Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
ancora una sconfitta

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2.

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

sangiovannirotondonet.it

San Giovanni Rotondo-Rocchetta Sant’Antonio 2-2

Spettacolare 2 a 2 contro il Rocchetta

L’Ac San Giovanni nella prima giornata di ritorno del campionato di 1ma categoria ottiene un buon pareggio tra le mura ‘amiche’ del Miramare di Manfredonia: 2 a 2 il finale della sfida con l’ostico Rocchetta S.Antonio.

Parte bene il match per i gialloblù che si portano in vantaggio con un gran sinistro di Consales. Nella ripresa arrivava il pareggio degli ospiti. Rocchetta che ha l’occasione di portarsi in vantaggio su calcio di rigore, penalty che viene sbagliato dall’attaccante ospite. Non sbaglia invece un altro rigore concesso successivamente che porta i dauni in vantaggio nonostante la quasi parata di Della Torre.

Il San Giovanni non ci sta e ancora con una grande giocata di Consales, destro al volo, trova il meritato pareggio. Gialloblù che avrebbero l’opportunità di vincere la gara in pieno recupero ma il calcio di punizione dal limite viene salvato sulla linea da un difensore ospite.

Un pari che cambia poco in classifica con il San Giovanni in piena bagarre play-out a -6 dalla salvezza diretta.

fonte: sangiovannirotondonet.it

San Giovanni Rotondo: domani sfida al Rocchetta. Si gioca a Manfredonia alle 18.00

La salvezza dell’AC San Giovanni passa dal ‘Miramare’ di Manfredonia. Si perché la squadra di Michele Vergura, sarà costretta a giocare in trasferta l’ennesima gara casalinga, per via delle note vicissitudini al campo ‘Massa’ che sinceramente ci siamo anche un po’ stufati di raccontare.

La gara di domani si presenta irta di insidie. Arriva infatti un Rocchetta S.Antonio nelle stesse, o quasi, condizioni di classifica dei gialloblù. Chi vince potrà ancora ambire sogni di salvezza diretta, una salvezza attualmente distante sei punti per la compagine sangiovannese reduce dalla pesante sconfitta di domenica scorsa contro lo Stornarella.

Nonostante il momento no mister Vergura è fiducioso: “E’ una gara difficile ma ampiamente alla nostra portata. Ho detto ai ragazzi di giocare senza timore, con testa e cuore. Solo così potremo conquistare un risultato favorevole. Il campionato è ancora lungo, abbiamo a mio avviso un grande potenziale ancora inespresso. Sono certo che la salvezza è un obiettivo raggiungibile, ma dobbiamo lavorare sodo”, chiosa Vergura.

Fischio d’inizio alle ore 18.00 allo stadio ‘Miramare’ di Manfredonia.

alv

San Giovanni, crisi senza fine

Serve una svolta per evitare la retrocessione

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il San Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia 

San Giovanni Rotondo-Reali Siti 0-4

Super Reali Siti a San Giovanni Rotondo. Il momento magico della formazione stornarellese continua.

16 punti su 18 a disposizione: è questo il ruolino di marcia dei Reali Siti nell’ultimo mese e mezzo. La vittoria, netta, sul campo del San Giovanni Rotondo ha confermato il momento magico che i ragazzi guidati da Mister Angelo D’Aniello stanno attraversando. Una gara che si era messa subito bene con il vantaggio siglato da Alessandro Lacerenza al 5° minuto, poi una decisione quantomeno discutibile da parte del direttore di gara, che al 12° minuto ha inteso fallo da ultimo uomo una scivolata di Roberto Lasalandra (che aveva nettamente toccato il pallone). La clamorosa svista ha sancito un calcio di rigore e l’espulsione per l’esperto difensore centrale. Il susseguente calcio di rigore è stato sbagliato dal giovane Bruno.

Nonostante l’inferiorità numerica i Reali Siti sono padroni del campo, mentre il San Giovanni Rotondo è frettoloso nel guadagnare la metà campo avversaria con dei lanci che non mettono in difficoltà la retroguardia ospite. La stessa squadra di Stornarella, in contropiede con Borgia e Pelullo, va vicino al raddoppio. Nella ripresa parte bene il San Giovanni che ha una buona occasione ma Renna è attento e sventa la minaccia. Da lì a poco arriva il gol di Pelullo che al 15° della ripresa recupera un pallone in mezzo al campo e parte a tu per tu con Della Torre che nulla può sul destro preciso del cecchino Stornarellese. Il San Giovanni accusa il colpo e cade ancora sotto un contropiede magistrale gestito sull’asse Castelli-Gentile con quest’ultimo che, dopo una corsa di 60 metri, insacca il gol della sicurezza. Il 4-0 è a firma di bomber Borgia che sfrutta un calcio piazzato per insaccare il gol che ha sancito il risultato finale. Un 4-0 che regala altri 3 punti ed un terzo posto solitario, inimmaginabile fino ad un mese fa.

 

San Giovanni Rotondo – Reali Siti 0-4
harakiri interno del

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il SAn Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

alv


San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Minervino corsaro in trasferta

Stemma Minervino MurgeGrande prova dei ragazzi di mister Maino che in doppia inferiorità numerica portano a casa i tre punti.

