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Sudest – Terlizzi/Trani 1-1
La Sudest torna a far punti

stemma sudestLocorotondo, 2 febbraio 2014 – La Sudest torna a far punti al Viale Olimpia. Dopo una lunga astinenza casalinga e dopo aver ottenuto un successo prezioso a Galatina, le api strappano un buon punto contro il Trani. D’Ermilio deve far a meno dello squalificato Fiume e dell’infortunato Saverio Di Bari. Rientra Colella mentre Giacomo De Giosa si defila sulla fascia. Nel Trani di Pino Giusto, tante le assenze con i vari Caggianelli, Montecasino, Di Simone e Vitucci fermi ai box. Lasalandra parte dalla panchina. In avanti agiscono Di Pinto, Campo e Cialdella.

APRE FABIANO, SUDEST COLPITA A FREDDO – Si gioca su un campo reso viscido dalla abbondanti piogge dei giorni passati. Al primo affondo, al 7′, il Trani sorprende la Sudest. Campo scodella un cross velenoso che attraversa tutta l’area di rigore e viene ribattezzata in rete dalla botta di Fabiano, lasciato tutto solo. La risposta dei dorati, colpiti a freddo, si materializza con una conclusione potente di D’Alessio, ben protetta da Orizzonte. Al 17′, Di Pinto penetra in area e serve l’accorrente Seccia, il cui diagonale è bloccato senza indugi da Portoghese. La Sudest appare frastornata e solo al 42′, le api vanno alla conclusione con Giacomo De Giosa che però manda alto. I dorati recriminano per un contatto in area di rigore, ai danni di Salvati che riporterà
anche la rottura del labbro. Negli ultimi minuti, Fittipaldi viene bloccato in contropiede per un sospetto fuorigioco.
L’esterno, poi, entra in contatto con Rubini in piena area di rigore. L’arbitro opta per la simulazione e ammonisce l’under di casa.

CLEMENTINI, GOL ED ESPULSIONE – Nella ripresa, D’Ermilio scuote i suoi ed inserisce Di Gennaro per smuovere le carte in tavola. I risultati sono evidenti e la Sudest entra in campo con un piglio diverso. Al 3′, Schirone su punizione trova il tocco vincente sotto porta di Fittipaldi ma l’assistente annulla per offside inesistente. Poi ci prova Salvati in torsione ma il tiro dell’attaccante di casa è troppo angolato e si spegne sul fondo. Al 14′, la Sudest impatta. Su punizione di Schirone, il difensore centrale Clementini si traveste da attaccante di razza e infila Orizzonte con un perfetto colpo di testa. Per l’esperto difensore dorato, secondo gol stagionale. Al 20′ però una Sudest, galvanizzata e proiettata al successo, deve rivedere i piani per l’ennesima espulsione stagionale comminata al club dorato. A farne le spese è proprio Clementini, per un fallo ai danni di Di Pinto. Sul proseguo, Campo aveva impegnato Portoghese con un tiro angolato. La Sudest non demorde ma la punizione di Di Gennaro rotola alla destra di Orizzonte. Giusto prova la carta Martinelli. Il giovane under tranese, prima sfiora il pari con un colpo sotto porta, poi mette i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa che sorvola la traversa. Al 35′, ci prova Fabiano con un tiro dalla distanza debole. Nelle battute finali, Di Pinto ha la chance per raddoppiare ma la conclusione di punta è bloccata dall’attento Portoghese.

FRANCAVILLA E CASARANO IN TRASFERTA – Dopo 4′ di recupero, Palmisano di Taranto manda tutti sotto la doccia. La Sudest ottiene un punto prezioso per continuare ad alimentare la quota salvezza e tenersi a debita distanza dalla zona play out. Cominciano a snervare (e a pesare) le sistematiche e continue defaillance delle terne arbitrali (quarta espulsione di fila, di cui almeno 2 contro ogni logica dei regolamenti). I dorati saranno di scena, ora, in due trasferte consecutive infuocate, prima a Francavilla e poi a Casarano.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, Palasciano, Clementini, Schirone, Colella, D’Alessio, Salvati (40′ st Carrassi), Fittipaldi (30′ st Capriati), De Giosa G. (1′ st Di Gennaro). A disp.: De Tullio, Savoia, Faccitondo, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

TRANI (4-4-2): Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Seccia (30′ st Lasalandra), Rubini, Matera, Fabiano, Precchiazzi, Cialdella (25′ st Martinelli), Campo, Di Pinto. A disp.: Di Pilato, Di Gregorio, Abruzzese, Cavalieri, Landriscina. All.: Pino Giusto

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto
MARCATORI: 7′ pt Fabiano (T), 14′ st Clementini (S)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Palasciano
(S), D’Alessio (S), Fittipaldi (S), Carrassi (S); Fabiano (T). Espulsi: al 20′ st Clementini (S) per doppia
ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

SBOTTA ANCORA IL DIRETTORE SPORTIVO DE LORENZIS
Non è possibile. A volerci credere è impossibile. Ancora una volta penalizzati da scelte arbitrali imbarazzanti. Due rigori netti non assegnati ed in uno di questi il nostro attaccante ha riportato la rottura del labbro. Un gol regolarissimo annullato e non capiamo il motivo. Ancora una volta finiamo in 10 per un’espulsione affrettata. Insomma ogni Santa Domenica dobbiamo lottare contro tutto e tutti. Non ci sto. I sacrifici economici che si fanno in questa categoria sono notevoli. Pretendiamo rispetto. Fino ad oggi ci sentiamo penalizzati“.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
ancora una sconfitta

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2.

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

sangiovannirotondonet.it

Fragagnano – Otranto 3-0
Netta vittoria casalinga

Finisce con un rotondo 3-0 una delle due partite di cartello del campionato. Il tempo non è amico del pubblico che, in parte, deserta l’evento. Le due squadre, reduci dagli impegni di coppa, propongono l’undici migliore per accaparrarsi tre punti fondamentali per il proseguio del torneo. De Falco deve fare a meno degli squalificati Micelli e Crupi, ma recupera Giancarlo Lenti e Galeano. Tra i leccesi, out Pedone per infortunio.

PRIMO TEMPO – Parte forte l’Otranto che già al 2′ ha la palla buona per passare in vantaggio. Il preciso cross dalla sinistra di Pighin viene spedito fuori di poco da Setreanu, ben posizionato nell’area piccola. Segue una fase di studio che si chiude al 19′ quando Calvelli viene lanciato in profondità e viene steso al limite dell’area: l’arbitro lascia proseguire tra le proteste biancoverdi. Il gol arriva al 25′: ancora lancio profondo per Arcadio che, al momento di concludere, viene spintonato in piena area. Il signor Daddato decreta il penalty che il capitano trasforma nella sua nona gioia personale. L’Otranto, in alcuni suoi uomini, si innervosisce e perde la lucidità necessaria per imbastire una reazione. Un minuto dopo il gol, Calvelli chiama Baglivo al miracolo su preciso invito di Valerio Cimino. Al 38′ ancora Fragagnano con Calvelli nei panni di assist-man per Galeano: buona la coordinazione, sfortunata la conclusione. L’ultima azione del primo tempo ha la firma di Cezza che ci prova dalla distanza, senza impensierire Maggi.

SECONDO TEMPO – Aumenta la pressione biancoverde che al 7′ sfiora il raddoppio ancora con l’accoppiata Valerio Cimino-Calvelli. L’Otranto reagisce e, riconquistata una palla sul fronte destro, parte in contropiede con Pighin: la difesa tarantina si fa sorprendere ma il gol viene provvidenzialmente evitato dall’intervento provvidenziale sulla linea di Macrì. Scampato il pericolo, i biancoverdi riprendono il pallino del gioco. Al 27′, espulso Conte per doppia ammonizione. Al 30′ arriva il raddoppio. Arcadio è magistrale nella conclusione al volo da posizione defilata, su cross millimetrico di Fabiano Cimino: il pallone buca letteralmente la rete. I leccesi, poco sportivamente, provano a far annullare la rete ma l’arbitro e il guardalinee non ci cascano. La partita è chiusa dal meritato gol di Valerio Cimino che batte Baglivo in uscita. Ci sono altre occasioni per arrotondare il bottino con Arcadio, De Bartolomeo e Lenti ma non cambierà fino al novantesimo.

Vince chi ha meritato di più sul campo, nonostante le assenze e gli impegni ravvicinati delle due squadre. Nel Fragagnano, Arcadio a parte, bene Valerio Cimino oggi in giornata di grazia. Bene anche il rientrante Galeano, alla sua prima partita da titolare dopo quasi cinque mesi. Nell’Otranto molte ombre e poche luci: ci saranno domeniche migliori.

FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Cimino F. (37′ st Cantoro), Arcadio, Calò, Cellamare, Galeano (18′ st Guarini), Lenti Gc., Calvelli, De Bartolomeo (42′ st Liputi), Cimino V. All. De Falco

OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni (10′ st Ferramosca), Mele (33′ st Minerba), Milello (27′ st Sergio), Morello, Conte, Pighin, Garrapa, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore

Marcatori: 25′pt rig. e 30′st Arcadio, 40′st V. Cimino 
Arbitro
: Vit. Em. Daddato di Barletta

calciobiancoverde.it

Fragagnano

Unione Calcio Bisceglie – Real Modugno 3-2
vittoria nel segno di Corrado Ferrante

Malerba

Al “Di Liddo” i biscegliesi superano per 3-2 il Real Modugno di mister Carella. Tripletta per Corrado Ferrante,  ospiti a segno con Calicchio e Pica.

BISCEGLIE – Primo sorriso del girone di ritorno per l’Unione Calcio Bisceglie che, nel match valevole per la ventunesima giornata di campionato, s’impone per 3-2 sul Real Modugno di Fabio Pica.
Top scorer di giornata è Corrado Ferrante, autore di una tripletta. Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Gabriele Monopoli, fuori causa Dascoli, Porcelli e Pasculli.
Buona la partenza di Malerba e soci, pericolosi nei primissimi istanti di gioco con Porcelluzzi. Al 13’ lo stesso centravanti barlettano imbecca in area Di Pierro, il cui colpo di testa s’infrange sulla traversa. Nei minuti successivi ci provano Porcelluzzi e Malerba con insidiose conclusioni dalla distanza.
Alla prima occasione, però, gli ospiti colpiscono: Angelo Monopoli interviene fallosamente su Abbinante, il direttore di gara, il signor Andreano di Foggia, concede il penalty. Dal dischetto si presenta Calicchio, il cui tentativo viene respinto da Antonino (terzo rigore consecutivo neutralizzato per lui) ma lo stesso  numero otto ospite insacca su ribattuta, portando i suoi in vantaggio al 17’. Il Real Modugno sfiora il raddoppio un quarto d’ora più tardi con Pica, lesto ad approfittare di una sbavatura difensiva biscegliese, l’attaccante barese spreca da buona posizione.
L’Unione Calcio non ci sta e al 41’ perviene al pareggio: fallo di Kociray su Malerba, il direttore di gara decreta la massima punizione. Dagli undici metri Corrado Ferrante non sbaglia.
La seconda frazione di gioco si apre con l’espulsione per doppio giallo di Grimaldi, ma la superiorità numerica degli azzurri dura soltanto sei minuti. Al 9’, infatti, un ingenuo tocco di mani durante una proiezione offensiva di marca biscegliese, costa l’espulsione ad Angelo Monopoli, finito anzitempo sotto la doccia causa doppia ammonizione.
Al 17’ l’Unione ci prova nuovamente con Ferrante che, su invitante suggerimento di Malerba, prova il colpo di testa, ma la sfera termina sul fondo.
Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 28’: filtrante di Malerba, Ferrante scatta sul filo del fuorigioco ed insacca con freddezza alle spalle dell’estremo di casa Bonavita.
Sulle ali dell’entusiasmo, la formazione azzurra continua ad attaccare e cala il tris  al 39’ ancora con Corrado Ferrante. Per l’attaccante classe ’88 si tratta della decima rete stagionale.
Le emozioni, però, non finiscono. Al 43’ gli ospiti mettono pressione ai biscegliesi grazie al 3-2 firmato da Pica. Il Real Modugno chiude la gara in nove uomini a causa dell’espulsione di Calicchio, doppio giallo anche per lui.
Con la vittoria in questione, la prima targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si porta a quota 30 punti in classifica, a meno sette dal quinto posto.

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Monopoli Ang., Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (10’ st Monopoli Ant.), Carlucci, Monopoli G. (45’ st De Masi), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi (32’ st Bufi). A disp: Di Fazio, Troilo, D’Ambrosio, Di Ceglie.  All. Ferrante.

REAL MODUGNO: Bonavita, Ronzullo, Grimaldi, Mongelli, De Francesco, Romito, Abbinante (1’ st Sassanelli), Calicchio,Pica, Indrago (22’ st Tenzone), Kociray (33’ st Pizzuto).  A disp: Colagrande, Evangelista, Lovergine, Danza. All. Carella.

ARBITRO: Andreano di Foggia.
MARCATORI: pt17’ Calicchio,41’ Ferrante, st28’,39’ Ferrante,43’ Pica.
AMMONITI: Kociray, Malerba, Monopoli G.,Porcelluzzi, Carlucci
ESPULSI:  Grimaldi al 3’s.t.; Monopoli Ang. al9’ s.t, Calicchio al 45’s.t. per doppia ammonizione.  Mister Carella al 45’ del s.t. per proteste

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Virtus Bitritto 1-1
Sfortuna nera e col Bitritto è pareggio

Mimmo Lomonte

Minuto 94: calcio di punizione per la Nuova Andria. Sulla palla Sabino Dibenedetto, traiettoria ad effetto e palla sul palo. Fischio finale dell’arbitro. Possiamo riassumere così la stagione della squadra di Reggente. Il palo all’ultimo secondo è l’emblema della stagione maledetta degli andriesi che pareggiano tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Bitritto. Una gara che i biancoazzurri meritavano di vincere. Ma andiamo con ordine. Reggente per i locali inserisce Nicola Zingaro in attacco in coppia con Lomonte e il rientrante Giuseppe Lorusso sulla fascia. Masotti per il Bitritto deve rinunciare agli squalificati Amoruso e Rainieri, c’è Antonio Lorusso dal 1’.
La gara inizia con gli andriesi in attacco. Al minuto 8’ Zingaro si mangia un gol già fatto calciando a fil di palo da buona posizione. Al 20’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. Capitan Lomonte si inventa un gran gol al volo che supera D’Elia non esente da colpe. Gol n. 6 in campionato per lui, il quarto con la maglia della Nuova Andria. I locali gestiscono bene la gara e il Bitritto non punge più di tanto. Al 35’ un’altra occasione per i biancoazzurri con Coppola che arriva in area ma cincischia troppo e non riesce a trovare l’attimo giusto per calciare. Il primo tempo termina con la Nuova Andria meritatamente in vantaggio. La ripresa di apre subito col pareggio della Virtus Bitritto. Calcio d’angolo dalla sinistra, Di Tullio si eleva e di testa impegna Crisantemo che devia sulla traversa, sulla respinta è lesto Spina che ancora di testa supera Crisantemo. 1 a 1 e palla al centro. La gara rimane equa, nonostante un salvataggio sulla linea del n.3 di casa Ziri e la voglia di vincere dei locali. E al 94’ come descritto è arrivato il palo di Dibenedetto su punizione(dalla cui azione è scaturita l’espulsione di Giampietro per fallo da ultimo uomo). Non arriva nemmeno questa volta la vittoria per la Nuova Andria. Sta diventando quasi un’ossessione per la giovane truppa di mister Reggente che con questo pari riagguanta il Lucera (sconfitto in casa contro lo Sporting Altamura) a quota 7. Ma è tanto il rammarico per la vittoria mancata e la sfortuna continua imperterrita a tormentare gli andriesi. Per la Virtus Bitritto un buon pari fuori casa che attenua lievemente la crisi di risultati. Domenica prossima per la Nuova Andria difficile trasferta a Modugno.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Zingaro(80’ Stella), Coppola, G. Lorusso(65’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Falcetta, Reggente, Virgilio. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, D. Masotti, De Filippis(90’ Scaravaglione), Pignataro, Giampietro, Spina, Valerio, Lonigro(46’ Guglielmi), Di Tullio, A. Lorusso, M. Masotti(88’ Menchise). A disp. Verzillo, De Marinis, Fortunato, Aresta. All. L. Masotti

ARBITRO: Rampino di Lecce
RETI: al 20’ Lomonte(A), al 48’ Spina(B)
NOTE: espilso al 93’ Giampietro(B)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Virtus Btritto: un’azione di gioco

Libertas Molfetta – Ostuni 2-1
Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo

MOLFETTA. Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo che supera lo scoglio Ostuni reduce da un periodo positivo in campionato che aveva consentito di scavalcare proprio i Molfettesi in classifica. La cronaca dell’incontro si apre al 5° quando Manzari impegna Musacca con un colpo di testa da buona posizione, tre minuti più tardi il Molfetta passa in vantaggio con un capolavoro balistico di Cantatore che dal limite dell’area ospite scaglia una rasoiata che trafigge Musacco, al 21° tocca a Sallustio sfiorare il raddoppio da posizione defilata la sfera termina di poco sul fondo. Al 27° ci pensa Barone ha siglare la rete della sicurezza con un destro in area che supera l’estremo difensore Brindisino. La prima frazione di gara si chiude con il vantaggio Biancorosso per due reti a zero.
La  ripresa e’ subito scoppiettante al 2° minuto infatti gli ospiti accorciano le  distanze con Caputo che in mischia batte Di Candia, verso il quarto d’ora  l’Ostuni si rende ancora pericoloso su calcio di punizione che costringe Di Candia ha rifugiarsi in corner, alla mezzora Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste, la Libertas aprofitta subito della superiorita’ numerica e’ si riversa in avanti al 38° st Manzari tutto solo davanti a Musacco calcia malamente fuori , nei minuti finali Brindisini in avanti alla disperata ricerca del pareggio l’ultima occasione capita sui piedi di Musacco che su punizione spedisce la sfera abbondantemente sulla traversa .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio(De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso,Ventola, Messina . All:  De Nichilo .

OSTUNI : Musacco, Andriano (Lorusso), Zizi, Balzano, Camassa, Collidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Trialico, Milloni, Lanzillotti . All: Bruni .

Arbitro: Rizzello di Casarano assistenti Signori Ricchiuto di Casarano e Nacchiero di Foggia .

Reti:  8° pt Cantatore, 27° pt Barone, 2° st Caputo .
Note : espulsi al 25° st Lorusso e Volpicelli (Ostu ) .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta ed Ostuni a centrocampo

Turno di riposo in Serie D

Domenica prossima riprenderà la caccia al Marcianise. I campani vogliono tornare a fare la lepre, Matera e Taranto non mollano la presa. Cambio in panchina per il Brindisi, arriva Chricallo.

Turno di riposo per la serie D. Domenica il campionato si fermerà per consentire alla Rappresentativa della massima categoria dei dilettanti, allenata da Roberto Polverelli, di partecipare al torneo di Viareggio. Si riprenderà a giocare il 9 febbraio, il Marcianise proverà a tenere a debita distanza il duo composto da Matera e Taranto. Tredici giornate ancora da disputare, 39 punti a disposizione per tentare non solo l’assalto alla Lega Pro, punti preziosi anche per chi è impegnato nella lotta per non retrocedere. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. I campani allenati da Foglia Manzillo conservano una lunghezza di vantaggio sui ragazzi di Cosco e Papagni, Monopoli, Brindisi, Francavilla e Turris restano un po’ più staccate. Cambio in panchina per il Brindisi, in settimana c’è stato l’esonero di Salvatore Ciullo. La compagine pugliese è stata affidata alla cura Chiricallo. Fatale all’ex tecnico dei messapici il pesante ko subito domenica scorsa sul campo del Matera. E domenica prossima battesimo di fuoco per Chiricallo, c’è subito il derby con il Monopoli. Altro big match di giornata sarà lo scontro tra Turris e Taranto. I tifosi attendono con trepidazione la ripresa del campionato. Anche la bagarre per non retrocedere si fa di giornata in giornata più interessante. San Severo, Grottaglie, Puteolana, Gladiator e Real Metapontino lottano per la sopravvivenza. Più tranquille Manfredonia, Bisceglie e Vico Equense, anche se, nel calcio l’imponderabile è sempre dietro l’angolo.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Derby particolare in Prima Categoria

Derby Stornarella – Stornara in Prima. Matches ad altissima tensione in Seconda e in Terza

Sicuramente più interessante il calendario della diciassettesima giornata in Seconda Categoria, dove oggi ci saranno ben tre big match per le zone altissime della classifica, relativamente più “tranquillo” il quadro di Prima. Partitissima anche nel girone A della Terza.

PRIMA. Anche se siamo ancora alla seconda giornata di ritorno (delle quindici previste), a meno di clamorose sorprese, per ciò che riguarda la promozione diretta, la storia sembra già scritta, con la Liberty Palo che impossessatasi della vetta della graduatoria qualche mese addietro, ormai fa campionato a se, anche se oggi non sarà facile contro un Gravina alla ricerca dell’ultima posizione disponibile per i play off, distante solo quattro punti. Molto più interessante il derby tra il sempre più sorprendente Stornarella e un Atletico Stornara che è lì, ad un solo punto dalla “cugina più piccola”. Inutile dire che chi vince va in Paradiso. Al secondo posto c’è la Vicarius Lucera che ospita un Audace Barletta che non è poi messo così bene in classifica, essendo, la zona che scotta distante soli tre punti. Sempre per la zona play off, insidiose trasferte per Ordona e Nuova Molfetta che se la vedranno rispettivamente con Minervino e Bitetto. Scontri direttissimi in zona play out con tutte e quattro le squadre implicate, oggi a confronto: Bitonto – San Giovanni Rotondo e Rocchetta – Sporting Daunia FG. Chiude il quadro il fanalino di coda Candela ospite dell’Alexina alla ricerca di punti per dare un’identità al suo campionato.

SECONDA. Giornata fondamentale quella di oggi per ciò che riguarda la parte alta della classifica con tre matches-thriller pronti ad infiammare questa domenica e l’intero campionato: si parte con la capolista ASD San Marco che dopo aver perso punti ed imbattibilità a Margherita, oggi è impegnata in un altro delicatissimo incontro a Castelluccio, che sette giorni fa ha fermato sul pareggio la Polisportiva che oggi ospita niente di meno che il Real Biccari, entrambe sono seconde a quota ventinove e se vogliono continuare a coltivare ambizioni di primo posto, il pareggio non serve a nessuno, specie se il San Marco dovesse ancora rallentare. Non meno interessante Biccari – Margherita, con i padroni di casa che vogliono continuare nella loro personale scalata ai play off, e con gli ospiti decisi a dare seguito alla bella vittoria di sette giorni fa. Completano la diciassettesima giornata: Peschici – Civilis Manfredonia, Orta Nova –  Herdonia e Troia – Matinum.

TERZA. Nel girone A la capolista Sportmania Cerignola si trova incredibilmente a difendere la prima posizione dopo il dominio assoluto di questi mesi, in settimana infatti sono stati ridati i tre punti all’US Foggia di Casillo, che adesso è dietro di sole due lunghezze, ed oggi c’è proprio Sportmania – US Foggia. Nel girone B impegno facile per la capolista Alberona che ospita il Deliceto.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Mission impossible Vieste in Eccellenza

La squadra di Olivieri sul campo della capolista Gallipoli

La gara contro la capolista, anche se l’Atletico Vieste è reduce da una serie importante di risultati utili e da un ottimo momento di forma, soprattutto dei suoi attaccanti Salerno e Augelli, non può mai essere semplice da leggere sotto il punto di vista tecnico-tattico. Non lo sarà la sfida al Gallipoli, fuori casa, per i viestani, soprattutto se si pensa che la squadra salentina è reduce dalla vittoria esterna di Castellaneta. Ma Colella e compagni venderanno cara la pelle prima di cedere all’avversario, seppur forte e blasonato, sapendo che ci saranno altri scontri diretti che potrebbero interessare la classifica dei garganici. Come la sfida tra Virtus Francavilla (che insegue il Vieste a 2 punti) e l’Atletico Mola, secondo ad un punto dal Gallipoli. Meno probanti gli impegni delle altre interessate, su tutte la Fidelis Andria, che andrà sul campo del Massafra, oppure il Casarano, in casa contro il Francavilla.

Sfida salvezza per l’Ascoli di Maiellaro, alle prese con il Copertino, distante soltanto tre lunghezze dai leoni gialloblu, così come le sfide tra Manduria e Galatina, Quartieri Uniti Bari e Castellaneta, Sudest e Trani.

Chiuderà il quadro della 23esima giornata la sfida tra Libertas Molfetta e Ostuni.

Fabio Lattuchella

Monte contro il Bitonto in Promozione

La capolista continua a mietere vittime, a Celle di San Vito non si gioca per neve

Vuole proseguire la striscia di vittorie consecutive aperte tre settimane fa il Carapelle, in casa contro la Rinascita Rutiglianese per la 21esima giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra dauna, trascinata dal capocannoniere del girone Ciccone, deve metter in cascina altri punti per la salvezza eprovare a colmare il gap con le squadre che la precedono. Mette la freccia per il sorpasso il Celle di San Vito, in casa del Fortis Murgia che lo precede di sole 2 lunghezze, mentre il Gargano andrà sul campo difficile del Real Bat e il Lucera ospiterà la seconda piazza del campionato, Sporting Altamura. Sfida pirotecnica a Monte Sant’Angelo con i padroni di casa bianconeri che ospiteranno, e proveranno a fare lo sgambetto, alla capolista Bitonto. Una squadra che non vuole più fermarsi, ma il tecnico Celestino Ricucci non è nuovo a sfide del genere e saprà come affrontare i bitontini. Belle gare anche tra Cellamare e Atletico Corato e tra Unione Bisceglie e Real Modugno, guardando verso l’alto.  Il Canosa andrà a Giovinazzo per restare nei playoff, mentre la Nuova Andria, sempre in lotta per evitare l’ultimo posto, scenderà sul campo di casa contro il Virtus Bitritto.

Fabio Lattuchella

Giovinazzo – Canosa pregara

Siamo alla 4^ Giornata di Ritorno per i ragazzi del Giovinazzo che dopo 3 risultati utili consecutivi frutto di altrettanti pareggi contro ( Sporting Altamura,Gargano Marconi e Corato ) tornano tra le mure amiche del campo san pio di enziteto affrontando l’ottima compagine del Canosa.

Canosa neopromossa, reduce dalla vittoria interna contro la Nuova Andria si è dimostrata fino ad ora un ottima sorpresa di questo campionato, attualmente in 3 ^ posizione subito dietro il Bitonto e l’accoppiata Cellamare,Sporting Altamura.

Il Giovinazzo reduce dall’importantissimo pareggio esterno su un campo difficile come quello di Corato, vuole continuare la striscia positiva di queste ultrime 3 giornate cercando di ottenere una vittoria che gli permetterebbe un importante risalita in classifica in posizioni più meritevoli per quanto dimostrato dai ragazzi sino ad ora.

usdgiovinazzo

Se la vera forza del Bitonto è la sua storia…

Il segreto della capolista del girone A del campionato di Promozione pugliese

Ascendo nel dì di festa l’erta di via Megra, che dopo anni di grigiore, è tornata ad essere tutta una festa. In cima alla strada che un po’ tortuosa s’inerpica c’è il glorioso Comunale, da qualche tempo nomato “Città degli Ulivi”.
S’offrono per un salvifico passaggio, la panza del cronista tragicomica e ballonzolante essendo, il nuovo mister dell’under 18 che ha ripreso confidenza col successo ed il suo secondo.
Eccoli: Cotugno Francesco, elegante centrale difensivo dalle piote soavi, capitano del Bari primavera, una presenza in B contra la Fiorentina di Batigol, poi pure in serie C e non c’è luogo in cui sia stato ove non lo ricordino come una persona onesta. Il vice: Saponieri Emanuele, puntero intelligente e colto, valanghe di gol tutti fosforescenti nelle categorie inferiori, fu perno di quella juniores di bitontini spavaldi guidati dal prof Tonino Sblendorio che arrivò alle finali nazionali grazie al mancino lucente Enrico Milella, i voli arditi di Raffaele Gentile, la regia equidistante di Raffaele Bulzis, l’estro sagace e scaltro – raro abbinare le due virtù – di Massimo Pizzulli, la fegatosa inarrestabile corsa di Guglielmo de Michele figlio d’arte, il piede immaginifico di Pinuccio Rilievo, che con una finta mandava in tilt intere squadre avverse.
Ed è proprio lui il primo che affettuosamente mi saluta sugli spalti nuovamente gremiti e d’allegrezza pieni.
Poi , mi stringe la mano nientepopodimeno che Luigi Marrone, furetto artista ed imprendibile, pare che chi pensò l’Arco di Trionfo s’ispirò alle sue gambe, indubitabili stimmate di pedatore. Sorride col suo naso sghembo di pirata rotto a tutte le battaglie Vincenzo de Santis.
Ed i tifosi enomiabili impagabili unici: Graziano, Savino, Mimmo, Gianvito, Tanino, Franco, Emanuele, Gaetano e tanti, davvero tanti altri… Ditelo ai ragazzi pur lodevoli del Cellamare o del Celle San Vito che qui c’è gente che ha ancora in fondo agli occhi vivido il ricordo delle mirabolanti gesta di Franco Chimenti e Mariolino Licinio, Alberto Perrini e Pinuccio De Michele, ma pure Cannone e Cardinale, Agostinelli e Ferrante, Dell’Oglio e Iannini. E, pur fieri avversar, non sapete quanti non ne possiamo ricordare in queste poche righe…
Eppoi, in campo. In panca, l’arcigno sergente di ferro Di Venere Muzio, allenatore vero, idee chiare e concentrazione massima, sempre. Sul prato, il talento fulgente di Oronzo Bonasia, il dribbling di possesso di Vincenzo Modesto, il genio folle ed imprevedibile di Nicola Roselli, sinistro divino e stellante.

Il blasone è la verace forza della capolista che sta asfaltando tutta la concorrenza nel campionato di Promozione, girone A. E non dimentichiamo che lassù, nel cielo, dinanzi a cotanto spettacolo terreno si stanno divertendo come bambini “U Taur” e “U Sguizz”…

Mario Sicolo – dabitonto.com

La Nuova Lucera Calcio fa autocritica e non si arrende

stemma nuova luceraUna sconfitta da esaminare, una partita da rivivere nella memoria per analizzare gli errori, ma anche gli aspetti positivi che pure è possibile cogliere. Il risultato finale di domenica scorsa, come è logico, non è andato giù aTeodoro Torre, perché è bugiardo e non rende giustizia all’impegno che i giocatori hanno profuso in campo. Il tecnico ha sportivamente rimarcato il valore degli avversari; ha largamente evidenziato cosa non gli sia piaciuto nella prova dei suoi, in particolare un certo sfilacciamento, ma ha aggiunto che senza i tre clamorosi regali che hanno propiziato i goal del Carapelle, al fischio finale, probabilmente, la situazione avrebbe potuto essere diversa.
L’allenatore biancoceleste sostiene che i tre svarioni in cui sono incorsi GianniniPesolo e Perrone siano dei semplici episodi, infortuni dovuti a un momentaneo abbassamento del livello di concentrazione, forse, ma sui quali, tuttavia, non si può passare a cuor leggero. Perciò, Torre chiede alla squadra di ripensare bene a quanto successo, di affrontare gli allenamenti con la consueta serietà e di ricaricare alla svelta le batterie dell’autostima per affrontare la difficile prova che il prossimo turno, ancora casalingo, riserva contro lo Sporting Altamura. Una gara da affrontare come una finale, col coltello tra i denti, come piace al direttore sportivo,Enzo De Fantis, molto contrariato per il punteggio pesante rifilato dal Carapelle, al di là di come sia maturato. Il dirigente si è espresso in termini netti riguardo all’atteggiamento col quale vuole vedere i giocatori scendere in campo; esige massima determinazione, in quanto, nonostante la non felice situazione di classifica, quella che i suoi uomini indossano è pur sempre la maglia del Lucera Calcio.

SundayRadio.it

Casarano: I numeri del Francavilla Calcio

Nella 23esima giornata di Campionato, il Casarano è chiamato all’immediato riscatto dopo la battuta di arresto di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla.
I ragazzi di mister Rogazzo dovranno vedersela con l’altra compagine francavillese, il Francavilla Calcio degli ex Tamborrino, Gennari e Guerrieri.
I brindisini hanno assoluto bisogno di punti per cercare di risalire la classifica che li vede relegati al terzultimo posto.
Per i biancoazzurri, i punti racimolati in 22 giornate sono 18, frutto di 5 partite vinte, 3 pareggiate e ben 14 perse. A conti fatti, il Francavilla Calcio ha perso il 64 per cento delle gare disputate, realizzando 21 gol, con una media di 0,95 a partita.
Non male il rendimento casalingo del Francavilla, che in casa ha conquistato tutti i 18 punti di cui dispone, realizzando 16 gol e incassandone 10.
È fuori casa, però, che i brindisini mostrano tutti i propri limiti: 0 punti conquistati, con 11 partite perse su 11 disputate, 5 marcature messe a segno e 26 incassate.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Ostuni calcio, mister Bruni: ‘A Molfetta partita ostica ma ce la possiamo giocare’

A Molfetta per affrontare un’altra difficile e ostica gara esterna. “Un’altra partita difficile – evidenzia mister Bruni – su un campo difficile contro una buona squadra già vista all’andata qui ad Ostuni per cui sarà un’altra “battaglia” ma andiamo sereni e sapendo che ce la possiamo giocare con tutti”.

Un impegno gravoso questa trasferta della 6° di ritorno e l’Ostuni dovrà interpretare la gara in modo impeccabile, con la massima attenzione e concentrazione vista la forza degli avversari per non  lasciarsi sorprendere. Intanto si cercherà di recuperare gli infortunati ad iniziare da Queresimale afflitto da un problema ad un ginocchio) mentre rientrerà Camassa che ha scontato i due turni di squalifica e la squadra si andrà  a riassestare insieme a capitan Ciaramitaro, Zizzi e Solidoro a chiudere i varchi sulle punte molfettesi.

“Una squadra ostica soprattutto sul proprio campo – ribadisce l’allenatore ostunese – contro di noi pur con delle assenze, è apparsa una squadra tonica, ben messa in campo, ha fatto delle buone cose in un contesto difficile com’era il campo in quella giornata dove pareggiammo per uno ad uno”.

L’allenatore ieri, al termine dell’allenamento di rifinitura dove ha dato le indicazioni ai suoi per quest’incontro, ha provato soluzioni e Ciaramitaro, Camassa e compagni dovranno mettere in atto tutta la loro esperienza per non farsi intimorire cercando, al contempo, di non farsi sopraffare dai molfettesi. La forza del gruppo di giovani talentuosi ostunesi, diretti da capitan Ciaramitaro, si spera, possa trovare la via della rete contro una squadra desiderosa di conquistare l’intera posta in palio.

“E’ dura e lo sappiamo – conclude il tecnico Bruni che in settimana ha lavorato con grande intensità con la squadra – e andiamo li per affrontare la battaglia, con il carattere e la determinazione giusta anche perché questa è una categoria dove se non si mettono dentro queste caratteristiche, è difficile”.

Prima della chiusura dell’allenamento il tecnico ha sottolineato che bisognerà giocare con la massima attenzione vista la pericolosità e velocità dei molfettesi che, dinanzi al proprio pubblico, propongono un calcio concreto, duro, spigoloso e incisivo.

fonte: ostuninews.it

Eccellenza: Virtus Francavilla-Mola gara di cartello

Gallipoli con il Vieste sul neutro di San Pancrazio, Andria in casa della Stella Jonica

E’ il “Giovanni Paolo II” di Francavilla il campo principale della 23^ giornata di Eccellenza. La Virtus ospita la vicecapolista Mola che ha ripreso la marcia della parte finale del girone d’andata. Dopo aver conquistato solo un punto nelle prime due partite del 2014, sono arrivati i successi su Molfetta e Ascoli Satriano che hanno riportato la squadra di Caricola ad un passo dalla vetta, occupata dalGallipoli. Mister Caricola recupera Giacco per l’attacco (il centravanti calabrese fu decisivo nel 3-2 dell’andata, segnando una doppietta), ancora out Tenzone (che la prossima settimana riprenderà ad allenarsi dopo la distorsione alla caviglia sinistra) e Serri.

Ma molto interessante si annuncia la sfida fra Gallipoli e Vieste, quinta forza e rivelazione del campionato. Si gioca a porte chiuse sul neutro di San Pancrazio Salentino per la squalifica inflitta dal giudice sportivo dopo le intemperanze dei tifosi e di qualche dirigente relative alla gara interna con l’Andria. La Fidelis ha una trasferta tosta, a Massafra, sul campo della Stella Jonica. Delle prime è ilCasarano, che ospita il Francavilla Calcio, ad avere sulla carta l’impegno più agevole. Altra gara che si presenta equilibrata quella fra Ostuni e Libertas Molfetta, due formazioni che provano ad inserirsi nella corsa per un posto nei playoff. Il Trani cerca conferme a Locorotondo, casa della Sudest, dopo il ritorno al successo e la convincente prova di domenica. In coda, i Quartieri Uniti Bari a caccia del 4° successo con il Castellaneta sul sintetico del San Paolo. Sembra già un anticipo di playout.

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it

Massafra – Fidelis: vietata la trasferta ai non residenti nella provincia di Taranto

La notizia è arrivata questa mattina con un comunicato della Prefettura di Taranto

È stata ufficialmente vietata ai non residenti nella provincia di Taranto la gara di domenica tra Stella Jonica Massafra e Fidelis Andria, valida per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dunque i tifosi azzurri non potranno assistere al match.

Alla base di tale decisione vi sarebbe la storica rivalità tra gli andriesi e i tarantini e le difficoltà di ordine pubblico che potevano venirsi a creare visto e considerato che il settore ospiti della stadio ‘Italia’ ha una capienza ridotta e i tifosi azzurri sarebbero partiti in massa dalla città federiciana.

La notizia, formalizzata nelle scorse ore con un comunicato dalla Prefettura di Taranto, ha sconvolto la tifoseria e la società ospite, non solo perché la gara è importante ai fini della classifica e quindi la presenza dei supporters andriesi poteva rivelarsi decisiva, ma soprattutto per il fatto che all’andata i tifosi del Massafra assistettero regolarmente alla partita nel settore ospiti del ‘Degli Ulivi’. Inoltre, come sottolineato dal presidente della compagine azzurra, Francesco Lotito, contattato dalla nostra redazione, sia contro il Manduria che contro il Castellaneta, città che fanno parte della provincia di Taranto, le trasferte non furono vietate.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

L’Atletico Stornara concentrata per il derby di domani

stemma Atletico StornaraDopo le vittorie con Minervino e Alexina, la squadra stornarese si prepara al grande incontro di domani a Stornarella.

Guardano l’orologio pensando alla partita di domani contro la squadra di Stornarella “Reali Siti”. Le due formazioni, in lotta tra di loro da ben 4 anni, sognano entrambe di la zona play off. Non ci sono dubbi, per la formazione guidata dall’Allenatore Mr Nicola Borrelli, ci si può aspettare una grandde vittoria domani, visto il duro lavoro messo in campo in questi giorni d’allenamento. L’Atletico Stornara, guarda a queest’incontro con grande attenzione, facendo nascere una grande speranza per i giocatori e tifosi stornaresi. La formazione di Mr Borelli, scenderàin campo decisa a “vincere” questo derby, senza alcun dubbio, per portare a casa un altro grande risultato. Ad affrontare i biancoverdi, decisi a vincere, ci sarà un “Reali Siti” pronto a sfidare “gli avversari di sempre”, ma Stornara non si demoralizza e va avanti con il sostegno dei propri tifosi, che domani riempiranno la tribuna del Campo Comunale di Stornarella, tifando e urlando il “forza ragazzi”.

fonte: lapaginadistornara.it

 

La sconfitta di Andria in amichevole fa scattare l’allarme in casa Manfredonia

Il consueto giovedì di test per i sipontini, che si sono esibiti sul manto erboso del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria, si è tramutato in un piccolo campanello d’allarme per la squadra allenata da mister Franco Cinque

Nulla di particolarmente preoccupante, ma il test, sebbene amichevole, si è rilevato molto probante, ed una sconfitta contro una squadra di categoria inferiore, sebbene dal blasone e dalla rosa molto competitiva come come quella andriese, desta più di una perplessità. Il match  ha messo in evidenza l’ottimo stato di forma dei locali e qualche lacuna di troppo tra i ragazzi di mister Cinque, apparsi abulici e non al top della condizione, come evidenziato dal brutto risultato finale.
A dimostrazione della non brillante figura rimediata, al cospetto degli andriesi di Ragno, ieri è comunque scesa in campo l’intera rosa a disposizione di mister Cinque fatta eccezione per il lungodegente Portosi (che prosegue nel suo programma personalizzato di lavoro) e per l’infortunato De Gennaro, rimasto precauzionalmente a riposo. Una sconfitta probabilmente salutare, ma che deve servire a far riflettere la società, perché il campionato è ancora lungo e la salvezza deve essere ancora raggiunta, e soprattutto in difesa, dopo la cessione di Granatiero e l’infortunio di Cuomo, la coperta è corta.

Per la cronaca, le tre reti sono state messe a segno da Strambelli su calcio di punizione nel primo tempo, e nella ripresa dall’ex Pasquale Trotta, autore di una doppietta.

Quattro chiacchiere con Vincenzo Ladogana

Vincenzo Ladogana

Ciao bomber come va?
Abbastanza bene (sorride, ndr)

Come giudichi questa prima parte della stagione?
Questa prima parte della stagione è andata abbastanza bene dal punto di vista del gioco. Nonostante le nostre difficoltà abbiamo sempre giocato a viso aperto con tutte le avversarie.In diverse occasioni, purtroppo, pur disputando buone prestazioni, non siamo riusciti a portare a casa il risultato.

Come sta andando la stagione personale di Vincenzo Ladogana?
Per quanto mi riguarda sto facendo grossi sacrifici insieme ai miei compagni, spero di continuare dando il massimo, come sempre facciamo tutti, per raggiungere la salvezza.

Come vedi questo campionato?
Questo campionato è molto equilibrato, dove anche le ultime possono vincere in maniera tranquilla con le big. Situazioni che si sono viste anche nelle partite che abbiamo disputato noi: in casa con Brindisi (vinta per 2 – 1)e in trasferta a Marcianise e Taranto (entrambe pareggiate per 1 – 1). Erano partite in cui tutti ci davano per sconfitti già in partenza. E’ un campionato molto difficile ed equilibrato, dove non si possono fare calcoli, bisogna affrontarle tutte le avversarie con la stessa intensità, cercando di raccogliere più punti possibili.

Quanto ti manca il Ricciardelli?
Il nostro stadio ci manca tanto in tutto è per tutto, sia calcisticamente che anche per l’aiuto che poteva dare alla società. Secondo il mio punto di vista alcune partite disputate in casa sulla carta ma di fatto in trasferta ad Agnone, Matera e Lucera potevano avere un epilogo diverso e darci qualche punto in più. Spero che ci diano il nostro campo il più presto possibile, per disputare le ultime partite in casa nostra e davanti ai nostri tifosi, cercando cosi insieme di conquistare la salvezza.

Quale è stata la gioia più grande di questo campionato?
La mia più grande gioia a livello personale è stato rivedere Cosimo Altomare assistere alla nostra partita con Gladiator; sappiamo tutti cosa ha attraversato e vederlo con noi è una gioia immensa, più di una vittoria. Per quanto riguarda l’aspetto prettamente sportivo, di gioie ce ne sono state tante, dalle vittorie con Bisceglie e Brindisi ai pareggi in trasferta a Taranto e Marcianise, dove tutti ci davano per sconfitti prima di mettere piede in campo.

Il momento che vorresti cancellare
Il momento più brutto che vorrei cancellare è il rigore sbagliato a Vico Equense con il Real Vico. Poteva darci la vittoria invece, dopo il mio errore dal dischetto, sul capovolgimento di fronte abbiamo subito il gol della sconfitta.

Tante partenze e tanti arrivi. Quale ex compagno di squadra ti manca di piu?
Con i “vecchi” compagni di squadra avevo legato con tutti, in particolare con Di Matera, Della Ventura, Musca e Polani. Non nascondo che mi mancano un po’ tutti, però il calcio è anche questo e bisogna accettare queste situazioni. Le strade si separano per volere dei giocatori o per decisioni della società.

Domenica c’è la pausa per l’impegno della selezione di serie D al Torneo di Viareggio. Arriva al momento opportuno per ricaricare le pile?
Dopo le ultime quattro partite, in cui abbiamo raccolto due vittorie e due sconfitte, credo che sia il momento migliore per ricaricare le batterie e per recuperare qualche acciaccato. Come tutti sappiamo, alla ripresa ci aspetta un filotto di partite veramente difficili sulla carta come Matera, Taranto, Monopoli e Marcianise. Bisogna prepararsi al meglio, cercando di sbagliare il meno possibile e sperando di riuscire a portare a casa punti preziosi. Anche in queste partite, sulla carta siamo spacciati, ma abbiamo già dimostrato che possiamo giocarcela senza timore reverenziale anche con le grandi favorite per la promozione in serie C.

A proposito del Torneo di Viareggio, Russi e Pizzolato secondo te avrebbero meritato di andarci?
Vedendo gli altri under del nostro girone penso che Pizzolato e Russi potevano rientrare benissimamente in questa selezione. Però le scelte del mister sono state altre. Pazienza. Io sono convintissimo che Checco e Giorgio sono due dei migliori under di questo girone.

Cosa ti senti di dire ai Tifosi?
Ai tifosi chiedo di continuare a stare vicino alla squadra, come hanno sempre fatto in questi due anni. Cerchiamo, tutti insieme, di portare sempre più gente al campo, perché la salvezza passa anche da loro e soprattutto dal loro apporto che non fanno mai mancare durante le nostre partite.

A cura di Luigi Franco

La capolista Carlantino ospite dei Reds

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella domani sarà impegnata sul campo di Roccaravindola, mentre il Roseto, ospiterà il Sesto Campano per il 20° turno del campionato di Eccellenza Molisana. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro sarà ospite del Castelmauro. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino e il Volturino saranno ospiti, domani, del Baranello e dell’Oratino per il 16° turno, nel girone “C” la Frentania sarà ospite del Quartieri Campobasso Nord per un’importante gara play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista Carlantino sarà ospite domani dei Reds, mentre il San Marco la Catola e la Celentia ospiteranno il Campolieto e la Valle del Tammaro per il 16° turno, nel girone “D”, il Quattro Torre Chieuti ospita domani il Rotello. In Seconda Campana, l’Artemisium oggi pomeriggio sarà ospite della Dinamo Monteverde, mentre lo Sporting Accadia ospiterà domani il Bisaccia e l’Anzano giocherà sempre domani, in casa dello Zungoli. In Terza Categoria, lo Sporting Team/Appenninica oggi ospiterà lo Sporting Sturno a Melito Irpino, mentre il Panni farà visita allo Sturno, resta a riposo il Monteleone. Le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° Torneo Provinciale, US Acli di Calcio a 5, faranno visita domani mattina al Garganus Monte Sant’Angelo per il primo turno di ritorno.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta a Bitetto per non fermarsi

Grande attesa per il ritorno in campo della Nuova Molfetta dopo il bel successo conquistato domenica scorsa contro la seconda in classifica Alexina.
I biancorossi hanno ripreso a scalare la propria classifica e hanno dato una sterzata importante al momento negativo che stavano attraversando, sperando di essersi messi una volta per tutta la sfortuna alle spalle.
Domenica test importante per i ragazzi di mister Nicola Catalano che renderanno visita al Bitetto, formazione invischiata nella parte medio-bassa della classifica con 19 punti all’attivo frutto di 5 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, tra cui quella subita proprio a Molfetta nel match di andata “griffata” dalla doppietta di Giuseppe Murolo che sancì il 2 a 1 finale in rimonta.
Per la Nuova Molfetta una gara fondamentale per dare continuità e spessore alla grande voglia di rimontare le posizioni in graduatoria e sperare di poter recitare un ruolo da protagonista nel finale di stagione.
Per domani importante il rientro di bomber Francesco Arsale, fermato ingiustamente dal giudice sportivo nelle ultime giornate e atteso da tutto l’ambiente. Importanti però non saranno i singoli ma soprattutto l’approccio di squadra che i “marinai” avranno al match per imprimere da subito il timbro biancorosso al risultato finale.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.30.
Nel frattempo la società sta continuando la propria battaglia per vedersi rassegnati i due punti di penalizzazione, ingiustamente tolti nelle settimane scorse.
La società è convinta di avere le carte in regola e tenterà in tutti i modi di farsi giustizia.

Adriano Nappi

pregara: Sudest F.C. – Terlizzi/Trani

SUDEST FOOTBALL CLUB

Locorotondo, 31 gennaio 2014 – Galatina ha rappresentato la chiave di svolta nella stagione della Sudest. Un percorso, iniziato col botto, ma che pian piano rischiava di scivolare dalle mani. Mister D’Ermilio ha tenuto duro e ha motivato i ragazzi a compiere l’impresa nella difficile trasferta in terra salentina. La vittoria è giunta, quasi, come da copione, in una battaglia epica e senza esclusioni di colpi. I dorati, rigenerati, dovranno dare un ulteriore segnale di crescita, “espugnando” il Viale Olimpia, terra di conquista negli ultimi mesi. Il pubblico di casa, encomiabile, merita una giusta ricompensa per aver sempre sostenuto i dorati in campo.
Le api affronteranno un Trani, rinato dopo la cura Giusto e che cerca punti fondamentali per saldarsi a metà classifica. Posta in palio di assoluto valore e dal sapore salvezza.

STATISTICHE – La compagine biancazzurra, a secco di vittorie da undici turni consecutivi, è tornata a sorridere proprio nell’ultimo turno in casa contro il Francavilla (secco 3-0). Con l’arrivo di mister Giusto, in casa tranese è ritornato l’entusiasmo. Tuttavia, lontani dal Comunale, Di Pinto e soci hanno racimolato solo due vittorie, due pareggi e sette sconfitte, realizzando 11 reti e subendone 20. L’ultimo successo esterno risale al 27 ottobre a Bari contro il Quartieri Uniti. Tra le proprie mura, invece, il Trani ha raggiunto quota 4 nella casella delle vittorie (a fronte dei 4 pareggi e delle 3 sconfitte; 18 reti realizzate e 15 subite).
La Sudest ha ripreso a correre e nuovamente in trasferta. L’ultima vittoria era stata firmata proprio da Savoia a Manduria, il 27 ottobre. A domicilio, i dorati continuano a far bene: 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte (dodici reti realizzate, 13 quelle subite). Le api, però, dovranno necessariamente dare una sterzata repentina al Viale Olimpia e riprendere a macinare punti.

COLELLA RIENTRA A CENTROCAMPOMister D’Ermilio recupera Gianni Colella a centrocampo. Squalificato Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto Fittipaldi mentre Di Gennaro dovrebbe affiancare Salvati in attacco. In dubbio Saverio Di Bari con Palasciano e De Tommaso in preallarme.

RIENTA CIOFFI IN DIFESA – Nel Trani, Pino Giusto ritrova Cioffi in difesa. In dubbio gli acciaccati Caggianelli, Lasalandra, Di Simone, Simone, e Vitucci. Tra i pali dovrebbe esserci Orizzonte con Cioffi e Rubini al centro della difesa. A centrocampo spazio a Fabiano e Prechiazzi con Di Pinto, Campo e Landriscina in avanti.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie: tesserato Angelo Gabriele Monopoli

Gabriele Monopoli

Difensore centrale classe 1995, nella prima metà di stagione in Eccellenza contro il Trani, sarà subito a disposizione di mister Ferrante.

Rinforzo in difesa per l’Unione Calcio che nella giornata odierna si è assicurata le prestazioni del centrale Angelo Gabriele Monopoli, biscegliese classe 1995. Proveniente dal Trani, squadra di Eccellenza nella quale ha militato nella prima parte di stagione, il neoacquisto azzurro vanta una buona trafila nelle giovanili del Bari con alcuni gettoni di presenza lo scorso anno nella Primavera biancorossa.

Monopoli sarà a disposizione a partire dal prossimo impegno casalingo contro il Real Modugno, previsto domenica 2 febbraio (calcio d’inizio ore 15).

Intanto prosegue la preparazione dei ragazzi allenati da Renzo Ferrante che quest’oggi hanno disputato una partitella in famiglia contro la Juniores di mister Di Corrado.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Fragagnano – Sporting Altamura 1-0
Sintesi della gara

Lo Sporting Altamura si qualifica per le semifinali di coppa Italia Promozione nonostante la sconfitta per 1 a 0 in quel di Fragagnano per il match di ritorno, i biancorossi si qualificano in virtù del 2 a 0 maturato all’andata.

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Coppa Puglia: I risultati di ieri

Finisce ai quarti di finale l’avventura della Reali Siti Stornarella che a Palo del Colle non và oltre l’uno a uno contro la capolista del campionato di prima categoria Liberty Palo, che quindi si qualifica per le semifinale. Padroni di casa in vantaggio, poi Borgia sigla il gol del pari. Passa il turno lo Sporting Daunia, ai danni della Vicarius Apricena.

Ecco tutti i risultati:

Vicarius – Sporting Daunia 0-1 (And. 1-1)
Polimnia Calcio – Citta di Fasano 1-1 (And. 2-1)
Real San Giorgio – San Marzano 0-0 (And. 2-2)
Pro Patria – Mesagne Calcio 0-2 (And. 1-6)
Ugento – Ruffano 2-0 (And. 1-4)
Liberty Palo – Real Siti 1-1 (And. 2-1)

Promozione: Monte in cerca dell’impresa

stemma Monte Sant'AngeloDomenica arriva la capolista imbattuta Bitonto

Il giorno dei giorni. Domenica al comunale Monte S.Angelo arriva lo ‘schiacciasassi Bitonto, primatista solitaria, imbattuta, con 12 lunghezze di vantaggio sulla seconda. I baresi hanno praticamente ipotecato il campionato e la relativa promozione in Eccellenza. Per questo una vittoria darebbe ancora più consapevolezza in casa bianconera con la squadra di Celeste Ricucci in piena bagarre play off.

“Non ci nascondiamo – dichiara il tecnico dei garganici. Siamo in ballo e balliamo. Vincere domenica sarebbe importantissimo per puntare a quei play off che all’inizio della stagione ritenevamo obiettivo impensabile. Con le grandi squadre abbiamo fatto sempre grandi partite e domenica vogliamo battere il Bitonto per noi e per i tifosi. I baresi sono uno squadrone ma noi ci proveremo” chiosa Ricucci.

In casa bianconera c’è un po’ di rammarico per il pareggio di domenica scorsa a Modugno. Una partita condotta in lungo e in largo con i baresi che nel finale sono riusciti a cogliere un rocambolesco pareggio dopo il vantaggio di Lannunziata.

Monte che accupa il 5° posto in coabitazione con il Corato. Battere il Bitonto è quindi fondamentale.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Continua la marcia dell’Artemisium verso la Prima Campana

L’A.S.D. Artemisium di Sant’Agata di Puglia, militante in Seconda Campana, sta eguagliando ogni record in questa stagione. Nelle prime 10 giornate, i pugliesi hanno vinto 9 gare consecutive, pareggiando solo alla prima giornata, in casa della seconda della classe, l’Atletico Taurasi. Da quel momento, la formazione allenata da mister Mauro Romano non si è più fermata. In coppa, la squadra fin ora ha ottenuto sempre vittorie, arrivando agli ottavi di finale. Infatti, nelle gara dei sedicesimi, ha battuto in trasferta il Vincenzo Nigro Bagnoli Irpino, per 5-0 e in casa ha vinto nuovamente per 3-2. Sempre in campionato, i pugliesi, oltre ad aver il miglior numero di reti realizzate, ben 37, ha anche la miglior difesa, con soli 4 gol subiti. Oltre a questo, il capocannoniere del girone è proprio un giocatore dell’Artemisium, ovvero, Antonio Cavallone che ha realizzato fin ora 12 gol, alla pari di Perillo del Torella dei Lombardi. A 10 reti, c’è l’altro “bomber” pugliese, Giovanni Zottola e pochi gradini più  in basso nella classifica, c’è il santagatese, Valentino Danza. Sabato scorso non si è disputato il “derby pugliese” con lo Sporting Accadia, a causa del vento forte. Sabato i dauni, saranno ospiti della Dinamo Monteverde e il 9 Febbraio ospiteranno in casa lo Sporting Scampitella per l’ultimo turno del girone d’andata.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia