Serie D: il Taranto rischia l’aggancio in vetta da parte di Matera e Turris. Il servizio a cura di TeleSveva.
[cvg-video videoId=’584′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Serie D: il Taranto rischia l’aggancio in vetta da parte di Matera e Turris. Il servizio a cura di TeleSveva.
[cvg-video videoId=’584′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Il campionato di Promozione – come detto ampiamente QUI – resteràfermo per due settimane. Poi, tre gare nello spazio di sette giorni (27 aprile, 1° e 4 maggio), prima dell’ultima di campionato nella quale ci sarà lo scontro diretto tra Novoli ePutignano l’11 maggio.
Luca Spagnolo, ds del Novoli , sottoscrive le decisioni federali:“Ritengo che la Figc abbia optato giustamente per una simile soluzione. La scelta di fare slittare a giovedì 24 aprile solo i match delle compagini che hanno degli atleti convocati nella rappresentativa impegnata nel “Trofeo del Regioni” avrebbe un po’ falsato il torneo. La sosta, tra l’altro, servirà a tutte le formazioni, in quanto con il torneo a 18 squadre siamo tutti impegnati da mesi a tirare la carretta e ogni team ha bisogno di fare rifiatare i calciatori”.
Per Spagnolo è lotta a due col Putignano: “Quando mancano 360’ al termine non credo sia possibile che si inseriscano altri complessi. Probabilmente sarà decisivo lo scontro diretto in calendario nell’ultima giornata”, conclude il ds.
Gazzetta del Mezzogiorno
Eccellenza: restano 90 minuti da giocare, ma il finale sembra già scritto. Il servizio a cura di TeleSveva.
[cvg-video videoId=’583′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Il Tricase saluta i due giovani Gabriele Nutricato e Alberto D’Amico, partiti con la selezione regionale alla volta del Friuli per il Torneo delle Regioni. Tanta è la soddisfazione in seno al club rossoblu: “Emozionatissimo per questo traguardo raggiunto da Gabriele e Alberto: è la testimonianza più autentica dello spessore tecnico dei due nostri ragazzi, che hanno la possibilità di crescere in un gruppo di giocatori che fanno del buon calcio la loro scelta quotidiana. Con Gabriele e Alberto in Friuli, ci siamo tutti noi”, ha affermato il tecnico Rocco Errico.
Contento anche capitan De Benedictis: “Sono due ragazzi che meritano ogni soddisfazione. Ragazzi umili, che fanno del loro lavoro e della loro autentica passione per il calcio una scelta importante di vita, non solo legata ai risultati che pure il campo attribuisce alla loro bravura tecnica. Noi tiferemo per loro e ci auguriamo che sappiano imporsi all’attenzione di una platea nazionale così importante. Contenti, insomma, che la Puglia parli anche del nostro Tricase”.
Nutricato ha raccontato le sue emozioni: “Emozionato? Molto, molto di più. Ancora non credo di essere stato selezionato per rappresentare la Puglia. Ce la metterò tutta per far parlare del Tricase anche in Friuli”. Lo segue a ruota D’Amico: “Se penso che in un anno sono passato dai campionati giovanili alla Promozione con la maglia della squadra della mia città e ora avrò la possibilità di indossare la maglia del Puglia in un torneo nazionale così prestigioso, mi viene la pelle d’oca. E, allora, insieme a Gabriele, non ci stanchiamo di dire grazie infinite a mister Errico e ai nostri compagni che ci hanno accompagnato in questa crescita”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Nei giorni scorsi l’ASD Novoli Calcio è stata informata dal Comitato Regionale che la nostra storica Società sarà l’unica Società Pugliese insignita del “Premio di Benemerenza” nella cerimonia che si svolgerà a Lignano Sabbiadoro (UD) il 16 Aprile 2014 a riconoscimento dell’attività sportiva svolta per oltre 50 anni. Infatti quest’anno l’ASD Novoli Calcio festeggia il suo 72imo compleanno dalla prima affiliazione in FIGC; Tale riconoscimento è sicuramente un premio ulteriore per tutta l’attuale dirigenza, squadra, staff tecnico e sponsor, ma anche per tutti coloro che hanno in passato traghettato il buon nome del calcio Novolese, dai nostri padri fondatori agli inizi del secolo scorso ad oggi.
asdnovolicalcio.it
La tripletta di Ameruoso, fatale per la vittoria del campionato del Liberty Palo, fa del giocatore gialloblu, alle prime marcature stagionali, il mattatore dello scorso turno di campionato. Resiste in vetta Albenzio, visto anche il netto digiuno di reti tra i bomber principe del campionato di Prima Categoria. A segno sono andati Iungo (11), Vischio (doppietta) e Feninno (8), Proscia e Consales (6), Angeloro (doppietta), Crudo e Scanzano (5) tra i primissimi. Indietro segnano anche Maffei (Bitetto) che sale a 3, Rizzi (Alexina) e Borrelli (Atl. Stornara) a 2. Prima rete stagionale per Vaccariello (Audace Barletta) e De Cesare (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 17
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Tamma (Liberty Palo) 14
Murolo (N. Molfetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Ciampa (Lib. Palo) 11
Messinese (Torremaggiore) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Catalano (Vicarius Apricena) 11
Rubino (Minervino M.) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Cafagna (Audace Barletta) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Camillo (Vicarius Apricena) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Pensa (Atl. Stornara) 7
Melino (Sporting Daunia) 6
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Costantino (Torremaggiore) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Angeloro (Torremaggiore) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Crudo (Audace Barletta) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella
Retrocessione già certa, restano tantissimi dubbi sul progetto di solidità economica della società per la prossima stagione. Rinascita o fallimento totale?
Il Candela dirà addio alla Prima Categoria al termine della stagione, del tutto travagliata, in cui i granata del subappennino dauno hanno subito gli avversari a tutto tondo. Pochi i punti fatti (12), due sole vittorie, tante sconfitte, quasi su tutti i campi esterni (12 sconfitte e 1 vittoria a Bitonto) ne hanno fatto la “cenerentola” del campionato. E pensare che i fausti progetti economici di non tantissimi anni fa vedevano la squadra dauna al top delle foggiane, ma la fertilità economica di quel momento è lontanissima. Anni luce.
Così come la programmazione, purtroppo, in un anno in cui è andato tutto storto. Per cui addio alla categoria, ritorno in Seconda (anche se gli scenari estivi potrebbero mutare notevolmente e non sappiamo a cosa andremo incontro) sul campo, con la speranza che la squadra candelese, spinta da un progetto lungimirante, possa ritornare a navigare in altre acque. Semmai progetto ci sarà.
Fabio Lattuchella
I provvedimenti per i campionati dilettantistici.
I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
[wpfilebase tag=file id=248/]
Molinari riprende Citro. Lotta a due per la classifica cannonieri di Serie D, girone H, con i bomber in questione che si giocano la leadership nel finale di stagione. Salgono anche Fragiello (9), Zotti (doppietta – 7), Di Gennaro (doppietta) e Pioggia (6). Nelle retrovie, invece, salgono Siciliano (Puteolana) a 4, Pastore (Puteolana), Iovinella (Turris), Ceccarelli (Bisceglie), Covelli (San Severo) e Carminati (doppietta – Manfredonia) a 3, Del Gaudio (Gladiator) e Pagliarini (Matera) a 2, mentre siglano la prima rete dell’anno Manzo (Turris), D’Angelo (Taranto) e Vitone (Bisceglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 31° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 20
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Zotti (Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Fabio Lattuchella
I sipontini tornano a vincere in casa dopo un digiuno lungo quattro mesti, sconfitto il Grottaglie con una doppietta di Carminati e zona play out alle spalle. Seconda vittoria di fila per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo ad andare in gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”
Tutto in una domenica. Il Manfredonia torna a vincere al Miramare dopo quattro mesi di digiuno, seconda vittoria consecutiva senza incassare gol, Carminati firma una doppietta e zona play out alle spalle. Insomma, la dea bendata questa volta sorride alla squadra di mister Vadacca. Tre giornate al termine della stagione, nove i punti a disposizione, giovedì si torna in campo, c’è la giornata numero trentadue da affrontare. Il Manfredonia dovrà vedersela con il Gladiator, ultima in classifica ma distante un solo punto dai play out. Poi ci sarà la Santa Pasqua, si torna a giocare domenica 27 aprile, al Miramare arriva il Gelbison, infine, il 4 maggio ultima di campionato nella tana del Matera ancora in corsa per la promozione diretta. Questo il trittico per la formazione bianco-celeste, in classifica i sipontini hanno agganciato il San Severo a quota 34, Mariano Keller e Vico Equense sono indietro a 32 punti. Cu sarà da lottare, sino alla fine. Sulla vittoria interna con il Grottaglie, mister Vadacca fa i complimenti ai suoi ragazzi. “Ritengo che i ragazzi abbiano fatto per intero il proprio dovere – precisa il tecnico del Manfredonia -. Del resto non si poteva prescindere dalla vittoria ed alla fine così è stato. Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva – precisa Vadacca – e qualche risultato lo stiamo vedendo. E poi c’è un atro aspetto che va sottolineato: i ragazzi hanno bisogno di autostima”. Insomma, qualcosa è cambiato dall’arrivo di Vadacca sulla panchina del Manfredonia, dopo l’esordio amaro con il San Severo, due vittorie di fila. E allora, non c’è due senza tre.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
La Gioventù Calcio Dauna ottiene a due gare dal termine la matematica promozione ai play-off nazionali di serie D, con la vittoria per 2-0 sul Nuovo Montaquila. Perde 3-2 il Roseto in casa del Venafro. Pareggio per 3-3 tra Casalnuovo Monterotaro e Tre Pini Matese, entrambe festeggiano la promozione in Eccellenza. Vittoria importantissima per il Pietramontecorvino, che ha steso 8-0 l’Oratino ed è terza a due gare dal termine nel girone “B” di Prima, il Volturino ha pareggiato con il Morgia uscendo dai play-off. Nel girone “C”, vince la Frentania con un secco 5-0 alla Petacciatese ed è seconda a cinque gare dal termine. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vittoria per 4-2 del Carlantino in casa del Riccia, promozione matematica. Il San Marco la Catola ha perso 3-1 sul campo del Tre Archi Ripalimosani ed è fuori dai play-off, sconfitta anche per il Celentia, con il Montagano ed è a un passo dalla retrocessione. Nel girone “D”, sconfitta per il Quattro Torri Chieuti, per 4-2 in casa del Portocannone, i pugliesi sono terzi. In Seconda Campana, 21° vittoria consecutiva per l’Artemisium che ha battuto 2-0 il Villanova, vittoria anche per lo Sporting Accadia che con lo stesso risultato si è imposto contro la Polisportiva Calitri, i pugliesi sono sempre terzi. Sconfitto l’Anzano in casa della Dinamo Monteverde. In Terza, pareggio dello Sporting Team/Appenninica con la Savignanese, i dauni sono terzi, perdono Monteleone e Panni sui campi della Melitese e del Montecalvo.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Una vittoria importantissima che potrebbe allontanare i ‘fantasmi’ della retrocessione. Termina 1-4 la difficile trasferta a San Giovanni Rotondo dell’ASD Bitetto…
Una vittoria importantissima che potrebbe allontanare i ‘fantasmi’ della retrocessione. Termina 1-4 la difficile trasferta a San Giovanni Rotondo dell’ASD Bitetto.
Tre punti che portano la squadra bitettese a 30 punti in classifica a sole due lunghezze dalla salvezza senza i PlayOut: il Calcio Gravina è infatti a 32 punti, preceduto da Sporting Daunia e Minervino Murge appaiate a 33.
A tre giornate dal termine dunque quattro squadre in lotta per evitare l’ultimo posto valido per gli spareggi di fine stagione.
Domenica 27 aprile, giorno della Festa del Beato Giacomo, servirà tutto l’apporto dei tifosi alle ore 16:00 al Campo Sportivo di Bitetto nella delicatissima gara contro lo Sporting Daunia, in una gara che potrebbe valere l’aggancio in classifica, prima della trasferta contro l’Atletico Stornara e l’ultima gara casalinga contro il fanalino di coda Maroso Candela.
La squadra di Papagni mantiene la testa della classifica, battuto il Francavilla. Pagliarini gol ed il Matera fa festa sul campo del Marcianise, prova di forza della Turris contro il Brindisi. Nella zona salvezza, importante vittoria del Manfredonia sul Grottaglie, perdono Vico Equense e Mariano Keller, Gladiator e Puteolana ancora in vita, vince anche il Metapontino
Un romanzo da leggere sino all’ultima pagina. Avvincente, continui colpi di scena, il girone H della serie D sta regalando emozioni a migliaia di tifosi. Di domenica in domenica si alternano in cima alla classifica, in coda si lotta per la sopravvivenza, insomma, non ci si annoia mai. La giornata numero trentuno vede come protagoniste Matera e Taranto. I lucani, nel big match di giornata, con una rete di Pagliarini superano per 1-0 il Marcianise, ora, per gli uomini di Cosco la vetta dista solamente tre lunghezze. Il Taranto di Papagni supera l’esame Francavilla, allo Jacovone, di fronte al pubblico delle grandi occasioni, gli jonici con i gol di Molinari e D’Angelo battono l’undici di Lazic per 2-1. Non molla la Turris, Iovinella – Manzo e Brindisi ko, il secondo posto è realtà, il primo non è poi tanto distante, solo tre punti. Anche in zona salvezza la classifica cambia ancora. Esce dalla zona play out il Manfredonia, al Miramare il derby con il Grottaglie termina 2-1 per i sipontini, mentre l’altro derby pugliese va al Bisceglie, schiantato il San Severo per 4-1. Tre punti fondamentali per il Metapontino, contro un Gelbison ormai quasi salvo, i lucani hanno vita facile, tutto ciò non accade per Vico Equense e Mariano Keller, entrambe subiscono una pesante sconfitta a domicilio ad opera di Gladiator e Puteolana, per il Vico Equense da oggi è zona play out. Non è finita qui, altri tre capitoli e poi verrà scritta la parola fine.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Sintesi della 27° giornata Rocchetta – Alexina 1 – 2 del 13/4/2014 del campionato di 1° categoria Pugliese del Girone A. Video a cura di Antonio Mastropieri.
[cvg-video videoId=’582′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Liberty Palo in Promozione con tre giornate d’anticipo. L’US Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata
Promozione doveva essere e Promozione è stata in tutti i sensi, domenica a Palo del Colle, dove i padroni di casa dopo una lunga cavalcata, hanno potuto emanare il loro urlo liberatorio. L’onore delle armi allo Stornarella che si ferma dopo 17 risultati utili consecutivi e perde anche il secondo posto a favore dell’Apricena, in fondo ormai spacciate San Giovanni Rotondo e Candela. Termina la fase a gironi della Coppa di Capitanata e l’US Foggia è già in finale.
PRIMA. Una tripletta dello storico capitano Ameruoso (40 anni) ha permesso al Liberty Palo e a tutta Palo di festeggiare domenica la promozione proprio in Promozione: una vetta di campionato presa dopo poche giornate e mai più lasciata fino alla festa di domenica scorsa. Festa che ha tentato quantomeno di rinviare l’ottimo Reali Siti Stornarella che era riuscito anche a passare in vantaggio, ma poi la tripletta del capitano Ameruoso ha sancito che doveva essere festa per il Liberty che vince questo campionato con tre giornate di anticipo ma che vede ancora aperta la lotta per il secondo posto, perso proprio dallo Stornarella in favore del Vicarius Apricena che imponendosi di misura in casa dello Sporting Daunia FG, strappa la seconda piazza proprio al Reali Siti che comunque conserva i dieci punti di vantaggio (utili ad evitare la semifinale play off) sull’Ordona che ha battuto per 2 a 1 il Molfetta, vince anche lo Stornara col Gravina, ma ormai i punti dalla seconda sono tanti e per giocarsi un’eventuale semifinale dovrà fare la corsa sul quarto posto, sperando che la terza non maturi i fatidici dieci punti. Scorrono ormai i titoli di coda per Candela (0 – 2 con l’Audace Barletta) e San Giovanni Rotondo, che nell’ultima chiamata-salvezza perde in casa con la diretta concorrente Bitetto. Pareggio casalingo del Bitonto col Minervino che gli permette di restare attaccato al Rocchetta che ha perso malamente in casa con l’Alexina Lesina.
COPPA DI CAPITANATA. Finita la fase a gironi, vinta dall’US Foggia (che va così di diritto in finalissima) adesso è tempo di play off per stabilire il nome dell’altra finalista che uscirà tra Alberona, TROPS Sammarco, Virtus Castelluccio e Nuova Daunia.
Fabio Lattuchella
Giornata importante per il campionato di Prima Categoria (girone A): a quattro giornate dalla fine del torneo, infatti, la Nuova Molfetta subisce una sconfitta che brucia in casa dell’Ordona per 2 a 1. I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano giungevano al match di ieri con la consapevolezza di giocarsi tantissimo in questi novanta minuti delle residue speranze di agganciare il treno play-off.
Ma nonostante l’intera posta in palio a scombinare i piani del mister arriva la doccia fredda di un calcio di rigore, quantomeno dubbio, fischiato dal direttore di gara a favore dei padroni di casa dopo soli 5 minuti di gioco.
L’immediato vantaggio dell’Ordona da un sostanziale vantaggio ai padroni di casa, travolti con un perentorio 4 a 1 nel match di andata. I biancorossi, con il neo acquisto Giangaspero in cabina di regia affiancato dai mai domi Lucarelli e Palermo, provano a rimettere in pista il match subendo però il raddoppio dei padroni di casa al primo vero tentativo.
A quel punto Catalano si gioca il tutto per tutto inserendo dalla panchina la coppia De Cesare – Arsale; i frutti sperati dal doppio cambio arrivano con il gol dell’attaccante De Cesare che conclude un’azione ben orchestrata.
Sul filo dell’equilibrio si arriva ai minuti finali quando la Nuova Molfetta riesce anche a costruirsi la grande occasione per ottenere un insperato pareggio ma Campanale lanciato in profondità si fa recuperare dal difensore avversario e non riesce a concludere a rete.
Con questa sconfitta i biancorossi precipitano al sesto posto in classifica. Nonostante questo bisognerà affrontare i prossimi tre impegni con la giusta cattiveria agonistica cercando di far bottino pieno, sperando in qualche passo falso di chi ci precede in classifica per rientrare in corsa.
Comunque vada, quella della Nuova Molfetta resta una stagione ampiamente positiva, con la valorizzazione di un roster giovane e che ha mostrato ancora grandi margini di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro.
Dopo la pausa pasquale, primo dei tre impegni la sfida casalinga al Liberty Palo, matematicamente vincitore del campionato e già in Promozione.
Adriano Nappi
Turno infrasettimanale, quello di giovedì scorso, molto prolifico per gli attaccanti. Ben 39 le reti segnate nelle 9 sfide giocate, 10 tutte in Ostuni-Trani. È Di Rito a fare da mattatore, con una tripletta, che raggiunge Augelli in testa, doppietta per lui, a quota 21. La sfida a distanza si deciderà nell’ultima di campionato del 27 aprile. Doppiette anche per Cecere (14) e Turitto (13). Ai vertici salgono anche Volpicelli a 17, Villa e Di Pinto a 15, Moscelli a 14, Tenzone e Vitale a 13, Manzari a 11, Salvati e Quarta a 10, Tedesco a 9, Lasalandra e Pizzolla a 7.
Indietro salgono Di Santantonio (Copertino) a 6, Regner (Casarano) a 5, Sisalli (Atl. Mola), Birtolo (Francavilla), Frisenda e Palmisano (Copertino) a 4, Carla (Copertino), Serri (Atl. Mola), Caputo (Ostuni), Bartoli e Cantatore (Lib. Molfetta) a 3. Seconda gioia stagionale per Giorgetti e Krespha (Ostuni), mentre bagnano la prima volta Pupino (Castelaneta), Matera e Montecasino (Trani), Marinotti e Misuraca (Virtus Francavilla).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 33° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 17
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Radicchio (Stella Jonica) 15
Villa (Gallipoli) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Tenzone (Atl. Mola) 13
Turitto (Ostuni) 13
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Tedesco (Gallipoli) 9
Impallari (Casarano) 8
Piumetto (Galatina) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Rizzi (Ascoli Satriano) 7
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fabio Lattuchella
Vadacca: “Grande gruppo”. Carminati: “Doppietta per la salvezza”
Di seguito, le interviste post-partita all’allenatore del Manfredonia Massimiliano Vadacca ed all’attaccante Raphael Carminati, realizzate per DoniaChannel TV da Giovanni Ognissanti.
[cvg-video videoId=’581′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
[cvg-video videoId=’580′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
La Vicarius espugna Foggia: Scanzano “mata” lo Sporting Daunia.
Non è bastata una settimana quantomeno “particolare” a scalfire la forza e la voglia di inseguire quel sogno chiamato Promozione. La Vicarius Apricena si dimostra più forte degli infortuni, delle squalifiche, dei ricorsi e di un avversario, lo Sporting Daunia, sceso in campo per la partita della vita. A Foggia mister Pompilio ripropone dieci undicesimi della formazione che ha travolto domenica scorsa il San Giovanni. Unica novità, il rientro di Torelli per Lauriola. In porta Casano, difesa con Valente a sinistra, Ferrara a destra, Occhicone e il sempre più fondamentale Popolo in mezzo. Centrocampo con Pazienza – Santarelli a fare da schermo e Camillo e Torelli larghi sulle fasce. Davanti Scanzano e Catalano. Parte subito forte lo Sporting che nei primi minuti si fa vedere con due incursioni di Capotosto e Carmellino, sulle quali è brava la difesa apricenese a chiudere.
Ma la Vicarius è viva e fa valere il maggiore tasso tecnico: Catalano, abile sull’out di destra a sgusciare nelle maglie avversarie, serve Torelli al limite. Il suo tiro è ribattuto da Pompa; Santarelli prova la ribattuta, ma viene contenuto. Un minuto dopo ancora Torelli scocca un grande esterno destro al volo dal limite: il pallone gira di un soffio a lato del palo alla destra di Pompa. Lo Sporting cerca di sfruttare il piede di Carmellino, tra i più intraprendenti, con alcuni calci piazzati dalla tre quarti, su cui è sempre attento sia Casano che la difesa apricenese. Al 26′ Santarelli recupera con Pazienza un bel pallone a centrocampo e si invola verso l’area, lasciando partire un gran tiro dal limite che finisce out. Lo Sporting è molto aggressivo sui centrocampisti Vicarius, ma le migliori occasioni sono degli ospiti. Alla mezz’ora Catalano, sempre bravo a seminare il panico in area avversaria, è fermato in angolo. Dalla bandierina batte Pazienza: la palla cade al limite dell’area piccola dove è ben appostato Scanzano che in tuffo anticipa tutti di testa e infila il vantaggio della Vicarius. Un gol fondamentale con un pensiero particolare: Re Leone sta per diventare padre e dedica l’importantissima rete al figlio che sta per nascere. Dieci minuti dopo ospiti vicinissimi al raddoppio: altro angolo di Pazienza, da sinistra, spizzato sul secondo palo. Santarelli arriva liberissimo, ma si coordina male e il suo tap-in finisce alto. Lo Sporting risponde colo solito calcio di punizione di Carmellino dai 25 metri, innocuo per Casano. Sul finire di frazione la Vicarius ha un’altra ottima occasione: Catalano, bravo a svariare su tutto il fronte offensivo, si propone a destra e appoggia basso un ottimo pallone a Camillo che, in area, serve Scanzano. Il tiro di prima del bomber gialloblu è ribattuto da un difensore, a un metro da Pompa. Al limite si fionda Santarelli che calcia di prima intenzione: il pallone sfiora il sette.
Nella ripresa lo Sporting sostituisce subito Capotosto con Colotti in attacco. Ma i pericoli li creano sempre gli ospiti con un Catalano in grande evidenza. Il 9 Vicarius va via ancora una volta ai suoi marcatori, a sinistra, e pennella un cross per Torelli sul secondo palo. Quest’ultimo calcia al volo, ma non inquadra lo specchio. Lo Sporting si fa vedere col solito Carmellino. Servito in area, il 10 foggiano anticipa Occhicone, ma gira alto. Al 17′ un’altra palla inattiva crea qualche pericolo in casa Vicarius. Villani pesca sull’out di destra Scopece che da posizione favorevole sbaglia la mira. Gli apricenesi rispondono colpo su colpo: punizione di Occhicone dalla tre quarti. La palla, ribattuta in area, finisce a Scanzano che prova al volo, ma conclude largo. È l’ultima azione per l’autore del gol che lascia posto a Mastromatteo, con Pompilio che irrobustisce il centrocampo lasciando avanti il tridente veloce Catalno-Camillo-Torelli. Alla mezz’ora entra anche Ferrara per Bufalo e, nello Sporting, Luigi Capostosto per Favulli. Lo Sporting si getta in avanti alla ricerca del pareggio. Ma la Vicarius regge grazie anche a Casano che rimanda al mittente le conclusioni dei vari D’Emilio, Carmellino e Nelino. All’ultimo minuto l’occasione più nitida per i padroni di casa. Azione confusa, scaturita dall’ennesima punizione dalla tre quarti. La palla finisce a Ermellino all’altezza del dischetto. Il 10 foggiano calcia a botta sicura. Sembra fatta, ma Occhicone si immola sulla linea e ricaccia fuori il pallone. Dopo quattro minuti di recupero la partita finisce ed esplode la gioia di squadra, mister e della cinquantina di tifosi Vicarius a seguito. Questi tre punti, grazie alla vittoria del Palo (a proposito, complimenti per la Promozione) sul Reali Siti, rimettono le cose a posto in classifica. In attesa del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto. Domenica altra battaglia, contro lo Stornara. Ma questa Vicarius sembra non temere nessuno, sia in campo che fuori. E lotta compatta su ogni terreno e su ogni palla. Fino alla fine.
Le dichiarazioni del Presidente Antonio Romagnoli a fine gara:
“Questa partita ha riportato la classifica così come era, facendoci tornare nella posizione che ci compete e che con tanti sacrifici e lavoro abbiamo guadagnato sul campo. La seconda posizione, se conservata, ci permetterà di giocarci la finale play-off in casa. E a questo teniamo tantissimo.
Onore ai vincitori del Campionato, il Palo del Colle, che battendo la nostra diretta inseguitrice ha conquistato matematicamente la Promozione.
Noi ci crediamo, lavoriamo per questo e questa vittoria voglio dedicarla a Mister Francesco Pompilio, persona umanamente fantastica, oltre che tecnico preparatissimo, e a tutti i ragazzi che ci mettono anima e corpo in campo per portare a casa l’obiettivo. E soprattutto a tutti coloro i quali ci hanno dato per “spacciati” e si son fatti la cosiddetta “risatina” dopo il responso del Giudice Sportivo…a questi e a tutti voglio dire che siamo talmente convinti delle nostre forze e delle nostre ambizioni che non sarà di certo un ricorso “anomalo” a farci paura…avanti sempre per la nostra strada”.
Giuseppe del Fuoco
La cura Vadacca continua a far bene al Manfredonia che, dopo aver vinto a Pozzuoli, in casa della Putealana, era atteso al delicato match casalingo contro il Grottaglie, diretta concorrente alla salvezza diretta anche se dietro di sei punti rispetto ai Sipontini. La sintesi della gara a cura di Telesveva.
[cvg-video videoId=’579′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Con tre turni d’anticipo i biancocelesti tornano in Promozione
Adesso sì, il sogno si è realizzato davvero: il Liberty Palo è tornato in Promozione. Con tre giornate di anticipo, i bianocelesti hanno conquistato l’agognato traguardo.
E’ servita un’altra vittoria, la ventunesima del campionato, per approdare in Promozione. In realtà è servita una tripletta di Vincenzo Ameruoso (in foto), capitano e calciatore più anziano del gruppo (40 anni per lui n.d.r.), per piegare per 3-2 il Real Siti al Comunale di Palo. La vittoria del campionato è arrivata nei confronti dell’unica squadra che in questo campionato ha inflitto una sconfitta al Palo.
Sfumato il triplete, l’obbiettivo più importante della stagione è stato conquistato. Premiato il lavoro dei giocatori e soprattutto le energie, soprattutto economiche, dello staff dirigenziale che ha permesso alla realtà di Palo di tornare in Promozione. Che la festa abbia inizio!
ASDLibertyPalo
Vince e convince il Manfredonia, che trascinato da super Carminati rifila due gol al Grottaglie nello scontro diretto per la salvezza e sfata il tabù Miramare, raccogliendo la seconda vittoria consecutiva. Successo figlio di una prestazione fatta di cuore e sacrificio, che premia meritatamente i ragazzi di Vadacca i quali escono temporaneamente dalla “zona rossa” dei play-out in attesa del match di giovedì contro il Gladiator.
Il tecnico salentino ritrova Gigi Cuomo in difesa e “promuove” Scarano dal 1′ in mediana, con Portosi di nuovo titolare; in attacco, la coppia Carminati-La Porta.
E’ prolungata la fase di studio durante la prima frazione di gioco dove, complice anche il caldo, non si eccelle nello spettacolo; entrambe le squadre sentono la partita, sapendo di giocarsi molto durante i 90′ tant’è che soltanto al 25′ arriva il primo tiro in porta ed è dei sipontini, con Carminati.
Al 45′ la partita si sblocca: il brasiliano prende palla sulla tre-quarti, salta con facilità la statuaria difesa avversaria e scarica in porta un preciso diagonale, che batte Maraglino per l’1-0. Carminati-gol!
Nella ripresa, il Donia entra in campo consapevole di non poter bruciare il vantaggio acquisito ed al 57′ mette in cassaforte la partita: iniziativa personale di Portosi, che intravede il corridoio per Carminati, che resiste alla carica di De Toma e infila Maraglino in uscita. 2-0 e festa carioca.
Compierchio sull’esterno rimpiazza Portosi, ormai allo stremo delle forze e Carminati, ancora lui, per poco non realizza il terzo gol, trovando però prontissimo l’estremo difensore ospite.
Gli jonici, dal canto loro, cercano continuamente la testa del fischiatissimo ex Albano per tentare la via del gol, ma sull’ariete materano fa buona guardia Cuomo; mister Pettinicchio allora cerca la svolta pescando dalla panchina, ma nemmeno gli ingressi dei vari Faccini, Pisano e Danese riescono a rivitalizzare il Grottaglie che non da segni di vita ed al minuto 83 resta in dieci uomini per l’espulsione di El Kamch, che perde le staffe e colpisce al volto il neo-entrato Terminello.
Sarà l’ultima emozione della gara, che vede il Manfredonia raccogliere nuovamente gli applausi del pubblico presente. Finalmente!
MANFREDONIA CALCIO (4-4-2): Maggi; Palumbo, Corbo, Cuomo, Esposito (72′ Terminello); Portosi (68′ Compierchio), Scarano (81′ Balestrieri), Totaro, Coccia; La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Stoppiello, Monti, Casciani, Del Prete, De Rita. All. Massimiliano Vadacca
ARS ET LABOR GROTTAGLIE (4-3-2-1): Maraglino; Botticini (77′ Danese), Panarelli, De Toma, Prete (58′ Faccini); Gnoni (58′ Pisano), El Kamch, Manzella; Carbone, Fumai; Albano. A disp. Negretti, Aurelio, D’Arcante, Sanna, Collocola, Papa. All. Giacomo Pettinicchio
ARBITRO: Arcangelo Vingo di Pisa (Pizzi-De Palma)
MARCATORI: 45′ e 57′ Carminati
AMMONITI: Corbo, Cuomo, Maggi, Balestrieri (M); Gnoni, De Toma, Manzella, Fumai (G)
ESPULSI: all’83′ El Kamch (G) per gioco scorretto
NOTE: Cielo sereno, terreno in sintetico. Spettatori 600 circa. Angoli 3-4. Recupero: 2′pt, 5′st.
Ufficio Stampa Manfredonia
Con una prova d´orgoglio il Bisceglie supera con un netto 4-1 il San Severo e può praticamente brindare ad una salvezza che ora appare solo semplice formalità. I nerazzurri, reduci da tre sconfitte consecutive e con diverse defezioni, hanno sciorinato una prestazione tutto cuore e grinta chiudendo praticamente già nel primo tempo la gara con un 3-0 ( reti di Vitone, Ceccarelli e Zotti), che non ammette repliche. Nella seconda frazione l´espulsione da ultimo uomo di Lorusso e la conseguente rete ospite su calcio di rigore di Covelli, aveva messo leggermente in apprensione l´evolversi del match poi chiusosi del tutto con il poker firmato da Pierino Zotti. La sintesi della gara a cura di Teleregione.
[cvg-video videoId=’578′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Si ferma a sei la striscia di risultati utili consecutivi del San Severo di mister Emilio Longo, costretto a seguire la squadra dalla tribuna per squalifica.
Il Bisceglie aveva bisogno di riscattare le tre sconfitte consecutive da cui era reduce, per evitare di sprofondare ancora in classifica. Il Giallogranata scesi in campo al “Ventura” sono stati soli i lontani parenti di quelli delle ultime uscite stagionali.
Alla fine ha meritatamente prevalso la formazione dell’ex tecnico sanseverese Carlo Prayer, scesa in campo con più fame.
Il Bisceglie parte subito bene con Zotti e Piscopo in grande evidenza.
Al 14’ Lattanzio mette Vitone in condizione di battere Coccia con un diagonale dal limite dell’area.
Al 19´ ancora Lattanzio all’opera ma il suo tiro viene deviato in angolo.
Il San Severo stenta a proporsi in attacco. Mustone mette una palla in area ma Loiodice esce con sicurezza.
Il Bisceglie riprende a macinare gioco e il raddoppio diventa la più logica conseguenza. Ceccarelli serve Zotti che salta Coccia e infila in rete. Il San Severo è alle corde a il Bisceglie cala il tris, dopo appena 3’, con Ceccarelli che raccoglie una respinta di Coccia.
Il secondo tempo si apre con un doppio cambio per il San Severo: Mascolo e Covelli in campo per Mustone e Lombardi.
Proprio Ciccio Covelli scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e viene atterrato da tergo da Lorusso. Rigore e cartellino rosso per il capitano neroazzurro. Lo stesso Covelli realizza dal dischetto.
La partita sembra riaprirsi, con il pallino del match che passa in mano ai sanseveresi che, però, non riescono quasi mai ad impensierire seriamente Loiodice.
Al 77’ il Bisceglie approfitta di un San Severo sbilanciato alla ricerca della seconda rete per riaprire il match, ma Palazzo a tu per tu con Coccia calcia al alto.
Un minuto più tardi ancora una veloce ripartenza dei padroni di casa per la doppietta di Zotti e il 4 – 1 definitivo.
Al 93´ viene espulso Cordisco per proteste verso il primo assistente.
Il San Severo, con 34 punti, resta sempre fuori dalla zona play out, con 2 punti di vantaggio su Real Vico e Mariano Keller.
Giovedi l’appuntamento al “Comunale” di Lucera. Alle ore 15 il San Severo affronterà la lanciatissima Turris, reduce da sei vittorie consecutive.
Bisceglie: Loiodice, Prestigiacomo, Maglione, Vitone, Abbinante, Gigli, Piscopo (70’ Palazzo), Lorusso, Ceccarelli (57’ De Sario), Zotti (83’ Lamatrice), Lattanzio. All. Prayer. A disposizione: Lella, Magliano, D´Arienzo, Khalil, Serafino, Marolla.
San Severo: Coccia, Sparano, Mustone (46’ Mascolo), De Vivo, Follera, Alterio, Ferrante, Mastrangelo, El Ouazni, Masi (65’ Cordisco), Lombardi (46’ Covelli). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Marino, De Vita, De Santis, Dell´Aquila.
Arbitro: Minafra di Roma (Sciammarella di Paola, Cantafio di Lamezia).
Reti: 14’ Vitone, 38’ Zotti, 41’ Ceccarelli, 56’ Covelli (rig.), 78’ Zotti.
Ammoniti: Ceccarelli, Lorusso, Sparano, Covelli, El Ouazni.
Espulsi Lorusso (56’) per fallo da ultimo uomo su Covelli e Cordisco (93’) per proteste.
Angoli: 6-5.
U.S.D. San Severo Calcio
Fari tutti puntati a Palo: c’è Liberty – Stornarella. Ultima giornata decisiva per la Coppa di Capitanata
Il giorno fatidico è arrivato: potrebbe essere questa la domenica della tanto attesa promozione del Liberty Palo che, dopo aver stradominato questo campionato, vuole liberare finalmente l’urlo definitivo, ma di fronte troverà niente meno che la squadra più in forma del campionato, il Reali Siti Stornarella dei 17 risultati utili consecutivi. Oggi potrebbe essere anche il giorno della mesta retrocessione del Maroso Candela, diversi gli scontri diretti per non retrocedere con l’ultima chiamata per il San Giovanni Rotondo. In Terza si gioca l’ultima giornata della Coppa di Capitanata, anch’essa decisiva per la conquista del titolo.
PRIMA. Una partita che vale una stagione, è proprio il caso di dirlo, quella che si giocherà oggi al comunale di Palo tra i padroni di casa del Liberty, leader indiscussi del campionato e l’ormai Stornarella delle meraviglie, delle 17 meraviglie, tanti infatti sono i risultati utili consecutivi messi insieme dai dauni che oggi si giocano una bella fetta di play off. Se il Palo vince è Promozione in tutti i sensi, altrimenti la festa sarà solo rimandata. Ma se il Liberty ha bisogno di punti, ne ha altrettanto bisogno lo stesso Stornarella che deve guardarsi le spalle dal Vicarius Apricena che non dovrebbe faticare più di tanto con l’ormai salvo Sporting Daunia FG, mentre Molfetta e Ordona si giocano le residue speranze play off, una delle due oggi uscirà sicuramente dalla lotta visti anche i 13 punti di distacco dalla seconda e dalla terza stessa. E’ bagarre anche in basso dove il Maroso Candela (che aspetta il Barletta) oggi potrebbe mestamente abbandonare la categoria, mentre c’è forse l’ultima chiamata-salvezza per il San Giovanni Rotondo che ospita il Bitetto, inutile dire che se i garganici non fanno bottino di pieno hanno un piede e mezzo in Seconda, dove non vuole andarci il Bitetto che attende il Minervino che proprio salvo ancora non è. Alla ricerca di punti anche il Rocchetta con l’Alexina ormai fuori da tutto. Completa il quadro Atletico Stornara – Gravina.
TERZA. Ecco il programma dell’ultima giornata di Coppa di Capitanata: Virtus Castelluccio – US Foggia e TROPS Sammarco – Alberona, riposa la Nuova Daunia.
Turno di pausa nei 2 principali campionati a livello regionale. Si riprende il 27. Ecco il punto sui due campionati.
Ci saranno numerosi giorni di pausa nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese, oltre due settimane, dovute agli impegni della rappresentativa regionale e alla pausa pasquale. Turno di stop in Eccellenza e Promozione che potrebbe restituire un finale di stagione con qualche sorpresa e con qualche equilibrio saltato, proprio in virtù di quanto già scritto. Sia in Eccellenza che in Promozione, con il massimo campionato regionale che deve disputare l’ultima giornata, la 34esima, con tantissime cose da decidere e con una promozione in Serie d da assegnare. In lotta Gallipoli e Fidelis Andria, con i salentini che potranno giocarsi tutto in casa contro un avversario che non ha più nulla da chiedere al campionato, la Virtus Francavilla.
Da decidere anche la griglia playout, con la quintultima che si salverà matematicamente, a discapito del Quartieri Uniti Bari già retrocesso, e le altre due partecipanti che si giocheranno la permanenza nella sfida secca. Francavilla e Castellaneta dovrebbero giocarsela, a meno che non ci sia qualche sorpresa (il Castellaneta potrebbe salvarsi direttamente agganciando Galatina e Copertino a 34 punti, oppure in caso di risultato positivo e conseguente sconfitta del Francavilla).
In Promozione, invece, la pausa potrebbe avere lo stesso effetto, anche se mancano ancora 4 giornate. Il Monte Sant’Angelo di Ricucci ha guadagnato la seconda posizione e ora vorrà mantenerla, difendendola con i denti dall’assalto dello Sporting Altamura, precedentemente defraudato. Qui non dovrebbe corrersi il rischio di semifinali playoff non disputate, a meno che non ci sia il miracolo del Carapelle nei confronti dell’Atletico Corato e del Cellamare, attualmente a 5 e 6 punti di distanza, ma nel caso in cui ci sia la rimonta dei ragazzi di Ciccone, potrebbe anche diminuire di 2 punti il distacco dal Monte Sant’Angelo secondo (lontano 11 punti) e rientrare nella lotta. In fondo critica la situazione di Nuova Andria e Nuova Lucera, penultima ed ultima della classe, ben oltre i dieci punti di distacco dal quintultimo posto. Attualmente retrocederebbero entrambe in maniera diretta, ma gli svevi hanno una gara da recuperare e continuano a sperare. Il Gargano ha bisogno di rimontare punti per ritrovarsi in posizione privilegiati negli spareggi, con l’occhio sempre a quel quintultimo posto che, come già detto, potrebbe voler dire salvezza diretta.
Fabio Lattuchella
Il Taranto può approfittare dello scontro al vertice tra campani e lucani, occhio però al Francavilla, la formazione di Lazic è sempre temibile. Turris con il Brindisi per continuare ad inseguire la vetta. Nella zona salvezza, in Puglia e Campania è la giornata dei derby. Solo il Gelbison è ormai quasi salvo, dal Bisceglie al Metapontino tutto è ancora in discussione
Il countdown è partito, quattro giornate al termine della stagione, dodici i punti ancora a disposizione, c’è chi lotta per la promozione, chi invece per non retrocedere. Sui due fronti nulla è ancora deciso, i giochi sono ancora aperti e domani la giornata numero trentuno propone diversi incontri interessanti. Spicca fra tutti lo scontro al vertice tra Marcianise e Matera, i campani sono lontani un solo punto dal Taranto capolista, tre lunghezze di distacco per i lucani, per entrambe, un passo falso significherebbe compromettere in modo quasi irreparabile un’intera stagione. Anche il Taranto non avrà certo vita facile allo Jacovone, seppure spinta dalla carica dei suoi tifosi, la formazione di Papagni dovrà vedersela con il temibile Francavilla, mentre allo stadio Liguori,la Turriscontro il Brindisi proverà a continuare la scalata verso il vertice, farà da semplice spettatore il Monopoli. Per quanto riguarda la zona calda della classifica, solo il Gelbison può dirsi ormai quasi salvo, nel prossimo turno i campani renderanno visita ad un Metapontino alla ricerca disperata di punti salvezza. Al Miramare di Manfredonia va in scena il derby pugliese con il Grottaglie, a Bisceglie, altro derby, quello con il San Severo. Stesso discorso per le compagini campane, Mariano Keller – Puteolana e Vico Equense – Gladiator, gli altri duelli per la sopravvivenza in serie D. Da domenica pomeriggio, altri risultati, nuova classifica, ci saranno sorprese?
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Big-match per la Gioventù Calcio Dauna che ospita oggi pomeriggio la capolista già promossa Campobasso ’19. Sempre in Eccellenza Molisana, gara interna domani per il Roseto che ospita il Nuovo Montaquila. Due gare al termine anche nel campionato di Promozione, con il Casalnuovo Monterotaro che fa visita all’Acli Campobasso, i pugliesi sono secondi. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino a tre gare dal termine ospita in campo neutro l’Oratino, mentre il Volturino fa visita al Morgia Pietracatella. Nel girone “C”, la Frentania seconda, ospita a Serracapriola la Petacciatese. Il Carlantino capolista del girone “C” di Seconda è a 3 punti dalla matematica promozione in Prima Categoria e sul del Riccia cerca la vittoria per la festa. Gara esterna per il San Marco la Catola in casa della capolista Tre Pini, il Celentia cerca una vittoria importante casalinga contro il Montagano per mantenere la categoria. Nel girone “D”, Quattro Torri Chieuti impegnato sul campo del Portocannone capolista. L’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, dopo la vittoria del campionato di Seconda Campana, fa visita domani al Villanova. Impegno importante per lo Sporting Accadia che ospita la Polisportiva Calitri che è a pari punti e potrebbe essere la probabile squadra che incontrerà in semifinale play-off. L’Anzano salvo da diverse settimane, ospita la Dinamo Monteverde che cerca punti per la salvezza. In Terza Campana, lo Sporting Team/Appenninica secondo ospita oggi la Savignanese, il Panni fa visita sempre oggi al Montecalvo e il Monteleone domani va a giocare sul campo della Melitese.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Vittoria del campionato, distanze sotto i 10 punti e posizioni da completare, tra le dirette interessate a playoff e playout. Il massimo campionato regionale avrà ancora qualcosa da dire nell’ultima giornata.
Se la giocano Gallipoli e Fidelis Andria a suon di vittorie importanti e i salentini dovranno “semplicemente” battere in casa la Virtus Francavilla per festeggiare. L’Atletico Mola, anche se è a 3 punti dal Gallipoli, non potrà più concorrere per via degli scontri diretti e della classifica avulsa, che escluderebbero i molesi da ogni gioco in caso di arrivo a pari merito sia a 2 che a 3 squadre.
In ottica playoff sembra difficile la disputa della prima semifinale, con la Libertas Molfetta a 12 punti dal Gallipoli e ad 11 dalla Fidelis Andria (dovrebbe averne non più di 9 per regolamento), mentre Atletico Mola e Casarano si giocheranno l’altra sfida con la vincente che affronterà, poi, gli andriesi (o il Gallipoli in caso di sorpresa nell’ultimo turno) in finale.
In ottica playout, invece, al Copertino basta un punto con il Sudest, o meglio basterebbe anche un pareggio tra Castellaneta e Galatina per essere fuori da ogni gioco, con il Quartieri Uniti Bari ormai a 14 lunghezze, quindi solo un miracolo del Castellaneta potrebbe riaprire i giochi. In tutti i casi, comunque, una finale playout non si giocherà e la quintultima sarà salva, mentre il Quartieri Uniti Bari è già retrocesso (anche se penultimo a 3 punti dal Francavilla, i brindisini hanno vinto entrambi gli scontri diretti), ma alla stessa maniera il Francavilla deve cercare a tutti i costi la vittoria per restare a -8 dal Castellaneta e potersela giocare nella finalissima playout a scontro diretto, con gli jonici che avrebbero due risultati su tre.
Una situazione ingarbugliata, ma allo stesso tempo molto chiara; chi è avanti dovrà necessariamente vincere per restarci perché, nell’ultima giornata del 27 aprile, fare troppi calcoli potrebbe essere letale.
Fabio Lattuchella
Cinque punti da recuperare all’Atletico Corato, sei al Cellammare nello sprint finale nel campionato di promozione
Con la vittoria a Bit
ritto ed il ventunesimo gol stagionale di Michele Ciccone, il Carapelle è tornato in corsa per i play off. A quattro giornate dal termine la formazione di Mr. Pasquale Ciccone deve recuperare cinque punti all’Atletico Corato e sei al Cellammare, avversario dei rossoblu nella penultima gara. Il calendario domenica propone la sfida interna al Giovinazzo, in lotta per evitare i play out. Stesso discorso per le contendenti del Carapelle con il Corato che riceve il Celle ed il Cellammare che ospita la Nuova Andria, che due settimane fà fece lo sgambetto proprio ai carapellesi. C’è ancora delusione per quell’inatteso stop, ma la speranza è che il dispiacere di allora venga ripagato magari da uno stop al Cellammare. Nel frattempo la formazione di Mariano Tarantino deve continuare a vincere per non perdere la speranza di recuperare il gap dalla zona promozione, una impresa non certo semplice ma non impossibile per la banda di Pasquale Ciccone.
Luca Caporale