Ancora in emergenza per alcune assenze e su un campo pesantissimo per la pioggia caduta sino a pochi istanti prima della gara il Minervino si schiera sin dall’inizio con una formazione imbottita di mezze punte oltre a due attaccanti di ruolo deciso a incamerare i tre punti per continuare a tenere nel mirino i play off.
Partenza sprint degli ospiti che vanno vicini alla segnatura con Maino che servito da Simone invece di calciare appoggia per l’accorrente Calabrese che viene anticipato di un soffio sulla linea di porta. Minervino ancora pericoloso con Silvestri che all’11 travolto dal portiere in uscita è costretto ad abbandonare il campo per una brutta contusione. Dentro l’esperto Schiavone al rientro dopo un infortunio.
Il Minervino preme, contrastato con le buone o con le cattive dai padroni di casa che, nonostante alcuni interventi al limite del regolamento (vedi fallo di reazione del centravanti Consales che colpisce il capitano Quacquarelli in pieno volto provocandogli alcune escoriazioni, non punito dall’arbitro) devono soccombere al 15’ quando dopo una bella azione corale Simone mette in rete sulla respinta del portiere. Il San Giovanni cerca di reagire con lanci lunghi senza impensierire più di tanto l’attenta retroguardia Minervinese, ma ci pensa un incerto arbitro sig. Aniello di Molfetta a ravvivare la gara al 23’ espellendo per fallo da ultimo uomo a 30 mt. dalla porta il centrale Rotunno.
Proteste veementi dei Minervinesi che si vedono ridotti in 10 per un fallo apparso inesistente oltre che ininfluente. A tal proposito è bene rimarcare che l’assenza di forza pubblica e gli atteggiamenti di alcuni calciatori del San Giovanni hanno sicuramente influenzato l’arbitro che tra l’altro sollecitato dalla panchina del Minervino non ha provveduto a far sgomberare gli spalti da una ventina di spettatori dato che la gara doveva essere giocata a porte chiuse; chi è preposto a fare osservare quanto disposto dalla FIGC? (peccato per quei 10 ultras che avrebbero voluto seguire il Minervino in trasferta).
Dopo questo episodio gli ospiti si assestano con un 4-4-1 ma i padroni di casa aggressivi e fallosi premono fino a pervenire al pareggio al 35’ su un errato disimpegno del Minervino. La prima frazione si chiude con ancora un paio di occasioni dei Murgiani.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo determinati e nonostante l’inferiorità numerica tentano di vincere la gara con i Sangiovannesi intenzionati a fare altrettanto, ne scaturisce una gara con rapidi capovolgimenti di fronte con i Minervinesi più incisivi ma che non riescono a concretizzare.
Dopo 15’ della ripresa ancora il sig. Aniello di Molfetta protagonista che non punisce un’entrata durissima di un difensore del San Giovanni ed espelle per proteste Simone, autore fino a quel momento di una buona gara, che lascia la sua squadra in 9. Mister Maino ridisegna la squadra con un 4-3-1 stringendo i tre centrocampisti e lasciando tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Rubino che sino alla fine della gara sarà una spina nel fianco della difesa Sangiovannese.
La gara si fa spigolosa i padroni di casa premono in maniera disordinata senza mai impensierire più di tanto l’attenta difesa ospite con il portierone Amoruso, capitan Quacquarelli, Stillavato Laghezza e Calabrese a farla da padroni, anche per l’ottimo filtro del mediano Maino davanti alla difesa e degli esterni di centrocampo Tricarico e Schiavone Al 68’ mossa azzeccatissima del Minervino, dentro Schiavo per uno stanco Schiavone, il fantasista si rende subito protagonista dando il via ad alcuni contropiede che Rubino pur combattendo come un leone non riesce a concretizzare. Unico pericolo portato dal San Giovanni un bel colpo di testa di un attaccante sventato sul palo da un onnipresente Schiavo che nel finale è bravo ad attirare su di sé numerosi falli dei difensori di casa e costringendo l’arbitro ad un sacrosanta espulsione dopo l’ennesimo fallo del difensore Iaccarino.
Ultima sostituzione nel Minervino esce Calabrese ed ingresso in campo del baby classe 97 Forenza (buona la sua prova), dopo qualche minuto nel recupero, quando il risultato sembrava dovesse essere il pari ecco quello che non ti aspetti, Stillavato ruba palla e supera il centrocampo subendo fallo a circa 35 mt. dalla porta avversaria si incarica della battuta Schiavo che con un tracciante di rara potenza colpisce la parte interna della traversa con la palla che si insacca alle spalle di Valente per il tripudio dei Minervinesi che portano a casa i tre meritatissimi punti lottando contro tutto e tutti agganciando la zona play off visti i risultati delle altre gare.

MINERVINO : Amoruso, Stillavato, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Rotunno, Calabrese (85’ Forenza), Tricarico D., Simone, Silvestri (11’ Schiavone, 68’Schiavo), Rubino. A disp. Frondini, Di Maggio, Loberto, Superbo S. All. Maino

SAN GIOVANNI ROTONDO: Valente, Granatiero, Zorretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Giordano, Bruno, Consales, Farisco, Palumbo a disp. Cisternino, Cappucci , Urbano, Di Maggio

Arbitro Sig. Aniello sez. Molfetta

Vincenzo Gabriele – ASD MINERVINO MURGE

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Gialloblù ora terzultimi

Michele Vergura

Parte col piede sbagliato il 2014 dell’Ac San Giovanni. I gialloblù sono stati sconfitti 2 a 1 tra le mura amiche del ‘Massa’ dal Minervino, quarta forza del campionato.

Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti, Palumbo riporta i conti in parità. La squadra di mister Vergura domina la partita ma al 93mo arriva il gol beffa che regala i tre punti agli ospiti.

San Giovanni ora terz’ultimo a quota 12 punti quando mancano due giornate al giro di boa del campionato.

Laconico mister Vergura: “Ancora una sconfitta immeritata per noi. Il campo era un pantano ed era impossibile giocare a calcio. La situazione sapete tutti quella che è: è difficilissimo andare avanti in queste condizioni, ma dobbiamo cercare di dare il massimo tutti per uscire da questa situazione”.

sangiovannirotondonet.it


San Giovanni Rotondo in cerca di riscatto

Michele Vergura

Domenica servono i tre punti contro il Minervino

Sei pari in 12 gare. Il 50% delle partite dell’AC San Giovanni sono finite col segno X. Eppure in casa garganica nonostante le tante difficoltà legate al campo da gioco c’è molto da recriminare su quanto accaduto fino ad oggi.
Domenica prossima arriva il Minervino e la giovanissima squadra allenata da Michele Vergura vuole il successo pieno.
La partita nasconde tantissime insidie – ha affermato il tecnico gialloblù – . Se non si affrontano le gare con il piglio giusto tutto diventa più difficile”.
Vergura durante gli allenamenti ha cercato di catechizzare i suoi ragazzi e la risposta sotto il profilo dell’applicazione dell’impegno c’è stata.
Ovviamente l’atmosfera partita è tutta un’altra cosa – dice -. Dobbiamo affrontarli con l’atteggiamento giusto e con l’intenzione di fare nostra la partita. Come ho detto nelle scorse settimane se non stiamo sul pezzo possiamo perdere con chiunque. Non possiamo assolutamente permetterci di adagiarci. Dobbiamo porci obiettivi settimanali e lavorare per fare sempre meglio partita dopo partita”.

sangiovannirotondonet.it – dilettantifoggia.it

Calcio Gravina – San Giovanni Rotondo 1-1
Prezioso 1 a 1 esterno


Prezioso 1 a 1 esterno contro il Gravina

In una giornata calcistica falcidiata dai rinvii delle gare causa maltempo uno dei pochi match disputati in Prima Categoria è stato quello tra Gravina e AC San Giovanni Rotondo.

La partita, giocata a Terlizzi, è terminata con il punteggio di 1 a 1. Al vantaggio dei padroni di casa ha risposto per i gialloblù Giacomo Iaccarino.

San Giovanni che muove la classifica e sale ora a 10 punti. Domenica sfida interna contro la Vicarius allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio.

S. Giovanni Rotondo – Audace Barletta 0-0
Continua il novembre sfortunato

Michele Vergura

I gialloblù impattano 0 a 0 contro l’A.Barletta

Continua il novembre sfortunato per l’Ac San Giovanni. Nella 9° giornata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù non vanno oltre lo 0 a 0 interno contro l’Audace Barletta.

Partita a senso unico dove agli uomini di Vergura è mancato solo il gol. La squadra ha dimostrato di essere lontana parente di quella lenta e molle vista nel recupero di giovedì contro il Bitonto.

Una squadra che ha nella finalizzazione a rete l’unico difetto come spiega mister Michele Vergura: “Per tutte le occasioni create sicuramente meritavamo i tre punti. Ci manca un pizzico di fortuna sotto porta, anche se dobbiamo essere più cinici nel chiudere le partite. La squadra ha dato tutto impegnandosi al massimo. Ci manca un goleador, vedremo se nella prossima finestra di mercato sarà possibile fare un piccolo sforzo per arrivare ad un attaccante di buon livello”.

sangiovannirotondonet.it

San Giovanni Rotondo – Omnia Bitonto 0-2
sconfitta nel recupero

Il Bitonto si impone al ‘Massa’ per 2 a 0

Settimana nera per l’AC San Giovanni che dopo l’eliminazione a tavolino dalla Coppa Puglia, perde anche il recupero di campionato giocato questo pomeriggio allo stadio Massa (ancora senza pubblico) contro la modesta formazione dell’Omnia Bitonto.

Un 2 a 0 che non ammette repliche con i padroni di casa quasi mai in partita.

I gialloblù partono bene colpendo un palo dopo pochi kinuti con Vergura. Ma è un fuoco di paglia tant’è che gli ospiti trovano il vantaggio sul finire del primo tempo con un gran tiro dai 16 metri del loro numero 9 che trafigge Valente.

Nella ripresa pronti via e gli ospiti trovano il raddoppio con un colpo di testa del numero 6 leggermente deviato da un difensore gialloblù.

Non bastano i cambi a scuotere la squadra di mister Vergura che si deve arrendere di fronte ad un Bitonto cinico ed ordinato.

Domenica nuova sfida interna all’Audace Barletta, formazione che in classifica è avanti di un solo punto rispetto ai gialloblù.

sangiovannirotondonet.it

San Giovanni eliminato a tavolino dalla Coppa

I gialloblù pagano un errore nello schieramento degli Under

Brutta tegola per l’AC San Giovanni. I gialloblù sono infatti stati eliminati a tavolino dalla Coppa Puglia per un errore nello schieramento degli Under in campo. Vanificata quindi la bella vittoria ai calci di rigore della settimana scorsa contro l’ASD San Marco.

Ecco il contenuto del bollettino della FIGC Puglia:

GARA DEL 14/11/2013 SAN MARCO – SAN GIOVANNI ROTONDO

Il Giudice Sportivo esaminati gli atti ufficiali, rilevato che: – Il CU numero 9 dell’1/8/2013 impone l’utilizzo di num. 3 calciatori juniores nati dopo 1/1/1992, per l’intera gara, pena la perdita dell’incontro ai sensi dell’art. 17 CGS; – Dall’esame del referto arbitrale, confermato da successivo supplemento, è emerso che la soc. ACD SAN GIOVANNI R. ha utilizzato num. 2 calciatori juniores dal 31º min. del s.t. sino al 36º del s.t. (al 31º del s.t. esce URBANO NICOLA – 21/12/1992 ed entra CAPPUCCI FABRIZIO – 23/12/1991) contravvenendo alla suddetta norma. Tanto premesso DELIBERA Di comminare alla soc. ACD SAN GIOVANNI R. la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore della soc. ASD SAN MARCO”.

La società granata ci tiene a precisare di non aver prodotto alcun ricorso e di aver accettato sin da subito il verdetto del campo.

La FIGC Puglia ha quindi operato d’ufficio analizzando il referto arbitrale.

I gialloblù pagano a caro prezzo una disattenzione che a questi livelli non è permessa per alcun motivo. Per il San Giovanni quindi non resta che il campionato. Domani alle 14,30 allo stadio ‘Massa’ il recupero della 2ª giornata contro l’Omnia Bitonto.

