Archive 14/04/2013

Foggia-Grottaglie tra presente e futuro
… incerto.

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Vigilia torturata anche questa volta per il Foggia di Padalino, o meglio per i suoi avversari. Così come era successo alla vigilia della gara contro il Brindisi, i giocatori del Grottaglie hanno minacciato di non scendere in campo. Problema di soldi arretrati.

Tiene alta la guardia comunque il tecnico foggiano che chiede ai suoi l’ennesima prova positiva e l’ennesimo risultato utile. Una nuova vittoria che significherebbe mantenere acceso l’unico barlume di  speranza in ottica playoff, anche se molto dipenderà dai risultati di Monopoli e Bisceglie. Gli otto punti di distacco sono un ostacolo insormontabile e soltanto un miracolo potrà cambiare questa situazione.

In attesa di scoprire l’”ambizione” societaria, tanto sospirata dai tifosi e tanto ventilata dai dirigenti rossoneri, questo è  il leit motiv del finale di stagione. Un miracolo che darebbe grandissimo entusiasmo alla piazza, ma che oltre alla quasi impossibilità della cosa, rinchiude la non certezza dell’utilità. Oltre ai playoff di girone ci sarebbero le fasi nazionali e li servirebbe ancora un miracolo.

Intanto Agnelli e compagni suonano la carica, promettono impegno per le ultime 4 gare, ma chiedono garanzie per il futuro.

L’arbitro della gara tra Foggia e Grottaglie sarà Ilario Guida di Salerno, alla prima stagione in serie D.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Manfredonia
niente scivoloni con il fanalino di coda

Seconda domenica casalinga consecutiva per i detentori della Coppa Puglia 2013; questa volta ospite del terreno di gioco del Campo vecchio “F. Di Liddo” è il fanalino di coda Atletico Civilis di Manfredonia, sconfitto all’andata con un ineccepibile poker.

I sipontini, falciati dal giudice sportivo con le squalifiche di De Padova, Specchio e del tecnico Gagliardi, hanno il destino praticamente segnato con soli novi punti raccolti su 25 partite (in attesa del recupero contro l’Ordona): sarà la formazione di Paolo Gusmai, dedita alla rincorsa per i primi posti in classifica, a dover infliggere il colpo finale ai biancocelesti, secondo quanto sulla carta si prospetta.

A parlare del rush finale è Giacomo Porcelli; la guizzante ala azzurra crede nei risultati pieni da ottenere nelle prossime partite, difficili sulla carta nonostante tutto:

Ora bisogna essere concentrati per lo sprint finale. Queste per noi sono quattro finali e dobbiamo uscirne indenni. Io già dal venerdì mattina successivo alla vittoria di Ostuni ho cominciato a pensare al campionato: ho solo quello in mente e nient’altro. Alexina e Canosa non devono intimorirci nonostante giocassimo fuori casa: dobbiamo mostrare il vero carattere dell’Unione Calcio.

Il trainer tranese avrà dalla sua la rosa a completa disposizione: imbarazzo della scelta che porterà a decisione sofferte per l’undici titolare, visto l’ottima condizione dell’intero gruppo. Unico diffidato Gaetano Malerba.

Fischio d’inizio alle ore 16:00; match diretto dal sig. Davide Pellegrino di Lecce.

Le squadre schierate all’andata

San Severo contro il Racale
per dimenticare la sconfitta in Salento

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport.com

Un San Severo sfortunato ha perso partita e primato all’Antonio Bianco di Gallipoli. Il KO dei giallogranata in Salento ha favorito solo parzialmente l’altra capolista del campionato di Eccellenza pugliese, la Libertas Molfetta. I molfettesi difatti sono stati fermati in rimonta 1-1 al Caduti di Superga di Mola. Il San Severo può comunque recriminare contro la sfortuna per un procedere dei novanta minuti sul campo del Gallo, che l’ha visto cogliere due legni (uno anche per il Gallipoli), e sfiorare il goal in almeno due clamorose occasioni. L’unico aspetto positivo dell’ultima giornata di campionato per Rufini e soci è stato il poter abbracciare nuovamente il difensore centrale Di Simone, assente dallo scorso dicembre a causa di un brutto infortunio muscolare. L’esperienza di Di Simone potrà tornare infatti molto utile nelle ultime tre giornate di campionato, e nel caso di un possibile extra impegno stagionale.

Il San Severo si appresta ora ad affrontare la penultima sfida casalinga della sua regular season, attendendo il fanalino di coda Real Racale. Domenica scorsa i leccesi hanno assaggiato l’amaro calice della matematica retrocessione nel campionato di Promozione, dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Polimnia (0-5).

Contro il Racale dunque, il San Severo dovrebbe compiere la sua missione abbastanza agevolmente, mentre il Molfetta sarà impegnato al Poli proprio contro il Gallipoli che, dopo la vittoria contro i dauni, ha rilanciato le sue velleità di qualificazione ai play off.

Mister Rufini dovrà rivoluzionare il suo reparto avanzato contro il fanalino di coda del campionato. Il giudice sportivo ha infatti appiedato le punte Cesareo e Galetti, oltre al difensore Mongelli bloccato addirittura per due giornate.

Nuova Andria – Celle San Vito
a caccia di punti salvezza

Mr. Nicola Reggente

I foggiani dovranno fare a meno di Belluna e Lannunziata

Archiviata la brutta sconfitta subita domenica scorsa a Rutigliano, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri di Reggente tra le mura amiche del campo sportivo Fidelis sfideranno il Celle San Vito. Sarà una gara difficile per gli andriesi che hanno bisogno di punti in ottica salvezza.

Contro ci sarà il Celle San Vito. La squadra foggiana, allenata da Forte, annovera nelle sue fila giocatori esperti e di qualità come il centrocampista Capocasale, e le punte Bruno e Falcone. Mentre saranno assenti per squalifica altre 2 pedine cardine della scacchiera di Forte come il difensore centrale Belluna e l’attaccante Lannunziata. Il Celle ha 32 punti, 8 in più della Nuova Andria. E se da una parte gli ospiti avranno meno pressione nel cercare il risultato a tutti i costi, cosi non sarà per i ragazzi del presidente Carbutti, che essendo a +7 sulla terzultima (il Castellana), avranno bisogno di questi 3 punti. All’andata si imposero gli andriesi, in trasferta a Rocchetta Sant’Antonio, per 2 a 1 grazie ad una doppietta di capitan Lomonte.

Appuntamento dunque per domani, domenica 14 aprile alle ore 11 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara valevole per l’11^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro Piacenza della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Real San Giovanni – Atletico Stornara 2-0
Il Real raggiunge la salvezza

Stemma Real San GiovanniIl Real San Giovanni liquida con due gol la pratica Atletico Stornara e raggiunge la salvezza nel campionato di II° Categoria.

Finalmente dopo tre rinvii per impraticabilità di campo il Real si regala la matematica salvezza nel giorno più bello, in una gara perfetta contro la squadra più forte del torneo. Contro uno Stornara oramai in Prima categoria i ragazzi di mister La Torre sfoderano una prestazione orgogliosa ed attenta e riescono con molta fatica a portare a casa il successo più importante della stagione. Lo Stornara se pur in vacanza ha dimostrato di essere una squadra forte in tutti i reparti mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa e fallendo un paio di volte la marcatura del vantaggio. I ragazzi sangiovannesi tentano per tutto il primo tempo di passare in vantaggio ma alcune imprecisioni dei giovani Teo Mischitelli e Nicola Urbano ed una difesa ermetica dei neroverdi fanno chiudere la prima frazione di gioco a reti bianche.

Nel secondo tempo mister La Torre suona la carica:pressing asfissiante e orgoglio sangiovannese che danno tutto quello che hanno in corpo. Tocca al bomber Luca Longo rilevare l’ottimo Teo Mischitelli e pungere come solo lui sa fare. Dopo due azioni sprecate, un rigore non dato, lo stesso Longo viene atterrato in area tra le proteste neroverdi e si procura un penalty che capitan Zorretti trasforma con estrema maestria. Dopo due azioni non concluse dagli attaccanti ospiti su contropiede Nicola Urbano si presenta solo davanti al portiere e con freddezza raddoppia regalando la vittoria ai giovani biancorossi e la matematica salvezza.

A fine gara tanti saluti tantissimi ringraziamenti e numerosi rimpianti. Se…ci fosse stato il campo, se ci fosse stato un tempo clemente, se ci fosse stata più accortezza avremmo festeggiato tutt’altro. Ma purtroppo con i “se” e con i “ma” non si fanno i risultati e non si fa la storia. Il campo ci ha detto questo e noi con molta umiltà e saggezza accettiamo il responso del campo e mettiamo nel bagaglio delle esperienza un altro campionato. Domenica ultima gara di campionato per il Real che sarà ospite del Sauri. Anche quest’anno siamo arrivati al termine. Abbiamo corso, giocato, gioito e sofferto. Forse abbiamo sbagliato in qualcosa ma tutto ciò che abbiamo fatto l’abbiamo fatto col cuore e con l’orgoglio della nostra appartenenza. Noi passionali siamo fatti cosi per tutte le volte che sbagliamo per altrettante volte siamo pronti a ripartire. Forse è per questo che amiamo il calcio e forse è proprio questo che ci rende i migliori al mondo. Grazie di cuore a tutti.

Gianni Impagliatelli

Virtus Bitritto
L’ultimo colpo di mercato

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

L’ultimo grande colpo di mercato della stagione è della Virtus Bitritto e del direttore sportivo Marco Milano. Gianrocco Conteduca, classe 1988, ex attaccante di Terlizzi, Capurso, Rutiglianese, Polimnia, Polignano e Ostuni, sempre tra Eccellenza e Promozione, è un nuovo giocatore biancoverde.
Il DS Marco Milano ha trovato gli argomenti giusti per convincere il calciatore bitrittese a vestire per la prima volta la maglia della sua città. Segno delle rinnovate ambizioni della Virtus Bitritto.

Pregara Sudest – Locorotondo match a rischio

Ceglie

Le note problematiche che attanagliano la società blaugrana mettono a forte rischio la disputa del match tra la capolista e l’undici di Capriati. La Sudest, però, continua a lavorare senza alcuna distrazione. Squalificati Carrassi e Tisti. Arbitra Menicucci di Lecce.

I BLAUGRANA SONO A RISCHIO RADIAZIONE – Domenica pomeriggio al Comunale a porte chiuse di Adelfia, la capolista Sudest dovrebbe ospitare il Locorotondo. Il condizionale è d’obbligo poiché i blaugrana sono a rischio radiazione, dopo la terza rinuncia, avvenuta domenica scorsa in casa col Lucera. I rischi di non veder disputare il match sono elevati  ma in casa Sudest si lavora comunque ad alta intensità e senza alcun calo di tensione. L’eventuale ufficialità si avrà solo dopo l’attesa di un tempo. Le api, reduci da nove vittorie consecutive, vorranno provare ad aumentare il distacco in vista del tour de force che vedrà la capolista impegnata a Mottola contro il Castellaneta, poi in casa con l’Ascoli Satriano e infine in trasferta a Noci.

STATISTICHE – La Sudest ha collezionato tra le proprie mura undici vittorie e tre pareggi, realizzando 34 reti e subendone 14, rispetto alle 10 in trasferta. Il Locorotondo, invece, nobile decaduta, oltre a due gare da recuperare con Puglia Sport e Castellana, non vince dalla prima giornata di ritorno (anche se il 3 a 0 sul Rutigliano, fu poi tramutato in sconfitta a causa dell’impiego di giocatori squalificati). L’unica vittoria esterna risale al 18 Novembre a Lucera per 1 a 0.

SQUALIFICATI CARRASSI E TISTI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri infortunato. In dubbio Petaroscia, in fase però di guarigione. Squalificati Carrassi in attacco e Tisti in difesa. Dovrebbe partire dal primo minuto, Giacomo De Giosa, mentre a centrocampo l’under Belviso va verso la riconferma. In attacco, Nasca e Colella dovrebbero affiancare bomber Salvati.

OUT COLELLA, DAMIANI E MEDICI – Nel Locorotondo, mister Capriati deve far a meno degli squalificati Colella, Damiani e Medici. In attacco il tecnico dovrebbe affidarsi a Musli e Pinto, mentre Fanizza agirà a centrocampo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Menicucci di Lecce coadiuvato da Cleopazzo e Maci di Lecce.

TeleBlu: questa sera “A Bordo Campo”
il calcio foggiano è servito…

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva più seguita della Capitanata su TELEBLU (dtt 72) – Fonte Auditel.

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

IL COMMENTO SUL SUCCESSO DEL CERIGNOLA IN COPPA, UN’AMPIA INTERVISTA A DANILO RUFINI, UNA PANORAMICA SULLE ALTRE SQUADRE ED AMPIO SPAZIO ALLA VIGILIA DI TERLIZZI- MANFREDONIA.
Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conduce in studio: Stefano Favale

Opinionista: Antonio Tasso

Ospite in studio: Alessandro Salinari (consigliere comunale delegato allo sport)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con:

Matteo Bancone (addetto stampa Cerignola)

Danilo Rufini (allenatore San Severo)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)
Letto 2 volte

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 26^ giornata

In testa alla classifica ancora La Torre a quota 13 reti, con Binetti che grazie alla rete segnata domenica contro l’Atletico Manfredonia raggiunge a quota 12 Patimo in seconda posizione. In gol anche Di Noia del Canosa, ora a quota 11 con Frezza e Morra. Queste le prime posizioni in classifica:

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Morra (Sanseverese)
Di Noia (Canosa)

10 Gol
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Curci (Real Bat)
Borgia (Nuova Daunia)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Simone (Monte Sant`angelo)
Robustella (R. Castriotta)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Real BAT – Sanseverese 4-0
addio definitivo ai sogni di gloria

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – Sanseverosport

La Polisportiva Sanseverese è crollata senza giustificazioni al ‘Manzi Chiapulin’, al cospetto della Real BAT Barletta, seconda forza del campionato di Prima Categoria, girone A. Contro Diviccaro e compagni, ancora aggrappati alla possibilità di poter appaiare il Canosa al vertice della classifica, gli arancio-neri hanno dato molto probabilmente l’addio definitivo a qualsiasi velleità di qualificazione alla fase play off 2012/13. La contemporanea vittoria a sorpresa della quinta della classe del terzo campionato regionale, il Minervino Murge, sul campo del forte Alexina Lesina, ha infatti quasi escluso proprio i lagunari e i sanseveresi dalla lotta alla poule promozione. Qualche timida speranza continua invece a coltivarla l’Unione Calcio Bisceglie, che ha battuto 1-0 la terza squadra del torneo, la Nuova Daunia, lasciando invariata la distanza di cinque punti dalla soglia qualificazione.

La Sanseverese ha visto allungarsi a otto punti la distanza dalla quinta posizione, quando mancano quattro giornate al termine del campionato. E’ pur vero che nell’ultimo poker d’incontri da disputare, Liquadri e soci affronteranno formazioni ampiamente alla portata quali Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia, in casa, e Rocchetta Sant’Antonio e Sporting Daunia Foggia, in trasferta, ma è difficile supporre che nello stesso lasso di tempo il Minervino non riesca ad ottenere almeno tre punti tra Reali Siti Stornarella, Audace Barletta, Ordona, prima dell’ultima proibitiva trasferta sul campo del Real BAT Barletta.

Con Monte Sant’Angelo e Nuova Daunia ormai quasi sicuri dell’accesso ai play off, e Sporting Daunia, Audace e Reali Siti ormai in salvo, si aspetta solo la fine del campionato per dirimere la griglia dei play out con le formazioni di Apricena, Rocchetta Sant’Antonio, Raffaele Castriotta Manfredonia e Ordona Calcio rassegnate a disputarli. La Civilis Atletico Manfredonia aspetta invece solo la matematica a sancirne la retrocessione in Seconda Categoria.

Real Bat: Di Leo, Diterlizzi A., Terlizzi, Conteduca, Piazzolla, Mennuni (86′ F. Diterlizzi), Curci (60′ Diviccaro), Marzella, Digiorgio (73′ Pinto), Patimo, Ricco. A disposizione: Achille, Terlizzi, Piazzolla, Coviello. All. Iannone
Sanseverese: Pompa, Lo Mele (18′ Li Quadri), Liemonte, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re, Santarelli (70′ Fantasia), Morra, da Bellonio (25′ Mancini), Messinese. A disposizione: Di  Virgilio, Sderlenga, Corposanto, Scopece. Allenatore: Zito

RETI: 6′ Ricco, 12′ Civita, 54′ Ricco, 82′ Pinto
Arbitro: De Maglie di Taranto

 


Casalincontrada – Audace Cerignola 0-1
Vittoria in semifinale di Coppa

L’autore della rete Matera

Una rete del difensore cerignolano al 22′ del primo tempo, regala la vittoria agli ospiti. L’Audace Cerignola sfiora più volte il raddoppio, ma è sfortunato in più occasioni. Mercoledì 17 Aprile il ritorno al “Monterisi”. Nell’altra semifinale la Fermana si impone per 2 a 1 sul Pro Settimio & Eureka

Importantissima vittoria del Cerignola, che in semifinale nazionale di Coppa, si impone a Chieti, contro il Casalincontrada grazie ad una rete di Matera.
Tornano in campo i big dopo la partita persa contro il Manfredonia, mister Pizzulli si affida a Vurchio tra i pali, con la difesa composta da Colangione e Matera centrali, terzini Compierchio e Colucci.
A centrocampo, quantità e geometrie affidate ai piedi di Riontino e De Santis.
A supporto dell’unica punta Caggianelli, il tridente Zotti, Auciello e Lasalandra con Piscopo lasciato inizialmente in  panca.
A partire meglio è la squadra ofantina che al 7’ sfiora la rete, ma il portiere rossoblu Pompei è straordinario nel duplice intervento, prima su Lasalandra e poi da posizione ravvicinata su Caggianelli.
Il Casalincontrada risponde 3’ più tardi con un colpo di testa di Pendenza, ben imbeccato da Bordoni che finisce fuori.
Il Cerignola continua a giocare un ottimo calcio, al 20’ Auciello lancia in area il capitano Lasalandra che nell’occasione si decentra e mette al centro per l’accorrente Caggianelli colto in controtempo.
Al 22’ il meritato vantaggio: l’imprendibile Auciello, salta il suo diretto avversario e pennella un cross perfetto per Matera che di testa insacca.
La reazione degli abruzzesi non c’è, e il Cerignola continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio.
Al 33’ Lasalandra è troppo solo in area e la difesa di casa riesce a metterci una pezza.
A 2’ dal riposo De Santis imbecca Zotti, nuovo cross al centro, ma nessuno riesce a spingere la palla dentro.
Chiude in avanti la prima frazione il Casalincontrada che in pieno recupero con D’Orazio batte un calcio di punizione dal limite, calciato malamente sulla barriera.
Alla ripresa gli ofantini cercano di chiudere l’incontro, al 51’ Zotti tenta la “magia” da fuori area con un pallonetto che termina alto.
Il Casalincontrada non ci sta e al 54’ ci prova sempre con D’Orazio, sicuro è però l’intervento di Vurchio.
Il gioco è molto spezzettato a causa dei tanti falli, e il cronometro scivola veloce fino al 66’ quando una “sciabolata” di Zotti pesca Lasalandra in area, il capitano stoppa palla e rientra sul difensore, nell’occasione, prima di tirare però incespica, dando poca forza al  pallone, al quale facilmente si oppone Pompei.
Al 75’ è il solito D’Orazio a provarci, questa volta dalla distanza, ma Vurchio fa sua la sfera accartocciandosi su se stesso.
Mister Pizzulli decide di mandare in campo Piscopo al posto di Lasalandra e subito il neo entrato diventa protagonista con una discesa solitaria, Di Felice è costretto al fallo per fermarlo, punito prontamente con il giallo dall’ottimo arbitraggio di D’Ambrogio della sezione di Frosinone.
Ancora Piscopo all’82, supera in velocità il suo diretto avversario e mette palla al centro, al volo Colucci centra l’esterno della rete.
I tentativi confusi di pareggiare, da parte dei padroni di casa, non impensieriscono più di tanto la retroguardia ofantina che esce imbattuta dall’ “Angelini” di Chieti.
Fra sette giorni il ritorno a campi invertiti, con il “Monterisi”, ci si augura, colmo in ogni ordine di posto per l’occasione.

La società ofantina si scusa sin da ora con le società che richiederanno l’accredito per la gara di mercoledì 17 Aprile fra Audace Cerignola e Casalincontrada, ma è impossibilitata ad esaudire tutte le richieste già giunte, pertanto saranno aboliti gli ingressi di favore.

Matteo Bancone – Audace Cerignola

Atletico Vieste: L’iniziativa di Spina Diana
“Quattro under nel prossimo torneo”

Lorenzo Spina Diana

Egr. Presidente sig. Vito Roberto Tisci,
il calcio dilettantistico annaspa ormai da troppo tempo in una delle più gravi crisi economiche della sua storia.
Tempo fa, prima dell’avvento delle pay-tv, con gli incassi da botteghino si riuscivano a coprire almeno i costi di gestione di una società dilettantistica; negli ultimi anni poi sono stati gli sponsor ad appoggiare le società anche per benefici fiscali. Oggi tutte queste strade non sono più praticabili. Come può un imprenditore che ha uomini in cassa integrazione giustificare spese a favore di piccole società da cui non ha ritorno a livello di marketing? Occorre assolutamente inventarsi qualcos’altro. Il primo passaggio, per le società, non può che essere quello del ridimensionamento, che non sempre fa rima con peggioramento: i rimborsi spese dei calciatori saranno più “giusti”, l’età media delle squadre si abbasserà sensibilmente e il calcio tornerà ad essere dilettantismo puro.
Ma c’è comunque il rischio che molte società possano addirittura scomparire, con la conseguenza che, molto probabilmente, tale ipotesi comporterà una drastica riduzione dell’intero movimento del calcio dilettantistico ed un minor numero di categorie agonistiche.
Per evitare tutto ciò occorre un segnale forte da parte di tutti, a cominciare dalle Istituzioni, alle quali oggi si chiedono nuovi input per rilanciare il nostro movimento.
Anche, e soprattutto per questi motivi, chiediamo alla S.V. di favorire un maggiore impiego dei calciatori Juniores alzando la soglia minima dei 3 under ad almeno 4, pur rispettando la direttiva nazionale, con l’obbligo di schierare n. 3 calciatori nati nel 1994 ed almeno n. 1 calciatore nato nel 1995.
Concludo riportando di seguito il pensiero espresso di recente in un’intervista su “Quelliche.net” da Carlo Tavecchio, dal 1999 presidente della Lega Nazionale Dilettanti in serie D: “abbiamo stanziato 600mila euro da suddividere in premi per chi schiera in formazione più under 18 rispetto ai 4 obbligatori per regolamento. Dobbiamo investire sui giovani per il futuro. E dobbiamo dimostrare che, se non si vive al di sopra delle proprie possibilità, ce la possiamo fare. Nel calcio e non solo”.
Distinti saluti.

G.S.D. ATLETICO VIESTE
Il Presidente – Avv. Lorenzo Spina Diana

Ecco l’elenco delle società che sottoscrivono (con timbro e firma del legale rappresentante) la proposta in oggetto, obbligo dalla stagione 2013/14 di schierare n. 4 calciatori juniores, di cui tre nati dal 1° gennaio 1994 ed almeno uno nato dal 1° gennaio 1995:

AUDACE CERIGNOLA, MANFREDONIA CALCIO, PRO ITALIA GALATINA, ATLETICO TRICASE, ATLETICO CORATO, ATLETICO MOLA, REAL RACALE, MANDURIA SPORT, GALLIPOLI FOOTBALL 1909, TERLIZZI CALCIO, SAN SEVERO CALCIO, QUARTIERI UNITI BARI, POLIMNIA CALCIO, ATLETICO VIESTE, LIBERTAS MOLFETTA, COPERTINO, PUGLIA SPORT ALTAMURA, CELLAMARE 2005, MELPHICTA CALCIO, CELLE DI SAN VITO, GARGANO CALCIO, NUOVA ANDRIA, SUDEST, REAL ALBEROBELLO, SPORT NOCI, ASCOLI SATRIANO, RINASCITA RUTIGLIANESE, VICTORIA LOCOROTONDO, SAN GIOVANNI ROTONDO, CASTELLANETA, SPORTING ALTAMURA, VIRTUS BITRITTO, NUOVA LUCERA CALCIO, CASTELLANA, CASARANO CALCIO, CARAPELLE, OSTUNI 1945, MASSAFRA, VIRTUS FRANCAVILLA, LEVERCALCIO, S. VITO, CAROVIGNO CALCIO, FRAGAGNANO, OTRANTO, FRANCAVILLA CALCIO, A. TOMA MAGLIE, LEPORANO, STELLA JONICA, MARTANO, LORENZO MARIANO, SAN CESAREO, ARIA SANA LIZZANO 1996, DELFINI ROSSO BLU, LATIAS.

N.B. Si raccomandano le società che sottoscrivono il documento di rispedire lo stesso agli indirizzi mail o fax indicati nell’intestazione.

—- Via Giovanni 23°– 71019 Vieste (FG) – Tel. 347/7479511 Fax 0884/706371 —

Unione Calcio Bisceglie: la vittoria sulla
Nuova Daunia vista da “Ciccio” Modesto

Il vice Modesto ai tempi del Nardò (fonte:bisceglielive.it)

Dopo il triplice fischio finale di domenica scorsa il tecnico Paolo Gusmai ha concesso ai ragazzi dell’Unione Calcio Bisceglie due giorni di riposo. La ripresa degli allenamenti è per martedì pomeriggio, in vista dell’incontro casalingo contro l’Atletico Civilis, valevole per il ventisettesimo turno del campionato di Prima Categoria; la formazione sipontina è già con un piede e mezzo in Seconda.

Per i neocampioni di Puglia la parola spetta all’allenatore in seconda, Francesco Modesto, che ben ha trovato la sua dimensione all’interno dello staff azzurro: il vice trentacinquenne uomo di punta dello spogliatoio, psicologo e motivatore della squadra, sembra alquanto soddisfatto dell’appetito ancora gravido degli azzurri:

Ebbene abbiamo ancora fame di vittorie: c’è tanto da lavorare fino all’ultimo turno. Domenica avevamo più paura del calo mentale che fisico, invece chi ha giocato ha dimostrato la propria prontezza, dando il giusto apporto per il collegamento fra i reparti. Dopo il nostro vantaggio abbiamo concesso qualcosina alla Nuova Daunia ed è stato qui il segreto dell’Unione Calcio; non ci siamo mai scollati. Per il prossimo turno devo fare un appunto: dobbiam essere maggiormente spietati ed approfondire la gestione della palla.

L’ex Bisceglie, Ravenna ed Altamura elogia Sergio Caprioli e Vincenzo Abascià:

Il primo ha mostrato tutta la propria esperienza al servizio della squadra;è un campione dentro e fuori dal campo. Il secondo ha confermato le doti che già nel corso della finale di Coppa aveva esposto, con la speranza di un futuro radioso per lui.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Il Punto sul campionato di I Categoria
Sconfitta indolore per la Nuova Daunia

In I Categoria sconfitta indolore per la Nuova Daunia. La prima si avvicina ai verdetti

I rossoneroverdi mantengono la terza posizione in classifica e disputano comunque un buon incontro, il Minervino insidia il Monte di Ricucci.

Buona prestazione per la Nuova Daunia al cospetto di una forte Unione Bisceglie, capace di battere i foggiani e rilanciarsi in chiave playoff. Forse restando l’unica formazione a potersi inserire a sorpresa,visto il divario accumulato dalle altre. Già i 5 punti di distacco dai biscegliesi sono tanti, poi dall’Alexina (a 6 lunghezze) in giù la corsa sembra terminata, con la Sanseverese che anche quest’anno dovrà alzare “bandiera bianca”.

PRIMO POSTO – L’unica cosa certa sembra essere la lotta al vertice con Canosa super favorito e Real Bat 3 punti indietro. In questo caso chi vincerà volerà in promozione direttamente, mentre chi resterà al palo, comunque partirà in posizione privilegiata negli spareggi.

LOTTA PLAYOFF – Già e se è vero che la lotta playoff, a parte la sorpresa appena enunciata, ha delle fondamenta salde, è anche vero che le posizioni non sono poi così certe, con il Minervino (quinto) che torna ad insidiare il Monte Sant’Angelo (quarto), con un solo punto da recuperare dai bianconeri garganici e con gli stessi uomini di Ricucci ancora a 3 lunghezze dalla Nuova Daunia (terza) che, quindi, non potrà dormire sonni tranquilli.

NUOVA DAUNIA – Proprio gli uomini del duo Rossetti-Ciurlia sono stati particolarmente sfortunati, ma caparbi, nella sfida di domenica scorsa al cospetto dei rivali biscegliesi. Tante occasioni da gol sciupate nei primi 30 minuti da Scaringi, Mangiacotti, Caputo (in due occasioni) e Facchini, che avrebbero potuto portare in vantaggio i foggiano-castelluccesi, poi la rete biscegliese che regala il match ai padroni di casa, nonostante altre occasioni per gli ospiti nella ripresa, con Borgia e Rizzelli.

DESTINO E COPPA – Ma la gara tra Unione Bisceglie e Nuova Daunia era particolarmente interessante sin dalla vigilia, con i padroni di casa che hanno festeggiato la Coppa Puglia appena vinta, proprio nella gara in cui era ospite la squadra ex detentrice del titolo. Quella Nuova Daunia capace di superare tutti gli ostacoli possibili e immaginabili e di lasciare “in bianco” squadre altisonanti e che poi sarebbero volate in Promozione, come il Puglia Sport in semifinale e l’Ostuni in finale(ora i gialloblu sono addirittura secondi in lotta per la promozione in Eccellenza). D’altronde che quella Nuova Daunia fosse una squadra di qualità lo si sapeva e lo conferma il fatto che moltissimi suoi elementi sono andati a giocare in Promozione in altre squadre, come Lannunziata e Carpentieri, mentre addirittura Troisi e Stango sono alla Gioventù Calcio Dauna in Eccellenza Molisana.

Fabio Lattuchella

Il Punto sul campionato di Promozione
La Sudest vince ancora

In Promozione la Sudest che vince ancora. La squadra di D’Ermilio sbanca Rodi Garganico vincendo per 1 a 0 contro il Gargano calcio, a segno Salvati. Dorati ora a 73 punti e con un piede e mezzo in eccellenza. Ora sono 18 i punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano che pareggia in casa, 0 a 0 contro il Noci. Sale al terzo posto il Castellaneta che grazie ad un rigore di Pastore piega il Noicattaro, 1 a 0. 54 i punti per i tarantini. Sport Noci quarto a 53 punti. Sale al quinto posto il sorprendente Cellamare/Capurso che vince per 2 a 1 sul campo del Celle San Vito. 49 punti per  la squadra di Fumai. Carapelle che vince per 4 a 1  sul campo dello Sporting Altamura, ormai in caduta libera. In coda, vittoria importante della Rutiglianese che grazie ad un gol di Tenzone e alla doppietta di Liso, batte per 3 a 0 la Nuova Andria.
Ha riposato il Real Alberobello. Mentre finisce in parità l’anticipo di sabato tra San Giovanni Rotondo e Virtus Bitritto 0 a 0. 1 a 1 invece a Castellana tra i padroni di casa e il Melphicta Molfetta. Capitolo Locorotondo. I blugranata non si presentano alla gara interna contro il Lucera e avranno un’altra partita persa a tavolino. Ormai il Locorotondo, dovesse rinunciare ancora ad una gara sarebbe radiato dal campionato.

Alessandro Polichetti – pugliacalcio24.it

Il Punto sul campionato di Eccellenza
Vetta solitaria per il Molfetta

Vetta solitaria in Eccellenza pugliese  per il Molfetta che strappa un buon pari in quel di Mola, con la partita disputata davanti ad un folto pubblico. Di De Santis per il Molfetta e Giacco per il Mola le realizzazioni della partita. Perde partita e primato il San Severo, sconfitto con gol di Aragao a Gallipoli. Largo e sorpendente per le dimensioni il successo del Manfredonia che infligge nove gol al Cerignola presentatosi in campo con la formazione allievi facendo disquisire gli addetti ai lavori sui motivi di tale decisione. Grazie ad una doppietta di Manzari il Terlizzi espugna Galatina e si avvicina alla zona play off.
Buon pari quello del Copertino sul difficile campo dei Q.U. Bari, che passati in vantaggio con il cannoniere Bozzi vengono raggiunti dal gol del difensore De Giorgi che così realizza il suo primo gol nel massimo campionato regionale. Pari con gol anche quello fra Corato e Manduria che non mutano la loro posizione in classifica aspettando ormai la quasi sicura disputa dei play out.
Non va oltre il pari casalingo contro il Vieste il Tricase che vede compromettere seriamente la possibilità di riuscire a disputare i play out. Sconfitta pesante e dolorosa quella subita dal Racale sul suo terreno ad opera del Polignano, risultato questo che decreta la retrocessione matematica dei salentini nel campionato di Promozione.
Domenica prossima gara interna e difficile per la capolista Molfetta che riceverà la visita del Gallipoli, con il San Severo pronto ad approfittarne nella partita che lo vedrà opposto al fanalino di coda Racale.

Massimo Fortunato – pugliacalcio24.it

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 07/04/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Promozione
La classifica dopo la 29^ giornata

Tra i primi in classifica grosso passo avanti per Ciccone, che con la doppietta segana ai danni dello Sporting Altamura balza a ridosso della zona podio, ad una sola rete di distacco da Porcelluzzi terzo. A secco Salerno e Colella, rispettivamente in prima e seconda posizione.
Questa la classifica aggiornata dopo la 29esima giornata.

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Ciccone (Carapelle)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

12 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)

Audace Cerignola
Conosciamo il Casalincontrada

In programma domani, con calcio d’inizio fissato alle ore 15, le gare di andata delle semifinali della Coppa Italia Dilettanti: Casalincontrada-Audace Cerignola .
Nata nel 2002, ha vinto la Coppa regionale battendo il Sulmona.

CASALINCONTRADA 2002
Sede: Via Aldo Moro n.36, 66012 Casalincontrada (CH)
Colori Sociali: rosso-blu
Campo di gioco: Campo Sportivo Comunale di Casalincontrada (erba sintetica);
Presidente: Imperiale Vincenzo
Allenatore: Ronci Donato

Note: La società, nata nel 2002, ha raccolto le vestigia delle “vecchie” società del paese, il Casalincontrada e il Roseda. Il nuovo progetto è ripartito dal fondo, scalando le categorie dalla Terza, vinta nella stagione 2003/04, fino all’Eccellenza, agguantata proprio nella stagione 2009/10, dopo 4 promozioni consecutive e 4 stagioni di vertice nel campionato di Promozione. Tre campionati di Eccellenza sinora disputati non hanno regalato emozioni da alta classifica al club, ma 2 Coppe Italia (fase regionale) su 3 disputate sono comunque un risultato eccezionale per i rossoblù. La squadra del Presidente Imperiale può vantare certamente un blocco di sicura affidabilità, fatto di uomini di esperienza in tutti i ruoli: il portiere Pompei, il centrale difensivo Campagna, i mediani Di Camillo e Beniamino e le punte Pendenza e Bordoni, sono tutti calciatori di sicura affidabilità. Ma, come spesso accade tra i dilettanti, a fare la differenza possono essere i più giovani, e il Casalincontrada non manca certamente di ragazzi di belle speranze: due del 1994, Carosella e De Luca, si stanno facendo apprezzare nel gioco sulle fasce, mentre Spadaccini, nato nel 1995, si segnala per le buone prestazioni nel reparto offensivo. Eppure la non tranquilla situazione in classifica (invischiato nella lotta per non retrocedere), impone al club abruzzese di fare il massimo per andare avanti nella fase nazionale.

Cammino in Coppa Italia – fase regionale Il Casalincontrada 2002 ha raggiunto la finalissima con il Sulmona Calcio 1921 aggiudicandosi i due turni preliminari, “disegnati” secondo la formula dei triangolari come tradizione degli ultimi anni in Abruzzo. Nella prima fase i rossoblù hanno eliminato Francavilla e Rosetana, vincendo largamente in casa con i rosetani e perdendo di misura al Valle Anzuca di Francavilla al Mare. Nel secondo triangolare, che valeva la qualificazione alla finalissima, i casalesi hanno ottenuto un pareggio esterno con l’Alba Adriatica ed una vittoria casalinga contro il Pineto. La finale è stata poi vinta 6-5 ai calci di rigore contro la squadra dominatrice in campionato, il Sulmona Calcio 1921. In Coppa Italia dunque, il Casalincontrada 2002 ha giocato 5 gare, ottenendo 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta, frutto di 7 reti realizzate e 4 subite.

Manfredonia – Audace Cerignola 9-0
Interviste post gara

L’atteso match tra le due terze del Campionato di Eccellenza Pugliese è stato di fatto una farsa: il Cerignola ha deciso di mandare in campo una formazione in prevalenza costituita da ragazzi dai 17 ai 19 anni.

Intervista di Antonio Guerra all’allenatore Franco Cinque ed al bomber Pasquale Trotta del Manfredonia dopo la partita della 27° giornata di Campionato della Eccellenza Pugliese del 07 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Audace Cerignola. Buona Visione. Antonio Caterino.

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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
le immagini della gara ed interviste

Vittoria in casa del Canosa calcio contro il Monte S.Angelo. Due a zero il risultato finale. Interviste ai giocatori e all’allenatore del Canosa. Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti

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Victoria Locorotondo… Game Over
prossima la radiazione

Terzo 0-3 a tavolino per il Locorotondo, questa voltra con con il Lucera: la prossima settimana arriverà la radiazione
Game over. Il campionato del Locorotondo si chiude con largo anticipo, l’effettiva ufficialità arriverà domenica prossima ma poco cambia. Tutto facile per il Lucera che dopo essersi presentato da solo vince 0-3 a tavolino nel deserto Viale Olimpia, abbandonato oramai da tutti.
Qualcuno ha provato a salvare onore e dignità alla squadra, cercando di offire un contributo dalla propria tasca. Altri che invece avevano il compito di gestire la squadra, come il presidente Pentassuglia, non lo hanno fatto a dovere e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: terza gara senza presentazione, alla prossima la radiazione sarà la nuova realtà di una squadra che se dovesse ripartire lo farà dalla terza categoria con un altro titolo sportivo. Lo stesso ex patron ha parlato di promesse ed altro. I fatti sono pochi: quando si decide di fare il presidente di una squadra, si ha la consapevolezza di poterci riuscire. Non è il caso del Locorotondo, cullato su troppi episodi che hanno determinato un futuro nero per una società storicamente importante nel calcio dilettantistico e che viene travolto da un’ondata negativa di una gestione fallimentare. Bisognerebbe chiudere con un applauso encomiabile, invece, a tecnico e giocatori, sempre distinti per professionalità, spirito di sacrificio e voglia di salvare il salvabile in ogni modo, anche per arrecare un danno solo minore alla situazione. Ma si sa che quando dall’alto non arriva la tranquillità giusta, anche la cosa più semplice diventa complessa. Game over, la prossima settimana il calcio a Locorotondo calerà definitivamente il sipario.

Marco Fornaro – Pugliacalcio24.it

Celle di San vito – Cellamare 1-2
decide Hamad nel finale

stemma Celle di San VitoAl rientro dalle feste pasquali, gli uomini di Giulio Forte si arrendono alla quinta forza del campionato per un gol a 5’ dalla fine.

I foggiani che devono fare a meno di Cardone squalificato si ripropongono in avanti con il trio Falcone Lannunziata Bruno.
Gli ospiti invece rispetto alla gara con la Rutiglianese vinta per 2 – 1 ritrovano Schiraldi sulla corsia di destra.

Cronaca

Nella prima frazione di gara e’ il Celle ad avere piu’ volte la possibilita’ di andare in vantaggio al 17’ Bruno serve Falcone sulla sinistra, ma il tiro dell’attaccante finisce sulle braccia di Schettino.
Al 24’ e’ ancora il numero 11 Foggiano dalla destra ad impensierire Schettino, il quale si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti pero’ nell’unica occasione pericolosa al 31’ trovano il gol con Fanfulla, lesto a ribadire in rete un cross di Schiraldi, con le proteste verso quest’ultimo da parte degli ospiti , reo di aver commesso fallo all’inizio dell’azione.
Prima di andare al riposo e’ Lannunziata a cercare di riportare in gara i suoi, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Nella ripresa i ritmi calano e gli ospiti sembrano essere piu’motivati rispetto al primo tempo.
Al 61’ ci prova il solito Fanfulla, ma il suo colpo di testa e’ ben intercettato da Pipoli.
Al 73’ il Celle rimane in dieci uomini per l’espulsione diretta di Lannunziata, per vibranti proteste
Al 79’ pero’ e’ proprio il Celle in inferiorita’ numerica a trovare il pareggio con Bruno che sfrutta una mischia in area e di destro batte l’incolpevole Schettino.
Al 86’ pero’ il Cellamare/Capurso si riporta in vantaggio con il cosiddetto ‘’gol della domenica’’ da parte dell’under Hamad che a volo da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila la palla sotto il set.
Si conclude cosi’la decima gara di ritorno nel segno del numero quattro.
Quattro infatti sono le vittorie consecutive per il Cellamare/ Capurso che lontana dai vertici di classifica, consolida la quinta posizione.
E quattro invece le sconfitte consecutive per il Celle, alla quale ormai mancano pochissimi punti per l’obiettivo salvezza.
Domenica intanto per i foggiani trasferta in quel di Andria. Si giochera’ alle 11 in assenza di pubblico presso il Campo sportivo Fidelis.

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese (22′ st Giannini), Capotosto, Belluna (19′ st Umbriano), Ciccarelli, Lomele, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (37′ st Recchia). All. Forte.

CELLAMARE/CAPURSO: Schettino, Giuliani, Ruscigno, Hamad, Di Carne, Desimini, Schiraldi, Conese, Fanfulla, Terrevoli, Pastore (39′ st Rubino). All. Fumai.

ARBITRO: Peres di Barletta.
RETI: 31′ pt Fanfulla (C/C), 34′ st Bruno (Csv), 41′ st Hamad (C/C).
ESPULSI: Lannunziata ( CSV)28’ st

Manfredonia – Audace Cerignola 9-0
Sintesi della gara

Servizio della 27° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 07 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Audace Cerignola. L’atteso match tra le due terze del Campionato di Eccellenza Pugliese è stato di fatto una farsa: il Cerignola ha deciso di mandare in campo una formazione in prevalenza costituita da ragazzi dai 17 ai 19 anni.
Antonio Caterino

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Ascoli Satriano – Sport Noci 0-0
nessun gol e poche emozioni

La partita di cartello di giornata condizionata da vento e defezioni da entrambe le parti, ma il distacco rimane invariato; si rifà sotto il Castellaneta.

Finisce con un pari e poche emozioni la sfida di vertice tra Ascoli e Sport Noci, seconda e terza della classe. La gara è condizionata dalle assenze cui devono adeguarsi i due tecnici: Lucia, Fasano, Delle Foglie e Manfredi per squalifica non sono a disposizione di mister Dalena, che schiera la squadra con un cortissimo 4-4-2; De Masi deve fare a meno di Daluiso, squalificato, e degli infortunati Porcelluzzi, il cui rientro potrebbe essere però prossimo, e Ciardi, che va solo in panchina; l’allenatore gialloblù deve quindi rivoluzionare la squadra, sistemando davanti a Moschetto da destra Fabiano, Giannatempo, Lanciano e Totaro, anche lui non al meglio, centrocampo con Forgione, Montemorra, Ragno, Montemorra e Montingelli, davanti Specchio e Balletta. La partita si lascia apprezzare nella prima metà del primo tempo, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, scoprendosi alle sortite degli avversari, così in venti minuti prima Specchio e poi Laera colpiscono la traversa, e Balletta non riesce a superare Netti in uscita. Poi, anche a causa di un vento sostenuto che si alza e spinge in avanti i ragazzi di Dalena, non si annotano altre occasioni. Nella ripresa non cambia il leitmotiv dell’incontro, con le due squadre che cercano di sfondare ma manca la precisione e la determinazione necessarie per passare, e l’incontro finisce a reti bianche, nonostante siano ancora i padroni di casa ad andare vicini, in più occasioni, a sbloccare con Montingelli, Perlingieri e Balletta, che di testa manda clamorosamente alto da buona posizione un cross di Fabiano; padroni che recriminano anche su un paio di contatti in area ospite, ma Palmisano lascia correre. Gara sostanzialmente equilibrata e punto utile ai padroni di casa per mantenere invariato, con una partita in meno, il distacco dal Noci, scavalcato al terzo posto dal Castellaneta vittorioso a Noicattaro, ora ad un solo punto dalla seconda piazza. La sosta sembra aver pesato sui calciatori ascolani, che in un mese giocano due sole partite, complici il Locorotondo, il turno di riposo e lo stop per le festività pasquali, e domenica prossima trasferta a Noicattaro, a far visita ad una formazione cui manca davvero poco per garantirsi la permanenza nel prossimo campionato.

Ascoli Satriano: Moschetto, Fabiano, Totaro, Ragno, Giannatempo, Lanciano, Forgione (17’ st Perlingieri), Balletta, Specchio, Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Filannino, Moccia, Russo, Ciardi. All. De Masi

Sport Noci: Netti, Intini D., Intini L., Costa, Recchia F., Pascullo, D’Onghia (8’ st Notarnicola), Salvi, Recchia C., Laera, Roberto (24’ st Guglielmi). A disp. Matarrese, Lippolis, Fortunato, De Vito, Lucia. All. Dalena

Ammoniti: Ragno, Giannatempo (AS); Intini D. (SN).
Arbitro: sig. Palmisano di Taranto coadiuvato da Pellegrini e Marolla (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

L’Ascoli Satriano targato 2012/2013

Gargano Calcio – Sudest 0-1
La capolista prende il largo

stemma sudestLa capolista Sudest ritorna in campo e nella lunga trasferta di Rodi Garganico, riesce a centrare la ventitreesima vittoria stagionale grazie al secondo acuto consecutivo di bomber Salvati.
I dorati volano in classifica e il sogno Eccellenza può cominciare a prendere forma: sono 18, infatti, i punti di distacco dall’inseguitrice a nove giornate dal termine. Le api, però, affronteranno dopo Locorotondo, una dopo l’altra, tutte le big del girone (Castellaneta, Ascoli Satriano, Sport Noci).
Al Teodoro Moretti, l’ospitalità di patron Triggiani è da applausi. Mister D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia e Lettieri, infortunati. Vlassis invece perde per squalifica il bomber del girone A, Salerno.
Nel primo tempo, sulla terra battuta garganica, complice anche un vento fastidioso, i ritmi di gara s’attestano su bassi livelli. Carrassi prova ad infiammare la contesa, ma la sfera scheggia la traversa. I foggiani ci provano con Carretto ma le conclusioni terminano a lato.
Nella ripresa, la musica cambia decisamente. La Sudest è più tonica e il tridente dorato comincia a creare scompigli in area biancoverde. Ci provano Salvati, Carrassi e Blonda ma senza fortune. Al 10′, arriva il gol vittoria. Carrassi penetra centralmente ma viene falciato al limite dell’area. Sul proseguo, Salvati raccoglie l’invito fulminando D’Errico con un diagonale preciso. I padroni di casa protestano con veemenza con Montaruli, reo d’aver fischiato il calcio di punizione poi tramutato in sacrosanta regola del vantaggio. Qualche minuto dopo, la Sudest sfiora il raddoppio sull’asse SalvatiColella ma l’esterno viene recuperato da Attanasio in piena area di rigore.
La reazione dei garganici passa dalla testa di Guerriero e dai piedi di La Torre, che di fatto sciupano le due uniche occasioni nitide per pareggiare. Nel finale, Ricci ci prova di testa ma D’Errico fa buona guardia.
Nel finale di gara non si placano le proteste. La Sudest però fa esplodere tutta la sua festa (ahimè solo nel pullman!) per aver centrato la nona vittoria consecutiva e aver incrementato ulteriormente il vantaggio.

GARGANO CALCIO (4-4-2): D’Errico, Attanasio, Carretto E., D’Aprile (37′ st Di Stolfo), Cercone, Papagno, Carretto El. (33′ st La Roia), Ranieri (42′ st Martella), La Torre, Del Conte, Guerriero. A disp. Vecera, Iannone, Ferraraccio, Mabchour. All.: Vlassis
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso (44′ st Cramarossa), Lisco, Salvati, Colella (41′ st Sucameli), Carrassi (26′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Di Bari, Nasca, Ceglie. All.: D’Ermilio

ARBITRO:
Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 10′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, campo in terra battuta. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Guerriero (G); Tisti (S), Belviso (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto 0-0
Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni Rotondo0 a 0 in casa con il Bitritto. Retrocessione ad un passo.

Poteva essere la partita del rilancio in chiave salvezza. Il pari interno con il Bitritto però ha l’amaro sapore di una condanna quasi certa per l’AC San Giovanni Rotondo che al 99% a meno di clamorosi miracoli in queste ultime 9 giornate, saluterà il campionato di Promozione per ripartire mestamente dalla I° Categoria.

Un San Giovanni che nonostante la volontà e il buon gioco espresso dai suoi giovani non è riuscito a scardinare l’ordinata formazione barese che anzi nel finale sfiora ripetutamente la rete.

Per la formazione del patron Cocomazzi non resta che chiudere con dignità questa sfortunata stagione.