Archive 16/12/2016

OSTUNI – Colpo di mercato: preso Nico Minenna dall’Omnia Bitonto

Primo colpo di mercato dell’Ostuni che ha appena ufficializzato  il tesseramento del forte centrocampista esterno, proveniente dall’Omnia Bitonto, Nico Minenna.

Minenna, classe 1992,  nel campionato in corso con la squadra bitontina ha totalizzato dieci presenze ed un gol.  Oltre che nell’Omnia Bitonto, dove la scorsa stagione ha vinto il campionato di 1^ Categoria, ha militato in serie D nel Matera e nel Carpi, in Eccellenza nel Bisceglie ed in Promozione con Altamura e Molfetta.

La sua prima dichiarazione è stata: “sono contentissimo di essere approdato ad Ostuni, una piazza importante ed una Società seria e blasonata. Sfrutterò al massimo l’occasione che il Presidente Molentino ed il DS Pulpito mi hanno dato perché ho voglia di  giocare, dare il massimo e rimettermi in discussione”.

Angelo Cavallo

Unione Calcio Bisceglie, l’ultimo giorno di mercato parla spagnolo. Preso Jordi Pascual

L’ultimo giorno di mercato consegna a Gino Zinfollino un buon colpo per l’attacco. E’ notizia delle ultimissime ore che l’Unione Calcio Bisceglie ha ingaggiato la punta argentina Jordi Pascual.

Pascual, classe 1994, è un attaccante che nella prima parte di stagione ha vestito la maglia del Roccella nel girone I della Serie D. Il delantero argentino ha totalizzato solo tre presenze condite da un gol con il club calabrese a causa di un brutto infortunio che lo ha penalizzato quasi subito.

Il giocatore era stato acquisito ad inizio stagione dal Barletta dopo la stagione disputata a Mesagne (dove ha realizzato dieci gol). La società biancorossa, però, non ha puntato sul ragazzo e lo ha girato al Roccella. Gino Zinfollino e tutto l’ambiente biscegliese spera che l’argentino, scuola Boca Juniors, possa finalmente sfondare.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 16^Giornata – La prima di ritorno chiude questo 2016. Altamura-Bitonto da urlo e tra i due litiganti potrebbe approfittarne il Cerignola. Ecco le gare in programma

Il girone di andata di Eccellenza va in archivio con il Cerignola campione d’inverno e il Bitonto appaiato in classifica ma indietro rispetto ai dauni per la differenza reti.

La sedicesima giornata aprirà questo girone di ritorno e chiuderà il 2016 calcistico. La Premier League pugliese, infatti, osserverà un lungo periodo di sosta per il Natale e ripartirà soltanto l’8 gennaio. La giornata di domenica vedrà il match tra Altamura e Bitonto come piatto succulento del menù domenicale: al “D’Angelo” si incontrano la seconda e la terza forza del campionato con due squadre ambiziose e vogliose di tentare il salto di categoria. La gara di Altamura è particolare perchè metterà di fronte due formazioni con delle strisce utili consecutive molto importanti ed entrambe le squadre sono capeggiate da due presidentesse. Tra i due litiganti, il terzo gode: della sfida tra Altamura e Bitonto, sarà osservatore interessato il Cerignola che riceve al “Monterisi” l’Hellas Taranto e potrebbe allungare in classifica il proprio vantaggio. Sfida nelle zone nobili di classifica anche quella del “Manzi-Chiapulin” dove si sfideranno Barletta e Casarano: all’andata finì 1-0 per i salentini che risolvettero la gara nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindici partite dopo, Barletta e Casarano sono rispettivamente quinti e quarti e i tre punti in palio sono fondamentali per entrambi. Appena fuori dalla zona playoff, l’Otranto proverà a sfruttare nuovamente il turno interno ricevendo l’Avetrana al “Nachira”. Impegno in Salento per il Trani che sta provando una difficilissima risalita: il club del presidente Amato è letteralmente scatenato sul mercato per provare a rincorrere una salvezza partendo anche dal “Cezzi” di Novoli. Impegno in Salento anche per il Noicattaro di Castelletti: i rossoneri vanno a caccia di una vittoria che manca dal 27 novembre contro l’Hellas Taranto. Tenzone e soci proveranno a riassaporare il dolce gusto dei tre punti a Galatina, in un match difficile contro un avversario scorbutico. Il Vieste di Cinque deve assolutamente cercare di aprire il paracadute: la squadra foggiana è uscita con le ossa rotte dal mercato e i risultati in campo si sono visti: allo “Spina” arriva un altra delusa ossia il Gallipoli. Chiude il programma domenicale il derby tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza arrivano al match da un mercato agli antipodi con i biscegliesi che non hanno mosso nulla (o quasi) mentre i biancorossi si sono resi protagonisti di diverse operazioni.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, con l’Avellino fuori mezza squadra. Colantuono conferma il 3-4-1-2 visto a Pisa

Se a Pisa il Bari si presentava in emergenza, contro l’Avellino la situazione è ancora più complicata. Nella terzultima giornata del girone di andata, i biancorossi ricevono al “San Nicola”, la formazione irpina allenata da Walter Alfredo Novellino (più volte avvicinato proprio alla panchina del galletto e che a Bari ritroverà sua nipote Debora, che gioca nelle Pink Bari).

I galletti concluderanno il loro 2016 affrontando, appunto, l’Avellino, poi il 24 dicembre sarà di scena ad Ascoli per poi chiudere giovedì 29 ricevendo la Spal. Un trittico di partite niente male già in condizioni normali, figuriamoci quando ti manca mezza squadra. Il tecnico romano tra squalifiche ed infortuni deve fare infatti a meno di tantissime pedine nel match contro la formazione biancoverde dove mancheranno i lungodegenti Ivan e Monachello, i nuovi infortunati Moras, Martinho, Fedele e gli squalificati Di Cesare, Cassani e Valiani. 

In questo clima di emergenza rossa, Colantuono dovrebbe adottare il 3-4-1-2 visto all’Arena Garibaldi di Pisa con Micai in porta, difesa a tre con il trio Tonucci, Capradossi e Daprelà (adattato a centrale), a centrocampo dovrebbero trovare posto Doumbià e Furlan sulle corsie laterali e la strana coppia Romizi-Yebli in mezzo (per il centrocampista francese sarebbe l’esordio in B) con Brienza ad agire dietro il tandem del sicuro Maniero e di De Luca (con Castrovilli nel caso che l’ex atalantino non recuperi pienamente dalla febbre).

Di contro, il Bari troverà un Avellino assetato di punti salvezza. Nell’ultima uscita, i biancoverdi hanno bloccato per 1-1 il Benevento con una vittoria sfumata alla fine con il pareggio dei sanniti. Walter Alfredo Novellino conosce come le sue tasche la categoria e le sue squadre sono sempre difficili da affrontare. L’ex tecnico del Modena dovrebbe mettere da parte il suo consueto 4-4-2 per dare spazio ad un 4-2-3-1. In porta spazio al dodicesimo Radunovic (Frattali non è al meglio), in difesa Perrotta e Djimsiti saranno i centrali mentre ai loro fianchi agiranno Gonzalez e Asmah. I due schermi davanti alla difesa saranno capitan D’Angelo e Jidayi mentre la batteria dei trequartisti sarà composta da Verde, Camarà (ex Bari) e Belloni a sostegno di Ardemagni unica punta.

ANTONIO GENCHI

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Messaggio Augurale del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti

Auguri di buon Natale e di un 2017 ricco di soddisfazioni a tutte le Società e ai tesserati della Lega Nazionale Dilettanti, che ho avuto l’onore di guidare da maggio 2015 prima come Reggente e poi come Presidente, apprezzandone sempre più il ruolo di motore propulsivo della nostra attività calcistica.
Il nuovo anno condurrà la Lega a rinnovare le proprie cariche quadriennali, a conclusione di un percorso elettorale avviato a novembre con lo svolgimento delle Assemblee a livello territoriale e nazionale che, oltre a ridisegnare i vari organi direttivi, stanno decretando la designazione unica del Senatore Cosimo Sibilia quale candidato alla Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti per il quadriennio 2016/2020.
A breve, pertanto, completerò questo mio incarico e ringrazio vivamente coloro che, a partire dalla Federazione e dal Presidente Carlo Tavecchio, dai membri del Consiglio Direttivo di Lega e dai dipendenti e collaboratori, mi hanno sostenuto costantemente con impegno e disponibilità permettendomi di svolgere serenamente il mio compito.
In oltre un anno di attività, numerose sono state le problematiche approdate sul mio tavolo e tante le questioni affrontate e portate a termine, anche attraverso scelte a volte estremamente impegnative.
Rinnovo, pertanto, i più sinceri e affettuosi auguri per le prossime Festività, con la speranza che si guardi sempre al futuro con serenità, partecipazione e unità di intenti. Un abbraccio speciale, da parte dell’intera Lega Nazionale Dilettanti, alle comunità del Centro Italia devastate dal terremoto degli ultimi mesi. Uno dei regali più belli che tutti noi possiamo desiderare, è certamente quello di veder battere di nuovo e presto il cuore di tutte le cittadine ferite da un dramma e da una sofferenza che meritano vicinanza e rispetto da parte di ognuno di noi

Antonio Cosentino

Mimmo De Gregorio

Serie B, 19^Giornata – Apre il Frosinone a Trapani. Sfida clou Spezia Perugia mentre il Verona chiuderà la giornata

Terzultimo appuntamento per questo girone di andata in Serie B. La cadetteria si appresta a vivere il suo tour de force dicembrino (si giocherà nel weekend, poi il 24 dicembre ed infine il 30) per poi dare spazio alla pausa nel mese di gennaio.

La diciannovesima giornata si aprirà venerdì sera con la sfida del “Provinciale” che metterà di fronte Trapani e Frosinone. Guardando la classifica, la bilancia sarebbe tutta a favore dei ciociari che arrivano in Sicilia con la seconda posizione in saccoccia ma occhio agli uomini di Calori: Citro e soci hanno bloccato l’Entella nell’ultimo match e sembrano volersi giocare le chances salvezza sino in fondo.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto gare. Il Cittadella riceve un Pisa su cui si sono addensate intense nubi: la cordata, capeggiata da Corrado, che sembrava ormai pronta ad assumere il controllo della società toscana ha fatto marcia indietro e ora si rischia seriamente di finire in Tribunale. Impegno casalingo per lo Spezia che riceve il Perugia nella sfida, sulla carta, più interessante del menù cosi come il Bari che riceve al “San Nicola” l’Avellino. Novara-Cesena è sfida tra due squadre con tanta voglia di risalire: le squadre di Boscaglia e Camplone sono partite male ma, potendo contare su un buon organico, possono risalire la classifica. Match delicato in ottica salvezza quello tra Ternana e Vicenza: gli umbri sono appena fuori dalla zona playout in cui sono invischiati mani e piedi i veneti di Bisoli. Impegni esterni per Spal e Brescia: i ragazzi di Semplici, rivelazione del torneo, saranno di scena a Vercelli mentre i lombardi renderanno visita al Latina. Dopo le ultime buone uscite, la Salernitana proverà a dare continuità di risultati ricevendo il Carpi dell’ex Castori.

Domenica alle 17.30 scenderà in campo il Benevento di Baroni: i giallorossi sanniti ricevono al “Santa Colomba” l’Ascoli mentre il programma del turno numero diciannove si chiuderà lunedì con la capolista Hellas Verona che riceve l’Entella.

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta, riecco un gradito ritorno

Non si placa l’ondata di arrivi in casa Acd Castellaneta, società attiva sul mercato per assicurare al tecnico Walter Lippolis la giusta dose di qualità e quell’esperienza che probabilmente è mancata nella prima parte di stagione in un difficile campionato di Promozione.

[sc name=”baldo” ]

Approda nella Città del Mito infatti, il forte difensore centrale Vincenzo Cirrottola, ventisette anni, proveniente da quattro mesi di esperienza in Prima Categoria con l’Atletico Acquaviva. Per Cirrottola si tratta di un gradito ritorno, in quanto nella stagione 2014/2015 ha vestito nuovamente i colori biancorossi nella stagione culminata con la salvezza in Eccellenza, in un’annata segnata dalla tragedia di Domenico Martimucci.

BALDASSARRE D’ANGELO

FOTO: PAGINA FACEBOOK ACD CASTELLANETA

Donia, torna Max Vadacca? si, anzi no grazie!

In genere è una società ad assumere decisioni, e così è stato nel momento di richiamare Vadacca alla guida tecnica del Manfredonia.
La notizia, clamorosa, risale a sole 24 ore fa ma..oggi l’incredibile dietrofront dettato, a quanto pare, dal categorico rifiuto di uno sparuto gruppo dello spogliatoio ma evidentemente talmente influente da sopraffare la stessa dirigenza.
Se ne sta parlando tanto nell’intero ambiente calcistico sipontino, tutti si domandano come mai la società lo abbia richiamato pur consapevole dei dissapori nati all’interno dello spogliatoio alla vigilia dell’esonero.
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Ora sono attesi il comunicato ufficiale della società e, soprattutto, le dichiarazioni di Vadacca che non tarderanno ad arrivare.
I tifosi di fede biancoceleste sono tutti schierati con Vadacca, a loro avviso non meritevole di tale trattamento.
Per la dirigenza è un’altra sconfitta, dopo quella sul campo per gli scarsi risultati sinora conseguiti a fronte di un mercato ricco di risorse finanziarie.

Stefano Favale

Comunicato Ufficiale Foggia n. 26 del 15.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Canosa, il colpo in avanti è servito

PRESO FABIO LOSETO, L’ORO DI BARI, ARRIVA DAL MOLFETTA (DI ECCELLENZA). L’ASD Canosa Calcio 1948 da il benvenuto a Fabio LOSETO classe ’86, centravanti di qualità, che ha militato nel Monopoli in C2, nel Trani in D, con la Sudest ed il Bitonto in Eccellenza. La società gli fa un grosso in bocca al lupo. FORZA CANOSA!!!!

[sc name=”baldo” ]

PAGINA FACEBOOK CANOSA CALCIO 1948

Calciomercato Fortis Altamura, movimenti nel reparto avanzato

Ancora novità in casa Fortis Altamura. Nella giornata di ieri la Società ha salutato l’attaccante classe ’93 Silvano Bozzi, al quale augura un grande in bocca al lupo per la seconda metà del campionato.

[sc name=”baldo” ]
In entrata arriva Nicola Lanave, classe ’90, proveniente dal campionato di Eccellenza con il Noicattaro Calcio. Lanave va a rinforzare un reparto offensivo che con Ardino, Casale, Abrescia e Somma dovrebbe garantire un girone di ritorno scoppiettante.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

La Molfetta Sportiva si rifà il look con Visconti e Vitale

[sc name=”Nappi” ]

La Molfetta Sportiva non resta a guardare nel mercato di riparazione del campionato di Eccellenza e piazza due colpi niente male in vista del proseguo del torneo.

Dopo gli innesti importanti di Albanese, Cesareo, Grazioso, Triozzi e Pizzutelli la formazione del presidente Lanza si fa altri due regali di Natale per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

Oltre all’under Luca Pasquadibisceglie, terzino classe 1997, sono gli arrivi di Visconti e Vitale ad infiammare la piazza biancorossa e ridare speranze per una salvezza da conquistare quanto prima.

Armando Visconti, ex capitano del Noicattaro, è l’ultimo in ordine di tempo a giungere in casa biancorossa. Attaccante di razza, classe 1989, scuola Bari, ha all’attivo diverse stagioni in serie D tra Bellinzago e Vallee d Aoste. Negli ultimi due anni esperienze con Team Altamura e Noicattaro.

Prima di lui, un gradito ritorno in casa biancorossa: Marco Vitale (nella foto), dopo una breve parentesi con l’Unione Calcio Bisceglie torna a Molfetta, il centrocampista offensivo classe 1993 sarà sicuramente un valore aggiunto per la formazione del presidente Lanza ed è stato strappato proprio alla Molfetta Calcio di Ennio Cormio.

Ora c’è grande attesa per conoscere se il mercato in entrata della Molfetta Sportiva prevederà altri colpi o si chiuderà con la coppia Visconti-Vitale; in uscita invece c’è ancora fermento sulla posizione di Senè, fortemente corteggiato dalla capolista Corato.

I biancorossi dopo questi nuovi acquisti sicuramente dovranno cambiar passo in campionato, soprattutto in trasferta dove sin qui hanno raccolto pochissime soddisfazioni.

A partire dal match in programma domenica prossima contro l’Unione Calcio Bisceglie in programma alle 14.30 sul campo neutro di Enziteto.

I biancorossi si presenteranno con la volontà di tornare a far punti dopo il passo falso di sette giorni a Novoli e si troveranno di fronte una formazione con il morale a mille visto il netto successo (3-1) contro il Gallipoli.

 

Comunicato Ufficiale Puglia n. 44 del 15.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Vigor Trani che colpo: è fatta anche per D’Allocco e non finisce qui…

Nella foto Antonio D'allocco con la maglia dell'allora Fortis Trani

Nella foto Antonio D’allocco con la maglia dell’allora Fortis Trani

 

Trani – E’ fatta, a centrocampo arriva Antonio D’Allocco. Una pietra miliare per questo campionato è un vero “colpo da 90” messa a segno dalla dirigenza Amato-Altieri messa a disposizione di mister Pettinichio. In verità bisogna sottolineare come non sono da meno  anche i precedenti acquisti formalizzati nei giorni scorsi e già utilizzati in partita, portando alla prima vittoria, domenica scorsa in quel di Vieste.

La Vigor fin qui costruita è una vera e propria corazzata degna di ben altre posizione rispetto al fondo della classifica. Gli sforzi per centrare la salvezza sono avidenti e di questo se ne avverte con il ritrovato entusiasmo e voglia di partecipazione di tutti i tifosi biancazzurri.

Non è stato semplice arrivare al centrocampista ex Potenza (Serie D), ma la forte volontà di riportare D’Allocco a Trani  ha dato i suoi frutti. Il suo è un lieto ritorno a Trani a distanza di cinque anni, parentesi Fortis Trani con l’allora allenatore Franco DelliSanti.

[sc name=”chicco”]

Antonio D’Allocco classe ’92 made in Foggia dove è cresciuto calcisticamente, a poi arricchito il suo curriculum da calciatore calcando i campi tra Lega Pro e Serie D, vestendo le maglie della Pro Vasto, Monopoli,  Olbia, Andria, Barletta, Campobasso, Foligno.

Il calciatore così come mostra la foto, già a Trani da qualche giorno,  ha saggiato i primi allenamenti con il resto della squadra e quindi pronto ad esordire con la nuova maglia della Vigor nella seconda trasferta consecutiva, 1° giornata del girone di ritorno al “Totò Cezzi” contro il Novoli calcio che ha indetto la giornata “Pro Novoli”, captando l’importanza e la difficoltà della gara.

Sul fronte mercato, a poco più di 24 ore dalla chiusura definitiva di questa sessione 2016/17 i rumors lasciano trapelare che ancora non è chiuso il capitolo rafforzamento, sembra ancora aperta e in trattativa la pista per far giungere Vicedomini, Colucci e Pinto dall’U.c. Bisceglie.

 

ENZO CHICCO

Le prime parole di Sylla, neo acquisto dei biancorossi: “Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società serie che merita altri palcoscenici”

[sc name= “chimenti”]

Appena arrivato è subito sceso in campo: titolare a centrocampo nel match “in notturna” che ha visto la Molfetta Calcio battere per 2-1 al fotofinish il Monte Sant’Angelo. L’ex Canosa pare già ampiamente integrato negli schemi di mister Scaringella. “Posso dare molto di più- si schernisce lo stesso Sylla- “Sono arrivato da poco e devo migliorare ancora tanto. Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società seria, come confermato anche dai miei compagni Gaetano Malerba e Sabino Terrone, che merita altri palcoscenici e che punta sempre a vincere; come piace a me”. Lamine Sylla, senegalese, classe ’88, proviene, come detto, dal Canosa con cui quest’anno ha disputato 12 partite segnando 2 reti ed ha al suo attivo altre esperienze importanti in Promozione con Celle San Vito e Corato (con cui ha realizzato ben 8 reti due stagioni or sono) e in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie. È un centrocampista che cura entrambe le fasi di gioco: “Il mio ruolo preferito- continua lo stesso Laminedove credo di poter dare qualcosa in più è il regista. Lì mi piace di più (ride ndr). Posso giocare, però, anche da mezzala e in passato ho fatto anche l’esterno”. Le sue qualità: grande personalità nel prender palla dai compagni e cercare l’uomo meglio piazzato anche quando è pressato. Buona aggressività e gioco aereo, in particolare in fase difensiva. Un ottimo colpo, in sintesi, messo a segno dal DS Frascati e avallato dall’intera società.

Comunicazione e ufficio stampa

Molfetta, altri tre innesti per i biancorossi. Arriva l’ex noiano Visconti

Tra le protagoniste di questo mercato c’è anche il Molfetta. La squadra di Mauro Lanza è in zona playout ma il presidentissimo biancorosso non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.

E’ notizia di questa sera, l’ingaggio di altre tre pedine. Dopo gli arrivi dei vari Pizzutelli, Grazioso, Cesareo ed Albanese, la squadra adriatica ha ingaggiato l’ex Unione Calcio Bisceglie, Marco Vitale, della punta Armando Visconti (ex Bari, nella prima parte di stagione a Noicattaro) ed infine il giovane terzino Pasquadibisceglie proveniente dal Corato.

I tre innesti saranno già a disposizione per la gara che il Molfetta giocherà domenica contro contro l’Unione Calcio di Zinfollino.

ANTONIO GENCHI 

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Taranto, Magnaghi: “Cresciuto grazie al periodo negativo. Vogliamo far passare un buon Natale ai nostri tifosi”

Conferenza stampa per l’attaccante del Taranto, Simone Magnaghi, in vista della gara di sabato pomeriggio con la Juve Stabia. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal calciatore rossoblù.

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Nell’ultimo mese ho avuto un netto miglioramento dovuto all’aiuto dei miei compagni, che voglio ringraziare pubblicamente. Ho messo in campo voglia, orgoglio e sacrificio; sono contento, ma so che la strada è lunga e devo ancora migliorare parecchio. Critiche? Nel calcio ci stanno, ma questo periodo negativo mi ha permesso una maggiore crescita. Sono stati molto utili i consigli della squadra, che mi incitavano a lavorare al 120%. In generale siamo stati molto più propositivi ed aggressivi, manifestando grande voglia di portare a casa i tre punti. Modulo 4-2-3-1? Sta valorizzando un po’ tutti ed è uno schema che dà supporto all’attaccante; poi giocando con continuità ho ormai appreso i pregi dei miei compagni di reparto e so quali movimenti devo fare per risultare decisivo. Per quanto riguarda la gara con la Juve Stabia, affronteremo una compagine forte che ambisce al salto di categoria. Noi però ci stiamo preparando al meglio, abbiamo bisogno di punti e continuità e sarà dunque un’occasione da sfruttare. Tifosi? Li abbiamo fatti arrabbiare, adesso vogliamo farli gioire e trascorrere un buon Natale”.

Sportivity, la prima fiera dedicata interamente allo sport. Oggi la presentazione alla Regione Puglia

Giugno 2017. Ancora pochi mesi e si aprirà il sipario su “Sportivity”, la prima fiera interamente dedicata al variegato mondo degli sport.

La manifestazione, che si terrà a Gravina di Puglia (BA) dal 22 al 25 giugno, si prefigge il compito di diventare un punto di riferimento per tutti gli sportivi, e non, del Sud Italia. In Italia, di manifestazioni del genere c’è solo il Rimini Wellness anche se la rassegna romagnola è più dedicata al benessere piuttosto che alle manifestazioni sportive.

Quest’oggi, alla Regione Puglia c’è stata la presentazione ufficiale di “Sportivity” che come detto allieterà i quattro giorni di giugno con tantissime iniziative per conoscere meglio gli sport e magari scoprire tutte quelle discipline ritenute erroneamente “minori”. La Regione Puglia ha subito sposato questa iniziativa dando il suo patrocinio e ospitando la conferenza stampa di presentazione: davanti ad una nutrita folla, ha fatto gli onori di casa il vice-presidente del consiglio Regionale, Giuseppe Longo. Ad arricchire il parterre presente quest’oggi, anche due medagliati delle recenti Olimpiadi di Rio 2016 ossia i due baresi Domenico Montrone (bronzo nel canottaggio) e Luca Mazzone (oro nell’handbike categoria H2 alle Paraolimpiadi).

L’iniziativa si svolgerà, come detto, dal 22 al 25 giugno alla Fiera di Gravina. Uno spazio molto grande (circa 66.000 mq) che è attrezzato con padiglioni moderni, in grado di ospitare una kermesse cosi importante. Nella conferenza stampa era presente anche il primo cittadino della città murgiana ossia Alesio Valente che ha ovviamente focalizzato l’attenzione sull’importanza dell’evento sulla sua cittadina.  Il Coni Puglia ha dato il suo sostegno attraverso il presidente Elio Sannicandro.

Un evento cosi importante, hanno specificato gli organizzatori, ha un impatto straordinario su Gravina ma anche sull’intero territorio circostante con tantissima gente che affollerà alberghi, ristoranti, posti turistici dando una notevole spinta anche all’economia locale.

La manifestazione ha, essenzialmente, due obiettivi: il primo è sul lato pratico ossia dare spazio a tutte le discipline sportive. Ovviamente calcio, volley e basket avranno tanto spazio ma la cosa importante è valorizzare anche quelle discipline poco conosciute. Il secondo è decisamente più legato alla salute delle persone: praticare sport fa bene alla nostra salute e educare i bambini ad uno sport è fondamentale.

Durante la presentazione sono arrivati, tramite dei video, anche i saluti e gli in bocca al lupo di tanti sportivi di ieri, di oggi e non solo: il giornalista di Mediaset, Pierluigi Pardo ha voluto salutare la manifestazione cosi come l’ex difensore dell’Inter, Ivan Cordoba (che ha una partnership con la sua associazione benefica), l’ex tennista Mara Santangelo e l’ex terzino di Milan e Sampdoria, Luca Antonini.

La kermesse gravinese verrà chiusa il 25 giugno con uno spettacolo del duo comico foggiano Pio e Amedeo. 

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 62 del 14.12.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Taranto, oltre al Fondi due club di Lega Pro su Magnaghi

Alla luce del gol realizzato in quel di Vibo Valentia, cresce l’interesse dei club di Lega Pro per l’acquisto di Simone Magnaghi, attaccante classe ’93 del Taranto. Nelle scorse settimane, varie indiscrezioni ponevano le luci dei riflettori del Fondi sull’attaccante ionico.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, però, nel corso della trasmissione televisiva “100 Sport Magazine” dell’emittente Studio100, sarebbe stato dichiarato l’interesse per Magnaghi, anche da parte di Virtus Francavilla e Modena.

Alessandro Mazzarino

L’Acquaviva costringe la Vigor Moles al pareggio

12° Giornata Campionato di Prima Categoria – Girone B

 ATLETICO ACQUAVIVA – VIGOR MOLES 1-1

 RETI: 5’ pt Bux (V), 6’ pt Solimini (A).

 ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Antonicelli (25’ st Kore), Tassielli, Lavermicocca (v.k.), Cirrottola, Giampetruzzi, Solimini (22’ st Maffei), Palasciano, Pastore, Rizzi (40’ st Nishnianidze), Ferorelli (Kap.). A disp.: Lella, De Palma, Cacciapaglia, Cottino. All. Mongelli.

 VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Pascalicchio (16’ st D’Ambruoso), Corti (v.k.), Bux (31’ st Frappampina), Tenzone (Kap.), Fraschini (35’ st Fieroni). A disp.: Ruggeri, Battista, Ferrino, Russo. All. Narraccio.

ARBITRO: Sig. Gianluca Lovascio della sez. di Molfetta.

AMMONITI: Carusi, Iurlo, Fraschini (V) – Giampetruzzi, Solimini, Palasciano, Kore (A).

NOTE: 300 spettatori di cui 100 ospiti.

[sc name=”baldo” ]

 Big match al “Giammaria” dove si i padroni di casa affrontano il Vigor Moles, saldamente in seconda posizione e proveniente da categorie importanti.

Primo tempo in cui si decide il risultato, al 5’ minuto  ospiti in vantaggio, Tenzone serve Bux che in diagonale coglie impreparata la difesa rossoblu, passano 2’ e Pastore salta il portiere e serve Solimini che da due passi pareggia i conti; al 15’ l’Acquaviva in contropiede con Giampetruzzi non approfitta e su azione successiva Bux conclude alto.

Secondo tempo di studio tra le due squadre ben messe in campo, con i rossoblu alla ricerca dei tre punti e un Mola che sfrutta le ripartenze, prima gli ospiti centrano un palo con Fraschini e poi Maffei per i locali serve un ottimo assist a Ferorelli che dal limite conclude fuori di pochissimo.

 Termina 1-1, un risultato che va stretto ad entrambe le compagini, scese in campo con la vittoria come unico obiettivo, Mr Mongelli sfrutta al massimo le sue pedine con il gioco offerto in campo, gli ospiti si proiettano al prossimo turno interno contro lo United Mottola dove vedranno i rossoblu riposare per poi riprendere dopo la lunga sosta natalizia.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Il Matera rimonta a metà, la Juve Stabia strappa il pari

Nel secondo atto del big match della quindicesima giornata, interrotta sul finire del primo tempo per nebbia, Matera e Juve Stabia impattano anche nei restanti cinquantatre minuti, siglando dal momento della ripresa del match, una rete a testa per il definitivo due pari che avvicina di un solo punto entrambe le compagini dalla capolista Lecce, distante ora due lunghezze.

[sc name=”baldo” ]

Rispetto alla prima parte del match disputato il ventisette Novembre, Matera che forzatamente rinuncia ai due infortunati Mattera e Di Lorenzo, sostituiti da Piccinni e Meola, mentre le vespe gialloblù rinunciano ad Amenta, rilevato dall’esperto Morero, ex Chievo, assieme a Mastalli e Sandomenico, con al loro posto Salvi e Lisi.

Gara che riprende dal minuto numero trentotto della prima frazione dal punto in cui è stato interrotto il gioco: punizione in favore della Juve Stabia nella propria tre quarti battuta dal proprio portiere Russo. I restanti sette minuti del primo tempo riprendono con la consueta alta intensità intravista nel primo scorcio di match, Matera arrembante che in due situazioni da calcio d’angolo reclama a gran voce due calci di rigore, entrambi per fallo di mano non ravvisati dal direttore di gara, il signor Amoroso di Paola, con il secondo abbastanza dubbio su ribattuta di un difensore dopo un colpo di testa di Piccinni. Il primo tempo scivola via e quasi senza accorgersene, lo stesso arbitro rimanda le squadre negli spogliatoi per il consueto intervallo come se si fossero giocati regolarmente i quarantacinque minuti.

Nella ripresa il copione non muta, sono i padroni di casa a cercare la rete del vantaggio e dopo soli due minuti, biancoazzurri vicini al gol con Strambelli, servito dal fondo su Negro. L’attaccante barese riceve nei pressi del dischetto di rigore portandosi la sfera sul suo piede preferito, il mancino, per un penalty in movimento, ma il tiro è smorzato e diviene facile preda di Russo. Al quarto però, break ospite con una discesa sulla destra di Kanoute dal fondo, cross basso che viene smanacciato alla meglio da Alastra che termina per sua sfortuna sui piedi di Lisi al quale è un gioco da ragazzi spingere in rete con l’ausilio della traversa: Juve Stabia inaspettatamente in vantaggio. Il Matera reagisce prontamente attaccando a testa bassa, Strambelli al decimo serve Carretta in profondità, rimpallo con la sfera che carambola su Negro che da pochi passi con la porta spalancata calcia incredibilmente alto. Altra azione avvolgente dei padroni di casa al minuto numero diciannove, Casoli sulla sinistra riceve dopo un appoggio di Iannini crossando sul secondo palo, Carretta salta più in alto di tutto ma di testa schiaccia sul palo a Russo battuto. Insiste il Matera, sorretto dal numeroso pubblico presente del “XXI Settembre – Franco Salerno”, numerosi i calci d’angolo battuti ma nulla di fatto, si attende il trentatreesimo per il meritato pareggio. Carretta affonda sulla destra al termine di uno scambio con Armellino, pallone calciato forte a filo d’erba sul quale l’estremo stabiese Russo devia con la punta delle dita mettendo fuori causa un proprio difensore e Iannini, ma sul quale è il più lesto di tutto l’esterno opposto Casoli a ribadire in rete con l’urlo di liberazione degli oltre tremila supporters materani. Il pari galvanizza sempre più un Matera che chiude nella propria tre quarti una Juve Stabia che di fatti, non può che condurre una gara prettamente difensiva, salvandosi dalla rete del ko due minuti più tardi la rete del pari con un cross di Iannini per l’accorrente Meola, che schiaccia di testa sul primo palo con Russo in versione felina a respingere  togliendo la sfera dall’angolino basso. Girandola di cambi e per entrambe le squadre, mister Auteri tenta la carta Gigli versione centravanti viste alcune indisponibilità presenti nel reparto offensivo, ma il tentativo è vano: solo due minuti di recupero e la gara che termina tra gli applausi, il Matera ci ha provato ma la Juve Stabia strappa via dalla Città dei Sassi un punto importante per rimanere al secondo posto appaiata proprio assieme al Matera riducendo di una sola lunghezza il gap con l’attuale capolista Lecce distante ora due punti. Non c’è tempo di rammaricarsi per mister Auteri ed i suoi ragazzi, Sabato il derby con il Melfi per l’ultima gara del girone di andata.

Tabellino

Matera – Juve Stabia  2 – 2 (prosecuzione della gara sospesa il giorno 27 Novembre dal 38° p.t.)

Matera: Alastra, Piccinni, De Franco, Ingrosso (85° Scognamillo), Meola (87° Gigli), Armellino, Iannini, Casoli, Strambelli,Carretta, Negro. A disposizione: Bifulco, Mattera, Louzada, Dellino, Sartore, Infantino. All. Auteri.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Athananson, Morero, Del Sante (81° Marotta), Capodaglio, Salvi, Liotti, Kanoutè, Izzillo (72° Mastalli), Lisi. A disposizione: Bacci, Borrelli, Zibert, Camigliano, Petricciuolo, Sandomenico, Esposito, Rosafio, Ripa, Montalto. All. Fontana.

Arbitro: Carlo Amoroso della sezione di Paola, coadiuvato dai signori assistenti Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Agostino Maiorano di Rossano

Reti: 10° Iannini (M), 31° Capodaglio (JS)  —— 49° Lisi (JS), 78° Casoli (M)

Note: Pomeriggio freddo ma soleggiato, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammonito Iannini per il Matera. Gara proseguita dal minuto trentasette del primo tempo. Spettatori oltre tremila, con quasi settanta supporters provenienti da Castellammare di Stabia. Angoli otto a zero per il Matera, recupero 2° p.t., 2° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Bari, Avellino sconfitto sette volte negli ultimi sette match in campionato. Lo scorso anno decise De Luca. Ecco i precedenti tra pugliesi ed irpini

L’incolore pareggio rimediato dai biancorossi a Pisa dev’essere archiviato al più presto. Il Bari, dopo il pareggio ottenuto in Toscana, torna nella sua roccaforte ossia il “San Nicola” per affrontare l’Avellino del neo tecnico Novellino.

I precedenti in Puglia sono 15 con ben 10 vittorie del galletto, due pareggi e tre affermazioni dei “lupi”. Negli ultimi anni il match è stata una classica del campionato cadetto con le due formazioni che si sono affrontate tantissime volte tra campionato e Coppa Italia. Se consideriamo solamente il campionato, la tradizione è totalmente a favore dei biancorossi: negli ultimi sette Bari-Avellino disputati in campionato, i pugliesi hanno ottenuto solo vittorie.

Nell’ultimo incontro, disputato in Puglia, il Bari di Nicola vinse 2-1: vantaggio biancorosso con Defendi, pari irpino con Insigne (fratello del più celebre Insigne del Napoli) e gol decisivo di De Luca che consegnò i tre punti ai biancorossi. Anche Devis Mangia, nella sua breve ed infruttuosa parentesi barese, riusci a battere i biancoverdi: era il 19 ottobre 2014 quando il Bari vinse 4-2 in una gara molto divertente con le marcature biancorosse di Romizi, Sabelli e una doppietta di Ciccio Caputo.

Per risalire all’ultimo pareggio, bisogna addirittura lasciare lo stadio “San Nicola” per trasferirsi al “Della Vittoria”: era infatti il 18 dicembre 1988 quando la squadra biancorossa pareggio a reti bianche.

L’ultima vittoria dei lupi irpini risale al match di Coppa Italia dell’estate 2014: la banda di Rastelli, dopo l’iniziale vantaggio con Ligi, ribaltò la situazioni con Comi e Pozzebon. 

ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Prima Categoria girone B, risale bomber Greco

Giornata, la penultima del girone di andata, che regala pochi gol e l’allungo del Martina a tre punti sull’inseguitrice Vigor Moles, consolidando il primato e laureandosi Campione D’inverno. Il tutto senza le reti dei due big di attacco de Martina De Tommaso ed il capocannoniere Birtolo, nuovamente a secco assieme ai numerosi attaccanti del Mola, ad esclusione dell’intramontabile Michele Bux. Risalgono la speciale classifica dei cannonieri, attaccanti di razza di squadre alla ricerca di una posizione playoff, come Greco per il Mottola e Mele per la GrumeseBitetto:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 9 reti –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 5 reti – (2 rig.)

Paiano (Ginosa)                                            – 4 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 3 reti –

Pica (Azzurri Santa Rita)                           – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)         – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                           –  3 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 3 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 3 reti –

Rito (Martina Franca)                              – 2 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                              – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)       – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                  – 2 reti –

De Mare (Mottola)                                        – 2 reti –

Romanelli (Mottola)                                   – 2 reti – 

Carlucci (Martina)                                       – 2 reti –

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                      – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Cavallo (San  Vito)                                        – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Antonicelli (Atletico Acquaviva)             – 2 reti – 

Taranto, tre club di Lega Pro interessati a Pirrone

Il futuro di Giuseppe Pirrone, centrocampista classe 1986, in forza al Taranto, sembra poter essere lontano dalla riva dello Ionio. Acquistato nel mese di settembre, il siciliano potrebbe, infatti, trasferirsi ad uno dei tre club di Lega Pro ad egli interessati.

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Secondo quanto riportato da Blunote, Pirrone sarebbe obiettivo di mercato di Viterbese, Cosenza e Catanzaro.

Alessandro Mazzarino