Archive 24/10/2018

Derby-3. Qui Foggia. Sale la febbre per la supersida di sabato

Galano prova a spronare i suoi compagni. “Sabato ci aspetta un’altra battaglia”. Gara sentita per l’ex barese e neo rossonero, ma la ripresa dopo Cosenza diventa quasi un percorso obbligato

Sale la febbre per la gara di sabato. Mancano 3 giorni a Foggia-Lecce e ieri hanno parlato due dei protagonisti della gara, uno per parte, più il presidente salentino Sticchi.

Leggi qui   https://www.calciowebpuglia.it/24-10-2018/derby-3-sale-la-febbre-per-supersfida-di-sabato/

Dalla parte rossonera ha parlato Cristian Galano, foggiano nel sangue, con il passato a Bari, quindi uno di quelli che potrebbe spiegare alla perfezione lo scenario del derby contro il Lecce.“E’ una partita difficile, molto combattuta, loro come noi giocano a calcio, giocano bene. Dobbiamo stare molto attenti ma dobbiamo fare la gara nostra dal primo minuto”.

Lo stesso Galano torna anche sulla debacle di Cosenza e, come fatto precedentemente da Kragl sui social, sprona i suoi alla riscossa. “Non riusciamo a capire cosa abbiamo sbagliato a Cosenza, ma non deve più accadere, non arrivavamo mai prima di loro. Tutti sappiamo che non abbiamo fatto bene ma non facciamone un dramma, perchè abbiamo tre gare in poco tempo e possiamo rifarci”.

Il pubblico vuole risposte perchè il gioco fino ad ora non è stato eccezionale, anche nelle vittorie, per cui la gara contro il Lecce, per quello che rappresenta e per la classifica, diventa importantissima. Il riscatto richiesto da Galano può divenire una molla “per noi stessi e per la gente – conclude il calciatore rossonero- perchè ogni giorno lavoriamo per questo e siamo una squadra forte”.

Fabio Lattuchella

Decisioni del giudice sportivo del 23/10/2018

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 23/10/2018, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Derby -3: Sale la febbre per supersfida di sabato

Mentre in Serie B regna il caos dopo l’ ultima sentenza del TAR del Lazio che riabilita la categoria a 22 squadre, in Puglia sale la febbre da derby per la supersfida che sabato vedrà di fronte il Foggia di mister Grassadonia e il Lecce di Fabio Liverani.

Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta maturata nel turno precedente rispettivamente contro Cosenza in trasferta per i satanelli e Palermo in casa per i giallorossi.

Sia Foggia che Lecce sono due squadre che basano il loro gioco sulla qualità, così come dichiarato ieri dal difensore del Lecce Marco Calderoni per la sfida di sabato auspica “spettacolo”.

Nel frattempo è intervenuto sul tema derby anche il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani il quale ha affermato: “Andiamo per esprimere il nostro gioco, come abbiamo fatto contro il Palermo. Dobbiamo dimostrare di esser nati per tener testa a tutti. La sconfitta con i siciliani brucia ancora perchè abbiamo giocato bene con una squadra molto forte, avremmo meritato il pareggio” e continuando “Abbiamo affrontato il Palermo e probabilmente faremo lo stesso con il Foggia senza elementi del calibro di Bovo, Lucioni, Falco. Dei top player per la categoria”.

Per capire chi la spunterà bisognerà aspettare sabato, ma intanto i tifosi possono godersi la carica che gli ambienti stanno trasmettendo in attesa di assistere allo spettacolo e all’ emozione che solo una partita come il derby può dare, per di più se arriva in un periodo storico dove le due squadre principali di Puglia sono proprio le compagini che si fronteggeranno sabato.

Danilo Sandalo

 

Cambio di allenatore per l’Atletico Acquaviva

L’ Atletico Acquaviva comunica che, in data odierna, il tecnico Giovanni De Bellis ed il suo staff sono stati sollevati dalla guida della Prima Squadra.

La Società ringrazia l’allenatore per la disponibilità e per il lavoro svolto, per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale.

Il nuovo incarico di Allenatore della Prima Squadra è stato conferito al Signor Pantaleo Roca, barese classe’68, Tecnico UEFA B ed istruttore UEFA C ed ex Soccer Modugno (prima Categoria), ha militato per molti anni come estremo difensore tra i professionisti.
Buon Lavoro Mister!

Matteo Errico: “A Matino sono rinato”

Nel 5-0 rifilato dalla Polisportiva Virtus Matino al Futura Monteroni, nella gara valida per la quinta giornata del Campionato Regionale di Prima Categoria Girone C, vi è anche la firma di Matteo Errico, giovane centrocampista gallipolino che da quest’ anno veste i colori biancoazzurri.

Reduce da una stagione piuttosto difficile a causa di un grave infortunio, che ne aveva compromesso le prestazioni sportive, da quest’ anno sembra essere tornato sui suoi standard, grazie anche alla “cura” tecnica di Antonio Toma, suo attuale allenatore che, nonostante le prestazioni non brillanti delle prime uscite, ha continuato a credere in lui e i risultati gli stanno dando ragione. Tant’ è che Matteo ha voluto dedicare il gol, oltre che alla sua famiglia, proprio al tecnico di Maglie, nonchè ex Lecce, che è sicuramente tra gli artefici della sua rinascita.

-Matteo, come ti stai trovando a Matino?

Sono arrivato in una società molto seria e ambiziosa e mi sto trovando bene con tutti, compagni, dirigenti e tifosi.

-Sei felice per il gol messo a segno domenica, che tra l’ altro è il tuo primo centro nei campionati dilettantistici?

Si sono molto felice perché è servito a sbloccarmi dopo un periodo difficile dovuto all’ infortunio. Ringrazio il mister per la fiducia e il fatto che dopo il gol sia andato ad abbracciarlo è sintomo di riconoscenza nei suoi confronti e perciò la marcatura è dedicata in modo particolare a lui, ma anche alla mia famiglia e ad Emanuele Alessandrì che mi ha fornito l’ assist.

Che obiettivi ti poni ora?

Mi auguro che quest’ esperienza possa essere un trampolino di lancio per il rilancio della mia carriera dopo l’ infortunio e per far ricredere qualcuno che in passato non ha creduto abbastanza in me. Spero di arrivare in doppia cifra e dare il mio giusto contributo alla causa.

Per domenica invece cosa auspichi?

Di fare gol! (ride)

Danilo Sandalo

Unione Calcio, Mimmo Di Corato è il nuovo allenatore

Per il tecnico di Orta Nova si tratta di un ritorno nel sodalizio azzurro dopo l’esperienza nel biennio 2014-2016

L’Unione Calcio Bisceglie comunica che Domenico Di Corato è il nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico di Orta Nova ritorna all’Unione Calcio dopo l’esperienza maturata nel biennio 2014-2016, quando ha condotto la squadra azzurra in Eccellenza vincendo i playoff contro il Corato, esperienza poi terminata nel gennaio del 2016.
Mister Di Corato vanta un curriculum di notevole spessore, avendo allenato squadre come Cerignola, Bisceglie e Corato. Nell’ultima esperienza da allenatore ha riportato il Corato in Eccellenza, vincendo i playoff di Promozione (2016/17).
Il neotecnico azzurro sarà affiancato dal suo storico collaboratore, Maurizio Capozza, in qualità di viceallenatore e preparatore atletico della prima squadra, subentrando al professor Pasquale Ambruosi. La società azzurra ringrazia Ambruosi per l’impegno profuso in queste due stagioni, augurandogli le migliori fortune dal punto di vista professionale, umano e sportivo.
“Questo è il calcio – afferma il direttore generale Leonardo Pedone -. Le dimissioni di mister De Francesco, con la lettera aperta da lui indirizzata alla società, sono la dimostrazione di quanto lui tenga alla nostra squadra. Sono gesti che abbiamo molto apprezzato e che gli danno notevole merito. Come già detto, la società augura loro le migliori fortune. Allo stesso tempo rivolgiamo un grande in bocca al lupo al nuovo tecnico Di Corato”.
Mister Di Corato ha già diretto il primo allenamento della settimana, svoltosi nel pomeriggio odierno al “Di Liddo”, in vista della sfida casalinga contro il Barletta.

Foggia, Galano: “Con il Lecce vogliamo riscattarci”

“Ci dispiace moltissimo ed abbiamo analizzato ciò che non è andato a Cosenza, ora testa bassa e lavorare con grande umiltà, dobbiamo pensare solo al prossimo impegno, sabato ci aspetta un’altra battaglia”. Cristian Galano taglia corto e suona la carica in vista del derby in programma, sabato pomeriggio, allo Zaccheria. E, sull’avversario, l’attaccante rossonero delucida: “Affrontiamo un match difficile, il derby ha sempre un sapore diverso ed il Lecce è una squadra che sta giocando bene e che gioca a calcio come noi, non vediamo l’ora che arrivi sabato, vogliamo riscattarci e dimostrare che non siamo quelli visti in terra calabrese”.
Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio Bisceglie, l’addio di mister De Francesco

A poche ore dall’ufficialità delle dimissioni ecco la lettera di congedo di mister Piero Paolo De Francesco.
“Una scelta dolorosa fatta per il bene della squadra. C’è bisogno di una scossa, ed è giusto che sia il capitano della barca a darla. Con la speranza sia utile a ritrovare entusiasmo, compattezza ed il carattere positivo, ambizioso e volitivo di inizio stagione. Nulla deve minare la purezza di quello che facciamo. Mai ! Il rispetto e la stima nei confronti di tutta la famiglia Unione e, soprattutto, l’amore che provo per ogni singolo componente della squadra, la Mia squadra, mi impone questa decisione. Un passo indietro, che in realtà è un mettersi davanti a tutti e prendersi la responsabilità di risultati non positivi (seppur con mille alibi, che poco contano, però, nel calcio, nel mio calcio). Forza Unione, sempre!”

Atletico Vieste, Comunicato del presidente Lorenzo Spina Diana

Sebbene avremmo preferito far parlare i fatti, come sempre abbiamo fatto in questi 49 anni di storia, il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste ritiene sia opportuno, in questo particolare momento storico, per l’intera comunità, e non solo quella sportiva, fare un po’ di chiarezza sulla stato in essere dell’impianto sportivo comunale, soprattutto all’indomani dell’ennesima strumentalizzazione messa in atto dalla consigliera pentastellata.È bene, innanzitutto, ricordare che è d’uso, in tutti gli impianti pubblici d’Italia, che la parte concedente riservi alla propria competenza la straordinaria manutenzione, delegando quella di carattere ordinario alla società o associazione sportiva dilettantistica titolare della concessione.Fin qui, dunque, nulla quaestio.Sennonché, giova precisare per chi ci legge, non solo per onor di cronaca, che la fruibilità di questo impianto (il più importante a livello comunale) è sempre stata garantita, nell’ultimo ventennio, dal Gruppo sportivo dell’Atletico Vieste, consentendo, in tal modo, al Comune di Vieste di alleggerirsi, e non poco, dei costi di manutenzione ordinaria e di custodia dell’impianto stesso, con conseguente risparmio per le casse comunali. Come? Caricandosi quotidianamente i costi della manutenzione ordinaria e, in casi di amministrazioni assenti e/o irresponsabili, anche quelli relativi alla straordinaria manutenzione (con evidenza di documentazione fiscale, laddove richiesto). Tale fruibilità ha permesso ad associazioni sportive diverse di praticare le loro attività a costo zero, non per mera liberalità di chi scrive, ma per la sfacciata indole parassitaria che le ha tenute in vita fino a ieri.Tradotto in parole povere, ogni qualvolta è stato chiesto loro di contribuire (in quota parte) alle spese per l’utilizzo dell’impianto, tali associazioni hanno sempre fatto orecchie da mercante.
Purtroppo per loro, oggi la situazione è cambiata, dal momento in cui sono venute meno anche agli impegni presi per iscritto. Infatti, con accordi sottoscritti a gennaio scorso con i richiedenti l’utilizzo del campo sportivo (che ci si riserva di documentare nelle sedi più opportune), l’Atletico Vieste – affidataria della gestione dell’impianto – su richiesta espressa del Sindaco, applicava alle associazioni Usd Vieste, Nuova Gioventù Vieste e Arca Vieste uno sconto incondizionato del 50% sulle tariffe d’uso (stabilite da un regolamento comunale ad hoc adottato nel 2008 dall’Amministrazione comunale dell’epoca, non certamente dal gestore come qualcuno ha voluto far intendere), con ulteriore abbuono alla Nuova Gioventù, oltre allo sconto del 50% già concesso, di altri 3.000 euro circa, ai quali la scrivente rinunciava in cambio della liberatoria sui cartellini dei loro tesserati nati nel 2003, per i quali l’Atletico Vieste aveva già progettato il campionato regionale per l’anno successivo.Ebbene, ad oggi, tali liberatorie non sono state rilasciate, né sono state saldate alla scrivente le ore di utilizzo degli spazi richiesti e concessi. Eppure i ragazzi interessati (e le rispettive famiglie, in quanto minorenni) hanno comunque avuto la possibilità di continuare a giocare a calcio, seppur a livello provinciale, con la casacca indovinate di chi?Ovviamente, tutto questo mentre il gestore provvedeva ai pagamenti delle utenze (luce, acqua e gas) relative ai consumi di TUTTI gli utilizzatori e delle coperture assicurative richieste, sempre a beneficio di TUTTI.Aggiungiamo, sempre per dovere di cronaca, e non solo, che la scrivente avrebbe potuto presentare richiesta anche per l’utilizzo dell’Omnisport (e avrebbe avuto i requisiti non solo per farlo, ma soprattutto per essere preferita rispetto ad altri), ma non l’ha fatto. Questo a dimostrazione che non ci interessa ostacolare “la concorrenza”, ma solo ed esclusivamente investire nelle proprie professionalità e competenze, a servizio dello sport e della nostra comunità.
Ora, rilasciate le suesposte precisazioni, ci auguriamo che le stesse possano aver contribuito a fare maggiore chiarezza su una vicenda che, anziché essere strumentalizzata per evidenti ragioni di partito preso, avrebbe dovuto essere riportata agli onori della cronaca. Ma poiché “il vanto” non rientra nel nostro modus operandi, non spettava di certo a noi farlo.
Lorenzo Spina Diana – Presidente del G.S.D. “Atletico Vieste”

Unione Calcio, dimissioni di mister De Francesco

Il tecnico azzurro ha rassegnato le dimissioni irrevocabili all’indomani della gara contro l’Otranto. Lascia anche il vice Piero De Francesco

L’Unione Calcio Bisceglie, comunica che, nella serata di lunedì 22 ottobre, il tecnico Paolo De Francesco ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili da allenatore della prima squadra. Lascia l’incarico anche il viceallenatore Piero De Francesco.
La società ringrazia i due tecnici per l’impegno e l’attaccamento alla causa Unione mostrati in questi mesi ed augura loro un futuro ricco di soddisfazioni.

Derby-4: Verso Foggia-Lecce, si entra nel vivo

Mancano quattro giorni al derby Foggia-Lecce. Le due squadre entrano nel vivo della preparazione.

È martedì, ma il pensiero dei tifosi di Foggia e Lecce è già proteso a sabato, quando le due squadre si ritroveranno sul campo per la nona giornata del campionato di Serie B. Si torna ad una sfida tra le più importanti della regione, oggi la più importante vista l’assenza del Bari, giocata in un palcoscenico degno di nota.

Bocche cucite da una parte e dall’altra, soprattutto sui social, dove spesso i calciatori si sfogano manifestando le proprie emozioni, ma ad oggi soltanto il rossonero Kragl ha spronato i suoi alla reazione dopo la sconfitta di Cosenza. La concentrazione è altissima già da ora è nulla viene lasciato al caso. Dalla parte giallorossa ha appena parlato alla stampa Calderoni. Il terzino ha manifestato quelle che sono le idee di base, giocare sempre per vincere, mai per il pareggio. Il tutto a rendere ancora più frizzante la vigilia.

Una gara, Foggia-Lecce, che sebbene metta in palio “solo” i tre punti previsti dal regolamento, non può considerarsi come tutte le altre perchè si affrontano due squadre che, dopo anni bui, tornano ad essere le regine di Puglia. Dopo gli anni neri della Lega Pro si ritrovano finalmente avversarie in uno scenario decisamente più consono ad entrambe le squadre e le tifoserie. Per questo motivo la sfida è molto sentita.

CASA FOGGIA – Allenamenti a porte chiuse da ieri e fino a venerdì. Ormai abitudine per il calcio di oggi. Nulla deve trapelare della preparazione al match della pattuglia di Grassadonia. Soprattutto le probabili variazioni di tipo di gioco o di uomini. Dopo alcune gare in cui è stato assente, potrebbe essere un’idea il ritorno dal primo minuto del capitano Agnelli. Tra le carenze di Cosenza, una delle più eclatanti è stata la scarsa veemenza nella reazione agli episodi del campo. La tenacia e la determinazione del numero 4 rossonero potrebbe ritornare utile. Da valutare la situazione Camporese, in dubbio fino all’ultimo minuto della gara scorsa ed ora alle prese con la terapia di ripresa dall’infortunio muscolare. Nessuna indicazione sui tempi di recupero.

CASA LECCE – Archiviata la sconfitta contro il Palermo, nel posticipo di campionato giocato domenica sera al “Via del Mare”, il Lecce di mister Fabio Liverani si è ritrovata ieri mattina presso l’Acaya Golf Club per la ripresa degli allenamenti in vista della gara di sabato prossimo contro il Foggia di mister Grassadonia, che si giocherà allo stadio “Zaccheria”.

Nel Lecce ci sarà voglia di riscatto dopo la sconfitta subita contro il Palermo anche per dimostrare ai tifosi che la voglia di continuare a far bene rimane immutata.

Allenamenti a porte chiuse anche in Salento.

Da valutare le condizioni di Bovo e Falco, che non sono stati della gara domenica sera contro i rosanero, e dell’ infortunato di vecchia data Riccardi.

Si attendono inoltre sviluppi sul fronte Lucioni. La squalifica iniziale sarebbe terminata il 15 ottobre, ma la sospensiva della sanzione, avuta per una ventina di giorni dal 25 agosto, resta un’incognita. Se la conferma della sanzione, successiva alla sospensione, dovesse far accumulare nuovi giorni allo stop, dovrebbe far tornare disponibile Lucioni a fine mese. La società si sta muovendo in questo senso.

Fabio Lattuchella e Danilo Sandalo

Serie B, Gravina: “Format tornerà a 20 squadre”

“Il format della Serie B tornerà a 20 squadre”. Lo assicura il nuovo presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Naturalmente c’è ancora da attendere le decisioni della Giustizia Federale, poi “la strada per un format a 20 squadre è già stata indicata”, ha confermato il presidente. Un passo in avanti rispetto ad una decisione, la B a 19 squadre quest’anno, di cui si è pentito anche l’ex commissario straordinario Fabbricini. “Per tutti i problemi susseguitisi – ha detto ai microfoni di Radio Uno Rai – non lo rifarei”.

Fabio Lattuchella

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un gol di Folorunsho regala la vittoria ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio espugna il Luigi Razza di Vibo Valentia per 1 a 0 contro la Reggina, nel posticipo dell’ottava giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri è andato a segno Folorunsho con un bolide dalla distanza sul quale nulla ha potuto l’estremo difensore avversario Confente. Prossimo appuntamento sabato 27 ottobre 2018 ore 16.30, presso lo stadio Fanuzzi di Brindisi contro il Rende.

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 5’st Folorunsho (VF)

Reggina: Confente, Conson, Salandria, Franchini (14’st Emmausso), Tulissi, Sandomenico (32’st Viola), Marino (32’st Tassi), Solini, Ungaro (14’st Zivkov), Mastrippolito, Kirwan (24’st Zibert). A disp: Vidovsek, Seminara, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Bonetto. All. Cevoli

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Sirri, Lugo Martinez (24’st Cason), Caporale, Partipilo (34’st Sparacello), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini (41’st Mastropietro), Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Anastasi, Monaco, Arfaoui, Pastore, Vukmanic, Petruccetti. All. Zavettieri

Arbitro: Marco Ricci di Firenze (Vincenzo Madonia di Palermo-Antonio Lalomia di Agrigento)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Folorunsho, Caporale, Partipilo (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st

Panico sugli spalti durante una gara del settore giovanile, genitore estrae la pistola!

Panico al campo della scuola calcio Spes di Battipaglia, dove si stava giocando una partita di calcio giovanile tra i locali e il San Sebastiano Mazzeo, formazione di San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. Un genitore di uno degli atleti in campo ha estratto una pistola.Un accenno di rissa tra i calciatori, con qualche screzio tra le due squadre. All’improvviso, come riporta “L’Occhio di Salerno”, il padre di uno dei giovani atleti della squadra napoletana ha tirato fuori l’arma.Il terrore che potesse accadere qualcosa di terribile ha sfiorato le menti dei presenti, che hanno subito chiamato la polizia. Gli agenti, accorsi, hanno riportato la situazione alla calma. Un episodio increscioso, specie se si considera che si trattava di una gara tra ragazzini. In campo infatti c’erano le squadre under 17 regionali della Scuola Calcio Spes di Battipaglia e del San Sebastiano Mazzeo. In pratica, ragazzini del 2002 e del 2003.

Sconfitta e sorpasso: contro il Molfetta è derby amaro per il Terlizzi

E domenica prossima altro scontro diretto contro il Gallipoli

Battuta d’arresto per il Terlizzi Calcio che nel derby dell’Eccellenza contro il Molfetta subisce la prima sconfitta stagionale con un pesante 3-0. La settima giornata di campionato si gioca allo stadio Paolo Poli di Molfetta: la squadra di Michele Anaclerio gioca bene ma sul finire del primo tempo arriva il gol dei biancorossi con Ventura. Di qui in poi è un inseguire che sbilancia il Terlizzi e consente agli avversari di infilare in rete ancora al 25′ con Vitale e dopo quattro minuti al 29′ con Cfarku. Risultato pesante che non riflette il gioco visto in campo, ma la sfida della capolista contro la seconda finisce così. Le posizioni dunque s’invertono: il Molfetta Calcio si prende la testa della classifica con 15 punti sorpassando il Terlizzi che resta seconda a un solo punto di distacco e in condominio con Casarano e Gallipoli. Fortis Altamura e Brindisi poco più di dietro con 13 punti. Insomma, la zona alta della classifica comincia a farsi affollata e ora viene il bello.
In casa Terlizzi nessun dramma: si tratta della prima sconfitta della stagione e alla fine ci sta un passo falso. La squadra, al di là del risultato, ha dimostrato qualità e competitività. Ora bisognerà soltanto ritrovare concentrazione e pensare alla prossima sfida dato che sarà un altro scontro diretto: al “Comunale” è atteso proprio il Gallipoli.

Grottaglie, i biancoazzurri a valanga travolgono al ‘D’Amuri’ la Cedas Brindisi

Un Grottaglie davvero superlativo, rifila nove reti ai propri avversari

Un Grottaglie davvero superlativo visto oggi all’ “Atlantico D’Amuri”, davanti ad una buona cornice di pubblico, contro il malcapitato Cedas Brindisi. Di fatto gli uomini di Marinelli battono i brindisini con un altisonante 9-1, e conquistano la vetta della classifica in perfetta solitudine. I biancoazurri partono di gran carriera. Al 2? lancio di Collocolo per Carbone che, viene atterato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 10? solita punizione di De Tommaso che il portiere respinge senza non poche difficoltà. Al 12? timido attacco dei brindisini: Marinaro serve in area Lopez; ma il centrocampista svirgola la palla. Al 19? Pisano imbecca Fonzino sul filo del fuorigioco, ma il centrocampista ex Taranto, conclude clamorosamente a lato. Al 20? arriva il vantaggio grottagliese: De Tommaso calcia una punizione da 35 metri che, lascia il portiere Russo di stucco. Il Grottaglie potrebbe raddoppiare al 35?: ancora De Tommaso prova la botta; sulla traiettoria arriva Amaddio che non riesce a mettere dentro da pochi passi. Ma il raddoppio è nell’ aria. Al 46? l’arbitro Albione di Lecce decreta un rigore per un fallo in area su Carbone; Galeandro si incarica del tiro e trasforma senza problemi. La seconda frazione di gioco inzia con la Cedas in attacco. Al 48’ minuto Manta accorcia le distanze per i brindisini. Al 51’ e al 53’ segna Napolitano, per lui prima doppietta della stagione. Al 63’ Carbone lascia partire un traversone per Galeandro che segna di testa. Al 69’ ancora a segno De Tommaso che porta il risultato sul 5-1. Al 77’ De Tommaso, sempre lui, porta il risultato sul 6-1. Al 79’ Carbone serve De Tommaso che mette a segno il suo terzo gol della partita. Dulcis in fundo Carbone segna prima al 80’, e poi, al 84’ chiude definitivamente la partita sul 9-1.

GROTTAGLIE-CEAS AVIO BRINDISI 9-1
RETI: 20’ 69’ 77’ De Tommaso, 45’ e 63’ Galeandro, 48’ Manta (B), 51’ e 53’ Napolitano, 80’e 84’Carbone

Cedas Avio Brindisi: Russo, Palma (64’ Lepera), Quaranta, Cataldi, Zanazariello, Marinaro, Lopez, Suti (48’ Venera), Manta, Maggio (48’ Corvetto), Pisani Andrea (58’ Manisco Matteo). All. Marangio

Ars Et Labor Grottaglie: Strusi, Appeso, Pisano (77’ Hali’), Collocolo (69’ Sanarica), Amaddio, Lecce , Fonzino, Napolitano 80’ (Greco), Galeandro (71’ Gigantiello), De Tommaso (82’ Zito), Carbone. All. Marinelli

ARBITRO: Sig. Francesco Albione di Lecce
AMMONITI: Zanzariello (B)
ESPULSI: Lepera (B)
ANGOLI: 9-2 a favore del Grottaglie

Il Punto sulla Promozione girone A, settima giornata

Non si arresta nel girone A della Promozione Pugliese, la corsa in vetta alla classifica del San Marco, che ottiene la settima vittoria consecutiva e stacca il Martina reduce dal pari nel big match di Conversano.

 

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Settimo centro per un San Marco capolista al quale un buon Trulli e Grotte vi capitola dopo una prestazione onorevole e con buoni spunti di qualità. Vantaggio celeste granata a termine di una bella azione corale conclusa dall’assist sul fondo di Augelli per l’accorrente Salerno che calcia con forza di prima intenzione. Ospiti in gara con il capocannoniere Genchi sempre in agguato, ma Pellitti salva i suoi ed a inizio ripresa il raddoppio è da applausi con la conclusione del classe 2001 Viola con un tiro dal limite che si spegne nel sette. Il tris giunge alla mezz’ora ed è a firma di Solimando su azione personale di Quitadamo. Nel finale due rigori in quattro minuti per gli ospiti, con Genchi che fallisce il primo, neutralizzato da Pettilli, mentre il secondo si insacca in rete ridimensionando il passivo sul tre a uno.

Il big match di giornata tra Norba Conversano e Martina termina con un punto a testa giusto che muove poco la classifica per entrambe, ma nell’arco della gara l’equilibrio è rotto in soli due minuti con le reti che hanno caratterizzato questo pareggio. Vantaggio locale siglato sul finire di primo tempo da Visconti, che con un guizzo, aggancia una palla vagante in area trafiggendo con un potente destro Maggi. Ma la risposta martinese non si fa attendere e dopo solo un minuto Masi impatta un traversone di Laguardia e mette dentro. Nella ripresa locali in dieci per l’espulsione di De Palma, ma il forcing ospite non verrà premiato (traversa di Fumarola) per il definitivo pareggio finale.

Lo Sporting Donia non si ferma più, ottiene il quinto successo consecutivo e complice il pari del Martina a Conversano si piazza in seconda posizione alle spalle del San Marco. In quel di Bitetto, prova di forza dell’undici di mister Ricucci contro un avversario organizzato e coriaceo, capitolando definitivamente nella ripresa dopo la rete dello zero a due. Vantaggio nella prima frazione siglata dal solito inserimento vincente di Sylla, che appoggia in rete un assist di Ragno, mentre dopo un’occasione per i locali con l’esperto Savoia, arriva il raddoppio nella ripresa grazie ad il neo entrato Martinelli che chiude un’azione ben orchestrata sull’out destro di D’Introno.

Torna alla vittoria il Ginosa dopo il ko di Cerignola, con sofferenza ma in rimonta ai danni dello Sporting , dopo una ripresa che questa volta vede i biancoazzurri protagonisti in positivo. Prima frazione di marca ospite con il vantaggio di Cercone di testa, abile a chiudere sul secondo palo una punizione calcolata da posizione defilata dalla destra, poi Giampetruzzi evita il raddoppio con un grande intervento pochi istanti dopo. Nella ripresa il Ginosa cambia ritmo e mette sotto pressione i foggiani prima pericolosi con la girata in area di Dipasquale che coglie il palo, poi subiscono il pari con Camara bravo in tuffo a battere Kasemi su punizione calciata di Graziadei. Altro calcio da fermo, questa volta un angolo, ad essere decisivo, con lo stesso portiere ospite a ribattere con i pugni la sfera che batte sul petto di Carlucci terminando in porta per il ribaltone dei ragazzi di Pettinicchio. Nel finale prima Di Fonzo spreca il tris, poi Giampetruzzi si eleva a protagonista salvando prima su incornata da due passi di Cercone e successivamente dalla botta dal limite di Scarano.

L’Audace Barletta si posiziona nelle zone nobili della classifica espugnando il difficile campo del “Di Liddo” con il risultato di uno a zero contro il Don Uva 1971. Nonostante l’inferiorità numerica nell’ultima mezzora dovuta all’espulsione di Cormio, i biancorossi ottengono tre punti d’oro grazie alla rete dal dischetto di Albanese siglata a inizio ripresa. A mantenere il risultato al sicuro, successivamente, ci ha pensato prima la traversa su De Cillis, poi l’estremo ospite Dicandia che ha neutralizzato un calcio di rigore che ha permesso ai suoi di compiere l’impresa.

Continua il periodo buio della Rinascita Rutiglianese che cede sul proprio campo al cospetto della Nuova Spinazzola tornata ai tre punti dopo oltre un mese. Primo quarto d’ora e ospiti in vantaggio, con Lomuscio che indovina direttamente da calcio piazzato, l’angolino basso alla destra di Fortunato siglando lo zero a uno. Match chiuso a metà ripresa quando lo Spinazzola chiude i conti: filtrante di Ieva per Gilfone che, a tu per tu con Fortunato, opta per un comodo pallonetto che vale lo zero due. Non bastano le sortite offensive del giovane Balde per i granata, l’ultimo a mollare, gli ospiti ringraziano e consolidano una classifica interessante.

Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti ottiene tre punti importanti contro il fanalino di coda Virtus Bitritto, rilanciandosi in classifica dopo un periodo di alti e bassi. I bianco verdi non hanno sfigurato, ma se nella prima frazione i locali sono andati vicino al vantaggio, nella ripresa il Bitritto capitola sotto i colpi facili di Stango dopo otto minuti, e del solito De Battista su altrettanti inviti allettanti dell’esperto Rocco Augelli.

Match rocambolesco quello disputato sul campo neutro “Scirea” di Bitritto ed a porte chiuse tra Vigor Liberty San Paolo e Noicattaro. Vincono gli ospiti nel finale, dopo esser stati con due reti di vantaggio prima dell’intervallo con una doppietta di Fanigliulo e ripresi con le reti del sempreverde Alfredo Tenzone e Vernice. Nel finale Salvi pesca il jolly del due a tre assicurando punti preziosi in chiave salvezza mentre i baresi rimangono impelagati nei bassifondi della graduatoria.

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta resta solo in vetta

Ben 30 le reti messe a segno nella quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Pasquale Trotta, bomber del Manfredonia Calcio 1932 mette a segno la sua ottava marcatura stagionale e resta solo in vetta alla classifica marcatori seppur tallonato da Lacarra della Sly United al suo settimo centro stagionale.

Sesta rete per Piero Zotti della Sly United.

Doppietta e salita a quota 4 per Antonio Bruno dello Sport Lucera.

Hat trick con le prime tre reti in campionato per Pietro Compierchio della Gioventù Calcio Cerignola.

Terza rete in campionato anche per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria mentre sale a quota 3 dopo una doppietta, Magaldi dello Stornarella.

Doppietta e prime due reti per Daniele Busco del Real Sannicandro.

Secondo gol stagionale per Colella della Sly United, Alessandro Troia della Virtus Andria, Salvatore De Gennaro, Marco Mininni e Bavaro della Virtus Molfetta, Pugliese dello Stornarella e Danilo Rinaldi dell’Ideale Bari.

Prima rete per i vari Minervini, Camillo, Daniele Prencipe, Di Gregorio, Digiovinazzo, Guglielmi, Emanuele Rizzi, Michelangelo Prencipe, Raffaele Trotta e Ungaro.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

8 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

7 reti: Lacarra (Sly United)

6 reti: Ferorelli (Canosa) e Zotti (Sly United)

5 reti: Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Antonio Bruno (Sport Lucera) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

3 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Quacquarelli (Virtus Andria), Magaldi (Stornarella), Ivan Loseto e Fabio Loseto (Sly United), Paparella e Campanale (Borgorosso Molfetta), Vilella (Soccer Modugno) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Amorese e Alessandro Troia (Virtus Andria), Salvatore De Gennaro, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Pugliese (Stornarella), Busco (Real Sannicandro), Danilo Rinaldi, Lavermicocca e Mincuzzi (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera) e Colella e Salvati (Sly United)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Genchi ora è solo in vetta

Sono 21 le reti segnate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Genchi del Trulli e Grotte segna ancora e con la sua ottava marcatura stagionale, ora è solo in vetta alla classifica marcatori.

Sesta rete per Gilfone della Nuova Spinazzola mentre il suo compagno di squadra Lazzaro Lomuscio mette a segno il suo quinto gol in campionato.

Quinta rete anche per Salerno della capolista San Marco.

Quarta marcatura per Sylla dello Sporting Donia.

Terzo gol per Viola del San Marco, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari e De Battista del Real Siti.

Doppietta e prime due reti stagionali per Fanigliulo del Noicattaro, secondo centro in campionato per Solimando del San Marco, Visconti del Norba Conversano, Cercone dello Sporting Apricena, Carlucci del Ginosa, Martinelli dello Sporting Donia e Salvi del Noicattaro.

Prima rete in campionato per i vari Stango, Albanese, Camara, Masi e Vernice.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

7 reti: Leigh Musa (Ginosa)

6 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

5 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Salerno (San Marco), D’Introno (Sporting Donia)

4 reti: Santolupo e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: De Battista (Real Siti), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio e Mummolo (Martina), Alfredo Tenzone e Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Viola e Coco (San Marco) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

2 reti: Fanigliulo e Salvi (Noicattaro), Visconti (Norba Conversano), Carlucci (Ginosa), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux (Rutiglianese), Cercone, Florio e Dipasquale (Sporting Apricena), Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie B, Palermo ritrova la via, Verona a metà

Vittoria dei rosanero a Lecce, il Verona pareggia nel derby, siciliani secondi in classifica. Sorpresa Salernitana, male il Foggia  

La vittoria nell’anticipo del venerdì (1-3 allo Spezia) aveva già consentito al Pescara di Pillon di restare in testa alla classifica al termine di questa giornata, ma gli abruzzesi si ritrovano ad operare il primo mini-allungo della stagione, pur non essendo una delle squadre favorita alla vittoria finale. I biancoazzurri sono in vetta con 18 punti, 4 in più del Palermo e del Verona che inseguono per prime. Ad onor del vero, il Palermo ha una partita in meno e ieri si è reso protagonista di una grandissima prestazione a Lecce (1-2), mentre gli scaligeri hanno impattato (1-1) nel derby con il Venezia, fresco di nuova gestione targata Zenga. La sorpresa della settimana è la Salernitana di Colantuono, che vincendo 2-1 sul Perugia vola al quarto posto, complice anche lo stop di Lecce, Spezia, Cittadella e Brescia (che hanno pareggiato 2-2 nello scontro tra di loro). Torna alla vittoria il Crotone di Stroppa, 2-1 al Padova, così come invece trova la prima gioia stagionale il Cosenza di Braglia, che ha superato 2-0 un Foggia anonimo e passo privo di idee di gioco. Respira l’Ascoli che, battendo 1-0 il Carpi, si porta a 9 punti. Ultima gara della giornata, questa sera tra Benevento e Livorno, con i toscani ultimi in classifica con soli 2 punti e i campani pronti a reinserirsi nella lotta al vertice.

Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza, doppietta per Mincica e Procida

23 sono le reti realizzate nella settima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Di Rito del Casarano e Ventura del Molfetta Calcio segnano la loro quarta rete in campionato e raggiungono il gruppone di vetta dove ora sono in cinque a comandare.

Doppietta e salita a quota 3 per Mincica del Casarano, terza rete in stagione per Ciriolo dell’Alto Salento e Cfarku del Molfetta Calcio.

Doppietta e prime due reti per Procida del Brindisi.

Seconda rete stagionale per Carrozza del Gallipoli, De Giosa dell’Unione Calcio Bisceglie, Manzari del Corato, Mignogna dell’Alto Salento, De Vita e Gogovski dell’Atletico Vieste.

Prima marcatura per i vari Pipoli, Peinado Lerena, Sisalli, Gianluca Loseto, Drissa Diarra Vergari, Facecchia, Leonardo Guerra e Marco Vitale.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

4 reti: Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Caputo e Di Rito (Casarano) e Palazzo (Otranto)

3 reti: Mincica (Casarano), Ciriolo (Alto Salento), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), De Vita e Gogovski (Atletico Vieste), De Giosa (Uc Bisceglie), Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Palma (Casarano), Tourè (Mesagne), Alemanni e Mignogna (Alto Salento), Cesareo (Molfetta Sportiva), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Procida, Antenucci e Fruci (Brindisi), Manzari e Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera, Varsi e Giuseppe Negro (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Capurso-Atletico Acquaviva 3-0, De Bellis: “Ogni disattenzione viene punita”

Non arriva l’inversione di tendenza in campionato per l’Atletico Acquaviva, che a Capurso raccoglie la quarta sconfitta di fila. Il 3-0 finale è frutto ancora una volta di episodi che condannano i rossoblu oltremisura, all’interno di una partita comunque giocata con coraggio. Mister Gianni De Bellis è naturalmente deluso, però recrimina: «E’ stata una partita strana, condizionata purtroppo da episodi che si stanno ripetendo nel corso di queste settimane. Ad ogni nostro errore veniamo puniti. Alla minima disattenzione subiamo il gol. E ieri queste disattenzioni sono scaturite in tre tiri che sono valsi al Capurso altrettanti gol». Come detto, la squadra ha lottato fino alla fine: «Ai ragazzi va il mio applauso e il mio ringraziamento. Hanno dato l’anima e gettato il cuore oltre l’ostacolo. Purtroppo abbiamo peccato in fase conclusiva, nonostante la reazione ad ogni gol subìto è mancata la lucidità in avanti». La cosa importante è non abbattersi: «Assolutamente. In un momento come questo serve serenità, lavoro settimanale e soprattutto credere di più nei nostri mezzi. Tutti insieme possiamo invertire questo trend negativo. Le possibilità ci sono». E i rossoblu ci proveranno già dalla settimana prossima, quando scenderanno in campo per il sesto turno fra le mura amiche contro il Ragazzi Sprint Crispiano, che in classifica ha due punti in più.

Marcatori Serie D girone H, salgono Croce, Loiodice, Picci e Palazzo

Sono 25 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

Segnano la loro terza rete stagionale, Croce del Gravina, Loiodice dell’Audace Cerignola, Picci del Bitonto e Palazzo del Team Altamura.

Seconda marcatura per Cammarota della Gelbison, Chiaradia del Gravina, Langella della Sarnese, Cristaldi della Fidelis Andria, Nadarevic del Città di Fasano e Todisco del Sorrento.

Prima gioia personale stagionale per i vari Gomes Forbes, Correnti, Romeo, Santoro, Tufano, Kyeremateng, Cordella, Manzillo, Evacuo, Girardi, Carannante, Siclari, Salatino, Grandis e Cipolletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

4 reti: Turitto (Bitonto)

3 reti: Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Picci e Patierno (Bitonto), Favetta e D’Agostino (Taranto)

2 reti: Del Sorbo (Savoia), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Nadarevic e Montaldi (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia (Gravina), Langella (Sarnese), Cristaldi (Fidelis Andria) e Todisco (Sorrento)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio beffa per i rossoblù al Comunale della Nzegna

Tante occasioni sciupate, ma non è solo sfortuna.

Poteva andare meglio al Comunale di Carovigno nel match importante con il Maglie. Un pareggio non serve alle due formazioni affamate di punti salvezza. Il 2-2 non soddisfa i rossoblù di mister Vignola che recriminano in più occasioni la mancata determinazione in fase risolutiva. I due gol subiti per colpa della solita distrazione in fase difensiva, anche se la difesa è sempre stata attenta in tutte le incursioni avversarie. Ma a volte capita, anche se recentemente più spesso. Il primo dei 4 gol realizzati in giornata lo sigla Rodrigues che dopo solo 3 minuti dall’inizio si trova tra i piedi un pallone vagante, nulla può Abatematteo. Il Carovigno non demorde e crea le occasioni migliori nel primo tempo con Tidiane, Diagnè e Greco. Tutto invano.

La ripresa è il momento migliore per pareggiare i conti, ci pensa al 64′ Patimo entrato da poco, che in mischia ha il tocco decisivo per infilare il pallone in rete. Il Maglie reagisce e crea belle azioni specialmente sulla fascia sinistra, proprio in quella zona cross di Rodrigues per Fiorentino che di testa insacca sul secondo palo lasciando increduli tutti quanti. Mister Vignola cambia, esce Thomas Lanzilotti per Boscaini, l’attacco dei rossoblù è piu concreto. Diagnè da solo davanti all’ex Magazzino ha un eccesso di altruismo e invece di tirare in porta concede la palla a Tidiane che la manda in alto sulla traversa. Poi Triarico ha una ghiotta occasione e si fa parare un tiro insidioso. L’insistenza premia i carovignesi, è proprio Tidiane che finalmente realizza il suo primo gol in rossoblù al minuto 88. C’è ancora tempo per vincere il match e le occasioni non mancano, ma non è solo colpa della sfiga, c’è anche tanta esitazione che costa caro. La difesa leccese è ben quadrata, il Maglie ha giocato una onesta partita. Un solo punto non serve più a muovere la classifica, adesso ne servono di più, e le prossime partite non saranno passeggiate domenicali.
Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO.

Prova di forza della Sly: 3-1 nello scontro al vertice contro il Manfredonia

3-1, quinta vittoria consecutiva, primato legittimato e scontro diretto portato a casa:questa è la sintesi di una domenica perfetta in casa Sly United. La società del pre-sidente Quarto nel big match della quinta giornata di campionato batte il Manfredo-nia e si conferma regina del Girone A, insieme al Canosa.

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2. Tra i pali Loliva, in dife-sa Ancona, Azzariti, Clementini e Ivan Loseto. A centrocampo il trio formato da DeVezze, Colella e Faliero mentre in avanti è Zotti ad agire dietro la coppia Lacarra-Salvati. Il Manfredonia risponde con il 4-3-3, affidandosi al tridente Trotta-Lannun-ziata-Recchia. Passano pochi giri di lancetta e la formazione di casa deve subitorinunciare a Domenico Azzariti che esce per un problema alle spalle, al suo postoMartino. Il primo tempo è di studio per le due squadre che preferiscono non affon-dare il colpo. Il Manfredonia prova a costruire da dietro, mentre i biancorossi tenta-no la giocata in verticale verso le due punte. Poche emozioni nella prima frazionesino al minuto 40’, quando Gianni Colella, centrocampista della Sly, si inventa uneurogol dai 30 metri che si insacca alle spalle del portiere argentino Ciribe, ultimoarrivato in casa sipontina. Si va al riposo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Nei secondi 45’ ci si aspetta una reazione veemente degliospiti ma è la Sly United che continua a fare la gara. Non passano neanche dieciminuti della seconda frazione e Pepè Lacarra si inventa il gol della domenica: daposizione defilata trova un bolide sul palo lontano e fa esplodere lo Sly Stadium,stracolmo per la gara di cartello del quinto turno. Gli uomini di mister Quarto non siaccontentano e premono ancora sull’acceleratore: Lacarra impegna Ciribe con unaconclusione volante e sulla ribattuta si fionda Piero Zotti, più lesto di tutti a ribatterein porta il 3-0. È tripudio biancorosso e partita virtualmente chiusa a metà del se-condo tempo. Agnelli prova a scuotere i suoi inserendo Santoro e Granatiero, men-tre Quarto risponde con Loseto, Turitto e Amoruso. Il Manfredonia riesce a bucare ilmuro biancorosso soltanto nell’extra-time. Durante il recupero Trotta si guadagna efinalizza il gol della bandiera per i sipontini.
Termina 3-1 allo Sly Stadium che si tinge di biancorosso e festeggia gli eroi delladomenica. La società del patron Quarto continua la sua marcia inarrestabile e lan-cia un segnale importante al campionato.

Tabellino del match:
Sly United-Manfredonia 3-1
Reti: Colella (S), Lacarra, (S), Zotti (S), Trotta (M).

Sly United: Loliva, Ancona, Clementini, Azzariti (Martino), Loseto, De Vezze, Falie-ro (Amoruso), Colella, Zotti, Lacarra (Loseto F.), Salvati (Turitto). A disp: Franco, Vi-saggio, De Virgilio, Armenise, Rossini. All: Quarto Nicola.

Manfredonia: Ciribe, Monaco (Granatiero), Sementino, Ola, Simone, Stoppiello(Santoro), Laboragione, Cicerelli, Trotta, Recchia, Lannunziata. A disp: Pipoli, Ru-bino, Di Lauro, Conticelli, Pipoli, Ese Lupoli. All. Luigi Agnelli.

Ammoniti: Cicerelli (M), Salvati (S), Clementini (S)

Sette su sette e l’ASD San Marco vola

Numeri da capogiro in casa Asd San Marco e settima vittoria consecutiva su altrettante gare disputate.
3 a 1 il risultato finale al Tonino Parisi contro un buon Trulli e Grotte con reti di Salerno, Viola e Solimando.
Primi quindici minuti di studio tra le due formazioni senza occasioni da rete.
Al diciottesimo Quitadamo si invola sulla fascia e scarica per Viola il cui tiro viene deviato da un difensore, la palla giunge in area piccola sui piedi di bomber Salerno che gira alto sulla traversa. Dopo due minuti ancora Quitadamo semina il panico sulla fascia sinistra e serve a bomber Salerno la palla del vantaggio, ma il tiro di quest’ultimo viene deviato da un difensore ospite e termina di poco al lato. È il preludio al gol che puntuale arriva al venticinquesimo. Azione da manuale iniziata dal portiere Pellitti che la gioca su freccia rossa Augelli che lancia Viola il quale serve l’eterno Rocco Quaresimale che di prima intenzione manda Augelli sul fondo il cui rasoterra è preda di bomber Salerno che sfonda di potenza la porta avversaria per il meritato vantaggio dei ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Dopo due minuti Augelli infortunato deve abbandonare il campo, al suo posto entra mister Iannacone. Al trentesimo Pellitti compie un autentico miracolo deviando in corner un gran tiro di Genchi.
Al trentacinquesimo anche capitan Ferrantino deve abbandonare il campo infortunato, al suo posto un grande Montemitro.
Al quarantesimo minuto su punizione di Coco, Quaresimale manca il bersaglio per pochi centimetri.
Termina così la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo partono subito bene De Cesare, Fiorentino e soci e al quindicesimo trovano il raddoppio con un eurogol del giovane 2001 Viola che controlla al limite dell’area e lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Non mollano gli ospiti e provano a riaprire la gara, ma dinanzi trovano un numero 1 Pellitti in vena di miracoli. Al ventesimo Genchi si libera al limite dell’area e calcia all’incrocio dei pali, ma Pellitti dice no. Al trentesimo minuto l’imprendibile Quitadamo supera due avversari e serve a Solimando una palla da spingere solo in rete.
3 a 0 e risultato congelato. Girandola di sostituzioni per le due squadre.
Negli ultimi dieci minuti si assisterà alla voglia di protagonismo del direttore di gara che fischierà quattro punizioni dai sedici metri e due calci di rigore inesistenti a cavallo tra il novantesimo e il novantaquattresimo in favore degli ospiti. Il primo rigore di Genchi sarà neutralizzato da un ottimo Pellitti. Il secondo sarà realizzato dallo stesso Genchi.
Settima vittoria consecutiva e vetta della classifica ancora in solitaria. NON SVEGLIATECI.

Le parole del fisioterapista Giuseppe Tancredi a fine gara: “In settimana parecchi ragazzi hanno avuto problemi fisici e hanno fatto di tutto per recuperare e stare regolarmente in campo. Il vero ostacolo da superare oggi era proprio questo, cioè affrontare una buona squadra in condizioni precarie e i ragazzi lo hanno fatto brillantemente. Dispiace per Paolo Augelli e Salvatore Ferrantino che hanno dovuto abbandonare il campo anzitempo, ma fa parte del gioco, ora ci metteremo sotto e li recupereremo presto.
I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario e sono contento che i circa 650 spettatori presenti siano sempre più orgogliosi di loro”.

Le parole di Mister Iannacone: “Sapevamo di trovare una squadra organizzata e con alcuni calciatori di categoria superiore e li abbiamo affrontati con rispetto, umiltà, ma con la consapevolezza che sarebbe dipeso soprattutto da noi il risultato. Dopo trentacinque minuti siamo stati costretti a sostituire Augelli e Ferrantino per infortunio e questo ci ha fatto cambiare qualcosa. Faccio i complimenti ai ragazzi per l’elasticità mentale che mostrano interpretando due sistemi di gioco durante la gara in maniera impeccabile. Ora cerchiamo di recuperare qualcuno per Domenica”.