-ESCLUSIVO- Davide Cavalieri, Virtus Matino: “le sconfitte ci faranno maturare”.

Dopo un’ assenza durata quasi trent’ anni la Polisportiva Virtus Matino si riaffaccia quest’ anno nel campionato di Serie D dove fin ora, nonostante la classifica non sia particolarmente benevola per i ragazzi di mister Giuseppe Branà, ha ben figurato dimostrando di poter competere con le altre compagini della categoria.
Del resto si parla di una neopromossa e le difficoltà iniziali che si possono incontrare riguardano soprattutto l’ ambientamento con la nuova categoria.
Una squadra giovane la Virtus a partire dal tecnico che può vantare un blocco di tutto rispetto rappresentato dai riconfermati Giambuzzi, capitan Salto, Graziano Facundo, Franco Ruibal, Alemanni e Davide Cavalieri.
Proprio quest’ ultimo nonostante la sua giovane età lo si può considerare un veterano della squadra bianco azzurra essendo arrivato a Matino nel 2019 in Promozione.
Altro fattore guinness è rappresentato dal fatto che abbia già calcato i terreni della Serie D con il Rotonda nella stagione 2018/19.
Davide è un punto fermo della formazione di mister Branà e quest’ anno ha indossato anche la fascia di capitano in due occasioni ( a Brindisi in Coppa Italia ed in campionato contro il Fasano) in assenza di Damian Salto.
Proviamo a conoscerlo per capire meglio chi è Davide Cavalieri.

Innanzitutto grazie per la disponibilità Davide. Allora partiamo subito con una domanda quasi scontata: quali sono le tue impressioni su questa nuova avventura e su questo avvio di campionato in Serie D?

La Serie D è una categoria che ho assaggiato già in passato e conoscendo la mia squadra e il nostro staff ho pensato subito che avremmo potuto fare bene in questo campionato. Nonostante i risultati io credo che alla fine il lavoro paghi sempre. Sono fiducioso.

Nonostante la tua giovane età ormai puoi essere considerato un veterano della squadra essendo al terzo anno a Matino, dove recentemente hai indossato anche la fascia di capitano.
In proporzione, quanto ti lusinga o ti pesa questa responsabilità?

A dire il vero ho provato questa sensazione già l’anno scorso, anche se solo per una partita, ed è una responsabilità che mi carica e mi spinge a dare il meglio perché in quel momento rappresento una squadra e una società importante come Matino. Questo per me è motivo di grande orgoglio.

In queste prime giornate di campionato avete dimostrato di poter essere all’ altezza della categoria nonostante qualche defezione e qualche sconfitta inaspettata e spesso immeritata.
A tal proposito credi che abbiate pagato di più l’ impatto psicologico con la nuova realtà oppure possa trattarsi solo di un fattore dovuto alla giovane età della squadra?

Io credo che le sconfitte servano a farci capire come comportarci in alcuni momenti della partita. I gol che abbiamo subito derivano da piccoli errori che questa categoria ti fa pagare a caro prezzo, ma ci stiamo su lavorando e il mister è molto attento sotto tutti gli aspetti per cercare di migliorare i dettagli che fanno la differenza.

Domenica si va a Caserta contro la Casertana che nel Girone H è da considerarsi la big per eccellenza. Che sensazioni ti accompagnano in virtù di questa sfida?

Stiamo preparando la partita nei minimi dettagli, come sempre del resto. È chiaro che è una partita diversa dalle altre, un palcoscenico importante per noi e cercheremo di lottare con tutte le nostre forze per fare una bella prestazione e regalare una gioia ai tifosi.

Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina.

Danilo Sandalo

Il Lecce batte il Cosenza e si colloca al terzo posto in classifica.

Il Lecce torna alla vittoria e lo fa con un punteggio rotondo battendo il Cosenza al “Via del Mare” per 3-1.
Una partita a senso unico quella vista tra le due formazioni con il Lecce che ha avuto quasi sempre il pallino del gioco con l’ ex indimenticato Mauro Vigorito impegnato a contrastare le continue incursioni degli uomini di Baroni.
Alla mezz’ ora il Lecce passa con Strefezza che dal limite batte Vigorito. Il raddoppio arriva con Coda nel primo minuto di recupero della prima frazione di gioco che sfrutta al meglio un cross di Calabresi e di testa batte l’ incolpevole estremo difensore cosentino.
Nella ripresa è Bjorkengren a siglare il terzo gol per il Lecce con un pallone che gli carambola addosso e supera ancora Vigorito.
Con il risultato al sicuro il Lecce molla un attimino la presa ed il Cosenza ne approfitta andando in gol con Giuseppe Caso alla prima vera occasione del secondo tempo.
Ma c’è tempo per vedere annullato il gol del 4-1 per fuorigioco a Massimo Coda che avrebbe realizzato la sua doppietta personale.
Un Lecce che vince e convince e si colloca al terzo posto in classifica a quota 20 punti a sole due lunghezze dal Pisa capolista.
Chissà se da qui a Natale il Lecce non possa trovare sotto l’ albero il primo posto in graduatoria, l’ auspicio ed i presupposti ci sono tutti del resto.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni e diretta TV e streaming. Calcio d’ inizio alle ore 15:00.

Il Lecce di Marco Baroni torna in campo questo pomeriggio al “Via del Mare” contro il Cosenza dove milita l’ ex portiere giallorosso Mauro Vigorito.
Le due compagini sono distanti in classifica di soli 3 punti con il Lecce a quota 17 punti ed i calabresi a quota 14 punti.
QUI LECCE –
Tra i salentini tra i pali dovrebbe essere confermato Marco Bleve dopo la buona prova offerta a Brescia e con Gabriel non ancora in perfette condizioni. Qualche problema per Baroni arriva dalla difesa con Tuia e Lucioni non al meglio e Dermaku alle prese con un virus intestinale (che ha colpito altri componenti di squadra e staff).
QUI COSENZA – Nel Cosenza mister Marco Zaffaroni dovrebbe confermare la stessa squadra che ha battuto la Ternana, dove ha brillato la stella dell’ ex di turno Mauro Vigorito autore di una prova top con due rigori parati.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Bleve; Gendrey, Lucioni (Dermaku), Meccariello, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

COSENZA (3-5-2): Vigorito; Tiritiello, Rigione, Pirrello; Situm, Palmiero, Carraro, Florenzi, Bittante; Gori, Caso.

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN, Sky Go, NOW TV, Helbiz Live

Danilo Sandalo

Virtus Matino beffata nel finale: a Parabita passa il Bisceglie per 1-0.

Una vera e propria beffa quella subita dalla Virtus Matino nella gara interna disputata presso l’ Heffort Sport Village di Parabita contro il Bisceglie di mister Danilo Rufini.
La gara è terminata 1-0 per i nerazzurri grazie ad un gol di Di Prisco arrivato in maniera quasi inaspettata all’ 84′ minuto di gioco, dopo che il Matino fino a quel momento aveva condotto la gara, rendendosi più volte pericoloso e vedendosi negati due rigori di cui si potrebbe discutere a lungo.
Del resto i ragazzi di Branà hanno avuto fin dalle prime battute iniziali un atteggiamento propositivo basti sapere che la prima occasione capita sui piedi di Franco Ruibal dopo soli 14” secondi dall’ inizio della gara.
Il Bisceglie ci prova con Morra al 12′ minuto ma il suo tiro termina alto. Nonostante tutto la Virtus continua a fare la sua partita e a macinare gioco fino al 29′ quando vi è il primo episodio dubbio in area di rigore riguardante Inguscio che viene steso dal suo marcatore nel tentativo di superarlo, ma sul quale l’ arbitro Maccorin di Pordenone lascia proseguire.
Il Matino non si fa intimorire e ci prova con un gran tiro di Facundo Graziano dopo circa un minutp.
La ripresa si apre con lo stesso piglio della prima frazione con con Facundo che ci prova ancora al 48′ minuto.
Al 76′ minuto è il Bisceglie a rendersi pericoloso con Liso che dai venti metri lascia partire un tiro insidioso sul quale Convertini sfodera il meglio del suo repertorio.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe passare in vantaggio ma su una punizione di Marin ben parata da Martorel è Tarantino che di testa non riesce a mettere la palla in rete, dimostrando come la fortuna si fosse presa una piccola pausa.
“Rete sbagliata rete subita” recita un antico detto calcistico e di fatto così accade quando sul capovolgimento di fronte è Di Prisco a siglare il gol del vantaggio biscegliese all’ 84′ minuto complice anche una sfortunata deviazione di Michelli.
Il Matino non sembra accusare il colpo e continua a fare la sua partita questa volta non più alla ricerca del gol vittoria ma di quello del pareggio e all’ 88′ minuto è Ancora a sfiorare il gol colpendo il palo dopo una ribattuta del portiere ospite su un tiro scoccato da un calciatore matinese.
Al 90′ minuto su azione di calcio d’ angolo per il Matino anche il portiere di casa Convertini si riversa in area di rigore biscegliese e sugli sviluppi dello stesso per poco gli uomini di Branà non subiscono il raddoppio con La Piana che da centrocampo a porta sguarnita prova un “tap – in” vincente con la palla che termina di poco a lato.
Termina 1-0 per il Bisceglie una gara che ha visto il Matino dominare per lungo tempo, ma che non è riuscito a concretizzare uscendone addirittura sconfitto.
Una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato di vincere senza dubbio, ma nella quale è mancata quella componente fondamentale rappresentata dal cinismo che sicuramente avrebbe fatto la differenza.
Una giornata in cui arbitro e fortuna sembrano essersi dimenticati della Virtus, basti pensare alle sviste sugli episodi dubbi da rigore oppure al palo di Ancora, ma questo non può assolutamente rappresentare un alibi più di tanto.
Una sconfitta difficile da digerire ma che deve servire per migliorarsi e cominciare ad essere più cattivi ed incisivi sotto porta.
Domenica la Virtus sarà ospite della Casertana una delle big del campionato nonchè una nobile decaduta dello stesso, ma bisognerà provare a fare punti ugualmente per cercare di rimanere quanto più possibile fuori dalla zona calda.

Danilo Sandalo

-ESCLUSIVO- 30/10/1960: nasce Diego Armando Maradona, leggenda senza tempo del calcio mondiale.

(L’ immagine di copertina è tratta da Wikipedia)

Il 30 ottobre 1960 nasceva a Lanus, in Argentina, il più grande calciatore della storia, colui che ha interpretato il calcio nella sua massima espressione artistica, che ha saputo guidare il suo popolo alla riscossa dopo gli anni della sanguinaria dittatura di Videla vincendo praticamente da solo il mondiale messicano nel 1986, che è riuscito a portare Napoli al centro delle cronache sportive scrollandogli di dosso quel luogo comune di città disastrata e malfamata: stiamo parlando di Diego Armando Maradona.
Un uomo grandioso, avverso alle ingiustizie, un vero condottiero che non conosceva limiti o ostacoli e a cui nulla era da considerarsi impossibile, come dimostrano i gol messi a segno all’ Inghilterra durante il mondiale messicano del 1986 oppure l’ indimenticabile quanto inimmaginabile punizione calciata contro la Juventus il 3 novembre 1985.
Ecco, “El Pibe de oro”, era soprattutto questo ossia un uomo che riusciva a dare l’ esempio di non partire mai sconfitti, di non dare mai nulla per scontato, di provarci e di crederci sempre. Un uomo che metteva il cuore oltre l’ ostacolo per regalare delle gioie soprattutto a chi la vita queste le aveva negate in principio.
Oggi Diego avrebbe compiuto 61 anni, ma come tutti sappiamo lo scorso 25 novembre purtroppo ci ha lasciati, forse troppo presto rendendoci orfani della bellezza e della dignità che il gioco del calcio può talvolta saper esprimere e regalare.
Senza dubbio il suo nome è destinato a diventare leggenda negli anni a venire, per le sue gesta immense che hanno fatto parlare di se in maniera roboante, ma che come gia detto in precedenza hanno riequilibrato il destino di molte persone e di intere popolazioni.
A noi piace ricordarlo per le sue imprese sportive votate al sociale, e non per il gossip creato ad hoc intorno alla sua vita privata prima ed usato poi per stroncargli definitivamente la carriera durante il mondiale di USA 1994.
Tanti ragazzi della mia generazione sono cresciuti con il mito di Maradona e raccontare qualcosa di questo “messia” del calcio fa venire i brividi, almeno quanto lui li faceva venire alle difese avversarie, ma nessuno potrà mai scordare la grandezza d’ animo di un uomo che è destinato ad essere immortale come tutti i grandi personaggi della storia.
Grazie Diego e buon compleanno ovunque Tu sia!

Danilo Sandalo

Termina in parità il big match del “Rigamonti” tra Brescia e Lecce

Termina in parità con il punteggio di 1-1 l’ atteso big match di giornata tra il Brescia di Pippo Inzaghi ed il Lecce di Marco Baroni.
Una partita ben giocata dalle due squadre, con ottimi fraseggi a centrocampo, con i portieri chiamati spesso a grandi interventi.
Nel Lecce tra i pali ha giocato Marco Bleve, mentre Gabriel è rimasto in panchina a causa di un edema al braccio sinistro. Assente anche Tuia, sostituito egregiamente dal “mai domo” Biagio Meccariello, uno degli ultimi baluardi del gruppo che centrò la Serie A con Fabio Liverani.
Le reti sono state messe a segno da Dermaku all’ 81′ minuto, che di testa batte un non perfetto Perilli, e da Bisoli all’ 87′ minuto, bravo a ribattere in rete di prepotenza un precedente colpo di testa di Chancellor che era finito sul palo.
Un pareggio tutto sommato giusto e per certi versi anche di ottima caratura se si considera il fatto che è stato ottenuto sul campo di una diretta concorrente per la promozione. Il rammarico semmai nasce dal fatto di non aver saputo gestire meglio il vantaggio arrivato a circa dieci minuti dal termine della gara, ma nel complesso lo si può ritenere tutto sommato giusto.
A preoccupare, piuttosto, sono altri aspetti come il terminale offensivo dove un calciatore del calibro di Coda non viene sfruttato al meglio per le sue caratteristiche da bomber e cecchino dell’ area di rigore.
Un aspetto che al momento, visti i risultati, non può rappresentare sicuramente una patata bollente ma che col tempo potrebbe rivelarsi dannoso per l’ economia della classifica giallorossa considerando anche che, qualora si trattasse realmente di stanchezza da parte del numero nove salentino (come tanti affermano per sentito dire) le alternative a disposizione di Baroni per farlo rifiatare ci sono tutte, rappresentate in primis da Pablo Rodriguez che al momento viene snobbato gratuitamente quasi con un perfido cinismo da parte dell’ allenatore leccese il quale rischia di compromettere seriamente le motivazioni del ragazzo che presto o tardi potrebbe rivelarsi indispensabile per la squadra.

Danilo Sandalo

Colpaccio esterno della Virtus Matino: Salto ed Ancora affondano il Gravina.

Grandissima vittoria e prestazione per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che, dopo un periodo caratterizzato dalle due sconfitte consecutive arrivate nel giro di pochi giorni e dalla sentenza del giudice sportivo che di fatto sancisce la vittoria a tavolino del Molfetta vedendosi tolto il punto conquistato sul campo, oggi riesce a ritrovare il sorriso, rialzandosi con grande caparbietà, cercando di mettersi le avversità alle spalle.
La riscossa matinese è guidata ancora una volta da capitan Damian Salto che, in perfetto stile desaparecidos, sembra quasi essere un portavoce costante della lotta (ovviamente sportiva) a cui sono chiamati ogni partita i ragazzi di Branà.
Ed è proprio lui, il capitano, a portare in vantaggio la Virtus al 35′ del primo tempo grazie ad un colpo di testa su un cross perfetto di Tarantino.
Nel secondo tempo il Gravina prova la reazione ma il Matino tiene duro, mai domo, sempre determinato a portare a casa un risultato che farebbe bene a morale e classifica.
Così al 93′ minuto arriva il raddoppio di Ancora che soffia la palla a Gilli e conclude sul palo ma sulla respinta è lo stesso attaccante ex Lecce a insaccare e chiudere di fatto una partita che rilancia il Matino e le sua ambizioni di salvezza.

IL TABELLINO

GRAVINA: Liso, Di Modugno, Kharmoud (36′ st Borgia), Giglio, Tuninetti, Gilli, Chiaradia, Chacon (23′ st Notaristefano), Fernandez (9′ st Diop), Tommasone, Scalisi (27′ st Lasalandra). A disp. Vicino, Iannone, Scalera, Sgambati, Popolo. All. Summa e Ragone.

VIRTUS MATINO: Convertini, Cavalieri, Graziano, Marin, Michelli, Salto, Tarantino (28′ st Calò), Grandis, Ancora, Ruibal (33′ st Alemanni), Pozzessere (40′ st Inguscio). A disp.D’Ippolito, Torres, Fina, D’Amicis, Gallo, Monopoli. All. Branà.

MARCATORI: 35′ pt Salto, 48′ st Ancora

ARBITRO: Mazzoni di Prato.

AMMONITI: Tuninetti, Lasalandra (G), Tarantino, Convertini, Ruibal, Alemanni (M).

Danilo Sandalo



Ancora un pareggio per il Lecce: contro il Perugia finisce 0-0.

Pareggio a reti bianche tra il Lecce di mister Marco Baroni ed il Perugia di mister Alvini.
Una gara che i giallorossi, dopo un buon primo tempo, hanno disputato al piccolo trotto, quasi a dimostrare che il pareggia fosse un buon risultato da portare in cassaforte. Volendo potrebbe anche essere una valida motivazione se non si considerasse il fatto che una squadra come il Lecce, che punta alla Serie A, non dovrebbe mai accontentarsi ma, al contrario, cercare di fare sempre di più per ottenere il massimo, soprattutto con una diretta concorrente o presunte.
Il Lecce è una squadra che sulla carta vanta tanta qualità ed ha dimostrato di aver consolidato anche una certa sintonia e praticità di gioco viste le quattro vittorie consecutive, che non arrivano mai per caso.
Non è il risultato quello che conta, almeno non solo, ma dimostrare di poter essere i migliori anche sbagliando talvolta, perchè si sa “errare è umano”.
Contro il Perugia si è visto un Lecce privo della voglia di supremazia, un aspetto che una squadra come quella giallorossa non dovrebbe mai permettersi di non avere.
Giovedì si va a Brescia contro una delle formazioni più in forma ed accreditate al salto di categoria, in uno scontro diretto dove più che il fattore campo dovrà prevalere l’ aspetto motivazionale e la voglia di raggiungimento della gloria singola o collettiva.

Danilo Sandalo

Lecce alla prova Perugia. Helgason OUT, le probabili formazioni.

Il Lecce torna al “Via del Mare” dopo il pareggio di Ascoli. Avversario di turno sarà il Perugia che occupa la settima posizione in classifica con 13 punti, due in meno dei giallorossi.
QUI LECCE – Tra le file dei giallorossi l’ unico a dare forfait sarà Helgason il cui posto dovrebbe essere rimpiazzato da Majer o Blin.
QUI PERUGIA – Nei grifoni saranno assenti Burrai per infortunio e Lisi per squalifica, mentre a guidare l’ attacco degli umbri dovrebbe esserci il gallipolino Mirko Carretta in coppia con De Luca.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

PERUGIA (3-4-1-2): Chichizola; Sgarbi, Angella, Dell’Orco; Falzerano, Segre, Santoro, Zanandrea; Kouan; De Luca, Carretta.

Arbitro: Antonio Giua di Olbia

Diretta TV / STREAMING: Helbiz Live, Sky Calcio, NOW TV, DAZN

Danilo Sandalo

Una stanca Virtus Matino cede all’ Altamura: a Parabita i murgiani si impongono per 2-0

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che, dopo essere uscita sconfitta dal “Capozza” domenica scorsa, cade anche in casa contro il Team Altamura.
All’ Heffort Sport Village di Parabita, dove il Matino gioca le partite in casa, i baresi si impongono per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Tedesco al 57′ minuto della ripresa ed al 92′ minuto in contropiede solitario mentre la Virtus era tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del disperato pareggio.
Una gara in cui i bianco azzurri matinesi sono apparsi decisamente stanchi e meno tonici rispetto alle uscite precedenti. Probabilmente avrà influito il doppio impegno ravvicinato che non ha permesso ai ragazzi di recuperare le enormi energie sia fisiche che mentali che si possono sprecare in circostanze simili.
I baresi dal canto loro hanno fatto una partita in cui hanno meritato la vittoria andando ad aggredire un Matino che, pur giocando in casa, non usufruisce del calore dei propri tifosi e del proprio ambiente, e questo è un aspetto che era già stato sottolineato nelle scorse settimane e che, forse, ora inizia a manifestarsi.
Augurandoci di poterci sbagliare, ma anche che le note vicende dello Stadio possano sboccarsi quanto prima o prendere una direzione che possa soddisfare tutti, che permetta ai tifosi di poter tornare allo stadio ad incitare la propria squadra e ai ragazzi che vanno in campo di sentirsi protetti da questo calore.
Del resto una squadra che si deve salvare di solito costruisce le proprie salvezze in casa, a maggior ragione se si tratta di una compagine giovane.
Domenica si va a Gravina contro una squadra che, pur trovandosi in una posizione di classifica piuttosto tranquilla, venderà cara la pelle per cercare di riscattare il 5-1 subito nel turno infrasettimanale dalla Casertana.

Danilo Sandalo

Il Casarano si aggiudica il derby del Basso Salento: la Virtus Matino esce con un pizzico di rammarico dal “Capozza”.

In ogni cosa nella vita c’è sempre una prima volta e come si dice la prima volta non si scorda mai.
Il derby del basso Salento tra Casarano e Virtus Matino, disputato ieri allo Stadio “G. Capozza” di Casarano è uno di quegli eventi destinati ad entrare di diritto nella storia della competizione calcistica, ma anche negli annali delle due società e delle due comunità.
Una gara sentitissima, dal momento che le due cittadine sono divise da appena 2/3 km di distanza e la simbiosi è molto avvertita dai cittadini di entrambe le città.
Tutti questi aspetti hanno dato vita ad una gara molto maschia e combattuta nella quale hanno prevalso gli uomini di Calabuig, grazie al gol di Nacho Pipistrelli al 22′ del primo tempo che risolve una mischia in area di rigore matinese riuscendo a battere l’ incolpevole D’Ippolito.
Il Matino dal canto suo non ha mai sofferto l’ avversario ed il suo blasone e ha provato a colpirlo con Facundo su punizione al 39′ minuto del primo tempo e poi due volte con Grandis il quale ha trovato in un primo momento il grande intervento di Iannì, mentre sulla seconda conclusione è stato il palo ad opporsi alla conclusione del centrocampista matinese di origine argentina.
Nel secondo tempo il Matino ci prova ancora lottando con grinta su ogni pallone ma trova un Casarano finalmente operaio che, a differenza degli anni scorsi, si toglie il vestito da gala per celarsi nella realtà della categoria e difendere colpo su colpo un risultato importantissimo per la classifica e per il blasone della piazza.
Una sconfitta che i ragazzi di Branà non meritavano, almeno per la prestazione e numero di occasioni create, ma va considerato l’ aspetto positivo che si tratta di una squadra giovane che fino ad oggi, pur perdendo due partite, non ha mai sfigurato contro nessuno, pur rispettando sempre il valore ed il blasone che talvolta qualche avversario poteva avere.
Come giustamente ha sottolineato il tecnico Giuseppe Branà “ci sono degli aspetti da migliorare” ma il bicchiere fino ad ora è da considerarsi mezzo pieno perchè l’ impatto con la Serie D è stato superato ampiamente a pieni voti e ritmi e quello dimostrato fin ora lascia ben sperare, tenendo sempre bene in mente che in un processo di crescita, valorizzazione e stabilizzazione nella categoria le sconfitte, prim’ ancora che le vittorie, sono da considerarsi come manna dal cielo dal momento che aiutano nel percorso di miglioramento.
A questa squadra e dirigenza non si possono fare altro che applausi per quanto dimostrato fin ora senza dimenticare le enormi difficoltà con le quali quotidianamente si convive.
Ora testa a mercoledì perchè vi sarà l’ occasione per il riscatto immediato per la Virtus contro il Team Altamura.

Danilo Sandalo

Ascoli-Lecce 1-1: un pareggio che alimenta la striscia positiva dei giallorossi.

Buon pareggio per il Lecce sul campo dell’ Ascoli nell’ ottava giornata del campionato di Serie B, augurandosi di non dover rimpiangere un giorno questi due punti lasciati al “Del Duca” viste e considerate le numerose occasioni da gol sprecate dagli uomini di Baroni.
I salentini, dopo essere passati in vantaggio al 7′ minuto di gioco nel corso del primo tempo grazie ad un gol di Strefezza ben servito da Barreca, hanno condotto la gara per larghi tratti potendo più volte raddoppiare sia prima che dopo la rete subita.
Ma al 74′ minuto il nuovo entrato Iliev castiga il Lecce con un bellissimo gol su cui Gabriel rimane immobile.
Si interrompe così per il Lecce la striscia di vittorie consecutive, mentre sale a 7 il numero dei risultati utili di fila conseguiti in questa stagione, macchiati solo dalla pesante sconfitta all’ esordio contro la Cremonese per 3-0.

Danilo Sandalo

Verso Ascoli-Lecce, il big match che non t’ aspetti. Le probabili formazioni.

Ascoli-Lecce si presenta come un big match che non t’ aspetti o quanto meno inaspettato dal momento che i bianconeri sono una delle piacevoli rivelazioni di questo primo scorcio di stagione in Serie B.
I ragazzi di Andrea Sottil prima della sosta avevano pareggiato per 2-2 contro il Crotone rimontando addirittura due gol ai calabresi.
Discorso diverso per i salentini che dopo un avvio di stagione sottotono si sono ripresi benissimo ed hanno collezionato addirittura un poker di vittorie nelle ultime quattro uscite.

Le Probabili formazioni

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Botteghin, Quaranta, D’Orazio; Collocolo, Eramo, Saric; Fabbrini; Dionisi, Bidaoui. All. Sottil.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Meccariello, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano. All. Baroni. 

DIRETTA TV / STREAMING: Helbiz Live, Sky Go, NOW TV, DAZN.

Danilo Sandalo

Virtus Matino e Fasano si dividono la posta in palio: all’ Heffort Stadium finisce 1-1.

La Virtus Matino rimanda ancora l’ appuntamento con la prima vittoria casalinga della stagione pareggiando per 1-1 contro il Fasano, al termine di una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato qualcosina in più per quanto creato.
Protagonista assoluto della gara è stato l’ attaccante matinese, scuola Lecce, Francesco Ancora il quale dopo aver impensierito più volte il portiere fasanese Suma, al 20′ minuto del secondo tempo riesce a beffarlo con un tiro cross che si insacca all’ incrocio dei pali regalando il meritato vantaggio alla Virtus.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe raddoppiare con Ruibal al termine di un’ azione di contropiede, ma la difesa fasanese riesce a rifugiarsi in calcio d’ angolo.
Il Matino sembra padrone della gara e del proprio destino, ma sul capovolgimento di fronte Ancora stende in area Calabria regalando agli avversari la massima punizione.
Sul dischetto va Richella ma D’Ippolito, all’ esordio quest’ oggi tra i pali con il Matino, non si fa sorprendere e respinge il rigore con un tuffo sulla sua destra.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 27′ minuto con Forbes, lesto ad approfittarne di un mezzo pasticcio tra Michelli e D’Ippolito che non si capiscono e regalano al Fasano la possibilità di raddrizzare la partite.
Nel finale le due squadre ci provano senza però riuscire a farsi del male. Da segnalare l’ espulsione di Calò nella Virtus Matino al 48′ minuto del secondo tempo per fallo da ultimo uomo su Calemme che si involava in solitudine verso l’ area di rigore sorvegliata da D’Ippolito.
Termina quindi in parità una gara che il Matino con un pizzico di attenzione in più avrebbe meritato e potuto vincere, ma va bene così perchè una squadra giovane cresce e si corregge strada facendo, maturando dai suoi stessi errori.
La squadra ha dimostrato di essere viva e motivata, pronta a riscattarsi dopo lo stop subito a Nola mercoledì scorso, segno evidente che la società ha lavorato molto bene ed in maniera lungimirante nello scegliere i giocatori adatti. Inoltre l’ ambiente è sereno e lo si deduce dalle prestazioni nelle quali i ragazzi dimostrano di dare sempre tutto in ogni partita, a prescindere dal risultato, segno evidente della sinergia del gruppo e della fiducia nei confronti dell’ allenatore che in quanto a carattere non è secondo a nessuno e lo sta trasmettendo alla sua squadra, plasmandola pian piano a sua immagine e somiglianza.

IL TABELLINO

Virtus Matino: D’Ippolito, Giambuzzi, Graziano, Marin, Micheli, Cavaliere, Tarantino(17’st Calò), Grandis (17’st Torres), Ancora (40’st Inguscio), Ruibal, Pozzessere (17’st Fina)A disposizione: Convertini, Gallo, Monopoli, Mudiandabu, Alemanni. All. Branà

Us Città di Fasano: Suma, Taddeo (47’st Bianco), Del Col, Bernardini, Camara, Capomaggio, Battista (9’st Richella), Lucchese (28’st Calemme), Calabria (28’st Assoumani), Losavio (1’st Prado), Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Trovè, Corvino. All. Mosca

Reti: 21’st Ancora (M), 27’st Forbes (F)

Ammoniti: Micheli (M), Bianco (F).

Espulsi: 48′ st Calò (M)

Note: partita giocata presso Heffort Sport Village di Parabita a porte chiuse.

Rec. 1’st; 4’st

Arbitro: Gandino di Alessandria

Danilo Sandalo

Arriva la prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino: a Nola termina 2-1 per i padroni di casa.

Nel turno infrasettimanale di Serie D la Virtus Matino di mister Branà incappa nella prima sconfitta stagionale sul campo del Nola con il risultato di 2-1.
Un risultato inaspettato per i bianco azzurri dopo le ottime prestazioni delle prime tre uscite stagionali, ma che non offusca quanto di buono fatto vedere fin ora e che in un percorso di crescita deve essere visto come una manna dal cielo, considerando che si tratta di una squadra giovane che non abbassa mai la testa dinanzi a qualunque avversario, portandone sempre il rispetto a prescindere dal blasone.
Una partita nata storta che ha visto i campani andare in vantaggio dopo soli sette secondi dal fischio d’ inizio con Figliolia e trovare il raddoppio al 27′ minuto a causa di una sfortunata autorete dell’ argentino Michelli.
Nella ripresa il Matino sembra rinato e trova il gol con Torres al 17′ minuto, ma al 37′ arriva l’ espulsione di capitan Salto per doppia ammonizione che di fatto riduce al lumicino le possibilità di trovare il pareggio per i salentini.
La partita termina quindi 2-1 per il Nola con il Matino che dovrà fare tesoro di questa sconfitta, per correggere quegli aspetti che insieme alla sfortuna hanno determinato il risultato odierno.
Domenica all’ Heffort Stadium di Parabita arriva il Fasano e per la compagine bianco azzurra ci sarà l’ occasione per il riscatto immediato.

Danilo Sandalo

Virtus Matino-Molfetta termina in parità. Damian Salto: “Siamo una squadra giovane che vuole far bene. Sappiamo di dover lottare”

Ancora un punto prezioso conquistato dalla Virtus Matino di mister Giuseppe Branà contro il Molfetta, una delle squadre più forti del Girone H di Serie D.
Una partita in cui i padroni di casa, pur essendo passati in svantaggio grazie ad un gol realizzato da Pozzebon al 19′ minuto del primo tempo al termine di una bella manovra iniziata con Turitto e proseguita con Caputo, avrebbero meritato sicuramente qualcosina in più visto le numerose azioni create e che un pò per precisione, un pò per bravura dell’ estremo difensore ospite Viola ed un pò per sfortuna, come nell’ occasione della traversa colpita da Graziano Facundo al 33′ minuto del primo tempo sul risultato di 1-0 per i baresi, non si sono concretizzate a favore dell’ undici bianco azzurro.
La ripresa si apre con il Matino nuovamente alla ricerca del pareggio che trova all’ 8′ minuto grazie ad una splendida rovesciata del numero nove Francesco Ancora su cui nulla ha potuto il sempre attento Viola dando uno schiaffo alla sfortuna che sembrava essersi accanita contro i ragazzi di Branà.
Un pareggio che lascia soddisfatti tutti in casa matinese così come confermato dal capitano Damian Salto il quale ha affermato “penso che abbiamo giocato un’ ottima partita contro una squadra considerata tra le migliori del girone. Noi giochiamo ogni partita come una finale e andiamo su ogni pallone senza paura e come se fosse l’ ultimo. Abbiamo giocato fin ora tre gare ed in due di queste siamo andati sotto di un gol, ma abbiamo avuto la forza ed il coraggio di recuperare e pareggiare. Questo dimostra che è sempre il campo a parlare e non il curriculum dei giocatori. Noi siamo una squadra giovane che vuole fare bene di domenica in domenica e per questo non ci poniamo limiti su dove possiamo arrivare. Per noi tutte le partite sono difficili e sappiamo che dobbiamo lottare! Siamo sulla buona strada e dobbiamo continuare così con la giusta umiltà, consapevoli della nostra forza”.
Il capitano ha anche analizzato il fattore campo che in questo momento penalizza non poco la squadra dal momento che si gioca all’ Heffort Sport Village di Parabita a causa dell’ impraticabilità della struttura matinese:
“Noi argentini, ma anche gli italiani credo, amiamo giocare con il pubblico sia in casa che fuori, sia a favore che contro, perchè ci dà una grande carica! Ma non ci dobbiamo lamentare per questo, piuttosto continuare a lavorare”.

Danilo Sandalo

Il Lecce “schianta” il Monza ed aggancia il terzo posto in classifica.

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato ieri sera al “Via del Mare” dove il Lecce di Marco Baroni ha letteralmente “schiantato” il Monza del collega Giovanni Stroppa e del duo Berlusconi Galliani.
Una partita a senso unico quella disputata dai giallorossi contro una delle dirette concorrenti per la promozione in Serie A.
Una gara perfetta quella disputata dai ragazzi di Marco Baroni al cospetto di un Monza che non solo non ha retto l’ impatto con gli avversari ma è addirittura sembrato a terra a livello atletico e privo di idee a livello tattico. Una vera sorpresa in negativo se si considera che i brianzoli sono una delle principali indiziate per il salto di categoria.
Però a prescindere dalla prova incolore e sterile dei lombardi non può passare sottobanco la grande prestazione offerta ieri da Coda e compagni che finalmente sono saliti sugli scudi e hanno dato una lezione di calcio giocato a quanti hanno potuto vedere e fatto gioire finalmente il pubblico di casa, sempre molto esigente e a tratti anche un pò pignolo quando le cose non vanno per il verso giusto.
Una vittoria che serve a dimostrare una crescita importante da parte per il gruppo che via via va consolidandosi, prendendo sempre più sicurezza nei propri mezzi.
Una grandissima prova del gruppo, ma anche dei singoli come il capitano Fabio Lucioni che in occasione del terzo gol del Lecce si è lasciato andare in cavalcata coast to coast in stile Beckenbauer, iniziata quasi nella propria area di rigore e terminata a ridosso di quella avversaria quando ha passato la palla a Di Mariano la cui conclusione è stata respinta in un primo momento da Di Gregorio per poi essere raccolta da Coda che di testa spinge in rete.
Una serata di gala per i giallorossi a cui hanno partecipato scrivendo il proprio nome nella lista dei marcatori il brasiliano Strefezza nel recupero del primo tempo, poi nella ripresa Di Mariano e Coda così come descritto precedentemente.
Una vittoria che con ogni probabilità scaccia via definitivamente i fantasmi ed i mugugni iniziali e fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

Danilo Sandalo

Lecce-Monza: una sfida che promette spettacolo. Le probabili formazioni.

Lecce-Monza in programma questa sera allo Stadio “Via del Mare” rappresenta senza dubbio la sfida più importante della settima giornata di campionato di Serie B.
Una sfida nella sfida che vede contrapposte due delle più forti formazioni della cadetteria e che già lo scorso anno hanno fallito per un soffio la promozione in Serie A.
Il Lecce reduce da tre vittorie consecutive dovrà fare a meno di Gallo infortunato, il cui posto dovrebbe essere preso da Barreca, mentre dovrebbe tornare tra i titolari lo sloveno Majer.
Nei brianzoli non saranno della partita Dany Mota, Valoti, Lamanna, Favilli, Scozzarella e Barillà che il tecnico Giovanni Stroppa non ha convocato per la trasferta salentina.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Meccariello, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Marrone, Caldirola; Pedro Pereira, Brescianini, Barberis, Mazzitelli, Carlos Augusto; Ciurria, Gytkjaer.

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Danilo Sandalo

La Virtus Matino presenta il progetto giovanile “Il calcio Palestra di Vita”. Collaboratore tecnico sarà l’ ex Lecce Cristian Ledesma.

Nonostante il problema stadio, le cui vicende sono note avendolo affrontato nelle scorse settimane, la Virtus Matino continua nel suo progetto di crescita non solo per quanto riguarda la prima squadra, domenica vittoriosa in trasferta a Sorrento, ma soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile, promuovendo il progetto Il Calcio palestra di vita in collaborazione con ASCLA CASARANO.
Collaboratore tecnico del progetto sarà Cristian Ledesma ex centrocampista di Lecce e Lazio.
Di seguito il comunicato ufficiale della società presieduta da Cristina Costantino che invita la cittadinanza (e non solo) a partecipare all’ evento presso il Palazzo Marchesale di Matino.

Mercoledì 29 Settembre 2021, alle ore 17 presso il Palazzo Marchesale di Matino, ci sarà la presentazione del Progetto del Settore Giovanile Attività di Base “Il Calcio Palestra di Vita” nato grazie alla collaborazione tra la Polisportiva Virtus Matino e l’Associazione Ascla di Casarano. Non si tratta solo di calcio bensì di una iniziativa che punta all’integrazione ed all’aggregazione. Il collaboratore tecnico di questo progetto è l’ex capitano del Lecce e della Lazio, Cristian Ledesma, che vanta nella sua carriera di calciatore anche l’approdo nella nazionale italiana. Interverranno alla presentazione Cristina Costantino, presidentessa della Polisportiva Virtus Matino; Giuseppe Negro, presidente di Ascla; Cristian Ledesma; il Sindaco di Matino Dott. Toma Giorgio,  Massimiliano Romano, vice presidente della Provincia di Lecce con delega allo Sport e Roberto De Giorgi, responsabile dell’Attività di Base della Polisportiva Virtus Matino.Sempre mercoledì 29 settembre, in mattinata, dalle ore 9,30 alle ore 11,30, presso la sede di Casarano di Ascla Cristian Ledesma terra un incontro con gli studenti dell’associazione sul “Valore Educativo dello Sport”.

Danilo Sandalo

Colpaccio esterno della Virtus Matino a Sorrento. Mister Giuseppe Branà: “Restiamo con i piedi per terra e pensiamo a lavorare”

Colpaccio esterno della Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che si impone per 2-0 allo Stadio “Italia” di Sorrento contro i padroni di casa.
Una partita che il Matino ha giocato con grande personalità tenendo testa a una delle big del girone, dimostrando di aver superato l’ impatto emotivo con la nuova categoria.
Nel primo tempo la Virtus si rende pericolosissima all’ 8′ minuto con il solito Giambuzzi che su calcio di punizione impegna severamente il portiere sorrentino Del Sorbo, ma passano appena tre minuti e tocca a Convertini sbarrare la porta a Calabrese.
La partita è vivace e spigliata con gli ospiti per nulla intimoriti dal blasone dei locali e sempre pronti a proporsi in avanti per cercare la via del gol così come avviene al 34′ minuto con un tiro da fuori da parte del numero dieci argentino Franco Ruibal.
Nella ripresa il Sorrento va vicinissimo al gol con Iadaresta al 24′ minuto che però trova sulla sua strada uno straordinario Convertini ad opporsi da grande campione.
“Gol sbagliato gol subito” recita un antico proverbio calcistico e di fatto così avviene: sugli sviluppi di un calcio d’ angolo a favore dei ragazzi di mister Branà è il capitano Damian Salto ad essere più lesto di tutti e depositare il pallone in rete, siglando il vantaggio inaspettato ma meritato per i salentini.
Il Sorrento prova a recuperare la partita ma subisce il secondo gol del Matino al 94′ minuto con Giambuzzi su rigore.
Insomma una vittoria voluta e meritata quella della Virtus Matino che con 4 punti in classifica fa parte del gruppetto di testa del Girone H di Serie D.
Soddisfatto a fine partita mister Giuseppe Branà che però predica calma affermando che “non eravamo scarsi prima e non siamo forti ora. La cosa importante è rimanere con i piedi per terra e lavorare, lavorare, lavorare. E’ questo il segreto di questa squadra”.

Danilo Sandalo



Il Tabellino della gara

SORRENTO CALCIO 1945: L. Del Sorbo, C. Sicuro (46′ V. Manco), B. Calabrese (74′ V.Romano), R. Virgilio, D. Cacace, D. Mansi (67′ C. Pagano), G. La Monica, A. Mezavilla, P. Iadaresta, A. Cassata (60′ D. De Marco), A. Gargiulo (46′ F. Sosa)
A disposizione: G. Volzone, A. Ferraro, F. Guidoni, O. Diop
All: Cioffi Renato

VIRTUS MATINO: G. Convertini, E. Giambuzzi, F. Graziano, N. Marin, Michelli Ezequiel (30′ Cavalieri), D. Salto Lomba, Tarantino (79′ A. Calò), Grandis, Ancora, F. Ruibal (87′ G. Alemanni), Pozzessere (79′ A. Inguscio)
A disposizione: D’Ippolito, G. Fina, Gallo, Nkoy, Monopoli
All: Giuseppe Branà

MARCATORI: 29′ st Salto (VM), 49′ st Rig. Giambuzzi (VM)

Danilo Sandalo

Lecce corsaro al “Tombolato”: ora sono tre le vittorie consecutive

Con la vittoria ottenuta ieri contro il Cittadella per 2-1, il Lecce di Marco Baroni oltre a sfatare il tabù contro i veneti riesce grazie a questo risultato ad inanellare la terza vittoria consecutiva.
I giallorossi dopo aver subito l’ iniziativa iniziale dei padovani, che riescono a colpire una traversa con Okwonkwo, passano in vantaggio al primo affondo del match grazie a Massimo Coda che si rivela un autentico cecchino d’ aria di rigore.
Il pareggio del Cittadella arriva sul finire del primo tempo ancora con Okwonkwo che infila Gabriel con un diagonale che non gli lascia scampo.
Il gol del sorpasso dei salentini arriva al 77′ minuto con Di Mariano che batte Kastrati e regala i tre punti alla sua squadra.
Un Lecce che pian piano trova fiducia e personalità dopo i giorni bui di inizio campionato e anche se i difetti non sono stati ancora eliminati del tutto, le vittorie arrivate grazie al carattere oltre ad aiutare a lavorare meglio e con serenità, dimostrano quello che tutti i tifosi vogliono vedere da questa squadra ossia personalità e voglia di rivalsa.
Pertanto si può affermare di poter essere sulla strada giusta, almeno così sembra.

Danilo Sandalo

Uragano Lecce: travolge il Crotone allo “Scida” e dà un segno di continuità.

Un Lecce finalmente ritrovato e travolgente schianta, senza mezzi termini, il Crotone con il punteggio di 3-0.
Una gara che per i giallorossi rappresentava un punto cruciale quanto importante per il campionato per poter dare continuità alla vittoria di sabato scorso, ma anche per scacciare i mugugni e le cattive sensazioni dopo l’ avvio di campionato al di sotto delle aspettative.
Una gara perfetta quella disputata dai ragazzi di Baroni, con Di Mariano assoluto protagonista ed autore di una doppietta, mentre la terza marcatura dei giallorossi è arrivata grazie a Strefezza che ruba palla a Molina e si invola verso la porta difesa da Festa per siglare il gol del definitivo 3-0.
Una vittoria che ridà serenità all’ ambiente e al gruppo e che nello stesso tempo serve per scacciare i fantasmi arrivati con le opache prestazioni precedenti. Va considerato che si tratta di un’ affermazione sicuramente non figlia del caso, ma che insieme a orgoglio, determinazione, voglia di riscatto e qualità tecnica, ha anche una revisione tattica che in maniera piuttosto evidente ha fruttato gioco e punti.
Ora testa alla trasferta di sabato contro il Cittadella con l’ auspicio che la ritrovata fiducia possa regalare ancora dei sorrisi al Lecce ed ai suoi tifosi.

Danilo Sandalo

Lecce, a Crotone in cerca di continuità di risultati. Le probabili formazioni: dubbio Rodriguez per Baroni.

Dopo la sofferta vittoria di sabato scorso contro l’ Alessandria, arrivata solo al sesto minuto di recupero grazie ad un guizzo di Coda, il Lecce si reca in Calabria, dove affronterà il Crotone, alla ricerca di continuità di risultati che metterebbero i giallorossi in una condizione di continuare ad affrontare il campionato in maniera più serena.
Nel Lecce, nonostante la buona prova fornita contro i grigi, dovrebbe partire ancora dalla panchina lo spagnolo Pablo Rodriguez, mentre l’ acciaccato Majer potrebbe osservare un turno di riposo.

Le Probabili formazioni

CROTONE: Festa; Nedelcearu, Canestrelli, Paz; Mogos, Estevez, Vulic, Molina; Kargbo, Benali; Mulattieri.

LECCE: Gabriel; Calabresi, Tuia, Lucioni, Gallo (Barreca); Majer (Bjorkengren), Hjulmand, Gargiulo; Di Mariano, Coda, Strefezza.

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Danilo Sandalo


Ottimo pareggio per la Virtus Matino all’ esordio in Serie D. Cristina Costantino: “dobbiamo fare del gruppo la nostra forza”.

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà conquista un meritatissimo pareggio all’ esordio assoluto in Serie D dopo ben 29 anni di assenza.
Una partita caratterizzata dal grande caldo e dall’ assenza di pubblico (per le note vicende riguardanti lo Stadio di Matino che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi con i comunicati da parte della società e dell’ amministrazione comunale), ma anche dall’ esordio nella quarta serie nazionale da parte di molti ragazzi che provengono da settori giovanili importanti.
Nonostante questo il Matino non si è fatto intimorire dall’ emozione o dalla paura ed ha provato a fare la sua partita fin dalle battute iniziali, infatti l’ occasione più ghiotta del primo tempo capita proprio ai ragazzi di mister Branà grazie a un colpo di testa di Ancora che colpisce la traversa.
Nella ripresa il San Giorgio passa in vantaggio al 51′ minuto grazie ad un calcio di punizione di Raiola che, in vena di imitare Baggio, batte Convertini con un tiro che si insacca alla destra dell’ estremo difensore matinese. Ma passano appena cinque minuti ed il Matino ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano in area partenopea: si incarica della battuta Giambuzzi che si fa respingere il tiro da Cefariello ma sulla ribattuta è lo stesso numero due della Virtus che sigla il gol del pareggio.
Soddisfatta l’ ambiziosa presidentessa del Matino, Cristina Costantino, la quale ha affermato che “era importante partire bene in Serie D, anche per testare l’ aspetto organizzativo e dell’ ospitalità contro una squadra di questa categoria pertanto, sebbene vincere dia più soddisfazione, ritengo il pareggio un risultato importante e che può rappresentare un buon inizio, anche perchè arrivato contro una buona squadra che si salverà con tranquillità e che darà filo da torcere agli avversari. Per quanto riguarda noi abbiamo questa nota dolente riguardante lo stadio, perchè la mancanza del pubblico si è sentita in termini di adrenalina per i ragazzi, ma la situazione è questa e dobbiamo fare quadrato facendo del gruppo la nostra forza”.

Danilo Sandalo

Lecce: vittoria di cuore in zona Cesarini.

Il Lecce strappa una vittoria insperata grazie a un gol di Massimo Coda arrivato al sesto minuto di recupero.
Una partita che per i giallorossi di mister Baroni è stata più complicata del previsto, dove l’ unica nota positiva è il risultato finale arrivato grazie a un pizzico di orgoglio e tanta tanta fortuna.
Ancora una volta escluso dall’ undici iniziale lo spagnolo Rodriguez che, una volta entrato in campo salva risultato, gara e, probabilmente, anche lo stesso tecnico da feroci critiche.
Nel primo tempo il Lecce passa in vantaggio con un colpo di testa di Tuia al 12′ minuto, ma passano appena tre minuti e l’ Alessandria pareggia con Simone Corazza agevolato dalla complicità della difesa salentina.
Nella ripresa sono i grigi a passare in vantaggio con Abou Ba al 56′ minuto.
A questo punto finalmente Baroni decide di mandare in campo Rodriguez il quale all’ 87′ minuto trova il gol del pareggio.
Nei sei minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai tutti pensavano all’ ennesimo pareggio, arriva il guizzo vincente di bomber Coda che regala tre punti impensabili ai suoi, ma soprattutto un pò di fiducia e serenità a tutto l’ ambiente in vista della trasferta di Crotone.

Danilo Sandalo

Questione Stadio: l’ Amministrazione comunale di Matino chiarisce la sua posizione con un comunicato ufficiale.

Dopo il comunicato stampa emanato nei giorni scorsi dalla Virtus Matino, nella quale veniva chiarita ai tifosi ed all’ intera cittadinanza la questione relativa all’ impianto sportivo, oggi è arrivata la risposta dell’ Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Dott. Johnny Toma.
Com’ è noto lo stadio di Matino al momento è inutilizzabile per via dei lavori di ristrutturazione per l’ adeguamento al Campionato Nazionale Dilettanti e la società presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino dovrà disputare le prime gare (si spera) presso l’ impianto Heffort Sport Village di Parabita, senza pubblico e a porte chiuse.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’ Amministrazione comunale di Matino:

Stadio Via del Mare: comunicato dell’Amministrazione Comunale.
Al momento dell’insediamento, era il giugno 2017, l’attuale Amministrazione Comunale per
consentire il regolare svolgimento sul nostro terreno di gioco del campionato di calcio alla
Polisportiva Virtus Matino si è da subito adoperata per dotare l’impianto dell’agibilità
richiesta rispetto ai servizi e alla presenza di pubblico.
Le tribune non erano agibili, la recinzione risultava incompleta, la prevenzione incendi non
adeguata alle norme, il terreno di gioco per anni non aveva avuto alcun intervento di
manutenzione.
Individuati gli interventi prioritari, ci si è da subito impegnati alla ricerca di soluzioni e
soprattutto risorse che potessero adeguare il via del Mare e renderlo più efficiente e
moderno.
Nello stesso anno 2017 nasce la collaborazione tra Amministrazione Comunale e
Polisportiva Virtus Matino alla quale viene concessa per 4 anni consecutivi e sino al 30
giugno dell’anno corrente la gestione esclusiva dello stesso stadio insieme ad un
contributo annuo (euro 10.000) elargito alla stessa società per la manutenzione ordinaria.
Con riferimento ai lavori invece l’Amministrazione ha provveduto ad un primo intervento di
rigenerazione del terreno di gioco in tufina per euro 3.500 oltre che a dotare l’impianto
sportivo della sua agibilità completa effettuando lavori, con risorse proprie di bilancio per
un importo di euro 30.000 circa (adeguamento prevenzione incendi con relativa
sistemazione dei cancelli di sicurezza, prove di carico sulle tribune, prolungamento
recinzione mancante, etc) garantendo finalmente l’utilizzo ai tifosi delle stesse tribune e
consentendo alla società la disputa regolare ai campionati di appartenenza.
Nel campionato di promozione pugliese della stagione 2019/2020 allorquando, pur
potendo disputare le partite nel proprio stadio, se pur su di un terreno in terra battuta,
utilizzato tra l’altro dalla quasi totalità delle società partecipanti allo stesso campionato, ha
deciso di “emigrare” ad Ugento per usufruire di un terreno di gioco in erba artificiale.
Dispiace che la società non abbia fornito all’Amministrazione e soprattutto ai tifosi alcuna
giustificazione per aver deciso di disputare fuori dalle proprie mura il campionato.
Nel frattempo l’Amministrazione, consapevole della necessità di rifare il terreno di gioco,
ha realizzato un progetto per la realizzazione del manto in erba sintetica di ultima
generazione candidandolo al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2019-2020-
2021 proposto dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il
finanziamento di euro 790.000 (di cui euro 7.900 a carico del bilancio comunale) è stato
intercettato con successo; nella Provincia di Lecce ne sono stati sovvenzionati soltanto 5.
L’anno successivo, la società esclusiva gestrice dello stadio e meritatamente promossa
nel campionato di eccellenza con proprio investimento, decide di intervenire sul terreno di
gioco realizzando il manto in erba naturale per tornare a disputare le gare nel proprio
stadio, ricordiamo reso completamente agibile dal comune.
Purtroppo, la maggior parte delle gare sono state disputate in assenza del pubblico a
causa delle restrizioni COVID non certo per colpe dell’Amministrazione ma abbiamo il
dubbio che tra un po’ ci verrà addebitato anche questo.
Soltanto poco prima della fine del campionato di Eccellenza, finito con un’altra bellissima
vittoria, l’Amministrazione (dopo una infinità di procedure e passaggi amministrativi) ha
ricevuto dal CONI il via libera per l’espletamento della gara d’appalto che da pochi giorni
ha visto la sua naturale conclusione con l’aggiudicazione definitiva dei lavori
assolutamente non rinviabili, come chiesto dalla Presidente, pena la revoca (sic.!) dello
stesso finanziamento.
Con la realizzazione dei lavori avremo un campo omologato per il campionato di serie D,
ricordiamo che a tutt’oggi risultano omologati per la serie D soltanto tre stadi in Provincia
di Lecce: Gallipoli, Nardò e Casarano oltre naturalmente al Via del Mare di Lecce.
Intanto sono in fase di consegna i lavori terminati del nuovo impianto di illuminazione a led
realizzato grazie ad un altro finanziamento, questa volta Regionale, intercettato dalla
nostra Amministrazione (costo complessivo dell’intervento euro 110.000 di cui euro 35.000
a carico del bilancio del comune).
Per di più l’Amministrazione Comunale, per qualcuno non abbastanza vicina, ha
progettato il completamento dello stadio di via del Mare per l’importo di euro 700.000.
La candidatura al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2022-2023-2024 proposto
dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avuto successo ed è
stato intercettato un secondo importantissimo finanziamento.
Pochissimi comuni in tutta Italia hanno avuto la capacità di ripetere il risultato positivo del
primo bando.
In definitiva gli investimenti che saranno realizzati sul nostro stadio supereranno euro
1.600.000 frutto di tanto lavoro che porterà il Via Del Mare a diventare una bellissima
struttura sportiva.
La promozione della Società in serie D è sicuramente un orgoglio per tutta la città ed
anche per l’amministrazione comunale a cui non si può addebitare nessuna colpa.
Cercare di dividere o di addossare responsabilità non è nel nostro stile.
Continueremo a lavorare per il bene della nostra città che ha bisogno di investimenti in tutti
gli sport.
Lo sport ci insegna che per vincere occorrono sacrifici e gioco di squadra.
Solo uniti potremo continuare a raggiungere le mete che la Polisportiva Virtus Matino
merita, che Matino merita.
Le condizioni ci sono tutte: grandi dirigenti, appassionati tifosi ed un’amministrazione
attenta e vicina.
Forza Matino.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale
.

Danilo Sandalo

Lecce, contro l’ Alessandria vietato fare ancora passi falsi. Le probabili formazioni.

Dopo tre giornate di campionato il Lecce si ritrova con soli due punti in classifica, frutto di due pareggi contro Como e Benevento e di una pesante sconfitta all’ esordio contro la Cremonese.
Nessuno avrebbe pronosticato un avvio così difficile per gli uomini di Marco Baroni che ancora non hanno trovato il ritmo giusto e forse neanche tattico per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Fatto sta che questo pomeriggio al “Via del Mare” arriva la neopromossa Alessandria ed il Lecce è chiamato a conquistare assolutamente i primi tre punti della stagione, dimostrando tutta la sua forza, valore e orgoglio.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Tuia, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

ALESSANDRIA (3-4-3): Pisseri; Benedetti, Mantovani, Parodi; Mustacchio, Bruccini, Casarini, Beghetto; Palombi, Corazza, Chiarello.

DIRETTA TV/STREAMING: Sky Sport, NOW TV, Helbiz Live, DAZN.

Danilo Sandalo

Allarme Stadio: comunicato stampa della Virtus Matino

Con il campionato di Serie D ormai alle porte in casa Virtus Matino tiene sempre più banco la questione stadio.
In data odierna la stessa società, presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino, ha diramato un comunicato stampa ufficiale per chiarire al meglio la propria posizione, ma anche le difficoltà che questa situazione rappresenta.

“Siamo ormai arrivati alla vigilia dell’ inizio del campionato di serie D e dopo la pubblicazione dei calendari ci troviamo a dover dare delle informazioni ai nostri tifosi ed agli appassionati di calcio.In considerazione che la convenzione per la gestione del Campo di Matino scadeva il 30 giugno 2021 e con l’ imminente inizio dei lavori previsti dal Comune di Matino per luglio/agosto 2021, per mesi e mesi di continuo, la nostra società, unitamente con Sindaco ed Assessore allo Sport, ha chiesto alle varie società di citta limitrofe, la possibilità di disputare le partite in casa, nelle loro strutture (sapendo bene di dover contribuire ai costi di manutenzione del terreno),garantendo di ricambiare nel momento in cui avremmo avuto il nostro stadio pronto.La nostra richiesta non è stata accolta in quanto ci è stato riferito che anche i loro stadi per l’inizio del campionato non sarebbero stati pronti in quanto bisognosi di manutenzione. Abbiamo provato a dialogare altresì con il nostro Comune per provare a rimandare i lavori di riammodernamento previsti, ma il Signor Sindaco ci ha riferito che non si poteva percorrere questa strada in quanto si rischiava di perdere il finanziamento del Coni .Tra l’ altro per poter giocare a Matino, dopo il sopralluogo del fiduciario del Coni, la struttura per essere omologata aveva bisogno di diversi lavori per mettere in sicurezza l’ impianto.Ed anche qui il Signor Sindaco ci ha risposto che tali somme sarebbero state inserite nel programma lavori che sarebbero iniziati a breve.Quindi all’ ultimo giorno utile della scorsa settimana o si indicava un campo su cui giocare oppure saremmo stati esclusi dalla Serie D.Grazie alla estrema disponibilità del Patron Fabio Vinci della struttura Heffort Sport Village di Parabita, che subito ha compreso la difficoltà in cui ci trovavamo, ha dato disponibilità a far eseguire il sopralluogo al Fiduciario Coni per far omologare la sua struttura per la Serie D. Il sopralluogo è andato bene per cui è stato omologato il campo dell” Heffort per disputare le partite interne della nostra squadraUnico neo: il responsabile Coni ha ritenuto di omologarla a porte chiuse quindi con totale assenza di pubblico. In quanto la struttura privata non è dotata di barriere di sicurezza adeguate per il campionato di Serie D. Ci sembrava doveroso mettere in chiaro la motivazione per il quale si è arrivati a disputare quest’ inizio di campionato a Parabita, a porte chiuse.È chiaro che questa soluzione dovrà essere solo temporanea perché la Societa non può permettersi di giocare lontana da casa, senza sostegno dei propri tifosi, senza pubblico pagante, senza visibilità per gli sponsor (garantita solo mediaticamente con la trasmissione delle dirette in streaming), e dover tra l’ altro sostenere costi elevatissimi per allenarsi e giocare fuori casa.Stesso discorso vale anche per la nostra Juniores Nazionale che sta facendo sacrifici enormi per allenarsi e giocare lontano da Matino.Nell” ultimo incontro avuto circa dieci giorni fa si è chiesto al Sig Sindaco del Comune di Matino in primis, che a sua volta rappresenta l’ amministrazione comunale tutta (come Virtus Matino apprezziamo gli sforzi e la vicinanza dell’Assessore allo Sport Massimiliano Romano, che, dal lontano 2016 ad oggi, ci ha sempre sostenuto e supportato tra tante difficoltà, condividendo il nostro progetto), di coinvolgere gli imprenditori locali a sostenere la squadra in questo momento delicatissimo, almeno accollandosi parte del costo di affitto dei campi per allenarsi e giocare fuori casa. Sono passati già 10 giorni ma ancora di concreto non si è visto nulla.Altresi si è richiesto al Sindaco di far presto con i lavori allo stadio di Matino, per poter tornare presto a casa nostra. Attendiamo fiduciosi che presto ci saranno novità, perché in caso contrario la nostra partecipazione in questo difficilissimo Campionato sarebbe fortemente ostacolata dal fattore economico.Ci sembrava doveroso, viste le molteplici richieste di assistere dal vivo ala partita di domenica 19 settembre : Matino – San Giorgio A Cremano, mettere in chiaro la motivazione per la quale questo inizio di campionato saremo costretti a disputare le partite in casa, lontani da Matino, ed a porte chiuse.Tra pochi giorni la nostra squadra debutterà nel Campionato Nazionale di Serie D al pari di città come Cerignola, Casertana, Nocerina, etc etc, tutti insieme cerchiamo di viverlo questo sogno ….non facciamolo morire….la nostra Matino ha bisogno di VIVERE E FARSI CONOSCERE IN TUTTA ITALIA. QUESTO È IL MOMENTO GIUSTO PER DARE UNA MANO TUTTI INSIEMESOSTENIAMO LA NOSTRA SQUADRA”.

Danilo Sandalo

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Lecce: a Benevento un pareggio che sta stretto

Il Lecce di Marco Baroni, dopo due prestazioni al di sotto delle aspettative culminate con una sconfitta a Cremona ed un pareggio casalingo contro il Como, riesce a rialzare la china conquistando un ottimo punto in trasferta contro il Benevento.
Un pareggio che ai salentini potrebbe stare stretto viste le numerose occasioni create e sciupate, ma che oggi va sicuramente interpretato come un segnale positivo.
Il risultato di 0-0 maturato al “Vigorito” potrebbe far pensare infatti a una partita scialba e svogliata, invece le due squadre si sono affrontate a viso aperto cercando di farsi male reciprocamente. Come già detto, le occasioni migliori sono capitate ai giallorossi leccesi che a causa della serata no di Coda, della grande vena di Paleari e della sfortuna in occasione del palo di Strefezza, non sono riusciti a portare a casa l’ intera posta in palio e nel finale hanno addirittura rischiato di capitolare per ben due volte su altrettante occasioni capitate ad Improta che fortunatamente non ha saputo capitalizzare al meglio.

Danilo Sandalo

Lecce atteso a Benevento nel big match della terza giornata di Serie B. Le probabili formazioni

Il Lecce di Marco Baroni è atteso questa sera al “Vigorito” di Benevento per il big match della terza giornata del torneo cadetto. Dopo due uscite poco felici in cui i salentini hanno rimediato una sconfitta per 3-0 in trasferta contro la Cremonese ed un deludente pareggio per 1-1 contro il Como al “Via del Mare”, quest’ oggi sono chiamati a dimostrare che per un posto nei playoff ci possono essere anche loro dal momento che affrontano una delle maggiori pretendenti alla promozione nella massima serie.a
I sanniti di Fabio Caserta infatti sono una squadra costruita per puntare al salto di categoria ed arrivano a questo match galvanizzati dalla vittoria per 5-1 ottenuta contro il Napoli di Spalletti in amichevole durante la sosta per le nazionali.

Le probabili formazioni

BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Foulon; Ionita, Calò, Acampora; Elia, Moncini, Improta.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano. 

Diretta TV / Streaming: Sky Go, DAZN, Helbiz Live, NOW TV

Orario: 20:30

Danilo Sandalo