Ostuni, Quartulli e Narracci: “abbiamo sentito la responsabilità di vestire la maglia della nostra città”
Antonio Quartulli e Giordano Narracci militano nella squadra di calcio della loro città, l’Ostuni 1945, che ha disputato il campionato di Promozione girone B e, solo all’ultima giornata, è uscita dalla griglia play off.
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I due ostunesi fanno parte degli Under Terribili che la società del presidente Antonio Molentino è stata capace di far emergere ed hanno disputato una strepitosa stagione. Quartulli, portiere, e Narracci, difensore di fascia, hanno risposto alle nostre domande sul campionato, concluso domenica scorsa, dell’Ostuni 1945:
Cosa avete provato a vestire la maglia della squadra della vostra città?
“Vestire la maglia gialloblù dell’Ostuni, la squadra della nostra città, è stato molto gratificante ma allo stesso tempo abbiamo sentito una grossa responsabilità che però ci ha stimolato a dare qualcosa in più. Noi sentivamo il peso della maglia ed il Mister, Giacomo Marasciulo, ci spronava a dare qualcosa in più proprio per questo motivo, ci diceva: gli applausi sono merito vostro perché non mollate. Ci dispiace tanto per il finale di campionato, uscire dai play off all’85’ dell’ultima partita di campionato è stato un vero peccato”.
Quale è stato il vostro rapporto con il pubblico ostunese?
“All’inizio dell’anno c’è stato qualche screzio con la tifoseria ma poi tutto è ritornato alla normalità, infatti ci hanno sempre seguito, anche in trasferta. Avevamo un obiettivo comune, quello dei play off e lo meritavano. Ci è dispiaciuto non vedere tanto pubblico al comunale “Vito Asciano” ma credo abbia pesato il fatto che il calcio ad Ostuni era reduce da stagioni non entusiasmanti”
Qual è la vostra opinione sul campionato appena terminato?
“Siamo stati la squadra sorpresa del campionato. Dopo un avvio in salita l’arrivo di Mister Marasciulo, alla sesta giornata, ha dato una svolta alla stagione. Ha portato nello spogliatoio una grande compattezza e serenità. L’elemento che più di tutto ha permesso all’Ostuni di arrivare al quinto posto è stato la carica motivazionale che il Mister ha saputo trasmettere a noi giovani. Con il lavoro quotidiano ci siamo tolti delle belle soddisfazioni arrivando fino al secondo posto. Ma siamo del parere che i numerosissimi infortuni hanno condizionato il nostro percorso, con la rosa al completo il campionato si sarebbe concluso diversamente. La partita che ci rimarrà dentro è quella di andata contro il Brindisi, vinta in trasferta per due a zero, una delle poche occasioni in cui il Mister ha potuto disporre di tutta la rosa ed è stata secondo noi la partita perfetta”
Dove giocherete nella prossima stagione?
“Il campionato si è appena concluso e non abbiamo ancora fatto progetti per la prossima stagione calcistica”.
Un altro giovane ostunese che ha fatto parte della rosa dell’Ostuni 1945 è Davide Colucci, difensore ed under, che ha ben figurato nelle partire in cui è stato schierato da Mister Marasciulo.
Angelo Cavallo
Comunicato Ufficiale Serie D n. 124 del 14.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Lecce : Corrado Liguori, vice presidente, in esclusiva
La riapertura al dialogo da parte dell’Us Lecce con stampa, tifosi e l’intero ambiente giallorosso, ci ha permesso di intervistare, in esclusiva per Calciowebpuglia, il Vice Presidente, Corrado Liguori.
Questa vostra apertura, contribuirà a riportare tranquillità nella tifoseria?
“ Ritengo che sia giusto e doveroso riprendere il dialogo con tutto l’ambiente perché solo attraverso l’unione e la compattezza si possono ottenere determinati risultati. Il nostro silenzio non era assolutamente una forma di protesta, ma era finalizzato ad evitare che alcune parole o concerti potessero essere equivocati in momenti di tensione molto alti”.
Possiamo affermare che dopo tanta tempesta, sia arrivata la tanto sospirata quiete ?
“ Non lo so, lo spero di cuore perchè raggiungere la promozione è necessario “ anche” un ambiente sereno “.
Sfumata la promozione diretta anche se la matematica non ha ancora messo la firma, come vi state avvicinando ai play off ?
“ Con l’imopegno di sempre ed il lavoro, tanto lavoro…..Le partite andranno tutte affrontate con il massimo impegno e per il massimo risultato! E’ evidente che se qualche giocatore dovesse accusare il minimo fastidio, in questa fase non prenderemo rischi”.
La promozione in B, sarebbe il giusto premio e riconoscimento a tutti i vostri sforzi passionali e economici. Vi pare?
“ E’ il sogno e il desiderio di tutti! Dei tifosi, dei giornalisti, dei calciatori, dello staff tecnico e di noi dirigenti…..Abbiamo effettuato a giugno una programmazione ben precisa, rivedendo di fatto tutto…Una seria programmazione non può non portare nei giusti tempi a risultati importanti”.
Un appello ai tifosi te lo senti di fare?
“ Si, abbiamo sempre considerato i nostri tifosi un elemento fondamentale ed imprescindibile…
Comprendo la loro delusione, è anche quella di noi tutti per la mancata promozione diretta…
| Ora però abbiamo un’altra chance e dovremo spuntarla con tutte le nostre forze, tutti uniti….Forza Lecce “.
Mimmo De Gregorio |
Comunicato Ufficiale Serie D n. 123 del 14.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 122 del 14.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Marcatori Serie D girone H, Tajarol in fuga
Si è giocato ieri il turno infrasettimanale di Serie D e la trentunesima giornata del girone H ha regalato 26 marcature.
Tajarol del Trastevere ne mette a segno due e prende il largo.
Infatti l’attaccante romano ora è a quota 19 reti segnate e quindi a +2 sul più immediato inseguitore e cioè Montaldi del Bisceglie, ieri a segno per la diciassettesima volta in stagione.
Quattordicesima rete per Siclari della Nocerina.
Decima marcatura per Maggio della Gelbison.
Segna e sale a quota 9, Longobardi del Cynthia.
Ottava realizzazione stagionale per Picci del Gravina e Sorrentino dell’Herculaneum.
Settima rete invece per Capozzoli dell’Agropoli.
Quinto gol per Alvino e Fella della Nocerina.
Doppietta e salita a 4 per il loro compagno di squadra, Cacace.
Quarta rete per De Iulis, sempre della Nocerina e anche per Di Federico del San Severo, Giordano della Gelbison e Pagliaroli del Trastevere.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 31 (prime posizioni)
19 reti: Tajarol (Trastevere)
17 reti: Montaldi (Bisceglie)
15 reti: Lattanzio (Bisceglie)
14 reti: Siclari (Nocerina)
12 reti: Malcore (Manfredonia)
11 reti: La Porta (Manfredonia), Cherillo (Agropoli) e Patierno (Nardò/Gravina)
10 reti: Maggio (Gelbison)
9 reti: Longobardi (Cynthia), Cappiello (Gelbison), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)
8 reti: Picci (Gravina), Sorrentino (Herculaneum), Giuseppe Bozzi (Madre Pietra Daunia), Pepe (Potenza), Ancora e Kyeremateng (Nardò), Todino (Potenza) e Giampaolo (Anzio)
7 reti: Capozzoli (Agropoli), Bertoldi (Cynthia) e Montinaro (Bisceglie)
ALESSANDRO POLICHETTI
Coppa Puglia, la Vigor Moles trafigge la Virtus Andria
Goleada della Vigor Moles su una giovane e rimaneggiata Virtus Andria nella semifinale di Coppa Puglia.
Semifinale di Coppa Puglia 2016-2017, al “Caduti di Superga” di Mola di Bari si sfidano i padroni di casa della Vigor Moles e la Virtus Andria.
L’esperta squadra di casa, guidata in panchina da mister Narraccio ha fatto un sol boccone della giovane e volenterosa formazione andriese allenata da mister Cavaliere.
7-1 il risultato finale di un match che ha visto la Vigor Moles spadroneggiare.
C’è però da dire che i padroni di casa erano al completo e nella loro squadra annoverano calciatori di categoria superiore quali Francesco Tenzone e Fraschini su tutti.
Una compagine quella adriatica, che ha chiuso il suo campionato (Prima Categoria girone B) seconda in classifica, soltanto ad un punto di distanza dal Martina Calcio che ha vinto il torneo ed è stato promosso in Promozione.
La Virtus Andria è scesa in riva all’adriatico in formazione rimaneggiata e con ben 6 under dal primo minuto.
Troppi indisponibili in casa andriese ma nonostante ciò e il passivo pesante, i biancoazzurri non hanno sfigurato al cospetto del più blasonato avversario.
Il match inizia subito con la rete molese che arriva al 3’ con Fieroni che sigla un eurogol sulla quale Gagliardi nulla può.
Passano pochi minuti e al 9’ arriva il raddoppio di Fraschini.
Dopo un paio di occasioni sciupate, la Vigor Moles fa tris ancora con Fieroni al 28’.
Al 36’ sussulto d’orgoglio della Virtus Andria che accorcia le distanze con una rete di Saverio Addario.
Il primo tempo termina 3-1 ma nella ripresa la Vigor Moles dilaga.
Al 52’ calcio di punizione dello specialista Francesco Tenzone ed è 4-1.
Al 65’la Virtus ci prova col calcio di punizione di Alessandro Troia che impegna severamente Fortunato nella respinta.
Ma nei minuti finali la Virtus crolla e subisce altre tre reti.
Al 79’ segna il neo entrato Bux.
Al minuto 83 arriva la tripletta personale di Fieroni, mentre al 87’ ci pensa ancora Bux a chiudere i conti con un bel tiro al volo.
Finisce 7-1 per la Vigor Moles con la compagine di Narraccio che ha ormai un piede e mezzo in finale e può ora concentrarsi sulla finale playoff, dove incontrerà la vincente della semifinale tra Ginosa e San Vito.
Per la Virtus, una sconfitta preventivabile alla vigilia ma di certo non di queste proporzioni.
Troppo forte la Vigor Moles per la giovane e inesperta squadra andriese.
I ragazzi di Cavaliere ora dovranno prepararsi al meglio per la sfida playout del girone A di Prima Categoria a Mattinata contro il Matinum, il 23 in terra garganica.
Lì non si potrà sbagliare e bisognerà a tutti costi imporsi per conservare la categoria.
La gara di ritorno della semifinale di Coppa Puglia, invece, si giocherà giovedì 27 al “Fidelis” di Andria.
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VIGOR MOLES-VIRTUS ANDRIA 7-1
VIGOR MOLES: Fortunato, Ferrino, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Fieroni (84’ Casulli), Corti, D’Ambruoso (55’ Bux), Tenzone, Fraschini.
A disposizione: Sacchetti, Frappampina, Guardavaccaro, Battista, Russo. All. Tommaso Narraccio
VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso, Troia, Addario S., Addario A., Sanguedolce (48’ Montrone V.), Caputo, Piciocco, Jallow (63’ Coratella), Fucci, Lorusso (58’ Di Vietri).
A disposizione: Di Palo. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta
MARCATORI: 3’ Fieroni (VM), 9’ Fraschini (VM), 28’ Fieroni (VM), 36’ Addario S. (VA), 52’ Tenzone (VM), 79’ Bux (VM), 84’ Fieroni (VM), 87’ Bux (VM)
Alessandro Polichetti
Comunicato Ufficiale Puglia n. 84 del 13.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti
I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega
Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.
L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le
conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In
alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo
per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il
Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.
Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di
esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del
Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno
scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato
agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità
di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei
propri obiettivi.
Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della
Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che
hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –
dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale
tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di
responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione
comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.
Di nuovo, buona Pasqua a tutti!
F.to Cosimo Sibilia
(Mimmo De Gregorio)
Comunicato Ufficiale Serie D n. 121 del 13.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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SERIE D – 31a giornata LIVE, risultati e prossimo turno
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
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Herculaneum-Bisceglie; un infrasettimanale che sa di tre punti
Come se fosse domenica, sperando di ripetere la grande prestazione casalinga contro l’Anzio, porgendo l’orecchio a ciò che accadrà a Roma dove il Trasetevere renderà visita ad un Nardò decimato dalle squalifiche.
Il Bisceglie Calcio è pronto in quel di Mugnano di Napoli per una sfida sulla carta abbordabile ma sostanzialmente delicata: l’Herculaneum è squadra rognosa e sul sintetico del “Vallefuoco” molte grandi hanno steccato.
Fondamentale, in ogni caso, sarà piegare la tenace formazione di mister Rosario Campana, che s’impegnerà al massimo, com’è giusto che sia, per mettere in difficoltà la vicecapolista.
A disposizione di Nicola Ragno l’intera formazione con il rientro di Petta e D’Aiello dalla squalifica. Torna Partipilo dopo il riposo forzato delle palme; unico ballottaggio a centrocampo fra Cerone e Risolo.
L’incontro sarà diretto dal signor Daniele Parenzoni di Rovereto, supportato dagli assistenti Fabio Alemani di Legnano e Donato Simeone di Lomelina.
Bartolomeo Pasquale
Comunicato Ufficiale Foggia n. 48 del 12.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 120 del 12.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 119 del 12.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Le decisioni del Giudice Sportivo del 12.04.2017
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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Intervista al tecnico dell’Atletico Acquaviva, Ciccio Mongelli
Ciccio Mongelli: “Ho sposato il progetto dell’Atletico, attratto dall’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione”
Si è appena conclusa la sua prima stagione alla guida dell’Atletico Acquaviva, dopo una carriera ventennale ed un palmares di 5 campionati vinti ed una finale play off di Promozione persa con il Conversano di “Calci&Carezze” nel lontano 2006. Memorabili le stagioni a Bitritto, con la scalata dalla seconda categoria alla Promozione, fino a sfiorare i play off per il salto in Eccellenza, e con il Modugno lo scorso anno, con cui nonostante le previsioni da bassa classifica, ha occupato la seconda posizione dietro la corazzata Cerignola. Parliamo di Francesco “Ciccio” Mongelli, da Novembre allenatore dell’Atletico Acquaviva dei presidenti De Marinis e Lafortezza: con lui tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, spaziando dalla sua squadra ad una vera e propria disamina sull’intero campionato.
[sc name=”baldo” ]
Come mai hai deciso di accettare la proposta dell’Atletico Acquaviva?
“Mi ha attratto l’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione. Tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, ovviamente facendo riferimento ai mesi in cui sei stato in panchina… Fui chiamato a fine Novembre, in una situazione di classifica che non consentiva di poter ambire all’immediato salto di categoria, senonchè l’intesa con la società fu quella di lavorare in prospettiva per rinviare l’obiettivo al prossimo campionato”
Quali sono stati i vostri punti deboli e i vostri punti di forza?
“Il punto debole è stata l’esiguità della nostra rosa, avendo disputato alcune gare senza l’intera difesa, altre senza un solo attaccante, dovendoci inventare la formazione settimana per settimana. Il punto di forza è stato la disponibilità dei ragazzi a voler migliorare il proprio bagaglio tecnico-tattico, cosa che ci ha portato quasi sempre ad esprimere un buon calcio fatta eccezione per la fase realizzativa”
Qual è il tuo rapporto con i presidenti Demarinis e La Fortezza e cosa pensi di loro?
“I due presidenti sono prima di tutto due splendide persone, inoltre sono fortemente motivati a fare bene e questo è il viatico per poter ottenere dei buoni risultati. Anche il rapporto fra di noi è eccellente e, mantenendo questa sinergia, contiamo di poter ricreare il giusto entusiasmo della piazza verso i colori rossoblu”
Parliamo del campionato e delle altre squadre: top e flop della stagione
“Martina il top, ma non fa notizia in quanto ci saremmo meravigliati se una piazza proveniente dalla Lega Pro avesse fallito l’obiettivo. Il Mola invece è la vera vincitrice morale del campionato in quanto con risorse decisamente inferiori rispetto ai più blasonati avversari, ha perso il campionato per un solo punto. Fra i top ci metterei anche il Ginosa, splendida terza classificata, senza grandi nomi ma con un gruppo consolidato da anni. I flop sono S.Vito e Mottola, squadre con organici importanti, con società esperte e navigate alle spalle, che sono finite rispettivamente a 25 e 34 punti dalla vetta. Fra i flop ci siamo sicuramente anche noi dell’Acquaviva ma l’attenuante, rispetto a S.Vito e Mottola, è che la società non ha la giusta esperienza di questi campionati in cui la fase della programmazione va ben al di là delle semplici scelte dei singoli calciatori”
Quali sono i calciatori delle altre squadre che ti hanno impressionato di piu’ e qual è il calciatore rivelazione?
“Devo prima citare i miei Palasciano, Rizzi e Pastore. Il primo, a 31 anni, ha dimostrato che si può essere professionisti anche in prima categoria. Forse merita la palma di miglior giocatore del campionato, insieme al martinese De Tommaso. Rizzi invece è sicuramente tra i pochi giovani che si sono messi in luce quest’anno. Quando arrivai esprimeva un calcio fine a sè stesso, giocando largo sulla fascia, lontanissimo dalla porta. Ho puntato sulla sua trasformazione e lui ci ha creduto, mi ha supportato ed oggi è un giocatore universale che gioca a tutto campo. Pastore era il fiore all’occhiello della nostra squadra e purtroppo si è infortunato alla prima di ritorno facendoci perdere completamente la forza offensiva che la squadra era in grado di esprimere con lui in campo. Fra i giocatori delle altre squadre ne cito tre: l’attaccante Massafra del Locorotondo, sfortunato nella sua esperienza a Martina nel girone di andata essendosi trovato davanti un mostro sacro come De Tommaso a cui ha dovuto fare la riserva. Il centrocampista Donno del Ginosa, anche se non più giovanissimo credo sia stato l’artefice principale delle fortune della sua squadra. E per finire chiudo con un giovane portiere, Turi del Bitetto, che solo la cecità degli operatori calcistici nostrani ha fatto si che un simile talento non abbia trovato spazio in campionati ben più dignitosi”
Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA
Ostuni, Mister Marasciulo: E’ un peccato non disputare i play off
Giacomo Marasciulo è arrivato sulla panchina dell’Ostuni, in sostituzione del dimissionario Ciraci, alla sesta giornata. Durante il campionato il giovane tecnico non ha mai potuto disporre di tutta la rosa che la Società del presidente Molentino gli aveva messo a disposizione, infatti numerosissimi e lunghi sono stati gli infortuni che hanno colpito giocatori del calibro di Masi, Zizzi Carlo, Ancona, Pastano e Miccoli. Ma nonostante questo, sotto la sua guida, la squadra ha collezionato 44 punti in venticinque partite ed è stato capace di far emergere giovanissimi calciatori, gli “Under Terribili” dell’Ostuni, tra i quali Quartulli, Satalino, Fonte e Narracci. Ma proprio all’ultima giornata l’Ostuni è stato estromesso dai play off.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Al termine dell’incontro dell’ultima di campionato pareggiato in casa contro il Carovigno abbiamo raccolto le impressioni, a caldo, del tecnico dei gialloblu:
“La partita è andata bene per quanto riguarda il gioco ma il risultato ci penalizza. L’ultima partita persa in casa risale allo scorso due febbraio contro il Fasano ed Il pareggiato di oggi è stato determinato anche da una grandissima, ma giusta, grinta agonistica del Carovigno, ma il calcio è anche questo. Abbiamo avuto tante occasioni da gol che non siamo riusciti a concretizzate ed alla fine il pareggiato ci fa entrare nella griglia play off, ma per il discorso dei sette punti di distacco dall’Aradeo, non li disputeremo. E’ un grosso peccato perché potevamo essere protagonisti fino in fondo.
L’Ostuni dalla sesta giornata in poi ha avuto una media punti importantissima. Questa gruppo, nonostante io non abbia mai potuto disporre di tutta la rosa, ha fatto tanto. Tanti singoli si sono infortunati, ma la loro assenza non si può sentire nell’ultima giornata. Ripeto è stato il gruppo ad avere un cammino strepitoso, l’unica squadra che ha portato il nostro ritmo è stata il Fasano, infatti abbiamo recuperato ben diciotto punti sia sul Tricase che sull’Aradeo. E’ un peccato non rientrane nella griglia play off per un solo punto. Il rammarico più grande la partita persa contro il Grottaglie, con quei punti oggi potevamo parlare di un altro campionato.
La Società Ostuni 1945 è stata sfortunata, tanti, troppi infortuni ai giocatori più esperti e voglio dire che mi dispiace tanto per la Città di Ostuni, per i tifosi, che meritano sicuramente piazze più importanti”
Angelo Cavallo
Comunicato Ufficiale Serie D n. 118 dell’11.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 117 dell’11.04.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Il punto sull’ultima giornata del campionato di Prima Categoria girone A
L’Audace Barletta vince il campionato e sale in promozione, niente playoff per la Nuova Andria mentre lo spareggio playout sarà tra Matinum e Virtus Andria.
Termina il campionato di Prima Categoria pugliese girone A, o meglio termina la regular season e ora ci saranno playoff e playout.
Un torneo strano che ha visto al via soltanto 13 squadre anziché le solite 16 (nella prossima stagione si dovrebbe tornare a 16).
L’Audace Barletta di mister Iannone, vincendo l’ultima per 4-2 contro lo Sporting Apricena, vince matematicamente il torneo con un punto in più del Terlizzi e sale in Promozione.
Una promozione storica quella dei barlettani che per la rima volta disputeranno il campionato di Promozione in 59 anni di storia.
Il Terlizzi, vincente per 4-0 sull’Herdonia, deve accontentarsi della finale playoff.
Ci sarà soltanto una semifinale playoff e sarà quella tra Celle di San Vito e Borgorosso Molfetta con la Nuova Andria che non può partecipare agli spareggi per la regola dei 7 punti, infatti gli andriesi sono finiti a -8 dal Terlizzi secondo e a pari punti col Borgorosso che però era in vantaggio negli scontri diretti e per differenza reti, così i playoff li disputerà la squadra molfettese.
Matematicamente salve le foggiane Sporting Apricena, Sammarco, Victrix Trinitapoli e Herdonia (a pari punti col Matinum ma in vantaggio negi scontri diretti), lo spareggio playout si disputerà tra Matinum e Virtus Andria con i garganici che giocheranno in casa e avranno due risultati utili a disposizione, vittoria e pareggio (in caso di parità dopo i 90 minuti ci saranno i supplementari) per la salvezza, vista la miglior posizione in classifica a fine campionato e con la Virtus Andria che deve assolutamente vincere per salvarsi.
Saluta il campionato di Prima Categoria, la Virtus Molfetta che retrocede in Seconda Categoria.
Un torneo che ha regalato emozioni e ne regalerà ancora con la coda dei playoff e playout.
Vedremo cosa accadrà!
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CLASSIFICA DI FINE STAGIONE con verdetti finali
AUDACE BARLETTA 48
TERLIZZI 47
CELLEDI SAN VITO 43
BORGOROSSO MOLFETTA e NUOVA ANDRIA 39
GIOVINAZZO 32
VICTRIX TRINITAPOLI, SPORTING APRICENA e SAMMARCO 28
HERDONIA e MATINUM 27
VIRTUS ANDRIA 23
VIRTUS MOLFETTA 21
AUDACE BARLETTA promosso in PROMOZIONE
TERLIZZI in finale playoff
CELLE DI SAN VITO-BORGOROSSO MOLFETTA semifinale playoff
MATINUM-VIRTUS ANDRIA spareggio playout
VIRTUS MOLFETTA retrocesso in SECONDA CATEGORIA
ULTIME GARE DA DISPUTARE
PLAYOFF
SEMIFINALE: Celle di San Vito vs Borgorosso Molfetta a Foggia (gara unica)
Domenica 23 aprile ore 16:30
FINALE: Terlizzi vs Vincente semifinale a Terlizzi (gara unica)
Domenica 30 aprile ore 16:30
PLAYOUT
Matinum vs Virtus Andria a Mattinata (gara unica)
Domenica 23 aprile ore 16:30
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Prima Categoria girone B, con il Martina trionfa Birtolo capocannoniere
Epilogo per quanto riguarda il girone B della Prima Categoria Pugliese, al quale non sono bastati i 65 punti del Mola in 24 gare per laurearsi leader della classifica. Un super Martina allenata dal tecnico Gidiuli riesce nelle ultime cinque gare a conservare il punto di vantaggio e festeggiare la vittoria del campionato in quel di Bitetto, grazie ad una doppietta di Giuseppe Birtolo. Proprio l’attaccante ex Francavilla e Real San Giorgio si congeda dal campionato con le due reti che non solo decidono la stagione, ma gli consentono di trionfare in classifica cannonieri, staccando Michele Bux, a secco nella gara di Mottola. Questa la classifica marcatori finale:
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Bux (Vigor Moles) – 22 reti –
Birtolo (Martina Franca) – 20 reti – (3 rig.)
De Tommaso (Martina Franca) – 19 reti – (1 rig.)
Tenzone (Vigor Moles) – 15 reti – (4 rig.)
Mastronardi (Norba Conversano) – 11 reti – (1 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 10 reti –
Pascalicchio (Vigor Moles) – 10 reti –
Greco (United Mottola) – 10 reti – (2 rig.)
Romanelli (United Mottola) – 9 reti –
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 9 reti – (2 rig.)
Ferrorelli (Acquaviva) – 9 reti – (5 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 8 reti – (2 rig.)
Fraschini (Vigor Moles) – 8 reti –
Arsale (Civitas Conversano) – 8 reti –
Iaia (San Vito) – 8 reti –
Massafra (Virtus Locorotondo) – 8 reti –
Paiano (Ginosa) – 7 reti –
Donno (Ginosa) – 7 reti – (4 rig.)
Mele (Grumese/Bitetto) – 7 reti –
Cavallo (San Vito) – 7 reti – (3 rig.)
Renna (Virtus Locorotondo) – 7 reti – (1 rig.)
Cappiello (Ginosa) – 7 reti – (1 rig.)
Vinci (Martina) – 6 reti –
Palazzo (Martina Franca) – 6 reti –
Fieroni (Vigor Moles) – 6 reti –
Anelli (Capurso) – 6 reti –
Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Lovecchio (Ginosa) – 5 reti – (1 rig.)
Rito (Martina Franca) – 5 reti – (2 rig.)
Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Pastore (Acquaviva) – 4 reti (1 rig.)–
Ferrarese (Capurso) – 4 reti –
De Mare (United Mottola) – 4 reti (1 rig.)–
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Diwouta (Martina) – 3 reti –
Antonicelli (Acquaviva) – 3 reti –
Vasco (Acquaviva) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Mammola (Norba Conversano) – 3 reti –
Luisi (Norba Conversano) – 3 reti –
Colucci (Capurso) – 3 reti –
De Virgilio (Vigor Moles) – 3 reti –
Scarola (GrumeseBitetto) – 3 reti –
Cardinale (Capurso) – 3 reti –
Vittorione (Norba Conversano) – 3 reti –
Secka (United Mottola) – 3 reti –
Greco (Virtus Locorotondo) – 3 reti –
Montanaro (Azzurri Santa Rita) – 3 reti –
Lavermicocca (GrumeseBitetto) – 3 reti –
Carovigno: I ringraziamenti di mister Francesco Tasco
Riceviamo e pubblichiamo.
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“Cari tifosi e sportivi che amate il calcio e i colori del Carovigno, siamo giunti a capolinea di un campionato avvincente che ci ha visto protagonisti. Ebbene, forse in pochi credevano a questa salvezza , E´ giunto da parte mia il momento di ringraziare chi ha permesso tutto questo: in primis Michele Lanzilotti, il mio primo interlocutore, colui che mi ha dato fiducia. Giovanni Saponaro, grande persona , Domenico Laruccia, Gianfranco Fusco, il grande e il grosso ds Daniele Barletta chiamato infinity, e poi vorrei ringraziare il nostro magazziniere Pinuccio e il suo collaboratore Cosimino. Il maresciallo “factotum” Pasquale Valente, Pippinuddo Lotti, Agostino Valente, Dino Semeraro, Angelo Colella. Il massaggiatore Michele Lomonaco, il preparatore dei portieri prof. Quartulli. E per ultimo il gruppo dei calciatori che hanno creduto nel mio lavoro ripagandomi con i risultati. Infine un grazie al mio “secondo” Giuseppe Vignola. Grazie anche ai nostri magnifici tifosi, che con il loro calore mi sono stati vicino. A presto!”
Il punto sull’ultima giornata della Prima Categoria girone B
Finale di stagione (o quasi, visti i playoff da disputare), con la vittoria del campionato di un Martina, dopo un solo anno di purgatorio in Prima Categoria, da inizio alla sua nuova risalita verso categorie che più le competono. Onore ad un avversario, il Mola, anch’esso meritevole di vittoria del campionato, sfortunato nell’incontrare i martinesi nello stesso girone e nella stessa annata. I ragazzi di mister Narraccio, sfideranno il 30 Aprile la vincente della sfida semifinale playoff Ginosa – San Vito del 23, nella finalissima per lo spareggio promozione.
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Il Martina Calcio 1947 espugna lo stadio di Bitetto, e si laurea campione del girone B di Prima Categoria Pugliese, dando inizio ad una festa parziale, in vista di una rapida risalita in categorie ben superiori. GrumeseBitetto al tappeto con una rete per tempo, nonostante l’impegno e l’ottima organizzazione tattica impostata dai padroni di casa. Prima mezzora con un Martina volenteroso ma poco pericoloso, ci provano Vinci e Lippolis ma la sfera non entra per questione di centimetri. Il sospirato vantaggio giunge allo scadere di prima frazione, con Palazzo atterrato in area sull’out destro e penalty che Birtolo realizza sotto la traversa, battendo Turi. Nella ripresa ritmi che non decollano, GrumeseBitetto che osa un tentativo di pareggio e quasi beffato dal contropiede di Birtolo, il cui destro dopo aver saltato il portiere, è salvato sulla linea. A dieci minuti out De Tommaso per infortunio, ma trascorrono pochi secondi e Birtolo si invola tutto solo contro Turi, scattando sul filo del fuorigioco, e centrando lo specchio piazzando la sfera nell’angolo lontano con un chirurgico diagonale mancino, di fatti regalando la gioia della vittoria del campionato. Festa in campo, fuori, ed al rientro a Martina; per la città della Valle D’Itria solo il primo tassello di un’opera da completare con tante altre vittorie negli anni a venire.
La Vigor Moles compie il proprio dovere, batte a domicilio lo United Mottola in formazione rimaneggiata (assenti gli attaccanti Greco, Romanelli e De Mare), ma nonostante i 65 punti conquistati su 24 gare disputate, è costretta a dover disputare la finale playoff contro la vincente tra Ginosa e San Vito, seppur in gara secca a Mola. Come in contemporanea a Bitetto, anche a Mottola i più quotati ed affamati avversari devono faticare prima di sbloccare la contesa. Prima frazione equilibrata, partono bene gli ospiti che sfiorano dapprima il vantaggio con un’inzuccata di Bux fermato da D’Elia, per poi rischiare con il diagonale di D’Onofrio che sfiora il palo. Montante colpito al quarantesimo da Bux, e squadre all’intervallo con il punteggio di zero a zero. Nella ripresa dentro Tenzone, a riposo precauzionale poichè non al meglio, ed ospiti ai quali bastano dieci minuti per chiudere di fatti il match: al secondo minuto angolo di Tenzone e colpo di testa vincente di Fieroni, poi è Tenzone a colpire con il suo magico destro calciando dalla distanza sotto l’incrocio. Il portiere ospite Fortunato nel finale salva su conclusione pericolosa di Amatulli, ma le notizie da Bitetto non sono confortanti, Mola osannato ed applaudito, ma la stagione terminerà dopo venti giorni di riposo forzato con la finale playoff da disputare tra le mura amiche.
Dinanzi ad uno stadio gremito e festoso, il Ginosa ha la meglio su un Ragazzi Sprint Crispiano già salvo e con tanti giovani provenienti dalla Juniores in rampa di lancio. I ragazzi di mister Pizzulli, scendono in campo ben determinati, chiudendo la pratica nella prima frazione di gioco grazie alle due reti di Lovecchio, entrambe scavalcando in “lob” il portiere in uscita. Le reti del dieci di casa sono intervallate dal provvisorio due a zero di Donno, scaturito da un tiro cross maligno dalla distanza che si spegne nel sette. Vittoria che conferma in definitiva la conquista del terzo posto, utile a disputare nel catino del “Teresa Miani”, la semifinale playoff contro la quarta in classificatasi, il San Vito.
Il San Vito termina la regular season con una vittoria che non gli consente di ottenere la terza posizione, ma tanto è l’entusiasmo e l’aria di festa attorno ai ragazzi di mister Monna artefici di un’ottima stagione nonostante la mancanza del proprio stadio sin dall’inizio di stagione. La Virtus Locorotondo si conferma squadra ostica, reagendo al doppio vantaggio in venti minuti dei biancoverdi a firma di Piliego, ottimo il suo tocco morbido a beffare il portiere, e di Iaia, che servito nello spazio da Quintavalle piazza la sfera sul palo più lontano. Nella ripresa ospiti che rientrano in gara grazie ad una punizione di Massafra da posizione defilata che termina sul secondo palo senza che nessuno riesca ad intervenire, beffando il portiere di casa. Nel finale, il tre a uno scaturito in un doppio intervento in area di rigore che induce il direttore ad assegnare un penalty realizzato da Scarongella, per il definitivo tre a uno inutile in chiave terzo posto ma importante per sollevare il morale per la semifinale playoff di Ginosa.
Il Norba Conversano chiude in bellezza una stagione terminata in crescendo, battendo nella stracittadina il già retrocesso Civitas Conversano per due reti a zero. Nello spettrale scenario di un “Lorusso” a porte chiuse, è l’esperto Vittorione a realizzare una doppietta che riporta, complice il ko interno del Mottola contro il Mola, i ragazzi di mister Lopriore in quinta posizione, senza poter disputare i playoff per eccesso di distanza dalla seconda in classifica.
Il Capurso Football Club si congeda al meglio dai propri supporter battendo con il classico risultato all’inglese un già retrocesso Azzurri Santa Rita, grazie alle reti di Tursi, e del solito Anelli, fondamentale con il suo apporto di reti (sei in altrettante gare disputate) per la risalita e l’uscita dalle zone calde di classifica. La concomitante sconfitta del Crispiano a Ginosa, consente ai ragazzi del tecnico Prigigallo di riconquistare la quartultima posizione e dunque salvezza diretta e non per eccesso di distacco dalla penultima in classifica.
Ha riposato l’Atletico Acquaviva, che ha chiuso quindi in settima posizione.
ULTIME DUE GARE DA DISPUTARE:
23 APRILE ORE 16.30 SEMIFINALE SOLO ANDATA PLAYOFF
GINOSA – SAN VITO PRESSO “TERESA MIANI”
30 APRILE ORE 16.30 FINALE SOLO ANDATA PLAYOFF
VIGOR MOLES – VINCENTE SEMIFINALE PRESSO “CADUTI DI SUPERGA” DI MOLA
Si ringrazia: ph Paolo Conserva