Oggi conosceremo i gironi di Serie D

Giornata fatidica per la Serie D: oggi 6 agosto conosceremo i gironi che andranno a comporre la Serie D per la stagione 2019/20. 162 società più le 4 in sovrannumero, che daranno vita alla stagione 2019/2020.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, attraverso un comunicato ufficiale la Lega Nazionale Dilettanti renderà noti i gironi e potremo finalmente conoscere le avversarie del Taranto. Naturalmente il primo interrogativo che ci si pone è sapere se della serie D farà parte anche il Cerignola o meno, ma a questo punto aspettiamo le mosse della LND.

Oggi verrà pubblicato anche il calendario di Coppa Italia, delineando concretamente la nuova stagione calcistica.

Vuoi allenare? Trovami lo sponsor. Migliaia di controlli della Guardia di Finanza

Con l’inizio del calciomercato e la scelta per prima dell’allenatore, ritorna di interesse la pratica ormai non troppo nascosta di scegliere il mister non tanto per il curriculum e le capacità sportive, ma in quanto portatore di dote per fare la campagna acquisti.

Già qualche anno fa avevano indignato le parole dell’ ex portiere anche di Genoa e Venezia Soviero, che aveva avuto il coreggio di denunciare una pratica diffusa nei campionati minori:

“ Per sedersi in panchina servono contanti e contratti. Per allenare mi hanno chiesto uno sponsor da 50.000 euro”. La denuncia di Salvatore Soviero, ex portiere tra le altre di Genoa e Venezia, al giornalista del Foglio “Se avessi dovuto portare i soldi avrei fatto il presidente non l’allenatore”,

Sempre nell’indagine del giornalista del Foglio era statao intervistato anche Marco Resca, meno famoso di Soviero, ma con un percorso professionale da fare invidia ad alcuni colleghi di serie A: “Sono laureato in Scienze alimentari e ho iniziato ad allenare da quando avevo 17 anni, ma non conoscendo nessuno avevo difficoltà a trovare una squadra. Inoltre, nei corsi organizzati dalla Federazione per prendere il patentino Uefa B come allenatore di base, gli ex calciatori ti passano sempre avanti e gli altri, più capaci e preparati, restano al palo”.

“Ero arrivato anche nei professionisti, allenando i Giovanissimi nazionali del Pavia. A me, comunque, non hanno mai chiesto di portare uno sponsor per allenare, ma sono a conoscenza di tanti casi simili. Così, persone che prima erano dei genitori che guardavano le partite dalle tribune, te li ritrovavi in panchina in squadre e in categorie importanti come la Promozione e l’Eccellenza, per non parlare di quelli che portano con sé i giocatori. In un caso addirittura nove. E quando la società ha esonerato l’allenatore si è poi ritrovata senza squadra”.

Dopo queste denuncie la Guardia di Finanza anche quest’anno è sempre vigile su queste pratiche talvolte poco trasparenti e sta effettuando migliaia di controlli sulle società sportive dilettanti per scoprire chi si approfitta della voglia di allenare degli aspiranti allenatori. Le sponsorizzazioni dovrebbero essere effettive e non determinare la presenza in panchina o meno. «Basterebbe controllare e introdurre regole ferree – suggerisce Antonio Filippini, di ritorno dall’esperienza con la Academy del Milan in Australia — Chi paga per allenare o per giocare dovrebbe essere squalificato almeno 3 anni, le società dovrebbero ricevere almeno 15 punti di penalizzazione. Nel giro di poco tempo, il meccanismo si bloccherebbe».

Ars et Labor Grottaglie, il patron volpe:” stiamo lavorando con serenità e lungimiranza”

Il Patron Carmelo La Volpe, fa un bilancio della sua gestione e traccia le linee guida per nuova stagione:
Come era la situazione al suo arrivo a Grottaglie nel 2017?
“Ho preso in mano un Grottaglie che veniva da tre retrocessioni consecutive, con un titolo sportivo vuoto e con zero tesserati nel settore giovanile; capii subito che bisognava ricominciare da zero ed iniziai dal settore giovanile con l’obiettivo di far crescere, maturare ed aggregare alla prima squadra
i nostri giovani calciatori nel giro di due o tre anni.”
Si ritiene soddisfatto dei risultati conseguiti con il settore giovanile?
“Assolutamente sì, abbiamo acquisito il diritto a disputare le categorie regionali e ad oggi contiamo circa 100 iscritti nelle tre categorie giovanili principali; molti di loro, dopo aver già esordito in prima squadra, quest’anno ci rimarranno in pianta stabile.”
Progetti per il futuro:
“L’obiettivo è migliorarsi ed in quest’ottica abbiamo già raggiunto l’intesa per l’affiliazione con la scuola calcio A.S.D Città di Grottaglie che ci permetterà di essere rappresentata anche nell’attività giovanile di base”
Parlando di Prima Squadra, come valuta i suoi due anni di gestione?
“Anche in questo caso c’era da ricostruire tutto e penso sia stato fatto nei migliori dei modi. Abbiamo vinto una Coppa Puglia, primo successo in assoluto nella storia dell’Ars et Labor, e l’anno scorso nella indimenticabile finale di Fasano abbiamo vinto il campionato”
Che Grottaglie dobbiamo aspettarci quest’anno?
“Stiamo allestendo una squadra assolutamente all’altezza della situazione ed abbiamo avviato una politica di ringiovanimento della rosa; stiamo scegliendo calciatori con esperienza nella categoria ed anagraficamente in grado di garantire continuità al progetto sportivo”
Quale sarà il valore aggiunto in questa stagione?
“Senza ombra di dubbio il nostro valore aggiunto anche quest’anno saranno i nostri appassionati tifosi che mai ci hanno fatto mancare il loro fondamentale supporto”
Cosa si devono aspettare i tifosi per il futuro?
“Abbiamo già posto le basi per proseguire sulla strada del successo, nulla è lasciato al caso e stiamo lavorando con serenità e lungimiranza per raggiungere quei traguardi ambiziosi che la città di Grottaglie sportiva merita, questo sodalizio non si tirerà mai indietro”.

Grieco, ‘Non credo che la Serie C a 61 sia un problema…’

“C’è poco da dire, è il terzo ricorso che vinciamo e in mano abbiamo adesso una sentenza esecutiva” – ha dichiarato il presidente dell’Audace Cerignola Nicola Grieco a TuttoMercatoWeb – “non so se adesso la Lega Pro e la FIGC faranno ricorso al TAR, questo non so dirlo, ma noi siamo felici e tranquilli per questo terzo successo”.

“Può ancora succedere di tutto” – ha aggiunto il presidente a TMW – “ma anche noi andremo avanti per questa battaglia, anche perché poi ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità, se si prolunga il tutto sarà un danno per ogni parte chiamata in causa in questa vicenda: io da oggi inizio a fare la squadra, ma se ci saranno ulteriori problematiche potrò chiedere risarcimenti. Non credo poi che la C a 61 sia un problema, soprattutto perché non saremo certo noi uno dei club a rischio”.

Eccellenza: Ecco la squadra che prenderà il posto del Mesagne

La chiusura dei termini per le iscrizioni al campionato di Eccellenza, fissata per il 2 agosto alle 16.00, ha decretato la mancata iscrizione del Mesagne, unica società esclusa. Al posto dei gialloblù verrà ripescata l’Audace Barletta prima nella graduatoria delle ripescabili. Pertanto, la città di Barletta avrà due rappresentanti nel campionato Eccellenza.

Bari, I biancorossi danno i numeri

A pochi giorni dall’esordio stagionale, in Coppa Italia Serie C contro la Paganese, programmato per domenica 11 agosto, alle ore 20:30 sul terreno del “San Nicola”, sono stati comunicati i numeri di maglia scelti dai ragazzi di mister Cornacchini per il loro cammino nella prossima stagione:

sarà la numero ‘7’ ad accompagnare bomber Antenucci, e non poteva essere altrimenti, mentre capitan Di Cesare vestirà il suo amato ‘6’; conferma per Simeri e la sua ‘9’, mentre Floriano porterà sulle spalle il peso della ’10’. Con Costa che opta per il ‘4’, sarà il ’20’ a coprire le larghe spalle di Folorunsho; la ’17 per il napoletano D’Ursi, Ferrari sceglie la ’19’, mentre per Kupisz ecco la ’18’. Di seguito la numerazione ufficiale:

1.Frattali
3.Perrotta
4.Costa
6.Di Cesare
7.Antenucci
8.Hamlili
9.Simeri
10.Floriano
11.Neglia
12.Liso
13.Sabbione
14.Bolzoni
16.Corsinelli
17.D’Ursi
18.Kupisz
19.Ferrari
20.Folorunsho
21.Feola
22.Marfella
23.Schiavone
24.Cascione
26.Berra
27.Terrani
29.Scavone

Carovigno: Arriva l’omologazione del Comunale della Nzegna

È stato un intenso percorso burocratico per ottenere l’omologazione dell’impianto di Carovigno, ma l’abnegazione paga. Si giocherà tra le mura amiche.

Il prossimo campionato di promozione il Carovigno Calcio disputerà le partite tra le mura amiche del Comunale della Nzegna. L’omologazione, pervenuta dalla FIGC in questi giorni, paga l’efficace lavoro compiuto dagli addetti. Il sindaco Massimo Lanzilotti, coadiuvato dall’ASS. Luigi Orlandini, ha comunicato in un suo post che la certificazione è stata ottenuta nei tempi previsti per l’inizio della stagione agonistica e il Comunale sarà operativo nella sua completa veste, compresa la tribuna coperta che non aveva avuto ancora l’agibilità. I lavori eseguiti hanno consentito anche di certificare l’utilizzo del campo per i tornei di Eccellenza.

Coppa Italia TIM – Highlights gare primo turno

Sono state 15 le partite di primo turno di Coppa Italia giocate oggi. Vincono tutte le squadre in casa, tranne FeralpiSalò e Mantova che si impongono in trasferta. Sono stati necessari i supplementari invece per Catanzaro-Casertana con i calabresi autori di tre gol nell’extra-time. Decisivi i rigori in Carrarese-Fermana con la vittoria che è andata ai tostani, Piacenza-Viterbese vinta dagli emiliani dagli undici metri e Imolese-Sambenedettese con il successo finale dei romagnoli.
Per le pugliesi avanti Monopoli (4-1 al Ponsacco) e Virtus Francavilla (2-1 al Novara), eliminato il Fasano (4-2 il finale contro il Südtirol)
Nel secondo turno, che andrà in scena il prossimo fine settimana, entreranno nel tabellone le squadre di Serie B.

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Monopoli avanti in coppa, 4-1 al Ponsacco

Gran debutto per il Monopoli nel match del primo turno di Coppa Italia contro il Ponsacco. Biancoverdi subito in vantaggio con De Franco, bravo a insaccare di testa su una pennellata da calcio d’angolo di Hadziosmanovic. All’8’ raddoppio della squadra di mister Roselli con un gran destro di Donnarumma dai 25 metri che si insacca alle spalle di Aglietti. Al 20’ però gli ospiti riescono ad accorciare con un bel goal di Tehe, bravo a inserirsi e a insaccare alle spalle di Antonino. Al 35’ arriva la doppietta per Donnarumma, stavolta con un bel sinistro dai 15 metri che termina angolato alle spalle di Aglietti. Squadre a riposo sul 3-1.
Nella ripresa il Monopoli amministra il gioco e al 32’ allunga ancora con una pennellata di Cuppone servito da un buon assist di Carannante. Finisce il match, 4-1 per il Monopoli. Ottima prestazione nel primo impegno stagionale dopo le buone prove nei match amichevoli in Calabria.
Domenica prossima secondo turno contro il Cosenza.

MONOPOLI – PONSACCO 4-1
3′ De Franco, 8′ e 35′ Donnarumma, 32’st Cuppone(M), 20′ Tehe(P)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 30 Hadziosmanovic, 15 Antonacci(17’st 25 Carannante), 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(14’st 20 Zampa); 9 Cuppone(34’st 16 Maistrello), 11 Mendicino. All.: Roselli. A disp.: 22 Menegatti, 12 Bozzi; 5 Arena, 14 Cavallari, 19 Mariano, 24 Nina, 27 D’Addabbo, 29 Ansani.

F.C. PONSACCO 1920 (3-5-2): 1 Aglietti; 2 Accardo, 4 Chelini, 6 Di Renzone(29’st 16 Altamura); 7 Cortopassi(17’st 15 Prete), 5 Caciagli, 8 Apolloni(1’st 18 Fornaciari), 10 Papi, 3 Pelliconi; 9 Tehe, 11 Noccioli. All.: Pagliuca. A disp.: 12 Bartolozzi; 13 Macchi, 14 De Carlo, 19 Micchi, 20 Lista.

Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia. Assistenti: Andrea Nasti di Napoli e Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata. Quarto uomo: Mario Cascone di Nocera Inferiore
Ammoniti: -(M); -(P); Espulsi: -.

Note: Aperto solamente il settore curva per lavori in corso allo Stadio Vito Simone Veneziani. Recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; angoli 5-0; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, rossoblu per il Ponsacco. Spettatori totali 1074 di cui 9 da Ponsacco.
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Sudtirol-Fasano 4-2: biancazzurri eliminati ma a testa alta

Finisce al primo turno eliminatorio l’avventura del Fasano nella Coppa Italia nazionale, ma a testa altissima.

Gli undici biancazzurri perdono per 4-2 al ‘Druso’ di Bolzano contro il Sudtirol, ma non senza conbattere. Maiuscola la prestazione di Corvino, che con una doppietta tiene in partita i suoi sino ad un minuto dalla fine. Per il Sudtirol le reti di Ielardi, Mazzocchi, Morosini e Romero.

Ora gli uomini di Laterza si concentreranno sul campionato e sulla Coppa Italia di Serie D.

Sudtirol-Fasano 4-2
Reti 9′ Morosini (S), 54′ Romero (S), 64′ Corvino (F), 74′ Ierardi (S), 84′ Corvino (F), 91′ Mazzocchi (S)

SUDTIROL (4-3-3): Cucchietti ; Fabbri , Ierardi , Vinetot , Tait ; Casiraghi (74′ Gatto ) , Berardocco , Morosini (55′ Petrella ) ; Polak , Rover , Romero (84′ Mazzocchi ) .
A disposizione: Taliento, Alari, Proietto, Mlakar, Trovade, Turchetta, Colucci.
Allenatore: Stefano Vecchi .
CITTA-DI-FASANO (4-3-3): Guarnieri ; Lorusso , Diop , Rizzo (78′ Panebianco ) , Mangione ; Cochis (55′ Forbes ) , Serri (82′ Notaristefano ) , Ganci ; Diaz , Schena , Corvino .
A disposizione: Tisci, Angelini, Notaristefano, Pedicone, Scardicchio, Lanzone, Suma .
Allenatore: Giuseppe Laterza .

Virtus Francavilla Calcio-Novara 2-1

Al via la stagione 2019/2020 con le gare valide per il primo turno di Coppa Italia. Nella gara giocata oggi alle 17:30, la Virtus Francavilla ha battuto per 2-1 il Novara. I padroni di casa si sono imposti grazie alle reti di Vazquez e Nunzella. Di Bellich il gol del momentaneo pareggio azzurro. La Virtus Francavilla se la vedrà nel prossimo turno con la Cremonese.

IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Novara 2-1
Reti: 8’pt Vazquez, 34’st Nunzella (VF) 19’pt Bellich (NO)

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Zenuni, Gigliotti (30’st Cianci), Bovo, Vazquez (30’st Tchetchoua), Mastropietro, Delvino, Albertini, Caporale, Nunzella. A disp: Sottoriva, Carella, Sparandeo, Calcagno. All. Trocini

Novara: Benedettini, Sbraga, Buzzegoli, Kanis (42’st Paroutis), Visconti, Collodel, Gonzalez, Bianchi (40’st Tartaglia), Bellich, Barbieri (38’st Fonseca), Peralta. A disp: Marricchi, Ferrara, Petricci, Caricati. All. Banchieri

Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Michele Somma di Castellammare di Stabia-Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia-Marco Acanfora di Castellammare di Stabia)

Note: Ammoniti: Delvino (VF) Bellich (NO) Espulsi: Peralta (NO)

Recupero: 1’pt, 4’st

conclusione del ritiro pre-campionato per il Casarano

Prima di lasciare Sefro, a conclusione del ritiro pre-campionato, i giocatori del Casarano con lo staff tecnico e il diesse M.Pitino, nella tarda mattinata, sono stati ricevuti dal sindaco della cittadina marchigiana, Pietro Tapanelli. Nell’aula consiliare, il primo cittadino di Sefro ci ha tenuto a salutare il Casarano che “In questi quindici giorni ha piacevolmente movimentato il tran-tran quotidiano. Siamo stati onorati – ha concluso il sindaco – di avervi ospitato qui e, ovviamente, da oggi il Casarano avrà tifosi e seguaci anche nelle Marche, nella speranza che Sefro possa portarvi fortuna”. Nel prendere la parola il D.S. Marcello Pitino, a nome del presidente e della società ha ringraziato il sindaco per l’ospitalità ricevuta e per il calore dei cittadini di Sefro che hanno seguito con interesse e discrezione tutta la fase di preparazione del Casarano.
Al termine un simpatico scambio di doni a suggellare il nuovo patto di amicizia tra Sefro e il Casarano.
Finisce, invece, 1-0 per il Tolentino l”ultima amichevole disputata oggi presso lo stadio “Eugenio Tombolini” di Urbisaglia (MC). Gol decisivo di Di Domenico al 10′ del secondo tempo.
Per i rossazzurri rientro in serata e due giorni di riposo concessi da mister de Candia. Appuntamento a martedì presso la “Casa dell’Atleta” per riprendere regolarmente gli allenamenti mercoledì prossimo, 7 Agosto.

Di seguito il tabellino dell’amichevole di oggi: TOLENTINO-CASARANO 1-0

TOLENTINO: Rossi, Bonacchi, Cerolini, Viola, Severoni, Labriola, Mastromonaco, Lupo, Palmieri, Minnozzi, Di Domenico. A disposizione: Bucosse, Strano, Kamana, Laboire P., Massaroni, Tizi, Ventresini, Eleonori, Stefoni, Marchetti, Ruani, Cesaretti, Giustozzi, Ruggieri, Di Biagio. All. Mosconi.

CASARANO: Morabito (25’ st Dalmasso), Mattera (25’ st Allegretto), D’Aiello (1’ st Dall’Oglio), Lobjanidze (17’ st Ashong), Versienti (17’ st Kebbeh), Occhiuto (1’ st Morleo), Buffa (25’ st Baba), Rescio (1’ st Cappilli), Tiscione (25’ st Vantaggiato), Russo (1’ st Balla), Foggia (8’ st Chiacchio). A disposizione: Dalmasso, Morleo, Ashong, Dall’Oglio, Gallo, Cappilli, Balla, Vantaggiato, Chiacchio, Allegretto, Kebbeh, Babà. All. De Candia.
MARCATORI: 10’ st Di Domenico.
ARBITRO: Di Lupidio di Macerata. Assistenti: De Lucia e Novelli di Macerata.

Poker di acquisti per l’Ugento Calcio

L’ASD Ugento Calcio ufficializza l’acquisto di Emmanuel Martinez, Nicodemo Paladino, Damian Sciacca e Ismael Pardo.

Per Martinez, argentino classe ’89, difensore, è alla prima esperienza in Italia provenendo dal calcio professionistico argentino dapprima con il River Plate e poi con il Los Andes in seconda divisione.

Paladino, argentino classe ’89, già in Italia dallo scorso anno proviene dal Molfetta sportiva e Trani, nato in un sobborgo di Buenos Aires, dove ha disputato diversi campionati professionistici, è un attaccante con spiccate doti tecniche.

Damian Sciacca, attaccante, classe ’93, argentino proveniente dal atletico Vieste con grande visione di gioco e personalità e doti tecniche, anch’egli con passato nel campionato argentino.

Ismael Pardo, spagnolo di Barcellona classe 2000, attaccante, proveniente dalle giovanili Maiorca e prima ancora con l’Atletico Madrid, ha disputato campionati giovanili internazionali mettendosi in luce per i diversi gol segnati e per le sue doti tecniche.

Sia per Martinez che per Pardo sono in corso le pratiche burocratiche di tesseramento in quanto provengono da federazioni estere.

Queste le parole del vice presidente Cosimo Bellisario: “Sono soddisfatto! Grazie al nostro main sponsor Ameco.it abbiamo avuto la possibilità di acquistare ragazzi di spessore con molta esperienza sui campi di calcio e che potranno dare un forte contributo al gioco della squadra, oltre ad aver preso un ragazzo di notevole prospettiva che ci darà delle belle soddisfazioni. Nel frattempo abbiamo riconfermato gran parte della rosa dello scorso anno. Puntiamo alla salvezza attraverso l’organizzazione del gioco che mister Oliva saprà dare. E naturalmente tutta la dirigenza si aspetta il forte sostegno dei tifosi che in questa stagione non potrà mancare”.

Stiamo lavorando intensamente a livello dirigenziale da oltre un mese al fine di costruire una rosa che possa rispettare gli impegni di budget – afferma il direttore sportivo Donato Citignolama al tempo stesso permettere di raggiungere al più presto il nostro obiettivo che è la salvezza. Siamo tutti concentrati al fine di mettere a disposizione del mister e dello staff un gruppo di ragazzi, ed i nuovi arrivati possono dare garanzia di esperienza ed essere punto di riferimento per i giovani”.

Todisco alza bandiera bianca, Mesagne non inscritto in Eccellenza.

Adesso è finita davvero. Il Mesagne non si è iscritto al prossimo campionato di Eccellenza. Tutto scritto. Il Presidente Vincenzo Todisco dopo anni di sacrifici e successi aveva annunciato di non poter andare più avanti. E così nell’indifferenza delle istituzioni e dell’imprenditoria locale, finisce definitivamente la cavalcata della società gialloblù. Un duro colpo per il calcio provinciale.

La Virtus Francavilla inaugura la stagione al “Giovanni Paolo II”

Sarà la Virtus Francavilla la prima squadra del Girone C a scendere in campo in una gara ufficiale della stagione 2019/2020. I biancazzurri questo pomeriggio ospiteranno al “Giovanni Paolo II” il Novara nel primo turno di Coppa Italia. Una gara importante per la squadra pugliese perché sarà il primo vero test probante dopo la preparazione estiva ed in vista del campionato che inizierà tra una ventina giorni. Ma ovviamente non solo.

Dopo due anni infatti la Virtus Francavilla torna a casa, a Francavilla Fontana. Per le stagioni 2017/18 e 2018/19 il club ha dovuto spostarsi per le gare interne al “Franco Fanuzzi” di Brindisi. Non una distanza eccessiva, sono circa quaranta i chilometri che dividono i due centri, ma certo non giocare nella propria città influisce in particolare sulla presenza di pubblico.

Giocare nel proprio stadio, nella città che porta il nome della squadra, dà un quid in più, una spinta che altrimenti si viene a perdere. Per riavere il “Giovanni Paolo II” la Virtus Francavilla ha dovuto attendere parecchio. Ma ora il sintetico farà bella mostra di sé e il pubblico non dovrà più viaggiare per vedere le gare di una squadra che nelle ultime due stagioni ha comunque ottenuto ottimi risultati.

21milioni per lo sport pugliese: presentati i bandi

Lo sport accessibile a tutti e non solo inteso come mera attività fisica ma anche come strumento per favorire la coesione sociale e la promozione del territorio.

È in questi termini che sono stati presentati, a Bisceglie, i bandi della Regione a sostegno della pratica sportiva attraverso uno stanziamento di quasi 21 milioni di euro. Per quella che è stata solo la prima tappa di un lungo tour di presentazione degli avvisi pubblici tra i comuni pugliesi. Nel corso del convegno organizzato presso la sala degli specchi di Palazzo Tupputi, ad entrare nel merito dei finanziamenti e ad illustrare, nello specifico, i dettagli dei bandi a sostegno dello sport pugliese, è stato il presidente della II commissione “Affari Generali”della Regione, Filippo Caracciolo.

Bisceglie, individuata come prima città del tour di presentazione degli avvisi pubblici, si è detta pronta a recepire le tante opportunità dei bandi regionali a sostegno della pratica sportiva.

Primo test amichevole per il Bitonto. 6-1 contro la rappresentativa locale

Termina con una vittoria per 6-1 il primo test amichevole del Bitonto nel corso del ritiro precampionato di Camerino: i ragazzi di mister Roberto Taurino hanno affrontato questo pomeriggio una rappresentativa locale sul terreno di gioco del “Luzi” di Camerino. Si è trattato del primo test dopo giorni di intenso lavoro, un primo assaggio dunque delle manovre del neo tecnico salentino anche se si sono fatti sentire, e non poco, i carichi di lavoro di questo primo scorcio in terra marchigiana.

Mister Taurino ha schierato dal 1’ un undici composto da Figliola – Gianfreda – Turitto – Marsili – Lomasto – Montrone – Mazzone – Zaccaria – Patierno – Loiodice – Lattanzio.

Il primo tempo si è chiuso col Bitonto avanti di cinque reti: a sbloccare il risultato ci ha pensato capitan Montrone, poi è il turno dell’under Zaccaria per il raddoppio. Poi si scatenano gli attaccanti: il tris porta la firma di Loiodice, sale in cattedra Patierno che sigla una doppietta personale, che manda le due squadre al riposo al termine della prima frazione di gioco sul 5-0.

Nella ripresa mister Taurino cambia inevitabilmente volto al suo Bitonto: l’undici è composto da Zinfollino – Gianfreda – Schirone – Bolognese – Lomasto – Gagliardi – Terrevoli – Biason – Lattanzio – Montaperto – Palmisano, questi ultimi due under in prova classe 2000.

Il sesto gol lo sigla Lattanzio, che poco dopo lascia il posto a Merkaj, mentre a centrocampo dentro Piarulli per il difensore Gianfreda. Tenuto a riposo precauzionale il difensore Amelio.

Arriva poi il gol della bandiera per la rappresentativa locale di Camerino, a suggellare così il risultato finale di 6-1 per il Bitonto.

Prossimo impegno amichevole in programma martedì 6 agosto alle 17,30 contro il Fabriano Cerreto (squadra di Eccellenza marchigiana), sempre allo stadio “Luzi” di Camerino.

Domani gli allenamenti riprenderanno con una seduta pomeridiana, dopo una mezza giornata di riposo concessa da mister Taurino a tutto il gruppo.

Il Calcio a San Severo è salvo. Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino.

L’AT San Severo 1922 ha ottemperato a tutte le prescrizioni che impedivano la regolare partecipazione al Campionato di Eccellenza Puglia 2019/2020. Il Calcio a San Severo è salvo.
Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino, deus ex machina dell’operazione che ha del miracoloso: “Quindici giorni fa ci siamo ritrovati dinanzi ad uno scoglio insuperabile. Mai, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, senza stadio adeguato, senza pubblico, con pochi supporti economici dal territorio, ci eravamo trovati di fronte ad un vero e proprio ricatto come quello subìto da parte dell’ASD Eagles San Severo che bypassando l’impegno morale assunto con una scrittura privata, ha fatto valere le sue ragioni sui tavoli della giustizia sportiva. Ne abbiamo con rammarico preso atto. Con pazienza, passo dopo passo, ci siamo rimboccati le maniche e dapprima abbiamo iscritto la squadra al Campionato, sempre con le nostre dignitose risorse che abbiamo sempre messo a disposizione della nostra passione, ma evidentemente questo passo sia pur fondamentale, non sarebbe stato sufficiente senza l’intervento determinante di Francesco Miglio, Sindaco di San Severo, che, prodigatosi alla ricerca di nuovi investitori nel Calcio sanseverese, si è presentato in perfetto fotofinish con un gruppo di ottimi imprenditori, disposti a subentrare nella gestione della Società, senza tralasciare un immediato concreto contributo economico a saldo delle nostre pendenze più urgenti, e dimostrando anche lungimiranza nella stesura di una programmazione pluriennale. Si tratta di un gruppo di imprenditori coordinati dal nuovo azionista di maggioranza che, da Roma, venuto a conoscenza della situazione, ha preso a cuore la squadra e si è subito impegnato con la garanzia di importanti investimenti che saranno presentati a breve al sindaco ed ai sostenitori giallogranata, direttamente dal nuovo patron, nella sua prima immediata visita in città, annunciata per i primi giorni della prossima settimana. Immaginiamo che anche per il sindaco Francesco Miglio non sia stato un compito facile, visto che le prime ipotesi di subentro si erano a lui palesate con cordate che non sono mai andate oltre accenni verbali mai formalizzati con atti e comunicazioni tramite l’indirizzo PEC della Società, ponendo addirittura degli “aut aut” sulla mia permanenza in Società e non oso pensare che tutto questo sia stato concepito da chi voleva confondere la politica con lo sport. Contesti che nella mia vita sono sempre stati impermeabili l’una dall’altro. Ancora una volta mi sento fiero di quello che ho fatto per il San Severo Calcio. Da una situazione difficile abbiamo posto le basi per una società che si appresta ad essere più solida, tenendo anche conto degli annunciati prossimi investimenti strutturali sul campo sportivo, come annunciato ieri dallo stesso sindaco Miglio. Preciso anche che la vecchia dirigenza, come già altre volte sottolineato, si sta già facendo carico della rottamazione delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate, fino alla totale estinzione delle stesse, e proprio a proposito di questo, non posso non ringraziare chi mi è stato vicino in questi anni, con riferimento particolare al mio caro amico Paolo Dell’Erba. Infine voglio ribadire che barcollo ma non crollo, proprio come l’AT SanSevero”.

Lo stesso Paolo Dell’Erba ci tiene a dire la sua in questa bella giornata di soddisfazioni anche personali: ” Fare calcio non è facile, specialmente in queste categorie. Ci tengo a specificare che il compito della dirigenza uscente non è solo quello di garantire la rottamazione. Aspettiamo di conoscere personalmente il nuovo patron per concederci attente riflessioni sul futuro di quella che, a prescindere, sentiremo sempre come “nostra” e sono certo che alle sue eventuali sollecitazioni in termini collaborativi la maggior parte di noi risponderà presente“.

Unione Calcio, definito lo staff del settore giovanile

Pino Montanaro sarà il tecnico dell’Under 19, Luca Rumma guiderà l’Under 17 mentre Iannone sarà l’allenatore dell’Under 15

Pochi giorni dopo l’inizio della preparazione della prima squadra, si scaldano i motori anche del settore giovanile azzurro.
Tante le novità in seno allo staff del vivaio, a partire dalla Juniores. Sarà infatti Pino Montanaro il tecnico dell’Under 19 azzurra, con l’allenatore nativo di Margherita di Savoia che svolgerà un doppio ruolo, essendo vice di mister Di Simone. Montanaro ha ottenuto il patentino Uefa A nel 2016. Nel suo curriculum vanta esperienze nei settori giovanili di Andria e Melfi. Nell’ultima stagione ha traghettato il Bisceglie Calcio, sino all’approdo di Vanoli.
La seconda novità riguarda il ritorno di mister Luca Rumma che sarà l’allenatore dell’Under 17. Il binomio Unione Calcio – Rumma è iniziato sette anni fa con l’ex allenatore biscegliese che dapprima ha guidato i Giovanissimi, passando poi ad Allievi e Juniores, sino ad arrivare alla guida della prima squadra. Nella scorsa stagione Rumma è stato il vice di Vanoli al Bisceglie Calcio.
Gabriele Iannone invece, sarà il tecnico dell’Under 15. Classe 1990, nonostante la giovane età, Iannone vanta un curriculum di tutto rispetto essendo stato il responsabile tecnico Scuola Calcio Elite dal 2008 al 2016, nonché tecnico dell’Under 17 e Under 15 della Levante 2008 e tecnico del progetto Juventus Summer Camp Italia. Nella stagione 2016/17 ha guidato l’under 15 della Fc Bari, passando nell’annata successiva all’Under 12. Nella stagione sportiva conclusa, Iannone ha allenato l’under 12 dell’Intesa Sport Club.
I nuovi tecnici ed i nuovi tesserati si ritroveranno lunedì 19 agosto al “Di Liddo” per l’inizio della preparazione atletica.

Barletta, Nota della dirigenza dimissionaria sulla trattativa con la cordata avellinese

Siamo al termine di giorni intensi, nei quali abbiamo ascoltato parole e pensieri di ogni tipo, opinioni poco lusinghiere (eufemismo) sul nostro operato e tanto altro ancora. Dopo aver ascoltato sentivamo il bisogno di dire la nostra partendo dalla “presunta” trattativa con la cordata avellinese rappresentata dal signor Pino Sollazzo ed allestita su indicazione del tecnico Sergio La Cava.

Le tappe della vicenda sono ormai note: il signor Sollazzo prende contatti con il sindaco (casualmente ad iscrizione al campionato avvenuta e da noi perfezionata) e richiede i bilanci (cosa inusuale per le Associazioni dilettantistiche) trovando in noi la massima collaborazione. Dopo un primo incontro a Palazzo di Città però, nonostante le numerose sollecitazioni, il signor Sollazzo non ha più messo piede in città esternando attraverso i media la sua stizza per un debito del quale non sarebbe stato messo al corrente e di cui a suo dire non vorremmo farci carico. Quel debito è l’IVA, un debito che stiamo onorando insieme ai galantuomini dai quali abbiamo rilevato le quote societarie 2 anni fa e che avevano cominciato a contrarlo. Il Barletta 1922 non ha alcun debito nei confronti di calciatori o fornitori ed è una delle società dilettantistiche più stimate di Puglia.

Questa è la verità e qualunque versione sia stata recepita anche grazie al troppo credito ed al troppo palcoscenico concesso a personaggi dei quali non conosciamo nemmeno il volto è totalmente falsa.

Ora in molto ci chiedono, cosa accadrà? A questo non sappiamo rispondervi. Abbiamo mantenuto la promessa di iscrivere la squadra al campionato con un ulteriore atto d’amore verso una piazza e una città che amiamo, restiamo a disposizione del sindaco e dell’amministrazione (che ringraziamo per l’impegno) nella speranza che qualcuno con davvero a cuore le sorti del Barletta possa cominciare a lavorare per tornare nei palcoscenici adeguati al nostro blasone. Forza Barletta, sempre!

Arechi: i biancorossi chiudono con due vittorie

Vittoria ai rigori con la Reggina, 1-0 alla Salernitana.

Ultime amichevoli pre-campionato per il Bari di mister Cornacchini impegnato ieri sera all’ ‘Arechi’ di Salerno contro Salernitana e Reggina nel ‘Triangolare del Centenario’. Il tecnico biancorosso, con Schiavone tenuto a riposo precauzionale e Floriano in fase di recupero dopo la distorsione alla caviglia sinistra patita in ritiro, fa ruotare gli uomini a disposizione nei due mini match da 45′.

Bari-Reggina – Nella prima partita della serata, i ‘galletti’, scesi in campo con completo rosso con inserti bianchi, affrontano la Reggina di mister Toscano, in bianco con dettagli amaranto. In un clima di festa, con le tifoserie delle tre compagini che più volte intonano cori all’unisono, il primo squillo della partita arriva al 9’: Bellomo riceve dalla sinistra, controllo e tiro potente di destro che Frattali neutralizza tuffandosi sulla sua sinistra. La risposta del Bari al 14’ con Hamlili che recupera palla a centrocampo e apre a destra per Terrani, cross al centro dove Simeri è anticipato di un soffio da Guarna in presa alta. Ancora l’ex di turno, Bellomo, si rende pericoloso al 20’ pizzicando la parte superiore della traversa su punizione dai 20 metri. Al 27′ Reginaldo prova l’acrobazia trovando Frattali pronto alla devizione in angolo. Alla mezz’ora Terrani si procura un calcio di punizione nei pressi del lato corto dell’area, Neglia impegna Guarna costretto in angolo. Passano 5′ e ancora Neglia, con uno spunto personale, impegna Guarna in presa bassa. Reginaldo su punizione impegna Frattali al 37′; sussulto al 44′ con Hamlili servito in piena area, ma il suo destro termina di poco alto; è l’ultima emozione del tempo regolamentare. Si va ai rigori: Neglia gol, Bellomo gol, Di Cesare parato, Sounas parato, Costa gol, Loiacono parato, Simeri gol, Bianchi gol, Terrani gol per il 4-2 finale.

Bari-Salernitana – Per la seconda mini sfida, mister Cornacchini lascia in campo Frattali, Di Cesare, Costa e Hamlili, schierando per la prima volta l’ultimo arrivato Eugenio D’Ursi; in completo bianco i ‘galletti’, in amaranto i padroni di casa. Dopo le prime fasi di studio, prima Antenucci, al 9’, mette i brividi a Micai mandando sull’esterno della rete, poi i ‘galletti’ passano con una rasoiata di Scavone che non da scampo al ’12’ campano. Raddoppio sfiorato poco dopo, Billong si immola su Antenucci. E’ un crescendo del Bari: al 16’ ancora Scavone sfiora il bis dalla distanza. Annullato al 18’ il gol del pari a Jallow, partito in posizione irregolare. Ci prova al volo Di Tacchio al 29′, ma la conclusione, deviata, non crea problemi a Frattali. Maistro dal limite al 35′, pallone sul fondo. Al 41′ Kupisz recupera palla e serve per Antenucci che va ad un soffio dal raddoppio a Micai battuto. Nonostante i tentativi dei padroni di casa, dopo 2′ di recupero, triplice fischio finale che consegna la vittoria ai biancorossi.

Bari-Reggina 4-2 dcr

Bari (4-3-3): Frattali, Corsinelli, Di Cesare, (c) Sabbione, Costa, Bolzoni, Hamlili, Feola, Terrani, Simeri, Neglia
A disp.: Marfella, Liso, Perrotta, Cascione, Berra, Folorunsho, Scavone, Kupisz, D’Ursi, Antenucci

All. Cornacchini

Reggina: Guarna, Loiacono, Bresciani, Rossi, De Rose (c), Bertoncini, Kirwan, Bianchi, Sounas, Bellomo, Reginaldo
A disp.: Farroni, Marchi, Zibert, Salandria, Redolfi, Marino, Paolucci, Corazza, Doumbia, Nemia, Lofaro, Suraci
All. Toscano

Arbitro: Miele (Nola) – Assistenti: Croce (Nocera Inferiore), Ferraioli (Nocera Inferiore)

Bari-Salernitana 1-0

Marcatori: 11′ Scavone (B)

Ammoniti: Hamlili, Sabbione (B)

Bari (4-3-3): Frattali, Berra, Di Cesare (c) (22′ Sabbione), Perrotta, Costa, Folorunsho, Hamlili, Scavone, Kupisz, Antenucci, D’Ursi (34′ Terrani)
A disp.: Marfella, Liso, Cascione, Corsinelli, Feola, Bolzoni, Neglia, Simeri
All. Cornacchini

Salernitana: Micai, Migliorini, Firenze, Jallow, Kiyine, Di Tacchio (c), Karo, Cicerelli (27′ Pucino), Maistro, Billong, Giannetti
A disp.: Vannucchi, Pucino, Odjer, Calaiò, Djuric, Morrone, Russo, Carrillo
All. Ventura

Arbitro: Cascone (Nocera Inferiore) – Assistenti: Caso (Nocera Inferiore), Ferraioli (Nocera Inferiore)

Audace Cerignola, ultima chiamata. Oggi l’udienza al CONI

Dopo l’esclusione di qualche giorno fa, oggi si consumerà un nuovo atto, probabilmente l’ultimo, della battaglia dell’Audace Cerignola, che chiede l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. I pugliesi, nonostante la vittoria nel ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, sono stati comunque esclusi dalla FIGC per la mancata omologazione del terreno di gioco.

Il club gialloblu però vuol far valere le proprie ragioni, certo di avere tutte le carte in regola e che l’impianto di Cerignola, lo stadio “Domenico Monterisi”, è conforme al 100% alle nuove normative.

Intanto nella giornata di ieri la società ha presentato un nuovo ricorso “nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro) per l’annullamento del provvedimento di ratifica emesso dal Consiglio Federale della FIGC nella riunione del 30 luglio 2019 e pubblicato con C.U. n. 38/A di pari data, nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e/o conseguenti al gravato provvedimento ed in particolare della delibera presidenziale del 25 luglio 2019, pubblicata con C.U. n. 37/A già oggetto di impugnazione. La società ricorrente chiede: al Presidente del Collegio di disporre la riunione del presente procedimento con il procedimento già pendente avanti a codesto Collegio, distinto al n. RG 64/2019, e quindi di confermare l’udienza già fissata per la trattazione al 2 agosto 2019 o, in subordine, di fissare diversa udienza a data successiva nel rispetto dei termini in modo da garantire la trattazione congiunta dei procedimenti connessi; al Collegio di Garanzia – Sezione Collegio Garanzia sulle controversie in tema di ammissione/iscrizione ai Campionati professionistici – di annullare i provvedimenti impugnati, ordinando alla Lega Pro ed alla FIGC, in ottemperanza alla decisione n. 56/2019, di integrare l’organico di Lega Pro stagione sportiva 2019/2020 con l’inserimento della società Audace Cerignola tra le società partecipanti al Campionato di Serie C, con conseguente adeguamento del calendario”.

La sensazione, purtroppo per il Cerignola, è che difficilmente questa battaglia verrà vinta. Intanto il club si è portato avanti e ha avviato il progetto tecnico, scegliendo come allenatore Alessandro Potenza. E chissà che la Serie C non possa comunque arrivare tra pochi mesi sul campo.

Vincenzo Balducci dalla Ruvese alla SSC Bari

Il classe 2004 Vincenzo Balducci è ufficialmente un giocatore della SSC Bari. Per il quindicenne di Ruvo di Puglia partito dalla Scuola Calcio della Ruvese fino al debutto in Prima Squadra con la maglia nerazzurra.

Per il talento ruvese a parlare sono i numeri sul campo. Nella stagione sportiva 2018/2019 ha realizzato nel Campionato Giovanissimi Regionali ben 27 reti (miglior realizzatore del Girone C) e non appena compiuto i 15 anni è arrivato il debutto in prima squadra nel campionato di Terza Categoria nella gara con l’Hellas Laterza da titolare. Da titolare ha disputato anche la semifinale e la finale Play-off che hanno portato i nerazzurri alla promozione in seconda categoria. Per lui anche la partecipazione al Torneo delle Regioni 2018 con la maglia della LND Puglia.

Enorme soddisfazione per la società di Via Albamonte che inizia a vedere i primi frutti della programmazione che mette al centro del progetto la valorizzazione dei ragazzi.

Macron e Lega Nazionale Dilettanti, le opportunità per i club

Macron e Lega Nazionale Dilettanti, un accordo che diventa grande opportunità per tutte le società affiliate.

Macron e la Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver annunciato la loro nuova partnership tecnica che avrà la durata due stagioni sportive (2019/20 – 2020/21), desiderano informare che tutte le società affiliate verranno contattate dai singoli Macron Store di zona a seconda delle geografie e riceveranno una presentazione delle condizioni commerciali e di tutti i servizi offerti.

La partnership riguarda la fornitura di tutto l’abbigliamento, accessori, divise gara, materiale tecnico per la sede nazionale, i Comitati Regionali, le Delegazioni Provinciali e nello specifico settore del teamwear, il Dipartimento Beach Soccer, la Rappresentativa di Serie D, che prende parte alla Viareggio Cup, le Rappresentative Nazionali LND Under 18, Under 17, Under 16 e Under 15 e per tutti i team che partecipano alla Juniores Cup.

Per Macron si tratta di un rapporto importante quello che si è instaurato con la Lega Nazionale Dilettanti. – ha dichiarato Gianluca Pavanello, Ceo di Macron – Essere il partner tecnico di un organo che gestiste un movimento calcistico così diffuso sul territorio è per noi indubbiamente strategico. Siamo felici di poter mettere a disposizione della Lega Nazionale Dilettanti la qualità e tecnicità dei nostri prodotti, soprattutto in un progetto che coinvolge una realtà sportiva che ha valori e principi che sono alla base della nostra filosofia aziendale”.

L’incontro tra due realtà che hanno una diffusione capillare sul territorio consente di proporre una serie di soluzioni molto favorevoli alle società che si dimostreranno interessate – ha commentato Giovanni Maruzzi – Macron Chief Sales Officer –La forza di Macron è proprio quella di proporsi alle società sul territorio mettendo a disposizione esperienza, professionalità, progettualità e qualità del prodotto e, nel caso specifico, una serie di soluzioni per venire incontro all’esigenza dei vari club”.

La filosofia Macron è “Work hard. Play harder”. Fatica, passione e determinazione, ‘ingredienti’ che accomunano l’azienda bolognese e la realtà della Lega Nazionale Dilettanti che più di ogni altra entità sportiva coinvolge una base enorme di atleti e appassionati che ben conoscono il valore di queste parole. Macron ha la sensibilità giusta per ‘parlare’ con le società, conoscerne la loro storia, entrare nell’identità di ognuna di loro realizzando capi esclusivi e di alta qualità, particolarità che sempre più viene apprezzata dalle società sportive, ma anche dalle istituzioni sportive.

I Macron Store e i professionisti che ci lavorano sono interlocutori preparati e altrettanto appassionati di un mondo, quello sportivo e calcistico, che ben conoscono, comprendendo le necessità e creando le opportunità giuste per trovare la soluzione ideale da proporre ai club e alle società che vogliono entrare a far parte del mondo Macron.

Macron nel suo rapporto con lo sport non fa classifiche, ogni club ha il suo valore, la sua storia e la sua tradizione e i suoi colori da comunicare e i prodotti realizzati hanno proprio questo forte contenuto.

Per informazioni e dettagli contattare LND@macron.com

Dileo: “L’IVA pretesto per non acquisire il Barletta”

Botta e risposta. Nei giorni scorsi aveva preso quota e sembrava potesse concretizzarsi ma nella giornata di mercoledì la trattativa per l’acquisizione del titolo sportivo del Barletta 1922 da parte di un gruppo di imprenditori avellinesi rappresentati da Pino Sollazzo ha subito una brusca e definitiva frenata.

Dopo una lunga interlocuzione con il sindaco Cosimo Cannito che dall’11 luglio detiene il titolo la cordata che farebbe riferimento Zeus Energia di Roma ha deciso di interrompere i contatti denunciando la presenza di un debito non sanato dalla vecchia proprietà. Per questo motivo il vice-presidente dimissionario della compagine biancorossa intervenuto nel corso della trasmissione di Teleregione Calciococktail ha voluto esporre la sua versione dei fatti.

Evidenziando come il debito della società sia rappresentato dall’IVA e come non ci sia alcuna pendenza verso calciatori o fornitori Dileo ha anche ribadito come il pagamento, dilazionabile, stia regolaramente avvenendo da parte sua, del presidente dimissionario Mario Dimiccoli e di tutti i rappresentanti delle precedenti gestioni.

Chiarita la posizione della società dimissionaria sulla trattativa naufragata con la cordata avellinese, Dileo non cancella le incognite sul futuro di un club regolarmente iscritto al campionato ma senza ancora una proprietà che possa allestire una squadra competitiva.

Il Foggia riparte da un tris in attesa del nuovo tecnico

Federico Gentile, Cristian Anelli e Giordano Maccarrone un tris di acquisti in attesa del nuovo tecnico. Metaboliazzato (o quasi) l’amaro fallimento ed alle spalle ormai l’attesa per l’arrivo della nuova proprietà, il Foggia di Roberto Felleca comuncia a muovere i suoi primi passi.
L’ex capitano del Como Gentile, l’ex difensore del Bisceglie Maccarrone e l’altro ex lariano Cristian Anelli rappresentano le prime pedine del nuovo corso. Proprio Anelli, presentato in conferenza stampa ha evidenziato la voglia della nuova proprietà di far bene una voglia a lui trasmessa dal presidente e dal direttore generale Ninnì Corda. Anelli ha paragonato il Foggia ad un Real Madrid della serie D conscio delle responsabilità che comporta rappresentare una società così importante soprattutto in una categoria dilettantistica. Dopo aver conosciuto i primi tre componenti della rosa l’ambiente rossonero resta in attesa di conoscere il nome del tecnico che guiderà la squadra nel prossimo campionato di serie D. Al momento la rosa sembrerebbe essere ristretta a due nomi: Stefano De Angelis e David Suazo. Il primo è reduce dall’esperienza alla guida della Primavera del Cosenza mentre l’ex centravanti di Cagliari ed Inter viene dalla sfortunata parentesi alla guida del Brescia. La società scioglierà le riserve nelle prossime ore inserendo un ulteriore tassello nel mosaico del Foggia 2019-2020.