Manfredonia – Cerignola
Vietata la trasferta ai tifosi ospiti

In vista della gara unica della semifinale playoff di eccellenza pugliese di domenica 12 maggio alle ore 16.30, presso lo stadio Miramare di Manfredoni tra i sipontini e l’Audace Cerignola, il Prefetto, dott.ssa Latella, vista la rivalità tra le due tifoserie acuitasi in occasione nella gara di andata di campionato, della scorsa stagione agonistica, disputatasi a Manfredonia in data 2 ottobre 2011, con disordini fuori lo stadio tra le due tifoserie, già prima dell’inizio della gara, ha adottato le seguenti misure:

– Vendita dei biglietti ai soli residenti nel Comune di Manfredonia, muniti di documento di riconoscimento al momento dell’ acquisto del titolo d’ingresso
– Chiusura del settore ospiti
– Incedibilità del titolo d’ingresso.

Per tali motivazioni, i tifosi del Cerignola non potranno presenziare alla gara che si svolgerà domenica 12 maggio alle ore 16.30.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia CalcioGiuseppe Ognissanti

Foggia – Alexina
Amichevole domani allo Zaccheria

stemma FoggiaE´ prevista per domani, giovedi´ 9 maggio 2013, alle ore 15.00, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che il Foggia, guidato dal tecnico Padalino, disputerà contro L´ Alexina (Lesina), squadra militante nel Campionato di Prima Categoria Pugliese. Un test probante, utile all´intero staff tecnico rossonero per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione.

fonte: acdfoggiacalcio

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo 3-0
3 punti d’oro per la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

3 punti d’oro per la Nuova Andria. I biancoazzurri si sbarazzano del San Giovanni Rotondo nel recupero odierno e raggiungono quota 36 punti al sestultimo posto. +10 sul Castellana terzultimo.  Reggente per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Zingaro, e schiera Lops dall’inizio. Contro c’è il San Giovanni Rotondo, squadra ormai quasi rassegnata alla retrocessione in prima categoria, ma che in campo almeno nella prima parte del primo tempo ha messo davvero tanto ardore. Nei primi 15 minuti dell’incontro si assiste ad una gara spigolosa ed a tratti elettrica. La Nuova Andria vuole i 3 punti, ma i garganici lottano alla pari dei padroni di casa. Cosi al 18’ la squadra di Reggente si porta in vantaggio. Sinistro velenoso di Conversano, che con un diagonale batte Di Bari. 1 a 0 e gol n.4 in campionato per l’esterno andriese. Al 22’ potrebbe raddoppiare la Nuova Andria. Bravo Di Bari a respingere il tiro di Piccinni.
Al minuto 42 si fa male Conversano che durante un’azione subisce fallo da un difensore ospite. 3 minuti dopo al 45’ esatto, raddoppio dei biancoazzurri. Assist col contagiri di Laluce per capitan Lomonte che col destro in pallonetto supera Di Bari. Ritorno al gol per il n. 7, che si sblocca, dopo diverse gare all’asciutto. Nono centro in campionato per lui. Il primo tempo termina con i locali meritatamente in vantaggio. Nella ripresa al 49’ Tarantino per il San Giovanni Rotondo sfiora l’eurogol, palla fuori. Al 55’ va vicino al gol Albano per la Nuova Andria. Un minuto dopo viene espulso il capitano ospite Melchionda, reo di aver protestato contro l’arbitro. Cosi con gli ospiti ridotti in 10, la Nuova Andria può gestire bene la gara. Il San Giovanni Rotondo perde l’ardore del primo tempo e si arrende ai locali, restando anche in 9, al 79’ espulso Iaccarino. La Nuova Andria sfiora piu volte il tris, prima con Laluce, poi con Albano e infine con Lops. Ma il gol del 3 a 0 arriva al 91’ grazie ad un delizioso pallonetto del neo entrato Rizzi. Termina 3 a 0 per la Nuova Andria.
Biancoazzurri che ora sono sestultimi e distanziano di 10 punti la terzultima, cioè il Castellana. Retrocessione matematica invece per il San Giovanni Rotondo che ha lottato fin che ha potuto ma poi è crollato sotto i colpi di una Nuova Andria davvero determinata. Ora mancano 5 gare alla fine di questo lunghissimo torneo. Domenica prossima ancora una gara interna per la Nuova Andria. Al “Fidelis” arriverà il Castellaneta, quarto in classifica.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio(83’ Storelli), Piccinni(76’ Rizzi), Lops, Conversano(42’ Albano). A disp. S. Zingaro, Di Candia, Di Palma, Pisicchio. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari(84’ Catano), Giordano, Tenace, De Nicola, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro(81’ Placentino), Di Monte(59’ Ricciardi). All. Pollino

ARBITRO: Panettella di Bari
RETI: al 18’ Conversano, al 45’ Lomonte, al 91’ Rizzi
NOTE
: espulsi: al 56’ Melchionda e al 79’ Iaccarino (Sgr)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio: Si attende che
la Società comunichi le sue intenzioni

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non si presenta a Noicattaro e perde a tavolino

La Nuova Lucera Calcio non si è, quindi, presentata a Noicattaro per affrontare la Puglia Sport a causa della protesta dei giocatori, che attendono il versamento delle loro spettanze. Come da regolamento, la gara è stata aggiudicata alla squadra di casa a tavolino; e sono in arrivo anche la relativa sanzione pecuniaria e la penalizzazione in classifica, per i biancocelesti.
Ora si attende – i giocatori lo hanno fatto – che la Società spieghi il proprio punto di vista e, soprattutto, comunichi le sue intenzioni sul da farsi, visto che ci sono ancora quattro partite da giocare e il rischio radiazione è concreto, come successo al Locorotondo.
Sarebbe, tra l’altro, problematico schierare una formazione juniores di emergenza. Però, per evitare di sparire, è necessario presentarsi in almeno due occasioni. Domenica 12 maggio, intanto, c’è il turno di riposo; il 19 arriva al Comunale la Sudest Casamassima, vincitrice del campionato.

sundayradio.it

Ascoli Satriano – Melphicta 2-1
Ascoli piu’ forte degli arbitri

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Superato un buon Melphicta nonostante una direzione di gara scandalosa, inspiegabile l’espulsione di Fabiano. Il Noci resta a tre punti e la seconda piazza è salva

Vittoria di cuore quella dell’Ascoli quest’oggi: tra le mura amiche arriva il Melphicta settima forza del girone, che però ha ben poco da chiedere al campionato. Eppure la vittoria arriva a due minuti dallo scadere del tempo regolamentare. Nella prima frazione di gioco è monologo dei padroni di casa, che tengono costantemente in mano il pallino del gioco producendosi in apprezzabili trame di gioco che, tuttavia, non vengono concretizzate se non alla mezz’ora, quando Montingelli approfitta di un pasticcio della difesa ospite e si fionda su una palla vagante sulla trequarti offensiva, si accentra e serve sul versante destro del fronte d’attacco l’accorrente Balletta che supera Cilli in uscita bassa. Lo stesso Cilli risulta tra i migliori del Melphicta, negando in un paio di occasioni la gioia del gol a Montemorra su calcio pazzato. Nella ripresa il leitmotiv non cambia, ma ci pensa Desiderato a mettere un po’ di brio all’incontro: intervento ruvido ma nettamente sulla sfera di Fabiano a centrocampo, Lopez frana a terra tra le urla e il direttore di gara sventola il cartellino rosso al centrocampista ascolano; l’Ascoli sbanda, il Melphicta prende coraggio e si fa vedere dalle parti di Moschetto, sempre attento e puntuale negli interventi, pochi in realtà, che è chiamato ad operare. L’estremo gialloblù deve capitolare al ventitreesimo, quando su un calcio di punizione De Ceglia svetta in area ed insacca.
La formazione di casa si disunisce e stenta a reagire per riportarsi avanti, gli ospiti cominciano a credere nel colpaccio, e colpiscono un legno con De Palma, su tiro di destro deviato da Moschetto; un legno lo centra anche Daluiso, con un tiro dalla trequarti di esterno destro che supera Cilli ma si stampa sulla traversa: sarebbe stato il gol della domenica. Ma De Masi azzecca la mossa al 26’, quando richiama in panchina Totaro e manda in campo Porcelluzzi: l’attaccante rivede il rettangolo di gioco dopo oltre tre mesi, e gli basta un quarto d’ora abbondante per riprendere il discorso interrotto dall’infortunio patito; prima viene fermato da un fuorigioco inesistente quando era ormai lanciato a rete, poi si trova al posto giusto e con un tap in chiude un’azione cominciata da Daluiso, rifinita da Montemorra che serve una palla che chiede solo di essere appoggiata in rete: Porcelluzzi non si fa pregare, e fa venire giù lo stadio firmando il gol vittoria. Non bastano cinque minuti di recupero al Melphicta per riacciuffare la partita, l’Ascoli incamera altri tre punti e mantiene inalterato il distacco dallo Sport Noci, che infligge alla capolista Sudest, ancora con la testa ai festeggiamenti di una settimana fa, la seconda sconfitta stagionale.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Totaro (26’ st Porcelluzzi), Fabiano, Giannatempo, Lanciano, Montingelli, Ragno, Balletta, Montemorra, Forgione (32’ st Moccia). A disp. Brattoli, Russo, Specchio, Perlingieri, Ciardi. All. De Masi

Melphicta: Cilli, Sigrisi, Sinigaglia, De Ceglia, Signorile, Tridente, De Palma, Demola, Giovannielli, Roselli (39’pt Balacco), Lopez (21’ st Guadagno). A disp. Spadavecchia, Grieco, Pansini, Mele. All. Liddi

Reti: 28’ pt Balletta, 43’ st Porcelluzzi (AS); 23’ st De Ceglia (M).
Ammoniti: Daluiso, Lanciano, Balletta, Montemorra (AS); Guadagno, De Ceglia, Signorile (M).
Espulso Fabiano (AS) all’ 11 st per gioco pericoloso
Arbitro: sig. Desiderato di Barletta coadiuvato da Piccolo e Filannino (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24

L’esultanza dei giocatori a fine gara

Titolo regionale II Categoria
Nessuna assegnazione quest’anno

A causa dei no di diverse società salta il quadrangolare per l’assegnazione del titolo regionale di seconda categoria.

Preso atto che al termine della stagione sportiva 2012/2013 risultano vincenti dei rispettivi gironi le sotto indicate Società:

Vincente Girone A: POL.D. ATLETICO STORNARA
Vincente Girone B: U.S.D. CITTA DI FASANO
Vincente Girone C: A.S.D. MESAGNE CALCIO 2011
Vincente Girone D: A.S.D. SPORTINSIEME

e, che le stesse, convocate da questo Comitato Regionale per organizzare le gare di Finale per l’assegnazione del Titolo di Campione Regionale, hanno manifestato la loro rinuncia alla disputa delle stesse; il Comitato Regionale nel prendere atto della volontà espressa dalle Società, ha ritenuto di non procedere per la corrente stagione sportiva all’assegnazione del Titolo di Campione Regionale di Seconda Categoria.

pugliacalcio24

Campionato di Eccellenza
Play off e Play out Puglia

Domenica si sfidano per le semifinali Play off Manfredonia VS Audace Cerignola e Libertas Molfetta VS Terlizzi

Con riferimento a quanto riportato sul Comunicati Ufficiali N. 32, del 29 ottobre 2012; si riporta di seguito il programma delle gare di play-off e play-out relativamente al seguente campionato:

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OFF

  • primo turno

Domenica 12 Maggio 2013 – ore 16.30 gara unica

LIBERTAS – TERLIZZI CALCIO Campo neutro Comunale di Noicattaro a porte chiuse

Preso atto della Classifica Ufficiale, constatata la parità di punteggio tra due squadre classificate al 3^ posto e in ottemperanza a quanto riportato al punto c) delle relative modalità, si riporta quanto segue:

4 A.S.D. MANFREDONIA CALCIO punti 54

5 – U.S.D. AUDACE CERIGNOLA punti 54

classifica avulsafra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:

– dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

– della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

MANFREDONIA CALCIO – AUDACE CERIGNOLA Campo Com.”Miramare”-erb.art. di Manfredonia

CAMPIONATO ECCELLENZA – PLAY OUT

Le Società A.S.D. QUARTIERI UNITI BARI e A.S.D. ATLETICO TRICASE non disputeranno la gara di PLAY-OUT, in ottemperanza a quanto riportato al punto e) delle relative modalità, che ad ogni buon fine, qui di seguito si riporta:

omissis

e) Se il distacco tre le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la Società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

omissis

conseguentemente la Società A.S.D. ATLETICO TRICASE retrocede nella categoria inferiore.

Domenica 12 Maggio 2013 – ore 16.30 gara unica

ATLETICO CORATO – MANDURIA SPORT Campo Comunale – A – di Corato

Sanseverese – Castriotta 1-2
Interviste post gara

In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Del Vecchio e Stefano Bufalo.

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Manfredonia Calcio
Selezione portieri 1995/1999

Si terrà giovedì, 9 maggio, alle ore 17 presso lo stadio Miramare, la 1° selezione dei portieri nati dal 1995 al 1999, organizzata dall’A.S.D. Manfredonia Calcio, con il preparatore dei portieri del settore giovanile dell’Associazione Sportiva sipontina Marco Puzzolante.

Per informazioni: tel e fax 0884/ 514431. Email: asdmanfredoniacalcio@libero.it

Giuseppe Ognissanti

Il punto sulla Promozione
Tiene L’Ascoli, superato anche il Melphicta.

In Promozioe il Noci supera la capolista Sudest e tiene il passo. Castellaneta e Cellamare si annullano e ne approfitta il Carapelle. Nuove nubi a Lucera.

C’è una nuova foggiana che può sorridere alle zone alte della classifica. È il Carapelle di Mariano Tarantino che si avvicina ancora più al quarto posto del campionato di Promozione Pugliese, e mantiene il distacco di quattro punti dal Noci terzo in solitario.

Si annullano a vicenda, infatti, Castellaneta e Cellamare, così da permette ai dauni la rincorsa, forse partita troppo tardi, ma mancano ancora cinque giornate al termine e tutto può succedere in tal senso.

Ne approfitta anche l’Ascoli che batte il Melphicta estromettendolo da ogni gioco e mantenendo 3 lunghezze sul Noci, che ormai è l’unica squadra a poterle insidiare il secondo posto.

Nuove nubi a Lucera, quando tutti si aspettavano il progetto per la prossima stagione. Ecco che i calciatori non partono per Noicattaro e regalano i tre punti agli avversari.  Il vantaggio maturato in classifica è tale da poter stare tranquilli, anche se con 4 rinunce c’è la radiazione automatica dal campionato (come successo al Locorotondo) e si dovrà continuare il campionato con una squadra di ragazzini. La speranza, però, è che tutto possa ritornare alla tranquillità e che i giocatori possano ricevere i rimborsi a loro garantiti verbalmente.

Con i tre punti a tavolino al Puglia Sport non retrocede matematicamente il San Giovanni Rotondo, senza disputare il proprio incontro, ma ci va notevolmente vicino. Solo una flebile luce aritmetica lascia in corsa i sangiovannesi che devono recuperare una gara rispetto a tutte le altre squadre.

Non riesce a salvarsi il Celle che incappa in una sconfitta casalinga anche se la festa sarà soltanto rimandata.

Festeggia sin da ora, invece, il Gargano che vince in casa e stappa la bottiglia per la permanenza aritmetica.

Fabio Lattuchella         

Fasi finali anche in terza categoria
Assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff

In III Categoria assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff. Avanti Sannicandro e Herdonia.

Con la vittoria del Real Biccari ai calci di rigore sulla Polisportiva Sammarco si è chiusa una fase avvincente di un campionato di Terza Categoria che aveva visto due squadre per parte, della stessa cittadina, opporsi fino alla fine. Il Real Biccari, dopo aver superato la propria concittadina nel girone, si aggiudica anche il titolo provinciale contro l’altra squadra vincitrice di raggruppamento.

Solo i calci di rigore, però, sono stati fatali ai sammarchesi, ardui oppositori dei biccaresi fino a quanto possibile. Segno questo del grande equilibrio in campo.

Partono anche le fasi playoff provinciali, con l’Herdonia che fa lo sgambetto al più quotato Foggia e vola in finale contro il Biccari e con lo Sporting Sannicandro che regola in casa il Real Peschici e si aggiudica il confronto (sarebbe servito anche un pari dopo 120’).

Ora per i garganici lo scontro con il San Marco. Le vincenti delle due finali spereranno, poi, nel ripescaggio (favoritissime Biccari e San Marco), anche se potranno sperare anche le squadre che saranno sconfitte, vista la grande crisi che attanaglia il calcio e che non risparmierà nessuno alla fine di questi campionati.

Fabio Lattuchella  

Sanseverese – Castriotta Manfredonia 1-2
vittaria in una gara avvincente

stemma Castriotta ManfredoniaRiesce a vincere a San Severo la Castriotta Manfredonia, disputando una gara avvincente spinta dalla forza della disperazione. Fuori Consales per infortunio, i sipontini recuperano il proprio miglior attaccante, Robustella assente da due mesi. I ritorni di Paglione e Pazienza, poi, danno maggiore equilibrio difensivo insieme al mister Vergura e Rago. A centrocampo schierati Mainiero, Borgia e Demeo, mentre in attacco Vergura G. e Walter di fianco al bomber Robustella.
I primi a essere pericolosi però, sono i sanseveresi con una traversa piena colpita. Primi venti minuti di sofferenza dove le due squadre giocano a viso aperto, con un po’ di grinta in più da parte della Castriotta. Sembra sottotono la Sanseverese e accusa il colpo quando, su un lancio di Borgia, Robustella si inventa il solito gol, dopo aver saltato due uomini.
Timida reazione degli arancioneri, poi al 30esimo fallo su Vergura con conseguente tiro dal limite che si insacca alle spalle del portiere avversario, incolpevole, vista la consistenza e l’imparabilità del tiro. Con il risultato di 0-2 termina la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo l’attesa reazione, con l’orgoglio della Sanseverese che la fa da padrona. I padroni di casa cercano in tutte le maniere di pareggiare la partita, ma la Castriotta risponde chiudendosi per bene e cercando di ripartire in contropiede. Col passare dei minuti la pressione saliva, fino all’apice del rigore assegnato per fallo di mano di Rago. Sull’ 1-2 e a venti minuti dalla fine, è Coppola a tenere in vita la squadra manfredoniana con alcune parate salva-risultato. Arrivano i primi cambi, il tecnico della Sanseverese incita i suoi mostrando di credere alla rimonta. Esce uno stremato Borgia per far posto a Testa, poi entra anche Pacillo per Robustella. 4 minuti di recupero e poi finalmente il triplice fischio che manda i sipontini al quintultimo posto. Un risultato insperato fino a qualche domenica fa, anche in virtù del pareggio tra Apricena -Rocchetta. Adesso via ai playout, in casa con l’Ordona, per mettere fine a questo campionato di sofferenza.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Domani il recupero della 28esima giornata

Dopo aver ottenuto 3 punti a tavolino contro il Locorotondo (squadra radiata dal campionato dopo 4 rinunce) la Nuova Andria si appresta ad affrontare il San Giovanni Rotondo domani nel recupero della ventottesima giornata di campionato. Allora in data 24 marzo, la gara non ebbe inizio causa forte vento. Sarà una Nuova Andria che avrà bisogno dei 3 punti per stare piu tranquilla in classifica. Attualmente i biancoazzurri sono quintultimi con 33 punti, piu 7 sul Castellana terzultimo, fermo a quota 26. Reggente non potrà contare sullo squalificato Zingaro. Contro ci sarà il San Giovanni Rotondo.
La squadra garganica è ormai quasi matematicamente retrocessa in prima categoria, visto che ha 15 punti. Gialloblu senza lo squalificato Di Iorio. Importante per gli andriesi sarà non sottovalutare l’avversario che non avrà nulla da perdere. Appuntamento dunque per domani, mercoledi 8 maggio alle ore 16 e 30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per il recupero della giornata 28 del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. Dirigerà l’incontro Panettella di Bari.

Premiazione Gargano Calcio.
Fair play Tim.

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Oggi ha Vieste presso il Punto Vendita tim” Elettrinica di Carmine Prencipe in Viale XXIV Maggio ha avuto luogo la premiazione della “Gargano Calcio” che ha ricevuto una muta da gioco completa con i colori della Società dilettante d’Ischitella. All’Incontro erano presenti i rappresentanti del CR. PUGLIA -LND e di Tim Dr. Antonio Quarto, Coordinatore Federale Regionale del Settore Scolastico e Domenico Moffa e un altro collaboratore per Telecom-Tim.
Ha preso inizialmente la parola il Dr. Antonio Quarto che ha rimarcato l’importanza del riconoscimento a una società giovane che equivale a un campionato vinto o a una salvezza raggiunta come in questo caso e che si è distinta per il suo comportamento leale a cui si augura un buon proseguimento in tal senso e un bocca al lupo continuando su questa strada.
Ha preso poi la parola il rappresentante tim Domenico Moffa che si è detto fiero di questa iniziativa Tim che ha potuto realizzare questo riconoscimento.
Ha concluso il Mister Teo Vlassis che si è dichiarato contento per questo riconoscimento e avere appena ottenuto la salvezza matematica e aver ottenuto una nuova divisa in attesa di un altro importante riconoscimento, la coppa disciplina già vinta l’anno scorso che anche quest’anno probabilmente potremmo vincere.
Alla premiazione a cui erano presenti il patron Triggiani Agostino, il Presidente Domenico Pizzarelli, il dirigente Francesco La Salandra, l’addetto stampa Laganella Giuseppe e i giocatori Di Stolfo Pasquale e Alessandro D’Aprile con il capitano Ranieri.
Dopo la consegna e l’esposizione della nuova divisa è seguito un piacevole rinfresco.

Giuseppe Laganella

Carapelle calcistica a Lutto
scomparsa la moglie del vice presidente

La Carapelle calcistica a lutto. Scomparsa la moglie del vice presidente Leonardo Civitavecchia.

Il presidente del Carapelle, Mariano Tarantino, e tutto il resto della società, comprese le due realtà partecipanti al campionato di Terza Categoria, Carapellese e Atletico Carapelle, piangono la scomparsa della moglie del vice-presidente, Leonardo Civitavecchia.

Il massimo dirigente e tutta la società sono vicini a Civitavecchia in questo momento di dolore e di lutto.

Sporting Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Chiusura in bellezza per il Monte

Mr Ricucci

Ultima gara di campionato, in attesa dei Play-off, per i  ragazzi di Mister Ricucci, che al “degli ulivi” affronta lo Sporting Daunia di Mister Colantonini, entrambe le formazioni, non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Numerose le assenze in casa garganica, tant’è, che Mister Ricucci, è costretto a rivedere la formazione, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Impagnatiello (94) , Santoro e Lauriola ( capitano per l’occasione), centrocampo con Marcone e Cesar (95) centrali, Simone e Gentile (93) sulle fasce, in attacco esordio dal primo minuto per il giovane Fischetti (96) (ottima prestazione la sua) e Valente.

La partita è ben giocata, dove entrambe le formazioni non vogliono regalare nulla all’avversario, con i garganici che provano a fare la partita, senza temere la supremazia territoriale.

Al 30′ infatti gli sforzi vengono premiati, ed il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, grazie a Simone che ottimamente servito da Valente si trova a tu per tu col portiere e segna, ( 0/1).

Dopo appena 5′ il monte ha la palla del raddoppio, questa volta è Cesar che solo d’avanti al portiere si lascia neutralizzare dall’ottimo Riceputo.

Prima dello scadere, l’arbitro punisce un tocco involontario di Impagnatiello (miglior in campo per i garganici), con una punizione dal limite, sulla palla l’esperto Carmellino, che deposita alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Secondo tempo, ben controllato dal monte sant’Angelo, con un buon fraseggio e possesso palla, fino a concretizzare la rete del vantaggio definitivo che arriva al 75′ con Lo Riso, che imbeccato da Simone, mette a rete, pareggiando così il conto in sospeso che il giovane ragazzo di proprietà del Manfredonia Calcio, aveva con la propria squadra, ma che in due occasioni le sue reti sono valse 3 punti pesanti a favore dei garganici.

Negli ultimi 10′ Mister Ricucci, mette nella mischia anche La Torre e Quitadamo, tenuti preventivamente e volutamente a riposo, con La Torre più volte a cercare la rete, che l’avrebbe consacrato capocannoniere del campionato.

Dopo 3′ di recupero, il Sig. Fumarulo della sezione di Barletta, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che chiude in bellezza il proprio campionato, raggiungendo così quota 62 punti, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

Sanseverese – Castriotta 1-2
potrebbe essere stata la partita dell’addio

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSportstemma Sanseverese

SAN SEVERO – In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

Senza più nulla da chiedere a questo campionato fin dalle precedenti quattro giornate, la Sanseverese scende in campo per salutare i pochi tifosi accorsi sugli spalti, dare qualche scampolo di gloria a molti esordienti provenienti dalla formazione Juniores, e per cercare di far segnare qualche goal in più all’attaccante Vito Morra, ancora in lizza per il titolo di capocannoniere del torneo. Il Castriotta invece vorrebbe dare seguito alla rimonta in classifica che l’ha vista protagonista negli ultimi due mesi, per strappare il miglior piazzamento possibile nei prossimi spareggi play out.

Mister Del Vecchio deve fare a meno di tanti, troppi giocatori (Da Bellonio, Mastropieri, Liemonte, Messinese, Camillo, Sderlenga …), tanto da optare per un 4-3-3 totalmente rivoluzionario con i terzini Bufalo e Lo Mele schierati nell’inedito ruolo di interni di centrocampo. L’allenatore di casa dà inoltre spazio dal primo minuto ai giovanissimi Corposanto, Pettolino (buona la sua prova), e Tricarico.

La Sanseverese, pur in condizioni di emergenza, dimostra una certa superiorità tecnica rispetto ai rivali, ma la vera differenza la fanno le motivazioni. Al 15′, splendida veronica in area ospite di Liquadri che termina l’azione con un traversone corto. Il giovane Tricarico si presenta puntuale all’impatto con la sfera, colpendo in pieno la traversa. Il Castriotta passa in vantaggio al primo tentativo. Buona iniziativa per vie centrali di Maniero che fa giungere la palla sui piedi di Robustella. Il numero undici mette a sedere il suo diretto avversario appena dentro l’area dauna, quindi batte Pompa con una conclusione forte e tesa. Al 35′, ancora Robustella prova a realizzare il goal della domenica con una conclusione da quasi trenta metri, ma Pompa fa buona guardia alzando la palla oltre la trasversale. Al 38′, l’estremo difensore di casa non può però nulla sulla traiettoria da calcio piazzato disegnata dall’allenatore giocatore avversario M. Vergura, che porta il risultato sullo 0-2. Al 41′, Liquadri prova a suonare la carica con un preciso tiro al volo dal limite dell’area ospite. Il pallone sfiora la parte alta della traversa.

Nella ripresa scende in campo una Polisportiva Sanseverese più motivata, che stringe alle corde gli avversari anche grazie all’innesto del più vivace Fantasia e del dinamico Santarelli. Al 48′, Fantasia si coordina e conclude al meglio dal limite destro dei diciannove metri avversari, chiamando Coppola alla splendida parata in tuffo. Al 56′, Bufalo crossa dalla sinistra appena dentro il fortino ospite, ma il pallone è fermato con una mano da Rago. Per Dibenedetto di Barletta è calcio di rigore che Vito Morra realizza. Al 67, Fantasia conclude da buona posizione ma Coppola disinnesca il pericolo con un intervento in due tempi. Al 70′, il regista Dell’Aquila trova lo spiraglio giusto per concludere ma ancora Coppola si oppone al meglio. Il match si addormenta senza che le due formazioni facciano molto per ravvivarlo almeno fino al quarto minuto di recupero, quando il calcio di punizione dal limite di Fantasia sfiora il palo alla sinistra del portiere.

Al triplice fischio dell’arbitro si chiude forse il cammino anche della Sanseverese dopo cinque anni costellati da due campionati vinti, 2008-09 3°Categoria, 2009-10 2°Categoria, un titolo regionale conquistato, 2009-10 Titolo di 2°Categoria, due settimi posti ed un ottavo posto nel campionato di 1°Categoria, ed un campionato provinciale giovanile da annoverare nel proprio palmares.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
Sintesi della gara

Il Canosa vince e va allo spareggio contro il Real BAT. Doppietta di Piacenza e gol di Quacquarelli e Di Noia

Il Canosa chiude con un poker di gol e una bella prestazione di squadra in attesa di conoscere la sede dello spareggio che designerà la vincitrice del girone A del campionato di prima categoria pugliese alla luce della concomitante vittoria del Real BAT sul Minervino. Allo stadio S.Sabino mister Scaringella ha schierato la migliore formazione possibile non potendo ancora una volta contare su un folto numero di assenti : ai cronici come Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, il portiere De Blasio, si sono aggiunti Conte Rosario, Landini e Losito in non perfette condizioni fisiche che si sono accomodati in panchina.

Bartolo Carbone

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Puglia Sport Noicattaro – Lucera
Il Lucera non si presenta

stemma noicattaroNiente partita tra Puglia Sport Noicattaro e Nuova Lucera. I timori della vigilia, in seguito al comunicato diffuso dalla formazione foggiana (http://www.calciowebdilettanti.it/05-05-2013/nuova-lucera-calcio-comunicato-dei-tesserati/), erano fondati. Gli svevi allenati da Maiellaro non si sono presentati, né con la squadra titolare, né in una versione baby, come alcune voci lasciavano presagire.
L’arbitro del match, sig. Pascariello di Lecce, dopo aver atteso un tempo come da regolamento, non ha potuto far altro che constatare l’assenza della compagine ospite. Per il Noicattaro (foto di archivio) arriveranno nei prossimi giorni 3 punti a tavolino. In una settimana cambia il panorama per la formazione rossonera: il gap col Castellana terzultimo salirà a 6 punti, in virtù della sconfitta interna dei castellanesi ieri col Carapelle (0-3).
Nel prossimo turno, quintultimo di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese, il Noicattaro se la vedrà fuori casa con la capolista Sudest, ieri sconfitta 2-1 dallo Sport Noci. Si dovrebbe giocare ad Adelfia a porte chiuse.

Stefano Fonsdituri

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
ed ora spareggio contro il Real BAT

Il Canosa vince e va allo spareggio contro il Real BAT. Doppietta di Piacenza e gol di Quacquarelli e Di Noia

Il Canosa chiude con un poker di gol e una bella prestazione di squadra in attesa di conoscere la sede dello spareggio che designerà la vincitrice del girone A del campionato di prima categoria pugliese alla luce della concomitante vittoria del Real BAT sul Minervino. Allo stadio S.Sabino mister Scaringella ha schierato la migliore formazione possibile non potendo ancora una volta contare su un folto numero di assenti : ai cronici come Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, il portiere De Blasio, si sono aggiunti Conte Rosario, Landini e Losito in non perfette condizioni fisiche che si sono accomodati in panchina. In campo sono scesi : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi alla quarta presenza consecutiva da titolare insieme ad Abbasciano al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Abruzzese Ruscino e Quacquarelli a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone. Gli uomini di mister Scaringella hanno dimostrato ancora una volta di valere ampiamente il primato con la giusta grinta e determinazione per battere un volitivo Bisceglie venuto a Canosa per fare risultato e chiudere in bellezza la stagione coronata dalla conquista della Coppa Puglia e un dignitoso quinto posto in classifica. Già dalle prime azioni i rossoblu si rendono pericolosi con un bel tiro del capitano Impera al suo rientro in squadra ed una bella discesa di Iacobone su assist di Quacquarelli ma bloccato in uscita sui suoi piedi dal portiere ospite. Le due conclusioni sono da preludio alla doppietta realizzata dal canosino Piacenza che segna prima di testa su rimessa laterale battuta da Di Gennaro e la seconda facendosi trovare sotto porta sul corner calciato da Ruscino. La gioia dura poco rovinata dall’infortunio che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco per lasciar posto al capocannoniere della squadra Di Noia. I biscegliesi non ci stanno a perdere e le tentano tutte pur di riagguantare il risultato guidati dall’ex di turno Pasculli, spesso irascibile, che ci teneva a far gol ma rimedia un cartellino giallo per fallo su Ruscino. La prima fase si chiude con una bella azione condotta da Quacquarelli che serve Ruscino ma il portiere Napoletano gli nega la gioia del gol.

La ripresa inizia con il cartellino rosso ad Abbasciano per fallo da ultimo uomo rimediato al limite dell’area di rigore che innervosisce i rossoblu e ne paga anche le conseguenze Abruzzese ammonito dall’arbitro per proteste. I biscegliesi battono la punizione con Pasculli che non sorprende in portiere Conte attento nella risposta. La squadra rossoblu in dieci reagisce prontamente, respingendo la veemenza fisica degli avversari che soccombono nuovamente. Il terzo gol è siglato da Quacquarelli che di testa mette dentro sfruttando le potenziali abilità del terzino Di Gennaro molto bravo a battere le rimesse laterali con le mani. Il quarto gol è firmato da Di Noia lanciato a rete da Iacobone, tra i migliori in campo per duttilità tecnica al servizio della squadra. Nel finale da registrare l’esordio del dodicesimo Alfonso Taccardi(classe 1994) che subisce incolpevolmente la rete della bandiera degli ospiti ad opera di Persia. A fine gara i giocatori del Canosa ricevono i meritati applausi dalla tifoseria rossoblu che si prepara a sostenere la squadra nello spareggio, la gara più importante della stagione conclusa magnificamente al primo posto con il miglior attacco del campionato. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte V. (dall’82′ Taccardi), Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi N., Abbasciano, Ruscino,Impera, Piacenza(dal 30′ Di Noia),Quacquarelli(dal 70’ Ojiakor). A

disposizione Landini, Losito, Conte R., Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

U.C. BISCEGLIE : Napoletano, Parente (dal 49’ Albanese), Salerno, Monopoli Angelo, Bufi, Monopoli Antonio, Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 63’ Persia), Pasculli, Di Pierro (dal 57’ Logoluso). A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli. Allenatore: Paolo Gusmai.

Arbitro: Andrea Mongelli della Sezione di Lecce
Reti: 10’ e 22’ Piacenza, 64′ Quacquarelli, 73’Di Noia, 85’Persia .
Ammoniti
:Pasculli, Piacenza,Abruzzese, Persia,Salerno
Espulso
: 49’Abbasciano

Una formazione del 2012-2013

Sport Noci – Sudest F.C. 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quattordicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Di Bari per i dorati; Sciatta e Recchia per i padroni di casa.

Dopo cinque mesi, la capolista Sudest già in Eccellenza perde in trasferta per il secondo k.o. stagionale. Botta e risposta Di Bari-Sciatta su punizione. A dieci minuti dal termine, Recchia in fuorigioco regala i tre punti ai padroni di casa. Tanto turn over tra le fila dorate.

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Gargano Marconi – Virtus Bitritto 2-0
Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria

Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate d’anticipo.

Splendido Gargano calcio che con il solito Salerno artefice di una bella doppietta ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate di anticipo,cosa impensabile alla vigilia del campionato.
In una partita il cui risultato non è stato mai in discussione il Gargano Calcio disputa una splendida partita con una  bella squadra  e corretta come  il Bitritto che ha cercato di portare a casa un risultato positivo,ma sopratutto Salerno e tutta la squadra non gliel ‘hanno consentito.
Dopo una fase di studio  il bomber e capocannoniere  del campionato Salerno presentava le proprie credenziali portando in vantaggio gia al 6° il Gargano Calcio con un tiro che seppure deviato dal portiere entrava in rete portando in vantaggio i garganici.
AL 12° di testa era La Torre a sfiorare il raddoppio.
Al 19° un netto fallo in aerea La torre non veniva rilevato dal  direttore di gara sig. Giangregorio di Molfetta.
Subito dopo era ancora Salerno a rendersi pericoloso con un tiro che terminava fuori.
Al 30° ancora lui in grande spolvero protagonista  con un colpo di testa che termina va fuori di poco.
Al 35° si svegliava il Bitritto un colpo di testa di Di Stolfo impegnava il bravo d’errico che evitava l’autogol.
Ancora al 38° il bravo portiere garganico anticipava di un soffio Schettino.
Risaliva in cattedra il Gargano Calcio al 45° colpo di testa di Martella che terminava fuori un minuto dopo era un forte tiro di Carretto che veniva respinto con affanno dalla difesa ospite e subito dopo ancora Di stolfo con un colpo di testa  che terminava fuori impensieriva la difesa avversaria.
Stessa musica nella ripresa era sempre Salerno con un colpo di testa a sfiorare i pali della porta avversaria.
Al 59° unica e vera ghiotta occasione per Paparella che solo davanti a D’errico metteva la palla alta sulla traversa.
Stessa occasione dall’altra parte per il neoentrato per D’aprile con identico risultato.
A 8 minuti dalla fine era sempre Salerno con uno splendido colpo di testa a mettere la ciliegina sulla torta e a chiudere definitivamente la partita.
La partita in pratica finiva qui e i garganici festeggiavano una salvezza in anticipo e il Bitritto si rassegnava a una sconfitta che non preclude una posizione tranquilla in classifica contro una squadra il Gargano Calcio con cui vi è stima reciproca.

Bitritto: Giampetruzzi,  Masotti,  Silvestri,  Spina(dal 72° Masotti), Romito, Pignataro, Paparella(79° Boschetti)Tarallo, Schettino, Triggiani, Ripa (73° Vacca)De Gennaro, Vacca, Masotti, Boschetti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Di stolfo, Papagno, Carretto s, (dal 78° D’aprile), Ranieri (dal 82° del Conte), Guerriero (dal 83° La roia), Salerno,  Vecera, Mastropaolo, la roia, del Conte, Machbour.

Reti: Salerno al 6° e al 82.
Arbitro sig. GIANGREGORIO DI MOLFETTA. ASSISTENTI: dI MAIO E de Paleta di Molfetta.
Ammonito al 27° La Torre .

Giuseppe Laganella

Sport Noci – Sudest F.C. 2-1
Sudest senza pensieri cede al Noci

Blonda

Dopo cinque mesi, la capolista Sudest già in Eccellenza perde in trasferta per il secondo k.o. stagionale. Botta e risposta Di Bari-Sciatta su punizione. A dieci minuti dal termine, Recchia in fuorigioco regala i tre punti ai padroni di casa. Tanto turn over tra le fila dorate.

La Sudest, già promossa in Eccellenza con ben sei turni d’anticipo, cede il passo allo Sport Noci in un match divertente e giocato a viso aperto. Mister D’Ermilio dà spazio a Girolamo tra i pali e all’under Ceglie a centrocampo. In avanti si rivedono Nasca e Sucameli. Panchina di lusso con i vari Colella, Fanelli, Clementini e Carrassi. Rientra anche Petaroscia ma il tecnico preferisce non rischiarlo. Indisponibili Lettieri e Belviso, squalificato l’under Domenico De Giosa.
Nel Noci, si rivede Sciatta in attacco mentre a centrocampo agiscono Guglielmi e il positivo Salvi. La prima conclusione è targata Nasca, il cui tiro da buona posizione risulta essere debole. La risposta nocese passa dai piedi di Guglielmi, ma la sfera termina a lato. Al 9′, ci prova Nicola Lisco sugli sviluppi di un angolo ma il colpo di testa sorvola la traversa. Al 17′, le api sbloccano. Arma Letale Di Bari inventa una traiettoria micidiale che s’infila sotto il sette. Per il metronomo dorato quinta rete stagionale. La reazione dei padroni di casa, apparsi un pò confusionari, si concretizza con D’Onghia il cui tiro è strozzato. Quasi alla mezz’ora, però, i biancoverdi impattano con la punizione telecomandata di Sciatta che beffa Girolamo. Lo Sport Noci sfrutta il calo di tensione dei dorati e sfiora il raddoppio col colpo di testa sotto porta di D’Onghia che lambisce il palo. Le api si scuotono e su assist di Tisti, Salvati incrocia alla perfezione ma Netti si salva. Prima del break, Sciatta e Salvi ci provano con calci piazzati che non impensieriscono Girolamo. Nella ripresa, una Sudest senza pensieri, prova insistemente il raddoppio. Di Bari si ripete su calcio piazzato ma Netti controlla agevolmente. Poi al quarto d’ora, su angolo, Ricci trova il tempo giusto ma la mira è da dimenticare.
Salvati, in versione assist men, semina il panico in area biancoverde e serve l’accorrente Di Bari il cui tiro termina alle stelle. Quasi alla mezz’ora, ci riprova nuovamente Ricci di testa ma la sfera termina sul fondo. Lo Sport Noci ha un sussulto d’orgoglio. Salvi tenta la botta dalla distanza ma senza fortune. Poi lo stesso centrocampista penetra in area ma sul cross rasoterra, Recchia non riesce a deviare a in rete. E’ il preludio al gol vittoria. Sciatta serve in profondità Recchia ma in chiara posizione di offside. L’attaccante, con freddezza, supera Girolamo con un pregevole pallonetto. Apoteosi al De Luca Resta. Nel finale, Roberto fa tutto da solo ma è bravo De Giosa a deviare in angolo.
La Sudest, dopo circa 5 mesi, scivola per la seconda volta stagionale. Una sconfitta chiaramente indolore che le api, però, vorranno riscattare nelle prossime giornate. Lo Sport Noci mantiene vive le speranze per la seconda posizione.

SPORT NOCI (4-4-2): Netti, Lippolis O., Manfredi, Costa, Matarrese V., Guglielmi (26′ st Intini), D’Onghia, Salvi (40′ st Lucia), Recchia, Laera, Sciatta (38′ st Roberto). A disp. Matarrese M., Lippolis G., Fortunato, De Vito. All.: Dalena

SUDEST (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti (1′ st Romito), Blonda, Ricci, Lisco, Ceglie, Di Bari, Salvati, Nasca (14′ st Colella), Sucameli (30′ st Carrassi). A disp. Fanelli, Clementini, Petaroscia, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Centrone e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 17′ pt Di Bari (S), 23′ pt Sciatta (N), 35′ st Recchia (N)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Manfredi (N); De Giosa G. (S), Ricci (S), Ceglie (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
Unione quinta con amarezza

Alessio Persia

Campionato finito (ma non del tutto) quello di Prima Categoria girone A. Per la prima volta in questa stagione un Unione Calcio Bisceglie versione vacanza subisce un passivo particolarmente pesante: quattro gol tutti insieme, ribaditi da un Canosa che aspetta con ansia la prossima domenica per affrontare, nello spareggio decisivo, la compagna (nemica) di vetta, quella Real BAT vincente per 3-0 sul Minervino.

Gusmai eccezionalmente riporta il proprio vice Modesto ad indossare gli scarpini di gioco, tenendolo però in panchina; nei canosini assente il perno Gianmarco Frezza.

Per la cronaca solo i gol che hanno deciso la partita: dopo nove minuti il Canosa è già in estasi con Piacenza, abile a fare tap in di testa a porta vuota, complice una presa a vuoto di Napoletano.

Il raddoppio al 22° sempre con Piacenza che brucia Napoletano da pochi passi. Nella seconda frazione il 3-0 è firmato da Quacquarelli sugli sviluppi di un corner morbido e grazie ad una dormita della retroguardia azzurra. Di Noia conclude l’opera al minuto 72 grazie ad un contropiede con discesa sulla sinistra. Unico gol della bandiera per gli azzurri, oggi con la maglia d’esordio stagionale a quarti biancoceleste, griffato Alessio Persia depositando un traversone sulla sinistra di Logoluso.

Da riportare alle statistiche il rosso comminato ad Abbasciano per un fallo troppo generoso su Angelo Monopoli e la traversa di Logoluso quasi allo scadere.

La formazione del presidente Enzo Pedone, approfittando della sconfitta barlettana del Minervino, conclude il suo campionato a pari merito con il team allenato da Vito Maino ma conqiusta la quinta piazza in virtù del vantaggio sugli scontri diretti.

Canosa: Conte (dall’80° Taccardi), Di gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi, Abbasciano, Ruscino, Impera, Piacenza (dal 29° Di Noia), Quacquarelli (dal 71° Emeka), Iacobone. Allenatore: Scaringella. A disposizione: Landini, Losito, R. Conte, Volpe.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente (dal 49° Albanese), Salerno, Monopoli Ang., Bufi, Monopoli Ant., Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 62° Persia), Pasculli, Di pierro (dal 55° Logoluso).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli.

Arbitro: Andrea Mongelli (Lecce)
Reti: 9° e 22° Piacenza, 63° Quacquarelli, 72° Di Noia, 81° Persia
Ammoniti: Pasculli, Persia, Piacenza
Espulso: Abbasciano al 48° per gioco scorretto

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadre schierate a centrocampo

Le squadre scese in campo

Nuova Lucera Calcio
comunicato dei Tesserati

stemma nuova luceraRiceviamo un comunicato stampa firmato dai Tesserati della Nuova Lucera Calcio, all’indomani della decisione di non partecipare alla trasferta di Noicattaro.

La squadra della Nuova Lucera Calcio, dopo aver raggiunto gli obiettivi sportivi prefissati conquistando la salvezza nel campionato di Promozione pugliese, ha deciso di non sostenere gli allenamenti quotidiani e le partite ufficiali a partire da quella di domenica 5 maggio a Noicattaro. Tutto ciò fino al termine della stagione, a causa di promesse non mantenute e riguardanti spese di trasporto, retribuzioni, miglioramento delle condizioni igieniche degli spogliatoi e acquisto del materiale tecnico. Siamo stanchi di tentennamenti, rinvii e prese in giro da parte di persone che evidentemente non hanno a cuore il bene della squadra locale, dei giovani calciatori della nostra città.
Cercare di concludere la stagione con i ragazzini, forse allo scopo di non rispettare gli impegni presi con chi davvero si è sacrificato, è intollerabile.
Ringraziamo i tifosi e gli appassionati che, sia pur in numero ridotto, ci sono stati vicini in tutti questi mesi. Li invitiamo, insieme ai dirigenti della Società a confrontarsi con noi in un incontro pubblico aperto alla gente comune e alla stampa. Ci auguriamo che in futuro, fatti come quelli evidenziati, non abbiamo a ripetersi ancora.

Play Off di Terza Categoria
Sp. Sannicandro – Real Peschici e Us Foggia – Herdonia

La società di Casillo alla ricerca della finale contro il Biccari, nel girone A il San Marco attende l’altra finalista dal derby del gragano

Semifinali play off in terza categoria, nel girone A si sfidano Sporting Sannicandro e Real Peschici, per decidere chi dovrà sfidare l’ASD San Marco nella finale che vale il ripescaggio in seconda categoria.
Sannicandro favorito per la miglior posizione in classifica e per il fatto di affrontare in casa la sfida. Nel girone B si sfidano US Foggia ed Herdonia, la gara si giocherà a Biccari dove la vincitrice sfiderà il Biccari nella finale tra sette giorni.

di Luca Caporale

Canosa e Real Bat si giocano il torneo
Da decidere la griglia play out

Canosa e Real Bat si giocano il torneo all’ultimo respiro. Da decidere la griglia play out tra Apricena, Rocchetta, Castriotta ed Ordona

Ultimi novanta minuti nell’avvincente torneo di prima categoria, con Canosa e Real Bat che si contendono nell’ultima giornata il campionato di promozione. Il Canosa di Mr. Scaringella affronta in casa l’Unione Calcio Bisceglie, mentre il Real Bat ospita il Minervino. Vietato sbagliare per entrambe, per non lasciar scappare il sogno promozione, in caso di arrivo a pari punti sarà lo spareggio a decidere chi delle due volerà in paradiso, e chi dovrà affrontare i play off contro la vincente di Nuova Daunia-Monte, impegnate a Stornarella ed a Foggia con la Sporting Daunia nell’ultima di campionato. In zona play out da decidere la griglia di accesso, con l’Apricena che ospita il Rocchetta ed il Castriotta che fa visista alla Sanseverese, mentre l’Ordona ospita l’Audace Barletta che ha già conquistato la permanenza da diverse settimane, mentre la già retrocessa Civilis Atletico Manfredonia ospita l’Alexina Lesina.

di Luca Caporale

Campionato di Promozione
Ancora 5 giornate al termine del campionato

L’Ascoli deve continuare a fare la lepre per il secondo posto. Le altre la insidiano, Carapelle compreso.

Ci avviciniamo al termine del lunghissimo campionato di Promozione Pugliese e, con il Sudest già campione e due retrocessioni su tre già quasi matematiche, le lotte al secondo posto e ad evitare il terz’ultimo tengono banco.

L’Ascoli Satriano ha l’occasione per eliminare definitivamente dalla corsa al secondo posto il Melphicta nella gara casalinga contro i molfettesi. I punti di vantaggio dagli stessi, per i gialloblu ascolani, sono 8 e allungare a 11 significherebbe estrometterli definitivamente dall’ambita seconda piazza e dare un segnale forte alle altre che seguono Montemorra e compagni, che si aspettano il calo finale dopo la sconfitta di domenica scorsa sul campo del Sudest già campione.

Il Noci avrà compito non semplice proprio contro il consorzio di cittadine del sud-est barese, anche se la vittoria del campionato con largo anticipo potrebbe lasciare via libera ai padroni di casa, mentre il Castellaneta ospiterà il Cellamare, distante solo un punto dai tarantini e che ha l’occasione per scalzarli dalla posizione attuale e diventare una ulteriore candidata a dar fastidio all’Ascoli.

Può inserirsi nella lotta anche il Carapelle di Mariano Tarantino, reduce da una serie di risultati utili che ne hanno permesso una graduale risalita. La gara di Castellana, però, non sarà semplice contro un avversario in lotta per evitare il terz’ultimo posto e reduce da una buona rimonta di punti.

Gara insidiosa anche per il Lucera di Maiellaro, contro l’altra squadra che si è ritrovata risucchiata nella lotta al terz’ultimo posto, il Puglia Sport. A Noicattaro non sarà semplice, per Zoila e compagni, ma la forma degli svevi è eccelsa e se il tecnico ex Bari fosse arrivato prima, probabilmente il Lucera avrebbe potuto recitare ben altro ruolo.

In casa Celle e Gargano, contro Real Alberobello e Virtus Bitritto, con la seria possibilità di stappare lo spumante in coppia per una salvezza importante.

A riposo il San Giovanni Rotondo sempre penultimo e ormai abbandonato a se stesso e all’idea della retrocessione.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio
potrebbe non dovrebbe presentarsi a Noicattaro

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non dovrebbe scendere in campo, domenica 5 maggio, a Noicattaro. A meno di novità dell’ultima ora, sia da parte della squadra che da parte della società, i biancocelesti perderanno a tavolino la gara con la Puglia Sport, nello stadio dove nel 2006 il vecchio Lucera Calcio conquistò la Coppa Italia regionale, anche perché non c’è la possibilità di schierare la juniores.
La situazione al Comunale è precipitata l’altra sera, quando i dirigenti presenti, in un confronto ad alto voltaggio, avrebbero risposto ancora picche in merito al promesso versamento almeno dei rimborsi spese, soldi che i ragazzi hanno anticipato di tasca propria per arrivare a Lucera per gli allenamenti. Il gruppo, nei giorni scorsi, era stato già abbandonato da Gravinese, il bomber di Manfredonia, più volte a rete negli ultimi turni di campionato; rapporto ormai compromesso anche con tutti gli altri giocatori che giungono da fuori. Deluso mister Maiellaro che, da quanto appreso, sarebbe schierato con i suoi ragazzi. Dopo gli eccellenti risultati conseguiti da gennaio in poi, con una rimonta che ha riposizionato la Nuova Lucera Calcio a centro classifica, agguantando quella salvezza che a dicembre sembrava un miraggio, oggi siamo sull’orlo del baratro, nonostante i proclami riguardo a presunti progetti futuri che avrebbero contemplato addirittura, con la conferma di Maiellaro, la disputa di un campionato di vertice per puntare alla promozione in Eccellenza.
Non sappiamo quali siano le reali intenzioni della società; se quanto abbiamo sotto gli occhi sia la definitiva conclamazione di una fragilità economica che il sodalizio ha cercato di esorcizzare domenica dopo domenica con le belle vittorie e gli appelli alle forze economiche e produttive di una città sempre più avara nei confronti dello sport, o se, compiuta la missione salvezza, si stia decidendo di chiudere la stagione, come fanno altrove, arrabattandosi in qualche modo, senza dimenticare, però, che la mancata presenza in quattro gare comporta la radiazione.
In attesa di una comunicazione ufficiale, necessaria ed urgente, della dirigenza, è chiaro che nessuno può più parlare di programmazione e di progetto a lungo termine, anche perché l’ottima rosa – ragazzi stupendi sul piano umano – è destinata a disperdersi, non mancando, a quanto ci risulta, le proposte avanzate da altri sodalizi.

sundayradio.it