UFFICIALE: Taranto, dalla Champions League arriva un attaccante

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver raggiunto in data odierna – venerdì 29 giugno 2018 – un accordo con il calciatore Emiliano Olcese per la stagione sportiva 2018/19.

L’esperto attaccante argentino classe ’83, reduce dalla breve esperienza con La Fiorita nei preliminari di Champions League, nell’ultima stagione ha siglato ventuno reti in trentatré presenze con la Vis Pesaro e nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Matera, Sarmiento, Gelbison Cilento, Casertana, Rimini, Sarnese, Ancona, Teramo, Battipagliese, Fidelis Andria e San Marino superando quota 160 reti. Il nuovo colpo di mercato va a rinforzare così il pacchetto offensivo a disposizione di mister Cazzarò.

Serie D – Nel valzer delle punte potrebbe ballare anche Francesco Morga. Sul bomber del Fasano occhi puntati da tante squadre

Dopo la parentesi non troppo felice al Gravina per Francesco Morga, quest’anno, è arrivato finalmente il momento della soddisfazioni.

Il suo approdo al Fasano di mister Laterza ha contribuito alla promozione del club dall’Eccellenza alla Serie D in una stagione fantastica che ha visto i brindisini partire da semplice neo-promossa.

Il futuro della punta monopolitana classe ’86 è ancora tutto da decifrare. Su di lui hanno messo gli occhi diversi club di Serie D ed Eccellenza ma la volontà dell’attaccante sarebbe quella di rimanere al “Curlo” per essere tra i protagonisti della prossima avventura in D.

 Antonio Genchi

Giovanni Stango, un “big” tra i pali si racconta

E’ indiscutibilmente uno dei portieri più esperti e completi del panorama calcistico pugliese e non solo. Per lui, il curriculum parla chiaro ed a 33 anni è alla ricerca di un progetto ambizioso che possa valorizzare le sue grandi qualità. Giovanni Stango, foggiano e prodotto del vivaio del Foggia, ha calcato numerosi campi non solo pugliesi ma anche di altre regioni (Tivoli, Terracina, Cassino, Vasto su tutte), ed è reduce dalla sfortunata parentesi della stagione appena trascorsa in quel di Ascoli Satriano dove nonostante le sue parate, le numerose vicissitudini che si sono susseguite non hanno consentito ai gialloblù di ottenere la salvezza nel campionato di Promozione. Tanta voglia di ricominciare mettendosi subito al lavoro, questo l’imperativo di un portiere, deciso a continuare a svolazzare tra i pali come sempre ben ha fatto sino a questo momento e come racconta nella sua intervista rilasciataci:

[sc name=”baldo” ]

Ciao Giovanni, non hai bisogno di presentazioni visto il tuo lungo curriculum, per questo ti chiediamo quali sono i migliori momenti che hai vissuto, e se hai dei rimpianti, sino a questo punto della tua carriera?

Ci sono stati momenti belli e brutti nella mia carriera, così come tutti i calciatori, però nel complesso posso ritenermi contento

Riesci a descriverti? Che tipo di portiere sei?

Mi definirei un portiere “normale”, a cui piace tantissimo giocare palla tra i piedi, amo giocare alto e soprattutto ci metto tutto me stesso, compreso il cuore per la maglia che indosso poichè mi piace fare sempre le cose perbene, tutto qui

Una stagione sfortunata con l’Ascoli Satriano. Cosa non ha funzionato? Quanta voglia di rivalsa c’è dentro di te?

Si, purtroppo sarebbe stata una stagione importante, prendevo il posto di un grande amico nonché collega Luigi Pompa scomparso in un brutto incidente. Una stagione particolare che purtroppo si è confermata tale, iniziata male e finita malissimo con la società che avuto un bel po’ di problemi nel gestire le varie vicissitudini, e soprattutto senza conoscere chi avrebbe dovuto guidare il timone societario. Mi dispiace tanto per mister Ricucci, che non meritava tutto ciò così come il presidente Roccia e tutti noi ragazzi. Proprio per questo ho tanta voglia di ricominciare subito per riscattare in fretta questa stagione

Infine Giovanni, quali sono i tuoi programmi? Cosa “vedi” nel tuo futuro?

Vedo come sempre il campo, proprio per questo come ho detto prima i miei programmi sono di ritornare subito al lavoro e trovare una società sana per poter ripartire, dimenticando la brutta stagione appena trascorsa

Grazie Giovanni, ti auguriamo di essere protagonista anche nella prossima stagione.

Un ottimo consiglio per gli acquisti ed un grande biglietto da visita per tante società che si fionderanno nel calciomercato estivo per puntellare i propri organici.

VINCENZO PIZZULLI

S.F.Molfetta: dal mercato degli svincolati una scossa?

La classifica tiene ancora in vita delle piccole speranze per lo Sporting Fulgor Molfetta di conquistare – quanto meno-  una posizione play out. Il terzultimo posto dista, infatti, cinque punti. Quando, però, una squadra racimola un solo punto in tredici incontri, le più rosee speranze si scontrano con una situazione, di fatto, disastrosa. Nell’anticipo di ieri con il San Severo, lo Sporting Fulgor Molfetta ha rimediato la sedicesima sconfitta (0-2) in campionato, incassando la 49esima rete dall’inizio del campionato. Un bottino senz’altro fallimentare. Senonché, la gara di oggi che vede di fronte la capolista Potenza e la Frattese, terzultima in classifica, induce i Molfettesi a sperare sull’invariato distacco dalla zona play out. Se è vero che dare per spacciata una squadra ad undici gare dalla fine è assolutamente sbagliato, in casa Sporting urge un forte scossone.

[sc name=”garofalo” ]

A questo proposito un aiuto potrebbe arrivare dal mercato degli svincolati. La società, già nell’immediata vigilia della sfida poi persa con il San Severo, ha annunciato sulla propria pagina Facebook, due nuovi innesti. A Molfetta si sono accasati il terzino Giordano Pantano ed il centrocampista Abdoulaye Thione. Pantano (in foto) è un terzino sinistro cresciuto nel settore giovanile del Catania; ha alle sue spalle esperienze in serie C e Lega Pro, pur non giocando tantissimo, con Lucchese, Pro Patria e Sorrento. La sua ultima esperienza è al Selfoss, serie B islandese. Thione è invece un centrocampista senegalese classe 1998, che nella prima parte di stagione ha disputato 9 gare, con 2 gol, nel Pomigliano, nello stesso girone H di Serie D.

Molfetta, dunque, a caccia di forze fresche per risalire. Ci saranno altri rinforzi?

Luigi Garofalo

Bisceglie Calcio: ecco i nuovi acquisti

Il Bisceglie calcio ribalta quanto magari ventilato o pronosticato dai maggiori calciofili ed esperti di mercato scegliendo la linea verde per la campagna riparazione invernale. Quattro forze giovani, dell’età media di 21 anni, che garantiscono qualità ma anche esperienza a quanto basta per il girone di ritorno di una serie C sempre più difficile.

Mario Prezioso, Jean Christophe Ayina, Genny Russo e Eugenio D’Ursi sono i volti nuovi dell’equipe nerazzurro stellata presentati giovedì pomeriggio nella sala stampa dello stadio “Gustavo Ventura” alla presenza di addetti ai lavori e giornalisti, in appendice al test in programma sul manto erboso dell’impianto Carrara Salsello con il Corato.

A dare il benvenuto ai nuovi innesti i vertici della società biscegliese con a capo il presidenteNicola Canonico ed il DS Emanuele Belviso,questi ultimi pronti a sottolineare l’importanza di progettare una squadra che deve consolidarsi nella categoria nel corso del tempo: «Abbiamo realizzato con questa campagna, che preciso essere di riparazione e non di stravolgimento, un buon mix di ragazzi giovani e di gran valore. Nel merito delle cessioni abbiamo concesso ai ragazzi che hanno avuto poco spazio l’opportunità di crescere, migliorare e trovar maggior minutaggio. Sono contento del lavoro fatto dalla mia squadra ed ora la parola spetta al campo» ha introdotto Canonico il quale ha precisato: «I ragazzi hanno dimostrato di avere un peso specifico in questa categoria e noi stiamo buttando le basi per una programmazione seria a lungo termine, sana e con i conti in ordine, il che non è da poco. Come primo anno ovviamente non possiamo chiedere di più e non distogliamo lo sguardo dal fine salvezza che dista appena tredici punti per me. Il mister è contento dei nuovi elementi, abbiamo sempre guardato nella stessa direzione e costruito insieme la nuova formazione sulla base delle sue volontà. Pensiamo di aver migliorato la squadra».

Gli ha fatto eco Emanuele Belviso: «Non è opportuno avere per forza l’elemento esperto, il calciatore famoso dal grande passato oppure il neo diciottenne dalla serie A. Bisogna cercare il profilo giusto per il gioco del Bisceglie e pertanto i nostri acquisti sono mirati, con giovani che conoscono la categoria. Di calciatori a parametro zero ce ne sono ovviamente tanti e la scelta è ghiotta ma per il momento il mercato è chiuso».

Il primo a presentasi è il francese ex Virtus Francavilla, già esordiente nella gara di domenica scorsa a Catanzaro: «I Bisceglie è una squadra con un gioco che mi piace e si adatta alle mie caratteristiche ed ero contento di conoscere del loro interesse tanto da accettare subito la proposta. Esterno offensivo o punta centrale? Decide il mister ed io lo seguirò».

Mario Prezioso è l’unico dei quattro innesti ad aver assaggiato la serie B ma prende la nuova avventura in nerazzurro come una sfida: «Mi sento bene, mi sento pronto per dare una mano alla squadra e per riparare la fiducia della squadra. Posso giocare in varie zone del centrocampo da metodista o da centrale di qualità, seguo le istruzione che mi impartirà il mister. Non avevo mai visto la squadra ma sono contento della società e dell’ambiente. Scendere dalla serie B non è per me un passo indietro o un fallimento personale, ma è un punto di ripartenza. Voglio migliorare ogni giorno che passa e dare un contributo a questa squadra».

Genny Russo, classe 1995 di origine napoletane, ha invece lanciato a se stesso una nuova sfida: mollare la fascia di capitano in un Akragas in caduta libera per tenere testa ai titani Jurkic e Giron. «Più che il laterale sinistro ad Agrigento ho sempre fatto il centrale quindi giocherò dove chiede il mister. Io farò il massimo per poter piacere a lui, per cercare di fare gruppo maggiormente e per centrare l’obiettivo salvezza».

Eugenio D’Ursi è l’ultimo acquisto, perfezionato quasi sul gong. Ha già mostrato di che pasta è fatto in un impegnativo girone A con la maglia dell’Arezzo, a fianco a due mostri sacri come Cutolo e Moscardelli: «Sono venuto qua per fare bene e riprendere il percorso intrapreso ad Arezzo. Mi piace molto Bisceglie e spero di rimanerci a lungo, non avendo mai giocato nel girone C. Posso giocare in diversi ruoli ma ho sempre prediletto la corsia mancina dell’attacco».

Il pensiero della dirigenza è andato anche a coloro che sono partiti, a cominciare dai nomi forti quali Lugo Martinez e soprattutto Anthony Partipilo definendo la cessione del primo come «scelta puramente tecnica. Nell’ultimo periodo non riusciva a trovare più spazio dopo un buonissimo avvio e pertanto aveva bisogno di andare in una squadra dove far esaltare le proprie doti balistiche» ha proseguito il presidente Canonico. «Gabrielloni aveva bisogno invece di una squadra in cui cercare di essere il protagonista e di fare gol. Nel suo nuovo gruppo ci riuscirà benissimo».

«Per Anthony – ha spiegato Belviso – il discorso è stato decisamente diverso: è stata più una questione personale. Noi vogliamo vedere felici e sereni tutti coloro che gravitano attorno al nostro team. Anthony non si sentiva più a suo agio e aveva bisogno di cambiare aria sempre ringraziando noi ed i tifosi di tutto l’affetto mostratogli. Sono sicuro che nella nuova avventura a Francavilla potrà trovare la tranquillità e dimostrare di meritare la categoria, augurando le migliori fortune a tutti coloro che ci hanno lasciato durante la sessione di mercato».

Tutti i nuovi acquisti a titolo definitivo, fatto salvo il prestito di Prezioso, hanno firmato un contratto biennale in ossequio allo scopo principale della società. Nel mercato invernale potevano considerarsi partenti anche AndreaPetta e Fabio Delvino ma l’intenzione della società è netta, ritenendo i due difensori punti inamovibili della squadra tale da discutere un loro eventuale rinnovo: «Vogliamo la permanenza di capitan Petta nella nostra squadra ed abbiamo avanzato una proposta di rinnovo che verrà discussa. Sono convinto – ribadisce Canonico – che si troverà un’intesa; diversamente ne prenderemo atto». «Delvino sarà con noi ancora per un altro paio di anni – ha dichiarato il DS Belviso allontanando le sirene provenienti da Genova, Carpi e Cagliari -ed è un piccolo fiore all’occhiello della nostra squadra, essendo cresciuto con noi da tanto tempo».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio: un affare “Prezioso” per i nerazzurri

Importante colpo per l´A.S.Bisceglie srl che nella giornata di martedì ha ufficializzato l´accordo con il Napoli per il prestito secco fino al 30 Giugno 2018 del centrocampista Mario Prezioso.

Prezioso, classe 1996 originario della provincia di Avellino, è cresciuto calcisticamente nelNapoli, squadra con cui ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile disputando anche la UEFA Youth League (torneo calcistico giovanile europeo per squadre di club Under-19) risultando tra i più talentuosi della formazione partenopea. Nel 2015 viene mandato a farsi le ossa in serie C indossando le casacche delMelfi prima e del Teramo poi.

Rientrato dal prestito a Napoli nella scorsa stagione viene girato alla Virtus Francavilla, sempre in C, dove ha collezionato 37 presenze e 3 reti tra campionato, Coppa e Play Off. In questa annata aveva invece cominciato il campionato in cadetteria con la maglia del Carpi, sempre al seguito del tecnico Antonio Calabro suo estimatore, pur non scendendo mai in campo a causa di un fastidioso infortunio.

Motorino instancabile di centrocampo, può ricoprire diversi ruoli, dal mediano davanti alla difesa al centrale puro di qualità. Un colpo ad effetto per la società stellata che ha così dato un’ulteriore scossa al proprio mercato ancora sottotraccia in cui si attendono squilli per l’inserimento in rosa di un difensore laterale e di un attaccante.

L’atleta partenopeo è già a disposizione del tecnico Nunzio Zavettieri e inizierà a preparare con la squadra la prossima trasferta con la Sicula Leonzio.

Bartolomeo Pasquale

[CALCIOMERCATO] FOGGIA: sfuma Nura. Andrà al Perugia.

A lungo trattato, a lungo corteggiato dal Foggia. Il futuro di Abdullahi Nura non sarà in Capitanata. Nelle scorse settimane vi avevamo detto che, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il doppio affare con la Roma che avrebbe portato alla corte di mr. Stroppa i giovani Nura e Sadiq aveva subito dei rallentamenti. In realtà non si nutrivano dubbi sull’arrivo di Nura ai Satanelli, mentre vi avevamo annunciato che Sadiq avrebbe preso altre strade, cosa poi concretamente verificatasi (l’attaccante nigeriano si è infatti trasferito in Olanda, al nac Breda). Va registrato però ilò definitivo tramonto anche della trattativa con il promettente Terzino Nura. Secondo quanto riferito dal GianlucaDiMarzio.Com, il classe 1997 della società capitolina è in procinto di trasferirsi in prestito al Perugia, raggiungendo la squadra allenata da Breda. Quali i motivi di questa frenata? Nelle ultime due gare Nura è stato trattenuto dalla Roma, andando in  panchina nelle sfide di Serie A con Sampdoria ed Inter e non disputando per questo motivo nemmeno la Supercoppa Primavera che la Roma ha disputato a San Siro con i pari età dell’Inter. L’infortunio di Karsdop e la probabile partenza di Bruno Peres avevano spinto Di Francesco a rallentare la sua cessione: di fatto il ragazzo era l’unica alternativa a Florenzi nel ruolo di Terzino destro. La Roma è ora alla ricerca di un terzino destro, con Nura che probabilmente verrà liberato. Ma non in direzione Foggia. Potrà c’entrare qualcosa la difficile situazione societaria? A chiarirlo potrà essere solo il diretto interessato. Il ragazzo potrebbe aver scelto una destinazione che gli assicurasse un posto da titolare, cosa non certa a Foggia, dove Nura avrebbe dovuto concorre con Zambelli e Gerobo nel ruolo di esterno a destra.

Gli ultimi giorni di mercato si avvicinano: è da vedere se le vicende del patron Sannella influiranno sul mercato di Nember e del Foggia. La sensazione è che si proverà a portare a casa un altro difensore ed un centrocampista. Eventuali altre operazioni dipenderanno dalle uscite.

Luigi Garofalo.

Pensando al campo: chi è Andries Noppert, un portiere olandese per il Foggia.

È obiettivamente dura pensare al calcio giocato in casa Foggia. Ancor di più è pensare al calciomercato. La notizia di ieri di una richiesta di commissariamento del Foggia, per i reati che la Procura di Milano ipotizza essere stati commessi dal patron Fedele Sannella nell’interesse della società dauna, ha scosso l’ambiente. Senonché a Foggia continua tanto il lavoro di Stroppa e del suo staff sul campo, che quello di Nember in sede di mercato.

Dopo aver annunciato ai microfoni de IlFoggia.com l’imminente acquisto di un portiere proveniente da un campionato di massima serie del Nord Europa, secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com, il d.s. Nember sta chiudendo l’operazione che porterebbe a Foggia il portiere olandese Andries Noppert. Proviamo a conoscerlo meglio: classe 1994, statura vicina ai 2 metri, nasce e cresce calcisticamente ad Herenveen, società calcistica nella cui accademy gioca fino all’estate del 2014, quando passa al Nac Breda. Parte la stagione attuale disputando le prime tre gare del Nac Breda in Eredivisie (Serie A olandese) da titolare. Ben 10 i gol subiti in 270 minuti: 4 gol dal Vitesse (Vitesse-Nac 4-1), 4 reti dalla capolista PSV (Nac-Psv 1-4) e 2 dallo Sparta Rotterdam (nel pareggio finale). Un bottino non incoraggiante per i tifosi del Foggia, se si considera che, dalla quarta giornata, è riserva dell’australiano Birighitti, arrivato sul finire del mercato estivo dallo Swansea. Nel frattempo ha disputato altre due gare nel campionato riserve. Va detto in realtà che il Nac Breda non è certo una squadra irresistibile, per usare un eufemismo: terzultima in classifica, attualmente in zona retrocessione, con la terza peggior difesa in campionato, per un bilancio complessivo di -16 di differenza reti. Per Noppert a 24 anni è la prima esperienza in un campionato estero; è da capire la sua posizione nelle gerarchie dei portieri a disposizione di Stroppa: probabilmente partirà terzo portiere in luogo del partente Sanchez.  Da valutare è, però, il futuro di Tarolli, corteggiato dall’Udinese e dalle sirene della Serie A.

Luigi Garofalo

Angelo Tartaglia torna alla Fidelis Andria

Continua a muoversi sul mercato la Fidelis Andria che dopo gli acquisti di Taurino, Scalera e Lobosco si assicura le prestazioni del difensore Angelo Tartaglia classe ’92, per lui si tratta di un ritorno in maglia biancoazzurra.

Tartaglia arriva in prestito dal Novara e giocherà in Puglia fino a fine stagione.

Sul fronte cessioni da registrare la cessione del difensore De Giorgi al Catanzaro e la rescissione del contratto del difensore Pipoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Bisceglie: arriva Likaxhiu dal Fano. Annullata l’amichevole con il Bitonto

Primo colpo fresco assestato dai vertici del Bisceglie Calcio in occasione del mercato invernale: la società di Carrara Salsello si è assicurata le prestazioni del giovane centrocampista appena diciottenne Mateo Likaxhiu proveniente dall’Alma Juventus Fano militante nel girone B.

Un centrocampista di sicure positive prospettive che, inserito nella formazione under, potrà comunque dare un importante contributo alla prima squadra guidata da Nunzio Zavettieri.

Intanto, sfumato Scalera, la dirigenza stellata sta cercando valide alternative per coprire al meglio la fascia sinistra della difesa: alcune discrezioni danno infatti sul taccuino dei partenti sia Raucci, titolare in sole due occasioni quest’anno ma grande protagonista della grande cavalcata della passata stagione, nonché Domagoji Boljat, autore di alcune prestazioni anonime che lo hanno relegato spesso in panchina, pertanto l’acquisto di rilievo in quel ruolo è più che necessario.

Si cerca in ogni modo di trattenere Delvino e Petta, i più appetibili sul mercato, sino al termine della stagione mentre si vocifera dell’interesse che l’Altamura prova nei riguardi dell’esterno offensivo Alessandro Gabrielloni.

In entrata nel settore d’attacco è ballottaggio fra Tommaso Bonanno, attaccante polivalente del Gela autore di 15 reti in questa prima parte di stagione, e l’esperto Allan Baclet del Cosenza i cui contatti con la stanza dei bottoni nerazzurra si sono intensificati dopo un’iniziale indifferenza.

Infine l’amichevole che si sarebbe dovuta tenere con il Bitonto nel pomeriggio di giovedì 18 gennaio con inizio alle ore 16:00 è stata annullata allo scopo di preservare il terreno di gioco dopo le abbondanti piogge cadute sulla città dei Dolmen nella giornata precedente. La squadra nerazzurra tornerà ad allenarsi nella mattinata di venerdì chiudendo domenica con una partitella in famiglia.

Bartolomeo Pasquale

[MERCATO FOGGIA] Nember è a Roma. La proprietà a Benevento. Chiricò vuole restare? I dettagli

Ve lo avevamo anticipato qualche giorno fa della possibilità che Roberto Floriano potesse spiccare il volo verso la Serie A. Ad attenderlo ci sarebbe il Benevento di mr. De Zerbi che proprio lo scorso anno aveva lasciato partire in direzione Carrarese l’attaccante nato in Germania. Secondo fonti vicine alla società,sarebbe la stessa proprietà a Benevento a trattare uno scambio con la società campana, che porterebbe in Puglia il centrocamposta Del Pinto. 

Intanto il d.s. Nember sarebbe in queste ore a Roma, per conclusere l’operazione che porterebbe i giovani Nura e Sadiq a Foggia. In particolare per l’attaccante in prestito al Torino si erano registrati dei rallentamenti negli scorsi giorni.

Capitolo Chiricò: l’attaccante brindisino vorrebbe restare e prolungare. La società non sarebbe disposta ad essecondare l’adeguamento contrattuale per il rinnovo.

 Le altre uscite

Alla già certa uscita di Calderini, che da ieri non si allena con la squadra, in uscita ci sarebbero anche Fedele e Calderini. Si attendono le offerte giuste. 

È calda l’aria intorno a Viale Ofanto. Non è il sole a riscaldarla, mail ritmo frenetico ed il fervore di questi giorni di mercato. C’era da aspettarselo: è inizata la rivoluzione silenziosa di Nember. 

Luigi Garofalo

Bisceglie Calcio: calciomercato in souplesse. Ma i colpi arriveranno

Decimo posto in graduatoria con 27 punti: ottimale il bilancio alla pausa del secondo turno di ritorno per il nuovo Bisceglie targato Nunzio Zavettieri, di ritorno dopo 19 anni nel mondo professionistico.

Una formazione che nel corso dell’annata ha reso al meglio grazie al supporto di uomini-perno attualmente appetibili in chiave mercato da molte squadre.

Se il capitano Andrea Petta, nei giorni prenatalizi accostato al Palermo, ha dichiarato amore profondo ai colori nerazzurri decidendo di rimanere nella città dei Dolmen, così non sembrerebbe il destino del giovane laterale Fabio Delvino.

Il difensore bitontino classe 1997, partito in panchina nelle prime giornate e pian piano scoperto come fulcro della cerniera arretrata nerazzurra, ha impressionato tifosi, appassionati di calcio e addetti ai lavori facendo finire il proprio nome nel taccuino di importanti società della massima serie nazionale. Genoa, Cagliari e Carpi (quest’ultima in cadetteria, ndr) sembrerebbero le prime ad essere pronte all’assalto del ragazzo a cui serve necessariamente concludere la carriera in nerazzurro prima di poter accasarsi altrove.

Altro nome potenzialmente in uscita ma immediatamente rientrato è stato quello del metodista Mario Vrdoljak autore di ultime positive prestazioni nella fine del 2017. Il giocatore croato, paragonato spesso al connazionale Luka Modric, era finito nel mirino del Bari secondo voci di corridoio prontamente bloccate per le differenti velleità di mercato della società di Mimmo Giancaspro.

In entrata possibili i ritorni di due grandi artefici della promozione conquistata nella scorsa annata: il polivalente difensivo Rocco D’Aiello, protagonista di una faticosa prima parte di stagione a Taranto ed attualmente svincolato, e il mediano Ousmane Diop il quale ha indossato per quindici occasioni la maglia del Potenza (sempre allenato da Nicola Ragno, ndr) siglando anche un gol.

Delle ultime ore è stato rilevato l’interesse per l’esterno di centrocampo Ayina, di proprietà della Virtus Francavilla ma il DS Emanuele Belviso ha drasticamente escluso ogni possibile trattativa con i messapici.

L’allenatore biscegliese avrebbe invece bisogno di puntellare il reparto avanzato, decisamente uno dei meno prolifici del girone con soli 19 gol fatti: si sta pertanto lavorando sottotraccia allo scopo di inserire nel roster stellato una punta in grado di far rifiatare Jovanovic in molteplici circostanze e che dia un pesante contributo in area di rigore. Al momento non si sono palesati nomi concreti, assicurando tuttavia l’indiscussa la posizione del centrattacco croato nello scacchiere di mister Zavettieri.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia la redazione sportiva di Bisceglie Viva)

FOGGIA, L’INDISCREZIONE: salta l’affare Sadiq? UFFICIALE l’arrivo di Greco, vicino Zambelli. Coletti ai saluti

Sembra finalmente arrivato anche per il Foggia il momento dei fuochi d’artificio sul calciomercato. Come previsto dalla nostra redazione qualche giorno fa, il mercato del Foggia si è acceso al rientro della squadra dalle vacanze natalizie. Vi avevamo raccontato (Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.) del nostro scetticismo sulle idee mercato accostate a Foggia, tutte provenienti da Verona, sponda Chievo. Il d.s. Nember ha confermato le nostre riflessione. Il primo colpo arriva molto più da vicino. E’ ufficiale, infatti, l’arrivo del centrocampista Leandro Greco, in forza al Bari. “Sono felicissimo di ripartire da una piazza che fa bel calcio, ed è motivo di orgoglio pensare che abbiano scelto me, non vedo l’ora di dare ai tifosi del Foggia tante soddisfazioni”. Queste le prime parole del ragazzo ai microfoni dell’ufficio stampa dei Satanelli. Avevamo ipotizzato dei colpi a sorpresa, rispetto ai nomi circolanti sui taccuini degli operatori di mercato. La seconda operazione sembra confermare la nostra impressione. Il prossimo colpo potrebbe essere l’esperto difensore ex Brescia ed Empoli Marco Zambelli: terzino destro, con alle spalle 244 presenze in serie B e due campionati di A (per un totale di 61 gettoni in massima serie). Il calciatore, cresciuto nel vivaio delle Rondinelle, era svincolato da Luglio e, condizione fisica permettendo, può rappresentare un innesto di spessore per la retroguardia di Stroppa.

Sempre sul fronte acquisti, è di TMW.com  la notizia secondo cui è in dirittura d’arrivo lo scambio con il Bari che porterebbe a Foggia il difensore Tonucci, con Empereur pronto a salutare la Capitanata. Sempre secondo la testata giornalistica diretta da Criscitiello, i Satanelli starebbero preparando l’assalto a Federico Macheda, attaccante in forza al Novara, nonché ad Antonio Cinelli, centrocampista scuola Lazio, in forza alla Cremonese. Non arrivano conferme sull’interesse per l’attaccante ex Manchester United: è difficile ipotizzare che il Novara sia disposto a cedere a cuor leggero uno giocatore importante ad una diretta concorrente per la salvezz, quale è il Foggia. Più percorribile la pista Cinelli, anche se a centrocampo tengono banco i nomi di Mastalli e, soprattutto, di Scaglia.  Quest’ultimo, in particolare, è un nome caldo per uno scambio con il Parma, che porterebbe Antonio Jr. Vacca in Emilia.

Sembra certo l’addio di Tommaso Coletti al Foggia. Nelle scorse settimane vi avevamo parlato della possibilità che il ragazzo potesse lasciare Foggia (Foggia: quanti nomi! Cosa c’è di vero? Il punto tra “sogni” ed occasioni), visto il contratto in scadenza nel 2018. La testata Onlinemagazine.it riporta l’assenza di Coletti alla ripresa della preparazione. Abbiamo provato a verificare la notizia e pare che Coletti, uno degli artefici della promozione con quel gol al Lecce da 30 metri, abbia già provveduto a disdire l’affitto di casa a Foggia.

L’INDISCREZIONE di Calciowebpuglia.

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, l’affare Sadiq sarebbe in salita. Mancherebbe l’ok definitivo all’operazione del  ragazzo, che pare abbia rifiutato la destinazione Foggia. La situazione è in divenire: il condizionale, come si suol dire, è d’obbligo in questi casi. A complicare il trasferimento l’arrivo del neo-allenatore granata Walter Mazzarri che, in tempi non sospetti, ha dichiarato di voler vedere all’opera tutti i giocatori a disposizione, prima di fare indicazioni di mercato alla società.

Un po’ incendiario, un po’ artificiere: con questo spirito continua il mercato di Nember. Per il direttore sportivo all’orizzonte ci sono nuovi colpi e nuovi fuochi d’artificio, da lanciare. Al tempo stesso, da buon artificiere, il direttore sportivo dovrà disinnescare facili entusiasmi o depressioni di una piazza molto umorale. Il rischio di scottarsi è elevato. Il giudizio sul mercato, qualunque esso sia, dovrà passare, necessariamente, dal campi.

Segui il calciomercato su www.calciowebpuglia.it durante tutto il mese di Gennaio.

 Luigi Garofalo

 

[FOGGIA] Vacca-Parma, Chiricò-Carpi. L’indiscrezione: via anche Floriano!

Che il mercato del Foggia sarebbe stato molto “intenso” se lo aspettavano tutti gli addetti ai lavori; che a poco meno di 48 ore dal suo inizio si sarebbe potuto parlare di una vera e propria rivoluzione in pochi potevano invece prevederlo.

Antonio Junior Vacca è ai saluti. Manca poco, infatti, alla sua cessione al Parma. Il calciatore, da tempo in rotta di collisione con l’ambiente, accetterà la ricca offerta dei ducali. Già trovato un principio d’accordo sull’ingaggio (il centrocampista campano firmerà un triennale), le società Parma e Foggia sono alla ricerca di una contropartita che dal Tardini si trasferisca in Puglia. Il nome caldo, per ora, sembra essere quello del centrocampista Luigi Scaglia. Nella giornata di ieri  Diego Tavano, agente del giocatore ex Brescia, ai microfoni di TMW.com aveva dichiarato che “lasciare una società come il Parma è difficile, anche se Foggia è una piazza ambiziosa”. Se non è un’apertura al trasferimento alla cortedei fratelli Sannella, poco ci manca.

Novità importanti anche sul fronte del reparto offensivo. Sembrerebbe avvicinarsi la cessione di Chiricò. Il numero 7, nativo di Brindisi, è ai saluti. Per “Mino” pronta una casacca al Carpi, alla corte di mr. Calabro: è da vedere se rientreranno altre pedine, come il difensore ormai fuori rosa Blanchard, nell’affare.

Ma la novità delle ultime ore è la possibile cessione di Roberto Floriano. Secondo quanto appreso da Calciowebpuglia, fonti vicine alla società avrebbero confermato l’imminente passagio del calciatore nativo di Albstadt-Ebingen, in Germania, in serie A, al Benevento. Ad aspettarlo ci sarebbe proprio quel Roberto De Zerbi che, nella scorsa stagione, aveva avallato il trasferimento dell’esterno offensivo (quest’anno 3 reti nel girone di andata) in prestito alla Carrarese. Un’occasione da non sprecare, probabilmente, per un ragazzo del 1986. Roberto viaggia verso i 32 anni e potrebbe trovarsi di fronte all’ultima possibilità di disputare un campionato della massima serie. Resta un’interrogativo: può il Foggia privarsi di uno dei calciatori più positivi -infortuni a parte- della difficile prima parte di stagione? Con il passaggio al 3-5-2 è possibile.

Nel frattempo, sul fronte acquisti, in viale Ofanto si sfoglia la margherita dei possibili colpi da regalare a Giovanni Stroppa. La politica è quella di acquistare dopo aver sfoltito la rosa. Pertanto, non appena andranno in porto le cessioni di Vacca, Chiricò, Floriano ed Empereur su tutti (ne avevamo parlato ieri: Scambio Tonucci-Empereur tra Bari e Foggia?), verranno ufficializzati gli acquisti già perfezionati di Nura e Sadiq dalla Roma.

Porte girevoli, dunque, allo Zaccheria. Sarà vera rivoluzione? Siamo al cinematografico Sliding doors della stagione dei Satanelli, per chi ha visto l’omonimo film del 1999, diretto da Peter Howit. Cambiare tutto, o ritoccare qualcosa: queste le due realtà possibili e parallele che il mercato di riparazione pone di fronte al proseguo della stagione del Foggia. Con un’avvertenza, il finale deve essere soltanto uno: la salvezza della nostra Gwyneth Paltrow, Foggia.  Il regista, manco a dirlo, sarà Luca Nember.

Luigi Garofalo

 

Vigor Trani: prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dei biancazzurri.

 

Trani – Prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dicembrino anche per la Vigor. Assume un valore importante questa sessione di calciomercato in quanto il Trani calcio posizionata in  classifica di campionato a meno tre dalla vetta ed una finale di Coppa Italia tutta da scrivere non poteva restarne esclusa.

Da alcune indiscrezioni, sembrerebbe, che lo staff tecnico dei tranesi stia lavorando sotto traccia per corregge e sopperire ad alcune lacune numeriche  della squadra e l’intenzione di  aggiungere, ulteriormente, tasso tecnico per essere quanto più competitiva e in scia di altre compagini che appaiate in classifica o la precedono in vetta, stanno movimentando il mercato con acquisti di indiscusso valore.

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Ovviamente, senza entrare nel merito del budget che altre società hanno a loro disposizione, bisognerà tener d’occhio anche il mercato in uscita per la Vigor che al momento vedrebbe il Lavopa in procinto di passate all’Omnia Bitonto ma non ancora ufficializzato.

Riprendendo l’ottica in entrata, si stanno allenando col gruppo da qualche giorno il difensore Tortosa, classe ’98 provenienza Galatina e l’attaccante Lorusso,  sponda salentina rossoblu del Casarano. Altre “voci di corridoio” ma ancora da accertarne la concretezza, darebbero nomi altisonanti in possibilità di poter indossare la maglia del Trani ma per evitare illusioni o smentire, preferiamo non far nomi.

 

ENZO CHICCO

Corato, neroverdi scatenati. In attacco arriva il colpo Perna

Non bastavano, evidentemente, al Corato i vari Di Rito, Zotti e Sguera. In casa Corato si vogliono fare le cose in grandi per tentare l’approdo in Serie D. 

La squadra neroverde, nelle ultime ore, ha comunicato l’ingaggio dell’esperta punta Massimo Perna. Perna, classe 1980, è un attaccante di grandissima esperienza con una valanga di gol messi a segno alle spalle.

In carriera ha vestito tantissime maglie tra cui quelle prestigiose di Ternana, Ravenna, Treviso e Cosenza. In Puglia ha militato, nel lontano 2001, nel Fasano.

Nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Eclisse Carenipievigina, società militante nel girone C di Serie D e sarà, sin da subito, a disposizione di mister Scaringella.

ANTONIO GENCHI

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Bari, ufficiale l’arrivo di Modibo Diakitè. Potrà essere utilizzato da gennaio

A mercato chiuso il Bari ufficializza un nuovo innesto dalla lista svincolati. Il club di Via Torrebella, in mattinata, ha ufficializzato l’arrivo di Modibo Diakitè per il reparto difensivo.

La trattativa tra il Bari e il centrale ex Lazio era una notizia che girava da giorni e da stamattina è ufficiale con il possente calciatore che si è già unito ai nuovi compagni.

Per vederlo in campo, con la camiseta biancorossa però, bisognerà aspettare la finestra di gennaio. Per poterlo utilizzare fin da subito, il Bari avrebbe dovuto rescindere il contratto di un over (si parlava di Tonucci o Cassani) ma il club aspetterà il mercato per liberare un posto.

Diakitè, classe 1987, vanta in Italia una lunga e prestigiosa carriera. E’ arrivato nel calcio che conta grazie alla Lazio per poi passare al Sunderland, alla Fiorentina, al Cagliari, al Frosinone, alla Sampdoria e lo scorso anno alla Ternana.

Una mossa utile che permetterà al calciatore di ambientarsi senza problemi e usare questi mesi per inserirsi negli schemi di Fabio Grosso. L’innesto di un centrale difensivo si è reso necessario visto il passaggio, ormai definitivo, della difesa da quattro a tre.

ANTONIO GENCHI

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Vitaglione regala De Giosa al Donia

Il Manfredonia nella giornata del 29/09/2017 ha provveduto a perfezionare due contratti; si tratta di Roberto De Giosa, già con i biancoazzurri ai tempi del doppio salto dalla D alla C1, e sipontino d’adozione, essendo sposato e residente da anni a Manfredonia, con un passato calcistico illustre tra Reggiana, Ternana, Paganese, Latina, Foggia, Sorrento.
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Inoltre farà parte del gruppo diretto da Mister Baratto, il giovane attaccante under Francesco Vatiero, proveniente dall’Ebolitana.

Nota stampa SSD Manfredonia Calcio

Michela Rinaldi

Manfredonia, arriva il difensore Mazzei

In vista della difficile gara contro l’Altamura, il Manfredonia ha tesserato il difensore Mario Mazzei, già con una buona esperienza in Serie D. Mazzei è nato a Cava dei Tirreni il 12/02/1992 e proviene dalla Sarnese. Nella sua carriera anche esperienze a Torre de Greco e a Cava dei Tirreni.
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Ufficio Stampa SSD Manfredonia Calcio

Michela Rinaldi

Tre nuovi acquisti per il Manfredonia

Il Manfredonia Calcio annuncia altri tre calciatori alla corte di Mister Giovanni Baratto.
Il Direttore Sportivo Francesco Vitaglione ha ratificato nel pomeriggio i tre contratti. Si tratta di Giacomo Romano attaccante nato il 14/07/1993, ex Pomigliano, Spoleto e Giulianova; Luigi Caruso, cresciuto nella Primavera del Benevento con una trafila tra i Giovanissimi della Nocerina, gli Allievi dell’Aversa Normanna e Primavera del Latina, nato il 31/10/1998; Gennaro Imbriani, nato il 08/03/1998, ex Vibonese e Gladiator, centrocampista.
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Ufficio Stampa SSD Manfredonia Calcio

Michela Rinaldi

Manfredonia, ingaggiato il difensore Russo

Il Manfredonia ha definito nella giornata di ieri, l’acquisto di una pedina importante per la difesa. Si tratta di Vincenzo Russo. difensore centrale, nato a Napoli il 19/09/1985, arriva dal Campobasso. La sua carriera parte dalle giovanili del Napoli dove ha giocato fino alla Primavera, poi ha disputato vari tornei in serie D a Torrecuso, Pomigliano, Arzanese e Campania.
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Ufficio Stampa SSD Manfredonia Calcio

Michela Rinaldi

Manfredonia, arriva Martino dal Foggia

Un nuovo arrivo in casa biancoceleste, si tratta del centrocampista Gianvincenzo Martino proveniente dal Foggia, ex Fondi ed ex Foggia. Gianvincenzo Martino è nato a Foggia l’11 gennaio 1997 e vanta già una discreta esperienza nei campionati di serie D.
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Attesi altri rinforzi per Baratto, intanto la gara con la Frattese probabilmente si disputerà a Mugnano di Napoli.

Michela Rinaldi

In attacco alla Vigor Trani arriva Francesco Faccini: ultimo colpo di mercato?

 

Trani – Un’altra freccia nell’arco di mister Pizzulli si aggiunge a rimpincuare una rosa importante ma incompletata. A dar manforte ad un reparto carente sotto l’aspetto numerico giunge Francesco Faccini.

E’ stata la stessa società biancazzurra a rendere noto l’accordo che lega l’attaccante Francesco Faccini classe 92. Un curriculum calcistico che garantisce alla Vigor un valore sia numero che di qualità. Un ottima spalla da affiancare a Fernandez. Voluto e fortemente corteggiato portando con se esperienza e sicuramente quel cinismo sotto porta che ogni buon attaccante deve avere.

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Francesco Faccini, nato a Brindisi classe ‘92 adattabile sia nel ruolo di esterno alto che in quello di seconda punta.Nel suo trascorso calcistico vi sono sia campioanati in categoria superiori come: Chieti in serie D (4 presenze 1 gol), mentre lo scorso anno con la Vastese ha collezionato 20 presenze con 12 reti vincendo l’Eccellenza abruzzese.

Spiccano anche altri campionati con le maglie di Grottaglie (serie D), Taranto (serie D) e Brindisi (serie C2) oltre a quella del Pescara nel settore giovanile. Il calciatore già aggregatosi alla squadra è disponibile per la prima di campionato che si disputerà domenica 10 settembre nell’esordio casalingo contro l’Avetrana.

 

ENZO CHICCO

Bari, dopo la vittoria col Cesena ecco l’Empoli. Al Castellani contro l’ex Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, dopo aver eliminato Parma e Cremonese in Coppa Italia ed aver battuto il Cesena 3-0, affronterà l’Empoli lontano dalle fin qui accoglienti mura del “San Nicola”.

I galletti hanno chiuso un calciomercato importante chiudendo, nell’ultimo giorno, le trattative per il difensore Gyomber, il centrocampista Petriccione e la punta, ex Benevento ed Albinoleffe, Karamoko Cissè. In uscita, il diesse Sogliano ha piazzato il centrocampista Di Noia al Cesena mentre Furlan saluta i biancorossi dopo una sola annata ed approda al Brescia. Da definire ancora la situazione che riguarda il difensore Vergara: il contratto è stato depositato una manciata di secondi dopo il termine ultimo ma le due società stanno cercando di dimostrare che questo ritardo è stato dovuto a problemi tecnici di linea.

Oltre al caos del mercato, il tecnico Grosso deve fare i conti anche con le Nazionali con Mijien Basha, impegnato con la sua Albania nelle gare di qualificazioni ai prossimi Europei (stesso girone dell’Italia) contro il Liechtenstein e Macedonia. Il mediano ex Toro si è guadagnato sul campo un ruolo importante nello scacchiere di Grosso in un compito, quello del regista, che manca al Bari.

Dopo aver dato un ottima prova contro il Cesena, c’è curiosità di vedere il Bari impegnato in trasferta contro un avversario che ambisce al pronto ritorno in Serie A dopo una retrocessione quanto mai inaspettata e dolorosa. L’Empoli ha cambiato in estate salutando Martusciello e accogliendo l’ex Teramo Vivarini. Il tecnico adotta un 3-5-2 ed anch’egli deve fare a meno di alcune pedine impegnate con le Nazionali come Veseli mentre dovrebbero essere del match Krunic e Pasqual. In porta Provedel, nella difesa a tre Romagnoli, Luperto e Simic. A centrocampo Pasqual, Lollo, Zappella, Zajc, Krunic mentre in attacco il temibile tandem composto da Caputo e Donnarumma. Iniziale panchina per il neo-arrivato Ninkovic , ex Genoa.

Capitolo Bari: confermatissimo il 4-3-3 di Fabio Grosso che dovrebbe vedere le conferme di Micai in porta, con Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia in difesa. Nel ruolo di mediano, dovrebbe esserci l’esordio di Luca Marrone con l’ex Tello e Salzano a completare il centrocampo. In avanti, scontata l’assenza di Galano per i problemi alla caviglia, dovrebbero esserci Improta, Nenè con il ballottaggio tra Brienza e Cissè. 

Il match, che sarà diretto dal signor Chiffi, torna a disputarsi dopo quasi quattro anni. L’ultima volta, infatti, era il 1 novembre 2013 e il Bari bloccò sul pari l’Empoli di Maurizio Sarri grazie ai gol di Tavano e Galano.

ANTONIO GENCHI 

 

 

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Gravina, Vincenzo De Santis nuovo Ds. In entrata ecco Salatino

Nonostante siamo ormai agli sgoccioli del calciomercato, il Gravina ha deciso di rinnovare il proprio pacchetto dirigenziale ingaggiando, come Direttore Sportivo, Vincenzo De Santis.

De Santis, classe 1973, arriva in gialloblù dopo le esperienze maturate in categorie inferiori a Bitonto, Terlizzi, Trani, Molfetta. Importante la sua collaborazione con la Fidelis Andria, con la quale conquista due promozioni di fila portando il club federiciano dagli inferi dell’Eccellenza sino all’approdo in Lega Pro. Dopo l’esperienza ad Andria, il passaggio al Bisceglie dove, in una stagione travagliata per problemi economici, riesce comunque a salvare il club in Serie D. Nella passata stagione ha ricoperto il medesimo ruolo al Barletta in Eccellenza. Sul finire del mese di giugno, sembrava fatta per un suo ritorno proprio ad Andria ma la trattativa non è andata in porto ed ecco il suo arrivo a Gravina.

Sul fronte mercato, intanto, la società gialloblù ha definito il passaggio dell’Under Cosimo Salatino: il classe 1999 arriva al club barese dalla Virtus Francavilla che lo ha prestato per fargli fare esperienza. La trattativa è stata confermata anche dallo stesso Vincenzo De Santis intervenuto telefonicamente a Studio100.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, stasera si parte col Cesena. Dal mercato arriva Kozak

Dopo gli impegni in Coppa Italia, il Bari debutta anche in campionato. La squadra di Fabio Grosso inizia questa nuova stagione 2017-2018 ospitando al “San Nicola” il Cesena alle 20.30.

Il primo impegno di campionato sarà utile per capire il grado di avanzamento del progetto tecnico e cosa manca alla rosa per essere ancora più competitiva. Sul fronte mercato, intanto, sembra essere fatta per l’ingaggio dell’attaccante ex Lazio e Aston Villa Libor Kozak: la punta ceca, alta 193 cm, avrebbe firmato un contratto sino a giugno col club di Via Torrebella e si rimetterebbe in gioco dopo alcune annate non proprio entusiasmanti. Un innesto che non accende i cuori della tifoseria ma che può essere utile a Grosso come soluzione in alcune partite particolarmente rognose: Kozak, infatti, è il classico centravanti vecchio stile, forte fisicamente e rude nelle movenze ma che può essere utilissimo quando ci saranno palloni in area di rigore.

Il mercato resterà aperto sino al 31 agosto ma intanto, dicevamo, c’è da preparare il match contro l’ex Andrea Camplone. I galletti vogliono iniziare bene la stagione sfruttando il turno casalingo che, invece, fu fatale lo scorso anno quando il Cittadella sbancò il “San Nicola” alla prima. Il tecnico Grosso ha confermato la presenza di Alessandro Micai in porta, col portiere che sembrava in dubbio per dei problemi fisici. In difesa dovrebbe esserci spazio per Fiamozzi sulla corsia destra, Tonucci e Capradossi centrali con Morleo a sinistra (in vantaggio su D’Elia). Nel centrocampo a 3, spazio a Basha come regista con Tello e Busellato mezz’ali mentre il trio offensivo dovrebbe essere composto da Nenè, Galano ed Improta. Assenti per infortunio Sabelli, Masi e Salzano mentre il nuovo arrivato Marrone dovrebbe iniziare dalla panchina.

Prima volta al “San Nicola” da avversario dopo la parentesi sulla panchina biancorossa per Camplone. Il tecnico pescarese è stato confermato alla guida del Cesena dopo il buon lavoro svolto sul finire di stagione. I romagnoli scendono in Puglia con tante assenze ed un mercato che ha portato via elementi importanti come Ciano e Rodriguez. Camplone potrebbe disegnare il suo Cesena con un 3-5-2: in porta l’ex palermitano Fulignati, in difesa Perticone e i due ex Ligi e Donkor. A centrocampo spazio a Kupisz, Crimi, Laribi, Vita ed Eguelfi con il tandem Panico-Giliozzi in attacco.

L’ultima volta che si sono affrontate Bari e Cesena (il match sarà diretto da Sacchi della sezione di Macerata) è finita 2-1 con una doppietta di Riccardo Maniero che consegnò al Bari la vittoria contro i romagnoli.

ANTONIO GENCHI 

 

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Eccellenza – Uc Bisceglie, ecco Gigi Lasalandra per l’attacco

L’Unione Calcio Bisceglie spara il colpo in attacco. La società del presidente Enzo Pedone, durante la festa di presentazione dell’organico a tifosi ed addetti ai lavori, ha svelato il nome del nuovo attaccante che sarà Gigi Lasalandra.

L’ex attaccante di Cerignola e Trani è un elemento di provata esperienza nella categoria e sarà sicuramente un rinforzo importante per mister Rumma.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, le due bitontine super impegnate. Cilumbriello lascia l’Us che annuncia Addario. L’Omnia oggi sfida il Bari

Bitonto caput mundi di questa Eccellenza Pugliese. La cittadina, alle porte di Bari, si candida a recitare un ruolo fondamentale nel prossimo torneo di Premier League regionale.

E’ stata un estate bollente per l’Us Bitonto che, dopo la cocente sconfitta in finale playoff contro il Team Altamura, ha rischiato addirittura di non iscriversi al campionato. La crisi, per fortuna, è rientrata e la squadra sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo torneo. Rispetto al passato sono cambiati sia il diesse che il tecnico: Franco Sgrona e Pasquale De Candia hanno lasciato il posto a Giovanni Morgese e Gino Zinfollino, chiamati a dare continuità all’ottimo lavoro svolto nella passata stagione. Il Bitonto è andato vicinissimo all’approdo ai playoff nazionali giocando un gran bel calcio e mandando sia Zotti che Manzari nelle prime posizioni dei cannonieri. Di questi ultimi due, il primo si è spostato a Corato mentre l’altro ha deciso di perorare ancora la causa neroverde.

Del progetto bitontino non fa più parte il portiere Massimo Cilumbriello: il portiere nativo di Palazzo San Gervasio, ex Gravina, aveva firmato col club neroverde ma ha rescisso il contratto e si è legato al Melfi. In sostituzione del portiere andato in Lucania, il Bitonto ha ingaggiato Paride Addario, classe 1991, con un passato importante ad Empoli e che nell’ultima metà di stagione ha difeso i pali del Barletta.

Passando da una sponda all’altra, si passa dall’Us alla neopromossa Omnia. La squadra di Benny Costantino è stata tra le protagoniste del mercato con acquisti top per la categoria. La formazione bitontina, nel pomeriggio, affronterà il Bari di Fabio Grosso per un amichevole di lusso: fischio d’inizio fissato per le 18 all’antistadio del “San Nicola”. Sarà l’occasione di rodare i meccanismi in vista dell’inizio della stagione ufficiale che sarà fissato per il 3 settembre, giorno dell’andata del Primo Turno di Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI 
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Bari, per la mediana sembra fatta per Marrone. Stasera amichevole a Gravina

Il mese di Agosto è entrato nella sua seconda metà e, come cantavano i Righeira, l’estate sta (lentamente) finendo. Questi ultimi giorni sono intensi per le tutte le squadre di calcio con i campionati che stanno iniziando e il mercato che porterà gli ultimi colpi.

In quest’ottica, il Bari non fa eccezione. I galletti apriranno il loro campionato lunedì sera ospitando il Cesena al “San Nicola” e, prima di allora, bisognerà sistemare le ultime caselle sia in entrata che in uscita. La squadra di Fabio Grosso ha disputato un pre-campionato lindo da sconfitte (tra amichevoli e C.Italia tutte vittorie tranne il pari contro la Fiorentina a Moena) ed è apparsa ben messa in campo dall’ex campione del Mondo. Per completare la rosa, comunque, servono un paio di pedine tra cui un difensore centrale e un regista: quest’ultima casella dovrebbe essere completata dall’ingaggio di Luca Marrone. Il calciatore, classe 1990, è di proprietà della Juventus con cui l’accordo è totale. Dopo le esperienze con la maglia bianconera, Sassuolo, Carpi, Verona e Zulte Waregem il giocatore nativo di Torino sta prendendo in seria considerazione l’idea di scendere di categoria e rimettersi in gioco in terra pugliese.

Oggi la truppa biancorossa disputerà un ultima amichevole in quel di Gravina. Sarà un test importante ma fino ad un certo punto visto che la squadra sarà composta quasi totalmente da Primavera con l’aggiunta di qualche giocatore che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe (vedi Iocolano e Fiamozzi ndr). La formazione gialloblù, allenata da De Leonardis, disputerà il prossimo campionato di Serie D ed è stata battuta, qualche giorno fa, dalla Fidelis Andria per 5-3 sempre al “Vicino”.

ANTONIO GENCHI 

 

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V. Trani – Sfuma in attacco l’ipotesi Pastore ma riacquista la grana stadio: l’A.C. inadempiente!

 

Trani – La Asd Vigor Trani Calcio e la Asd Apulia Trani (calcio femminile) congiuntamente puntano il dito verso le continue inadempienze dell’Amministrazione Comunale.

Le due società calcistiche della città, hanno ritenuto utile e necessario confrontarsi con urgenza e nella giornata di ieri, si sono incontrate per far il punto sulla situazione. L’utile confronto ha evidenziato e constatato le annose questioni a tutt’oggi irrisolte, questioni inerenti non sono l’utilizzo dello Stadio “Comunale” ma anche lo stato dello stesso impianto.

Nell’incontro è emerso che è da ritenersi completamente insufficiente l’attuale attenzione verso l’impianto sportivo da parte dell’Amministrazione Comunale, un impianto sportivo che a breve vedrà l’inizio dei campionati ma presenta ancora l’urgenza di interventi di natura straordinaria che addirittura ne comprometterebbero l’utilizzo.

E’ evidente che questa situazione di scarsa attenzione non consente alle Società di programmare gli eventi sportivi in tempo utile con notevole aggravio di spese e conseguenti danni di immagine della città di Trani.

Infatti il primo impegno casalingo della Apulia Trani previsto per il prossimo 27/08 si disputerà altrove.

Pertanto le due Società sportive principali della Città richiedono certezze sull’utilizzo dello Stadio con impegni precisi sugli interventi da effettuarsi in modo da affrontare in tranquillità la stagione sportiva appena agli albori e che già presenta notevoli ostacoli.
Michele Amato – presidente Vigor Trani

Alessio Scarcella – presidente Apulia Trani

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Intanto  sul fronte calciomercato, non giungono buone notizie: anche l’attaccante Pietro Pastore contattato dallo staff della Vigor Trani registra uno stop definitivo. Sfuma così l’ipotesi di un suo arrivo al Trani. E’ stato lo stesso calciatore campano a mezzo giro, social network, rendere ufficiale la scelta di legarsi ad una squadra campana anche per la prossima stagione 2017/18 legati a motivi di natura extra calcistici lavorativi.

 

ENZO CHICCO