per la conquista del secondo posto, occupato dal Corato a +4, ma non ancora certa della terza piazza: 6 i punti di vantaggio sulla Fortis Altamura, quarta e prossima avversaria al Poli domenica prossima.

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IL MATCH
A Stornara, contro il Real Siti, i bianco-rossi giocano una delle migliori partite stagionali nonostante le tantissime defezioni (ben 7 potenziali titolari assenti) e solo 4 giocatori arruolabili in panchina.
Al 6’ è il Real Siti a trovare in vantaggio: cross dalla destra sporcato e Iungo batte Amoroso in girata.
I bianco-rossi non si scompongono e cominciano a sciorinare calcio. Ottime trame di gioco e ricerca costante del possesso palla come da prassi. Il pareggio arriva con un rigore di Terrone che, poi, spreca in un paio di circostanze. I padroni di casa provano invano, invece, solo qualche ripartenza.
Nella ripresa, pronti-via e Sylla trova un goal dopo una manovra corale impeccabile con scambi rapidi e smarcamenti. Poi, altro gran goal per costruzione e capacità di fraseggio della squadra nella metà campo avversaria con Terrone.
La squadra non si ferma e trova il punto del 4-1 con Roselli dimostrando un’ottima tenuta atletica.
All’ultimo respiro la rete dei padroni di casa di Porcelli serve solo alle statistiche.

Ora, come detto, appuntamento fondamentale in casa contro la Fortis Altamura, avversario ostico da detenere a debita distanza per giocarsi i play-off, preferibilmente, in partita secca contro il Corato.

Marcatori Promozione girone A, tante reti con una tripletta e tre doppiette

Ben 26 le reti messe a segno nel ventottesimo e terzultimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Una tripletta e tre doppiette vanno registrate nella classifica marcatori.

Una delle doppiette è firmata da Sabino Terrone che rafforza la seconda posizione in classifica con 18 reti segnate finora.

Segna il suo tredicesimo gol stagionale, Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto.

Bella doppietta per Francesco Daddato del Trulli e Grotte, ora sono 12 le reti segnate in totale da lui.

Quota 10 e dunque doppia cifra raggiunta da Michele Scaringella del Corato.

Explot di giornata è quello di Lizza del Monte Sant’Angelo, che mettendo a segno una tripletta sale a quota 9 reti realizzate.

Ottava rete per Abrescia della Fortis Altamura.

Sesta marcatura per Caruso del Polimnia, Coco del San Marco e Michele Ieva del Puglia Sport Laterza.

Quinta rete per Iungo del Real Siti, quarta invece per il suo compagno di squadra, Simone Porcelli.

Quarta rete anche per Sylla della Nuova Molfetta, Troisi dell’Ascoli Satriano e Loiudice (doppietta) della Fortis Altamura.

Seconda marcatura per Glorioso della Virtus Bitritto, Roselli della Nuova Molfetta e Salcone del San Marco.

Infine arriva la prima rete stagionale per Caggianelli dell’Ascoli Satriano, Azzariti della Rutiglianese e Vittorio Cannone del Corato.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

33 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

18 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

13 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Salerno (San Marco)

12 reti: Daddato (Trulli e Grotte) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

11 reti: Di Pinto (Corato), Ardino (Fortis Altamura) e D’Introno (Sportng Ordona)

10 reti: Scaringella (Corato), Salvati (Trulli e Grotte), Quaresimale (Sporting Ordona), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

9 reti: Lizza (Monte Sant’Angelo)

8 reti: Abrescia (Fortis Altamura), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti), Nicola Lanave (Fortis Altamura) e De Tommaso (Puglia Sport Laterza)

7 reti: Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Petruzzella (Omnia Bitonto), Imoh (Trulli e Grotte), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Caruso (Polimnia), Coco (San Marco), Ieva (Puglia Sport Laterza), Haka (Rinascita Rutiglianese), Casale (Fortis Altamura) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Omnia Bitonto, sconfitta ad Altamura. La Fortis vince 3-2

Gli omniani, appagati dalla vittoria del campionato, cedono ad un avversario con maggiori motivazioni

L’Omnia Bitonto viene battuta per 3-2 dalla Fortis Altamura al “Tonino D’Angelo” nella 28^ e terzultima giornata del girone A del campionato di Promozione: le maggior motivazioni dei murgiani, in piena lotta per un piazzamento playoff, fanno la differenza al cospetto di un’Omnia ormai sazia e appagata dopo la vittoria del campionato, e che dà spazio ad Altamura a qualche “under” in più e a quei giocatori impiegati di meno finora in stagione.

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La partita. Mister Benny Costantino deve fare a meno dello squalificato Loseto e degli infortunati Anaclerio e Nicola Fumai, ai quali si aggiunge nel riscaldamento anche capitan De Santis. Riposo e panchina per Raimondi, Losacco, De Vita, Gernone e Lacarra, spazio a quattro under nell’undici di partenza e a qualche elemento che ha giocato meno: 4-3-3 con Vitucci in porta, Delli Santi – Ciardi – Rubini – Valerio in difesa; Diagne – Fabiano – Conca a centrocampo; Pappapicco – Petruzzella – Massimo Fumai in attacco.
In avvio, dopo soli quattro minuti di gioco, occasione Omnia: Pappapicco lancia nello spazio Petruzzella, capitano di giornata, bravo a gestire la sfera e a scaricarla verso Massimo Fumai, il quale conclude alto sopra la traversa.
Al 12’, però, al primo affondo, la Fortis passa: Loiudice penetra sulla sinistra, il suo tiro-cross è teso ma dalla traiettoria beffarda, perché scavalca e sorprende Vitucci, tocca il palo interno opposto e va in gol. 1-0.
I murgiani premono a caccia del raddoppio: c’è la percussione di Casale, si gira in area Somma, para Vitucci. Poco dopo c’è un pasticciaccio della retroguardia omniana, con un errato retropassaggio letto bene da Abrescia, che intercetta palla, salta Vitucci allargandosi sulla sinistra, subentra Somma che serve al centro per Casale, in area di rigore, ma sulla conclusione c’è il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta di Rubini.
Omnia che vacilla ma che al 26’ trova il pari, sull’asse Conca – Massimo Fumai: il primo recupera palla con caparbietà sulla sinistra, si accentra ed una volta entrato in area di rigore, da fondo campo, scarica all’indietro per Fumai, bravo a saltare un avversario e a piazzare la sfera, imprendibile per il portiere di casa Casella. 1-1 e rete numero 13 in campionato per il fantasista barese.
Torna l’equilibrio nel punteggio ma solo per dieci minuti, in quanto al 36’ la Fortis torna avanti, col diagonale rasoterra ed angolato di Abrescia, da posizione defilata sulla destra. 2-1.
L’ultima emozione di un primo tempo vivace è l’atterramento in area di Pappapicco, che viene toccato probabilmente fallosamente nel tentativo di anticipare un avversario su un cross dalla destra di Massimo Fumai. L’arbitro barese Novielli lascia continuare. Al riposo è 2-1.
Nella ripresa i ritmi si abbassano, anche perché le squadre iniziano ad accusare una comprensibile stanchezza. C’è una chance per il sempre vivace Massimo Fumai in apertura, conclusione dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Arriva anche il primo cambio, con Gernone che prende il posto di Fabiano. Il match ristagna senza grossi sussulti, fino al 67’, quando l’Omnia perviene fortunosamente al secondo pareggio, sempre con lo zampino di Massimo Fumai: il suo cross dalla trequarti destra crea il panico in area di rigore, con il difensore di casa Dispoto che appoggia di testa all’indietro verso il portiere, non accorgendosi però dell’uscita dai pali del suo compagno di squadra. La sfera, inevitabilmente, termina in rete per il 2-2.
Passano però soltanto due minuti e la Fortis subito si riporta in vantaggio, costretta com’è a vincere per tenere vive le speranze playoff: cross dalla sinistra di Somma, in piena area di rigore c’è Loiudice, prima conclusione stoppata dalla difesa omniana, ma sulla palla vagante è il più lesto e reattivo di tutto e trafigge Vitucci per il 3-2.
Ultimi minuti senza note particolari da segnalare, a parte gli ingressi in campo di De Vita per Valerio e l’esordio stagionale in prima squadra di Ceglie, che prende il posto in mezzo al campo di Conca.
Al “Tonino D’Angelo” termina 3-2 per la Fortis Altamura un match dunque contrassegnato inevitabilmente dalle diverse motivazioni in campo: Omnia rilassata dopo la festa per la conquista dell’Eccellenza e che dà spazio a volti nuovi o visti poche volte in campo; Fortis più affamata, anche perché ha ancora da lottare per raggiungere i suo obiettivi stagionali.
Domenica ultima trasferta stagionale per l’Omnia, nel penultimo turno di campionato: si va sul Gargano per affrontare il San Marco, ormai matematicamente salvo. Sfida classica di fine stagione tra due squadre che hanno raggiunto ormai i propri obiettivi e non hanno nulla più da chiedere a questo campionato.


Nicolangelo Biscardi

Promozione, gir.”A”: dopo la “Tredicesima” di ritorno, seconda sentenzza senza appello.

Dopo il passaggio in Eccellenza dell’Omnia Bitonto, avvenuto nel turno precedente, il campionato emette un’altra sentenza definita che riguarda la Rinascita Rutiglianese. Dopo 8 stagioni di onorevole militanza in promozione, retrocede in prima categoria. Negli strani giochi del destino calcistico, tocca proprio a Vito Sgobba, oggi alla guida del Trulli e Grotte, vittorioso per 2-1 al “Comunale”, dare l’ultima spallata alla squadra che, negli anni d’oro del calcio rutiglianese, portò a grandi successi. A distanza di 24 ore, Vito Sgobba non riesce a nascondere il suo stato d’animo: “Mi sono emozionato ritornare su un campo dove abbiamo scritto, insieme al presidente Tonino Giuliano, dirigenti, calciatori e tifosi una delle pagine più importanti della storica calcistica rutiglianese. A fine partita, ho provato un’amarezza unica per come è finito il campionato della Rutiglianese. E’ stato un colpo al cuore per me e penso per l’intera città”.

Dopo la “Tredicesima”di ritorno, rimane alquanto compromessa la posizione del Canosa, superata sul proprio campo dall’Ascoli Satriano, quest’ultima, a due giornate dal termine, in odore di salvezza. A fine partita, parole dure nei confronti della squadra da parte dell’allenatore canosino, Salvatore Pesce : “ E’ mancata la voglia di combattere, quella voglia di fare risultato per salvarci, Oggi ho visto una squadra demotivata”. La Puglia Sport batte lo Spinazzola e ritrova il sorriso. Il tecnico dei laertini, Franco Danza:”  Vittoria sofferta, ma meritata, ottenuta contro una buona squadra. Nonostante le difficoltà, abbiano disputato una gara di grande attenzione. Una volta andati in vantaggio. l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obbiettivo”. Prova di carattere e vittoria in rimonta del Monte Sant’Angelo ( in foto) contro il San Marco. Il tecnico dei dauni, Celestino Ricucci : “  I ragazzi soprattutto nel secondo tempo sono stati eccezionali.E’ stata una salvezza sofferta, ma meritata. Da gennaio, dopo la partenza di Scarano e Guerra, abbiamo giocato sempre in emergenza a causa di infortuni e squalifiche”. Salomonico pari tra la Polimnia e la Virtus Bitritto. Un punto che va benissimo alla squadra allenata da Michele Carella, meno bene alla Polimnia, costretta, nelle ultime due partite, a fare gli straordinari per evitare la coda dei play out. Il Real Siti, nonostante la sconfitta interna subita ad opera della Nuova Molfetta, non dovrebbe aver difficoltà nel raggiungimento della quota salvezza. Il Corato, seconda forza del campionato, passa ad Ordona e taglia fuori   dalla zona play off, a favore del Trulli e Grotte, la squadra del Presidente, Mariano Tarantino. Infine, da segnalare la prestigiosa e importante vittoria della Fortis Altamura a spese dell’Omnia Bitonto per 3-2.  Sasà Maurelli, tecnico dei murgiani :” E’ stata una bella partita giocata a viso aperto. Certamente noi eravamo più motivati anche se il collega Benny ha schierato le “ seconde” linee. Domenica prossima a Molfetta ci giochiamo la qualificazione ai play off”.

Mimmo De Gregorio

Terlizzi batte 2-1 il Molfetta e continua a sperare

​Mancano due partite alla fine del campionato: 4 punti di distacco dalla prima in classifica.

Nella gara interna valevole per il terzultimo turno del campionato di Prima Categoria, il Terlizzi Calcio batte in rimonta con il punteggio di 2-1 il fanalino di coda Virtus Molfetta, e seppur restando a -4 dall’Audace Barletta, quando mancano 180 minuti dal termine del campionato, i ragazzi rossoblu continuano a sperare in una vittoria.

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Il derby tra Terlizzi Calcio e Virtus Molfetta andato di scena nella prima domenica di primavera, propone un primo tempo scialbo. Sul nostro taccuino non vi é da segnalare quasi nulla. Anche se proprio al tramonto dei primi 45′ vi é un episodio da moviola. Il Terlizzi realizza dopo aver colpito la traversa su un calcio piazzato, ma il signor Grilli di Foggia seppur attorniato da ben dieci rossoblu in protesta non convalida la marcatura e manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Pirotecnico l’avvio di seconda frazione iniziata con ben dieci minuti ritardo per un danno alla rete di una delle due porte.
Al 49′ con l’incredulità del pubblico dello stadio ‘Comunale’, il Molfetta passa in vantaggio con De Bari che penetra in area trafigge Amoruso. Ma la gioia molfettese dura solo due giri di lancette perché al 51′ il subentrato Corcelli batte l’estremo ospite Caputi ristabilendo la parità. Dopo la rete dell’1-1, il secondo tempo è completamente di marca rossoblu, con i ragazzi di mister Anaclerio che assediano la porta della Virtus andando alla ricerca del gol vittoria. Nel frattempo il a Barletta la capolista Audace fa il suo lavoro con la Virtus Andria battendola 3-1, mentre il Celle di San Vito dilaga con il Giovinazzo prossimo avversario del Terlizzi, battendolo 3-0.

A Terlizzi visto l’inconveniente della rete si continua a giocare, il forcing rossoblu si concretizza al 80′ con l’ex di turno Sciancalepore che con un eurogol fa 2-1 facendo esplodere il pubblico terlizzese. All’ 87′ il Terlizzi potrebbe realizzare il 3-1 ma Desimine spara alle stelle un rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Corcelli. Al 5′ di extra time finalmente vi é il triplice fischio dell’arbitro che concretizza la dodicesima vittoria stagionale dei rossoblu che salgono a quota 41 in classifica continua a braccetto con il Celle l’inseguimento all’ Audace Barletta che ha 180′ dista 4 punti. Insomma prima delle sfide del penultimo turno che vedranno impegnato il Terlizzi, alle ore 16.00 di domenica 2 aprile sul campo del Giovinazzo, tra le prime tre il tutto resta invariato come prima del turno odierno.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Il Corato non si ferma più : Espugnata anche Ordona.

Prezioso e pesante successo del Corato che batte 2-0 in trasferta lo Sporting Ordona e allunga a 19 la striscia di risultati utili consecutivi. E l’obiettivo di disputare la finale play-off tra le mura amiche del Comunale si fa sempre più vicino…

Neroverdi senza gli infortunati Schiavone e Zinetti, rossoblù privi di Quaresimale e Mascia. L’iniziale fase di studio si interrompeva al 19° quando Pasculli calciava centralmente da buona posizione e sull’azione susseguente Zambetta non riusciva a finalizzare un pericoloso contropiede trovando i guantoni di Di Michele. Al 23° gol annullato a Di Pinto per una posizione di fuorigioco di Scaringella che aveva fornito il supporto. Intorno alla mezzora ottima triangolazione tra Scaringella e Di Pinto, ma la conclusione del centravanti coratino difettava in precisione. Al 32° clamoroso incrocio dei pali colpito da Grieco con un siluro dai 30 metri: anche un pò di sfortuna in questa prima frazione decisamente a tinte neroverdi. Sul finire del tempo, contropiede favorevole non sfruttato da Zambetta, troppo egoista nella circostanza.

Al 55° il primo squillo dello Sporting Ordona con Iacobone dalla distanza, nessun problema per Leuci. Due minuti più tardi perentoria percussione di Pasculli che, a tu per tu con Di Michele, non era freddo e si faceva bloccare la conclusione. Al 73° ancora un’opportunità per Zambetta dopo una bella azione corale, ma il suo destro non impensieriva l’estremo di fensore foggiano. Al 78° il vantaggio del Corato: cross di Di Pinto dal vertice sinistro dell’area di rigore a premiare l’inserimento sul secondo palo di Cannone, abile ad insaccare di testa. Primo e tanto atteso gol stagionale per il giovane centrocampista barese. Due minuti dopo punizione dal limite di Di Pinto deviata in angolo dalla barriera e sul corner successivo sventola di destro di Grieco, alta di un soffio. Al 90° pregevole triangolazione Diallo-Scaringella, ma la conclusione del senegalese trovava l’opposizione dell’ottimo Di Michele. A pochi secondi dal triplice fischio il raddoppio del Corato: discesa di Cannone sul versante sinistro e traversone a trovare l’interno destro di Scaringella che non dava scampo alla retroguardia ordonese. Undicesima segnatura in stagione per il centravanti in prestito dal Gravina.

Corato che tocca quota 60 punti, mantenendo il margine di 4 lunghezze sulla Nuova Molfetta (4-2 sul campo del Real Siti) e di 10 sulla Fortis Altamura (3-2 interno sull’Omnia Bitonto già promosso). Prossimo appuntamento domenica 2 aprile ore 16 al Comunale contro la Rinascita Rutiglianese, compagine aritmeticamente retrocessa in 1° Categoria.

Intanto chiusura col botto per la juniores che saluta il Campionato con l’11-2 rifilato alla Nuova Molfetta. Reti neroverdi firmate Mascoli (poker per lui), Cipri, De Nicolo, Sellitri, Piombarolo (su rigore), Conde, Palombella ed un autogol. Ottimo il secondo posto in classifica ottenuto dai ragazzi di mister Piccarreta alle spalle dell’Unione Calcio Bisceglie.

SPORTING ORDONA 0 CORATO 2

Marcatori: Cannone al 78°, Scaringella al 94°

SPORTING ORDONA: Di Michele, Balzano (Raffaele), Favilla, Montemorra N., Sementino, Montemorra A., Russo, Ragno, D’Introno, Iacobone, De Leo (Prencipe). Allenatore: Zito

CORATO: Leuci, Calefato, Schirone, Cannone, Colangione (Asselti), Cannillo, Pasculli (Diallo), Grieco, Scaringella, Zambetta (Capozza), Di Pinto. Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Spina di Barletta

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Laterza ok contro lo Spinazzola, salvezza più vicina. Mister Danza: “Vittoria sofferta, ma meritata”

Soddisfatto il tecnico del Puglia Sport Laterzamister Danza al termine di una vittoria contro lo Spinazzola al quale è bastato un lampo del solito Ieva, per continuare a credere, quando mancano centottanta minuti al termine del campionato, nel sogno salvezza, sia essa per mano dei playout o diretta. Nonostante le assenze, sopperite con diversi juniores, i laertini hanno sfoderato una prova di carattere resistendo nel finale al forcing barese. Al termine del match, Danza è riconoscente verso i suoi ragazzi:

[sc name=”baldo” ]

Mister vittoria sofferta, ma quanto importante al netto delle difficoltà, ai fini del morale e della classifica?

Vittoria sofferta ma meritata contro un’ottima squadra, nonostante le difficoltà, abbiamo disputato una gara di grande attenzione e una volta andati in vantaggio l’abbiamo amministrata tatticamente molto bene. Una vittoria che ci da morale e segnali positivi, di certo lotteremo con tutte le nostre forze per raggiungere l’obiettivo”

Quanto soddisfatto dell’esordio di alcuni Juniores, su cui spicca il classe ’99 difensore centrale Carrera?
Oggi ho schierato quasi tutti ragazzi del ”99 di Laterza e del settore giovanile, tutti hanno giocato all’altezza della situazione, tutti molto bravi, c’è da aggiungere che i senior sono stati bravi nel metterli nelle condizioni di dare il massimo, un grazie a tutta la squadra per l’umiltà e il sacrificio che hanno profuso”
Grazie mister e buona settimana
Baldo D’Angelo

Ginosa, pari beffa contro una GrumeseBitetto in nove

BITETTO – Il Ginosa non sa più vincere: nella trasferta in casa della GrumeseBitetto, in vantaggio di una rete ad inizio ripresa e con due uomini in più (baresi in nove a dieci minuti dalla fine), si fa raggiungere a tempo scaduto e vede la pressione sul collo del San Vito distante due punti.

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Un peccato non aver chiuso l’incontro e portato a casa un successo che valeva oro. Un plauso va ai padroni di casa che, nonostante l’inferiorità numerica, hanno creduto sino alla fine ad un risultato positivo. Gara condizionata dal vento che ha reso difficili le trame di gioco per entrambe le squadre. Prima frazione equilibrata. Dopo una fase di studio, al 21′ gli ospiti si rendono pericolosi con Lovecchio che, ben servito in profondità, anticipa Turi in uscita con la sfera che termina di poco a lato. Su capovolgimento di fronte (22′), Lavermicocca conclude dal limite impegnando severamente Giampetruzzi che si rifugia in angolo. I biancazzurri cercano di trovare la via della rete su calci piazzati e su uno di questi (28′) Tenerelli, ben servito al limite da Cappiello, calcia in modo sporco trovando Paiano in area che, da buona posizione, alza di poco la mira.

La ripresa vede un Ginosa più determinato alla ricerca dei tre punti ma con poca cattiveria sottoporta. Al 51′ sale in cattedra Turi che vola alla sua destra neutralizzando una punizione dal limite di Tenerelli. Gli ospiti premono ed al 55′ sfondano con Lovecchio, abile a procurarsi un penalty che lo stesso numero dieci ginosino trasforma per lo 0-1. Da qui in poi il Ginosa cerca di pungere in contropiede, non riuscendo a chiudere il match per mettere al sicuro il risultato. Al 60′ si fa male Lovecchio, vittima di un’entrata dura da parte di un avversario e gli ospiti ne risentono. al 74′, su azione di rimessa, R. Bozza fugge in velocità e, dal limite, incrocia con un destro velenoso che termina a lato di poco, ignorando un libero Tenerelli nel cuore dell’area barese. Al Bitetto saltano i nervi e, tra il 75′ e l’80’, Iacobellis e Gernone prendono anzitempo la via degli spogliatoi lasciando in nove la propria squadra. Altra ghiotta occasione, per raddoppiare, sciupata dai biancazzurri all’83’ quando, su azione di rimessa, R. Bozza si fa chiudere da un difensore al momento del cross, con Cappiello libero in area. Nel calcio, quando non chiudi le partite rischi di essere punito e così al 90′ giunge la beffa del pari su un rigore contestato dagli ospiti per un presunto fallo di mani in area: Lavermicocca trasforma con freddezza spiazzando Giampetruzzi. Alla fine un pari che lascia l’amaro in bocca per aver gestito male sia il risultato e sia il vantaggio numerico di due uomini.

Domenica il Ginosa osserva il turno di riposo da calendario e tornerà in campo il 9 aprile, per l’ultima di campionato, ospitando al “Miani” il Crispiano con l’obiettivo dei tre punti per difendere il terzo posto in chiave “playoff”, sperando in un passo falso del San Vito.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Tabellino di GrumeseBitetto – Ginosa 1 – 1

BITETTO: Turi, Virgilio, Costanzo, Gernone, Vischio, Iacobellis, Mincuzzi (64′ Campobasso (72′ Giordano)), Lavermicocca, Maffei, Di Gioia (76′ Perrucci), Bellomo. A disp.: Di Bari, Chimienti, Kone, Iacovelli. All. Giuliani
GINOSA: Giampetruzzi, A. Ribecco, Vannella, R. Bozza, Pizzolla, L. Ribecco (94′ Castellano), Cappiello, Tenerelli (91′ Schembri), Paiano, Lovecchio (60′ Belmonte), Novario. A disp.: Larocca, Di Lena, Orfino, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Gabriele Lovecchio di Brindisi.
RETI: 55′ rig. Lovecchio (G), 90′ rig. Lavermicocca (B).
NOTE: Ammoniti Virgilio, Gernone e Lavermicocca (B), Vannella e Pizzolla (G). Espulsi: al 75′ Iacobellis (B) per comportamento non regolamentare, all’80’ Gernone (B) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO