Tutti i risultati di I Categoria Gir. B – 26a giornata
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La Virtus Andria perde il derby contro la Nuova Andria
Un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte a tre minuti dal termine, condanna la Virtus Andria alla sconfitta.
Ultima giornata della regular season nel girone A di Prima Categoria, al “Fidelis” c’è il derby tra Nuova Andria e Virtus Andria.
La squadra di mister Sinisi, a caccia di un posto nei playoff si presenta a questo match senza gli squalificati Cognetti e Selvarolo mentre i ragazzi della Virtus, allenati da mister Cavaliere, sono in formazione rimaneggiata, ancora fuori per squalifica i vari Frezza, Lomonte e Quacquarelli, che scontano l’ultima di tre giornate di squalifica e fuori per un turno anche Paradiso.
Fuori anche gli indisponibili Di Vietri e Salvatore Montrone.
Dentro dal primo minuto per la Virtus ben due ragazzi nati nel 2000 e cioè Sanguedolce e Lorusso.
Il derby comincia ed è subito una gara tirata tra le due compagini.
Davvero alta la posta in palio per entrambe le contendenti.
Se da una parte troviamo la Virtus già sicura di disputare i playout, dall’altra troviamo una Nuova Andria che deve vincere e sperare in risultati negativi delle concorrenti per poter disputare i playoff.
La squadra di Sinisi passa in vantaggio al 14’ quando Vincenzo De Fato, appena dentro l’area di rigore fa secco Campanile con un sinistro che si infila alla sinistra del portiere della Virtus.
La Virtus reagisce e ci mette l’anima, così al 30’ i ragazzi di Cavaliere trovano il pari con Pasquale Fucci che appena dentro l’area di rigore, trafigge Crisantemo con un destro in diagonale.
Seconda rete in campionato per lui.
Il resto della prima frazione di gioco vede un leggero predominio territoriale della Nuova Andria ma la Virtus non rischia più di tanto e così si va al riposo col risultato di parità.
Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano in campo determinate a far bottino pieno e ci provano con azioni sporadiche, vedi Coratella al minuto 72 per la Virtus con un destro che termina di poco a lato e Nicola Montrone per la Nuova Andria al 79’ ma il suo destro è facile preda di Campanile.
Quando tutto sembra presagire che la gara vada verso un pareggio che non serve a nessuno, al minuto 87 arriva un calcio di rigore a favore della Nuova Andria.
Sanguedolce atterra in area di rigore De Fato, per l’arbitro Aratri di Bari è calcio di rigore che Donato Loconte trasforma con freddezza. 2-1.
Al 91’ ghiotta occasione per il pari per la Virtus che si vede respingere la sfera per ben due volte da Crisantemo che miracola due volte, prima su Troia e poi su Coratella ma la gara finisce con la vittoria per 2-1 della Nuova Andria.
Una sconfitta immeritata per la Virtus che ha offerto una prova generosa al cospetto della più esperta squadra di Sinisi, un pari poteva essere il risultato più giusto ma è una vittoria dal sapore amaro per la compagine presieduta da Vincenzo Carbutti.
Infatti il concomitante pari del Borgorosso Molfetta a Trinitapoli, rende inutile la vittoria nel derby.
Per uno svantaggio negli scontri diretti e con la distanza di 8 punti dal Terlizzi secondo, il playoff lo disputerà la squadra molfettese che giocherà la semifinale contro il Celle di San Vito, mentre il Terlizzi va direttamente in finale.
La Virtus Andria perde la stracittadina ma esce a testa alta, avendo disputato una buona gara.
Ora per i ragazzi di Cavaliere ci sarà la gara unica dei playout da disputare in trasferta dul campo del Matinum.
L’obiettivo salvezza alla prima storica stagione in Prima Categoria è alla portata dei biancoazzurri che con il rientro di vari indisponibili, ora dovranno tentare l’impresa e vincere in terra garganica.
La gara playout si disputerà allo stadio “Agnuli” di Mattinata, domenica 23 aprile alle ore 16:30.
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NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Grillo (61’ Quacquarelli), Caporale, Cioffi, Pasculli, Zinni (76’ Coppola), Amorese, De Fato, Loconte, Montrone N. (82’ Fiore).
A disposizione: Zingaro, Varola, Tota, Adesso. All. Cosimo Sinisi
VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Addario S., Sanguedolce, Addario A., Fucci (80’ Piciocco), Lampo, Jallow (51’ Conversano), Coratella, Lorusso (61’ Montrone V.).
A disposizione: Gagliardi, Sardano. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Roberto Aratri di Bari
MARCATORI: 14’ De Fato (NA), 30’ Fucci (VA) e 87’ Loconte su rigore (NA)
AMMONITI: Coppola (NA), Addario S., Sanguedolce, Coratella e Conversano (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Lecce – Taranto 3-0
Le prime reazioni di un derby agro-dolce nelle ponderate riflessioni del tifoso giallo-rosso, Avv. Oronzo Valletta.
“Partita subito sbloccata su rigore e poi chiusa con Torromino. Un Taranto troppo inferiore non la vede proprio nel primo tempo, nel secondo è costretto a “giocare” (sterilmente) causa pennichella del Lecce, che si limita a controllare e quasi per inerzia segna il terzo gol con Doumbia.
Il Lecce sale a 71 punti (gli stessi con cui il Benevento lo scorso anno trionfò per distacco), ma l’ennesima vittoria netta del Foggia conferma che questa squadra, giá forte all’inizio, ha man mano trovato una quadratura tecnica, tattica e mentale che per me la rendono ampiamente la piú forte di tutte.
