Piano da 400 milioni per lo sport di base. Sibilia: “Bene, perché noi siamo il tessuto sociale del Paese”

Per avere un futuro dopo il coronavirus, il calcio deve “restare unito”, perseguire “l’interesse collettivo”. E’ l’appello del presidente della LND Cosimo Sibilia in un’intervento all’Ansa. “Lo dico sempre, un euro investito nello sport viene restituito 300 volte sul piano della sanità“.

Il numero uno della LND ha anche e soprattutto commentato l’annuncio del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ha prospettato un piano di 400 milioni di euro per sport di base e associazioni dilettantistiche. “Sono contento e ringrazio il ministro per la sua disponibilità. Mi aspetto misure importanti per il nostro movimento, perché le nostre società sono la fotografia del Paese”.

Figc, Gravina: “Vogliamo salvare la stagione 2019-2020 ma…”

L’emergenza coronavirus, come sappiamo, sta mettendo a dura prova anche il mondo del calcio. Ancora una volta è il massimo esponente del movimento calcistico italiano, il presidente della Figc, Gabriele Gravina a parlare. Stavolta sono i colleghi di Radio Sportiva ad intervistarlo sull’ovvio argomento di questi giorni: “Oggi possiamo abbandonarci a tutta una serie di elaborazioni, ma dobbiamo anche ricordarci che la prossima stagione ha una deadline chiara“, ha argomentato Gravina, riferendosi alle importanti scadenze già in calendario per giugno 2021. “Il prossimo anno avremo gli impegni dell’Europeo di calcio e competizioni internazionali legate ai club. Non possiamo commettere l’errore, già fatto lo scorso anno, di partire oltre metà agosto. È evidente che oltre metà luglio diventa complicato andare avanti con il campionato 2019-20. Dobbiamo però essere molto realisti e capire che in questo momento la situazione è in continua evoluzione. Abbiamo il dovere di approfondire giorno dopo giorno l’ipotesi della ripartenza, stiamo lavorando anche su ipotesi alternative“.

Emergenza Coronavirus : L’appello del Presidente del calcio pugliese, Vito Tisci

Andrà tutto bene, ne sono sicuro. Ma in questo momento così difficile per tutto il Paese, non solo per il calcio pugliese che ci sta tanto a cuore, abbiamo solo una priorità: tutelare la nostra salute. Il resto è un riflesso, lo vedremo più avanti. L’emergenza Coronavirus ha stravolto le nostre abitudini di vita, costringendoci a restare a casa con grande senso di responsabilità e maturità.

Ognuno di noi ha un ruolo importante in questo momento, non esistono più colori di maglia da difendere. Giochiamo tutti nella stessa squadra, possiamo vincere la partita solo restando distanti ma uniti.

Adesso siamo nel pieno dell’emergenza. Prevedere come e quando ripartiremo con le nostre attività è impossibile, perché i tempi sono legati al decorso di questa epidemia globale.Gli operatori della sanità stanno lavorando con impegno e dedizione per contenere e contrastare la diffusione dei contagi, siamo davvero in buone mani. Molti di loro sono persone che conosciamo, perché collaborano anche all’interno delle nostre Società. Questa gente va ringraziata e incoraggiata, perché mette a rischio la propria vita per salvaguardare quella di tutti noi.

Il calcio può aspettare, perché la nostra passione non muore mai. E sono sicuro che quando tutto sarà finito, ritroveremo entusiasmo, buonumore e tante nuove idee per ripartire ancora meglio di prima.

È con questo messaggio di speranza che vi saluto, con il sincero augurio di rivederci presto. La partita più importante la stiamo vincendo oggi. Insieme

f.to  Vito Tisci

Gravina a Sky Sport: “Rischiamo di perdere 3000 società dilettantistiche”

Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, è intervenuto a Sky Sport, soffermandosi sulle strategie in merito alle tante ipotesi sulla ripresa dei campionati attualmente fermi a causa dall’emergenza Coronavirus: “L’ipotesi di passare ad una Serie A a 22 squadre dovrebbe confrontarsi con un campionato che probabilmente partirà già in ritardo e dovrà comunque finire a maggio 2021 per l’Europeo: mi apparirebbe cosa schizofrenica avere l’esigenza di giocare meno partite e fare una A con 22 squadre. Sarebbe un campionato ingestibile. Sono preoccupato per tutto il calcio, la A, la B, la C e il mondo dilettantistico – dice ancora Gravina -. Anzi, comincerei da lì perché è un settore che rischia di perdere oltre tremila società: un disastro”.

Il coronavirus ha fatto saltare 45.000 gare tra i Dilettanti

Dallo stop delle gare di calcio per contrastare la diffusione dell’epidemia di coronavirus a oggi, nei campionati della Lega Nazionale Dilettanti sono saltate oltre quarantacinquemila gare tenendo conto che in una stagione se ne disputano circa cinquecentocinquantamila. Numeri enormi come è grande il movimento dei tesserati del calcio dilettantistico italiano, uno dei più organizzati al mondo. Del resto, basti pensare che oltre un milione di calciatori (1.045.565) sono tesserati per club della Lnd, pari al 98 percento di tutti i calciatori presenti in Italia (ossia 1.057.000).

Le attività della Lega Nazionale Dilettanti generano un movimento annuale a vantaggio dell’economia nazionale pari a 2,1 miliardi di euro fra consumi delle società, interventi nell’impiantistica e creazione di occupazione. Un contributo non indifferente al Prodotto interno lordo che giocoforza sarà in parte decurtato per lo stop forzato derivante dall’epidemia in corso.

Nel prospetto economico vanno evidenziati anche gli ottocentododici milioni di euro quale valore stimato del volontariato sportivo in Italia, una delle colonne portanti sulla quale poggia l’attività del calcio dilettantistico. Qui cuore e passione vanno oltre le cifre. Migliaia di volti sconosciuti con il loro lavoro (gratuito) permettono che ogni benedetta domenica o nei giorni dettati dal calendario (calcistico) migliaia di squadre possano scendere in campo nelle migliori condizioni possibili. Adesso che è tutto fermo e il pallone non rimbalza, appare più chiara la sua assenza.

In Italia, il venti per cento dei ragazzi tra i 5 e i 16 anni è tesserato per una società di calcio. Il “Sistema Calcio Lnd” si conferma come un pezzo del sistema “formativo” della società italiana, con responsabilità importanti per quanto riguarda l’educazione sia del fisico sia delle capacità relazionali delle persone coinvolte. Questo potrebbe significare che, qualora vi fosse un decremento del 30% da parte delle società, oltre duecentomila giovani rientranti nelle classi di età sopra citate potrebbero non avere una squadra nella quale giocare. Il che non è certo né bello né auspicabile in uno dei Paesi al mondo con una delle più importanti tradizioni calcistiche. Quattro stelle sulla maglia azzurra non sono arrivate per grazia ricevuta, ma frutto di oltre un secolo di attività nel football moderno.

