Archive 22/01/2017

Eccellenza, 19^Giornata – Cerignola e Bitonto a vele spiegate. Altamura bloccato a Trani. Vittoria Barletta. Ecco le gare del pomeriggio

Diciannovesima giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno odierno ha registrato ben cinque affermazioni interne, due pareggi, un solo colpo esterno e diciassette reti messe a segno sui campi della Premier League pugliese.

Non conosce sosta il cammino dell’Audace Cerignola: la truppa di Farina vince per 1-0 a Noicattaro grazie a Nicolas Di Rito (per la cronaca del match clicca qui) ed inanella il tredicesimo risultato utile di fila. Alle spalle dei dauni, tiene il Bitonto che stende al “Città degli Ulivi” l’Otranto per 3-1: per i neroverdi di De Candia vanno a segno i soliti Manzari e Zotti (doppietta) mentre il gol idruntino porta la firma di Martin Sanchez. Trasferta ricca di insidie, come da copione, per il Team Altamura che viene raggiunto dal Trani proprio quando i tre punti sembravano già in tasca: i biancorossi di Di Maio vanno in gol con un rigore di Del Core ma vengono raggiunti in pieno recupero da Trotta, anch’egli a segno dagli undici metri. In zona playoff, vince il Casarano che batte l’insidioso Vieste: i salentini vanno sotto grazie al gol di Triggiani ma prima pareggiano con Caputo e poi mettono la freccia del sorpasso grazie a Pignataro. Tre punti sofferti per il Barletta: i biancorossi di Massimo Pizzulli devono aspettare 85 minuti per segnare con Lorusso ed avere la meglio sull’Unione Calcio Bisceglie. Tre punti d’oro, in chiave salvezza, li colgono Avetrana e Gallipoli: i tarantini battono 1-0 il Molfetta grazie a Coquin mentre gli ionici hanno la meglio sul Galatina con un rotondo 3-0 firmato da Sansò, De Giorgi e Carrozza. Pareggio per 1-1 tra Hellas Taranto e Novoli: al gol tarantino risponde il novolese Rizzo.

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CLASSIFICA: Cerignola 43 punti, Bitonto 40, Altamura*37, Casarano 35, Barletta 29, Vieste 28, Otranto 27, Unione Calcio Bisceglie 24, Noicattaro 23, Galatina 22, Novoli 20, Gallipoli 16, Avetrana 13, Molfetta 12, Hellas Taranto 11, Trani 10.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza – Tanta fatica ma il Cerignola supera l’esame Noicattaro. Ai dauni basta Di Rito nello 0-1 finale. Ecco la cronaca del match

L’Audace Cerignola sbanca 1-0 il “Comunale” di Noicattaro grazie ad una rete, messa a segno nella ripresa, da Nicolas Di Rito che consente ai suoi di conquistare i tre punti in terra barese.

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Il tecnico rossonero Castelletti tiene in panchina Tenzone e si affida al tridente Guglielmi, Fieroni e Loconte. Nella formazione dauna, invece, assenza pesante quella di Nico Loiodice con Farina che manda in campo un 3-4-3 con Di Rito sostenuto da Russo e Morra. La prima occasione del match è di marca noiana: dopo neanche un giro di lancette, Guglielmi sfonda dalla sinistra e mette un pallone per la corrente Loconte che spara a salve. La risposta cerignolana arriva qualche minuto dopo: corre il 9° minuto quando l’ex barlettano Di Rito si trova la palla in area di rigore e prova un pallonetto su Sansonna che si spegne di poco alto. Al 22esimo, punizione dalla sinistra di Vicedomini con il centrocampista ex Nardò e Taranto che mette un pallone tagliato in area che sembra finire in rete ma all’ultimo un difensore noiano spazza sulla linea. Dopo una fase di sofferenza, il Noicattaro chiude in crescendo la prima frazione: al minuto 44 è Pazienza a provarci con un tiro velleitario dai 40 metri poi è Fieroni a girare bene in area ma calcia debolmente favorendo Marinaro. All’intervallo, Farina sostituisce Carmine Marinaro con Vincenzo Ladogana dando più peso in avanti e aumentando la pressione offensiva. Al 63esimo arriva il gol partita: errore di Pazienza che lascia spazio centralmente a Morra, l’undici ofantino avanza e con un colpo di tacco geniale serve Di Rito che, indisturbato, entra in area e fulmina Sansonna. Il vantaggio galvanizza la squadra foggiana che continua ad avere il predominio territoriale: al minuto 74 un bel cross di Cappellari dalla destra serve Morra che gira verso la porta, pallone che si spegne poco fuori. La girandola di cambi non ha alcun effetto sul match e dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Vittoria sofferta per la capolista Cerignola che non brilla ma ha comunque il merito di siglare il gol partita. Onore al Noicattaro che se la gioca ad armi contro un avversario più tecnico e quotato e paga una delle poche disattenzioni difensive. La truppa gialloblù sale in classifica a quota 43 punti e nel prossimo match se la vedrà al “Monterisi” con il Barletta. Dopo la vittoria a Novoli, stop per la formazione noiana che resta ferma a quota 23 e nel prossimo match renderà visita all’Otranto.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, D’Addario, Faliero, De Luisi, Pazienza, Cassano, Schirone, Fieroni, Loconte, Guglielmi.

A.CERIGNOLA: R.Marinaro, Sakho, Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Russo, Vicedomini, Di Rito, C.Marinaro, Morra.

ARBITRO: Antonio Di Reda

RETI: 63° Di Rito

ANTONIO GENCHI 

L’Herdonia prova a fare la grande con il Giovinazzo

Sfida alla capolista Giovinazzo. Per i biancoblu banco di prova importante per testare le reali possibilità playoff
Difficile sfida sul campo della capolista Giovinazzo, per l’Herdonia. La quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria propone una gara probante per l’undici biancoblu, al cospetto della squadra che sta guidando la classifica.

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L’Herdonia, quinta in classifica con 17 punti, deve guardarsi dall’insidia delle due squadre appaiate, Trinitapoli e Nuova Andria, ma anche dalle tre che inseguono, Borgorosso Molfetta ad un punto, Polisportiva Sammarco a 2 e Matinum a 3, mentre il Celle di San Vito, prima squadra immediatamente sopra gli ordonesi, è 2 punti avanti. Tornando alla sfida con il Giovinazzo, servirà la massima concentrazione per portare a casa un risultato positivo, in una gara che rappresenta un vero e proprio banco di prova per testare le possibilità reali e concrete di ambire ad un posto ai playoff. Di certo non un obiettivo, per il fatto che l’Herdonia è una neopromossa in cerca della salvezza, ma un ottimo stimolo per proseguire questa e programmare la stagione successiva.
Fabio Lattuchella

Apricena, in casa contro il Rionero per invertire la rotta

Al MadrePietra Stadium ci sarà la Vultur Rionero. Mister Potenza fiducioso per la sfida contro i lucani

La MadrePietra Daunia Apricena è chiamata ad invertire la tendenza attuale. Lo sa benissimo mister Alessandro Potenza, neo tecnico dei blu-granata che ha ereditato una squadra al penultimo posto in classifica e con un solo punto di vantaggio sul fanalino di coda, Cynthia.

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Urge una vittoria, dunque, per la ventesima giornata, terza del girone di ritorno del campionato di Serie D – Girone H, visto che il campionato è ormai entrato nel vivo della lotta per la permanenza. Anche perché la soglia dei punti per la salvezza si alza notevolmente, visto l’equilibrio che regna  nella parte medio-bassa. In casa, al MadrePietra Stadium, l’Apricena sfiderà i lucani della Vultur Rionero, ottavi in classifica con 25 punti e reduci dalla vittoria roboante (4-0) sul Ciampino. Gli apricenesi non vincono dal lontano 13 novembre (a Potenza) e in casa, addirittura, dalla partita d’esordio con la Nocerina, unica vittoria tra le mura amiche.  Per cui servirà un cambio di passo, altrimenti la strada non potrà che portare all’inevitabile retrocessione.

Fabio Lattuchella

Audace, esame Noicattaro

La capolista pronta per la prima trasferta del 2017

Altro giro, altra corsa: quella che porta dritto verso la serie D (obiettivo dichiarato ad inizio stagione dell’Audace Cerignola). La truppa di mister Farina ha intrapreso la strada giusta a suon di vittorie, l’ultima casalinga contro il Gallipoli, e anche nel prossimo step contro il Noicattaro (domani, ore 14:30) le ambizioni restano le stesse.

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Dopo le quattro vittorie casalinghe consecutive, con tanto di 15 gol all’attivo, l’Audace tornerà a giocare lontano dal suo bunker. In casa, infatti, i gialloblù danno i numeri e non fanno sconti. I tifosi contribuiscono con la loro passione a mantenere alta la tensione, esattamente quello che vuole mister Farina a partire dalla sfida di domani. “In questo tipo di campionati dobbiamo pensare partita dopo partita. Ecco perché per me il Noicattaro è come il Real Madrid”. Detta così può sembrare un’esagerazione ma le parole del mister (pronunciate nell’immediato post partita contro il Gallipoli) hanno un loro senso. Tradotto: vietato abbassare la concentrazione o sottovalutare gli avversari. I campionati si vincono soprattutto contro le cosiddette “piccole”, ora che i gialloblù sono primi e devono imporre il senso di marcia senza più inseguire. Per questo, anche al Comunale di Noicattaro c’è bisogno dell’Audace migliore, quella che pressa a tutto campo, volenterosa e determinata nell’imporre il proprio gioco. Capitolo formazione: il tecnico campano non dovrebbe stravolgere gli undici visti domenica scorsa, confermando modulo e uomini con l’unico interrogativo di Vicedomini (se partirà titolare o meno). Davanti, il tridente non si tocca.

Il Noicattaro di mister Castelletti naviga nella parte centrale della classifica con ben 10 punti di vantaggio sulla zona playout. Arriva dal successo esterno di Novoli e, fin qui, ha dimostrato di essere un’ottima squadra in linea con gli obiettivi da raggiungere. In casa ha totalizzato ben 13 punti, uno in meno del Bitonto secondo, perdendo solo due partite su sette (entrambe per 1-0) contro il Galatina all’esordio e il Bisceglie. E due sono gli unici gol subiti a fronte degli 8 realizzati.

Un bel esame insomma, l’ennesimo stagionale, d’affrontare e superare a pieni voti.

Fabio Trallo

Castellaneta, pari agrodolce con il Carovigno. Mister Lippolis: “Partita strana”

Pareggio dal sapore agrodolce per il Castellaneta di mister Lippolis, sceso in campo dopo oltre un mese al “De Bellis” contro il temibile Carovigno. Biancorossi che presenti alla sfida con tanti buoni propositi, ma raccolgono a fine gara solo un pari al termine di una gara dai due volti. Prima frazione equilibrata con una rete a testa: vantaggio locale con un cross di Angelo Greco deviato nella propria porta dallo sfortunato Gravante che di testa beffa l’estremo difensore Petranca. Pari quasi immediato sugli sviluppi di un angolo con Diagnè che trafigge Gravame su assist di un altro Greco, Niccolò, ed ex di turno. Ripresa con un Castellaneta alla ricerca del vantaggio, ma il forcing si spegne su un super Petranca che nega la gioia del gol in diverse occasioni, su tutte a Cirrottola, pericoloso con un colpo di testa ravvicinato. Per questo motivo mister Walter Lippolis, avvicinato dai nostri microfoni a fine gara, non è pienamente soddisfatto:

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Mister, una gara dai due volti, nella prima frazione il gol ma il miglior Castellaneta forse nella ripresa?

Si una partita strana, con un primo tempo in cui eravamo molto contratti perchè forse dopo quello fatto nelle ultime cinque partite, potevamo trovarci in una posizione privilegiata, rispetto a dove eravamo qualche tempo fa. Abbiamo sentito tanto la partita, seppur fortunati a passare in vantaggio, abbiamo prima sciupato un due contro uno con Favale e Cecere con l’ultimo passaggio errato, e un’altra azione di Gjonaj con il tiro a sfiorare l’incrocio a portiere fermo, peccato non aver preso lo specchio della porta. Poi il nostro vantaggio fortunato, con un cross di Greco, impiegato oggi sulla fascia, e con un difensore avventatosi che ha buttato la palla nella propria porta, anche se in agguato c’era Cecere, l’avrebbe insaccata lui di testa e in un modo o nell’altro sarebbe comunque entrata dentro. Neanche il tempo di sistemarci che su un calcio d’angolo battuto veloce, non siamo stati ad opporre opposizione, c’è stato un cross con Diagnè che si presenta in area, e partendo da dietro e ci ha castigato. Il primo tempo si chiude con un tiro da fuori area di Panzarea che sfiora il palo, ma nella ripresa siamo stati da contratti a tantissimo generosi, abbiamo tenuto il Carovigno nella propria metà campo, tenendo sempre il pallino del gioco in mano, solo nel finale forse per la stanchezza, abbiamo subito due contropiedi ma niente di che

Cosa le rimane di questo pareggio al termine di una ripresa giocata all’attacco, ma senza successo?

Chi è venuto a vederci ha avuto la conferma che siamo in un buon momento, perchè davvero, abbiamo spinto sempre sull’acceleratore nella ripresa. Non siamo stati fortunati, dapprima con un colpo di testa di Cirrottola che miracolosamente il loro portiere ha salvato con un gran balzo, buttandola in calcio d’angolo, poi con un altro colpo di testa di Lippolis che ha sfiorato l’incrocio, e con una conclusione di Gjonaj dove Petranca ancora una volta si è superato. Abbiamo avuto altre due – tre occasioni con delle palle pericolose messe in mezzo, ma non siamo stati scaltri per il tap in vincente non riuscendola a buttarla dentro. Credo che la vittoria, seppur non al cento per cento, sarebbe stata meritata per quello che abbiamo messo al secondo tempo

Come cambia la classifica alla luce dei risultati odierni e del vostro pareggio?

“I risultati odierni delle altre sono stati dalla nostra, c’è il rammarico con questi risultati di non aver vinto, avremo recuperato in classifica posizionandoci tranquillamente al quintultimo posto, però ora siamo quartultimi e siamo vivi, ci giochiamo tutte le partite per cercare di continuare a fare punti

Un ringraziamento a mister Lippolis per l’intervista concessaci

Baldo D’Angelo

 

Promozione, gir. A, la “Quarta” di ritorno

Fatte salve le condizioni metereologiche, in miglioramento, domani dovrebbero scendere in campo le 16 squadre del gir. A per dar vita alla quarta giornata di ritorno. Un turno che dovrebbe incominciare a decifrare meglio quelle che sono le reali ambizioni delle compagini che aspirano alla zona play off, che quelle che sono chiamate ad evitare i play out. Fatta eccezione per l’Omnia Bitonto, ormai lanciata verso l’Eccellenza, la lotta si fa interessante e intrigante tra le dirette inseguitrici. Pronostico favorevole alla capolista che attende al “San Pio” di Enziteto il Trulli e Grotte.  Uno scontro tra l’allievo (Costantino) e il maestro (Sgobba) che potrebbe anche riservare delle sorprese. Gara delicata e tradizione sfavorevole per lo Sporting Ordona ( foto) al “San Sabino “di Canosa. Torna a giocare in casa la Nuova Molfetta contro la Puglia Sport Laterza.In vista di questo incontro molto delicato, lo storico capitano bianco-rosso, Beppe Sigrisi, ora allenatore in seconda, chiama a raccolta il proprio pubblico. Prima trasferta del 2017 per il Corato. A Monte Sant’Angelo, la squadra allenata da Mimmo Di Corato , dopo il pareggio interno di domenica scorsa, è chiamata a centrare il successo pieno. Di contro, il Monte, che ha dovuto fare a meno prima della sosta natalizia di due pedine importanti quali Scarano e Guerra, ma con Quitadamo e Lizza cercherà di contrastare la forte formazione ospite. Dal risultato incerto la gara che si giocherà ad Altamura tra la Fortis e il Bitritto, due squadre che sicuramente regaleranno bel gioco e gol.  Per il Real Siti contro la Nuova Spinazzola potrebbe essere la gara della svolta. Una eventuale vittoria dei padroni di casa, rilancerebbero i foggiani verso posizioni più consone al valore effettivo del proprio organico. In San Marco – Ascoli Satriano,unico derby foggiano della giornata,  la vittoria vale doppio soprattutto per la squadra allenata dal giocatore – allenatore, Marcello Iannacone. La partita della “vita” va in scena al “ Comunale” di Rutigliano tra la Rinascita, 7 punti e la Polimnia, 22. Ogni ulteriore commento è superfluo.

Mimmo De Gregorio

Prova di forza della Virtus Francavilla che liquida il Messina con un secco 3 ad 1


La Virtus Francavilla liquida il Messina con netto 3 ad 1. Il risultato potrebbe trarre in inganno infatti la Virtus, nel primo tempo, ha sofferto i peloritani che sono stati più volte vicini a passare in vantaggio. Copione diverso quello della seconda parte di gioco in cui i ragazzi di Mister Lucarelli non sono mai entrati in partita e la Virtus, anche grazie al risveglio di Nzola, ha dato prova di forza liquidando la pratica Messina senza affanni.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

La partita inizia male per i francavillesi, al 3′ Faisca si infortuna e viene sostituito da De Toma. Un minuto più tardi la Virtus passa in vantaggio, Triarico raccoglie al volo un cross dalla sinistra e fa partire da dentro l’area una parabola imprendibile per Berardi. Appena sei minuti dopo (10′) il Messina riporta il risultato in pareggio, Ferri indirizza la palla sulla testa di Palumbo che da breve distanza insacca. Il ragazzi di mister Calabro provano a reagire, al 16′ Idda ed al 20′ Abruzzese impensieriscono di testa l’estremo difensore messinese.  A questo punto è il Messina che alza il ritmo e fa la partita. Albertazzi diventa protagonista, al 23′  compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Palumbo ed al 30′ si ritrova la palle tra le braccia in seguito ad un tiro ravvicinato di Ferri. Mister Calabro corre ai ripari e sostituisce Biason con Abate (36′). La prima parte di gioco si conclude con gli isolani in avanti spinti da un volitivo Milinkovic.

Nel secondo tempo si fa subito pericolosa la Virtus, al 3′ Pastore al volo mette alto da pochi metri. Appena un minuto dopo  Nzola serve benissimo lo stesso Pastore che trafigge la porta di Berardi da breve distanza. Al 7′ Milinkovic prova a rendersi pericoloso ma la difesa francavillese controlla mettendo in angolo. Al 14′ è Palumbo a sprecare una buona occasione servitagli su di un piatto d’argento da Milinkovic. A questa punto la partita si incattivisce e l’arbitro ammonisce Nzola e Bruno. Lucarelli tenta il tutto per tutto ed effettua due sostituzioni, ma la sua squadra sembra aver finito la benzina ed infatti al 37′ Nzola ruba palla alla difesa avversaria e serve Abate facilmente porta a tre le reti della Virtus. La partita finisce qui. Il Messina non ha ne la forza ne la capacità di reagire.

Virtus Francavilla Calcio-Messina 3-1

Reti: 4’pt Triarico, 4’st Pastore, 36’st Abate (VF) 10’pt Palumbo (ME)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Pastore (39’st Vetrugno), Idda, Biason (36’pt Abate), Nzola, Galdean, Faisca (3’pt De Toma), Triarico, Abruzzese, Alessandro, Finazzi. A disp: Costa, Gallù, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli. All. Calabro

Messina: Berardi, De Vito, Ferri (18’st Capua), Musacci, Milinkovic, Madonia (7’st Pozzebon), Palumbo (30’st Saitta), Bruno, Marseglia, Mancini, Grifoni. A disp: Russo, Mileto, Ricozzi, Bossa, Nardini, Benfatta, Rafati, Marciante, Gaetano. All. Lucarelli

Arbitro: Alessandro Chindemi di Viterbo (Thomas Ruggieri di Pescara-Andrea Micaroni di Pescara)

Note: Ammoniti: Nzola (VF) Milinkovic, Bruno, Grifoni (ME)

Recupero: 3’pt, 4’st

Angelo Cavallo

Serie D, in coda scontri salvezza

La ventesima giornata riserva due scontri diretti molto importanti per la salvezza, a Potenza arriva il San Severo reduce dall’opaca prestazione di Manfredonia ed appaiato in classifica proprio con i lucani. Ad Ercolano l’altra sfida delicata tra i padroni di casa e il Donia orfano di La Porta squalificato. Posta in palio altissima dunque, considerata anche la classifica assai corta ed insidiosa. Nelle zone alte il Trastevere è chiamato a difendere la leadership forte dei 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici sull’ostico campo del Francavilla.
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Nocerina e Bisceglie ospitano rispettivamente Picerno e Nardò, non sono ammessi passi falsi. Abbastanza agevole il compito per il Gravina in quel di Ciampino, tra le squadre tecnicamente più deboli. L’Agropoli cercherà di piegare la resistenza della Gelbison, i campani hanno bisogno di muovere la classifica. Infine il derby laziale Anzio-Cynthia e Madrepietra Daunia-V.Rionero chiudono il quadro della giornata.

Stefano Favale

Carovigno: a Castellaneta match delicato

Domenica la versione 2.0 della squadra rossoblù affronterà in quel di Castellaneta la formazione di Walter Lippolis, compagine in crescita e con buone potenzialità. Sarà una partita molto delicata per via delle posizioni in classifica che ambedue le squadre rivestono. Il Castellaneta sta lavorando duro per uscire da una posizione a rischio che non merita, e domenica Lippolis farà di tutto per non commettere errori per non pregiudicare il cammino salvezza. Di contro troverà un Carovigno rinomato, con un nuovo allenatore deciso a non sfigurare, e con un roster pronto a dare battaglia su tutti i fronti.

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Pasquale Valente, segretario e dirigente dell´ Associazione carovignese sa che il match ha un aspetto molto delicato: “con la venuta di mister Tasco la squadra ha iniziato a lavorare diversamente e con più convinzione, sono stati rimpiazzati alcuni ruoli e riviste alcune strategie di gioco che già domenica scorsa hanno portato buoni risultati” – Contro il Castellaneta sarà assente Vasco – Valente: “Carlo è una pedina fondamentale dell´attacco rossoblù, mister Tasco saprà come sostituirlo e chiunque prenderà il suo posto darà il massimo in campo, come alternativa abbiamo dei validi ragazzi e tutti sono consapevoli che in campo bisogna sacrificarsi per ottenere risultati positivi”.

Il Castellaneta sarà al completo e avrà il suo pubblico sugli spalti. – Valente: “Massimo rispetto per una formazione che lotta per salvarsi, Lippolis è un bravissimo allenatore, un veterano della categoria e sa il fatto suo, ma noi non andiamo a Castellaneta per farci una passeggiata, sappiamo che ci sono dei rischi, come ormai in tutte le partite a venire. Il girone di ritorno sarà difficile per tutti, occorre molta determinazione e convinzione delle proprie potenzialità. Se il gruppo rimane coeso e segue le indicazioni di mister Tasco si può ben sperare in un buon risultato”.

In porta avete un bunker con Petranca tra i pali. – Valente: “Antonio Petranca è acclamato come uno dei migliori portieri di categoria, se non il migliore. Ma non scende solo lui in campo, ci sono altri dieci giocatori che daranno l´anima per i nostri colori, sono tutti indispensabili e motivati”

Davide Leone

 

Il Giovinazzo ha ricaricato le pile. Biancofiore: «Il riposo ci ha aiutati»

L’eterno dibattito “rest or rust”, riposo o ruggine, si è scatenato anche a Giovinazzo, dalle parti del campo sportivo Raffaele De Pergola: «Durante questa pausa lunghissima abbiamo ricaricato le pile – ha detto Nicola Biancofiore – e abbiamo lavorato sull’aspetto fisico cercando di mantenere una condizione accettabile per iniziare al meglio il girone di ritorno».

Inevitabile dire che il ritorno in campo (domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30, si gioca la seconda di ritorno in Prima Categoria) non sarà dei più semplici per i biancoverdi che riceveranno la visita dell’Herdonia sesto in classifica, a pari punti con la Victrix Trinitapoli, e ad una sola lunghezza dai play-off. «La prima partita dopo la sosta, per giunta lunghissima, – ha proseguito il tecnico – è da prendere con la massima concentrazione perché le insidie sono dietro l’angolo».

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L’allenatore del Giovinazzo è però fiducioso perché vede i suoi ragazzi «rispondere al meglio e vogliosi di scendere in campo. Speriamo solo – ha detto ironicamente – che il campo non sia una fattore ostile per il nostro modo di giocare». Intanto hanno salutato il gruppo ben 6 atleti: l’estremo difensore Marolla, i difensori Costantino e Stufano (il primo ed il terzo provenienti dal vivaio biancoverde del presidente Fiorello Folino Gallo), i centrocampisti Gagliese (passato alla Civitas Conversano) e Trillo e l’esterno alto Ingrosso.

«Sì, è vero abbiamo perso sei pedine – ha detto ancora Biancofiore – ma stiamo valutando e integrando nuovi elementi che possano fare al caso nostro senza fare spese folli e scelte affrettate sperando che ci portino quel miglioramento che cerchiamo in ogni reparto».

giovinazzoviva.it

Lo Stornarella a Bisceglie per continuare a correre, biancoazzurri ospiti del Bellavita in Puglia

Torna in campo per il recupero del dodicesimo turno del campionato di Seconda Categoria anche lo Stornarella Calcio, di scena a Bisceglie contro la Bellavita in Puglia. La formazione del tecnico Pino De Martino, con la vittoria contro l’Atletico Foggia, occupa ora la terza posizione in classifica.

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La formazione biancoazzurra con il ritorno di Magaldi e l’innesto di Ceglia può contare, assieme a Ciccone, Candelino e Lionetti, su di un attacco di assoluto valore. Il mercato infatti ha rinforzato abbondantemente l’organico a disposizione dei biancoazzurri con, Capocefalo e Curci in mediana, che garantiscono inoltre quantità e qualità, per uno Stornarella che ha voglia di stupire.
La sfida di Bisceglie rappresenta senz’altro un passaggio fondamentale, con i gialloneri di casa che vogliono tenere il passo delle prime. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Nicola De Candia di Bari.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova torna al Fanelli, Carpino avversario del recupero del 12° turno di Seconda

Dopo la pesante sconfitta di Manfredonia l’Atletico Orta Nova torna in campo per il recupero della 12^giornata del campionato di Seconda Categoria. La sconfitta in riva al golfo, la prima in campionato, è costata ai biancoazzurri la testa della classifica. La gara del Fanelli contro il Carpino rappresenta pertanto l’opportunità per cancellare quella sconfitta, e di rilanciarsi in classifica.

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Mr. Leo Iorio dovrà però fare a meno di Cautillo, Lamanna e Lapenna, che non saranno della contesa. Il gruppo in settimana ha lavorato con grande impegno per una sfida che deve segnare il riscatto per la formazione del presidente Grieco, il tutto davanti al pubblico del Fanelli, dove la formazione ortese manca da oltre un mese tra sosta natalizia ed il rinvio causa maltempo. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Cimini di Barletta.

Luca Caporale

Prima trasferta dell’anno per lo Sporting Ordona a Canosa, obiettivo vittoria per restare in vetta

Dopo i due pari casalinghi tra Coppa e Campionato nei derby con la Real Siti, lo Sporting Ordona affronta la prima trasferta del 2017 al San Sabino di Canosa, per la quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione. La formazione rossoblu resta al secondo posto in classifica, con una situazione invariata, con tutte le concorrenti reduci da un pari nello scorso turno. Di fronte un Canosa che ha voglia di recuperare il terreno perso, in una sfida che rappresenta il remake della finale play off della scorsa stagione.

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Mr. Matteo Zito dovrà fare a meno del difensore Pierluigi Sementino, che salterà per squalifica la gara. Nella gara di andata la formazione rossoblu si impose 3-1, cancellando la delusione della finale di Ascoli Satriano, ma l’obiettivo ora è di rimanere nelle posizioni di vertice per coltivare le chance promozione.
Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Antonio Spera di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Federico Peloso e dal Sig. Andrea Vitobello, anch’essi appartenenti alla sezione della città della Disfida.

Luca Caporale

Promozione, gir. B: il programma della 19^ giornata e designazioni arbitrali

Si disputerà domani la 19^ giornata, terza del girone di ritorno, del campionato di Promozione girone B. Il Fasano ha l’opportunità, aggiudicandosi i tre punti contro il Copertino, di portarsi da sola in testa. Il Tricase infatti, con cui divide attualmente la prima posizione, non avrà vita facile fuori casa contro il lanciatissimo Leverano.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

L’Aradeo, in crisi,  ospiterà l’Uggiano che lotta per un posto nei play off. Il match clou della giornata è quello tra Ostuni e Lizzano. La squadra della Città Bianca è in ottima forma ed ha appena agguantato la seconda posizione in classifica, ma il Lizzano, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria di domenica scorsa sull’Aradeo potrebbe giocare un brutto scherzo agli ostunesi L’esordio del nuovo, ennesimo, allenatore del Brindisi, Mister Nobile, avviene in una giornata favorevole ai brindisini infatti andranno a far visita all’ultimo in classifica Grottaglie che, se pur rinforzatosi nel mercato di riparazione, ha perso anche la scorsa giornata contro il Carovigno. Proprio questi ultimi andranno a far visita ad un Castellaneta in ottima ripresa che dopo la cocente vittoria contro l’Aradeo ha dato filo da torcere anche al Tricase. Il Massafra proverà a distanziarsi nettamente dalla zona play out contro un Mesagne che, nonostante il cambio di allenatore e il buon organico a disposizione, non riesce a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Chiude il programma della giornata ManduriaMaglie, match in cui la paura di perdere la farà da padrone.

Le designazioni arbitrali sono:

Copertino Fasano: Arbitro: Daniel Cadirola di Milano. Assistenti: Antonio Conte di Taranto e Marco Colaianni di Bari.

Salento Football LeveranoAtletico Tricase: Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Ivan Alexandrovic Denisov e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.

Atletico Aradeo Uggiano Calcio: Arbitro: Luca Vittoria. Assistenti: Mattia De Tuglie e Alessio Mauriello. Tutti di Taranto.

Ostuni Lizzano: Arbitro: Gianluigi Novielli. Assistenti: Vito Errico e Giuseppe Francesco A Magnifico. Tutti di Bari.

Grottaglie Brindisi: Arbitro: Andrea Salanitro. Assistenti: Giuseppe Insabato e Flavio  Carella. Tutti di Bari.

CastellanetaCarovigno: Arbitro: Gabriele Sciolti. Assistenti: Piergiorgio Battista e Salvatore Re. Tutti di Lecce.

Massafra Mesagne: Arbitro: Nico Valentini di Brindisi. Assistenti: Gianluca Maffione e Fabio Cantatore, entrambi di Molfetta.

Manduria – Maglie: Arbitro: Cristiana Laraspata. Assistenti: Marco Colecchia e Gabriele Manzari. Tutti di Bari.

Angelo Cavallo

Fidelis Andria, ecco i convocati per la gara contro il Catanzaro

Si torna in campo in Lega Pro e nel girone C, domani tornerà in campo la Fidelis Andria.

I biancoazzurri di mister Favarin saranno impegnati al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro per la ventiduesima giornata.

Dopo una lunga sosta, sarà importante centrare il bottino pieno per i pugliesi che contro avranno una squadra che naviga nelle zone di bassa classifica e che sicuramente venderà cara la pelle.

Dal canto loro i biancoazzurri, quasi certamente faranno esordire il neo arrivato Lorenzo Vasco a centrocampo, al posto dello squalificato Piccinni mentre in attacco dovrebbe agire Volpicelli.

Ecco i convocati della Fidelis Andria per la gara di domani, domenica 22 gennaio ore 18:30.

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 4 AYA Ramzi

– 5 ALLEGRINI Giacinto

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 15 PAOLILLO Ruggiero

– 16 MINICUCCI Manel

– 18 VASCO Lorenzo

– 19 CIANCI Pietro

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Pereira Sergio

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Taranto, a Siracusa un pari con zero reti e poche emozioni

Zero reti e poche emozioni nel primo match del 2017 per Siracusa e Taranto, che allo stadio “Nicola De Simone“, non si fanno male e racimolano un punto più utile agli ospiti che ai padroni di casa.

La prima frazione di gara offre un Siracusa più propositivo rispetto ad un Taranto che, però, riesce a chiudersi al meglio e a sventare le (poche) occasioni imbastite dai padroni di casa.

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Nella ripresa, il Taranto alza il baricentro cercando di trafiggere il portiere avversario con conclusioni dalla distanza, le quali si rivelano velleitarie. Alla fine, le sostituzioni la fanno da padrone nella cronaca, scarna di occasioni pericolose.

Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la fine di un match scialbo, con un risultato che sorride più al Taranto, il quale non cade in un campo dove il Siracusa aveva conquistato diciannove punti nelle ultime sette partite. L’attenzione dei rossoblu, ora, è rivolta alla Casertana, che si presenterà allo “Iacovone” sabato 28 gennaio.

Alessandro Mazzarino

Corato a Monte Sant’Angelo per continuare la rincorsa

Prima trasferta del 2017 e quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione (la seconda a Canosa verrà recuperata il 2 febbraio) per il Corato che domenica alle 14.30 farà visita al Monte Sant’Angelo.La striscia positiva degli uomini di mister Di Corato si è allungata a 20 punti nelle ultime 8 gare, ma il pareggio casalingo di domenica scorsa ha lasciato un pò di amaro in bocca, anche alla luce dei risultati delle rivali in lizza per il salto di categoria. Tutti a disposizione, anche Scaringella, rientrante dal turno di squalifica. Sempre affidabile il reparto difensivo, migliore del girone con soli 11 gol al passivo, il Corato ora può contare sull’ottimo momento di Di Pinto, sempre in rete nelle ultime 3 uscite. Di contro il Monte Sant’Angelo, decima in classifica a 21 punti, ma in pienissima corsa play-off anche in considerazione delle due gare da recuperare. La formazione bianconera di mister Ricucci nel mercato invernale ha perso sia il capitano Scarano che Guerra, ma ha sempre il punto forte nella coppia gol Quitadamo-Lizza (rispettivamente 5 e 4 reti in stagione). Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Fabio Capurso e Francesco Daddato, entrambi di Barletta. Diversi i precedenti stagionali del fischietto foggiano con le due compagini: una sconfitta per il Corato (0-1 interno contro la Nuova Molfetta), una vittoria (2-0 ad Ordona) e due sconfitte (entrambe a San Marco, 3-1 in coppa e 1-0 in campionato) per il Monte Sant’Angelo . La partita di andata terminò 2-0 per i neroverdi, con le reti di Scaringella dopo un lungo assolo e F. Lops di testa su azione d’angolo.

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

LIVE: Juve Stabia-Monopoli: termina in pareggio la sfida del ‘Romeo Menti’

foto: LaPresse

Tra meno di tre ore Juve Stabia e Monopoli faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Romeo Menti” con i palio tre determinanti punti offerti dalla ventiduesima giornata di Lega Pro.

[sc name= “chimenti”]

Probabili formazioni: 

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Cancellotti, Santacroce,Morero, Liotti; Izzillo, Capodaglio, Masalli; Marotta, Ripa, Lisi. All.:Fontana

Monopoli (4-3-3): Furlan, Carissoni, Ferrara, Esposito, Mercadante; Nicolini, Franco(Balestrero), Viola; Gatto(Mavretic), Montini, Pinto. All.:Zanin

Entrambe le squadra hanno da poco diramato le formazioni ufficiali:

Juve Stabia (4-3-3): Russo, Cancellotti, Capodaglio, Camigliano, Liotti, Salvi, Morero, Lisi, Mastalli, Ripa, Cutolo. All.:Fontana

Monopoli (3-5-2): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara; Mercadante, Viola, Nicolini, Balestrero, Pinto; Montini, Mavretic. All.:Zanin

1′ Inizia la gara

4′ Padroni di casa subito pericolosi e offensivi, alla ricerca della rete del vantaggio

11′ Ripa prova una volè mal calibrata e poco insidiosa

18′ Pericoloso contropiede attuato dalla compagine stabiese prontamente respinta in calcio d’angolo dai pugliesi

20′ Ottima iniziativa di Lisi che serve Ripa, il quale impegna nuovamente Furlan a sventare la pericolosità emersa

43′ Monopoli in 58’vantaggio con Pinto

45′ TERMINA SENZA RECUPERO LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO

 

INIZIA IL SECONDO TEMPO

51′ Ghiotta occasione per Ripa che a tu per tu con Furlan spreca la palla del pareggio stabiese

55′ Prima sostituzione per il Monopoli, Gatto subentra a Mavretic

56′ Sostituzione anche per la Juve Stabia, Marotta compensa le prestazioni del neo acquisto Cutolo

58′ Vespe vicine al pareggio con Marotta, la sua conclusione si stampa sulla traversa per poi essere deviata dalla difesa biancoverde

70′ Seconda sostituzione attuata dai gialloblù, Paponi subentra a Salvi

81′ Pareggio della Juve Stabia con Ripa

DOPO TRE MINUTI DI RECUPERO ASSEGNATI DAL DIRETTORE DI GARA SI CONCLUDE LA SFIDA DEL “ROMEO MENTI”, IL MONOPOLI STRAPPA UN PUNTO FONDAMENTALE ED INASPETTATO.

Alessandro Chimenti

 

Il Manduria ha un nuovo attaccante

Il Manduria calcio si rinforza e ingaggia Manzella. Da ieri è entrato a far parte della rosa di mister Passariello, si tratta del trequartista Marco Manzella, classe ’94 ex Hellas Taranto. L’attaccante sarà in campo già domenica nella partita di campionato che si giocherà al Dimitri contro il Maglie.

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Il Manduria, reduce da due risultati positivi, rispettivamente in Coppa Italia e campionato, cercherà di aggiudicarsi i tre punti per cercare quanto prima di riportarsi in zona sicurezza.

LaVoceDiManduria.it

Laterza a Molfetta per fare punti. Mister Danza: “Giocheremo a viso aperto”

Ripresa del campionato per la Puglia Sport Laterza dopo oltre un mese dall’ultimo incontro disputato (contro il Polimnia il diciotto Dicembre), causa prima la sosta natalizia e successivamente la neve che ha imposto per due Domeniche consecutive, lo stop forzato ai ragazzi di mister Danza. Al “Paolo Poli” di Molfetta, gara vibrante e ricca di insidie quella contro la Nuova Molfetta Calcio allenata da mister Giuseppe Scaringella, trainer di un team dall’ottimo potenziale tecnico e di esperienza che ben ha impressionato nel girone di andata, guadagnandosi un terzo posto e potenzialmente in coabitazione con l’Ordona, secondo. Anche i biancorossi non hanno ancora potuto disputare un incontro nel nuovo anno, causa neve in quel di Ascoli Satriano che ha causato il rinvio così come Laterza – Rutiglianese. Sfida dunque alquanto delicata e ricca di incognite per i laertini che devono assolutamente fare punti per continuare la scalata dalle zone calde della graduatoria avviatasi dall’ultima dello scorso anno. Mister Franco Danza nel pre-gara è esplicito:

[sc name=”baldo” ]

Partita difficile per diversi motivi, in primis perchè giochiamo in casa della terza forza di campionato, ed in seguito perchè riprendiamo dopo un mese di lunga sosta, dove non ci siamo potuti allenare come dovevamo causa maltempo. Questo ha complicato i nostri piani, ma non vogliamo accampare scuse, non dobbiamo trovare alibi. Sappiamo che incontriamo una squadra forte, ma credo che se giochi in Promozione è alla pari nostra, avrà qualche elemento in più di spicco, ma questo non ci deve impensierire e ne paura di giocarci la partita. Sicuramente non giocheremo una partita tattica, noi sappiamo che per tirarci fuori dalle zone calde della classifica dovremo disputare una partita intelligente, sapere dove possiamo arrivare giocando con attenzione e colpire al momento giusto

Come affronterà la squadra una sfida di campionato dopo oltre un mese di pausa “forzata”?

Sono dispiaciuto per la pausa dovuta al maltempo, perchè non ci ha dato la possibilità di rodare e collaudare i nuovi acquisti. Domani sarà la prima partita che in effetti giocheremo insieme un po tutti quanti, ma da quello che ho visto mi sembrano ragazzi validi, hanno dimostrato di avere gamba e buona esperienza. Sicuramente ce la giocheremo a viso aperto, abbiamo bisogno di punti e in ogni gara dovremo cercare di fare al massimo il nostro dovere

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara. 

Nell’inedito orario delle 17.00 al “Paolo Poli” di Molfetta, giunge l’esordio per il neo centravanti in forza ai laertni Michele Ieva, che si aggiungerà ai già acquisiti prima della sosta natalizia Faccitondo e Foggetti. Direttore di gara Giuseppe Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Capuano e Crudo.

BALDO DANGELO

Preview Prima Categoria girone B, seconda di ritorno

Secondo appuntamento con il girone di ritorno del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B per quanto concerne il nuovo anno, competizione a senso unico in testa alla classifica con un dualismo avvincente tra Martina e Mola, e con la bagarre al di sotto con le griglie playoff e playout alquanto incerte. A tal proposito il Comitato Regionale della FIGC Puglia ha deliberato con il Comunicato Ufficiale numero 53 del 19 Gennaio, i criteri per la disputa degli spareggi promozione e permanenza, con alcune modifiche rispetto lo scorso campionato. Tutto invariato per quanto riguarda i playoff che conferma la regola dei “sette punti”: a partire da questa distanza infatti, se accade tra seconda e quinta, si procederà direttamente per la finale, mentre se il distacco riguarda la seconda con la terza, i play off non si disputeranno. Per gli spareggi salvezza, solo una finale playout con la penultima che farà visita in casa della terzultima per decretare la seconda retrocessa assieme all’ultima classificata, previa distanza entro i sei punti.

[sc name=”baldo” ]

La sfida tra i Ragazzi Sprint Crispiano ed il Martina Calcio 1947, è un derby che riscalda l’ambiente gialloblù, bisognoso di punti salvezza e speranzoso di un grande pubblico per contrastare lo strapotere martinese in vetta alla classifica. Prima dell’anno per i ragazzi di mister D’Onghia, provenienti dal riposo calendarizzato della prima giornata e con il possibile ma difficile, visto l’infortunio, esordio di Solito tra i pali, un ex proprio del Martina fino al mercato dicembrino e rientrato nella sua Crispiano. Da segnalare anche il tesseramento dell’esperto Giuseppe Boccuni, classe ’84, per un gradito ritorno. Martina in condizione psicofisica eccellente, scontata la voglia di ottenere il tredicesimo successo consecutivo sperando in un allungo sulla Vigor Moles grazie ad una difesa esperta ed un attacco formidabile.

Trasferta ostica per una Vigor Moles impegnata nella rincorsa alla vetta, che affronta sul sintetico del “Lorusso” di Conversano il Norba reduce dal roboante successo in casa dell’Azzurri Santa Rita nel quale ha siglato ben cinque reti. Ottimo in viatico dei padroni di casa ad una sfida che può sancire con un risultato positivo, il decisivo allungo dalle zone calde della graduatoria, che con i nuovi regolamenti deliberati in settimana, sono circoscritte sino alla terzultima posizione anziché alla quintultima. La Vigor Moles dal canto suo, recupera le energie dopo la bella gara di coppa infrasettimanale (vinta due a uno contro l’Acquaviva), e si prepara ad un match delicato, con la consapevolezza che l’organico a disposizione di mister Narraccio ha carte da giocare in ogni momento e situazione della gara. Di ritorno da avversari nella tana conversanese, per il blocco molese “ex Norba”, tra cui il portiere Fortunato, Pascalicchio e Bux.

Il Ginosa vuole riprendersi dopo la Domenica disgraziata di Martina in cui i ragazzi di mister Pizzulli fermati nei giorni precedenti dalla copiosa neve, si son ritrovati giustappunto per la gara mostrando un’evidente ritardo di condizione psicofisica patita per delle situazioni drammatiche. Avversario peggiore non può incontrare nel suo ritorno in casa, ovvero quella Virtus Locorotondo in perfetta forma ed entusiasmo alle stelle, che di scena al “Teresa Miani” venderà cara la propria pelle, dopo un bottino di sette punti nelle ultime tre gare ed innesti di qualità che hanno rilanciato in classifica un team completamente rigenerato. Ginosa quasi al completo e pronto per difendere la terza piazza, che al momento non vale i playoff (dieci i punti di distacco dal Mola), Locorotondo che rinuncia al centrocampista Dalessio ma con i nuovi arrivati Agostino e Massafra già in grande spolvero.

La GrumeseBitetto ha incontrato notevoli difficoltà in casa di uno scatenato Locorotondo, subendo un’altra dolorosa cinquina esterna. Possibilità di un pronto riscatto nella sfida casalinga ad una Civitas Conversano proveniente dal ko alquanto polemico visti i due rigori subiti e contestati contro il San Vito, ma consapevoli di esser una compagine in crescita e con un Francesco Modugno in più nel reparto avanzato autore di due reti all’esordio. Padroni di casa avvisati, per la rincorsa ai piani alti della graduatoria match di fondamentale importanza, mentre la Civitas che non disporrà di Carella squalificato, vuole stupire e continuare a sperare.

Il derby di San Vito è un viatico importantissimo per entrambe le compagini, desiderose di scalare la classifica e rispettare i propri obiettivi stagionali. San Vito che si presenta carico dall’exploit di Conversano contro la Civitas e vicino al raggiungimento delle prime posizioni di classifica. Azzurri Santa Rita che con Ugo Pica in grande spolvero nelle ultime apparizioni possono contare su un gruppo motivato per strappare punti importanti in un match delicato e sentito, come derby vuole, seppur con le assenze causa squalifica di Stamerra e D’Agostino. Nota negativa, l’inagibilità del “Citiolo” che ha indotto la società di ospitante del San Vito, a chiedere ed ottenere la disponibilità dello stadio di Mesagne per un derby sanvitese dal sapore amaro.

Torna in campo l’Acquaviva, dopo lo stop forzato per neve nella prima di ritorno, sul difficile prato del Capurso, compagine temibile in casa e confortato dalla buona prestazione di Mola nonostante la sconfitta. Anche l’Acquaviva è reduce dalla stessa trasferta in terra barese, ma per l’andata degli ottavi di Coppa Puglia che ha coinciso con un ko per due reti ad una che lascia tutto inalterato per il ritorno. Il ritorno al campionato nasconde delle insidie e delle incognite, squadra ospite ferma dall’undici Dicembre, Capurso motivato e con il solo Tarantino fermato un turno dal giudice sportivo.

Riposo da calendario per il Mottola United, fermo per un motivo o per l’altro dall’ultima dello scorso anno.

Di seguito programma e designazioni arbitrali per i match in programma:

primab2rit

Ostuni, arriva il Lizzano e la Società gialloblu chiama a se il proprio pubblico

Domenica l’Ostuni ospiterà il Lizzano, una gara fondamentale per il prosieguo di campionato e per i sogni di promozione. Nell’incontro di andata i leccesi erano riusciti ad aggiudicarsi i tre punti, vincendo per un gol a zero, e la sconfitta aveva decretato la fine dell’esperienza di Mister Ciraci sulla panchina della squadra della Città Bianca.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Oggi i gialloblu, allenati da Giacomo Marasciulo, occupano la seconda posizione in classifica e rientrano a pieno titolo tra le candidate a disputare i play off. Per la partita di domenica prossima non saranno disponibili Masi, ancora infortunato, e Cristofaro che sconterà un turno di squalifica per l’ammonizione rimediata a Mesagne. Rientreranno Zizzi e Pastano  ai quali si aggiunge il nuovo acquisto Turrone.

La Società gialloblu consapevole dell’estrema importanza del match contro una diretta concorrente, quale è il Lizzano, fa l’ennesimo appello al pubblico ostunese perché si rechi in massa al Comunale per incitare la squadra della propria Città. Il D.S. Enzo Pulpito ha dichiarato: “sarebbe bello rivedere, come in passato, il dodicesimo uomo in campo”.

Appuntamento alle ore 14.30 al Campo Sportivo “Vito Asciano” di Ostuni.

Angelo Cavallo

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Conosciamo la Vibonese

Conosciamo il prossimo avversario del Foggia. La Vibonese del nuovo tecnico Sasà Campilongo

O la svolta, o nulla. In casa Vibonese sanno che non hanno alternative per cui la dirigenza calabrese si è assicurata un tecnico di grande esperienza nella categoria per ripartire e conquistare la salvezza. L’arrivo di Sasà Campilongo è di certo un segnale forte per la piazza e l’ex tecnico del Foggia è uno dei più importanti allenatori di tutta la storia rossoblu, che ha conosciuto i professionisti soltanto nel 2006, per ripescaggio peraltro, dopo 80 anni vissuti tra i dilettanti.

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Ultima in classifica con 15 punti, la Vibonese è reduce da cinque sconfitte consecutive e non vince dal 13 novembre, quando espugnò il campo del Monopoli. In casa, addirittura la vittoria manca dal derby con la Reggina, della fine di ottobre. Pochi i gol segnati, soltanto 9 in 21 partite, i calabresi sono stati capaci di realizzare, e superare, un record molto negativo. Per ben cinque giornate, tra la terza e la settima, non hanno realizzato neanche una rete e questo record lo hanno battuto nelle ultime sette gare, quindi è ancora aperto a peggioramenti. Di contro, sono 27 le reti subite, non tantissime rispetto alle 41 del Melfi e alle 32 della Reggina, concorrenti per la permanenza. Peraltro, dato da rimarcare, la Vibonese non ha mai subito goleade, a differenza delle altre due, ma soprattutto non ha mai subito più di 3 gol in una partita, fatto capitato soltanto 4 volte nelle gare precedenti. Il giocatore di maggior rilievo è Andrea Saraniti (sarà squalificato), attaccante autore di 5 reti finora, sulle 9 totali, alla seconda stagione in Calabria. Ad inizio mercato di gennaio lo volevano a Catania, ma il presidente Caffo lo ha trattenuto per tentare la strada complicata della salvezza. Due i nuovi arrivati, il difensore Minarini e il centrocampista Torelli, ma il sogno è il ritorno di Diego Allegretti, attualmente alla Maceratese. L’attaccante marchigiano è tornato vicino casa in estate dopo 3 stagioni alla Vibonese in cui è stato un vero e proprio mattatore con ben 40 reti in 3 stagioni tra D ed Eccellenza, 19 realizzate tutte nella scorsa stagione e che sono valse il ripescaggio tra i pro.

Fabio Lattuchella

Il mercato delle 4 grandi di Lega Pro

Le operazioni concluse dalle prime 4 squadre del campionato di Lega Pro nel dettaglio e tutte le operazioni aperte

È un mercato attivo quanto mai, questo di gennaio 2017. Nessuna delle 4 pretendenti al titolo vuole restare indietro, per cui tutte hanno pensato a questa finestra di mercato per puntellare ulteriormente squadre già forti a tal punto da creare una differenza notevole con tutte le altre.

Mancava il centravanti al Foggia, che ha colmato questa lacuna con Matteo Di Piazza e si è rinforzata a centrocampo anche con Faber e Deli. Ora resta da sistemare la difesa, con Figliomeni che potrebbe arrivare al centro e con un under sulla fascia sinistra, mentre la corsia mancina è sistemabile anche in attacco, dove si attende solo la chiusura della trattativa per il ritorno di Floriano.

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Tra tutte, chi sembra essere maggiormente in ritardo è il Lecce. Nessun arrivo, solo trattative non chiuse. Si cerca un portiere, con Perucchini trattenuto ancora a Benevento, mentre Gomis e Bleve attendono solo offerte per lasciare il Salento, in difesa è corsa a due per la corsia mancina, Agostinone e Tomi sono i prescelti, mentre Contessa è ricercatissimo altrove. A centrocampo si allontana Calamai, così il profilo più seguito per dettare i tempi in mezzo al campo è Bacinovic della Ternana, mentre in attacco si insegue Marconi, anche se i tentennamenti dell’Alessandria per il mancato arrivo di Evacuo hanno fatto virare i giallorossi su Perez dell’Ascoli e Musto del Gubbio. Tante operazioni per il Matera che ha comuinciato già a dicembre con il ritorno dello svincolato Biscarini tra i pali. Poi sono arrivati Salandria dall’Akragas, l’ex giovane juventino Didiba e il pupillo del DG Iodice, Gennaro Armeno. In attacco altro ex canterano juventino Eric Lanini, già 47 presenze all’Entella in B prima di andare ad inizio stagione in Belgio al Westerlo e l’altro giovane tornato in “patria”, Gaetano Dammacco, classe 98, attaccante che la scorsa estate aveva lasciato Matera per approdare alla primavera del Torino. Ora è tornato per giocarsi le sue carte anche se la concorrenza, nella città dei sassi, è tanta e agguerrita, ma soprattutto potrebbe vedere un nuovo arrivo nel tanto ricercato Demiro Pozzebon. Lui e Cissè del Benevento sono obiettivi reali del presidente Columella per consegnare ad Auteri una vera corazzata. In uscita Louzada, che tornerà in Brasile, Piccinni e De Rose.

Infine la Juve Stabia. L’arrivo di Aniello Cutolo è quello di maggior prestigio. 34 anni, 423 presenze e 92 gol in carriera dove dagli esordi in C1 a Benevento, l’attaccante ha poi calcato i campi della cadetteria per 7 stagioni di seguito con Crotone, Padova, Pescara, Livorno ed Entella. In attacco anche l’ex Bologna, Daniele Paponi, classe 1988, uno che non segna molto, 20 gol in tutta la carriera e non più di 5 in un anno, ma di certo un calciatore di grande valore per la Lega Pro. A centrocampo il camerunense Matute, che ha conquistato la fiducia delle vespe dopo la buona esperienza degli ultimi due anni a Caserta.  Infine il ritorno al calcio giocato di Fabiano Santacroce, 90 presenze in A con Napoli e Parma. Con i ducali la sua ultima esperienza significativa, poi dopo il fallimento degli emiliani una serie di difficoltà gli hanno concesso soltanto due presenze in B a Terni, nel finale della scorsa stagione.

Fabio Lattuchella

Ostuni, tesserato Donato Turrone proveniente dal Polimnia Calcio

L’A.S.D. Ostuni 1945 ha ufficializzato oggi il tesseramento del difensore di fascia Donato Turrone, classe 1997 e pertanto schierabile come under.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Turrone, che ha disputato la prima parte del campionato con il Polimnia Calcio, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Martina Franca ed è stato già allenato da Mister Marasciulo quando era alla Beretti.

Al termine del primo allenamento con la squadra della Città Bianca il giocatore ha dichiarato: “durante l’allenamento ho visto una gruppo forte e competitivo e sono sicuro che, anche grazie ai miei compagni, qui potrò crescere e dare il mio contributo alla squadra.  Sono felice di aver scelto l’Ostuni”.

Angelo Cavallo

 

 

Lega Pro, ripresa dopo la sosta

Terza giornata del girone di ritorno. Lecce e Juve Stabia in casa, Foggia e Matera fuori. Prosegue lo scontro a 4 per la vittoria finale

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Si riprende. Esattamente a 23 giorni di distanza dall’ultima partita dello scorso 29 dicembre. Si giocherà la 22esima giornata del campionato di Lega Pro, che ormai è una vera e propria lotta a 4 per quanto riguarda la vetta. Due in casa, Lecce (contro il Melfi) e Juve Stabia (Monopoli) e due in trasferta; il Foggia a ViboValentia (contro il suo ex allenatore Sasà Campilongo – nuovo tecnico calabrese) e il Matera a Cosenza. Il tutto contornato dai nuovi acquisti che, con tutta probabilità, i tecnici non disdegneranno di mandare in campo. Soprattutto quelli arrivati nelle prime battute del mercato di riparazione, come Deli per il Foggia, Paponi, Matute e Cutolo per la Juve Stabia, Salandria e Armeno per il Matera. Il Lecce, invece, è ancora fermo al palo delle trattative. I rossoneri di Stroppa, probabilmente, lanceranno anche Di Piazza in attacco, pur senza i 90 minuti nelle gambe, forse a partita in corso. Insieme a Lecce, Matera e Juve Stabia, alle 14:30 di sabato 21 gennaio, si giocheranno anche Siracusa-Taranto e Virtus Francavilla-Messina, mentre alle 16:30, in contemporanea con il Foggia, ci sarà Reggina-Akragas.

Pre-serata (18:30) con Fidelis Andria-Catanzaro e serale (20:30)affidato a Casertana-Paganese, mentre lunedì posticipo tra Fondi e Catania (20:45).

Intanto il mercato va avanti e da domenica si attendono nuove, importanti e meno, operazioni.

Fabio Lattuchella