Audace Cerignola, Russo l’uomo dai gol pesanti. I gialloblù rimontano due volte il Bitonto

E’ davvero un Audace con sette vite: così come accaduto ad Altamura, gli ofantini riacciuffano una diretta concorrente in trasferta, rimontando due volte il Bitonto e ribadiscono di essere fra le principali candidate alla vittoria finale. In una cornice di pubblico spettacolare da ambo le parti, il big match della penultima di andata termina con un punto a testa. Mister Farina fa esordire dal 1’ Naglieri come esterno offensivo a sinistra, confermando poi gli effettivi scesi in campo inizialmente con la Molfetta Sportiva. Schema offensivo per il Bitonto di De Candia, un 4-2-3-1 che vede Manzari avanzato ed alle spalle Albrizio, Zotti e Turitto. Niente fase di studio, si parte subito a tamburo battente: quaranta secondi e Capriati minaccia già seriamente la porta di Roberto Marinaro. L’Audace spreca una ottima occasione con Di Rito, poi al nono minuto va sotto. Punizione da posizione decentrata di Zotti, Marinaro respinge come può, sulla sfera si avventa Manzari che insacca. La formazione gialloblu non si dispera, anzi cresce col passare del tempo: iniziativa di gran classe di Carmine Marinaro sulla fascia sinistra, palla a Morra il cui destro potente finisce sopra la traversa. In chiusura di prima frazione, ecco arrivare la parità: Naglieri mette al centro, Morra allunga per Di Rito che supera Longo con un perfetto senso del gol. Ritmi più compassati nella ripresa, ma al 61’ la sfida cambia nuovamente: Ciano e Manzari si strattonano a vicenda, i due finiscono giù in area di rigore e l’arbitro assegna un penalty che appare abbastanza generoso, espellendo il difensore ospite. Dal dischetto Zotti non sbaglia ed il Bitonto sembra avere il match in pugno. Mentre il tecnico di casa De Candia viene allontanato per proteste, arrivano i primi cambi: Lorusso per Manzari nella capolista, Russo ed Amoruso rispettivamente per Naglieri e Lecce per i cerignolani. I neroverdi provano a chiudere i conti in contropiede, nell’Audace dentro anche Ladogana: nel recupero poi i botti finali dell’incontro. Un calcio franco di Carmine Marinaro lambisce il palo, Turitto conclude sui pugni di Roberto Marinaro ma il cronometro sembra inesorabile. All’ultimo tuffo, Loiodice dalla bandierina trova lo stacco perfetto di Russo che gela il “Città degli Ulivi” ed infiamma dall’altra parte la curva dei tifosi gialloblu. Segue anche l’espulsione di Cappellari per doppia ammonizione, resta il 2-2 nel punteggio. Il Cerignola denota un carattere assai arcigno e può archiviare un’altra trasferta difficilissima con un punto in tasca davvero prezioso. Domenica, in casa con l’Avetrana, si concluderà il girone d’andata di questo equilibratissimo torneo di Eccellenza.

BITONTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis (81′ Modesto), Manzari (68′ Lorusso), Turitto. A disposizione: Zecchino, Camasta, Roselli, Pagone, Terrone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (76′ Amoruso), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Naglieri (71′ Russo), Marinaro C., Di Rito (82′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Matera, Martinez, Trovè. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 9′ Manzari (B), 42′ Di Rito, 62′ Zotti rig. (B), 95′ Russo.

Ammoniti: Longo, Cantatore, Turitto, Modesto (B); Cappellari, Pollidori (AC). Espulsi: Ciano (AC) al 61′ per fallo da ultimo uomo, il tecnico del Bitonto De Candia al 64′ per proteste, Cappellari (AC) al 96′ per doppia ammonizione.

Angoli: 3-9. Fuorigioco: 3-1. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Balestrucci-Fiore (Barletta)

[adinserter block=”3″]

 

Eccellenza, 14^Giornata – Il Cerignola agguanta il Bitonto al fotofinish: 2-2. Pari anche per Altamura e Barletta. Crolla il Trani. Ecco i risultati delle gare

Insolito turno infrasettimanale per il campionato di Eccellenza che ha visto giocare la quattordicesima giornata il giorno dell’Immacolata. La penultima giornata del girone di andata ha visto tanti pareggi (ben quattro le X uscite quest’oggi), con una sola vittoria casalinga, tre blitz esterni e pochissimi gol segnati ossia tredici gol in tutti i campi.

Era la giornata del big match in testa tra Bitonto e Cerignola e, come tantissimi scontri diretti, è terminato in parità. Al “Città degli Ulivi”, le due squadre offrono uno spettacolo divertente con tanti gol ed emozioni: Il Bitonto passa in apertura con Manzari ma viene ripreso sul finale di primo tempo da Di Rito. Nella ripresa è ancora la formazione di De Candia a tornare in vantaggio con Zotti ma quando i tre punti sembravano già aver preso la strada neroverde, è arrivata la doccia gelata con il pari dauno di Russo con la formazione gialloblù in 10 per l’espulsione di Ciano. Del nulla di fatto in testa, non ne sa approfittare il Team Altamura che si fa fermare sullo 0-0 dal Molfetta. In zona playoff vince il Casarano che fa suo il derby col Gallipoli: al “Bianco” finisce 2-0 per i ragazzi di Sportillo che regolano i giallorossi con un gol per tempo siglati da Casalino e Quarta. Rientra in zona playoff l’Otranto che, come di consueto, vince la propria partita 1-0: a cadere al “Nachira” è l’Unione Calcio Bisceglie che viene punito da un gol del solito Palma. Il Barletta di Pizzulli non va oltre lo 0-0 a Noicattaro cosi come il Vieste che viene fermato a reti bianche dall’Hellas Taranto. Crolla il Trani di Pettinicchio per viene sconfitto in casa 4-1 dal Galatina: Trotta porta in vantaggio i biancazzurri ma si scatena il neo-arrivato Negro che sigla una tripletta con il poker servito da Quintana. Chiude il programma, l’importante vittoria esterna del Novoli ad Avetrana: sulla terra battuta del “Valentino Mazzola”, i ragazzi di Schipa vincono per 1-0 grazie ad un rigore di Di Silvestro. 

Domenica si torna in campo per disputare l’ultima gara del girone di andata.

CLASSIFICA: Bitonto 33, Cerignola 31, Altamura 30, Casarano 26, Otranto 24, Barletta 23, Vieste 22, Noicattaro 20, Uc Bisceglie 17, Novoli e Galatina 15, Gallipoli 13, Molfetta 11, Hellas Taranto e Avetrana 10, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Cerignola, che carattere per l’Audace: un punto pesantissimo portato via da Altamura

Finisce in parità fra Team Altamura ed Audace Cerignola, nell’incontro di cartello della 12ma giornata di Eccellenza: per i gialloblu un ottimo risultato, soprattutto se si considerano le condizioni in cui è arrivato, malgrado lo svantaggio e l’inferiorità numerica. Il tecnico Farina lascia immutato il 3-4-2-1, rilanciando Ladogana e Oliva in avanti con Sakho in difesa: torna al suo posto anche Carmine Marinaro, il quale una volta ancora risulterà decisivo. Il Team Altamura è proposto da Di Maio in un 3-5-2 assai offensivo, giovandosi non solo della coppia Rana-Del Core ma anche di Di Senso e Sisalli, molto avanzati sulle fasce. In una cornice di pubblico di categoria superiore, sono gli ospiti a rendersi pericolosi per primi: il sinistro di Oliva però si perde alto sulla traversa al 3’. L’Altamura sornione comincia a prendere le misure e, dopo una conclusione sballata di Sisalli, fa gridare al gol i suoi tifosi al 26’: Del Core supera con un mezzo pallonetto Roberto Marinaro, la palla sembra ormai indirizzata in rete ma è miracoloso il salvataggio sulla linea di Ciano. Vivaci ed insistite le proteste dei locali, ma si continua a giocare con primo assistente ed arbitro irremovibili. Il match cambia poco dopo, al 32’: su un lungo lancio dalle retrovie, la difesa ofantina è scoperta ed il solo Sakho si trova a fronteggiare Rana a campo aperto: il difensore stende la punta ed il sig.De Angeli estrae il cartellino rosso. Ancora una opportunità per parte con Di Senso ed Oliva, ma il parziale non si sblocca. Nei primi minuti del secondo tempo, Farina inserisce Cappellari per Oliva (era già subentrato Matera per Ladogana dopo l’espulsione di Sakho): lo stesso Matera atterra Logrieco in area ed è rigore per i biancorossi, fra la disapprovazione stavolta dei cerignolani, perché l’intervento sembrava netto sulla palla. Dal dischetto proprio Logrieco trasforma (51’), nonostante Roberto Marinaro scelga il lato giusto del tiro. L’Audace reagisce e dieci minuti più tardi pareggia: Carmine Marinaro indirizza la sfera al centro dell’area avversaria, Russo si infila, controlla e supera in diagonale Keita per il secondo gol nel torneo. La formazione murgiana risente delle fatiche di coppa ed il Cerignola reclama la massima punizione per un contatto fra Russo ed un difensore: l’arbitro milanese fa proseguire ed anzi accusa poi un indolenzimento ai polpacci che non gli privano della possibilità di concludere il match. All’86’ Dibenedetto colleziona il secondo giallo e le squadre tornano in parità anche numerica: l’ingresso di Dipasquale fra gli ospiti è indice della volontà di portare a casa l’intera posta. L’ultima emozione la regala Cappellari a recupero inoltrato: tuttavia il sinistro al volo si perde di poco a lato. Secondo pareggio consecutivo per le “cicogne”, mentre resta tutto invariato nelle prime posizioni della graduatoria: domenica prossima al “Monterisi” arriva la Molfetta Sportiva.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Team Altamura: Keita, Montrone, Colaianni, Montemurro, Morea (84′ Ostuni), Dibenedetto, Di Senso (87′ Cannito), Logrieco, Del Core, Rana, Sisalli (97′ Fernandez). A disposizione: Petruzzelli, Lede, Natale, Tragni. Allenatore: Gennaro Di Maio.

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Russo (88′ Dipasquale), Pollidori, Ciano, Altares, Martinez, Marinaro C., Morra, Ladogana (39′ Matera), Oliva (50′ Cappellari). A disposizione: Vurchio, Schiavone, Lasalandra, Rinaudo. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 51′ Logrieco rig. (TA), 61′ Russo (AC).

Ammoniti: Morea, Dibenedetto, Del Core (TA); Russo, Morra (AC). Espulsi: al 32′ Sakho (AC) per fallo da ultimo uomo, all’86’ Dibenedetto (TA) per doppia ammonizione.

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Arbitro: De Angeli (Milano). Assistenti: Morea (Molfetta)-Maci (Lecce).

[adinserter block=”3″]

L’Unione Calcio chiama, il Novoli risponde: a Terlizzi è 2-2

Gli azzurri incamerano il secondo pari stagionale nella sfida contro la compagine salentina. Ventura apre le marcature, Di Silvestro lo segue. Un rigore per parte nella seconda frazione

Secondo pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Terlizzi non va oltre il 2-2 al cospetto del Novoli, nel match in programma per la dodicesima giornata.

Rispetto alla formazione schierata nell’impegno di Coppa a Barletta, mister Zinfollino inserisce Cannone, Ventura e Di Pierro, in luogo di Sangirardi, Amoroso e Vitale. Gli azzurri partono con la giusta determinazione e già al 5’ accarezzano il vantaggio con Quacquarelli che, dalla destra, trafigge Liaci, gol non convalidato dal direttore di gara per un presunto tocco di mani del numero sette azzurro. L’1-0, però, si concretizza 2’ più tardi, con Ventura abile nel tap in dalla corta distanza, su sponda di Moscelli.

Il Novoli costruisce un paio di sortite offensive, senza finalizzare, e per il pareggio è necessario anche un pizzico di fortuna. Al 16’, infatti, Lullo gioca d’anticipo sugli attaccanti ospiti ma, sulla sua respinta con i pugni, la sfera rimbalza sulla spalla di un avversario dando vita ad una traiettoria su cui si avventa Di Silvestro, che insacca a porta sguarnita.

Dopo il pari sono gli azzurri ad avere due grosse chance per rimettere la freccia. Al 23’, infatti, l’incornata di Moscelli su suggerimento dalla destra di Pinto sorvola di poco la traversa, mentre dopo 10’ il destro a giro di Di Pierro non s’incastona sotto l’incrocio dei pali per questione di centimetri.

Unione Calcio e Novoli, quindi, rientrano negli spogliatoi in perfetta parità. Nella ripresa il match si fa meno gradevole a vedersi, mantenendo sempre un elevato tasso di agonismo. Mister Zinfollino, al 4’, richiama in panchina Cannone in favore di Vispo. All’8’ gli azzurri recriminano per un tocco di mani in area di Potì su spunto di Quacquarelli, non ravvisato dal direttore di gara. Passano altri 8’ e lo stesso Quacquarelli mette in mezzo una palla tesa che attraversa tutta l’area, senza trovare la deviazione decisiva.

A metà esatta della seconda frazione l’Unione Calcio perde per espulsione Pinto, punito (in modo eccessivo) con il rosso diretto dopo uno scontro di gioco con Potì. Nonostante l’uomo in meno, però, sono gli azzurri a creare i pericoli maggiori, andando vicini alla marcatura al 29’ con Moscelli che, dopo un fraseggio con Ventura, si coordina in una rovesciata su cui è provvidenziale l’intervento di un difensore di casa.

Lo stesso numero dieci azzurri, poi, viene atterrato in area, procurandosi e trasformando il calcio di rigore con cui i biscegliesi siglano il 2-1 al 32’ (quarto centro in campionato per l’attaccante barese). La gara non risparmia colpi di scena e dopo 3’ il Novoli impatta allo stesso modo, con Giorgietti che spiazza Lullo dal dischetto (penalty concesso per un tocco di mani di un difensore azzurro).

Gli ultimi minuti sono fatti di poca lucidità e tanta voglia di vincere, ma nessuna delle due sfidanti riesce nell’intento di mettere il punto esclamativo sulla gara. Nel finale mister Zinfollino gioca la carta Serri, al rientro dopo un lungo stop, chiamato a sostituire Ventura al 43’. L’Ultimo appunto di cronaca è riservato all’espulsione per somma di ammonizioni rimediata dal salentino Schiavone, al 4’ di recupero.

Con il pari in questione gli azzurri vengono superati in graduatoria da Noicattaro ed Otranto (18 punti), portandosi a 17 nella generale. Il prossimo impegno sarà una sorta di anticipo della finalissima regionale di Coppa Italia: si andrà al “D’Angelo” di Altamura per sfidare la compagine biancorossa, bloccata sul pari dal Cerignola (1-1).

UNIONE CALCIO – NOVOLI 2-2 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Quacquarelli, Cannone (4’ st Vispo), Ventura (43’ st Serri), Moscelli, Di Pierro (31’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Dattoli, Sangirardi, Amoroso. All: Zinfollino:

NOVOLI: Liaci, Elia, De Vincentis, Di Slivestro, Schiavone, Poti, Giannuzzi (32’ st Rizzo), Podo, De Pascali (32’ st Vergari), Cappellini (40’ st Moriero), Giorgetti. A disp: Bibba, Quarta, Pastore, Dell’Anna. All: Schipa

ARBITRI: Recchia (Brindisi). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Fracchiolla (Bari)

MARCATORI: 7’ pt Ventura , 16’ pt Di Silvestro, 32’ st Moscelli (rig.) ,35’ st Giorgetti (rig.).

AMMONITI: Moscelli, De Vincentis, Cappellini, Vergari, Schiavone

ESPULSI: 23’ st Pinto, 49’ st Schiavone

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Bari, un Fedele versione “Mai dire gol” condanna i biancorossi al pareggio. Con lo Spezia termina 1-1

Minuto 83 di Bari-Spezia: il Bari di Stefano Colantuono sta conducendo la gara contro lo Spezia per 1-0; il pallone viene crossato dalla destra, attraversa tutta l’area di rigore ma Matteo Fedele arriva di prepotenza e segna. Un tiro di potenza che batte il portiere….Micai. Agli infreddoliti tifosi biancorossi sembra di assistere ad una puntata di “Mai dire gol” col commento ironico della Gialappa’s band che racconta uno sketch avvenuto su qualche lontano campo ma si accorgono di non avere il telecomando e che, purtroppo, è tutto vero.

Il primo Bari targato Colantuono inizia il suo percorso con un 1-1 in una partita mediocre con pochissime emozioni. Il tecnico romano si affida al 4-3-3 con la formazione preventivabile alla vigilia col trio De Luca, Brienza e Maniero in attacco. 4-3-1-2 per lo Spezia di Mimmo Di Carlo che mette l’ex Sciaudone dietro Granoche e Okereke. Il match è sonnolento e il primo freddo stagionale fa da cornice alla partita. Il primo vero tentativo coincide col gol del Bari: Cassani mette in mezzo, De Luca spizza e invita a nozze Brienza che batte Chichizola. La ripresa si apre con uno Spezia più arrembante con Terzi che di testa va vicinissimo al pareggio. La gara è nelle mani dei liguri che sfruttano un calo fisico pauroso dei galletti e si torna all’inizio del nostro racconto: corre il minuto 83 quando De Col dalla destra mette un pallone in area di rigore, Granoche e Più mancano l’appuntamento al gol ma inspiegabilmente arriva Fedele che spara il pallone nella propria porta. Gli spezzini esultano increduli mentre i baresi si chiedono cosa sia successo: più che galletti siamo di fronte a dei polli. Gli ultimi minuti non offrono grandi occasioni se non un tentativo spezzino che Micai smanaccia. Triplice fischio che consegna, oltre al punticino, anche i copiosi fischi dei tifosi biancorossi che fanno da cornice all’uscita dal campo. Da segnalare, il saluto finale al pubblico biancorosso di Daniele Sciaudone: il “Mr. Selfie”, protagonista della remuntada dopo la gara ha voluto salutare quella che, un tempo, era la sua curva.

Mettendo da parte la nostalgia per il recente passato, il Bari di oggi ha fatto diversi passi indietro. Al di là dell’autogol di Fedele (ai tifosi baresi è venuto subito in mente l’autorete di Andrea Masiello in Bari-Lecce, considerando che la porta è anche la stessa), la squadra ha tirato la spina sul piano della corsa e in Serie B questo è inammissibile. Il cambio modulo non ha portato grossi benefici con il centrocampo senza idee (Romizi-Valiani-Fedele non sono proprio Rui Costa-Pirlo-Xavi) mentre in avanti Riccardo Maniero ha accusato una certa solitudine cosi come gli capitava nelle gestioni Nicola e Camplone. Da salvare, nella serata biancorossa, la prova di Stefano Sabelli e di Franco Brienza per il gol. Appuntamento col Carpi ma, fino ad allora, per Stefano Colantuono ci sarà tanto lavoro da fare.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Di Cesare, Cassani, Valiani, Romizi, Fedele, Brienza, De Luca, Maniero.

SPEZIA: Chichizola, Migliore, Terzi, Valentini, De Col, Pulzetti, Sciaudone, Vignati, Maggiore, Granoche, Okereke.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Eccellenza, 9^Giornata – Prove di fuga in testa: Bitonto e Cerignola a braccetto. Altamura, ancora uno 0-0. Il Barletta (senza mister) vince 3-0. Ecco i risultati con classifica

La nona giornata di Eccellenza inaugura il mese di novembre. Nella giornata odierna si sono registrate, sui campi della Premier League Pugliese, cinque vittorie interne, due pareggi, un blitz esterno con diciassette gol messi a segno.

In testa Bitonto e Cerignola fanno sul serio. I dauni di mister Francesco Farina soffrono più del dovuto ma archiviano 1-0 la pratica Novoli: al “Monterisi”, i foggiani devono aspettare 85 minuti per avere la meglio dei salentini grazie al gol di Vincenzo Ladogana. A braccetto con i gialloblù ritroviamo il Bitonto che, a differenza della squadra foggiana, ha vita facile in quel di Sogliano: contro il Gallipoli (partita in campo neutro e a porte chiuse), arriva un tennistico 0-6 con la doppietta di Manzari, la tripletta dell’eterno Pierino Zotti e il gol di Albrizio che affondano i giallorossi di Cimarelli. Bitonto e Cerignola allungano in classifica approfittando del momento “ad occhiali” del Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio inanella il terzo 0-0 consecutivo in casa del Galatina e continua l’astinenza in zona gol. Vittoria tanto importante quanto sofferta quella che ottiene il Vieste di mister Cinque: i garganici battono 1-0 l’Otranto grazie al gol, ad una manciata di minuti dalla fine, di capitan Sollitto che regala tre punti importanti in zona playoff. Zona playoff che torna a riannusare il Barletta: i biancorossi (in attesa di avere notizie sul nome del nuovo allenatore) battono 3-0 il Molfetta grazie alla tripletta di Pellecchia, in una giornata dove mancavano tutti gli attaccanti di ruolo. A proposito di attaccanti di ruolo, il Casarano ringrazia il proprio bomber di fiducia ossia Mino Tedesco che sigla una doppietta nel 2-0 all’Avetrana e si fa, in parte, perdonare del rigore sbagliato ad Altamura. La giornata si era aperta ieri con l’inusuale anticipo tra Hellas Taranto ed Unione Calcio Bisceglie che si sono divise la posta pareggiando 0-0. Il turno odierno si è completato con la gara delle 16 tra Noicattaro e Vigor Trani: tutto facile per i ragazzi di Castelletti che vincono per 3-0 grazie alla doppietta di Visconti e al gol di Schirone; la gara è stata sospesa per alcuni minuti a causa di un improvviso stop dei riflettori al “Comunale” che ha lasciato tutti al buio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 22, Altamura 19, Casarano 18, Vieste 17, Barletta e Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13,  Novoli e Gallipoli 8, Molfetta, Avetrana, Hellas Taranto e Galatina 6, Vigor Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Serie B, 11^Giornata – Il Verona non sfonda a Pisa. Risalgono Carpi ed Entella. In crisi Bari e Cesena

Turno infrasettimanale che va in archivio con cinque vittorie casalinghe, quattro pareggi (compreso quello di lunedi tra Spezia e Cittadella), due affermazioni esterne con quattordici reti siglate.

Pareggio 0-0 per il Verona di mister Pecchia: gli scaligeri impattano a reti bianche contro il Pisa di Gattuso e tornano a non segnare gol in una partita dopo il 2-0 subito a Benevento nella seconda giornata. Alle spalle dei gialloblù, si muovono bene Carpi ed Entella: gli emiliani sbancano Perugia per 2-0 grazie ad un autogol di Brighi ed al gol di Lasagna mentre i liguri vincono a Cesena con l’ 1-0 firmato da Ammari. Vittoria sofferta ma importantissima per il Frosinone che al “Matusa” stende 2-1 la Spal: Paganini porta in vantaggio i suoi, pareggio con Giani ma serve una frittata della difesa di Semplici in stile “Mai dire gol” per consentire a Ciofani di siglare il 2-1 finale. Cade il Benevento a Trapani: i siciliani di Cosmi battono i sanniti 1-0 col gol di Citro e ottengono la prima vittoria stagionale. Vince di rimonta e nel finale il Brescia: vantaggio vicentino con Pucino ma negli ultimi minuti i lombardi prima pareggiano con Vassallo poi raddoppiano con un missile terra-aria dell’ex Chievo Pinzi. Vince anche il Novara che stende il Bari 1-0: Faragò nel primo tempo consegna la vittoria agli uomini di Boscaglia. 0-0 tra Ascoli e Salernitana mentre l’alta campana, ossia l’Avellino, torna a vincere al “Partenio” contro la Ternana grazie al gol firmato da Lasik. 1-1 tra Pro Vercelli e Latina: vantaggio bianconero con Ebagua mentre il pari pontino è ad opera di Regolanti.

CLASSIFICA: Verona 24, Carpi, Entella e Cittadella 19, Frosinone 18, Spezia 17, Perugia 16, Benevento, Brescia e Spal 15, Pisa e Novara 14, Bari e Pro Vercelli 13, Salernitana ed Avellino 12, Ascoli 11, Cesena, Latina e Vicenza 10, Ternana e Trapani 9.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

 

Serie B, 9^Giornata – Il Verona vince e sorpassa il Cittadella in testa. Bene Frosinone, Entella e Carpi

Nona giornata in Serie B che è stato suddiviso in una sorta di spezzatino tra venerdì, sabato, domenica e lunedì. Nel nono turno si sono registrate sei vittorie interne, due blitz esterni, tre pareggi con trentuno reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

La giornata si era aperta venerdì con il Cesena che continua ad andare a rilento: la formazione bianconera va in vantaggio contro la Spal con Cinelli nel secondo tempo ma in pieno recupero, quando la vittoria sembrava ormai assicurata, ci ha pensato il ferrarese Cremonesi a pareggiare i conti dando il pareggio alla squadra di Semplici.

Sabato si sono giocate sette gare. Perde e deve cedere il primato il Cittadella di Venturato che cade 2-0 a Perugia: la formazione di Bucchi inanella la quarta vittoria consecutiva grazie alla doppietta di Di Carmine che consegna la vittoria agli umbri. Mette la freccia ed effettua il sorpasso, il Verona di Pecchia (in foto) che si sbarazza 4-1 dell’Ascoli: al “Del Duca” gli scaligeri vanno a segno con Pazzini, Zaccagni, Bessa ed ancora Pazzini mentre per i bianconeri il gol della bandiera porta la firma del giovane Orsolini. Partita davvero pirotecnica quella tra Entella e Benevento: i sanniti vanno sullo 0-2 grazie alla doppietta di Ceravolo, sembra tutto facile per i campani ma i liguri tornano di prepotenza e con le reti di Tremolada, Sini e Caputo ribaltano il punteggio e volano in classifica. Un super Di Gaudio fa volare il Carpi: l’esterno di Castori è il protagonista assoluto nel 2-0 rifilato al Latina grazie alla sua doppietta che stende i laziali. Vince e, in parte convince, anche il Frosinone che batte 3-1 il Bari: i ciociari di Marino vanno a segno con Dionisi (doppietta) e Sammarco prima del gol della bandiera pugliese siglato da Daprelà. Vittorie preziose per Pro Vercelli ed Avellino: i primi battono 2-1 nel derby il Novara col vantaggio ospite firmato da Sansone prima della rimonta dei Longo Boys con La Mantia ed Emanuello. Come detto, vincono anche i lupi dell’Avellino che battono 1-0 il quotato Spezia grazie al gol di capitan D’Angelo. BresciaSalernitana termina 1-1: vantaggio granata con Improta ma a pochi minuti dal termine arriva il pareggio di Bisoli. Sempre rimanendo nella famiglia Bisoli, dopo il gol del figlio, arriva anche la prima vittoria per il padre Pierpaolo: il suo Vicenza sbanca 1-0 Pisa grazie al gol di Raicevic.

La giornata si è chiusa con il posticipo tra Trapani e Ternana: gara vivace e ricca di gol quella del “Provinciale” col vantaggio siciliano grazie a Ciaramitaro; gli umbri ribaltano con il duo Avenatti e Gumina ma in pieno recupero arriva il 2-2 con Petkovic, che evita alla formazione di Cosmi un altra sconfitta.

CLASSIFICA: Verona 20, Cittadella 18, Carpi 16, Perugia ed Entella 15, Benevento e Frosinone 14, Spezia 13, Brescia, Spal, Pisa e Pro Vercelli 12, Bari e Salernitana 10, Cesena, Vicenza ed Avellino 9, Latina, Novara e Ternana 8, Ascoli 7, Trapani 6.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]

Bari, Ichazo ancora in versione combinaguai. Brienza rimedia e salva i suoi. 1-1 a Brescia

Il Bari di Roberto Stellone torna dalla trasferta al “Rigamonti” di Brescia con un 1-1 che soddisfa poco e niente la truppa pugliese che, per lunghi tratti, ha giocato un ottimo match.

Il tecnico ex Frosinone, come aveva preannunciato nella conferenza stampa di vigilia, mette in campo la coppia d’attacco Brienza con Giuseppe De Luca (Maniero out) mentre a centrocampo si rivede Martinho titolare. In casa Brescia, il tecnico Brocchi si affida all’airone Caracciolo sostenuto da Bonazzoli. La partita è subito vibrante con De Luca che ha una ghiotta occasione ma da posizione defilata si fa murare dal portiere locale Minelli. Il Bari si rende ancora pericoloso con Martinho, sempre ispirato da De Luca, ma il brasiliano non riesce a sbloccare il match. La gara prosegue frizzante da una parte e dall’altra con entrambe le squadre che provano a superarsi col primo tempo che si chiude con un palo dei biancorossi colpito dal centrocampista Fedele. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo col Bari alla ricerca del gol ma come col Benevento arriva il fattore Ichazo: su un innocuo cross, il portiere biancorosso si lancia in una folle uscita con Andrea Caracciolo che di testa lo anticipa e porta in vantaggio le rondinelle (secondo errore/orrore del portiere del Torino dopo il rigore regalato al Benevento). Il Brescia sembra poter approfittare della botta psicologica ma l’eterno Franco Brienza pareggia i conti: l’ex fantasista di Palermo e Bologna disegna un sinistro magico da fuori area che non da scampo al portiere bresciano; primo gol del Bari che non porta la firma di Maniero. La gara si interrompe per diversi minuti: uno steward in servizio allo stadio “Rigamonti” si accascia per un malore sotto il settore ospiti e i soccorsi intervengono in maniera tempestiva. Dopo qualche minuto di soccorsi sul posto, il malcapitato riprende conoscenza, viene portato via in ambulanza e la gara può riprendere. Stellone inserisce anche Boateng al posto di un deludente Fedato e l’ex Under 21 ha tra i piedi un occasione proprio nelle battute finali ma il pallone termina di un soffio fuori. Finisce 1-1 tra Brescia e Bari, un punto che accontenta più i lombardi dei pugliesi che forse, ai punti, avrebbero meritato qualcosa di più.

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli, Coly, Bubnjc, Somma, Untersee, Pinzi, Bisoli, Ndoj, Morosini, Caracciolo, Bonazzoli.

BARI (4-4-2): Ichazo, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani, Martinho, Fedele, Valiani, Fedato, Brienza, De Luca.

ARBITRO: Pasqua della sezione di Tivoli

RETI: 52° Caracciolo, 62° Brienza.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Bari, i galletti impattano 0-0 contro la Ternana. Il punto è ok ma che occasione sprecata…

(foto: fcbari1908.club)

Un pareggio a Terni si può tranquillamente accettare. Il campo umbro è storicamente un campo molto ostico per i galletti quindi non c’è da arrabbiarsi troppo ma stasera il Bari poteva tornare da Terni con i tre punti in tasca.

La gara: pugliesi che, come nelle previsioni, attua un massiccio turnover con Ichazo, Daprelà, Martinho, Fedato, Basha e Romizi che prendono posto in campo mentre in avanti coppia Maniero, De Luca. Ternana che si schiera con un 4-3-3 in cui spiccano tutti e quattro gli ex biancorossi ossia Contini, Di Noia, Defendi e Zanon mentre Avenatti inizia dalla panchina. Il Bari inizia bene il match e si rende pericoloso soprattutto con Fedato ma l’ex livornese pecca nella precisione. Nel primo tempo i biancorossi controllano il match e ci provano con Martinho, para Di Gennaro. Nella ripresa, gli umbri prendono campo ma più col possesso palla che con azioni pericolose. Il Bari tenta l’assedio ma Maniero prima non sfrutta un errore del portiere rossoverde poi con un siluro terra-aria manca di poco il bersaglio grosso. Fischio finale e squadre che si dividono la posta in palio. Come dicevamo, un punto da non buttare via però se Ichazo resta inoperoso tutta la partita e le occasioni più nitide capitano a te, qualche rimpianto c’è. Buon segnale, comunque, per mister Stellone che, nonostante il notevole turnover, ha ricevuto buone risposte dalla sua squadra come intensità. Appuntamento sabato al San Nicola per Bari-Benevento.

TERNANA: Di Gennaro, Di Noia, Contini, Meccariello, Zanon, Valjent, Defendi, Petriccione, Di Livio, Falletti, La Gumina.

BARI: Ichazo, Sabelli, Di Cesare, Tonucci, Daprelà, Fedato, Martinho, Basha, Romizi, Maniero, De Luca.

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Puteolana – San Severo 2-2
pareggio a Pozzuoli

Un punto che comincia a fare classifica e fa morale per i ragazzi di Mister Severo De Felice.

Al triplice fischio finale i giallogranata sono entrati negli spogliatoi con un pizzico di rammarico.

Andare in vantaggio per ben due volte, fuori casa, aveva fatto fare la bocca buona per il bis della vittoria conquistata in apertura di stagione sempre a Pozzuoli.

Il primo vantaggio è stato firmato da Antonio Lombardi, appena tornato, di nuovo in prestito dal Lecce. Il secondo da Carminati su calcio di rigore, concesso per fallo di mano in area, commesso da Fiore. Il giocatore campano è stato anche espulso per doppia ammonizione.

Invece i “Diavoli” hanno trovato la doppietta di Sorriso. Il primo gol direttamente su calcio di punizione dal limite. Il secondo con un pallonetto dalla linea di fondo campo, un eurogol.

Sulla pagina ufficiale Facebook https://www.facebook.com/pages/Usd-San-Severo-Calcio/558533947533519?ref=hl è ancora disponibile la cronaca testuale di tutti i momenti importanti della partita.

“Vediamo il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato a fine partita mister De Felice – per il gioco espresso e per il punto conquistato; archiviamo subito questa partita e tuffiamoci già a domenica prossima”.

Ospite del San Severo sarà il Monopoli, reduce dal pareggio casalingo con l’Arzanese.

Ci sono ottime chance che la partita si giochi al “Ricciardelli”.

SAN SEVERO: Carotenuto, Cicerelli, Mustone, Dell’Aquila, Galullo, D’Arienzo, Ferrante (69’Mallardo), Florio (90’ Colucci), Carminati, Mastrangelo, Lombardi (83’ De Bellis). Panchina: Simone, Pepe, Campanella, Palis, Arnese, Cesareo. All. De Felice.

PUTEOLANA: Despucches, Perrella (46’ Carfagno), Anaclerio, Vacca, Carezza, Fiore, Liberti, Biondi, Sorriso (76’ Falco), Izzo (74’ Maresca), Scarlata. Panchina: Frigerio, Scognamiglio, Salatiello, Fiorillo Corrado, Fioretti. All. Cimmino.

ARBITRO: Dante di Roma 1 (Di Girolamo – Lustri)

MARCATORI: 18’ Lombardi (SS), 33’ e 66’ Sorriso (P), 55’ Carminati (SS)
AMMONITI: Liberti (P), Carfagno (P), Sorriso (P),Carminati (SS)
ESPULSO:54’ Fiore (P) per somma di ammonizioni
NOTE: giornata di sole. Terreno di gioco in buone condizioni. Angoli 1-4. Recuperi: p.t. 0; s.t. 5′.