Archive 18/12/2016

Marcatori Eccellenza: salgono Del Core, Di Rito e Morra

16 le reti segnate nella sedicesima e prima giornata di ritorno della “Premier League” pugliese.

Non segnano i capo cannonieri Trotta e Zotti e ne approfittano gli inseguitori: nona rete stagionale per Di Rito e Morra dell’Audace Cerignola e Del Core dela Team Altamura.

Settima marcatura per Loiodice dell’Audace Cerignola.

Salgono a quota 5, Pignataro del Casarano e Rana del Team Altamura.

Doppietta e salita a 3 per Alessandro Villani dell’Otranto, mentre mette a segno il suo terzo gol anche Quintana della Pro Italia Galatina.

Doppietta per Paolo Augelli dell’Atletico Vieste (alle sue prime marcature stagionali) e suo fratello Rocco che sale a 2. Entrambi sono tornati a giocare nella squadra garganica ed hanno subito timbrato il cartellino.

Seconda rete per Puglia del Casarano.

Prima rete stagionale per Antonio Compierchio dell’Atletico Vieste e Luca Varola del Barletta.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella dell’Hellas Taranto a Cerignola.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste) e Zotti (Bitonto)

9 reti: Manzari (Bitonto) Del Core (Team Altamura), Di Rito (Audace Cerignola/Barletta) e Morra (Audace Cerignola)

8 reti: Giorgetti (Novoli) e Palma (Otranto)

7 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Loiodice (Audace Cerignola/Barletta)

6 reti: Carmine Marinaro (Audace Cerignola) e Albrizio (Bitonto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D H: Montaldi e Tajarol raggiungono Lattanzio e Rabbeni

La diciassettesima ed ultima giornata del girone d’andata del campionato di Serie D girone H si chiude con 22 reti realizzate.

Nona rete stagionale per Montaldi del Bisceglie e Tajarol del Trastevere che raggiungono in vetta, Lattanzio e Rabbeni.

Quindi ora per lo scettro di capo cannoniere è davvero bagarre con ben quattro bomber a contendersi la leadership del torneo.

Attenzione però a Siclari della Nocerina, che segna e sale a quota 8.

Sesta rete (la prima con la maglia del Bisceglie) per Cioffi.

Toccano quota 6 anche Cherillo, Sorrentino, Girardi e Cappiello.

Quinta rete anche per Adamo e Gargiulo dell’Herculaneum.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 8prime posizioni)

 

9 reti: Montaldi e Lattanzio (Bisceglie), Tajarol (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: Siclari (Nocerina)

7 reti: Malcore (Manfredonia) e Maggio (Gelbison)

6 reti: Cioffi (Bisceglie/Madre Pietra Daunia), Cherillo (Agropoli), Sorrentino (Herculaneum), Girardi (Nocerina) Villa (Potenza) e Cappiello (Gelbison)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Lega Pro C: Negro aggancia Caturano

Sono 26 le reti realizzate nel diciannovesimo ed ultimo turno d’andata nel campionato di Lega Pro girone C.

Doppietta e vetta raggiunta per Negro del Matera che sale a quota 12 e aggancia Caturano a secco nel derby pareggiato dal suo Lecce ad Andria.

Ottava rete stagionale per Pozzebon del Messina e Sarno del Foggia.

Settima marcatura per Statella del Cosenza.

In evidenza con una doppietta e la conseguente salita a quota 5 reti segnate, troviamo Carretta del Matera.

Quinta rete anche per il suo compagno di squadra, Strambelli, Gomez dell’Akragas e Mazzarani del Catania.

Tripletta e salita a 4 per Abate della Virtus Francavilla.

Quarta rete per Gatto del Monopoli.

Terza marcatura per Camilleri della Paganese, D’Agostino de Fondi e Sicurella del Foggia.

Basrak del Catanzaro segna il suo secondo gol in questa stagione.

Primo sigillo stagionale per i vari De Vito, Maccarone, Possenti, Palermo e Loiacono.

Da segnalare anche due autoreti e cioè quelle della Reggina contro la Paganese e quella del Melfi a Matera.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

12 reti: Negro (Matera) e Caturano (Lecce)

9 reti: Montini (Monopoli)

8 reti: Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Statella (Cosenza), Armellino e Iannini (Matera), Albadoro (Fondi), Ciro Foggia (Melfi), Reginaldo (Paganese) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Catania (Siracusa), N’Zola (Virtus Francavilla), De Vena (Melfi) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Cioffi “acciuffa” l’Agropoli. Il Trastevere è a -3

È un Bisceglie che ama soffrire fino a pochi minuti dal termine, ma che mette sempre il cuore in campo e ha sempre gli uomini giusti al posto giusto. E nell’ultimo incontro del girone d’andata del campionato di serie D la persona giusta per regolare l’Agropoli ha risposto al nome di Mauro Cioffi, attaccante prelevato dieci giorni fa dai ranghi della MadrePietra Daunia. Il suo gol decisivo ha permesso alla comitiva di Nicola Ragno di tornare a fare bottino pieno e centrare il decimo risultato utile consecutivo.

In questa sfida prenatalizia Nicola Ragno ha schierato dal primo minuto l’esordiente Cerone, classe 1985, centrocampista di sostanza proveniente dal Gravina. Claudio Miale è il rincalzo dello squalificato D’Aiello. Il tecnico avversario Pasquale Santosuosso ha risposto con un iniziale 3-5-2 pronto a trasformarsi in un catenacciaro 5-3-2.

Al primo minuto è stato subito Bisceglie con Riccardo Lattanzio ma la conclusione ravvicinata è stata respinta a terra da Montella. Il Bisceglie ha continuato il proprio pressing d’attacco e si è reso ancora pericoloso al decimo con l’incursione di Montaldi che in diagonale ha impensierito l’estremo difensore avversario, molto sveglio nell’occasione.

Otto giri di lancette dopo e ancora Lattanzio ha tentato il raggiungimento della doppia cifra nel computo dei gol personali con un colpo di testa su cross di Anibal Montaldi, tra i migliori in campo. È proprio il cannoniere argentino a sbloccare la situazione alla mezz’ora con un colpo di testa in statuetta che beffa il portiere, ampiamente battuto dopo aver appoggiato sulla traversa il lungo suggerimento del compagno di reparto andriese, raggiunto a quota nove reti nella classifica marcatori.

Dopo il debole scavetto di un Partipilo in sottotono, mister Santosuosso ha provato a cambiare le carte in tavola passando al 4-3-3 con l’inserimento di Tiboni in luogo di Fiorillo. È proprio il neo entrato ad aver creato le maggiori preoccupazioni nel finale di prima frazione con la sua velocità ed i rapidi inserimenti dalla sinistra.

In uno di questi l’esperta ala cilentana ha pennellato una diagonale su cui il bomber Cherillo si è facilmente avventato di testa poco prima del fischio di fine primo tempo: ancora una volta Calandra è risultato impreparato all’appuntamento con la sfera vedendola rotolare in rete.

L’Agropoli ha così pareggiato nella prima vera occasione della partita tornando negli spogliatoi con la consapevolezza di poter affrontare un secondo tempo migliore e sperare nel colpaccio. Eppure i nerazzurri, pur senza brillare, sono riusciti a contenere gli esterni in fuga dei padroni di casa, rendendo vane le loro speranze di rimonta.

Miale, rientrato acciaccato negli spogliatoi, ha dato spazio al ritorno dopo un mese Fabio Delvino ma i delfini azzurri hanno solo da reclamare per una trattenuta in piena area subita da Chiariello non giudicata scorretta dall’arbitro.

Al sessantesimo Andrea Petta ha sfiorato il nuovo vantaggio con l’ennesima incornata da corner, scheggiando la traversa. È il preludio al gol che ha chiuso le danze giunto al minuto settantaquattro: Anthony Partipilo si è involato sulla destra entrando in area; pallonetto ad oltrepassare l’area e Cioffi, entrato da poco al posto di Montinaro, ha piegato le mani del baluardo campano con un colpo di testa.

Dopo un minuto Ragno ha deciso di giocarsi l’ingresso del secondo portiere Testa al posto di un Calandra ormai provato dal gol subito in precedenza ma il Bisceglie, seppure in calo nel possesso palla, non ha mai avuto l’impressione di cedere le armi alla compagine di Pasquale Santosuosso.

Negli ultimi dieci minuti finali ancora Montaldi con un tiro a botta sicura ed una punizione di Cerone hanno aumentato lo score “tiri in porta” ma nessuna occasione ha inflitto il definitivo colpo ad un Agropoli vivo ma poco concreto in fase conclusiva.

Dopo quattro minuti di recupero il Bisceglie ha potuto festeggiare ascoltando dagli altri campi i contestuali pareggi di Trastevere contro il fanalino di coda Cinthya e del Gravina sul campo di San Severo. Con questa vittoria il primato è a sole tre lunghezze e dopo la sosta natalizia si ricomincerà con la sfida interna al Picerno, al fine di riscattare lo scialbo zero a zero della gara di debutto nella serie D girone H della corrente stagione.

Agropoli-Bisceglie 1-2

Agropoli: Montella, Annese, Ferrara (dall’81° Rekik), Fiorillo (dal 38° Tiboni), Chiochia, Chiariello, Mandica (dal 61° Veneroso), Adiletta, Capozzoli, Iuliano, Cherillo. Allenatore: Pasquale Santosuosso. A disposizione: Rizzo, Bernardini, Delli Santi, Gagliardo, Zucca, D’Avella.

Bisceglie: Calandra (dal 76° Testa), Biancola, Raucci, Risolo, Petta, Miale (dal 47° Delvino), Partipilo, Cerone, Lattanzio, Montinaro (dal 68° Cioffi), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Petitti, Moccia, Di Buduo.
Terna arbitrale: Tremolada di Monza (Pasquale di Campobasso e Valente di Roma2).
Reti: 33° Montaldi, 45° Cherillo, 74° Cioffi
Note: spettatori 1000 circa di cui 50 provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Chiochia, Ferrara, Lattanzio. Calci d’angolo: 4-2.

Bartolomeo Pasquale

Eccellenza, 16^Giornata – Del Core-Rana e l’Altamura stende il Bitonto. Poker Cerignola che va in solitaria. Ancora caduta per il Barletta. Ecco i risultati

La prima giornata del girone di ritorno chiude questo 2016 di Eccellenza. La Premier League pugliese tornerà in campo soltanto l’8 gennaio ma nel frattempo, la giornata odierna, ha dato molto materiale su cui riflettere. La sedicesima giornata ha offerto nel suo menù domenicale cinque affermazioni casalinghe, due pareggi, una vittoria esterna con sedici gol siglati sui vari campi di Eccellenza.

Nella zona altissima di classifica c’era il big match tra Altamura e Bitonto. Dopo lo 0-3 rifilato dai biancorossi all’andata, la formazione neroverde voleva sistemare i conti ma la vendetta (sportivamente parlando) è rimasta in soffitta. I murgiani di Gennaro Di Maio vincono 2-0 grazie alla coppia gol Del Core e Gigi Rana che, con un gol per tempo, regolano la formazione bitontina. Della sconfitta della formazione di Pasquale De Candia, ne approfitta (da pronostico) il Cerignola che asfalta 4-0 il malcapitato Hellas Taranto: al “Monterisi” partecipano al festival del gol Loiodice, Morra, Di Rito ed un autorete ionica a firma di Camporeale. Con la vittoria odierna, i dauni si issano da soli in testa alla classifica di Eccellenza. In zona playoff, bel colpo esterno (l’unico di giornata) del Casarano che come all’andata beffa nel finale il Barletta: al “Manzi” arriva il vantaggio salentino con Puglia ma i biancorossi pareggiano quasi subito con Varola. I barlettani hanno, nella ripresa, la ghiotta occasione di andare in vantaggio ma Mignogna si fa ipnotizzare dal dischetto dal portiere rossoblù Casalino. Gli uomini di Sportillo, allora, piazzano la zampata decisiva con l’ex novolese Pignataro che firma il definitivo 1-2. Rientra in zona playoff, l’Otranto di Salvadore che rifila un 2-0 all’Avetrana: mattatore dell’incontro il bomber Villani che firma una doppietta. Vittoria “del mercato” in casa Vieste: la formazione di Cinque archivia facilmente la pratica Gallipoli con un perentorio 4-0 che porta le firme di tre nuovi arrivi ossia Paolo Augelli (doppietta), Compierchio e Rocco Augelli che bagna il suo ritorno a Vieste col gol. Pari a reti bianche tra Novoli e Trani cosi come tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta. Vince, nelle zone basse di classifica, il Galatina che batte 1-0 un Noicattaro leggermente in crisi: a decidere il match è Quintana.

CLASSIFICA: Cerignola 37, Altamura 36, Bitonto 34, Casarano 32, Otranto 27, Barletta 26, Vieste 25, Uc Bisceglie 21, Noicattaro 20, Novoli e Galatina 19, Gallipoli 13, Molfetta 12, Avetrana ed Hellas Taranto 10, Trani 6.

ANTONIO GENCHI 

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Nadarević

[sc name= “chimenti”]

Enis Nadarević è un nuovo giocatore del Monopoli, il centravanti bosniaco è stato presentato in data odierna a giornalisti e tifosi all’interno della sala stampa del “Vito Simone Veneziani”. Queste le sue prime parole in biancoverde: “Sono contento di aver scelto Monopoli, ho parlato tanto col direttore e conosco bene il mister che è stato il mio primo allenatore in Serie D. Non ho mai giocato in questa categoria, non sarà facile ma darò tutto per fare bene e tornare nei massimi livelli. In attacco posso compensare le urgenze ricoprendo qualsiasi ruolo mi venga proposto. Ho famiglia a Bari, torno a casa per fare bene ed eguagliare l’ottima stagione nelle fila dei biancorossi”.

Alessandro Chimenti

Al Superga arriva il MadrePietra Daunia

Dopo l’impegno esterno contro l’Az Picerno, questa domenica il Città di Ciampino tornerà a giocare tra le mura amiche, dove ospiterà il Madrepietra Daunia. Quello contro l’undici Apricena (comune di 13.411 abitanti nella provincia di Foggia), neopromosso al pari degli aeroportuali, sarà un vero e proprio scontro diretto per Tiziano Carnevali e compagni.

I pugliesi stazionano infatti al 17° gradino del girone H, con 9 punti fin qui collezionati, a -3 dalla compagine di Simone Santoni. Dopo aver conquistato la Serie D, al termine dello scorso campionato di Eccellenza pugliese, la stagione del Madrepietra Daunia era partita in maniera decisamente positiva, con il 3-1 all’esordio rifilato alla Nocerina. Di lì in poi, però, è arrivata solamente un’altra vittoria, contro il Potenza, e quattro pareggi. L’ultimo risultato utile risale al turno infrasettimanale di giovedì 8 dicembre, con il 2-2 ottenuto in rimonta al Bruschini, contro l’Anzio di Gaetano D’Agostino.

La guida tecnica è affidata a Severo De Felice, con un passato da calciatore importante, vissuto a difendere i pali di Sangiovannese, Angri, Teramo, Isola Liri, Teramo, Nocerina, Vigor Lamezia, Celano e Scafatese. Appesi i guantoni al chiodo, l’attuale tecnico pugliese ha poi intrapreso la sua carriera in panchina, iniziando come secondo di Agenore Maurizi, nella stagione trascorsa del tecnico romano a Pagani. Nelle ultime stagioni, prima di approdare al Madrepietra, il nome di De Felice era associato al San Severo, condotto dal tecnico a due salvezze consecutive, in Serie D. Chiamato in estate per ripetere quanto fatto nelle sue precedenti esperienze, il tecnico dei pugliesi era stato esonerato in ottobre e sostituito da Pino Lopolito, per poi riprendere il proprio posto appena quindici giorni più tardi.

La stella della squadra è Lorenzo Cinque, attaccante classe 1991, romano e cresciuto nelle giovanili della Lazio. Proprio con i biancocelesti, che lo prelevarono ancora giovanissimo dall’Ottavia, l’attaccante del Madrepietra si mise in mostra, togliendosi anche la soddisfazione di esordire in Europa League con l’allora prima squadra di Davide Ballardini, che lo spedì in campo al posto di Makinwa, al minuto 56 di Lazio-Levski Sofia. Poi una lunga carriera, con le esperienze a MantovaCasale, Chieti, Potenza e San Severo, fino ad approdare alla corte di De Felice, dopo un’ultima stagione nel Lazio, tra le file del Trastevere di Sergio Pirozzi. Cinque, probabilmente, non sarà della gara, a causa della frattura del setto nasale rimediata nello scorso turno di campionato, contro l’Agropoli, e per la quale è stato operato nella giornata di ieri dal Professor Michele Cassano.

Comunicato Stampa Città di Ciampino Calcio

Lo Sporting Ordona chiude il 2016 ospitando la Rutiglianese

Zito: “Gara da affrontare con la giusta concentrazione”

Prima giornata di ritorno e ultima prima della sosta natalizia per lo Sporting Ordona, che al comunale chiuderà il suo 2016 contro la Rinascita Rutiglianese.

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Una gara da prendere con le dovute attenzioni, la classifica infatti non deve ingannare, perchè i granata nonostante l’ultima posizione, hanno dimostrato di vendere cara la pelle, ed i rossoblu in troppe occasioni hanno lasciato diversi punti nelle gare casalinghe, diversamente da quanto accaduto lontano dal comunale, dove lo Sporting ha raccolto ben venti punti facendo meglio di tutte le altre rivali. In settimana si è chiuso il mercato con l’arrivo dell’esterno ex San Severo Gabriele Delli Carri, un classe 1998 che aumenterà le scelte tra gli under per Mr. Matteo Zito, mentre ha salutato il gruppo Gianfranco Ceglia, svincolatosi dalla società rossoblu. Direzione di gara affidata al Sig. Dario Acquafredda di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Antonio De Nicolo e dal Sig. Mohamed Achraf Aouidet entrambi appartenenti alla stessa sezione arbitrale. Fischio d’inizio alle 14:30, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Herdonia calcio, ultimo fine settimana prima delle feste

Tra prima squadra e settore giovanile la società biancoblu si congeda dal campo prima delle feste natalizie

Sarà una domenica mattina tutta d’un fiato quella dell’ Herdonia Calcio: alle ore 10 presso il campo Cianci di Cerignola andrà in scena la gara Giov. Calcio. Cerignola – Herdonia Calcio valevole per l’8^ giornata del campionato provinciale Giovanissimi.

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Alle ore 11.00 ad Ordona Herdonia-Terlizzi Calcio per l’ultima giornata di andata del campionato regionale di Prima Categoria.
La partita si disputerà di mattina a causa del concomitante impegno dello Sporting impegnato nel pomeriggio ad Ordona.
Sono le ultime gare dell’ anno prima della sosta natalizia e per l’occasione la dirigenza dell’ Herdonia Calcio chiede esplicitamente un regalo per tutti i tifosi a chi scenderà in campo domani.
Dalla pagina Facebook Ufficiale Herdonia Calcio

 

Audace: ultima tappa del 2016

Obiettivo tre punti contro l’Hellas Taranto. Al Monterisi, potrebbe già esordire il neo acquisto Vicedomini

Tre punti per difendere il primato e passare il Natale con vista dall’alto dell’Eccellenza. Anche se il periodo lo consentirebbe, l’Audace non è la squadra che fa regali e domani, contro l’Hellas Taranto, scenderà in campo con il solo obiettivo della vittoria.

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Dopo una settimana in cui è stato il mercato a tenere banco, chiuso quest’ultimo con l’autentico botto che ha portato il centrocampista Carlo Vicedomini alla corte di Farina, la testa dei gialloblù è solo ed esclusivamente sulla gara di domani. All’assalto dell’Hellas quindi per provare a sgommare e dare altra polpa al primato (considerando il big match in programma tra Altamura e Bitonto). Mister Farina, per la prima del girone di ritorno cerca i tre punti con la forza dei numeri. Perché anche questa volta il Monterisi non dovrebbe tradire. In casa solo vittorie, fatta eccezione per il pari sfortunato (1-1) contro l’Otranto , e ben 26 gol fatti. Otto solo nelle ultime due partite, guarda caso coincisi con l’arrivo del bomber Di Rito e del fantasista Nicola Loiodice. Motivo per cui davanti il tridente con Vito Morra (a dir poco decisivo contro l’Avetrana) sembra intoccabile. Dalla squalifica rientreranno Cappellari e Ciano, mentre mancherà in mezzo al campo Pollidori. Al suo posto si candida per una maglia da titolare l’under Daniele Amoruso ma occhio a Vicedomini pronto già ad esordire davanti al suo nuovo pubblico per dare saggezza delle sue qualità. In tal caso Cappellari dovrebbe riprendersi il posto sulla fascia destra con Russo confermato sulla corsia opposta.

Pazienza, determinazione e freddezza: potranno essere questi gli elementi chiave per andare a caccia dei tre punti contro un Hellas Taranto in piena corsa salvezza, penultimo a quota 10 punti. Gli uomini di mister Renna arrivano dalla sconfitta di Barletta ed hanno il peggior attacco del campionato con appena 7 centri in 15 partite. Ma è proprio in trasferta che i rossoblu danno il meglio di se con ben 7 punti dei 10 totali, conquistati lontano dal Campo Comunale di Faggiano. L’ultima vittoria risale al 18 settembre (seconda giornata d’andata) in trasferta (e dove sennò?) contro il Galatina.

I numeri sono tutti dalla parte dei gialloblù ma bisognerà sempre stare sul pezzo, per tutti i novanta minuti. Sotto l’albero e per Natale, mister Farina e la sua truppa vogliono regalarsi tre punti e un primato consolidato.

Fabio Trallo

L’Atletico Orta Nova ospite del Don Uva Bisceglie

A Bisceglie il big match dell’undicesimo turno di seconda categoria

Chiusura d’anno con il botto per l’Atletico Orta Nova, che nell’undicesimo turno del campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta nel big match il Don Uva Bisceglie.

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Una gara molto insidiosa per la capolista, che affronta la terza forza del torneo, distante una sola lunghezza dalle prime due della graduatoria. Una gara difficile anche per le assenze, con il portiere Paolo Lamanna e l’esterno Simone Cautillo indisponibili per la trasferta biscegliese, il primo per le conseguenze dell’infortunio di domenica scorsa, una distorsione al ginocchio che potrebbe tenere fuori dal campo il numero uno per circa un mese, per Cautillo invece si tratta di una influenza che ha messo KO l’esterno biancoazzurro. Saranno invece disponibili gli ultimi due innesti, Magrone e Lapenna, due giovanissimi calciatori che aumenteranno le scelte tra gli under per Mr. Leo Iorio. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Alberto Grimaudo della sezione di Bari.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Lo Stornarella ospita il San Giovanni

Multa ingiusta alla società: “I nostri tifosi mai stati protagonisti di certi gesti”

Nell’undicesimo turno del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella Calcio affronta al Comunale Scirea il San Giovanni Rotondo.

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Una gara da vincere per avvicinarsi alle zone alte della graduatoria, ma Mr. Pino De Martino dovrà fare a meno del centrale Francesco Russo, espulso in maniera singolare nel derby di domenica scorsa ad Orta Nova. Altrettanto singolare la multa di 400€ inflitta allo Stornarella Calcio per lancio di petardi, che però non sono stati esplosi dai sostenitori biancoazzurri. La società ha infatti preannunciato ricorso per una decisione ingiusta in quanto i petardi e le pietre lanciate non provenivano dal settore riservato ai Fedelissimi Stornarella, da sempre sportivi e lontani da certi atteggiamenti. Nel frattempo nella gara che chiuderà il 2016, potrebbe essere della partita il bomber Michele Ciccone, all’esordio assoluto dopo una prima parte di stagione vissuto lontano per motivi di lavoro, mentre ha salutati il gruppo il bomber Francesco Brenvaldi, svincolatosi dalla società biancoazzurra. Fischio d’inizio fissato alle 14:30, con direzione di gara affidata al Sig. Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Foggia-Cosenza 3-1

Ottima vittoria del Foggia di Giovanni Stroppa al cospetto di un buon Cosenza. La 19esima giornata del campionato di Lega Pro metteva di fronte due delle migliori compagini di tutto il girone. Roselli parte abbottonandosi leggermente cambiando modulo e passando ad un 4-4-2 classico, mentre Stroppa non ha rinunciato al suo solito 4-3-3 nonostante le tante defezioni. Dal primo minuto Coletti in luogo di Martinelli. In attacco Maza, Sarno e Chiricò.

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Partenza buona del Foggia sul piano del possesso palla anche se le occasioni scarseggiano. Ci provano soltanto dalla distanza Chiricò, Sarno e Coletti, ma Perina, quando è stato chiamato in causa, si è fatto sempre trovare pronto. Al 35esimo la beffa. Nella seconda scorribanda calabrese (precedentemente soltanto un colpo di testa di Blondett fuori) Capece imbecca in area Statella che anticipava il tiro calciando al volo e metteva alle spalle di Guarna. Vantaggio del Cosenza inaspettato, ma il Foggia reagiva subito e prima dello scadere della prima frazione di gioco trovava il pareggio con Loiacono, abile a trasformare a rete un’azione partita da Maza e Rubin. Nel secondo tempo poco Cosenza e ottime trame di gioco del Foggia, forse la migliore frazione di gioco casalinga di tutta la stagione. Tante occasioni, tanto pressing offensivo e le reti che suggellavano la vittoria ad opera di Sarno al 69esimo e Sicurella all’87esimo. Ancora una volta decisivo il centrocampista rossonero entrato due minuti prima. Al triplice fischio il Foggia si ritrova a pari merito con la Juve Stabia e soltanto due punti indietro a Lecce e Matera.

“Siamo stati bravi a concretizzare meglio delle altre volte. Il gioco non erra mancato neanche prima ma oggi siamo stati più bravi avanti”. Queste le parole di Stroppa a fine gara che poi ironizza su Sicurella: “gli ho detto, dopo il gol, che se entra e segna sempre come sta facendo, no lo faccio giocare più titolare. Ha una media gol-minuti giocati pari a quella di Higuain dello scorso anno”

Fabio Lattuchella

 

Matera travolgente, sei reti al Melfi e campione d’inverno

Match senza storia quello del “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, in cui i padroni di casa schiantano con il tennistico risultato di sei reti a zero il malcapitato Melfi, giunto nella Città dei Sassi in formazione rimaneggiata ma con buoni propositi, spazzati via sin dopo il primo quarto d’ora di gioco.

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L’avvio è tutto targato Matera, deciso e carico dopo il pari ad Andria del Lecce (si giocava infatti alle 14.30), per trovare seppur in coabitazione con gli stessi giallorossi la testa della classifica. Ritmi alti sin dal fischio di inizio come lecito attendersi nelle gare casalinghe di un Matera arrembante, e primo gol dopo soli centocinquanta secondi: azione nata sulla destra per i padroni di casa con lo specialista degli assist, Strambelli, ad imbeccare Negro che sbuca tra le maglie gialloverdi beffando di testa anche il portiere ospite Gragnaniello. Il vantaggio non scuote gli ospiti che rimangono fermi ed impacciati al quinto, quando Carretta effettua una serpentina al limite dell’area avversaria prima di piazzare la sfera sul palo più lontano, dove l’estremo melfese non può arrivarci per il due a zero dopo soli cinque giri di lancette. Melfi completamente in bambola, il Matera ne approfitta. Al quattordicesimo ottima transizione del Matera che da sinistra con Meola serve la sfera sul lato opposto ad uno scatenato Strambelli. Per l’ex Fidelis Andria palla sulla sua mattonella e conclusione a giro con il mancino che si spegne nell’angolo opposto, per un tris servito. Nella fase centrale del primo tempo, si affaccia timidamente il Melfi collezionando alcuni calci d’angolo, ma la difesa di casa sbroglia in sicurezza, e subisce la prima conclusione ospite al venticinquesimo, ma De Vena lanciato sulla sinistra calcia abbondantemente fuori misura. Alla mezzora altra ottima giocata in verticale di un Matera con Negro che ricevuto da Casoli, lancia di prima intenzione Carretta, tiro da posizione defilata che termina a lato tra gli applausi convinti di un pubblico divertito. Non si placa la foga agonistica di un Matera che al minuto trentadue pesca il poker: Negro da sinistra si accentra dopo uno slalom in area, ma prima della conclusione viene steso da De Giosa, guadagnandosi un penalty che realizza spiazzando Gragnaniello. Il match da questo momento, si può dire difatti concluso. L’attaccante Foggia ci prova per il Melfi tre minuti dopo, il cui destro risulta potente ma che termina a lato di un paio di metri, mentre ancora applausi per un Matera con Strambelli che regala una giocata di prima intenzione a lanciare Casoli verso la porta, con il diagonale fuori di un soffio. Termina la prima frazione, ma la chiara sensazione è che il tutto sembra essersi chiuso al duplice fischio, con la ripresa utile solamente per aggiornare i tabellini. Mister Auteri non rischia Negro, lasciandolo anzitempo sotto la doccia durante l’intervallo e schierando dal primo minuto De Rose, passando al 3-5-2.

Sette minuti ed arriva il cinque a zero firmato nuovamente da Carretta, ottima ripartenza e delizioso esterno sinistro di Strambelli che pesca il solo numero venti materano che di destro trova l’angolo opposto. Matera che tira i remi in barca e con un possesso palla efficace addormenta il match senza rischiare praticamente nulla. Girandola di cambi da ambo i lati, mentre Strambelli nel frattempo tenta più volte di trovare la via della rete con il suo sinistro a giro. In entrambe le occasioni Gragnaniello risponde presente, la prima respingendo sui piedi dell’accorrente Meola che calcia sullo stesso portiere in uscita bassa ignorando il liberissimo Carretta, nella seconda occasione superandosi con un volo strepitoso a togliere con le dita la palla dall’incrocio dei pali. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i locali al trentaquattresimo, è l’attaccante ospite Foggia in ripiegamento difensivo, a colpire male un traversone dalla destra di Strambelli, spedendola alle spalle di un Gragnaniello inerme nell’occasione. La partita di fatti, non regalerà nessun’altra emozione, e dopo gli ultimi dieci minuti di melina squadre negli spogliatoi, tra la contestazione dei tifosi ospiti, e gli applausi dei supporters di casa ad applaudire una compagine, quella del patron Columella, campione d’inverno, in concomitanza dei pareggi esterni entrambi a reti bianche, di Lecce e Juve Stabia rispettivamente ad Andria e Taranto.

Tabellino di Matera – Melfi  6 – 0

Matera: Alastra, Mattera, De Franco (53° Gigli), Ingrosso (59° Scognamillo), Armellino, Meola, Iannini, Strambelli, Carretta, Negro (46° De Rose), Casoli. A disposizione: Biscarini, Piccinni, Dellino, Sartore, Hisay.

Melfi: Gragnaniello, Grea (67° Ferraro), Laezza, De Giosa, Nicolao, Libutti, De Vena, Vicente, Foggia, De Montis (53° Mangiacasale), Paterni (53° Cittadino). A disposizione: Viola, Lodesani, Casiello, Defendi. All. Bitetto

Direzione di gara:  Arbitro il sig. Andrea Zingarelli di Siena, assistenti Alberto D’alberto di Teramo e Matteo Benedettino di Bologna

Reti: 3° Negro, 5° Carretta, 15° Strambelli, 32° rig. Negro, 52° Carretta, 76° aut. Foggia

Note: Pomeriggio freddo, parzialmente nuvoloso. Terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti per il Melfi De Giosa e Laezza, nessun ammonito per il Matera. Angoli 6 a 2 per il Melfi, recupero 0° p.t., 2° s.t. Spettatori circa 4000 circa con sessanta tifosi di rappresentanza ospite.

VINCENZO PIZZULLI

 

Brindisi, acquistati De Fazio e Luperto

Dopo l’ingaggio del centrale esterno di destra Morleo e dell’attaccante Galeandro, entrambi hanno già debuttato in prima squadra, l’Asd Brindisi comunica l’ingaggio di Luperto Danilo, Centrocampista del 96’ scuola Lecce, proveniente dalla Vastese serie D, con alcune stagioni da titolare in eccellenza con il Casarano e dell’esterno difensore destro De Fazio Angelo classe 99’ proveniente dal Casarano.

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Si comunica altresì che sono in prova alcuni giocatori svincolati che presto potrebbero fare parte della rosa a disposizione di Mister Sabatelli che li sta valutando.

Parola a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio: “Molfetta Calcio grande progetto perseguito da persone serie”

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Oggi si chiude ufficialmente la sessione di mercato relativa al campionato di Promozione di cui è appena terminato il girone d’andata. Abbiamo dato spazio e microfono, così, a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio, da una vita nel mondo del calcio, nonostante la giovane età, con esperienze a Terlizzi, Monopoli e Barletta. “Quest’anno, dopo l’esperienza dello scorso anno a Barletta in Eccellenza”- ci rivela lo stesso Gianluca- “ho accettato con grande piacere la chiamata della Molfetta Calcio perché composta da persone serie e per bene che già conoscevo, come Peppino de Nicolò ed Ennio Cormio, o che ho avuto il piacere di conoscere meglio, come Saverio Bufi ed altri. La cosa più importante per me, infatti, non è la categoria in cui milita una squadra ma il progetto e la serietà di chi ne fa parte. Ed io sono convinto che con queste premesse la Molfetta Calcio potrà arrivare a breve nelle categorie che merita”. I primi passi a Molfetta “Ad inizio anno abbiamo prefissato come obiettivo quello di divertire e divertirci. Fare calcio in maniera seria e professionale per un campionato di vertice. Ed inizio, così, a lavorare con l’allenatore Pantaleo De Gennaro (prima dell’arrivo di mister Scaringella ndr) e condividiamo che occorre prima comporre una squadra di uomini piuttosto che di giocatori per puntare in alto. Grazie anche alla scelta di allenarci in orari più “comodi” per le esigenze lavorative, arrivano alcuni giocatori che nella loro carriera hanno giocato in categorie più importanti, senza sminuire le qualità degli altri, come Malerba, Rizzi, Bufi, Terrone e altri”. Il mercato di Dicembre“A Dicembre, invece, abbiamo puntato in primis a trattenere la gran parte della rosa nonostante una richiesta pressante e, a volte, anche scorretta di tante società nei confronti dei nostri tesserati; con l’aggiunta di qualche tassello mirato. È arrivato, così, Sylla, ragazzo senegalese che avevo già avuto modo di apprezzare nell’Unione Calcio Bisceglie, per sopperire al fabbisogno di un regista di centrocampo, e Difrancesco, prima punta con grande esperienza con me lo scorso anno a Barletta; oltre a Zingaro dal Corato in cambio di Tortosa. Mi dispiace che De Tommaso e Lucarelli siano andati via anche perché è anche merito loro se siamo in questa posizione. Abbiamo deciso, infine, di liberare Pellegrino ed altri ragazzi per dargli la possibilità di giocare con più continuità”. Il bilancio al giro di boa “All’inizio è andata un po’ così così ma siamo perfettamente in linea con gli obiettivi preposti considerando anche che, a differenza di altre compagini, siamo molto attenti al budget e a non strafare. Per noi il budget è fondamentale e la società è sana perché c’è oculatezza e tutto viene condiviso. Ecco, la parola condivisione rappresenta il mio modo di operare nel calcio: le sinergie sono fondamentali sia nel rapporto e nell’individuazione dei giocatori giusti con l’allenatore che nell’assumere decisioni. Per questo ci tengo a
sottolineare il lavoro e l’impegno che ci stanno mettendo tutti quelli che operano nella Molfetta Calcio:
dall’allenatore in seconda sino al magazziniere, con una noto di merito per mister Scaringella che, senza sviolinate, credo farà molta strada, considerata anche la giovane età, perché ha fame ed è molto umile e, soprattutto, per la sua bravura nel dare una chiara impostazione di gioco alla squadra e nella gestione del gruppo”.

Il Taranto frena la Juve Stabia: 0-0 allo “Iacovone”

Il Taranto chiude il proprio girone di andata bloccando la Juve Stabia sul pari, al termine di una gara convincente e alla luce di una buona prestazione esibita dalla squadra rossoblu.

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Nel teatro dello “Iacovone“, colmo di circa 3500 persone, il gol non matura, nonostante i ripetuti capovolgimenti di fronte e le varie occasioni non sfruttate a dovere dalla compagine ionica, che per i primi venti minuti sembra padrona del gioco. La Juve Stabia cresce con il passare del tempo, ma non riesce a sbloccare il risultato a causa delle respinte di un sontuoso Maurantonio. Nella ripresa, le squadre continuano ad offrire spettacolo, ma dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine della gara.

Un risultato molto positivo per il Taranto, il quale, per la terza volta consecutiva, chiude la partita con la porta inviolata ed esce tra gli applausi convinti del proprio pubblico, dopo aver ostacolato la corsa della vice-capolista.

Alessandro Mazzarino

Foggia-Cosenza. Live

FOGGIA-COSENZA 3-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Riverola (85’ Sicurella); Sarno, Sainz-Maza, Chiricò. A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Martinelli, Agazzi, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa

COSENZA – Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, D’Anna; Criaco (81’ Cavallaro), Capece (71’ Filippini), Caccetta, Ranieri; Gambino (71’ Baclet), Statella. A disp. Saracco, Quintiero, Meroni, Appiah, Mungo, Madrigali, Scalise. All. Giorgio Roselli

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MARCATORI – 35’ Statella (C), 44’ Loiacono (FG), 69’ Sarno (FG), 87’ Sicurella (FG),

AMMONITI – 38’ Blondett (C), 62’ Loiacono (FG),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 8-0

TIRI IN PORTA –11-1

TIRI FUORI – 10-4

FUORIGIOCO –

ARBITRO – Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo

ASSISTENTI – Antonio Santoro e Antonello Mangino di Roma1

RECUPERO – 0’30” – 3’

 

CRONACA –Rispetto al solito 3-4-3 il tecnico dei calabresi, Giorgio Roselli, schiera un 4-4-2 con solo Gambino e Statella in attacco. Stroppa risponde con il solito 4-3-3; unica novità rispetto alle previsioni della vigilia la presenza di Coletti al centro della difesa con Martinelli in panchina.

Ottimo inizio del Foggia che prova nei primi minuti a dettare legge. Mantiene il possesso palla e ci prova con Chiricò al 10’, tiro ottimamente parato da Perina e con Coletti al 16’, ancora il numero 1 calabrese pronto alla risposta.

21’ Criaco calcia una punizione al centro per Blondett che di testa manda di poco al lato. Anche il Cosenza si affaccia dalle parti di Guarna.

Al 36esimo il Cosenza passa in vantaggio con Statella che riceve da Capece e anticipa Guarna con un pallonetto al volo. I calabresi passano con il primo tiro in porta dopo un forcing di almeno 10 minuti in cui il Foggia avrebbe meritato il gol.

Prova la reazione il Foggia con un tiro di Sainz-Maza al 41esimo, ma il tiro è centrale e Perina para a terra. Il gol del pareggio arriva al 44esimo minuto con Loiacono che approfitta di una palla vagante in area di rigore per insaccare alle spalle di Perina, ottima azione partita sull’asse Rubin-Maza, lo spagnolo imbecca il terzino rossonero a fondo campo con una palla filtrante, Rubin centra per Sarno che non aggancia e permette a Loiacono di calciare a rete. 1-1 e termine della prima frazione di gioco in parità.

Foggia subito intraprendente nella ripresa. Rubin ci prova dalla distanza dopo soli 60 secondi.

Al sesto minuto della ripresa grandissima azione personale di Vacca che prende palla, avanza, carica il tiro e libera un bolide che termina di poco fuori.

I rossoneri spingono ma non trovano la via della rete. Il Cosenza pensa solo alla fase difensiva.

Ancora un tiro del Foggia dalla distanza al 15esimo, con Riverola che si ritrova involontariamente sulla traiettoria del calcio di Maza e la palla termina al lato.

Un minuto più tardi ottima percussione di Maza e cross basso allontanato sui piedi di Sarno, il tiro del 10 rossonero è salvato sulla linea, poi sull’azione successiva ancora Sarno fermato proprio nel momento del tiro a tu per tu con Perina. Il Foggia spinge.

Al 20esimo tiro di Gambino dopo un rimpallo favorevole al centravanti calabrese, ma la palla termina fuori.

Al 29esimo minuto il vantaggio del Foggia. Il gol del 2-1 arriva con un’azione centrale di Sarno che riceve palla da Empereur si gira sul difensore avversario e calcia all’angolino basso in diagonale.

Al 32esimo minuto ottimo tiro di Riverola dal limite dell’area con palla che termina di poco alta.

Al 42esimo minuto Sicurella, appena entrato, effettua un doppio slalom in area e calcia in fondo al sacco. 3-1 e partita in ghiaccio per il Foggia. Dentro anche Quinto e Martinelli per Vacca e Maza, anche per perdere secondi preziosi. Comunque il Foggia chiude all’attacco anche nel recupero. Loiacono impegna Perina all’intervento plastico su un tiro-cross e Rubin calcia di poco fuori prima del triplice fischio finale. Il Foggia batte il Cosenza 3-1, raggiunge la Juve Stabia e si mette a soli due punti dal duo-capolista Lecce-Matera.

Fabio Lattuchella

Bari “Fedele” alle emozioni forti. Lo svizzero affonda 2-1 l’Avellino in rimonta e batte l’emergenza

Non c’è due senza tre. Dopo Carpi e Salernitana, il Bari ottiene la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche del “San Nicola” grazie al 2-1 rifilato all’Avellino. I biancorossi vanno sotto immeritatamente grazie ad un gol di Castaldo ma poi è un super Matteo Fedele a caricarsi la squadra sulle spalle e ribaltare il risultato.

I biancorossi arrivano al match contro gli irpini in pienissima emergenza: mancano tantissime pedine tra infortuni e squalifiche ma le buone notizie arrivano dal recupero in extremis di Fedele che fa coppia con Romizi a centrocampo. In difesa esordio tra i professionisti per Scalera che viene piazzato nel ruolo di terzino destro in una difesa composta da Tonucci, Capradossi e Daprelà. Nel 4-2-3-1 disegnato da Colantuono trovano spazio Fedato, Brienza e Furlan alle spalle di Maniero. L’Avellino di Walter Novellino si affida ad un 4-4-2 con due esterni offensivi come Verde e Belloni a sostegno della coppia Castaldo-Ardemagni. L’inizio è tutto di marca pugliese: Maniero si coordina in acrobazia ma un Frattali in versione gatto gli nega il gol. E’ ancora l’ex portiere del Frosinone a negare la gioia del gol ai pugliesi quando Daprelà di testa ci prova ma è bravo il numero 1 campano a salvare la baracca. La gara scivola via su toni abbastanza e quando sembra che il thè caldo negli spogliatoi sia vicino arriva la doccia gelida per i biancorossi: dalla sinistra Verde taglia in mezzo un cross velenoso che Castaldo è bravissimo a trasformare di testa nello 0-1 con la punta irpina che va a festeggiare sotto il settore ospiti. Nella ripresa, il Bari rientra voglioso di rimettere in piedi la gara e dopo pochi minuti arriva il pari: azione caparbia di Brienza (tra i migliori quest’oggi) che serve a Fedele un buon pallone sui 20 metri che lo svizzero trasforma con un bel tiro nell’ 1-1. La gara diventa molto vivace con azioni da una parte e dall’altra: rischiano i galletti in contropiede quando Crecco arriva a tu per tu con Micai ma è strepitoso il portiere biancorosso che si allunga e devia il tiro dello scuola Lazio. E’ ancora l’Avellino a pungere con Verde ma ancora una volta trova Micai in versione saracinesca. Quando sembra che il vantaggio sia alla portata dei biancoverdi, il Bari piazza la zampata decisiva: sugli sviluppi di un corner Fedele si trova in piena area di rigore e piazza la palla dove Frattali non può arrivarci e fa esplodere il San Nicola. L’Avellino non demorde e in pieno recupero fa tremare tutti: Castaldo si crea lo spazio per un tiro fortissimo che centra la traversa e ritorna in campo. Il signor Chiffi di Padova fischia tre volte e da al Bari una preziosa vittoria.

Prova di carattere per i galletti che mettono da parte il fioretto e vanno di sciabola. La squadra è ormai a immagine e somiglianza di Colantuono: attacca, corre, insegue, maltratta, insomma tutto da copione per la Serie B. Il San Nicola è diventato il fortino per i pugliesi che viaggiano ad un ritmo spaventoso in casa. Migliori in campo quest’oggi sicuramente Fedele, autore della doppietta, Brienza che ha illuminato il gioco biancorosso e anche Capradossi in difesa ha tenuto testa a due clienti ostici come Ardemagni e Castaldo. Bene anche il giovanissimo Scalera che bagna il suo esordio in B con una prestazione da veterano. I galletti salgono a quota 27 punti in classifica e ora appuntamento il 24 dicembre alle ore 15 ad Ascoli.

BARI: Micai, Daprelà, Tonucci, Capradossi, Scalera, Fedele, Romizi, Furlan, Fedato, Brienza, Maniero.

AVELLINO: Frattali, Gonzalez, Djimiti, Jidayi, Perrotta, D’Angelo, Omeonga, Verde, Belloni, Ardemagni, Castaldo.

ANTONIO GENCHI

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La Fidelis Andria blocca la capolista Lecce nel derby

Finisce senza reti il derby tra Fidelis Andria e Lecce. Biancoazzurri che prolungano la loro serie positiva senza sconfitte a 11 gare.

 

 

Diciannovesima ed ultima gara d’andata nel campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è il derby tra Fidelis Andria e Lecce.

Mister Favarin per i biancoazzurri locali deve fare a meno di molti indisponibili, fermi per infortunio. Oltre ad Alegrini, Mancino e Ovalle, danno forfait anche Annoni, Colella, Cianci e Matera.

Nei tre di difesa c’è spazio per Curcio al posto di Colella, mentre a centrocampo c’è Berardino e in attacco Volpicelli fa coppia con Cruz.

Il Lecce di mister Padalino si affida al solito 4-3-3 con il capo cannoniere Caturano a guidare l’attacco, supportato dagli esterni Pacilli e Lepore.

Fidelis in campo con la maglia “Special edition Givova”, blu scuro con risvolti gialli e la scritta “I LOVE NORCIA” dedicata alle popolazioni colpite dal terremoto (Norcia è stata la sede del ritiro precampionato dei biancoazzurri).

Il match inizia e al minuto 6 la Fidelis va vicina al vantaggio con il sinistro di Cruz che appena entrato in area incrocia bene col sinistro ma manda la sfera di poco a lato.

Al 14’ ci prova il Lecce con Caturano ma il suo destro è debole e centrale, para Poluzzi.

Al 30’ Contessa per il Lecce, sinistro a lato.

Al 35’ Curcio per la Fidelis, sinistro violento sull’esterno della rete. Illusione del gol per gli spettatori del “Degli Ulivi”.

Al 41’ azione concitata in area della Fidelis col Lecce che arriva al tiro con Lepore, il suo sinistro deviato assume una traiettoria insidiosa sventata dal portiere di casa, Poluzzi.

Termina un primo tempo non bellissimo e abbastanza contratto con poche vere occasioni da rete.

0 a 0.

Dopo 30 secondi subito la Fidelis che ci prova col sinistro di Cruz che finisce oltre la traversa.

Al 60’ in velocità, Volpicelli suggerisce per Cruz che viene steso da Giosa, ammonito il centrale giallorosso.

61’ calcio di punizione calciato da Volpicelli col sinistro, Gomis si rifugia in corner.

La gara si anima e al 63’ c’è il primo cambio nelle fila della Fidelis: fuori Berardino (generosa la sua prova) e dentro Minicucci.

Al 72’ palo della Fidelis! Cross da sinistra di Curcio, mischia in area e colpo di testa di Cruz deviato da Gomis sul montante. Biancoazzurri vicini al vantaggio.

Spinge la Fidelis, ora nel suo momento migliore del match.

Al minuto 87, Cruz e Volpicelli scambiano bene al limite dell’area con quest’0ultimo che calcia col sinistro calibrato che fa la barba al palo.

Nei tre minuti di recupero non succede nulla e così la gara termina con il risultato di 0 a 0.

Una gara non bella nella prima frazione e sicuramente più divertente nella ripresa.

La Fidelis ha spinto di più nel secondo tempo rispetto ai giallorossi ma un pari contro la capolista è sempre un buon risultato.

Con questo pari i biancoazzurri salgono a quota 27 punti e chiudono così il girone d’andata con 6 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte.

Giovedì prossimo, turno infrasettimanale pre natalizio, per la prima gara di ritorno al “Degli Ulivi” ci sarà un altro derby, quello contro il Foggia.

Il Lecce invece se la vedrà al “Via del Mare” contro il Monopoli nell’altro derby pugliese di giornata.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-LECCE 0-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Berardino (63’ Minicucci), Tito; Volpicelli, Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

LECCE (4-3-3): Gomis; Ciancio, Giosa, Cosenza, Contessa (86’ Vitofrancesco); Tsonev (81’ Vutov), Fiordilino, Mancosu; Pacilli (81’ Persano), Caturano, Lepore.

A disposizione: Bleve, Chironi, Arrigoni, Torromino, Freddi, Drudi, Vinetot, Maimone, Doumbia. All. Pasquale Padalino

 

 

ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano

 

AMMONITI: 43’ Tsonev (L), 60’ Giosa (L), 60’ Aya (FA), 64’ Onescu (FA), 73’ Tito (FA),

 

ANGOLI: 7-3

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Corato Calcio, al Comunale arriva il Real Siti

Prima partita del girone di ritorno, ma anche ultima partita del 2016 per il Corato che domenica alle 14.30 al Comunale attende il Real Siti.

Gli uomini di mister Di Corato hanno inanellato una striscia positiva di tutto rispetto con ben 16 punti conquistati nelle ultime 6 partite, consolidando il quarto posto in classifica. Il reparto arretrato neroverde (il migliore del girone con soli 10 gol al passivo) ora potrà contare sul nuovo arrivato Colangione, mentre non saranno del match lo squalificato Riontino (espulso contro il Polimnia) e gli infortunati Schirone e Bollino. Restano da valutare le condizioni di Grieco, allenatosi a parte per tutta la settimana.
Di contro il Real Siti, unica formazione riuscita a battere la capolista Omnia Bitonto (3-0 alla 12° giornata). Il team biancoblu, nato nel 2015 dalla fusione delle compagini di Stornara e Stornarella, occupa l’ottavo posto in classifica con 19 punti conquistati, 8 in meno del Corato. Reduce dalla rimonta 2-1 in extremis sul campo dell’Ascoli Satriano, curiosamente è l’unica società con lo 0 nella casella della differenza reti, avendo totalizzato lo stesso numero di gol fatti e subiti (18). Due gli squalificati per il Real Siti: Lacerenza e Costa.
Terna arbitrale interamente della sezione di Barletta: il direttore di gara Salvatore Rizzi sarà coadiuvato dagli assistenti Pasquale Vitobello e Massimo Maggi. La partita di andata fu inizialmete sospesa e rinviata per impraticabilità del campo e, nel recupero, vide il successo della squadra foggiana per 1-0 con gol di Ciccone.
Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Non mancheranno musica e intrattenimento per i più piccoli, in un clima di festa natalizia per coinvolgere le intere famiglie.
Intanto questo pomeriggio impegno casalingo per la formazione juniores di mister Piccarreta: al Comunale alle 14.30 andrà in scena Corato – Borgorosso Molfetta.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione gir.B, programma della 16^ giornata e designazioni arbitrali

Domani 18 dicembre si disputerà la 16^ giornata del campionato di Promozione girone B, secondo il seguente programma:

FasanoAradeo:

E’ sicuramente la partita di cartello. Il Fasano è chiamato ad una prova di forza contro la corazzata Aradeo e cercherà di confermare i brillanti risultati ottenuti nelle ultime giornate, di contro l’Aradeo, in attesa di recuperare due incontri, proverà a vincere per tentare la fuga. Si preannuncia una partita scintillante.

Arbitro Michele Lopez di Bari; Assistenti Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

TricaseCopertino:

Con gli occhi puntati alla partita di Fasano tra le due inseguitrici,  il Tricase, reduce da due pareggi consecutivi, proverà a frenare un Copertino che, reduce da cinque risultati utili consecutivi, è in piena ripresa.

Arbitro Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti Andrea Bizio di Casarano e Davide Fedele di Lecce.

UggianoOstuni:

Prova del nove per un’Ostuni in ottima salute che dopo la cinica vittoria di Carovigno tenterà di consolidare la quarta posizione in classifica. Di fronte un ostico Uggiano che, malgrado il passo falso casalingo contro il Lizzano, ha dimostrato di godere di ottima salute.

Arbitro: Alessandro Ancona di Taranto. Assistenti Mattia De Tuglie di Taranto e Marco Colecchia di Bari.

Brindisi Castellaneta:

Dopo il cambio di allenatore e l’innesto di numerosi nuovi calciatori il Brindisi deve assolutamente vincere per non perdere il treno per la zona play off.  Di fronte il Castellaneta, reduce da due vittorie consecutive, venderà cara la pelle.

 

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Andrea Mongelli e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.

Carovigno S.F. Leverano:

Il Carovigno, reduce da due sconfitte consecutive e fortemente rimaneggiato a cause delle numerose squalifiche dovrà sfruttare il fattore campo per non farsi risucchiare dalla zona play out. Compito davvero impegnativo contro un Leverano in netta ascesa che dopo due vittorie consecutive occupa, meritatamente, la quinta posizione in classifica.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Nicola Ciocia di Molfetta e Alessandro Scrima di Taranto.

Lizzano Massafra:

Sarà un match equilibrato tra il Lizzano, che proverà a vincere per non perdere di vista la zona play off, ed il Massafra che farà di tutto per non perdere cercando, così, di tenere a debita distanza la zona paly out.

Arbitro: Andrea Salanitro di Bari. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Mario De Marzo, entrambi di Bari.

Maglie Mesagne:

Il Maglie, che deve però recuperare due partite, è penultimo in classifica ed è reduce da una pesante sconfitta interna contro il Castellaneta.  Il Mesagne ha avuto un percorso altalenante in campionato ed è in piena zona play out. Si prefigura un incontro dove “non perdere” sarà l’obiettivo di entrambe le formazioni.

Arbitro: Luca Vitoria di Taranto. Assistenti: Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

Manduria Grottaglie:

Il Manduria proverà a tirarsi momentaneamente fuori dalla zona play out sfruttando l’incontro casalingo contro un Grottaglie in caduta libera.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Riccardo Matteo, entrambi di Lecce.

Angelo Cavallo

 

 

 

Laterza con il Polimnia per risalire. Danza: “Loro come noi, che bello la pace con i tifosi”

Gara delicata quella del “Madonna delle Grazie” di Laterza tra il Puglia Sport e la Polimnia, valevole per il primo turno di ritorno del girone A del campionato di Promozione Pugliese. Un momento difficile per entrambe le compagini che giungono all’appuntamento in condizioni critiche, con i padroni di casa provenienti da cinque sconfitte consecutive, molte delle quali però, ben disputate nonostante i risultati. Gli ospiti invece hanno ottenuto negli ultimi cinque incontri una sola vittoria in mezzo a quattro sconfitte, non un buon viatico se si considerano le velleità di alta classifica di inizio stagione. Entrambe le compagini, hanno modificato in questi ultimi giorni di calciomercato per le società dilettantistiche, i propri organici, perdendo numerosi calciatori e rimpinguando le rose con innesti mirati e di qualità, come afferma per la Puglia Sport Laterza mister Franco Danza:

[sc name=”baldo” ]

Per quanto riguarda il mercato sono andati via in parecchi, ma comunque li abbiamo rimpiazzati con qualche giocatore di spicco, in quanto abbiamo preso due giocatori del Polignano come Faccitondo, un difensore, e Foggetti, centrocampista. Sono due ragazzi di categoria che hanno anche giocato in categorie superiori, sono di spessore. Abbiamo preso anche De Giosa, un ex Sud Est Locorotondo, un ragazzo che nonostante sia del ’96, ha delle esperienze alle spalle notevoli. Si è aggiunto a noi anche Carrera, un laertino doc, che in passato ha sempre giocato in Basilicata. Qualcuno di questi è un po a corto di preparazione, ma ci sarà il tempo ed il modo di rimetterli in sesto. Con il resto della squadra, se mettiamo anche De Tommaso arrivato con noi da tre partite, riusciamo ad essere competitivi. Manca qualcosina ancora, sicuramente un portiere under e un attaccante di peso. La società si sta muovendo bene, stiamo cercando di trovare qualcuno che faccia al nostro caso, speriamo quanto prima di raggiungere l’accordo con qualche ragazzo già contattato, che sicuramente ci verrà a dare una mano

Sulla partita contro il Polimnia, cosa si aspetta?

Sicuramente una partita alla nostra portata, ma in un momento difficile perchè veniamo da cinque sconfitte consecutive e questo credo possa lasciare degli strascichi. Affrontiamo una squadra come noi, che ultimamente sta avendo qualche problema. Provengono da una serie di sconfitte e anche loro hanno smantellato un pò la squadra, nel senso che sono andati via alcuni giocatori, alcuni di questi sono venuti a rinforzare la nostra squadra. Ma in questo momento dobbiamo guardare solo in casa nostra. Venerdì c’è stato un evento, la pace tra i tifosi e la squadra dopo un periodo di contestazione e qualche malumore, per via di alcune vicissitudini. I tifosi sono venuti al campo e ci hanno applaudito, poi ci siamo stretti la mano in modo pacifico, sperando che questa unione ci possa portare a rinforzarci dal punto di vista delle motivazioni. Noi giocheremo la nostra partita sul campo, dove sicuramente daremo il massimo per cercare di dare una svolta, e ritornare ad essere quelli che eravamo all’inizio

Grazie mister ed un caloroso in bocca al lupo per la gara

Out Giasi per squalifica, mister Danza potrebbe schierare alcuni dei nuovi innesti arrivati durante il mercato dicembrino non solo nel reparto difensivo ma anche a centrocampo, con Foggetti pronto a ritrovare sul campo i suoi ex compagni dopo una sola settimana. Il Polminia che ha rescisso proprio con quel Faccitondo in orbita Laterza, schiererà l’esperto Clementini in sua sostituzione. Start al “Madonna delle Grazie” alle ore 14.30, terna arbitrale diretta dal signor Gabriele Totaro di Lecce coadiuvato dagli assistenti Cannone e Direse della sezione di Foggia.

Intervista a cura di Baldassarre D’Angelo

Preview Prima Categoria girone B, ultima di andata

Tredicesima ed ultima giornata del girone di andata, oltre che ultima Domenica di campionato del 2016 di un avvincente campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, giunto al giro di boa con tante sorprese ed una certezza, ovvero il duo di testa composto da Martina e Vigor Moles, come lecito attendersi ad inizio stagione.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina Calcio 1947  chiude il girone di andata in testa alla classifica, ma vuol anche disputare la sua ultima gara dell’anno con una vittoria per chiudere in bellezza un 2016 che ha visto sorgere questo nuovo sodalizio dalle ceneri delle vecchia società non iscrittasi in Lega Pro. Di fronte l’ostico avversario della GrumeseBitetto, che ad esclusione del pesante ko di Ginosa, ha sempre mostrato organizzazione e compattezza di squadra, non a caso seconda miglior difesa del girone ed attualmente al quarto posto in classifica. Gli ospiti che rinunceranno allo squalificato Costanzo, in questa finestra di calciomercato hanno rinforzato il proprio organico e provengono dal tris di reti rifilato al Crispiano. Una difficile gatta da pelare quindi, per i ragazzi di mister Gidiuli, con il dubbio Laneve, ma pronti a disputare l’ennesima ottima prova per inanellare l’undicesima vittoria di fila.

Altro impegno complicato anche per la Vigor Moles che ospita nell’impianto dei “Caduti di Superga”, lo United Mottola rinfrancato dall’ottima prestazione espressa contro il malcapitato Azzurri Santa Rita, conclusasi con un poker. Non un impegno agevole per i ragazzi di mister Narraccio, che devono riscattare il pari maturato in quel di Acquaviva che ha permesso al Martina di distanziarsi al momento di tre punti, per questo motivo molesi costretti alla vittoria. Il Mottola è quinto ma è a soli due lunghezze dalla terza posizione, motivo in più per presentarsi con il temibile trio d’attacco Romanelli – De Mare – Greco, e tentare di sgambettare la seconda forza del campionato.

Il Ginosa vuole conservare la propria terza posizione e proseguire nella striscia positiva ferma a cinque gare senza sconfitte. I biancoazzurri si recano nella tana di un ferito Ragazzi Sprint Crispiano, temibile tra le mura amiche ma vulnerabile in difesa, con otto gol subiti negli ultimi due incontri, portando a casa nessun punto. Il Ginosa è reduce dal riposo da calendario e deve fare a meno di due attaccanti importanti come Cappiello e Lovecchio, affidando il peso del proprio reparto offensivo al veterano Paiano, capocannoniere della propria squadra. Crispiano che ritrova alcuni elementi fondamentali ed è pronto per tentare l’impresa, il Ginosa è avvisato ma i ragazzi terribili di mister Pizzulli hanno già dimostrato di giocarsela con autorità in ogni situazione, per questo motivo ci si attende una gara molto vibrante.

L’ultima gara del girone di andata corrisponde anche con il derby di Conversano tra i padroni di casa da calendario della Civitas ultimi in classifica, ed il Norba, con sette punti di vantaggio sui cugini ma pur sempre immischiato in zona playout. Si spera in una festa ed in una cornice di pubblico dalle grandi occasioni nel catino del “Lorusso” (foto), motivo di orgoglio per tutto il calcio conversanese al quale il presidente della Civitas, Tauro, onorerà il passato mediante una premiazione di ex calciatori dell’Unione Sportiva Conversano. Sul fronte campo, Civitas rinnovato con l’innesto di alcuni elementi acquisiti in questa finestra di calciomercato e pronti per effettuare la scalata verso una difficile ma non impossibile salvezza. Il Norba ha ottenuto un pari casalingo a reti bianche contro il Locorotondo ed ha voglia di rifarsi per uscire da una situazione di classifica leggermente complicata.

Il San Vito è reduce dalla sconfitta interna contro il Martina nonostante la buona prestazione espressa per oltre un’ora di gara, ed ha la voglia di recuperare il terreno perduto contro una combattiva Virtus Locorotondo. I rossoblù infatti, padroni di casa in questo delicato match, hanno ottenuto un buon punto esterno in casa del Norba Conversano, e promettono battaglia sul proprio campo, pur dovendo rinunciare per squalifica al giovane difensore Svezia. Probabile esordio casalingo invece per l’esperto difensore locale Mastronardi, giunto nella compagine del suo paese per innalzare il tasso di esperienza mancato in questo primo scorcio di campionato.

Chiude il programma dell’ultima di andata la sfida salvezza di un “Citiolo” di San Vito a porte chiuse tra gli Azzurri Santa Rita ed un Capurso decimato specie nel reparto di attacco, dalle squalifiche. Mancheranno all’appello infatti, i migliori due marcatori della compagine barese quali Ferrarese e Gesuito, oltre al portiere Galeone. Ghiotta opportunità per i padroni di casa, attualmente penultimi, che rinunciano anch’essi per squalifica al neo arrivato Rizzato, per riprendere il gruppone della zona playout e lottare nel girone di ritorno per una salvezza per nulla facile. Per il Capurso vietato sbagliare, in quanto un risultato negativo può far risucchiare i ragazzi di mister Prigigallo nelle zone calde della classifica.

Riposo da calendario per l’Atletico Acquaviva, rinnovato nell’organico dopo le partenze del portiere Lovecchio (accasatosi a Rutigliano), e degli esperti, rispettivamente difensore e centrocampista, Cirrottola (approda al Castellaneta) e Colella (accasatosi al Terlizzi). In loro sostituzione, società attiva sul mercato che si è già procurata le prestazioni di Michele Solimini, già in rete contro la Vigor Moles.

Questo il quadro completo con e relative designazioni arbitrali del tredicesimo ed ultimo turno di andata:

 

 

Castellaneta alla prova Brindisi, Lippolis: “Morale alto, ma dobbiamo recuperare”

E’ un Walter Lippolis sicuramente più tranquillo, rinfrancato dai risultati e da alcuni acquisti di spessore che certamente lascia intravedere il prossimo futuro e la classifica con maggiore ottimismo. Le due vittorie ottenute in soli tre giorni con Grottaglie prima e Maglie poi, hanno alzato l’autostima di un gruppo che nel mese di Novembre non aveva raccolto quanto seminato, cadendo nei bassifondi della classifica e con il morale piuttosto basso. Poi, i primi arrivi di un mercato oculato, fatto di gente esperta e motivata nel dimostrare il proprio valore dopo altre esperienze magari non positive rilanciando le sorti personali e della squadra, ha ridato fiducia ed entusiasmo al gruppo ed i risultati sono arrivati. In settimana ufficializzato l’arrivo di Vincenzo Cirrottola, altro esperto difensore per un gradito ritorno dopo due stagioni, buon viatico dunque per il sodalizio biancorosso in vista dell’insidiosa trasferta del “Fanuzzi” di Brindisi, contro la compagine del capoluogo vera e propria nobile decaduta del calcio pugliese. La prima giornata di ritorno quindi vede il Castellaneta impegnato in un importante match per proseguire verso la corsa salvezza, con l’obiettivo che è quello di fare punti in uno degli stadi più grandi ed affascinanti del calcio pugliese. Come ne uscirà il Castellaneta da questa trasferta? La domanda viene girata allo stesso tecnico Walter Lippolis:

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Mister, una gara insidiosa in casa di una nobile decaduta del calcio pugliese, che partita si aspetta?

Onestamente non sappiamo cosa dobbiamo aspettarci, è un campionato imprevedibile in cui tutte le partite sono difficili, il nostro momento è buono, il morale è alto perchè abbiamo ottenuto sei punti in due partite, ma abbiamo ancora molto da recuperare e quindi dopo i festeggiamenti di Domenica sera e Lunedì, da Martedi ci siamo concentrati per la prossima gara, per cercare di portar via più punti possibili da Brindisi

Nella giornata di Venerdì 16 Dicembre, si sono chiuse le liste suppletive di trasferimenti per il calciomercato dilettantistico, crede che con Vincenzo Cirrottola sia definitivamente chiuso il vostro mercato o sarete attenti ad eventuali possibilità dal mercato degli svincolati?

“Con l’ingaggio di Cirrottola, credo che il nostro mercato si sia fermato qui, abbiamo cercato di operare in maniera oculata, visto che le nostre disponibilità economiche non sono molte, ma siamo andati sul sicuro prendendo gente che conosciamo, affidabile poiché già stata con noi, sapendo di non sbagliare perchè sapevamo di poter fare pochi investimenti. Certo, se si presentasse alcuna occasione dove possiamo ancora migliorare una rosa che adesso si presenta con il morale alto, potremmo farla, visto che ancora qualcosina ci manca, ma senza quella fretta come quando aveva aperto il mercato per puntellare l’organico

Con la trasferta di Brindisi si apre il girone di ritorno, è ottimista per il futuro della sua squadra?

Siamo consapevoli che ci attende un girone di ritorno davvero difficile, dovremo recuperare i punti lasciati nel girone di andata, e per farlo ci serve raddoppiare le forze per poter uscire da questa situazione

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara.

Castellaneta che al “Fanuzzi” di Brindisi può presentare già dal primo minuto Cirrottola al centro della difesa, magari spostando Buttiglione in mediana. In avanti, ritorno dal primo minuto per Cecere, con alcuni dubbi su chi affiancarlo e sulla posizione in campo di Gjonaj. Brindisi del neo tecnico Sabatelli che presenta in avanti la temibile coppia gol composta da Scarcella e Galeandro, arrivato da pochi giorni in terra brindisina dall’Ostuni. Start alle ore 14.30 al “Fanuzzi”, direzione di gara affidata al signor Giuseppe Turco di Lecce coadiuvato dagli assistenti di linea, i signori Mongelli e Battista della medesima sezione.

BALDO D’ANGELO

Promozione gir. A, la “Prima” di ritorno con Giuseppe Scaringella, tecnico della N. Molfetta.

Ci eravamo lasciati lunedì scorso con il commento all’ultima di andata di un campionato che sta rispettando quelle che erano state le previsioni della vigilia. Una prima parte interessante ed in parte equilibrata dove si è giocato parecchio con una vena realizzatrice di 365 reti, molto al di sopra della media dei gironi di andata delle precedenti stagioni. E, domenica prossima, si aprono le “danze” per un girone di ritorno che, a parte il predominio dell’Omnia Bitonto, si preannuncia battagliero sia per la conquista dei posti play off, che per quanto riguarda il discorso salvezza in una classifica molto corta, se si fa eccezione per la Rutiglianese relegata purtroppo all’ultimo posto a 5 punti di distacco dalla Puglia Sport Laterza, penultima. Si riparte, in attesa della sosta natalizia, con la maggior parte delle squadre rinnovate e rinforzate nei rispettivi organici. Giuseppe Scaringella, tecnico della Nuova Molfetta, terza forza del campionato, non ha dubbi su quelli che saranno gli scenari futuri: “sarà un girone di ritorno più difficile e più combattuto, ci sarà da lottare sino all’ultima partita a partire proprio da domenica prossima”.

Ascoli Satriano – Omnia Bitonto

“Il terreno gibboso potrebbe essere un ostacolo alla qualità delle giocate dell’Omnia, ma la differenza dei valori tra le due squadre è notevole : 1 “. L’Ascoli dovrà fare a meno degli squalificati : Cuocci, Ciccarellie Pompa.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta

Corato – Real Siti

“ Pronostico favorevole al Corato. La squadra si è notevolmente rinforzata con gente di categoria superiore ed è una bella realtà di questo campionato. Il Real Siti in trasferta tentenna :1”. Squalificati Lacerenza e Costa del Real Siti. Squalificato Riontino (Corato)-

Arbitro : Salvatore Rizzi di Barletta

Molfetta – San Marco

“Non dobbiamo sottovalutare l’avversario soprattutto dopo gli arrivi di Melchionda e Salerno. Noi siamo chiamati a vincere per meglio consolidare la nostra posizione di classifica : 1 “.  Squalificati Lucarelli e Malerba(n:Molfetta).

Arbitro: Antonio Spera di Barletta

Spinazzola – Canosa

“Due squadre che escono rinforzate dopo il mercato di dicembre. Spinazzola con un bel tridente d’attacco, Canosa con l’arrivo di Fabio Loseto ha dato maggiore qualità alla fase offensiva: 1- X – 2 “. Squalificati Abbruzzese del Canosa e Losappio ( N. Spinazzola).  

Arbitro: Gianluigi Novielli di Bari

Puglia Sport Laterza – Polimnia

“La Puglia Sport si è rinforzata, la Polimnia pare aver perso i pezzi migliori :1”. Squalificato Giase (Puglia Sport).

Arbitro. Gabriele Totaro di Lecce

Sporting Ordona – R.Rutiglianese

“Nel calcio non c’ è niente di scontato ma l’Ordona è più forte della Rutiglianese : 1 “.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta

Trulli e Grotte – Fortis Altamura

“Dovrebbe essere una bella partita tra due squadre che fanno del dinamismo la loro forza migliore. La Fortis fuori casa non riesce ancora ad esprimersi al meglio: 1 “. Squalificati Casale e De Palma (Fortis Altamura).

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Virtus Bitritto – Monte S.Angelo

“Il Bitritto è la vera sorpresa di questo campionato. E’ una squadra

che in casa si fa rispettare. Il Monte potrebbe pagare l’assenza di alcuni uomini importanti : 1 “.

Arbitro: Andrea Recupero di Lecce

Mimmo De Gregorio

Puglia Sport Laterza, mercato in fermento

Continua la campagna di rafforzamento della Puglia Sport Laterza al termine di questa finestra di trasferimenti invernale. Il sodalizio biancoazzurro ha voglia di mettersi alle spalle un periodo di risultati negativi infiammando la piazza a suon di colpi di mercato.

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Giungono a Laterza infatti, due colpi di assoluto valore come i centrocampisti baresi Elio Foggetti e Domenico De Giosa. Il primo, classe ’91, ha una notevole esperienza nel campionato cadetto pugliese avendo disputato (e vinto), il torneo di Promozione con il Bitonto nella stagione 2013/2014, mentre in questa prima parte di stagione ha vestito la casacca rossoverde del Polimnia, nel medesimo girone dei laertini. Per De Giosa invece, reduce dalla breve parentesi con la maglia del Ferrandina in Promozione Lucana, proviene negli anni passati da esperienze in Eccellenza e Promozione Pugliese con le compagini della  Sud Est Locorotondo e Virtus Bitritto.

Ma il mercato in entrata riserva ancora altri colpi che la società si riserva di annunciare nelle prossime ore, composti soprattutto da calciatori appena inseriti in lista di svincolo e per il quale sono in fase avanzata una serie di trattative.

BALDO D’ANGELO

Atletico Vieste, Paolo e Rocco Augelli tornano al club garganico

Dopo le numerose cessioni (con pezzi da novanta come Telera, Camasta e Trotta che hanno lasciato il Gargano per accasarsi tra Bitonto e Trani), il Vieste piazza due colpi in entrata.

La società dauna ha ufficializzato i ritorni di Paolo e Rocco Augelli, che tornano a Vieste dopo praticamente sei mesi, attraverso una nota ufficiale apparsa sul proprio sito internet. Nel comunicato, ci sono anche le dichiarazioni del presidente dei garganici Lorenzo Spina Diana che ha commentato cosi il mercato del Vieste: “Voglio innanzitutto ringraziare i miei amici e colleghi Michele D’Aprile e Michele Prencipe per non avermi mai fatto mancare la fiducia e il sostegno in questa difficilissima parentesi di mercato. Nonostante le evidenti difficoltà, siamo riusciti a costruire un progetto tecnico di tutto rispetto, con un appassionante gioco di squadra, culminato nella trasferta lampo, a Cupello, ad  opera del Direttore Generale Benedetto Tucci e del Capitano Francesco Sollitto. Un ringraziamento speciale va fatto ad Angelo Colella, sempre oggetto di desiderio di tanti, per non aver ceduto alle lusinghe delle ‘’grandi’’ e per aver dimostrato, ancora una volta, che nel calcio non esiste solo il Dio denaro. Adesso, di nuovo, una squadra di uomini veri’’.

ANTONIO GENCHI

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Audace Cerignola, che colpo per la mediana! Dal Manfredonia arriva Carlo Vicedomini

Gli arrivi di Nicolas Di Rito e Nico Loiodice non bastano all’Audace Cerignola. Il diesse Mariano Fernandez, dopo aver sistemato l’attacco con l’arrivo dei due ex barlettani, ha piazzato il colpo anche in mediana.

La società dauna ha, nelle ultime ore, perfezionato l’arrivo di Carlo Vicedomini dal Manfredonia. E’ stata la stessa società sipontina, attraverso una nota apparsa sulla propria pagina facebook, a comunicare il passaggio del centrocampista in maglia gialloblù.

Carlo Vicedomini, centrocampista classe 1981, arriva a Cerignola dopo una carriera vissuta tra Lega Pro e Serie D. Cresciuto nelle giovanili del Lecce (è nato a Campi Salentina) ha vestito maglie molto importanti come quella del Taranto, del Nardò, della Paganese e, appunto, Manfredonia.

Il calciatore dovrebbe essere già disponibile per la gara interna contro l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI

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Fidelis Andria: ecco i convocati per il derby contro il Lecce

La Fidelis Andria si prepara ad affrontare il Derby contro il Lecce, valevole per la diciannovesima ed ultima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Mister Favarin nella conferenza stampa pre gara, sottolinea il fatto che questo derby non è una gara come le altre e certamente non sarà facile per i biancoazzurri ma sicuramente non sarà facile anche per la capolista Lecce.

Ancora Favarin: “Purtroppo nei derby finora non abbiamo fatto bene in fatto di risultati, ma all’inizio la squadra stava nascendo e aveva meno sicurezze, adesso la squadra è strutturata meglio ed è pronta per affrontare partite così delicate, conscia delle proprie potenzialità”.

Sulla formazione, il tecnico toscano si sofferma sul fatto che ci sono alcune difficoltà: non convocato Cianci, mentre non dovrebbe farcela anche Matera.

In casa i federiciani hanno un ruolino di marcia di tutto rispetto e i biancoazzurri intendono rispettare il trend positivo delle ultime giornate di campionato. Lecce permettendo.

 

Ecco i convocati per la gara di domani:

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 3 VALOTTI Marco

– 4 AYA Ramzi

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 9 FALL Ameth

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo Onofrio

– 14 MASIERO Davide

– 16 MINICUCCI Manel

– 17 STARITA Ernesto

– 20 BERARDINO Riccardo

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Sergio Pereira

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

– 30 KLARIC Danijel

 

 

La gara tra Fidelis Andria e Lecce andrà in scena al “Degli Ulivi” alle ore 14:30.

Dirigerà l’incontro il signor Pierantonio Perotti della sezione di Legnano, invece gli assistenti saranno Giuseppe Macaddino di Pesaro e Lorenzo Biasini di Cesena.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI