Manfredonia, un calcio alla crisi o ribaltone?

Le difficoltà economiche che attanagliano buona parte delle società dilettantistiche (e non solo) rispecchiano un generale disinteresse intorno al mondo del pallone a questi livelli.
I tempi in cui il calcio dilettantistico era una mera passione da condividere con la gente, che affollava gli spalti, sono ormai ricordi sbiaditi.
Il calcio moderno è un’azienda, laddove latita un’attenta programmazione inevitabilmente i risultati scarseggiano.
Non si sottrae a questa regola il Manfredonia, puntualmente in “apnea” per promesse disattese, budget sforato e programmazione a breve termine.
Ecco quindi avvicinarsi puntuale il tormentone estivo: riuscirà l’attuale dirigenza a superare le attuali difficoltà? riuscirà ad iscrivere la squadra al prossimo campionato?
La gente è preoccupata, la delusione per la mancata iscrizione del 2010 è ancora una ferita aperta e pertanto alcune voci accrediterebbero una nuova cordata di imprenditori pronta a fare da “salvagente”.

Sarà vero? [adinserter block=”2″]

Nell’imminenza occorre conquistare sul campo la salvezza, poi da maggio inizierà una nuova telenovela sul chiacchierato ribaltone societario. Manfredonia è una piazza importante, afflitta però da quel disinteresse di cui accennavamo prima.
La ricetta? è molto semplice: dirigenza appassionata (attuale o nuova che sia), programmazione a medio termine con budget predefinito, valorizzazione dei giovani, attenta e parsimoniosa costruzione della rosa. E’ evidente come lo staff tecnico abbia un peso rilevante nel buon esito di un progetto, se opportunamente finanziato dalla società.
Il disinteresse dei tifosi improvvisamente si trasformerà in entusiasmo e ritrovato spirito di appartenenza, Cerignola docet.

Stefano Favale

Super De Vivo e ultimi della classe stesi. Bisceglie-Gallipoli 2-0

Nell’uovo di Pasqua il Bisceglie Calcio ritrova la sorpresa Rodolfo De Vivo. Le due gemme, alla mezz’ora del primo tempo e in pieno recupero di partita, hanno permesso al gruppo nerazzurro di ipotecare la salvezza, non lasciandosi intimorire dal fanalino di coda Gallipoli.

I salentini sin dalla vigilia volevano rimuovere di dosso l’ingrata etichetta di squadra Permaflex del campionato di serie D e sono partiti subito arrembanti con due conclusioni fotocopia di Fonzino, terminate abbondantemente sopra la traversa.

Al quarto d’ora il direttore di gara, il signor Colombo di Como, ha decretato un calcio di rigore a favore dei giallorossi per fallo di mano di Aprile in piena area su cross di Pirretti; il numero sei biscegliese viene così ammonito. Sul dischetto si è presentato Franzese che ha visto il suo tiro neutralizzato da Vicino.

Il Bisceglie nel corso della prima frazione ha tentato di mettere il naso fuori dalla propria metà campo e si è fatto così vedere con Partipilo ben servito daFanelli: il giovane attaccante barese ha le polveri bagnate e la sua girata ha sorvolato la traversa. Nel momento migliore per i padroni di casa Aprile viene allontanato per somma di ammonizioni dall’arbitro reo di un fallo su Carbone, lasciando i compagni di squadra in dieci.

Il Bisceglie reagisce all’inferiorità numerica e ringrazia la prima prodezza di De Vivo dai ventitré metri che non ha lasciato scampo a Russo, battuto sull’angolo più lontano.

Ancora problemi per il Bisceglie che al termine della prima frazione è costretto a rinunciare a Ivone, fermato da una sospetta contrattura, rilevato da Lubrano.

Nella ripresa il Gallipoli è tornato all’attacco ma non ha punto eccessivamente la compatta retroguardia locale ben messa in campo nel 4-3-3 di mister Claudio De Luca. Al minuto 52 è ancora Fonzino a provarci ma il cuoio finisce oltre il montante mentre al 61° un acciaccato Giovanni Lorusso ha altresì trovato la forza per tentare il colpo del ko su prezioso assist di Partipilo ma viene pescato in offside.

Ad un quarto d’ora dal termine occasione importante per Partipilo con il suo interno sinistro dal limite dell’area bloccato da Russo in presa plastica. Dieci minuti più tardi l’arbitro ha ristabilito l’equilibrio numerico mostrando il rosso diretto ai danni di Carbone per scorrettezza su Lubrano in area avversaria.

Nel finale, dopo un esterno destro di Partipilo dal vertice basso di sinistra parato senza problemi da Russo, è arrivato il sigillo definitivo di De Vivo, una nuova bordata dalla distanza imparabile per il baluardo di mister Antonio Germano.

E’ la prodezza che ha messo in cascina tre punti importanti e che permettono, attualmente e salvo ulteriori situazioni future, di vedere il Bisceglie anche nella prossima stagione nella griglia di partenza della serie D. Dopo la sosta pasquale si andrà il 03 aprile in terra sannita per il prossimo impegno, precisamente in quel di Ponte contro il Torrecuso.

BISCEGLIE-GALLIPOLI 2-0

Bisceglie: Vicino, Rubino, Ivone (dal 45° Lubrano), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo, Marra (dal 35° Lamorte), Lorusso, Partipilo, Pizzutelli (dal 76° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Saias, Khalil, Grumo. Guglielmi, Loconte.
Gallipoli: Russo, Mauro, Portaccio, Fonzino, Rosato, Difino, Negro, Sansò (dal 68° Villani), Pirretti, Franzese, Carbone. Allenatore: Germano. A disposizione: Polo, Amato, Iurato, Fadl Jakub.
Terna arbitrale: Colombo di Como (Capolupo, Martinelli di Matera).
Reti: 36° e 91° De Vivo.
Note: spettatori 500. Ammoniti Difino, Partipilo, Rubino, Rosato. Espulsi Aprile al 31° e Carbone al 84°. Angoli: 1-3.

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie a Picerno per continuare a stupire e per chiudere il discorso salvezza

Il ritorno alla vittoria di misura sul Manfredonia ed il pareggio sul difficilissimo campo di Fondi per 1-1 hanno dato carica al giovane Bisceglie che promette di continuare a far stupire il proprio pubblico.

I nuvoloni neri sono ormai alle spalle, o momentaneamente accantonati, per chiudere il campionato con un consolidamento della categoria che sembra essere sempre meno faticoso ed in discesa.

Per il secondo impegno consecutivo in esterna i nerazzurri di Claudio De Luca partono alla volta di Picerno dove li attende una squadra penultima in graduatoria ed in piena bagarre salvezza.

Tramite il sito ufficiale della squadra, ha parlato bomber Giovanni Lorusso, autore degli ultimi due gol decisivi dei biscegliesi in campionato:“Sappiamo che ci aspetta una gara molto delicata; il Picerno anche all’andata ci diede del filo da torcere e ora sta cercando di scalare posizioni come testimoniano anche gli ultimi risultati conquistati contro le big del girone. Tra l´altro dispone di atleti di spessore ed esperienza per la categoria. Noi come Bisceglie stiamo preparando come sempre questa gara, con il giusto spirito e la giusta concentrazione. Di certo andremo li come sempre per puntare ai tre punti così da poter raggiungere quanto prima la matematica salvezza e poter festeggiare con i nostri tifosi”.

Il Bisceglie nella giornata di giovedì ha svolto la consueta amichevole infrasettimanale rifilando questa volta un poker alla Virtus Bitritto, formazione militante nel campionato di Promozione: oltre a Lorusso i ragazzi del tecnico De Luca sono andati a referto con Loconte e con Anthony Partipilo, autore di una doppietta.

Per la sfida contro i lucani, che data la vicinanza vedrà un ottimo afflusso di sostenitori nerazzurri, il fischio di inizio delle ore 15:00 è stato affidato al signor Milos Tomasello Andulajievic della sezione di Messina. Curiosa la storia del direttore di gara, in quanto oltre a passare le domeniche col fischietto, torna in settimana sui libri poiché iscritto alla Facoltà di medicina dell’Ateneo peloritano. A supporto gli assistenti Francesco Chiappetta e Roberto Terenzio di Cosenza.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Pomigliano 1-1, terzo pari casalingo ma tanti applausi

Buon pareggio, il terzo consecutivo fra le mura amiche,per un Bisceglie abile a fermare un coriaceo Pomigliano.

I ragazzi di mister De Luca, schierati con un 4-4-2, vedono l’esordio in campionato del nuovo acquisto Antohny Partipilo, ex Savoia e Cluj, che si rende vivace in apertura con un tiro dalla distanza parato dal portiere avversario.

Al quarto d’ora ghiottissima occasione per i biscegliesi con la prodezza di Simone Fanelli; il suo destro a giro colpisce la traversa.

Un minuto più tardi è il Pomigliano a scoprirsi con Prisco che in girata manda la sfera sull’esterno; al minuto 18 proteste del Bisceglie per un fallo da ultimo uomo di Di Gennaro su Lorusso sanzionato solo con il cartellino giallo.

Alla mezz’ora ancora i granata di mister Seno pericolosi: prima con un destro da fuori di Guadalupi, ex di giornata, successivamente con Panico che spedisce l’assist su punizione del suo regista alto sulla traversa.

Nella seconda frazione sale in cattedra il Bisceglie al 50° con l’acrobazia pretestuosa di Daniel Ola fuori di molto.

Al minuto 65 Panico manca l’aggancio al volo sul cross di La Mura: è il preludio al gol che arriva tre minuti più tardi allorquando Guadalupi brucia quattro avversari e serve il subentrato Galizia; la sfera flippera fra quest’ultimo e Daniel Ola con l’attaccante campano che scarica il destro alle spalle di Vicino.

Neppure il tempo di esultare che al 71° il Bisceglie perviene al pareggio: Anthony Partipilo bagna così il proprio esordio con un destro al volo che si insacca sul primo palo di Visone, raccogliendo la punizione a lunga gittata di Simone Fanelli.

Gli uomini di Claudio De Luca, galvanizzati dal gol, pressano per trovare i tre punti ma devono far fronte ad un superlativo Visone che al minuto 75 nega la gioia per due volte consecutive all’ottimo Partipilo. Al 77° la palla del possibile 2-1 è fra i piedi di uno spento Pizzutelli che tira tuttavia addosso al baluardo campano.

Non succede più nulla per un pareggio soddisfacente che muove la classifica dei nerazzurri, ottavi a quota 33 punti.

Bisceglie-Pomigliano 1-1

Bisceglie: Vicino, Rubino, Ivone, Fanelli, Ola, Aprile, Khalil (dal 72° Loconte), De Vivo (dal 66° Lancellotti), Lorusso, Partipilo (dal 91° Guglielmi), Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Lamorte, Lubrano, Saias, Ngom, Marra.
Pomigliano: Visone, La Mura, Blandi, Pontillo, Rea, Di Girolamo, Panico (dal 79° Tedesco), Alfano, Prisco (dal 51° Galizia), Guadalupi, Liberti. Allenatore: Biagio Seno. A disposizione: Miraglia, Di Finizio, Salvatore Esposito, De Feo, Visciano, Francesco Esposito, Labriola.
Terna arbitrale: Bonassoli di Bergamo (Carrelli di Campobasso, Viola di Isernia).
Reti: 68° Galizia, 70° Partipilo.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Di Girolamo, Partipilo, Panico, Pontillo, Alfano, Khalil. Calci d’angolo: 3-2.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Serpentara, il dopogara nelle voci di mister De Luca e Rubino

Al termine del confronto fra Bisceglie e Serpentara il tecnico dei nerazzurri Claudio De Luca, esprime tutta la soddisfazione per la prova mostrata dai propri uomini, i quali hanno raccolto solo un punto per una serie di circostanze sfortunate e per la chiusura che i laziali ponevo ad ogni azione in fase offensiva: «Il punto conquistato lo giudico in maniera positiva; certo coi tre punti in tasca avremmo potuto fare un passo più importante in classifica. Non si può sempre vincere ma abbiamo trovato un Serpentara diverso dalla gestione Lucidi del girone d’andata, il quale ha rivoluzionato il proprio organico nel migliore dei modi: una squadra fisica con giocatori di rilevante valore come Delgado. Abbiamo pensato più a fare la corsa su noi stessi ed abbiamo costretto gli avversari alla difensiva per lunghi tratti della sfida. I nostri sono giovani in grande crescita, il loro lavoro è encomiabile, dovremmo solo migliorare qualcosa nell’ultimo passaggio ma quello che dico sempre a loro è di non demoralizzarsi e di giocare come meglio possono senza tanti assilli, aldilà del risulato. Abbiamo ben studiato in settimana gli avversari, bravissimi a concludere le sfide su palle inattive sfruttando la fisicità di Delgado, e noi abbiamo così concesso pochi calci piazzati tali da difenderci al meglio. Lorusso unico centravanti in rosa? In base a quello che abbiamo a disposizione riusciamo a lavorare al meglio, preferisco non parlare di mercato e di lasciare l’operato al nostro DS De Santis, sempre abile e pronto a chiudere le trattative che ci riguardano. Gli attaccanti di spessore costano, lasciatemelo dire».

Il difensore Angelo Rubino conferma quanto detto dal tecnico di Castellana, reputando rognosa la formazione romana:«La partita è sembrata sin da subito difficile, abbiamo giocato su un campo poco praticabile a causa degli ultimi freddi. Nel primo tempo si sono un po’ aperti e li abbiamo avuto tre ghiotte occasioni per concludere purtroppo andate male. Nel secondo tempo loro hanno cercato di chiudersi ancora di più e per noi è stato ancora più difficile bucare la rete. Il punto conquistato muove comunque la nostra classifica e ci va bene così. Il nostro obiettivo è e resterà la salvezza, prima raggiungiamo i fatidici quaranta punti meglio è; una volta toccati si potrebbe anche pensare a qualcosa di più. Anzitutto dobbiamo lavorare nel migliore dei modi per affrontare al meglio il Marcianise domenica prossima; la sconfitta dell’andata ci insegnò tante cose e fu così che cambiò il nostro modo di giocare a calcio portando ad una serie positiva di risultati».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie e Serpentara non si fanno male: 0-0

Fra Bisceglie e Serpentara ha vinto la noia. Una gara soporifera finita col più giusto risultato, un pareggio a reti bianche che ha accontentato entrambe le formazioni scese in campo.
Per il match della quarta di ritorno del campionato di serie D, girone H, si è visto unBisceglie bravo a non concedere nulla sulle poche palle inattive agli ospiti ma mancando di collegamenti in campo; ciò dovuto alle chiusure di ogni spazio eseguite sul terreno di gioco dai laziali di mister Foglia Manzillo, parsi in crescita ed in serie positiva in questo mese di gennaio.
 Al pronti via il Bisceglie arrembante è andato vicino al gol al minuto 2 con la punizione dai 20 metri battuta da Rodolfo De Vivo che si è infranta sulla traversa. Lo stesso fantasista un quarto d’ora dopo ha approfittato di una respinta corta della retroguardia laziale scaricando un destro di controbalzo finito sul fondo.
Alla mezz’ora l’ultima azione degna di nota del primo tempo con Khalil, micidiale in progressione sulla fascia destra, che sul fondo ha appoggiato flebile a centro area; l’accorrente Loconte ha fatto partire un rigore in movimento che a filo d’erba giunto facilmente fra le mani dell’estremo difensore Saccucci.
Alla ripresa l’unico acuto del Serpentara con De Julis che ha bruciato due calciatori nerazzurri colpendo dal vertice basso sinistro dell’area di rigore; il cuoio lanciato dal centrattacco laziale finisce abbondantemente a lato.
Non è accaduto più nulla fino al minuto 70 allorquando è ancora Khalil ad averci provato con un destro dal limite dell’area avversaria bloccato a terra dal portiere.
Con la consueta girandola di cambi si è arrivati al termine di una gara equilibrata e poco spettacolare ma nel terzo dei cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il signor Di Graci di Como, il subentrato Lancellotti ha la palla per il vantaggio nerazzurro, sprecata con un colpo sotto a tu per tu con Saccucci finita di poco oltre l’incrocio dei pali, su prezioso suggerimento di De Vivo dalla sinistra.
 Con il pareggio conseguito sul prato umido del Gustavo Ventura gli uomini diClaudio De Luca si attestano al sesto posto in classifica a quota 31 punti, ponendo un mattoncino in più sul consolidamento della categoria.
Prossimo turno da disputarsi domenica 31 gennaio presso il Campo Comunale Progreditur contro il Marcianise, la formazione casertana che diede la svolta alla stagione del Bisceglie Calcio per mezzo della vittoria ottenuta nell’ottobre scorso.

BISCEGLIE-SERPENTARA 0-0

Bisceglie: Leo, Lubrano (dal 70° Rubino), Saias, Fanelli, Ola, Aprile, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 68° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Caiati, Lamorte, Touré, Marra, Pizzutelli, Stranieri, Gadaleta.
Serpentara: Saccucci, Del Duca, Galeazzi, Merino, Bellucci, Strumbo, Matarazzo (dal 94° Anastasio), Lustrissimi (dall’86° Ciaramelletti), De Julis, Delgado (dall’82° Sanchez), Cestrone Allenatore: Antonio Foglia Manzillo. A disposizione: Palombo, Suleman, Spaziani, Maione, Quadrana, Rodigatti.
Terna arbitrale: Di Graci di Como (Naccari di Vibo Valentia, Contini di Matera).
Note: spettatori 600. Ammoniti: Lubrano, Bellucci, Ngom, Del Duca, Galeazzi. Calci d’angolo: 6-2.

 Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie bruciato dal San Severo al fotofinish

Serviva chiudere l’anno 2015 dopo un dicembre altalenante dal punto di vista economico e societario ma oggi non è bastata una prestazione positiva al Bisceglie per venire a capo del San Severo nell’ultima giornata di andata del girone H della quarta serie nazionale.

Una formazione pronta e giovanissima quella schierata da mister Claudio De Luca non è stata in grado di reggere l’urto dei giallogranata guidati da Severo De Felice, formazione che nel corso del mercato invernale ha notevolmente innalzato il proprio lignaggio con giocatori d’esperienza e che tanto bene hanno fatto nelle passate annate.

La conferma dell’ottima prova messa in campo al “Ricciardelli” di San Severo è rammostrata dai due legni colpiti dai nerazzurri, rispettivamente la traversa di Ngom ed il palo di De Vivo, nonché dalla marcatura iniziale di Loconte al minuto 20, ben suggerito da Lorusso.

La rete del pareggio dauno arriva a dieci giri di lancette dal termine della prima frazione con Davide Evacuo, abilissimo nel gioco aereo sugli sviluppi di un corner.

Il sorpasso è firmato invece dall’ex Max Pollidori ancora con un colpo di testa su prezioso traversone immesso dal versante di sinistra. Ancora Evacuo su penalty in zona Cesarini chiude la pratica sul 3-1 finale.

Per il Bisceglie ora è tempo di riposarsi, riflettere su alcune piccole topiche di questa ultima prestazione e cominciare il 2016 con maggiore serenità, in particolare nella stanza dei bottoni del club, con l’avvento di forze fresche che aiutino il glorioso nerazzurro stellato a non diventare una pallida cometa del calcio italiano.

Dopo le feste natalizie si riprenderà il cammino con la diciottesima giornata da disputarsi presso il campo “Viviani” contro il blasonato Potenza, vittorioso di misura contro il Pomigliano.

San Severo-Bisceglie 3-1

San Severo: Mennella, Natino, Favilla, Mustone, Grieco, D’Arienzo, Florio (dal 66° De Luca), Tricarico (dal 60° Pollidori, dall’80° Favetta), Evacuo, Rossi, Milani. Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: .
Bisceglie: Vicino, Aprile, Rubino, Fanelli, Touré, Ola, Khalil, Ngom, Lorusso, De Vivo, Loconte (dal 63° Lamorte). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Tristano, Saias, Lancellotti, Genchi, Valido, Conversano, Gadaleta.
Terna arbitrale: De Girolamo di Avellino (Picariello di Avellino, Nasti di Napoli).
Reti: 20° Loconte, 34° Evacuo, 72° Pollidori, 87° Evacuo.
Note: spettatori 400, un’ottantina dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Ola, Ngom. Espulso Vicino all’85°. Calci d’angolo: 3-2.

Bartolomeo Pasquale (foto profilo ufficiale FB Bisceglie Calcio 1913)

Coppa Italia Serie D: il Taranto vola “di rigore” sul Bisceglie

Il destro del giovane Ngom calciato malamente alto sulla traversa spegne le speranze nel vedere un Bisceglie proseguire la propria marcia nella Coppa Italia di serie D.

Finisce per un totale di 6-7 (1-1 dopo i tempi regolamentari) la infausta lotteria dei rigori contro il Taranto in occasione dei trentaduesimi di finale della competizione tricolore, svoltosi in gara unica.

Non era di certo un bel periodo per i rossoblu i quali negli scorsi giorni avevano sollevato dall’incarico di tecnico Michele Cazzarò in luogo di Sasà Campilongo e la sconfitta contro il Potenza, preceduta dalla vittoria faticosa di Gallipoli, doveva essere da monito per i neroazzurri di Claudio De Luca, reduci a loro volta dalla batosta di Francavilla Fontana.

Eppure gli jonici, oggi in campo senza l’ex di lusso Giuseppe Genchi nonché senza Ibojo e il pericoloso Marsili, hanno preso il match con il piglio giusto rispetto ai padroni di casa passando subito in vantaggio dopo cinque minuti: a freddo sugli sviluppi di un corner l’inzuccata del difensore D’Angelo brucia Vicino.

Il primo tempo scorre lentamente davanti ai soli 400 spettatori presenti al Gustavo Ventura (spettacolo pregiudicato dalle cattive condizioni climatiche e dalle disposizioni prefettizie che hanno vietato la trasferta dei supporters ospiti, ndr) e in mezz’ora il Bisceglie costruisce poche ed effimere palle gol con un tiro cross di Rodolfo De Vivo e due incornate di Gianni Lorusso innocue per l’estremo difensore rossoblu.

Nella ripersa il Bisceglie non riesce a scoprirsi dal guscio e dopo un tocco di punta fuori di poco di Bonanno, mister De Luca ridona vivacità al pacchetto avanzato inserendo Cosimo Patierno al posto di Lorusso.

Con i locali abulici e confusionari e gli ospiti propensi a chiudere il match ma con scarna organizzazione si giunge ai palpiti finali dove il Bisceglie alza il baricentro e non si fa fermare dalla pioggia che scende copiosa dal cielo. Le maglie neroazzurre si fanno vedere sovente dalle parti di Giordano, con particolare frequenza sui calci piazzati ma trova il sospirato pari solo al secondo dei cinque minuti di recupero col capitano Michele Anaclerio, abile a farsi trovare piazzato a centro area per colpire la sfera di testa.

Il gol del difensore ex Bari e Piacenza serve soltanto ad allungare l’agonia dei biscegliesi che, ai tiri di rigore successivi al triplice fischio, si ferma all’errore decisivo del giovane Ngom, seguente ai penalty sbagliati da Esposito (fuori) e Di Giorgio (traversa): il chirurgico tiro di Fonzino non dà scampo a Paolo Vicino e regala i sedicesimi di finale alla compagine tarantina.

Archiviare subito la Coppa è l’intento della truppa seguita dal presidente Beppe Ingrosso, la quale deve immediatamente pensare al riscatto in campionato con la sfida casalinga contro la Turris da disputarsi in data 29 novembre.

Bisceglie-Taranto 7-8 dopo i calci di rigore (1-1)

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Volpicelli), Rubino, Fanelli (dal 48° Rotunno), Digiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano, Lorusso (dal 53° Patierno), Palazzo, De Vivo. A disposizione: Caiati, Corso, Laboragine, Khalil, Touré, Loconte.
Taranto: Giordano, Lecce, Guardiglio, Voltasio (dal 68° Cimino), Cascone, D’Angelo, Bonanno (dal 60° Fonzino), Gori, Esposito, Chiavazzo, Russo. Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: Pardo, Verdone, Manganelli, Merico, Bottiglione, Alvino, Girardi.
Terna arbitrale: Santorelli di Salerno (Cefariello, Mariniello di Ercolano).
Reti: 5° D’Angelo, 92° Anaclerio.
Sequenza rigori: Patierno gol, Russo gol, De Vivo gol, Chiavazzo gol, Palazzo gol, D’Angelo gol, Volpicelli gol, Esposito fuori, Digiorgio traversa, Gori gol, Balzano gol, Guardiglio gol, Rotunno gol, Manganelli gol, Ngom alto, Fonzino gol.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Lecce, Bonanno, Balzano, Guardiglio, Voltasio, Anaclerio, Esposito, Patierno, Palazzo. Calci d’angolo: 4-2.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie Calcio, che mazzata contro la Virtus Francavilla!

La Virtus Francavilla banchetta un Bisceglie, in piena ripresa nelle ultime gare, a domicilio ed interrompe la serie positiva di quattro vittorie e due pareggi conseguita dalla truppa nerazzurra mediante un ineccepibile 4-1.

Una gara che è stata particolarmente condizionata dalla scarna vena difensiva del pacchetto arretrato degli ospiti, parso fino ad oggi uno dei punti di forza per il buon andamento nel girone H del campionato di serie D.

Gara che inizia in discesa per i ragazzi allenati da Claudio De Luca con Cosimo Patierno che al nono minuto della prima frazione portava in vantaggio i propri compagni di squadra grazie ad un gran colpo al volo sugli sviluppi del corner battuto da Emilio Volpicelli.

Non si fa attendere la reazione dei biancoazzurri vice capolista del torneo che nel giro di sei minuti ribalta il risultato a proprio favore: al minuto 12 Masini sfrutta un traversone di Liberio e brucia Di Giorgio che non riesce ad intercettare di testa la sfera; tre minuti più tardi é Biason, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, a colpire dall’altro versante beffando un esterrefatto Vicino.

Il Bisceglie reagisce cercando di ristabilire l’equilibrio ma lo scatto d’orgoglio è tutto nella conclusione di capitan Anaclerio dai venticinque metri che si spegne sul fondo.

Nella ripresa un Bisceglie più intraprendente e carico spinge sull’acceleratore ma trova nel portiere messapico Albertazzi un baluardo di tutta sicurezza; negli ultimi dieci minuti di gara la Virtus Francavilla dilaga prima con Masini, per il secondo centro personale sempre di testa, e successivamente con il rigore di Montaldi, conseguito per fallo di Di Giorgio sullo stesso attaccante biancoazzurro: per chiara occasione da rete il direttore di gara, il signor Marco Guarnieri di Empoli, invita l’esperto centrale biscegliese anzitempo sotto la doccia per il secondo “rosso” ricevuto nel giro di un mese.

Nella settimana due importanti occasioni di riscatto per la compagine cara al presidente Beppe Ingrosso: la prima si terrà mercoledì 25 novembre, con fischio d’inizio alle 14:30, allorquando in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia serie D si sfideranno Bisceglie e Taranto, per una partita che sa di vendetta a quanto accaduto alla terza giornata di campionato. La partita si disputerà con la chiusura dell’intero settore ospiti disposta dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani.

Domenica 29 Novembre, sempre sul terreno amico del Gustavo Ventura, sarà la Turris a vedersela con i nerazzurri.

Virtus Francavilla-Bisceglie 4-1

Virtus Francavilla: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (dal 57° Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (dal 90° De Giorgi), Masini (dall’88° Rescio), Galdean, Montaldi. Allenatore: Calabro. A disposizione: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, De Stradis.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (dal 78° De Vivo), Fanelli, Patierno (dal 62° Lorusso), Volpicelli, Palazzo (dal 60° Oliveira). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine.
Terna arbitrale: Guarnieri di Empoli (Nocella, Longo di Paola).
Reti: 10° Patierno, 12° Masini, 15° Biason, 85° Masini, 94° rigore Montaldi.
Note: spettatori 1000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Conti, Masini, Biason, Montaldi, Liberio. Espulso Di Giorgio al 93°.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie, sfida al Torrecuso con un pensiero alla società

In un mondo pieno di incertezze e difficoltà il calcio diventa la fonte a cui ogni singolo si lega indissolubilmente per cercare rifugio e soddisfazione. Ultimamente la crisi economica che ha investito la collettività ha fatto venir meno anche questo presupposto e tante nell’eldorado del pallone sono cadute nell’oblio di gente che non ha voluto apportare il proprio contributo è supporto.

Il Bisceglie Calcio è stata sempre una di quelle società che non ha ricevuto un voltaspalle da alcuno ed anche nelle situazioni più difficili è riuscita a rinascere con nuovi progetti e idee. Tuttavia in queste ultime settimane si è ritornati a respirare l’aria viziata delle casse vuote e nella società di Via Bovio si è destata una flebile preoccupazione.

Nonostante questo il team nerazzurro capeggiato dal Presidente Beppe Ingrosso e dal DS Enzo De Santis ha voluto riportare in una lettera, pubblicata sul sito ufficiale del club, le proprie sensazioni:

“Con questo comunicato, noi calciatori e componenti dello staff dell´A.S.Bisceglie 1913 Don Uva apd rendiamo nota la nostra attuale preoccupazione riguardo il futuro economico di questo sodalizio.
Abbiamo creato un gruppo e una squadra dedita al sacrificio e al lavoro, un gruppo speciale sia dentro che fuori dal campo, pronto a lavorare quotidianamente per vincere ogni singola partita e raggiungere l´obiettivo della permanenza in serie D.
Oggi sul campo abbiamo conquistato 20 punti, solo 6 in meno dell´attuale capolista del campionato, facendo appieno il nostro lavoro.
Nelle scorse settimane abbiamo manifestato alla Società le nostre preoccupazioni e perplessità sul futuro del club, tralasciando momentaneamente i discorsi economici ma dimostrando grandissima professionalità.
Nonostante fino ad oggi non si sia visto nessun nuovo spiraglio positivo, abbiamo ripreso la settimana di lavoro e Domenica, come sempre fatto, scenderemo in campo per cercare di regalare a tutta Bisceglie un´altra vittoria!!!!!
Invitando al nostro fianco tutti affinché possano mostrare in qualsiasi modo l´attaccamento alla squadra e alla maglia, attendiamo che, in tempi brevissimi, si trovino soluzioni concrete per rendere stabile e tranquillo tutto l´ambiente, dando la possibilità a questo gruppo di continuare a giocare e regalare emozioni ad una intera Città.
Vi aspettiamo Domenica. Sempre forza bisceglie!
La squadra”

Intanto per tutta la settimana il gruppo di mister Claudio De Luca ha proseguito la preparazione in vista della sfida in posticipo contro il Torrecuso (fischio d’inizio ore 16:00, ndr) valevole per la giornata numero dodici del girone H del campionato di serie D.

Il tecnico di Castellana potrà avere tutti gli effettivi a disposizione e nelle partitelle di prova ha testato diversi schemi ed impostazioni, usufruendo anche di una amichevole con i giovani ragazzi della Juniores guidati da mister Di Palma al fine di verificare la migliore condizione atletica degli uomini.

Dopo l’inaspettato pareggio di Gallipoli, il Bisceglie troverà come avversario il Torrecuso, la compagine beneventana che partecipa per la prima volta alla quarta serie nazionale, che sgomita con le dirette concorrenti alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza.

I rossoblu di mister Francesco Farina, forti del dodicesimo posto in graduatoria a quota 13 punti, possono contare sull’esperienza in chiave offensiva di Zerrilo e Felici e sull’abilità difensiva dello stantuffo Furno, uno dei migliori nell’ultime uscite col Pomigliano e con il Manfredonia.

La gara sarà diretta dal signor Franco Iacovacci della sezione di Latina e prevederà così come su tutti i campi un minuto di silenzio prima del kick off in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie raggiunto dal Gallipoli a dieci minuti dal termine

Un pareggio che sa di beffa, due punti persi per strada per un Bisceglie sostanzialmente stanco ma che ha saputo controllare per larghi tratti la gara contro un Gallipoli in piena crisi di risultati.

Dopo la prima nitida azione dei nerazzurri nel primo tempo, sui piedi di Cosimo Patierno, arriva al minuto 40 il vantaggio degli ospiti: incursione in area di rigore dello stesso centrattacco bitontino che serve il cannoniere Emilio Volpicelli ben piazzato che supera il portiere e con freddezza deposita in rete.

Subito dopo l’azione del vantaggio biscegliese Patierno ha rischiato di chiudere immediatamente i giochi con un pallonetto a foglia morta che si stampa sulla traversa con il portiere Friggerio colpevolmente fuori dai pali.

Nella ripresa la formazione di mister Germano alza il baricentro costruendo un gioco fattivo che ha messo alle strette il team di Claudio De Luca, senza riuscire a trovare la via del gol fino a dieci minuti dal termine, allorquando Franzese ristabilisce l’equilibrio di gara con un tap in sugli sviluppi dell’assist di Negro.

Due punti gettati alle ortiche per un Bisceglie che poteva fare propria questa gara e chiuderla già nella prima frazione. Il pareggio frutta ben poco per il sodalizio caro al DS Enzo De Santis che resta ottavo a quota 17 punti. Prossimo turno domenica 15 Novembre presso il terreno amico del Gustavo Ventura contro il Torrecuso.

Gallipoli-Bisceglie 1-1

Gallipoli: Friggerio, Mauro, Di Fino, Vidà, Rosato, Gigante, Negro, Mangiarotti (dall’88° Benvenga), Franzese (dall’81° Cortese), Pirretti, Luca. Allenatore: Germano. A disposizione: Calderaro, Tundo, Iurato, Miglione, Zaccaro.
Bisceglie: Vicino, Rotunno, Ivone, Di Giorgio, Ola (dall’87° Palazzo), Anaclerio, Fanelli (dal 72° Ngom), Balzano, Patierno, Volpicelli, De Vivo (dall’82° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Khalil.
Terna arbitrale: Berselli di Busto Arsizio (Chiappetta di Cosenza, Naccari di Vibo Valentia).
Reti: 40° Volpicelli, 80° Franzese.
Note: spettatori 200, un centinaio dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Vidà, Difino, Mangiarotti, Rotunno, Balzano, Fanelli. Calci d’angolo: 4-6.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie scarico ma vincente sul Picerno

Da una Ferrari ben manovrata mercoledì pomeriggio nel poker di Coppa contro il Nardò ad una semplice utilitaria in riserva: cambia la carrozzeria ma il risultato è sempre positivo per un Bisceglie che ha dovuto aspettare la zona Cesarini per venire a capo dell’AZ Picerno, immeritevole fanalino di coda del campionato di Serie D girone H.

Confermato il redditizio 3-5-2 per la compagine di Claudio De Luca, la sfida è stata vinta prevelantemente sui nervi ben saldi, rispetto a chi avrebbe voluto fare il colpaccio, e sui decisivi accorgimenti eseguiti dal tecnico di Castellana in corso di gara.

Pur tuttavia il primo tempo del Bisceglie risulta confusionario con poche certezze in fase difensiva, dove Ivone e Fanelli sono pianeti che meritano di essere visitati spesso, ed un centrocampo messo alle strette dalle buone trame di gioco dei lucani di mister De Pascale.

Al 5° minuto la prima azione è di marca biscegliese con il diagonale di Balzanoche viene respinto da Lamarra da pochi passi; un minuto più tardi ci provaMilicevic dalla distanza sfiorando l’incrocio dei pali.

Al quarto d’ora il Bisceglie si fa concretamente vedere per l’ultima volta davanti allo specchio della porta rossoblu con Mimmo Laboragine bravo a controllare il prezioso suggerimento in verticale di Ivone e a colpire la sfera addosso all’accorrente Garofalo che devia in angolo.

Il Picerno costruisce ed incamera possesso palla ma non riesce mai a vedere i pali difesi da Vicino. Un brivido al minuto 20 allorquando il tiro-cross diRagosta taglia tutta la retroguardia nerazzurra e si spegne a bordo campo sotto gli occhi attenti dell’estremo difensore locale.

Con lo schieramento del successivo calcio di inizio è palese quale sarebbe dovuto essere il leit motiv del secondo tempo per i padroni di casa: tutti all’attacco. Ebbene, la crescita si è vista solo a sprazzi con un Bisceglie più motivato ma sconfitto in quasi ogni contrasto dalla formazione avversaria, maggiormente in forma.

Al minuto 58 pennellata di Rotunno dal versante sinistro e statuetta di Patierno che non impensierisce il portiere. Sul capovolgimento di fronte un breve batti e ribatti fra i difensori locali e gli attaccanti rossoblu si conclude con un colpo al volo di Esposito dal limite dell’area che viene bloccato da Vicino.

Al 65° episodio dubbio con un presunto fallo di mano di Irti in piena area di rigore non sanzionato col penalty dal direttore di gara, il signor Acanfora di Castellammare di Stabia, oggi molto restio nell’estrarre cartellini; a fine gara se ne conteranno soltanto quattro e tutti comminati nella seconda frazione.

La gara sembra volgere al termine senza troppi sussulti ma nell’ultimo quarto d’ora emozione e paura assalgono gli ospiti, sempre speranzosi nel portare via un punticino dal terreno avverso del Gustavo Ventura ma poco incisivi sotto rete. E alla fine la tensione gioca brutti scherzi: gli ingressi di Khalil per Aprile, di Lorusso per Balzano e di De Vivo per Laboragine vivacizzano così la manovra biscegliese ed il pacchetto avanzato trae nuova linfa.

Al 79° è Ivone che ci prova di destro vedendo il proprio cuoio sorvolare l’incrocio del sette ma ampio merito va dato all’asse autore della ripartenza e del conseguente assist, ovvero Anaclerio-Patierno.

Ancora Bisceglie nei minuti finali che, spinto dal pubblico della gradinata, preme sull’acceleratore per tentare di portare a casa molto più di un semplice punto. A cinque giri di lancette dal termine percussione di Emilio Volpicelli che supera il proprio diretto marcatore e non guarda la presenza di Patierno a centro area cercando la conclusione personale. Il fallimento di quest’ultima azione viene riscattato solo un minuto più tardi con Cosimo Patierno che brucia la marcatura di Petrarca e appoggia in rete con un piatto destro al volo il cross diDaniel Ola.

Dopo quattro minuti di recupero non c’è più nulla da chiedere al match. Un buon Picerno si arrende così ad un Bisceglie cinico e fortunato che sale al’ottavo posto in graduatoria superando la Turris, vittima dello scivolone patito a Francavilla in Sinni. Prossimo turno domenica 08 novembre sul sintetico del “Bianco” contro il Gallipoli, ennesima formazione in difficoltà ma che cercherà in tutti i modi di emulare il Picerno visto in campo al Ventura.

Bisceglie-Az. Picerno 1-0

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Khalil), Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano (dal 75° Lorusso), Patierno, Laboragine (dal 55° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Pollidori, Rubino, Ngom, Oliveira, Palazzo.
Picerno: Lamarra, Sangiacomo, Garofalo, Li Muli, Petrarca, Itri, Casimiri, Tarascio, Milicevic (dal 79° Savasta), Ragosta, Esposito Allenatore: De Pascale. A disposizione: Romaniello, Cozzolino, Di Ruggiero, Ciranna, Giraldi, Real, Gerardi, Teta, Savasta.
Terna arbitrale: Acanfora di Castellammare di Stabia (Netti di Napoli, Garofalo di Battipaglia).
Reti: 87° Patierno.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Khalil, Patierno, Ragosta, Sangiacomo. Espulso, durante la fase di riscaldamento, Giraldi al 68°. Calci d’angolo: 4-1.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Fondi “affondato” a Bisceglie col più classico dei risultati

Con cuore, cinismo e finalmente un pò di vento a favore il Bisceglie conquista il terzo risultato utile consecutivo (due vittorie ed un pareggio, ndr) e stende il Fondi con il più classico dei risultati.

Alla vigilia del match mister Claudio De Luca deve fare a meno dell’esperto Di Giorgio, espulso nell’ultimo posticipo contro il Manfredonia, ridisegnando il suo 3-5-2 con Ivone e Rotunno spostati col ruolo di difensori-centrocampisti da vertice basso, assumendo compiti di protezione e riavvio della manovra.

La partita comincia con ritmi molto blandi e per vedere la prima occasione da gol bisogna attendere il decimo minuto con l’incornata di Tiscione che lasciato solo manda alto sulla traversa.

Dopo due giri di lancette Cosimo Patierno trova il varco giusto per cercare la conclusione ma il suo tiro al limite dell’area viene respinto con sicurezza dalla retroguardia laziale. Sul capovolgimento di fronte è Sterpone ad impensierire Vicino con il suo tiro a botta sicura che finisce ben oltre lo specchio della porta.

Al quarto d’ora il Bisceglie riprende in mano il pallino del gioco ed ancora con il proprio numero nove bitontino cerca senza soluzione la via del gol: la sfera viene deviata in corner e sugli sviluppi dello stesso il Fondi si salva spazzando a pochi passi dal sette.

Al 18° sembra tornare la consueta polemica arbitro-Bisceglie che ha toccato il culmine con il dubbio rigore assegnato al Manfredonia lunedì sera: vittima stavolta è l’onnipresente Cosimo Patierno che si vede annullare il proprio gol in quanto pescato in fuorigioco dal direttore di gara, il signor Francesco Di Paolo di Chieti.

Il riscatto avviene due minuti più tardi, allorquando i nerazzurro stellati conquistano dopo ben nove turni il primo rigore della stagione, complice un fallo di mano di Rinaldi intento a respingere la conclusione di Mimmo Laboragine. Dagli undici metri Patierno non sbaglia per l’1-0 ed il suo secondo gol in campionato.

Cresce il Fondi che va vicinissimo al pareggio alla mezz’ora con le conclusioni di Martino e Angelilli: l’under rossoblu colpisce la traversa e sulla ribattuta la semirovesciata del centrattacco laziale finisce clamorosamente fuori di un soffio. Il Fondi crede nel pareggio ed il capocannoniere del campionato Giuseppe Meloni, poco attivo in fase offensiva, cerca l’incornata utile a ristabilire l’equilibrio sul finire della prima frazione; un superlativo Vicino alza la palla in angolo togliendo il cuoio dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa nessun cambio da parte di ambedue le formazioni e gli ospiti tornano in campo arrembanti dando vita ad una partita notevolmente maschia, nella quale l’arbitro sarà impegnato ad estrarre il giallo in molteplici occasioni. Al 55° Tiscione cerca una conclusione personale ma molto pretestuosa, vedendo la palla sorvolare la traversa.

Dieci minuti dopo Emilio Volpicelli imbecca in filtrante Patierno che sbaglia la più facile delle conclusioni a tu per tu con il portiere e mangiandosi così la doppietta personale.

Dopo la girandola di cambi che vede uscire Patierno e Laboragine, il Bisceglie trova in Lorusso e De Vivo forze fresche per premere alla chiusura dei conti ma la palla sembra non voler entrare con una acrobazia del secondo a centro area che si spegne sul fondo. Anzi, sono i laziali che rischiano di pareggiare a cinque minuti dal termine con un tiro cross di Avallone che Ola devia di testa in angolo, ingannando Vicino pronto all’uscita e rischiando l’autorete.

Il forcing del Fondi non produce gli effetti sperati e nell’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal giudice di gara è Loris Palazzo, appena entrato in luogo di Volpicelli, a timbrare il 2-0 bucando la rete di Coletta sul prezioso suggerimento di Lorusso. Da segnalare l’espulsione del tecnico ospite Sandro Pochesci, reo di aver acceso una diatriba con un assistente tecnico dei padroni di casa a gioco fermo, anch’egli invitato a rientrare anzitempo negli spogliatoi.

Con questa vittoria il Bisceglie torna sul lato sinistro della graduatoria piazzandosi al nono posto con 13 punti, 16 al lordo della vittoria contro il Taranto debellata dalla giustizia sportiva. Un Bisceglie che può credere nella rimonta verso le nobili zone della classifica e per sperare in un posto playoff. La truppa cara al DS Enzo De Santis dovrà pertanto cercare di approfittare dal doppio impegno casalingo impostole dal calendario che, dopo l’odierno match, la vedrà affrontare l’AZ Picerno ultimo in classifica in data 01 novembre.

Prima di rituffarsi nel campionato appare però necessario tornare a pensare alla Coppa Italia di categoria con il primo turno da disputarsi mercoledì 28 ottobre contro la capolista Nardò sempre sul terreno amico del “Gustavo Ventura” (fischio di inizio ore 14:30).

Bisceglie-Fondi 2-0

Bisceglie: Vicino, Aprile, Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano, Patierno (dal 75° Lorusso), Laboragine (dal 64° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Touré, Rubino, Ngom, Khalil, Loconte, Palazzo.
Fondi: Coletta, Tomaselli, Pompei (dall’80° Carbone), Martino (dal 58° Avallone), Pepe, Rinaldi, Sterpone, Catinali, Angelilli (dal 52° Iadaresta), Tiscione, Meloni. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: Saitta, Ruggiero, Ciaramelletti, Alleruzzo, Evangelisti, Evangelista.
Terna arbitrale: Di Paolo di Chieti (Di Tomaso di Isernia, Giambersio di Venafro).
Reti: 21° rigore Patierno, 94° Palazzo.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Tommaselli, Pepe, Ola, Avallone, Ivone. Espulsi un componente della panchina del Bisceglie e l’allenatore del Fondi Pochesci. Calci d’angolo 1-4.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, Bisceglie si torna a respirare: 1-0 al Francavilla

Era il principale obiettivo da raggiungere, ovvero cogliere la piena posta in palio dopo le due sconfitte di fila subite contro Marcianise e Pomigliano, ma soprattutto era opportuno dimenticare i tre punti di penalizzazione comminati in settimana dal Giudice sportivo per l’ormai noto “caso Ngom”.

Con un pratico 3-5-2 confermato dalla precedente uscita in terra campana, il Bisceglie Calcio torna a far punti regolando a domicilio un Francavilla in Sinni, terza forza del torneo, non eccessivamente pericoloso ma che ha dimostrato di meritare il piazzamento attuale in classifica.

Bisceglie che parte forte e già al primo giro di lancette tiene alta la concentrazione del portiere avversario Liccardo, il quale guarda uscire di poco a lato il destro di Laboragine. Al quinto minuto vi è il primo reclamo da parte dei padroni di casa nei confronti del direttore di gara, il signor Zufferli di Udine, le cui decisioni sono state ampiamente criticate nel corso di tutto il match: è Pagano in detto frangente a toccare con la mano in piena area un pallone messo in mezzo dal terzino Rotunno.

Il Francavilla in Sinni è solo nella punizione al quarto d’ora battuta dal temibile Sekkoum; il cuoio va sopra la traversa.

Dopo una doppia ghiotta occasione capitata fra i piedi di Patierno e Volpicelli nella seconda metà del primo tempo, i padroni di casa passano in vantaggio ad un minuto dal rientro negli spogliatoi con l’inzuccata di Cosimo Laboragine che brucia il portiere Liccardo in uscita colpevole.

Il Francavilla prova a spingere ad inizio ripresa dopo la strigliata di mister Ranko Lazic, ma il Bisceglie blocca bene il mugugno rossoblu e riesce a presentarsi di fronte al baluardo lucano per due volte con Laboragine ed Emilio Volpicelli.

Episodio chiave al minuto 60 con il calcio di rigore assegnato agli ospiti dal direttore di gara per un presunto contatto fra Pisani e Ola, quest’ultimo ammonito nell’occasione. Dopo le vibranti proteste nerazzurre, la grande occasione viene sprecata da D’Auria che calcia debolmente dagli undici metri; Vicino ringrazia e blocca il pallone a terra. Sul capovolgimento di fronte è Cosimo Patierno a sfiorare il colpo del KO ma il suo shoot è respinto da Liccardo.

Nonostante i ritmi molto bassi il Bisceglie emette ancora qualche sussulto e negli ultimi dieci minuti cerca lo specchio della porta con un colpo di testa di Pollidori, sugli sviluppi di un corner del subentrato De Vivo, e con un tiro liftato di Patierno che sfiora l’incrocio dei pali.

Al triplice fischio finale grande è la liberazione per la formazione padrona di casa la quale festeggia la fine di un mini incubo e la probabile uscita da quel tunnel insidioso chiamato play out. Il prossimo ostacolo da superare sarà il Manfredonia per continuare la rincorsa alle zone nobili della classifica.

I sipontini, sconfitti in questo turno dal Pomigliano, attenderanno i ragazzi cari alDS Enzo De Santis nel posticipo serale dell’ottava giornata di serie D, girone H, da disputarsi lunedì 19 ottobre.

Bisceglie-Francavilla in Sinni 1-0

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Ngom, Pollidori, Patierno (dal 90° Oliveira), Laboragine (dal 73° De Vivo), Volpicelli (al 67° Palazzo). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Rubino, Loconte, Balzano, De Vivo, Tristano, Lorusso.
Francavilla in Sinni: Liccardo, Colonna, Solitro, Sekkoum, Pagano, Mannone, D’Auria, Gasparini (76° Fanelli), Pisani, Marino (dal 73° Cavaliere), Aleksic. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Scalese, Nicolao, Russillo, Calandriello, Chidichimo, Ranieri, De Marco.
Terna arbitrale: Zufferli di Udine (Manco di Caserta, Pintaudi di Pesaro).
Reti: 44° Laboragine.
Note: spettatori 700. Calci d’angolo: 3-0. Ammoniti: Anaclerio, Gasparini, Ola, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio, che beffa nel finale: una sconfitta che grida vendetta

Il Pomigliano ringrazia l’arbitro e sul neutro di Mugnano di Napoli allunga a tre gare la striscia positiva in queste primi sei turni del campionato di serie D girone H.

Vittima della formazione campana un Bisceglie coriaceo, volenteroso e che in tutti i modi ha cercato di far dimenticare l’abulica prestazione di sette giorni fa contro la Marcianise, ma anche questa volta non va.

Con un’inedita difesa a cinque, con Di Giorgio Anaclerio e Ola per la prima volta schierati contemporaneamente in copertura, e con il tandem offensivo Patierno-Laboragine, il Bisceglie fa ampi progressi dal punto di vista del gioco ma sull’economia della partita pesano come duri macigni le sviste arbitrali che hanno tolto qualsivoglia possibilità di riscatto.

Il rigore non concesso a Cosimo Patierno nella prima frazione ma soprattutto l´ingiusta espulsione comminata all’under Fanelli, poco prima del goal vittoria dei campani, rappresentano i due episodi chiave della partita.

Il gol decisivo è stato siglato da Prisco ad un minuto dal termine, abile a sfruttare un suggerimento lungo sul secondo palo di Galizia e ad avventarsi in spaccata sulla sfera: destinato ad andare sul fondo il pallone si appoggia lemme in porta sotto gli occhi di un esterrefatto Vicino.

Fra sette giorni il secondo importante impegno per i nerazzurri di mister Claudio De Luca, scivolato con la seconda debacle consecutiva a metà classifica in coabitazione con il Fondi: sul terreno amico del Gustavo Ventura arriverà l’ex capolista Francavilla in Sinni, fermata in casa dal Picerno sull’1-1.

Una importante occasione per il gruppo caro al presidente Beppe Ingrosso di riprendere in mano la strada persa due domeniche orsono ad Artena, tornando a macinare punti per risalire la classifica e sperare di rientrare nel novero delle candidate ad un posto playoff.

Pomigliano-Bisceglie 1-0

Pomigliano: Vitale, Russo, La Mura, Alfano (dal 52° Visciano, dall’83° Prisco), Manzo, Di Girolamo, Mignogna, Guadalupi, Panico (dal 46° Perna), Galizia, Liberti. Allenatore: Feola. A disposizione: Caliendo, Rea, Pontillo, Viscusi, Inserra, Somma.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Fanelli, Pollidori (dall’80° Balzano), Patierno (dal 70° Palazzo), Laboragine, Oliveira (dal 65° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Salcone, De Vivo, Khalil, Ngom.
Terna arbitrale: Amadio di Ascoli (Cucumo di Cosenza, Sifonetti di Rossano Calabro).
Reti: 89° Prisco.
Note: spettatori 200. Gara disputata a Mugnano. Ammoniti: Liberti, Pollidori. Espulso all’85° Fanelli per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per forzabisceglie.it)

Serie D, il Bisceglie regola nel recupero la matricola Serpentara

Per il rotto della cuffia, il Bisceglie calcio nega il primo punticino stagionale alla cenerentola Serpentara, lasciata sul fondo della graduatoria a zero punti in coabitazione col Gallipoli, quest’ultimo con una partita ancora da recuperare.

C’è da ringraziare Diego Oliveira, il nuovo asso brasiliano che ha messo il proprio zampino in entrambe le realizzazioni dei nerazzurri. Ne hanno beneficiato Max Pollidori e Vincenzo Fanelli; il primo al 43° colpisce di testa sugli sviluppi di un corner teso dell’asso carioca, mentre il secondo in pieno recupero devia la traiettoria del pallone a seguito della punizione del nuovo acquisto.

Gol della bandiera laziale di De Iulis, nuovo innesto del Serpentara di mister Fabio Lucidi, che ha regalato il momentaneo pareggio al 56° con un’incornata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore Vicino.

Match che ha visto il gruppo di Claudio De Luca in piena crescita, frutto di una tre giorni di duro lavoro in allenamento successivo alla vittoria nel big match di mercoledì contro il Taranto. Dall’altro lato il Serpentara, acerbo ed inesperto, ha fatto poco per impensierire il pacchetto arretrato nerazzurro reagendo solo dopo il gol del provvisorio pari con due occasioni mal sfruttate da Rubino e Lustrissimi.

Con questa vittoria arriva la piazza d’onore per i biscegliesi, a -3 dalla capolista Francavilla in Sinni. Prossimo turno previsto per domenica 27 settembre contro la Marcianise presso il terreno amico del “Gustavo Ventura”.

Serpentara-Bisceglie 1-2
Serpentara: Saccucci, Matarazzo, Galeazzi, De Luca, Scotto di Clemente, Maione, Cervini, Pratiello, Rubino, De Iulis, Lustrissimi. Allenatore: Fabio Lucidi. A disposizione: Gerosi, De Souza, Spaziani, Basilico, Valentino, Brasiello, Taglietti, De Santis.
Bisceglie: Vicino, Corso (dal 62° Rotunno), Ivone, Fanelli, Ola, Anaclerio, Palazzo (dall’88° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 68° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna.
Terna arbitrale: Collu di Cagliari (Vannini, Varrà di Siena).
Reti: 44° Pollidori, 56° De Iulis, 95° Fanelli.
Note: gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: Cervini, Matarazzo, Rubino,  Scotto Di Clemente, Ivone, Laboragine, Di Giorgio, Patierno, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, contro il Taranto un rinforzo in più

Smaltita la batosta di Nardò, il Bisceglie Calcio ha subito ripreso confidenza con il terreno di gioco al fine di affrontare al meglio l’impegnativo turno infrasettimanale che la vedrà opposta alla capolista Taranto, una delle candidate alla vittoria finale del girone H di serie D, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Il giovane collettivo nerazzurro di mister Claudio De Luca si è allenato già lunedì pomeriggio e proseguirà nella giornata di martedì con altre due sedute. Mentre nella mattinata di martedì è stato annunciato al pubblico l’ingaggio del giovane Alberto Ivone, diciannovenne di Castellaneta il quale ha trascorso la passata stagione nelle fila del Brindisi, raccogliendo 16 presenze.

Sono più di trecento i posti messi a disposizione dalla società nel plesso sportivo “Gustavo Ventura” a favore dei supporters tarantini.  I supporters rossoblù, contrariamente rispetto a quanto temuto non è stata vietata la trasferta biscegliese, potranno acquistare i tagliandi presso le rivendite Bookingshow del capoluogo ionico al costo di 10 euro.

La gara sarà diretta dall’arbitro Cristian Cudini della sezione di Fermo, coadiuvato dagli assistenti Gaspare Giarrattano di Campobasso e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.

Bartolomeo Pasquale

Il giovane Bisceglie fallisce la prima prova di maturità: 2-0 per il Nardò

Il Bisceglie Calcio non si ripete e nell’arco di dieci minuti, tra il 56° ed il 66° di gioco cade sotto i colpi di un Nardò efficace e cinico.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, dopo l’ottima figura mostrata alla prima di campionato contro il Potenza, non hanno tuttavia sfigurato, commettendo solo due piccole ingenuità che hanno condotto i tori granata a vincere col più classico dei risultati.

Il collettivo ospite ha giocato un buon primo tempo tenendo testa alla formazione guidata in panchina dall’ex tecnico Nicola Ragno, sfiorando il vantaggio al 37° con Volpicelli che, su assist di Patierno, ha costretto Chironi a un difficile intervento per salvare il risultato.

Nella ripresa la prima rete di Palmisano che ha bruciato la retroguardia biscegliese, a seguito di una ripartenza per l’occasione sciupata da Patierno qualche secondo prima. Dopo dieci minuti ci ha pensato l’ex di turno Riccardo Lattanzio a chiudere i conti con la sua decisiva zampata.

Laboragine e compagni sanno che nonostante i tre punti persi avranno subito l’opportunità di riscattarsi mostrando nel big match infrasettimanale contro il Taranto tutto il valore ed il tasso tecnico rammostrato all’esordio. Fischio di inizio alle ore 15:00 di mercoledì 16 settembre.

Nardò-Bisceglie 2-0
Nardò: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Corvino, Lanzillotta (dall’87° Ricciardo), Malcore (dal 74° Presicce), Montinaro (dal 63° Prinari), Palmisano. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Liaci, Balistrieri, Strumbo, Gigante, Facecchia, Caporale.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo (dal 67° Khalil), Balzano (dall’86° De Vivo), Patierno, Pollidori (dal 53° Laboragine), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Touré, Aprile, Loconte, Conversano.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Bruni di Brindisi, Laudato di Taranto).
Reti: 56° Palmisano, 66° Lattanzio.
Note: spettatori 2000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Lanzillotta, Ola, Cassano, Presicce, Prinari. Angoli: 3-4.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie D girone H: Inizio col botto! Ben 44 reti segnate!

Inizio col botto nel girone H di Serie D. La prima giornata del campionato targato 2015-2016 fa registrare ben 44 reti!
Mattatori, entrambi con una tripletta sono stati Alessandro Rossi del San Severo e Roberto Felici del Torrecuso.
Doppiette per Emilio Volpicelli del Bisceglie, Massimo Perna del Pomigliano, Raffaele Poziello dell’Isola Liri e Annibal Daniel Montaldi della Virtus Francavilla.
Prime marcature per Salvatore e Yeboah della Turris, Crepaldi ed Esposito dell’Aprilia, Balzano e Loconte del Bisceglie, Giannone, Meloni e Tiscione del Fondi, Aleksic, Fanelli, Gasparini, Pisani e Sekkoum del Francavilla in Sinni, Negro del Gallipoli, Ciro Poziello dell’Isola Liri, Bozzi del Manfredonia, Corvino e Lattanzio del Nardò, Barone e Sorrentino del Marcianise, Favetta e Milani del San Severo, Lustrissimi del Serpentara, Genchi e Marsili del Taranto, Di Lullo del Torrecuso e Bartoli e Masini della Virtus Francavilla.

Alessandro Polichetti

Bisceglie-Potenza 4-0. Quattro reti all’esordio casalingo

Miglior inizio non poteva esserci per un Bisceglie calcio in versione anno zero. Il primo torneo “post era Canonico” si apre con un poker ad un Potenza brutto gemello di quello visto nella precedente annata, giustiziere degli stessi biscegliesi alle semifinali play off.

Mister Claudio De Luca esordisce in questo campionato con un 4-3-3 visto solo a lavori in corso nella stagione passata, con la conferma di soli due undicesimi della vecchia rosa. Tridente offensivo iniziale con Patierno prima punta e le ali Laboragine e Volpicelli. Formazione in fase di riassetto per mister Massimo Agovino, con l’ex Cagliari, Lecce e Catania Jeda uomo di punta del team lucano.

Gara di studio e senza troppi sussulti per venti minuti dove le squadre giocano al piccolo trotto fino al ventunesimo dove da un fallo al limite dell’area nasce la punizione di Emilio Volpicelli che porta in vantaggio i nerazzurri; una palla a foglia morta imparabile per Carezza. La risposta lucana è tutta nel’incornata di Jeda che si spegne sul fondo due minuti più tardi.

I ragazzi del presidente Beppe Ingrosso sembrano galvanizzati dal gol e in avanti offrono due fondamentali spunti non concretizzati al meglio prima con Patierno, che colpisce la palla altissima, successivamente con Ngom il cui tiro finisce facilmente addosso al baluardo rossoblu.

Finisce il primo tempo con una punizione insidiosa di Volpicelli, che sfiora l’incrocio con un sinistro a giro, e con un parapiglia potentino nei confronti del direttore di gara, il signor Somma di Castelammare di Stabia, il quale prima concede un calcio di punizione agli ospiti ma poi emette il duplice fischio invitando le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa il Bisceglie torna con lo stesso spirito arrembante e dilaga: al minuto 59 Patierno desidera la giocata personale portandosi via un paio di avversari in area; la sfera viene però intercettata e subito recuperata dal numero 9 bitontino che serve alle sue spalle l’accorrente Filippo Balzano il quale scarica dai venticinque metri il suo destro all’incrocio del palo più lontano, facendo esplodere di gioia i mille spettatori accorsi al Gustavo Ventura.

Il Potenza suonato dall’eurogol prova a reagire ma trova attenta la retroguardia locale e dopo una timida punizione di Oretti lascia le chiavi del gioco e della partita ai nerazzurri. Il tris è servito al minuto 76 allorquando Volpicelli timbra il suo secondo centro con un’azione personale, involandosi sul versante destro dell’area di rigore. In pieno recupero Loconte chiude le danze con il gol del 4-0, raccogliendo in piena area uno scavetto di Patierno respinto dal palo.

Chi ben comincia è sempre a metà dell’opera, ma il grande abbraccio a fine partita tra i supporters di casa ed i propri beniamini è la fulgida dimostrazione di quanto insieme si può correre fiduciosi verso un 2016 ricco di soddisfazioni. Prossimo turno è previsto per domenica 13 settembre quando per la seconda giornata del campionato di serie D andrà in scena la sfida contro il Nardò in terra salentina.

Bisceglie-Potenza 4-0

Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom (dal 73° Fanelli), Ola, Di Giorgio, Palazzo, Balzano, Patierno, Laboragine (dal 67° De Vivo), Volpicelli (dal 78° Loconte). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Touré, Tristano, Khalil, Conversano.
Potenza: Carezza, Girardi (dal 52° Keqi), Di Lucchio, Oretti, Campanella, Riccio, De Stefano (dal 56° Pizzutelli), Navas, Catalano (dall’86° Tommasiello), Jeda, Liccardo. Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Selzo, Lolaico, Blandi, Cinque.
Arbitro: Somma di Castellammare di Stabia (Barchetta di Nola, De Prisco di Nocera Inferiore).
Reti: 22° Volpicelli, 59° Balzano, 76° Volpicelli. 94° Loconte.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Girardi, Volpicelli, Navas. Espulso Campanella per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 1-2

Bartolomeo Pasquale

Taranto, Russo: “Per me un punto di partenza”

Questa mattina, nella sala stampa del Taranto, ha parlato il “bambino prodigio”, Nicola Russo. L’attaccante rossoblu inizia la conferenza spiegando il motivo del suo ritorno in terra ionica: “Ho ricevuto offerte sia da squadre di Serie D che squadre di Lega Pro, ma ho seguito il mio cuore”. Russo, prosegue parlando dei suoi obiettivi: “Voglio riconfermare ciò che ho fatto l’anno scorso, arrivando in doppia cifra”. Il ritorno a Taranto, per Russo, si tratta di una partenza o di un arrivo? Il “bambino prodigio” risponde così: “Sono giovane e questo ritorno non è un punto d’arrivo. Si tratta di una partenza sia per me che per Taranto. A Siena mi chiedevano, come fa una città così a trovarsi ancora nei dilettanti? E’ anche per questo che vogliamo e dobbiamo fare un grande campionato”. Infine, Russo fa un appello ai suoi tifosi: “Sosteneteci. Per vincere abbiamo bisogno di voi”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Bisceglie-Gallipoli 7-0
Salentini asflatati, play off ipotecati?

Il rigore trasformato da Lacarra per il parziale 5-0

Un ineccepibile 7-0 su un Gallipoli, già salvo ed appagato, portano il Bisceglie a sorpassare ancora una volta il Brindisi al quarto posto nelgirone H del campionato di serie D ipotecando a due giornate dal termine un posto nei play off, sempre volgendo lo sguardo alla diretta inseguitriceCavese.

Dopo il pokerissimo subito a Monopoli, mister De Luca mischia le carte in tavola passando al 3-5-2 con D’Ancora sulla destra al posto di Khalil e Mirko Guadalupi in fase di inventiva in luogo dello squalificato Zotti.

Da menzionare solo i gol nerazzurri che non hanno lasciato scampo ai giallorossi di mister Mangiapane: pronti via, subito al terzo minuto Michele Anaclerio sigla il primo gol sfruttando una respinta corta del portiere sugli sviluppi di un calcio di punizione di Angelo Logrieco.

Nonostante i ritmi bassi il Bisceglie riesce ad amministrare bene la gara e a creare le sue occasioni, come quella clamorosa sui piedi di Cosimo Patierno che butta fuori una palla rimbalzata dalla traversa, e raddoppia così al minuto 38 con lo stesso bomber bitontino che raccoglie un prezioso suggerimento di Logrieco e, superando due avversari, deposita la sfera alle spalle del portiere. Dieci minuti più tardi Beppe Lacarra sigla il suo nono centro personale con una conclusione in diagonale che brucia l’arrendevole Costantino.

Nella ripresa l’allenatore-giocatore Mangiapane rimpiazza Portaccio con Gigante ma la musica non cambia: al minuto 56 Lacarra, abile a ricevere palla sul filo del fuorigioco, scatta in avanti e serve Patierno a tu per tu con il portiere; facile il tap in per l’attaccante di Claudio De Luca.

Fra il 61° ed il 64° il Gallipoli resta in nove uomini, dapprima con l’espulsione diretta di Santonocito per proteste e successivamente con il secondo giallo rifilato a Mangiapane, reo di aver atterrato in piena area di rigore ed in chiara occasione da gol Cosimo Patierno: l’arbitro, il signor Della Palma di Milano, indica il dischetto del rigore e Lacarra non sbaglia per il 5-0.

Nel finale il Bisceglie giunge al risultato tennistico con il primo gol in neroazzurro di Khalil al minuto 84, per mezzo di un destro imprendibile al baluardo salentino e, due minuti più tardi, ancora con Cosimo Patierno che chiude i giochi.

Un Bisceglie che riscatta con tanto di interessi la prestazione anonima e sfortunata di domenica scorsa a Monopoli e può guardare con fiducia al consolidamento del quarto posto in classifica in occasione del big match di domenica 3 maggio quando, presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria, i nerazzurri saranno ospitati dalla Fidelis dell’ex mister Favarin, già vincitore del campionato e neo promossa in Lega Pro con la vittoria sulla Cavese per 2-3.

Bisceglie-Gallipoli 7-0

Bisceglie: Vicino, Viscuso, Marseglia, Lanzolla (dal 69° Lacriola), Gambuzza, Anaclerio (dal 57° Khalil), D’Ancora, Logrieco, Lacarra (dal 70° Abbinante), Guadalupi, Patierno Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Evangelista, Capriati, Montecasino, Lanzillotta, Chiaria.
Gallipoli: Costantino, Mauro, Lorusso, Mbida, Santonocito, Rosato, Portaccio (dal 46° Gigante), Mariano (dal 57° Negro), Mingiano, Mangiapane, Legari (dall’81° Buccarella). A disposizione: Gabrieli, Rizzo, Levanto, Berteina, Filoni, Sopcic.
Arbitro: Dalla Palma di Milano (Sifonetti, Catalano di Rossano).
Reti: 3° Anaclerio, 32° Patierno, 43° Lacarra, 56° Patierno, 67° rigore Lacarra, 84° Khalil, 85° Patierno.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Mangiapane, Lacarra, Viscuso, Logrieco. Espulso Santonocito al 61° per proteste e Mangiapane al 66° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 3-0.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Pomigliano 3-2: Gambuzza, Patierno e Lacarra tengono a distanza la Cavese

Mister Claudio De Luca

Non prenderle e non perdere punti per strada era il primo fondamentale obiettivo per il Bisceglie in questo ventottesimo turno del campionato di serie D, girone H. Il compito per i neroazzurri di Claudio De Luca è stato comunque ben risolto anche se ostacolato da un Pomigliano che ha giocato con grinta e motivazione, non meritando l’attuale posizione in classifica.

Il trainer di Castellaneta schiera dal primo minuto l’esperto Gambuzza al centro della difesa e presenta sulla fascia offensiva sinistra Cosimo Patierno, a fine gara il migliore dei neroazzurri. E’ comunque il Pomigliano a fare la partita nel primo quarto d’ora mettendo i brividi alla retroguardia di casa, in particolare al terzo con Esposito che rischia l’autogol sulla precisa diagonale dell’under Minicone.

Al 15° si fa vivo il Bisceglie dalle parti granata con una punizione di Pietro Zotti che testa i riflessi di Caliendo ma è ancora la squadra ospite che continua a spingere per un vantaggio che arriva meritoriamente al 21° quando è Pastore a bucare la porta di Vicino con un colpo di testa su cross di Minicone.

Non c’è il tempo di esultare che il Bisceglie ristabilisce la parità con Raffaele Gambuzza, sempre di testa, sugli sviluppi di un corner di Zotti. Dal gol del pareggio i padroni di casa prendono maggiore fiducia nei propri mezzi ed incitati dai soli quattrocento supporters accorsi al “Gustavo Ventura” prendono il largo: dopo una liftata punizione da lunga distanza di Zotti spentasi di poco a lato il Bisceglie sorpassa e raddoppia con Patierno che, servito da Khalil, spedisce la sua voleé nell’angolino più lontano per il portiere.

Al minuto 40 è Zotti a mangiarsi il gol del 3-1, a seguito di una veloce triangolazione Guadalupi-Khalil, ma ci pensa Beppe Lacarra ad allargare il gap un minuto più tardi, insaccando in spaccata su un tiro ad incrociare del’attivissimo Patierno.

Ripresa che parte in maniera molto più vivace rispetto all’avvio di gara ed il Bisceglie ha l’opportunità di dilagare sbagliando molto in fase conclusiva e cincischiando col pallone tra i piedi. Come al minuto 56 allorquando Patierno a tu per tu col portiere avversario temporeggia, controlla male e serve alle sue spalle Zotti, lesto nella conclusione su cui Festa si supera salvando di testa sulla linea di porta.

Un minuto più tardi presunto gol fantasma per il Bisceglie, con Lacarra servito a fondo campo dal rapido Zotti: la palla schizza sulla traversa e successivamente a terra. Ancora un legno colto dai locali, con Patierno che raccoglie dal limite dell’area il suggerimento di Zotti e colpendo al volo la sfera.

Anche il Pomigliano dice la sua e tenta il tutto per tutto allo scopo di accorciare le distanze: dopo un clamoroso flipper fra Khalil e Vicino, con il secondo che spazza la palla in angolo, i granata vanno vicini al secondo gol al 65° con Longobardi che spedisce clamorosamente fuori sul diagonale di Minicone. I frutti degli ospiti per gli sforzi fatti vengono raccolti a sei minuti dal termine con Marasco che appoggia nel sette a portiere praticamente battuto, dopo la respinta corta di Vicino sul flebile tiro di Longobardi.

Il Bisceglie si arriccia in difesa nel finale di gara, rimpiazzando Patierno con Viscuso, e respinge gli ultimi disperati assalti dei partenopei in cerca del pareggio.

Non cambia nulla in graduatoria con il Bisceglie che resta al quinto posto con 52 punti, tenendo quindi a debita distanza la Cavese, vittoriosa quest’oggi con l’Arzanese. Prossimo impegno esterno decisamente ostico per la formazione cara al patron Canonico, quando giovedì pomeriggio al “Franco Fanuzzi” di Brindisi andrà in scena lo scontro diretto per il quarto posto con le V bianche di mister Ezio Castelucci, oggi corsare a Francavilla.

Bisceglie-Pomigliano 3-2

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla (dal 52° D’Ancora), Gambuzza, Anaclerio, Khalil, Guadalupi, Lacarra (dal 66° Chiaria), Zotti, Patierno (dall’87° Viscuso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Viscuso, Marseglia, Abbinante, Cassano, Capriati, Acquaviva.
Pomigliano: Caliendo, Parentato, Festa, Visciano, Russo, Terraciano, Minicone (dal 72° Somma), Gatta, Pastore (dal 66° Marasco), Panico, Romano (dal 53° Longobardi). Allenatore: Sorianiello. A disposizione: Del Rossi, Esposito, D’Apolito, Schettino, Di Finizio, Cozzolino.
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (assistenti Viola e Perelli di Isernia).
Reti: 21° Pastore, 23° Gambuzza, 32° Patierno, 41° Lacarra, 85° Marasco.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Parentato, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Pomigliano posticipata alle 16:00

Un’immagine dell’ultima sfida casalinga, contro la Scafatese

Grazie all’accordo convenuto fra le due società, il turno numero 28 del campionato di serie D fra Bisceglie e Pomigliano si disputerà alle ore 16:00 presso il Campo Sportivo Comunale “Gustavo Ventura”.

Con un comunicato ufficiale, l’A.S. Bisceglie Calcio 1913 ringrazia vivamente la formazione campana per la disponibilità nell’accettare lo spostamento d’orario, sufficiente a richiamare un cospicuo numero di tifosi neroazzurri e granata, quel dodicesimo uomo fondamentale a sostenere le sorti della propria squadra nel rush finale di stagione.

La squadra ha regolarmente ripreso gli allenamenti nella giornata di martedì, dopo il pareggio a reti bianche contro il Francavilla. Da valutare le condizioni di alcuni uomini assenti nella trasferta lucana quali LIcastro, Chiaria, Lanzillotta e Logrieco. Stagione praticamente finita per Presicce, fermatosi nella gara di tre domeniche fa contro la Puteolana.

Bartolomeo Pasquale

Francavilla in Sinni-Bisceglie 0-0
pari col Francavilla e penalizzazione in arrivo

Un Bisceglie rimaneggiato dagli infortuni è fermato sullo 0-0 allo stadio “Nelson Fittipaldi” dal Francavilla per la giornata numero 27 del campionato di serie D. Una prima frazione che ha visto i neroazzurri di Claudio De Luca decisamente più pimpanti ma che recriminano per una serie occasioni da rete mancate per battere i rossoblu, precisamente con Patierno a inizio gara, il cui destro a lambito leggermente il palo, con Lanzolla che ha visto chiudere innanzi a sé l’arcigno muro ospite dopo un rapido scambio con Zotti, con Lacarra che non ha approfittato del prezioso suggerimento del giovane Khalil.
La ripresa si è invece svolta a ritmi bassi, in quanto stanchezza e cali di concentrazione si sono fatti sentire da parte di ambedue le formazioni. Unico sussulto per i padroni di casa con una punizione di Aleksic a cinque minuti dal termine della prima frazione, bloccata a terra da Vicino.
Pur con questo pareggio e la sconfitta della Cavese a Brindisi, i metelliani si avvicinano al quinto posto occupato dai neroazzurri, ora distanti due punti in virtù delle decisioni extrasportive assunte dalla Corte d’appello Federale il quale ha rigettato l’istanza di revisione della sentenza del Tribunale sul caso Pellecchia, in quanto ritenuto dal Monopoli Calcio irregolarmente tesserato e schierato dal sodalizio del patron Canonico nel match disputatosi in data 7 dicembre e finito 3-1 per il Bisceglie. Per quanto sopra detto, verrà disposta lo 0-3 a tavolino in favore dei gabbiani bianco verdi.

Francavilla in Sinni: Scalese, Marziale, Nicolao, Roselli (dal 72° Ranieri), Pulci, Di Giorgio, Di Fiore, Gasparini, (dall’80° Pioggia) Picci, Aleksic (dall’87° Sperandeo), Lancellotti. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Rana, Rizzo, Donaddio, Marra, Mansour, Fanelli.

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla, Gambuzza, Anaclerio, Khalil (dal 77° D’Ancora). Guadalupi, Lacarra, Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Viscuso, Abbinante, D’Ancora, Marseglia, Acquaviva, Evangelista, Montecasino, Uva.

Arbitro: Capovilla di Verona (Miccoli, Innaurato di Lanciano).
Note: spettatori 200, una cinquantina dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Anaclerio.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie: pausa sul campionato, ma di riflessione per la squadra

Un’immagine della gara d’andata contro il Taranto (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Quattro punti in cinque gare, agganciati dal Brindisi e dal Taranto al terzo posto. Il Bisceglie chiude così il mese di Gennaio e pone luci soffuse, causa Torneo di Viareggio in corso, su un Campionato di Serie D che molto di più poteva offrire alla compagine neroazzurra.

La sconfitta patita al Miramare di Manfredonia, successiva all’ottima prova caratteriale nel facile 3-0 contro il Grottaglie, ha mostrato limiti più tecnici che caratteriali dove si sono palesati un’eccessiva leggerezza in fase conclusiva ed un ragionamento pedante e macchinoso a centrocampo in grado di cagionare lentezza nella manovra.

Gli stravolgimenti di inizio gara eseguiti da un tecnico preparato come Claudio De Luca hanno portato a variare ancora la fisionomia del gioco biscegliese. Con il faro Zotti e l’indispensabile Logrieco in panchina, le chiavi dell’attacco sono state affidate ad un Beppe Lacarra ormai in fase calante e protagonista di una stagione no dovuta a problemi fisici e quel pizzico di malasorte che infastidisce ogni rispettabile centravanti, supportato nell’ultimo turno da Presicce e Khalil ali.

Giustificabile un calo fisiologico, comune a tutte le squadre nel periodo post natalizio, ma con un distacco ormai abissale dalla Fidelis Andria capolista (ben 14 punti, ndr) serve un miracolissimo più che un miracolo per cercare di raggiungere la vetta ritornando in forma smagliante e con il coltello tra i denti.

Nel disegno tattico e nel gioco di squadra il tecnico di Castellaneta ci crede e chiede uno sforzo ai suoi uomini per fare una corsa su loro stessi e riprendere l’identità persa, così come riportato dall’intervista concessa al rotocalco sportivo 100 sport magazine:

Dobbiamo cercare di fare quello che abbiamo fatto nella prima parte del campionato e riprendere a fare quello che siamo riusciti a fare nei mesi precedenti

In data 8 febbraio la prova del nove è servita su un piatto molto caldo. Da dentro o fuori la sfida con il Taranto, domenica vittorioso di misura allo Jacovone contro il Francavilla: proprio all’andata i neroazzurro stellati sfoderarono una grande prestazione anche se impattarono contro gli jonici all’epoca allenati da Massimiliano Favo per 1-1.

Grinta e determinazione furono gli ingredienti per l’appetitoso menù del girone d’andata in cui il Bisceglie ha toccato anche le vette regine, con la speranza che a ciò Lanzillotta & co. uniscano tanto carisma e professionalità nell’arco delle successive partite. Chi resta in sella dovrà combattere fino al novantesimo minuto dell’ultima giornata.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie D: in testa piomba Molinari

Sono 31 le reti realizzate nell’ultimo turno del 2014 nel girone H di Serie D. Il sedicesimo turno, non che pre natalizio, ha regalato davvero tante reti ed emozioni. Mattatore di giornata è stato senza dubbio Molinari del Brindisi. Tripletta per lui e vetta conquistata con 13 reti all’attivo. Immediatamente dietro di lui, c’è Genchi del Taranto, autore di una doppietta e De Rosa della Cavese, a segno nella gara dei suoi contro contro il Potenza. Sale anche Lattanzio(a 9 reti) della Fidelis Andria. Doppietta per lui nel derby contro il Bisceglie. Sale a quota 9 anche Varriale della Gelbison. Doppietta per Palumbo del Potenza che raggiunge quota 8 nella classifica marcatori, così come Moscelli della Fidelis Andria. Settimo centro in campionato per Manzo del Monopoli. In evidenza anche Bozzi del Manfredonia con una doppietta e poi i vari: Allegretta, Ancora, Barone, Di Finizio, D’Ancora, Di Senso, Presicce, Varsi, Florio, Giglio, Prosperi, Marcucci, Faccini, Bovi e Santonicola.

 

Classifica Marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

13 reti: Molinari(Brindisi)

12 reti: De Rosa(Cavese) e Genchi(Taranto)

10 reti: Picci(Francavilla in Sinni)

9 reti: Lattanzio(Fidelis Andria), Tedesco(Galllipoli), Varriale(Gelbison), Zotti(Bisceglie)

8 reti: Moscelli e Olcese(Fidelis Andria), Palumbo(Potenza)

7 reti: Manzo(Monopoli)

 

Alessandro Polichetti