Archive 29/09/2014

Atletico Tricase -Fragagnano 0-2
Primi gol e prima vittoria

Finalmente arrivano i primi gol biancoverdi e la prima vittoria in campionato su un campo difficilissimo come quello di Tricase, dopo una partita incanalate bene e gestita in maniera quasi perfetta dagli uomini di Mister De Falco.

Il Fragagnano parte con il piede giusto trovando dopo appena 4′ le reti di Rito e di Kunde (alla prima da titolare). Dopo un avvio traumatico, i locali cercano di affacciarsi dalle parti di Maggi, ma senza produrre alcun risultato, grazie anche ad un Maggi molto attento. Il Fragagnano sfiora il 3-0 prima con Rito (la sua conclusione dal limite finisce alta) e poi con Notaristefano che si fa pescare in fuorigioco (molto dubbio) a tu per tu con il portiere. Negli ultimi 10′ del primo tempo il Tricase prova a diminuire lo svantaggio anche da calcio piazzato, ma le loro conclusioni finiscono ampiamente fuori dallo specchio. Nel secondo tempo il Fragagnano gestisce il vantaggio senza incorrere in grandi pericoli, solo in un occasione Maggi è impegnato seriamente, ma come al suo solito, blocca con grande sicurezza. Finisce così la partita tra la gioia del Fragagnano e le proteste da parte dei tifosi rossoblu.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cimino, Arcadio (78′ Pisano), Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito (87′ Cuocci), Cellamare, Notaristefano (65′ Galeano). A disp: Sergi, Mascia, Cavallera, Pappone. All. Mariano Scialpi

ATLETICO TRICASE: Laghezza, Mele (45′ Urso), Romano, Castrignano (45′ Greco), De Benedectis, Rizzo, Botrugno (73′ Pirelli), De Braco, D’Amico, Garrapa, Striano. A disp: Baglivo, Trotta, Congedi, Di Seclì. All. Giuseppe Branà

Reti: 1′ Rito, 4′ Kunde
Ammoniti: Arcadio (F), Rito (F),  Botrugno (T), De Braco (T)

LONOCE GIUSEPPE

Galatone – Salento Football 0-0
Gara equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre

Pari giusto tra Galatone e SF Leverano in una gara dove entrambe le squadre hanno provato a superarsi. Nella prima frazione a rendersi pericoloso è il Galatone con Migali che al 21′ colpisce la traversa con un tiro da fuori, mentre il Leverano centra il palo al 27′ con Emanuele Conte.

Nella ripresa, al 20′ Cimarelli con un tiro da fuori, centra in pieno la traversa mentre, sul finire di gara, ancora Conte per la Salento Football si fa ipnotizzare dal portiere locale per ben due volte da ottima posizione.

Gara terminata giustamente in pareggio, condizionata dal forte vento e soprattutto dalle pessime condizioni del terreno di gioco.

Sauri – Bellavita Bisceglie 3-2
Bellavita Bisceglie sconfitto al 90°

Tonio Musci, tecnico del Bellavita Bisceglie

Un gol in pieno recupero ha sancito l’immeritata sconfitta dell’Asd Bellavitainpuglia.it sul campo del Castelluccio dei Sauri all’esordio nel torneo di Seconda categoria. I ragazzi di mister Tonio Musci non sono riusciti a fare risultato nella prima di una serie di lunghe trasferte sui campi della Daunia nonostante una bella doppietta di Adriano Dell’Olio.

In vantaggio nel corso del primo tempo, i biscegliesi sono stati raggiunti su penalty prima dell’intervallo e poi superati in apertura di ripresa dai saurini allenati da Nicola Borrelli: riagguantato il pari, il Bellavita è stato beffato al fotofinish da un rete in mischia di uno scatenato bomber Giovanni Angerame, autore di una tripletta.

E’ stata una gara di notevole intensità agonistica: 11 calciatori ammoniti, un difensore foggiano espulso per doppio cartellino giallo.

Vito Troilo

Atletico Mola – Hellas Taranto 2-0
Ancora Salvadore e Guglielmi e il Mola va.

Grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Salvadore e ad una rete “chirurgica” di Guglielmi, l’Atletico Mola ha avuto la meglio di un avversario ostico e molto compatto sceso al Caduti di Superga per proseguire la sua striscia di risultati utili. Nei biancazzurri torna tra i pali Petruzzelli, i centrali sono Lorusso e Anglani, terzini Palermo e Grimaldi, a centrocampo Schirone e De Santis con Serri e Guglielmi esterni, Salvadore a supporto dell’unica punta Anaclerio.
Nei primi 45′ il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo con le due squadre che praticamente si annullano, da segnalare al 31′ una punizione di De Santis agevolmente bloccata da Valentino estremo difensore jonico, al 33′ un colpo di testa di Schirone mette i brividi alla difesa tarantina e al 36′ dopo una bella azione corale del Mola, Salvadore da ottima posizione manda la palla al lato. Ad inizio ripresa l’episodio che da una svolta all’incontro, D’Amico atterra in area di rigore Anaclerio, per l’arbitro Michienzi di Lamezia Terme non ci sono dubbi nel decretare la massima punizione, Salvadore dagli 11 metri non sbaglia ed il Mola passa in vantaggio.
Al 53′ ci prova Arcadio per i rossoblu dalla distanza ma la palla sorvola la traversa. Al 67′ per somma di ammonizione De Santis viene espulso ma i tarantini non ne approfittano nonostante uno sterile possesso palla anzi, al minuto 83, Guglielmi sugli sviluppi di una rimessa laterale, con un colpo da biliardo, sigla la rete del definitivo 2-0. L’Atletico Mola coglie il secondo successo consecutivo e si proietta verso la prossima gara che la vedrà opposta in trasferta al Galatina dell’ex bomber biancazzurro Giacco.

A.Mola: Petruzzelli, Lorusso, Anglani, Palermo, Grimaldi, De Santis, Schirone, Serri ( 68’Zonno), Guglielmi (89’Fortunato), Salvadore, Anaclerio (84′ Ventura).

H.Taranto: Valentino, D’Amico (63′ Galileo), Visconti, Panarelli; D’Arcante, Guerrero, Malagnino, Arcadio, Zaccaria, Danieli Vaz ( 46′ De Stradis), Bonamonte ( 80′ Rossi).

Reti : 46′ Salvadore (r), 83′ Guglielmi.

Troia – Biccari 0-0
Prima gara ufficiale in campionato

Troia – Biccari

Prima gara ufficiale in campionato, primo punto conquistato dai gialloverdi del nuovo corso targato Michele Borrelli. Giornata soleggiata ma ventilata, con un bel pubblico, che ha visto in campo due buone squadre ancora da rodare ma volenterose di dimostrare quanto di buono potrebbero fare in questo campionato. Troia sceso in campo con un 4-4-1-1 classico collaudato nell’ultima settimana, poi trasformatosi in un 4-3-1-2, il Biccari dell’ex mister Vincenzo Onorato, d’altro canto, con un più avanzato 3-5-2. Un primo tempo equilibrato vede il duo d’attacco biccarese rendersi pericoloso ma l’attenta difesa gialloverde controbatte e respinge anche con ordine. Le occasioni più nitide capitano sui piedi di Silvestre e Guerrieri: sicuro in entrambi i casi il portiere gialloverde Festa, buona la sua prova. Un secondo tempo più vivace vede le due squadre sfilacciate ed un po’ stanche.
Occasioni sia da un lato che dall’altro: per il Troia, capitan Marino, ha l’occasione giusta ma spara alto; per il Biccari qualche recriminazione per non aver gestito al meglio la sfera negli ultimi 15 metri. Soddisfatta a fine gara la dirigenza, con il presidente La Salandra che si complimenta con l’intera squadra ed il mister.
Domenica prossima bel test in quel di Rodi Garganico.

G.S. TROIA A.S.D.: 1 Festa; 2 Cericola, 3 De Lorenzis, 4 Sassano, 5 D’Amato, 6 Lombardi (44st Scarpino), 7 Martino (1st Ciccarelli), 8 Laganara, 9 Marino, 10 D’Agrippino (1st Cupo), 11 Lizzi. All. Michele Borrelli A disp. Resce, De Rosa, Casoli.

BICCARI CALCIO A.S.D.: 1 Silvestre; 2 Ciampi (26st Tuoro), 3 Marino R., 4 Checchia, 5 Figliola, 6 De Bellis, 7 Beatrice (36st Marino A.), 8 Zerrilli, 9 Slvestre, 10 Guerrieri (40st Nunno), 11 Moccia. All. Vincenzo Onorato A disp. Lauda, Roberti, Saltarella, Onorato.

Arbitro: sig. Sciotti Savino della sez. di Foggia

La Società ringrazia gli sponsor sino ad ora intervenuti ed i numerosi tifosi e simpatizzanti che stanno aderendo sia alla lotteria che alla Tessera del tifoso sostenitore. Inoltre un particolare grazie al partner e fotografo ufficiale del GS TROIA s.s. 2014-2015 Francesco Russo per le splendide foto riportate nella giornata di ieri.

Troia – Biccari

San Severo – Arzanese 1-0
Prima vittoria stagionale

Era importante ripartire dopo quindici giorni terribili. Era importante portare a casa l’intera posta in palio. Era importante cominciare ad accendere la prima lampadina della rinascita.

I ragazzi in campo hanno dato tutto. Hanno saputo impostare il loro gioco, hanno saputo soffrire per difendere con i denti il vantaggio sul bel gol di Ferrante.

La vittoria è arrivata. Se ne giova la classifica, che vede il San Severo fuori dalla zona play out. Se ne giovano giocatori e staff tecnico, che hanno saputo reagire prima da uomini e poi da professionisti. Se ne giova la società, che ha potuto salutare la prima grande gioia, dopo quindi giorni da dimenticare.

Dedichiamo questa vittoria alla società – dichiara Mister Severo De Felicenella speranza che porti un po’ di ottimismo e, sopratutto, che a breve giustizia possa essere fatta; la squadra ha bisogno dei suoi genitori; sono felice per i miei ragazzi, che meritavano i tre punti per tutto quanto di buono hanno sempre fatto nelle gare fin qui disputate; forse la vittoria è arrivata nella partita giocata meno bene delle quattro ma va il calcio è anche questo”.

San Severo (4-3-3): Carotenuto; Cicerelli, D’Arienzo, Galullo, Mustone; Florio (24’ st Campanella), Cammarota, Mastrangelo; Ferrante (41’ st Colucci), Carminati (33’ st Mallardo), Lombardi. A disposizione: Simone, Pepe, De Bellis, Carusillo, De Leo, De Rita. All.: De Felice.

Arzanese (4-2-3-1): Vigliotti; Pellini, Baratto, Polverino, Savarise; Giacinti, Tarascio (1’ st Cavaliere); Carginale (1’ st Figliolia), Barone (23’ st Cavezza), Elefante; Longobardi. A disp.: Sollo, Giordano, Russo, Castaldo, Esposito, Di Matteo. All.: Campana.

Arbitro: Pashuku di Albano Laziale.
Marcatore: 22’ pt Ferrante.
Note: gara disputata a porte chiuse sul sintetico del Comunale di Capriati al Volturno (Ce). Ammoniti Cicerelli, Carotenuto, Cavaliere, Florio, Giacinti, Campanella. Recupero 2’ e 4’.

Ottimo bottino per le foggiane in Promozione

In una giornata tutta in trasferta le foggiane portano a casa 7 punti. Bene Carapelle e Monte

Giornata positiva, tutto sommato, in Promozione Pugliese, con le squadre foggiane che erano impegnate in quattro scontri in trasferta. La vittoria larga permette al Carapelle di mister Ricucci (1-5 in casa del Barium) di risollevarsi dopo l’altrettanto larga sconfitta precedente che ne aveva minato il morale. Peralto, per i rossoblu si tratta della prima vittoria in questo campionato. Vince anche il Monte Sant’Angelo di misura sul campo del Nuova Molfetta (0-1) e, attualmente, è la migliore della truppa delle squadre daune. Il Madre Pietra Apricena ferma sul pareggio il Virtus Bitritto (1-1) mentre perde netto (4-1) il Celle di San Vito a Corato. Continua la corsa di Gravina (3-0 al Liberty Palo) e Unione Bisceglie (2-1 al Virtus Putignano) in testa alla classifica a punteggio pieno, seguita da Atletico orato, Rinascita Rutiglianese (1-0 alla Fortis Altamura) e Monte Sant’Angelo. Il Giovinazzo porta a casa la prima vittoria della stagione a domicilio del Quartieri Uniti Bari, mentre Canosa e Real Bat (2-2) si dividono la posta in palio.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio – Virtus Putignano 2-1
Costa e De Santis stendono il Putignano

L’esultanza degli undici in campo

Gli azzurri incamerano la terza vittoria in campionato, superando per 2-1 la Nuova Polisportiva Noci. Prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio per Vittorio Costa, di De Santis la seconda rete di giornata.

Terza affermazione consecutiva in altrettante gare di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che, sul terreno di gioco del “Di Liddo”, supera per 2-1 il Noci.
Partenza sprint degli azzurri, abili a sbloccare il risultato dopo soli 5’con il centrocampista Vittorio Costa che finalizza al meglio l’assist di Nicola De Santis. Il gioco è spezzettato e mister Di Corato deve far fronte al forfait del centrale Domenico Ciardi, sostituito al 23’ da Angelo Monopoli per via di una ferita al labbro rimediata durante un contrasto di gioco. Al 26’ Amedeo Di Pinto si invola verso la porta ospite con una fantastica serpentina ma viene bloccato da Ricci, ammonito nell’occasione. Sulla conseguente punizione, De Santis non sbaglia e insacca con una precisa traiettoria alle spalle di Netti.
Allo scadere, sussulto degli ospiti con D’Onghia, la cui conclusione da banda destra si spegne di poco sul fondo.
Piglio aggressivo dei nocesi nella ripresa, l’Unione Calcio rischia grosso al 13’, quando Papagno commette un’infrazione in area ai danni di Recchia; il direttore di gara, Labianca di Foggia, decreta il penalty in favore dei biancoverdi. Lo stesso Recchia s’incarica della trasformazione, ma Delfino gli sbarra la porta.
I biscegliesi rispondono con un diagonale potente ma inefficace di Lannunziata; al 25’ il Noci accorcia le distanze con D’Onghia, artefice di un bel tiro dal limite che scavalca l’estremo azzurro Delfino. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti sfiorano il pari con Giovannielli, Delfino fa buona guardia.
Gli azzurri tengono botta alle ambizioni di rimonta dei nocesi, conquistando la seconda vittoria casalinga in campionato che consente loro di mantenere la vetta della classifica a punteggio pieno, in compagnia del Gravina.
Di Pinto e compagni scenderanno nuovamente in campo giovedì pomeriggio al “San Sabino” di Canosa per disputare la prima gara del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (23’ pt Ang. Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (31’ st Di Pierro), De Santis, Di Pinto (47’ st Pasculli). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, De Chirico.

Virtus Putignano (Noci): Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (35’ st Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli. All. Dalena. A disp: Laera P., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Marcatori: 5’ pt Costa, 28’ pt De Santis, 25’ st D’Onghia
Ammoniti: Papagno, De Santis, Ricci, Frascati.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Fantastico Ascoli

Grande prova dei gialloblu che si impongono in casa del Casarano. Vince anche l’Atletico Vieste

Una fantastica giornata in Eccellenza Pugliese, soprattutto per le due squadre foggiane impegnate in questa categoria. Grande prova dell’Ascoli Satriano di mister De Martino, che va a vincere (0-1) in casa del blasonato Casarano. I gialloblu hanno oscurato i salentini di Geretto giocando una buonissima partita e marcando il gol vittoria con un tap-in vincente di Recchia dopo un errore del portiere avversario. Nel finale palo del Casarano, ma a vincere sono i ragazzi ascolani. Bene anche l’Atletico Vieste, che porta a casa una fantastica vittoria in casa conto un coriaceo Novoli, dopo essere stato sotto anche di due reti (3-2). Così Vieste ed Ascoli, a 6 punti, si posizionano tra le primissime posizioni della classifica. Resta il Trani a punteggio pieno, dopo il netto 3-0 al Sudest, mentre a 7 punti seguono Nardò (3-0 all’Ostuni) e Libertas Molfetta (1-2 a Bitonto). Vince netto anche la fortissima Virtus Francavilla (4-0 al Galatina), così come l’Atletico Mola (2-0 all’Hellas Taranto). Si dividono la posta in palio soltanto Altamura e Castellaneta (2-2).

Fabio Lattuchella

Reali Siti – Minervino 5-0
Lo Stornarella non delude le attese

Finalmente il campionato! E lo STORNARELLA, di Mister Ciurlia, non delude le attesa. Un 5 a 0 casalingo che può essere un buon viatico per un campionato lungo e difficoltoso, in cui lo STORNARELLA vuol essere tra le protagoniste.
Mattatore della giornata Paolo Iungo, uno dei volti nuovi voluti dal Direttore Sportivo Michele Rossetti, autore di una tripletta.

LA CRONACA
Il Minervino, squadra giovane e fortemente cambiata rispetto alla passata stagione, nonostante le 5 reti subite non ha sfigurato anche se non si è mai resa pericolosa dalle parti di Antonio Cola Antonini.
Le due squadre partono contratte, come nella logica della prima giornata di campionato.
La gara viene sbloccata da un’altro volto nuovo e di spessore come Alessandro Magaldi che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta un assist di Giuseppe Compierchio per battere il portiere ospite.1-0

Lo STORNARELLA spinge, anche se a volte forzando la giocata. Il raddoppio arriva al 45esimo del primo tempo. Paolo Iungo sfrutta un cross dalla sinistra e la spizata di Pietro Compierchio per insaccare il suo primo gol della giornata. 2-0

Nella ripresa lo STORNARELLA è decisa a chiudere presto la pratica Minervino.
Al 55esimo arriva il tris grazie ancora a Paolo Iungo lanciato in profondità supera il diretto avversario, mette a sedere il portiere e sigla il 3-0

Dieci minuti più tardi arriva il 4-0 ed il tris per Paolo Iungo, lanciato questa volta dal capitano Pietro Compierchio, salta il portiere e deposita in rete. 4-0

I ritmi scemano, ma c’è ancora tempo per la cinquina bianco-azzurra. Magaldi dribbla in area di rigore, viene atterrato e l’arbitro dereta il calcio di rigore. Sul dischetto ci và capitan Pietro Compierchio e realizza il 5-0 finale.

MISTER ANTONIO CIURLIA:”Ci tengo a fare i complimenti al Minervino perchè nelle difficoltà non si è mai scomposto ed ha messo in campo dei ragazzi molto giovani e di grande prospettiva.
Sapevo che avremo avuto della tensione, i ragazzi credono molto in questo progetto e tengono molto a dimostrarlo. Ho visto cose positive ma anche cose che dobbiamo migliorare. Ma partiamo dalla voglia di questi ragazzi di fare bene e dalla voglia di portare a casa la vittoria e questo, per ora, mi basta.”

Mister Ciurlia

Quarta giornata del campionato di Serie D importante per le foggiane

Bene Manfredonia e San Severo. In testa sempre il Gallipoli

In attesa di conoscere il futuro del club giallo granata, il San Severo si regala la vittoria sul campo di Capriati al Volturno (neutro e a porte chiuse) contro l’Arzanese. La squadra di De Felice ha portato a casa una bellissima vittoria grazie ad un’azione solitaria di Ferrante. Con la speranza che questa vittoria possa essere di buon auspicio per il prosieguo del campionato, semmai ci sarà un seguito, in questa categoria. Benissimo anche il Manfredonia di mister Vadacca che regola (2-0) il Gelbison. Un gol per tempo con La Porta e Gentile e i doniani si portano a 6 punti.

Bellissima partita tra Brindisi e Fidelis Andria, con gli andriesi che sfruttano il fattore campo e portano a casa 3 punti importantissimi, in una gara pirotecnica (4-3), mentre continua a veleggiare in testa il Gallipoli, che naviga in acque solitarie dopo l’1-0 al Monopoli, targato Tedesco. Il Potenza si aggiudica (3-1) il derby col Francavilla, la Sarnese (stesso risultato di 3-1) quello col Pomigliano e la Cavese espugna Pozzuoli (0-2). Pari e patta (0-0) tra Grottaglie e Scafatese e (1-1) tra Taranto e Bisceglie, nel vero big-match di giornata..

Fabio Lattuchella

Vigor Trani Calcio – Sudest Locorotondo 3-0
Tris Vigor Trani ai danni dei blaugrana

Vigor Trani – Sudest Locorotondo

La Sudest Locorotondo cede alla capolista Vigor Trani. Nonostante un primo tempo giocato a viso aperto, i blaugrana, complice anche l’espulsione ad inizio ripresa, hanno alzato bandiera bianca. Mister D’Ermilio deve far a meno di Mignone fermo ai box. Parte dalla panchina il neo acquisto Damiani. In mezzo al campo si rivede Faliero insieme a Fumarola e Lenti. In avanti Longo affianca Beltrame mentre Chimenti e Rotolo agiscono sulle corsie. I padroni di casa non presentano defezioni di rilievo. Pasquadibisceglie sostituisce Mazzilli mentre in attacco Albrizio e Manzari hanno il compito di scardinare la retroguardia blaugrana. L’ex Di Gennaro si sistema sulla sinistra nel centrocampo a 4 con Riontino, Fabiano e Pasquadibisceglie.

LAMPO MANZARI ALLA MEZZ’ORA – Su un campo in buone condizioni e davanti a circa 1000 spettatori, il match stenta a decollare. Da notare la facilità dei cartellini gialli sventolati nel giro di pochi minuti agli uomini di D’Ermilio in una gara piuttosto corretta. La prima conclusione è di Faliero la cui botta sorvola la traversa di poco. La prima occasione degna di nota corre alla mezz’ora con Manzari che scalda i guanti di Cofano, abile in tuffo a deviare in angolo.La Sudest Locorotondo manovra con ordine e su una spizzicata di Beltrame, Longo s’invola ma viene fermato per dubbio fuorigioco. Al 36′ l’ex Molfetta, su velo di Di Gennaro, calcia a botta sicura ma la sfera sibila il palo alla destra di Cofano. E’ il preludio al vantaggio. Riontino arpiona palla a centrocampo, Albrizio vede l’inserimento di Manzari che a tu per tu con Cofano lo spiazza alla sinistra con un piattone angolato. Al 42′ Cioffi ci prova dalle retrovie ma la conclusione termina alta.La Sudest Locorotondo, pur non demeritando, ha una buona occasione con Lenti, che in torsione manda alto dal limite dell’area di rigore.

SUDEST IN 10, DILAGA LA VIGOR – Nella ripresa, al 5′, Tamborrino lascia i suoi in inferiorità numerica per una manata ai danni di Rubini. Su segnalazione dell’assistente, Zammillo gli sventola il cartellino rosso.La Vigor Trani ne approfitta e su perfetto assist di Fabiano, Manzari non lascia scampo a Cofano con un gol di rapina dall’interno dell’area di rigore. D’Ermilio prova il tutto per tutto ma i blaugrana rischiano di capitolare prima su un rigore in movimento clamorosamente sciupato dal solito Manzari. Poi l’attaccante, in sospetta posizione di fuorigioco, si lascia ipnotizzare da Cofano che devia in angolo. Lenti prova a suonare la carica su una punizione dal limite dell’area ma la barriera devia la conclusione. Alla mezz’ora però, l’ex Di Gennaro serve su un piatto d’argento il tris firmato da Albrizio, che fulmina Cofano da due passi.

BITONTO AL VIALE OLIMPIA – La Sudest Locorotondo non reagisce e archivia così la terza sconfitta consecutiva con un passivo, forse, troppo esagerato. La Vigor Trani, invece, mantiene la leadership nel Campionato di Eccellenza pugliese. Nel prossimo turno, i blaugrana ospiteranno al Viale Olimpia la neo promossa Bitonto. Serve una scossa per smuovere la classifica e rifiatare in posizioni più tranquille.

VIGOR TRANI CALCIO (4-4-2): Sansonna, Losappio, De Paulis, Cioffi, Rubini, Pasquadibisceglie (29′ st Cannone), Fabiano, Riontino, Manzari, Albrizio (43′ st Cialdella), Di Gennaro (34′ st Martinelli). A disp.: Orizzonte, Pinto, Mazzilli, Doumbia. All.: Benny Costantino

 

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Tamborrino, Blonda, Sgaramella, Faliero, Fumarola, Beltrame (23′ st Caputo), Lenti (31′ st Fraschini), Longo (16′ st Damiani). A disp.: Donatelli, Fiume, De Giosa, Lovece. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Zammillo di Brindisi coadiuvato da Tomasi di Taranto e Maci di Lecce
MARCATORI: 38′ pt, 15′ st Manzari (VT), 32′ st Albrizio (VT)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 1000 circa.
Ammoniti: Sansonna (VT); Rotolo (SL), Tamborrino (SL), Sgaramella (SL), Fumarola (SL), Beltrame (SL).
Espulsi: al 5′ st Tamborrino (SL) per fallo di reazione.
Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Manfredonia – Gelbison 2-0
Interviste post gara

Le interviste del postgara a cura di DoniaChannelTV. Nell’ordine Antonio Sdanga, Massimiliano Vadacca, Antonio La Porta, Pasquale Logarzo e Claudio Gentile.

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Manfredonia – Gelbison 2-0
Sintesi della gara

Dopo la vittoria netta sulla Puteolana di quindici giorni fa, i ragazzi di mister Vadacca erano attesi ad un test sicuramente più impegnativo: la Gelbison di Vallo della Lucania è arrivata al Miramare forte di sei punti in classifica con una sola sconfitta, rocambolesca, contro il Taranto, in casa.

L’esame è stato superato a pieni voti dal Manfredonia Calcio con una prestazione ordinata, caparbia, superando un avversario ostico che, soprattutto nel primo tempo, ha più volte impensierito la difesa sipontina.

La sintesi della gara a cura di DoniaChannelTV.

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Sporting Daunia – Omnia Bitonto 0-3
esordio vincente in Campionato

Sporting Daunia – Omnia Bitonto

Vittoria in trasferta per gli omniani, grazie alle reti di Vastano, Verriello e Papeo.

Buona partenza per l’Omnia Bitonto, che nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, sbanca il comunale “Degli Ulivi – Scirea” di Foggia superando per 3-0 lo Sporting Daunia.
Un esordio migliore era difficile persino da prevedere ma importante è stata l’affermazione e la prestazione omniana in quel del foggiano: partita davvero gagliarda, solida, quadrata e, a tratti, devastante in fase offensiva.
Mister Nicola Quarto ha schierato i suoi con un 4-4-2: Vitucci in porta; in difesa Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti; a centrocampo Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi; in attacco Arsale – Vastano.
Primo tempo equilibrato, con le due squadre che lottano soprattutto a centrocampo, anche se l’Omnia Bitonto prova a prendere in mano la matassa del gioco. Occasioni solo per il padrone di casa Carmellino e per Di Bari, tutte con conclusioni da fuori area. Quasi allo scadere del primo tempo, arriva il vantaggio omniano: angolo di Rizzi, sponda di testa di Rubini e Vastano come un rapace trafigge sottomisura la porta difesa da Pompa. Omnia Bitonto sull’1-0.
Nella ripresa, a parte lo spavento iniziale col solito Carmellino (conclusione a fil di palo dal limite), è un monologo omniano, con i bitontini che legittimano il risultato con una prestazione di qualità e sostanza. Rizzi impegna centralmente Pompa, mentre Giangaspero (subentrato all’acciaccato Vastano) sbaglia clamorosamente, di testa, sottomisura, il possibile raddoppio. Sempre lo stesso Giangaspero sfiora il gol con una punizione dal limite, di pochissimo al lato.
All’83’ arriva finalmente il 2-0: su azione d’angolo, la difesa foggiana respinge, la palla viene raccolta da Enrico Verriello che, con un tracciante dalla distanza, fulmina Pompa ed insacca nell’angolino basso alla sua destra. Gran gol e risultato in cassaforte.
Ranieri e Agostino (per Di Bari e Arsale) danno ulteriore peso e sostanza in fase di copertura negli ultimi minuti. Al quinto ed ultimo di recupero, arriva anche il 3-0: a siglarlo è Papeo, con una punizione tesa dalla corsia destra che beffa clamorosamente nell’angolo opposto Pompa.
Finisce così, con un esordio vincente per l’Omnia Bitonto, che timbra la prima uscita stagionale con una bella e convincente vittoria per 3-0.
Soddisfatto a fine partita mister Nicola Quarto. «Sono contento perché ho visto i ragazzi lottare e correre fino all’ultimo minuto. La condizione c’è, così come la mentalità. Dobbiamo crescere ancora un po’ nell’organizzazione».
Non c’è molto tempo per festeggiare questo primo successo. Infatti, per l’Omnia Bitonto si apre una settimana che la vedrà impegnata in un doppio impegno: giovedì, alle 15,30, al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro il Città dei Fiori Terlizzi. C’è da ribaltare lo 0-2 subito all’andata in trasferta. Per la qualificazione serve la grande rimonta, ovvero vincere con almeno tre gol di scarto. Domenica, poi, sarà di nuovo campionato, sempre al “Città degli Ulivi”, contro la corazzata Audace Cerignola. Test impegnativo ma stimolante per un’Omnia Bitonto che vuole stupire ed essere protagonista.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Manfredonia – Gelbison 2-0
Padroni di casa in scioltezza

Antonio La Porta

Il Manfredonia liquida la pratica Gelbison con una rete per tempo, analizziamo il match…
Al cospetto di un pubblico meno numeroso del solito, nonostante il posticipo, i ragazzi di Vadacca eseguono alla perfezione il compito assegnatogli.
All’ingresso in campo spunta uno striscione nella Curva Sud che recita testualmente: “il Manfredonia non doveva ripartire da Sdanga e Di Toro ma da Ivan Romito” con chiara allusione alla grande delusione della mancata riconferma dell’ormai ex capitano.
Ma analizziamo il match in maniera analitica:
Vadacca, orfano di Vergori, schiera il 3-4-2-1 con Molenda e La Porta a sostegno di Del Prete. In difesa spicca Rizzi centrale, a centrocampo i due centrali sono gli omonimi Gentile. La Gelbison replica con un audace 4-3-3 ma solo sulla carta, in campo è assai timido.
I sipontini partono bene imponendo ritmi insostenibili agli avversari per i primi 10′, con corsa e raddoppi sul portatore di palla avversario. Bene il movimento senza palla, meno la lucidità negli ultimi 16 metri ed alcune preoccupanti amnesie difensive al centro della difesa.
Al 6′ è Claudio Gentile a sferrare un gran destro dal limite che però termina la sua corsa sopra la traversa. Al 12′ ci prova Sorrentino sfiorando il sette alla destra di Addario.
La Gelbison guadagna metri e sembra arginare le sfuriate dei biancocelesti, la gara è ora equilibrata.
Al 22′ brivido…Monzo “spara” altissimo un rigore in movimento, sugli sviluppi di un corner.
Al 32′ la prodezza di La Porta: trova il corridoio giusto prima di scagliare un bolide di rara precisione che si insacca all’incrocio dei pali.
La Gelbison viene scossa dalla rete subìta e reagisce con personalità, costringendo i sipontini a difendersi sino al termine del primo tempo.
Al 40′ rossoblu vicinissimi al pari: per due volte il Donia si salva sulla linea nel corso della stessa azione, incredibili gli errori di mira.
La gara dura solo fino al 3′ della ripresa: La Porta galoppa sulla sinistra, si accentra e crossa al centro per il liberissimo Claudio Gentile che trafigge Spicuzza. Il 2-0 “taglia” le gambe ai campani, incapaci di reagire e in balìa degli avversari che solo per imprecisione non infliggono un passivo ancora più pesante.
Vadacca schiera ora la difesa a 4 e mette in cassaforte il risultato, lasciando il pallino del gioco agli ospiti spenti ed affidandosi alle ripartenze.
Sorrentino commette un fallo di frustrazione su Palumbo e finisce anzitempo sotto la doccia, comunque al 90′.
Il Donia supera l’esame Gelbison con grinta ed aggressività. Episodi favorevoli nel primo tempo, infatti è da rivedere la difesa e c’è da migliorare in zona tiro. Gelbison sprecona e molle, rimandata.

Manfredonia (3-4-2-1): Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Fiore, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (92’ Simonetti), la Porta, Molenda (55’ Ricucci) A disposizione: Barcellona, Forte, De Vita, Vairo, Stajano, Totaro, Scippo. All.: Vadacca

Gelbison (4-3-3): Spicuzza, Gala, Consiglio, Manzillo (67’ Santonicola), Cacace, Crisquolo (53’ Marchesano), Iorio, Tricarico, Varriale, Sorrentino, Monzo (53’ Sica) A disposizione: Peschechera, Di Filippo, Maiese, Marmoro, Bovi, Serone. All. Logarzo

Marcatori: 32’ La Porta, 48’ Gentile C.
Arbitro: Sig. Rossetti di Ancona
Assistenti: Viola e Perrelli di Isernia
Ammoniti: Palumbo, Del Prete, La Porta, Cacace, Sorrentino
Espulsi: Sorrentino (rosso diretto)
Note: presenti circa 800 spettatori; corners: 4-4; recuperi: 2’+5’

Orta Nova – Maroso Candela 0-3
Risultato bugiardo

Usd Orta Nova punita più di quanto il risultato dice.

Prima di campionato amara per l’Usd Orta Nova che si vede superare da  un Maroso Candela per nulla irresistibile con tre gol sulle uniche tre azioni da gol costruite.
I ragazzi di Mister Gentile scendono in campo con le assenze pesanti di Dario Porcelli e Leo Iorio (squalificati) e con l’impossibilità di schierare gli under Francesco Vece e Alessandro Caporale  alle prese con infortuni muscolari, messi in panchine solo per onore di firma.
Intanto la formazione schierata : Lasorsa, Tarantino, Lavista, Moriglia, Sforza (Festa), Comitogianni (LaGatta), Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Guglielmo, Cautillo  schiaccia nella propria metà campo gli undici della Maroso intenti solo a preoccuparsi a difendersi e con giusto timide ripartenze. Il nostro Lasorsa assolutamente spettatore.
Buone occasioni capitano sui piedi di Gervasio,  Muschitiello e Guglielmo  che tirano in porta troppo timidamente, mentre occasione d’oro capita sui piedi di Cautillo che mette alto un pallonetto che scavalca il portiere ma non entra in porta.
La svolta tattica della partita capita con l’infortunio rimediato al nostro Alfonso Sforza che addirittura viene portato via in ambulanza per sospetti traumi ossei. La nostra difesa, priva di valido ricambio e con Muschitiello adattato a laterale sbanda sul finire del primo tempo su due ripartenze avversarie di cui la prima viziata da un evidente fallo subito da Guglielmo non rilevato.
Nel secondo tempo stesso repertorio, il Candela rintanato nella propria metà e campo e intento nel frattempo a far scorrere il tempo e l’Orta Nova che spinge sull’acceleratore per ribaltare il risultato. La partita si incattivisce ed il Candela rimane in dieci.
Ghiotte occasioni da gol capitano sui piedi di Gervasio, di Domenico Festa e Gianluca Lagatta, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.
Intanto con enormi spazi aperti e su altra ripartenza il Candela va a segno per la terza volta.
Difficile da credersi ma pur dominando territorialmente non ci si riesce a portare a casa nessun risultato.
Nulla di compromesso, anche se partire bene in Campionato sarebbe stato meglio. Gli allenamenti ripartiranno voltando pagina e guardando avanti ai prossimi impegni.

Unione Calcio Bisceglie: 2-1 al Noci e primo posto a punteggio pieno

Un’istantanea sul match

Continua spedita la marcia dell’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica del campionato di Promozione Pugliese, infilando la terza affermazione consecutiva contro un Noci che non ha assolutamente sfigurato nel corso dei novanta minuti, in particolar modo nella ripresa.

La difesa lineare nel 4-3-2-1 disposto da Mimmo Di Corato ha sortito gli effetti sperati bloccando già dai primi minuti la verve offensiva dei biancoverdi, temibili in particolar modo con Giovanninelli, autore di quattro gol in gare ufficiali e “man of the match” nella precedente vittoria contro la Nuova Molfetta.

L’Unione ingrana subito la terza e già al quinto minuto è Vittorio Costa a metterla dentro, aiutato da una sfortunata deviazione di Frascati. Gli azzurri continuano a pressare i ragazzi di mister Paolo Dalena, molto guardinghi nella prima frazione prima di scoprirsi nei minuti successivi, per cercare di chiudere immediatamente i giochi ma trova la sfortuna come avversario inaspettato: l’infortunio di Domenico Ciardi al minuto 23, repentinamente sostituito dalla bandiera Angelo Monopoli, non demoralizza la formazione di casa che raddoppia dopo cinque giri di lancette con Nicola De Santis, grazie ad un calcio di punizione dei suoi.

Nella ripresa, dopo un timido sussulto degli azzurri, sale in cattedra la formazione nocese che impegna severamente il portiere Riccardo Delfinoin più di quattro occasioni: l’episodio che potrebbe dare la piega diversa alla partita è al minuto 57 allorquando Recchia dal dischetto si fa ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro; sulla successiva ribattuta non ce la fa Giovanninielli ad accorciare le distanze, trovando ancora i pronti riflessi del venticinquenne numero uno.

L’Unione del secondo tempo è tutta nella scarica di Mario Lannunziata, per un diagonale destro che finisce di poco a lato, consegnando subito dopo le chiavi della sfida agli ospiti che premono l’acceleratore per uscire a testa alta dal “F. Di Liddo”. Al 70° un tiro di pregiata fattura con pallone a rientrare calciato da D’Onghia permette ai nocesi di accorciare le distanze; successivamente Delfino viene severamente impegnato in altre tre occasioni con due colpi di testa di Giovanninelli e Recchia e ancora con un colpo a botta di sicura di Giovanninelli.

Nel finale di partita l’Unione recrimina il mancato “rosso” sventolato a Frascati per fallo da ultimo uomo su Amedeo Di Pinto, nonché un rigore per un contatto in piena area fra lo stesso ex Cerignola e Ricci.

Al triplice fischio è festa per il primo posto in classifica a punteggio pieno per i ragazzi cari ai fratelli Enzo e Leonardo Pedone; una festa da condividere tuttavia con il FBC Gravina, oggi vittorioso contro il Liberty Palo per 3-0. Prossimo impegno ufficiale giovedì pomeriggio nel primo turno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia Promozione: allo stadio San Sabino di Canosa è di scena la sfida con i rossoblu di mister Beppe Iannone.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-NUOVA POLISPORTIVA NOCI 2-1

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (dal 23° Angelo Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (dal 76° Di Pierro), De Santis, Di Pinto (dal 92° Pasculli). Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, Di Chirico.

Noci: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (dall’80° Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli.Allenatore: Paolo Dalena. A disposizione: Laera D., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. – Assistenti: Spedicato (Lecce) e Fusco (Brindisi)

Reti:5°  Costa, 28° De Santis,  70° D’Onghia.

Note: spettatori 100. Ammoniti Bufi, De Santis, Ricci, Frascati.

Bartolomeo Pasquale

Orta Nova – Maroso Candela 0-3
Maroso Candela corsaro in trasferta

Vergura

Maroso Candela corsaro sul campo dell’ Orta Nova. Con un secco 3-0 infatti gli uomini di mister Vergura iniziano al meglio il campionato, vincendo su un campo difficile, con un avversario di tutto rispetto.
E pensare che i granata affrontano la trasferta nei Reali siti completamente rimaneggiati a causa delle squalifiche di De Meo e Rago, e con Saracino e Giaccone solo in panchina, seppur sulla via del recupero, per problemi muscolari. Dunque mister Vergura in situazione di emergenza sfodera il suo classico 4-4-2 adattando Trotta e Santoro (autori di un’ottima partita nonostante tutto) sulla linea mediana e Toscanelli al centro della difesa.
La partita inizia con un ritmo piuttosto lento con le squadre che si studiano, anche se pronti via Robustella tenta la conclusione da fuori area con il pallone che finisce alto. Al 40’ circa il risultato si sblocca grazie ad un’ azione magistrale, tutta di prima che inizia con Pacillo che lancia sull’esterno Vergura, il quale mette in mezzo per Robustella che, da rapace d’area di rigore, anticipa il portiere e mette a segno l’1-0.
L’Orta Nova subisce il colpo e si butta avanti per alzare il baricentro, ma sullo scadere del primo tempo viene nuovamente punita da Vergura che di testa insacca il 2-0 grazie ad un cross al bacio di Compierchio.
La ripresa è caratterizzata da molto nervosismo e tanti contatti al limite. Purtroppo ne fa le spese Robustella che, colpito a gioco fermo da uno schiaffo in pieno viso (non visto dall’arbitro) reagisce protestando veementemente e viene espulso per proteste. Un episodio che ha poco a che fare con il calcio e dove l’arbitro prende un abbaglio clamoroso.
Ciò nonostante però gli uomini di Vergura in maniera paziente,con l’uomo in meno, gestiscono gli avversari, e restano a galla grazie al loro portiere Giovanni Russo che salva la sua porta prima in uscita su Gervasio, e poi con un intervento strepitoso su Cautillo da distanza ravvicinata.
Nel finale poi il Candela affonda il 3-0 definitivo in contropiede, ancora con Vergura oggi implacabile sotto porta.
Ottimo esordio dunque per gli uomini di mister Vergura che dichiara di esser abbastanza soddisfatto della prestazione della squadra seppur bisogni ancora lavorare sia per migliorare la condizione, sia sugli automatismi difensivi, qualche volta un po’ sballati a causa di qualche sbavatura. Nel complesso però Vitulano e Toscanelli però la fanno da padroni dietro e disputano un ottima gara annullando gli attaccanti avversari.
La squadra del presidente Tucci e del DS Morrongiello inizia con il piede giusto la nuova stagione, pronta a riconfermarsi domenica in casa contro il Matinum.

Gravina – Liberty Palo 3-0
Terza vittoria sue tre gare

Three is the magic number…Terza vittoria sue tre gare per la FBC Gravina. Vittoria per 3-0 contro il Palo

È terminato con il punteggio di 3-0 il match della terza giornata di campionato tra la FBC Gravina e il Liberty Palo andato in scena al ‘Comunale’ davanti a ben 3.300 spettatori. Ancora una giornata di sole e di festa a salutare un nuovo trionfo gialloblu che significa consolidamento della classifica (9 punti e pertanto vetta della generale in coabitazione ancora con il Bisceglie).
Loseto conferma gli undici delle due vittorie precedenti in campionato e l’inizio è tutto di marca gravinese. Il più attivo è il capitano Cardano che, dopo aver sfiorato il vantaggio al ’10 con una bella girata di sinistro terminata di poco a lato, realizza la rete che muove lo score, grazie ad un bel tiro di esterno destro che si insacca a pallonetto alle spalle di Vitucci. La FBC potrebbe allungare già nella prima frazione, nonostante un volenteroso Liberty Palo che ha avuto comunque il merito di non mollare, se non nel finale di gara. Infatti sia Grittani che Cardano e Scaringella mancano occasioni nitide per arrotondare lo score; il Liberty si fa vedere dalle parti di Cilumbriello solo per una bella girata da fuori di Salierno terminata a lato destro.
Nel secondo tempo si attende solo l’arrotondamento del punteggio poiché la partita è sempre nelle mani dei padroni di casa. Ci provano i due attaccanti gialloblu Albano e Scaringella (a secco quest’oggi dopo le ‘doppie’ doppiette) ma la vivacità all’azione gravinese è data dall’ingresso in campo di Gilfone. Dopo il 2-0 maturato al 81’ per via di una beffarda autorete di Palermo, è proprio la punta gravinese a creare i maggiori grattacapi alla retroguardia palese e a procurarsi un calcio di rigore che lo stesso trasformerà, fissando il punteggio finale sul 3-0.
Gara interlocutoria e vissuta senza patemi d’animo per la FBC che si ritroverà in campo già giovedì pomeriggio alle 15.30 per l’andata del secondo turno di Coppa Italia. Avversario (per un gioco del destino) lo stesso Liberty Palo.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa (Millan), Grittani, Silvestri (Gilfone), Albano, Cardano (La Fortezza), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Lasalandra, Sisalli, Rifino.

LIBERTY PALO: Vitucci, Iusco (Casalino), Palermo, Franco, Onorato, De Michele, Schingaro (Bitetto), Solimini, Caputi (Signorile), Salvatore, Salierno. All. Mongelli. A disp: Ranieri, Abbatista, Maggio, Bitetto, Bux.

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
ASSISTENTI: Cavallo, Belsanti
MARCATORI: Cardano (22′), aut. Palermo (’81), Gilfone (’84) su rig.
AMMONITI: Chessa, Scaringella, Franco, Solimini

Domingo Mastromatteo

L’esultanza dei tifosi

Atletico Carapelle – San Giovanni Rotondo 1-2
Bella vittoria all’esordio

Francesco Pasqua

Bella vittoria all’esordio per i ragazzi di Mister La Torre che dopo aver sprecato molto nel primo tempo, con i vari Di Bari, Palumbo, Di Monte e Di Vito, si trovano in svantaggio…. al 35′ arriva la beffa da calcio d’angolo e goal del Carapelle.
Inizio secondo tempo e ci pensa Davide Di Bari ad agguantare il pareggio, ed al 92′ è Di Monte a completare la rimonta e chiudere la partita sul 2-1 ! Bravi i ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine contro un ottimo Carapelle!!

Queste le parole del capitano a fine gara: “Oggi Ci siamo comportati da squadra unita siamo usciti fuori nel secondo tempo nonostante erano più allenati di noi,il gruppo ha fatto la differenza e un grande mister ci ha guidato e ci ha trasmesso tanta grinta. Dobbiamo migliorare tanto – continua Francesco Pasqua – e non montarci la testa, lavorare con la testa bassa e con tanta umiltà ma credo molto in questo gruppo e sino convinto che con il lavoro quotidiano possiamo dire la nostra in questo campionato

Barium – Carapelle 1-5
Prima vittoria stagionale per il Carapelle

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Il Carapelle conquista la prima vittoria in campionato. Cinque reti alla Barium per i rossoblu del presidente Tarantino

Prima vittoria stagionale per il Carapelle, che a Bitetto contro la Barium conquista i primi tre punti nel campionato di Promozione. I rossoblu contro la formazione barese, si sono imposti con un sonoro 5-1, una gara a senso unico in cui la formazione di Mr. Clementino Ricucci è scesa in campo con il piglio da grande squadra, e dopo appena ventiquattro minuti era già avanti 4-0. In rete per i rossoblu Ciccone e Ferrandina, autori entrambi di una doppietta, e Monaco. “Sono davvero soddisfatto della prestazione della squadra – così nel dopo partita Celestino Ricuccisiamo scesi in campo con quello spirito che ci era invece mancato ad Altamura, dovremo continuare in questo modo per poterci togliere diverse soddisfazioni”. Ora la formazione del presidente Mariano Tarantino sarà impegnata in settimana nella gara di andata del secondo turno di coppa a Monte, contro l’ex formazione di Mr. Ricucci, e domenica ad Ordona contro l’Unione Calcio Bisceglie di Mr. Di Corato, una settimana importante ma da affrontare con la consapevolezza dei propri
mezzi.

Luca Caporale

La Polisportiva Carapelle 2014-15 (ph. Luca Caporale)

Real Bat a Canosa a caccia di punti

Agostino Damato

I ragazzi di mister Damato ancora fermi a quota zero, proveranno a sbloccarsi nel derby

Quattro gare disputate tra campionato e Coppa Italia, zero risultati positivi raccolti: è l’ora di voltare pagina. Il Real Bat proverà a invertire la pericolosa tendenza di inizio stagione sfidando il proprio passato, sfidando il grande ex Beppe Iannone nel derby del “S. Sabino” di Canosa. Quello tra rossoblu canosini e biancorossoblu barlettani è già il terzo incrocio stagionale dopo la doppia sfida di Coppa Italia, vinta in entrambe le occasioni dalla formazione di mister Iannone (2-3 al “Manzi-Chiapulin” e 4-1 al “S. Sabino) che quindi parte con i favori del pronostico anche per il match di domani. Entrambe le squadre arrivano alla sfida dopo aver subito delle sconfitte, il Real BAT si è visto superare a domicilio per 3-0 dalla Virtus Bitritto mentre il Canosa dopo la vittoria dell’esordio per 2-0 sul Liberty Palo, ha subito un pesantissimo 5-0 sul terreno del Gravina. In attesa di conoscere il responso del terreno di gioco, ecco la probabile formazione del Real BAT e il programma completo della terza giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese.

REAL BAT: Cilli, Filannino P., Dinoia, Diterlizzi F., Francavilla, Civita, Lomonte, Lops, Cafagna, Curci (Impera), Barile. All: Damato

Programma della terza giornata, 28 settembre ore 15
Atletico Corato-Celle San Vito
Barium-Carapelle
Canosa-Real BAT
Gravina F.C.-Liberty Palo
Nuova Molfetta-Monte Sant’Angelo
Quartieri Uniti BA-Giovinazzo Calcio
Rin. Rutiglianese-Fortis Altamura
U.C. Bisceglie-Virtus Putignano
Virtus Bitritto-Madre P. Apricena

Adriano Antonucci – barlettaviva.it

San Giovanni Rotondo: Si riparte con entusiasmo dalla II categoria

Riprende oggi il cammino dell’ACD San Giovanni Rotondo. Si riparte, dopo due anni nefasti, dal penultimo gradino del calcio italiano: la 2nda categoria. Un campionato duro che i ragazzi di mister Franco La Torre vogliono affrontare recitando il ruolo di protagonista.

I gialloblù esordiranno domani sul campo dell’Atletico Carapelle.

Ragazzi domani inizia la nostra avventura dobbiamo essere un gruppo unito umile con voglia di combattere e saper soffrire nei momenti di difficoltà aiutandoci uno con l’altro. Le partite non le vince il singolo ma la squadra. Forza ragazzi, forza San Giovanni“, questo il messaggio postato su Facebook dal capitano Francesco Pasqua che ha sposato il nuovo progetto della sua città lasciando una piazza importante come quella della Polisportiva Sammarco.

Ecco l’elenco dei convocati per la gara Carapelle – ACD San Giovanni:

1 Giovanni Tortorelli
2 Francesco Delli Muti
3 Francesco Pasqua
4 Andrea Canistro
5 Gaetano Cisternino
6 Matteo Ducange
7 Michele Pio Pompilio
8 Di Vito Maurizio
9 Fabio Giordano
10 Antonio Gemma
11 Davide Di Bari
12 Francesco Di Monte
13 Matteo Palumbo
14 Gianpio Palladino
15 Dragano Michele
16 Michele Martino
17 Fabrizio Cappucci
18 La Sala Michele

E la domenica andavamo allo stadio a vedere il Lucera Calcio

stemma nuova luceraE la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia.

Al Comunale il vento non manca mai, spira stranamente, solo lì, pure quando il sole ammanta la città di luce caraibica e non si muove una foglia. Le folate sorvolano i Monti Dauni e arrivano a razzo, investendo in pieno il terrazzamento su cui si trova lo stadio. Da dicembre a marzo, si battono i denti, si stringono le spalle, si affondano le mani nelle tasche. In quei pomeriggi da polo nord, la cabina radio-tv, che si staglia al centro della tribuna, era come un rifugio di alta montagna minacciato dalla bufera: tutti a cercarvi riparo. Questo almeno negli ultimi anni; prima, quando lo stadio non era cementificato, senza l’attuale grande tribuna che nella sua pancia ingloba gli spogliatoi, gli spettatori erano ancora più esposti.

E la domenica andavamo allo stadio, alle 14,30, reduci da un pranzo frettoloso; andavamo a vedere le maglie biancocelesti, che una bella emozione l’hanno pur sempre data, non solo sulle spalle dei giocatori più rappresentativi, il grande centravanti, la mezza’ala dai piedi buoni, il mediano faticatore, il portiere saracinesca, l’ala veloce e il difensore insuperabile. C’era una variegata unamità che si addensava sul campo e fuori; il rumore dei tacchetti scandiva il ritmo del suo cuore, gonfio di entusiasmo, rabbia, delusione, come vuole la legge dello sport. C’erano i presidenti, gli allenatori, i collaboratori; e c’erano gli applausi, i fischi, le contestazioni, le urla di disapprovazione; e le lacrime, è capitato. E sì, ne abbiamo viste di partite; e quante ne hanno disputate quelle maglie, in ottant’anni (1934-2014). Si fa fatica a rincorrere con la mente tutti i nomi dei calciatori passati da queste parti negli ultimi decenni, e scovare gli altri nelle profondità del passato, se fosse possibile, sarebbe cosa immane, tanti sono stati.

Ma quei nomi, quelle facce, quelle vittorie e quelle sconfitte, quei palloni mandati in fondo alla rete, con una prodezza o con un colpo di fortuna, quelle parate all’incrocio dei pali, quelle respinte in acrobazia con i pugni in un grappolo di teste, quei cross, quegli assist, quei corner, quelle punizioni e quei dribbling ci sono stati; sono la materia con la quale è impastata una storia. Come siamo stati capaci di crearla, ma una storia nostra, di qui, che esiste, anche se ormai non si vede e non si tocca, o non la si vuole vedere e toccare, quasi fosse l’espressione di un putrido mondo di reietti. Siamo tutti sconfitti, sia chiaro, retrocessi, pubblico da televisione; e abbiamo deciso di essere tali da lungo tempo.

Così, la domenica andavamo allo stadio; andavamo a vedere le partite del Lucera Calcio. Anche quando, di inverno, il freddo era tanto e il vento ti tagliava la faccia. Ma, oggi che non ci siamo, quel vento disperde, come fosse cenere, la bellezza di un sogno. Un sogno che è sempre biancoceleste e si chiama Lucera Calcio.

SundayRadio.it

Al “Città degli Ulivi” arriva la Libertas Molfetta e per il Bitonto è big mastch

Dopo la vittoria in extremis sul campo dell’Ostuni domenica scorsa, i neroverdi cercano il primo acuto casalingo

Continuità. È la parola d’ordine in casa US Bitonto, che dopo la vittoria in extremis sul campo dell’Ostuni domenica scorsa, cerca il primo acuto casalingo affrontando oggi pomeriggio la Libertas Molfetta, derby e big match della terza giornata del campionato di Eccellenza. Partita importante, sia perché si affrontano due squadre appaiate al secondo posto con 4 punti (anche se sui neroverdi pende il ricorso presentato dal Novoli relativo alla prima giornata e che dovrebbe essere discusso lunedì), sia perché si affrontano due compagini che hanno ancora lo 0 alla voce gol subiti.

Modesto e compagni, si diceva, cercano continuità. Il primo acuto stagionale in quel di Ostuni ha finalmente rasserenato l’ambiente e regalato una settimana tranquilla ai neroverdi, dopo le polemiche e le tensioni legate al caso Naglieri.

E’ stata una settimana abbastanza positiva e importante – sottolinea il direttore sportivo Francesco Morgese – perché la vittoria di domenica ha dato carica e entusiasmo a tutto l’ ambiente. Sappiamo che siamo una buona squadra ma ci serve tempo bisogno di tempo per poterci esprimere al meglio. Oggi abbiamo tutte le carte in regola per poter fare bene“.

Vincere, però, non sarà agevole perché l’avversario di turno, la Libertas Molfetta del vulcanico presidente e allenatore Mauro Lanza, ha vinto 3 a 0 a Mola all’esordio, e ha impattato in casa (in otto uomini) contro il Galatina 0 a 0….
Loro sono una corazzata – ammette Il ds neroverde – e, anche se saranno privi di Ingrosso, Amoruso e Vitale, saranno comunque temibilissimi con un ragazzo, Onofrio Turitto classe ’91, davvero interessante“.

Ma un Us Bitonto al completo (unico dubbio riguarda Bonasia) ha l’obbligo di provarci, per dare la prima gioia casalinga ai tifosi e per sfatare il tabù del “Città degli Ulivi”, dove non si è ancora segnato e vinto. “È un problema che risolveremo ben presto“, dice sicuro Morgese.

E alla partita di oggi pensa anche il patron neroverde Francesco Paolo Noviello: “Sarà una giornata particolare perché nel Molfetta ci sono due calciatori che hanno lasciato il segno come Cantatore e Dentamaro. Noi siamo tranquilli e sereni, anche perché i giocatori sanno quello che la società chiede e fa. Ai tifosi chiediamo serenità e pazienza, di non giudicare troppo frettolosamente la squadra e di starle sempre vicino, finendola con questo apparente disinteresse“.

Disinteresse che – dice amareggiato il presidente – “è simboleggiato dal fatto che è vergognoso che si siano venduti pochissimi abbonamenti fino ad ora. Se si pretendono certi campionati, bisogna che tutti diano il loro contributo. È una vergogna che accada tutto questo“. Che, pero’, non è assolutamente nuovo all’ombra dell’olivo.

Secondo Noviello, infine, mister Fino e la squadra non si discutono. “I ragazzi – dice –hanno dato una bella risposta domenica. Siamo un bel gruppo e cresceremo sicuramente“.

L’appuntamento è alle 15.30. Arbitrerà il signor Francesco Foresta di Nola.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

San Severo vs Arzanese – a Volturno (CE) – al termine di una settimana bestiale

Una settimana che ha rischiato (rischia) di cancellare il calcio che conta dalla piazza di San Severo. L’incredibile evolversi delle vicende susseguite allo sciagurato 1-1 tra i giallogranata e il Monopoli, dello scorso 14 settembre, ha frastornato tifosi e addetti ai lavori. Il rigore contro il San Severo concesso dal signor Paterna al 99’ del match valido per il secondo turno del campionato di serie D, girone H, nel giorno della festa per il ritorno dei dauni al ‘Ricciardelli’, ha innescato una serie di provvedimenti che hanno decimato la dirigenza e le aspettative dei tifosi sanseveresi. Subito dopo il fischio di chiusura della gare, le furiose polemiche dei locali avevano provocato i primi pesanti provvedimenti della giustizia sportiva: 3 giornate di squalifica per il campo ‘Ricciardelli’ e 5.000€ di ammenda alla società di casa. Ma al danno si è aggiunta la beffa delle punizioni della giustizia ordinaria che ha emesso 8 DASPO (Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) ai danni di altrettanti dirigenti del sodalizio sanseverese, tra i quali il presidente Dell’Aquila, il vice Bisceglie, l’ex patron Marino, il medico sociale Florio e il preparatore dei portieri Marcello Ciofi. La reazione della società, che si sente perseguitata, non si è lasciata attendere. All’indomani della rovinosa trasferta sul campo di Cava dei Tirreni (il San Severo ha perso 5-1 contro la Cavese, ma poco conta), l’intera dirigenza si è dimessa in blocco. “Non ha senso continuare – ha commentato Antonello Bisceglie – la sanzione inflittaci è quantomeno spropositata. Sembra che si sia voluto sparare nel mucchio, coinvolgendo persone che erano lì per cercare di mantenere l’ordine e aiutare un arbitro, che aveva comunque sbagliato. Se sono stati fatti degli errori di comportamento, ce ne assumiamo le colpe e chiediamo scusa. Ma queste colpe non sono tali da poter giustificare una sanzione così esagerata”.

Il Sindaco Francesco Miglio ha rigettato le dimissioni presentategli dai dirigenti dell’U.S.D. San Severo, chiedendo loro di continuare a tenere vivo il sogno della serie D, e garantendo il sostegno dell’Amministrazione Comunale. Nel frattempo la squadra seguita ad allenarsi in vista della prossima sfida casalinga contro l’Arzanese da disputarsi a Volturno (CE). Dopo la tempesta si contano i danni, sperando in una soluzione ragionevole ad un’escalation che rischia di far calare il sipario sulla San Severo calcistica.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Atletico Corato: Leonino affronta il suo Celle, dubbio Difrancesco

Mimmo Leonino

E’ già tempo di amarcord al Comunale di Corato. Oggi alle 15.30 Mimmo Leonino affronterà il suo recente passato, il Celle San Vito allenato lo scorso anno da quando il tecnico barlettano subentrò alla coppia CavalierePellegrino a fine Ottobre.

L’ultima squadra allenata dall’attuale allenatore del Corato è partita un po’ in ritardo, per stessa ammissione del presidente Acquaviva. Via Lamine Sylla, il senegalese ha seguito Leonino e l’ala Compierchio, scesa in Prima con il Reali Siti, lo scheletro è rimasto con i vari Acquaviva, Larossa, Mazzanti, Capocasale, Falcone e Bruno integrati dal portiere senior Michele Soccio. In panca Ciccio Rutigliani, assieme a Leonino nell’avventura garganica. Nell’ultima gara forti lamentele del patron cellese per i due rigori concessi alla Rutiglianese (entrambi segnati da Colella ndr) che hanno permesso ai baresi di pareggiare a Rocchetta, sede delle gare casalinghe del Celle San Vito. In tutto due punti e, come il Corato, i gialloverdi sono già fuori dalla Coppa.

Il Corato ha un solo dubbio, ovvero la presenza di Nicola Difrancesco (altro ex ndr) per un problema muscolare. Se l’attaccante cerignolano dovesse timbrare il cartellino, i neroverdi scenderebbero in campo con Divincenzo, Saragaglia, Losito, Cannillo, Leuci, Rutigliani, Sylla, Pensa, Terrone, Difrancesco e Landini, ovvero lo stesso undici di Palo. Nel Celle assente Recchia, squalificato per quattro giornate nell’esordio a Bitritto. Costo del biglietto 5 euro, 4 in prevendita al club di Via Tommaso Salvini. Terna arbitrale composta da Mingarro di Barletta e coadiuvato da Vitobello e Pavone, sempre di Barletta.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Ripartire… questo l’obiettivo principale in casa del Manfredonia

Ripartire. Questo l’obiettivo principale in casa del Manfredonia dopo la sconfitta di sette giorni fa nel derby di campionato con il Bisceglie. I sipontini disputano una buona partita, pregustano il sapore di un punto che sa di vittoria contro i più esperti avversari, poi, una disattenzione difensiva vanifica il tutto a tre minuti dal novantesimo. Peccati di gioventù. Perdonabili certo, a partire dal prossimo impegno.

Al Miramare arriva il Gelbison, vera e propria rivelazione di questo inizio di campionato con sei punti in classifica, frutto di due successi consecutivi contro Potenza e Puteolana, gare vinte entrambe per 2-0. Un solo ko, quello della prima giornata in casa con il Taranto. L’undici campano ha confermato buona parte dell’ossatura della passata stagione, impreziosito da Vincenzo Varriale, attaccante trentaduenne ex Casertana, con una lunghissima carriera alle spalle tra serie C1, C2 e serie D, e qualche giovane dalle belle speranze. Come i ragazzi di mister Vadacca, amareggiati per la sconfitta con il Bisceglie ma decisi a riscattare il passo falso davanti ai propri tifosi. Due sconfitte ed una vittoria, questo il ruolini di marcia dei bianco-celeste nelle prime tre giornate della regular season, la gara con il Gelbison avrà inizio alle ore 16, La Porta e soci scenderanno il campo con il classico “coltello tra i denti”, in stile match con la Puteolana. Per la cronaca, la gara terminò 4-0 per il Manfredonia.