Nuova Molfetta – San Giovanni Rotondo 3-1
seconda sconfitta per l’Ac San Giovanni

3 a 1 il passivo per gli uomini di Vergura

Dopo l’esaltante qualificazione in Coppa Puglia, il campionato regala la seconda sconfitta all’Ac San Giovanni. Nell’8a giornata del campionato di I° Categoria i ragazzi di Vergura devono soccombere per 3 a 1 sul campo della Nuova Molfetta, in una gara giocata in  un orario insolito per una partita di calcio, le 11 di mattina.

Pronti via e i gialloblù vanno subito sotto. Al 20′ però agguantano il pari grazie ad una sortita offensiva di Giacomo Iaccarino. Il San Giovanni tiene le redini del gioco e della partita sino al 25mo del secondo tempo quando Di Iorio si rende protagonista di una sfortunata autorete. Dopo poco arriva anche il terzo gol dei padroni di casa che taglia le gambe ai ragazzi di mister Vergura.

“Dobbiamo prestare più attenzione in certe fasi di gioco – dichiara il mister a fine gara-. A volte rischiamo situazioni di pericolo per la nostra ingenuità e non per la bravura degli avversari. Ora dobbiamo ripartire e cercare di fare i tre punti nel recupero di giovedì”.

Giovedi 21 infatti i gialloblù scenderanno nuovamente in campo al ‘Massa’ (a porte chiuse) per recuperare il macth della seconda giornata contro l’Omnia Bitonto. Fischio d’inizio alle 14,30.

ALV

Nuova Molfetta – San Giovanni Rotondo 3-1
Nuova Molfetta implacabile

Non sbaglia un colpo la Nuova Molfetta che conquista il sesto successo in otto giornate di campionato.

I ragazzi del presidente Saverio Bufi confermano gli ottimi risultati sin qui ottenuti e consolidano il secondo posto in classifica del Girone A del campionato di Prima Categoria. Avversario di turno il San Giovanni Rotondo, fermo a nove punti in graduatoria.
I biancorossi di casa partono subito forte creando tre palle gol nei primi cinque minuti, concretizzando la mole di gioco con il vantaggio al 6° minuto, firmato da Francesco Arsale su assist perfetto del compagno di reparto Giuseppe Murolo.
Il vantaggio strameritato ha l’effetto negativo di far abbassare i ritmi di gioco ad Abbatantuono e company. Ne approfitta cosi il San Giovanni che pian piano conquista metri di campo, senza però mai impensierire l’estremo difensore molfettese Petraj.
Almeno fino alla mezz’ora quando arriva la doccia fredda del pareggio ospite firmato, sul susseguirsi di un calcio di punizione, da Pazienza che solo in area non fallisce. Subito il pareggio che manda le squadre al riposo sul risultato di 1 a 1, nella ripresa l’onda molfettese sommerge nuovamente gli ospiti che con grande difficoltà cercano di mantenere il risultato di parità.
Le manovre offensive, ben orchestrate da Palermo che sostituisce in cabina di regia lo squalificato Lucarelli, hanno il naturale sbocco al minuto 20 della ripresa quando un cross perfetto di Gadaleta dalla sinistra viene trasformato in oro colato dal bomber Giuseppe Murolo che di testa riporta avanti i propri compagni.
Passano pochi minuti e viene messa la parola fine al match con la rete di Murolo ben servito da Arsale che anticipa il difensore avversario e mette la palla all’angolino basso. Doppietta personale per lui e sesto centro in questo campionato per la bandiera della formazione di casa.
Chiusa la sfida sul 3 a 1, restando gli ultimi minuti utili ad esaltare i riflessi di Petraj che smanaccia sulla traversa una bella conclusione ospite dal limite dell’area.

Al triplice fischio grande gioia in casa Nuova Molfetta che continua ad inseguire a due sole lunghezze la capolista Palo e precede Vicarius ed Alexina. Da domani si torna al lavoro per preparare scrupolosamente la gara di domenica prossima in casa dello Sporting Daunia; l’obiettivo, inutile dirlo, è non fermarsi e continuare questo straordinario campionato.

Adriano Nappi

San Marco – San Giovanni Rotondo 1-1
Passa il San Giovanni ai rigori

Perna non basta ai ragazzi di mister Iannacone. Vergura ringrazia un Valente in giornata di grazia. Espulso Gualano. La lotteria dei rigori premia il San Giovanni Rotondo che supera il turno di Coppa Puglia

Come spesso accade in campionato, anche in Coppa Puglia l’ASD San Marco sfodera l’ennesima prestazione convincente, ma contro il San Giovanni Rotondo è costretta ad arrendersi ai rigori, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sul risultato di 1 a 1, lo stesso della gara di andata.

I ragazzi di mister Iannacone, padroni del campo anche dopo la severissima espulsione comminata dal direttore di gara a Michele Gualano, pagano a caro prezzo, troppo e immeritatamente, l’errore dagli undici metri del loro bomber, ma escono dal terreno di gioco sotto una pioggia di meritatissimi applausi.

Peccato però che a passare il turno siano stati i gialloblu di Vergura, fortunati nel trovare la rete del pari ma soprattutto nell’aver avuto tra i pali un Valente in giornata di grazia, che in almeno in tre occasioni ha negato la gioia del gol ai celeste-granata.

Una sconfitta indolore maturata dopo una gara giocata a buoni ritmi, che al di là dell’amaro epilogo, conferisce sicurezza a un gruppo ormai maturo, solido e capace di mettere sotto, nei complessivi 180 minuti, anche la compagine di Vergura, che milita nel campionato di Prima Categoria.

Ai ragazzi di Iannacone, ancora fermo ai box, non è bastato il primo gol stagionale di Perna. Il giovane attaccante sangiovannese (convincente la sua prestazione) avrebbe potuto addirittura firmare una doppietta se solo non avesse calciato a lato una clamorosa palla gol servitagli su un piatto d’argento a pochi minuti dal termine e pochi istanti dopo quella capitata sui piedi di Nazario Tenace, bravo nell’occasione a spingersi in avanti e a trovare il varco in area per poi concludere di sinistro sui piedi dell’estremo difensore ospite.

Alla compagine sammarchese resta l’amaro in bocca per non essere riusciti a chiudere l’incontro, ma in casa ASD si sorride ugualmente per non aver perso l’imbattibilità nei novanta minuti (22 risultati utili consecutivi) e per aver dimostrato quanto di buono questa squadra sia in grado di fare, tra mille avversità, comprese alcune incomprensibili decisioni arbitrali.

Su tutti l’espulsione del neo entrato Gualano, reo di aver preteso – su punizione accordata dall’arbitro in favore dei padroni di casa – la restituzione del pallone da un avversario, che l’aveva ingiustamente trattenuto tra le sue braccia per qualche secondo.

Messo da parte il capitolo Coppa Puglia, mister Iannacone pensa già al prossimo turno di campionato che si disputerà domenica prossima alle 14.30, quando al ‘Tonino Parisi’ arriverà l’Atletico Peschici, squadra contro la quale finora nessuno ha avuto vita facile.

 

 

San Giovanni Rotondo – Ordona 0-0
Prima gara ‘casalinga’ per i gialloblù

I ragazzi di mister Vergura impattano 0 a 0 contro l’Ordona. Gara dominata per lunghi tratti dai gialloblù che non riescono ad abbattere il fortino dei dauni.
Ordona che addirittura rischia di vincere proprio al 90mo quando l’arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore. Fortunatamente il penalty viene mandato a lato dal n° 7.
Il San Giovanni si issa così al 9° posto con 9 punti all’attivo, a metà del guado tra l’alta e la bassa classifica.
Domenica i gialloblù sono attesi dalla dura trasferta sul campo della Nuova Molfetta, terza in classifica. Prima però la compagine sangiovannese sarà impegnata nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco. All’andata fini 1 a 1. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre alle ore 14,30 allo stadio comunale ‘Parisi’ di San Marco in Lamis.

sangiovannirotondonet.it

E’ un San Giovanni Rotondo da battaglia

Michele Vergura

Prezioso pari in casa del Candela per gli uomini di Vergura

Un grande Ac San Giovanni, privo dei suoi uomini migliori Bruno, Turco e Di Bari ( tutti e tre a casa per febbre) impatta 1 a 1 sul campo del Candela in una partita dominata in lungo e in largo, match che i gialloblù di mister Vergura interpretano benissimo sin dall’inizio trovando il vantaggio nel primo tempo con un rigore trasformato da Farisco.
Il San Giovanni è sprecone e in tre azioni di contropiede sfiora il raddoppio con Urbano, Vergura e Palumbo.
La ripresa si apre con il pari dei padroni di casa sempre su calcio di rigore. Partita che diventa aperta ad ogni risultato. Il Candela rimane in 10 e il San Giovanni butta alle ortiche molte occasioni per la vittoria. Finale rovente con un gol regolarissimo annullato a Farisco in pieno recupero.
Soddisfatto mister Vergura:Nonostante la formazione rimaneggiata tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno giocato con grinta e determinazione. Solo la sfortuna ci ha negato i tre punti ma con questa voglia e con questo spirito potremo toglierci delle belle soddisfazioni“.
I gialloblù in settimana hanno pareggiato anche nell’andata del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco, capolista del campionato di II° categoria, lasciando aperti i giochi qualificazione in vista del ritorno del 14 novembre al ‘Parisi’ di San marco in Lamis.
Continua quindi il buon momento dei gialloblù che domenica torneranno finalmente a calcare il prato di casa dello stadio ‘Massa’ nella gara contro l’Ordona, anche se ancora a porte chiuse.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Candela – San Giovanni Rotondo 1-1
pari insipido per il Candela

stemma Maroso CandelaI padroni di casa recriminano per la mancata vittoria.

Una Vittoria mancata e un pareggio che diventa insipido guardando la classifica. Il riassunto di Candela – San Giovanni è questo. Un bel primo tempo con squadre molto equilibrate e che evidenziano anche un buon gioco. Un rigore subito al primo tempo porta la squadra di casa negli spogliatoi sotto di un goal.
Nonostante le molte occasioni avute con D’Arcangelo (tiro deviato dal difensore sulla linea della porta), una traversa di Quaglia e un fortissimo tiro a volo di Balsamo (neutralizzato dal portiere del San Giovanni). Il secondo tempo è tutto di marca candelese. La squadra di casa aumenta il pressing per riacciuffare il pari e ci riesce alla mezz’ora su un bel lancio di D’Angelo verso D’Arcangelo, il quale dopo aver scavalcato il difensore e il portiere avversario viene atterrato da quest’ultimo procurando il rigore. E’ lo stesso D’Arcangelo che dal dischetto mette in parità il risultato. La partita continua però all’insegna del nervosismo, con disagi per l’una e l’altra squadra, compromettendo quel bel gioco che si era visto al primo tempo. Ammoniti ed espulsi peggiorano poi la situazione. Nei cinque minuti di recupero il Candela si vede annullato un goal per presunto fuorigioco del nuovo entrato Di Savino e squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1. Due punti persi che avrebbero stravolto la classifica, comunque una matricola che sta crescendo, affrontando volta per volta con determinazione i propri avversari.
Buone le prestazioni di dei giocatori candelesi, tra cui spicca il giovanissimo numero 1, Rocco Tucci, che da grande sicurezza a tutti, nonostante la giovane età.

Coppa Puglia: San Giovanni – San Marco 1-1

Di Coco e Farisco le reti

Finisce in parità l’andata del secondo turno di Coppa Puglia tra AC San Giovanni Rotondo e ASD San Marco, capolista nel campionato di II Categoria. 1 a 1 il risultato finale di questo insolito derby, giocato in uno stadio ‘Massa’ ancora senza pubblico per motivi di sicurezza.
Gara vibrante sin dall’inizio con il sammarchese Luciani vicino al gol dopo dieci minuti. Al 25′ l’episodio che poteva cambiare faccia al match: rigore per il San Giovanni per fallo di mano di un difensore avversario. Sul dischetto va Bruno che però tira debolmente di piatto, pallone che viene bloccato agevolmente dal bravo Ivan Longo.
Al 33′ ancora una buona occasione per i gialloblù con Palumbo che da buona posizione tira a lato.
Sul finire della prima frazione però arriva la doccia fredda del gol ospite con Michele Coco, ex di turno, bravo a insaccare di testa alle spalle di Di Bari.
Il primo tempo finisce col il vantaggio del San Marco.
La ripresa inizia con un curioso episodio: l’arbitro espelle il tecnico sangiovannese Vergura per essersi acceso una sigaretta a bordo campo. Il divieto di fumo vale infatti anche per i campionati dilettantistici per questo l’allenatore gialloblù è stato allontanato. Negli spogliatoi chiederà poi scusa al direttore di gara. Al 17′ un altro rigore a favore del San Giovanni, penalty che il neo entrato Farisco trasforma. 1 a 1.
Passano pochi minuti ed ancora uno scatenato Farisco colpisce l’incrocio dei pali su punizione. Il match prosegue con le due squadre che lottano a tutto campo, a volte esagerando anche con i falli tanto che l’arbitro è costretto ad estrarre molte volte il cartellino giallo. Nel finale espulso il sangiovannese Palumbo.

Termina così il match. Il 14 novembre il ritorno al ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis.

alv – sangiovannirotondonet.it


San Giovanni Rotondo: Vergura ospite a “Tutto un altro calcio”

Michele Vergura

L’allenatore del San Giovanni a tutto campo sulla situazione del calcio sangiovannese

Seconda puntata di TUTTO UN ALTRO CALCIO su TvGargano.it. Ospite della trasmissione sportiva, condotta da Antonio Lo Vecchio, l’allenatore dell’AC San Giovanni Rotondo Michele Vergura.

Il tecnico dei gialloblù ha parlato del buon momento della squadra ma anche delle difficoltà incontrate fino a questo momento, con particolare riferimento alla situazione del campo sportivo. Giovedì intanto lo stadio ‘Massa’ tornerà agibile per permettere la disputa ella gara di Coppa Puglia (a porte chiuse) che vedrà il San Giovanni opposto all’ASD San Marco.

Si è parlato anche degli altri campionati dalla Lega Pro all’Eccellenza. Collegamenti telefonici con i colleghi Alessandro Tosques, Saverio Serlenga e Sandro Siena che hanno analizzato le situazioni in casa Foggia, Manfredonia e Vieste.

Non perdete la seconda puntata di Tutto un altro calcio su www.tvgargano.it .

Sporting Daunia – San Giovanni Rotondo 1-2
Doppio Bruno e il San Giovanni vola

Gennaro Bruno

La doppietta del bomber regala i tre punti a mister Vergura

Seconda vittoria in trasferta per l’AC San Giovanni Rotondo nel campionato di I° Categoria. Gli uomini di Michele Vergura nella 4° giornata espugnano l’ostico campo della Sporting Daunia Foggia per 2 a 1.

A regalare i tre punti ai gialloblù ancora un inarrestabile Gennaro Bruno, grande mattatore del match con la sua doppietta.

Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, il San Giovanni trova il pari ad inizio ripresa con un rigore realizzato da Bruno.

Al 91mo l’attaccante gialloblù trova la perla, siglando la rete della vittoria con un sinistro da fuori area che non lasciava scampo al portiere foggiano.

Sei punti in tre partite il bilancio della formazione di Vergura, che deve recuperare il match ‘casalingo’ non disputato due settimane fa a Monte S.Angelo per nebbia, contro il Bitonto.

È stata una vittoria del gruppo – ha commentato bomber Bruno a fine gara –. Abbiamo combattuto fino alla fine per portare a casa questi 3 punti fondamentali. Dobbiamo continuare così“.

Domenica prossima la compagine sangiovannese affronterà l’Atletico Stornara. Da definire la sede di gara, in attesa delle decisioni sullo stadio ‘Antonio Massa’.

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Liberty Palo – San Giovanni Rotondo 3-0
Netta sconfitta in terra barese

Stemma San Giovanni RotondoL’Ac San Giovanni Rotondo va incontro alla sua prima sconfitta stagionale. Nella terza giornata del campionato di 1° Categoria i gialloblù perdono senza attenuanti contro la capolista Palo del Colle. Un 3 a 0 tuttavia bugiardo per quanto espresso in campo, con il San GIovanni che ha resistito agli assalti della compagine barese per buona parte del match.

Il commento del tecnico Vergura: “Abbiamo molte attenuanti a questa sconfitta in quanto ho schierato una squadra improvvisata per la mancanza di entrambi i centrali difensivi. Siamo ancora indietro nel lavoro tattico mentre stiamo migliorando in quello atletico. Purtroppo alcuni uomini chiave non sono in condizioni ottimali e la mancanza del campo ci rende tutto più difficile. Si è comunque visto qualcosa di buono, specialmente nel primo tempo. Dobbiamo andare avanti giorno per giorno anche perché se il Palo è una delle squadre più forti del campionato di certo il gap non è incolmabile“.

Domenica altra trasferta per i gialloblù sul campo della Sporting Daunia Foggia.

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San Giovanni Rotondo
la città di Padre Pio senza calcio ?

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Calcio, appena retrocesso dal torneo di promozione ed il Real San Giovanni, che ha disputato un buon campionato regionale di Seconda potrebbero non iscriversi ai relativi tornei (scadenza il 5 agosto prossimo).
Le due società infatti, pur non avendo provveduto all’iscrizione entro il 25 Luglio, potrebbero rientrare in gioco dopo la proroga. Comunque sia il futuro calcistico di San Giovanni Rotondo è appeso ad un filo. A poco tempo dall’inizio della nuova stagione agonistica nubi fosche si addensano all’orizzonte per la sopravvivenza del movimento calcistico nella città . E’ un rebus la situazione del San Giovanni Rotondo calcio, appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Giuseppe Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non andrà più avanti.
Stando alle ultime indiscrezioni è concreta la possibilità che la società rinunci a disputare il campionato di Prima categoria. Lo stesso patron avrebbe confermato la volontà di non fare calcio a queste condizioni, in una città sorda a tutte le richieste di aiuto e vicinanza nei confronti della compagine gialloblù. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni. Stessa situazione in casa del Real San Giovanni reduce da un brillante campionato di Seconda categoria. Anche la Società biancorossa avrebbe mostrato le proprie perplessità a disputare nuovamente un campionato di Seconda con le scarse risorse a disposizione.
Nei prossimi giorni ne sapremo di più. Ma sembra di stare a un tavolo verde da poker: si aspetta che le società facciano le loro mosse Rilanciare oppure abbandonare il gioco? Questo é il dilemma in casa delle due squadre di San Giovanni Rotondo; Ma c’e anche la possibilità che le società rinuncino al campionato di Prime e Seconda categoria. Lo stesso presidente Cocomazzi pare lo abbia confidato a più di una persone, confermando la volontà di non fare calcio a queste condizioni. Ma i punti interrogativi resteranno fino alla fine. Dalla società non giungono novità e l’ottimismo si sta trasformando pian piano in preoccupazione. “Faremo di tutto per difendere la squadra – dice qualche tifoso – ma non abbiamo la bacchetta magica“.
La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni anche perché il giorno dell’iscrizione al campionato sta pian piano avvicinandosi e ad oggi, come ripetuto dallo stesso patron Cocomazzi non ci sono persone disposte a collaborate, figuriamoci l’idea di cercare di allestire un piccolo progetto per un campionato dispendioso e lungo come quello di Prima categoria

Antonio Villani – La gazzetta del Mezzogiorno

Campionato di Promozione
Ok le squadre di Capitanata

Si sono iscritte tutte e cinque le squadre di Capitanata che parteciperanno al prossimo campionato di Promozione pugliese.

Gargano Calcio e Carapelle per prima, poi Celle di San Vito e nelle ultime ore utili (ma poi e Comunque arrivata la proroga fino al 5 agosto), anche Ascoli e Lucera. Gli svevi proprio nell’ultima ora.

Pur non essendo ancora definiti tutti gli aspetti in cui si trova il sodalizio biancoceleste alla vigilia della nuova stagione, la notizia per i tifosi biancocelesti è incoraggiante. Ora si dovrà capire da dove si ripartirà. La soluzione più logica consiglia di puntare su giocatori giovani, se non giovanissimi, agli ordini di Pietro Maiellaro, per il quale, però, sarebbe necessaria la presenza in organico di alcuni elementi più esperti.

C’é rammarico in casa dell’Ascoli per le pochissime possibilità di essere ripescati in Eccellenza (gialloblu secondi nello scorso campionato di Promozione). nelle ultime ore la società, sospinta dal presidente Danaro e dal DG Giuseppe Roccia ha regolarizzato non solo l’iscrizione alla Serie B pugliese, ma anche al massimo campionato di Eccellenza nella speranza di potervi partecipare.

Si sono mosse con largo anticipo il Gargano calcio e il Carapelle che ha ingaggiato l’esperto centrocampista Daniele De Stasio che è il primo acquisto del duo Tarantino-Ciccone.

De Stasio vanta un curriculum di tutto rispetto con campionati di Eccellenza e Promozione con diverse”maglie tra cui quella del Lucera in cui ha militato per diversi anni.

Prende forma, dunque, la nuova rosa del Carapelle del patron mariano Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone. Ora si cerca portiere e sul taccuino del presidente rossoblu c’e quello di Luigi Pipoli ex Monti Danni e San Giovanni. Fermono in casa del Carapelle le trattative per portare in rossoblu gli uomini richiesti da mister Ciccone. Sarà ancora la frescura della Foresta Umbra ad ospitare tra qualche giorno i calciatori della Gargano Calcio, pronti per l’ennesima sfida.

A. Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

San Giovanni Rotondo
futuro calcistico a rischio

Stemma San Giovanni RotondoFuturo incerto per l’AC San Giovanni. In forse anche l’iscrizione del Real

Il futuro calcistico di San Giovanni Rotondo è appeso ad un filo. A poco tempo dall’inizio della nuova stagione agonistica nubi fosche si addensano all’orizzonte per la sopravvivenza del movimento calcistico nella nostra città.

E’ un rebus la situazione dell’AC San Giovanni Rotondo, appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Giuseppe Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non andrà più avanti. Stando alle ultime indiscrezioni è concreta la possibilità che la società rinunci a disputare il campionato di Prima categoria. Lo stesso patron avrebbe confermato la volontà di non fare calcio a queste condizioni, in una città sorda a tutte le richieste di aiuto e vicinanza nei confronti della compagine gialloblù. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni.

Stessa situazione in casa del Real San Giovanni reduce da un brillante campionato di Seconda Categoria. Anche la società biancorossa avrebbe mostrato le proprie perplessità a disputare nuovamente un campionato di Seconda con le scarse risorse a disposizione.

Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

SanGiovanniRotondoNET

San Giovanni Rotondo indeciso
Si lascia o ci si iscrive?

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

A San Giovanni Rotondo sembra di stare a un tavolo verde da poker: si aspetta che la società faccia la sua mossa.
Rilanciare oppure abbandonare il gioco? Questo e il dilemma in casa del San Giovanni Rotondo appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non vado più avanti, una cittadina come San Giovanni non può stare a guardare. Però, in vista delle prime scadenze, sarebbe pronto a scommettere che la squadra sarà iscritta, chi invece negli ultimi giorni si é fatto assalire da dubbi fondati, ascoltando dichiarazioni che vanno in un solo verso, quello dell’abbandono della categoria. Ultimissima, della quale si e parlato riguarda la possibilità che la società rinunci al campionato di Prima categoria. Lo stesso presidente Cocomazzi pare lo abbia confidato a più di una persona, confermando la volontà di non fare calcio a queste condizioni. Ma i punti interrogativi resteranno fino alla fine. Dalla società non giungono novità e l’ottimismo si sta trasformando pian piano in preoccupazione.
Faremo di tutto per difendere la squadra – dice qualche tifoso – ma non abbiamo la bacchetta magica“. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni anche perchè il giorno dell’iscrizione al campionato sta pian piano avvicinandosi e ad oggi, come ripetuto dallo stesso patron Cocomazzi non ci sono persone disposte a collaborare, figuriamoci l’idea di cercare di allestire un piccolo progetto per un campionato dispendioso e lungo come quello di Prima categoria.

San Giovanni Rotondo
La situazione è difficile

Il D.S. Cesare Ardo

SAN GIOVANNI ROTONDO – Domenica prossima si gioca l’ultima giornata del campionato di Promozione, ma per il San Giovanni il torneo è finito la settimana scorsa con la cocente retrocessione in Prima categoria.
I gialloblu, infatti, domenica prossima avrebbero dovuto ricevere al “Massa” il Locorotondo che alcune settimane fa si è ritirato dal campionato. Arriveranno i tre punti a tavolino dal giudice sportivo, ma serviranno a ben poco: la squadra del patron Cocomazzi è retrocessa da un pezzo. Ed allora quale sarà il futuro del calcio di San Giovanni? “La situazione è difficile – ammette il ds Cesare Ardò, credo che il presidente farà di tutto per continuare, anche perchè abbiamo un gruppo di ragazzi eccezionali che hanno onorato il campionato fino alla fine“. Già, perchè c’è da dare merito a squadra e società che, nonostante la retrocessione arrivata già cinque giornate prima della conclusione del torneo, la squadra ha sempre giocato con il massimo impegno e diversi giovani della Juniores si sono messi in mostra. Ed allora il San Giovanni in Prima categoria potrebbe ripartire proprio da loro, dai giovani locali che hanno qualità e grande voglia di mettersi in mostra anche in un torneo come quello di Prima che resta affascinante. Ora è il momento di digerire il grande rammarico di non aver potuto mantenere la categoria, poi qualche settimana di riposo e siamo sicuro che la società si attiverà per rilanciare il calcio nella città di Padre Pio sperando che sponsor ed istituzioni possano dare, finalmente, un aiuto importante ai dirigenti che continuano a fare sacrifici incredibili in una città in cui basterebbe un piccolo contributo di tutti per fare bene anche nel calcio.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

Gargano Calcio – San Giovanni Rotondo 2-0
Applausi per tutti

Stemma Gargano CalcioRodi Garanico – Grande festa sul Gargano per la sua squadra di calcio che ha trovato con largo anticipo la sua storica permanenza nel secondo campionato regionale in cui nessuna squadra del territorio aveva mai militato.
Ma è stata festa anche per il cannoniere Lorenzo salerno e per Ventrella ritornato in campo dopo un lungo infrotunio. Applausi per tutti, anche per il San Giovanni, già retrocesso, che ha onorato la gara.

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (1′ st Mabchour), Carretto S., Mastropaolo, Laroia, Attanasio, Carretto S. Ranieri, Di Stolfo (23′ st Ventrella), D’Aprile (29′ st Del Conte), Salerno. All. Vlassis

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Pennella, Giordano, Melchionda, Di Iorio, Tenace, Turco, De Nicola, Tarantino, Cristofaro, Palumbo. All. Di Maggio

ARBITRO: Roca di Foggia
RETI: 21′ pt Salerno, 26′ st Di Stolfo

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Campionato di Promozione
Ascoli vera e propria sorpresa

La vittoria nel derby col Carapelle allontana quasi tutti gli avversari. Resta solo il Castellaneta a 2 lunghezze.

Ad una sola giornata dal termine del campionato di Promozione Pugliese, il più lungo della storia, ed il più strano anche, visto il format a 19 squadre, c’è una foggiana che sta deliziando il sempre più numeroso pubblico sugli spalti e tutta la platea degli addetti ai lavori. Si tratta dell’Ascoli Satriano di mister Carlo De Masi, vera e propria sorpresa lieta di questo campionato, ma di tutta la stagione “Made in Capitanata” che sta dando grandissimi frutti. La vittoria tennistica nel derby col Carapelle, in una gara di fine stagione, ma pur sempre un derby, regala all’Ascoli Satriano la certezza di aver conquistato quantomeno la terza posizione, ma soprattutto la nuova prova di forza per mantenere un secondo posto meritatissimo.

Ora è rimasto soltanto un avversario sulla corsa dei grifoni, è il Castellaneta che staziona ancora a due punti  dopo la vittoria sul Real Alberobello (ultimo avversario dell’Ascoli).

Cedono il Noci, sconfitto in casa dal Bitritto e il Cellamare, vincente a Lucera ma fuori dalla portata dei gialloblu.

L’altro derby di giornata vede vincere il Gargano già salvo contro il San Giovanni Rotondo già retrocesso, mentre il Celle ha riposato.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia