Archive 18/01/2014

Nuova Molfetta alla caccia della vittoria

La Nuova Molfetta si rituffa in campionato con la fortissima volontà di conquistare l’intera posta in palio nel match in programma domenica prossima e valevole come ultima giornata del girone di andata.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano a questa sfida con la determinazione giusta per risollevarsi dopo un periodo poco fortunato e avaro di successi, coinciso con il pareggio di Barletta di domenica scorsa e le due sconfitte contro Atletico Stornara e Liberty Palo.
La condizione psicologica del gruppo biancorosso deve fare da contraltare ad una condizione fisica non ottimale con diversi giocatori fermi ai box per infortuni e una rosa quindi ridotta all’osso che dovrà fare di necessità virtù e dare il massimo nei novantacinque minuti di domenica prossima.
Ad accendere ancora di più la voglia di rivalsa di Abbatantuono e compagni è arrivata ieri la notizia della penalizzazione subita dalla formazione molfettese di 2 punti; una notizia inattesa che sicuramente sarà da ulteriore stimolo per una grande prestazione domenica.
Per tutti questi aspetti il match di domenica prossima assume i contorni di una gara molto difficile contro un avversario come il Terlizzi posizionato a centro classifica e voglioso di risalire posizioni importanti.
Fischio d’inizio alle ore 11.30 presso lo stadio San Pio di Santo Spirito, per impossibilità del Paolo Poli.

Adriano Nappi

Sudest – Atletico Vieste: alla ricerca della vittoria

locandina dell’incontro

Locorotondo, 17 gennaio 2014 – La Sudest non ci sta. L’assurda espulsione ai danni di Fittipaldi, dopo nemmeno 10′ di gioco, grida ancora vendetta. Dalle immagini è piuttosto evidente notare come l’esterno venga provocato dall’attaccante di casa e poi si lasci andare ad una piccola reazione. Una decisione, quella della terna arbitrale, che di fatto ha stravolto letteralmente il corso match. Da quella grinta e voglia di lottare profusa dai dorati nel proseguo della gara col Castellaneta, si deve assolutamente ripartire per cercare la vittoria tra le proprie mura. I tre punti casalinghi non possono più sfuggire: un successo contro il Vieste darebbe una boccata d’ossigeno non indifferente al club dorato, anche in vista della delicata trasferta a Galatina. La salvezza va difesa a denti stretti.

STATISTICHE – L’Atletico Vieste ha ripreso a macinare punti, catapultandosi verso la zona play off. Nelle ultime 5 gare, i foggiani hanno conquistato 4 vittorie e un pareggio. In trasferta, la compagine di mister Olivieri ha ottenuto 3 vittorie, 3 pareggi e quattro sconfitte. 12 le reti realizzate rispetto alle 13 subite. L’Atletico, squadra giovane ma concreta, sta costruendo il percorso play off soprattutto tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie e all’unico pareggio, maturato col Gallipoli (1-1). L’ultimo k.o., tra l’altro esterno, risale all’8 dicembre ad Andria. La Sudest ha inanellato a Castellaneta il sesto pareggio esterno (quinto consecutivo). Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 10 novembre. Tra le proprie mura, invece, i dorati devono necessariamente riscattarsi: dopo le prime cinque vittorie interne consecutive, Colella&soci hanno rimediato un pari e quattro k.o., però, contro le prime della classe (Gallipoli, Mola, Andria).

OUT BLONDA, D’ALESSIO, FITTIPALDI – Mister D’Ermilio sarà falcidiato dalle squalifiche: out Blonda, D’Alessio e Fittipaldi. Potrebbe esordire il neo acquisto Vito Capriati a supporto di Salvati in attacco. In difesa, Clementini e Faccitondo comporranno la coppia centrale mentre De Palma e Schirone agiranno sugli esterni. In mezzo potrebbe essere confermato Giacomo De Giosa con Colella e Di Gennaro sulle fasce. Non dovrebbe farcela Antonio Fiume, quasi pronto al rientro.

SQUALIFICATO SILVESTRI, DEBUTTA VILLANI – Mister Olivieri potrà disporre del neo acquisto Villani in difesa. Squalificato Silvestri, fuori per infortunio Paolo Augelli. Tra i pali ci sarà Muscato con Sollitto (al rientro) e Camasta al centro della difesa. A centrocampo spazio a Ricucci mentre in avanti, il tecnico s’affiderà alla rapidità dei vari Colella, Rocco Augelli, Morra e Salerno.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto e Farina di Casarano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

San Severo: ruggini interne?

La brutta sconfitta di Grottaglie potrebbe aver lasciato delle fastidiose cicatrici nell’ambiente giallogranata. All’indomani del 3-0 subìto dall’ultima in classifica del campionato di serie D, girone H, pare che il presidente Dino Marino non abbia lesinato di esprimere il proprio disappunto direttamente all’allenatore Rufini. Lo stesso tecnico non avrebbe gradito, arrivando anche a minacciare le dimissioni. Sembra probabile a questo punto che le strade del tecnico e del club dauno possano dividersi a fine stagione.

Al 3-0 incassato a Grottaglie e alle due espulsioni, Ianniciello ed El Ouazni, rimediate contro i tarantini fa da contraltare la buona notizia circa le condizioni del giovane difensore giallogranata Francesco Russi. Il terzino ha dovuto infatti abbandonare la sfida dell’Amurri dopo appena 10’ di gioco per un malore. I successivi accertamenti medici gli hanno diagnosticato una piccola anomalia cardiaca (tecnicamente P.F.O, come la ebbe Cassano due stagioni orsono), rimediabile con un intervento chirurgico di routine.

L’assenza di Russi e Ianniciello costringerà il San Severo a rivoluzionare la sua difesa per la decisiva sfida contro il Gladiator al ‘Comunale’ di Lucera. Con Conte che potrebbe tornare a disposizione solo tra due settimane, potrebbe essere il giovane Annese ad occupare la casella di centrale difensivo al fianco di Follera. Sulla corsia difensiva di sinistra invece potrebbe trovare posto il giovane Mascolo, che ancora non ha esordito in maglia giallogranata.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie: “Con il Canosa impegno cruciale”

Enzo Pedone

Enzo Pedone introduce il prossimo impegno, valido per la seconda di ritorno. “Affronteremo i rossoblu con la consapevolezza che sarà una gara fondamentale per le nostre ambizioni playoff”, dice alla vigilia. Fischio d’inizio ore 14.30.

Dopo il 3-1 incassato a Corato nel primo scontro playoff del girone di ritorno, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare un’altra protagonista del campionato, il Canosa di mister Scaringella, attuale quinta forza del girone a braccetto proprio con i neroverdi.
Al “Di Liddo” arriverà una formazione in piena salute, reduce dall’affermazione in rimonta sul Monte Sant’Angelo, come rimarca il presidente biscegliese Enzo Pedone. “Ci attende un arduo banco di prova. Il Canosa è una squadra organizzata e preparata che non vorrà perdere terreno in questa lotta per l’accesso ai playoff. Noi, però, non potremo fallire questa gara se vorremo raggiungere le zone nobili della classifica, dovremo interpretarla come una vera e propria finale”.
In serie positiva da quattro turni, i canosini – tra le cui fila militano gli ex Martinelli e Dimmito – hanno arruolato nel mercato dicembrino l’ex Real Bat Giovanni Diviccaro, l’under ex Bisceglie ed Andria Nicola Ciciriello ed il centrocampista classe 1993 Giuliano Guacci, ex Trani e Monopoli, quest’ultimo approdato alla corte di mister Scaringella nella scorsa settimana.
All’andata i biscegliesi agguantarono un prezioso pari in pieno recupero grazie alla rete di Angelo Monopoli. Questa volta, però, le due squadre non si accontenteranno. “Il nostro obiettivo è migliorare ciò che abbiamo fatto nel girone d’andata – commenta Pedone – . Sappiamo che d’ora in poi non avremo la possibilità di perdere punti per strada. Dovremo cercare di porre rimedio alla sconfitta di domenica scorsa, uno stop che non ci ha reso giustizia per ciò che la squadra ha mostrato in campo. Ora c’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti, la mia speranza è di bagnare la prima partita del girone di ritorno al “Di Liddo” con una bella vittoria”.
Per la gara contro il Canosa tornerà a sedere in panchina dopo la squalifica il tecnico biscegliese Francesco Modesto. Salterà la gara, invece, il capitano Gaetano Malerba, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Dirigerà l’incontro il signor Totaro di lecce, coadiuvato dagli assistenti Colavito e Colecchia di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

L’Anzano ritrova la vittoria

Dopo cinque sconfitte consecutive, l’Anzano 1971, squadra di Anzano di Puglia che milita nel campionato di Seconda Categoria Campana, ha ritrovato la vittoria domenica scorsa. Battendo al “Nicola Caruso” davanti ai propri sostenitori, la Dinamo Monteverde per 4-0, grazie alla doppietta di Puopolo e le reti di Pagliarulo e Sciaraffa. I pugliesi, sono attualmente ottavi in classifica, alla pari della Polisportiva Calitri con 12 punti, lontani dalla zona play-off a soli 3 punti. La formazione di mister Mario Pagliarulo, aveva iniziato alla grande il campionato, collezionando tre vittorie in altrettante gare e realizzando 12 gol, subendone solo 3. Il black-out è arrivato dopo il “derby” a Sant’Agata di Puglia contro l’Artemisium. Da allora la compagine pugliese ha perso in casa contro il Bisaccia e contro lo Sporting Ariano, in casa del Villanova e in casa dello Sporting Accadia, l’altro “derby pugliese”. Ora la formazione di Pagliarulo, con questa vittoria, può dare una svolta al proprio campionato, per cercare di rientrare nella zona play-off. Domenica i pugliesi, saranno impegnati in un’altra importante trasferta, in casa dello Sporting Scampitella, che è per le due squadre come un “derby” visto che i due paesi, anche se sono di due regioni diverse, la Puglia e la Campania, distano solo di 4 km. Proprio da questa gara, la squadra di Anzano, vuole ottenere altri 3 punti importanti, per ripartire al meglio in campionato e non fermarsi più, per puntare ai play-off, che nella passata stagione sfiorò di pochissimo.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ultras Ascoli Satriano, un tifo d’Eccellenza

La storia del gruppo ultras della cittadina che, pian piano, ha attirato l’attenzione di sempre più tifosi.

Dal campionato strepitoso della scorsa stagione, in Promozione Pugliese, alla notizia del ripescaggio in piena estate, fino all’inizio di una nuova stagione in Eccellenza, la prima della storia del calcio ad Ascoli Satriano. In tutto questo tempo la società si è accaparrata le simpatie dei propri tifosi, vedendoli aumentare sulla tribuna del “Comunale” e sentendoli diventare sempre più caldi.

Fino alla nascita ufficiale del gruppo, Ultras Ascoli che segue la squadra anche in trasferta. Una ventina di ragazzi, quelli più assidui, età compresa tra i 16 e i 35 anni, che durante la settimana non disdegnano di discutere ed organizzare il tifo davanti ad una buona pizza. Un’unica grande passione: il calcio dell’Ascoli Satriano, la squadra della propria città. La loro presenza al campo sportivo è divenuta una costante, anche durante gli allenamenti, fatto che ha permesso loro di accattivarsi le simpatie anche dei calciatori stessi, con un grande obiettivo, quello per il quale rema insieme tutta la cittadina; la salvezza alla prima stagione storica nel massimo campionato regionale, magari senza passare per i playout. La propaganda, poi, è il marchio di fabbrica indelebile di questi ragazzi, con locandine sparse in giro per la città, per permettere a tutti di conoscere giorno e ora esatta della gara, con tanto di giro in piazza col megafono, per i più “sordi”. Non solo occhio alla propria squadra, però, il gruppo Ultras dell’Ascoli ha come obiettivo anche l’accoglienza in stile terzo tempo alla tifoseria avversaria infatti, a fine gara, tutti insieme a bere qualcosa.

Che si vinca o che si perda.

Fabio Lattuchella

Real BAT – Celle di San Vito 3-1
Successo in coppa sul Celle San Vito

Giammarco Frezza

Finale 3-1 in rimonta: a segno Ricco, Civita e Frezza su rigore

Nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione successo in rimonta del Real Bat sul Celle San Vito con il punteggio finale di 3-1, una vittoria voluta fortemente da mister Iannone che tiene particolarmente a fare bella figura ora che la competizione è entrata nel vivo. Dopo una partenza col freno a mano e il vantaggio ospite la squadra biancorossa ha fatto valere le proprie qualità riuscendo a ribaltare il risultato ed imponendo la propria superiorità con Frezza e Ricco risultati tra i migliori; buona prestazione comunque per i foggiani che hanno giocato a viso aperto sin dalle prime battute, segno tangibile di volersi giocare il match alla pari senza remore.
In partenza squadra pressochè al completo per Iannone, con le defezioni di Dinoia e Cormio non al meglio, stante a dimostrare l’importanza rivolta alla competizione.
Parte forte Ricco che al 7′ ci prova dal limite a giro non trovando lo specchio della porta, lo stesso al quarto d’ora pennella da calcio d’angolo direttamente per la testa di Rizzi che isolato manca il bersaglio grosso. Tre minuti dopo lo stesso difensore barlettano è protagonista di una leggerezza difensiva che consente a Bruno di entrare in area di rigore in solitaria ma il suo rasoterra non ha fortuna. Al 20′ il fantasista foggiano inventa per Falcone bravo a tagliare al centro e a superare in pallonetto Lombardi per il vantaggio, è 0-1.
A questo punto entra in partita il veterano Frezza che con le sue accelerazioni sulla destra mette in seria difficoltà la retroguardia ospite, al 28′ entra in aria ma scarica la sfera addosso all’ex Di Leo.
Al 31′ pareggio Real Bat con una magia dell’estroso Ricco che da fuori aria trova una traiettoria all’incrocio da applausi riportando il match in parità. L’ultima azione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Francavilla al 44′ in una giocata fotocopia al vantaggio siglato venti minuti prima ma questa volta il pallonetto del centrocampista termina alto.
Nella ripresa parte bene l’accoppiata Patimo-Frezza che cerca spesso la combinazione sullo stretto per poi andare alla conclusione, su una di queste giocate al 53′ l’attaccante coglie una traversa che meritava miglior sorte, idem dicasi due minuti dopo alla luce di una fuga avviata da centrocampo e conclusa in maniera poco lucida poi dallo stesso attaccante. Ma è il preludio al goal e il vantaggio arriva al 57′ sull’angolo di Ricco che imbecca la sponda di Rizzi per Civita che di testa completa la rimonta per la squadra biancorossa.
Il Celle non ci sta e prova con il suo uomo migliore, Bruno, a ritrovare la parità ma viene ben stoppato dalla retroguardia di casa, al 69′ Frezza, mai domo, si invola sulla fascia di competenza e viene atterrato da Lomele G., è rigore: lo stesso centrocampista romano trasforma arrotondando il punteggio sul 3-1.
All’ 82′ l’ex nazionale under 21 avrebbe la possibilità di calare il poker ma Di Leo è bravo a non farsi sorprendere, all’85’ finale nervoso con l’arbitro De Vincenzis che estrae il rosso a Bruno e Francavilla, appena entrato per il Real Bat, per reciproche scorrettezze, quindi il fischio finale dopo tre di recupero: finisce 3-1 e ora testa al prossimo incontro di domenica 19 contro il fanalino di coda Nuova Lucera.

REAL BAT: Lombardi, Scommegna, Fiorella, Civita, Rizzi, Curci, Frezza, Marzella (73′ Conteduca), Patimo, Gerundini (66′ Cassatella), Ricco (78′ Francavilla). A disp: Dilillo, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Coviello. All: Iannone

CELLE SAN VITO: Di Leo, Ginese, Sinisi, Guerra, Lomele G, La Rossa, Francavilla (66′ Mazzanti), Capocasale (46′ Sylla), Falcone, Bruno, Lomele A. (91′ Colucci). A disp: D’Elia, Acquaviva, Tirelli, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Falcone (C) al 20′, Ricco (R) al 31′, Civita (R) al 57′, Frezza (R) rig. al 69′. Ammoniti: Ricco (R), Lomele G. (C). Espulsi all’85’ Francavilla (R) e Bruno (C) per reciproche scorrettezze

Ufficio Stampa Real BAT

Intervista a Valentina Sinigaglia, addetto stampa dell’Unione Calcio Bisceglie

E’ l’unica donna nel campionato di promozione pugliese

Archiviata la vittoria sul Monte S. Angelo, il Canosa di mister Giuseppe Scaringella si accinge a disputare la seconda gara del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese – girone A – che la vedrà impegnata contro l’altra neo promossa Unione Calcio Bisceglie, reduce dalla sconfitta esterna di Corato. La partita che si disputerà domenica 19 gennaio alle ore 14,30 al Campo Comunale “F. Di Liddo”, in via Cavour a Bisceglie(BT), vedrà di fronte i padroni di casa, sotto la guida tecnica diFrancesco Modesto, a ridosso della zona play off con 26 punti in classifica e che tra le mura amiche hanno vinto due incontri, ottenuto quattro pareggi e subìto tre sconfitte mentre il Canosa, al quinto posto a quota 32 punti, in trasferta ha conquistato ben cinque successi, ha pareggiato una volta e perso tre contro il Bitonto, capolista, il Cellamare 2005 al terzo posto e il Monte S. Angelo nella prima giornata di campionato. Si profila una gara dal pronostico incerto che dovrebbe promettere spettacolo con due squadre in buona forma, alla luce delle ultime prestazioni, tutte positive e tecnicamente valide.

Per la presentazione della partita è stata contattata Valentina Sinigaglia, addetto stampa dell’Unione Calcio Bisceglie che con passione e determinazione segue nei dettagli le vicende calcistiche della squadra azzurra presieduta da Enzo Pedone. Allenamenti e gare ufficiali e non, in casa ed in trasferta, minuto per minuto nell’arco della partita annota i suoi appunti per le cronache di notevole interesse per gli appassionati del calcio dilettantistico, arricchite dagli approfondimenti tecnici e dalle interviste precise e meticolose. Valentina Sinigaglia, è una studentessa universitaria, con diverse collaborazioni a testate giornalistiche biscegliesi, oltre ad aver già rivestito il ruolo di addetto stampa per la Stella Rossa, La Biscegliese, prima di approdare all’Unione Calcio Bisceglie. Partecipa ai programmi sportivi di “Radio Centro”, emittente biscegliese ed attualmente collabora con “Biscegliesport.it”, il primo giornale sportivo on line della Città di Bisceglie(BT).In vista della prossima gara tra l’Unione Calcio Bisceglie e l’A.S.D. Canosa, Valentina Sinigaglia ha rilasciato la seguente intervista per CanosaViva.

Chi è Valentina Sinigaglia? Valentina Sinigaglia è una ragazza di quasi 23 anni che, invece di passare la domenica con le amiche in giro per i centri commerciali, ad esempio, gira per gli impianti sportivi della Puglia in compagnia dell’Unione Calcio Bisceglie.
Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Impegnata. I social network, Facebook in particolare, li utilizzo principalmente per tenermi in contatto con persone che magari non ho la possibilità di vedere spesso. Inoltre, curo la pagina ufficiale della squadra, quindi cerco di aggiornarla il più possibile e di tener d’occhio i dati su visualizzazioni e commenti. Inoltre contatto i giocatori dell’Unione Calcio Bisceglie per le interviste last minute.
Titolo di studio, attuale occupazione e professione ambita…Diploma di Liceo Linguistico, attualmente frequento il terzo anno della Facoltà di “Scienze della Comunicazione” di Bari. Lavorerei volentieri nel mondo della comunicazione, quindi, chi vivrà vedrà!
L’approccio al giornalismo e a quello calcistico in particolare… Sono cresciuta in una famiglia “sportiva”. Mio padre esercita da quasi vent’anni la professione di massaggiatore oltre a quella di infermiere. Ho vissuto da dentro la nascita e la crescita del Bisceglie Calcio a 5, moltissimi pomeriggi li ho trascorsi con lui assistendo agli allenamenti della squadra, dagli anni della serie C ai primi della serie A. Ho “collezionato” per vari anni articoli di giornale proprio sul Bisceglie Calcio a 5 in un raccoglitore che conservo tutt’ora ed è così che è nata la mia passione. Una volta passato a La Biscegliese, una delle squadre che hanno formato l’Unione Calcio, è stato proprio mio padre ad invitarmi a seguire e raccontare le partite della squadra, esattamente cinque anni fa.
Si riesce a conciliare studio, famiglia e calcio? Come vive il week end con la gara da seguire…Con qualche sacrificio in più, certo, ma riesco a non tralasciare nulla. Di solito preparo un pezzo di presentazione della gara con interviste tra il giovedì e il venerdì prima. Se la domenica ci sono in programma trasferte lunghe cerco di rientrare prima il sabato sera, senza affanni particolari. Lo faccio più che volentieri.
Quanto i suoi genitori hanno influito sulle scelte professionali? Mia madre si è arresa! Scherzi a parte, non hanno mai rappresentato un ostacolo da questo punto di vista anche perché, come ho detto prima, sono cresciuta in un ambiente favorevole.
Prima cronaca, prima intervista, la gaffe grossolana ed i primi elogi per il lavoro svolto…Non ricordo la gara in particolare ma sono sicura che avevo compiuto da poco 18 anni. La prima cronaca corrisponde con la prima mini gaffe. Raccontando di una rotonda vittoria, con cinque o sei reti segnati dalla mia squadra, ho dimenticato di annotare una marcatura. Mino Dell’Orco, proprio l’autore dei pezzi sul Bisceglie C5 che ho conservato gelosamente, per intenderci, che mi fece notare la mancanza. Potete immaginare la mia vergogna! La prima intervista, invece, è stata a Giuseppe Rigante, attuale vicepresidente dell’Unione Calcio Bisceglie. I primi elogi sono arrivati strada facendo, prima dai componenti della squadra, poi da qualche addetto ai lavori. Un ringraziamento, però, lo devo allo stesso Mino Dell’Orco, mi ha insegnato molto, dalla corretta stesura di un tabellino fino alla composizione di un comunicato.
L’emozione più grande provata… Senza dubbio la vittoria della Coppa Puglia nella scorsa stagione, il primo trofeo da addetto stampa. A livello personale, ma sempre nell’ambito sportivo, la convocazione di mio fratello, Marco Sinigaglia, per uno stage con la nazionale italiana under 21 di futsal. Dall’anno scorso fa parte del Futsal Bisceglie, nel ruolo di portiere. Quest’anno lo ha raggiunto mio padre, entrato a far parte dello staff sanitario.
Un consiglio ai giovani che vorrebbero intraprendere la carriera di giornalista e di addetto stampa di una squadra di calcio … Cercare di essere il più possibile obiettivi nonostante si sia portavoce di una squadra. Non bisogna negare una brutta prestazione della propria formazione o cercare di posticipare il più possibile l’uscita della cronaca di una sconfitta. Rispettare sempre la squadra avversaria anche dopo una vittoria schiacciante. Controllare e ricontrollare l’articolo o il comunicato che si sta preparando.
Valentina Sinigaglia all’opera in un ambiente prettamente maschile… Quasi tutti i dirigenti della squadra di cui faccio parte mi hanno vista crescere, quindi non ho ansie particolari. Ovviamente evito di avvicinarmi agli spogliatoi nel pre e post partita, nelle occasioni in cui non posso fare a meno di attraversare i corridoi adiacenti cammino a testa bassa e molto velocemente!
Quali sono le difficoltà che si incontrano? Come detto, non ho avuto particolari problemi. Cerco di ascoltare e analizzare eventuali critiche senza grattacapi.
Come si svolge l’attività lavorativa di un addetto stampa nell’arco della settimana…La domenica si assiste alla partita, preparando il prima possibile la relativa cronaca. Generalmente il martedì preparo un pezzo post partita con analisi e interviste dei protagonisti. Entro il giovedì organizzo un resoconto con risultati del settore giovanile. Tra il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, invece, pubblico la presentazione della gara successiva, quasi sempre con intervista in allegato. In occasione dei match casalinghi è previsto anche un giornalino da distribuire gratuitamente al pubblico.
Quanti numeri di telefono ha memorizzato? Per ora circa sessanta.
Addentriamoci nel calcio giocato, quali sono le squadre più forti del girone A del campionato di promozione pugliese? Quella da temere… Come suggerisce la classifica, Bitonto e Sporting Altamura sono le più forti. Per quanto concerne la classifica dell’Unione sono da temere le dirette concorrenti ai playoff, ovvero Canosa, Corato e Real Modugno. Ma occhio a chi segue!
Quali sono le ambizioni dell’U.C.Bisceglie? Senza dubbio lottare per raggiungere i playoff.
Un pronostico per la partita di domenica tra l’U.C.Bisceglie e il Canosa… Credo che sarà una partita abbastanza equilibrata. Malgrado la sconfitta contro il Corato, l’Unione sta attraversando un discreto momento di forma nonostante alcune pedine importanti siano limitati da fastidi muscolari. Stesso discorso per il Canosa, protagonista di una lunga rimonta. Un classico del calcio è il gol dell’ex, e nel Canosa ce ne sono due, ovvero Martinelli e Dimmito, quindi spero che questa massima non si avveri domenica!
I nuovi talenti del campionato di promozione pugliese…Ci sono molte squadre che hanno deciso di puntare sui giovani con buoni risultati. Ho visto giovanissimi con potenzialità in quasi tutte le squadre affrontate, a dire il vero. Nell’Unione sta crescendo a vista d’occhio Dascoli, che ha segnato gol pesanti finora, ma anche gli altri under presenti in rosa si stanno rendendo protagonisti di buone prestazioni.
Perché il calcio dilettantistico è in crisi? Per il momento storico innanzitutto, mantenere una squadra di calcio non è da tutti.
Dopo il calcio, i suoi sport preferiti e quelli che segue maggiormente… Calcio a 5 sicuramente, trovo che sia uno degli sport più appassionanti e coinvolgenti in assoluto.
Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Purtroppo in questi anni ho letto di ragazzi che giocavano in squadre tra prima e seconda categoria deceduti a causa di incidenti stradali. Non so di preciso le cause di queste tragedie, ma proprio per questo dovremmo soffermarci maggiormente su quanto sia preziosa la vita. Droga e alcol non permettono di godere ciò che di bello la vita propone.
Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti … Negramaro in assoluto, amo anche la musica brasiliana.
La canzone prediletta… “Ti è mai successo” della band salentina e “Obsessao meu amor” di Jorge Ben Jor.
Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone”? Da Lino Banfi a Checco Zalone come prosegue la comicità pugliese? Certo, è ormai un “must”. Banfi è un’istituzione vivente, Zalone è il comico del momento e credo ci farà divertire ancora.
L’attore più cliccato del momento… Non sono amante dei belli e impossibili, per questo agli attori preferisco Kakà, il mio idolo in assoluto a livello umano e sportivo a prescindere dalla mia fede rossonera!
E’ soddisfatta di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro… Posso dirmi abbastanza soddisfatta, il primo progetto da portare a termine è la laurea.
Bisceglie, famosa per il dolmen, la coltura della ciliegia e per la bellezza della litoranea, come sta vivendo la crisi? Molto male anche per via delle vicissitudini della “Casa della Divina Provvidenza”. Molti esercizi commerciali non navigano in buone acque. Per quanto riguarda giovani e lavoro, trovo che la situazione sia sempre più critica nella nostra città. Si dovrebbe puntare maggiormente sul turismo, ne avremmo la possibilità.
Ha visitato Canosa? Purtroppo non in maniera approfondita, solo per questioni calcistiche.
Il suo motto… Cercare di svolgere il proprio dovere nel miglior modo possibile
Grazie per aver dedicato del tempo alle nostre domande e in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera!

Intervista a cura di Bartolo Carbone

Valentina Sinigaglia

Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Tempesta commenta la gara di Coppa Italia

Sconfitta sicuramente immeritata quella patita allo stadio di Altamura. La squadra ha dimostrato di avere una grossa personalità ed ha avuto per il 90 per cento dell’incontro, il pallino del gioco nelle proprie mani. L’approccio alla gara è stato favorevole e le occasioni avute accentuano il rammarico. Nella parte finale, quando si era in completo controllo della partita due disattenzioni venivano pagate a caro prezzo. Resta il rammarico, ma vi è la convinzione che fra quindici giorni, a campi invertiti, vi è la possibilità di capovolgere il risultato e di ottenere la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.
Da segnalare il comportamento indecoroso di un giovane calciatore, che la società ha provveduto immediatamente a mettere fuori rosa.

calciobiancoverde.it

Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Sintesi della gara

Lo Sporting Altamura si aggiudica l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione contro il Fragagnano, compagine inserita nel girone B. Per i murgiani decisive le reti di Sabino Terrone e di Fabio D’Introno, entrambe realizzate nelle battute finali del match ovvero tra il trentaseiesimo ed il quarantottesimo del secondo tempo. Al match di ritorno, dunque, lo Sporting si proietta in una condizione di sicuro vantaggio anche se per ottenere il lasciapassare per il turno successivo bisognerà ancora lottare.

Di seguito le immagini della partita fornite dall’Ufficio Stampa dello Sporting Altamura:

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Vicarius: Capitan Canova suona la carica all’under 18

Canova

Al giro di boa siamo ad un punto dalla prima in classifica. Possiamo vincere!

Non solo i “grandi” della Vicarius stanno facendo un campionato di vertice. I ragazzi dell’Under 18, guidati in panchina da Mister Nicola Di Lullo e in campo da capitan Francesco Canova, stanno disputando una stagione fantastica, al di sopra delle più rosee aspettative. I ragazzi, al termine del girone d’andata, sono secondi ad un solo punto dalla capolista Cerignola. Squadra, tra l’altro, affrontata e battuta nello scontro diretto. “E non vogliamo fermarci qui – commenta il capitano della squadra Francesco Canova – abbiamo finalmente trovato il nostro equilibrio, ci stiamo sempre più conoscendo e ora vogliamo continuare a sognare e provare a vincere questo campionato. Ma non sarà facile, già a partire dalla prossima gara contro il Monte Sant’Angelo”. Proprio i garganici sono stati gli unici a riuscire a sconfiggere sul campo i gialloblu. “Era l’esordio del campionato – ricorda Canova – eravamo incompleti e non ci conoscevamo. Ora vogliamo la nostra rivincita”.
Il capitano riconosce i grandi meriti della società e del tecnico, “che hanno saputo compattare il gruppo e creare il clima fantastico che oggi si respira nello spogliatoio. A nome della squadra voglio ringraziare entrambi nella persona del mister Di Lullo e del dirigente Michele Finizio. Di Lullo per la bella identità di gioco che ci ha dato. E Finizio che è bravo ad usare il bastone e la carota nella gestione del gruppo. Anche se ci tratta quasi come suoi figli”.

“Viviamo la squadra come una famiglia. Io stesso, che sono di San Nicandro, mi sento come a casa. E questo accade a tutti i ragazzi che, come me, vengono da fuori Apricena”.
La Vicarius ha sorpreso proprio tutti. “A inizio campionato – prosegue Canova – nessuno avrebbe pronosticato che a questo punto della stagione saremmo stati in lotta per le primissime posizioni. Ma avevamo bisogno di conoscerci prima di poter esprimere il meglio. E oggi, qualcuno che ci snobbava a settembre, non può più far finta di niente. E inizia a temerci”.
“Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza i miei fantastici compagni di squadra che voglio ringraziare uno ad uno: i portieri Facchino e Mininno, i difensori Palma, Lupardi, Catinelli, D’Errico, Gaggiano, Giammetta i centrocampisti Spizzico, Menicozzo, Colacrai, Benigni, Di Scioscio, Sforza e gli attaccanti Compagnone, Trombetta, De Seriis”.

Giuseppe Del Fuoco   

Una sconfitta che non scalfisce i sogni del Monte

stemma Monte Sant'AngeloBianconeri battuti in rimonta a Canosa

Al Monte S.Angelo non basta il gol del solito Saverio Lizza ad avere la meglio sul Canosa. Nella prima di ritorno infatti i bianconeri di mister Ricucci sono stati superati in rimonta dall’undici barese grazie ai gol di Diviccaro e Polichetti.

Monte che non riesce nell’impresa di centrare la terza vittoria consecutiva, un Monte che però rimane ben saldo in zona play off, ora al quarto posto a quota 35 a +3 sulla quinta.

I bianconeri intanto si sono rafforzati durante il mercato invernale aggiudicandosi le prestazioni del play sangiovannese Giovanni Gemma, il tipo di giocatore che mancava alla rosa di Ricucci.

Mentre la prima squadra sta vivendo un buon momento, nonostante la sconfitta di domenica, lo stesso non si può dire per la Juniores. Il tecnico dei giovani montanari Domenico Prencipe ha infatti comunicato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della squadra. La società nel prendere atto a malincuore della scelta del tecnico, lo ringrazia per il lavoro svolto, consapevoli che i ragazzi hanno perso oltre che un allenatore un amico, contestualmente gli augura le migliori fortune in campo professionale ed umano. La società ha affidato per il momento la gestione della squadra al suo più stretto collaboratore Daniele Cassa.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sarà Antonio Rogazzo il nuovo tecnico del Casarano

Sarà Antonio Rogazzo ad assumere la guida tecnica del Casarano Calcio.
Il tecnico di Napoli, classe 1973, guiderà gli allenamenti dei rossoazzurri a partire da questo pomeriggio.
Antonio Rogazzo vanta un lungo trascorso da calciatore, soprattutto tra i professionisti, nel ruolo di difensore centrale e terzino sinistro. In carriera ha vestito le maglie di Pistoiese, Ischia, Albanova, San Giugliano, Sant’Anastasia, Cavese, Nardò, Savoia, Vigor Lamezia, Paganese, Brindisi e Rende. Lasciato il calcio giocato, Rogazzo ha allenato la Primavera della Nocerina tra i professionisti, il Sapri, il Sant’Antonio Abate e la Puteolana in serie D, e, ultima in ordine di tempo, l’Arzanese in Lega Pro.
Il tecnico partenopeo sarà affiancato da Simone Greco che, pur continuando ad allenare la juniores, farà da secondo a mister Rogazzo. Conoscendo bene i calciatori e avendo seguito da vicino il campionato di Eccellenza, Greco potrà fornire un contributo prezioso al nuovo allenatore rossoazzurro.
Mister Rogazzo sarà presentato alla stampa sabato 18 gennaio, alle 11.15 nella sala stampa del “Capozza”, subito dopo l’allenamento di rifinitura.

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Real Biccari – Atletico Peschici 4-1
ritorno alla vittoria

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opo tre partite che hanno prodotto solo 2 punti frutto di due pareggi ed una sconfitta, il Real Biccari ritrova la vittoria e i 3 punti che le consentono di riprendere il cammino verso la lotta alla prima categoria.

L’avversario di turno è stato l’Atletico Peschici, arrivato sui monti del subappennino per tentare di accaparrare punti importanti per non retrocedere.

Bertozzi schiera la sua squadra con il solito 4-2-3-1 con i seguenti uomini: Delli Carri, Petronella, Tremonte, Cetola, Bruno, Potito, Gesueto, Pellegrino, De Mare, Di Franco, Perna.

Il Real prova subito a fare la partita, l’Atletico Peschici pur rimaneggiato è ben schierato in campo e regge la pressione dei padroni di casa riuscendo anche a ripartire in maniera pericolosa. Però di occasioni non se ne vedono molte, salvo un paio sia per il Real Biccari che per gli ospiti che però non producono effetti.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0.

Nella ripresa i giallo verdi capiscono che per sbloccare il match serve altro rispetto ai primi 45′, quindi iniziano a pressare insistentemente verso la porta dei garganici concedendo ben poco ma senza però trovare la via del vantaggio. Dopo vari tentativi a vuoto, il Real Biccari mette finalmente paura all’Atletico Peschici su calcio da fermo. Cetola mette palla in area e Pellegrino salta più alto di tutti stampando la sfera contro la traversa. Il segnale positivo è arrivato, infatti i padroni di casa passano in vantaggio su deviazione di Potito che sfrutta una punizione di Cetola per siglare l’1 a 0. Passano due minuti e l’Atletico Peschici pareggia portando il risultato sull’1 a 1. L’orgoglio della squadra del subappennino viene fuori prepotentemente e su calcio d’angolo è Augelli a tirare direttamente in porta e complice la deviazione di un difensore ospite i giallo verdi si riportano in vantaggio. A 5′ dal termine è il Pellegrino show: realizza una doppietta quasi in fotocopia, chiudendo la gara sul risultato di 4 a 1.

E’ stata una partita sofferta e combattuta fino al secondo vantaggio del Real Biccari, dopo è stato tutto in discesa per i padroni di casa che sono riusciti ad ampliare il margine di differenza facendo poker. Merito all’Atletico Peschici che comunque con una formazione ridotta all’osso si è dimostrato un avversario tenace e duro da battere che non ha mollato fin quando ha avuto la forza.

Real Biccari


Trani: Primo incontro società-tifosi

Nel pomeriggio,dopo l’amichevole tra la prima squadra e la juniores …su un campo “poco adatto” per  giocare ma eccezionale per farsi male..abbiamo avuto un incontro con alcuni dei rappresentanti della tifoseria tranese,incontro da noi stessi voluto al fine di spiegare chiaramente le nostre posizioni e decisioni in merito alla situazione di difficolta’ che vede coinvolta la squadra a seguito dei ben noti risultati negativi sul campo. Riteniamo di essere stati come sempre chiari ed esaustivi,d’altra parte,per quanto ci riguarda,non sono mai esistiti argomenti “intoccabili”. A beneficio di tutti coloro che ci seguono e che non hanno potuto essere presenti all’incontro,precisiamo quanto segue:la  squadra e’ temporaneamente e senza scadenze di tempo,affidata al preparatore atletico Trentadue,persona di nostra assoluta fiducia che sara’ coadiuvato da Gigi Di Simone,infortunatosi per incidente di gioco e non per calcolo personale e che ha dato la sua massima collaborazione. Se e quando dovessimo individuare un tecnico che risponda alle nostre richieste,che possa essere in grado di riprendere un percorso programmato e interrotto per le note vicissitudini,senza stravolgerlo ma valorizzando quanto di buono era stato costruito,questo ipotetico tecnico sara’ il benvenuto,in attesa che cio’ possa concretizzarsi,si andra’ avanti come su comunicato. La squadra tutta,ha accolto con favore tali ipotesi,ci auguriamo lo facciate anche voi e vogliate sostenere i ragazzi come avete fatto fin dalle prime partite provando tutti insieme a risollevarci da una situazione che ci ha visti enormemente penalizzati. Come gia’ anticipato nel precedente comunicato,e’ prevista per lunedi’ un ulteriore incontro con i rappresentanti dei tifosi,con la stampa e con l’invito rivolto direttamente al Sindaco di Trani,fortemente sollecitato dai tifosi stessi,che,speriamo, l’amico Gigi voglia accogliere senza riserve. E’ arcinoto che continui a persistere una vicenda che non trova ancora né risposte,ne’ soluzioni,e dalla quale possono dipendere ben altre conseguenze di una partita persa!

Tranicalcio.com

Manfredonia: I saluti e i ringraziamenti di Lorenzo Granatiero

Dalla pagina personale di Facebook, i saluti e i ringraziamenti di Lorenzo Granatiero, da oggi nuovo calciatore della Juventus:

“Dal Miramare a Vinovo…. Dal biancoceleste al bianconero… Dal “figlio unico” al “storia di un grande amore” .. Da oggi sono un giocatore della juventus!!
Ringrazio tutti !! Ringrazio la società che ha creduto in me, i mister che mi hanno allenato e mi hanno fatto crescere, i tifosi per tutto l’affetto dato in ogni momento,la gente più cara che mi è stata accanto e I MIEI GENITORI … Pensavo durasse più la stagione con la maglia della mia città ma la vita è fatta di scelte ….. Ciao a tutti un abbraccio ! ️ ..
SEMPRE FORZA DONIA !!

Lorenzo Granatiero

I ringraziamenti del Liberty Palo al Reali Siti Stornarella

Una bella pagina di sport. Quando la squadra ospite ringrazia quella padrona di casa per l’ospitalità e la cortesia dimostrata in un incontro di calcio, la cosa non può che far piacere e deve, naturalmente, essere divulgata non solo per il dovere di cronaca, ma soprattutto a scopo educativo.

Il calcio deve, necessariamente, avvicinare la gente, comprese le famiglie, allo stadio e le dimostrazioni di vicinanza tra due tifoserie, o la collaborazione tra due società non possono che essere il miglior spot per questo sport.

Così vi leggiamo la nota arrivata alla nostra redazione direttamente dalla società Liberty Palo, per nome del Direttore Generale Nicola Liso, ospite del Reali Siti Stornarella nella gara di Coppa Puglia di ieri:

“A nome di tutta la dirigenza, vorremmo pubblicare i nostri ringraziamenti ufficiali alla società Reali Siti Stornarella, nelle persone dei Dirigenti e Tifosi tutti, per l’accoglienza nella gara del 16/1 di Coppa Puglia, vinta dal Liberty Palo con il punteggio di 1-2”.

Nel piccolo delle nostre realtà locali, resta comunque una bella pagina di sport.

Fabio Lattuchella

San Marco punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Antonio Parisi

Ecco l’ASD San Marco che punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Parla Antonio Parisi, direttore tecnico del Settore Giovanile e preparatore atletico della squadra di Seconda Categoria: “Ringrazio mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco”

Scuola Calcio e Settore Giovanile, quella dell’ASD San Marco è già una realtà. Ad oggi quanti sono i ragazzi che fanno parte di questa grande famiglia e qual è il compito che lei riveste nella società di via Rodi?

Beh!, se siamo già una realtà questo a me può fare solo piacere. Siamo “nati” da pochissimo e sicuramente il nostro primo obiettivo è quello di diventare una realtà affermata nel tessuto sociale del nostro paese e della nostra provincia. Ad oggi abbiamo attive quattro categorie del Settore Giovanile e Scolastico: i Giovanissimi, gli Esordienti, i Pulcini e Piccoli Amici, per un totale di circa 100 ragazzi in orbita ASD San Marco. Personalmente all’interno della società occupo diversi ruoli ma il più importante è sicuramente quello di direttore tecnico del Settore Giovanile. Mi occupo delle categorie Pulcini e Piccoli Amici, sostenuto ed aiutato da tanti collaboratori che quotidianamente mi danno una mano e che ringrazio pubblicamente: Alberto Nardella, Angelo Tancredi, Matteo Perilli, Antonio Ciavarella, Leonardo Villani, Donato Polignone, Pietro Battista, Aniello Calabrese, Antonio Villani, Nazario De Cata.

Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Come siete riusciti ad organizzarvi in così poco tempo? Praticamente in poche settimane

Non è stato facile sicuramente mettere su tutto questo in così poco tempo. Essendoci, in società, gente con delle competenze importanti nel settore, abbiamo voluto intraprendere questo percorso, che personalmente ritengo fondamentale per la “sopravvivenza” di una società dilettantistica. Dopo 6 mesi la risposta dei ragazzi, dei genitori e della gente è più che positiva.

Tecnici qualificati e collaboratori armati di passione e buona volontà: è questa la medicina giusta? Oppure c’è dell’altro?

Certo, questo è al primo posto. La qualifica dei tecnici è fondamentale perché si lavora con bambini e ragazzi, ai quali chi non ha le competenze giuste può fare soprattutto del male. Non è come lavorare con i grandi, anche se, secondo me, anche li ci vorrebbe gente competente che ha studiato per fare quel tipo di “mestiere”, però questo è un altro discorso. Comunque in tutto ciò se non c’è la passione come dici tu, si fa davvero poca strada. Ritengo opportuno citare i nomi degli altri tecnici che insieme a me hanno creduto al progetto del Settore Giovanile A.S.D. San Marco: Nazario Nardella (Giovanissimi), Michele Coco e Antonio Daniele (Esordienti).

Con i bambini e i ragazzini, su cosa è importante lavorare? Quali sono le priorità?

La priorità in queste fasce d’età è soprattutto il divertimento. Usare soprattutto l’attrezzo per il quale questi bambini vengono presso le nostre Scuole Calcio e cioè: il pallone. Per quanto riguarda le categorie di Piccoli Amici e Pulcini la priorità deve essere data sicuramente all’apprendimento e consolidamento degli schemi motori di base e delle capacità coordinative in generale con una piccola parte di tecnica e tattica specifica per il gioco del calcio.Dagli Esordienti (i quali dovrebbero già aver acquisito gli schemi motori e le capacità coordinative più importanti) in poi si può iniziare il processo di “specializzazione” iniziando a toccare i vari aspetti del calcio e le capacità condizionali, sempre sotto forma di gioco ovviamente. Chi pretende di allenare un ragazzino come se fosse un adulto, forse non lo sa, ma gli sta facendo solo del male.

Quali le difficoltà incontrate finora, quali le soddisfazioni e quali gli obiettivi futuri?

Beh, le difficoltà in questa esperienza che abbiamo intrapreso sono state e sono tante giornalmente, ma non solo per noi penso anche per le altre realtà calcistiche del paese. La più importante che mi viene in mente è sicuramente la mancanza di una struttura nella quale lavorare in modo decente. Si la palestra, il calcetto sono degli spazi nei quali ci si può adattare e lavorare ma senza una struttura idonea non ci sarà sicuramente l’evoluzione e la crescita sia dei ragazzi che delle società. Poi c’è la mancanza di fondi e risorse che in questi piccoli paesi e con i tempi che stiamo attraversando è anche fisiologica. Comunque tutti noi dell’ASD San Marco siamo soddisfatti del lavoro svolto fin’ora, abbiamo aperto una sede sociale luogo di ritrovo per i ragazzi, dove svolgere attività ludiche e didattiche. Abbiamo aperto una collaborazione tecnica con l’ASD. Manfredonia Calcio, organizzato un bellissimo triangolare il 23 dicembre al quale hanno preso parte più di 200 ragazzi provenienti da San Severo, San Marco e Manfredonia. Gli obiettivi, sicuramente il primo è la crescita psicofisica dei ragazzi che seguiamo, poi speriamo di aprire a breve una collaborazione con un club professionistico, aprire ad altri ragazzi attivandola categorie Allievie come ultimo, ma questa è soprattutto una mia speranza, avere a disposizione una struttura idonea nella quale far crescere i nostri ragazzi.

Per chiudere, apriamo una parentesi sul campionato di Seconda Categoria. Al di là dell’indiscusso valore tecnico-tattico dei ragazzi di mister Iannacone, quanto conta e ha contato la preparazione agli ordini del prof. Parisi?

Sicuramente la preparazione dal punto di vista atletico è importante per chi vuole fare sport a qualsiasi livello. Non so quanto conta o ha contato in percentuale, posso solamente dire che i ragazzi ci mettono ad ogni allenamento il 100% dell’impegno e quello che stanno ottenendo è solamente il frutto di quest’impegno. Io non posso fare altro che ringraziarli perché si mettono a disposizione mia e dell’allenatore senza avere mai dubbi sul lavoro che stanno facendo.  In fine lasciatemi ringraziare il mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco.

Calcio, sconfitta in Coppa Puglia la Reali Siti, ma terzi in campionato

Mr. Angelo D’Aniello

La Reali Siti Stornarellaha perso 2-1 la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia al comunale contro laLiberty Palo, con la rete di Borgia che nel secondo tempo ha rilanciato le speranze della formazione biancoazzurra, quest’oggi non al completo di fronte alla capolista. Servirà ora una vittoria con due gol di scarto tra 15 giorni per conquistare la semifinale.

La notizia positiva arriva però dal giudice sportivo, che penalizzando in classifica di due punti la Nuova Molfetta per illecito sportivo, regala così la terza posizione in graduatoria alla società del presidente Mario Fiordelisi che domenica a San Giovanni Rotondo chiuderà il girone d’andata. Di seguito la classifica di Prima Categoria aggiornata.

 Luca Caporale

Tommaso Villani è un giocatore dell’Atletico Vieste

Tommaso Villani

Colpo di coda del calciomercato in casa Atletico Vieste. La società si è infatti assicurata le prestazioni del giovane Tommaso Villani.

Terzino sinistro con vocazione offensiva, classe ’93, Villani è reduce dalla positiva esperienza con la gloriosa maglia del Foggia Calcio, nello scorso campionato di Serie D terminato con il ripescaggio dei rossoneri in Lega Pro.
Dotato di corsa e di un sinistro potente e preciso (tanti gli assist collezionati a Foggia per i gol aerei di Giglio) il giovane atleta di San Marco in Lamis andrà a tamponare l’emergenza in difesa, visto anche lo stop forzato di Paolo Augelli, ai box per un mese.
Svincolato, Villani si è subito aggregato al gruppo ed è già a disposizione del tecnico Massimo Olivieri. Nonostante la giovane età Villani vanta un curriculum di tutto rispetto: dopo tutta la trafila nel settore giovanile del Manfredonia ha giocato con le maglie di Torremaggiore (Promozione Pugliese), Canistro Calcio (Serie D abruzzese), Isernia (Serie D molisana) e Foggia appunto.
“Sono onorato di far parte di questo gruppo – ha dichiarato il giovane difensore -. Conoscevo già molti dei miei attuali compagni di squadra che devo dire mi hanno accolto benissimo. Ringrazio la società e mister Olivieri per la fiducia che spero di ripagare in campo con prestazioni all’altezza”.

Comunicato Ascoli Satriano: “Stupiti dalle dichiarazioni di mister Greco del Casarano”

In risposta alle dichiarazioni del tecnico del Casarano –

L’ A.S.D. Ascoli Satriano accoglie con stupore le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Casarano Calcio sugli organi di stampa in merito all’incontro disputato la scorsa domenica. Davvero il signor Greco ha visto una partita vinta con merito? Davvero è stato negato un rigore nettissimo in favore dei suoi? Il signor Greco guardi le immagini, estremamente di parte (ma è giusto così) pubblicate sul sito della sua Società, e si chieda se a parti invertite avrebbe detto lo stesso. Chieda poi al match-winner Impallari cosa voglia dire “…Anche se ad essere sincero non è stata la nostra miglior partita, ma la vittoria è valsa a riportare morale che da venerdì mattina era sotto i tacchi...” (Intervista, ancora dal sito ufficiale), se sia sinonimo della “vittoria molto meritata” del signor Greco. Si chieda infine il motivo delle reiterate proteste da parte di tesserati, e soprattutto tifosi, sempre correttissimi e mai sopra le righe. Forse il signor Greco ha poco presente la differenza tra vincere e meritare di vincere, e domenica lui ha vinto, ma l’Ascoli ha meritato di vincere, interpretando le parole di Impallari. E sorprende la presunzione casaranese, che in un momento in cui è eufemismo affermare che l’aria era pesante, subito dopo la fine della partita, non trovano di meglio che festeggiare con uno stereo al massimo volume nello spogliatoio. Ad ogni modo, il signor Greco fa bene ad essere convinto che avrebbe vinto la partita: con un arbitro così ogni domenica, riuscendo a non prendere gol, le vince davvero tutte, facendo il salto di categoria cui il Casarano punta.

Elio Gerardo Lavanga
Addetto Stampa ASD Ascoli Satriano

Nuova Molfetta penalizzata di 2 punti

La Commissione Disciplinare Territoriale, presieduta dall’Avv. Angelo LO VECCHIO MUSTI con la partecipazione dell’Avv. Giancarlo DE PEPPO e del Rag. Giacomo LATTANZI, nella riunione del 9 Dicembre 2013, ha adottato i seguenti provvedimenti:

nel procedimento

promosso dal Procuratore Federale della F.I.G.C. con nota del 4/11/2013 (prot.n.2035/105 pf 1314/MS/vdb) nei confronti di:
– 1) BUFI Saverio, all’epoca dei fatti Presidente dell’ASD Nuova Molfetta per rispondere:
della violazione dell’art.1 comma 1 CGS e dell’art.8 commi 9 e 15 CGS, in relazione all’art.94 ter comma 13 NOIF per non aver ottemperato in termini alla decisione del Collegio Arbitrale LND dell’1/12/2012 emessa all’esito del ricorso proposto dall’allenatore sig. Liddi Tommaso;
– 2) ASD Nuova Molfetta per rispondere:
a titolo di responsabilità diretta ex art.4 comma 1 CGS per gli illeciti disciplinari ascritti al proprio Presidente, come meglio innanzi specificato.

FATTO

Con decisione dell’1/12/2012 il collegio Arbitrale della LND FIGC condannava la ASD Nuova Molfetta al pagamento della somma di € 4.210,00 in favore dell’allenatore sig. Liddi Tommaso.

La Procura Federale, dopo aver accertato tramite il suo collaboratore, dott. Luca Scarpa che la ASD Nuova Molfetta non aveva eseguito nei termini previsti dalla normativa vigente, il pagamento della somma di €4.210,00 in favore dell’allenatore sig. Tommaso Liddi (così come determinata dal collegio arbitrale della LND); con la nota su menzionata del 4/11/2013 deferiva a questa Commissione Disciplinare Territoriale Puglia gli incolpati su indicati affinchè rispondessero delle violazioni loro contestate.

Verificata la regolarità delle comunicazioni di rito, la Commissione Disciplinare Territoriale Puglia – con racc.a.r. del 14/11/2013 – disponeva la convocazione dei suddetti incolpati per l’udienza del 9/12/2013 alla quale compariva solo:
– l’avv. Nicola Monaco per la Procura Federale;

Nella non comparsa dei deferiti (che non ritiravano le raccomandate a.r. relative alla loro convocazione, quindi per compiuta giacenza), e dichiarata chiusa la fase istruttoria dibattimentale, dopo ampia discussione, il Procuratore Federale chiedeva affermarsi la responsabilità dei deferiti ed infliggere agli stessi le seguenti sanzioni:
– per la soc. Nuova Molfetta la penalizzazione di n.2 punti in classifica;
– per il sig. Bufi Saverio la inibizione per mesi sei.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Dalla documentazione acquisita al presente procedimento, risulta pacificamente provato che l’ASD Nuova Molfetta non ha eseguito il pagamento delle somme accertate dal Collegio Arbitrale presso la LND; nel termine di trenta giorni dalla comunicazione del lodo, così come previsto dal combinato disposto di cui all’ art.94/ ter comma 13 delle NOIF ed all’art.8 commi 9 e 15 del CGS.
Va quindi affermata la responsabilità dei deferiti per le violazioni loro contestate e vanno comminate le sanzioni come da dispositivo:

P.Q.M.

la Commissione Disciplinare Territoriale Puglia dichiara:
affermarsi la responsabilità dei deferiti e per l’effetto infliggersi:
-al sig.Bufi Saverio Presidente –all’epoca dei fatti- dell’ASD Nuova Molfetta, la inibizione per la durata di mesi 6;
– alla soc. ASD Nuova Molfetta la penalizzazione di due punti in classifica da scontarsi nel campionato di competenza, secondo i principi di afflittività delle sanzioni di cui all’art.22 n.6 CGS.

Così deciso in Bari nella Camera di Consiglio della Commissione Disciplinare Territoriale Puglia del 9/12/2013.

I risultati di Coppa Italia Promozione

Si sono giocati nel pomeriggio di oggo le gare valevoli come quarti di finale (gara di andata) di Coppa Italia Promozione. Vittorie per Bitonto, Real Bat e Sporting Altamura. A reti bianche il posticipo delle 17 tra San Vito e Otranto. Ecco i risultati:

Cellamare 2005-Bitonto 1-2
Real Bat-Celle di San Vito 3-1
San Vito-Otranto 0-0
Sporting Altamura-Fragagnano 2-0

Le gare di ritorno si giocheranno il 30 gennaio.

Fabio Lattuchella

Granatiero: un ’97 del Manfredonia in bianconero

Lorenzo Granatiero – PH Lucia Melcarne

La Juventus si conferma squadra molto attenta al vivaio italiano, pescando giovani talenti soprattutto al sud. L’ultimo in ordine di tempo è il giovane esterno destro del Manfredonia, Lorenzo Granatiero, classe 1997. Il giocatore andrà in prestito con diritto di riscatto. Granatiero è uno dei più bravi e promettenti esterni, micidiale sull’asse destro del campo. Proprio come piace a Conte.

Antonio Lo Vecchio – tvgargano.it

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 16/01/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ivan Romito ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera torna A BORDO CAMPO, la trasmissione televisiva dedicata al Campionato di Serie D Girone H in onda su Amica9 TV (canale 91).

Il punto sul campionato e l’anteprima del prossimo turno con filmati e commenti in studio.

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospiti: Ivan Romito e Franco Ciuffreda

PALINSESTO:

GIOVEDI’ 20.30 – 23.15

Augelli prosegue in testa ai marcatori d’Eccellenza

Ancora a segno Rocco Augelli, in testa alla classifica insieme a Volpicelli, rimasto a secco in questo turno. Comincia a scremarsi la corsa per il primato, che vede comunque ancora coinvolti almeno una ventina di giocatori, nell’arco di 4 reti di differenza. In seconda posizione a segno Villa e Tenzone, che raggiungono Moscelli quota 9, mentre Beltrame raggiunge altri 4 giocatori a quota 8. Nei primissimi posti irrompe Di Rito, che in poche settimane raggiunge quota 6. Più in fondo salgono Impallari (Casarano) e Dentamaro (Libertas Molfetta) a 5, Salvati (Sudest) e Albrizio (Fidelis Andria) a 4, Verri (Galatina) con una doppietta sale a 3, mentre l’altra doppietta è di Loseto (Fidelis Andria) che, insieme al compagno di squadra Strambelli, raggiunge quota 2, al pari di Coquin (Virtus Francavilla) e di Ferri e Pongo (Quartieri Uniti Bari) e De Luca e Frisenda (Copertino). Prima rete stagionale per Campanella (Fidelis Andria), Giovannielli (Castellaneta), Fumai e Fraschini (Atl. Mola), Dametti e Paris (Stella Jonica Massafra).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Volpicelli (Ostuni ) 10
Augelli R. (Atl. Vieste) 10
Villa (Gallipoli) 9
Moscelli (Fidelis Andria) 9
Tenzone (Atl. Mola) 9
Marinelli (Casarano) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6
Di Rito (F. Andria) 6

Fabio Lattuchella