Chiamatela anche con parole semplici, ma c’è un algoritmo elaborato da Figc e Uefa, denominato “Social Return On Investment (SROI) Model”, che ha permesso di rappresentare i benefici derivanti dalla pratica calcistica di base e il conseguente impatto generato sul “Sistema Paese”, con l’obiettivo di indirizzare maggiormente gli investimenti a lungo termine e facilitare le partnership strategiche finalizzate alla crescita del calcio italiano. Lo studio, nello specifico, ha analizzato il rilevante impatto socio-economico di tutto il calcio italiano, che risulta pari nel 2018-19 a circa 3,01 miliardi di euro. Oltre all’analisi dello scenario attuale, il modello SROI ha permesso anche di stimare la legacy derivante da un potenziale investimento nel calcio di base, in termini di aumento di calciatori tesserati e conseguenti risvolti a livello socio-economico. In particolare, dall’analisi risulta che un investimento potenziale aggiuntivo pari a circa 549.000 euro potrebbe condurre a un aumento dei calciatori tesserati per la Lega Nazionale Dilettanti nell’ordine di 26.421 nuovi atleti registrati, con un impatto socio-economico aggiuntivo stimabile in 71,5 milioni di euro. Le cifre non hanno mai la bellezza della poesia o della letteratura, ma l’economia fa camminare il mondo.

Bonus 600 euro del decreto “Cura Italia” anche ai dilettanti. E per i club…

Buone notizie arrivano per tutti coloro che rivestono un ruolo nel calcio dilettantistico. Secondo quanto scritto dai colleghi di tzoone.com, piattaforma di servizi per società e protagonisti del calcio, nel decreto legge 18/2020 emanato lo scorso diciassette marzo 2020, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 70, il cosiddetto “Cura Italia”, ci sono specifici articoli che riguardano il mondo dilettanti.

In particolare, ci sarebbe anche per chi lavora in ambito dilettantistico, sia esso calciatore, allenatore, preparatore atletico o altro, la possibilità di accedere al bonus di 600,00 euro previsto dal decreto legge. Notizie positive anche per i club con la sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per assicurazione obbligatoria oltre alla sospensione dei canoni di pagamenti di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello stato e degli enti territoriali per associazioni e società sportive professionistiche dilettantistiche fino al 31 maggio 2020.

Questo in particolare quanto sottolineato dai colleghi di tzoone:

L’articolo 27, prevede, in particolare, la possibilità di utilizzare la cassa integrazione in deroga per i lavoratori dipendenti del mondo dello sport. Inoltre, è prevista una indennità di € 600,00 per autonomi e collaboratori titolari di partita Iva e ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. In tale misura rientrano tutti gli sportivi dilettanti (ad esempio personal trainer, maestri di tennis, ecc.) purchè iscritti alla gestione separata Inps e non alla c.d. gestione spettacolo ex Enpals. Detta indennità, erogata dall’Inps, non concorre alla formazione del reddito, e non potrà essere riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

E non finisce qui. L’articolo 96 prevede infatti il riconoscimento, da parte di Sport e Salute S.p.A., di una indennità di € 600,00 a favore dei collaboratori delle società sportive e delle associazioni dilettantistiche e degli enti di promozione sportiva (indennità già prevista dal precedente 27 anche in relazione ai rapporti di collaborazione di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), Tuir, già in essere alla data del 23 febbraio 2020, instaurati da federazioni sportive nazionali (FSN), enti di promozione sportiva (EPS), società e associazioni sportive dilettantistiche (SSD e ASD). Presupposto per ottenere la predetta indennità è il “rapporto di collaborazione” ovvero lo svolgere attività sportiva dilettantistica o prestare collaborazione coordinate e continuative di carattere amministrativo-gestionale con carattere oneroso e, quindi, non di volontariato in essere alla data del 23 febbraio 202.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Il messaggio del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Lo stop è una decisione coerente con il momento che sta vivendo l’Italia”

Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario titolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori – fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano.

Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale.

Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità.

Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo.

E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati.

La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività.

Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro.

Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita.

Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo.

Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti.

Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione.

È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare.

Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca.

Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo.

Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute.

E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione.

In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo.

Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie.

Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere.

Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi.

Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile.

Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti

La LND si ferma, stop a tutti i campionati fino al 3 aprile

Dalla Serie D alla Terza Categoria: tutto il calcio dilettantistico si ferma fino al 3 Aprile. Fermo anche il settore giovanile e scolastico.

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti riunitosi in sessione straordinaria quest’oggi a Roma in video conferenza, nel rispetto delle prescrizioni inserite nel dpcm sull’emergenza Covid19, ha adottato il provvedimento di sospendere tutte le attività fino al prossimo 3 aprile.

“La tutela della salute di tutti coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, –spiega il presidente della LND Sibilia tramite il sito ufficiale della Lega– doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. E’ un contributo necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano deve dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione”.

Per garantire la salute di tutti coloro che operano quotidianamente al servizio del mondo dilettantistico, il Consiglio Direttivo ha inoltre disposto la riduzione dei servizi al pubblico presso tutte le sedi LND, sospendendo tutti quelli connessi all’attività agonistica.

fonte dichiarazioni Sibilia: www.lnd.it

Gravina: «In caso di giocatore contagiato non escludo sospensione campionato»

Il rischio paventato di assistere allo stop del calcio italiano è tutt’altro che uno spauracchio. A confermarlo, parlando di Serie A ma è naturale traslare il concetto a tutte le categorie, è Gabriele Gravina, presidente della Figc, che alla trasmissione Dribbling in onda sulla Rai ha dichiarato: «In caso di giocatore positivo non possiamo escludere la sospensione del campionato né azzardare ipotesi che ad oggi non riusciamo a prevedere. Dobbiamo essere realisti, il rischio è reale. Adotteremo tutti i provvedimenti necessari. Rischio che la Serie A potesse fermarsi mercoledì scorso? Io credo molto basso, il rischio è collegato a un momento di confronto acceso. Non avrei mai permesso un blocco di questo tipo. Ho puntato sull’esigenza dell’interesse generale del calcio italiano, dei nostri tifosi ma soprattutto, anche se è l’ultimo punto, dell’interesse economico di tante società. Abbiamo cercato, raccogliendo l’invito del ministro Vincenzo Spadafora, di andare incontro alle esigenze degli italiani nella speranza che tutti possano seguire questi eventi da casa. L’evento a porte chiuse è sicuramente un evento monco».

Coppa Puglia, la Polimnia batte il Lucera nella semifinale di andata

La Polimnia Calcio ha la meglio per 2-0 sul Lucera nella gara di andata delle semifinali di Coppa Puglia disputata oggi pomeriggio a porte chiuse per le misure nazionali volte a limitare il coronavirus. Sul terreno di gioco del “Caduti di Superga” di Mola di Bari i rossoverdi giocano un primo tempo superlativo, realizzando le due reti e avendo la possibilità di allungare il vantaggio contro una squadra sempre di Prima Categoria e che comunque rappresenta la terza forza del Girone A.

Mister Narraccio schiera un 4-4-2 con Fortunato tra i pali, De Luisi, Romanazzi, Mancini Claudio e Carusi in difesa, Zaccaria, Satalino, Benedetti e De Donato a centrocampo e Manelli e Semeraro in attacco.

L’avvio di gara sorride ai padroni di casa che già dopo due giri di lancette chiamano in causa l’estremo avversario Curci, costretto ad intervenire con i pugni sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il momento di ottima forma dell’undici polignanese, del resto, viene confermato poco più tardi, quando intorno all’11’ Antonio De Donato finalizza in rete una buona azione corale. Sull’1-0, poi, i rossoverdi non allentano la presa e tornano ad impensierire le retrovie avversarie al 14’ dopo una bella cavalcata sulla fascia di Claudio Mancini.

Circa dieci minuti più tardi il Lucera prova a farsi sentire su punizione dal limite dell’area, calciando però la sfera troppo oltre la traversa. Così sul capovolgimento di fronte arriva il goal del raddoppio: al 23’ infatti è Giovanni Benedetti a gonfiare la rete su cross di De Donato (2-0).

Dopo la mezz’ora gli avversari provano a spostare il gioco nella metà campo rossoverde, ma i nostri son bravi a non lasciare spazio di manovra. Al 37’ si registra un’altra occasione per la Polimnia a seguito di una punizione di capitan Romanazzi, ma è nel successivo contropiede che i biancocelesti foggiani hanno l’occasione per accorciare le distanze. Fortunatamente la sfera colpisce in pieno la traversa e diventa facile preda della difesa polignanese. Al 39’ De Donato prova ad aumentare le marcature, ma è un minuto più tardi che si sfiora la terza rete di giornata sull’asse Manelli-Semeraro. 2-0 il parziale.

Nella ripresa la Polimnia mantiene lo stesso ritmo di gioco, tornando subito ad assediare la porta difesa da Curci con Semeraro, Benedetti e De Donato, con quest’ultimo che intorno al 5’st viene atterrato in area senza però ottenere l’assegnazione del rigore. All’11’st si fa sentire anche il neoentrato Todisco, mentre al 19’st si rivela fondamentale la grande parata di Lorenzo Fortunato sulla punizione del lucerino Ricciardi.

Giro di cambi e prosieguo di gara più combattuto, con gli avversari che non si rassegnano alla sconfitta ma che non impensieriscono più di tanto. Al 40’st, tra l’altro, è ancora la Polimnia a distinguersi con Giannuzzi, ma il risultato resta invariato.

Con questa vittoria la Polimnia fa un passo avanti verso la finale, così come anche il Galatina che si impone per 3 a 1 sul Don Bosco Manduria nell’altra semifinale. La gara di ritorno è fissata per giovedì 19 marzo.

Intanto ricordiamo che per la nona giornata di ritorno, domenica 8 marzo, la Polimnia Calcio affronterà l’Atletico Martina tra le mura del “Caduti di Superga” di Mola. Il calcio d’inizio è previsto eccezionalmente per le ore 11:00 considerato che nel pomeriggio è in programma la gara tra Virtus Mola e Football Altamura per la terza di ritorno del Campionato di Terza Categoria. La gara si giocherà a porte chiuse, come tutte le altre gare interne sino al 3 aprile.

Continuano invece i lavori per la sistemazione del nuovo manto erboso al “Madonna d’Altomare”, che si spera possa tornare ad essere calcato dalla Polimnia dal mese prossimo. Anche di questo si è parlato lunedì scorso Antennasud nel programma “LND Puglia Live” condotto da Davide Abrescia e che ha visto anche gli interventi del centrocampista rossoverde Danilo Schirone e del segretario sportivo Andrea Ricchiuto. La trasmissione, pur essendo dedicata ai campionati di Eccellenza e Promozione, ha dato spazio alla squadra calcistica polignanese che punta a fare il salto di categoria, valorizzando – come del resto sta già facendo – il settore giovanile. Infatti, come ha specificato il segretario sportivo Ricchiuto, “possiamo dire con orgoglio di avere una delle rose più giovani del campionato”.

Polimnia Calcio vs Lucera

2-0 (2-0 pt)

Polimnia Calcio: Fortunato, Mancini C., Carusi, Romanazzi, De Luisi, Zaccaria, Benedetti, Satalino (dal 1’st Todisco), Manelli (dal 31’st Mancini M.), Semeraro (dal 35’st Giannuzzi), De Donato. A disp.: Pellegrini, Lofano, Mancini M., Todisco, Angiulli, Frascaro, Giannuzzi. All. Narraccio.

Lucera: Curci, Favilla, Pellegrino, De Nicola, Di Gioia (dal 16’pt Conticelli), Simone, Ricciardi, Rotondo, De Paolis, Balletta (dal 28’st Disciglio), Mamah. A disp.: Patella, Simone, Franchino, Disciglio, Conticelli, Giordano, Catano. All. Di Flumeri.

Arbitro: Alberto Loconte di Bari.

Note: ammoniti Carusi, De Luisi e De Donato per la Polimnia; De Nicola e De Paolis per il Lucera.

Giuseppe Grieco

I biancoblu della Football Acquaviva battono l’Andria (3-0) e consolidano il quarto posto

I biancoblu consolidano il quarto posto in classifica battendo 3-0 la Virtus Andria in un match mai in discussione. 

La cronaca

Primo tempo

L’avvio di gara non è dei più entusiasmanti. Per assistere alla prima vera conclusione verso la porta bisogna attendere il 23’ del primo tempo. Tassielli M. si mette in proprio e dai 25 metri lascia partire una gran botta che batte De Blasio sulla sua destra. E’ 1-0. Quattro minuti più tardi Lenoci da calcio d’angolo pesca capitan Laneve che da posizione favorevole non riesce a deviare verso la porta. Alla mezz’ora ancora Lenoci da calcio di punizione serve in area Fazio che colpisce debole tra le braccia del portiere ospite. Al 38’ è il solito Lenoci a disegnare una traiettoria perfetta per la testa di Tassielli V. che di testa realizza una rete immediatamente annullata dal direttore di gara per (un davvero dubbio) fuorigioco. Al 44’ ancora un’occasione per Lenoci che sul piazzato questa volta prova direttamente la soluzione verso la porta ma la sfera termina alta. Nell’unico minuto di recupero concesso dal Direttore di gara la Football trova la rete del raddoppio. Sciacoviello riceve palla al limite dell’area, si accentra e con il mancino trova un gran diagonale che trafigge ancora una volta De Blasio per la rete del 2-0.

Secondo tempo

In avvio di ripresa Sciacoviello viene atterrato in area ospite e l’arbitro assegna il calcio di rigore. È lo stesso Sciacoviello che si incarica della battuta ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. La Football controlla il doppio vantaggio e la Virtus Andria non crea particolari problemi alla porta difesa da Carnevale, quasi inoperoso per tutto il match. Al 70’ mister Fumai richiama in panchina Antonicelli e getta nella mischia Pastore D. e qualche minuto più tardi Farella e Colaianni subentrano rispettivamente a Sciacoviello e Tassielli M. Al 78’ Farella dal corner trova Laneve, ma il capitano lasciato incredibilmente solo colpisce alto di testa. All’80’ Giannini prende il posto di Lenoci e quattro minuti più tardi Napoletano subentra a Capussela. L’arbitro concede quattro minuti di recupero e la Football arrotonda il risultato. Contropiede magistrale condotto da Farella e assist perfetto per l’accorrente Racano che con il destro infila il portiere per il gol del definitivo 3-0.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella). A DISP.: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai. 

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. A DISP.: – All. Vito Fanelli

AMMONITI: Tassielli M. (Football Acquaviva) – Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (Virtus Andria).

ESPULSI: –

RETI: 23’ Tassielli M., 46’ Sciacoviello, 90’ Racano (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 200 circa

Ideale Bari-Atletico Acquaviva, vittoria in rimonta per i rossoblù: termina 1-3

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A l’Atletico Acquaviva passa per 3-1 nella gara sul campo dell’Audace Cagnano. Protagonista della giornata è stato il forte vento che ha spirato per quasi tutta la partita rendendo difficili le giocate delle due compagini. Non era una partita scontata, ma alla fine il carattere dei rossoblù ha avuto la meglio.

PRIMO TEMPO – Si parte contratti da entrambe le parti per prendere le misure visto il forte vento. È subito l’Atletico a farsi sotto cercando di sfruttare il vento a favore. Ma l’Ideale Bari, con un lungo lancio in area di rigore, inganna De Vito che tocca la sfera con la mano, concedendo il rigore trasformato dai baresi. I rossoblù non ci stanno e prendono sempre più campo: al 25′, da un bel cross di La Nave, è Ferorelli a ribadire in gol di testa ristabilendo la parità. Altre due occasionissime dei rossoblù con Genchi e Ferorelli che però il portiere barese, superandosi, neutralizza. Quasi allo scadere dei primo tempo i baresi restano in dieci per espulsione diretta dopo un fallo volontari su Palasciano.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è tutto di marca rossoblù. Baricentro più alto e le occasioni fioccano. Ma il gol non arriva. Con vento a sfavore gli acquavivesi giocano con palla a terra. Da una manovra sulla sinistra è Valerio che viene imbeccato benissimo: palla in area e Anaclerio segna un bel gol portando in vantaggio i rossoblù. L’Atletico non si ferma ed è da Genchi che nasce il terzo gol. Con una bella giocata mette Salatino a tu per tu con portiere: palla rasoterra e portiere battuto. Dopo cinque minuti di recupero con i rossoblù che controllano il match, il signor Nasca decreta la fine dell’incontro. L’Atletico Acquaviva mantiene saldamente il secondo posto a due punti dal Lucera reduce dalla vittoria casalinga con la Soccer Modugno.

Football Acquaviva, Fumai:”siamo stati bravi non era una gara semplice”

“SIAMO STATI BRAVI, NON ERA UNA GARA SEMPLICE”

2 MARZO 2020

321

16

0

“Quella di ieri poteva sembrare una gara semplice ma non lo era affatto. Quando affronti squadre che stazionano nella bassa classifica c’è sempre il rischio di un calo di concentrazione che per fortuna ieri non abbiamo avuto, anzi siamo stati bravi a sbloccarla subito e a indirizzare la gara sul binario più giusto per noi. Ci prendiamo questi tre punti importanti dopo la sconfitta con il Lucera che un pò ci aveva demoralizzati. Il nostro obiettivo adesso è difendere la quarta posizione in classifica e in chiave playoff sperare in qualche passo falso delle squadre che ci precedono. Chiaramente noi non dobbiamo mollare e metterci anche del nostro cercando di vincere le sette partite che rimangono da giocare fino alla fine del campionato.“

Lucera – Soccer Modugno 2-1

Una bella partita tra due squadre tecnicamente ben impostate che hanno offerto uno spettacolo calcistico di alto livello. Peccato per come si è conclusa, ma la Soccer Modugno è uscita a testa alta dallo Stadio di Lucera dove i locali si sono imposti per 2 a 1. Che la Soccer sia scesa in campo per far risultato lo si evince già al terzo di gioco su punizione di Spina che impegna il portiere foggiano in calcio d’angolo. Al 10 è il Lucera ad impensierire Sciannimanico con un colpo di testa da calcio d’angolo che termina poco alto sulla traversa. Verso il 20esimo si sblocca il risultato: fallo in area di un difensore del Lucera su Belcore e per l’arbitro è rigore. Mette la palla sul dischetto il bomber De Cristoforo che batte il portiere per il vantaggio della Soccer. Sino alla fine del primo tempo c’è tanta Soccer che lavora palloni prevalentemente sulle fasce in velocità con Corallo a destra e Patruno a sinistra. Il Lucera trova difficolta di manovra poiché non trova spazi già a partire dalla zona centrale del campo, dove il Modugno fa buona guardia mantenendo il baricentro alto.
Reagisce il Lucera nel secondo tempo, dopo un avvio promettente degli ospiti: ci prova un paio di volte tra il 16esimo ed il 18esimo , ma il nostro portiere Sciannimanico si fa trovare pronto dapprima con una presa a terra su tiro centrale e ,successivamente, con una parata spettacolare su un tiro da fuori area che cambia traiettoria dopo essere stato deviato. Al 23esimo azione insistita in area del Lucera con il nuovo entrato Mamah : tiro e pallone di poco alto alla sinistra dei pali. La Soccer si trova nella condizione di difendersi lasciando spazi e campo agli avversari. Alla mezz’ora i foggiani trovano il pareggio dopo una azione convulsa al limite della nostra area e conclusa a rete dal limite da De Rita con un tiro che passa attraverso diverse gambe , prima di insaccarsi alle spalle di Sciannimanico. L’ultimo quarto di gara mantiene lo stesso ritmo con il Lucera in attacco e la Soccer che si difende, attuando qualche sporadica ripartenza in contropiede. Al 43esimo calcio d’angolo per il Lucera e colpo di testa schiacciato di Di Gioia e gol del 2 a 1 per i foggiani.
I cinque minuti di recupero non bastano alla Soccer per pareggiare anche se, allo scadere, ha una buona occasione con Patruno a pochi passi dall’estremo difensore dei Leoni.
Appuntamento domenica prossima a Modugno per un altro big match che ci vedrà opposti alla capolista Foggia Incedit.

Marcatori Prima Categoria girone A, Ciccone tallona Magaldi

Sono 24 le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Torna al gol il capo cannoniere Magaldi del Foggia Incedit che raggiunge quota 14 reti ma è tallonato dal suo compagno di squadra Michele Ciccone a segno per la tredicesima volta in questo torneo. Dodicesimo centro per De Cristoforo della Soccer Modugno. Nona rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Ottava rete per il suo compagno di squadra Salatino. Settima marcatura per Castellano dell’Ideale Bari e Davide La Torre dell’Audace Cagnano. A segno per la quinta volta De Rita del Lucera. Quarta rete per Antonio Ciccarelli del Foggia Incedit. Terzo gol per Capocchiano del Real Zapponeta. Secondo gol per Marco Tassielli e Sciacoviello della Football Acquaviva, Matteo Mastropasqua del Real Zapponeta, Matteo Pelusi dell’Audace Cagnano, Peschechera e Rotunno della Virtus San Ferdinando, Mastromarino del Real Sannicandro e Pazienza dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

14 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

13 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit)

12 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Mamah (Lucera) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Malavisi (Stornarella), Vincenzo Recchia (Troia), Mongiello (Seoccer Modugno) e Salatino (Atletico Acquaviva)

7 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Zonno (Real Sannicandro), Castellano, Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: De Paolis (Lucera) e Angelo Giordano (Real Sannicandro)

5 reti: De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Antonelli (Virtus Molfetta), Donato Carnevale e Fazio (Football Acquaviva), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Antonio Russo (Real San Giovanni), Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Capocchiano e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Corallo, Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Celentano (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Bartolomeo Lorusso e Spina (Soccer Modugno), Gioffreda, Matteo Pelusi, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Mastromarino, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole, Pazienza, Vaccarella e Zingarelli (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Matteo Mastropasqua (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Marco Tassielli, Sciacoviello, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Civita, Andrea Fiore, Scamarcio, Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Peschechera, Rotunno, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Pio Pollino e Puzzolante (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Virtus Andria sconfitta sul campo della Football Acquaviva

La Virtus Andria esce sconfitta dal “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti contro i padroni di casa della Football Acquaviva dopo una prova generosa e senz’altro il risultato finale appare bugiardo o per lo meno troppo eccessivo nei confronti della compagine ospite.

Ospiti scesi in campo in formazione più che rimaneggiata viste le tante assenze tra cui spicca quella del bomber Domenico Amorese squalificato.

Il match nel primo tempo è equilibrato coi padroni di casa che giocano a favore di vento e lo 0-0 iniziale viene sbloccato dalla prima occasione da rete della partita quando al 23’ è bravo Marco Tassielli con un destro da fuori a far secco De Blasio.

La gara non offre grandi spunti di cronaca fin che non si arriva allo scoccare del primo e unico minuto di recupero della prima frazione di gioco quando arriva il raddoppio firmato da Sciacoviello che si incunea bene in area di rigore e batte De Blasio con un diagonale vincente.

Si va al riposo sul 2-0 per la Football Acquaviva a rete nelle uniche sue due sortite offensive.

Nella ripresa la gara resta sempre equilibrata ma si contano davvero poche occasioni degne di nota. Al 49’ la squadra di mister Fumai potrebbe triplicare. Sciacoviello è steso in area di rigore da Zecchillo, dagli 11 metri si presenta lo stesso Sciacoviello che calcia alle stelle. La Virtus Andria è generosa e volenterosa ma non riesce ad essere incisiva in zona offensiva e così al 90’ con i biancoazzurri ospiti protesi in attacco, i padroni di casa ne approfittano per portare a 3 le reti di vantaggio con Racano che servito dal neo entrato Farella batte De Blasio per la terza volta.

Il match termina con il 3-0 in favore della Football Acquaviva che mantiene il quarto posto e resta in zona playoff a quota 41 punti.

Una gara decisa dal cinismo della squadra di casa che ha sfruttato le poche occasioni da rete viste nell’arco dell’intero match.

Per la Virtus Andria una brutta sconfitta che vede pregiudicarsi l’obiettivo salvezza diretta. Infatti i biancoazzurri fermi a quota 16 in compagnia dello Stornarella, ora sono a -4 da Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro che stazionano a quota 20 punti.

Ci sono ancora 7 gare da disputare, per cui nulla è perduto.

Domenica prossima per i ragazzi di mister Vito Fanelli ci sarà un altro difficile impegno contro una squadra in lotta per i playoff e terza in classifica, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria arriverà il Lucera.

La Football Acquaviva sarà di scena sul campo del Troia.

FOOTBALL ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella).

A disposizione: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. All. Vito Fanelli

ARBITRO: Alessandro Bellarte della sezione di Molfetta

MARCATORI: 23’ Tassielli M., 46’ p.t. Sciacoviello, 90’ Racano

NOTE: ammoniti Tassielli M. (FA), Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Foggia Incedit, altri tre gol e tre punti per sognare

Altri tre gol, altri tre punti per continuare la cavalcata. Il Foggia Incedit si libera della Virtus Molfetta con l’identico risultato della gara di andata, 3-0 e una prestazione convincente. Orfana degli infortunati Granatiero e Rizzi (entrambi sulla via del recupero) e dello squalificato D’Emilio, i ragazzi di Enrico La Salandra hanno sfoderato una prestazione convincente e surclassato i molfettesi, che hanno lottato tanto, ma che hanno sofferto la netta superiorità foggiana. I primi minuti di gioco, però, sono stati caratterizzati da qualche sortita della squadra di Cosimo Sinisi: al 2’ bella punizione di Antonelli, ma Pelitti è sempre preparato. Poi una punizione a girare, ma l’estremo difensore foggiano aveva deciso che la sua porta sarabbe rimasta inviolata per tutti i 90 minuti. Il gioco passa ai padroni di casa, che reclamano un rigore netto su Magaldi, negato dall’arbitro. Al 25’ Bruno ci prova dalla sinistra, ma nulla di fatto. Due minuti più tardi bella punizione di capitan Montemorra, respinta da Xhafaj, sulla sfera si avventa Melino ma ancora una volta il portire albanese si fa trovare pronto. Poi il gol del vantaggio al 45’: calcio d’angolo di Bruno, che appoggia per Ferrantino, tiro rasoterra verso la porta e deviazione vincente di Michele Ciccone, che balza momentaneamente in vetta alla classifica marcatori accanto a Magaldi. Allo scadere, Cormio dalla distanza non riesce a realizzare un bel tiro teso dalla distanza.
La ripresa è tutta di marca Incedit: al 15’ ci prova Ferrantino su punizione. Un minuto più tardi è sempre il centrocampista foggiano a tentare il gol della vita su rovesciata, ma non ci riesce per poco. Al 31’ splendida azione offensiva imbastita da Carella, sulla destra per Melino, traversone per Magaldi e l’attaccante carapellese ci prova in tuffo di testa, ma nulla di fatto.Al 32’ un altro rigore netto negato a Ciccone che, lanciato a rete sulla fascia destra, entra in area e viene travolto da Xhafaj. Pe l’arbitro non c’è fallo. Al 36’ ci prova Magaldi, che non capitalizza un bel calcio d’angolo di Bruno: l’azione si ripete al 39: “Freccia” batte dal corner, arriva Ciccarelli dalle retrovie e devia di testa: è il 2-0.Quando la gara sembra volgere al termine, ecco lo scatto del cobra: Ciccone dalla destra imbecca Magaldi e il numero 11 dell’Incedit insacca e riconquista la vetta solitaria della classifica marcatori.Ottima la prova dei foggiani, che adesso dovranno affrontare la Soccer Modugno in trasferta: una gara tutt’altro che facile
INCEDIT CALCIO FOGGIA – VIRTUS MOLFETTA 3-0
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella (Schiavone), Bruno, Ciccarelli, Santoro (Caggiano), Pipoli (Morelli), Melino, Ferrantino, Ciccone, Montemorra, Magaldi (Persichella).All. Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Granatiero, Rizzi, Mucciarone
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Mane, Tesoro L, Erminio, Diniddio, Tesoro S, Serino, Cormio, Antonelli (De Gennaro), Murolo, Guadagno (De Pinto).All. Cosimo SinisiA disposizione: Mezzina, Tammacco, Portesi, De Palma, Beefnah,
Arbitro: Marcello D’Aulisa di BarlettaMarcatori: Ciccone 45’ p.t., Ciccarelli 39’ s,t,, Magaldi 47’ s.t.Ammoniti: Diniddio, Grana (Mol), Ciccone, La Salandra, Granatiero

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 19a gir.A e 21a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati finali e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima (Gir.A) e ventunesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Foggia Incedit, col Molfetta per i tre punti

E giunge l’ora della gara con la Virtus Molfetta: domani i biancorossi di mister Sinisi affronteranno al campo FIGC alle 15 il Foggia Incedit, deciso a lasciare nel capoluogo dauno tutti e tre i punti in palio. All’andata, i ragazzi di Enrico La Salandra s’imposero per 0-3, con gol di Bruno e doppietta di Magaldi.
I molfettesi militano all’11^ posto in classifica con 30 gol fatti e ben 38 subiti: sono reduci da tre sconfitte e due vittorie contro Zapponeta e Cagnano. L’Incedit è fissa sulla vetta della classifica, con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva (impegnata a Bari con l’Ideale). Montemorra e compagni hanno il miglior attacco, con 57 reti, e la miglior difesa, con soli 14 gol subiti, ma vantano un altro record, quello dei capicannonieri con Magaldi, autore di 13 reti, e il veterano Ciccone con 12 gol. Una gara da vincere a tutti i costi, per pensare alla trasferta della prossima domenica contro la Soccer Modugno e poi il derby con la Nuova Daunia.

Polisportiva Sammarco, mr Di Claudio: «Girone d’andata fantastico, vogliamo portare i Granata dove meritano»

Mister Gigi DI CLAUDIO, intervistato da Felice LA RICCIA per sanmarcoinlamis.eu, traccia un bilancio di un girone d’andata strepitoso, nel quale la sua squadra ha letteralmente dominato sotto tutti i punti di vista: oltre alla vetta mai lasciata dalla prima giornata, il miglior attacco, la miglior difesa e tre giocatori presenti nella top ten dei marcatori.

Virtus Molfetta pronta alla trasferta di Foggia.

“Domenica andremo a Foggia per divertirci”, lo assicura Cosimo Sinisi. È iniziata così la settimana in casa Virtus Molfetta, dove è tutto pronto per sfidare la prima della classe l’Incedit Foggia, nel match valido per la ventitreesima giornata del girone A, con fischio d’inizio alle 15 al campo di via Gramsci, nel capoluogo dauno.

I ragazzi di coach Sinisi arrivano al match in buona salute. Dopo un buon avvio di 2020 con 4 punti raccolti nei primi due match dell’anno solare, sono arrivate tre partite senza punti, seguite dalla scossa che ha fruttato due vittorie contro Zapponeta e Cagnano, team che precedono la Virtus Molfetta in classifica.

A sfidare capitan Porcelli e compagni saranno i primi della classe, corazzata che guarda tutti dall’alto verso il basso con 55 punti, 5 in più della prima inseguitrice, l’Atletico Acquaviva. Miglior attacco, con 57 reti, e miglior difesa, con sole 14 marcature subite, i dauni vantano i due principali bomber del torneo, Magaldi, autore di 13 reti, e Ciccone, che insegue il compagno di reparto con 12 firme. Con 19 punti conquistati, sui 24 disponibili, i dauni sono il team che ha raccolto più punti in questo inizio di 2020.

Coraggio, entusiasmo, voglia di divertirsi. Questa gli ingredienti da mettere in campo domenica per provare lo sgambetto alla quotata Incedit Foggia.

Angelo Ciocia

III Categoria, il programma della 16esima giornata

Nella terza giornata di ritorno del campionato foggiano di Terza Categoria ci sono tante sfide dal pronostico incerto.

Il turno si apre in mattinata a Poggio Imperiale: al “F.Sampietro”  i padroni di casa (reduci dalla cocente sconfitta nel derby col Lesina)  sfidano il forte Elce Deliceto, che, dopo la vittoria di Cerignola dello scorso turno, continua a dare la caccia al San Severo, secondo in classifica.

Proprio G.C. Cerignola ed Audax San Severo si affronteranno nel pomeriggio in una sfida dal sapore di playoff, che si disputerà al campo  “Cianci” della città ofantina.

La Polisportiva Sammarco, mattatrice del campionato, proverà a continuare spedita la sua marcia promozione nel turno casalingo con il San Nicandro Calcio, squadra in piena corsa play off.

L’altra squadra di Sannicandro Garganico, il Città di Sannicandro (che occupa la quinta piazza), affronterà tra le mura amiche l’ultima della classe, il San Giovanni Rotondo.

Altra sfida delicata in chiave playoff è quella tra il Sant’Agata, reduce da una serie di risultati utili che l’hanno rilanciato il classifica, ed il Lesina, che si gioca le speranze di accedere agli spareggi promozione.

 Si prospetta una sfida equilibrata anche a Bovino, tra i locali ed il Celle San Vito: due squadre che, seppur occupanti le retrovie della classifica, hanno messo in mostra collettivi giovani e dal sicuro avvenire.

Di seguito le designazioni arbitrali per il turno di domenica.

La Polisportiva Sammarco supera anche i provenzali.

Trasferta che poteva essere insidiosa quella a Celle San Vito, ma che la Polisportiva Sammarco ha superato agevolmente producendo una dozzina di chiare palle goal (quattro le reti segnate, due su rigore, e tre quelle annullate) e subendo davvero pochissimo in difesa.

Mister Luigi Di Claudio può dirsi soddisfatto per gioco e risultato, non per l’infortunio accorso a Raffaele Ianzano, il noto n°10 sammarchese, costretto ad uscire dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio per un guaio muscolare.

Giornata piuttosto soleggiata al Comunale ”Argaria”, ma il freddo e il vento si fanno sentire a 700 metri d’altitudine. Il manto di erba naturale promette spettacolo, ma anche qualche insidia. Infatti, subito dopo il fischio d’inizio, Ianzano accusa un problema e viene prontamente sostituito con Alex Villani. Il modulo dei Granata resta il 4-3-3 con Colletta che sale in attacco con Villani L. e Potenza S. mentre Alex Villani prende il suo posto da terzino nella difesa a quattro con i soliti Bonfitto, Cursio e Tenace; a centrocampo il collaudato trio Masullo, Potenza N. e Ciavarella.

I padroni di casa schierano in campo: Bianco, Galia, Roccia, Catapano, Conte, De Mita, Giannini, Cannizzo, Totaro, Romano e Pavia.

Partita da subito a senso unico con azioni e occasioni da rete a ripetizione, Luigi Villani e Simone Potenza sbagliano di poco la misura dei loro tiri.
Al 15′ Nicola Potenza crossa verso l’area, un difensore gialloverde spizza all’indietro di testa, la palla rimbalza davanti a Saverio Colletta che al volo esplode un gran tiro all’incrocio dei pali. L’arbitro Giangualano inspiegabilmente annulla la splendida rete.

Quattro minuti dopo Luigi Villani, l’ingegnere, al limite dell’area sinistra tira addosso ad un difensore che respinge con le mani il pallone. Giangualano fischia il penalty. Il rigorista sammarchese sistema accuratamente la palla e con la solita freddezza dal dischetto buca la porta difesa da Bianco. Al 21′ il tabellino segna lo 0-1.

Appena il tempo di risistemare la palla a centrocampo che giunge fulmineo lo 0-2: il Sammarco ruba palla e serve il dinamico Antonio Masullo che con un bel tiro dal limite mette in rete.

Al 29′ secondo fallo di mano in area di rigore mentre Simone Potenza palleggia tra tre avversari. E’ lo stesso attaccante a portarsi sul dischetto: palla da una parte, portiere dall’altra e alla mezzora sono 0-3!
Il Celle prova a reagire ma, oltre a qualche punizione battuta a proprio favore, nel primo tempo è da segnalare solo una pericolosa incursione del velocissimo Giannini che riesce a mettere in affanno la difesa granata. L’inoperoso Ruggieri ha una sola opportunità per scaldare i guanti su un tiro da fuori.

Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo molto più combattivi e aggressivi. Masullo dopo il terzo brutto calcione subìto è costretto ad uscire al 5° minuto. Entra al suo posto Leonardo Lizzadro.
Al 52′ bellissima azione manovrata: Villani L. raccoglie il pallone sulla fascia sinistra, dribbla un avversario, trovandosi chiuso, passa all’indietro per Nico Potenza che destreggiandosi tra tre avversari serve Colletta a sinistra, cross ben pennellato sulla testa di Simone Potenza che indirizza nell’incrocio, il portiere Bianco si supera togliendo miracolosamente la palla dal sette. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Potenza N. tenta la rovesciata acrobatica ma il regista biancoverde riesce tempestivamente a scippargli la palla di testa. Poi è Ciavarella a farsi anticipare in una veloce azione di contropiede.

I Granata continuano a dominare il gioco e si propongono spesso in avanti, il quarto goal è nell’aria.
Al 13′ del s.t. è bomber Villani ad approfittare di un’incertezza del portiere Bianco: cross in area da destra da parte di Simone Potenza, la sfera rimbalza davanti al portiere in uscita, scavalcandolo, l’ingegnere si trova con la porta spalancata, anticipa il suo marcatore e deposita in rete! 0 – 4 !
La panchina granata festeggia il poker, mentre quella di casa mastica amaro.

Al 63′ Mister Di Claudio manda in campo Walter Giuliani per Colletta e al 66′ Michele Massaro, detto “Modric”, al posto di Bonfitto.

Segna un’altra rete Simone Potenza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
La partita sembra non aver molto da dire ma al 76′ arriva il goal della bandiera del Celle Sann Vito, un errato disimpegno granata innesta il velocissimo Giuseppe Giannini che entra in area palla al piede e beffa “Mazzantini” in uscita disperata.
C’è spazio anche per il giovane Giuseppe Ramunno che al 77′ rileva Potenza S.

L’attaccante entra subito in partita e porta scompiglio nella difesa di casa. Per ben due volte deposita in rete ma Giangualano annulla le segnature per presunti fuorigioco.

La partita termina senza altre emozioni. Da segnalare due ammoniti nelle fila del Celle e tre nel Sammarco: Masullo, Potenza S. e Ciavarella.
Domenica prossima i Granata affronteranno al “Tonino Parisi” il San Nicandro Calcio, squadra tecnica e ben organizzata.

Il Direttore Sportivo Paolo Soccio a fine partita ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del risultato positivo, della prestazione dei singoli e della squadra nel suo complesso. Le partite in trasferta possono sempre riservare qualche insidia. Oggi siamo stati bravi a chiudere la partita praticamente in mezzora. Tutti i ragazzi che sono entrati in campo e i cinque che sono subentrati dalla panchina hanno dato il massimo; questo è quello che chiediamo loro tutte le domeniche. Sono ragazzi fantastici, che mettono in campo cuore, sudore, passione, sacrificio. Magari talvolta in campo sono un po’ nervosi, prendono delle ammonizioni stupide, ma dipende dalla tensione, vuol dire che sentono la gara, che vogliono assolutamente fare risultato. Questo è positivo, ma bisogna pian piano imparare a gestire con più tranquillità situazioni ed emozioni. Bella realtà questa di Celle San Vito: un paesino di 82 anime che ha ancora la forza, la gioia e la passione di portare avanti lo sport e una squadra di calcio con tutti gli oneri che ciò comporta. Complimenti anche a loro.”

Mister Di Claudio: “Bella prestazione. Dispiace soltanto per l’infortunio di Ianzano ma contiamo di recuperarlo al più presto. Abbiamo ormai l’infermeria piena, è vero, questo però non ci deve frenare. Abbiamo tanti ragazzi pronti a mettere i campo il proprio talento. Abbiamo la testa ben salda e convinta, le gambe girano a meraviglia, abbiamo l’entusiasmo giusto e l’obbligo di fare bene fino alla fine. Complimenti ai nostri ragazzi e a quelli del Celle, una piccola realtà da elogiare”.

Football Acquaviva sconfitta 1-3. Lucera prima squadra ad espugnare il Gianmaria

Poteva essere l’occasione per riaprire definitivamente i giochi in chiave play-off, ma il match del Giammaria ha invece consacrato il Lucera come terza forza del campionato (i biancocelesti in classifica forse meriterebbero qualcosa in più) e condannato i biancoblu alla prima sconfitta casalinga in stagione.

Nella 22^ giornata del campionato di Prima Categoria i ragazzi di mister Fumai subiscono il notevole potenziale offensivo degli ospiti e vedono salire a 10 le lunghezze di ritardo in classifica proprio sul Lucera, distacco che a otto giornate dal termine rende più complicato – ma non impossibile – il cammino dei biancoblu verso i play-off.
La cronaca
Primo tempo
Al 4’ la Football è già in vantaggio. Dal corner Farella pesca Fazio che anticipa tutti e realizza l’1-0. La gioia del vantaggio però dura pochi minuti. Al 7′ infatti il Lucera trova la rete del pari: cross di De Rita e Bortone di testa trafigge Miale per il gol dell’1-1. Al 14’ Farella verticalizza in area per Carnevale che ci prova con un tiro-cross pericolosissimo ma la difesa foggiana riesce a liberare l’area. Al 16’ Mamah (L) vince un rimpallo al limite dell’area e server De Rita che controlla e calcia in diagonale sul secondo palo battendo per la seconda volta Miale. La gara è spettacolare con numerose occasioni da una parte e dall’altra. Al 19’ Farella crossa in area e Sciacoviello colpisce di testa ma Curci blocca sulla linea. Sul capovolgimento di fronte, De Rita serve Balletta che calcia alto. Qualche minuto più tardi da una mischia in area Farella colpisce debole tra le braccia di Curci. Poco oltre la mezz’ora è lo stesso Curci ad esaltarsi sulla doppia conclusione di Lenoci che ci prova prima con il destro su punizione e poi con il sinistro ma l’estremo difensore riesce in entrambe le occasioni a deviare in calcio d’angolo. Al 36’ Farella è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto Pastore. Si va all’intervallo sul parziale di 1-2.
Secondo tempo
In avvio di ripresa Mamah (L) riceve palla in area e calcia ma Miale è attento e devia in calcio d’angolo. Al 65’ ancora Mamah (L) supera in velocità Trotti e passa in area per l’accorrente De Paolis che tutto solo calcia incredibilmente a lato. Al 66’ Lagravinese prende il posto di Trotti. Al 70’ Carnevale dal limite dell’area calcia alto non sfruttando il lungo rinvio di Miale. Due minuti più tardi Pastore lascia il campo a Vasco. All’82’ ancora Curci costretto agli straordinari: nuova punizione calciata magistralmente da Lenoci ma l’esperto estremo ospite non si fa sorprendere e in volo devia sulla traversa. Mister Fumai richiama in panchina Tassielli M. gettando nella mischia Antonicelli. All’84’ Mamah compie un capolavoro che strappa gli applausi anche del pubblico di casa: l’attaccante del Lucera riceve palla al limite dell’are, supera Tassielli V. e con un destro potentissimo spedisce il pallone all’incrocio dei pali per il gol dell’1-3. Poco prima del novantesimo Tisci prende il posto di Tassielli V., ma nei minuti finali succede ben poco e dopo i 5′ di extra-time il direttore di gara pone fine all’incontro.

Football Acquaviva – Lucera Calcio 1-3.

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti (65’ Lagravinese), Pastore F., Fazio, Laneve, Tassielli V. (88’ Tisci), Carnevale, Tassielli M. (83’ Antonicelli), Lenoci, Farella (35’ Pastore (72’ Vasco)), Sciacoviello (67’ Fazio). A DISP.: Carnevale D., Sciavilla, Racano, Giannini. All. Muzio Fumai.

LUCERA CALCIO: Curci, Rotondo, Pellegrino, Favilla, Bortone, Simone G. (65’ Conticelli), De Nicola (75’ Santoro), Ricciardi, Balletta (57’ De Paolis), Mamah, De Rita. A DISP.: Graziano, Franchino, Catano, Giordano, Disciglio, Simone D. All. Fabrizio Di Flumeri.

AMMONITI: Miale, Lenoci, Tassielli M., Laneve (Football Acquaviva) – Mamah, Santoro (Lucera Calcio).
ESPULSI: –
RETI: 4’ Fazio (Football Acquaviva) – 8’ Bortone, 16’ De Paolis, 84’ Mamah (Lucera Calcio)
SPETTATORI: 200 circa

Audax San Severo, vittoria di rigore contro il Città di San Nicandro

Seconda vittoria in altrettante gare del girone di ritorno per l’Audax San Severo nel campionato foggiano di III Categoria: i rossoneri battono al “Ricciardelli” il Città di Sannicandro con il punteggio di 1-0

Si è trattato di una gara equilibrata, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, creando buone trame di gioco e diverse occasioni da rete.

La rete decisiva porta la firma di  Campobasso su calcio di rigore, assegnato dal direttore di gara per una trattenuta ai danni di Fregola.

Con il successo di ieri l’Audax si conferma seconda forza del campionato, alle spalle del Sammarco, con tre punti di vantaggio sull’Elce Deliceto.

Il Città di San Nicandro, nonostante la sconfitta, non perde contatto dai playoff: i garganici si avvantaggiano della sconfitta del Cerignola, contro il già citato Delcieto, per restare a -3 punti dagli spareggi promozione.

Foto: pagina Facebook Audax San Severo