Rispetto (è Pallone, opinabilissimo) chi sostiene che il nostro organico sarebbe di uguale forza e che con un altro mister meno integralista … qui e lí, subbra e sutta, intru e fore, ecc ecc., io resto dell’idea che la nostra forza è quella fedelmente espressa dalla classifica.
Ora c’è da chiudere quanto prima il discorso secondo posto e gestire al meglio -contestazione oramai cronica compresa – il mese e passa che ci separa dai play (per noi appuntamento al 21 maggio se arriviamo secondi). Sono convinto che il Lecce se la possa giocare con tutti (il che non significa che certamente vincerá) e che l’aria pesante possa paradossalmente rappresentare una molla in piú per la squadra, essendo piena, la storia del calcio, di squadre caricate proprio dalla sfiducia latente di gran parte dell’ambiente”. (Oronzo Valletta)
Mimmo De Gregorio
Promozione, gir.”A” : E’ calato il sipario.
La regular season 2016/2017 va in archivio, ora spazio ai play off e play out. Con l’ultima giornata, dopo la matematica certezza maturata nei turni precedenti con la vittoria del campionato dell’Omnia Bitonto e della retrocessione in prima categoria della Rutiglianese, il quadro dei verdetti è completo. Ai play off vanno: il Corato direttamente, nonostante la sconfitta per 2-1 sul campo della Polimnia, visto l’enorme vantaggio (+7) sullo Sporting Ordona, 3-1 nell’anticipo di sabato a spese della Nuova Spinazzola; la Nuova Molfetta, 4-3, a Monte Sant’Angelo, e la Fortis Altamura, 3-0 a spese del San Marco, che si sfideranno in gara unica il 23 prossimo in casa del Molfetta. Chi vince va a Corato per la finalissima il 30 aprile. Ai play out, invece, vanno il Canosa, 1-1 con il Trulli e Grotte; la Puglia Sport Laterza, sconfitta in trasferta dalla capolista per 5-3; la Polimnia, come dicevamo, vittoriosa con il Corato e l’Ascoli Satriano, battuto per 2-0 e superato in classifica dal Real Siti. Alla luce della migliore posizione di classifica l’Ascoli Satriano e la Polimnia, ospiteranno rispettivamente il Canosa e la Puglia Sport Laterza. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari, e in caso di ulteriore parità, retrocederanno in prima categoria le squadre dei due accoppiamenti peggiori classificate al termine del campionato. Sul neutro di Noicattaro si è consumato, infine, il “dramma” sportivo della Rutiglianese superata dalla Virtus Bitritto per 2- 1. Un ultimo turno chiuso comunque con il botto con 32 realizzazioni, uguagliato il record della quindicesima giornata di andata.
Mimmo De Gregorio
L’Ostuni è fuori dai play off
Il derby tra l’Ostuni ed il Carovigno finisce con un pareggio per uno ad uno ed i gialloblu chiudono il campionato al quarto posto a quota cinquanta ma, con sette punti di distacco dall’Aradeo e con una differenza reti peggiore rispetto al Leverano, non disputeranno i play off. Allo splendido gol di Minenna al 35’ del primo tempo ha replicato il Carovigno all’85’ con l’ex Caruezzo ponendo la parola fine alla favola degli “Under Terribili” di Mister Marasciulo. All’Ostuni il demerito di non aver chiuso un match che ha dominato per tutto il primo tempo e parte del secondo, un peccato di gioventù che è stato il leitmotiv di tutto il campionato.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Parte forte l’Ostuni che già al 1’ ha la possibilità di passare in vantaggio, Schiavone mette dalla sinistra una palla rasoterra per Fonte che colpisce al volo impegnando Valente. Al 15’ Masi si infortuna e viene sostituito da Turrone. I gialloblu fanno la partita ma sono imprecisi al momento di concludere, come al 25’ quando Fonte, ben servito da Minenna, perde l’attimo al momento di tirare. Ma la pressione ostunese si concretizza al 35’, Minenna scende sulla fascia sinistra, entra in area e pennella una parabola imprendibile per l’incolpevole Valente. I ragazzi di mister Marasciulo cercano di chiudere la partita ed al 40’ Fonte, da distanza ravvicinata, tira a botta sicura ma la palla viene intercettata dalla schiena di un giocatore avversario. Nei minuti di recupero il primo tiro in porta del Carovigno, Lanzilotti colpisce di piede da distanza ravvicinata ma Quartulli si fa trovare pronto e mette in angolo.
Nel secondo tempo il Carovigno entra più deciso in campo ed al 10’ Caruezzo si rende pericoloso di testa. La replica dell’Ostuni non si fa attendere ed all’11’ Minenna crossa in area per Fonte che di testa mette tra le braccia del portiere avversario. L’attaccante rossoblu Greco colpisce a rete per due volte, al 13’ con un tiro da fuori area ed al 18’ in rovesciata da posizione angolata, senza però impensierire Quartulli. I gialloblu provano a chiudere l’incontro senza riuscirci sia al 21’ con Minenna che impegna con un tiro dal limite dell’area Valente, sia al 39’ con Fonte che da brevissima distanza mette la palla sullo stesso Valente. Proprio quando l’Ostuni sembrava poter controllare la partita fino al triplice fischio finale arriva la doccia gelata con il gol di testa dell’ex Caruezzo su calcio d’angolo. Fino al termine dell’incontro la squadra della Città Bianca attacca ma senza impensierire gli avversari.
Il Carovigno ha giocato questo campionato fino all’ultimo minuto ma l’esultanza di Caruezzo dopo il gol ha dato l’idea che i rossoblu si stessero giocando la salvezza anziché l’ultima partita della stagione di una una squadra già salva. Forte la contestazione all’uscita dal campo per squadra del presidente Molentino.
Ostuni – Carovigno 1-1
Ostuni: Quartulli, Urso, Parisi (42’st Zizzi F.), Satalino, Camassa, Zizzi Carlo (, Pastano, Fonte, Schiavone, Masi (15’ Turrone) Minenna. Allenatore: Marasciulo
Carovigno: Valente, Spedicati, Zippo, Somma, Caruezzo, Lopetuso, Greco, Giaquinto, Lanzilotti (48’st Pupino), Vignola, Boscaini (7’st Liuzzi). Allenatore: Tasco
Arbitro: Andrea Salanitro della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti: Gianmarco Spedicato e Andrea Mongelli, entrambi della Sezione di Lecce.
Reti: 35’ Minenna, 40’st Caruezzo
Ammoniti: Lanzilotti (C), Zippo (C), Minenna (O), Fonte (O), Satalino (O), Vignola (C), Turrone (O), Spedicati (C), Pastano (O), Liuzzi (C.), Caruezzo (C)
Tipica giornata primaverile, calda e soleggiata. Spettatori quattrocento circa, di cui duecento provenienti da Carovigno.
Angelo Cavallo
Tris all’Anzio. Il Bisceglie torna a meno due dal Trastevere
Bisceglie-Anzio 3-0
Bisceglie: Testa, Delvino, Raucci (dal 70° Pistola), Diop, Miale, Posillipo, Petitti, Cerone, Lattanzio (dal 65° Cioffi), Montinaro (dal 65° Moccia), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Risolo, Vaccaro, Preziosa, Partipilo.
Anzio: Rizzaro, Silvagni, Tell (dal 69° Artistico), Befani, Mazzei, Pucino, Delvecchio (dal 39° Bernardotto), Santarelli, Ricci (dal54° Ceccarelli), Giampaolo, D’Amato. Allenatore: Gaetano D’Agostino. A disposizione: Benedetti, Ossoubita, Ferrari, Kikabidze, Catalano, Velocci.
Terna arbitrale: Catastini di Pisa (Viola di Isernia, Capolupo di Matera).
Reti: 15° Diop, 30° Montaldi, 63° Petitti
Note: spettatori 1200 circa. Ammonito Pucino. Espulsi Giampaolo al 34° e Silvagni al 45°. Calcio d’angolo: 6-0
Tutto facile per il Bisceglie su un Anzio non pervenuto e la corsa alla leader Trastevere continua. Nell’undici iniziale Miale e Posillipo hanno rilevato gli squalificati D’Aiello e Petta. Anthony Partipilo precauzionalmente in panchina con Cerone titolare.
Avvio veemente dei padroni di casa che, dopo aver subito un diagonale debole di Giampaolo al secondo, sono andati già in gol al quarto d’ora: Montaldi dalla destra per Lattanzio: il tiro ribattuto da Rizzaro è giunto sui piedi di Ousmane Diop lesto al tap in per il suo primo gol in nerazzurro. Al ventiseiesimo capitano Lattanzio in progressione, suggerito da Montinaro, ma il suo tiro è finito sull’esterno porta per la disperazione del capitano andriese.
Alla mezz’ora è arrivato il bis nerazzurro con l’inzuccata di Anibal Montaldi, sugli sviluppi di un corner battuto da Federico Cerone, bruciando lo spiazzato Rizzaro appoggiatosi al primo palo. Quattro minuti più tardi Anzio in dieci con il rosso rifilato a Giampaolo per dure proteste nei confronti del direttore di gara. Al trentottesimo incornata di Lattanzio su suggerimento di Fabio Delvino dalla destra, ma il pallone si è spento sul fondo. A due minuti dal termine della prima frazione destro a giro su punizione di Montinaro con Rizzaro che ha detto di no spedendo in angolo. Nel recupero seconda espulsione patita dai biancomalva romani: è stato Silvagni a ricevere il doppio giallo ed a rientrare anzitempo negli spogliatoi.
Nella ripresa è monologo nerazzurro con i romani a fare da spettatori imbarazzati: al cinquantesimo fendente di Raucci che è andato di poco a lato. Al sessantatreesimo Antonio Petitti ha chiuso i giochi con una sgroppata di venti metri depositando il pallone a tu per tu con Rizzato, capace solo di sfiorare il pallone con le dita.
Al settantacinquesimo Montaldi ha cercato il poker a centro area, ma la punta argentina ha spedito fuori. Due minuti più tardi l’ultima occasione degna di nota per il team di Nicola Ragno fra i piedi di Mauro Cioffi; il palo ha purtroppo negato all’ex Renate la gioia del gol.
Non è successo più nulla nei minuti finali in cui i due trainer hanno fatto rifiatare i propri migliori uomini allo scopo di affrontare con maggiore freschezza atletica il turno infrasettimanale previsto per giovedì 13 aprile. Al Comunale di Mugnano di Napoli il tandem caro al presidente Nicola Canonico farà visita all’Herculaneum già salvo ed appagato con propositi di consolidamento della propria classifica.
Bartolomeo Pasquale
Diluvio Lecce sul Taranto: Lepore, Torromino e Doumbia firmano il 3-0
Altra sconfitta pesante incassata dal Taranto: dopo il flop infrasettimanale rimediato per mano della Reggina, è toccato al Lecce spezzare le velleità dei rossoblu. Al “Via del Mare” di Lecce, la gara termina con il risultato di 3-0 in favore dei padroni di casa: le reti decisive portano le firme di Lepore, Torromino e Doumbia.
