Archive 04/10/2016

Monopoli, contro l’Andria arbitra Cipriani

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig.Nicolò Cipriani di Empoli l’arbitro del “Derby di Puglia” tra Andria e Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei e Gianluigi Di Stefano della sezione di Brindisi. La gara è valevole per l’ottava giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 9 ottobre alle 20.30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria.

Alessandro Chimenti

Bari, Caputo torna a Bari da ex. Oltre a lui, ecco gli altri ex biancorossi dell’Entella

Domenica alle ore 15 sarà un tuffo nel passato per tantissimi tifosi del Bari ma non solo. Complice la pausa della Serie A, a causa delle nazionali, la Serie B torna a giocarsi la domenica alle 15 dando quel profumo di passato ormai cancellato con la B che gioca sempre di sabato.

Al “San Nicola” ci sarà Bari contro Entella e l’attenzione non può che soffermarsi sul grande ex dell’incontro ossia Francesco “Ciccio” Caputo. La punta altamurana tornerà in quella Bari che è stata la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio, che lo ha reso uomo e capitano prima di allontanarlo (forse frettolosamente) a causa di alcune incomprensioni. Caputo con la maglia della Virtus Entella ha trovato la sua dimensione con un ambiente piccolo ma caloroso che lo ha eletto a proprio beniamino. Dopo gli esordi con la maglia del Noicattaro, Daniele Faggiano (ora diesse del Palermo e allora collaboratore di Giorgio Perinetti) lo portò in maglia biancorossa in un annata straordinaria per il galletto che aveva Antonio Conte in panchina e che andò in Serie A trascinata dai gol di Barreto, Kutuzov e Guberti ma anche dal giovanissimo attaccante murgiano che a fine campionato siglò 10 reti. L’anno dopo, il Bari decise di mandarlo a Salerno ma fu un annata deludente per lui e i campani che retrocedettero miseramente. Il ritorno a Bari fu deludente in una squadra che aveva grossi problemi e che sarebbe retrocessa ma Ciccio in Bari-Cesena, su rigore, ebbe la gioia di siglare l’unico fin qui gol in A. Il passaggio al Siena dal suo mentore Conte fa da preludio ad un Caputo finalmente padrone del Bari. Vincenzo Torrente, approdato sulla panchina del galletto, gli affida le chiavi dell’attacco e soprattutto nell’annata 2012/2013, il numero 18 biancorosso trascina i suoi alla salvezza con ben 17 gol. Sembra finalmente tutto alle spalle ma arriva la mazzata: la Giustizia Sportiva lo squalifica per un omessa denuncia in Salernitana-Bari 3-2 del 2009 finita sotto la lente degli inquirenti per una probabile combine. Il Bari di Alberti, anche senza il suo bomber fermo in tribuna, vola ai playofciccio-caputo-barif nonostante il fallimento e viene eliminata solo in semifinale dal Latina. L’anno nuovo vede Gianluca Paparesta al timone del Bari e Devis Mangia in panchina col tecnico lombardo che fa una scelta, forse infelice ed impopolare, ossia dare la fascia di capitano a Caputo, appena rientrato dalla squalifica. Da lì in poi, il rapporto tra lui e la piazza barese sembra deteriorarsi fino all’inevitabile separazione con Caputo che approda all’Entella. Un trasferimento che ha dato la possibilità a Caputo di esprimersi una piazza senza troppe pressioni e che ha causato un danno tecnico ed economico al Bari che ha “svenduto” Caputo pur di liberarsene. Lo scorso anno, la gara tra Bari ed Entella terminò 0-0 ma la punta altamurana fu tra i migliori in campo.

jadid-bari

Jadid

Nella rosa della Virtus Entella, ritroviamo altri due ex galletti risalenti ad epoche differenti. In difesa ritroviamo quel Simone Benedetti, approdato in biancorosso nel febbraio 2015 ma che in biancorosso ha collezionato solamente tre gettoni. Nella rosa ligure, ma fuori lista, abbiamo anche il marocchino Abderazzak Jadid. Il calciatore, ora 33enne, è passato da Bari nel 2008 giocando nove gare e siglando un gol (in un Bari-Triestina 2-0). Jadid,
è stato il secondo marocchino della storia del Bari alle spalle di Rachid Neqrouz, che a cavallo tra anni ’90 e 2000 ha collezionato ben 160 presenze.

 

 

 

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Giudice Sportivo, pesante ammenda al Lecce

Pesante ammenda (2500€) al Lecce e meno al Taranto. Loiacono appiedato per un turno. Tutti i provvedimenti delle pugliesi

Ecco tutti i provvedimenti del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

[adinserter block=”7″]

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.500,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel propriosettore tre fumogeni uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco; i medesimi facevano esplodere sul terreno di gioco un petardo, senza conseguenze.

€ 500,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

TRINCHERA STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) Perché al termine della gara si introduceva indebitamente negli spogliatoi e rivolgeva alla terna arbitrale reiterate proteste e frasi offensive (r.cc e proc. fed.).

AMMONIZIONE

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A.)

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TAURINO ROBERTO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

Inoltre arriva il terzo giallo per Cianci della Fidelis Andria, il secondo per Abruzzese della Virtus Francavilla, Balestrero, Bei e Pinto del Monopoli e Maurantonio del Taranto. Primo cartellino della stagione per Empereur del Foggia, Albertini e Biason della Virtus Francavilla.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Akragas, arbitra Schirru di Nichelino

Designati gli arbitri dell’ottava giornata del campionato di Lega Pro. Sarà Schirru di Nichelino a dirigere Foggia-Akragas

Sarà Fabio Schirru il direttore di gara designato per Foggia-Akragas. Il fischietto della sezione di Nichelino è alla prima volta in assoluto con i satanelli in campo ed è alla seconda gara stagionale nel girone C di Lega Pro. Ha diretto, il 4 settembre scorso, Virtus Francavilla-Catanzaro.

[adinserter block=”7″]

Sarà coadiuvato da Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale e da Riccardo Fabbro di Roma2.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria girone B: in cinque al comando

Campionato in cui regna un sostanziale equilibrio anche nella classifica marcatori, dove non deludono tra i big i vari Giuseppe Birtolo del Martina Franca, Andrea Iaia del San Vito e Michel Bux, che raggiungono Daniele Greco e Alessandro Gesuito a quota due. Quattro marcatori tutti differenti per l’As Ginosa.

[sc name=”baldo” ]

Bux (Vigor Moles)                    – 2 reti –

Iaia (San Vito)                            -2 reti –

Greco (United Mottola)          – 2 reti – (2 rig.)

Birtolo (Martina Franca)      – 2 reti – (1 rig.)

Gesuito (Capurso)                    – 2 reti – (1 rig.)

Una rete: ventitrè calciatori  

 

 

Il punto sulla Prima categoria girone A: giornata 2

Seconda giornata nel girone A di Prima categoria pugliese e ciò che avevamo detto della giornata inaugurale del torneo, è andato a farsi benedire.

Nella scorsa giornata erano state 5 le affermazioni interne a fronte di un solo pareggio.

Beh, è cambiato tutto nella seconda.

4 le affermazioni esterne questa volta, con un pareggio ed una sola affermazione interna con 15 reti realizzate in totale.

Ma andiamo ad analizzare la giornata.

 

GIORNATA 2

 

HERDONIA vs GIOVINAZZO 0-1

Nella gara mattutina ad Ordona, la spunta l’esordiente Giovinazzo.

Una rete di Francesco Arsale al 18’ del primo tempo, costringe l’Herdonia alla prima sconfitta stagionale.

I biancoverdi di mister Biancofiore, dunque, colgono la vittoria alla loro prima gara di campionato, dopo il riposo nella prima giornata e lo fanno in un match combattuto e mai banale.

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs CELLE DI SAN VITO 5-1

Netta affermazione interna del Borgorosso Molfetta che tra le mura amiche del “Petrone” fa un solo boccone del Celle di San Vito.

Sugli scudi, il bomber Corrado Uva, che sigla una doppietta.

Il Celle aveva trovato subito il pari dopo la rete iniziale di Uva ma poi è crollato subendo altre due reti nel primo tempo e nella seconda frazione di gioco ha continuato a subire gli attacchi dei biancorossi che hanno arrotondato il punteggio segnando altre due reti.

 

MATINUM vs VIRTUS MOLFETTA 1-2

Dopo il pari interno di domenica scorsa contro l’Herdonia, arriva la prima vittoria in campionato per la Virtus Molfetta che sbanca Mattinata, vincendo per 2 a 1.

Decisivo ancora l’attaccante Ilario De Cesare con una rete, mentre l’altra marcatura è una sfortunata autorete del Matinum, andato a segno con Gianpiero La Torre.

I rossoneri pagano l’inesperienza in un campionato difficile come quello di Prima categoria, ma ci sarà tempo per rifarsi.

 

SAMMARCO vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-3

Colpaccio esterno della Victrix Trinitapoli di mister Carlo Ronzulli che sbanca San Marco in Lamis con un perentorio 3 a 1.

Tutte nel secondo tempo le reti del match: Marrocchelli, De Vincentis e Andriani fanno sognare gli ofantini, a nulla vale se non per le statistiche, la rete del Sammarco con Gennaro Bruno.

 

SPORTING APRICENA vs NUOVA ANDRIA 0-1

Una rete di Riccardo Tesse al 2’ del secondo tempo, permette alla Nuova Andria di trovare la seconda vittoria in campionato.

Un importante colpo esterno per la squadra allenata da mister Sinisi, che quest’anno ha rinforzato la squadra con inserimenti giusti in varie zone del campo.

Lo Sporting Apricena paga lo scotto dell’inesperienza nella nuova categoria ma la squadra di mister Lange, avrà sicuramente modo di rifarsi.

 

VIRTUS ANDRIA vs TERLIZZI 0-0

Ed ecco l’unico pareggio di giornata.

Reti inviolate nel match del “Fidelis” tra Virtus Andria e Terlizzi.

Primo punto per i biancoazzurri di mister Cavaliere mentre il Terlizzi dopo la vittoria interna dell’esordio contro il Matinum, può dire di essere soddisfatto, un pari fuori casa non è mai da disprezzare.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Due squadre a punteggio pieno dopo le prime due gare di campionato.

Victrix Trinitapoli e Nuova Andria in vetta.

Siamo soltanto alla seconda giornata de è impossibile designare una favorita per la vittoria finale del torneo ma una cosa è certa, questo torneo riserverà sorpresa ad ogni giornata disputata!

Troppe le differenze tra una giornata e l’altra, difficile fare previsioni e forse anche per questo, il girone A diverte e si ha la sensazione di stupore, in quanto a risultati, ogni maledetta domenica (usando una famosa citazione).

 

PROSSIMO TURNO

 

La terza giornata si aprirà in mattinata alle ore 11 con il match del “Paolo Poli” tra la Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Nel pomeriggio poi ci sarà la gara di Foggia tra il Celle di San Vito e lo Sporting Apricena, l’esordio al “De Pergola” del Giovinazzo che ospiterà il Matinum, la Nuova Andria che al “Fidelis” sfiderà il Sammarco, l’interessante Terlizzi-Borgorosso Molfetta e infine la sfida tra Victrix Trinitapoli e Audace Barletta.

Riposerà l’Herdonia.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Il punto sulla Lega Pro dopo la settima giornata

Il Lecce, battuta la Reggina 1-0, ne approfitta per raggiungere nuovamente la testa della classifica in condominio con il Foggia, fermato sul pari a Matera (1-1 – quarto gol stagionale di Mazzeo) dopo una partita combattuta, ma non bellissima da parte dei satanelli. Coriacei i biancoblu che erano in vantaggio fino al novantesimo e sono stati raggiunti nel finale.

[adinserter block=”7″]

La squadra di Stroppa ha, dunque, evidenziato una condizione fisica non proprio ottimale. Il Lecce, invece, contro la Reggina ha disputato una buona partita e ha dimostrato di saper reggere la pressione del “risultato a tutti i costi”, dopo il pareggio pomeridiano del Foggia appunto, per poter candidarsi realmente alla vittoria finale del campionato. Sarà una bella lotta, per ora a 4, con oltre a Foggia, Lecce e Matera, anche la Juve Stabia, che ha vinto di goleada (3-0, prima tripletta stagionale ad opera di Ripa) con la Vibonese e ha superato proprio i lucani mettendosi al terzo posto a 3 punti dal duo di vetta.

Dietro regge solo il Cosenza, ma dopo una sofferenza incredibile al cospetto della Virtus Francavilla, piegata soltanto al 92esimo da una rete di Gambino. Sorpresa Monopoli, sesto in classifica dopo la vittoria di misura sul Fondi (1-0 – Montini), a pari merito con la Casertana, fermata sul pari (0-0) dalla Fidelis Andria. Doppio pari a reti bianche in Akragas-Catanzaro e Taranto-Catania, mentre Melfi e Siracusa battagliano a lungo nel 2-2 finale. Unica vittoria esterna lo 0-2 della Paganese a Messina.

Fabio Lattuchella  

Il punto sulla Prima Categoria girone B, seconda giornata

Secondo appuntamento con il campionato pugliese di Prima Categoria girone B, in cui non si registrano grossi risultati a sorpresa così come accaduto nella giornata precedente.

[sc name=”baldo” ]

Le cosiddette “big” accreditate sulla carta alla vigilia, questa volta non tradiscono i pronostici ed ottengono tutte i tre punti, ma sopra di esse, il trio composto da Ginosa, San Vito e Grumese/Bitetto non molla, stazionandosi in testa alla classifica a punteggio pieno.

Ginosa che in extremis espugna il “Comunale di Viale Olimpia” di Locorotondo per due reti ad una, contro una compagine come quella locale, la neonata Virtus Locorotondo 1948, giovane ed affamata di risultati e di punti davanti ad un numeroso pubblico presente. Il vantaggio di casa firmato dal giovane Cito nei primi minuti, viene ribaltato dal quasi immediato pari di Cappiello su perfetto assist di Paiano, e nel finale di gara dal classe ’99 Schembri lesto a ribadire in rete un flipper che vede in precedenza le conclusioni di Cappiello e Paiano respinte dal portiere locale con l’ausilio della traversa.

Ottimo anche il cammino del San Vito che in un desolatamente vuoto “Citiolo” di San Vito di Normanni, a porte chiuse vista l’inagibilità delle due tribune, vince la prima stracittadina contro i cugini dell’Usd Azzurri Santa Rita. Match carico di agonismo ed equilibrato sino al minuto trentacinque della ripresa, dove un filtrante per l’attaccante Grassi lanciato in contropiede ma in netto fuorigioco, diventa buono per l’accorrente Iaia che supera il portiere e realizza tra le evidenti proteste dei gialloblù del Santa Rita, che chiedevano la segnalazione di offside attivo di Grassi al direttore di gara.

Altra compagine che conquista sei punti nelle prime due gare, la Grumese/Bitetto di mister Stea, abile a liquidare la pratica Civitas Conversano nella ripresa, al termine di una prima frazione invece più equilibrata. Apre le marcature Mele, chiude i giochi Costanzo per lo zero a due finale che lancia gli ospiti in testa, mentre i padroni di casa sono relegati a zero punti in ultima posizione assieme a Virtus Locorotondo e Crispiano.

Proprio i Ragazzi Sprint Crispiano sono travolti nel loro esordio in campionato (in quanto società riposante la prima giornata), in uno stracolmo “Pergolo” di Martina Franca contro il forte Martina 1947, arrabbiato dopo il ko di Ginosa e senza la sua dimora naturale come lo Stadio “Tursi”, non ancora a norma per chissà quanto tempo. Padroni di casa che presentano dal primo minuto l’ultimo arrivato Sergio De Tommaso, passando al decimo con Palazzo che sfrutta una indecisione della difesa ospite, per poi raddoppiare con Birtolo su invitante traversone di Rito. Tris siglato nella ripresa con una bellissima sforbiciata di Sergio De Tommaso sempre su invito dalla sinistra di Rito, tra la standing ovation del pubblico. Martina che ritrova gioco, gol e sorrisi in vista del proseguo di stagione.

Prima vittoria che portano a quattro i punti in cascina, anche per la Vigor Mola di mister Narraccio che in casa contro il Norba Conversano, chiude la contesa nei primi quarantacinque minuti di gioco. Apre il giovane Battista, raddoppia l’ex di turno Bux, mentre chiude i giochi Francesco Tenzone su calcio di rigore conquistato da un altro ex, Pascalicchio.

Chiude la seconda giornata, la prima vittoria dell’Atletico Acquaviva ai danni di un Capurso che resiste trenta minuti. Sblocca la contesa Paolo Di Fonzo con una rete di pregevole fattura, mentre raddoppia pochi minuti più tardi Davide Pastore su calcio di rigore. Ripresa che vede il tris dell’esperto Ferrorelli subentrato a gara in corso.

Riposa lo United Mottola che rimane fermo dunque a tre punti in classifica.

Baldo D’Angelo per Calciowebpuglia.it

 

 

L’Asd Grumese/Bitetto vince anche a Conversano

Dopo la prima vittoria casalinga per 1-0 contro la Virtus Locorotondo 1948, arriva anche la prima vittoria in trasferta per la nuova ASD Grumese Bitetto.

[sc name=”baldo” ]

La squadra del Presidente Lorenzo Locorriere si impone infatti per 0-2 sul campo della Civitas Conversano 1924.

Primo tempo abbastanza equilibrato, terminato sullo 0-0. Nella ripresa invece la squadra rossoblù si porta in vantaggio con la rete del grumese Francesco Meleal 10′. Nel finale, a pochi minuti dal termine, arriva il raddoppio siglato da Costanzo, che chiude così definitivamente la gara sullo zero a due.

Con questa vittoria, la squadra allenata da mister Stea si porta a 6 punti al primo posto nella classifica della Prima Categroia Girone B, a pari punti con il San Vito. Segue a 4 punti il Mola, mentre il Mottola ha riposato e quindi potrebbe essere virtualmente al primo posto.

Prossimo turno domenica 9 ottobre alle ore 15:30 al Campo Antonucci di Bitetto contro l’Atletico Azzurri S.Rita, ancora a secco di vittorie, con un pareggio e una sconfitta nelle prime due giornate di Campionato.

Fonte: Bitettoline.it

Pari a reti bianche per il Laterza, mister Danza: “Ci manca il gol, ma niente assilli”

Puglia Sport Laterza che impatta sul proprio campo contro un organizzato Nuova Molfetta, ma il pari a reti bianche non accontenta l’ambiente laertino desideroso di vittoria dopo il ko di Rutigliano. Il Molfetta è squadra ostica e resiste agli attacchi dei padroni di casa, che rischiano solamente in un paio di occasioni tra cui una traversa dell’ex De Tommaso. La rete non arriva e a fine gara mister Franco Danza analizza il momento in casa Laterza con la sua consueta massima schiettezza:

[sc name=”baldo” ]

Nel complesso è stata una buona gara, quando la difesa non va in affanno è perché portiamo quasi tutti sotto la linea di palla, senza togliere niente ai difensori che giocano quasi sempre sulle linee di anticipo. E’ ovvio che ad inizio di campionato forse non si ha la migliore condizione fisica che ti permette di fare al meglio le due fasi.

Laterza che ha realizzato tre reti in quattro gare, su questo il tecnico laertino spiega:

“Dobbiamo entrare nell’idea che in questo campionato le squadre si difendono con ordine, oltre ad avere difensori di esperienza e di stazza, per questo non darei dei demeriti ai miei attaccanti, che ieri hanno lottato fino all’ultimo respiro cercando lo spiraglio giusto. Bisogna lavorare per cercare le giocate con più velocità, perché come ho già detto contro difese organizzate devi muovere la palla con più rapidità di esecuzione e attaccare gli spazi con più convinzione. Ci sta mancando il gol, ma non deve essere un assillo”.

Classifica corta al momento, e piene chance di un rapido recupero in classifica, mister Danza per chiudere, spiega come:

“In questo inizio di campionato si è capito che le squadre sono tutte di buon livello, la classifica lo dimostra, bisogna stare sempre sul pezzo fare più punti possibili il girone d’andata, calarsi in un’altra dimensione e pensare che le vittorie si costruiscono mantenendo i giusti equilibri, non esaltarsi quando le cose vanno bene, e non fare drammi quando non riesci a fare tua la gara. Ci vuole tanta umiltà e alla fine tireremo le somme, fino adesso ce la siamo giocata con tutte uscendone a testa alta, se ci sta mancando qualcosa con il lavoro e l’aiuto di tutti la troveremo”

Un ringraziamento a mister Danza, augurandogli una buona settimana in vista della trasferta di Canosa.

BALDO D’ANGELO

Serie B, 7^Giornata – In testa vincono tutte. Pareggio Bari mentre cade il Frosinone. Vicenza, esonerato Lerda: ecco Bisoli. Ecco quanto successo nella giornata

Settima giornata di Serie B va in archivio con tutte le prime della classe che vincono i rispettivi incontri. La giornata che si è divisa tra venerdì e lunedi ha registrato quattro vittorie casalinghe, tre pareggi, quattro blitz esterni con trentaquattro reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

In testa, come detto, nessuno sbaglia un colpo. La capolista Cittadella, dopo la debacle col Brescia, si riprende alla grande espugnando Trapani per 2-0 grazie alle reti di Iori e di Litteri che trascinano i ragazzi di Venturato mentre affondano un Trapani ancora a caccia del dolce gusto dei tre punti. Vince, con il leitmotiv del momento, il Verona che ancora una volta si affida ai rigori di Giampaolo Pazzini: a Terni, gli scaligeri vincono agilmente per 3-0 grazie a due rigori siglati dal Pazzo a cui si aggiunge la rete dell’ex livornese Siligardi. Tiene il passo delle primissime anche il Benevento di Baroni che affrontava il suo vecchio Novara: al “Santa Colomba” termina 1-0 per i sanniti grazie alla rete messa a segno dal centrocampista Chibsah. Entra, di prepotenza, in zona playoff lo Spezia che, dopo un avvio in sordina, ora appare una formazione davvero tosta: i liguri di Mimmo Di Carlo espugnano il “Del Duca” di Ascoli per 2-0 grazie alla doppietta del brasiliano Nenè. Sconfitta che delude, e non poco, quella rimediata dal Frosinone al “Matusa” contro il Perugia: i ciociari vanno addirittura in vantaggio con Dionisi ma prima si fanno raggiungere da Di Carmine e poi superare dal tap-in sottoporta di Dezi, alla prima rete con gli umbri. Vittoria più che rotonda per l’Entella di Breda che stende il Vicenza: il 4-1 per i liguri è firmato dal difensore-goleador Ceccarelli, da Cutolo, da Caputo e da Tremolada mentre per i veneti a segno Siega; la sconfitta di Chiavari costa la panchina a Franco Lerda, esonerato dal club veneto, che ha nominato Pierpaolo Bisoli come nuovo allenatore. Vince la prima gara della stagione l’Avellino di Toscano che al “Partenio” batte 3-2 la Pro Vercelli: gol irpini con la doppietta di Verde e il gol di Ardemagni mentre per i piemontesi di Longo reti di Mustacchio e La Mantia. Pareggio per Bari e Cesena: i biancorossi di Stellone prima vanno sotto a Brescia con un gol di Caracciolo poi pareggiano con Brienza. 2-2 invece per i ragazzi di Drago che non riescono proprio a decollare: al “Manuzzi” reti romagnole di Ciano e Djuric mentre per i pontini a segno Paponi e Rolando in pieno recupero. Vittoria salvezza per lo Spal che batte 3-2 la Salernitana di Sannino: vantaggio campano con Donnarumma, pari e sorpasso con Schiattarella e Mora, pareggio granata con Coda e gol decisivo di Antenucci. Nel posticipo di lunedi sera, pari per 1-1 tra Carpi e Pisa: vantaggio locale con Lasagna ma gli uomini di Castori in 9 (espulsi Mbaye e Sabbione) subiscono il pareggio toscano a firma di Umberto Eusepi.

CLASSIFICA: Cittadella 18, Verona 16, Benevento 14, Spezia 13, Pisa 12, Entella 11, Brescia e Carpi 10, Bari e Perugia 9, Spal e Frosinone 8, Ascoli, Cesena e Ternana 7, Avellino, Salernitana e P.Vercelli 6, Latina, Novara, Vicenza e Trapani 5.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Vigor Moles – Norba Conversano 3 – 0

Norba ConvesanoNDopo il pari di Capurso  di domenica scorsa la Vigor Moles sistema la pratica Norba Conversano nei primi 45 minuti. Un esordio casalingo positivo per i ragazzi allenati da Tommaso Narraccio. Il Norba Conversano ha fatto quello che ha potuto anche se, a inizio gara, si è presentato pericolosamente dalle parti di Fortunato con una punizione battuta Mastronardi,

Agli ordine del Sig. Bonavita della Sez. di Mola, le due squadre, alla presenza di tanti bambini della scuola calcio dello Sporting Mola, società satellite della Vigor, hanno giocato una buona partita.

La differenza tecnica si è vista sin dalle prime battute. Dopo l’azione già descritta del Norba, i padroni di casa hanno preso in mano le redini della partita e si sono sono presentati con pericolosità dalle parti della porta difesa da Montaruli.

[adinserter block=”1″]

Dopo dodici minuti la Vigor è già in vantaggio con il giovane e bravo centrocampista Battista la cui conclusione rende vano l’intervento del portiere. Il centrocampo è nelle mani dei padroni di casa che dopo pochi minuti raddoppiano con Bux, pronto a deviare in rete un conclusione di Corti respinta dal portiere.  Nel finale di tempo, la terza rete viene realizzata da Francesco Tenzone  su calcio di rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento in area di Pascalicchio.

Nella ripresa, la musica non cambia. La Vigor continua a comandare il gioco e, in diverse occasioni, i bianco – azzurri vanno vicini al quarto gol con le conclusioni di Corti, Pascalicchio e Tenzone , azioni intervallate da un tentativo fuori misura del conversanese Vittorione.  Due partite, 4 punti e domenica si va in casa del capolista San Vito dei Normanni sul neutro di Carovigno mentre il Norba Conversano riceve sul proprio campo l’Atletico Acquaviva.

Le formazioni  

Vigor Moles : Fortunato, Ferrino, Canniello, Lofano, de Virgilio, Battista, Pascalicchio, Corti, Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio.

Norba  Conversano : Montaruli, Curri, Torres, Santoro, Masi, Palazzo, Bolognini, Conte, Mammola, Mastronardi, Vittorione. All. Sarangelo.

Arbitro : Sig. Bonavita della sez. di Foggia.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

 

 

San Marco, amara sconfitta contro l’Ascoli Satriano

[sc name=”chimenti”]

“Momento nero per l’A.S.D. San Marco del presidente Tommaso Martino che ieri si è dovuta arrendere anche al fanalino di coda Ascoli Satriano. Salgono così a tre le sconfitte in campionato per i ragazzi di mister Marcello Iannacone che proprio non riescono a sfatare il tabù esterno, un problema “annoso” per i celeste-granata che si portano in eredità dallo scorso anno quando ci fu un solo successo esterno a fronte delle nove sconfitte incassate. E se quest’anno arrivano anche le debacle casalinghe, come quella patita nel recupero di giovedì scorso col Molfetta, ecco che la situazione diventa delicata dal punto di vista della classifica dove l’A.S.D. si ritrova penultima (assieme al Monte Sant’Angelo). E a proposito di impegni casalinghi, domenica nel nuovo “Tonino Parisi” sarà di scena l’ostico Corato che gioca per ben altri obiettivi e che cercherà di approfittare del momento no della squadra garganica la quale deve necessariamente mettersi alle spalle queste tre cocenti sconfitte e cominciare a risalire subito la classifica.

Una domenica che non sorride nemmeno alla Polisportiva che dopo il ko nell’esordio a Barletta, ieri ha perso anche col Trinitapoli, squadra ambiziosa e costruita per vincere il campionato. Peccato per il calcio di rigore fallito sullo 0 a 0 dall’allenatore-giocatore Messinese. Non è comunque il momento di fare drammi, essendo solo alla seconda giornata, ma piuttosto di lavorare sodo, in settimana, per la difficile trasferta di Andria, capolista a punteggio pieno.”

fonte: www.sanmarcoinlamis.eu

Promozione Gir.A, la Polimnia all’inseguimento dell’Omnia

Dopo la quarta giornata, a parte l’Omnia Bitonto vittoriosa a Castellana contro Trulli e Grotte, l’allievo (Benny Costantino) ha battuto il maestro ( Vito Sgobba),la vera sorpresa è rappresentata dalla Polimnia ( in foto),  da domenica sera, seconda forza del campionato con 8 punti a solo quattro lunghezze dai bitontini. La squadra del tecnico Di Spirito, ancora imbattuta, ha sorpreso tutti conquistando due vittorie, una esterna e due pareggi. Contro la Rutiglianese ha sfruttato al meglio la vena realizzativa, soprattutto sui calci da fermo, di un giovanotto di 44 anni che risponde al nome di Saverio Di Bari, da anni sui campi di calcio di tutte le serie. Intorno a lui un gruppo di combattenti, tutti  pronti al sacrificio. Prima vittoria stagionale anche per l’Ascoli Satriano che, ha battuto, nel derby tutto foggiano il San Marco. Dopo il recupero di giovedì, il Corato privo del suo allenatore (Fanelli), dimessosi poche ore prima dell’incontro, è ritornato al successo a spese del Monte S. Angelo. Le altre due foggiane (Ordona e Real Siti) hanno iniziato a correre e sicuramente non hanno intenzione di fermarsi. L’Ordona ha regolato i conti con il Canosa riscattando la sconfitta ai play off della scorsa stagione. Dei tre gol segnati ai canosini, da registrare la prima rete stagionale di D’Introno. Il Real Siti, invece, sul sintetico di Canosa, contro lo Spinazzola, 4 – 0 il risultato finale, ha incanalato, dopo il successo nel recupero di giovedì, la seconda vittoria consecutiva. Dopo la sconfitta subita domenica scorsa dall’Omnia Bitonto, la Virtus Bitritto, in dieci per buona parte della gara, si è rimessa in careggiata impattando sul proprio campo con la Fortis Altamura, quest’ultima candidata, nelle previsioni della vigilia, a disputare un campionato di vertice. L’unico pari a reti bianche è venuto fuori a Laterza tra la Puglia Sport e la nuova Molfetta al termine di una gara priva di momenti importanti.

Mimmo De Gregorio x CalciowebPuglia

Eccellenza – Audace Cerignola, un tris al Noicattaro per restare in scia dell’Altamura. Domenica c’è il Barletta

Vince e convince l’Audace Cerignola, che prevale 3-1 sul Noicattaro, ottenendo la seconda gioia stagionale fra le mura amiche. Crudele modifica l’assetto del suo undici, disponendolo in un 3-5-2 che vede l’esordio assoluto del difensore senegalese Sakho (molto positiva la sua prova) e il ritorno fra i titolari di Colucci e Grieco. Dipasquale è in panchina, il tandem d’attacco è formato da Morra e Lasalandra. Le prime schermaglie arrivano dai calci piazzati, ma Visconti per gli ospiti e Carmine Marinaro per i locali non trovano fortuna. Il Cerignola inizia a spingere ed al 15’ passa: sul perfetto cross di Colucci, Morra arriva puntuale e realizza al volo da vero rapace d’area di rigore. Da lì in poi, è monologo ofantino, con il Noicattaro più volte alle corde tenuto però a galla dalle parate di Sansonna. Il portiere ospite dice no in due occasioni sui tentativi di Morra, tuttavia è sempre pericolosa la squadra di Crudele: un piccolo break barese arriva ad opera di Salvi, il cui tiro è neutralizzato con sicurezza da Roberto Marinaro. Sul finire del tempo, giunge il meritato 2-0: sugli sviluppi di un corner Colucci veste nuovamente i panni dell’assistman, Lasalandra stacca di testa e con la complicità di Sansonna trova il secondo centro personale consecutivo dopo Gallipoli. Nella ripresa i ragazzi di Castelletti provano ad impensierire i cerignolani, che controllano senza soffrire particolarmente. Anzi, Morra costringe Sansonna alla difesa in corner, con una sassata dalla distanza. Ad un quarto d’ora dal termine, il Noicattaro accorcia sull’unica distrazione difensiva di casa: il traversone tagliato di Lanave trova ben appostato Cassano in area piccola, piattone che buca Marinaro. Bastano due minuti tuttavia al Cerignola per ristabilire le distanze: Morra si guadagna un rigore; dal dischetto Carmine Marinaro è impeccabile per il tris e per la terza rete in campionato del fantasista. Manovra fluida e corale, buona condizione fisica e morale alto: con questo biglietto da visita, l’Audace si presenterà al cospetto del Barletta domenica prossima, nel primo incrocio con una big previsto dal calendario.

AUDACE CERIGNOLA-NOICATTARO 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Colucci, Ciano, Colangione, Sakho, Marinaro C., Grieco (56′ Schiavone), Morra (89′ Oliva), Lasalandra (80′ Russo), Albanese. A disposizione: Vurchio, Ragone, Altares, Dipasquale. Allenatore: Giuseppe Crudele.

Noicattaro: Sansonna, Barone, Daddario (46′ Cassano), Acquaviva, De Luisi, Pazienza, Calisi (46′ Lanave), Stella, Visconti, Salvi (60′ Tenzone), Guglielmi. A disposizione: Zambetti, Parlavecchia, Schirone, Strignano. Allenatore: Vito Castelletti.

Reti: 15′ Morra, 44′ Lasalandra, 75′ Cassano (N), 77′ Marinaro C. (rig.).

Ammoniti: Albanese (AC); Visconti (N).

Angoli: 7-0. Fuorigioco: 2-0. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Ciniero (Brindisi). Assistenti: Casula-Chirico (Taranto).

Ufficio Stampa Audace Cerignola

[adinserter block=”3″]

Prima Cat. – Atletico Acquaviva – Football Club Capurso 3-0

L’Acquaviva vince davanti al pubblico amico al suo esordio stagionale al “Giammaria”.

Prima mezzora di studio da parte delle due formazioni con l’Acquaviva sempre vigile a centrocampo nell’impostazione del gioco; al primo vero affondo i rossoblu passano in vantaggio con Difonzo abile a sfruttare una deviazione dell’estremo ospite dopo un gran tiro di Pastore dal limite, passano 5’ e i padroni di casa raddoppiano, Rizzi si procura un calcio di rigore, Pastore dagli undici metri trasforma, 2-0 e Acquaviva vicinissima alla terza marcatura, Difonzo prova un lob a seguire che si spegne fuori di pochissimo.

Seconda frazione sempre di marca Acquavivese, con il centrocampo diretto dall’ottimo Palasciano che serve alla perfezione i terminali offensivi, le occasioni non mancano, prima è il diagonale di Difonzo a scheggiare il palo, poi è Pastore che da venti metri lascia partire un sinistro velenoso, gli ospiti su punizione centrano la traversa, ma ci pensa Ferorelli da poco entrato a chiudere i conti saltando il portiere e depositando in rete per il definitivo 3-0.

Giovedì si riparte dal turno di Coppa Puglia dove i rossoblu affronteranno in trasferta allo “Scirea” di Bitritto la formazione del Real Sannicandro, un match utile per valutare il lavoro sinora svolto e proiettarsi al prossimo impegno in campionato.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, De Cosmis (21’ st Serini) , Saracino (V.K.), Tassielli, Lavermicocca (Kap.), Giampetruzzi, Palasciano, Difonzo (28’ st Ferorelli), Rizzi, Pastore (43’ st Antonicelli). A disp.: Lovecchio, Lenoci, Maffei, Kore.

FOOTBALL CLUB CAPURSO: Galeone (V.K.), Vavallo (40’ st Mannarini), Milella (25’ st Iacobellis), Giordano, Cianci, Gesuito M. (Kap.), Schiraldi, Pignataro, Conversa (7’st Ferrarese), Gesuito A., Cardinale. A disp.: Dicosola, Filannino, Savino, Barile.

RETI: 30’ pt Difonzo – 35’ pt Pastore rig. – 40’ st Ferorelli.

ARBITRO: Sig. Miccoli sezione di Bari

NOTE: Spettatori 200 circa di cui 50 ospiti – giornata soleggiata

SQUALIFICATI: Cirrottola (A) – Tagarelli (C)

UFFICIO STAMPA

[adinserter block=”3″]

Eccellenza – Una grande Unione non basta, a Terlizzi passa il Barletta

Gli azzurri soccombono per 3-2 al cospetto della compagine biancorossa. Caprioli e Moscelli vanificano le reti di Digiorgio e Pellecchia, ma nel rush finale Loiodice sigla il colpaccio

Seconda sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dal Barletta, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Stesso undici iniziale della vittoria di Avetrana per gli azzurri, che sono i primi ad arrivare al tiro con Serri il quale al 13’, dopo uno scambio con Moscelli, prova il destro ad incrociare, senza inquadrare lo specchio della porta. La gara è vivace ed al 19’ il Barletta apre le danze, sbloccando sugli sviluppi di calcio d’angolo con Digiorgio, abile ad insaccare di testa sul secondo palo.

Gli uomini di Zinfollino tengono testa agli avversari, provando a manovrare con ordine, personalità che viene premiata al 33’ dal pari messo a segno da Caprioli, autore di una pregevole conclusione mancina dal limite che non lascia scampo a Rossetti.

Le due sfidanti si affrontano a viso aperto, ma al 44’ è il Barletta a mettere nuovamente la freccia trovando il vantaggio con la punizione vincente di Pellecchia, solo smorzata da Lullo.

Nella seconda frazione gli azzurri si dimostrano subito decisi a recuperare, ed al 2’ serve un attento Rossetti per chiudere in calcio d’angolo lo sgusciante Cannone.

Passano 3’ e Ventura si procura un vitale calcio di rigore, trasformato da Moscelli, al secondo centro in campionato con la maglia azzurra, marcatura che ristabilisce la parità.

I biscegliesi hanno l’occasione di ribaltare il punteggio al 13’, quando Quacquarelli dalla sinistra suggerisce centralmente per gli attaccanti azzurri, Moscelli intercetta ma senza fortuna.

L’equilibrio regna sovrano nella parte centrale di secondo tempo, prima della rete del definitivo 3-2 griffato Loiodice, che raccoglie il suggerimento dalla destra coordinandosi in solitaria per un destro a giro che s’insacca sul secondo palo.

Il finale di gara è scoppiettante. Al 43’ Moscelli prova a risolvere con un magistrale calcio di punizione, Rossetti si supera e devia in corner. Gli ospiti hanno l’occasione di chiudere i conti al 47’ quando Di Rito serve dalla destra Sguera, che prova la deviazione in tuffo, facendo i conti con un reattivo Lullo. L’ultima occasione del match porta la firma di Serri, abile ad involarsi sulla fascia

destra prima di provare la conclusione di potenza sul primo palo, ma ancora una volta Rossetti fa buona guardia.

Sconfitta bruciante ed immeritata per l’Unione Calcio, superata in graduatoria proprio dalla compagine biancorossa, a quota 7 punti, uno in più degli azzurri.

Archiviata la quarta giornata di campionato Anglani e compagni torneranno a lavoro martedì per preparare l’impegno infrasettimanale di Coppa. Con ogni probabilità, infatti, l’impianto terlizzese sarà anche teatro della sfida d’andata dei quarti di finale al cospetto del Bitonto, in programma giovedì 6 ottobre.

Unione Calcio – Barletta 2-3 (1-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, Quacquarelli, Dattoli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Serri, Sangirardi (39’ st Gilfone), Ventura (25’ st Vitale), Moscelli, Cannone (25’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Asselti, Vispo. All. Zinfollino.

Barletta: Rossetti, Martino, Lisi, Zingrillo, Ola, Digiorgio, Pellecchia (30’ st Mignogna), Lorusso (16’ st Dentamaro), Di Rito, Pizzutelli (12’ pt Sguera), Loiodice. A disp: Cafagna, Cormio, Aprile, Varola. All. Bitetto.

Arbitro: Palmisano (Taranto); assistenti Cannone (Foggia), Maci (Lecce)

Marcatori: 19’ pt Digiorgio, 33’ pt Caprioli, 44’ pt Pellecchia, 5’ st Moscelli (rig.), 33’ st Loiodice

Ammoniti: Caprioli, Sangirardi, Moscelli, Lisi, Zingrillo, Ola, Lorusso, Loiodice

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Ginosa corsaro a Locorotondo ed a punteggio pieno

LOCOROTONDO – Il Ginosa sbanca Locorotondo con una rete nel finale del baby Schembri (buona la prova del talentuoso diciassettenne ginosino) e viaggia a punteggio pieno dopo due giornate. Una vittoria conquistata con merito dai ragazzi di Pizzulli che hanno avuto il plauso di non disunirsi allo svantaggio iniziale, ribaltando il risultato con carattere e personalità. Prima frazione di marca ginosina che sovrasta gli avversari ma non riesce ad andare al riposo in vantaggio. Al primo vero affondo, i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Cito che, ben servito in profondità, infila con un preciso diagonale Giampetruzzi in uscita.

[sc name=”baldo” ]

La reazione biancazzurra è immediata ed al 16′ il pari si concretizza con un’azione da manuale: lancio in profondità per Paiano che fa da sponda per Cappiello, il cui tiro angolato e preciso fa secco Pastore. Gli ospiti crescono alla distanza ed al 22′ vanno vicini al sorpasso: splendida apertura dall’out sinistro a tagliare la difesa barese per l’inserimento di Pasqualicchio che calcia a botta sicura, trovando Pastore in vena di prodezze.

Nella ripresa i biancazzurri calano un po’ il ritmo ma tengono bene il campo, soffrendo alcune ripartenze dei locali che osano qualcosa in più ma risultano poco lucidi in fase realizzativa. Ginosa pericoloso al 56′ con Cappiello che, dal vertice destro dell’area, inventa una parabola maligna che si stampa sulla parte alta della traversa a portiere battuto. La replica barese giunge al 63′ quando, su azione di rimessa, il neo entrato Greco calcia dal limite con la sfera che termina a lato di poco. Il Locorotondo approfitta di un leggero calo degli ospiti ed al 77′ si divora il gol del 2-1 con Renna che raccoglie un cross dalla destra e stacca indisturbato in area, spedendo la sfera oltre la traversa. Il Ginosa, comunque, è in agguato e nelle ripartenze è letale e, su una di queste, all’88’ costringe Messina a stoppare col braccio un’azione in velocità, con conseguente secondo giallo ed espulsione per il numero cinque barese: sulla punizione dal limite calciata con bravura da Cappiello, Pastore si supera e sulla corta respinta si catapulta Paiano il cui tiro ravvicinato si stampa sul palo interno, ma Schembri è lesto a riprendere di testa ed infilare in rete, dopo che la sfera picchia sotto la traversa e carambola oltre la linea, per l’1-2 che manda in visibilio tutta la panchina ospite. Il Locorotondo non ci sta ed al 95′ (cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara) va vicino al pari con una punizione maligna dal limite calciata da Renna, che trova la grande risposta di Giampetruzzi a blindare porta e risultato.

Alla fine tre punti preziosi che proiettano il Ginosa in vetta alla classifica con 6 punti, insieme a San Vito e Bitetto. Prossimo impegno per i biancazzurri giovedì, in Coppa, al “Miani” contro lo United Mottola, mentre domenica ospiteranno il Civitas Conversano (ancora fermo a 0 in classifica), con l’intento di conquistare il terzo successo di fila per navigare in alta quota.

V. LOCOROTONDO – GINOSA 1-2

V. LOCOROTONDO: Pastore, Romanazzo, Formica (53′ Marangi), Curri, Messina, Palmisano C., Palmisano V. (57′ Greco), Pentassuglia, Renna, Cito, Rana (88′ Iudici). A disp.: Rodio, Scialpi, Fuocolare, Conte. All. Trullo
GINOSA: Giampetruzzi, Vannella, Orfino, Tenerelli (61′ Brunone), A. Ribecco, Stano (93′ Trigiante), Pasqualicchio (78′ Castellano), Schembri, Paiano, Cappiello, Novario. A disp.: Larocca, Di Lena, Comparato, D’Ambrosio. All. Pizzulli
ARBITRO: Gioacchino Defazio di Barletta.
RETI: 10′ Cito (L), 16′ Cappiello (G), 89′ Schembri (G).
NOTE: Ammoniti Pastore, Curri, Messina, Renna e Rana (L), Orfino e Paiano (G). Espulso all’88’ Messina (L) per somma di ammonizioni.

Addetto stampa AS Ginosa Domenico Ranaldo

Massafra, conquistato un punto d’oro a Mesagne

È stato un risultato “voluto” e conquistato con il cuore dai ragazzi terribili di mister Iacobellis contro una “signora” squadra che è stata costruita per raggiungere le primissime posizioni della classifica di questo campionato.

[adinserter block=”4″]

Sul difficilissimo e temuto campo di Mesagne, i giallorossi del Massafra hanno fornito una prestazione al di là di ogni possibile aspettativa : corsa, sacrificio, volontà, abnegazione e diligenza tattica sono stati gli ingredienti di questo significativo ed importante pareggio a reti inviolate. La “corazzata” Mesagne ha dovuto inchinarsi e subire il pareggio nonostante la caparbietà e la ricerca maniacale del risultato pieno. Un attento ed efficace Ricci,ex, (ha difeso i pali del Mesagne nel 2009/2010) insieme ad un “super” Carbone (vero dominatore dell’area di rigore) e con la collaborazione di tutti i ragazzi scesi in campo (anche oggi 4″under” in campo) hanno ribattuto colpo su colpo e se il direttore di gara avesse fischiato, al 75′, un vistoso atterramento in piena area di rigore ai danni di Greco staremmo a parlare di una clamorosa vittoria a favore degli ospiti del Massafra. Tutto sommato il risultato di 0–0 ha rispecchiato quanto visto in campo anche perchè gli ospiti pur subendo la pressione dei gialloblù del Mesagne hanno punzecchiato e creato 4/5 nitide occasioni da gol che hanno seriamente impensierito la difesa dei padroni di casa. A fine partita grande entusiasmo negli spogliatoi del Massafra con una quindicina di “ultras” che hanno festeggiato il positivo risultato dopo aver sostenuto incessantemente i propri beniamini.

A.S.D. MESAGNE : Polito, Greco, Coccioli, Stabile, Lotito, Nacci M., Del Prete (al 39′ s.t. Nacci D.), Allegrini, Crupi, Mummolo, Minelli (al 33′ s.t. Motti).
Allenatore : Marangio

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Salvi (al 27′ s.t. Nitti), Coronese, Maldarizzi, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Camara (al 27′ s.t. Belviso), Masella (al 40′ p.t. Greco).
Allenatore : Iacobellis
Arbitro : Notaro sezione di Lecce.

Il Corato supera il Monte Sant’Angelo ma perde l’allenatore

Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza.

Già dall’avvio i neroverdi provavano a forzare la retroguardia foggiana, ma nè Cesareo nè Scaringella riuscivano nell’intento. E così toccava a Leuci sventare una pericolosa deviazione del suo compagno di squadra Lops che si stava insaccando sotto la traversa.

[adinserter block=”1″]

Il vantaggio coratino arrivava alla mezzora: Scaringella, ricevuta palla poco oltre il centrocampo, si impegnava caparbiamente in un affondo di 40 metri e, dopo essersi lasciato alle spalle il diretto marcatore, freddava Delli Carri con un rasoterra preciso.

La seconda frazione iniziava all’insegna dei colori neroverdi: corner di Cesareo e stacco perentorio di Fabio Lops per il 2-0. Scontata a questo punto la reazione della squadra ospite, ma prima la traversa su bordata di Scarano e poi un triplice prodigioso intervento di Leuci, spegnevano le velleità daune. Nel finale era Cesareo a divorarsi un gol da ottima posizione, dopo una bella azione corale.

Corato che così sale a 7 punti in classifica, dietro solo a Polimnia (8) e alla capolista Omnia Bitonto ancora a punteggio pieno (12). Prossimo appuntamento domenica 9 alle 15.30 in trasferta sul campo del San Marco in Lamis.

I tabellini

Corato-Monte Sant’Angelo  2 – 0

Corato: Simone, Pasquadibisceglie, Schirone, Lops., Asselti, Cannillo, Riontino (nel s.t. al 23’ Marolla), Cipri, Scaringella (nel s.t. al 41 Adesso), Cesareo (dal 36’ s.t. Lomuscio), Zingaro. All. Mighali

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella Pignatelli, Guerra, Renzulli, Ferrantino, Lannunziata (nel s.t. al 39’ Lizza), Scarano, Quitadamo. All. Ricucci.

Arbitro: Montanaro di Taranto
Note: Espulso al 40’ del s.t. Ricucci (allenatore Monte Sant’Angelo)
Reti: nel p.t. al 38’ Scaringella; nel s.t. al 7’ Lops

 coratolive.it

Calcio, buon pareggio del Terlizzi sul difficile campo della Virtus Andria

Gara avara di emozioni anche per colpa del campo pesante

Finisce a reti inviolate, la partita di andata valevole per il secondo turno del campionato di Prima Categoria tra Virtus Andria e Terlizzi Calcio “in onda” sul difficile campo di Andria. La partita vede le due squadre affrontarsi a viso aperto nonostante il terreno di gara reso pesante dalla pioggia caduta in mattinata.

La Virtus schiera nelle sue fila l’esperto difensore classe ’75, ex Inter, Palermo, Fidelis Andria: Gianmarco Frezza. Il quarantenne con la sua esperienza dà manforte non solo al reparto arretrato ma all’intero assetto tattico biancoblu. Il primo tempo seppur piacevole registra un’unica occasione vera occasione da rete, ed è proprio di marca rossoblu. Al 45′ è Benedetto Pulito del Terlizzi ad impegnare il portiere andriese che respinge in tuffo una punizione scoccata da venticinque metri.

In avvio di secondo tempo a fare capolino sul rettangolo di gara vi è anche un sole piacevole. Il Terlizzi cresce con il passare dei minuti. Ma il reparto offensivo del team di mister Michele Anaclerio, composto da Corrado Piccinni e da Francesco De Gennaro poi sostituito da Luca Tempesta, è poco lucido e la gara non offre particolari emozioni sino al triplice fischio finale del signor Mirko Girolamo Cantatore di Molfetta.

Il Terlizzi Calcio sale a quota 4 in classifica. Alla vittoria interna ottenuta con il Matinum con il punteggio di 3-0, fa seguito il buon 0-0 sul campo della Virtus Andria. Risultato che fa morale e classifica, in vista del derby interno con il Borgorosso Molfetta, che andrà in scena domenica 9 ottobre alle ore 15.30 al ‘comunale’ di Terlizzi.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Eccellenza, 4^Giornata – Barletta, una vittoria che può essere la svolta. Novoli, colpo salvezza. Calvario Trani. Ecco i top e i flop

Quarta giornata di Eccellenza che va in archivio in attesa di tornare in campo giovedì quando si disputeranno le gare di andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ecco i top e i flop della giornata:

TOP:

BARLETTA – Una rondine non fa primavera, siamo d’accordo, ma il colpo dei biancorossi contro un Unione Calcio Bisceglie in forma dimostra ancora una volta che la squadra di Bitetto può e deve avere un ruolo da protagonista in questo torneo. In attesa dei gol di Nicolas Dirito, anche ieri a secco, gli adriatici si consolano con le reti di Digiorgio, della prodezza di Pellecchia su punizione e del gran gol di Nico Loiodice.

NOVOLI – E un colpo, il primo della stagione, lo batte anche il Novoli di Bruno che archivia 4-1 la pratica Hellas Taranto. I leccesi, per raggiungere quanto prima la salvezza, devono fare del “Cezzi” un vero e proprio fortino e se i vari Giorgetti e Pignataro iniziano a segnare…è tutto più facile.

ALTAMURA – Anche se contro una formazione di ragazzini, il segnare nove gol in una partita non è da tutti i giorni e fa entrare gli uomini di Di Maio tra i top di giornata. Quattro vittorie in quattro partite in campionato e passaggio del turno in Coppa, insomma il programma della società biancorossa sta filando a meraviglia. Nel Luna Park murgiano, se dobbiamo trovare un peluzzo nell’uovo, forse Gigi Rana non è ancora quel killer implacabile che a Gravina ben ricordano: se Del Core ha siglato cinque gol sin qui, il bomber barese ne ha segnato solo uno.

FLOP:

TRANI – Una squadra che incassa sette reti a Cerignola e nove ad Altamura è uno strazio da seguire per noi addetti ai lavori, figuriamoci per i tifosi biancazzurri. Trani è una grandissima piazza e non può essere ridotta ad una squadretta da oratorio. In queste ore il sindaco Bottaro sta lavorando ad una soluzione in grado di risollevare le sorti della società tranese, il che sarebbe davvero auspicabile.

CASARANO – Occasione sprecata per gli uomini di Sportillo di rimanere agganciato alle primissime posizioni di Eccellenza. La squadra salentina affrontava un avversario si ostico come il Vieste ma andando due volte in vantaggio poteva e doveva gestire meglio la partita portando a casa una vittoria preziosa. Le altre (Altamura e Cerignola a parte) non volano e la teoria dei piccoli passi porta Tedesco e soci ad essere ancora stabilmente in zona playoff.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

 

 

Cosenza-V.Francavilla Calcio 1-0

Sconfitta in terra cosentina tra vibranti proteste

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla trasferta di Cosenza nella gara valevole per la settima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Per i calabresi è andato a segno Gambino al 47’st.Nel finale di gara il sig. Detta di Mantova assegna in un primo momento un calcio di rigore ai biancazzurri per fallo di Corsi in area di rigore su Alessandro lanciato a rete, estraendo nell’occasione il cartellino rosso per il calciatore cosentino; l’assistente però alza clamorosamente la bandierina ravvisando un fuorigioco apparso ai più inesistente, annullando di fatto entrambi le decisioni arbitrali. Per la Virtus prossimo appuntamento mercoledì 5 ottobre in trasferta a Pagani contro la Paganese, recupero della prima giornata di campionato.

[adinserter block=”7″]

Cosenza-Virtus Francavilla Calcio 1-0

Reti: 47’st Gambino

Cosenza: Perina, Corsi, Pinna, Tedeschi, Blondett, Criaco (34’st Appiah), Caccetta, Gambino, Statella, Ranieri (9’st Filippini), Mungo (27’st Capece). A disp: Saracco, Meroni, Bilotta, Madrigali. All. Roselli

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Idda, Faisca, Pastore, Galdean, De Angelis (34’st Nzola), Biason, Finazzi (21’st Albertini), Triarico, Abruzzese, Abate (45’st Alessandro). A disp: Albertazzi, De Toma, Turi, Gallù, Liberio, Salatino, Pino, Tundo, Vetrugno. All. Calabro

Arbitro: Luca Detta di Mantova (Giovanni Mittica di Bari-Dario Gregorio di Bari)

Note: Ammoniti: Corsi, Caccetta, Tedeschi (CO) Biason (VF) Espulsi: Blondett (CO)

Recupero: 2’pt, 4’+ 4st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

 

Toma Maglie – Manduria 3 – 0

Alle reti segnate al 24’ al 75’ da Guarino ha fatto seguito quella realizzata su calcio di rigore al 35’ da Patera. Riportiamo unicamente il risultato che francamente, solo ad averlo appreso, ha dell’inverosimile su come possa mutare in così breve tempo una squadra che si era finora ben confrontata con formazioni come il Brindisi e il Castellaneta e che invece ha tirato i remi in barca in casa del fanalino di coda Maglie. Evidentemente la quadra leccese fino a ieri ferma a zero punti in classifica, al cospetto del Manduria apparso stanco e rinunciatario, ha avuto un improvviso sussulto ed ha giocato la sua partita aggiudicandosi la posta piena e andando a rete addirittura tre volte.

[adinserter block=”1″]

Una sconfitta che sa di umiliazione e deve far meditare mister Passariello ma soprattutto i ragazzi scesi in campo, evidentemente prendendo l’impegno alla leggera e sbagliando l’approccio sin dall’inizio. Ciò che è accaduto a Maglie, è un deja vu del precedente campionato, allorchè si sono lasciati per strada dei punti rimpianti poi a fine campionato, giocando partite ad alto livello con squadre di rango e perdendo quelle disputate con squadre ritenute facilmente abbordabili. Si spera che la lezione di Maglie possa essere utile per il futuro e che da domenica prossima si possa nuovamente vedere il Manduria volenteroso in campo così come era apparso all’avvio del campionato.

G.C. – lavocedimanduria.it