Marcatori Serie D: al comando ora c’è De Rosa

30 le reti realizzate nella quattordicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Al comando della classifica marcatori, ora c’è De Rosa della Cavese, che grazie alla doppietta realizzata nella gara vinta in casa contro il Gallipoli, si fionda in testa alla classifica, da solo con 11 reti all’attivo. Avanza anche Genchi del Taranto. Tripletta per l’attaccante rossoblù e seconda posizione ora con 10 reti segnate. Doppietta per Zotti del Bisceglie, che sale a quota 9. Sesto centro in campionato per  Moscelli della Fidelis Andria. Sale a 5 Fabio Sperandeo del Francavilla in Sinni. Quarto gol per De Vita e Del Prete entrambi del Manfredonia. Terzo centro stagionale per Matera della Fidelis Andria. A quota 3 dopo una doppietta, anche Aleksic del Francavilla in Sinni ed Esposito della Sarnese. Salgono a 2: Lorusso del Brindisi, Salvi del Grottaglie, D’Avanzo, De Stefano e Suriano della Cavese, D’Anna del Monopoli e Di Senso del Potenza. Prima marcatura stagionale per i vari: Campanella, Gambuzza, Gatta, Marmora, Negro, Tricarico e Vaccaro.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(Prime posizioni)

 

11 reti: De Rosa(Cavese)

10 reti: Genchi(Taranto)

9 reti: Molinari(Brindisi), Picci(Francavilla in Sinni), Tedesco(Gallipoli), Zotti(Bisceglie)

7 reti: Olcese(Fidelis Andria), Varriale(Gelbison)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Manfredonia – Fidelis Andria 2-2
Il Donia ferma la capolista

De Vita

Circa 3.300 spettatori fanno da cornice ad una straordinaria gara per intensità e colpi di scena. La Fidelis Andria si presenta da capolista con grandi nomi e l’esordio di Volpicelli. Il Donia, orfano di La Porta, Stajano e C.Gentile, presenta il neoacquisto Colombaretti e il portierino Barcellona dal 1′. In panchina il rientrante De Rita, per lui gli ultimi minuti del match.
3-4-2-1 per i locali, 4-3-1-2 per Favarin che bissa il 2-2 di un anno fa sulla panchina del Bisceglie.
Approccio alla gara con grande personalità dell’Andria, che cerca e trova il vantaggio in apertura con Moscelli. Per la verità Fiore era a terra e probabilmente il Donia si aspettava che l’attaccante andriese arrestasse la propria corsa, pertanto polemiche proseguite al termine con ben 3 espulsioni.
Al 22′ il raddoppio di Matera, su indecisione di Barcellona e rinvìo corto di Vergori. La Fidelis appare appagata e nel finale rischia un paio di volte. Al 45′ Rizzi si fa espellere per doppia ammonizione, un’ingenuità grossolana.
La ripresa ha un altro copione: i sipontini tirano fuori l’orgoglio e la grinta. Al 59′ accorcia Del Prete su rigore provocato dal superlativo De Vita con l’espulsione di Bova, e addirittura il talentuoso ’95 pareggia i conti al 71′ con un tiro al volo in corsa. Il Miramare diventa una bolgia, l’Andria è frastornata e quasi incredula come i circa 1200 tifosi giunti dal centro barese. Una traversa e un miracolo di Barcellona negano nel finale la vittoria agli ospiti che si riversano in avanti rischiando anche in contropiede. Del Prete rischia di beffare Cilli nel recupero…
Mini rissa nel finale, a gara terminata, con tre espulsi.
Insomma gara vera, maschia e intensa come poche. Nervosismo a fior di pelle, Donia premiato per il coraggio e l’audacia mentre la Fidelis è rimandata: bella a metà.

Cuore Donia, i sipontini ritrovano il sorriso

Antonio La Porta

Una prodezza del solito La Porta regala ai sipontini 3 punti pesanti e soprattutto un pò di tranquillità. Certo pesa come un macigno nell’economia del risultato il clamoroso errore di Grimaudo sullo 0-0 che avrebbe potuto cambiare volto alla gara. Vadacca si affida al 3-4-3 senza punte di ruolo (ancora bocciatura per Del Prete), Passiatore allo speculare 4-4-2. I sipontini appaiono più reattivi e determinati del solito e imprimono al match un ritmo alto. Pressing e agonismo rendono la gara maschia ma corretta. Bisogna attendere il 30′ per la prima conclusione di un certo rilievo: Stajano dalla distanza ma Turi osserva la traiettoria della sfera che finisce a lato. Al 39′ il diagonale di Manzo fa la barba al palo con Addario disteso in tuffo. Al 47′ Addario “liscia” clamorosamente un rinvìo di piedi ed innesca Grimaudo tutto solo a porta sguarnita, ma perde l’attimo e si fa anticipare da Vergori sulla linea di porta. Incredibile errore. I ritmi nella ripresa si abbassano, ai biancoverdi è gradito il pari ma ecco che l’equilibrio è rotto dalla prodezza di La Porta su punizione a scavalcare la barriera. Inutili i cambi di Passiatore, la sua squadra è imprecisa in zona tiro e molle nell’atteggiamento. Il Donia sfiora il raddoppio al 80′ con De Vita che calcia addosso all’accorrente Turi. Termina quindi 1-0 per i biancocelesti una gara tecnicamente modesta ma valida sotto il profilo agonistico.

Stefano Favale

Marcatori D: Resta leader De Rosa

Poche reti in testa alla classifica marcatori di Serie D girone H. Arriva a 8 Picci, che incalza adesso il leader De Rosa e raggiunge Molinari al secondo posto, mentre salgono a 5 Manzo, Varriale e Maggio e arriva a 4 Logrieco.

Seconda rete per Esposito P.(MONOPOLI), Esposito (SARNESE), Murano, Gabrielloni, Strambelli e Danucci.

Prima gioia dell’anno per Grimaudo, Farricello, Basso, Stranieri, Catalano, Varsi, Longobardi, Barone e Figliola.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE D – 9° GIORNATA

9. De Rosa (CAVESE),

8. Molinari (BRINDISI), Picci (FRANCAVILLA IN SINNI),

6. Olcese (FIDELIS ANDRIA), Tedesco (GALLIPOLI), Evacuo (SCAFATESE),

5. Zotti (BISCEGLIE), Marzullo (CAVESE), Varriale (GELBISON), Manzo (MONOPOLI), Maggio (SARNESE), Genchi (TARANTO)

4. Logrieco (BISCEGLIE), Lattanzio (FIDELIS ANDRIA), Bongermino (GROTTAGLIE), Panico (POMIGLIANO), Palumbo (ROSS. POTENZA),

3. Patierno (BISCEGLIE), Croce, Ancora (BRINDISI), Moscelli (FIDELIS ANDRIA), Gala (GELBISON), Viola (ROSS. POTENZA), Carminati (SAN SEVERO),

2. Danucci (BRINDISI), Ausiello (CAVESE), Sperandeo  (FRANCAVILLA IN SINNI), Strambelli (FIDELIS ANDRIA), Facecchia (GROTTAGLIE), Del Prete, Coccia, De Vita (MANFREDONIA), Murano, Esposito P. (MONOPOLI), Sorriso (PUTEOLANA), Lombardi, Cammarota, Mallardo (SAN SEVERO), Esposito, Ianniello (SARNESE), Gabrielloni, Mignogna (TARANTO)

1. Di Matteo, Murano, Gatta, Esposito, Longobardi, Barone, Figliola (ARZANESE), Gallaccio, Riccio (BISCEGLIE), Varsi, Pollidori, Raho (BRINDISI), Picascia, Statella, Varchetta, Palumbo, De Stefano (CAVESE), Matera, D’Agostino, Pollidori, Piccinni, Allegrini, (FIDELIS ANDRIA), Aleksic, Sindjc, Roselli (FRANCAVILLA IN SINNI), Mariano, Volpicelli, Sportillo, Stranieri (GALLIPOLI), Iorio, Sorrentino (GELBISON), Salvi, Zito, Perlangeli, Faccini (GROTTAGLIE), La Porta, Gentile, Ricucci, (MANFREDONIA), Grimaudo, Cortese, Branicki, Tarascio, Castaldo (MONOPOLI), Minicone, Marasco (POMIGLIANO), Manfrelotti, Simeri (PUTEOLANA), Basso, Bartolini, Barillari, Catanese, De Senso (ROSS. POTENZA), Catalano, Fontanarosa, Iovene, Ottobre, Tufano, Di Capua, Guarro (SARNESE), Polverino, Natino, Pisani, Cirillo, Farricello (SCAFATESE), D’Arienzo, Ferrante (SAN SEVERO), Pambianchi, Gaeta (TARANTO)

Fabio Lattuchella

A braccetto Andria e Potenza, male Manfredonia, pari San Severo

Pareggio rocambolesco dei giallo granata, sconfitti nettamente i sipontini. Andria e Potenza si dividono la vetta.

È un campionato di Serie D avvincente quello che si prospetta all’indomani dell’ottavo turno. Corrono, infatti la Fidelis Andria (3-0 al Gallipoli) e il Rossoblu Potenza (1-0 al Monopoli) e si dividono la testa della classifica con 19 punti. Non si ferma neanche il Bisceglie, che vince sul difficile campo del Gelbison (1-3) e si mantiene ad una sola lunghezza. Restano in corsa, anche se distanti dalla vetta, la Cavese (2-0 al Francavilla in Sinni) e il Taranto (2-0 al Pomigliano). Pari rocambolesco per il San Severo (4-4) contro la Sarnese, mentre perde nettamente il Manfredonia contro il Brindisi (1-4). Ora la situazione delle due foggiane è molto critica. Risalgono il Grottaglie (1-0 all’Arzanese) e la Scafatese (0-4 alla Puteolana) contro le ultime della piazza.

Fabio Lattuchella

Il Brindisi “passeggia” al Miramare, Di Toro si dimette?

Elio Di Toro

Ebbene Elio Di Toro, attuale Ds del Manfredonia, starebbe meditando di rassegnare le dimissioni. Non solo lui l’oggetto delle contestazioni dei tifosi a fine gara. L’umiliazione è grande, la rivalità con il Brindisi esaspera tutti. Gara mai in discussione, il Brindisi dopo soli 10′ di studio prende in mano le redini del gioco ed inizia a macinare gioco ed occasioni. Al 12′ errore da cineteca per Croce, abile a dribblare anche il portiere, prima di calciare incredibilmente a lato a porta completamente sguarnita. Al 22′ Ferrara anticipa tutti di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Al 24′ Addario respinge il diagonale di Ancora e Rizzi salva nei pressi della linea. Al 36′ l’unico sussulto dei sipontini con il velenoso cross rasoterra di Basta che taglia tutta l’area piccola senza alcuna deviazione. Ripresa a senso unico con l’ingresso di Molinari per Croce. Il Donia commette l’errore di provare a giocare a viso aperto ed è la fine. Il Brindisi trova spazi ed affonda al 60′ con un preciso pallonetto di Molinari da posizione defilata e l’incertezza di Addario e mezza difesa immobile. Al 66′ Ancora, il migliore in campo, accelera e supera Addario in uscita. Al 72′ Ancora fa bis dribblando Rizzi come un birillo prima di infilare Addario. Al 77′ il gol casuale di Del Prete su corner. Il Brindisi è rilassato e schiera di subìre il 2-3 ma poi al 91′ giunge la perla di Molinari. Brindisi..per gli ospiti, buio pesto per il Donia.

Stefano Favale

Triplo salto di De Rosa nei marcatori di D

Tripletta da leader per De Rosa, che sale in testa alla classifica marcatori di Serie D con 8 reti. Doppietta per Picci che va a 7. Sale a 6 Molinari, mentre Zotti, Varriale, Manzo e Olcese vanno a 4,

Palumbo, Viola, Bongermino e Lattanzio salgono a 3.

Seconda rete per Gala, De Vita e Facecchia.

Prima gioia dell’anno per Bartolini, Pollidori, Ancora, Simeri, Minicone, Sportillo, Pambianchi, Gabrielloni, Cortese, Fontanarosa e Picascia.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE D – 7° GIORNATA

8. De Rosa (CAVESE),

7. Picci (FRANCAVILLA IN SINNI),

6. Molinari (BRINDISI), Tedesco (GALLIPOLI),

5. Marzullo (CAVESE)

4. Zotti (BISCEGLIE), Olcese (FIDELIS ANDRIA), Varriale (GELBISON), Manzo (MONOPOLI), Panico (POMIGLIANO),

3. Patierno, (BISCEGLIE), Croce (BRINDISI), Moscelli, Lattanzio (FIDELIS ANDRIA), Bongermino (GROTTAGLIE), Palumbo, Viola (ROSS. POTENZA), Maggio (SARNESE), Evacuo (SCAFATESE), Genchi (TARANTO)

2. Logrieco (BISCEGLIE), Sperandeo  (FRANCAVILLA IN SINNI), Gala (GELBISON), Facecchia (GROTTAGLIE), Coccia, De Vita (MANFREDONIA), Sorriso (PUTEOLANA), Carminati, Lombardi (SAN SEVERO), Mignogna (TARANTO)

1. Di Matteo, Murano, Gatta, Esposito (ARZANESE), Riccio (BISCEGLIE), Pollidori, Ancora, Danucci, Raho (BRINDISI), Picascia, Ausiello, Statella, Varchetta, Palumbo, De Stefano (CAVESE), Matera, D’Agostino, Pollidori, Strambelli, Piccinni, Allegrini, (FIDELIS ANDRIA), Aleksic, Sindjc, Roselli (FRANCAVILLA IN SINNI), Mariano, Volpicelli, Sportillo (GALLIPOLI), Iorio, Sorrentino (GELBISON), Salvi, Zito, Perlangeli, Faccini (GROTTAGLIE), La Porta, Gentile, Del Prete, Ricucci, (MANFREDONIA), Cortese, Murano, Branicki, Tarascio, Esposito P., Castaldo (MONOPOLI), Minicone, Marasco (POMIGLIANO), Manfrelotti, Simeri (PUTEOLANA), Bartolini, Barillari, Catanese, De Senso (ROSS. POTENZA), Fontanarosa, Ianniello, Ottobre, Esposito, Tufano, Di Capua, Guarro (SARNESE), Natino, Pisani, Cirillo (SCAFATESE), Ferrante, Cammarota, Mallardo (SAN SEVERO), Pambianchi, Gabrielloni, Gaeta (TARANTO)

Fabio Lattuchella

 

In Eccellenza Pugliese segna  una doppietta (prime due reti dell’anno) De Tommaso, mentre Manzari (a secco) resta leader.

Terrone, Albrizio e Scarcella lo incalzano e salgono a 4,

Di Claudio raggiunge il collega Rocco Augelli a quota 3, insieme anche a Rana.

Prima rete della stagione per Salerno, De Stradis, Modesto, Dell’Anna, Dibenedetto, Di Silvestro,  Buttiglione, Marino, Lanave e Martinelli.

Serie D, doppia sconfitta per le foggiane

Mentre il Potenza raggiunge la vetta, le foggiane non vanno oltre 1 punto

Grandissima vittoria del Potenza  (0-3) in casa dell’Arzanese, così i lucani raggiungono la vetta con la Fidelis Andria (1-2 a Sarno). Male le foggiane con il San Severo sconfitto (1-0) a Bisceglie e il Manfredonia che raccoglie un solo punto (1-1) a Pomigliano. Perde nuovamente il Gallipoli (1-2) a Grottaglie, mentre monopoli e Taranto (2-2) si dividono la posta in palio. La Cavese irrompe (0-4) nella classifica con una grande vittoria a Scafati. Terimna in parità (2-2) il derby tra Francavilla e Gelbison, mentre il Brindisi si rialza dalla crisi con il 3-1 alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

Bisceglie – San Severo 1-0
Zotti beffa il San Severo

Pietro Zotti, autore del gol decisivo (foto Emmanuele Mastrodonato per forzabiasceglie.it)

San Severo beffato in zona Cesarini da un Bisceglie che ha patito il minimo sforzo ottenendo un risultato massimale, importante per la corsa al vertice del girone H del campionato di serie D.

I neroazzurri di mister De Luca raccolgono tre punti importanti a cinque minuti dal termine, quando Guadalupi lancia tutto solo Pierino Zotti, abile a trafiggere Carotenuto con un pallonetto a mezza altezza che fa esultare i tifosi accorsi al Gustavo Ventura, non in numero consistente rispetto alle precedenti uscite.

Netto equilibrio fra le due squadre nel primo tempo, Bisceglie più in palla nella ripresa che quest’oggi ha visto in campo dal primo minuto l’under Giacomo Abbinante e la coppia d’attacco Lacarra-Patierno, con il faro Lanzillotta relegato in panchina.

L’assenza in campo dell’esperto numero otto neroazzurro si è notevolmente fatta sentire, rendendo così inevitabile una sola prodezza ai fini delle sorti della partita.

Con questo risultato il Bisceglie approfitta del secondo sgambetto consecutivo del Gallipoli (oggi sconfitto in casa dal Grottaglie, ndr) per poterlo agganciare al secondo posto in classifica a quota quindici punti, ad una sola lunghezza di svantaggio dalle battistrada Fidelis Andria e Potenza.

Prossimo turno domenica 26 ottobre presso il campo “G. Morra” di Vallo della Lucania contro la Gelbison

Bisceglie: Licastro, Esposito, Lacriola (dall’80° Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (dal 56° Khalil), Lacarra (dal 56° Gallaccio), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino.

San Severo: Carotenuto, Mustone, Colucci, Dell’Aquila (dall’88° Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (dall’88° Cicirelli). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Simone, Pepe, Ferrante, Florio, Dragos, Cicirelli, De Rita, De Leo, Montechiari.

Arbitro: Miele di Torino – Assistenti Falco e Rega di Bari.
Note: spettatori 700. Angoli: 7-2. Ammoniti: Lacriola, Mustone, Zotti, D’Arienzo.

Bartolomeo Pasquale

Puteolana – Bisceglie 1-1< br />Vacca beffa il Bisceglie: addio al secondo posto

Lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli nel pregara di Puteolana-Bisceglie (fonte: Bisceglieindiretta.it)

La netta dimostrazione che le squadre materasso non esistono più è stata riscontrata domenica pomeriggio sull’assolato terreno di gioco del “Domenico Conte” di Pozzuoli, dove per la sesta giornata del girone H del campionato di serie D è andata in scena la sfida fra la Puteolana fanalino di coda, allenato dall’ex talentino del Napoli maradoniano Ciro Muro, ed il Bisceglie vicecapolista con quattro lunghezze di margine dal Gallipoli.

I neroazzurri di mister De Luca, in campo con la miglior formazione, hanno viaggiato a corrente alternata, rendendosi pericolosi a sprazzi e soffrendo le ripartenze dei granata.

Il Bisceglie giostra bene nei primi venticinque minuti creando grattacapi alla retroguardia campana, abile in fase di non possesso e stimolata dai propri tifosi nel cercare la prima vittoria stagionale. Ma al 27° ecco il vantaggio neroazzurro con Angelo Logrieco, bravissimo nello sfruttare un’apertura dei flegrei e a battere Despuchess con un fendente diagonale destro.

L’esultanza dei ragazzi di Claudio De Luca viene presto ricambiata da quella napoletana che, dopo cinque giri di lancette, pervengono al pareggio con Vacca, abile a correggere sotto rete un pallone ballerino in area biscegliese a seguito della battuta di un corner.

La fine del primo tempo vede un Bisceglie veemente nei confronti dell’arbitro di giornata, il signor Agrò di Terni, per un penalty non concesso in virtù del fallo di mano in piena area di un calciatore campano.

La ripresa viaggia invece sulla sottile linea dell’equilibrio, con i neroazzurri padroni del campo nei primi battiti, determinati a sferrare il gol del 2-1 e i granata che innalzano il baricentro nel momento di maggior stanchezza degli ospiti, prendendo fiducia su un risultato inaspettato alla vigilia.

L’assalto finale, con il passaggio dal 4-3-2-1 al 4-2-4, da parte dei pugliesi non sortisce alcun effetto sulla sfida. Pertanto il Bisceglie non riesce ad approfittare dello scivolone della capolista Gallipoli presso il “Ricciardelli” di San Severo e, complice le vittorie in extremis della Fidelis Andria contro il Monopoli (3-2 il finale, ndr) e del Potenza sul Brindisi (1-0, ndr), scende in classifica posizionandosi quarto a quota 12 punti.

Prossimo turno casalingo in data 19 ottobre contro il San Severo, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Puteolana: Despucches, Di Grezia, De Gennaro (dall’88° Simone Anaclerio), Vacca, Russo, Fiore, Biondi, Marzocchi (dal 59° Liberti), Manfrellotti, Izzo, Scarlata (al 59° Simonetti). Allenatore: Ciro Muro. A disposizione: Ifregerio, La Torre, Simone Gaudiano, Scognamiglio, Simeri, Sorrentino.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta (dal 76° Patierno), Lacarra, Zotti, Khalil (dal 57° Marolla). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Michele Anaclerio, Viscuso, Abbinante, Serafino.

Arbitro: Agrò di Terni (Catalano, Sifonetti di Matera).

Reti: 27° Logrieco, 31° Vacca.

Note: spettatori 300 dei quali un centinaio provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Fiore, Russo, Biondi, Despucches.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Cavese 1-0
Il Bisceglie piega la Cavese con una gemma di Zotti

L’esultanza dei neroazzurri al gol di Zotti

Il calcio piazzato dai 25 metri messo da Piero Zotti nel sette decide uno degli incontri di cartello della quinta giornata del campionato di serie D girone H.

Quello fra Bisceglie e Cavese è stato, in particolar modo nel primo tempo, un match giocato a viso aperto, molto tirato e dove la Cavese è stata vicina a strappare i tre punti alla formazione neroazzurra fra le mura amiche del “Gustavo Ventura”.

Mister De Luca nel 4-2-3-1 esclude Logrieco e Abbinante, giocatori di sostanza inseriti nella ripresa per bloccare il fastidioso mugugno dei metelliani di mister Massimo Agovino. Beppe Lacarra e Michele Gallaccio sono schierati per la prima volta insieme in attacco, 

E’ subito la Cavese al minuto cinque ad impegnare i padroni di casa con uno stacco di Marzullo, fuori di pochissimo. Gli ospiti sono molto propositivi e poco importa se il terreno è stato pregiudicato dalle torrenziali piogge degli ultimi due giorni; Licastro e compagni nella linea di retroguardia non lasciano tuttavia spazi al mai arrendevole De Rosa, esperto numero dieci dei biancoblu aquilotti: dai suoi piedi partono solo calci piazzati che non impensieriscono alcuno. La reazione neroazzurra è solo nei piedi nella testa di Lacarra con due conclusioni poco pretestuose rispettivamente al minuto 15 e 25.

Vibranti le proteste dei locali al minuto 17 per un fallo di mani in piena area di Ausiello, giudicato regolare dal direttore di gara, il sig. Colinucci della sezione di Cesena. Dall’altro versante, la Cavese reclama il penalty al 23° per una trattenuta in area di Stefano Riccio su capitan De Rosa, involatosi in contropiede sulla banda sinistra del campo: al numero dieci metelliano l’arbitro mostra il giallo per simulazione.

Finisce un primo tempo dove la Cavese mostra maggiore personalità, con poca circolazione di palla e la quarta marcia ingranata. I neroazzurri, contratti, rientrano negli spogliatoi consapevoli di essere stati pericolosi solo fino alla trequarti di campo, senza incidere in fase conclusiva.

Nella ripresa la musica cambia: uno spento Khalil e Gallaccio sono rilevati dai propositivi Logrieco e Abbinante; il Bisceglie si scopre di più ma trova impreparata la difesa che lascia a D’Avanzo la palla del possibile 0-1: prima con un colpo a botta sicura dove si eleva Mattia Licastro lasciando la porta immacolata con un colpp di reni, successivamente lo stacco su corner del numero sette cavese bacia l’incrocio dei pali e rimbalza lemme sul campo.

Nel momento migliore per i ragazzi di Agovino arriva il gol decisivo di Zotti al 52°; il suo fendente direttamente da calcio piazzato finisce all’angolino destro di un esterrefatto Salsano.

Momento di svolta favorevole al Bisceglie al 58° con l’espulsione di D’avanzo, reo di aver colpito con una manata Giacomo Abbinante, durante una mischia in area di rigore; gli ospiti lasciano così le chiavi del gioco e della partita ai padroni di casa che hanno l’opportunità di concedere il bis con Lanzillotta (due volte), Logrieco, Esposito e Patierno.

Clamorose queste due ultime azioni: il numero tre napoletano, su lob di Lacarra, fallisce sotto misura la palla del 2-0; nella seconda azione in contrpiede Cosimo Patierno, appena subentrato a Zotti, trova Salsano pronto alla respinta a terra. Nel concitato finale, comprensivo di sei minuti di recupero, resta da annotare l’espulsione del tecnico ospite Agovino, protagonista di un battibeccoo con alcuni suoi dirigenti in tribuna.

Approfittando dei pareggi di Andria e Taranto, rispettivamente contro Arzanese e Brindisi, i neroazzurri cari al presidente Nicola Canonico restano solitari inseguitori della battistrada Gallipoli, distante 4 punti in graduatoria (15 a 11, ndr). L’opportunità di accorciare le distanze è prevista per domenica 12 ottobre contro il fanalino di coda Puteolana.

BISCEGLIE-CAVESE 1-0

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Guadalupi, Riccio, Lanzolla, Khalil (dal 46° Abbinante), Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dall’84° Patierno), Gallaccio (dal 46° Logrieco). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Viscuso, Serafino, Marolla,Patierno.

Cavese: Salsano, Palumbo, Picascia, Ausiello (dall’87° Giordano A.), Varchetta (dall’82° De Stefano), Manzo, D’Avanzo, Della Corte, Marzullo, De Rosa, Statella (dal 56° La Mura). Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Napoli, Bocchino, Capaldo, Rinaldi, Severino, Giordano D.

Arbitro: Colinucci di Cesena (Burgi, Santarsia di Matera).

Rete: 52° Zotti.

Note: spettatori 1000. Calci d’angolo: 2-7.

Ammoniti: De Rosa, Gallaccio, Licastro, Guadalupi.

Espulso: D’Avanzo al 59° per fallo di reazione. 

Bartolomeo Pasquale

Manfredonia – Gelbison 2-0
Padroni di casa in scioltezza

Antonio La Porta

Il Manfredonia liquida la pratica Gelbison con una rete per tempo, analizziamo il match…
Al cospetto di un pubblico meno numeroso del solito, nonostante il posticipo, i ragazzi di Vadacca eseguono alla perfezione il compito assegnatogli.
All’ingresso in campo spunta uno striscione nella Curva Sud che recita testualmente: “il Manfredonia non doveva ripartire da Sdanga e Di Toro ma da Ivan Romito” con chiara allusione alla grande delusione della mancata riconferma dell’ormai ex capitano.
Ma analizziamo il match in maniera analitica:
Vadacca, orfano di Vergori, schiera il 3-4-2-1 con Molenda e La Porta a sostegno di Del Prete. In difesa spicca Rizzi centrale, a centrocampo i due centrali sono gli omonimi Gentile. La Gelbison replica con un audace 4-3-3 ma solo sulla carta, in campo è assai timido.
I sipontini partono bene imponendo ritmi insostenibili agli avversari per i primi 10′, con corsa e raddoppi sul portatore di palla avversario. Bene il movimento senza palla, meno la lucidità negli ultimi 16 metri ed alcune preoccupanti amnesie difensive al centro della difesa.
Al 6′ è Claudio Gentile a sferrare un gran destro dal limite che però termina la sua corsa sopra la traversa. Al 12′ ci prova Sorrentino sfiorando il sette alla destra di Addario.
La Gelbison guadagna metri e sembra arginare le sfuriate dei biancocelesti, la gara è ora equilibrata.
Al 22′ brivido…Monzo “spara” altissimo un rigore in movimento, sugli sviluppi di un corner.
Al 32′ la prodezza di La Porta: trova il corridoio giusto prima di scagliare un bolide di rara precisione che si insacca all’incrocio dei pali.
La Gelbison viene scossa dalla rete subìta e reagisce con personalità, costringendo i sipontini a difendersi sino al termine del primo tempo.
Al 40′ rossoblu vicinissimi al pari: per due volte il Donia si salva sulla linea nel corso della stessa azione, incredibili gli errori di mira.
La gara dura solo fino al 3′ della ripresa: La Porta galoppa sulla sinistra, si accentra e crossa al centro per il liberissimo Claudio Gentile che trafigge Spicuzza. Il 2-0 “taglia” le gambe ai campani, incapaci di reagire e in balìa degli avversari che solo per imprecisione non infliggono un passivo ancora più pesante.
Vadacca schiera ora la difesa a 4 e mette in cassaforte il risultato, lasciando il pallino del gioco agli ospiti spenti ed affidandosi alle ripartenze.
Sorrentino commette un fallo di frustrazione su Palumbo e finisce anzitempo sotto la doccia, comunque al 90′.
Il Donia supera l’esame Gelbison con grinta ed aggressività. Episodi favorevoli nel primo tempo, infatti è da rivedere la difesa e c’è da migliorare in zona tiro. Gelbison sprecona e molle, rimandata.

Manfredonia (3-4-2-1): Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Fiore, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (92’ Simonetti), la Porta, Molenda (55’ Ricucci) A disposizione: Barcellona, Forte, De Vita, Vairo, Stajano, Totaro, Scippo. All.: Vadacca

Gelbison (4-3-3): Spicuzza, Gala, Consiglio, Manzillo (67’ Santonicola), Cacace, Crisquolo (53’ Marchesano), Iorio, Tricarico, Varriale, Sorrentino, Monzo (53’ Sica) A disposizione: Peschechera, Di Filippo, Maiese, Marmoro, Bovi, Serone. All. Logarzo

Marcatori: 32’ La Porta, 48’ Gentile C.
Arbitro: Sig. Rossetti di Ancona
Assistenti: Viola e Perrelli di Isernia
Ammoniti: Palumbo, Del Prete, La Porta, Cacace, Sorrentino
Espulsi: Sorrentino (rosso diretto)
Note: presenti circa 800 spettatori; corners: 4-4; recuperi: 2’+5’

Manfredonia – Puteolana 4-0 ottimo esordio dei sipontini

Non poteva esordire meglio la squadra allenata da Massimiliano Vadacca: quattro gol di buona fattura, avversario completamente annullato e assoluto controllo del match. L’unico dubbio resta legato al valore della Puteolana che, con l’organico attuale, non potrà avere obiettivi diversi dalla salvezza.

Al 27’ pt  la prima rete è nata da un pallone messo al centro da Laporta, dopo averla ben difesa dal contrasto dei difensori campani; al centro dell’area piccola Coccia si è avventato come un falco l’ha messa alle spalle dell’estremo difensori ospite. La difesa napoletana non ha brillato neanche sulla seconda rete: troppi lenti i centrali nel recuperare su Del Prete che ha controllato e uccellato Despaucchet senza alcun contrasto. Il tempo si è chiuso con gli uomini di mister Cimmino incapaci di ogni reazione.

Nella ripresa ai ragazzi di mister Vadacca sono solo 12’ per presentarsi in zona –gol: è stato Del Prete a lanciare De Vita che è stato chiuso dalla tempestiva uscita del portiere campano. Dopo solo 8’ Antonio Gentile, dopo uno slalom nell’area avversaria, ha crossato ancora per De Vita che ha impattato bene di testa ma non ha trovato la porta. Al 31’ st nella solita prateria apertasi nella difesa napoletana si è infilato Ricucci (nella foto l’esultanza) che di gran carriera ha realizzato il 3 a 0 con freddezza e precisione. Al 40’ st lo stesso centrocampista, ex Vieste, da ottima posizione ha preferito far segnare De Vita, servendogli una palla da mettere solo in rete a portiere battuto. Nel finale c’è stata una chance anche per Scippo, ma è stato bravo, in questa circostanza, il portiere ospite a fermare con una mano la conclusione del giovane attaccante sipontino.

Al triplice fischio lunghi e convinti applausi per Massimiliano Vadacca e per il suo giovane gruppo  sembrati sulla strada giusta per una salvezza tranquilla.

Il Tabellino (fonte:www.asdmanfredoniacalcio.com)

MANFREDONIA: Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Forte, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (33’ st Scippo), La Porta (23’ st Ricucci), Molenda (9’ st De Vita). All. Vadacca
PUTEOLANA: Despucches, Perrella (1’ st Falco, 21’ st Fiorillo), De Gennaro, Vacca, Carezza, Esposito, Liberti, Biondi, Manfrellotti, Izzo, Scarlata (9’ st Fioretti). All. Cimmino.

Arbitro: Fagnani della sezione di Termoli.
Reti: Al 27’ pt Coccia, al 37’ pt Del Prete, al 32’ st Ricucci, al 40’ st De Vita.
Note: Ammoniti: Gentile A., Ricucci. Angoli: 6-4 per il Manfredonia . Rec. 0’ e 3’.
Spettatori: 595 per un incasso di 2.500 euro.

Antonio Baldassarre

Il Donia mette al tappeto la Puteolana: 4-0

Pronostico ampiamente rispettato al Miramare, con la Puteolana spazzata…

il 3-5-2 inventato da Vadacca per far fronte alle defezioni dei due centrali Vergori e Vairo viene premiato dal netto risultato a favore. Per la verità gara equilibrata sino al 27^, quando Coccia trasforma in rete un assist del Re La Porta. Qui termina la gara, i campani spariscono e confermano così di essere attualmente la cenerentola del campionato, dopo il Grottaglie.

Le altre reti sono di Del Prete, Ricucci ed il “ripescato” De Vita, a Manfredonia per caso non essendo titolare del proprio cartellino.

Si spera che possa avere quella fiducia che mai ha ricevuto l’anno scorso il talentino brindisino.

Bene la corsa, l’organizzazione, qualità in grado di poter lottare per la salvezza.

Primo scontro diretto vinto, tre punti che valgono doppio.

Stefano Favale

Coppa Italia Serie D, Licastro salva il Bisceglie

Mattia Licastro, “man of the match” contro il Manfredonia (foto: Bartolomeo Pasquale)

Una qualificazione al fulmicotone, venuta fuori soltanto dopo i calci di rigore, portano il Bisceglie ai sedicesimi di finale della Coppa Italia serie D.

Mattia Licastro si riscatta prontamente dell’amnesia patita nella prima di campionato contro il Potenza e ringrazia tutta la squadra, principalmente mister Claudio De Luca, della fiducia accordatagli regalando la qualificazione con una decisiva parata sul tiro dal dischetto dell’under Gianmarco Fiore.

Eppure i novanta minuti complessivi disputati al “Miramare” di Manfredonia contro i padroni di casa allenati dall’amato Massimiliano Vadacca, sono stati soporiferi solo nei primi quarantacinque minuti: il gioco duro, prevalentemente a centrocampo, ed il match giocato a viso aperto dalle due formazioni del secondo tempo, copre totalmente la poca convinzione delle due squadre nella prima frazione di gara, contrassegnata da fugaci lampi di genio dei singoli.

Esclusi i tempi supplementari in questo scontro ad eliminazione diretta, la gara si decide dunque nella fatidica lotteria dei calci di rigore: per i neroazzurri segnano in sequenza Zotti, Lanzillotta, Riccio, Logrieco, Guadalupi, Serafino ed Esposito con gli errori ininfluenti di Lacarra e Anaclerio.

Per i biancocelesti foggiani, sbagliano Rizzi, che si fa parare il tiro dal portiere ex Reggina, Forte, che spara il pallone alle stelle e Fiore, come detto sopra.

Il tabellone della Coppa vedrà adesso incrociare i tacchetti neroazzurri con quelli dell’Agropoli, venuto a capo sulla Real Marcianise con il risultato di 1-0.

Manfredonia-Bisceglie 0-0 (6-7 dopo i calci di rigore)

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Totaro, Vairo, Forte, Coccia, Antonio Gentile (dal 69° Claudio Gentile), Simonetti Zaccaro, La Porta (dal 62° Scippo), Molenda. Allenatore: Massimo Vadacca. A disposizione: Palma, Stajano, Palumbo, Ciullo, Alessio Gentile, De Vita.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Abbinante (dal 71° Serafino), Riccio, Anaclerio, Guadalupi, Logrieco, Gallaccio (dal 46° Zotti), Lacarra, Pongo (dal 55° Lanzillotta). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Lanzolla, Serafino, Viscuso, Patierno, Marolla.

Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (Piccirilli de L’Aquila, Alessi di Teramo).

Note: spettatori 800.

Ammoniti: Fiore, Simonetti, Rizzi, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio, un pareggio che fa riflettere in vista di Manfredonia

Un’immagine dell’ultimo Manfredonia-Bisceglie (foto: ilsipontino.net)

Nonostante il buon gioco espresso per larghi tratti dell’incontro, il Bisceglie non è riuscito a venire a capo di un Potenza non spettacolare ma prettamente cinico. Ne è venuto fuori un 1-1 dove a nulla è servita la prodezza di Patierno, vanificata dal gol di Di Senso dai 35 metri, complice un Licastro fuori posizione.

Un Bisceglie sfortunato anche con i due legni consecutivi colpiti in virtù della finezza di Nicola Lanzolla, il quale ha visto rimbalzare la sfera dapprima sulla traversa, poi sul palo e successivamente sulla linea di delimitazione della porta; resta l’amaro in bocca in questo primo turno del campionato di serie D per le amnesie giunte in fase conclusiva, diversamente da quanto è accaduto nei primi due impegni ufficiali contro Gallipoli e Brindisi in cui il team allenato da Claudio De Luca ha messo a referto ben sette centri.

Anche il tecnico di Castellana commenta con rammarico nel dopogara, difendendo a spada tratta il proprio giovane baluardo per l’infortunio sul gol del pareggio:

Capisco la delusione dei tifosi e di tutti per un risultato che non ci premia. Purtroppo paghiamo a caro prezzo le tante occasioni non concretizzate nel primo tempo. Dovevamo chiudere il match e legittimare il risultato, cosa che è avvenuta soprattutto nel primo tempo ma anche nella ripresa. Il calcio purtroppo è anche questo, quando sbagli troppo alla fine paghi a caro prezzo.
Dobbiamo continuare a lavorare partendo dall’ottima prestazione fatta al cospetto di una squadra quotata come il Potenza. I ragazzi hanno dato tutto e non posso che elogiarli per questo. Licastro è ancora giovane ed è evidente che dopo l’errore ha perso tranquillità.

Nessuna giornata di riposo per i neroazzurri: dal lunedì i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico hanno subito svolto un allenamento defatigante per riprendersi al meglio in vista del match di Coppa Italia serie D contro il Manfredonia, in programma mercoledì sera dalle ore 20:00.

Nell’incontro da svolgersi presso lo stadio “Miramare” del territorio sipontino, la formazione neroazzurro stellata scenderà in campo con il tandem offensivo Gallaccio-Lacarra, il primo recuperato dopo un infortunio che ne ha bloccato l’esordio ufficiale ed il secondo disponibile solo in Coppa in virtù dei quattro turni di squalifica in campionato. Per i biancocelesti allenati da “Re Donia” Massimiliano Vadacca, l’opportunità di riscattare la sconfitta per 3-1 patita al “Simonetta Lamberti” contro la Cavese.

Bartolomeo Pasquale

Cavese – Manfredonia 3-1
male la prima

Esordio con sconfitta per l’Asd Manfredonia Calcio. La Cavese batte i sipontini per tre reti ad una. Biancocelesti in vantaggio al 10′ con Coccia (M), rimonta campana con reti al 12′ di Marzullo, al 36′ di De Rosa (rig.) e al di 75′ Palumbo.

Il Tabellino:

Cavese: Salsano, Capaldo, Picascia, Ausiello, Varchetta, Manzo, D’Avanzo (60′ Rinaldi), Della Corte (73′ Bocchino), Marzullo (86′ Statella), De Rosa, Palumbo.
A disp: Aprile, Giordano, La Mura, Siciliano, Petti, Giordano. All: Agovino Massimo.

Manfredonia: Addario, Fiore, Rizzi, Stajano, Vergori, Coccia (74′ Simonetti), Basta, Gentile C., Del Prete, La Porta (83′ Molenda), Ricucci (66′ Palumbo).
A disp: Barcellona, Forte, Palumbo, Totaro, Scippo, Zaccaro, De Vita. All: Vadacca Massimiliano.
Arbitro: Perrotti di Campobasso. Assistenti: Farina (Campobasso) e Pizzi (Termoli)
Ammoniti: Capaldo (C), Vergori e Stajano (M)
Recuperi: 1+4.

Questi i risultati delle altre partite

SERIE D GIR. H – 1^ GIORNATA

Bisceglie – Potenza ore 18.00
Brindisi – Sarnese 3-0 39′ e 78′ Croce, 75′ rig. Molinari
Francavilla – Grottaglie 5-1 23′ Sperandeo, 25′ e 53′ Picci, 76′ Zito (G), 85′ Sindjc, 87′ Aleksic
Gelbison – Taranto 0-1 63′ Mignogna
Monopoli – Arzanese 2-2 31′ Murano, 35′ Di Matteo (A), 53′ rig. Manzo, 85′ Tarascio
Puteolana – San Severo 2-2 19′ Lombardi, 35′ e 66′ Sorriso (P), 55′ rig. Carminati
Pomigliano – Gallipoli 1-2 29′ Tedesco, 75′ rig. Panico (P), 77′ Volpicelli
Scafatese – F. Andria 2-3 8′ Lattanzio, 11′ Olcese, 44′ Moscelli, 56′Evacuo (S), 73′Cirillo (S)

manfredonianews.it

Puteolana – San Severo 2-2
pareggio a Pozzuoli

Un punto che comincia a fare classifica e fa morale per i ragazzi di Mister Severo De Felice.

Al triplice fischio finale i giallogranata sono entrati negli spogliatoi con un pizzico di rammarico.

Andare in vantaggio per ben due volte, fuori casa, aveva fatto fare la bocca buona per il bis della vittoria conquistata in apertura di stagione sempre a Pozzuoli.

Il primo vantaggio è stato firmato da Antonio Lombardi, appena tornato, di nuovo in prestito dal Lecce. Il secondo da Carminati su calcio di rigore, concesso per fallo di mano in area, commesso da Fiore. Il giocatore campano è stato anche espulso per doppia ammonizione.

Invece i “Diavoli” hanno trovato la doppietta di Sorriso. Il primo gol direttamente su calcio di punizione dal limite. Il secondo con un pallonetto dalla linea di fondo campo, un eurogol.

Sulla pagina ufficiale Facebook https://www.facebook.com/pages/Usd-San-Severo-Calcio/558533947533519?ref=hl è ancora disponibile la cronaca testuale di tutti i momenti importanti della partita.

“Vediamo il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato a fine partita mister De Felice – per il gioco espresso e per il punto conquistato; archiviamo subito questa partita e tuffiamoci già a domenica prossima”.

Ospite del San Severo sarà il Monopoli, reduce dal pareggio casalingo con l’Arzanese.

Ci sono ottime chance che la partita si giochi al “Ricciardelli”.

SAN SEVERO: Carotenuto, Cicerelli, Mustone, Dell’Aquila, Galullo, D’Arienzo, Ferrante (69’Mallardo), Florio (90’ Colucci), Carminati, Mastrangelo, Lombardi (83’ De Bellis). Panchina: Simone, Pepe, Campanella, Palis, Arnese, Cesareo. All. De Felice.

PUTEOLANA: Despucches, Perrella (46’ Carfagno), Anaclerio, Vacca, Carezza, Fiore, Liberti, Biondi, Sorriso (76’ Falco), Izzo (74’ Maresca), Scarlata. Panchina: Frigerio, Scognamiglio, Salatiello, Fiorillo Corrado, Fioretti. All. Cimmino.

ARBITRO: Dante di Roma 1 (Di Girolamo – Lustri)

MARCATORI: 18’ Lombardi (SS), 33’ e 66’ Sorriso (P), 55’ Carminati (SS)
AMMONITI: Liberti (P), Carfagno (P), Sorriso (P),Carminati (SS)
ESPULSO:54’ Fiore (P) per somma di ammonizioni
NOTE: giornata di sole. Terreno di gioco in buone condizioni. Angoli 1-4. Recuperi: p.t. 0; s.t. 5′.

Manfredonia, oggi comincia il campionato, obbiettivo salvezza

Ciak, si gira. Il girone H della serie D, versione 2014-2015, è pronto a regalare spettacolo. 18 squadre partecipanti, 34 giornate, prime riprese domenica 7 settembre, la conclusione di questa meravigliosa pellicola, il prossimo 10 maggio. La stagione dei sipontini si aprirà sul terreno della Cavese, dopo diversi anni di assenza, ritorna la sfida con i campani. La formazione di Agovino partirà con il piede pigiato sull’acceleratore, sono infatti quattro i punti di penalizzazione inflitti dalla Lnd, obiettivo dunque, ridurre immediatamente l’handicap. Al Lamberti arriverà un Manfredonia rinnovato nell’organico e con tanta voglia di stupire gli addetti ai lavori. Un gruppo giovane quello a disposizione di mister Vadacca, puntellato con gli innesti di esperienza in attacco di Genny Del Prete e del trequartista Antonio Laporta. I due “veterani” avranno il compito di condurre per mano la squadra verso una tranquilla salvezza.

Al termine della classica rifinitura, mister Vadacca introduce il primo impegno stagionale. “La Cavese è una buona squadra – dichiara il tecnico dei sipontini – ed è stato costruita per dei traguardi importanti: vi cito un nome: l’attaccante De Rosa, uno di quelli capace di superare quota venti gol a stagione. Inoltre, sono sicuro che troveremo un ambiente “caldo”. Il nostro obiettivo resta quello della salvezza diretta, per raggiungere questo traguardo dobbiamo impegnarci quotidianamente per migliorare l’impianto di gioco che si basa su semplici ma precise fondamenta. Non sarà facile, noi ci impegneremo al massimo affinché alla fine si possa gioire tutti insieme”.
Si giocherà allo Stadio Comunale “Simonetta Lamberti” di Cava dei Tirreni. Arbitrerà Giuseppe Perrotti di Campobasso, coadiuvato dal Signor Gianluca Farina di Campobasso e dal Signor Michele Pizzi di Termoli. Fischio di inizio ore 15.

Di seguito i convocati di Mister Vadacca:

ADDARIO Paride
BARCELLONA Francesco
FIORE Gianmarco
FORTE Emanuele
PALUMBO Ludovico
RIZZI Antonio
VERGORI Manuel
BASTA Alessandro
COCCIA Giuseppe
GENTILE Antonio
GENTILE Claudio
RICUCCI Simone
STAJANO Eros
TOTARO Matteo
ZACCARO Eustachio
DE VITA Diego
DEL PRETE Genny
LAPORTA Antonio
MOLENDA Giuseppe
SCIPPO Nunzio
SIMONETI Felice

Roberto Caterino Editore – Ufficio stampa ASD Manfredonia Calcio

Serie D, penalizzazioni per Grottaglia e Cavese

La classifica del girone H della Serie D ha subito una modifica prima ancora dell’inizio del campionato. La Commissione Disciplinare Nazionale, infatti, in seguito ai deferimenti di Grottaglie Cavese, ha deliberato, attraverso il Comunicato Ufficiale n° 16, per la sanzione di un punto di penalizzazione per il club tarantino e quattro punti di penalizzazione per quello campano. La sanzione è da scontarsi nella classifica generale nella stagione sportiva corrente.

salentosport.it

Serie D: Bisceglie-Potenza è il posticipo della prima giornata

L’undici del Bisceglie sceso in campo contro il Brindisi (fonte: Locasport.it)

Scatterà alle ore 18:00 il primo “kick off” del campionato di serie D 2014/2015 per Bisceglie e Potenza.

A seguito dell’accordo fra le due società si è addivenuto allo spostamento del primo turno della nuova stagione agonistica, inizialmente previsto per le ore 15:00, confidando un massiccio intervento di tifosi, appassionati e sportivi sugli spalti in un orario già ampiamente collaudato dalle due formazioni nei primi turni della Coppa Italia di categoria.

I tagliandi saranno venduti al costo di 7 euro per la gradinata ed il settore ospiti e di 15 euro per la tribuna laterale.

Altresì è stato delineato il tabellone del secondo turno di Coppa: i neroazzurri di mister De Luca incroceranno i loro tacchetti con quelli dei sipontini del Manfredonia, nella gara prevista per mercoledì 10 settembre alle ore 15:00.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio: è Michele Anaclerio il colpo “last minute”

Michele Anaclerio con la maglia del Benevento (fonte: biancorossi.net)

Nell’ultima giornata del vivo mercato che ha visto il Bisceglie Calcio assoluto protagonista, il DS Belviso piazza un tassello d’esperienza importante nel già collaudato mosaico costruito da mister Claudio De Luca.

E’ il centrale difensivo Michele Anaclerio, classe 1982, l’ultimo arrivo in casa neroazzurra: torre formidabile nel colpo di testa, abile nel veloce disimpegno, è sicuramente uno dei migliori prodotti del vivaio barese guidato da Lello Sciannimanico alla fine dello scorso millennio, tanto da esordire in massima serie in una sconfitta contro la Reggina del 27 maggio 2001.

La sua carriera annovera esperienze anche a Lanciano in serie C1, ancora Bari per tre stagioni di fila, Piacenza (con cui centra un inaspettato quarto posto in cadetteria nel 2007, ndr) Benevento e Vicenza, sua ultima squadra prima dell’approdo nel sodalizio caro al presidente Canonico.

Vanta una presenza in Under 21 nel match disputato il 30 marzo 2004 contro il Belgio e conclusosi 3-2.

Intanto dura mazzata del giudice sportivo nei riguardi del centroattacco biscegliese Beppe Lacarra, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di un calciatore della Maceratese nell’amichevole disputata a Gubbio in data 09 agosto.

La motivazione del giudice sportivo riporta: «Per avere, a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano dall’azione di gioco, spinto un calciatore avversario facendolo cadere a terra. Successivamente rivolgeva al medesimo calciatore uno sputo che lo attingeva alla schiena».

Un’assenza pesantissima a cui il tecnico biscegliese dovrà porre rimedio, convertendo il suo 4-2-3-1 in un 4-3-3 con Cosimo Patierno guastatore mobile o con il rientro a stretto giro di Gallaccio.

Bartolomeo Pasquale

 

Coppa Italia Serie D, il Bisceglie affonda il Brindisi: 2-0

Beppe Lacarra, autore del 2-0

Il micidiale uno-due Zotti-Lacarra permette al Bisceglie di passare indenne il primo turno di Coppa Italia serie D contro un Brindisi definito alla vigilia una squadra schiacciasassi.

Nulla ha potuto il tecnico delle “V” azzurre Marcello Chiricallo, speranzoso in uno sgambetto sulla propria ex squadra guidata nel biennio 2003-2005: per larghi tratti della partita il pallino del gioco è stato fra le mani dei neroazzurri di mister Claudio De Luca, ben disposti in campo con il 4-3-3 e formidabili sia nel rapido fraseggio in orizzontale che nel gioco aereo.

Dopo i primi dieci minuti di studio fra le due compagini, i padroni di casa hanno da recriminare per un presunto fallo di mano di Terraciano sul cross basso e teso di Pierino Zotti. Nel corso della prima frazione il Bisceglie sale in cattedra, dominando territorialmente e creando grattacapi alla difesa dei biancoazzurri, oggi scesi in campo con la seconda tenuta.

Al 25° doppia occasione per i ragazzi messapici dapprima con un tiro cross di De Vivo, su cui Licastro fa svarione e successivamente, sulla respinta, con una acrobazia di Loiodice che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce con un vivo gioco a centrocampo e senza troppi sussulti.

Nella ripresa mister Chiricallo mischia le carte in tavola sostituendo Molinari con Bruzzese ma è il Bisceglie a presentarsi più volte verso lo specchio coperto da Cattafesta e a finalizzare: al minuto 53 il Bisceglie passa con Pierino Zotti, al quarto centro in due partite, lesto ad inserirsi in area sul suggerimento teso di Lacarra proveniente dall’out di sinistra.

Dopo lo svantaggio gli ospiti premono l’acceleratore per raggiungere l’agognato pareggio ma ne ricavano poco: Loiodice e Lorito non sorprendono Licastro con conclusioni velleitarie e pretestuose. I neroazzurri amministrano bene il gol messo a segno e mantengono elevato il proprio possesso palla.

A dieci minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano, facendo esplodere i 1000 supporters biscegliesi accorsi allo stadio “Gustavo Ventura“: Patierno elude il fuorigioco disposto dalla retroguardia brindisina, involandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario; Cattafesta respinge la prima conclusione ma nulla può sull’accorrente Lacarra, veloce ad insaccare con il più facile dei tap in.

Al triplice fischio finale tutti sotto la doccia con un Bisceglie già in piena forma campionato e che ha sbalordito ogni addetto ai lavori per il gioco mostrato, grazie al giusto combinato fra qualità di gioco e quantità di risultati.

Bisceglie-Brindisi 2-0

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 65° Pongo), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dal 76° Patierno), Khalil (dal 71° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Gigli, Marolla, Colia, Serafino.

Brindisi: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, De Vivo (dal 76° Lorusso), Ferrara, Terraciano, Molinari (dal 46° Bruzzese, dall’85° Pastore), Danucci, Croce, Ancora, Loiodice. Allenatore: Marcello Chiricallo. A disposizione: Pizzolato, Zinetti, Raho, Danese, Pollidori, Iaia.
Arbitro: Scatigna di Taranto – Asisstenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

Reti: 53° Zotti, 79° Lacarra.

Note: spettatori 1200.

Ammoniti: De Vivo, Ancora.

Bartolomeo Pasquale

E’ già un super-Bisceglie

Buona la prima ufficiale per il Bisceglie Calcio targato Claudio De Luca, il quale infligge una sonora batosta al Gallipoli per il primo turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

In visibilio gli 800 spettatori accorsi al “Gustavo Ventura” per vedere all’opera i beniamini neroazzurri, oggi dominatori sui giallorossi ancora in fase di rodaggio.

Avvio di marca salentina. Dopo una iniziale incursione dalla destra di Tedesco ed uno sporco traversone di Presicce, il Bisceglie sale in cattedra con un micidiale uno-due: al quattordicesimo Angelo Logrieco viene atterrato in area da Casalino. L’arbitro indica il dischetto e Pietro Zotti apre le danze. Cinque minuti dopo, sugli sviluppi di un angolo battuto dallo stesso Zotti, Lacarra fa “statuetta” per Riccio, appoggiato sul secondo palo per il tap in vincente.

Il primo tempo si chiude con un’occasione fra i piedi di Rotunno, il quale scarica fuori un destro dal limite dell’area propiziato dalla lunga respinta di Licastro.

La ripresa arricchisce lo score della partita con ben cinque reti: al minuto 47 Zotti è lesto ad approfittare dell’errato disimpegno a centrocampo di Casalino per correre in solitaria verso Passaseo; l’estremo difensore viene superato dal bomber neroazzurro e vede la palla entrare lemme in porta.

Si rifà sotto il Gallipoli che accorcia le distanze al 58° con una punizione liftata di Volpicelli, ma il Bisceglie preme sull’acceleratore per il poker sfiorato da Lanzolla che, da pochi passi, spreca una facile occasione suggerita dalla torre di Riccio.

L’appuntamento con il quarto gol arriva al minuto 73; con un pallonetto dai 15 metri, Pietro Zotti porta così il pallone del match a casa grazie al terzo sigillo personale.

Nel finale gli ultimi due gol che chiudono il match; a otto minuti dal termine, Volpicelli supera in scioltezza due difensori di casa e batte Licastro in uscita con un interno destro a giro. Nel recupero, Levanto spinge a terra il subentrato Patierno in chiara occasione da rete: rosso diretto e rigore che Beppe Lacarra non fallisce.

Da segnalare il rientro sul rettangolo verde del Ventura per il capitano Raffaele Gambuzza, pedina importante per la cerniera difensiva di mister De Luca in vista del prossimo impegnativo turno di domenica 31 agosto contro il Brindisi del presidente Flora, fra i papabili al salto di qualità nella Lega Pro Unica.

TABELLINO

BISCEGLIE-GALLIPOLI 4-1

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 63° Patierno), Riccio, Lanzolla (dal 75° Gambuzza), Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti, Khalil (dal 70° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Caprioli, Serafino, Colia, Marolla, Gadaleta, Notaristefano.

Gallipoli: Passaseo, Stranieri, Levanto, Zaminga, Sportillo (dal 69° Cornacchia), Casalino, Rotunno, Presicce, Volpicelli, Tedesco (dal 53° Negro G.). Allenatore: Luigi Volturo. A disposizione: Costantino, Alessandrì, Puglia, Solidoro, Barba, Martalò.

Arbitro: Guida di Salerno – Assistenti: Ortona (Milano) e D’Arco (Salerno).

Marcatori: 14° (R), 47° e 73° Zotti, 19° Riccio, 90° Lacarra (R); 58° e 82° Volpicelli.

Ammoniti: Lacarra, Lanzolla, Abbinante, Tedesco.

Espulso: Levanto al 90°.

Spettatori: 800 circa.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie completo in attacco con la firma di Idriss Pongo

Idriss Pongo

Il Bisceglie calcio ha ufficializzato l’ingaggio dell’attaccante francese Idriss Pongo, 26 anni.

Il calciatore parigino, cresciuto nei vivai di Bordeaux e Paris Saint Germain, ha giocato in C2 a Noicattaro, nella terza serie transalpina col Bergerac e il Rouen, poi nuovamente in Italia al Quartieri Uniti Bari, team di Eccellenza.

Idriss Pongo ha conquistato la maglia nerazzurra con un precampionato impeccabile nel corso del quale si è messo in evidenza.

Le sue caratteristiche fisiche e tecniche si coniugano con le esigenze tattiche del 4-3-3 di mister Claudio De Luca, che non ha esitato, una volta concluso il ritiro umbro, a comunicare alla società l’intenzione di inserire la punta francese nel roster del Bisceglie calcio per la stagione 2014-2015.

Serie D, i Gironi il 12 Agosto. La probabile composizione del girone H

Tutto rinviato. E’ questo l’esito  per quanto riguarda la composizione dei gironi del campionato di Serie D, originariamente attesa per ieri pomeriggio. A causa della posizione non ancora definita del Padova, che potrebbe iscriversi come squadra in sovrannumero, tutto slitta a martedì 12 agosto. 

Questa la probabile composizione del Girone H, quello tradizionalmente appartenente all’Asd Manfredonia Calcio, con compagini pugliesi, campane e lucane.

Monospolis, Bisceglie, Fidelis Andria, Brindisi, Manfredonia, San Severo, Gallipoli, Taranto, Grottaglie, Rossoblù Potenza, Francavilla, Marcianise, Mugnano, Pomigliano, Arzanese, Gelbison, Scafatese, Polisportiva Sarnese.

San Severo: Domani si concludera’ il ritiro a Monte Sant’Angelo

Si chiuderanno domani le due settimane di preparazione programmata al fresco di Monte Sant’Angelo.

La squadra agli ordini di Mister Severo De Felice sosterrà domani gli ultimi allenamenti al Comunale di Monte Sant’Angelo, prima di tornare a San Severo.

“Abbiamo svolto un buon lavoro – sostiene De Felice – con carichi di lavoro importanti, insieme al preparatore Giampiero D’Anisi e per questo motivi abbiamo deciso di fare una sola amichevole in questi giorni, quella disputata con la Gargano team Soccer”.

Proprio al rientro a San Severo, Florio e compagni disputeranno una partitella in famiglia, con la formazione Juniores. Appuntamento al “Ricciardelli” sabato 9 Agosto alle ore 16,00.

San Severo tra ritiro, settore giovanile e campagna abbonamenti

Con la vittoria per 2-0 (reti di Caggianelli e del giovane Dragos) nella prima amichevole stagionale contro il Gargano Team Soccer, è andata in archivio la prima settimana di preparazione estiva del San Severo, in vista del prossimo campionato di serie D.

La compagine di mister De Felice è ancora un cantiere aperto, alla luce di un calciomercato ben lungio da essersi definito. Dopo i tre rinforzi di inizio sessione – CarminatiSifonetti e Caggianelli – ai quali si è aggegato l’esperto Campanella, il Direttore Sportivo Maurizio Carlucci sta aspettando di piazzare almeno altri cinque colpi, per consentire al mister dauno di poter allestire una formazione in grado di ben figurare nel quarto campionato nazionale. Due difensori centrali, due centrocampisti e un portiere, queste sono le priorità di rosa per il team giallogranata, che comunque promette di non lasciarsi sfuggire eventuali occasioni per rinforzare ulteriormente il reparto avanzato (Salgado?).

Ma il San Severo non si limita solo alla programmazione della prossima stagione ‘open’. Il neo responsabile del settore giovanile giallogranata, Giuseppe Del Grosso, sta infatti allestendo le trame di preparazione dei vari campionati di categoria. Il San Severo, oltre a confermare la propria attività di base ‘Scuola Calcio’ (Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti), sarà impegnato nei campionati regionali e provinciali delle categorie Giovanissimi e Allievi, e nel torneo nazionale Juniores di serie D. Dalla prossima stagione, i giovani campioncini dell’Unione Sportiva potranno inoltre avvalersi del contributo di Lorenzo Mancano e Michelangelo Palladino, rispettivamente nuovo responsabile tecnico e nuovo coordinatore tecnico della Scuola Calcio.

Infine, lunedì 4 agosto, presso la Sala Rossa di Palazzo Celestini, il presidente Luigi Dell’Aquila presenterà la prossima campagna abbonamenti giallogranata, alla presenza del Sindaco della Città, Francesco Miglio.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

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Prima uscita per il Manfredonia: 3-2 contro la Primavera del Lanciano

Prima uscita stagionale per il nuovo Manfredonia di Massimiliano Vadacca. La squadra biancoceleste ha affrontato in amichevole al Miramare la formazione Primavera del Lanciano, battendola per 3-2 al termine di un discreto test. Nonostante il caldo afoso, il Manfredonia è apparso già in buona forma, soprattutto per quel che riguarda il reparto offensivo. Da rivedere la difesa.

Le reti sono state segnate da Molenda, Rizzi e Coccia. Schierati quasi tutti gli effettivi, questo l’11 iniziale: Costantino,Fiore, Manzella, Stajano, Vergori, Forte, Basta, Gentile, Lupoli,Zaccaro, Molenda. Nella ripresa spazio a: Palma, Vairo, Telera, Rizzi A., Castriotta, Mazzilli, Troisi, Scippo, Coccia, Rizzi, Verna, Armiento.

manfredonianews

Caggianelli, al San Severo per riscattarmi

Caggianelli al San Severo

E’ la parola d’ordine di Gianfranco Caggianelli, neo acquisto del San Severo Calcio.

“Sono entusiasta di questa nuova avventura – dichiara – San Severo è una piazza che mi ha sempre affascinato; voglio essere protagonista di questo nuovo progetto e ringrazio mister Severo De Felice e il direttore generale Francesco Simone per avermi scelto”.

Caggianelli, nato a Cerignola il 4 Luglio 1990, ricopre il ruolo di attaccante.

Ha iniziato in promozione con la sua Cerignola nella stagione 2008/09, per poi passare a Barletta per due stagione in serie C2 e C1. Tre stagioni addietro ha giocato tra Brindisi e ancora Barletta, sempre in serie C. Nel campionato 2010/11 ha vestito la magia della F.c. Neapolis (C2), due anni addietro è tornato a Cerignola in Eccellenza e lo scorso anno ha giocato a Molfetta, sempre nel massimo campionato regionale.

“Sono venuto a San Severo con tante motivazioni – continua Caggianelli – alla ricerca di quel riscatto dopo la sfortunata stagione scorsa”.

Soddisfatto per l’acquisto anche Francesco Simone. “Facciamo molto affidamento sulle sue doti – sostiene – e siamo certi che Caggianelli saprà darci delle belle soddisfazioni”.

Lo stesso direttore generale precisa che “l’unica fonte di comunicazione ufficiale della società è l’ufficio stampa tramite il sito ufficiale e la pagina Facebook”.

“Dobbiamo essere credibili nel dare notizie – sostiene – evitando di dare notizie non vere; solo in questo modo possiamo puntare a risultati positivi in questa nostra azienda calcio”.