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Il Lecce trova il doppio vantaggio nel giro di pochi minuti: al 23′, l’arbitro concede un penalty a causa di un fallo di mano del tarantino Nigro; sul dischetto si presenta il capitano giallorosso Lepore, abile a spiazzare Contini e a portare in vantaggio i salentini. Il raddoppio giunge al 26′, complice un liscio del difensore ionico Balzano, che non riesce a spazzare la sfera dall’interno della propria area di rigore, facendo terminare la stessa sui piedi di Torromino, il quale trafigge Contini in diagonale. Al tramonto del secondo tempo, spazio anche per il tris, realizzato da Doumbia con un chirurgico colpo di testa.
Alessandro Mazzarino
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LEGA PRO 34a giornata LIVE, classifica e prossimo turno
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Casertana-Foggia 0-3
Casertana-Foggia 0-3
CASERTANA- Ginestra, Finizio, Giorno, Lorenzini, Magnino, De Marco, Corado, Ramos, D’Alterio, Carriero, Ciotola. A disposizione. Fontanelli, Simone, Diallo, Petricciuolo, Rainone, Colli, Taurino, Cisotti, Orlando. All. Andrea Tedesco
FOGGIA – Guarna, Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin, Agnelli, Vacca, Deli, Chiricó, Mazzeo, Di Piazza. A disp. Sanchez, Angelo, Figliomeni, Sarno, Maza, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Martino, Gerbo, Faber. All. Giovanni Stroppa
MARCATORI – 45′ Mazzeo (FG), 49′ Di Piazza (FG), 64′ Mazzeo Rig. (FG),
CRONACA – Primo tempo a senso unico. Foggia propositivo e Casertana attendista. Rossoneri in vantaggio nel finale di prima frazione dopo una serie di occasioni non sfruttate. Rubin guadagna una punizione sulla sinistra. Sul cross al centro Mazzeo ha insaccato staccando più alto di tutti per lo 0-1 meritato. Precedentemente anche un palo di Coletti.
Giusto il tempo di riorganizzarsiche il Foggia raddoppia con Di Piazza. Assist di Deli, con l’attaccante rossonero che supera tutti di prepotenza e deposita a rete. Ancora un legno colpito da Coletti su punizione, poi Ginestra salva su Agnelli a colpo sicuro. Il Foggia domina la scena ma la gara resta aperta anche sullo 0-2.
Al 63esimo Ginestra ferma Chiricó in contropiede e sulla ribattuta Agnelli lo anticipa facendosi atterrare. Rigore trasformato, poi, da Mazzeo. 0-3.
Il finale è accademia con i rossoneri che gestiscono il vantaggio. Entrano anche Angelo, al ritorno dopo un logo periodo di stop per infortunio, Sarno e Gerbo. Ora la squadra di Stroppa raggiunge le nove vittorie consecutive eguagliando il record del 2002-03 con Pasquale Marino in panchina.
Lecce-Taranto in diretta tv: ecco dove seguire la partita
In data odierna, alle ore 14:30, al “Via del Mare” di Lecce va in scena la sfida della 34esima giornata del girone C di Lega Pro tra Lecce e Taranto.
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Come accaduto la scorsa domenica per il match tra gli ionici e la Virtus Francavilla, anche oggi sarà possibile seguire la partita in diretta tv: il canale che si è aggiudicato i diritti per la trasmissione della gara è Telenorba. La diretta avrà inizio con collegamenti dallo stadio di Lecce a partire dalle 14.
Ecco il comunicato ufficiale della Lega Pro: “La Lega Pro, con riferimento al Pacchetto di diritti audiovisivi di cui sopra, atteso l’esito negativo della procedura competitiva il cui termine per la presentazione delle offerte è scaduto in data 08 Aprile 2017, rende noto che, all’esito della trattativa privata, i diritti di messa in onda in diretta su base locale esclusivamente con le modalità di trasmissione via digitale terrestre, risultano assegnati a Telenorba SPA”.
Giovinazzo, Biancofiore traccia un bilancio della stagione
Il tecnico si sofferma sul campionato dei biancoverdi che si concluderà domani a Molfetta.
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«L’obiettivo stagionale del Giovinazzo, ovvero il raggiungimento di una tranquilla permanenza – afferma il tecnico, alla prima stagione con i biancoverdi – è stato raggiunto con larghissimo anticipo e spero che questo sia messo in risalto. Resta, però, il rammarico di non aver disputato un girone di ritorno all’altezza di quello dell’andata, ma non posso cercare colpevoli o scusanti inutili perché alla fine è il risultato finale ciò che conta».
Intanto domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 16.00, il club del presidente Fiorello Folino Gallo, senza i vari Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Lagattolla, Lavermicocca e Marolla, chiuderà la propria regular season a Molfetta, sul sintetico della Virtus già retrocessa in Seconda Categoria. Una gara, dunque, priva di motivazioni: l’unica, per entrambe le squadre, è quella di chiudere il campionato con più punti possibile.
Persi infatti i play-off, i giovinazzesi si apprestano a giocare gli ultimi 90 minuti. Poi potranno godersi le meritate vacanze dopo un torneo che il Giovinazzo chiuderà al massimo al sesto posto, nella pancia della graduatoria di Prima Categoria.
Terlizzi Calcio a un punto dal sogno, De Nicolo ci crede: “Domenica tutti allo stadio»
Un finale di campionato davvero inaspettato, un’intera stagione sportiva che si deciderà nell ultima gara, negli ultimi 90° che si preannunciano emozionanti e che vedono protagonisti l’Audace Barletta squadra solida, ed il Terlizzi Calcio la vera sorpresa di questo campionato.
La 25sima giornata di campionato ha riaperto i giochi: soltanto un punto di distacco tra Barletta prima in classifica e Terlizzi, seconda. Il Terlizzi Calcio si dimostra squadra matura e allo stesso tempo cinica, ambiziosa, entusiasmante. Soltanto l’estate scorsa la società non aveva un futuro, oggi è a un passo dalla promozione dopo un campionato vissuto comunque da protagonista.
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«Sono emozionato – dichiara il patron Giuseppe De Nicolo – avevo promesso un ruolo da protagonisti e così è stato ora manca solo una gara alla fine di quest’avventura siamo a meno un punto dalla vetta, io ci credo tutta la squadra ci crede, sarebbe una gioia troppo grande vincere e regalare a Terlizzi il palcoscenico del campionato di Promozione che manca da troppi anni. Ho una squadra di ragazzi davvero bravi due tecnici preparatissimi un team dirigenziale affiatato e tanti sostenitori che meritano una promozione. Colgo l’occasione per invitare tutta la cittadinanza terlizzese a venire al campo comunale di Terlizzi domenica 9 aprile 2017 ore 16.00 per spingere il Terlizzi nella vittoria cercando di trasformare una speranza in realtà e comunque vada forza Terlizzi»
TerlizziViva
Sport Lucera: difendiamo tutti insieme la tradizione biancoceleste
Lo Sport Lucera si accinge a disputare l’ultima partita della stagione regolare davanti al suo pubblico, incontrando, il Carpino Calcio per la 24/a giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A.
I biancocelesti sono malinconicamente penultimi in classifica a quota 19 – dietro c’è solo la Salvemini Manfredonia con 18 punti – a seguito di una serie di risultati negativi che ha annientato tutte le speranze di riuscire almeno a conquistare la zona play-off, come, a inizio stagione, era sembrato potessere succedere. I ragazzi allenati da Carlo De Masi, dopo la pausa pasquale, dovranno affrontare solo il Sanctum Nicandrum Manfredonia, in quanto osserveranno il turno di riposo, previsto dal calendario, proprio l’ultima giornata. Una situazione non proprio ideale, insomma; e piena di rischi.
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In queste ultime due partite, ovviamente, lo Sport Lucera deve accaparrarsi i sei punti in palio, affermando il suo valore tecnico, con lo slancio ideale di una squadra che avverte l’importanza di una tradizione da difendere. Quella tradizione che non può accettare di vedersi, sentirsi, immaginarsi ancora nella polvere.
Sono le ultime battute di un’altra annata difficile e stentata, in cui il calcio lucerino, un tempo protagonista sulla scena regionale e non solo, è rimasto ai margini, troppo ai margini e rischia un nuovo tracollo, una nuova retrocessione, un nuovo colpo, gravissimo, a quello che resta della sua credibilità.
Domenica 9 aprile, a San Pio X, nonostante le delusioni, i tifosi sono chiamati a dimostrare affetto e senso di appartenenza ai colori della città.
Bisogna esserci, tutti, e sentirsi testimoni attivi e fieri di quella tradizione sportiva.
Oggi e sempre, Forza Lucera!
SundayRadio
Promozione, gir. “A” : Ultima chiamata
Ultima chiamata iniziata nel pomeriggio con l’anticipo giocato tra lo Sporting Ordona e la Nuova Spinazzola, gara conclusasi con la vittoria dell’Ordona per 3 – 1. In gol nel primo tempo per l’Ordona, al 26′ Russo al 46′ Quaresimale. Rete della bandiera x lo Spinazzola con Carbone al 16′ della ripresa. Terzo gol dei padroni di casa a nove minuti dal termine con Montemorra. Domani, invece, con inizio alle ore 16 tutte le altre gare programmate perla 30esima ed ultima partita del campionato di promozione, edizione 2016/2017. Un campionato che ha emesso già dal alcune domeniche i primi verdetti: Omnia Bitonto(in foto) in Eccellenza, Rutiglianese in prima categoria. Tutto da decidere o quasi per i play off e play out. Per i play off pronti a sfidarsi Corto, N. Molfetta e Fortis Altamura. Pe i play out, invece, Canosa certo, ancora da definire le posizioni di Polimnia, Puglia Sport Laterza e Real Siti, quest’ultima che, in caso di vittoria sull’Ascoli Satriano, lascerebbe la quint’ultima posizione proprio alla squadra del Presidente Roccia. Gare complicate però sia per la Polimnia in casa contro il Corato che per la Puglia Sport, impegnata al “San Pio” di Enziteto contro l’Omnia Bitonto. In caso di arrivo a pari punti tra più squadre, si ricorrerà alla classifica avulsa. Queste le gare e gli arbitri per l’ultima di ritorno:
Canosa – Trulli e Grotte
Arbitro : Fabrizio Consales di Foggia
Fortis Altamura – San Marco
Arbitro : Raffaele Adamo di Taranto
Monte Sant’Angelo – N. Molfetta
Arbitro : Michele Lopez di Bari
Omnia Bitonto – Puglia Sport Laterza
Arbitro : Luca Vittoria di Taranto
Polimnia – Corato
Arbitro : Domenico Leone di Barletta
Real Siti – Ascoli Satriano
Arbitro : Antonio Di Reda di Barletta
R.Rutiglianese – V. Bitritto ( campo neutro di Noicattaro a porte chiuse)
Arbitro : Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta
Mimmo De Gregorio
Preview Prima Categoria girone B, ultima giornata
Novanta minuti, al termine dei quali solo una della due compagini “ammazzacampionato” vale a dire Martina e Mola, festeggerà la vittoria del girone ed il salto diretto in Promozione. Per l’altra, finale playoff, considerando che la seconda godrà grazie all’enorme distanza dal quinto posto, di un turno in meno non disputando quindi la semifinale. Oltre alla sfida per il primato, in campo per giocarsi la terza posizione sono Ginosa e San Vito, mentre per quanto riguarda le zone basse di classifica, tutto è deciso, Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita salutano con un turno di anticipo retrocedendo matematicamente in seconda.
[sc name=”baldo” ]
Il Martina Calcio 1947 si gioca tutto nell’ultima sfida in quel di Bitetto contro i padroni di casa della GrumeseBitetto, compagine che dopo un ottimo girone di andata, ha subito una serie di risultati negativi venendo trascinati a metà classifica abbandonando velleità di playoff. Ospiti al gran completo, recuperato anche Laneve, e seguiti da un nutritissimo numero di supporter dalla Valle D’Itria. Dal lato opposto, locali che raccoglieranno le ultime energie per onorare l’impegno chiudendo al meglio un campionato vissuto in agrodolce, per un pomeriggio sportivo che regalerà una girandola di emozioni all’insegno dello sport, quello sano.
La Vigor Moles sarà di scena Mottola, contro la temibile compagine di casa, in una sfida in cui il solo risultato del “Chiappara” non potrà bastare. Occhi ed orecchie infatti, rivolti verso la sfida di Bitetto per gli adriatici che dovranno principalmente chiudere la pratica United Mottola tutt’altro che agevole. Nessun assente tra gli ospiti, al gran completo ed in ottima condizione come recitano gli ultimi risultati, coppa compresa. Il Mottola si affida agli strappi di un attacco rapido e tecnico, che se al completo potrebbe creare grattacapi a chiunque.
Entusiasmo a Ginosa, dove nell’ultima della “Regular Season” i padroni di casa allenati da mister Pizzulli affronteranno i Ragazzi Sprint Crispiano, salvi e con tanti giovani in rampa di lancio nell’ultima parte di stagione. Biancoazzurri che devono centrare i tre punti per conservare la terza piazza dagli attacchi del San Vito che significherebbe disputare la semifinale playoff tra le mura amiche, proprio contro i biancoverdi. Gialloblù che hanno dimostrato nel girone di ritorno di essere compagine competitiva e ricca di insidie, ma le motivazioni potrebbero risultare decisive, con il Ginosa infatti che crede nel sogno Promozione e scenderà in campo determinato.
Il San Vito vuole vincere e sperare nell’impresa del Crispiano in quel di Ginosa per ottenere la terza posizione finale. Aldilà dell’ultima giornata di campionato, soddisfazione in casa biancoverde per il sicuro accesso in griglia playoff dopo un’ottima rimonta nel girone di ritorno, con i ragazzi di mister Monna sconfitti solamente contro le due big del campionato, Martina e Mola. Nell’ultimo turno di scena a Carovigno, giunge una Virtus Locorotondo salva da tempo, convinta delle proprie potenzialità, ma con gli squalificati Curri e Renna. Sfida affascinante tra due ottime compagini ricche di giovani talenti all’interno dei propri organici.
A Conversano scocca l’ora del derby tra il Norba e la già retrocessa Civitas, per una sfida che propone una stracittadina in assenza di pubblico, vista l’ordinanza di chiusura delle tribune da parte del prefetto. Nonostante classifica alla mano squadre siano prive di obiettivi, la posta in palio risulta alta con i ragazzi di mister Lopriore che cercheranno di chiudere in quinta posizione un campionato terminato in crescendo, mentre i viola di mister Colucci proveranno a staccare i brindisini dell’Azzurri Santa Rita, piazzandosi in penultima posizione.
Il Football Club Capurso ha festeggiato la salvezza in casa della Civitas Conversano, e si congeda dal campionato ospitando l’Atletico Azzurri Santa Rita fresca di retrocessione dopo l’inutile pari interno contro il Mottola. Come la Civitas, anche i brindisini cercheranno di abbandonare l’ultima posizione, e per riuscirci giocheranno per compiere l’impresa contro la compagine di mister Prigigallo che con l’arrivo di bomber Anelli ha compiuto un notevole salto a livello tecnico e di reti realizzate.
Riposo e quindi già congedato dal campionato, l’Atletico Acquaviva.
Di seguito, programma e arbitri dell’ultimo turno:

Taranto, occhi puntati su un attaccante di Serie D
In attesa di scoprire quali saranno le sorti della stagione in corso, il Taranto si mette al lavoro alla ricerca di un attaccante da ingaggiare per il prossimo campionato.
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Secondo quanto riportato dal sito Tuttolegapro.com, il club ionico sarebbe sulle tracce di Gabriele Vangi, centravanti classe 1990, in forza allo Scandicci, squadra militante in Serie D. Il giocatore fiorentino ha messo a segno 13 reti in 28 gare, i contatti sembrerebbero essere già avviati e nelle prossime settimane potrebbe esserci un’accelerazione decisiva.
Eccellenza, campionato in pausa per il Torneo delle Regioni e la Pasqua. Focus su playoff e playout: cosa può accadere negli ultimi novanta minuti?
Il campionato di Eccellenza osserverà ben due settimane di pausa: la decisione di riprendere l’attività agonistica e giocare l’ultima giornata il 23 aprile è stata presa dalla FIGC Puglia, visto l’impegno di numerosi atleti in Trentino Alto-Adige per il classico “Torneo delle Regioni”. Oltre alla rassegna, che vedrà la Puglia opporsi alle altre regioni italiane, c’è anche la Santa Pasqua ed è presto spiegato il rinvio degli ultimi novanta minuti della stagione regolare.
Delle sedici squadre presenti in Eccellenza, ben nove conoscono il loro destino. Il Cerignola, dopo aver travolto il Bitonto, si è assicurato la vittoria del campionato ed il prossimo anno sarà ai nastri di partenza della Serie D. A centro-classifica ci sono Barletta, Vieste, Unione Calcio Bisceglie, Galatina, Avetrana, Noicattaro ed Otranto che sono già matematicamente salve e non possono arrivare ai playoff. Infine, abbiamo il fanalino di coda Hellas Taranto che, con i suoi 18 punti (e il -5 dal Molfetta penultimo) è condannato alla retrocessione.
Il focus odierno si sposta sulle sette formazioni che sono ancora in corsa per qualcosa:
PLAYOFF – La griglia playoff al momento comprende tre formazioni: Bitonto, Team Altamura e Casarano. Il regolamento prevede due semifinali (2° vs 5° e 3° vs 4°)e una finale con tutte le gare sulla distanza dell’andata e ritorno. Delle tre, quella messa meglio è indubbiamente il Bitonto di Pasquale De Candia. I neroverdi godono di un +14 sul Barletta (5°) e quindi sono certi di saltare almeno la semifinale. Resta da capire se i baresi accederanno direttamente ai playoff nazionali oppure dovranno passare dalle forche caudine della finale regionale. Tutto dipenderà dalla distanza tra la seconda e la terza classificata che non deve essere superiore ai sette punti (con 7 o più punti non ci sarebbe neanche la finalissima). Il Team Altamura, al momento, lamenta un distacco di sei punti dal Bitonto e nell’ultima gara vanno a casa di un Otranto già salvo da tempo. Situazione similare per il Casarano che è distante quattro punti dall’Altamura e che disputerà l’ultima a Noicattaro. Considerando Bitonto-Galatina, Otranto-Altamura e Noicattaro-Casarano, è ipotizzabile che tutte e tre vincano e che la classifica sia quella attuale con la semifinale Altamura-Casarano e poi la vincente in finale col Bitonto.
PLAYOUT – Il regolamento dei playout è legato anche a quante squadre pugliesi scendono dalla Serie D ma affrontiamo la situazione più semplice. Le gare sono secche, in casa della meglio classificata e vedranno la quintultima contro la penultima e la quartultima contro la terzultima. Le squadre coinvolte sono: Novoli (31 punti), Gallipoli (29), Trani (28) e Molfetta (23) e anche qui vale la regola che, se ci sono sette o più punti di differenza, i playout non si fanno e la squadra si salva direttamente. La gara clou sarà, indubbiamente, Molfetta-Novoli con i biancorossi che devono vincere per tenere in vita la fiammella di disputare i playout. Impegni “facili” per il Gallipoli che ospita l’Uc Bisceglie e il Trani che ospiterà il Vieste: per entrambe l’obbligo categorico è ottenere i tre punti e poi vedere come sarà la graduatoria alla fine.
ANTONIO GENCHI
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E’ Muzio Fumai il volto e il nome del “nuovo” allenatore della V.Trani: uniti ci salveremo!
Trani – Il sostituto a Giacomo Pettinicchio da qualche ora ha un volto oltre oltra ad un nome e cognome, già noto alla piazza biancazzura, il nuovo trainer scelto per traghettare la squadra in queste ultime due gare della stagione è Muzio Fumai.
Il suo è un ritorno, avendo iniziato la stagione alla guida della Vigor nello sfortunato esordio di campioanto culminato a fine settembre dopo esser stato l’ultimo a rassegnare le dimissioni, essendosi ritrovato in piena crisi societaria e senza nessuno da poter allenare salvo un manipoli di baby calciatori, si dimise.
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Di li, dopo due mesi di totale abbandono e solitudine della società si giunse al mercato di riparazione dicembrino che oltre a segnare la fine della crisi societaria, portò, oltre ad una nuova e stabile dirigenza con il duo Amato-Altieri tanto entusiasmo, e fu in quella nuova fase, l’avvento e inizio dell’era in panchina di Pettinicchio.
Sperando solo che il nuovo allenatore possa ristabilire equilibri e soprattutto centrare l’obiettivo della salvezza in modo da archiviare definitivamente questa stagione turbolenta e poter programmare con ottica futura, rosea, ambiziosa e duratura.
ENZO CHICCO
Bari, a La Spezia contro l’ex Sciaudone difficile banco di prova. I galletti chiamati a sfatare i tabù trasferte e campo sintetico
Il Bari di Stefano Colantuono è atteso dalla gara del “Picco” contro lo Spezia. La gara contro gli “aquilotti” di mister Di Carlo sarà la prima di due trasferte consecutive che vedrà, i biancorossi, impegnati in Liguria e poi il giorno di Pasquetta al “Cabassi” di Carpi.
Dopo le deludenti prestazioni (con relative sconfitte) contro Entella, Trapani e Pro Vercelli, i biancorossi sono chiamati a invertire la rotta e possibilmente tornare dalla gara di sabato con dei punti in tasca. I liguri, dal canto loro, sono un pò la delusione del torneo: la squadra allestita in estate poteva, e può, ambire ad entrare tranquillamente in quella zona playoff dalla quale, per il momento, i liguri sono fuori. Quello che si augurano i tifosi è che il Bari possa ripetere un pò il canovaccio della gara di Benevento nella quale, pur soffrendo, i pugliesi portarono via la vittoria e diedero luogo alla più bella prova lontano dal San Nicola in questo campionato.
Gara non semplice per tanti aspetti a cui va aggiunto la superficie di gioco. All’inizio, poteva sembrare un caso ma le numerosi prove negative offerte sul manto erboso sintetico hanno creato un vero e proprio problema in casa biancorossa. Il manto erboso del “Picco” è un misto tra sintetico e naturale ma se la squadra scende in campo con la giusta voglia e la giusta cattiveria, l’erba sintetica passa in secondo piano.
Continua l’emergenza formazione per Colantuono che, durante Bari-Latina, ha dovuto cambiare per infortunio Floro Flores. Gli esami strumentali svolti, però, hanno fatto tirare un sospiro di sollievo visto che la punta ex Chievo dovrà saltare solamente la gara di La Spezia e potrà tornare disponibile già dalla partita del Cabassi. Ipotizzabile l’uso del collaudato 4-3-3 con Micai in porta (fresco di rinnovo sino al 2020), difesa con Sabelli, Tonucci, Capradossi e Daprelà. A centrocampo, il trio dovrebbe essere Basha, Salzano e Romizi con Galano e Parigini a sostegno di Maniero (in vantaggio sul montenegrino Raicevic).
Di contro, i liguri allenati da Mimmo Di Carlo dovrebbero schierarsi in campo col 3-5-2: in porta Chichizola, difesa con Terzi, Valentini e Ceccaroni. A centrocampo spazio agli esterni De Col e Migliore con i centrali Pulzetti, Sciaudone e Djokovic con in attacco il pericoloso tandem Granoche-Piccolo.
L’arbitro del match sarà il signor Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano. Lo scorso anno il match terminò 0-0: fu l’esordio in panchina per Andrea Camplone e la gara, diretta sempre da Di Paolo, fu caratterizzata da feroci polemiche per un gol annullato al barese Boateng.
ANTONIO GENCHI
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Ostuni, Enzo Pulpito: “domenica saremo artefici del nostro destino”
La squadra della Città Bianca si giocherà domenica prossima l’accesso ai play off nel derby casalingo contro il Carovigno ed il Direttore Sportivo dei gialloblù ha analizzato con noi la situazione e fatto un’importante dichiarazione.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Il Comunale di Ostuni sarà, domenica prossima alle ore 16.00, teatro del derby tra l’Ostuni ed il Carovigno valevole per la trentesima ed ultima giornata del campionato di promozione girone B. I gialloblu saranno costretti a vincere per qualificarsi ai play off, infatti il Leverano lo insegue a soli due punti ed è in vantaggio negli scontri diretti.
L’incontro sarà arbitrato dal Signor Andrea Salanitro della Sezione di Bari che, lo scorso ventidue gennaio, fu assoluto protagonista nel match tra il Grottaglie ed il Brindisi, al termine del quale i tarantini uscirono dal proprio campo in otto uomini e sconfitti, per uno a zero, grazie ad un rigore concesso al 40’ del secondo tempo.
Il Direttore Sportivo dell’Ostuni Enzo Pulpito, che lo scorso anno era in forza al Carovigno, ha dichiarato:
“Siamo artefici del nostro destino e dipende tutto da quello saremo capaci di mettere in campo domenica prossima. Ci siamo cacciati in questa situazione e dobbiamo uscirne con le nostre forze. Il recupero di Carlo Zizzi e di Masi è molto importante, anche se non potremo contare, per squalifica, sull’apporto di Cristofaro e Narracci. Voglio elogiare questo gruppo che è arrivato fin qui nonostante le mille difficoltà. A fine gara con il Carovigno, vada come vada, farò una importante dichiarazione”.
Angelo Cavallo
Coprato Calcio , chiusura di regular season a Polignano
E’ un Corato già sicuro del secondo posto e quindi già proiettato alla finale play-off da disputare il 30 aprile tra le mura amiche del Comunale, quello che domenica alle ore 16 si appresta a concludere la regular season del Campionato di Promozione in trasferta allo Stadio “Madonna d’Altomare” di Polignano a Mare (in foto) contro la Polimnia.
Con la vittoria 5-0 di domenica scorsa sulla Rinascita Rutiglianese, la striscia di imbattibilità dei neroverdi si è allungata a 20 risultati utili consecutivi, ad un solo passo dallo storico record di 21, fatto registrare nella stagione 1982/83. E la difesa bunker con i soli 4 gol subiti nel girone di ritorno (14 gare), posiziona il Corato al primissimo posto tra le quasi 900 compagini disputanti il Campionato di Promozione in tutta Italia. Priva degli squalificati Schiavone e Zinetti, la banda di mister Di Corato dovrà rischiare il meno possibile in vista del grande appuntamento fissato per fine mese.
Di contro la Polimnia di mister Tateo, terzultima in classifica con 29 punti e costretta alla vittoria per garantirsi almeno il diritto di disputare il play-out in casa. La compagine rossoverde è la meno prolifica dell’intero girone (in coabitazione con l’Ascoli Satriano), con appena 26 reti a referto e non porta a casa i tre punti dal 22 gennaio scorso (successo 2-1 a Rutigliano). Niente da fare per l’ex neroverde Marolla, costretto ai box per infortunio.
Terna arbitrale tutta della sezione di Barletta, capitanata dal direttore di gara Domenico Leone, coadiuvato dagli assistenti Antonio Gambarotta e Federico Peloso. Nessun precedente in questa stagione per il fischietto barlettano (con già all’attivo molti gettoni nel Campionato di Eccellenza) con le due contendenti. Bastarono i primi 6 minuti al Corato (reti di Cannillo e Di Pinto) per archiviare con facilità la partita di andata.
Intanto domani alle 15 la juniores di Piccarreta sarà impegnata ad Andria nella 7° edizione del “Memorial Gazzillo”, un triangolare con gare di 45′ che vedrà sfidarsi, oltre ai neroverdi, Nuova Andria e Unione Calcio Bisceglie.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio