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Eccellenza – Atletico Vieste, prima in casa, primo successo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in quel di Gallipoli, l’Atletico Vieste conquista la sua prima vittoria in campionato. La formazione di mister Franco Cinque supera davanti al proprio pubblico amico, in un pomeriggio piovoso, il Mola/Noicattaro.

– La cronaca: Prima dell’inizio del match, veniva osservato un minuto di raccoglimento, in onore di Carlo Azeglio Ciampi, emerito presidente della Repubblica, scomparso nella mattinata di Venedi, all’età di 95 anni. Franco Cinque schierava gli stessi 11, capaci di espugnare il “Monterisi” di Cerignola, 3 giorni fa nel match di Coppa Italia. Unica eccezione: quella di Matteo De Vita, al posto dello squalificato La Forgia. In campo subito i nuovi acquisti Colella e Triggiani, mentre Caruso e Gallo partivano dalla panchina.

Al 7′ partivano bene i padroni di casa, con Trotta che si imponeva sotto porta senza successo, mentre al 9′ la reazione degli ospiti la replicava Stella, con una punizione che Innangi bloccava senza alcun problema. Al 14′ Visconti provava a sorprendere Innangi, con una grande conclusione dalla distanza, ma l’estremo difensore di casa, non si lasciava ingannare, e deviava in corner.

Al 26′ Milella spaccava il campo con una percussione centrale per poi servire Sicignano che, appena dentro l’area, costringeva il portiere avversario alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, battuto da Colella, Telera era il più lesto di tutti, a risolvere un batti e ribatti, in area di rigore, trafiggendo il portiere Molese Sansonna.

Passano appena 3 minuti, che ecco giungere il pari degli ospiti. Alla mezz’ora esatta, Acquaviva lascia partire dalla destra, un preciso diagonale, che batteva l’incolpevole Innangi. Sul finale di frazione, il Vieste divora due ghiotte occasioni, prima al 38′ con Trotta, e poi proprio sugli sgoccioli con Triggiani.

Nella ripresa, i biancoazzurri del Gargano, scendevano in campo più motivati, e decisi a portare a casa i primi 3 punti.  Al 6′ Matteo De Vita, tentava la battuta a rete con uno splendido tiro a giro, che Sansonna deviava in corner. Al 9′ è il turno di Sollitto che sempre sugli sviluppi di un corner, svettava di testa più in alto di tutti, sfiorando di poco la traversa.

Al 24′ il goal che deciderà la partita: Trotta attraversa, in velocità tutta la fascia destra, e arrivato al limite dell’area, lascia partire un preciso diagonale, che beffa Sansonna.

Niente più per questa partita, che ha visto imporsi meritatamente, la formazione Garganica. Molesi, che in virtù di questo verdetto, rimangono incagliati, in ultima posizione, a pari merito con la Molfetta Sportiva, entrambe ancora a secco di vittorie. Domenica prossima, la formazione di mister Cinque, sarà ospite della città della “Disfida”, dove ad attendendo ci sarà il Barletta 1922, uscito vincitore quest’oggi dal proprio campo contro il Gallipoli. Per i Molesi, invece l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, è rimandato a Domenica prossima, quando al “Comunale” di Noicattaro, sarà di scena il Novoli.

Ignazio Silvestri

ATLETICO VIESTE- ATLETICO MOLA/NOICATTARO 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (17’ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M. (23’ st De Vita D.), Milella, Triggiani (37’ st Kouame), Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Di Mauro, Caruso, Gallo. Allenatore: Franco Cinque

ATLETICO MOLA: Sansonna, Barone, Cassano, Acquaviva (31’ st Pertoldi), Pazienza, Daddario, Lanave (21’ st Digennaro), Stella, Visconti, Salvi (31’ st Tenzone), Guglielmi.
A disposizione: Zambetti, Maino, Ardito, Stringano. Allenatore: Vito Castelletti

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta (Marolla di Barletta – Festa di Barletta)

RETI: 27pt Telera (AV), 30pt Acquaviva (MN), 24st Trotta(AV)

NOTE: Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 24º.

Ammoniti: Sollitto (AV), Visconti, Stella (AM).

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Barletta, la pioggia aumenta il problema “Manzi”. Daleno: “Il Barletta non può e non deve più giocare al Manzi”

Primo appuntamento da dimenticare quello tra lo stadio o forse meglio definirlo campo “Manzi-Chiapulin” e i tifosi del Barletta. Se in campo le cose sono andate bene, con la vittoria per 3-0 degli uomini di mister Bitetto ai danni del Gallipoli, la situazione è stata imbarazzante extra-rettangolo di gioco.

Il Barletta Calcio tornava a giocare una partita a Barletta davanti ai propri tifosi dopo più di un anno (ultima volta Barletta-Foggia 0-1 in Lega Pro) e il ritorno nella città della Disfida è stato veramente ricco di problemi. Lo stadio storico dei biancorossi, il “Cosimo Puttilli” è chiuso per ristrutturazioni dalla fine del campionato di Lega Pro e, come tantissime cose all’italiana, è stato l’ennesimo problema di promesse, tempi non rispettati ecc… Dopo un anno di esilio a Canosa, il Barletta ha richiesto esplicitamente al Comune una casa dove poter disputare le partite interne e, visto che il Puttilli è ancora in alto mare, l’amministrazione comunale ha deciso di installare una tribunetta al “Manzi-Chiapulin” di via dei Mandorli. Una soluzione assurda, pensando a Barletta (comune di 100.000 abitanti) con un seguito numeroso di tifosi che gioca in un impianto che ha accolto al massimo il Real Bat in Promozione e le gare di Football americano.

L’impianto barlettano può ospitare 750 spettatori e contro il Gallipoli la situazione è stata aggravata dalla pioggia copiosa che si è abbattuta sulla zona. Gli spettatori sono dovuti scappare a caccia di un riparo (con gli annessi rischi di ordine pubblico) e gli addetti ai lavori hanno dovuto smontare velocemente la propria attrezzatura in quanto non esiste una copertura. Una situazione inaccettabile pensando che la gara in questione era Barletta-Gallipoli che fino a qualche anno fa militavano in Lega Pro. La società biancorossa, tramite una nota, ha voluto ringraziare tifosi e addetti ai lavori per la pazienza in una giornata difficile: “La società del Barletta 1922 intende ringraziare sentitamente i tifosi accorsi sugli spalti del “Manzi-Chiapulin” e i rappresentanti dei media presenti questo pomeriggio durante la partita vinta per 3-0 contro il Gallipoli: le condizioni atmosferiche e l’assenza di copertura sui posti in tribuna e in curva non hanno reso agevole la ‘prima’ dei biancorossi a Barletta dopo un anno e quattro mesi di assenza. Ciononostante, i tifosi hanno assicurato il massimo e corretto sostegno dal pre-partita al fischio finale e gli operatori della stampa hanno onorato al meglio il proprio lavoro. Confidando nella risoluzione delle difficoltà oggi riscontrate, vogliamo darvi appuntamento alla partita interna di domenica 25 settembre contro l’Atletico Vieste”.

Una delle bandiere del Barletta Calcio ossia Savino Daleno ha mandato parole al vetriolo attraverso un post pubblicato sulla sua pagina facebook: “Vergogna!!!! E mi sto limitando, vorrei dire ben altro, ve lo dico con la voce, ve lo dico con il cuore, il BARLETTA nn PUÒ È NN DEVE PIÙ GIOCARE AL MANZI!!! VERGOGNA, VORREI CONOSCERE CHI HA DATO L’AGIBILITA’ DI QUESTA PRESUNTA STRUTTURA!!!!” 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Caputo castiga l’Unione Calcio. Al “San Pio” passa il Casarano

Prima sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata di misura sul sintetico del “San Pio” da un corsaro Casarano.

Parte subito titolare il neoacquisto Antonio Caprioli, esordio dal 1’ in campionato anche per l’under Dattoli, a rimpinguare la linea difensiva azzurra composta da Quacquarelli, Pinto, Bartoli ed Anglani. Ritorna nell’undici iniziale Asselti.

Gara equilibrata e poco spettacolare in apertura, tanto che la prima occasione si registra al 13’ con il calcio franco dalla trequarti del rossazzurro Caputo, ben deviato in corner da Lullo.

Passano altrettanti minuti e l’Unione Calcio colleziona la più grossa chance del match con Ventura, lesto a recuperare palla, provando a beffare l’estremo ospite Casalino con una conclusione a scendere che si stampa all’incrocio dei pali.

L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca salentina, quando Caputo s’incarica nuovamente della battuta di un calcio franco dal vertice destro dell’area, Lullo respinge ma Quarta è pronto alla ribattuta, che termina abbondantemente fuori misura.

Nella seconda frazione il vento e la pioggia aumentano d’intensità e si fa ancor più consistente la percezione che la gara possa essere decisa da un episodio.

Al 6’ ci vuole un salvataggio sulla linea di Anglani per impedire a Tedesco di beffare Lullo dalla corta distanza, mentre 3’ più tardi gli ospiti sbloccano con Caputo, che trafigge Lullo direttamente dalla bandierina sinistra, sfruttando anche il vento a favore.

Mister Zinfollino gioca le carte Cannone e Serri, chiamati a sostituire rispettivamente Asselti e Gilfone. Sotto il diluvio, la reazione dei biscegliesi è caparbia, ma Ventura e compagni non riescono ad affondare il colpo decisivo.

Al 33’ Tedesco, per poco, non concretizza una ripartenza, mentre sul capovolgimento di fronte una bella azione corale permette a Ventura di tentare il destro dal limite, bloccato senza affanni da Casalino.

A nulla vale il forcing finale dell’Unione Calcio, che incassa la prima battuta d’arresto in campionato, restando a quota 3 punti in graduatoria.

Nel prossimo turno Anglani e compagni cercheranno il riscatto sul campo in terra battuta della neopromossa Avetrana, sconfitta in zona Cesarini presso il domicilio del Team Altamura (2-1).

Unione Calcio – Casarano Calcio 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura, Gilfone (18’ st Serri), Asselti (13’ st Cannone). A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Amoroso, Vispo. All. Zinfollino

Casarano Calcio: M. Casalino, Signore, Schirinzi, Zamminga, Rosciglione, A. Casalino, Leggieri, Portaccio (35’ st D’Arcante), Caputo (45’ st Negro), Quarta (27’ st Colluto), Tedesco. A disp: Laghezza, Stranieri, Marretti, Calò. All. Sportillo.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Cataneo (Foggia), Acquafredda (Molfetta)

Marcatori: 9’ st Caputo

Ammoniti: Asselti, Bartoli, Sangirardi, Anglani, Negro, Quarta.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Serie D – L’FBC Gravina strapazza il Ciampino

Il Gravina liquida la pratica Città di Ciampino con una prestazione di assoluto dominio di fronte ad una formazione giunta in Puglia forte di quattro lunghezze in classifica ma offrendo una prestazione incolore. I gialloblù dominano dai primi minuti di gioco e danno seguito alla preziosa vittoria di sette giorni fa a Francavilla sul Sinni.

Mister De Luca conferma l’organico di una settimana fa, mentre il Ciampino si affida al tandem Bosi-Turmalaj. Al 12’ cambia già il parziale: Palumbo si procura un penalty (fallo di Pralini) e lo trasforma con una botta all’angolino destro imparabile per Peri. Il Gravina amministra e punge in seguito con Ngom (superlativa prestazione) con una botta da fuori parata al 19’, Guadalupi al 28’ (tiro a lato) e Palumbo al 34’ (alto). Brividi al 42’ per una grande occasione ospite con Bosi che si invola sulla sinistra, supera Cilumbriello in uscita ma scarica il destro a lato.

Nella ripresa c’è ancora solo il Gravina in campo che colleziona diverse palle gol per il doppio vantaggio. Le più ghiotte piovono sui piedi di Palumbo, che al 16’ scarica su Peri un’invitante assist di Ngom, poi salgono in cattedra i neo entrati Patierno (botta da lontano parata al 36’) e Albano che al 40’ sale in cielo ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta. Due minuti più tardi lo stesso centravanti materano fissa il punteggio sul 2-0 con un eurogol di rovesciata. L’ultima emozione la regala Patierno che da 30 metri coglie la traversa a Peri battuto. Ciampino dal 21’ anche in dieci per espulsione di Martinelli (doppio giallo) per fallo su Palumbo.

Una vittoria larga e convincente per l’FBC che vale secondo posto in solitaria in classifica (7 punti), alle spalle del solo Trastevere a punteggio pieno (9). Domenica prossima ancora una laziale sulla strada dei gialloblù, vale a dire la trasferta di Anzio contro i locali di mister Gaetano D’Agostino.

FBC GRAVINA – CITTA’ DI CIAMPINO 2-0

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. De Luca. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Chiaradia, Fieroni, Dimatera.

CITTA’ DI CIAMPINO: Peri, Moisa (Cassetti), Martinelli, Pralini, D’Orazi (Nanni), Citro, Marchetti, Trippa, Turmalaj, Bosi, Damiani. All. Santoni. A disp. D’Agapiti, Cerqueti, Blandino, Galli-Angeli, Giampietro, D’Avino, Trani.

MARCATORI: Palumbo al 12′ st (rig.), Albano al 42’ st

ARBITRO: Bonaldo di Conegliano

ASSISTENTI: Viola e Di Tommaso di Isernia

AMMONITI: Presicce, Anaclerio, Ngom (FBC Gravina); Pralini, Marchetti (Città di Ciampino)

ESPULSI: Martinelli per doppia ammonizione

NOTE: 5-2 i corner per l’FBC Gravina; 2.800 circa gli spettatori

Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina

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Massafra, conquistato un buon punto: 0-0 con l’Uggiano

Una grande partita quella che hanno disputato i giallorossi sul difficile campo dell’Uggiano. Una squadra che è stata sostenuta da un pubblico (erano in quattrocento circa) “caloroso” ed entusiasta che incessantemente hanno fatto sentire il loro attaccamento ai colori sociali.

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Nel primo tempo partenza sprint, dopo i primi quindici minuti di “studio”, al 16′ prima occasione per il Massafra con Maldarizzi che si libera di un avversario ed appena entrato in area calcia un violento sinistro che finisce fuori perchè deviato da un difensore. Al 19′, occasionissima sui piedi di Ingrosso che lanciato da Maldarizzi non concretizza con un destro debole tra le braccia del portiere in uscita. Gli ospiti si fanno pericolosi al 25′ con Alessandrì, tiro da fuori area ben parato da un attento Ricci. Nel secondo tempo al 6′, al 31′ e al 37′ occasioni per i giallorossi con Novellino e due volte con Maldarizzi che non riescono per mera sfortuna a mettere in rete il meritato vantaggio. L’Uggiano si rendeva pericoloso al 13’e al 17′ prima con un tiro finito fuori ad opera di Garrapa e poi con un tiro fuori a seguito di un malinteso tra Ricci e Carbone. Una grande prestazione dei ragazzi di mister Iacobellis che hanno dimostrato di avere le qualità per disputare un campionato ricco di soddisfazioni, questa è la strada da percorrere, adesso si aspettano, in massa, i tifosi per rendere questo percorso pieno di soddisfazioni da condividere tutti insieme.

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Miraglia, Coronese, Greco, Carbone, Bonsignore, Ingrosso (Belviso), Nitti (Briga), Novellino, Maldarizzi, Masella (Pulpito).

Nuova Spinazzola-Rinascita Rutiglianese 1-1

Catalano riacciuffa lo Spinazzola nel finale: sul neutro di Canosa, arriva il secondo pari stagionale(1-1) per la Rutiglianese.

Sette giorni fa – al cospetto dell’Ordona – la Rutiglianese ha visto distruggere i propri sogni vittoria in pieno recupero. Oggi, sul neutro del “San Sabino” di Canosa , la compagine del pres. Saffi ha teso lo stesso scherzetto allo Spinazzola: la rete di Catalano, arrivata nel secondo dei sei minuti di recupero, ha permesso ai granata di portare a casa un pareggio che, a onor del vero, sta anche stretto in virtù delle nitide occasioni avute dai granata.

LA CRONACA
E’ una Rutiglianese alla ricerca di conferme , dopo le prime positive uscite stagionali, quella che scende in campo sul sintetico dell’impianto di gioco canosino. Mister Di Venere si affida subito all’ultimo arrivato Colella nel tridente completato da Zonno e Curci. L’avvio di gara è caratterizzato da una fase di predominio territoriale rutiglianese che però non vede grandi pericoli per l’attenta difesa di casa. Al 22′ il primo lampo della gara porta la firma del n10 bianco-azzurro Albanese che , dopo aver visto Romito fuori dai pali, prova a sorprenderlo con una volèè da distanza siderale. Non tarda ad arrivare la risposta ospite: lancio millimetrico di Catalano e miracolo di Lagreca sulla conclusione di Colella. Ques’ultimo, di li a poco, diviene protagonista in negativo, nello specifico quando, a causa di un fallo su Lasalandra, viene espulso dal direttore di gara. Rutiglianese in 10 uomini ma Spinazzola mai pericoloso. Prima frazione che si conclude a reti bianche.

Nella ripresa cambia la situazione metereologica – con un nubifragio che si abbatte letteralmente sulla città canosina – ma non la musica in campo : capitan Gentile e compagni si rivelano bravi a macinare gioco senza correre particolari patemi. Tra il 61′ e 62′ tripla grande occasione per la Rutiglianese: prima Lagreca si supera su Zonno, poi – sulla continuazione dell’azione – la conclusione di Curci viene salvata sulla linea di porta e, infine, è ancora l’ex esterno del Bitritto a superare Lagreca ma a vedere la palla fermarsi prima di entrare in rete. Scampato il brivido autogoal in area rutiglianese (67′), è ancora Lagreca a salvare il risultato sul tentativo di Curci dall’interno dell’area. La dura legge del calcio si abbatte sui ragazzi di mister Di Venere: al 71′ Cardano si incunea tra i centrali granata – oggi in maglia gialla – e supera Romito in uscita per l’1-0. Il tecnico rutiglianese inserisce Pinto al posto di Zonno quando il cronometro il 77′. Una svolta nel match arriva dopo due giri di lancette: il difensore di casa Rotunno riceve il secondo giallo del pomeriggio e viene espulso. Pareggiato il numero degli uomini in campo (10 vs 10) ma non il punteggio. Per quest’ultimo bisognerà aspettare il 92′ – secondo minuto dei sei di recupero assegnati – quando la conclusione di Catalano(in foto) si infila alle spalle del sino ad ora insuperabile Lagreca, beffato da una deviazione fortunosa. Al 95′ ultimo tentativo ospite con un rasoterra innocuo di Caringella. Finisce 1-1 con un pizzico di rammarico in casa Rutiglianese per le tante occasioni create soprattutto nella seconda frazione di gara.

TABELLINI :

SPINAZZOLA- Lagreca, Losappio, Lasalandra ( 38′ p.t. Messina ), Roselli, Rotunno, Ludovico, Di Noia, Pellicciari, Cardano, Albanese ( 14 s.t. Fiorino ), Filannino ( 32′ s.t. Peschechera )- All. Schiavone
A disp. : Di Lascio, De Sario, Bove,D’ Ascoli.

RUTIGLIANESE- Romito, Gentile, G.Ferro (34′ s.t. Haka), Caringella, Zaccaro, Vittorio, Zonno ( 32′ s.t. Pinto ), Dipierro, Curci, Catalano, Colella – All. Di Venere
A disp. : Iacobellis, Petrelli, Rubino, Liturri, V.Ferro.

Marcatori: 26 s.t. Cardano (NS), 45+2 s.t. Catalano (RR)
Ammoniti: Curci (RR), Pinto (RR), Roselli (NS)
Espulsi: Colella (RR), Rotunno(NS) per somma di ammonizioni.
Recupero: +1 / +6
Angoli : 1-6 / 2-1

Addetto Stampa
Michele Rubino

Akragas-Virtus Francavilla Calcio 2-1

Battuta d’arresto all’Esseneto di Agrigento

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dall’incontro con l’Akragas allo stadio Esseneto, valevole per la quinta giornata del campionato di Lega Pro gir. C. I biancazzurri, che hanno dominato in lungo e in largo la gara, subiscono le reti di Zanini nel primo tempo e di Gomez nella ripresa, mentre è Nzola ad accorciare le distanze per la Virtus. Prossimo appuntamento domenica 25 settembre allo stadio Giovanni Paolo II contro il Matera.

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Akragas-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 16′ Zanini, 17’st Gomez (AK) 30’st Nzola

Akragas: Pane, Scrugli, Russo, Pezzella, Marino, Carillo, Carrotta (24’st Coppola), Salandria, Gomez (42’st Longo), Zanini, Cocuzza (34’st Cochis). A disp: Addario, Assisi, Sepe, Leveque, Greco, Garcia, Riggio. A disp: Di Napoli

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Idda, Gallù, Nzola, Galdean, De Angelis, Pino (29’st Salatino), Prezioso (25’st Finazzi), Triarico, Abruzzese, Abate (19’st Albertini). A disp: Costa, De Toma, Vetrugno, Pastore, Liberio, Biason, Turi, Tundo, Monopoli. All. Calabro

Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone (Davide Marcolin di Schio-Tiziano Notarangelo di Cassino)

Note: Ammoniti: Pino, Prezioso (VF) Scrugli, Carrotta, Salandria (AK)

Recupero: 1’pt, 5’st

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Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Laterza, vittoria di cuore in extremis

Esordio casalingo vincente per il Laterza, al termine di una gara combattuta con gli ospiti bravi nel difendersi ma che soccombono al minuto novantacinque su autorete legittimando una pressione continua dei locali. Mister Danza deve ancora rinunciare a Cecere ed Amandonico, ma ritrova Perrone schierato al centro dell’attacco, inserendo ai suoi lati Nardò e l’under Salatino. Esordio anche per Giasi al centro della difesa, dove ad affiancarlo si posiziona capitan Bitetti a protezione della porta difesa per la prima volta da Pentimone.

[sc name=”baldo” ]

Il San marco del mister/calciatore Iannacone è squadra ostica e si difende con ordine dagli assalti dei padroni di casa, ma se da un lato Pentimone risulterà praticamente inoperoso nei primi quarantacinque minuti, il giovane Marchitto classe’98 ringrazia la traversa al minuto diciannove quando da un insidioso traversone dalla sinistra di Nardò, Perrone stacca imperiosamente sul secondo palo con la sfera che impatta la traversa. In precedenza due giocate di Nardò, scatenato sulla destra, creano scompiglio nella difesa foggiana, e da una respinta su traversone dell’undici laertino di Marchitto, Recchia raccoglie a due passi dalla porta sparando però incredibilmente alto. Nel finale di prima frazione, Salatino ha un buono spunto sulla destra, ma il suo tiro cross risulta impreciso con la palla che termina sul fondo. Inizio di ripresa sulla stessa falsa riga del primo tempo, con un Laterza padrone del campo senza però trovare la giocata vincente, e San Marco schiacciato nella propria tre-quarti senza però creare pericoli alla difesa di casa. Al terzo è uno slalom di Grittani a seminare il panico fino a giungere al limite, il suo sinistro è angolato e Marchitto smanaccia lateralmente con Perrone che non arriva per un soffio sul il tap-in vincente. Al decimo primo sussulto ospite: l’esperto attaccante Ricci si destreggia in area e calcia con il sinistro, ma Pentimone è attento e respinge in angolo. L’ingresso in campo di Gjonaj per un applauditissimo Nardò crea nuova verve ai padroni di casa che rimacinano gioco ed arrivano alla conclusione, senza però impensierire Marchitto che para facilmente.
Al ventiquattresimo rigore reclamato dal Laterza, ma la signora Laraspata di Bari sorvola su un contrasto aereo con un difensore ospite che sembra anticipare Salatino con un braccio. Brividi per la difesa laertina al trentunesimo, dove Scarano elude l’intervento di un difensore, ma a ridosso dell’area piccola viene miracolosamente murato da Giasi che sventa la minaccia. Finale convulso e ricco di emozioni, come l’occasionissima capitata al minuto trentotto a Gjonaj: il neo entrato De Cosmo smista molto bene sulla destra dove Amodio di prima intenzione rimette la sfera al centro dell’area. L’ex Castellaneta ed Hellas Taranto si coordina da ottima posizione in semi rovesciata schiacciando troppo la sfera che termina alta di poco. Finale thrilling, San Marco in partita che colpisce un palo in mischia a botta sicura da Valente, ed una serie di angoli e calci da fermo per un Laterza che chiude i propri avversari in area di rigore. Su un calcio d’angolo conquistato da Del Zotti, è De Cosmo a calciare di potenza verso l’area dove una carambola premia la forte volontà laertina di ottenere i tre punti, grazia la complicità di un tocco involontario con la spalla di un difensore del San Marco che lascia inerme Marchitto, uscito di pugni a vuoto, anticipato dal suo stesso compagno di squadra. Esplosione di gioia del “Madonna delle Grazie” e triplice fischio che da il via alla festa: tifosi e squadra si godono un bottino di quattro punti in due gare soddisfacente, in attesa del ritorno in Coppa Promozione del 22 Settembre e della difficile trasferta di Rutigliano.

Tabellino

Puglia Sport Laterza – San Marco  1 – 0

Puglia Sport: Pentimone, Amodio, Del Zotti, Cannito (63° De Cosmo), Mileto, Bitetti, Recchia, Grittani, Perrone, Salatino (73° Bottiglione), Nardò (58° Gjonaj). A disp. Donatelli, Mileto, Chito, Chietera. All. Danza

San Marco: Marchitto, Rinaldi, Ianzano (50° Annese E.), Iannacone, Arnese, De Cesare, De Nicola, Valente, Ricci (82° Nanni), Coco, Scarano. A disp. Rosati, Canetta, Lufino, Cesareo, Ramunno. All. Iannacone, in panchina Parisi (dirig.)

Arbitro: Cristiana Laraspata di Bari, assistenti Alessandrino di Bari e Daddato di Barletta
Marcatori: 50° s.t. autorete
Note: Pomeriggio variabile, campo in sintetico. Ammoniti Cannito, Amodio e Pentimone per il Laterza, Arnese, Valente, Ricci e Scarano per il san Marco. Spettatori 250 circa, recupero 2′ p.t., 7′ s.t. Angoli 4 a 2 per il Laterza. Prima dell’incontro minuto di raccoglimento per la scompara del Presidente Emerito della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi

VINCENZO PIZZULLI

Il Donia batte 3 colpi, male l’Herculaneum

I sipontini rompono il digiuno di punti in campionato, l’Herculaneum la vittima sacrificale. Il risultato finale di 3-1 non deve però trarre in inganno, essendo maturato in maniera eccessivamente speculare ed agevolato dalla poca consistenza dell’avversario.
Vadacca può comunque tirare un sospiro di sollievo, Campana può forse recriminare sulle pessime condizioni del sintetico del “Miramare”, reso più sabbioso e scivoloso del solito a causa della pioggia.
De Filippo e Malcore vengono rispolverati dal 1′, al 3-4-2-1 di Vadacca si contrappone il 4-3-3 di Campana. Già al 10′ la prima occasione clamorosa regalata dagli avversari con Malcore che spreca tutto solo davanti a Mennella. Al 19′ la rete del centravanti che apre le danze: sugli sviluppi di un calcio di punizione una carambola fortunosa favorisce il tocco sotto misura di Malcore che gonfia la rete. Al 23′ la prima timida occasione per gli ospiti con Ciano che spedisce alto dal limite dell’area.
Al 43 brivido in area sipontina: El Ouazni in scivolata non trova il tap in a pochi passi dalla porta difesa da Tarolli. Il Donia controlla senza affanni i primi 15′ della ripresa, quindi il passaggio al 3-5-2 che lascia presagire ad un atteggiamento speculare di Vadacca, che anzichè cercare il raddoppio lascia l’iniziativa agli spenti avversari per poi colpire di rimessa.
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Una tegola si abbatte sui campani, El Ouazni si infortuna e viene sostituito dal neo acquisto Gargiulo. Al 23′ il raddoppio del Donia: bella azione corale di rimessa con Raho che mira l’angolino e trafigge l’incerto Mennella. Ecco giungere puntuale il rilassamento dei sipontini, nonostante gli ospiti siano davvero spenti e a corto di idee. Infatti, quasi inaspettatamente, Gargiulo all’85’ riapre il match insaccando di testa sugli sviluppi di un corner. Il Donia ora tira fuori gli artigli per difendere il vantaggio, al 95′ il gol definitivo del 3-1 su contropiede micidiale finalizzato da Bozzi.
Una vittoria che fa morale e classifica, ma l’Herculaneum è oggi apparso davvero modesto e pertanto bando a facili entusiasmi perchè c’è tanto da migliorare.

IL TABELLINO

MANFREDONIA (3-4-2-1) Tarolli, Romeo, De Filippo (66′ Fiore), Romito, Vergori, Raho, Coccia, Vicedomini, Malcore (73′ Bozzi), La Porta, Castrì (61′ Bonabitacola) A disposizione: Longobardi, Esposito, Gentile, Pellegrino, Rinaldi, De Rita. All. Vadacca

HERCULANEUM (4-3-3) Mennella, Rossi (46′ Solitro), Terracciano (54′ Ginestra), Costantino, Baratto, Poziello, Ciano, Conte, El Ouazni (58′ Gargiulo), Pianese, Adamo. A disposizione: Cirillo, Russo, Falanga, Marfella, Evacuo, Sorrentino. All. Campana

MARCATORI: 19′ MALCORE, 68′ RAHO, 85′ GARGIULO, 95′ BOZZI
AMMONITI: ROMITO, VERGORI, MALCORE, TERRACCIANO, CIANO, EL OUAZNI, ADAMO.
ESPULSI: NESSUNO
CORNERS: 2-7 – RECUPERI: 0’+5′

Stefano Favale

Barletta – Gallipoli 3-0, prima vittoria per i biancorossi

Tre reti e primi tre punti di stagione. Nel ritorno su un campo della città della Disfida e sotto una  pioggia battente, il Barletta supera agevolmente il Gallipoli grazie ai centri di Di Rito, Pellecchia e Sguera. Prova convincente dei ragazzi di mister Bitetto in un “Manzi-Chiapulin” festante.

La cronaca-Avvio vibrante del Gallipoli, che sfiora il vantaggio su due incursioni di Botrugno: lob alto su Rossetti e conclusione a lato. Al 17’ il Barletta passa: Di Rito recupera palla sulla trequarti ospite e con un preciso destro batte Passaseo. Il centro del vantaggio dà maggiore fiducia ai biancorossi, che sfiorano il raddoppio con Lorusso e Loiodice, al tiro dal limite. Al 32’ arriva il raddoppio: Cornacchia stende Di Rito al limite dell’area, punizione affidata al mancino di Pellecchia che batte Passaseo con una precisa traiettoria a giro per il 2-0.
La seconda frazione si gioca su un campo appesantito dal maltempo: il Barletta sfiora il tris con Di Rito, poi tocca a Rossetti volare su una punizione insidiosa di Sansò all’ora di gioco. Al 62’ entra Giuseppe Sguera: 12 minuti e l’attaccante biancorosso timbra il 3-0, toccando con il destro sul primo palo su una forte punizione di Pellecchia. Sicuro del vantaggio, mister Bitetto fa rifiatare Dentamaro: dentro Cormio. Al minuto 83 Di Rito va a un passo dal poker, staccando su cross di Loiodice: palla a lato. Nel finale ancora Rossetti protagonista, con un volo sul destro dal limite di Botrugno. E’ l’ultima emozione dell’incontro: il Barletta può festeggiare la prima vittoria nel campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017.
IL TABELLINO DI BARLETTA-GALLIPOLI 3-0:
BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Martino, Aprile, Digiorgio, Lisi; Dentamaro (37’ st Cormio), Lorusso; Pellecchia, Santoro (17’ st Sguera), Loiodice; Di Rito (39’ st Pizzutelli). A disp: Cafagna, Messere, Ola, Zingrillo. All: Bitetto.
GALLIPOLI (4-4-2): Passaseo;Mauro, Cornacchia, M. Greco, Portaccio; Sansò, Bruno, Franco, De Giorgi (12’ st Legari); Botrugno, Iurato. A disp: Colapietro, Carrozza, Fasiello, Pati, Casole, G. Greco. All: Cuppone (Cimarelli squalificato).
RETI: 17’ PT Di Rito, 32’ pt Pellecchia, 29’ st Sguera.
ARBITRO:  Brognati di Ferrara (Morea-Colaianni)
NOTE. Spettatori: 750 circa (di cui 30 da Gallipoli). Ammoniti: Cornacchia (G), Aprile (B), Di Rito (B), Portaccio (G). Angoli: 4-3. Recupero: 1’-3’.
www.barletta1922.com
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Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Taranto-Fidelis Andria, ecco il numero di biglietti venduti

E’ bastata una sconfitta per scoraggiare i tifosi del Taranto. Il k.o. rimediato lo scorso mercoledì in quel di Caserta ha spazientito l’ambiente rossoblu, insoddisfatto dal gioco (che, apparentemente, non c’è) espresso dalla compagine ionica. Un 2-1 in rimonta (quello della Casertana), subito in superiorità numerica e mediante un contropiede sugli sviluppi di un corner per il Taranto. Un finale da thriller.

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Un finale che si protrae al giorno del derby tra Taranto e Fidelis Andria, in programma questa sera alle ore 20:30 allo stadio “Erasmo Iacovone“. Dove “solo” 4000 spettatori siederanno sugli spalti. Numeri che non sfiorano neanche lontanamente i dati di biglietti venduti, registrati nelle gare contro Matera e Siracusa. Al solito, però, per poter trarre previsioni e conclusioni, si attende la fine della mattinata di domenica, il giorno preferito dai tifosi rossoblu, che decidono di partecipare attivamente alle sorti del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Tutto pronto per la quinta giornata di Lega Pro

Si giocherà su nove campi. Domani posticipo Messina-Foggia, prima gara in diretta (di 50 programmate per la stagione) su RaiSport 

Si comincerà alle 14:30 ad Agrigento. La quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C inizierà li, con Akragas-Virtus Francavilla (reduce dal posticipo col Foggia di giovedì scorso).

Il prosieguo prevede quattro incontri alle 16:03 e altri quattro alle 20:30, prima del posticipo Messina-Foggia di lunedì sera, 20:45, prima gara in diretta su RaiSport delle 50 programmate dalla tv nazionale.

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Nel pomeriggio, il derby calabrese tra Cosenza e Vibonese su tutte, con i padroni di casa che cercheranno di insediarsi nella lotta al vertice e gli ospiti che proveranno a conquistare punti salvezza. In programma anche Monopoli-Reggina, Melfi-Fondi e CatanzaroPaganese.

In serata il derby pugliese Taranto-Fidelis Andria e Matera-Catania spiccano su tutte, con i materani che proveranno a dare un ulteriore dispiacere agli etnei dopo l’ennesimo punto di penalizzazione inflittogli dalla giustizia sportiva. In casa il Lecce tutto attacco di Padalino, contro la Casertana chiamato alla prima prova del “nove”, mentre chiude il programma Juve Stabia-Siracusa, con i campani alla ricerca della quarta vittoria consecutiva.

FabioLattuchella

Virtus Francavilla, i convocati per Agrigento

Lista convocati per Akragas-Virtus Francavilla Calcio

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara Akragas-Virtus Francavilla Calcio, valevole per la quinta giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Non convocati Alessandro e Cenzento. Ecco la lista ufficiale:

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1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

7 – Liberio Antonio

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

17 – Salatino Cosimo

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

20 – Triarico Vittorio

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

24 – Monopoli Pasquale

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Taranto, la probabile formazione anti-Fidelis Andria

Dopo la pesante sconfitta esterna incassata in superiorità numerica, mercoledì scorso, contro la Casertana, il Taranto cerca il riscatto nella dura sfida contro la Fidelis Andria, in programma questa sera alle ore 20.30 allo stadio “Erasmo Iacovone“. Anche la squadra di mister Favarin cerca di invertire l’inerzia, alla luce di un inizio di campionato altisonante per l’Andria, caduta sotto i colpi del Catanzaro (3-0), domenica scorsa, ma vittoriosa nel turno infrasettimanale contro la Paganese. La classifica parla di un solo punto di distacco tra le due compagini, con il Taranto a quota 5 punti, che si lascia alle spalle la Fidelis Andria. I precedenti vedono 12 sfide giocate tra le due pugliesi, con 22 reti realizzate e il Taranto con il maggior numero di vittorie (6), 3 pareggi e altrettanti successi della Fidelis. Ci sono i presupposti per seguire una partita che certamente sarà ammaliante e, chissà, forse ricca di gol. Ecco la probabile formazione del Taranto:

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TARANTO (3-5-2): Maurantonio; Pambianchi, Stendardo, Altobello; Garcia, Lo Sicco, Nigro, Bollino, De Giorgi; Viola, Balistreri.

Alessandro Mazzarino

Vigor Trani, adesso parla il presidente: Luciano Savi, la sua verità in 4 punti.

 

 

Trani – Dopo tanti comunicati, tanti articoli di testate giornalistiche e tante voci di corridoio, questa volta è proprio il presidente Luciano Savi a rilasciare le seguenti dichiarazioni:

1 – La proposta avanzata dai tifosi durante l’incontro di Giovedi sera presso lo Stadio Comunale, ovvero quella delle dimissioni di tutto il consiglio di amministrazione della società Vigor Trani Calcio a favore del subentro di un nuovo presidente o di un nuovo gruppo di soci, non è stata assolutamente rifiutata dal sottoscritto. Infatti proprio nella giornata di ieri ho interpellato personalmente il Sindaco Amedeo Bottaro, così come lo scorso anno fu lui a contattarci per salvare il calcio a Trani, affinchè possa figurare come garante nella eventuale cessione. Rimango quindi in attesa di comunicazioni da parte del gruppo interessato a trattare.

2 – Era nelle mie intenzioni, già da questa mattina, di presentare le mie dimissioni e andar via, ma non l’ho fatto perchè ciò avrebbe portato alla radiazione della società Vigor Trani Calcio dalla FIGC e all’annullamento della concessione in gestione della struttura dello Stadio Comunale , preoccupandomi quindi di lasciare tale beneficio ai nuovi eventuali proprietari.

3 – Per quanto riguarda la questione settore giovanile, le mie dimissioni senza alcun subentro, avrebbero comportato, in questo momento, l’annullamento di tutti i campionati della varie categorie Giovanissimi, Allievi e Juniores. Sarebbe stato uno sgarbo a tutti coloro che da una vita dedicano tempo e a volte denaro per questi ragazzi.

4 – Per evitatare, quindi, il fallimento definitivo della società Vigor Trani Calcio, attendo ulteriori 48 ore affinche i nuovi interessati a rilevare il tutto dimostrino ufficialmente la propria volontà a farlo, dopodichè comunque è convocata una riunione nella giornata di lunedì, con staff tecnico, collaboratori e quanti avessero a cuore il trani calcio, per decifrare un budget che consenta di affrontare il campionato con il raggiungimento della salvezza.

 

[sc name=”chicco”]

 

E’ evidente che è nella mia intenzione mettermi da parte quanto prima possibile in quanto non sono riuscito a portare avanti il progetto, pur avendo fatto migliaia di sacrifici dal mese di Aprile fino ad ora. Mi assumo comunque tutte le responsabilità, ma in questo momento considero una vigliaccata dare le mie dimissioni.

Indipendentemente dal mio allontanamento, ho comunque avviato trattative con almeno due gruppi, non solo per un discorso di salvezza, che comunque potrebbe essere attuato dall’attuale staff, ma per far portare avanti quel progetto triennale che mi ero prefissato da Aprile.

Rimane chiaro che qualsiasi cessione dovrà passare al vaglio del Sindaco.

Si chiarisce che per la partita della settimana prossima le cose dovrebbero essere già sistemate, in un modo o nell’altro, mentre per la partita di domani, da più parti c’è l’intenzione di non far presentare la squadra a Cerignola.

E’ mia intenzione onorare il campionato anche con una squafta imbottita di juniores, ma chiaramente è una decisione che non posso prendere da solo.

Nonostante siano già stati prenotati pullman e ristorante , domani mattina con lo staff tecnico e gli altri dirigenti valuteremo il da farsi per il bene della società.”

 

ENZO CHICCO

Audace: dopo la rivoluzione c’è il Trani da affrontare

Torna il campionato ma intanto, dopo Gallo e Castellano, si dimette anche il dg Amoruso. Colella e F.Amoruso lasciano la squadra

Stavolta la stretta cronaca del calcio è fuori. Lontano dai riflettori di uno stadio, dalla gioia di un gol o di un assist. Già, perché la concentrazione degli addetti ai lavori e soprattutto degli appassionati gialloblu è su tutto ciò che plana attorno al mondo Audace. La revolution gialloblu non si è fermata all’esonero di mister Gallo e del ds Castellano. Sempre nella concitata giornata di ieri, infatti, si è dimesso anche il dgLuca Amoruso, pubblicando una nota sulla pagina Facebook ufficiale della società:

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“Rimetto le mie irrevocabili dimissioni da ruolo di Direttore Generale dell’Audace a causa delle avvenute divergenze in merito alle scelte poco affini alle mie idee ed esperienze calcistiche. Auguro all’Audace e alla futura, senz’altro, competente dirigenza di regalare alla città record e risultati entusiasmanti come quelli ottenuti in questi anni”.

Oltre che in società, qualcosa si è mosso anche nella rosa dei calciatori: Flavio Amoruso (per motivi strettamente familiari) e Angelo Collela (per motivi personali è tornato al Vieste) lasciano l’Audace Cerignola. Ma nonostante tutte queste novità, c’è il campo che chiama e una partita, quella con la Vigor Trani (domani, ore 15:30), da preparare. La squadra è stata affidata temporaneamente al mister della Juniores, Giuseppe Crudele, a lui il compito di dare la sterzata decisa in 90 minuti: per dimenticare la precoce eliminazione contro il Vieste e per proseguire il cammino in campionato cominciato con una vittoria contro l’Hellas Taranto. Con il silenzio stampa imposto dalla società dopo l’uscita dalla Coppa e la rifinitura di questo pomeriggio a porte chiuse (“per garantire la massima concentrazione a giocatori e staff”) risulta davvero difficile ipotizzare gli undici che scenderanno in campo.

Di certo, i gialloblu troveranno come avversario una Vigor Trani che non naviga in situazione tranquille, anzi. Il presidente Luciano Savi è costretto a fronteggiare una grave crisi societaria, non riuscendo a garantire gli impegni economici presi ad inizio stagione con i giocatori. Molti di loro hanno già ottenuto lo svincolo per accasarsi nelle ultime ore di mercato con altre società, mentre sono arrivate nei giorni scorsi le dimissioni del ds Caldarulo e del dg Dammacco. “Le miei dimissioni sono dovute a un progetto promesso e non mantenuto e sopratutto per la mancanza di comunicazione tra squadra e imprenditori locali – dichiara in esclusiva Dammacco – Sono deluso perché venivo da un ottimo risultato ad Altamura (presi la squadra al settimo posto e l’ho portata con i miei ragazzi a vincere la finale play off regionale). Volevo rifare la stessa cosa a Trani”. Intanto domani contro l’Audace: “Mancheranno di sicuro i big che io e il direttore Caldarulo abbiamo contattato e liberato nello stesso tempo – conclude il dg – Il Trani si presenterà con una squadra giovane, piena di under“.

L’impegno sarà comunque da prendere con le molle, considerando tutto quello che è successo in poche ore attorno all’Audace. I tifosi continuano ad invitare la cittadinanza a riempire il Monterisi(#tuttiAlloStadio) e domani l’intero incasso verrà totalmente destinato in beneficenza (eccezionalmente non varranno gli abbonamenti) alle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia.

In attesa del nuovo allenatore e ds (saranno annunciati nei prossimi giorni), l’Audace è chiamata a reagire e a riportare le cronache sul rettangolo verde: proprio come il bello del calcio.

Fabio Trallo

Manfredonia-Herculaneum, sarà gara vibrante

Non ci sono dubbi: il Manfredonia è davanti ad un bivio, è necessario uscire dall’anonimato con una vittoria domani al “Miramare”. L’avversario di turno è tra i peggiori, l’Hercolaneum è team giovane, organizzato e gioca un buon calcio. Ma l’esperienza dei ragazzi di Vadacca con la giusta determinazione e consapevolezza dei propri mezzi potrebbe risultare determinante nell’economia del match.
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Vadacca ora può contare anche sul ritorno del difensore Bruno, a dire il vero poco utilizzato la scorsa stagione, e probabilmente effettuerà dei cambi in considerazione degli scarsi risultati ottenuti finora. In particolare l’estroso De Rita scalpita per una maglia da titolare.
Gli avversari non hanno nulla da perdere, giocheranno con spensieratezza e pertanto lo spettacolo sarà assicurato.
Calcio s’inizio alle ore 15,30

Stefano Favale

Il Bisceglie arriva con…Testa nella bufera di Nardò

Dopo il pareggio casalingo contro il Madrepietra Daunia, Nicola Ragno ha voluto fare quadrato riunendo intorno a se lo staff tecnico ed i giocatori del Bisceglie Calcio: obiettivo tre punti e prima vittoria nel campionato di serie D da ottenere il prima possibile per cercare di raggiungere l’obiettivo sperato e mantenere ai tifosi la promessa stretta dal presidente Nicola Canonico al suo ritorno in società.

Probabilmente non c’è momento più propizio come questo in quanto la terza giornata del torneo riporta il confronto con un Nardò completamente in alto mare dopo appena due turni con zero punti all’attivo ed un repentino cambio di allenatore.

A Primo Maragliulo, ex tecnico tra l’altro nella scorsa annata in serie B del Lanciano, è succeduto mister Antonio Foglia Manzillo il quale ha avuto solo due giorni per preparare i tori neretini ad un impegno casalingo poco proibitivo.

Una formazione che deve riprendersi dallo shock di Anzio e da quei quattro gol che hanno scatenato il malcontento tra i tifosi, nonostante l’apporto di giocatori importanti quali Drissa Diarra, ex Honved Budapest e Lecce, e Alessandro Carrozza il quale vanta importanti esperienze in serie A con Atalanta ed in B con Pisa e Varese.

Una sfida che potrebbe vedere favoriti sulla carta Montaldi e soci ma i nerazzurri devono cercare di ritrovare la verve persa contro il Picerno ed un po’ di attenzione nella cerniera superiore. Nelle fila biscegliesi torna in retroguardia Nitti dopo la squalifica patita nella prima giornata.

Nell’undici iniziale probabile il forfait di Antonio Calandra, alle prese con un fastidio al ginocchio in settimana: la società si è già mossa sul mercato per affiancare il giovane ex Fondi, nonché il vice Di Franco, ad un elemento di esperienza. Si tratta di Andrea Testa, portiere marchigiano classe 1990, il quale vanta un curriculum di tutto rispetto con oltre 15o presenze in Lega Pro in tre stagioni a L’Aquila, più due stagioni in serie D fra Tolentino e Morro d’Oro.

L’incontro del “Giovanni Paolo II” previsto per le ore 16:00 sarà diretto dal signor Alessio Clerico proveniente da Torino, coadiuvato da Antonio Pizzi di Termoli e Domenico Savino di Torre Annunziata.

Bartolomeo Pasquale 

Serie D, la 3^ giornata promette scintille

Davvero tanti gli spunti di interesse per la 3^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le attuali capoliste Trastevere e Potenza sulla carta potrebbero allungare, infatti Francavilla e San Severo non sembrano avversari insormontabili ma le insidie sono dietro l’angolo. Molto interessante la sfida in programma tra Gravina e Ciampino, così come il derby Cynthia-Anzio. La Nocerina, ancora a quota 0 in classifica, è attesa dal pericoloso Picerno. Analogo destino per il Manfredonia che riceve la sorpresa Ercolano, gara da dentro o fuori. La Madrepietra Daunia cerca conferme sul campo della Vultur Rionero, chiudono il quadro della 3^ giornata Gelbison-Agropoli e il derby tra Nardò e Bisceglie.
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IL PROGRAMMA COMPLETO (18/09/16):
PICERNO-NOCERINA
CYNTHIA-ANZIO
GELBISON-AGROPOLI
GRAVINA-CITTA’ DI CIAMPINO
SAN SEVERO-POTENZA
TRASTEVERE-FRANCAVILLA
VULTUR RIONERO-MADREPIETRA DAUNIA
MANFREDONIA-HERCOLANEUM
NARDO’-BISCEGLIE

LA CLASSIFICA PARZIALE
TRASTEVERE-POTENZA…6
ANZIO-CIAMPINO-HERCULANEUM-GRAVINA…4
MADREPIETRA D.-SAN SEVERO-FRANCAVILLA…3
PICERNO-VULTUR…2
AGROPOLI-BISCEGLIE-GELBISON…1
CYNTHIA-MANFREDONIA-NOCERINA-NARDO’…0

Stefano Favale

Serie B – Nessuno ferma il Cittadella ed i veneti ingranano la quarta. Bene Verona e Spezia. Pari nel derby umbro

Dopo le tre gare di ieri (con Bari-Cesena 2-1, Carpi-Frosinone 0-0 e Salernitana-Vicenza 2-3), la Serie B è scesa in campo nel pomeriggio per disputare la quarta giornata. Col turno infrasettimanale di martedì, non ci sono stati posticipi con ben otto gare giocate alle 15.

La capolista Cittadella non si ferma più e continua a galoppare. La formazione veneta travolge il Novara per 3-1 grazie alla doppietta di Strizzolo (in foto) e al gol dell’ormai solito Litteri mentre per i piemontesi di Boscaglia rete della bandiera siglata da Di Mariano, a partita ormai compromessa. Alle spalle della formazione di Venturato si colloca il Benevento di Baroni che torna da Latina con un 1-1 nel finale: vantaggio pontino con De Vitis ma a pochi minuti dal termine è l’ex cagliaritano Pajac a firmare il pareggio per i sanniti. Bene il Verona di Pecchia che stende al “Bentegodi” 3-1 l’Avellino: senza Pazzini, gli scaligeri si affidano ai gol di centrocampisti e difensori con Bessa, Pisano e Romulo mentre nel mezzo il momentaneo pareggio irpino firmato da Belloni. 1-1 nel derby umbro del “Renato Curi” tra Perugia e Ternana: vantaggio degli uomini di Bucchi con Rolando Bianchi ma pochi minuti più tardi arriva il pari rossoverde con Falletti. Ottiene la prima vittoria stagionale lo Spezia di Di Carlo che batte 2-1 la Pro Vercelli: succede tutto negli ultimi venti minuti con i gol di Nenè e Più per i liguri mentre nel finale arriva il gol piemontese con La Mantia. Non ingrana il Trapani di Cosmi che si fa bloccare in casa dall’Ascoli per 1-1: vantaggio marchigiano con Gatto nel primo tempo ma nella ripresa Petkovic da il pari ai siciliani. Pari con tanti gol a Ferrara dove Spal ed Entella hanno dato vita ad un divertente 2-2: vantaggio ospite con Pellizzer, i locali ribaltano con Giani e Schiattarella con il pareggio ligure firmato da Ciccio Caputo. Seconda vittoria stagionale, invece, per il Pisa di Gattuso che batte 1-0 il Brescia di Brocchi: per i toscani gol partita firmato da Eusepi.

CLASSIFICA: Cittadella 12, Benevento, Bari, Verona, Frosinone e Pisa 7, Spezia 6, Spal, Brescia, Carpi, Entella, Ternana 5, Trapani, Cesena, Novara, Vicenza 4, Ascoli, Perugia 3, Salernitana, Avellino, Latina, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Unione Calcio all’esame Casarano

Gli azzurri ospiteranno al “San Pio” di Bari la compagine salentina, reduce dalla vittoria casalinga contro il Barletta. Mister Zinfollino presenta la gara: “Sfida proibitiva – dice – ma partiremo da spinta positiva dei recenti risultati”

Terzo impegno nel giro di una settimana per l’Unione Calcio, concentrata ad ultimare la preparazione del match di campionato del “San Pio”, contro il Casarano (fischio d’inizio ore 15.30).

I biscegliesi torneranno in campo dopo aver staccato il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, battendo al “Poli” la Molfetta Sportiva con il punteggio di 2-0. “Volevamo chiudere la qualificazione senza patemi d’animo – spiega il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Siamo stati bravi e fortunati ad andare subito in vantaggio, inibendo, così, gli avversari. Sul gol di Serri, poi, abbiamo costruito la gara, trovando il raddoppio con Moscelli, gol che ha chiuso definitivamente i giochi”.

Buone indicazioni, quindi, dall’undici sceso in campo al “Poli”, con gli esordi assoluti in Eccellenza dei ’98 Daniele Dattoli ed Antonio Vispo, oltre all’esordio stagionale di Vittorio Cannone e la “prima” in maglia azzurra di Fabio Moscelli, subito in gol. “C’era necessità di far rifiatare qualcuno – aggiunge Zinfollino – ma la mia intenzione era anche quella di dimostrare che possiamo contare su una rosa ben assortita, composta da elementi di qualità e giovani all’altezza. Tenevo molto, inoltre, a non subire gol. A parte il rigore incassato nella prima di campionato, non abbiamo reti al passivo. La solidità difensiva è un aspetto molto importante su cui continuare a lavorare”.

Il prossimo avversario degli azzurri sarà il Casarano del tecnico Pietro Sportillo. I rossazzurri, nel primo turno di campionato, hanno superato fra le mura amiche il Barletta (1-0) grazie al rigore trasformato da Cosimo Tedesco, uno dei punti di riferimento della compagine salentina. Tedesco e compagni hanno anche acquisito il passaggio del turno in Coppa Italia, avendo la meglio sul Gallipoli, ai calci di rigore. “Gara proibitiva sulla carta – continua Zinfollino – ma un test importante per la nostra squadra. Dovremo fare leva sui buoni risultati di queste prime gare, provando ad avere la meglio su un avversario di spessore”.

Tra gli azzurri non sarà ancora disponibile Fabio Moscelli, al secondo ed ultimo turno di squalifica. Il bilancio dei precedenti fra le due sfidanti è di una vittoria per l’Unione Calcio (2-1 proprio sul sintetico del “San Pio”, nda) e di un pari (0-0 al “Capozza”, nda).

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo di Foggia e Francesco Acquafredda di Molfetta.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, De Mango in prestito al Caravaggio in serie D

Comincia una nuova avventura per l’attaccante azzurro Mauro De Mango, ceduto in prestito al Caravaggio Calcio, compagine lombarda militante nel girone B di serie D.

Il giovane biscegliese, classe ’98, prodotto del vivaio Unione Calcio, ha raggiunto nelle scorse ore il centro bergamasco, pronto ad una nuova, formativa esperienza personale. “Sono pronto e motivato per questa avventura – afferma De Mango -. Ringrazio in primis la società e l’intera dirigenza dell’Unione Calcio, che mi ha permesso di intraprendere questo percorso. Cercherò di ripagare la fiducia di tutti, dando il meglio di me nel nuovo team”.

Entusiasta anche il presidente azzurro, Enzo Pedone. “Il progetto Unione Calcio sta cominciando a dare i suoi frutti – dice -. La partenza di De Mango è un risultato tangente del lavoro di formazione per cui tutta la società lavora quotidianamente. Ci siamo privati di una pedina importante per la prima squadra, ma non potevamo lasciare che il ragazzo perdesse questa occasione. Il Caravaggio è una società seria, protagonista nel proprio girone nelle prime battute di campionato. Auguriamo a De Mango di far valere le sue capacità, noi faremo il tifo per lui”.

Per ciò che concerne il fronte arrivi, invece, l’Unione Calcio completa la rosa con il tesseramento di Antonio Caprioli. Il centrocampista lucano, classe 1992, è cresciuto nelle giovanili del Bari, con un passato in Lega Pro tra le fila del Melfi. Più recenti le esperienze tra serie D ed Eccellenza con Bisceglie, Selargius e Lavello.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Esordio ad Ordona in campionato per lo Sporting, avversario dei rossoblu il Polimnia

[sc name=”chimenti”]

Torna in campo dopo il pari nella prima giornata a Rutigliano lo Sporting Ordona, che fa il suo esordio in casa in campionato contro il Polimnia. Una gara da affrontare con la giusta attenzione per la formazione rossoblu, battuta dai baresi proprio ad Ordona per 1-0 nella scorsa stagione. La buona prova espressa a Rutigliano non è valsa la vittoria, con lo Sporting che grazie ad una punizione di Montemorra nel finale ha trovato il gol del pari dopo aver fallito diverse occasioni per passare in vantaggio. Tutti a disposizione per Mr. Zito, che nelle prime due uscite tra coppa e campionato ha dovuto fare a meno di diverse pedine. Servirà vincere per smuovere la casella delle vittorie, fischio d’inizio alle 15:30, arbitrera’ il Sig.Vittorio Emanuele Daddato di Barletta, assistito dal Sig. Gaetano Fiore e dal Sig. Antongiulio Fortunato, highlights del match su Blog Tv e Teledauna.

Luca Caporale

Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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